FC SCARSENAL – BIG 5

Il secondo quarto di finale del Campettos League ha visto affrontarsi Fc Scarsenal e Big 5. L’incontro – più combattuto del previsto – è terminato con la vittoria di Falaguerra e compagni per 12-6. Decisivo proprio l’ex giocatore del Cagliari, autore di ben otto reti, diverse di pregevole fattura tecnica. Prestazione coraggiosa e di corsa da parte di Big 5.

Partita subito molto avvincente con il vantaggio di Fc Scarsenal dopo appena due minuti di gioco con la rete di Simbula in contropiede. 1-0. Il pareggio di Big 5 è immediato: tiro innocuo di Piscedda, la palla viene deviata da un giocatore di Fc Scarsenal e finisce alle spalle di Mameli. Al 7′ Fc Scarsenal si porta nuovamente in vantaggio: rinvio lungo del portiere per Falaguerra, il numero 5 si libera della marcatura e al volo supera S.Benossa con un pregevole pallonetto. 2-1. Pochi minuti più tardi arrivano il terzo e il quarto gol. Entrambi portano la firma del solito Falaguerra. 4-1. Inaspettatamente, vista l’inerzia della gara, Big 5 torna in partita prima della fine del primo tempo. Accorcia le distanze U.Benossa al quarto d’ora di gioco con un bel tiro dal limite al termine di una bella azione personale. Lo stesso numero 26 di Big 5 realizza il 4-3 con una conclusione secca dal limite dell’area su assist di Salis. Il pareggio arriva al 20′ con un diagonale da destra di R.Benossa, deviato – ancora una volta – in rete da un difensore di Fc Scarsenal. 4-4! Nel finale sale in cattedra S.Benossa, decisivo con le parate prima su Ruiu e poi su Canu.

Nella ripresa Fc Scarsenal prende nuovamente il largo. Trascinata da chi? Naturalmente da Falaguerra: il numero 5 prima fredda il portiere avversario con una sassata dal limite dell’area di rigore, poi segna di testa, in pallonetto, su rinvio del proprio portiere, ed infine – su un altro rinvio di Mameli – mette a sedere il portiere avversario e insacca nella porta ormai sguarnita. 7-4 alla mezz’ora di gioco. La partita è quasi al sicuro per Fc Scarsenal. Big 5 però non vuole arrendersi e con coraggio e cuore prova a riaprire il match. Tra il 33′ e il 35′ prima A.Benossa e poi R.Benossa portano il risultato sul 7-6, rimettendo in bilico l’incontro. Ma ci pensa ancora Falaguerra a respingere l’assalto di Big 5. L’ex giocatore del Cagliari realizza l’8-6 con un altro gol da cineteca: rinvio lungo di Simbula dalle retrovie, Falaguerra si smarca sull’out mancino, stoppa il pallone di petto e al volo fredda l’incolpevole S.Benossa. Nel giro di pochi minuti arrivano anche le reti del 9-6 e del 10-6, realizzate da Canu e dal solito Falaguerra. Nel finale Canu e Simbula firmano le loro personalissime doppiette, portando il risultato sul definitivo 12-6.

Le pagelle – Fc Scarsenal

Falaguerra 9 – Giocatore di una categoria superiore. L’ex giocatore del Cagliari trascina i compagni in semifinale. Segna otto gol, uno più bello dell’altro. Quando c’è lui in campo, la squadra cambia completamente atteggiamento. Fenomenale.

Mameli 7 – Il portiere che si trasforma in uomo-assist. Fin troppo facile quando ti ritrovi Falaguerra come pivot. Mette a referto due passaggi vincenti. Ma anche tra i pali, non sfigura, negando in più di una occasione la gioia degli gol agli avversari.

Simbula 7.5 – Doppietta a parte (è lui a sbloccare il risultato in avvio di match), gioca una gara di quantità e qualità. Svolgendo con buona qualità le due fasi di gioco.

Le pagelle – Big 5

S.Benossa 7 – Il giovane portiere di Big 5 salva il possibile. Di più è impossibile chiedergli. Evita una goleada con alcuni ottimi interventi.

U.Benossa 7 – Il più pericoloso dei suoi. Il più continuo. Il più imprevedibile. Insomma, l’uomo in più di questa squadra. Segna una doppietta, ma non basta per trascinare i compagni in semifinale.

Salis 6 – Una partita anonima. Firma un assist vincente, ma si vede poco in fase offensiva. Nel finale subisce un infortunio alla caviglia. Nella speranza che non sia niente di grave, gli auguriamo una pronta guarigione.

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BAMBA SOCCER – SMELL BRASIL

Pronostici rispettati. Bamba Soccer supera Smell Brasil con il risultato di 11-4 e strappa il pass per le semifinali del Campettos League. Decisivo, come spesso accade, Enrico Picci, autore di ben cinque gol e autentico trascinatore di una squadra ben costruita ed equilibrata. Niente da fare per Smell Brasil, nonostante l’illusorio vantaggio iniziale. Per loro il torneo termina qui.

Il match si sblocca al 5′ con la rete di Ambu, bravo a sfruttare una rapida ripartenza, freddando l’incolpevole Ledda. 0-1. Smell Brasil in vantaggio. Doccia gelata per Bamba Soccer, partita con i favori dei pronostici. Smell Brasil ci crede e inizia a spingere il piede sull’acceleratore. È sempre Ambu a farsi pericoloso al 7′ con una stupenda accelerazione palla al piede (lasciando sul posto Serra), ma la sua conclusione in diagonale finisce sul fondo. Bamba Soccer riordina le idee e inizia a prendere in mano il pallino del gioco. Al 9′ arriva il pareggio: Mallus recupera un ottimo pallone sulla trequarti avversaria, strappandolo dai piedi di Murgia, il numero 11 in maglia arancione duetta con Picci e beffa Sarigu. 1-1. Due minuti più tardi arriva il vantaggio di Bamba Soccer, che ribalta così il risultato. La rete la realizza Picci: classica azione palla al piede e fucilata imprendibile per Sarigu. 2-1. Sarigu nei minuti successivi si supera più volte, prima su Zedda e poi su Picci. Non può far nulla invece intorno al quarto d’ora di gioco quando prima Picci e poi Mallus – nel giro di pochi istanti – portano il risultato sul 4-1. Al 20′ arriva anche il 5-1: lo realizza Serra, in tap-in, su assist di Loi. Nel finale del primo tempo c’è tanta confusione in campo e poco gioco. Si segnala solo una conclusione di Murgia dalla distanza (parata) e una conclusione da buona posizione di Mallus, terminata sul fondo.

