KARALIS WEB – I DEFUNTI

La decima giornata del San Benedetto Cup si è aperta con la rocambolesca partita tra Karalis Web e I Defunti, terminata con il risultato di 7-4 per la squadra di A.Loi. Dicevamo, partita rocambolesca: alla fine del primi 25′ il risultato era di 3-0 a favore di Locci e compagni. Nella ripresa un Melis in grande spolvero trascina la sua squadra verso la vittoria, ribaltando il risultato nei primi minuti della ripresa. Tre punti preziosi per Karalis Web che sale a quota 9, staccando I Defunti ancora fermi a soli 3 punti.

Doppio volto: primo tempo a favore de I Defunti, ripresa tutta di Karalis Web

Incontro emozionante e ricco di gol quello che ha aperto la decima giornata del San Benedetto Cup. Primo tempo a favore de I Defunti che sbloccano il risultato dopo appena sei minuti di gioco con la rete di Puddu, bravo a freddare Loi con un tiro di punta dall’out mancino su assist di Locci. La reazione di Karalis Web è timida e I Defunti trovano la rete del 0-2 con Muscas su verticalizzazione di Puddu. Karalis Web prova ad alzare il baricentro e lentamente inizia a creare una serie di azioni da rete, non sfruttate. D.Muscas e Melis i più pericolosi. Quest’ultimo intorno al quarto d’ora si vede respingere da Muggittu due conclusioni a botta sicura, ma al 17′ è clamoroso l’errore a porta vuota a portiere battuto dopo un’azione in contropiede. Dall’altra parte Puddu imita l’avversario, fallendo il tris da ottima posizione dopo un bello scambio con Alfieri. Al 20′ arriva il tris per I Defunti: azione per vie centrali di Piscedda e botta secca dalla lunga distanza con il pallone che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. Nel finale del primo tempo c’è spazio per una parata di Muggittu su una punizione ben angolata da Melis e il doppio miracolo di Loi su un doppio tiro ravvicinato di Alfieri.

Nella ripresa cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Nel giro di otto minuti Karalis Web ribalta completamente il risultato e lascia increduli i giocatori de I Defunti. Apre le danze Melis con una conclusione dal limite dell’area. 1-3. Arriva poi in successione due reti di Puddu: prima con un diagonale su invito di Melis e poi con un facile tap-in su un cross sempre di Melis. 3-3. C’è gloria anche per R.Muscas che dal limite, su assist di Puddu, porta in vantaggio Karalis Web. 4-3. All’8′ Melis recupera palla in ottima posizione e serve a Puddu il pallone del 5-3. Clamoroso al San Benedetto Stadium. I Defunti sotto shock. Locci e compagni provano a reagire timidamente, ma le sortite offensive non sono pericolose per la porta difesa da Loi. Al quarto d’ora I Defunti riescono ad accorciare le distanze in modo fortunoso: punizione potente battuta da Piscedda, palla che finisce sui piedi di Campus e poi in rete, spiazzando il proprio portiere. 5-4. È solo un fuoco di paglia. Karalis Web ha in mano il pallino del gioco e prima Piscedda sulla linea e poi il palo negano a Melis la sesta rete per la sua squadra. Nel finale di gara però lo stesso Melis trova due gol in rapida successione: prima approfittando di una respinta corta di Muggittu su un tiro dalla distanza di Lecca e poi freddando il portiere avversario con un preciso diagonale dopo aver strappato palla a D.Muscas.

Le pagelle – Karalis Web

Melis 8.5 – In difficoltà nel primo tempo. Gioca come centrale e si comporta discretamente bene, senza però poter esprimere le sue qualità in fase offensiva. Nella ripresa gioca qualche metro più avanti e cambia il match con le sue improvvise accelerazioni. Tre gol e tre assist, ma anche tanto lavoro sporco.

Loi 7 – Nel primo tempo compie alcune parate che permettono alla sua squadra di non prendere una imbarcata. Nella ripresa il suo lavoro diminuisce drasticamente e si gode da posizione privilegiata una grande rimonta della sua squadra.

Puddu 8 – Una tripletta da vero rapinatore d’area di rigore. Nella ripresa c’è anche il suo zampino nella rimonta dallo 0-3 a sfavore del primo parziale. Una volta ottenuto il vantaggio, gioca di sponda, sacrificandosi anche in fase difensiva.

Le pagelle – I Defunti

Argiolas 5.5 – È apparso un po’ smarrito e poco brillante. Non riesce a trovare la posizione ideale, salta raramente l’uomo. Spaesato e a tratti timido. Eppure le qualità tecniche non gli mancano di certo. Sfortunato nella ripresa quando colpisce un palo con un diagonale terrificante dalla lunga distanza.

Piscedda 7.5 – Costruisce, segna, spezza le azioni avversarie. Giocatore a tutto campo, di gran lunga il migliore tra i suoi compagni. Qualità e quantità. Nel primo tempo è praticamente perfetto sia in fase di interdizione sia in fase di costruzione del gioco. Cala nella ripresa insieme a tutta la squadra, ma è l’unico che non si arrende fino alla fine.

Locci 6 – Inizia la partita con un ottimo assist per il vantaggio di Puddu. Sembra la sua giornata. Qualche bel dribbling, qualche buona verticalizzazione, poi il calo. Gioca a sprazzi, spreca tante occasioni. A volte potrebbe giocare più semplice anziché tentare le guerre personali.

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F.C. SGABUZ – KARALIS WEB

Vince a fatica Fc Sgabuz contro Karalis Web (9-7 il risultato finale) e tiene il passo di Asso di Picche. Una gara emozionante e ricca di gol, sempre in bilico fino ai minuti finali. Decisivo l’ingresso in campo di Mallus nella ripresa nel momento peggiore per Fc Sgabuz, di fatto cambiando le sorti della partita. Con questa vittoria Fc Sgabuz sale a 21 punti, mentre Karalis Web rimane fermo a 6 punti in classifica.

Emozioni e gol: Fc Sgabuz e Karalis Web danno vita ad una gara bellissima

Partita da subito ricca di occasioni da gol. Il primo gol arriva al 5′ e lo realizza il solito Picci: il numero 10 di Fc Sgabuz parte dalla propria metà campo, supera gli avversari come birilli e fredda il portiere avversario. Karalis Web reagisce immediatamente ma Tradori è super sulle conclusioni di Speranza (che colpisce anche un palo), Cocco e Muscas. Dopo l’ennesimo tiro in porta, al 10′, arriva il pareggio di Karalis Web con un diagonale di Muscas, imparabile per Tradori. 1-1. Lo stesso Tradori poco dopo si deve superare su una conclusione dalla distanza di Spiga. Al quarto Fc Sgabuz prova la fuga: prima Zedda in diagonale e poi Picci con una conclusione dalla distanza fissano il risultato sul momentaneo 3-1. Al 20′, dopo un palo di Spiga e un vero e proprio miracolo di Tradori sul tiro di Melis ben angolato, arriva il 4-1 per Fc Sgabuz: contropiede travolgente di Picci che serve Pillai per il più facile dei tap-in. Nel finale del primo tempo però Karalis Web trova le forze per riaprire il match. Speranza realizza prima il 4-2 con un diagonale – deviato – che beffa Tradori e poco dopo porta il risultato sul 4-3 con un’azione personale conclusa con un tiro preciso dall’out mancino.

Nella ripresa Karalis Web trova immediatamente il pareggio: Melis recupera palla nella propria metà campo, parte palla al piede verso la trequarti avversaria e la piazza all’angolino, dove Tradori non può arrivare. 4-4. Pochi minuti dopo arriva anche il vantaggio di Karalis Web, che ribalta il risultato. Spiga sfrutta un bel lancio in verticale di Muscas e fredda Tradori da posizione ravvicinata. 4-5. Fc Sgabuz soffre e Spiga colpisce la traversa, sfiorando quindi il doppio vantaggio per Karalis Web. All’8′ della ripresa entra in campo Mallus e dopo pochi secondi realizza il 5-5 su assist di Picci. L’ingresso di Mallus cambia l’inerzia dell’incontro. Fc Sgabuz alza il baricentro, costringendo Karalis Web ad arretrare il proprio raggio d’azione. Ma al quarto d’ora inoltrato della ripresa Speranza riporta in vantaggio Karalis Web: contropiede rapido del numero 3 dei neri e palla in rete. 5-6. La partita rimane emozionante e avvincente. Al 20′ Fc Sgabuz, nel giro di un minuti, ribalta nuovamente il risultato. Prima Zedda e poi Picci sfruttano due ottimi assist di Mallus portando il punteggio sul 7-6 a favore di Fc Sgabuz. Il finale è tutto da vivere. A due minuti dalla fine infatti Melis trova il gol del 7-7 con un tiro sporco dalla distanza – sugli sviluppi di un calcio d’angolo – deviato nella propria porta da Serra. Ma non finisce qui. Nei secondi finali di gara Fc Sgabuz trova le reti di Mallus e Zedda, due tiri dalla distanza, che fissano il risultato sul definitivo 9-7.

