A.C. PICCHIA – ASSO DI PICCHE

Primo tempo
La partita comincia con un buon equilibrio e con le difese che riescono a neutralizzare le sortite offensive avversarie, finché al quinto minuto Grandulli porta in vantaggio i suoi al termine di un’azione personale. Passa un minuto e Spiga pareggia con una diagonale potente a mezza altezza, 1-1! Sembra più pericolosa A. C. Picchia, soprattutto grazie alle incursioni di Grandulli, ma anche solida in difesa grazie a Di Iorio e Pinna, che al 10° lancia Grandulli che devia di testa e costringe Porru all’intervento In angolo. Poco dopo Melis si divora il pallone del vantaggio con diagonale di poco al lato! Clamorosa occasione per Sarritzu, che a tu per tu con Bordonaro prende il palo, ma si rifà subito dopo segnando il gol del 2 a 1! Ora è Asso di Picche che gioca meglio! Bella azione degli azzurri, palla in mezzo di Sarritzu per Ferraro che sigla il 3 a 1! Un minuto dopo è ancora Ferraro a sorprendere Bordonaro, 4 a 1! Gli azzurri sono venuti fuori e ora dominano la scena grazie al fisico, alla tecnica e ad un livello medio dei giocatori nettamente superiore. Ancora Sarritzu largo per Ferraro, il diagonale del numero 2 non lascia scampo a Bordonaro e sigla la sua tripletta, 5-1! Sfiora il gol anche Grandulli con un bel pallonetto che sfiora l’incrocio al 20°, e ancora lui un minuto dopo sfiora il palo con un destro al volo. Ma al 23° segna Spiga il 6 a 1 su respinta ti Bordonaro, chiudendo il primo tempo sul parziale di 6-1.

Il secondo tempo
Il secondo tempo si apre con Grandulli che impensierisce Porru ma senza esito. Giocano bene la palla gli azzurri e arriva subito il 7 a 1 di Ferraro che intercetta un passaggio sbagliato di Pinna e scarica una bomba imparabile per Bordonaro, siamo al terzo minuto! Al 5° segna Sarritzu che tocca appena un tiro di Ferraro, è l’8-1! Asso di Picche domina incontrastata senza grossi affanni e Grandulli è troppo solo per fare male agli avversari. Al settimo gran combinazione Sarritzu- Melis con questo che segna il 9 a 1! Grandulli dall’altra centra il palo ma è solo un episodio, perché arriva il 10 1 di Spiga che frega tutti battendo una punizione a sorpresa! Il passivo è terribile, non c’è più partita, ma Grandulli non molla e ci prova con qualche assolo. Ma a segnare è ancora Sarritzu, mandato in gol da Mascia, 11-1! Ancora una bella azione per il 12 a 1, stavolta è Spiga che serve Ferraro! Belle parate di Porru sul fronte opposto, soprattutto su Grandulli e Di Iorio. Ancora grande palla di Grandulli per Bordonaro che uscito fuori dai pali colpisce la traversa! Ma ancora Porru si oppone a Pinna! Gli azzurri però vogliono ancora segnare e attaccano gli avversari, Sarritzu ruba la palla in contropiede mette in mezzo per Spiga che segna il 13 a 1! Finalmente arriva anche il gol di A. C. Picchia al 23° con Grandulli che finalmente riesce a ribattere in rete dopo l’ennesima respinta di Porru! Ma chiude la partita Ferraro grazie ad un’uscita a vuoto di Bordonaro che gli consente di depositare in rete. Finisce 14-2 Per Asso di Picche. Partita stradominata e mai messa in discussione!

Le pagelle – A. C. Picchia
Grandulli 7: completamente solo, non si arrende mai e corre fino all’ultimo come se il risultato non contasse. A volte trova il palo, spesso trova un Porru insuperabile. Non può farci nulla ma salva la faccia.

Di Iorio 6: molto bene nel primo tempo quando dà stabilità alla difesa, poi cerca di arginare l’ondata azzurra senza riuscirci. Ci prova anche dalla distanza senza fortuna. Oggi gli avversari non gli danno tregua. Fa quel che può.

Bordonaro 5: partita sfortunata, tanti gol e qualche disattenzione, ma anche qualche parata. Purtroppo non poteva fare molto visto che gli arrivavano palloni da tutte le parti. Prova anche qualche sortita offensiva prendendo una traversa! Ma la partita rimane sotto la sufficienza.

Le pagelle – Asso di Picche
Ferraro 8,5: sotto porta oggi il numero 2 è micidiale, sbaglia un libero ma con la palla in movimento è devastante e non dà scampo a Bordonaro, a cui viene mal di schiena a furia di raccogliere palloni dalla porta. Oggi è l’incarnazione della concretezza. Spietato!

Porru 8,5: prestazione mostruosa la sua quest’oggi! Poco impegnato nel primo tempo, nel secondo non fa passare un pallone! La sua prestazione frustra gli avversari, salva una quantità innumerevole di palloni soprattutto su Grandulli che deve tentare numerose conclusioni per trovare i due soli gol della sua squadra. Fortino inespugnabile!

Sarritzu 8,5: prestazione super del numero 10 che gioca a tutto campo, segna e fa ben 4 assist per i compagni. Gioca una grandissima partita di alta qualità e concretezza. Altro elemento di spicco di questa grande squadra che punta a vincere a mani basse questo torneo!

vs

EMMEBI RICAMBI – PINK & BLACK TEAM

Tutto abbastanza facile ma non senza attimi di buio e smarrimento per Pink & Black Team, i rosa-nero ottengono il terzo successo di fila e restano in vetta alla classifica a pari punti con Asso di Picche, mentre Emmebì Ricambi resta ancora ferma al palo, a quota zero ma con una gara da recuperare. Risultato finale, 11-8, gara quasi senza storia, in discussione e in sostanziale equilibrio soltanto nei primi cinque minuti; poi, si è proceduto a fasi alterne, nella parte centrale del primo tempo Pink & Black ha dato un primo deciso allungo, portandosi sul 5-0, poi nella parte finale c’è stata una reazione d’orgoglio di Emmebi Ricambi, e partita riaperta. Il secondo tempo, tuttavia, è stato a senso unico, Pink & Black ha avuto il costante e netto controllo della gara, manifestando tutta la propria superiorità tecnico-tattica, ampliando il vantaggio, legittimando con ottime azioni e una pressione continua e creando tantissime altre palle gol, con anche due legni colpiti. Emmebì Ricambi non ha avuto scampo, senza alcun ricambio a disposizione e in affanno tattico, i lilla hanno dovuto arrancare, affidandosi a qualche ripartenza, e nonostante i troppi errori commessi in fase difensiva e la netta inferiorità, il team di Rossi è riuscito a limitare i danni grazie soprattutto all’infallibile cecchino Aramu, autore di sei reti e giocatore dal carattere inesauribile; nel finale poi, complice il black-out difensivo di Pink & Black, Emmebì Ricambi si è rifatta sotto minacciosamente, ma era ormai tardi. Nel complesso, partita ricca di reti e di occasioni, giocata su ritmi accettabili e a tratti poco esaltante. Veniamo alla cronaca.