Nella ripresa Sarigu cerca di tenere viva la partita. Ma non può far nulla sui continui bombardamenti degli avversari. Alla mezz’ora di gioco Serra realizza la rete del 6-1 su assist di Massa. Un minuto più tardi è Picci a freddare Sarigu con una sassata al volo su un fallo laterale battuto da Serra. L’8-1 arriva invece intorno al 37′, lo realizza sempre Picci con una gran botta in diagonale. Palla sotto l’incrocio dei pali. Imparabile! Al 40′ Smell Brasil accorcia le distanze grazie ad un autogol di Zedda: il numero 8 di Bamba Soccer devia nella propria porta un corner battuto da Cogotti. Ma passa un solo minuto di gioco e Picci riporta a sette i gol di distanza tra le due squadre: altra sassata in diagonale, stavolta la palla finisce nell’angolino basso. 9-2. Nel finale di gara c’è gloria anche per Zedda e Loi. I due giocatori di Bamba Soccer portano il risultato sull’11-2. Ma non è finita qui. A due minuti dalla fine Smell Brasil rende meno amara la sconfitta con le reti di Puddu e Siddi, che fissano il punteggio sul definitivo 11-4.

Le pagelle – Bamba Soccer

Picci 9 – È un tornado. Un uragano. Scegliete voi l’aggettivo più corretto. Imprendibile palla al piede, devastante quando ha spazio per calciare a rete. Anche oggi mette a referto cinque reti, una più bella dell’altra! Chapeau!

Serra 7.5 – The Wall. Certo, a volte si prende qualche rischio di troppo con alcune giocate al limite dell’infarto da ultimo uomo, ma quanta qualità e quanta legna!

Massa 6.5 – L’impegno c’è e non manca mai. Gioca semplice, con ordine. Una prestazione positiva. Firma anche l’assist per la rete del 6-1 di Serra.

Le pagelle – Smell Brasil

Sarigu 7.5 – Se non ci fosse lui… Ancora una volta fenomenale. Evita una goleada ben più ampia. Ormai abbiamo perso tutti gli aggettivi per descrivere le sue prestazioni.

Ambu 6.5 – Illude i compagni con il gol del momentaneo vantaggio. È una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Un piccolo neo: troppe battaglie personali.

Pili 5 – Giornata no. Sbaglia tutto, tatticamente e tecnicamente. La prestazione generale della squadra non lo aiuta di certo.

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MERCENARI – COLO COLO&KARALIS WEB

Colpaccio dei Mercenari. Aramu e compagni infatti supera – con un ottimo risultato finale di 5-2 – la capolista Colo Colo & Karalis Web. Una partita mai messa in discussione. Concreti, cinici e ben organizzati i Mercenari; disordinati e confusionari invece i ragazzi di Colo Colo & Karalis Web, costretti a fare a meno di Timpanari, infortunato. Con questa vittoria i Mercenari si porta a quota 15 punti, confermando il quinto posto in classifica. Colo Colo & Karalis Web invece si ferma a 30 punti, a pari merito con Max Trasporti.

Il risultato si sblocca dopo appena 2′ di gioco con la rete di Cortis, bravo a ribadire in rete una respinta corta di Loi su tiro ravvicinato di Aramu. 1-0. La reazione dei Mercenari non tarda ad arrivare, ma il diagonale millimetrico di Piras viene neutralizzato in tuffo da Medda. Al 5′ è la squadra dei Mercenari a sfiorare il raddoppio: bellissima girata al volo di Aramu dal limite dell’area, palla sulla traversa! Nel giro di pochi minuti sempre i Mercenari vengono fermati altre due volte dai legni: prima Mallus colpisce un palo su punizione, poi è Lisci a colpire il legno con un diagonale dalla corsia sinistra. Il forcing dei ragazzi in maglia verde viene premiato al 10′ con la rete del 2-0: la realizza Mallus con una conclusione da posizione centrale. I Mercenari giocano in modo ordinato, Colo Colo & Karalis Web invece gioca in modo statico e prevedibile. Nella parte centrale del primo tempo è proprio la squadra Colo Colo & Karalis Web a sfiorare il gol: prima ci prova Coni con una conclusione dalla distanza, poi è Baragone a provarci con un diagonale. In entrambe le circostanze è decisivo Medda con le sue parate. Nel finale del primo tempo, dopo un palo colpito da Baragone da posizione defilata, arriva il tris dei Mercenari: lo realizza Loi con un diagonale, deviato in porta – in modo decisivo – da un avversario. 3-0.

Nella ripresa i Mercenari calano subito il poker. Lo realizza Lattuca con una conclusione al volo dal limite: male Loi in questa circostanza. 4-0. La partita è ormai in cassaforte. Colo Colo & Karalis Web prova a riaprirla e poco dopo la mezz’ora di gioco accorcia le distanze con la rete di Baragone, su ottima verticalizzazione di Piras. 4-1. Al quarto d’ora della ripresa Colo Colo & Karalis Web sfiora la seconda rete, ma il diagonale di Zara – su bel cambio gioco di Coni – si stampa sul palo. Negli ultimi sei minuti Colo Colo & Karalis Web decide di giocare con il quinto uomo in campo. È Piras ad indossare il doppio ruolo di portiere e giocatore di movimento. Il giro palla però è troppo prevedibile e lento. Al 45′ i Mercenari potrebbero segnare la rete del definitivo ko, ma Lisci – davanti alla porta – manca clamorosamente il bersaglio a porta vuota! Nel finale Colo Colo & Karalis Web accorcia le distanze con la doppietta personale di Baragone. 4-2. Ma al 50′ arriva il contropiede dei Mercenari che chiude la partita: è Loi il marcatore del definitivo 5-2.

Le pagelle – Mercenari

Medda 7 – Si fa trovare sempre pronto. Non ha colpe sui gol subiti. In compenso salva in più di una circostanza la propria porta.