Le pagelle – Fc Sgabuz

Mallus 8.5 – Entra intorno all’8′ del secondo tempo, con la sua squadra in crisi, è cambia di fatto il match. Segna dopo appena 10”, poi sforna due assist ed infine realizza anche la rete dell’8-7, decisivo per la vittoria finale. E dire che inizialmente neanche voleva entrare.

Tradori 7.5 – A tratti miracoloso nel primo tempo. Bene anche nella ripresa durante il forcing degli avversari. Una sicurezza per la squadra.

Picci 8 – È un tuttofare. Difende, imposta, attacca, segna e fa segnare. Prende calci, si innervosisce, macina chilometri e contrasta. Dategli un fischietto, un foglio di carta e una penna e siamo certi che potrebbe anche arbitrare e fare la cronaca.

Le pagelle – Karalis Web

Orru 5.5 – Giornata da dimenticare per lui. Non sempre preciso tra i pali. Posizionato male e/o poco coraggioso su alcuni gol degli avversari.

Speranza 7.5 – Forse a tratti sembra innamorarsi troppo del pallone. Evita l’appoggio semplice e cerca l’azione personale un po’ troppo spesso. Ma cosa gli si può dire dopo una tripletta e una gara generosa e di sacrificio? Purtroppo per lui non basta per portare a casa almeno un punto.

Melis 7 – Nel complesso una buona prestazione. Da centrale limita i danni fin quando la sua squadra è compatta. Non può far nulla invece sulle ripartenze degli avversari. Segna anche due gol pesanti. Quello del 4-4 e quello del momentaneo 7-7 che fa sognare, seppur per pochi secondi, un colpaccio di Karalis Web.

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REAL VIDEOFILM – EMMEBI RICAMBI

Nell’ottava giornata del San Benedetto Cup arriva l’ennesima sconfitta di Real Videofilm, stavolta contro Emmebi Ricambi, con il risultato finale di 7-5. Una partita tutto sommato divertente e ricca di gol, nonché di emozioni. Infatti dopo la fuga di Emmebi Ricambi ad inizio ripresa, Real Videofilm ha ripreso il match nei minuti finali arrendendosi ad un contropiede al 50′. Real Videofilm rimane il fanalino di coda del torneo, mentre Emmebi Ricambi sale a 10 punti, ancora troppo distante dalle prime della classe.

Dalla fuga al rischio beffa: Emmebi Ricambi non gestisce l’ampio vantaggio e rischia contro Real Videofilm

Real Videofilm si presenta al match senza un portiere di ruolo. Tra i pali si sacrifica Meloni. E partono subito con il piede sull’acceleratore Melis e compagni. Al 4′ si sblocca il risultato: Zedda scarica un siluro in diagonale, imparabile per R.Loi. 1-0. La risposta di Emmebi Ricambi tarda ad arrivare, ma all’8′ su uno schema da calcio d’angolo arriva l’1-1 realizzato da Porcu. R.Loi salva il risultato intorno al 10′, prima su Melis e poi su Nonnis. Al quarto d’ora G.Loi si inventa il gol del giorno con un delizioso pallonetto. Una rete però realizzata tra le polemiche degli avversari, sicuri che la palla sia stata salvata sulla linea. Il classico gol-fantasma. Un minuto dopo Real Videofilm trova la rete del 2-2 con il solito diagonale potente di Zedda. 2-2. Nel finale Emmebi Ricambi sfiora più volte il vantaggio. Prima Porcu viene fermato dal palo, poi Meloni salva su Aramu e Pedditzi. Quest’ultimo al 25′ colpisce anche un palo.

Nella ripresa Emmebi Ricambi prende il largo. Al 1′ del secondo tempo Asunis fredda Meloni con un tiro preciso dal limite dell’area. Due minuti più tardi Aramu realizza il 4-2 per Emmebi Ricambi: il numero 8 riceve palla in verticale da Asunis e da posizione defilata prova la conclusione in porta, trovando la deviazione in rete del portiere avversario. Al 6′ Porcu porta il punteggio sul 5-2 con un’azione personale per vie centrali conclusa con un tiro secco. Real Videofilm fatica a creare occasioni da gol e al quarto d’ora della ripresa Emmebi Ricambi porta il risultato sul 6-2 con la rete di G.Loi da posizione ravvicinata, dopo un errore del portiere in uscita. Partita chiusa? Teoricamente sì, ma nel calcio a cinque mai dare niente per scontato. Emmebi Ricambi si rilassa eccessivamente e solo un ottimo R.Loi evita la beffa. Il portiere di Emmebi Ricambi viene letteralmente preso a sassate da ogni posizione. Non può far nulla su altri due diagonali velenosi di Zedda (che portano il punteggio sul 6-4), così come si deve arrendere su un colpo di testa di Atzeni da posizione ravvicinata a due minuti dalla fine (6-5). Partita riaperta. Ultimi due minuti di fuoco. Real Videofilm ci crede, ma poco prima del triplice fischio dell’arbitro arriva il 7-5 di Aramu in contropiede che chiude definitivamente la partita.

Le pagelle – Real Videofilm

Nonnis 6.5 – Qualche conclusione dalla distanza e poco altro. Nel finale gli si accende la lampadina e sforna due ottimi assist che permettono alla squadra di rientrare in partita.

Atzeni 7 – Sempre a caccia di spazi. È il giocatore che riesce a creare le occasioni migliori dal nulla. Sfortunato nella ripresa quando colpisce il palo. Freddo e preciso nel finale quando porta Real Videofilm ad un solo gol di distanza dagli avversari.

Zedda 7.5 – Il trascinatore di Real Videofilm. Gioca una gara continua, senza soste. È lui che tira il carretto anche quando la squadra gioca male. Torna a casa con un bel poker di reti. Una magra consolazione vista la sconfitta della sua squadra.

Le pagelle – Emmebi Ricambi

R.Loi 7.5 – Determinante e decisivo nella seconda parte della ripresa quando la sua squadra cala vistosamente. Evita una clamorosa rimonta degli avversari con alcune ottime parate. Sui diagonali velenosi di Zedda può far poco.

Porcu 7 – Unisce qualità e quantità. Sforna assist e segna due gol. Cala anche lui nella ripresa insieme a tutti i compagni. Non tanto dal punto di vista fisico, ma soprattutto dal punto di vista mentale.

Asunis 6.5 – Ritmo blando, spesso fuori dalla manovra del gioco. Ma quando prende palla fa tremare la difesa avversaria. Segna il suo classico gol di sinistro dopo un’azione personale “alla Asunis”.

