AVICOLA PASSERINI – PINK & BLACK TEAM

La seconda gara del martedì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Avicola Passerini a Pink & Black, match valevole per la sedicesima gara del girone unico a undici squadre, a fare bottino pieno sono gli uomini di Giuseppe Passerini che si sono imposti con il punteggio finale di 10-9. Sono tre punti a dir poco importanti per il loro cammino che permettono loro di portarsi a quota ventinove in classifica, ed agganciare i Loddo Infissi al quarto posto, Pink & Black resta invece fermo a quota ventotto. Sono due compagini a dir poco interessanti, due mine vaganti, già sicure dell’accesso ai playoff, dove proveranno a dare del filo da torcere alle meglio posizionate in classifica. Le potenzialità ci sono tutte, quest’oggi la gara non è stata particolarmente ordinata dal punto di vista tattico, ne tanto meno da quello difensivo, ma ci siamo divertiti con due squadre offensive che badano alla sostanza, a fare male, la rete si è gonfiata per diciannove volte, ma a spuntarla sono gli uomini di Passerini, trascinati da un Ambu tirato a lucido, che con i suoi strappi e le sue accellerazioni ha di fatto deciso la gara. Il match è stato diretto dal Sign. Usala, che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Avicola Passerini, i diavoli rossi partono subito forte: Ambu incrocia col destro e spedisce la sfera alle spalle di Vadilonga, 1-0. Poco dopo sponda di Sarritzu per Frau che di prima intenzione beffa ancora Vadilonga, che tocca la sfera ma non riesce a trattenerla, 2-0. Sul fronte opposto viene assegnato un sacrosanto calcio di rigore in favore dei Pink & Black, ma dal dischetto Ibba A. si fa ipnotizzare da Sitzia che riesce a bloccare la sfera con un intervento felino. E’ il preludio alla rete del 2-1 che arriva nell’azione successiva: De Muro è abile a servire Milia che con un tracciante di rara violenza lascia Sitzia immobile, 2-1. La rete del pari non si fa attendere e porta la firma di Casu che con una soluzione di prepotenza scaglia una autentica mina sotto la traversa, 2-2. Ambu non ci sta e prova a fare male dalla distanza, ma Vadilonga con un intervento di puro istinto gli risponde due di picche. Ma la rete del 3-2 arriva nell’azione successiva, ed è il nuovo vantaggio Avicola: Sarritzu si inventa un assist geniale per Ambu che da due passi non perdona, 3-2. La gara è un autentico ping pong di emozioni: Ibba si invola palla al piede e beffa Sitzia in uscita con un tocco sotto di pregevole fattura, un confetto, vale il 3-3. E’ Frau a riportare sopra nel punteggio Avicola con una conclusione dalla media distanza, Vadilonga non trattiene, 4-3. Manca poco al termine del primo tempo, Ambu fulmina l’estremo difensore avversario con un missile cruise dalla distanza, ma ad un soffio dal duplice fischio la zampata di Casu riporta sotto di una sola lunghezza Pink & Black. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 5-4 in favore di Avicola. La ripresa si apre subito con la rete del 6-4: dal corner Ambu serve Perra che arriva in corsa come un treno, apre il piattone e spedisce la sfera in rete. Poco dopo è ancora Ambu ad illuminare, il suo è assist per Sarritzu è con il contagiri, quest’ultimo impatta in corsa e beffa Vadilonga, che in questa occasione si dimostra poco reattivo, 7-4. Sul fronte opposto De Muro accorcia il punteggio con un tap-in sotto misura, 7-5. Non c’e’ un attimo di respiro, i ritmi sono altissimi e le occasioni si sprecano da ambo le parti, Avicola Passerini nel giro di cinque minuti va a segno per altre due volte, con due tap-in, uno di Frau ed uno del solito Ambu, che porta cosi’ il punteggio sul 9-5. Sembra finita per i rosanero, ma nel futsal il rsiultato non è mai al sicuro fino al triplice fischio, De Muro pesca il jolly dalla distanza, 9-6. Poco dopo si scatena Casu, gran botta e palla a fil di palo, 9-7. Avicola sembra capirci poco in questa fase, non corrono piu’, ed i loro avversari ne approfittano: Milia scaglia un altra mina delle sue ad incrociare col destro, tutto molto bello, 9-8. Da una ripartenza di Ibba arriva la rete dell’incredibile parita’: il numero nove è imprendibile, scarica per Casu che sul secondo palo ringrazia e spedisce in rete, 9-9. Mancano cinque minuti al termine della gara, ed Ambu decide che i tre punti devono andare alla propria squadra: punta secca e palla in rete, la sua è una fiammata improvvisa, vale il 10-9. Ma le emozioni non finiscono qui’, De Muro sfiora il pari con un autentico colpo da biliardo ma è sfortunato, la sfera colpisce il palo, danza sulla linea di porta e si perde sul fondo, che sfortuna! Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Avicola Passerini, ma gli applausi vanno anche ai loro avversari per averci regalato cinquanta minuti ad alta tensione.

LE PAGELLE – PINK & BLACK

MILIA 7: Quanto ci piace questo giocatore, densità, qualità, sassate dalla distanza, si vede a vista d’occhio che è uno che di calcio ne ha masticato, gioca una gara di ottimo livello, realizzando due reti di pregevole fattura.

CASU 7.5: Mamma mia che grinta ragazzi! Quattro reti, tutte bellissime, autentica spina nel fianco, ha fatto impazzire la retroguardia avversaria, qualità e quantità, che bravo!

DE MURO 7: Se entra la conclusione del potenziale 10-10 ci sarebbe stato da fargli una statua, colpo da biliardo, ma il palo gli ha negato la gioia del pareggio! Gioca una gara a dir poco intensa, abile in entrambe le fasi, è uno dei piu’ positivi, esce dal campo a testa alta!

LE PAGELLE – AVICOLA PASSERINI

PERRA 7: Da manuale la rete del 6-4, arriva dalle retrovie come un treno, ed apre il piattone! E’ quello che ha corso di piu’, sacrificandosi anche in fase difensiva, dove spesso è andato a mettere le toppe!

FRAU 7: Finalmente letale come ai bei tempi, pochi fronzoli, pochi giochetti, vede la porta e la butta dentro, quattro volte, senza se e senza ma, vogliamo vederlo giocare cosi’!