Mallus 7 – Dà qualità e quantità, con la sua consueta continuità. Sempre nel vivo dell’azione e sempre pronto a sacrificarsi per i compagni in fase difensiva.

Loi 7 – Cinico e concreto. Sfrutta al meglio le uniche due vere occasioni da gol. Spietato!

Le pagelle – Colo Colo & Karalis Web

Zara 6.5 – Il più positivo dei suoi per continuità e qualità. Si sacrifica anche come centrale in determinanti frangenti della gara. Colpisce anche un palo con un bel diagonale. Sfortunato.

Coni 5.5 – Troppo macchinoso. Scarica raramente la sua classica sassata dalla distanza. Palla al piede perde costantemente un tempo di gioco, ritardando l’azione offensiva.

Tunis 5 – Confusionario. Tiene palla quando dovrebbe passarla, affretta il passaggio quando dovrebbe temporeggiare. Insufficiente tatticamente. Giornata no.

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MAX TRASPORTI – SMELL BRASIL

Partita clou della 13esima giornata del Sa Tomata Cup. Lo Smell Brasil, che sta disputando un girone di ritorno sopra le righe, si presenta al big-match senza Contu, Serra, Piras e capitan Montalbano; Max Trasporti con assenze importanti come il bomber Murru, Sitzia, Sarigu, Perra e Bazzato.

Lo Smell Brasil parte in quinta senza far respirare la squadra granata, pressando a tutto campo, con un Locci insuperabile nell’uno contro uno. Il vantaggio è immediato: la rete è di Fanti che in velocità si libera della difesa granata e infila un Loi non esente da colpe. Max Trasporti è in bambola, senza idea e troppo sbilanciata in attacco e di questo lo Smell con Fanti, una vera spina nel fianco della difesa avversaria, ne giova. Passano due minuti e lo Smell Brasil raddoppia: questa volta è Ibba a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari, complice anche l’incertezza difensiva della coppia Maxia-Porcu. Mister Portas cerca di dare una scossa alla squadra richiamandoli all’ordine, ma la squadra quest’oggi sembra non essere scesa in campo. Una timida reazione reazione arriva prima con Rossi che si divora una rete: assist millimetrico di Loddo, si libera di una finta di Vacca, però la conclusione è fiacca, Vacca si salva. Passano pochi minuti è Max Trasporti accorcia le distanze con una conclusione di punta esterna di Rossi che si infila sotto il sette, Vacca non può farci niente. Passano appena due minuti e l’arbitro Lobina assegna una punizione dal limite per Max trasporti. Si incarica della battuta Ibba, che realizza il pareggio. 2-2. Questa rete sembra dare una scossa alla squadra e nel momento migliore dei granata arriva un uno-due che taglia un po’ le gambe alla squadra di Portas. Entrambi i gol arriva in contropiede: il 3-2 è opera di Pinna che con un fendente sorprende un poco attento Loi, il 4-2 è invece una palla persa dai granata e trasformata in rete da  Ambu, che in campo aperto non sbaglia.

Il secondo tempo riprende con una defezione dello Smell Brasil: il portiere Vacca. Difende i pali Locci. I granata partono forte con Loddo che agisce da finta punta, riceve palla centralmente da Porcu, serve di prima un liberissimo Rossi che di punta mette la sfera in fondo alla rete. Ma la gioia dura poco: Pinna all’altezza del centrocampo lascia partire una sassata che sorprende Loi, forse non vede neanche partire la palla. Mister Portas mischia le carte. Intanto da un calcio d angolo battuto da Loddo, Ibba riceve la sfera al limite dell’area e di prima intenzione mette la sfera dove neanche un portiere di ruolo ci potrebbe arrivare. I granata spingono forte sull’acceleratore e sfiorano più volte il pareggio, ma né Ibba né Loddo tentano la conclusione e sembrano voler entrare con la palla in porta. Questo di fatto agevola la difesa dei rossi che sono ben chiusi a riccio. Il pareggio di Max Trasporti arriva con un assolo di Ibba che si libera di due avversari, chiede lo scambio con Loddo, lo riceve e segna a porta vuota. Il match sembra indirizzato a favore dei granata,ma nel momento migliore – come gia successo al primo tempo – Smell Brasil segna due reti, spezzando ogni sogno di vittoria dei granata. Prima del vantaggio un contropiede tre contro uno dello Smell Brasil viene gettato al vento, complice un errore di precisione di Ambu. Il vantaggio nasce da un recupero di Locci in fase difensiva che serve Fanti, quest’ultimo di punta cede la palla ad Ambu che chiude lo scambio con Fanti, posizionato tutto solo sul secondo palo, e per lui è un gioco da ragazzi spingere la sfera in rete. La settima rete è un ennesimo contropiede, la rete questa volta porta la firma di Ibba.

Lo Smell Brasil nel girone di ritorno, complice l’inserimento di Locci e Fanti, ha dato una spinta in più (grazie anche ad una maggiore organizzazione difensiva). Max Trasporti dopo la sconfitta con il Casale nel girone di andata ha perso un po’ di convinzione nei propri mezzi. Se vuole far suo questo torneo dovrà voltare pagina.

LE PAGELLE – MAX TRASPORTI

Ibba Andrea 6.5: Segna tre reti, ma molte volte si perde in azioni personali dove non porta nessun frutto alla squadra granata. In fase di non possesso è molto statico, sembra aver perso un po’ di stimoli, svogliato.

Loi Raimondo 5: Il San Benedetto Stadium non è il suo campo. Subisce delle reti evitabili, nel mezzo si salva per senso della posizione, da lui ci si aspetta di più.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

Locci Mauro 8: Il ragazzo cresce di partita in partita. Insuperabile nell’uno contro uno, in più da sostanza in tutte le azioni della squadra, si sacrifica anche in porta. Stranamente da quel momento lo Smell Brasil comincia a soffrire, coincidenza? Valore importante e insostituibile per i rossi

Fanti Nicola 7.5: Speedy Gonzales quest’oggi si è divertito. La partita si è messa nelle condizioni migliori per le sue caratteristiche: spazi, campo aperto, dove lui con la sua velocità diventa imprendibile.

