OTTICA 4 EYES – REAL MANDRILL

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RED TEAM – COLO COLO&MUSH

Nel ritorno dei quarti di finale della Smell Brasil Cup Red Team pareggia 8-8 con Colo Colo, ma forte del risultato netto dell’andata passa agevolmente alle semifinali. La gara è stata dominata per gran parte della partita da Ibba e compagni che però nel secondo tempo si rilassano e concedono troppo agli azzurri che acciuffano il pari sul finale.

 

Il primo tempo

Dopo una breve fase di studio il primo intervento è di Todde sul rasoterra di Ibba al 4°. Il n. 8 dei rossi è il più attivo e due minuti dopo trova il gol del vantaggio su punizione dal limite da lui stesso conquistata, è l’1-0! Per Colo Colo ci prova subito dopo Tunis al volo ma il suo tiro va oltre l’incrocio. All’8° Red Team Raddoppia, Loddo mette in profondità per Ibba che con l’esterno destro beffa Todde sotto le gambe, 2-0! Cominciano a vedersi però anche gli azzurri e Vadilonga chiude alla grande su Puddu e subito dopo sulla bomba di Maxia. Il gol per Colo Colo lo trova però Baragone dopo una bella incursione centrale, si oppone in un primo momento Vadilonga che però non può nulla sulla ribattuta, 2-1! Passa però pochissimo che Red Team si riporta in avanti con uno scambio rapido tra Loddo e Fanti ed il gol di quest’ultimo, 3-1! La partita è molto aperta e presto Maxia trova il corridoio centrale per Baragone che tutto solo deve solo piazzare, 3-2! Colo Colo ci crede e si porta in avanti, e proprio in contropiede arriva il gol del pareggio con Puddu servito da Maxia, difesa di Red Team distratta e 3-3! Gli azzurri sono pienamente in partita ma Red Team continua ad attaccare, Todde salva su Locci al 16° mentre dall’altra prova Portas con un’azione personale ma niente da fare. Al 20° arriva il 5° fallo a favore di Red Team, Ibba sistema la palla vicino all’area e calcia basso e potente, 4-3! Passa pochissimo e Tunis con un fallo di mano regala un altro libero agli avversari, stavolta è Loddo a piazzare sotto l’incrocio dal dischetto, risultato sul 5-3 e fine primo tempo!

 

Il secondo tempo

Parte bene Colo Colo e subito Tunis guadagna un calcio di rigore per essere stato tagliato in area da due avversari, calcia Puddu ma respinge Vadilonga! Dall’altra ci provano Loddo e due volte Locci ma c’è sempre Todde a respingere. Al 5° in contropiede scambio rapido tra Fanti e Ibba che segna il 6-3! Gli azzurri non mollano la presa e all’8° Portas con una bella azione personale sulla sinistra segna il 6-4! La partita però non cambia, Fanti mette in mezzo per Piras che segna il 7-4! Le squadre sono molte aperte e le occasioni non mancano, anche per Colo Colo. Tunis impegna per tre volte in un minuto Vadilonga che però poco dopo non è impeccabile sul destro di Maxia dalla destra, è il 7-5! Red Team però sa che quando vuole può segnare, così ancora Fanti va in marcatura per l’8-5! Colo Colo sembra a distanza di sicurezza e Red Team si rilassa, così gli azzurri provano l’affondo. Prima Portas centra una traversa su punizione, poco dopo calcia Maxia con un tiro di punta dalla destra, sulla traiettoria c’è Ibba che devia la palla in rete, 8-6! Vadilonga salva ancora su Portas, ma c’è Maxia sugli scudi e il n. 13 poco dopo recupera palla sulla trequarti e fredda Vadilonga per l’8-7! La reazione di Red Team è ormai timida, i rossi quasi non giocano più e solo Fanti impegna Todde, ma a due minuti dal termine arriva il gol del pari con Baragone che si rifà dopo un precedente tentativo fallito clamorosamente segnando il gol del pareggio. La partita finisce qui, Colo Colo salva la faccia, per Red Team è una passerella in vista delle semifinali.

 

Le pagelle – Red Team

Loddo 7,5: sempre più uomo assist, sempre al servizio della squadra, gioca anche oggi bene ed è equilibrato, anche se sa bene che non deve forzare perché il passaggio del turno è già in cassaforte. In scioltezza.

Ibba 8: prende qualche calcio ed è ormai una prassi a cui è abituato, in qualche modo lo devono fermare, segna quattro gol e ammazza la partita, ma anche lui oggi gioca con il limitatore inserito, soprattutto nel secondo tempo quando non si impegna tantissimo. Testa alle semifinali.

Fanti 7,5: lì davanti è sempre caustico, fa malissimo, segna due gol e regala due assist, gioca e fa giocare, anche se a volte si fa prendere dalla foga e forza il tiro. I compagni lo correggono bene e lui rende a dovere.