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AVICOLA PASSERINI – COLO COLO

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A.C. PICCHIA – LODDO INFISSI

Il primo tempo
Si gioca sotto la pioggia, il vento freddo si fa sentire ed il campo bagnato rende difficile giocare la palla. È A.C. Picchia a portarsi in avanti con Angius, ma la partita è equilibrata e le occasioni si susseguono da ambo le parti. In questo avvio sembra più pericolosa Loddo Infissi che sfiora il pareggio con Mura e con Picci che prende un palo. Ma trova il gol del pareggio il n. 10 che da posizione centrale fa partire un sinistro impagabile per Callai, 1-1! Raddoppia subito però A.C. Picchia: geniale assist di pallonetto di Grandulli per Angius che da posizione angolata calcia all’angolo, 2-1! Ci sono occasioni a ripetizione ma in campo c’è disordine. Incredibile doppio palo di A.C. Picchia con Angius e Grandulli, che però poco si riscatta infilandosi nella difesa avversaria e segnando il 3-1! A.C. Picchia sale di tono e Ligia salva su Grandulli, ma ancora lui lanciato in contropiede trova in due tempi il 4-1! Dall’altra gran parata di Callai su Paderi e poco dopo Mura trova il gol del 4-2! Buon momento per Loddo Infissi ma rischia di prendere gol ancora da Grandulli ma è grande Ligia. Finisce così un primo tempo giocato forse meglio da Loddo Infissi che però non sfrutta al meglio le occasioni da gol.
Il secondo tempo
La ripresa inizia con una buona intensità di gioco ed un paio di occasioni per parte. Ma è ancora A.C. Picchia ad andare in gol, sempre con Grandulli che con una bella conclusione mette sotto il sette, 5-2! E arriva subito anche il 6-2 di Carboni, lasciato libero dalla difesa avversaria! Loddo Infissi prova ancora a spingere con Mura e Picci ma non sono fortunati. Attacca con disordine e spesso trova anche la porta ma Callai è strepitoso a dire di no. Il n. 88 si oppone un paio di volte a Picci tutto solo di fronte alla porta! E dall’altra arriva ancora il gol di A. C. Picchia: gioca bene Angius sulla fascia per Carboni che segna facile il 7-2! Poco dopo finalmente Picci dopo svariati tentativi trova il gol ottimamente servito da Mura, è il 7-3! Ma anche gli avversari continuano ad attaccare e Ligia è miracoloso su Grandulli! Sfortunata Loddo Infissi che trova anche una traversa su punizione con Mura e poco dopo Picci spara alto! Ma arriva in aiuto Angius che segna un autogol mettendo nella sua porta un cross dalla sinistra, è il 7-4! A –C. Picchia continua a premere e Ligia è fenomenale su punizione di Di Iorio. Le palle gol si susseguono in rapida sequenza, e prima Callai è strepitoso su Mura, poi dall’altra Carboni centra un palo clamoroso! Ancora Callai miracoloso su Mura che si dispera perché gli toglie la palla da sotto l’incrocio! Ma come in tutta la partita, si sbaglia da una parte e si segna dall’altra: ancora in gol Grandulli in contropiede, è sfortunato in questa circostanza Ligia che non riesce a trattenere la conclusione, è il gol dell’8-4! Dall’altra è difficile passare e Callai si oppone ancora alla grande su una cannonata di Paderi! Dall’altra Angius trova il palo e sembra che A. C. Picchia sia meno cattiva in avanti, così cerca di approfittarne Loddo Infissi che trova al 20° il gol con un perfetto diagonale rasoterra di Picci per l’8-5! Ma molto ingenuamente Loddo Infissi incassa un gol su punizione quasi da centrocampo, facile per Grandulli piazzare all’angolino basso ma gravi responsabilità di Ligia che ha posizionato male la barriera e poi ha lasciato scoperto l’angolo libero,9-5! E la partita la chiude Picci che viene servito in porta da una palla perfetta di Paderi per il definitivo 9-6! La partita premia la squadra più concreta in avanti, Loddo Infissi ha dato molto ma è stata davvero imprecisa sotto porta oltre che sfortunata. Dall’altra però c’è sempre quel Grandulli in più che fa la differenza!

Le pagelle – A.C. Picchia
Angius 7,5: gran partita per il n. 9 che oggi oltre che essere stato una spalla perfetta per Grandulli, si è anche reso protagonista con due gol e un assist! Sfortunato in un paio di circostanze sotto porta, gioca comunque bene e sbaglia molto poco. Affidabile!
Callai 8,5: partita strepitosa! I ragazzi di Loddo Infissi si stanno ancora mangiando le mani per i suoi interventi prodigiosi. Piccolo di statura ma un gatto tra i pali, salva sui tiri più difficili, sia sotto l’incrocio che a terra. Ha grandi riflessi e agilità ed il suo contributo oggi è stato a dir poco fondamentale!
Grandulli 8,5: che dire, il solito Grandulli! Un po’ troppo accentratore forse, ma quando si porta dietro la squadra e diventa così determinante non ce n’è per nessuno. La sua tecnica e la sua velocità lo rendono di gran lunga superiore alla media, e le sue prestazioni alla fine sono sempre grandiose!

Le pagelle – Loddo Infissi
Ligia 7,5: gran partita, dà sicurezza tra i pali e spesso di rende autore di grandissimi interventi. Purtroppo sbaglia su quel calcio di punizione in cui posiziona male sia sé stesso che la barriera! Per il resto ottimo leader e prestazione comunque ottima!
Mura 7,5: trascinatore della squadra, a volte non si intende con i compagni con i movimenti e l’ultimo passaggio va a vuoto, ma come sempre corre e si danna per cercare il gol. Oggi trova solo Callai sulla sua strada, e giustamente si dispera perché ha prodotto tanto e raccolto poco.
Picci 6: chiude la partita con una tripletta ma su di lui pesano come un macigno quegli errori sotto porta, almeno tre clamorosi. Con più cattiveria avrebbe fatto di meglio e magari la partita sarebbe andata diversamente. Si vede soprattutto nel secondo tempo, dove spesso Callai gli si oppone alla grande. Deve essere più cinico, perché ha dimostrato di avere le qualità. I suoi devono poter contare anche su di lui!

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ASSO DI PICCHE – I DEFUNTI

Il primo tempo
Passa subito in vantaggio Asso di Picche con Sarritzu che vola in fascia sinistra, con un tocco di suola supera Muggittu e deposita in rete, 1-0! Da subito emerge la superiorità degli azzurri, ma I Defunti almeno in avvio confezionano due potenziali occasioni senza però impensierire Todde. Solo al 4° arriva per gli arancioni una clamorosa palla gol, lancio millimetrico di Puddu per Muscas che solo davanti a Todde si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore! Subito dopo è però Asso di Picche a sfiorare il raddoppio col palo di Ferraro e con Melis. All’8° arriva il raddoppio degli azzurri, Ferraro dalla fascia destra mette una palla rasoterra al centro per Sarritzu che segna un gol facile, 2-0! Arriva subito il terzo gol, stavolta Ferraro si trova sulla fascia opposta e serve Montisci che lanciato a rete non sbaglia! Arriva anche il 4-0 di Sarritzu che approfitta di un errore della difesa avversaria! La partita è davvero facile per gli azzurri che attaccano in continuazione e sfiorano a più riprese il gol, segnando ancora il 5-0: gran numero di Sarritzu che serve in profondità Ferraro che con un morbido interno destro segna! Siamo al 16° e arriva ancora un gol di Sarritzu, 6-0! I Defunti subiscono in continuazione e sono numerosi i salvataggi di Muggittu che tenta disperatamente di proteggere la sua porta, talvolta con ottimi interventi! Ancora Sarritzu però segna il 7-0 e l’8-0, prendendo palla dalla fascia, accentrandosi e piazzando all’angolino! Arriva anche il 9-0 di Ferraro e la partita per qualche minuto si assesta su questo parziale ma con innumerevoli occasioni per Asso di Picche, mentre gli arancioni si vedono in avanti solo in un paio di occasioni, ma senza essere pericolosi. Il primo tempo finisce con un impietoso 9-0!

Il secondo tempo
Nella seconda frazione il parziale è addirittura superiore a quello del primo tempo, e la lunga carrellata di gol inizia con il gol al 2° di Sarritzu con una giocata personale per il 10-0. Finalmente però trovano il gol i Defunti, con un bel tiro da lontano di Puddu, il più combattivo dei suoi, con la palla che sbatte sul palo e va in rete, 10-1! Ma riprende immediatamente la goleada degli azzurri con una bella azione: palla in profondità per Sarritzu che con un gran tacco serve l’assist per l’accorrente Melis che batte Muggittu, è l’11-1! Subito dopo segna ancora Sarritzu su assist di Ferraro e poco dopo il n. 10 segna anche il 13-1! Ancora Sarritzu trova il 14-1 su assist di Montisci. Ancora il n. 10 azzurro mette in gol il 15-1 con un colpo di testa su una palla alta vagante! Il 16-1 lo trova Ferraro sempre su palla di Sarritzu! In campo ci sono solo gli azzurri, I Defunti non esistono e subiscono inermi come se fossero delle sagome piantate nel terreno. Ancora Sarritzu segna i gol del 17, 18, 19, 20 e 21-1, tutti in rapida sequenza e tra lo stupore dei compagni e del pubblico! E la partita finisce qui, con un catastrofico epilogo per i Defunti e una gloriosa serata per Sarritzu e i suoi compagni!