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BLANCOS – REVISIONI NON STOP

La gara d’apertura della penultima giornata del Sa Tomata Cup ha visto di fronte i Blancos, fermi a 9 punti in classifica, e Revisioni Non Stop,  a quota 6 punti. Assenze da entrambi le parti, ma una Revisioni completamente diversa dalla squadra ammirata ad inizio torneo con solo il reduce Vargiu a tenere a galla questa sfortunata compagine.

Il primo tempo sembrerebbe una gara a senso unico per i Blancos che in giro di sei minuti si porta sul 3-0. Tutte le reti portano la firma di Fabrizio Meloni. La prima rete nasce da un errore in disimpegno di Revisioni Non Stop, dove Meloni è lesto ad infilare Bordonaro in uscita. La rete del 2-0 è un gioiello: tiro a giro sotto l’incrocio. La terza è un fendente a fin di palo,non esente da colpe Bordonaro. La reazione di Revisioni nasce da un recupero di Nonnis che vede appostato sul secondo palo Ammirevole che non può sbagliare. La partita è molto viva, complice difese allegre da ambo le parti e il disordine in campo è evidente. Bordonaro, compie un errore imperdonabile. Si avventura palla a piede, Argiolas lo pressa, gli sottrae la sfera e si libera in dribbling del portiere e di Melis, depositando la palla in una porta ormai sguarnita. Non ci sono pause, quasi ogni azione termina con un gol delle due squadre in campo. Ragatzu in un azione personale sull’out destro, realizza dalla distanza con un bel diagonale. Il 5-2 questa volta porta la firma del capitano Muscas, che centralmente sfonda senza affanni e di punta trafigge Bordonaro. Ancora Ragatzu, l’uomo più pericoloso di Revisioni, prima ci prova su punizione, ma la sfera diventa facile preda di Veroni; subito dopo recupera palla, in una delle sue solite azioni personali e accorcia le distanze. I Blancos allungano grazie alla rete di Melis, che soffia la sfera al suo omonimo – avversario Melis, portando a sei le reti dei bianchi. Nei minuti conclusivi del primo tempo, sempre Ragatzu ci prova per due volte, ma in entrambe le volte è attento Veroni: la prima in tuffo con la mano di richiamo, la seconda di piede.

Il secondo tempo riprende come era iniziata la partita. I blancos segnano subito: Puddu vede Meloni solo, lo serve, quest’ultimo è lesto di punta ad anticipare Bordonaro in uscita. Risponde subito Ragatzu che accorcia di nuovo le distanze con un bel diagonale. Di nuovo Blancos in gol con il solito Meloni che si gira in un fazzoletto e beffa Bordonaro. È un continuo susseguirsi di realizzazioni. Revisioni Non Stop segna la quinta rete con Melis, bravo a liberarsi di due avversari suolando e di punta trafigge un incerto Veroni. Blancos ancora in gol, questa volta Meloni si sdebita con Puddu, servendogli un cioccolatino solo da scartare, e non sbaglia. Ragatzu, in una delle sue solite discese, serve Vargiu solo soletto nel secondo palo, ma a porta sguarnita sbaglia! Clamoroso! Nel giro di 5 minuti arrivano altre cinque realizzazioni: il 9-6 lo firma Ragatzu, complice un erroraccio di Veroni che si fa passare la sfera in mezzo alle gambe. Il 10-6 è del solito Meloni: Bordonaro si avventura (di nuovo) palla a piede, la perde sulla pressione di Meloni che con un doppio dribbling si libera dell’estremo difensore e di Ammirevole, segna con un lob. È ancora Ragatzu ad accorciare le distanze, anche qui complice l’incertezza di Veroni. Il risultato è a favore dei Blancos (10-7). Incredibilmente Revisioni Non Stop rientra in partita segnando due reti in appena tre minuti. Ragatzu serve Ammirevole che segna senza problemi, la nona rete e di Melis sugli sviluppi di un’azione personale. Quando Revisioni Non Stop inizia a sognare una clamorosa rimonta, affonda sotto i colpi di Meloni, sia da uomo assist che da marcatore. L’11-9 nasce da una bella palla servita sui piedi di Puddu, che di destro mette la sfera sotto l’incrocio. Il 12-9 è invece un’azione in contropiede di Meloni.

LE PAGELLE- REVISIONI NON STOP

Ragatzu Alessandro 7: Segna 5 reti, ma ci domandiamo, quando si sacrificherà per aiutare la squadra anche in fase difensiva? Se compie questo salto di qualità, allora potremmo parlare di un giocatore che può dire la sua.

Bordonaro Andrea 4.5: Dispiace dargli questo voto, però è sempre in ritardo nei gol subiti, non chiama mai all’ordine i suoi compagni di squadra, in più perde due palloni (in uscite personali palla al piede dalla propria porta) da dove scaturiscono due reti avversarie. La domanda è: perché?!

LE PAGELLE- I BLANCOS

Meloni Fabrizio 8: Autentico trascinatore dei Blancos,giocatore dal tasso tecnico buono, un po’ disordinato, ma dal centrocampo in su oggi ha fatto sudare sette camicie alla difesa di Revisioni. Per lui sette reti e due assist.

Veroni 4.5: Un primo tempo dove strappa appena la sufficenza alternando parate importanti con errori ingenui. Secondo tempo da Chi l ha visto!?, ogni tiro di Revisioni si trasforma in gol.

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LA TANA DELLE TIGRI – BLANCOS

Che gara. Tanti gol e tante emozioni nel match di chiusura della quinta giornata di ritorno del Sa Tomata Cup tra La Tana delle Tigri e Blancos. Il match, terminato con il risultato di 8-7 per i giallorossi, è stato avvincente e in discussione fino all’ultimo istante di gioco. Certo, lo spettacolo non è stato dei migliori (anche se non sono mancate ottime giocate individuali da ambo le parti), ma il sostanza equilibrio tra le due squadre ha creato attesa sul risultato finale fino al triplice fischio dell’arbitro.

