MAX TRASPORTI – SMELL BRASIL

Vittoria netta e senza discussioni di Max trasporti contro Smell Brasil. La superiorità degli amaranto è schiacciate e grazie a delle grandi prove di Loddo Sitzia e Ibba il risultato diventa netto ben presto senza grandi sofferenze e anche con un po’ di accademia nel finale con tanti gol sbagliati in modo superficiale, ma con il risultato ampiamente acquisito.

 

 

 

Il primo tempo

La partita inizia con il clamoroso palo di Cubeddu, la gara è subito tirata e combattuta e il ritmo è molto alto. Nei primissimi minuti Max Trasporti ha solo una palla gol importante con Maxia, per il resto sembra un po’ sulle gambe. Al 5° arriva anche il gol di Locci che porta avanti i suoi con un bel tiro sotto l’incrocio dal limite sugli sviluppi di un corner, 1-0 Smell! Sarigu è impegnato due volte in 2 minuti ma si fa trovare pronto. Al 7° Max Trasporti si risveglia e trova il gol del pari, bel triangolo in contropiede tra Loddo e Ibba che sigla l’1-1! Subito dopo Maxia calcia da fuori e centra la traversa! Poco dopo Vacca salva su Ibba tutto solo che però spara centrale. Al 10° Max Trasporti si porta in vantaggio, angolo di Loddo fuori area per Maxia che gira di prima sotto l’incrocio ed è 2-1! Clamorosa chance per ancora per Ibba ma il n. 9 calcia fuori! Al 18° arriva anche il gol del 3-1, è Ibba dalla destra a mettere in rete! La superiorità di Max Trasporti quando comincia a giocare è manifesta, non c’è paragone ed arriva anche il 4-1 di  Sitzia su palla ancora di Loddo! In campo ora c’è solo una squadra, le occasioni sono tutte per gli amaranto che segnano anche il 5-1 con Ibba su palla in mezzo di Loddo. Porcu si divora un gol clamoroso tutto solo e poco dopo Vacca salva su Maxia! Troppo sterili in avanti gli attaccanti in maglia rossa, pericolosi per davvero solo con Ambu al 24° con Sarigu che salva in angolo. E proprio all’ultimo arriva un gran gol di Ibba, sassata sotto l’incrocio e primo tempo che chiude sul 5-2!

 

 

 

Il secondo tempo

Prova a portarsi in avanti Smell e ci prova con diverse conclusioni ma manca la mira. Al 4° minuto ancora su corner Loddo mette in mezzo per Ibba che gira in gol per il 6-2! Sarigu dall’altra deve salvare su Cubeddu, ma gioca meglio Max Trasporti e segna ancora Ibba il 7-2 su respinta corta di Vacca! Reagisce comunque Smell e segna Locci su palla di Fanti, il numero 10 piazza all’angolino per il 7-3! Max Trasporti comunque controlla bene la gara e non mostra flessioni, Smell non sempre gioca da squadra e si perde in individualità. Smell al 12° centra un palo su punizione di Fanti mentre Vacca dall’altra salva alla grande su Orani! Continuano ad arrivare gol di Max Trasporti e su palla in mezzo di Sitzia Ibba stoppa alla grande, si gira con eleganza e segna l’8-3! Tutto troppo facile! Subito dopo Piras salva immolandosi su botta di Ibba prima e Sitzia poi a porta praticamente vuota! Poco dopo ancora Sitzia va in gol con un tiro dalla sinistra verso il secondo palo, 9-3! Reagisce Smell e Cubeddu trova il gol del 9-4! Al 19° autogol di Smell che infierisce su sé stessa e sigla il 10-4 con un rocambolesco rimpallo difensivo! Negli ultimi minuti Max Trasporti fa accademia e si divora una serie di gol per delle leggerezze. Al 23° ancora azione degli amaranto con Maxia sulla destra che mette dall’altra per l’accorrente Sitzia che sigla il definitivo 11-4! Finisce così, Max Trasporti vince facile e va a giocarsi la finale contro Colo Colo!

 

 

Le pagelle – Smell Brasil

Locci 6,5: dei suoi forse è il migliore, sia per l’impegno sia perché almeno lui vede la porta in una serata davvero povera di gol per i suoi compagni.

Vacca 6,5: alterna ottime parate a qualche incertezza, ma la colpa della maggior parte dei gol è dei compagni che si fanno aggirare dalla manovra avversaria e spesso saltano le marcature. Come sempre fa quel che può.

Cubeddu 6,5: non manca l’impegno, segna anche nel finale ma non riesce a combinare tantissimo stasera. In ogni caso merita i nostri complimenti perché salvo un avvio stentato è stato uno dei punti fermi e uno dei migliori dei suoi in questo torneo.

 

 

 

Le pagelle – Max Trasporti

Sitzia 8: ingranaggio su misura in un meccanismo perfetto. Sa giocare e si sa, ma sa giocare anche con i compagni di squadra con i quali si intende alla grande, permettendosi scambi veloci e triangolazioni che lasciano sul posto chiunque. I gol e gli assist poi sono una costante delle sue partite. Pezzo pregiato.

Ibba 8,5: solito bomber spietato, che arrivato al sesto gol si concede qualche preziosismo e qualche tentativo sensazionale. Ma se fai sei gol te lo puoi permettere. Uno di quelli che devi abbattere se lo vuoi fermare, uno di quelli per cui neanche la difesa a cinque basta. Immarcabile.

Loddo 8: in serata di grazia, regala assist come aiuti umanitari, palloni perfetti che vengono quasi sempre capitalizzati dai compagni. Il suo contributo oggi è fondamentale e più che spalla dei compagni oggi era anche qualcosa in più!

vs

COLO COLO&KARALIS WEB – MERCENARI

Vince la squadra più forte, passa Colo Colo con il punteggio di 9-5 sui Mercenari che hanno comunque retto la gara per buona parte dell’incontro crollando solamente nel secondo tempo. Più completa e attrezzata Colo Colo e soprattutto più cinica in avanti e con più fantasia e alternative in zona gol.