 

Le pagelle – Colo Colo

Baragone 7: uno dei migliori dei suoi nonostante non giochi la sua migliore partita della stagione. Segna tre gol ma ha sulla coscienza altrettanti errori davanti alla porta, ma è stato bravo Vadilonga a sbarrargli la strada. All’andata non è stato protagonista della frittata e oggi ha comunque cercato di rendere onore al torneo.

Maxia 7,5: sicuramente il più utile e attivo della sua squadra, segna e fa segnare e da lui arrivano quasi tutte le azioni pericolose dei suoi. Anche se non riesce a far vincere la partita a Colo Colo in avanti è impeccabile e fa la differenza.

Portas 7: nonostante le difficoltà difensive è in forte crescita, prende sempre più confidenza con la palla ed il campo, tentando anche qualche discesa, segna un bel gol e centra una sfortunata traversa. Buona partita.

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MINIONS – LONGOBARDA EUROSPIN

Venerdì sera, ore 22, per la 4^ giornata del Wednesday Cup, si sono affrontati Minions Pillai Coiffeur e Longobarda Eurospin. Gialli praticamente al completo, i blu devono fare i conti con la pesante assenza di Denotti. Grande protagonista della gara sarà Mulliri, timido nella prima frazione, devastante nella ripresa quando, sotto di 3 gol, ha provato a caricarsi la squadra guidando verso la rimonta fino alla vittoria.

La gara è diretta da Antagonista, il vantaggio dei gialli è pressochè immediato: bella azione sulla destra, Aramu riceve sul vertice destro e libera al centro Picci che sblocca con assoluta facilità. Mulliri cerca il pari con bel diagonale da sinistra ma è bravissimo Stocchino che si distende e riesce col braccio proteso a deviare in corner. Il pari è solo rimandato: Bazzato intercetta e serve Medda, dal vertice sinistro insacca di punta. Picci salta due avversari e serve Aramu che angola troppo la mira, la stella dei canarini ci prova in prima persona, il suo diagonale esce d’un soffio. Ancora Picci pericoloso, riceve a sinistra e si accentra, stavolta con potente destro insacca sotto la traversa. Picci dalla trequarti smarca Pillai che infila sotto l’incrocio dal vertice sinistro. Il capitano dei canarini potrebbe bissare ma non legge bene le intenzioni di Picci (bel taglio sul secondo palo) che riceve sul corner di Saddi, bel lancio di quest’ultimo per Cabras, stop e sinistro sul 2° palo, lambisce il legno. Saddi – poco dopo – trova con stile la rete del 4-1: riceve sulla trequarti, effettua un dribbling e batte Sarigu con perfetto diagonale. La reazione azzurra è affidata prima a Concas (Stocchino ci mette i pugni) poi a Mulliri che da posizione defilata colpisce il primo palo (interno). Prima dell’intervallo altra chance per Pillai: il numero 7 preferisce però servire Cogoni che calcia a lato.

Medda scuote la partita ad inizio ripresa, prima su diagonale sfiora il palo di pochissimo, poi si inventa un cross che libera Mulliri a centro area (quasi) che con un colpo di testa beffa Stocchino. Poco dopo, il dramma dell’estremo canarino si fa clamoroso: punizione di Mulliri dall’out di destra, sinistro a rientrare, non angolato e non particolarmente forte, tanto basta per infilare in rete il 4-3; i blu ci credono, prima però Sarigu deve fare un decisivo intervento (deviando sul palo) per evitare la rete di Cogoni, poco dopo, lancia in profondità Concas che calcia prima di essere raggiunto, il suo rasoterra è deviato con a punta del piede destro da un reattivo Stocchino. Anche Sarigu respinge di piede su tiro angolato di Picci, Concas riceve defilato a destra il suo diagonale è deviato di piede (tanto per cambiare) dall’estremo canarino. Insiste Eurospin: prima una ripartenza di Mulliri che scende a sinistra e dal fondo prende il palo intero, pochi secondi e ritorna in possesso della palla, riceve sull’out di sinistra e calcia non forte ma preciso sul 1° palo (che comunque un portiere dovrebbe coprire) e Stocchino si lascia sorprendere. I gialli crollano e sempre il 10 azzurro è autore del sorpasso, dalla trequarti riceve e dopo un dribbling dal vertice destro insacca di esterno sinistro. Prima del triplice fischio serve (dopo un dribbling fulmineo) Medda per la rete del 6-4 finale; con una ripresa strepitosa, gli azzurri meritano la vittoria, la squadra di Pillai ha dominato nella prima frazione per poi sedersi in virtù di un triplice vantaggio, Stocchino non è l’unico colpevole della rimonta azzurra.

Le pagelle di Minions Pillai Coiffeur

E.Pillai 7: prestazione discreta, da pochi minuti in campo e si fa trovare pronto per la rete del 3-1, Picci gli serve a palla per il bis ma non si presenta all’appuntamento, ulteriore palla per lui, stavolta opta per la generosità, non ci è dispiaciuto.