AMBU 8.5:  Da quale pianeta proviene per correre cosi’ tanto? Perche’ non si stanca mai? Quanti polmoni ha? Sono tante le domande che gli addetti ai lavori si pongono dopo averlo visto giocare, ma non riusciamo a trovare risposta. A fine gara viene spedito ai controlli anti-doping dove però esce limpido, pulito come un giglio, è tutta farina del suo sacco! Firma una cinquina di pregevole fattura, e sforna tre assist decisivi, sua la zampata per il 10-9 finale, una conclusione di punta di rara bellezza che ha lasciato immobile l’estremo difensore avversario. Ha mandato in paradiso i propri sostenitori e all’inferno quelli avversari. E’ il giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere, sa fare tutto, si sacrifica in fase difensiva ma è sempre pronto a ripartire palla al piede a velocità massima, come una molla, con le sue lunghe leve. Prima ti stordisce poi ti avvelena, arsenico & champagne, non è umano, è un rettile! Ci viene in mente il famoso successo di Donatella Rettore: “Il cobra non è un serpente”..è Luciano Ambu ! Che bravo!

 

 

 

 

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KARALIS WEB – COLO COLO

La prima gara del martedì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Colo Colo a Karalis Web, a fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 13-1. Il risultato la dice lunga sul tipo di gara che andremo a commentare, non c’e’ mai stata storia, ed i giocatori con la bellissima maglia del Siena hanno dilagato in maniera inesorabile, trascinati dallo strepitoso Cocco, autore di ben cinque assist. Colo Colo si porta cosi’ al terzo posto della classifica, a quota trentadue, mentre gli uomini di Alessio Loi restano fermi a quota tredici, e dovranno lottare fino all’ultima giornata per conquistare un posto ai playoff. La gara è stata diretta dal Sign. Usala che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.10, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti della gara

Dopo appena cinque minuti di gioco Colo Colo ha subito una clamorosa opportunità per aprire le marcature ma Bazzato a tu per tu con Loi colpisce in pieno il palo. Dalla parte opposta ci prova Puddu dalla distanza ma Satta è abile ad alzare la sfera in angolo. Macinano gioco gli uomini di Rossi ma non riescono a sbloccare il punteggio, è ancora Bazzato da due passi a sciupare un comodo tap-in sotto misura. E’ il preludio alla rete dell’1-0 che arriva qualche istante piu’ tardi: Cocco dalla distanza costringe Loi ad un intervento difficile, la palla resta li’, si avventa Ambu che da due passi non puo’ sbagliare, 1-0. Sbloccato il risultato i celesti si scatenano: Zara serve splendidamente Ambu che fa ancora male sotto misura, 2-0. Col passare dei minuti assistiamo ad una vera e propria mattanza: Bazzato corregge in rete l’assist di Cocco, è la rete che vale il 3-0. Due minuti piu’ tardi sarà ancora Bazzato a gonfiare la rete, dopo una splendida combinazione con Zara, 4-0. Lo stesso Zara con una zampata delle sue aumenta il vantaggio sul 5-0. Non c’e’ partita, in campo c’e’ una solo squadra, si iscrive al tabellino dei marcatori anche Rossi, che sfrutta al meglio un assist sontuoso di Cocco, 6-0. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, entrambe targate Colo Colo: dapprima con la terza rete personale di Ambu, in seconda istanza con Rossi, che ringrazia ancora Cocco per l’ennesimo assist geometrico. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 8-0 in favore dei Colo Colo. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di match, anche se si apre con una bella rete di Puddu che col destro dalla distanza piega le mani di Satta, 8-1. Ma le ipotesi di una clamorosa remuntada sono subito spazzate via nel giro di pochi minuti: Rossi e Bazzato trovano in rapida sequenza due reti, che portano cosi’ il punteggio sul 10-1. Le ultime tre reti del match portano la firma di Bazzato, Zara e Rossi, che francobollano il punteggio sul definitivo 13-1. Il triplice fischio sancisce cosi’ la fine delle ostilità per una gara che non è mai iniziata, vince Colo Colo che si è resta protagonista di un autentica esibizione, servira’ ben altro spirito ai Karalis Web per conquistare l’ottavo posto, ultima mattonella utile per accedere ai playoff.

LE PAGELLE – COLO COLO

COCCO 8.5: Calcio-Poesia, come Giotto! Gioca bene ma bene davvero, nessuno riesce a fermarlo, ha fatto tutto quello che ha voluto. Con il suo piede fa piovere in area avversaria assist sartoriali, fa segnare i suoi compagni in tutte le salse, è dappertutto: il suo è un autentico Show! Il sarto di Panama, è tutta la vita lui il Man Of the Match, che giocatore!

AMBU 5.5: E’ vero segna tre reti ma quante ne sbaglia? O meglio quante se ne divora? A tratti in versione Darko Pancev all’Inter, errori non da lui, non è serata, avra’ modo di rifarsi!

ZARA 7.5: Un giocatore, un nome, una garanzia! Gioca una gara ordinata, disciplinata dal punto di vista tattico, ed inventa anche qualche assist di rara bellezza. E’ uno tra i migliori in campo.

LE PAGELLE – KARALIS WEB

NONNIS 4.5: Questa sera è in versione ectoplasma, non riesce mai ad incidere, non riesce a fare una giocata degna di nota, lo vedremo a “Chi l’ha visto?”

PUDDU 6: L’unico giocatore tra le fila dei Karalis Web a meritare la sufficienza, giocatore fisico dotato di gran tiro, non a caso è sua l’unica rete dei giocatori in maglia nera.

LECCA 5: Quanto è mancata la sua velocita’ ed i suoi cambi di ritmo, soffre tanto, soprattutto in fase difensiva, mentalmente è gia’ in doccia dopo venti minuti di gioco.