 

 

Il primo tempo

Al secondo minuto arriva la prima occasione dell’incontro, Passerini salva su Coni tutto solo dopo una gran palla di Timpanari, ma non può nulla il portiere subito dopo sulla giocata di Lecis che mette a sedere un avversario e piazza all’ angolino dal limite, 1-0. Al sesto minuto però arriva il pari dei Mercenari ad opera di Aramu che calcia forte e angolato rasoterra beffando Loi in uscita, 1-1. Al 7° dopo vari tentativi Coni trova il gol con un tiro dalla destra, 2-1! I verdi però con il passare dei minuti trovano confidenza con il campo e cominciano a giocare alla pari trovando anche il gol del 2-2 con una fucilata da fuori di Aramu! Passerini intanto salva ancora su Timpanari, mentre dall’altra Loi salva alla grande su Lisci al 13°. Al quarto d’ora la prima magia del Mago di Oz, 3-2 con una punizione dal limite pennellata con forza sotto l’incrocio e vantaggio Colo Colo! I Mercenari però non mollano e al 18° trovano il pari con Lisci, gran tiro sotto l’incrocio del numero 99 con la punta e 3-3! Bella partita, molto equilibrata e ricca di occasioni, ed infatti su azione di Lecis arriva il gol di Timpanari che piazza all’angolino partendo dalla sinistra, 4 -3! Al 22° doppio miracolo di Loi prima su Mallus da fuori poi sulla ribattuta di Gessa. I Mercenari commettono troppi falli e al 23° arriva il primo tiro libero dalla partita a favore di Colo Colo, lo calcia Piras di punta, palla al angolino e 5-3! In chiusura ancora Piras inventa per Timpanari che in uscita batte Passerini, il primo tempo si chiude quindi con il punteggio di 6-3 per Colo Colo!

 

 

Il secondo tempo

Parte aggressiva Colo Colo, al secondo minuto una sassata di Coni dalla destra prende in pieno il palo! Cercano di reagire i Mercenari ma per troppa fretta e spesso per egoismo non riesce a trovare la via del gol. Al quinto minuto arriva la segnatura di Mallus che sbroglia una mischia in area con un tiro da fuori all’angolino, 6-4! Ci prova da tutte le posizioni Colo Colo mentre i Mercenari non riescono ad avere occasioni nette. al 14° Zara porta palla, con una finita manda a vuoto l’avversario ed anziché calciare preferisce la soluzione più semplice mettendo per Timpanari che davanti alla linea mette il gol del 7-4! I Mercenari non si arrendono e Giorgio Loi al 18° centra un palo, ma il gol proprio non arriva! Un minuto dopo arriva la perla della gara, neanche a dirlo è di Piras che finta il tiro e calcia con il piede d’appoggio mandando completamente a vuoto Passerini, gol spettacolare e 8-4! Subito dopo su punizione segna anche Lecis, palla sotto le gambe di Passerini e 9-4! Ancora Lecis si divora un gol clamoroso centrando il palo e su capovolgimento di fronte è Gessa tutto solo a segnare il gol del 9-5 che chiude le ostilità. Colo Colo vince meritatamente 9-5 e va a giocarsi la finale del Sa Tomata Cup contro Max Trasporti.

 

 

 

Le pagelle – Colo Colo & Karalis Web

Piras 8: il Mago di Oz colpisce ancora, i lampi di genio del n. 3 arricchiscono la partita e la rendono più interessante e divertente! Che abbia molti numeri nel cilindro si sa, ma che riesca a segnare con facilità il gol dell’8-4 è impressionante, numero spettacolare che lascia interdetti portiere e spettatori! La punizione sotto l’incrocio è una perla, il gol su tiro libero ordinaria amministrazione. Inventa anche per Timpanari, insomma fa quello che vuole e fa divertire. Date un trofeo a quest’uomo!

Timpanari 7,5: giocatore tuttofare, gioca bene e si fa vedere in tutte le parti del campo, picchia se c’è da picchiare, imposta quando serve e segna quando ne ha l’occasione. Insomma è un punto fermo e uno dei giocatori più completi di questo torneo.

Lecis 7,5: come sempre corre e sfianca gli avversari per poi castigarli senza pietà. Oggi si è anche limitato ma è sempre uno dei migliori e dei più presenti in ogni zona del campo. Insostituibile.

 

 

Le pagelle – I Mercenari

Aramu 7: probabilmente non ha abbastanza fiato, ma visto il suo inizio di partita non sarebbe dovuto uscire dal campo. La butta dentro con una certa facilità ma nel secondo tempo perde un po’ il ritmo partita e cala di giri, non riuscendo più a incidere come vorrebbe.

Passerini 6.5: gioca un ottimo primo tempo con delle chiusure determinanti ma si perde nel secondo, proprio quando crollano i suoi. Non ha tutte le colpe ma una strigliata alla difesa a volte è essenziale per mettere in riga i giocatori. Manca di autorità là dietro e la squadra crolla anche per questo.

Mallus 7: come sempre è uno dei migliori ma non gli si può chiedere di fare i salti mortali. Corre e gioca praticamente in tutti i ruoli, un po’ come jolly fa tutto e cerca di farlo bene ma spesso non si intende perfettamente con i suoi compagni e le palle perse cono tante. Ovviamente la responsabilità è di tutta la squadra. Il migliore dei suoi.

vs

LA TANA DELLE TIGRI – REVISIONI NON STOP

Revisioni non stop con soli 5 uomini non riesce a mantenere il ritmo di Tana delle Tigri e perde il confronto 9-4, nonostante un primo tempo chiuso in svantaggio di un solo gol.

 

 

Il primo tempo

A passare in vantaggio è subito Tana delle Tigri al secondo minuto con Vinci. I giallorossi manifestano subito la loro superiorità e pochi secondi dopo arriva già il 2 a 0 con Arcudi che è freddo davanti al portiere e mette nell’angolino senza farsi prendere dalla fretta. Tana delle Tigri attacca in continuazione ed al quarto minuto arriva anche il 3-0 segnato da Puddu dopo un paio di tentativi respinti dal portiere! Un minuto dopo finalmente segna anche Revisioni Non Stop con Vargiu che raccoglie una respinta di Carta su tiro di Ragatzu, 3-1! I bianchi cercano di aggredire e di tenere alto il proprio baricentro e per qualche minuto ci riescono, trovando anche il gol del 3-2 sempre con Vargiu che raccoglie un’altra respinta di Carta ma stavolta sul tiro di Dessalvi. Tana delle Tigri ha un vistoso calo e Revisioni Non Stop cerca di risalire la china ma al 13° Tassi con un’azione sulla fascia sinistra di prepotenza vince il duello fisico con l’avversario e mette in rete il 4-2! Al 18° va ancora in gol Tassi con un destro basso e angolato dalla lunga distanza, 5-2! Al 20° arriva la risposta dei bianchi ancora con Vargiu che servito sulla sinistra da Dessalvi porta palla e conclude col mancino ad incrociare sotto il sette, 5-3! Revisioni Non Stop insiste due volte con un Ragatzu ma la palla va sul fondo. Ancora Vargiu è pericoloso, bella giocata sulla fascia sinistra e piattone destro all’angolo lontano, 5-4 e partita riaperta! I bianchi rischiano anche di pareggiare con Ragatzu con un bel diagonale, palla fuori di poco! L’ultima vera occasione del primo tempo è la palla gol di Paderi ma Bordonaro devia in angolo. Il primo tempo finisce 5-4 per Tana delle Tigri.