G.Stocchino 5.5: partita a due facce la sua, strepitoso nelle prime battute su Mulliri, è decisivo con due parate di piede nella ripresa; sì quel secondo tempo che però avrebbe preferito non giocare perché consente a Mulliri di beffarlo per 3 volte (perfino di testa), partecipando suo malgrado alla rimonta azzurra.

E.Picci 7.5: cambia squadra e manifestazione, anche qui il migliore dei canarini: sigla immediatamente il vantaggio e si ripete per il 2-1, dannatamente voluto, dopo una miriade di assist, un primo tempo sontuoso e un 2° meno brillante in cui un’unica occasione vede la pronta respinta di Sarigu.

Le pagelle di Longobarda Eurospin

S.Sarigu 6.5: ci ha abituati a prestazioni pazzesche, soprattutto nel calcio a 5: stavolta non si mette in mostra più di tanto ma ricordiamo un salvataggio su Saddi e il tiro di Cogoni deviato sul palo.

F.Mulliri 9.5: è stato profetico sulla sua prestazione, facendo presente prima della gara che avrebbe meritato un 9.5: incredibile ma vero, la valutazione che ha saputo guadagnarsi è questa. Nel primo tempo non troppo in vista ma con due tiri procura un palo e la paratona di Stocchino, quest’ultimo sarà la sua vittima nella ripresa con 4 gol subiti, 3 dei quali mettono in evidenza i suoi limiti; il “malvagio” attaccante azzurro se la ride e (dopo un altro palo) completa con mirabile precisione e stile la quaterna, poi l’assist del 6-4.

A.Medda 7.5: buona prova la sua, con grande fiuto del gol trova il pareggio capitalizzando il lavoro di Bazzato, nella ripresa non ha parecchi guizzi ma quando è coinvolto nell’azione sa rendersi utile: inventa un filtrante a pallonetto per liberare Mulliri in area (sarà 2-4), nel finale raggiunge la doppietta, segnando il 6-4 conclusivo.

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COLO COLO & EMMEBI RICAMBI – P-NACHOS

Venerdì sera, ore 21, per la 4^ giornata del Wednesday Cup, si affrontano Colo Colo & Emmebi Ricambi e P.Nachos. Gli arancioni devono fare i conti con la pesante assenza di Ezeadi, tra i pali c’è Carta; per i blu non ci sono D’Alessandro e il portiere Velati, Putzu tra i pali. Nettissima la superiorità di Sarritzu e Co., i quali giocano ad una velocità doppia rispetto agli avversari che a un certo punto perdono completamente la bussola, la maggior critica che dobbiamo rivolgere agli arancioni è la poca coesione, troppe discussioni e poca unità anche nel gioco.

La gara diretta da Antagonista vede partire a razzo i blu, pressoché immediato il vantaggio: Murgia insacca dal limite con un potente destro rasoterra. Sarritzu sfiora il raddoppio poco dopo di esterno. Successivamente Murgia ruba palla a Rossi e conclude da limite ma Carta gli chiude lo specchio. Puddu si ferma all’improvviso e perde palla, Murgia ne approfitta e bissa con un potente collo destro sotto la traversa. L’11 arancione si fa perdonare trovando il gol del 2-1 poco dopo, punendo la coraggiosa (ma inopportuna) uscita di Putzu. Poco più tardi Piludu dall’out di sinistra imbecca Sarritzu che dal vertice destro con sinistro a giro insacca il 3-1. Poco dopo accorcia Colo Colo: Pinna va in pressing su Piludu che sbaglia il disimpegno, palla verso D.Cipriani che colpisce dal limite. Murgia riceve dal limite e incrocia il destro sul 1° palo, grande parata di Carta in controtempo. Poco dopo il poker dei blu: ripartenza di Sitzia sulla sinistra, taglia sul 2° per Piludu, gol sotto misura. Prima dell’intervallo Nachos incrementa il vantaggio grazie alla combinazione veloce Piludu-Sitzia dal corner, Sarritzu riceve sul 2° palo ed è un gioco da ragazzi.

Inizia la ripresa e c’è un nuovo protagonista, G.Cipriani che dopo due dribbling insacca di potenza, prima però, c’è stato il 6-2 di Piludu che capitalizza un’altra pregevole azione con verticalizzazione di Sarritzu e taglio di Sitzia. Lo stesso Piludu offre a Sitzia la palla del 7-3: esterno destro sotto l’incrocio. Ci prova poco dopo l’8 dei blu ma Carta ci mette i pugni, poi dal’out di sinistra imbecca Piludu, di prima per Sarritzu che insacca con preciso rasoterra. D.Cipriani accorcia dopo aver intercettato sulla trequarti e concluso uno scambio con Puddu. Sarritzu ruba sulla trequarti, scambia con Murgia e segna in diagonale. Ormai gli arancioni hanno gettato la spugna, Carta cerca fortuna nella metà campo avversaria ma perde palla e concede a Puddu il 10-4, tuttavia gli arancioni hanno una sferzata d’orgoglio finale: punizione di D.Cipriani deviata da Putzu in corner. L.Cipriani scambia con Puddu e conclude (Putzu salva in uscita); poco dopo insacca sulla ribattuta della sua stessa punizione. Infine Puddu potrebbe insaccare nella porta lasciata sguarnita da Putzu ma mette fuori. Poco dopo, doppio intervento di Carta su Piludu e Sitzia, prima del triplice fischio c’è l’11-5 finale: Sarritzu per Piludu, dentro per Murgia che segna facilmente. Nulla da eccepire sul risultato finale, P.Nachos supera in classifica Emmebi.