 

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ELETTRONICA SARDA – REAL VIDEOFILM

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ASSO DI PICCHE – LODDO INFISSI

Impresa di Loddo Infissi che nella gara delle 21.00, valevole per la sedicesima giornata del San Benedetto Cup, impone il secondo stop in campionato alla capolista Asso di Picche vincendo con il roboante e clamoroso punteggio di 13-5, un esito che non lascia spazio a dubbi e che ha premiato la grande prova offerta dai verdi di Andrea Loddo. La partita, giocata su ritmi molto intensi e veloci, ricca di episodi, si può sostanzialmente riassumere in due fasi: un primo quarto d’ora a tinte unicamente azzurre, con Asso Di Picche partita molto bene, superiore tatticamente e avanti sul 3-1, padrona del campo; quindi la seconda fase, che abbraccia i restanti trentacinque minuti e che ha visto la risalita e l’esplosione di Loddo Infissi, i verdi hanno preso le contromisure agli avversari e, complici anche diversi errori avversari, hanno rimontato nel finale di primo tempo per poi prendere il largo e legittimare l’ampio vantaggio nella ripresa; è soprattutto dal punto di vista tattico che Loddo Infissi è cresciuta, impedendo alla capolista di ragionare con un pressing e un’aggressività esasperati, quasi ai limiti, tanta corsa e sacrificio, copertura e un gioco di rimessa a dir poco rapido e letale. Anche sull’onda dell’entusiasmo, i verdi non hanno dato scampo ad Asso di Picche, tutti hanno reso al massimo delle proprie possibilità e la vittoria è arrivata con gran merito e con un punteggio abbastanza clamoroso, non dimentichiamo infatti che Asso di Picche detiene la miglior difesa del torneo. Detti e celebrati i meriti dei verdi, occorre anche sottolineare i demeriti di un Asso di Picche partita bene ma poi improvvisamente naufragata e andata in pieno tilt; complici alcuni errori del portiere Uggias e la serata non positiva di diversi elementi, gli azzurri hanno perso presto il filo del gioco, smarrendosi tatticamente e soffrendo a dismisura la foga agonistica degli avversari, la difesa è crollata e non c’è stato più verso di costruire e riprendere in mano il controllo della palla. Il 5-13 finale certo è pesante da digerire, e non basta invocare gli alibi delle assenze, Asso di Picche è comunque quasi certa di terminare la prima fase al primo posto, mentre Loddo Infissi balza al terzo posto appaiando Colo Colo ma con una partita giocata in meno, e questo successo può proiettare i verdi nel circolo delle mine vaganti per le fasi finali.

La partita, primo tempo

Loddo Infissi non dispone di Podda e Cardia mentre Asso di Picche schiera in porta Uggias ma deve rinunciare a Spiga, Cocco, Pisu, Sarritzu, Porru e Mascia. Come sua consuetudine, Loddo Infissi parte a mille, su ritmi elevatissimi, la prima occasione la creano Mura e Piludu con un rapido contropiede ma Uggias salva sul diagonale da sinistra di Piludu. Asso di Picche attende sorniona e al primo affondo passa in vantaggio, Melis sorprende Ligia con un sinistro da fuori area deviato; neanche un minuto e gli azzurri raddoppiano, Montisci riparte sulla destra, scambia con Falqui e quindi appoggia per Pitzalis che dal limite dell’area insacca con un rasoterra diretto sul palo lontano, una combinazione in velocità sullo stretto. Loddo Infissi riduce le distanze grazie ad una discesa sulla fascia destra di Mura, abile nell’incrociare con un piattone sinistro sul secondo palo. ritmi alti e continui cambi di campo, i portieri hanno parecchio da lavorare, Ligia dice no a Falqui, Uggias compie un miracolo salvando sullo sprecone Piludu, tutto solo, e sul rovesciamento di fronte il rilancio di Uggias si trasforma in un assist per Pitzalis, rimasto solo nella metà campo avversaria, il bomber ex Deiana Gas aggira Ligia e deposita in rete, 3-1. Gli azzurri vanno vicinissimi al quarto gol al termine di una bellissima azione Melis-Ferraro-Falqui, con quest’ultimo che colpisce il palo, sfortunato. Copertura e difesa, prudenza e giro palla, Asso di Picche pare controllare e non concede quasi niente, l’iniziativa è in mano a Loddo Infissi ma i verdi sono troppo frenetici e imprecisi, si affidano quasi solo a spunti individuali e a rapide sortite, ci prova lo scatenato Mura con un sinistro diretto nel sette ma Uggias respinge in corner. La gara svolta al minuto numero 13, il primo errore difensivo commesso da Asso di Picche, con Montisci, non viene sfruttato a dovere da Piludu, ma nell’azione successiva lo stesso Piludu riporta i verdi in partita capitalizzando sotto rete un traversone basso dalla sinistra di Simone Loddo, decisiva tuttavia la mancata trattenuta di Uggias. Mezzo minuto e il team di Loddo potrebbe pareggiare ma Mura, liberato tutto solo davanti ad Uggias da un suggerimento di Picci, spreca incredibilmente; il numero 10 verde si rifà subito, il pressing asfissiante di Piludu costringe Melis a rinviare dal limite della propria area ma la palla è intercettata dallo stesso Piludu, rapido appoggio e sassata vincente di Mura. Asso di Picche va in piena confusione, sbagliando tantissimo, il contropiede di Loddo Infissi è incontenibile, con un pregevole spunto sulla fascia destra Piludu disorienta tre avversari e dal fondo mette in mezzo, Andrea Loddo è pronto nell’insaccare da mezzo metro, è il gol del vantaggio di Loddo Infissi. Nel finale di primo tempo, i verdi vanno a segno altre due volte, Andrea Loddo firma la personale doppietta insaccando sotto porta un corner battuto da Piludu ma letto malissimo da Uggias, quindi è Mura a realizzare il 6-3 al termine di uno stupendo duetto in velocità con Piludu.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con il gol di Loddo Infissi che allunga sul 7-3, su assist di Mura verso sinistra, il rasoterra debole di Piludu trova impreparato Uggias sul primo palo, incertezza fatale e palla in fondo al sacco. Squadre lunghissime e ritmi sempre altissimi, Asso di Picche prova a scuotersi ma Ligia fa buona guardia su un tentativo ravvicinato di Ferraro e poco dopo Simone Loddo mura un sinistro a botta sicura di Pitzalis dal limite dell’area. Loddo Infissi replica in contropiede e chiude la partita, Mura mette la quinta partendo sulla destra, si beve Ferraro e serve un comodo assist per Piludu il quale non sbaglia davanti a Uggias, lo stesso Piludu centra poi il palo, sugli sviluppi di un errore di Montisci a metà campo; Mura porta il risultato sul 9-3 ricevendo da Simone Loddo e trafiggendo Uggias con una conclusione dalla sinistra deviata nel sette, quindi Simone Loddo chiude su Ferraro, rapido scambio Mura-Piludu sulla destra e diagonale vincente di Simone Loddo dal limite dell’area, sul palo lontano, tutto di prima. Loddo Infissi a valanga, l’11-3 arreca la firma di Porrà, abile nell’insaccare dal limite dell’area un suggerimento da sinistra di Picci, Asso di Picche è naufragata e cerca di salvare l’onore e l’orgoglio, un errore in uscita della difesa in maglia verde consente a Montisci di attivare Melis sulla sinistra, scatto e diagonale rasoterra sul palo lontano, 4-11. Replica Loddo Infissi portandosi a quota 12, Piludu riceve una palla alta da Porrà e fulmina Uggias con un sinistro al volo diretto all’incrocio dei pali. Nel finale, Asso di Picche prova a riprendere il filo delle comunicazioni ma Loddo Infissi non le dà modo di ragionare, attuando una copertura e un pressing molto efficaci, un’aggressività e un dinamismo quasi all’estremo, e apparendo tatticamente ben disposta. Al ventesimo minuto Picci scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori al termine di un contropiede avviato da Andrea Loddo e rifinito da Piludu, solo per le statistiche il quinto gol di Asso di Picche allo scadere per mano di Falqui, su assist di Montisci e rasoterra diagonale da sinistra, finisce 13-5.