 

 

Il secondo tempo

Per i giallorossi ci prova subito Portas ma Bordonaro mette in corner. Anche Ragatzu impegna Carta ma il risultato non cambia. Tana delle Tigri cerca di arrivare in ogni modo al gol e in effetti è più pericolosa ma non ci sono occasioni clamorose per diversi minuti, fino al 13° quando arriva il gol di Tana delle Tigri, azione di Portas che mette davanti alla porta per Arcudi che tutto solo non sbaglia e sigla il 6-4! Subito dopo salva Carta su Dessalvi da fuori al 15°. Vanno ancora in gol i giallorossi con Tassi che non ha problemi tutto solo a segnare dal limite, 7-4. Ormai Revisioni Non Stop non ne ha più, ci mette tutto l’impegno possibile ma senza cambi le energie vengono presto a mancare. Clamorosa occasione per Ragatzu che tutto solo manca di lucidità e spara al lato. I giallorossi cercano di gestire la partita e trovano ancora il gol con Tassi servito sulla destra da Paderi, diagonale imprendibile per Bordonaro e 8-4! Ancora Dessalvi spara al lato da posizione centrale ma dall’altra Tassi non perdona e segna ancora il 9-4 su palla di Arcudi! Revisioni Non Stop cerca di insistere ma il gol non arriva ed anzi rischia di subirne ancora, ma la partita finisce così, Tana delle Tigri va a giocarsi la finalina con i Blancos!

 

Le pagelle – Tana delle Tigri

Arcudi 7,5: ci mette come al solito l’intelligenza e la tecnica, soprattutto dalla mediana in su. Oggi dietro ci pensa Paderi a rassicurarlo così si può concentrare prevalentemente a offendere. Anche oggi doppietta e assist, gol da cannoniere esperto, di freddezza come i veterani che giocano contro i bambini, tutto facile per lui! Fino a qui il migliore della sua squadra.

Tassi 8: a volte tiene troppo la palla e forza la giocata, ma è uno che si può permettere certe velleità. Segna cinque gol e spacca la partita senza pietà. Migliore in campo.

Paderi 7: l’altro cervellone della squadra gioca nelle retrovie, chiude e detta i tempi e si concede qualche escursione in attacco. Dà stabilità e tranquillità ad una difesa che in questo torneo senza di lui ne ha viste di tutti i colori!

 

 

Le pagelle – Revisioni Non Stop

Vargiu 7,5: segna ben quattro gol, due quasi di rapina da vero opportunista. Merita un bel voto perché a differenza dei compagni i gol li trova, si fa trovare al posto giusto al momento giusto e non sbaglia davanti al portiere. Poi corre, davvero tanto.

Dessalvi, 6: non ha palloni giocabili e non ha varchi per calciare in porta, gli avversari lo conoscono e gli prendono da subito le misure impedendogli di esprimersi e chiudendogli sistematicamente lo spazio per il tiro. Lui comunque si danna per cercare di combinare qualcosa. Chiude comunque un ottimo torneo a livello personale.

Ragatzu 6,5: tanto impegno e movimenti, è sicuramente il più dinamico e fastidioso per gli avversari insieme a Vargiu, tenta spesso la conclusione e riesce anche a smarcarsi qualche volta ma la mira non è perfetta. Buona partita ma oggi c’era poco da fare.

vs

FC SCARSENAL – BAMBA SOCCER

È ormai lontano il ricordo di quel terribile 5-20 alla seconda giornata, quando uno Scarsenal senza portiere e allo sbando venne surclassato dalla corazzata Bamba Soccer. Beh quei tempi sono passati ed è arrivata la rivincita nella partita più importante. Con una prova di gran carattere, un’ottima prestazione difensiva ed un superlativo Falaguerra i bianchi si impongono 6-5 in una gara tesa e combattuta nella quale chiunque avrebbe potuto vincere.

 

 

Il primo tempo

La partita è subito aperta e divertente con una serie di situazioni pericolose da ambo le parti, anche se Bamba Soccer è più pericolosa e sembra più in forma. Al 5° Loi ha una grande occasione, Mameli salva in uscita. Anche Falaguerra calcia da fuori ma Ledda blocca senza problemi. Ci prova con insistenza Mallus ma il massimo che ottiene è un palo sfiorato, nulla di più! Va vicino al gol anche Floris ma il gol lo trova Picci al 10° su palla di Loi, 1-0! Gli arancioni in questa fase si mostrano superiori ma nonostante le occasioni non riescono a segnare. Falaguerra ha un’ottima opportunità ma è sbilanciato e non conclude bene, subito dopo però su palla di Battaglia da corner il n. 5 colpisce di prima e manda all’angolo per il pareggio! Al 20° arriva quasi inaspettato il vantaggio dello Scarsenal, Battaglia fa partire una rasoiata angolatissima, 2-1! Un minuto più tardi arriva il primo tiro libero per i bianchi, lo realizza Falaguerra che tira basso e potente, 3-1! Lo Scarsenal è in forma e prova anche a segnare a porta vuota da centrocampo ma Falaguerra manda di poco sul fondo! In chiusura Mameli blinda la porta e chiude prima su Mallus da fuori e poi su Zedda da distanza ravvicinata, il primo tempo finisce 3-1!

 

Il secondo tempo.