Le pagelle – Asso di Picche
Ferraro 8: gioca un’ottima gara, fa di tutto per far segnare Sarritzu e quando ne ha l’occasione fa ottime giocate e segna con una certa disinvoltura. Gli riesce quasi tutto e non molla per un secondo, anche a risultato ampiamente acquisito!
Sarritzu 10: non ci sono parole per descrivere la sua prestazione. Segna sedici gol, fa tre assist e gioca alla grande. E potrebbe fare anche altri gol! La sua superiorità in campo è imbarazzante e la sua classe non merita queste partite. Merita un rarissimo 10 perché prestazioni di questo tipo si vedono, se va bene, una volte all’anno. Cannibale da film horror!
Todde 6: povero Todde, si annoia e prende freddo tra i pali quasi senza partecipare alla partita, il voto lo penalizza ma se non avesse fatto un paio di interventi oggi sarebbe stato da s.v., e questo fa capire quanto abbiano subito oggi i suoi!

Le pagelle – I Defunti
Puddu 5,5: non una grande partita la sua ma è un gradino sopra i suoi compagni che quest’oggi sono imbarazzanti. Come sempre è l’anima della squadra e quello che cerca anche nei momenti di difficoltà di trovare la giocata per arrivare al gol. Costretto a giocare da solo però non può fare tanto, e le sue iniziative si contano sulle dita di una mano.
Muggittu 6: se un portiere è sotto assedio per 50 minuti e impedisce che il passivo raddoppi, si merita almeno una sufficienza. Come sempre dà il massimo, compie numerosi salvataggi ma si deve arrendere alle conclusioni che arrivano da ogni parte del campo.

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ASSO DI PICCHE – AVICOLA PASSERINI

Asso di Picche risponde a Sgabuz, vittoriosa lunedì contro Defunti, e resta solitaria al comando della classifica del terzo San Benedetto Cup, imponendosi non senza affanno per 9-4 contro un ottima e combattiva Avicola Passerini, calata nella ripresa ma in partita sino alla fine. Successo (il settimo consecutivo su altrettante gare fin qui giocate) costruito con pazienza, sacrificio e caparbietà quello ottenuto ieri sera alle 22.00 dagli azzurri di Emanuele Mureddu, che hanno dovuto faticare non poco per aver la meglio di un avversario rimaneggiato, con i giocatori contati e con Sitzia portiere d’emergenza, ma estremamente combattivo, pimpante e per nulla intimorito dai più quotati avversari, di livello tattico-tecnico superiore. Gara molto gradevole e soprattutto molto tattica, giocata però su buoni ritmi, una sorta di sfida a scacchi, Asso di Picche, come da previsione, ha avuto quasi sempre il controllo del gioco, attuando un fitto e costante fraseggio alla ricerca degli spazi; Avicola Passerini però, specie nel primo tempo, è riuscita a chiudere bene tutti gli spazi e a replicare di rimessa, tant’è che all’intervallo si è andati con le due squadre in parità 3-3; la partita ha virato nella ripresa, Avicola Passerini ha ceduto notevolmente soprattutto a livello difensivo e atletico, collezionando tantissimi errori in disimpegno, la qualità e la freschezza degli azzurri (con ben nove elementi a disposizione) è riuscita ad emergere e con più spazi aperti a disposizione, Sarritzu e compagni hanno preso il largo capitalizzando quanto macinato. Il 9-4 finale, forse è eccessivo e troppo penalizzante per Avicola Passerini, ma non toglie nulla al merito di un Asso di Picche determinata a confermarsi come padrona indiscussa del torneo.

La cronaca della partita, primo tempo

L’incontro è diretto dal signor Lobina, Avicola Passerini è priva di Platone, Ambu, Cogoni, Frau, mentre Asso di Picche ha soli indisponibili Mascia. Sin dalle prime battute, Asso di Picche esercita una forte pressione sulla difesa bianco-rossa, e dopo un sinistro a fil di palo di Sarritzu, su invito di Pisu, gli azzurri sbloccano la situazione proprio con Sarritzu che riceve da Ferraro, va via sulla sinistra a Parisi e infila Sitzia sul palo lontano, da fuori area. Avicola Passerini è costretta a stare sulla difensiva e sta corta e compatta, in modo da ridurre al minimo i pertugi per il palleggio avversario, e dopo un contropiede condotto a gran rapidità da Perra e Pregio sulla sinistra e non sfruttato al meglio da Perra, i bianco-rossi pervengono al pareggio, Serreli serve su punizione da fuori area l’indisturbato Parisi che da destra batte Porru sul primo palo. Difesa azzurra inerme, compreso Porru che però, causa un infortunio muscolare rimediato qualche attimo prima, è costretto ad abbandonare il terreno da gioco, al suo posto tra i pali va Melis. Col passare dei minuti, Avicola Passerini da chiari ed evidenti segnali di crescita, i bianco-rossi sono molto dinamici e attuano benissimo le due fasi, spendendo tanto fisicamente. Poi, dal possibile vantaggio di Asso di Picche, si passa invece al sorpasso di Avicola, Perra si immola con il corpo a una conclusione dentro l’area di Sarritzu diretta in porta, sul rovesciamento di fronte lo stesso Perra finalizza una straordinaria ripartenza tutta di prima condotta con Pregio e Parisi, difesa azzurra scoperta. Dura poco il vantaggio bianco-rosso, alla ripresa del gioco Asso di Picche trova il 2-2, Sarritzu si defila sulla destra e sorprende tutti, Sitzia compreso, con un diagonale rasoterra sul palo lontano. Gli azzurri di Mureddu sono particolarmente nervosi in quanto tatticamente spesso hanno qualche problema, mentre Avicola Passerini gioca con più calma e disinvoltura, tant’è che dopo un salvataggio di Melis in uscita su Pregio, il team di Beppe Passerini rimette il muso avanti, Pregio da posizione defilata sulla sinistra elude l’intervento timido di Pisu e infila Melis con un rasoterra non irresistibile, sul quale non è esente da colpe il portiere azzurro. Allo scadere del tempo, tuttavia, Pisu riporta Asso di Picche sul 3-3 ribadendo da pochi passi un tiro improvviso dal limite dell’area di Sarritzu, sugli sviluppi di un azione da calcio d’angolo abbastanza confusa, in un fazzoletto di campo.