Le pagelle – Asso di Picche

Montisci 6: Il solito combattente-guerriero, ma non l’abbiamo mai visto soffrire così tanto come ieri, ha trovato pane per i suoi denti, ha trovato avversari in grado di toglierti il respiro, il pressing estremo dei verdi ha avuto i suoi effetti, e dopo un buon avvio di gara, con l’ottimo assist a Pitzalis e alcune ottime chiusure, è andato pure lui in barca; un tempo e mezzo di acuta sofferenza, con diversi errori in uscita e mancate chiusure, non si è però arreso e ha servito gli assist a Melis e a Falqui. Emblematico vederlo zoppicare dopo un aspro contrasto, quasi rassegnato.

Uggias 5.5: Peccato perché nel primo quarto d’ora aveva giocato benissimo, i due grandi salvataggi su Piludu, l’assist involontario recapitato a Pitzalis, altre due ottime parate su Mura. Poi gli errori di valutazione e di presa sui gol del 2-3 e del 5-3, che hanno di fatto riportato in vita Loddo Infissi e che lo hanno segnato perché non si è più ripreso. Il pasticcio sull’8-3 di Piludu è il triste epilogo di una serata iniziata bene ma poi finita storta.

Pitzalis 7: Vecchio bomber che non tradisce, istinto e fiuto del gol restano immutati, realizza due gol di pregevole fattura, specie il primo, ma le cose più belle sono un invito in profondità recapitato a Falqui e un colpo di tacco a smarcare Ferraro. Si è visto poco e niente nella ripresa, è andato vicinissimo al gol nell’unica sua occasione avuta, ma non è stato fortunato.

Le pagelle – Loddo Infissi

S.Loddo 8.5: Tanta legna e tanta copertura là al centro del villaggio, il suo ingresso ha rafforzato le fondamenta e lui, con gran dinamismo, aggressività e prontezza, ha serrato i ranghi e chiuso le porte; eccezionale a dir poco, perché oltre a rompere, è stato determinante anche in fase di costruzione e offesa, con un bellissimo gol (tra l’altro su un azione da lui stesso avviata con un gran recupero su Ferraro) e due precisi e golosi assist. Vale quanto un gol fatto pure il salvataggio sul sinistro di Pitzalis diretto in porta.

Piludu 9: L’ago nel pagliaio di questa prova al di fuori della trascendenza è l’erroraccio sotto porta dal cui rovesciamento di fronte Asso di Picche ha trovato il 3-1; ma, unita ad un avvio difficile, resta l’unica pecca, perché poi ha preso il sopravvento e ha raso al suolo la difesa azzurra in compagnia con Mura, compagno di merende. Semplicemente devastante e irresistibile, quaterna (e il quarto gol è un gioiello puro), un palo e cinque assist sfornati, come fossero caramelle; roba da intenditori fini lo spunto con assist per il 4-3 di Andrea Loddo, da applausi l’appoggio a Simone Loddo e il duetto con Mura in occasione del 6-3.

A.Loddo 7.5: Dopo tante critiche e tanti oneri, oggi è il giorno degli onori, la doppietta che realizza a fine primo tempo e si abbastanza facile (due reti quasi sulla linea di porta) ma di fondamentale importanza nell’economia della gara, perché scava il solco con gli avversari, e oltretutto lui è stato bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Ha sofferto il primo quarto d’ora, poi come tutta la squadra è cresciuto, il suo gesto migliore resta tuttavia la stoppata su Montisci all’origine dell’azione del 13-4.

 

 

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LODDO INFISSI – I DEFUNTI

Il primo tempo
La partita si apre con due clamorose occasioni per Picci, un palo ed una parata di Vacca in angolo! Ancora il portiere arancione salva su tiro di Mura da fuori! Ma il n. 10 trova il gol al 7° con un tiro dal limite, 1-0! Avvio in salita per I Defunti che si portano in avanti con Spiga ma il n. 8 trova la prima di tante opposizioni di Podda e poi prende il palo! Ci prova ancora Spiga che è costretto a fare tutto da solo ma ancora Podda chiude bene in angolo! Non si assiste ad una gran partita, si gioca sotto la pioggia e non c’è molto ordine in campo. È però più pericolosa Loddo Infissi, anche se le sue conclusioni finiscono sempre fuori di poco o son parate da Vacca, che però al 13° non può nulla sulla cannonata da fuori di Mura, 2-0! Anche A. Loddo è chiuso da Vacca, ma arriva inaspettatamente dall’altra il gol di Muscas su percussione dalla destra, è il 2-1! Ci prova ancora Loddo Infissi con Picci ma la palla va alta! Anche I Defunti sono pericolosi e Serpi serve un’ottima palla in profondità per Spiga che tutto solo prende il palo! Ci sono poche occasioni e molto disordine, comunque sempre meglio i verdi, anche se manca sempre qualcosa per fare il salto di qualità e staccare gli avversari. Ancora Spiga in avanti ci prova ma Podda è insuperabile! All’ultimo secondo ci prova anche Serpi con un percussione centrale ma davanti alla porta il n. 5 mette al lato! Il primo tempo finisce con un risultato che dà l’idea di una partita equilibrata, anche se Loddo Infissi avrebbe potuto segnare molti più gol!