Le fasi salienti dell’incontro

La gara si sblocca al 5′ con la rete di Pau che fredda Veroni con un bel diagonale su invito di Tassi. La reazione dei Blancos è immediata: Puddu taglia in due la difesa avversaria e serve il pallone a Medda che in diagonale non sbaglia. 1-1. Non mancano le occasioni da una parte e dall’altra. Al 9′ Puddu inizia la sua sfida personale con i pali, colpendo il primo con una conclusione secca dal limite dell’area di rigore. Un minuto più tardi la beffa per i Blancos. È ancora Pau a freddare il portiere avversario, stavolta in azione di contropiede. 2-1. I Blancos reagiscono: prima Carta è decisivo su una conclusione a botta sicura di Puddu, poi il palo nega ancora il gol ai ragazzi in maglia bianca. Stavolta è Medda a trovare il legno con un tiro da posizione centrale. Nella fase finale del primo tempo la gara vive attimi di confusione generale, con le squadre spezzate in due e prive di ogni punto di riferimento. Ma le occasioni non mancano: ci provano Portas e Melis per La Tana delle Tigri, C.Meloni e Argiolas per i Blancos. Proprio allo scadere del 25′, i Blancos trovano prima il pareggio con Casti che si libera sulla destra con una bellissima giocata e conclude in rete con un preciso diagonale, poi Puddu firma il sorpasso con una conclusione da posizione defilata, sul palo del portiere. 2-3.

La ripresa si apre con il secondo palo colpito da Puddu: conclusione secca dalla distanza e palla sul legno. Lo stesso Puddu poco dopo impensierisce Carta con un tiro da fuori area, il portiere neutralizza la conclusione dell’avversario. La risposta de La Tana delle Tigri arriva con Tassi, ma la sua conclusione fa la barba al palo. Sul rovesciamento di fronte arriva la rete dei Blancos: verticalizzazione illuminante di Sunda e diagonale millimetrico di Puddu. Palla in rete 2-4. I Blancos sono in pieno controllo della partita, ma non riescono a chiuderla. Prima Argiolas tenta la conclusione a giro, neutralizzata da Carta; poi colpisce il palo con un bel diagonale. Gol sbagliato, gol fatto. È la dura legge del calcio. Al 37′ infatti La Tana delle Tigri accorcia le distanze con Portas, abile a proteggere palla spalle alla porta e a concludere in rete con una gira improvvisa. 3-4. I Blancos però non si demoralizzano e un minuto più tardi trova nuovamente la via della rete, riportando a due le reti di vantaggio: combinazione stretta tra Puddu e C.Meloni, finalizzata da quest’ultimo con una rasoiata dal limite dell’area di rigore. 3-5. Tra le due squadre è un continuo botta e risposta. Un minuto più tardi infatti Tassi accorcia nuovamente le distanze, freddando Veroni con una staffilata imprendibile al termine di un’azione personale. 4-5. Risponde subito la squadra dei Blancos: lo fa con la rete in tap-in di Sunda su ottimo passaggio smarcante di Puddu. 4-6. La reazione de La Tana delle Tigri è immediata: il solito Tassi, in azione personale, accorcia le distanze portando il risultato sul 5-6. Un gol dopo l’altro, senza un attimo di tregua. Casti, al 46′ riporta a due i gol di vantaggio: contropiede ben orchestrato dai Blancos e finalizzato dal numero 8. 5-7. Una partita infinita. Passa un solo minuto e Murgia porta il risultato sul 6-7 sfruttando un ottimo invito di Tassi. Nel finale sale in cattedra Tassi che da solo decide di vincere la partita: prima realizzando un calcio di punizione (7-7, tra le proteste generali per via di un fallo molto dubbio ai danni di Carta, spintosi in avanti) e poi con una sassata in diagonale allo scoccare del 50′. Finisce così 8-7 per La Tana delle Tigri, alla sua seconda vittoria stagionale.

Le pagelle – La Tana delle Tigri

Tassi 8 – In difficoltà per gran parte della gara, anche se è lui il più pericoloso della sua squadra. Nel finale di gara decide di vincerla da solo con due gol in rapida successione. L’uomo in più per La Tana delle Tigri.

Portas 7 – Quasi obbligato ad entrare in campo per via dei pochi cambi a disposizione, si rende protagonista di una buona gara, condita da una rete. Dà esperienza e tranquillità nella gestione della palla alla squadra.

Pau 6.5 – Nei primi dieci minuti di gara firma una preziosa doppietta, poi cala vistosamente, sbagliando troppi passaggi e qualche conclusione a rete di troppo.

Le pagelle – Blancos

Puddu 7.5 – È in giornata di grazia! Mai messe in dubbio le sue qualità tecniche e nella gara contro La Tana delle Tigri risulta anche concreto e a tratti imprendibile. Qualche no-look di troppo, ma per il resto dà qualità alle azioni offensive della squadra. Esce dal campo con due gol e tre assist a referto! Niente male. Peccato non bastino per portare a casa l’intera posta in palio.

Veroni 6.5 – Non può nulla sui gol. In compenso si rende protagonista di qualche buon intervento, salvando più volte il risultato.

Argiolas 7 – Quantità e qualità. Difende e costruisce. Prima Carta e poi il palo gli negano la gioia del gol.

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COLO COLO&KARALIS WEB – MAX TRASPORTI

Vittoria e aggancio in classifica. Colo Colo & Karalis Web conquista un ottimo 7-2 nel match contro Max Trasporti e raggiunge Murru e compagni in prima posizione con 30 punti conquistati in dodici incontri. Una gara ricca di tensione (a fine gara, tra primo e secondo tempo, si conteranno ben sei tiri liberi) , vinta con merito da Colo Colo & Karalis Web, apparsi decisamente più concentrati e affamati. Max Trasporti ha sbagliato l’approccio all’incontro, non riuscendo ad entrare in gara ma vivendo soprattutto di accelerazioni personali.