Secondo Tempo, Asso di Picche ingrana il turbo e va via

La ripresa si apre con forte emozioni, dal possibile nuovo vantaggio di Avicola Passerini si passa invece al 4-3 di Asso di Picche, c’è un contropiede orchestrato da Perra e Pregio, questi riceve in profondità, Melis interviene in uscita al limite dell’area ma non si intende con il proprio compagno Spiga, allora Pregio si avventa sulla palla e da posizione centrale tira a botta sicura, sulla linea di porta è provvidenziale il salvataggio di Pisu; cambio di campo e 4-3 di Asso di Picche, Ferraro cava fuori dal cilindro un assist magnifico in profondità sulla sinistra per Sarritzu il quale sfugge alla sorveglianza di Parisi e da pochi passi supera Sitzia. La reazione di Avicola Passerini è affidata a due conclusioni velenose di Perra e di Pregio, ma su entrambe Melis si fa trovare vigile, poi sempre il portiere ex GoldBar dice no in uscita a Serreli. È il momento chiave dell’incontro, la traversa di Ferraro dal limite dell’area anticipa di  un minuto circa il quinto gol degli azzurri, è sempre Ferraro a suggerire in profondità dalla tre quarti per Sarritzu che brucia il tandem Parisi-Serreli e gira in rete da soli tre metri. Fase di estremo affanno per la difesa di Avicola Passerini, molto imprecisa e visibilmente stanca, tanti errori in disimpegno, Asso di Picche pressa alta e attua un’ottima copertura, sempre sull’asse Sarritzu-Ferraro gli azzurri chiamano in causa Sitzia, poi Ferraro scappa via sulla destra a campo aperto e incrocia un bellissimo diagonale a mezza altezza, sul secondo palo, è il 6-3. Sfortunata Avicola Passerini con il palo colpito da Perra, ma pure Asso di Picche fa i conti con i legni, Montisci tenta il jolly con un destro al volo dalla distanza ma la fortuna gli volta le spalle, peccato. Avicola Passerini non molla, qualche uomo, soprattutto Serreli e Parisi, appare stanco, ma i bianco-rossi mostrano tanto carattere e cuore, Perra è il più fresco e il più insidioso e scaglia un destro al vetriolo sul quale la risposta di Melis è ottima. Il finale di gara è molto veloce, con cambi di campo, Avicola Passerini tenta il forcing, non badando più a coprirsi, Asso di Picche gestisce con il possesso palla, tenendo bene il campo e con ordine tattico, pronta a ripartire, gli azzurri usufruiscono di autostrade e sugli sviluppi di un invito di Montisci sulla destra, Ferraro fulmina Sitzia con una sassata sotto la traversa da fuori area, un gol strepitoso. Gli azzurri dilagano con una repentina doppietta di Falqui, prima con un sinistro rasoterra dal limite dell’area su scambio Ferraro-Sarritzu, quindi con un gol rocambolesco, sulla destra, un grandissimo invito di Ferraro e diagonale su Sitzia in uscita, il portiere respinge ma la palla gli rimpalla e rotola in porta. Solo per le statistiche, il 4-9 di Avicola Passerini agli sgoccioli con Serreli, percussione sulla destra e diagonale vincente deviato sul secondo palo.

Le pagelle – Asso di Picche

Ferraro 9: Riflettori e luci della ribalta, standing ovation per il mago, si nasconde per un tempo, poi nella ripresa è un one man show, inventa tre assist uno più bello dell’altro, con Sarritzu è una intesa e un asse che manda in frantumi Avicola Passerini, e i primi due in particolare sono delle torte al cioccolato. Non solo, firma pure una doppietta (il secondo gol da far vedere nelle scuole calcio), prende una traversa e avvia la ripartenza dell’ottavo gol. Può bastare?

Sarritzu 9: Partita ad alta quota, tutt’altro che facile, non c’erano tanti spazi ma è riuscito a farsi valere lo stesso, confezionando un poker d’autore, propiziando il gol di Pisu e porgendo un assist su un tappeto rosso a Falqui. Intesa con Ferraro da applausi, telepatici, anche a occhi chiusi, e lui non poteva non capitalizzare quelle meraviglie avute tra i piedi. Chapeau!

Pisu 7: Resta sorpreso e non oppone copertura al diagonale di Pregio che sfonda sulla sua zolla di erba, ma il gol di opportunismo a fine primo tempo e soprattutto il salvataggio sulla linea su Pregio in avvio di ripresa valgono oro e risultano come fondamenta di questo successo.

Le pagelle – Avicola Passerini

Perra 8: Anno nuovo, Perra nuovo, una grandissima prova di maturità, si era in cinque? Pazienza, maniche rimboccate, testa alta, coraggio e azione, una partita molto positiva, forse la sua migliore in assoluto, di gran carattere, dinamismo, efficacia, atleticamente il più in palla dei suoi nonché ultimo a cedere e protagonista specie nella ripresa. Il nuovo ruolo di esterno offensivo lo costringe a curare non al meglio la fase difensiva, dove comunque si destreggi abbastanza bene, in particolar modo nel primo quarto d’ora, pennellando anche due ottimi lanci lunghi. Letale nel gioco di rimessa, firma un bel gol, dialoga alla grande con Pregio, coglie un palo, impegna più volte Melis e si sfianca in un costante lavoro di pressing e ripartenze.

Parisi 6: Un ottimo primo tempo, condito dal gol e dal perfetto assist a Perra in contropiede, nonché dalla tenuta tattica e difensiva, nella ripresa però i riflessi si appannano, l’ossigeno diminuisce, si accende la spia della riserva e va a fondo, il binomio Ferraro-Sarritzu lo tritura come fosse segatura e lui spesso ci mette del suo regalando palloni agli avversari, tra appoggi e disimpegni errati. Gran sofferenza, si affida all’esperienza per non naufragare.

Pregio 7.5: Anche lui disputa una partita molto positiva, con temperamento, ritmo, idee ed efficacia sia in impostazione, sia in fase offensiva, bellissimo il gol del momentaneo 3-2, e solo un miracolo di Pisu gli nega il bis. Ficcante nelle conclusioni, nella difficile ripresa assieme a Perra ordisce il forcing e lotta sino alla fine. Giocatore di…pregio, e quanto ha corso!.

 

 

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LODDO INFISSI – PINK & BLACK TEAM

Sofferta ma meritata vittoria di Loddo Infissi che si impone su Pink & Black Team per 6-5 e la avvicina in classifica, scavalcando Avicola Passerini e portandosi al quarto posto della graduatoria, a quota 13. Terzo stop in campionato per Pink & Black Team, a cui non è bastato il ritorno in campo di Loddo dopo una lunga inattività. Successo dei verdi di Andrea Loddo meritato e maturato al termine di una gara bruttina, praticamente poverissima di gioco, giocata su ritmi elevati ma molto confusa, disordinata, vissuta più su episodi e spunti individuali. Loddo Infissi, pur dipendendo esclusivamente dai numeri di Mura, ha avuto il merito di non far giocare l’avversario e di non permettergli di sviluppare il suo consueto gioco molto articolato e basato sul fraseggio e gli scambi sul breve; i verdi si sono mostrati, come sempre, aggressivi e tosti, bravi nel rompere, nel pressare e nel mettere grande dinamismo e aggressività in ambo le due fasi, sia in possesso e sia in non possesso. Mura, il solito Mura, ha fatto il resto, con una cinquina d’alta scuola, la difesa e Cardia hanno fatto il resto, concedendo poco ai rosa-nero. Per quanto visto, e tenuto conto anche delle tante occasioni da gol limpide create ma non capitalizzate, Loddo Infissi ha meritato, perché ha saputo imporre il suo credo, pur evidenziando una mancanza assoluta di gioco di squadra e ordine. Serata storta per Pink & Black, la quale ha comunque attutito i danni ma è apparsa in perenne confusione a affanno, sia in fase difensiva (quanti errori, quante palle regalate e quante sbandate) e sia in fase di costruzione, ma più per meriti degli avversari che per demeriti propri. I rosa-nero possono recriminare per qualche occasione di troppo divorata (Fanti in particolare), compreso il tiro libero del possibile 6-6 sprecato nel finale, ma tante cose ieri sera non hanno girato per il verso giusto e non hanno funzionato, Piras e compagni avevano ben iniziato ma poi sono vistosamente calati. E se non c’era tra i pali Vadilonga, come sempre tra i migliori, ora staremo a commentare un passivo ben più ampio. Non sempre avere tanti giocatori a disposizione è un bene, soprattutto per una squadra che fa del gioco e dell’organizzazione il suo credo. Dicevamo, qualità della gara mediocre e povertà di gioco e trame, di ordine tattico, ma le emozioni non sono mancate,  Loddo Infissi ha piazzato l’allungo decisivo a metà ripresa e il forcing finale di Pink & Black, per quanto generoso ma confuso, non ha dato i frutti sperati.