Le pagelle di Colo Colo Emmebi Ricambi

A.Rossi 5.5: l’inizio è pure buono perché contrasta le offese blu, si muove in modo disciplinato, poi, il doppio svantaggio lo induce a fare cose non utili alla causa, anzi: perde palla vicino al limite e Carta deve metterci una pezza, un altro errore nella ripresa, prende i rimbrotti dei F.lli Cipriani (con cui litiga) e finisce anzitempo sotto la doccia.

N.Carta 7.5: come portiere è molto preparato, si mette subito in mostra con una parata strepitosa su Murgia, il suo limite è tutto caratteriale, appena ci sono problemi, minaccia di andarsene. Nella ripresa, si getta in modo scellerato nella metà campo avversaria, perde palla regalando un gol, errore che (benché commesso a gara compromessa) non può passare sotto silenzio. Ha rovinato una prestazione che altrimenti sarebbe eccellente.

G.Cipriani 6.5: primo tempo da spettatore, nell’intervallo si cambia ed entra in campo ad inizio ripresa trovando subito una rete davvero niente male. Poi anche lui è risucchiato nel vortice dell’anarchia del gioco arancio; un altro guizzo sul finire, ma è giusto per onor di cronaca.

Le pagelle di P.Nachos

G.Sarritzu 8: in una squadra che sembra giocare a memoria, è colui che interpreta il ruolo di massacratore: con 4 reti, di cui una molto bella, mette al tappeto gli arancio. Con Sitzia e Piludu sviluppa un gioco che manda in tilt gli avversari, lascia un piccolo spazio di gara per lamentarsi dell’arbitraggio.

R.Murgia 7.5: meno strabiliante dei compagni nelle giocate ma gioca con dedizione e sputando sangue, è l’artefice del doppio vantaggio iniziale; avrebbe potuto raddoppiare il bottino ma Carta lo “disturba”, tuttavia riesce a prendersi la gioia dell’11-5 finale, completando la tripletta.

T.Piludu 8.5: il protagonista principale della gara è lui, anche in negativo perché con una delle poche sbavature dei blu concede la rete del 2-1, a parte ciò, il resto è gloria: con altruismo fuori dal comune mette a disposizione dei compagni ben 4 assist, essendo sempre coinvolto nell’incalzante manovra della squadra; inoltre, mette a segno una bella tripletta.

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F.C. SGABUZ – PINK & BLACK TEAM

Venerdì sera, ore 20, per l’anticipo della 2^ giornata del Coppa D’Agosto, si affrontano Sgabuz e Pink Black. Gli arancio devono fare i conti con la pesante assenza di Tradori, sostituito tra i pali da Carta; per i neroviola non ci sono grosse defezioni. Picci ha provato a caricarsi la squadra sulla spalle ma ha poi dovuto issare bandiera bianca sul finire del match che i Pink hanno meritato di vincere, a prescindere dal fatto di non avere un portiere di ruolo come avversario.

La gara diretta da Antagonista vede partire meglio gli arancioni con lo spunto di Picci, il quale da destra si accentra per incrociare il sinistro, buona risposta quella di Vadilonga. Un’azione tutta in velocità dei viola (Loddo per Ambu, di prima al centro) crea un grosso pericolo a Carta, ma Fanti gli tira la palla praticamente addosso. Non passa molto per il vantaggio di Pink & Black che sbloccano il risultato con Cogoni che punisce il leziosismo di Serra, chiude bene il triangolo con Fanti e insacca col destro, rasoterra sotto le gambe di Carta. Picci prova ancora a rendersi pericoloso e vi riesce dopo aver vinto un contrasto sulla sinistra, ed accentratosi scaglia il destro che trova pronto Vadilonga. La punta arancio ci prova ancora e pareggia al 16′: riceve a centrocampo, si defila sulla sinistra e dopo aver difeso palla di fisico scaglia il destro sotto le gambe dell’estremo viola. Poco dopo Loddo ha una grande intuizione dalla trequarti e libera a destra Cogoni il quale, benché defilato, riesce a mettere nel sacco (1° palo) a mezza altezza. Il 7 viola concede il tris al 22′ intercettando sulla trequarti, tiro dal limite che Carta non trattiene e poi ribadisce in rete. 3-1 all’intervallo.