Primo tempo, subito emozioni e gol

Il signor Schintu dà il fischio d’avvio alle 22.00, Pink & Black è senza gli indisponibili Loddo, Caredda e Milia, oltre allo squalificato Casu, sul fronte opposto mancano Xaxa, Saias, Lisci e Pedditzi, passano appena sette secondi e Pink & Black è già in vantaggio, Fanti si invola sulla destra e tra Pascalis e Cogotti trafigge Siddi con un rasoterra dal limite dell’area. Immediata la reazione di Emmebì, Vadilonga e il palo negano il pari a Loi, poi ancora il portiere dei rosa-nero, con l’ausilio del legno, salva su un tiro-cross da posizione defilata a destra di Pascalis. Incredibile poco dopo l’intervento d’istinto su un missile teso di Aramu da fuori area, bravo ma anche fortunato Vadilonga in questa circostanza. Un errore di Aramu in disimpegno attiva la ripartenza Piras-Fanti sulla cui girata Siddi si salva, poi sul rovesciamento di fronte miracolo da applausi di Vadilonga su una zampata da neanche due metri di Loi. Emmebi meriterebbe il pari, invece nell’arco di un paio di minuti Pink & Black si porta sul 3-0, il raddoppio lo sigla Ivan Ibba con un diagonale rasoterra da sinistra, al termine di una combinazione Piras-Fanti, quindi il terzo centro è ancora opera di Fanti, pronto nel correggere da pochi passi una progressione sulla sinistra di Ivan Ibba. Il duo Fanti-Ivan Ibba affonda facile nella fragile e lenta difesa in tenuta lilla, Pink & Black inoltre fa girare bene la palla e preme, padrona del campo, nelle file di Emmebì non bastano la grinta e la generosità, in particolar modo di Aramu; così, a metà primo tempo Pink & Black mette già in cassaforte il risultato, al termine di un’azione offensiva prolungata, Fanti scappa via sulla destra ad Aramu e infila Siddi sul palo lontano, poi un errore di Cogotti in disimpegno favorisce l’inserimento di Demuro che avanza e realizza con un destro a mezza altezza, alla destra di Siddi, è il 5-0. Ritmi che calano e partita che sembra non aver più nulla da dire, Emmebi non riesce a costruire gioco e il gioco di rimessa abbozzato è infruttuoso, la difesa avversaria difende bene e Vadilonga si conferma in forma e vigile su un bel diagonale di Loi da destra. Poi, come un lampo nel buio, sugli sviluppi di una punizione di seconda dal limite dell’area destro, tocco di Pascalis e botta di Aramu che si infila nel sette, imprendibile. La scena si ripete più o meno simile un paio di minuti dopo, sempre su punizione, stavolta dalla tre quarti sinistra, Aramu incenerisce Vadilonga con una sassata all’incrocio dei pali, è il 2-5, Emmebì pare rigenerata e riduce ancora le distanze, Loi fa sponda da sinistra per l’accorrente Pascalis il quale si inserisce centralmente tra gli statici Piras e Andrea Ibba e supera dal limite dell’area Vadilonga. Pink & Black fiuta il pericolo e allo scadere dei primi venticinque minuti risponde portandosi sul 6-3 con Ivan Ibba, abile nello sfruttare un errore in disimpegno al limite dell’area tra Aramu e Pascalis e rapace nell’insaccare, centralmente.

Secondo tempo, Pink legittima ma che finale Emmebì Ricambi

Pink & Black non vuole correre ulteriori rischi e parte decisa nella ripresa a chiudere il discorso, i rosa-nero vengono agevolati dai troppi errori commessi dalla difesa avversaria in uscita, e proprio un errore di Aramu in disimpegno attiva l’uno-due tra Andrea Ibba e Piras, scambio e penetrazione per vie centrali e rete di Andrea Ibba. Poco dopo, su perfetto invito di Andrea Ibba verso destra in profondità, Piras cicca la palla, pronto a calciare, poi stupendo duetto di Piras con Fanti, con quest’ultimo che coglie il palo, con Siddi ormai superato. L’alta pressione esercitata dai rosa-nero mette alle strette Emmebi, ma appena i lilla oltrepassano la linea di metà campo colpiscono, Aramu raccoglie una palla vagante e dalla distanza sorprende Vadilonga con un altro bolide, un tiro molto teso sul quale Vadilonga non è stato perfetto, forse tradito da una leggerissima deviazione. 7-4, la situazione però non cambia, è sempre Pink & Black a fare la partita, controllo saldo, si gioca fondamentalmente in una sola metà campo, Piras spreca da buona posizione, Andrea Ibba centra l’incrocio dei pali con un destro di contro balzo, quindi straordinario numero di Fanti che parte da metà campo beffando Loi e Pascalis, si beve in corsa anche Cogotti e porge a Piras una palla che deve essere solo accompagnata in fondo al sacco. Un minuto dopo, Demuro trova la personale doppietta scambiando con Fanti sulla sinistra e insaccando da appena un metro, favorito anche da un rimpallo vinto con Siddi. Il dominio rosa-nero è occasionalmente interrotto dai prodigi di Aramu, il numero 8 di Emmebi è grande protagonista e porta il punteggio sul 5-9 trafiggendo ancora una volta Vadilonga con una sassata di sinistro da fuori area, ma pure stavolta il portiere avversario non è esente da colpe, il tiro infatti era centrale e prendibile. Pink & Black però non si scompone e continua a premere articolando ottime azioni, a tratti spettacolari, sugli sviluppi di una ripartenza centrale di Demuro, Fanti a porta vuota manda clamorosamente a lato, ma si rifà poco dopo con un diagonale destro da sinistra sul quale Siddi non è apparso all’altezza. Al minuto 17 cambio in porta nelle file di Emmebi, Pascalis prende il posto di Siddi, e nei minuti finali improvvisa vampata del team in maglia lilla, un’ingenuità di Andrea Ibba in uscita, sulla propria tre quarti, viene captata da Loi che scatta e infila Vadilonga dal limite dell’area. Non è finita, su appoggio di Siddi, sulla tre quarti, quasi da metà campo, Aramu realizza il 7-10 con un’altra sassata sulla quale anche stavolta Vadilonga non è parso all’altezza. Il gioco riprende, un’azione d’attacco di Andrea Ibba viene interrotta da Loi che riparte a campo aperto, per vie centrali, serve Aramu che da sinistra non sbaglia, 8-10, ma all’ultimissimo minuto Fanti mette a segno il definitivo 11-8 sfondando tra Siddi e Aramu e angolando dal limite dell’area un rasoterra preciso.

Le pagelle – Pink & Black Team

Fanti 8.5: Oseremo quasi affermare, esagerato, un piccolo grande fenomeno tascabile, sugli spazi stretti e in progressione risulta imprendibile, ha fatto quello che voleva e ha spaccato la partita con una quaterna, due assist, un palo, alcuni suggerimenti da applausi tra cui uno per Piras. Lo slalom su tre avversari con assist per Piras è un bijou, mezzo voto in meno per il clamoroso gol a porta vuota divorato, ma è anche lui un essere umano. Grandissima intesa con Ivan Ibba.

Demuro 8: Tanta legna e tanta sostanza tra difesa, copertura e metà campo, ma specie nella ripresa avanza il proprio raggio d’azione e agisce da regista-incursore, mette a segno una doppietta e offre diverse ottime palle in profondità, dando filtro e qualità. Straordinaria e provvidenziale una chiusura difensiva sul tandem Pascalis-Loi lanciato in contropiede.

A.Ibba 6: Fa e disfa, come Penelope con la tela di fronte ai Proci, il gol è una chicca e avrebbe meritato il bis con quella traversa, un gran gesto tecnico, stupendo poi un invito recapitato su un piatto d’argento a Piras; pesano però gli errori difensivi, viene sorpreso dal duo Loi-Pascalis sul 3-6, regala a Loi il gol del 6-10 commettendo un azzardo e l’azione dell’ottavo gol avversario origina da una sua palla persa durante una manovra d’attacco.

Le pagelle – Emmebì Ricambi

Aramu 8: Un guerriero, sinistro piede e furore di Dio, ce ne sarebbero voluti cinque come lui, un cecchino infallibile, a tutto campo, sei reti una più bella dell’altra, vede la porta come pochi e pareva essere al tiro al bersaglio. Grinta, carisma, carattere, dà tanto ma sbaglia anche qualcosa di troppo, in fase difensiva, ha due reti avversarie sulla coscienza. Che siluri però!

Loi 7: Avrà gli incubi con Vadilonga per qualche notte, il portiere gli ha negato due reti ormai fatte in apertura, lui è partito molto bene, mobile e ficcante, poi è sparito dai radar salvo ricomparire con i due ottimi assist a Pascalis e Aramu e lo sprint del 6-10, un gol da opportunista.