Le fasi salienti dell’incontro

Prima fase dell’incontro equilibrato. Le due squadre sembrano studiarsi e non affondano il colpo. La prima vera occasione della partita arriva al 7′ con una sassata di Lecis dal limite dell’area: palla sulla traversa. Al 10′ si sblocca il risultato: progressione centrale di Ibba e conclusione secca dalla distanza, palla sotto il sette. 0-1. Colo Colo & Karalis Web non subisce il colpo e inizia a macinare gioco, rendendosi pericoloso ancora con Lecis, ma il suo diagonale fa la barba al palo. Il forcing dei ragazzi in maglia bianca viene premiato al quarto d’ora di gioco quando Lecis – con una magia di tacco – libera in profondità Serpi che dall’out mancino incrocia sul palo più lontano: palla nel sacco. 1-1. Passano appena due minuti e il risultato viene ribaltato. Timpanari show: il numero 3 di Colo Colo & Karalis Web semina il panico sulla destra, si accentra e supera Sarigu (in uscita bassa) con un bellissimo tocco sotto. 2-1. Al 20′ Colo Colo & Karalis Web può già contare sul bonus del tiro libero: dal dischetto si presenta Lecis, palla alta. Occasione sciupata. Lo stesso Lecis un minuto più tardi colpisce un’altra traversa con una sassata dopo una bella azione personale. Al 23′ anche Max Trasporti può usufruire del tiro libero: dal dischetto Loddo apre troppo il piattone, palla sulla parte esterna del palo. Nel finale del primo tempo Sarigu si mette in evidenza con un doppio miracolo su Timpanari, ma al 25′ – poco prima del doppio fischio dell’arbitro – il portiere di Max Trasporti non può far nulla sulla conclusione ravvicinata di Zara. 3-1.

Nella ripresa regna l’equilibrio nelle prime fasi di gioco. Occasioni da ambo le parti. La prima occasione è sui piedi di Zara, ma Sarigu risponde presente. Dall’altra parte Sitzia impegna Satta. Alla mezz’ora Ibba sfiora la rete: il suo diagonale supera Satta ma il palo dice di no al numero 9 di Max Trasporti. Dall’altra parte, su ottima verticalizzazione di Timpanari, Tunis non arriva di un niente all’appuntamento con la palla e con il gol. Al 35′ però Colo Colo & Karalis Web mette in ghiaccio la partita: rinvio profondo di Satta, Timpanari protegge il pallone con il corpo e fredda Sarigu con una sassata imprendibile. 4-1. Poco dopo sale in cattedra Satta, provvidenziale in tuffo prima su un diagonale millimetrico di Murru e poi su una conclusione ravvicinata di Ibba. Al 38′ Colo Colo & Karalis Web allunga: Timpanari firma il 5-1 con un calcio di punizione dal limite dell’area. La partita è ormai in cassaforte. Max Trasporti cerca di rendere meno passivo il risultato, ma Satta è perfetto sulle conclusioni di Rossi e Murru. Lo stesso Murru al 41′ colpisce il palo su calcio di punizione. Un minuto più tardi Timpanari si fa neutralizzare da Sarigu un tiro libero. Ma al 43′ Zara non sbaglia, sempre su tiro libero, spiazzando Sarigu. 6-1. Il portiere di Max Trasporti non molla e al 45′ è miracoloso prima su Timpanari, lanciato in contropiede, e poi su Tunis. Ma la rete del 7-1 non tarda ad arrivare: la realizza ancora Zara su tiro libero. Nel finale di gara Murru realizza la rete del 7-2 (su tiro libero), mentre Sarigu chiude l’incontro con un altro miracolo, stavolta su Lecis.

Le pagelle – Colo Colo & Karalis Web

Satta 7.5 – Concentrato e preciso. Neutralizza le conclusioni di Murru, Rossi e Ibba con interventi di ottima fattura. Non ha colpe invece sui due gol subiti.

Lecis 7.5 – Giocatore completo. Difende, attacca, imposta e contrasta. Tatticamente perfetto. Non sbaglia un posizionamento. In fase offensiva è spettacolo puro. Sarigu e la traversa (due volte) gli negano la gioia del gol.

Timpanari 8 – A tratti devastante. Quando decide di accelerare non ce n’è per nessuno. Firma una tripletta e mette a referto anche un assist vincente.

Le pagelle – Max Trasporti

Murru 7 – L’unico che cerca di creare pericoli con continuità. Non viene supportato dai compagni. Trascinatore. Peccato sia costretto a battagliare da solo.

Sarigu 7.5 – Sette gol nel sacco, ma quanti miracoli? Salva l’onore della sua squadra evitando un passivo ben più ampio.

Rossi 6.5 – La squadra è scesa in campo con l’atteggiamento sbagliato. Da giocatore esperto capisce la situazione è gioca con semplicità, tentando di tanto in tanto anche la conclusione a rete. Ma Satta ha abbassato la saracinesca.

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REVISIONI NON STOP – SMELL BRASIL

Che batosta! Revisione Non Stop esce con le ossa rotte dal match contro Smell Brasil, valido per la quinta giornata di ritorno del Sa Tomata Cup. Una gara mai messa in discussione, vinta dai ragazzi in maglia rossa con il risultato di 21-1. Una prestazione insufficiente da parte dei giallorossi, salvo rare eccezioni. La vittoria permette a Smell Brasil di portarsi a 19 punti, confermandosi la quarta forza del torneo. Per Revisioni Non Stop arriva invece l’ennesima sconfitta che costringe i giallorossi ad una triste penultima posizione in classifica.

Le fasi salienti dell’incontro

Difficile anche raccontare un incontro del genere. Nella prima frazione di gioco la gara si chiude con il risultato di 13-0. Scatenato Fanti, autore di nove gol totali. È proprio il numero 9 di Smell Brasil ad aprire le danze con un diagonale millimetrico su sponda di Ibba. Lo stesso Fanti poco dopo realizza anche la seconda e la terza rete dell’incontro. Non soddisfatto, al 5′ colpisce anche una traversa. Al 10′ la prima e unica vera occasione da gol di Revisioni Non Stop del primo tempo: la costruisce Dessalvi, ma Contu è attentissimo e compie un vero miracolo negando la gioia del gol all’avversario. Continua il dominio netto e incontrastato di Smell Brasil, che arriva al gol con estrema facilità. Cubeddu firma il 4-0 in tap-in su invenzione di Fanti (che di tacco, in area, serve un bellissimo pallone al compagno). Fanti è scatenato e poco prima del quarto d’ora di gioco realizza altre tre reti. Al 15′ è Cogotti a firmare l’8-0 in contropiede. Smell Brasil non intende rallentare e Pinna firma il 9-0 con una fucilata sotto il sette. C’è gloria anche per Ibba, autore del decimo gol. Nel finale del primo tempo arrivano anche le reti di Pinna (altri due gol) e Cogotti, che fissano il punteggio sul 13-0.