La ripresa inizia con la chance per Ambu che chiude uno scambio con Fanti poi colpisce il palo interno. Ci riprova poco dopo ma stavolta sul tiro di esterno c’è il salvataggio di Spano. Altro palo per i viola, lo prende Cogoni. Poco più tardi, punizione di Fanti – defilato sulla destra – calcia di punta, traversa, i neroviola insistono e trovano il 4-1 con l’ennesimo gol di Cogoni che sfrutta l’assist di Loddo. La reazione degli avversari si sviluppa con Spiga che scende sulla corsia di sinistra fino ad arrivare sul fondo, cross arretrato per Picci e conclusione che sfiora il 1° palo. Loddo da sinistra libera Fanti, il tiro è ribattuto poi ci mette più forza, la palla prende una traiettoria diagonale e finisce all’angolino. Punizione di Spiga da sinistra, batte di forza, traversa anche per lui. I viola segnano il 6-1 con Uras (entrato solo nella ripresa) che insacca su corner di Loddo. Serra sfiora il bersaglio dall’out di destra. Una ripartenza dei viola consente a Loddo (servito da Ibba) di segnare dopo tanti assist; poco dopo si ripete e bissa con perfetto diagonale. Infine, l’ultimo di 4 assist è proprio per Ibba che segna dal vertice sinistro sul 1° palo. 9-1 il risultato finale, per gli arancio è notte fonda, subito sconfitta all’esordio, seconda gara per i viola che ottengono i primi 3 punti.

Le pagelle di Sgabuz

N.Serra 5: prestazione incolore, l’andamento è indolente, la voglia di sacrificarsi è limitata, quel che è peggio è che con un eccesso di narcisismo procura il vantaggio di Cogoni; uno spunto nel finale, non basta.

G.Carta 5,5: non è il portiere degli arancio e deve arrangiarsi suo malgrado per sostituire Tradori. Infatti, non sarebbe giusto infierire sulle sue lacune, però oggettivamente in occasione del 3-1 poteva fare meglio: ha lasciato a Cogoni tutto il tempo di ribadire in rete.

E.Picci 7.5: senza dubbio alcuno, il migliore degli arancio: come in un film d’Avventura, deve da solo cercare di superare tutti gli ostacoli: portiere, la sfortuna, difensori, calci presi. Il finale non è quello classico dei film americani, infatti ha perso ma gli elogi sono tutti meritati.

Le pagelle di Pink Black

A.Uras 6.5: non poteva chiedere di più: dopo un primo tempo da dirigente accompagnatore, decide che è arrivato il suo momento, scalpita e negli ultimi 10 minuti chiede spazio; al primo pallone utile colpisce.

A.Loddo 9: generoso, sempre sul pezzo, suggeritore per vocazione, coi suoi quattro assist, i vari Cogoni, Ibba e Uras hanno potuto trovare gloria in questa gara stravinta; inoltre, dimostra che anche lui di conoscere il ruolo di goleador con due reti all’attivo.

A.Cogoni 9: la gara è vinta prima del previsto grazie alla sua serata da vorace assalitore di aeree di rigore: nel primo tempo non sbaglia un colpo ed è devastante negli ultimi 5 metri, Loddo lo chiama in causa e lui risponde, punisce gli errori arancio senza pietà alcuna; completata la quaterna, se la gode in panchina.

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F.C. SGABUZ – HONVED FC

Sgabuz ipoteca il passaggio alle semifinali con una prova di forza che non lascia spazio a interpretazioni. Honved è riuscita ad entrare in partita solo quando Picci e compagni si sono rilassati, forti del risultato acquisito, per il resto è stato quasi un dominio degli arancioni che hanno meritato in pieno la vittoria larga.

 

Il primo tempo

Sgabuz passa in vantaggio già al secondo minuto con un mancino violento di Serra sotto la traversa di Sarigu, è subito 1-0! Gli arancioni si riversano in avanti e le occasioni sono numerose. Sarigu compie una parata prodigiosa su Carta ma presto arriva il 2-0: contropiede di serra che mette in mezzo per Picci che segna facile, 2-0! Al 9° segna anche Spiga con una punizione da posizione centrale, 3-0! Passa però poco che finalmente si vede anche Honved e Ambu accorcia con una punizione bassa e angolata, 3-1! I rossi prendono coraggio e cercano di accorciare, riuscendoci con Cipriani che raccoglie palla dopo una respinta affannosa della difesa e segna il 3-2. Sgabuz però continua ad attaccare e Sarigu salva su Serra e Carta. La partita però ora è più aperta e piacevole, ma Honved per la fretta di pareggiare si scopre e viene punita da Picci in contropiede al 16, è il 4-2! Passa poco ed ancora in contropiede trovano il gol gli arancioni, Zedda mette al centro per Carta che batte facile Sarigu, 5-2! Il portiere dei rossi si esalta ancora su Carta ma poco dopo si deve arrendere ancora a Picci che al 21° dopo uno scambio spettacolare con Spiga segna un gran gol, 6-2! Il più attivo di Honved è Frau che però è troppo isolato e in fase offensiva non riesce a fare male. Il primo tempo finisce 6-2!