Il secondo tempo
La ripresa si apre così come si era chiuso il primo tempo, con una bella chiusura di Podda su Spiga! Sempre più pericolosa Loddo Infissi, ma I Defunti giocano praticamente alla pari. Però le occasioni migliori le hanno i verdi, che sprecano ancora clamorosamente davanti al portiere con Picci, che ancora due minuti dopo sfiora il gol ma è bravo Vacca a respingere! Subito dopo c’è un miracolo di Argiolas che interviene all’ultimo in scivolata impedendo un gol quasi fatto! Cominciano a soffrire gli arancioni e subiscono sempre più conclusioni. Mura è pericoloso da fuori ma respinge ancora Vacca. I Defunti sono pericolosi al 14° con Argiolas che però da buona posizione ha potenza ma non precisione. Loddo Infissi ha in mano la partita e cerca solo il colpo del KO: prima Loddo A. tenta la percussione ma gli si oppone ancora Vacca, davvero bravo e reattivo quest’oggi, poi Picci sciupa ancora un’occasione clamorosa davanti alla porta! Poco dopo ancora Vacca chiude su Cadelano! Il portiere in viola sembra intenzionato a non farne passare una ma poco dopo Loddo A. lo beffa in uscita sugli sviluppi di un contropiede, chiudendo di fatto la partita, 3-1! I tentativi di rimonta dei Defunti sono troppo timidi, e anche un non portiere come Podda ha vita facile, dovendo chiudere solo su due iniziative di Argiolas. Verso la fine della partita arriva però la nota lieta da Picci che non segna ma al 21° regala a Cadelano l’assist per il gol facile del 4-1! I Defunti non riescono proprio a segnare e solamente Muscas va vicino al gol prendendo un palo. Ma al 23 arriva lo sfortunato autogol, proprio del n. 17 arancione, che mette la palla dentro su cross in mezzo, 5-1 per Loddo Infissi! L’ultima occasione è quella per il potenziale riscatto di Muscas, ma Podda chiude alla grande la sua ottima partita e non fa passare la palla. Finisce 5-1! Nonostante le resistenze dei Defunti Loddo Infissi vince senza troppi problemi, e se non fosse stato per la scarsa vena dei suoi attaccanti il risultato in commento sarebbe stato molto più corposo!

Le pagelle – Loddo Infissi
Podda 7,5: che sorpresa il portierone improvvisato! Gioca una partita perfetta senza sbagliare nulla, molte parate sono ordinarie ma alcune difficili, inoltre grazie alla sua mole e altezza non ha problemi con le palle alte! Valida riserva!
Picci 4,5: non ci siamo, come spesso gli capita si prepara bene per la conclusione ma quando vede la porta, sarà l’emozione, la poca freddezza o semplicemente la fretta, non vede la porta e spara puntualmente fuori o addosso al portiere. Deve migliorare l’approccio perché anche oggi gli mancano almeno quattro gol facili facili.
Mura 7: solita partita di spessore, oggi più al servizio della squadra. È meno ostinato in avanti e anche se tenta delle conclusioni non eccede e cerca più volentieri i compagni, anche se a volte probabilmente si pente di servire qualche assist!

Le pagelle – I Defunti
Spiga 4: partita da cancellare, è già solo e poco assistito, in più davanti alla porta non riesce proprio a trovare la rete nonostante le ottime occasioni avute. Gli errori poi sono spesso clamorosi, e questo non fa altro che sconfortare i compagni che hanno bisogno proprio del suo apporto in avanti. Molto male.
Vacca 7,5: strepitoso, para tutto ciò che può con ottimi riflessi e agilità, anche se si trova gli avversari davanti ogni minuto pronti per calciare. Limita i danni e salva la squadra, che anche grazie a lui rimane in contatto per buona parte della gara!
Serpi 6: gioca dignitosamente, buona partita alimentata da qualche conclusione pericolosa e da un gol su punizione non convalidato per irregolarità! Sicuramente dopo Vacca è il migliore dei suoi!

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PINK & BLACK TEAM – COLO COLO

Il primo tempo
Partenza a fuoco per Colo Colo, Cipriani va subito in gol e mette subito in chiaro le cose! Dall’altra parte Ibba comincia a scaldare le mani a Carta che respinge alla grande in due tempi! Ancora Ibba al 6° fa una gran giocata, tunnel all’avversario e via verso la porta, ma il suo diagonale si spegne sul fondo! Poco dopo Troll imposta e mette Cipriani nelle condizioni di segnare un gol facile, 2-0! Poco dopo ancora Troll serve perfetto per Baragone e d il 3-0! Per Colo Colo è tutto tremendamente facile, e dopo una piccola parentesi rosa con una punizione di Ibba respinta da Carta arriva il gol del 4-0: ancora Troll porta palla in contropiede e mette Cipriani solo davanti alla porta, il n. 9 non sbaglia! I rosa non ci stanno e cercano di spingersi in avanti, ma trovano anche un Carta irresistibile, anche su Fanti al 15° a botta sicura! In effetti Pink & Black non gioca male ma non riesce a concretizzare ed ha delle terribili amnesie in difesa. Ed infatti arriva anche il gol del 5-0, ancora di Cipriani che stavolta però fa tutto da solo. Dall’altra attaccano soprattutto Fanti e Ibba, ma la palla oggi non vuole proprio entrare! Al 18° arriva la prima marcatura anche per Ambu che riceve palla, si allarga e quando sembra che abbia ormai perso il tempo, spalle alla porta mette in gol di tacco, 6-0! All’ultimo minuto dopo un tentativo di Fanti arriva finalmente il primo gol di Pink & Black con Ibba su tiro libero, 6-1 e fine primo tempo!

Il secondo tempo
Parte a fuoco Pink & Black con una traversa di Ibba, subito dopo Carta deve salvare su Casu! I rosa partono più cattivi e pericolosi, ma segna ancora Colo Colo con il solito Cipriani che in contropiede arriva al poverissimo personale e porta i suoi sul 7-1! Il risultato non migliora per i rosa, che continuano ad imbarcare, arriva anche l’8-1 di Troll, sempre in contropiede! All’8° Fanti centra un palo su tentativo di sforbiciata, ma sulla ribattuta c’è Ibba che segna il secondo gol dei suoi, 8-2! Ma Colo Colo ha un assatanato Cipriani che su contropiede conclude ancora in modo perfetto per il 9-2! Vadilonga non sa più cosa fare, può soltanto limitare i danni e lo fa bene chiudendo per due volte su Baragone in angolo! Al 20° punizione di Bazzato che serve per Baragone che dalla sinistra calcia in rete per il 10-2! Insieme all’acqua continuano a piovere gol e subito dopo Bazzato serve per Ambu che anticipa Vadilonga in uscita e segna l’11-2! Giusto il tempo di far prendere un altro palo ad Ibba che Bazzato si inventa un gran gol per il 12-2: il n. 11 ruba palla a centrocampo, prosegue sull’out di sinistra e scarica un tiro violento sotto l’incrocio lontano, gran gol! Il risultato sta diventando umiliante, così c’è una timida impennata d’orgoglio di Pink & Black che prima con Demuro trova il gol dopo un’azione insistita, e poi all’ultimo minuto segna il definitivo 12-4 con Ibba, ancora su tiro libero. Finisce con un impietoso 12-4, Colo Colo in grande spolvero mentre Pink & Black ha clamorosamente steccato la partita.