Nella ripresa si intravede una reazione di Revisioni Non Stop. Smell Brasil si rilassa e concede spazio e occasioni agli avversari. Ma i giallorossi devono fare i conti con un super Contu, spettacolare in alcuni suoi interventi, soprattutto su Ragatzu. Al contrario, Smell Brasil trova vita facile quando si spinge in avanti, con un Bordonaro in giornata no. Nel secondo tempo ad aprire le danze ci pensa Ibba, di testa, dopo una bella combinazione con Fanti. Alla mezz’ora di gioco arriva il 15-0 per Smell Brasil e lo firma Cubeddu. Qualche minuto più tardi Fanti, in contropiede, firma il sedicesimo gol dell’incontro. Al quarto d’ora della ripresa arriva il gol della bandiera per Revisioni Non Stop: bello schema su calcio di punizione a liberare Nonnis. Quest’ultimo conclude da posizione defilata, beffano Contu. 16-1. Negli ultimi sei/sette minuti arrivano altri gol per Smell Brasil: c’è spazio anche per Loi, autore del 17-1. Fanti firma altri due gol, portando a nove il suo bottino personale di reti. 19-1. Nel finale Pinna realizza il suo personale poker, Contu toglie dall’incrocio un tiro libero ben calciato da Ragatzu ed infine Cogotti chiude le ostilità con la rete del definitivo 21-1.

Le pagelle – Revisioni Non Stop

Bordonaro 4.5 – È in bambola fin dai primi minuti di gioco. Subisce un gol dopo l’altro, spesso per suoi errori di posizionamento.

Ragatzu 6 – Strappa la sufficienza. È l’unico a cercare la via della rete con continuità, impegnando più volte Contu con i suoi velenosissimi diagonali, ma non trova la via della rete (neanche su tiro libero).

Nonnis 5.5 – Segna il gol della bandiera e questo salva un po’ la sua prestazione. Buon lavoro di sponda, ma poca concretezza. Lento, impacciato, a volte sembra quasi accontentarsi della singola giocata, senza dare supporto allo svolgimento dell’azione.

Le pagelle – Smell Brasil

Contu 7.5 – Nel primo tempo è in vacanza. Una sola vera conclusione a rete, neutralizzata con un miracolo. Nella ripresa viene impegnato più volte e si fa trovare sempre pronto – tranne in occasione della rete di Nonnis -, disimpegnandosi con qualità e concentrazione.

Fanti 9 – Ha fame di gol. Ne realizza nove. Non si ferma, neanche a gara ampiamente chiusa. Segna in tutti i modi. Vive di gol. Bomber.

Locci 7.5 – Gol e assist a parte, si rivela un muro insuperabile per gli avversari. Fin quando la concentrazione è massima, dalle sue parti non si passa. Poi cala, inevitabilmente, anche lui, concedendo qualche tiro agli avversari, ma la sua prestazione rimane su ottimi livelli.

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LODDO INFISSI – BLANCOS

Finisce in goleada la sfida tra Loddo Infissi e Blancos. La gara, conclusa con il risultato di 11-3, è stata dominata in lunga e in largo dai ragazzi in maglia verde, padroni del campo dal primo all’ultimo minuto. Puddu e compagni si sono dovuti arrendere alla maggiore organizzazione tattica e alla miglior qualità tecnica degli avversari. Con questa vittoria Loddo Infissi si porta a quota 14 punti, raggiungendo Bamba Soccer al terzo posto.

Le fasi salienti dell’incontro

La partita si sblocca dopo appena tre minuti di gioco con la ripartenza portata avanti da Podda (in questo match, in versione portiere) e finalizzata da Murru con un preciso diagonale. 1-0. Il pareggio arriva al 5′ e porta la firma di Sunda, bravo ad approfittare di una marcatura approssimativa degli avversari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 1-1. F.Meloni poco più tardi prova a ribaltare il risultato, ma la sua conclusione al volo di sinistro si spegne sul fondo. È l’ultimo vero squillo del primo tempo da parte dei Blancos. Loddo Infissi infatti prende in mano il pallino del gioco e si riporta in vantaggio intorno al 13′ con la rete di Mura che fredda il portiere avversario con una conclusione secca dal fuori area su assist di A.Loddo. 2-1. Al quarto d’ora arriva anche la rete del 3-1: stavolta è Murru a ribadire in rete, con potenza, una respinta corta di Casti su tiro di Mura. Il match prosegue con Loddo Infissi a fare l’incontro e Blancos disorganizzati e incapaci di reagire.

Nella ripresa però Puddu e F.Meloni impegnano severamente Podda con due conclusioni in rapida successione. È un fuoco di paglia. Al 28′ infatti Loddo Infissi allunga e cala il poker: azione personale di Murru sulla destra e diagonale chirurgico alle spalle del portiere avversario. Alla mezz’ora arriva anche il pokerissimo: lo realizza Mura con un tiro dal limite, imparabile per Casti. 5-1. Al 35′ A.Loddo sigla la rete del 6-1 con un facile tap-in su assist di Mura. Tre minuti più tardi F.Meloni accorcia le distanze con un diagonale millimetrico, imparabile per Podda. 6-2. Ma Loddo Infissi non cede di un centimetro e al 40′ realizza anche la settima rete: Mura inventa, A.Loddo serve l’assist e Murru finalizza. 7-2. Tutto troppo facile per i ragazzi in maglia verde. Nel finale di gara si scatena Mura, autore di altre quattro reti. Prima con una conclusione precisa da fuori area su assist di Ligia (in questa partita, non portiere ma giocatore di movimento), poi con tre conclusioni sulla linea, “rubando” i gol a S.Loddo e portando così il risultato sull’11-2. Al 49′, a gara ormai chiusa, Sunda firma la sua doppietta personale in contropiede fissando il punteggio sul definitivo 11-3.

Le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 6.5 – Un problema al braccio non gli permette di vestire i panni del portiere, ma il capitano di Loddo Infissi decide di dare una mano in campo. Gioca con il sorriso stampato in volto, pur consapevole dei propri limiti tecnici. Cerca il gol con insistenza, ma non lo trova. In compenso però firma un assist. Non male come esordio fuori dai pali.