Bamba Soccer mette tutto in campo e segna già in avvio con Zedda che calcia potente dalla destra per il 3-2! I bianchi però sono sempre svegli, Canu ruba palla e si invola verso l’area ma salva Ledda! Al 4° però sempre Canu si riscatta e su palla di Falaguerra piazza all’angolino con il destro, 4-2! Gli arancioni stavolta rispondono subito e su palla in mezzo di Mallus Zedda trova il 4-3! Bamba Soccer ci prova con la solita foga e Picci prende in pieno un legno mentre Mallus trova sempre Mameli sulla sua strada! Falaguerra subito dopo si trova tra i piedi un ottimo pallone ma calcia vicino all’incrocio!  Lo Scarsenal si chiude molto bene in difesa e cerca di colpire in contropiede, mentre Picci e compagni nonostante i mezzi a disposizione sembrano perdere la bussola per qualche minuto con gli attaccanti più disordinati del solito. Hanno delle buone occasioni Canu da una parte e Zedda dall’altra, ma il risultato non si sblocca. Picci prende un palo esterno su punizione e aumentano la frustrazione e lo sconforto in casa Bamba Soccer, soprattutto al 15° quando arriva un altro gol di Falaguerra che dal limite piazza all’angolino, 5-3! Bamba Soccer non ci sta e le prova tutte, ma Mameli chiude sia tra i pali che in uscita. Ed al 20° arriva ancora un gol di Falaguerra, il n. 5 dopo aver quasi perso palla al limite vince un contrasto e segna il 6-3! Gli arancioni tentano gli ultimi disperati attacchi e prima Zedda sfiora il palo, poi Mameli deve salvare su Mallus, ma finalmente arriva il gol di Loi al 22° con un destro rasoterra sul primo palo, 6-4! Dopo un’altra occasione sull’asse Zedda- Loi andata in fumo segna ancora il n. 69 che recupera una respinta corta di Mameli e mette in gol, 6-5! C’è ancora un minuto di recupero ma i bianchi chiudono bene e il pari non arriva, in finale ci va lo Scarsenal!

 

Le pagelle – FC Scarsenal

Falaguerra 9: l’esperienza al servizio della squadra, i gol del veterano che fanno la differenza e che decidono la partita. Una vecchia volpe, un giocatore che non “muore mai”, uno che a momenti sembra in calo ma poi si inventa i gol o capitalizza al massimo le mezze palle che ha a disposizione. Un bomber vero ed un leader, con Mameli e Floris forma la colonna vertebrale di questa squadra ed è sicuramente il giocatore più decisivo del torneo fino a questo momento.

Floris 8: autoritario e cattivo quanto basta, lì dietro di palloni ne passano pochi e per questo gli avversari sono costretti a calciare da fuori o a forzare la giocata perdendo palla. Nonostante i gol presi la sua partita è esemplare. Ringhio.

Mameli 8: spettacolare, in trans agonistica dal primo all’ultimo minuto sembra un automa, corre su tutti i palloni, nella propria difesa non ha paura e corre anche fuori dai pali per anticipare gli avversari o chiudere e salvare. Tra i pali è praticamente impeccabile, salva il risultato spesso e in tutti i modi possibili. Robot.

 

Le pagelle – Bamba Soccer

Picci 7: cerca di essere anche oggi la guida e l’ispirazione dei suoi, ma oggi un po’ per bravura della difesa avversaria e un po’ per sua colpa non riesce ad essere decisivo come sempre, soprattutto nel secondo tempo quando generalmente dà il meglio di sé, soprattutto sotto pressione. Gioca comunque bene ma non ai suoi livelli.

Loi 7,5: dei suoi è il migliore perché pur giocando meno dei suoi compagni riesce con la sua velocità e agilità a creare seri problemi alla difesa avversaria, tanto nel primo quanto nel secondo tempo quando a fine partita viene lasciato solo, così lui risponde con una doppietta in una manciata di minuti. Meglio di così forse non poteva fare.

Zedda 7: anche oggi non demerita, anzi, ma non trova sfogo il suo tiro micidiale che generalmente fa danni ad ogni squadra. Non che due gol siano pochi, però un giocatore come lui ha i mezzi per farne tranquillamente più del doppio a partita. Per una volta però bisogna dire brava alla difesa avversaria che ne ha limitato parecchio il raggio d’azione. Dal punto di vista offensivo per lui, Picci e Mallus è stata una partita davvero difficile.

vs

GO GO BAR – VANITY CAFE’ & MUSH

Dopo una partita tirata ma mai messa veramente in discussione vince Go Go Bar e vola in finale contro lo Scarsenal. Non basta l’impegno degli azzurri di Rossi per arginare lo strapotere atletico di Ambu e compagni che alla lunga ha fatto la differenza.

 

 

Il primo tempo

Le squadre giocano subito a viso aperto e si registrano già nei primi minuti diverse occasioni. Ci prova Zara da una parte, ma manda di poco fuori, e dall’altra Cogoni che impegna Todde con una botta potente. La partita però è subito tesa, in campo ci sono due ottime squadre che giocano con foga e le scintille non mancano. In ogni caso Go Go Bar sembra più padrona del campo e ad ogni azione riesce ad avvicinarsi alla porta, mentre gli azzurri inizialmente stentano in fase di impostazione. Go Go Bar conclude spesso e Lecis all’8° deve salvare sulla linea di porta sul tiro di Angioni a portiere ormai battuto! Lentamente però viene fuori anche Vanity Cafè e al 12° su corner rasoterra di Zara Lecis gira di prima all’angolino e porta i suoi in vantaggio! Go Go Bar ci prova spesso ma la mira non c’è. Al 17° Cara recupera palla a centrocampo e punta verso la porta, fa a sportellate con gli avversari ma riesce comunque a calciare in porta, la palla va sul palo e poi sbatte contro la schiena di Cogoni e va in gol, 2-0! La reazione dei rossi però è immediata e Bilea da fuori secca Todde per il 2-1! Pochi istanti dopo anche Ambu sfiora il gol ma ancora Lecis salva sulla linea! Todde sul finale salva con un grande intervento sul tiro libero di Angioni! La partita è molto fallosa e Go Go Bar prima dell’intervallo riesce a calciare anche un altro tiro libero con Bilea ma la palla va oltre la traversa! Il primo tempo finisce 2-1 per Vanity Café.