La partita, primo tempo

Pink & Black riabbraccia Loddo ma rinuncia al solo Caredda, Loddo Infissi invece è priva di Trincas, Paderi, Cadelano e Porcu, l’avvio di gara è veloce e frenetico, e di conseguenza abbondano già imprecisione e confusione, la prima grande occasione la crea Fanti con un bel destro al volo dalla distanza, Cardia si rifugia in corner, poco dopo ancora Fanti suggerisce stupendamente per Demuro che da ottima posizione impegna Cardia in corner. L’avvio più deciso e spigliato di Pink & Black trova sbocco nel gol del vantaggio, Milia appoggia in profondità per Fanti, sulla destra, il numero 11 si sbarazza di Podda e sorprende Cardia con una legnata dalla distanza nel sette. Passato l’incerto avvio, dal decimo minuto circa Loddo Infisis inizia a dare segnali di vita, complice l’ingresso in campo di Mura, e proprio questi rimette i verdi in carreggiata, azione personale in ripartenza, scende sulla sinistra e trafigge Vadilonga con una staffilata sotto la traversa da fuori area. Nel gioco di rimessa, con la ditta Mura-Simone Loddo, Loddo Infissi sa fare molto male, a fare la partita è tuttavia Pink & Black, i rosa-nero cercano il dialogo ma faticano a sfondare. Al contrario, in contropiede Loddo Infissi va vicina al vantaggio in due circostanze ravvicinate, con Mura (gran salvataggio di Vadilonga), e con Podda, che centra il palo con una sassata improvvisa dalla distanza, imparabile per Vadilonga. Pink & Black colleziona palle perse ed errori in disimpegno nella propria metà campo a iosa, ma riesce a ritornare in vantaggio grazie a una rimessa laterale di Demuro da destra deviata da un difensore avversario alle spalle di Cardia. Loddo Infissi non ci sta, un altro errore in uscita dei rosa-nero attiva lo spunto di Simone Loddo il quale tuttavia, presentatosi a tu per tu con Vadilonga, non ha la freddezza necessaria per segnare. Ci pensa Mura poco dopo a firmare il sorpasso, nell’arco di un paio di minuti, il fantasista verde sigla il 2-2 ribadendo dal limite dell’area centrale, con una girata di sinistro, un angolo di Picci respinto da Vadilonga in tuffo e dalla difesa rosa-nero; quindi, realizza il 3-2 con una fucilata nel sette da sinistra, diretta sul secondo palo, Vadilonga intercetta ma non trattiene. Emozioni allo scadere, Pink & Black trova il 3-3 ancora con Fanti che scatta sulla sinistra e supera Cardia in uscita, poi alla ripresa del gioco si rinnova il duello Mura-Vadilonga, con il portiere che compie un miracolo sulla zampata del giocatore in maglia verde, ottimamente servito da Picci.

Secondo tempo

L’avvio di ripresa è favorevole a Loddo Infissi, più determinata e reattiva, Picci coglie il palo con un diagonale dalla destra, quindi Vadilonga fa buona guardia su Mura, innescato da un recupero difensivo di Simone Loddo. Poco dopo, i verdi si mangiano il possibile 4-3 con i cugini Loddo, Simone e Andrea, che in contropiede, indisturbati, indugiano e perdono l’attimo, non calciando in porta e facendosi chiudere dalla difesa rosa-nero. Le cose non vanno diversamente sul fronte opposto, Fanti si mangia tre grandissime chance da gol in rapida successione, prima spara a lato, quindi tutto solo, davanti a Cardia, manda fuori, e infine su invito di Casu, a limite dell’area e da ottima posizione manca lo specchio della porta calciando altissimo. Chi sbaglia paga, perché sul rovesciamento di fronte Loddo Infissi rimette il muso avanti, Simone Loddo sfonda al centro tra Casu e Andrea Ibba, quest’ultimo riesce a stopparlo con il piede ma Mura irrompe sulla palla vagante e non dà scampo a Vadilonga da fuori area. I verdi prendono il sopravvento e dilagano, Podda si avventa su una corta respinta della difesa avversaria, sugli sviluppi di un corner, e insacca con un diagonale da destra sul palo lontano. Il gioco riprende e Pink & Black riduce le distanze grazie a un eurogol di Milia che dalla distanza lascia partire un missile diretto all’incrocio dei pali. Risponde Loddo Infissi ancora con Mura, che firma il pokerissimo personale realizzando direttamente su punizione da centro campo, decisiva però una deviazione di un difensore di Pink & Black, con Vadilonga preso in controtempo. Sotto di due reti, Pink & Black si rimbocca le maniche e da vita a un intenso forcing, bell’azione Demuro-Fanti-Ibba, ma Fanti non arriva in tempo per chiudere la combinazione. Loddo Infissi arretra e si difende, chiudendo i varchi e raddoppiando le marcature con decisione, difesa arcigna e blindata, e su contropiede avviato da un rilancio lungo di Cardia, Vadilonga salva alla grande sul solito Mura. La partita si fa nervosa e tirata, con qualche scintilla verbale tra i giocatori delle due squadre, il forcing di Pink & Black dà frutti quando su angolo a sinistra di Demuro, Fanti in scivolata sulla linea di porta anticipa Porrà e Mura. 5-6, gara non cattiva ma molto agonistica e spigolosa, con tantissimi falli, tant’è che entrambe giungono alla soglia dei tiri liberi, Pink & Black ci arriva per prima e ha la grandissima opportunità per acchiappare il pari, ma Milia spreca sparando alto; sul ribaltamento di fronte, in seguito a un fallo commesso dallo stesso Milia su Mura, anche Loddo Infissi giunge a usufruire del bonus, Mura però ne fallisce due nel finale, prima colpendo un palo esterno e quindi facendosi ipnotizzare dal bravissimo Vadilonga, finisce 6-5.

Le pagelle – Loddo Infissi

Mura 8.5: Non ce ne vogliano i suoi compagni, ma Loddo Infissi è al 90% lui, non è un caso che nei primi dieci minuti, quando cioè lui era fuori, abbia giocato solo Pink & Black. Poi, entrato in campo, subito la gara ha cambiato vento, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, cinquina, tanti falli presi, altre quattro grandi palle gol create, sventate dal bravissimo Vadilonga, un pericolo pubblico dotato di un sinistro al napalm, impressionante per potenza e precisione.

Podda 7: Difensore di rottura, sfrutta la grande mole difficilmente lascia passare, anche se si fa sorprendere in avvio due volte da Fanti. Poi, prende le misure, e alla fase difensiva abbina pure la sostanza e la quantità con qualche fuoriuscita oltre la metà campo, sfortunato sul palo, ma si rifà nella ripresa con un colpo da biliardo che vale il 5-3. Finale di fuoco, difesa di resistenza, tempra e sangue.

Picci 7: Molto bravo, prova positiva, buon passo, buona gamba, buone idee, ha avuto un ottimo impatto e quando è stato chiamato in causa ha risposto presente, offrendo alcuni spunti di notevole fattura, rapido e scattante; non dà riferimenti, come nel dna della squadra verde, propizia il 2-1 di Mura, centra un palo, ma la cosa più bella la compie allo scadere del primo tempo, servendo in profondità Mura, un invito d’oro, da applausi.

Le pagelle – Pink & Black Team

Milia 6.5: Sul gol del momentaneo 6-4, una sassata di rara bellezza all’incrocio dei pali, la Gialappas Band avrebbe detto “ per la serie, la tocco piano”. Che tiro ragazzi, avvisate la Nasa, sospetti di meteorite decollato da via San Benedetto. Peccato, poteva essere l’eroe della rimonta rosa-nero, tiro libero del possibile 6-6 ma le gambe non hanno retto e il pareggio è svanito come una bolla di sapone. Tra i difensori, il migliore senza dubbio, il più solido, attento e preciso, solo in un paio di volte subisce la velocità di Mura. L’errore del tiro libero pesa tanto sul suo giudizio.

Fanti 6.5: Avesse moltiplicato i primi dieci minuti, ora racconteremo forse un’altra gara, inizio col botto, un destro al volo straordinario, un invito da infarto per Demuro, di enorme bellezza, il gol dell’1-0. Poi, che è successo? È successo che i rifornimenti si sono esauriti, che la difesa verde ha preso le misure, e lui ha dovuto arrangiarsi e patire. Bellissimo lo spunto del 3-3, ma pesano come macigni del Grand Canyon le tre nitidissime occasioni da gol mangiate nel secondo tempo, tre errori non da lui, inspiegabili e imperdonabili. La Fanteria stavolta si è rivelata leggera.

Loddo 6: Voto più di stima, per un grandissimo bentornato dopo lunga assenza per un bruttissimo incidente domestico. Ha rischiato tanto, e ben più di non poter tornare a giocare, e dopo quattro mesi di stop non si può pretendere nulla, un primo tempo senza infamia e senza lode, qualche spunto, qualche buon passaggio, poi l’inevitabile calo fisico nella ripresa. Tornerà presto in forma.