 

Il secondo tempo

La ripresa inizia con un paio di occasioni per parte ed i portieri bravi a respingere. In campo c’è un certo equilibrio che viene spezzato all’8° dal gol di Cipriani che lavora bene la palla sulla destra, si gira e calcia preciso sul palo lontano, 6-3! Dall’altra Sarigu salva su Carta in più occasioni e Honved crede nel miracolo perché su punizione arriva anche il 6-4 di Cipriani, ma le speranze durano poco perché Zedda al 15° recupera palla e si ritrova tutto solo a condurre palla con Picci che riceve palla e segna il 7-4! Honved subisce il colpo e subisce nuovamente l’iniziativa avversaria, ma anche Tradori in un paio di occasioni è chiamato al grande intervento. Al 18° c’è anche un tiro libero per Honved, lo calcia Frau che cerca l’incrocio ma spara di poco alto! La partita però non è finita, segna ancora Picci su pregevole assist di tacco di Carta, 8-4! La partita la chiude Spiga che pescato centralmente da Picci in contropiede batte Sarigu con un colpo sotto, finisce 9-4!

 

Le pagelle – FC Sgabuz

Picci 8,5: non gioca la sua miglior partita eppure segna cinque gol e sforna un assist, c’è qualcosa che non va negli altri. È troppo superiore, in velocità non lo prende nessuno e davanti alla porta è sempre tutto facile per lui. Incontrastato.

Spiga 8: regna in fase difensiva, non perde un pallone e anche quando è attaccato da due o tre giocatori viene fuori in modo pulito con una facilità disarmante. Segna due gol e sforna l’ennesima grande prestazione. Pilastro.

Carta 7,5: al di sotto delle sue potenzialità ma gioca comunque molto bene. Gli mancano solo i gol a grappoli, che farebbe pure se non fosse per Sarigu che gli nega questa gioia. Si ferma ad una segnatura, ma l’assist di tacco per Picci vale più di mille marcature!

 

Le pagelle – Honved FC

Sarigu 7,5: limita la goleada a nove segnature, e anche se sembra che non abbia fatto un gran lavoro bisogna vederlo sul campo per capire cosa significhi prendere pallonate per tutta la partita. Si comporta come al solito egregiamente.

Frau 6: sicuramente sottotono, ma non gli arriva un solo pallone davanti alla porta. Per cercare la conclusione è costretto a fare movimento per tutto il campo e ad arretrare, così le sue conclusioni arrivano soprattutto da lontano. Forse soffre per la presenza di Cipriani che gli porta via molte palle giocabili e occasioni da gol, forse è proprio la posizione che non va bene, insomma oggi qualcosa non è andata per il verso giusto!

Cipriani 7: per gran parte della partita è in ombra, nel primo tempo si vede solo per il bel gol del 3-2, mentre nella ripresa partecipa maggiormente ed è più parte della gara. Segna tre gol, non basta, ma il suo lo ha fatto.

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MERCENARI – LODDO INFISSI

I Mercenari portano a casa le semifinali della Smell Brasil cup, battendo 6-1 una Loddo Infissi con gli uomini contati e con una lista di indisponibili tale da rendere difficilissima la partita di ritorno. La compagine di Andrea Loddo infatti arriva alla gara con soli cinque uomini e con il capitano in condizioni fisiche non ottimali, Mura non può far parte della partita ma subentra comunque nel secondo tempo per non lasciare i compagni in quattro, ma la gara si chiude automaticamente appena rilevata l’irregolarità dall’arbitro Antagonista, che fischia in anticipo la fine delle ostilità e omologa il 6-1.

 

Il primo tempo

L’avvio com’era ovvio è tutto dei Mercenari che passano subito con un tiro da fuori di Lisci, 1-0! Ligia cerca di arginare gli avversari e salva su Mallus, i verdi però sciupano troppe occasioni e se non fosse per Ligia il risultato sarebbe compromesso già nei minuti iniziali. Il portierone di Loddo Infissi però non può nulla al 10° sulla sassata da fuori di Mallus, palla sotto l’incrocio e 2-0! Nonostante le condizioni precarie però Loddo Infissi cerca di giocarsela, con qualche sussulto in avanti ma senza occasioni clamorose. Intanto Ligia salva ancora su Melis e Mallus che poco dopo prende anche un palo al 12°. Su capovolgimento di fronte c’è la prima parata di Passerini che chiude su Testa tutto solo. I verdi però attaccano in continuazione, Melis è sfortunato e dopo una serie di tentativi centra anche un incrocio! Al 16° Mallus lavora la palla a centrocampo, si spinge centralmente sulla trequarti e cede sulla sinistra per Di Giulio che segna il 3-0! subito dopo arriva la perla di Mallus che dalla trequarti vede Ligia appena fuori dai pali e gli serve un pallonetto perfetto per il 4-0! Melis insiste e sfiora il gran gol, si beve tutta la difesa e calcia ma Ligia salva a terra! Ci prova ancora il n. 10 subito dopo ma Ligia devia sul palo! Si chiude così il primo tempo, gara dominata dai Mercenari.