Le pagelle – Pink & Black
Ibba 7: conduce una battaglia epica, quasi solo contro tutti. Non vince, ma almeno in questa serata storta salva la faccia, ottima partita.
Fanti 6: oggi male, soprattutto vista l’assenza di gol. Ha giocato però al massimo e sul piano dell’impegno non gli si può dire nulla. Inoltre ha trovato una difesa davvero difficile da perforare.
Vadilonga 6: Sconsolato, para qual che può. Arrivano palloni da tutte le direzioni e giocatori a tutta velocità senza che i suoi compagni facciano il loro dovere dietro. E lui para, finché può.

Le pagelle – Colo Colo
Cipriani 9: supersonico, non è solo efficace sotto porta ma è anche veloce e in ottima forma, non smette mai di correre e per l’entusiasmo che mette in campo è davvero un piacere vederlo giocare. Per il resto poco da aggiungere. Da prendere al fantacalcio!
Troll 8: per fermare un giocatore così ci sono due modi: o hai un Kalashnikov oppure hai Marco Materazzi parecchio arrabbiato in difesa. Altrimenti non c’è scampo, è velocissimo e altruista, segna e fa segnare, un giocatore completo insomma, che gioca ancora una grande partita e fa la differenza come pochi.
Bazzato 7,5: classica prestazione del n. 11, solido in difesa e prolifico in avanti, quando è in serata fa tutto e lo fa alla grande. È un giocatore fondamentale in questa squadra, senza i suoi muscoli dietro e la sua propulsione davanti i suoi perderebbero tantissimo.

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F.C. SGABUZ – REAL VIDEOFILM

Il primo tempo
Ci prova Zedda al primo minuto ma para Muggittu senza problemi. Dall’altra risponde Dessì su punizione ma respinge Massa, temporaneamente in porta. Non è una bella partita, Real Videofilm gioca in cinque uomini contati ma cerca di chiudere gli spazi. Sgabuz per il momento non preme sull’acceleratore e gioca con calma. Trova anche il gol del vantaggio con Zedda che mette in rete un rinvio corto di Muggittu che era entrato in anticipo su Spano, 1-0! Ci prova anche Picci con una bela percussione sull’out di destra ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete! Clamorosa occasione anche per Zedda che all’ultimo momento vede la palla a un passo dalla porta ma devia sul palo! Al 10° si fa vedere anche Real Videofilm con Melis da lontano ma il suo tiro è centrale e Massa respinge. Per gli arancioni è un continuo susseguirsi di azioni pericolose, ci prova anche Spano ma Muggittu chiude all’ultimo in uscita! Si assiste praticamente ad un monologo di Sgabuz che continua ad attaccare sfiorando ripetutamente il gol, ancora con Picci che prende un palo, ma anche con Serra e Zedda che sfiora il gol su pallonetto. Al 18° arriva il raddoppio per Sgabuz! Su calcio di punizione Picci serve per Serra che non ci pensa due volte e calcia forte e angolato, 2-0! Ancora Serra un minuto dopo buca Muggittu, ma in questo caso sono gravi le responsabilità del portiere, 3-0 per Sgabuz! Al 20° va in gol anche Real Videofilm che accorcia con Melis portando i suoi sul 3-1, ma pochi istanti dopo Zedda zittisce tutti con il gol del 4-1! Il n. 8 mette in porta quasi di spalla su assist di Serra dopo una grande azione in contropiede! Ed è ancora Serra protagonista poco dopo, assist in mezzo per Picciche segna un facile gol, 5-1! La partita è in discesa e Real Videofilm non oppone resistenza, così gli arancioni segnano ancora con Zedda servito in profondità da Picci che praticamente lo mette a tu per tu col portiere, è il 6-1! E poco prima dell’intervallo arriva anche il gol del 7-1! Lo segna Picci che calcia da fuori di prima su palla di Serra! Finisce 7-1 un primo tempo assolutamente a senso unico!

Il secondo tempo
La ripresa inizia con una fiammata d’orgoglio di Real Videofilm che si spinge in avanti per ridurre il distacco e prende anche un palo con Melis al 3° minuto. Pochi secondi dopo però Carta si invola sulla sinistra e fa partire un perfetto diagonale angolato con la punta che non lascia scampo a Muggittu, 8-1! Al 5° Zedda calcia da lontano e fa ancora secco Muggittu, 9-1! Per i rossi ci prova Maxia ma Tradori non ha grossi problemi! Dall’altra ci prova Massa in contropiede ma da buona posizione calcia sul fondo! Ancora Carta spara alto davanti alla porta! Anche Real Videofilm ha un’occasione clamorosa con Dessì che mette in mezzo per Melis che per poco non segna, ma è bravo Tradori a impedire il gol. Al 15° Dessì accorcia mettendo in gol una palla vagante e porta i suoi sul 9-2! Ci prova anche Melis che però manda di poco al lato. Piove a dirotto e c’è molta confusione in campo, in questo secondo tempo sembra andare meglio Real Videofilm ma non segna, mentre gioca rilassata Sgabuz e trova anche il gol di tanto in tanto. Gli arancioni però sciupano troppe occasioni sotto porta, soprattutto con Massa. Al 19° va in gol Picci che mette dentro un perfetto assist di Zedda, che poco dopo segna ancora l’11-2! Ancora al 21° gran giocata di Zedda che fa quello che vuole, stoppa di petto in corsa e confeziona un pallonetto perfetto per il malcapitato Muggittu! Ancora Massa spreca clamorosamente davanti alla porta mancando lo specchio in due occasioni! La partita finisce con l’ennesimo gol di Zedda che porta i suoi sul definitivo 13-2! Partita senza storia, stravince Sgabuz!