 

 

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REAL VIDEOFILM – COLO COLO

Largo e meritatissimo successo di Colo Colo nella gara delle 20.00 disputata contro la Real Videofilm, ultima in classifica, i bianco-verdi di Alex Rossi, pur senza portiere di ruolo, si sono imposti con il punteggio di 10-3. Sia dal punto di vista del risultato e sia dal punto di vista della prestazione, l’esito di questa sfida rispecchia abbastanza fedelmente quello che è stato l’andamento visto nei cinquanta minuti di gara, anche se per un tempo il risultato è stato in bilico, sul filo, e solo nella parte finale della ripresa Colo Colo ha dilagato. Troppo evidente e netta la superiorità tattico-tecnica dei bianco-verdi, nel palleggio, nella circolazione della palla, nella copertura, Rossi e  compagni hanno quasi sempre avuto in mano il controllo della palla, attuando una circolazione fitta, rapida e ariosa, e mostrando spesso delle irresistibili trame tutte di prima e a gran velocità. Non sono serviti la combattività, il carattere e la grinta a una Real Videofilm con evidenti limiti tattici e tecnici, i rossi di Andrea Melis hanno pagato dazio ai troppi errori e le troppe incertezze, non hanno mostrato un minimo di gioco e hanno vissuto solo esclusivamente sul gioco di rimessa e sulle sortite improvvise, cercando di approfittare di quei pochi sbagli concessi dagli avversari e provando a mettere la partita sul piano dell’aggressività, del pressing intenso e della corsa. E per un tempo questa generosità operaia ha retto, ma soltanto il portiere Maxia ha evitato una autentica goleada, e nel secondo tempo la difesa e il centrocampo sono esplosi del tutto, aprendo autostrade al contropiede di Colo Colo. Gara nel complesso abbastanza veloce, per lunghi tratti tattica, giocata su ritmi discreti e gradevole da vedere. Ma passiamo all’analisi in dettaglio dei fatti.

La cronaca della gara, primo tempo

Alex Rossi deve inventarsi portiere d’emergenza vista l’assenza sia di Satta e sia di Carta nelle file di Colo Colo mancano inoltre pure Mascia, Coni, Bazzato, Portas. La Real Videofilm presenta il nuovo acquisto Meloni e Commendatore ma deve rinunciare ai vari Paschina, Atzeni, Melis e Demicco. Dura una manciata di minuti l’equilibrio in campo, Colo Colo passa in vantaggio grazie a Cipriani che duetta in velocità sull’out di destra con Troll e fulmina Maxia con un diagonale da fuori area nel sette. I bianco-verdi prendono il comando del gioco e vanno vicinissimi al raddoppio in due ravvicinata circostanze, prima con un diagonale di Ambu da sinistra, su ottimo spunto di Cipriani, e quindi con una zampata da pochi passi di Troll imbeccato sempre dal mobilissimo Cipriani, in entrambi i casi sono straordinarie e decisive le risposte di Maxia. Le parate del proprio portiere consentono alla Real Videofilm di agguantare la parità al primo vero affondo, punizione di Dessì dalla sinistra e pronta girata rasoterra dal limite dell’area di Nonnis, nell’angolino basso alla sinistra di Rossi, nella circostanza distratta e colpevole la difesa di Colo Colo. Il copione tattico è abbastanza chiaro, preme e dialoga Colo Colo, Real Videofilm aspetta e sta pronta a ripartire, i rossi hanno una grande chance per passare avanti, un errore di Cipriani attiva il contropiede di Di Francesco, palla per Dessì che da buona posizione conclude con eccessiva fretta a lato, da buona posizione. Sul rovesciamento di fronte, è ancora protagonista Maxia, bravissimo su un sinistro velenosissimo di Cipriani. Si va a fasi alterne, la gara da tattica diventa velocissima, con frequenti cambi di campo e impennate, Colo Colo è padrona del campo, cerca gli spazi, la Real Videofilm si chiude bene ed è molto combattiva, attorno a metà del tempo i rossi paiono prendere maggior terreno e vanno ancora vicini al vantaggio in due circostanze, Dessì si divora una grandissima occasione sparando alle stelle, tutto solo, dal limite dell’area, su un contropiede confuso condotto con Zedda, quindi lo stesso Zedda sfonda e impegna severamente Rossi in corner da fuori area. Nel momento di maggior equilibrio e di crescita, giunge il nuovo vantaggio di Colo Colo, Troll scaglia una sassata da fuori area, Maxia è bravissimo a respingere ma non può nulla sul rapido tap-in di Ambu. I bianco-verdi, ritornati avanti, riprendono a macinare e dialogare con grande eleganza ed efficacia, la Real Videofilm soffre in fase di non possesso e accusa troppi errori in disimpegno, affidandosi spesso a inutili lanci lunghi. Tuttavia, un pasticcio di Rossi in uscita fuori dall’area consegna palla a Zedda che ruba e a porta vuota deposita dentro il 2-2. Allo scadere, dopo un autentico miracolo di Maxia su Ambu, innescato da Cipriani, Colo Colo per la terza volta va in vantaggio, Cocco avvia una ripartenza, apre verso destra per Ambu che controlla e insacca dal limite dell’area.

Secondo Tempo, Colo Colo prende il largo

La ripresa si apre con una buona chance per la Real Videofilm di rimettersi in parità, Zedda effettua un bel lancio lungo per Commendatore che però, sotto porta, cicca la conclusione. Circa mezzo minuto dopo, un giallo che lascerà adito a recriminazioni, Maxia effettua un rinvio lungo con le mani, Nonnis si estende per deviare con la suola, la palla schizza e prima di entrare viene toccata con un polso da Rossi, sorpreso. Il tocco del giocatore bianco-verde è parso netto, la rete sarebbe regolare ma l’arbitro non ha visto il tocco di Rossi, il quale afferma di non aver toccato la palla. Il gol pertanto non viene assegnato, la Real Videofilm reagisce con rabbia e da inizio a un pressing asfissiante e altissimo, cercando di soffocare alla fonte il fluido palleggio avversario. Tuttavia l’aggressività dei rossi può poco di fronte alle grandi qualità tattiche di Cocco e soci e tocca nuovamente al super Maxia evitare una rete sicura con un doppio miracolo in rapida sequenza su Ambu e su girata da pochi passi di Cipriani. È il preludio al gol del 4-2, un sanguinoso retropassaggio di Zedda all’indietro, verso il distratto Di Francesco, viene castigato dalla fulminea conclusione di prima intenzione di Ambu da fuori area, centrale. A quel punto la partita prende un deciso indirizzo e Colo Colo scappa via, un altro errore difensivo dei rossi spiana la strada a Cipriani che va via sulla destra a DI Francesco e incrocia un diagonale a mezza altezza sul palo lontano. I bianco-verdi danno spettacolo, stupenda azione corale tutta di prima Perrotta-Cipriani-Troll-Perrotta-Cipriani, poi Cipriani manda di poco a lato rubando palla al frastornato DI Francesco. Il bomber dei bianco-verdi firma poco dopo il 6-2 approfittando dell’ennesimo pasticcio di Di Francesco sulla metà campo, riparte sulla sinistra accentrandosi a campo aperto e insacca. Nonostante l’ormai rassicurante vantaggio, Colo Colo mantiene l’intensità invariata, preme e gioca su ritmi elevati, la gara diventa un vero e proprio monologo a tinte bianco-verdi, Real Videofilm appare in panne, in balia del palleggio ammaliante ordito da Troll e compagni, i rossi provano a stuzzicare Rossi con qualche conclusione da lontano, spesso forzate e senza pretese, e inoltre esagerano con i lanci lunghi, i più dei quali sono sballati e per nessuno. Un altro errore in disimpegno di Colo Colo, con Perrotta, attiva il duetto Nonnis-Commendatore con questi che da sinistra infila Rossi sul palo lontano, è il 3-6. Immediata la replica di Colo Colo, tutto di prima tra Cocco, Ambu, Perrotta e ancora Ambu, assist da sinistra e zampata ravvicinata di Troll. Finale con solo Colo Colo in campo, praterie e contropiedi, il palo esterno colpito da Perrotta anticipa la doppietta di Cipriani, tutte e due le reti al termine di pregevoli scambi corali, infine al termine di una combinazione Perrotta-Ambu-Cipriani, Commendatore respinge ma Ambu è lesto nel ribadire in rete a porta ormai vuota.