Mura 8.5 – Il folletto di casa Loddo Infissi continua a dare lezioni di calcio a 5. Tanta corsa, tanta qualità tecnica e tanto cinismo. Certo, tre gol sono praticamente a porta vuota (due li ruba a S.Loddo), ma che spettacolo questo giocatore. Quando accelera sono guai seri per tutti. Ma anche da fermo, riesce ad inventare giocate di grande qualità.

A.Loddo 6.5 – Ribattezzato Sa Pibinca. Sbaglia almeno due gol facili facili. Ma poco importa, alla fine chiude il match con una rete e due assist, oltre al suo solito contributo in termini di corsa e aggressività.

Le pagelle – Blancos

Sunda & F.Meloni 7 – Gli unici a combattere dal primo all’ultimo minuto, senza arrendersi e senza demoralizzarsi anche a gara ampiamente chiusa.

C.Meloni 5 – Troppe battaglie personali. Gioca poco con i compagni, sperando di risolvere da solo la situazione.

Puddu 6.5 – Il voto è per la stima. I mezzi tecnici ci sono, però perde la pazienza troppa facilmente.

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SMELL BRASIL – BIG 5

Trascinata da Piras, Smell Brasil fa suo lo scontro diretto con Big 5. 8-5 il risultato dell’incontro. Un match dal doppio volto: bene Big 5 nella prima parte di gara, meglio Smell Brasil nella seconda parte, quella decisiva. Una gara maschia, con tante – forse troppe – proteste e poco calcio giocato. La classica gara tesa da bassa classifica. La vittoria ha permesso a Smell Brasil di staccare proprio Big 5, portandosi a 6 punti in classifica e lasciando a tre lunghezze gli avversari.

Le fasi salienti dell’incontro

Prima fase di gioco con pochi spunti degni di nota. Bisogna aspettare il 9′ per vedere la prima vera azione da gol. La costruisce Smell Brasil, sbloccando il risultato. Conclusione secca di Murgia da fuori area, il pallone viene murato dalla difesa avversaria ma finisce sui piedi di Piras che di prima intenzione, in diagonale, non sbaglia. 1-0. La reazione di Big 5 è immediata: diagonale di Salis neutralizzato da Loi. Smell Brasil dopo il vantaggio sembra arretrare il baricentro minuto dopo minuto, ma Big 5 – pur avendo il pallino del gioco – non crea nessun pericolo dalle parti di Loi. Fino al 17′ quando Salis e Piscedda combinano alla perfezione, permettendo al numero 8 di Big 5 di realizzare la rete dell’1-1 con una conclusione ravvicinata. Un minuto più tardi arriva il sorpasso: azione prolungata di Big 5, la palla finisce sui piedi di Raimondo Benossa che dal limite dell’area fredda Loi. 1-2. I biancorossi sono lanciati e nel finale del primo tempo (dopo un miracolo di Loi di Roberto Benossa) si portano sull’1-3 grazie alla rete di Piscedda, bravo a difendere palla in area di rigore, prima di girarla in rete, trovando Loi impreparato sul proprio palo.

La ripresa si apre con un miracolo di Loi su una conclusione a botta sicura di A.Benossa. L’azione è nata però proprio da un errore di Loi, che in modo superficiale ha consegnato la palla all’avversario con la squadra pronta a scattare in avanti. Big 5 è in controllo totale dell’incontro e alla mezz’ora arriva anche il poker: Piscedda realizza la sua personale doppietta da posizione ravvicinata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 1-4. Partita chiusa? Assolutamente no! Smell Brasil esce alla distanza. Al 38′ Tunis accorcia le distanze, sfruttando una bella combinazione con Murgia: il numero 22 dei rossi controlla la sfera al limite dell’area, girandosi improvvisamente e piazzando la palla all’angolino. 2-4. Due minuti più tardi è ancora Smell Brasil ad andare in gol: stavolta i ragazzi in maglia rossa si rendono protagonisti di una strepitosa azione, tutta ad un tocco, finalizzata da Montalbano. 3-4. Al quarto d’ora del secondo tempo arriva il pareggio: il Mago di Oz, Alessandro Piras, mette a sedere tre avversari e fredda il portiere avversario con una conclusione ravvicinata. 4-4. Un minuto dopo arriva il clamoroso sorpasso: Montalbano recupera un ottimo pallone sulla trequarti e trasforma l’azione da difensiva ad offensiva, lanciando Piras in contropiede. Il numero 31 in maglia rossa arriva al limite dell’area e castiga l’incolpevole S.Benossa. 5-4. Al 42′ Big 5 trova il pareggio: conclusione non irresistibile di Piscedda dalla lunga distanza, Loi non è attento in questa occasione e la palla finisce in rete. 5-5. Nel finale del primo tempo ci pensa Piras a trascinare Smell Brasil alla vittoria, realizzando due tiri libero e freddando S.Benossa con una conclusione dal limite dell’area di rigore, fissando il risultato sul definitivo 8-5.

Le pagelle – Smell Brasil

Murgia 7 – Dà solidità e ordine in difesa. Rendendosi, di tanto in tanto, protagonista di qualche assolo. Fondamentale per gli equilibri della squadra.

Loi 6 – Alterna ottimi interventi ad altri interventi superficiali. Su almeno due gol ha evidenti colpe, per fortuna il risultato è dalla sua parte.

Piras 8 – Prestigiatore. O semplicemente, il Mago di Oz. La rete del momentaneo 4-4 vale il prezzo del biglietto. Si libera, in poco spazio, di ben tre avversari e lo fa con una facilità inaudita, concludendo poi a rete da posizione ravvicinata. Chiude l’incontro con sei gol. Chapeau.

Le pagelle – Big 5

Piscedda 7.5 – Cinico. Spietato. Concreto. Conclude tre volte in porta e realizza tre gol. Una percentuale di realizzazione, rispetto ai tiri in porta, del 100%. Serve aggiungere altro?

A.Benossa 6.5 – Premiamo la sua generosità. Da rivedere tatticamente, ma dal punto di vista della corsa non si risparmia neanche un secondo.

Roberto Benossa 6.5 – Meno spettacolare del solito. Non riesce a trovare gli spazi giusti per esaltare le sue caratteristiche. Si accontenta di un assist e si guadagna un giallo gratuito per le continue proteste nei confronti del direttore di gara.

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