 

Le pagelle – F.C. Sgabuz
Picci 8: gioca spesso nelle retrovie ma quando attacca è quasi sempre efficace, per un paio di volte mette davanti alla porta i compagni che ricambiano volentieri. Oggi la squadra ha girato bene e lui non ha avuto la minima sofferenza.
Serra 8: primo tempo da urlo, fa quasi tutto lui e non sbaglia un colpo! Oggi in versione offensiva ha fatto una gran partita, anche se nel secondo tempo come i compagni si è lasciato un po’ andare, ma il risultato era ampiamente acquisito e non valeva la pena forzare.
Zedda 9: stellare, fa quello che vuole e segna un ogni modo. Soprattutto il pallonetto è una perla per il modo in cui l’ha confezionato. Paura!

 

Le pagelle – Real Videofilm
Dessì 5: in una pessima serata è il migliore dei suoi. Non ha comunque disputato una buona gara, soprattutto considerato il suo valore, a volte è completamente assente e quando ha la palla è spesso e volentieri annientato dalla difesa. Maluccio.
Di Francesco 4,5: non gioca bene come i suoi compagni, che bene o male hanno tutti pari responsabilità, ma lui ha in più degli altri la colpa di abbandonare la barca mentre affonda, lasciando i suoi in inferiorità negli ultimi minuti. Molto male.
Maxia 4,5: ci chiediamo perché sia in campo e non in porta. In effetti è difficile spiegarselo visto che tra i pali è davvero bravo. Probabilmente si è sacrificato per carenza di giocatori, ma oggi passa anche lui per la forca. In porta avrebbe combinato sicuramente di più!

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A.C. PICCHIA – AVICOLA PASSERINI

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KARALIS WEB – EMMEBI RICAMBI

Il primo tempo
Karalis Web in quattro uomini non può fare altro che correre il doppio degli avversari. Riesce anche a portarsi in avanti con Puddu che segna l’illusorio 1-0, ma subito dopo alla prima percussione di Emmebi arriva il pari con Giorgio Loi che sbroglia una mischia in area mettendo dentro l’1-1! La partita non è certo bella ma è ricca di occasioni, e Karalis Web nonostante l’inferiorità cerca di attaccare a costo di scoprirsi e lasciare praterie agli avanti avversari. Arriva subito infatti il 2-1 di Emmebi al 4° con Aramu che dalla distanza fredda Loi con un tiro angolato. Subito dopo arriva il 3-1! Ancora Aramu si trova sull’out di sinistra e scarica una cannonata che finisce sotto l’incrocio! Gran gol del n. 8! Anche Pascalis ci prova ma si divora il gol davanti alla porta! Karalis Web soffre eccessivamente e rischia di subire ancora gol da Usai. I neri di Loi sono anche sfortunati perché su cross in area arriva la deviazione in porta di Lecca che segna il 4-1! Un minuto dopo Usai apre in profondità per Giorgio Loi che si aggiusta la palla e segna il 5-1! Karalis Web è totalmente sopraffatta e prende anche il 6-1 da Aramu che piazza un’altra cannonata sotto l’incrocio! Per i neri i più attivi sono Zedda e Puddu che si vedono respingere numerosi tentativi dall’ottimo Sarigu che al quarto d’ora compie i suoi primi interventi. Aumenta però la spinta di Karalis Web e al 17° i neri accorciano con Puddu, è il 6-2! A tratti si rilassa Emmebi che lascia molti spazi in difesa e Zedda va ancora vicino al gol, ma la marcatura la trova dell’altra Loi che conclude di potenza all’angolo, 7-2! Al 19° Sarigu para ottimamente su Puddu tutto solo! I neri ce la mettono tutta per non imbarcare e ridurre lo svantaggio, ma è un’impresa impossibile con l’uomo in meno. Il primo tempo finisce 7-2 per Emmebi.

 

Il secondo tempo
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo, tanti spazi e tante occasioni, con Karalis Web che ci prova ma Emmebì che speso giochicchia con la palla quando non c’è nessuno nella metà campo avversaria, giusto per non infierire. Ci prova subito Zedda con una bella azione personale ma para Sarigu. C’è molta confusione in campo, non ci sono più ruoli e spesso Loi sale a centrocampo e nella trequarti per fare densità, ma senza grandi risultati. Ci prova ancora Zedda tutto solo ma para Sarigu! Al 3° però lo stesso Zedda mette in profondità per Puddu che davanti alla porta non sbaglia, tripletta per lui e 7-3! Subito dopo arrivano però in rapida sequenza la cannonata di Aramu per l’8-3 e il gol di Loi che segna il 9-3 senza incontrare grosse resistenze sulla destra! Subito dopo ancora il n. 11 è tutto solo e segna ancora un gol facile, è il 10-3! La partita non ha senso, non ci sono schemi e Karalis Web nonostante l’impegno è già stanchissima. Emmebi può fare in sostanza quello che vuole. All’8° ancora miracolo di Sarigu su Puddu, che però poco dopo serve un’ottima palla per Zedda che segna il 10-4! Ancora Sarigu salva per due volte in un’azione su Zedda, poi arriva Puddu che prende il palo! Emmebi gioca senza impegno, anche perché spesso per i neri non c’è tra i pali neanche il portiere, quindi gli stimoli vengono a mancare. Al 14° c’è ancora un miracolo di Sarigu su Zedda, che però poco dopo riesce a trovare il gol del 10-5! Dall’altra si risveglia Emmebi e Usai in contropiede segna l’11-5, subito dopo Aramu serve sempre per Usai che dal limite fa il 12-5. Ma la partita la chiude Zedda che verso il finale segna il definitivo 12-6 con un tocco di punta sulla destra. Finisce così, partita a dir poco desolante per la dinamica, non si possono giocare partita con gli uomini contati, Karalis Web avrebbe certamente detto la sua con un uomo in più.

 

Le pagelle – Karalis Web
Loi 6: gioca più fuori che in porta e non può fare altrimenti. Prende tanti gol ma senza colpa è ha ragione ad essere arrabbiato per la sconfitta. In parità numerica non sarebbe andata così.
Zedda 6,5: tante occasioni e Sarigu è il suo incubo più grande, si impegna e si batte e meriterebbe anche un voto più alto, ma la partita è stata tale che è difficile premiare qualcuno.
Puddu 6,5: segna e si impegna anche lui, non è facile giocare in 4 sia fisicamente che mentalmente. Eppure anche lui tira fuori l’orgoglio e non sfigura.