Pascalis 6: Male in difesa, troppi errori e costante sofferenza sugli scatti di Ibba e Fanti, i quali lo hanno lisciato e fatto pelo e contropelo, ma senza ricambi non si poteva fare molto, salva la pagnotta con il bellissimo gol, ottima tempistica nell’inserimento e freddezza nella conclusione, serve poi un assist ad Aramu.

vs

F.C. SGABUZ – AVICOLA PASSERINI

Vittoria e aggancio per Sgabuz che nella gara delle 21.00, valevole per la terza giornata del San Benedetto Cup, supera con il punteggio di 7-3 una rimaneggiata Avicola Passerini, presentatasi a questo appuntamento con gli uomini contati. Gara delicata e dai due volti, Sgabuz ha ampiamente meritato il successo e lo ha costruito nel primo tempo, giocato su livelli elevatissimi e dominato in largo e in lungo, i ragazzi di Efisio Pillai sono stati padroni del campo, sono apparsi nettamente superiori sul piano del ritmo, del palleggio, della corsa e sono andati all’intervallo con un vantaggio di 6-0 e i tre punti in cassaforte. Il secondo tempo ha registrato la rabbiosa reazione di una Avicola Passerini ferita nell’orgoglio, il forcing dei bianco-rossi è stato intenso e costante ma non ha dato gli esiti sperati, sia per la malasorte (ben quattro legni colpiti), sia per le determinanti parate del portiere saracinesca Tradori, e così Ambu e soci sono riusciti soltanto a limitare i danni trovando tre volte la via del gol e rendendo pertanto più onorevole la sconfitta. Di contro, dopo aver speso tanto nel primo tempo, Sgabuz ha quasi smesso di giocare e ha pensato a difendersi e a giocare di rimessa, rischiando molto e accusando in diversi momenti dei cali difensivi, ma il vantaggio acquisito era rassicurante e seppur con sofferenza i bianchi di Efisio Pillai hanno condotto in porto la gara; la partita è stata molto veloce, intensa e combattuta, i ritmi sono rimasti pressoché invariati, ma veniamo alla cronaca dettagliata degli eventi.

La partita, primo tempo, solo Sgabuz in campo

Il team di Efisio Pillai è al gran completo mentre Avicola Passerini è priva di Pregio, Cogoni, Serreli e Passerini, equilibrio in campo che dura una manciata di secondi, Picci porta in vantaggio Sgabuz ricevendo sulla sinistra da Serra e infilando Platone con un rasoterra dal limite dell’area sul secondo palo. sulla velocità delle azioni condotte dai bianchi, Avicola Passerini soffre terribilmente, Sgabuz scambia a grande rapidità, gli inserimenti e gli attacchi sono costanti e puntuali, con Picci scatenato, padrone della fascia sinistra, e proprio il numero 10 dei bianchi sigla il raddoppio, Zedda lo serve sulla sinistra e Picci si accentra, elude il duplice intervento di Ambu e Perra e incrocia un rasoterra preciso dal limite dell’area, nell’angolino basso alla destra di Platone. Il duello si rinnova poco dopo ma stavolta l’estremo difensore bianco-rosso sventa la minaccia, quindi si intravede finalmente anche Avicola Passerini con una botta di Frau dal limite dell’area respinta alla grande da Tradori. È solo un break momentaneo, Sgabuz è devastante e incontenibile, al termine di una stupenda ripartenza tutta di prima Zedda-Picci-Mallus, Picci insacca il 3-0 dal limite dell’area sinistro, Zedda stampa sul palo una conclusione velenosa e due minuti dopo Picci trova il personale poker ricevendo in profondità sulla destra da Zedda e depositando in rete da fuori area dopo aver aggirato Platone in uscita, e difesa avversaria scoperta e messa male. Non c’è partita, Sgabuz domina, Avicola è in tilt, uno sciagurato disimpegno difensivo di Ambu da destra verso il centro viene raccolto da Mallus che avanza qualche metro e da fuori area scarica nel sette un fendente imparabile per Platone. La pressione dei bianchi resta continua, Avicola Passerini chiama un time-out per riorganizzarsi e raccogliere le idee, e i nove minuti finali del tempo vedono una significativa reazione dei bianco-rossi, Frau riceve in profondità da Ambu, si gira su Serra ma il suo diagonale destro dal limite dell’area sibila il palo per pochissimo, poi Tradori si fa trovare attento su un colpo di testa ravvicinato di Perra, servito da Frau. Mallus protagonista prima con una palla persa in uscita che attiva Perra, tiro però diretto alle stelle, quindi nell’azione successiva il numero 9 dei bianchi porta il parziale sul 6-0, stupenda verticalizzazione di Zedda sulla destra e immediata girata vincente dal limite dell’area, sul primo palo. Allo scadere, Tradori neutralizza un tiro libero di Ambu.

Secondo Tempo, la rabbia e l’orgoglio di Avicola Passerini

Avicola Passerini non ci sta affatto, schiuma rabbia e inizia la ripresa a spron battuto, come un leone ferito, nemmeno un minuto e i bianco-rossi riducono le distanze, al limite dell’area destro Spano serve inavvertitamente verso il centro Frau che non ci pensa su due volte e trafigge Tradori. Il forcing intrapreso da Sitzia e compagni assume un volume enorme, sugli sviluppi di un contropiede sulla sinistra Perra-Sitzia, il tiro cross di quest’ultimo a momenti non viene deviato nella propria porta da Serra, in ripiego, Tradori è un gatto e respinge. Gara che si fa velocissima e combattuta, Avicola morde, Frau coglie il palo su invito di Ambu, poco dopo è Tradori a negare al capitano di Go Go Bar il bis, Sgabuz sta sulla difensiva, e cerca il gioco di rimessa, Picci riesce a ripartire e a valicare la linea di metà campo ma il suo destro angolatissimo viene respinto in tuffo da Platone. Riprende il forcing di Avicola Passerini, il palo di Ambu sugli sviluppi di un tiro-cross da destra fa da preludio al gol del 2-6, Sitzia anticipa lo statico Pillai a metà campo, si beve Serra con una percussione per vie centrali e dal limite dell’area non dà scampo a Tradori. A quel punto i bianco-rossi prendono ulteriore coraggio ma sulla loro strada hanno un avversario formato gigante, ovvero Tradori, autore di un doppio ravvicinato miracolo prima su conclusione a botta sicura di Frau e poi sul tap-in, in girata da un paio di metri, di Ambu. L’affanno per Sgabuz è rotto dalla rete del 7-2, i bianchi ripartono, Spano filtra sulla sinistra, Ambu è ingannato e la palla gli sfila tra le gambe, Pillai riceve tutto solo e dal limite dell’area batte Platone con un rasoterra debole ma efficace. Nonostante il passivo di cinque centri Avicola Passerini non demorde, ha ancora un quarto d’ora di tempo e tenta il tutto per tutto, un altro palo dice no a Frau, poi Tradori è vigile su un tentativo di Perra, attivato da una verticalizzazione di Frau, sul fronte opposto Pillai fallisce una ghiotta occasione lanciato in contropiede solitario, Platone lo ipnotizza. Finale confuso e frenetico, si gioca in una sola metà campo, Sgabuz oppone un vero e proprio catenaccio ma sfiora l’ottavo centro nuovamente con Pillai, Avicola Passerini è generosa e indomita, sugli sviluppi di una punizione indiretta al limite dell’area, le prime due conclusioni di Perra e di Ambu vengono murate dal grandissimo Tradori ma al terzo tentativo il portiere capitola su Sitzia, un gol di rabbia, è il 3-7. Non c’è praticamente più tempo, l’ultima azione vede un lancio lungo di Perra, Tradori in uscita anticipa con il pugno destro Sitzia, Frau raccoglie al limite dell’area ma la sua conclusione va a morire sul palo, sfortunato.

Le pagelle – F.C. Sgabuz

Zedda 8: La profondità e la rapidità sul fronte di destra è stata una delle armi di distruzione di massa per annientare Avicola Passerini  e colpirla nei suoi punti deboli, una prova al servizio della squadra, gli è mancato solo il gol e lo ha sfiorato colpendo un palo, ma i tre assist sfornati sono roba di inestimabile valore, avvia l’azione del 3-0, serve a Picci la palla del 2-0, e fa brillare gli occhi con le due verticalizzazioni sulla destra per Mallus e per Picci. Ripresa in assetto di combattimento e protezione.