Le pagelle – Colo Colo

Cipriani 8: 37 primavere e non sentirle, corre e sgomma come un ragazzino adolescente, energia da vendere, cinquanta minuti senza sosta, ma non è una novità ormai, il buon Ciprio è come il vino, più invecchia più migliora, e allora cava fuori l’ennesima grande prestazione, condita da una cinquina e da tanta intensità sia nella corsa e sia nei suggerimenti, i suoi spunti per vie centrali sono sfiancate che lasciano a secco i difensori avversari. che palle offerte ad Ambu e a Troll in avvio, attacca e pressa, contrasta e riparte, l’elisir dell’eterna giovinezza, e sempre lui propizia il decimo gol di Ambu. Un solo errore, non contrasta Nonnis sull’1-1 e attiva una pericolosa ripartenza sbagliando il disimpegno.

Troll 8: Prova di straordinaria qualità e quantità, tatticamente è assieme a Cocco il metronomo e ingegnere della squadra, sta in difesa e pensa anzitutto a coprire, ma allo stesso tempo agisce anche da primo regista, dando equilibrio, ritmo, stabilità, insomma una gara dove non ha sbagliato una virgola e si è fatto apprezzare anche nel gioco d’attacco, servendo un assist, realizzando una meritata rete e propiziando il 2-1 di Ambu. Giocatore universale, che sa fare tutto e che gioca con grandissima concretezza, umiltà e intelligenza. Un paio di rischi con due palloni persi in zona rossa.

Ambu 8.5: Ormai è la sua nuova dimensione, quella di bomber opportunista e scaltro, rapido nell’inserirsi, letale sul breve e preciso nel vedere la porta, come dimostra il poverissimo realizzato ieri sera, scatto da centometrista e astuzia, inoltre sta al servizio della squadra perché porge un assist. Peccato solo per un paio di occasioni ghiotte non finalizzate, ma non è un marziano, ha avuto di fronte un portiere in serata di grazia. La sassata del 4-2 è un gioiello luccicante.

Le pagelle – Real Videofilm

Dessì 5: Sconsolato e a testa bassa, brutta botta, non bastano un assist a Nonnis e uno stupendo colpo di tacco a smarcare Commendatore a consolarlo, pesano nel primo tempo quei due brutti errori in attacco, due limpide occasioni che in altre circostanze avrebbe capitalizzato, errori non da lui, dovuti alla poca tranquillità. Secondo tempo non pervenuto, inghiottito dal gioco avversario, non l’ha vista mai, e non gli è riuscito niente.

Zedda 6.5: Nonostante il tracollo difensivo del quarto d’ora finale, con tanto di gol regalato (il quarto gol bianco-verde origina da un suo avventato retropassaggio) si è distinto come tra i più positivi e il migliore dei suoi, grintoso, concentrato, per un tempo e mezzo buon guardiano della difesa e ispirato anche come suggeritore e realizzatore, realizza un gol di rapina, sfiora il bis e in avvio di ripresa disegna una palla d’arcobaleno per Commendatore. Il fortino difensivo è andato a fondo ma a parte lui, chi difendeva?

Nonnis 6.5: Il gol e l’assist a Commendatore, un po’ pochino nell’arco di cinquanta minuti ma sfrutta bene le occasioni ed è lucido e preciso. Per il resto, non  si vede molto, spesso si perde in troppi tocchetti e tentativi di dribbling e pure tatticamente non è disciplinato. Mette lo zampone nella contestata azione del gol negato in avvio di ripresa. Esce sconfitto ma con la coscienza a posto.

 

 

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A.C. PICCHIA – EMMEBI RICAMBI

Il primo tempo
La partita parte equilibrata, le squadre appaiono di pari valore ma anche in grado di fare male in ogni momento. Passa in vantaggio A. C. Picchia con Angius al 4° minuto. Continua ad attaccare A. C. Picchia, è in un buon momento, e Loi salva su Grandulli. Dall’altra si distingue Asunis che con una bella giocata sulla fascia si smarca ma calcia al lato! Dall’altra è ancora Grandulli a catalizzare i palloni e a fare la differenza, facendo dannare i difensori di Emmebì. Al 10° arriva però il gol di Pedditzi! Il n. 10 calcia di punta e mette la palla all’angolo! 1-1! Emmebì trova coraggio ed entusiasmo e comincia ad attaccare, trovando il gol del vantaggio con Asunis che segna un bel gol: fa tutto da solo, aggira la difesa e scarica un tiro sotto la traversa, 2-1! Subito dopo salva ancora Loi su Grandulli e poi su Pinna! Ma in questo frangente gioca meglio Emmebì, pur essendo la gara sostanzialmente equilibrata. Ancora Loi si oppone su Angius e Carboni, ma dall’altra Porcu prende un clamoroso palo! Ma prima dell’intervallo i verdi insistono nella manovra e trovano in extremis il gol del pareggio con Grandulli! Il primo tempo è equilibratissimo e finisce 2-2!

Il secondo tempo
La ripresa parte con Emmebì in avanti e Callai che deve murare sulla conclusione di Asunis, mentre poco dopo è Pinna con un gran tiro al volo a sfiorare il palo! Al 3° arriva però il gol di Grandulli che porta in vantaggio i suoi con una gran giocata personale che conclude con un tiro imparabile sotto l’incrocio! 3-2! A.C. Picchia trova fiducia e comincia ad attaccare con più piglio. Grandissima occasione potenziale per Porcu lanciato da Loi ma il n. 23 sciupa clamorosamente! Subito dopo Callai ha un buon riflesso su Asunis ma segna sugli sviluppi di un angolo Siddi con un piazzato imparabile!3-3! Sale nuovamente il ritmo per Emmebì che ci prova anche con Lisci! Le squadre si aprono e la partita si accende. Grandulli su spunto personale da una rimessa laterale trova il vantaggio scaricando un destro imparabile per Loi, è il 4-3!E poco dopo l’estremo difensore si oppone ancora al tentativo del n. 15! Ed al 16° arriva il gol del pareggio, firmato da Loi G. su bella azione in contropiede con assist di Siddi, è 4-4! La partita visto l’andamento sembra avviata verso il pareggio, ma i verdi non ci stanno e vogliono vincere. Carboni al 20° con un destro dalla distanza porta i suoi in vantaggio! Ci prova Emmebì con Siddi dalla distanza ma è bravo Callai a dirgli di no! Al 24° arriva però il gol che chiude la partita, lo segna Angius servito da Grandulli dentro l’area, è il 6-4 finale! Vince meritatamente A. C. Picchia!

Le pagelle – A.C. Picchia
Grandulli 8: meno male che c’è lui. Se è vero che spesso gioca da solo, è anche vero che se lo può permettere e che porta a casa risultati! Inoltre spesso ha delle ottime intuizioni per i compagni. Per cui si può dire che, come al solito, ha fatto il suo. E il suo apporto è di quelli che ti fanno vincere le partite! Ha preso calci e sportellate e raramente è caduto, cercando di concludere le azioni a tutti i costi! Eroe!
Angius 7: buona partita del n. 9, forse un po’ discontinuo ma molto bravo, soprattutto all’inizio. Bomber affidabile, nella gara odierna segnare non era facile quindi due gol sono un ottimo bottino!
Callai 6,5: bravo quando viene chiamato in causa, le parate sono tante ma ordinarie. Solo qualche volta si è mostrato indeciso o impreciso, ma mai a danno della squadra.

Le pagelle – Emmebì ricambi
Asunis 7: il migliore dei suoi, è il più pericoloso e l’unico che davvero sembra in grado di far male anche da solo. Oggi però il gioco latita per cui è spesso difficile trovare spazio.
Loi R. 7: ottima prestazione, anche se alterna errori o imprecisioni banali a grandi interventi. Nella parte iniziale della gara, come spesso gli capita, parte poco concentrato per poi esaltarsi in seguito. Se avesse più continuità farebbe la differenza!
Siddi 6,5: partita sufficiente la sua, si vede poco nel primo tempo in fase offensiva, molto di più nella ripresa dove è uno dei protagonisti. Paga anche lui per il gioco disordinato di quest’oggi.

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