 

Il secondo tempo

Com’era logico aspettarsi Go Go Bar parte a mille e ci provano subito Bilea e Ambu ma niente da fare. Al 3° arriva il pari di Angioni su palla di Frau, il n. 9 si sbarca in area e conclude angolato, 2-2! Go Go Bar attacca con insistenza e arriva anche il 3-2 di Bilea, risultato ribaltato! Dall’altra prova immediatamente Lecis ma Cogoni respinge. Ci prova anche Zara che prima spara di poco fuori poi centra il palo in contropiede! Angioni su punizione calcia un bolide ma si supera Todde che si ripete subito dopo su Bilea e ancora su Angioni mettendoci la faccia! Al 6° fucilata su punizione di Angioni, palla sotto l’incrocio e 4-2, che gol! La partita in questa fase è a senso unico e arriva anche un rigore per i rossi per fallo su Bilea, lo calcia Frau che però prende la traversa, la palla sbatte sulla linea e ritorna in gioco! Vanity Café però sa soffrire e accorcia presto: al 15° triangolazione sull’asse Cara Bazzato con questo che piazza per il 4-3! Passano però pochi secondi che Bilea scarica dalla destra un siluro impressionante che finisce sotto l’incrocio, gol fantastico e 5-3! La partita sembra chiusa ma al 21° arriva il gol di Lecis con un diagonale potente dalla destra per il 5-4 e poco dopo sempre il n. 12 è pericoloso ma è chiuso in extremis dalla difesa! Prova a pareggiare Vanity Café ma al 23° Marco Cogoni lancia dalla porta per Frau che davanti a Todde devia al volo quanto basta per il gol del 6-4! L’ultima occasione della partita è per Serpi che però davanti alla porta calcia al lato! Finisce qui, Go Go Bar batte meritatamente Vanity Café 6-4 e va a giocarsi la finale!

 

 

Le pagelle – Go Go Bar

Bilea 8: quando si carica riesce a fare quello che vuole, danza tra gli avversari col pallone e si espone al fallo (guadagnando anche un rigore), calcia delle fucilate precise che il portiere avversario non vede neanche partire. Un gioiello di giocatore.

Angioni 7,5: viene chiuso abbastanza bene dalla difesa avversaria ed è un po’ limitato, ma quando gli viene lasciato un po’ di spazio è spietato e non lascia scampo a nessuno. Spettacolare il gol su punizione, fucilata sotto l’incrocio dal limite. Non c’è barriera che tenga.

Frau 7,5: molto limitato dagli avversari si innervosisce, ha dei momenti di sbandamento ma riesce a concentrarsi sulla gara e alla fine trova un assist ed il gol che chiude la gara. Sfortunato in occasione del rigore, non siamo ancora certi che effettivamente la palla non sia entrata. In ogni caso gioca bene e mette scompiglio come solo lui sa fare, con continui movimenti e qualche occasione neutralizzata.

 

Le pagelle – Vanity Cafè & Mush

Lecis 7,5: il migliore dei suoi, alla fine esce per sfinimento, si sfianca correndo un po’ dappertutto e cercando il gol con insistenza, e alla fine dei suoi è inevitabilmente quello che produce di più. Inoltre difende ad ogni azione ed anzi spesso è l’ultimo della retroguardia. Generoso

Cara 7: ha un paio di momenti in cui sembra possa fare la differenza e decidere la partita, il gol del 2-0 è una perla per l’ostinazione per il resto ci mette molto impegno anche se probabilmente alla sua squadra oggi mancava qualcosa in mezzo. Non arrivavano infatti molti palloni giocabili e avere avversari così veloci contro rende le cose ancora più difficili.

Bazzato 7: buona gara, arricchita da un gol che premia una delle sue tante incursioni che però non sono state sfruttate al meglio quest’oggi. Forse ha giocato troppo basso e ha favorito l’avanzata degli avversari, ma non è un suo problema, forse era l’assetto a non andare bene.

vs

COLO COLO&KARALIS WEB – SMELL BRASIL

Vittoria sofferta per Colo Colo & Karalis Web contro Smell Brasil, nel match valido per l’ultima giornata del Sa Tomata Cup. L’8-3 maturato alla fine dei 50′ permette ai ragazzi di Rossi di portarsi al primo posto nel girone. Fondamentale, quest’oggi, Lorenzo Serpi, autore di una prestazione da favola per quantità e qualità. Cinque gol (uno di pregevolissima fattura) per lui. Per Smell Brasil una sconfitta indolore ai fini della classifica finale.

La partenza è bruciante ed emozionante. Sblocca il risultato Ibba con una conclusione innocua (all’apparenza) ma che diventa insidiosa passando tra le gambe della difesa avversaria. Satta vede la palla all’ultimo momento e la sfera entra in rete. Vantaggio Smell Brasil dopo appena due minuti di gioco. Colo Colo & Karalis Web però reagisce con rabbia e grinta, ribaltando il risultato nel giro di tre minuti. Coni realizza la rete del pari, mentre Serpi mette la freccia: bravissimo il numero 2 dei bianchi a strappare la palla ad un avversario e piazzarla all’angolino. 2-1. Ma passano appena trenta secondi e Smell Brasil trova il pareggio: il 2-2 nasce da una bella verticalizzazione di Fanti, finalizzata da Ibba. 2-2. La partita è avvincente. Smell Brasil sembra avere maggior qualità e nella fase centrale del primo tempo colpisce un doppio palo (con Fanti e Pinna) e costringe agli straordinari Satta, fenomenale in uscita bassa su Fanti, ormai già sicuro del gol. Nella fase finale della prima frazione di gioco, Coni ha una doppia occasione. Prima si fa ipnotizzare dal portiere avversario a pochi passi dalla porta, non sfruttando una bella giocata di Mascia; poi al 25′ spreca un tiro libero, mancando completamente lo specchio della porta.

Nella ripresa Smell Brasil si porta in vantaggio: ottimo lavoro di Locci che ruba palla a Tunis, trasformando l’azione da difensiva ad offensiva, verticalizza per Fanti che secca Satta con un preciso diagonale. 2-3. Ci mette qualche minuto Colo Colo & Karalis Web a riorganizzarsi. Intorno al 30′ si sviluppa un episodio dubbio: conclusione secca dalla distanza di Baragone, la palla colpisce la traversa e sbatte sulla linea. Classico episodio di gol-no gol, per l’arbitro Piga non è gol. Passata la mezz’ora totale di gioco è lo scatenato Serpi a portare sul 3-3 il risultato. Furbo e fortunato nell’occasione: il numero 2 dei bianchi calcia un fallo laterale verso la porta, il pallone viene deviato leggermente da un avversario e finisce nel sacco. La deviazione risulta alla fine decisiva per la regolarità della rete. Al 35′ Colo Colo & Karalis Web si porta in vantaggio: Tunis batte rapidamente un fallo laterale in zona offensiva, trovando tutto solo sul secondo palo Serpi. Per lui – oggi – è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete. 4-3. Questa rete spezza le gambe a Smell Brasil che smette di giocare, lasciando il pallino del gioco agli avversari. Colo Colo & Karalis Web non si fa pregare due volte e chiude la pratica nel giro di pochi minuti. La rete del 5-3 è una meraviglia: corner di Coni battuto verso il secondo palo, fuori area, Serpi è appostato lì e conclude al volo di destro piazzando la palla alle spalle di Serra, appena sotto la traversa. Serpi è gasato e nel giro di pochi minuti mette in ghiaccio la partita. Prima realizza il 6-3 su calcio di punizione, poi ruba a Coni la rete del 7-3, spingendo la palla in rete dalla linea di porta. Nel finale di gara c’è spazio anche per il definitivo 8-3, realizzato da Coni con una conclusione al limite dell’area (dopo un doppio dribbling), da un’azione nata da una verticalizzazione di Serpi.