Picci 8.5: Nel primo tempo ha letteralmente spaccato in mille pezzi la difesa avversaria, scatenato, una furia, dominatore assoluto della fascia sinistra, in ambo le fasi, ripartenze, strappi, tiri, scambi, pareva morso dalla tarantola, i tre punti li ha messi nel pacchetto lui con il poker nel primo quarto d’ora, ma oltre ai gol, tanta intensità, tanta spinta, un’ottima intesa con i compagni, mai banale né lezioso. Come per Zedda, anche lui nella ripresa ha dovuto sudare dietro per tamponare il forcing offensivo bianco-rosso, è però andato vicino alla cinquina con una prodigiosa azione personale e un destro girare respinto da Platone.

Mallus 7.5: Non inizia benissimo, accusa qualche balbettio e fa un po’ di fatica, sia dietro e sia in fase di costruzione e partecipazione, poi decolla e mette il suo zampino con il perfetto assist a Picci e la doppietta, il primo gol un classico del suo repertorio, il secondo una graffiata velenosa di grande istinto, prontezza e precisione. Da infarto un disimpegno regalato a Perra a fine primo tempo. Ripresa con elmo, scudo e corazza, là dietro a fare legna e a respingere le granate bianco-rosse, qualche attimo di affanno, molti contrasti, ma ha tenuto abbastanza bene.

Le pagelle – Avicola Passerini

Sitzia 7: Non solo per i due gol, di rabbia, ma è stato in generale il migliore dei suoi, di tutta la triade difensiva senza dubbio l’unico a salvarsi un minimo nel primo tempo da incubo, solo sul sesto gol di Mallus si è fatto sorprendere alto e fuori posizione. Ha però cercato di rimettere i binari sulle rotaie cercando di organizzare il gioco e la risalita, mettendo carattere e idee, ha giocato un secondo tempo di gran carisma e sostanza, pressione e quantità, purtroppo però i buoi erano già scappati. Bellissima una sponda di testa per Frau.

Ambu 6: Premiamo la reazione e il carattere del secondo tempo con una sufficienza stiracchiata, quasi di stima; primo tempo da notte horror, irriconoscibile, travolto su tutta la linea e autore di errori inspiegabili, non da lui, Picci gli ride addosso sul 2-0 e lui abbocca alle finte come un pivello, poi va presto in tilt, non chiude sul 4-0 di Picci e regala clamorosamente a Mallus la palla del 5-0, su un tappeto rosso, la serata da incubi prosegue con un tiro libero fallito e il papocchio in occasione del settimo gol avversario, dove non è nemmeno stato aiutato dalla buona sorte. La botta alla caviglia è una triste ciliegina sulla torta, e gli improperi per una squadra dall’organico ampio e che si presenta con i giocatori contati sono comprensibili.

Frau 7: Indigestione di legni, ben quattro, nel primo tempo è braccato e chiuso, è quasi isolato e ha poche chance per pungere, non è fortunato, sul breve sa far male, sa girarsi e colpire in un fazzoletto di campo; nella ripresa ha avuto molti più spazi e sulla fascia sinistra ha dato tanto da lavorare a Tradori e compagni, un gol di rapina e opportunismo, altre occasioni create, i pali e quell’incredibile intervento di Tradori a metà ripresa sul quale avrà passato la notte intera a domandarsi, ma come ha fatto?

 

vs

A.C. PICCHIA – KARALIS WEB

Colpo importante di Karalis Web nella terza giornata del San Benedetto Cup. La squadra di Alessio Loi infatti supera l’ostacolo Ac Picchia con il risultato di 12-4 e muove la classifica. Scatenati Toso e Speranza che segnano cinque gol a testa, trascinando i compagni alla prima vittoria stagionale. Karalis Web si porta così a quattro punti in classifica (frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta). Ac Picchia invece rimane il fanalino di coda della classifica con 0 punti in due partite (deve recuperare ancora una gara).

Primo tempo – Karalis Web tenta la fuga, ma Ac Picchia torna in gara

Prima frazione di gara dal doppio volto. Karalis Web fa la partita e gioca di squadra, Ac Picchia invece va avanti con le accelerazioni improvvise dei singoli. Prima parte a favore di Karalis Web. Dopo un primo squillo di Ac Picchia con Di Iorio (che colpisce il palo con un gran diagonale), sale in cattedra Karalis Web che sembra chiudere i conti dopo appena dieci minuti di gioco. Al 4′ Toso sblocca il risultato con una tiro di precisione su assist di Speranza. Quest’ultimo raddoppia due minuti più tardi con un diagonale imprendibile su assist di Campus. Bordonaro, portiere di Ac Picchia, cerca di tenere a galla la sua squadra, ma al 10′ arriva il 3-0 e il 4-0: il terzo gol lo realizza ancora Speranza, ancora con un diagonale, ancora su assist di Campus, stavolta perfetto nella sua verticalizzazione profonda. Il quarto gol invece lo firma Toso con un facile tap-in dopo aver colpito il palo da posizione ravvicinata. La partita sembra in ghiaccio e ormai chiusa. Ma al quarto d’ora si accende improvvisamente C.Pinna. Il numero 20 dei verdi si scatena e in pochi minuti realizza una tripletta. Il primo gol lo realizza con un facile tap-in su cross di Masella, la seconda rete invece è di pregevole fattura visto che si libera sullo stretto del diretto marcatore e insacca alle spalle di Loi un diagonale potente e preciso. Il terzo gol invece è di rapina. Nel finale del primo tempo Ac Picchia sfiora più volte il pareggio, soprattutto con D.Pinna e C.Pinna. Ma la rete non arriva e dopo 25′ il risultato è di 4-3 per Karalis Web.

Secondo tempo – Crollo di Ac Picchia, Karalis Web conquista la prima vittoria

Nella ripresa Karalis Web continua a fare la partita, giocando di squadra. Ac Picchia invece non riesce più a pungere e spariscono le accelerazioni dei singoli. Nei primi dieci minuti del secondo tempo, la squadra del presidente Loi chiude la pratica portando il risultato sul 7-3. Nel secondo tempo apre le danze Speranza, con la complicità di Bordonaro che si fa passare un tiro innocuo sotto le gambe. Poi arriva il turno di Toso in contropiede. Lo stesso Toso realizza anche il settimo gol con un facile tap-in. Ac Picchia sparisce completamente dal match e Karalis Web allunga. Al quarto d’ora Toso realizza l’8-3 con una conclusione all’incrocio dei pali dal limite dell’area. Due minuti più tardi c’è gloria anche per Puddu che realizza la rete del 9-3. Al 20′ arriva anche il 10-3 e lo realizza Speranza con un diagonale imparabile su assist di Puddu. Quest’ultimo porta il risultato sull’11-3 poco più tardi con un facile tap-in su millimetrica verticalizzazione di Speranza. Nel finale prima Di Iorio accorcia le distanze (11-4) con una sassata direttamente da calcio di punizione, poi Speranza chiude definitivamente il match sul 12-4.

Le pagelle – Ac Picchia

Bordonaro 6.5 – Viene costantemente messo alla prova nel primo tempo. Salva il possibile. Nel secondo tempo esce dai pali per cercare di dare la scossa ai compagni. E in effetti dà un discreto contributo, garantendo corsa continua e aggressività. Lotta su ogni pallone, anche se risulta essere poco lucido palla al piede.

C.Pinna 7 – Da solo riapre la partita nel primo tempo, dando l’illusione di poter – da solo – trascinare la squadra alla vittoria (o almeno al pareggio). Nel secondo tempo però cambia l’inerzia dell’incontro e lui può far poco.

Di Iorio 6 – Segna un gran gol su calcio di punizione. Prestazione di discreta quantità, ma non altrettanto qualità. Fin quando c’è da usare il fisico non perde un contrasto, in difficoltà quando gli avversari sfruttano la loro rapidità.