 

Il secondo tempo

I Mercenari riprendono da dove avevano iniziato e segnano subito con Gessa che con una bella azione insistita sulla sinistra arriva davanti a Ligia e segna il 5-0! Giocano solo i verdi, Di Giulio centra un altro palo ma finalmente arriva anche un gol per Loddo Infissi: lancio di ligia per Fanari tutto solo, il n. 3 in un attimo stoppa, si gira e spedisce all’angolino, 5-1! La situazione però non cambia, ancora Ligia salva su Melis e dopo l’ennesimo intervento importante arriva un altro gol di Di Giulio che spedisce sotto l’incrocio un missile imparabile, 6-1! All’11° cambia però la gara, perché si infortuna Loddo e per non rimanere in quattro Loddo Infissi preferisce compromettere il risultato facendo entrare Mura, ma la partita viene quasi subito interrotta da Antagonista che fischia la fine e omologa il risultato di 6-1 per i Mercenari.

 

Le pagelle – I Mercenari

Mallus 8: peccato che la partita finisca prima, perché ha tante cose da far vedere, oggi è in palla fin dai primi minuti ed è nettamente il migliore in campo. Soprattutto nella parte centrale del primo tempo è protagonista assoluto e chiude in bellezza con un super gol!

Di Giulio 7: ordine, disciplina e una doppietta che non guasta. Gioca bene, fa il suo compito e spesso si propone in avanti appena vede lo spazio, la rotazione dei cambi non gli consente di avere molta continuità quindi ogni volta che entra deve cominciare da capo. Comunque molto bene.

Mascia 7: davvero sfortunato quest’oggi, ci prova in tutti i modi ma Ligia e i legni della sua porta si alleano contro di lui manco fosse una questione personale. Molto positivo.

 

Le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 7,5: l’ultimo baluardo, quello che salva sempre la squadra dal tracollo nelle giornate nere. Oggi però non è bastato, ma non ha nulla da rimproverarsi se non, forse, in occasione del pallonetto di Mallus. Ma gioca come al solito una grande partita.

Testa 6: corre e si impegna, non gli arrivano palloni e quando la palla è tra i suoi piedi non sa a chi cederla, ha solo un’occasione d’oro e non si vede molto, ma il contesto in cui ha giocato era proibitivo, quindi merita un voto di incoraggiamento.

Porrà 7: da premiare per l’impegno in fase difensiva, si fa in quattro ma non può arginare da solo gli avversari che arrivano da tutte le parti inferociti. Può metterci solo una pezza.

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RED TEAM – COLO COLO&MUSH

Vittoria netta di Red Team su Colo Colo, una sconfitta che per Rossi e compagni non ha attenuanti, la squadra di Ibba ha dominato la gara, rischiando poco o nulla e subendo davvero in pochissime occasioni. Primo tempo a senso unico, il secondo più aperto ma con Red Team sempre superiore. Risultato giustissimo.

 

Il primo tempo

Passa subito in vantaggio Ret Team con Andrea Ibba che al 2° minuto con una punizione centrale fa passare la palla in mezzo alla barriera, l’intervento di Todde sembra goffo ma in realtà il portiere vede passare all’ultimo la palla e non riesce a coordinarsi in tempo, 1-0! Poco dopo ci riprova Ibba ma stavolta Todde ha un gran riflesso e toglie la palla dall’angolino. Andrea Ibba è scatenato e Red Team domina la gara costringendo gli avversari nella loro metà campo e la prima conclusione per gli azzurri è un tiro da fuori di Portas al 9° che non impensierisce Vadilonga. Subito dopo ci prova Maxia e stavolta è bravo Vedilonda a sventare la minaccia in due tempi. I rossi però mettono subito le cose in chiaro e arriva il gol di Locci che da fuori raccoglie una respinta della difesa e calcia un destro basso e angolato, 2-0! Passano pochi istanti e Red Team segna ancora, prima Loddo serve al termine di una bella azione sulla fascia Andrea Ibba che davanti alla porta non può sbagliare, dopo pochi secondi arriva anche il 4-0, è sempre Loddo a fornire l’assist ma stavolta la palla è per Fanti che ringrazia e segna! A fare la gara sono sempre i rossi e per ora non ci sono proprio segni di vita in casa Colo Colo. La prima occasione clamorosa è al 16° per Puddu che servito davanti alla porta è troppo veloce per riuscire a piazzare con precisione e mette fuori. Dall’altra continuano ad attaccare i rossi e Fanti impegna severamente Todde in angolo, ma finalmente al minuto 17 arriva un segnale di vita dalla terra azzurra: bella azione in contropiede con Puddu che serve la palla a Rossi che da buona posizione piazza e segna il 4-1! Prende coraggio Colo Colo e prova ad insistere, ma Vadilonga fa buona guardia a al 21° compie anche un miracolo su Puddu tutto solo! Red Team però non smette di attaccare e dopo una occasione per Fanti con salvataggio di Todde, ancora Loddo serve l’assist per Fanti che mette dentro il 5-1 che chiude il primo tempo.