Le pagelle – Colo Colo & Karalis Web

Serpi 8 – Serata magica. Da ricordare a lungo. Cinque gol. Tra questi un eurogol. Una staffilata al volo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo! Mamma mia, mamma mia! Non solo gol. Anche tanta sostanza in fase difensiva e tanto spirito di sacrificio! Chapeau.

Baragone e Coni 6.5 – Il primo parte male, poi da centrale mette in mostra una bella prestazione, limitando al massimo il pivot avversario. Il secondo dorme per gran parte del match, svegliandosi nel finale con una rete (oltre a quella iniziata propria in avvio di partita) e qualche discreta giocata. Da lui ci aspettiamo qualche sassata in più.

Satta 6.5 – Apre il match prendendo un gol, forse, evitabile. Si riscatta con qualche ottimo intervento durante il resto dell’incontro.

Le pagelle – Smell Brasil

Locci 7.5 – Prestazione sontuosa in fase difensiva. Quando alza la concentrazione e aumenta l’agonismo, escono fuori le sue caratteristiche migliori. Fisicità e ottima lettura dell’azione. È spesso in anticipo sull’avversario di turno. Peccato che i compagni, quest’oggi, non siano altrettanto bravi in fase offensiva.

Ibba 6.5 – Inizio benissimo, con una doppietta. Poi cala inspiegabilmente. Nel finale si rende pericoloso dalle parti di Satta, ma niente di concreto.

Ambu 5.5 – Si vede pochi, pochissimo. Non trova spazi utili e dialoga poco con i compagni, tentando, troppo spesso, battaglie personali.

vs

BLANCOS – MERCENARI

I Mercenari superano con un netto 9-4 i Blancos nella sfida valida per l’ultima giornata del Sa Tomata Cup. Una partita mai messa in discussione, nonostante un livello di gioco non ottimale da entrambe le parti. Le due squadre infatti hanno dato vita ad un match fatto di accelerazioni improvvise e poche idee. Decisiva, nella vittoria finale, la prestazione di Aramu, autore di quattro gol e due assist. Presente quindi nell’80% dei gol della sua squadra.

Partita subito in salita per i Blancos. I Mercenari infatti nel giro di appena cinque minuti si portano sul triplo vantaggio. Apre le danze Deiana con una punizione dal limite, raddoppia poco dopo Lattuca con un bel diagonale su assist di Aramu, con quest’ultimo che realizza la terza rete su calcio di punizione. Dopo l’inizio shock, la squadra dei Blancos prova a riorganizzarsi per tornare in partita e dopo una palla gol sprecata da Meloni (bravissimo nell’occasione Medda), i ragazzi in maglia bianca accorciano le distanze: azione di forza proprio di Meloni e botta precisa. Per Medda non c’è nulla da fare. 1-3. La gioia del gol dura appena un giro d’orologio. Al quarto d’ora di gioco infatti Aramu, in contropiede (lasciato incredibilmente solo), firma la rete dell’1-4. Passano pochi minuti e lo stesso Aramu approfitta di un clamoroso errore di Meloni in disimpegno e fissa il punteggio sull’1-5. Nel finale del primo tempo i Blancos provano ad alzare il baricentro e creano qualche pericolo dalle parti di Medda. Prima ci prova Argiolas (approfittando di un errore difensivo degli avversari), ma si fa ipnotizzare dal portiere; poi è il turno di Meloni, in contropiede, ma anche stavolta Medda è provvidenziale. Al 24′ il forcing dei Blancos viene premiato dalla rete di Perra, bravo a superare il portiere avversario con una conclusione debole ma precisa dall’interno dell’area di rigore. 2-5 alla fine del primo tempo.

Nella ripresa la squadra dei Mercenari parte subito alla grande. Prima Deiana colpisce la traversa (decisiva la deviazione di Veroni), poi Gessa realizza la rete del 2-6 con un tiro dal limite su errore di Casti! Poco oltre la mezz’ora di gioco arriva anche il settimo gol per i Mercenari. Lo realizza Deiana con una conclusione innocua dalla distanza, diventata però insidiosa con la deviazione del muro difensivo avversario. Portiere spiazzato. 2-7. I Blancos però non si arrendono, vogliono uscire dalla partita a testa altissima. Prima Argiolas colpisce un palo con una conclusione dal limite, poi Perra – in contropiede – viene fermato in uscita bassa da Medda. Infine, al 37′ Argiolas si fionda su un corridoio centrale e conclude a rete: la conclusione non è irresistibile, ma nell’occasione Medda non è perfetto. 3-7. Continua il forcing dei Blancos, pericolosi qualche minuto più tardi con Sunda. Nel momento migliore dei Blancos, i Mercenari mettono in cassaforte l’incontro. Ci pensa Aramu a freddare Veroni da pochi passi, dopo un ottimo recupero palla di Lattuca sulla trequarti avversaria. 3-8. Al 47′ arriva anche il nono gol: lo realizza Cortis con una conclusione secca dalla distanza su sponda di Aramu. 3-9. Nel finale di gara i Blancos trovano il poker personale e fissano il punteggio sul definitivo 4-9 grazie alla rete di Meloni, bravo ad approfittare di un errore difensivo di Lattuca e freddando Medda dal limite dell’area con una botta secca, imprendibile.

Le pagelle – Blancos

C.Meloni 6 – Luci e ombre. Più ombre che luci. Quando si accende, è un peperino e diventa il pericolo numero uno per gli avversari. Ma vive una giornata no, con poche vere occasioni per fare differenza.