Le pagelle – Karalis Web

Speranza 8 – Tanta sostanze e tanta qualità! Prestazione eccellente del numero 3 di Karalis Web. Parte in sordina, poi esce alla distanza diventando una costante minaccia per la retroguardia avversaria. Segna cinque reti e serve tre assist.

Toso 7.5 – Prestazione di ottima qualità. E’ lui che dà fantasia e brio alle manovre offensive. A volte ritarda la giocata e si perde in leziosismi, ma dà il suo grande contributo per la vittoria finale.

Campus 7 – Una diga, il giocatore che dà equilibrio alla squadra. Dalle sue parti non passa nessuno, o quasi. Non solo sostanza, anche buona qualità in fase di impostazione. Non segna, ma fa segnare.

vs

ASSO DI PICCHE – REAL VIDEOFILM

Tutto troppo semplice per Asso di Picche nella sfida contro Real Videofilm. Il risultato di 19-0 rispecchia pienamente il valore visto in campo. Da una parte una squadra tatticamente e tecnicamente impeccabile, dall’altra una formazione mal posizionata e poco concreta. Certo, l’assenza di un portiere di ruolo in Real Videofilm è stato in parte decisivo, ma per quanto visto in campo, la vittoria da parte di Asso di Picche è più che meritata. D’altronde stiamo parlando della capolista della terza edizione del San Benedetto Cup a punteggio pieno. Al contrario Real Videofilm dopo tre gare è fermo ad un solo punto.

Primo tempo – Asso di Picche devastante

Non c’è mai stata partita. Real Videofilm cede di schianto, anche per l’assenza di un portiere di ruolo. Asso di Picche è inarrestabile e si diverte. Possesso palla continuo, giocate d’alta classe. Il risultato lo sblocca Sarritzu dopo appena due minuti di gioco con un preciso diagonale. Il raddoppio lo firma lo stesso numero 10 di Asso di Picche, mettendo a sedere il “portiere” Melis e depositando la palla in rete. Il tris lo firma Ferraro con un tap-in su assist di Spiga, al termine di una bellissima azione corale. Sarritzu si scatena dal quarto d’ora in poi, realizzando altri tre gol nel giro di tre minuti, portando il risultato sul 6-0. Nel finale del primo tempo Asso di Picche chiude definitivamente la pratica con le reti di Ferraro, Cocco e Falqui, fissando il risultato sul 9-0.

Secondo tempo – Real Videofilm non reagisce, tutto facile per Asso di Picche

Nella ripresa non cambia la situazione e nei primi sei minuti Asso di Picche realizza altre quattro reti. Apre le danze Spiga direttamente da calcio di punizione, poi arriva il turno di Ferraro con un gran diagonale dall’out mancino. Il 12-0 è invece un autogol, mentre il 13-0 lo realizza Cocco con un facile tap-in su assist di Sarritzu. Il Real Videofilm cerca di farsi vedere, timidamente, dalle parti di Porru, ma quest’ultimo vuole mantenere l’imbattibilità e si esalta sulle conclusioni degli avversari. Asso di Picche invece non trova ostacoli. All’8′ arriva il 14-0 di Cocco con un tiro dalla distanza. Il 15-0 lo realizza Sarritzu piazzando la palla all’incrocio dei pali dal limite dell’area. Al quarto d’ora arriva il turno di Cocco, che finalizza un’azione corale di Asso di Picche. Il 17-0 porta la firma ancora di Sarritzu su assist di Falqui. Nel finale arrivano anche le reti di Falqui e Ferraro che fissano il punteggio sul definitivo 19-0.

Le pagelle – Asso di Picche

Sarritzu 9 – Che classe! Che qualità! Fa quello che vuole palla al piede. Il suo strapotere tecnico infastidisce spesso gli avversari, che si rendono protagonisti di qualche intervento duro nei suoi confronti. Realizza sette gol, sforna quattro assist e regala giocate di alta scuola.

Spiga 9 – Una prestazione di qualità e quantità. Gioca a tutto campo. Parte dalle retrovie e fa partire tutte le azioni offensive della sua squadra. Dalle sue parti, in fase difensiva, non passa nessuno. Giocatore completo!

Porru 7 – Abbassa la saracinesca! Viene impegnato poco, ma si fa trovare sempre pronto. Compie almeno tre miracoli che gli permettono di tenere la porta imbattuta.

Le pagelle – Real Videofilm

Zedda 6.5 – E’ il giocatore più pericoloso, ma può fare davvero poco da solo contro l’organizzazione e la forza degli avversari. Impegna Porru con i suoi tiri dalla distanza.

Atzeni 5.5 – Entra a partita in corso cercando di dare un po’ di qualità, fantasia e rapidità alla squadra, ma viene cancellato dall’organizzazione difensiva di Asso di Picche. Termina la partita in porta, dove evita un passivo peggiore…

Dessi 6 – Si muove tanto, cerca di dare un po’ di qualità, ma è davvero un’impresa superare Spiga. Non gli manca la personalità e l’impegno.

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COLO COLO – I DEFUNTI

Un inarrestabile Danilo Cipriani trascina Colo Colo alla prima vittoria nella terza edizione del San Benedetto Cup, superando con il risultato di 11-6 I Defunti. Una partita ben giocata da Rossi e compagni, costringendo I Defunti a giocare di rimessa. Il match è stato fortemente condizionato anche dall’assenza di un portiere di ruolo in entrambe le squadre, costringendo di fatto Rossi da una parte e Argiolas dall’altra a sacrificarsi tra i pali. Con questi tre punti Colo Colo si porta a quota 3 punti, raggiungendo proprio I Defunti, lasciando l’ultimo posto in classifica.

Primo tempo – Colo Colo fa la partita, I Defunti gioca di rimessa

La partita inizia con Colo Colo costretta a giocare in quattro uomini nei primi tre minuti di gioco. Con l’arrivo di Cocco si ristabilisce la parità numerica in campo e i celesti iniziano a fare la partita. Dopo appena 4′ di gioco infatti arriva il vantaggio firmato da Cipriani. Al 10′, inaspettatamente arriva il pareggio de I Defunti: Vinci colpisce il palo da distanza ravvicinata, il pallone finisce però sul corpo di Cipriani che mette la sfera nella propria porta. 1-1. Lo stesso numero 9 però non ci sta e due minuti più tardi riporta in vantaggio la sua squadra sfruttando una respinta corta del portiere avversario e appoggiando la palla in rete da distanza ravvicinata. Al quarto d’ora I Defunti rispondono con la rete di Obinu, bravo a ribadire in rete dopo una mischia in area avversaria. E’ sempre Colo Colo a fare la partita. I Defunti si copre e riparte. Nel finale, dopo le occasioni non sfruttate da Locci da una parte e Portas dall’altra, Colo Colo allunga e tenta la fuga. Nel giro di un minuto Cocco realizza una doppietta su tiro libero e al 25′ Cipriani riceve palla al limite dell’area, mette a sedere il portiere avversario e realizza la rete del 5-2.

Secondo tempo – Colo Colo non si ferma, I Defunti crollano

La ripresa si apre con un palo colpito da Puddu. Ma proprio sul ribaltamento dell’azione arriva il 6-2 di Cipriani, bravo a metterci la punta su una conclusione dalla distanza di Cocco. I Defunti provano a riaprire la partita e approfittando di un calo momentaneo di Colo Colo, accorciano le distanze con le reti di Puddu e Obinu che portano il punteggio sul 6-4. Ma Colo Colo oggi è in grande giornata e nel giro di cinque minuti (dal 5′ al 10′) allunga definitivamente su I Defunti con le reti di Mascia, Cocco (bellissima l’azione corale con la quale la squadra costruisce il gol) e Cipriani, portando il risultato sul 9-4. I ritmi calano e la battaglia si sposta a centrocampo. Nel finale di gara però arrivano altri gol. Al 20′ altra azione corale di Colo Colo finalizzata in rete da Cipriani. 10-4. Un minuto più tardi arriva il quinto gol per I Defunti: lo firma Argiolas che decide di uscire palla al piede dalla propria porta e trafigge Rossi con un bel diagonale. I Defunti sprecano un tiro libero (calciato altissimo da Vinci), ma trovano comunque anche il sesto gol con Puddu che approfitta di un disimpegno sbagliato e fredda Rossi. Al 25′, proprio sul gong, arriva la rete del definitivo 11-6 realizzato da Cipriani in tap-in su assist di Perrotta.