Le pagelle – Emmebí Ricambi
Loi 8: tanti gol e tante occasioni, merita ma è tutto troppo facile stasera!
Aramu 8: oggi ha una mina nel piede, non è un gran contropiedista ma quando vede la porta è micidiale!
Sarigu 8: il suo è forse il voto più meritato, tra i pali è tutta un’altra storia, compie interventi strepitosi e soprattutto nel secondo tempo si diverte. Ma soprattutto, fa disperare gli avversari!

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COLO COLO – ASSO DI PICCHE

Continua il travolgente San Benedetto Cup di Asso di Picche. La squadra guidata dall’ottimo tecnico Orrù liquida anche la pratica Colo Colo, non senza qualche problema. Rossi e compagni infatti scendono in campo con lo spirito giusto, tengono testa alla capolista per un tempo, poi crollano mentalmente e nervosamente, permettendo agli avversari di dilagare con estrema facilità. L’incontro finisce con il risultato di 10-1 per i ragazzi di Orrù che si portano così a ben 42 punti in classifica, con un vantaggio di undici punti dalla seconda. Colo Colo rimane invece al quarto posto con 26 punti conquistati in quindici giornate.

Le fasi salienti dell’incontro

La partita si gioca da subito su ritmi altissimi. Dopo appena due minuti di gioco Colo Colo crea la prima occasione da gol: Cipriani riceve palla al limite dell’area e scarica in porta un siluro, la palla colpisce la traversa e rimbalza sulla linea di porta, tornando in gioco. La risposta di Asso di Picche non si fa attendere: è Montisci a fare la barba al palo con un diagonale dall’out mancino. Colo Colo però sembra più in palla e solo un ottimo Todde evita il gol di Rossi e compagni: il portiere di Asso di Picche infatti si supera prima su Murru e poi su Cocco. Satta non è da meno e salva il risultato su Pitzalis. La partita è bellissima, senza un attimo di sosta. Todde è ancora protagonista al 10′ con un miracolo su Murru, ma un minuto più tardi non può far nulla sulla conclusione secca di Troll. 1-0. Sale in cattedra anche Satta, decisivo in tuffo su un tiro preciso di Montisci. Al quarto d’ora di gioco black out Colo Colo: Asso di Picche trova prima il pareggio con Montisci con un diagonale preciso e imparabile al termine di un’azione personale, poi ribalta il risultato con la rete di Falqui che supera il portiere in uscita con una bella giocata. Palla in rete. 1-2. Colo Colo sembra in bambola e disorganizzato. Asso di Picche però non ne approfitta pur avendo la possibilità di realizzare la terza rete sia con Montisci che con Pisu. Nel finale del primo tempo però è ancora Todde a fare la parte del leone, salvando il risultato su un calcio di punizione di Murru.

Nella ripresa Colo Colo si riorganizza, entra in campo con il quintetto ideale e assalta la porta difesa da Todde. Ma il portiere di Asso di Picche sembra aver abbassato la saracinesca e in avvio di secondo tempo salva il risultato quattro volte. È soprattutto Murru a provarci in ogni modo, ma Todde sembra avere un conto in sospeso con il numero 5 di Colo Colo. Al 30′ Asso di Picche trova, immeritatamente, il gol dell’1-3: lo realizza Ferraro sfruttando una bella palla in verticale di Pitzalis. Due minuti più tardi Colo Colo colpisce il palo con il solito Murru e sul rovesciamento di fronte arriva l’1-4 di Asso di Picche: azione personale di Pitzalis che si libera con facilità del diretto marcatore e palla alle spalle di Satta. Colo Colo perde completamente la testa e smette di giocare, lasciando spazio alla qualità tecnica e alla rapidità degli avversari. Satta salva il possibile, cercando di tenere in piedi l’incontro. Ma il portiere di Colo Colo si deve piegare, poco prima del quarto d’ora di gioco del secondo tempo alle due reti in rapida successione di Ferraro e Falqui. 1-6. A dieci minuti dalla fine il match è praticamente chiuso. Colo Colo di tanto in tanto si affaccia in avanti, ma Todde chiude a doppia mandata la propria porta, respingendo anche le mosche. A quel punto Colo Colo si demoralizza definitivamente e Asso di Picche può portare a termine la missione e dilagare. Negli ultimi cinque minuti infatti Ferraro realizza altri due gol (entrambe le conclusioni si stampano sotto l’incrocio dei pali), Pisu e Falqui un gol a testa (il numero 7 viene lanciato a rete da una deliziosa giocata di Pitzalis con la suola, senza guardare), fissando il risultato sul definitivo 1-10. Anche nel finale di gara Todde decide di esaltarsi e con un doppio salvataggio nega la seconda rete a Colo Colo.

Le pagelle – Colo Colo

Murru 7.5 – È il trascinatore. Da lui partono tutte le azioni da gol della sua squadra. Non segna, ma è il più pericoloso. Todde sembra avere un conto aperto con lui e gli nega la gioia della rete in almeno sei circostanze!

Cocco 7 – Che si vinca o si perda, continua a giocare con la stessa intensità. Si vede che si diverte a giocare, senza pensare troppo al risultato. Impeccabile tatticamente.

Mascia 5 – Ci mette sempre il massimo impegno. Tanta corsa, spesso inutile. Ma tatticamente è ancora acerbo, non riesce a fare il salto di qualità. E ci si domanda: perché avere l’ansia dell’uomo da marcare anche quando la tua squadra è in attacco e tu sei il terminale offensivo?

Le pagelle – Asso di Picche

Todde 9 – Che prestazione! Il migliore in campo. Abbassa la saracinesca e para l’impossibile. Salva la sua squadra nei momenti più delicati del match. Meraviglioso soprattutto in avvio di secondo tempo, quando nel giro di due minuti neutralizza ben quattro occasioni degli avversari. Complimenti!

Montisci 7.5 – Il suo gol al quarto d’ora di gioco dà entusiasmo alla squadra, fino a quel momento apparsa poco lucida e con la testa altrove. Poi solita gara di corsa, sacrificio e qualità. I suoi diagonali sono sempre insidiosi e con la sua rapidità mette spesso in crisi l’organizzazione difensiva di Colo Colo.

Ferraro 8.5 – Come il più classico dei diesel gioca una partita in crescendo. Luci e ombre nel primo tempo, poi si scatena nella ripresa realizzando un bel poker di reti e dando sostanza alle azioni offensive della sua squadra.

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