Argiolas 6.5 – L’uomo d’ordine in mezzo al campo. Non perde mai la pazienza e la calma quando si ritrova la palla nei piedi. Cerca sempre la giocata più corretta, dando qualità e idee alla manovra offensiva della squadra.

Veroni 5 – Un portiere dovrebbe (usiamo il condizionale perché oggi qualche dubbio ci è venuto) usare soprattutto le mani. Almeno lui ne ha la possibilità, per regolamento. Eppure raramente le utilizza. Preferisce usare qualsiasi altra parte del corpo, tranne le mani. Perché?

Le pagelle – Mercenari

Aramu 7.5 – Cinico. Decisivo. Segna quattro gol e fornisce due assist, entrando da protagonista in sei gol (su nove totali della squadra). Un ottimo contributo alla causa.

Cortis 6.5 – Ordinato e preciso. Sbaglia raramente un passaggio, anche se si vede poco in fase offensiva. Nel finale trova comunque la via della rete con un tiro secco dalla distanza.

Medda 7 – Non viene chiamato in causa tantissime volte, eppure risponde sempre (o quasi) presente. Da applausi soprattutto in uscita bassa.

vs

LA TANA DELLE TIGRI – REVISIONI NON STOP

vs

GO GO BAR – BLANCOS

Il secondo quarto di finale del Campettos League ha visto opposti Go Go Bar ai Blancos, gara che è stata diretta dal sign. Piga con calcio di inizio fissato per le ore 21. A fare bottino pieno e ad approdare alle semifinali sono gli uomini di Michael Frau che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 15-7. Non c’e’ mai stata partita, con il punteggio già messo in ghiaccio sul finale di primo tempo, conclusosi con i giocatori in maglia rossa sopra di ben otto lunghezze. I Blancos non ci hanno creduto, e sono scesi in campo visibilmente già rassegnati al peggio, ciò nonostante perlomeno nella ripresa hanno fatto vedere buone cose, ricevendo anche i complimenti degli avversari per alcune giocate sopraffine. Si è giocato in condizioni climatiche ideali, la serata è tipicamente estiva, ed all’evento hanno assistito una trentina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti di gioco Go Go Bar è già sopra di due lunghezze, entrambe le reti portano la firma di Angioni che in un lampo porta il punteggio sul 2-0. Poco dopo il numero nove in maglia rossa serve un assist geometrico per Frau che da due passi non puo’ sbagliare, 3-0. I diavoli rossi sono scatenati, combinazione perfetta Ambu-Angioni-Frau, ed è ancora quest’ultimo a fare male, 4-0. I Blancos sono letteralmente travolti e non riescono ad opporre resistenza, Angioni si presenta a tu per tu con Veroni e lo beffa per la quinta volta, 5-0. Sul fronte opposto di prova Puddu dalla distanza ma Cogoni è attento e coi piedi si salva in angolo. E’ il preludio alla rete del 5-1 che porta la firma proprio di Puddu, che con un tocco sotto di rara bellezza scavalca Cogoni ed accorcia le distanze. Va a segno anche Meloni F. che sotto misura corregge in rete l’assist di Argiolas, 5-2. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta vengono subito spazzate via: Ferraro fa da sponda per Ambu che dentro l’area piccola non perdona, 6-2. Poco dopo bel taglio di Frau in verticale per la zampata di Angioni che tocca la sfera quel tanto che basta per mettere fuori causa Veroni, 7-2. E’ una mattanza, prima del riposo assistiamo ad altre tre reti, tutte targate Go Go Bar: Frau (per due volte) ed Ambu chiudono cosi’ la prima parte di gara sul punteggio di 10-2. La ripresa si apre come si è conclusa la prima frazione di gioco, sono sempre i giocatori in maglia rossa a fare male, Ferraro dalla distanza lascia immobile Veroni, 11-2. Poco dopo sugli sviluppi di un corner arriva la rete del 12-2: la sponda è di Angioni per la soluzione vincente di Ferraro, niente fare anche stavolta per Veroni. Argiolas riesce a sfornare un altro assist decisivo per Meloni C. che corregge in rete mettendo fuori causa Cogoni, 12-3. Va a segno anche Casti per i bianchi, ed è la rete del 12-4. La gara diventa pura accademia, le squadre si allungano, ed i rossi sembrano non impegnarsi piu’, e si limitano a giocate da spiaggia. Angioni riesce a segnare ancora con un bel diagonale, 13-4. C’e’ spazio anche per la rete piu’ bella della serata, ed è di matrice Blancos: la rovesciata di Meloni C. è da applausi, Veroni resta immobile, applausi per lui per il sontuoso gesto tecnico. Meloni C. ci prende gusto e cinque minuti dopo segna ancora, questa volta con una sventola di rara violenza, vale il 13-6. Le ultime tre reti del match portano la firma del solito Angioni e di Cogoni (uscito dalla porta per l’ultimo scampolo di gara al posto di Ambu), e siamo cosi’ sul 15-6. Meloni C. si toglie la soddisfazione della tripletta francobollando il punteggio sul definitivo 15-7.

le pagelle – Go Go Bar

COGONI 6.5: Gara di ordinaria amministrazione, qualche buon intervento, nella ripresa si toglie la soddisfazione di giocare lontano dai pali e realizza la rete del 15-6!

FRAU 7: Il Presidentissimo oggi appare tirato a lucido, firma un poker e sforna un assist sontuoso per la zampata di Angioni, per lui si aprono le porte della semifinale. 

ANGIONI 8: Un altro sport, al pronti-via scaglia due missili cruise filoguidati, realizza sei reti e sforna sei assist, cos’altro deve fare? Man of the Match!

FERRARO 7: Giocatore di un altra categoria, fisicità, densità, qualità, non gli manca nulla, oggi se la prende con comodo, parte in sordina, accellera un po’ nella ripresa, due reti e tre assist, ma è solo un antipasto, in semifinale è pronto a sputare sangue!

AMBU 7: Interpreta bene il ruolo di centrale difensivo, nella ripresa in una fase di dormita generale riesce a contenere due pericolose ripartenze avversarie, oggi si è sacrificato in fase difensiva. 

le pagelle – Blancos

VERONI 5.5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta, ma in almeno tre circostanze avrebbe potuto fare meglio.

MELONI F. 6.5: In una serata maledetta da vittima sacrificale si toglie la soddisfazione di andare a segno per due volte.