Le pagelle – Colo Colo

Cocco 7.5 – Qualità e quantità. Corre per due. Sempre nel vivo dell’azione. Imposta, finalizza, contrasta e riparte. Un giocatore completo, sempre al servizio della squadra.

Cipriani 8.5 – Che dire! Un vero è proprio bomber. Si fa trovare sempre nella posizione giusta al momento giusto. Sotto porta non sbaglia un colpo. Finisce il match con uno score di 7 reti.

Perrotta 6.5 – Partita ordinata. Gioca semplice e senza strafare. Tatticamente impeccabile, sempre concentrato.

Le pagelle – I Defunti

Argiolas 7 – Si sacrifica in porta, ma un giocatore con le sue qualità non dovrebbe mai giocare tra i pali. Davanti ai continui bombardamenti degli avversari può far poco. E’ prezioso soprattutto quando decide di uscire tra i pali palla al piede. In una di queste circostanze trova anche la rete.

Alfieri 6 – Gioca a ritmo ridotto rispetto ai compagni e troppo spesso si intestardisce nel tenere il pallone. Ma è anche quello che non toglie mai la gamba nei contrasti, giocando spesso d’esperienza.

Locci 6 – Tanto movimento da pivot, ma è poco concreto. Spettacolare il tentativo in mezza rovesciata nel finale del primo tempo.

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LODDO INFISSI – COLO COLO

L’ultima gara della seconda giornata del San Benedetto vede di fronte i verdi di Loddo Infissi e i celesti di Colo Colo FC. Loddo infissi si presenta all’appuntamento senza portiere, invece Colo Colo si presenta – come nella prima giornata – con pochi elementi disponibili per mister Rossi (squalificato). Entrambe le formazioni hanno iniziato il match con zero punti in classifica.

Primo tempo – Punteggio tennistico, Loddo Infissi fa quello che vuole

Loddo Infissi parte subito forte, un diverso atteggiamento e molta benzina nelle gambe. Il folletto Mura fa ciò che vuole, seminando panico nella difesa del Colo Colo. Al primo affondo passano in vantaggio: lo stesso Mura si libera facile di Mascia e con un sinistro di rara potenza trafigge Satta. La reazione di Colo Colo non arriva, Loddo Infissi spinge sull’acceleratore con il numero 10 Mura, che per due volte tenta la conclusione senza andare a segno. Trincas prende palla a Portas, si libera e tira ma il portiere si supera in una parata plastica. Poco più tardi Portas si vuol far perdonare, in pressing ruba palla a Loddo ma il portiere para senza patemi. Ancora Mura sugli scudi, prende palla a Portas e filtra verso il centro ma Satta neutralizza l’azione. Il raddoppio di Loddo Infissi è un assolo di Mura: il numero 10 verde parte dalla sua area ne supera tre e piazza il pallone nell’angolino alla sinistra di Satta. Colo Colo subisce il colpo, non reagisce e Loddo Infissi infierisce. Palla persa da Coni, ripartenza del solito Mura che scambia con Trincas e realizza la terza rete dei verdi. La quarta rete è opera di Loddo su assist di Trincas. La rete del 5-0 arriva su un altro errore di impostazione di Colo Colo: Mascia perde una palla incredibile, Trincas ringrazia e segna con troppa tranquillità. Ancora Mascia nella pagina amara di questa serata. Ennesimo errore, palla regalata a Mura, doppio passo velocissimo e assist per Cadelano che dal fondo segna. Il primo tempo si chiude con un risultato tennistico, una grande Loddo Infissi, che fa quello che vuole con un Colo Colo apparso assente completamente questa sera.

Secondo tempo – Continua la goleada di Loddo Infissi

Il secondo tempo inizia con una bella azione dei celesti: Bazzato serve Ambu centralmente, quest’ultimo vede Mascia con la coda dell’occhio e gli serve l’assist per il gol del 6-1. Sembra la scossa per Colo Colo, ma non sarà cosi, perché la storia del primo tempo continua anche nella ripresa. Troppi errori d’impostazione e difesa di burro per Colo Colo, sterilità offensiva senza approfittare dell’assenza di un portiere di ruolo da parte di Loddo Infissi. Nel giro di dieci minuti Loddo infissi passa dal 6-1 all’11-1. Ecco la successione delle reti. La settima rete la realizza Trincas su assist millimetrico di Mura. L’8-1 è opera del folletto Mura: punizione bellissima e palla all’angolino basso alla destra di Satta. Bazzato prova una conclusione da fuori, ma Porrà respinge senza affanni. Dopo questo fuoco di paglia da parte di Colo Colo arrivano altre tre reti degli avversari: Cadelano vince un rimpallo e insacca. La decima rete è di Mura che sorprende da fuori Satta. Bazzato salva l’undicesima rete sulla linea, ma l’11-1 non tarda ad arrivare. Azione personale di Trincas, con una finta manda a vuoto Bazzato, supera facilmente anche Mascia e da posizione defilata trafigge Satta. Un sospiro di sollievo per Colo Colo arriva con Bazzato che raccoglie una corta respinta di Porrà e insacca con cattiveria la rete dell’11-2. Negli ultimi cinque minuti arrivano altre due reti per Loddo. Lo stesso presidente serve una gran palla a Cadelano che non può sbagliare da due passi. Il 13-2 è opera di Mura che supera un frastornato Mascia e segna senza nessuna reazione di Satta. Ambu ci prova da fuori ma Porrà respinge, nel capovolgere dell’azione, Picci serve Trincas che vede Cadelano solo e insacca. La partita finisce con un risultato ampio per Loddo Infissi, 14-2. L’asse Trincas/Mura funziona a meraviglia. Se avrà continuità la compagine del presidente Loddo Andrea potrà togliersi delle soddisfazioni. Colo Colo per intraprendere una giusta via deve recuperare giocatori importanti nell’economia del gioco e deve scendere a giocare le partite sino alla fine.

Le pagelle – Loddo Infissi

Mura 9: Quest’oggi ha regalato lampi di genio, si liberava di ogni giocatore che si trovava di fronte a lui senza problemi. Assist sublimi e almeno tre gol molto belli, con la ciliegina della punizione.

Trincas 8: Con Mura formano una coppia a tutta velocità, scambi di prima e giocate importanti, buon giocatore.

Porrà 6.5: Loddo Infissi si presenta senza portiere, si sacrifica lui e non fa rimpiangere l’estremo difensore titolare. E’ stato impegnato poche volte, ma in quelle poche circostanze si è comportato bene.

Le pagelle – Colo Colo Fc

Satta 6.5: Il migliore dei suoi. Nel primo tempo viene mitragliato da tutti anche dai suoi compagni di squadre, lui risponde con grandi interventi. Cala nella ripresa, complice anche la poca verve dei compagni.

Coni 4.5: A volte ci si domanda: dovrebbe spaccare il mondo, invece? Sembra un pesce fuor d’acqua, non trova mai una posizione, si spegne poco a poco.

Mascia 4: Dare un voto così basso e sempre un dispiacere, ma oggi ha giocato una delle sue peggiori gare. Sbaglia tutti i palloni che tocca, commette falli evitabili, perde palloni che dovrebbe proteggere. L’unica nota lieta della serata è il gol, tanto fumo niente arrosto.

Alessio Rossi

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REAL VIDEOFILM – PINK & BLACK TEAM

Primo tempo – la partita è già archiviata
Il primo tempo si chiude con un passivo di 7-0 per Real Videofilm. La scena è dominata da Fanti che con un diagonale sblocca subito. Poco dopo lo stesso n. 0 rosa raccoglie su respinta della barriera e conclude a rete per il raddoppio. Da subito non c’è storia, Fanti fa quello che vuole, lo strapotere dei rosa è sia fisico che tecnico, e la rotazione in panchina per Pink & Black rende ancora più facile il lavoro in campo. All’11° Ibba trova il gol di fronte al portiere su perfetto assist di Fanti, e poco dopo ancora lui gira in rete di prima un rasoterra di Demuro. E siamo sul 4-0. Real Videofilm ci prova senza far male, l’unico che si batte è Atzeni che è terribilmente solo e lotta comunque. Ci prova il n. 10 al 17° ma è bravo Vadilonga. Arrivano però le altre reti dei rosa, con Ibba con un tiro non irresistibile dalla distanza (ricordiamo che i rosso blu sono senza portiere di ruolo), con una fucilata di Casu sotto il 7 per il 6-0, e con uno scambio tra Casu e Demuro con quest’ultimo che segna il 7-0 con cui si chiude il primo tempo

Secondo tempo – la storia non cambia ma Pink & Black allenta la presa
Inizia tutto come nel primo tempo! Stavolta apre le marcature Casu con altra fucilata, ma stavolta su punizione! 8-0. Finalmente segna Real Videofilm, con Atzeni che al termine di un’azione personale fredda Vadilonga sul primo palo. Molto bravo in questa occasione il n. 10! 8-1! Poco dopo arriva anche l’8-2 di Melis con una conclusione che si insacca all’angolo. Attacca maggiormente Real Videofilm, ma solo per concessione dei Pink & Black che ormai fanno un po’ d’accademia e non badano troppo al sodo, salvo quando la palla arriva a Casu! Ogni tiro è un gol ed il n. 46 trova il 9-2 su altra bomba, palo -rete! Nell’azione successiva ancora Casu ruba palla e scappa, il gol è troppo facile, 10-2! I rosa come detto lasciano spazio, ma i rosso blu ne approfittano raramente, anche grazie alle belle parate di Vadilonga su Atzeni, per due volte, e Melis, che però trova la sua doppietta personale per il 10-3. Ancora Fanti serve un assist millimetrico per Casu che cala il pokerissimo personale, 11-3! Ora è Ibba che serve Fanti che spalle alla porta aspetta l’uscita sbagliata del portiere di turno ed insacca il 12-3! La partita è quasi finita e finalmente si vede la prima giocata di squadra di Real Videofilm. In contropiede i rosso blu confezionano il gol del 12-4 con un intelligente assist di Di Francesco per Zedda che spedisce di prima sotto l’incrocio. Bel gol! Ma la partita finisce con il 13-4 di Fanti su tiro libero! Finisce qui, nulla da dire sulla prestazione delle compagini in campo. Netta superiorità di Pink & Black. E sarebbe stato così anche se i rosso blu avessero avuto un portiere.

Le pagelle – Real Videofilm
Melis Andrea 6,5: il n. 11 rosso blu ci prova, fa quel che può e trova una doppietta meritata. Insieme ad Atzeni è l’unico che si batte al livello degli avversari, non riuscendo però a fare molto altro. Poco supportato, non può fare miracoli.
Atzeni Fulvio 6,5: il migliore dei suoi. Si sa che Atzeni i gol li sa fare, non è una novità. Ma se gioca completamente isolato, è poco servito e se la deve vedere da solo contro una squadra messa bene in campo non può fare la differenza. Trova un bel gol infatti su spunto personale e in un paio di circostanze è bravo Vadilonga a negargli la rete. Merita di più.
Zedda Luca 5,5: prova insufficiente ma la sua prestazione sta a metà strada tra i più bravi ed i peggiori dei suoi compagni, perché qualche spunto lo ha avuto e ha dimostrato con il suo gol che se le cose girano bene lui si fa trovare pronto. Per il resto soffre troppo lo strapotere avversario e la scarsa compattezza dei suoi.

Le pagelle – Pink & Black
Ibba Ivan 8: gioca semplice, non offre numeri, ma è sempre presente al momento giusto ed è spietato, segna con facilità una tripletta e fa un assist. Gran partita! Determinante.
Casu Valentino 8: meriterebbe un voto più alto se non fosse per quel doppio giallo che gli costa l’espulsione, il tutto per delle proteste sterili visto e considerato che i suoi stavano stravincendo. Per il resto fa una gara strepitosa, è un ordigno bellico da piazzare sul confine, calcia con potenza e precisione con una facilità impressionante e trova sistematicamente il gol, 5 per la precisione. Devastante.
Fanti Nicola 8,5: il migliore in campo, 4 gol e 2 assist ma tante altre occasioni e giocate individuali e di squadra. Fastidiosissimo e sempre pericoloso, grande tecnica, precisione e senso del gol. Un giocatore che in questo torneo farebbe comodo a tutte le squadre! Incedibile!

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KARALIS WEB – AVICOLA PASSERINI

Primo tempo

I ragazzi di Passerini partono subito forte, e Loi si supera su Frau che intercetta un passaggio errato della difesa e calcia all’angolino. Splendida parata del n.22! Ma gli applausi si interrompono due minuti dopo perché Cogoni calcia un diagonale imprendibile per il Portiere di Karalis Web, 1-0! Nonostante la timida reazione di Speranza che calcia sul palo, la partita è gestita abbastanza comodamente da Avicola, che pur non riuscendo a costruire tante clamorose palle gol non permette agli avversari di giocare. Cogoni in questo primo tempo è assoluto protagonista, passa quasi tutto dai suoi piedi. Loi gli nega un paio di volte il raddoppio e si ripete anche su Frau, che martella la difesa dei neri ma senza esito. Ma Nulla può Loi sulla disattenzione/incomprensione difensiva dei suoi che non proteggono la palla, Frau si infila come un coltello nel burro e trafigge facile il portiere di Karalis per il raddoppio! 2-0. Avicola Passerini pur giocando in 5 offre molti più spunti degli avversari! Arriva finalmente la reazione di Karalis, Toso cede per Spiga che fredda Passerini sul primo palo, 2-1! Avicola però non cede troppo e subito si riporta sul doppio vantaggio! Sale in cattedra Serreli che prima colpisce un palo su tiro al volo e poi serve un perfetto filtrante rasoterra per Ambu che accanto al palo appoggia per il punto del 3-1. Ancora reazione di Karalis con Spiga e Speranza ma si oppone ottimamente Passerini. Arriva poco prima dell’intervallo il poker di Avicola Passerini, Cogoni segna un gran gol recuperando palla in difesa, facendo secchi due avversari e calciando all’angolo da distanza ravvicinata! Che gol! 4-1. Ci sarà ancora il tempo del gol di Spiga, che vince un rimpallo con cui riesce a scavalcare la difesa e a tu per tu con Passerini insacca! 4-2 e fine primo tempo!

Il secondo tempo
La seconda frazione si apre con gran botta di Cogoni e risposta di Loi. In questa fase iniziale i neri sono più incisivi e sembrano aver trovato una certa quadratura, ma come nel primo tempo ad Avicola basta una fiammata per trovare il gol con una certa facilità: stavolta è Frau a segnare il 5-2. Però la partita si apre di più che nel primo tempo, infatti subito Spiga, il migliore dei suoi con Speranza, su respinta della difesa segna il 5-3! Ancora bravo Passerini su Speranza e Spiga. Dall’altro lato ci prova Serreli con una magnifica azione personale in cui mostra grande tecnica e fantasia, ma che conclude di poco al lato! Ed al 12° Serreli trova anche il gol con una super giocata: punta il difensore, doppio passo, si allarga sulla destra e fulmina Loi con un diagonale chirurgico! 6-3! Karalis appare stanca in questa fase centrale e i rossi ne approfittano appena possono, soprattutto con Frau che a tu per tu con Loi segna il 7-3! Ma Karalis dimostra di essere comunque una buona squadra e di non meritare questo passivo, allora Spiga e Speranza ci provano spesso e volentieri e quest’ultimo trova il palo e al 20° anche il gol su assist di Marongiu, 7-4! Quest’ultimo trova alche la marcatura del 7-5 calciando forte di punta da posizione centrale. Bel finale di partita! Prima Loi compie un autentico prodigio su Ambu levando la sfera da sotto l’incrocio, poi Karalis attacca ma lascia spazio ad Ambu che in contropiede beffa Loi in uscita facendogli passare la palla sotto le gambe! 8-5! Karalis Web ci proverà ancora portandosi anche sotto di un gol con le reti di Speranza e di Toso all’ultimo minuto, senza però mai mettere in pericolo la vittoria meritatissima di Avicola Passerini, che con una grande prova di maturità porta a casa una vittoria importante vista la caratura dell’avversario! Finisce 8-7 per Avicola Passerini.