MELONI C. 7: Che gol ha fatto? Una rovesciata da raccontare ai nipotini, che bellezza! Nella ripresa è stato il migliore dei bianchi, tre reti una piu’ bella dell’altra, condita dalla perla in demi-volèe!

SUNDA 5.5: Entra nella ripresa e non riesce a lasciare l’impronta, probabilmente non sta bene fisicamente, uno come lui sarebbe servito come il pane in fase di non possesso. 

ARGIOLAS 6: Qualche buona sortita in fase offensiva, due assist, solita generosità di un ragazzo che non molla mai, penalizzato dal risultato sin da subito in salita. 

 

CASTI & PUDDU 6: Senza lode e senza infamia, si limitano al compitino senza fare danni.

 

 

vs

LODDO INFISSI – VANITY CAFE’ & MUSH

Il primo quarto di finale del Campettos League ha visto opposti Vanity Cafè ai Loddo Infissi, gara che è andata in scena nell’impianto di San Benedetto alle ore 20. A fare bottino pieno ed a conquistare un posto nelle semifinali sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-3. Un successo meritato per gli uomini in maglia blu, che hanno di fatto dominato la gara, ed il punteggio non è mai stato messo in discussione, ci sono sempre state almeno tre reti di vantaggio per i Vanity per tutto il corso dell’incontro. A tratti irriconoscibili gli uomini di Andrea Loddo, non sono riusciti ad attuare una tattica adeguata per contenere gli attacchi avversari, i Vanity nonostante la totale assenza di rotazioni sono riusciti ad interpretare la gara in maniera perfetta, restando chiuso a riccio in fase di non possesso per poi colpire con rapide ripartenze. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Piga, che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Vanity Cafè che partono subito forte: Rossi beffa Ligia con un piazzato preciso, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, è Bazzato a fare male facendosi trovare pronto sotto misura, 2-0. Sul fronte opposto i giocatori in maglia verde accorciano il punteggio con Mura, il furetto con il numero dieci sulle spalle fulmina Todde con una conclusione ad incrociare, 2-1. Poco dopo ci prova ancora Loddo, sempre col mancino, ma questa volta la conclusione è da dimenticare. Si rende pericoloso anche Podda, la sua percussione centrale è prepotente ma Todde in uscita gli dice di no. E’ ancora Rossi a gonfiare la rete, soluzione di punta dalla distanza che trova la poca resistenza di Ligia che appare in netto ritardo, 3-1. Rossi è scatenato, sforna un assist sontuoso in verticale per l’inserimento di Cara che a sua volta è abile a beffare Ligia in disperata uscita, 4-1. Sugli sviluppi di un calcio piazzato i blu fanno ancora male, è sempre Rossi ad ispirare sul secondo palo Cara che anche questa volta corregge in rete, 5-1. Loddo non ci sta, prova ad accellerare, cambia passo e serve Mura che col mancino calcia a botta sicura ma c’e’ il palo a salvare Todde, incredibile. Si va cosi’ all’intervallo con i Vanity sopra di quattro lunghezze. Ad inizio ripresa Mura accorcia subito le distanze, il suo sinistro sorprende ancora Todde, 5-2. I verdi provano a crederci, gran numero di Loddo S., abile sullo stretto ma Todde con un intervento di puro istinto gli dice di no. Ma proprio nel miglior momento dei Loddo Infissi arriva la rete del 6-2 targata Vanity: Cara ruba la sfera a Murru ed infila con un rasoterra preciso, niente da fare per Ligia. E’ una rete che fa male agli uomini di Loddo che subiscono qualche minuto piu’ tardi la rete del 7-2: è ancora Cara ad andare a segno al culmine di una ripartenza personale. Loddo S. riesce ad accorciare le distanze con una bella soluzione mancina, Todde non ci arriva, 7-3. Ma il punteggio è ormai in ghiaccio e la rete di Zara su calcio piazzato fa gettare la spugna ai verdi, 8-3. L’ultima rete della gara porta la firma di Cara, per il suo quinto sigillo personale, su tiro libero francobolla il punteggio sul definitivo 9-3. Il match termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, i Vanity approdano in semifinale.

le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta ma in almeno tre circostanze non appare particolarmente reattivo, serata no!

Podda 5.5: Sfiora il goal nella ripresa, con una sassata, per il resto si vede poco, soffre la velocità di Cara. 

Loddo 6: Solito cuore, tanta grinta, tanto sudore, si è fatto il mazzo per tutti i cinquanta minuti, gli è mancata un po’ di qualità in fase offensiva. 

Mura 7: Subisce una marea di falli ma non si lamenta, si rialza e combatte, un esempio per molti! Segna due reti, sforna assist, ma da la netta sensazione di predicare nel deserto, è il migliore dei verdi. 

Loddo S. 6.5: Tanta qualità per lui, va a segno con un bel diagonale mancino, gioca una gara di tutto rispetto, è uno dei piu’ vivaci tra le fila dei Loddo Infissi. 

Murru 5.5: Lontano parente del Murru che conosciamo, non riesce ad incidere con la sua velocità, si vede poco, perde anche palloni banali, nota stonata!

Porrà 5.5: Poco minutaggio per lui, sfiora il goal nella ripresa, per il resto non riesce a lasciare l’impronta alla gara. 

le pagelle – Vanity Cafè

Todde 7: Nella ripresa si rende protagonista di due interventi pazzeschi, su due autentiche sventole sotto misura, su Porrà e Podda è a dir poco miracoloso, che bravo!

Rossi 7.5: Il migliore in campo, si trasforma in Andrea Pirlo e sforna assist a dir poco sontuosi, manda in porta Cara con verticalizzazioni eseguite con il goniometro, ha anche il merito di sbloccare la gara, ha trascinato la squadra verso la semifinale, che bravo!

Bazzato 7: Solita grinta, solito impegno, cuor di leone! E’ abbronzatissimo dopo una lunga giornata di mare ma non sente la stanchezza, non sa cosa sia, versione-robot, trentasette anni e non sentirli, chapeau!

Zara 7: Gioca una gara di esperienza, primo tempo in sordina, tiene la posizione, cresce nella ripresa, realizza su calcio piazzato la rete dell’8-3!

Cara 7: Micidiale sotto misura, Rossi lo ispira lui finalizza, sono ben cinque i centri per lui questa sera! Versione-bomber, conferma i progressi notevoli di questi mesi, giocatore nuovo, valido, pericoloso, eclettico, abile in entrambe le fasi sia quando c’e’ da difendere che quando c’e’ da andare a fare male!

vs