Le pagelle – Karalis Web
Loi Alessio 7,5: il portierone di Karalis questa sera si trova di fronte un brutto avversario, la cordata di Passerini è fastidiosissima e lui in tutte le conclusioni parabili ci mette una pezza. Un paio di interventi su tutti ai limiti dell’impossibile, uno all’inizio con bellissima parata a terra su Frau, ed uno alla fine del match, quando pur sbilanciato riesce a levare la sfera calciata di potenza da Ambu sotto l’incrocio! Miracoloso, ma purtroppo per i suoi stasera non basta!
Spiga Francesco 7,5: segna tre gol, spinge come un matto ed è sempre aggressivo. Tra i più positivi dei suoi e insieme a Speranza l’unico che davvero ha fatto sudare i ragazzi di Avicola. Tanta sostanza e generosità, sfortunato in qualche occasione dove forse poteva raccogliere qualcosa di più.
Speranza Claudio 7,5: grande prestazione del numero 3, segna due gol ma calcia in porta una quantità imprecisabile di conclusioni, sfiorando sempre il gol. Impreciso ma di poco, sfiora quasi sempre il palo o trova le parate di Passerini, indice questo di come la porta la veda eccome! Sfortunato!

Le pagelle – Avicola Passerini
Cogoni Antonio 7,5: super partita del n. 9 rosso, soprattutto nel primo tempo è devastante, fa quello che vuole! Segna due gol, ci mette la tecnica e la potenza. Cala leggermente nel secondo tempo, ma è comprensibile visto che lui e i suoi non avevano cambi!
Frau Michael 7,5: per le sue doti tecniche e atletiche potrebbe battere da solo gli avversari ma si vuole divertire e fa solo tre gol. Il resto sono conclusioni salvate da Loi ed altre azioni pericolose, di quelle che frustrano gli avversari. Un po’ limitato dagli avversari ma quando riesce a svincolarsi non c’è scampo!
Serreli Pierluigi 7: parte piano, sembra appesantito nella corsa e gioca semplice, da giocatore ordinario. Poi all’improvviso sfodera giocate da urlo e dimostra che in realtà è un grande giocatore ma decide lui quando far vedere il suo repertorio! Questo in occasione dell’azione personale in cui si beve mezza squadra con finte e numeri d’alta scuola, e soprattutto nel gol alla Ronaldo (quello forte), dove con un nostalgico doppio passo lascia sul posto il difensore e conclude in rete come se fosse tutto semplice! Peccato per la sua discontinuità!

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A.C. PICCHIA – I DEFUNTI

La gara delle 22:00 offre un sfida tra due formazioni altamente rimaneggiate. Entrambe giocano infatti con soli cinque effettivi e questo sarà un elemento determinante nel corso della partita. Il primo tempo è un groviglio di gambe e rimpalli, poche occasioni ed un solo gol, poco gioco e tanta confusione, le squadre non riescono ad organizzare una trama di passaggi per imprecisione e perchè gli avversari non si scoprono mai eccessivamente.

Primo tempo equilibrato ma noioso

La partita tuttavia sembra cominciare bene perchè al 2° Locci colpisce subito un palo al termine di un’azione confusa. Ed infatti in questo primo tempo saranno più pericolosi i ragazzi di Montalbano, che riescono a prevalere sugli avversari grazie alla loro velocità, ma che non concludono per troppa imprecisione e fretta sotto porta. Molto più statici A.C. Picchia, almeno nel primo tempo, e i loro tentativi sono prevalentemente di Di Iorio che prova qualche conclusione dalla distanza. L’episodio chiave del primo tempo è però il clamoroso gol segnato proprio da Di Iorio, che approfitta di una mezza incomprensione tra Montalbano e Pisu, si infila fra i due e insacca per il vantaggio dei suoi! 1-0 e risultato che rimarrà stabile fino all’intervallo, senza grossi pericoli per entrambi i portieri.

Il secondo tempo. Finalmente si apre la partita

Tutta un’altra storia il secondo tempo, infatti saranno ben dieci i gol segnati in questa frazione e tante le occasioni sciupate da ambo le parti. Inizia tutto per il verso giusto per I Defunti che trovano subito il pareggio di Puddu su assist di Obinu, ma che colpe Bordonaro che si fa passare la palla sotto le gambe su un tiro non certo irresistibile! 1-1. Passa pochissimo e sull’onda dell’entusiasmo gli arancioni trovano anche il vantaggio, con Obinu su assist di Locci per il 2-1 e con lo stesso Locci per il 3-1! Risultato ribaltato! Tutto in discesa ora? Neanche per sogno, i verdi reagiscono e su azione confusa Pinna C. ribadisce in rete un tiro di Pinna D. respinto dal portiere, 3-2! Pinna poco dopo trova il palo sulla sua strada, ma non demorde e poco dopo serve sulla sinistra Di Iorio che piazza il diagonale e segna la sua personale doppietta, 3-3! Neanche il tempo di respirare però che I Defunti si riportano in vantaggio, con Locci su assist di Puddu, è 4-3 e finalmente la partita regala qualche emozione. E di lì a poco arriverà anche il 5-3 sempre con Puddu che calcia centralmente e segna, anche se Bordonaro anche in questo caso non è esente da colpe. Ma i verdi non mollano, altra reazione e Masella spara una bomba centrale su angolo di Pinna, Pisu non vede partire la palla ed è il 5-4! I verdi ci provano e cercano il tiro in un paio di occasioni, con Masella e Pinna, ma basta un contropiede per prendere il 6-4 di Locci che insacca un diagonale leggermente deviato dal portiere, 6-4 e partita virtualmente chiusa! Anche se a questo punto sale in cattedra il rabbioso Bordonaro, che in supporto ai compagni comincia ad uscire dai pali per cercare di anticipare gli attaccanti e trovando una gran bella rete sul finale, recuperando palla fuori area e lanciandosi in porta come un centometrista per segnare il gol che riapre i giochi. Ma l’ultima occasione è nei piedi di Pinna, che non è scaltro e calcia malamente. Finisce qui, vittoria sofferta ma meritata de I Defunti e primi tre punti in classifica, ma c’è tanto da lavorare, per entrambe le squadre!

Le pagelle – A.C. Picchia

Bordonaro Andrea 6: prestazione mediocre tra i pali, salva il suo voto con una grande azione sul finale di gara con cui fa vedere ai compagni che  segnare non è così difficile, anzi.

Pinna Claudio 6,5: fa quello che può, non è ben supportato ma anche lui spesso perde la palla o sbaglia la scelta della giocata. Partita non brillante ma dei suoi è tra i migliori, anche perchè tiene in corsa la squadra.

Di Iorio Bruno 6,5: dei suoi è il più positivo, gioca piano ma con la testa, mette il fisico e le occasioni davvero buone le sfrutta. Il resto sono tiri da lontano che non centrano lo specchio, ma ci prova spesso questo e gli fa onore.

Le pagelle – I Defunti

Montalbano 6,5: partita non brillante ma paga anche per gli altri. Lui cerca di mettere ordine in una stanza di palline impazzite, e non sempre gli riesce.

Puddu Giacomo 7: insieme a Locci il migliore, ma la prestazione non è pulitissima. Tanto disordine, fretta e poca freddezza, a tratti fa belle giocate, subito dopo commette un errore clamoroso. Corre tanto ed è una spina nel fianco per i difensori avversari, non molto mobili quest’oggi. Bravo comunque nel secondo tempo, molto più concreto e spietato.

Locci Roberto 7: anche lui tra i migliori in campo, segna ma sbaglia tanto sotto porta, spesso per fretta. Anche lui come Puddu bravo perchè dà il meglio nel secondo tempo quando c’è più bisogno. Tempismo perfetto!

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