 

Il secondo tempo

Colo Colo parte meglio nella ripresa e subito Portas segna il gol che accorcia sul 5-2, ma Red team non dorme ed è pronta a colpire. Todde compie un miracolo su Frau al 5°, ma anche Vadilonga dall’altra salva su Puddu. Al 9° Cipriani da buona posizione calcia a colpo sicuro ma centra il palo! Prova ancora Fanti ma Todde chiude, Red Team però insiste e mostra tutta la sua superiorità, concedendo comunque qualche occasione. Vadilonga si esalta su Rossi da lontano, ma il gol arriva dall’altra al 13° ed è Fanti a segnare da fuori area il 6-2! Intanto Todde cerca di salvare il salvabile e si oppone ancora su Fanti che cerca in continuazione di segnare. Al 19° Andrea Ibba riceve palla, controlla e si gira calciando un diagonale mancino che lascia Todde interdetto, 7-2! Colo Colo è alla frutta e arriva anche il gol di Piras per l’8-2! E dopo qualche salvataggio di Vadilonga arriva anche il gol che chiude definitivamente la gare, stavolta segna Ivan Ibba al termine di un contropiede, finisce 9-2!

 

Le pagelle – Red Team

Ibba A. 8: sempre il migliore, trascina la sua squadra soprattutto nel primo tempo, nel secondo gioca di meno ma colpisce con un bel gol verso la fine. Prende qualche calcio ma è normale, in qualche modo gli avversari devono pur fermarlo.

Fanti 8: assatanato, a volte eccede con i tentativi ma i suoi gol li fa e davanti fa male come un chiodo nel piede. Determinante.

Loddo 8: uomo assist, gioca per la squadra, amministra la difesa come se fosse casa sua e non fa passare nulla, poi imposta e parte al momento giusto. Impeccabile.

 

Le pagelle – Colo Colo & Mush

Todde 6,5: sempre bersagliato, a volte non può farci nulla, qualche volta può fare di meglio, ma i palloni che gli arrivano non sono facili e mettono a dura prova i suoi riflessi.

Puddu 6: l’impegno c’è ma certamente può fare di più, soprattutto dal punto di vista tattico. La dimostrazione è la bella azione che porta al primo gol della squadra, quando partecipa all’azione e fornisce l’assist per Rossi. Non era impossibile giocare bene.

Rossi 6: oggi in pochi giocano a pallone nella sua squadra. Lui ci prova e dà consigli ai suoi, ottiene poco ma almeno salva la faccia.

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OTTICA 4 EYES – REAL MANDRILL

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COLCHONEROS FC – DESPERADOS

Successo netto e senza alcuna possibilità di appello da parte di una bella e vincente Colchoneros, i rosso-blu di Andrea Paschina regolano 9-2 una Desperados generosa ma confusa e con poche idee, spuntata, un punteggio abbastanza eloquente  e maturato al termine di una partita gradevole; lampante e sibillina la superiorità tecnico-tattica e organizzativa da parte dei Colchoneros, apparsi una compagine di assoluto valore, un bel collettivo, compatto, con all’interno individualità di spicco, i rosso-blu hanno messo in cassaforte i tre punti già nel primo tempo mentre nella ripresa hanno legittimato, amministrando ma mantenendo l’iniziativa e continuando a premere, con diverse occasioni da gol prodotte; certamente, per questo Trofeo D’Agosto, i Colchoneros non potevano esibire un biglietto da visita migliore e si candidano già come una delle possibili favorite al successo finale. Serata amara, viceversa, per i Desperados guidati da Alex Rossi, carattere e voglia non sono mancati ma troppe cose non hanno funzionato e il divario con l’avversario si è rivelato incolmabile; pur lottando e provando a pungere di rimessa, i rossi sono mancati in fase difensiva e si sono mostrati estremamente confusi, a tratti storditi dal costante palleggio avversario, privi di idee e senza un attaccante di peso. L’incontro è stato diretto dal signor Olias e ha avuto inizio alle 22.13.

La cronaca, primo tempo

Colchoneros non dispone di Loddo, Corona e Atzeni, tra i pali gioca Dionisio, i rosso-blu partono con buon piglio e sbloccano quasi subito il risultato, corner basso da destra di Fadda, la difesa avversaria dorme e per Mura è un gioco da ragazzi depositare la sfera in fondo al sacco da appena un metro. La reazione di Desperados è imminente, ci provano Baragone e Serpi, ma sul primo Dionisio è vigile, sul secondo invece è il palo a dire no; la grossa occasione per pareggiare capita a Puddu, involatosi tutto solo, il numero 51 gira a lato dal limite dell’area. Colchoneros è sorniona, pare giocare al gatto con il topo, prende le misure, aspetta ma il giro palla cresce e quando i rosso-azzurri acquisiscono il controllo del gioco, la musica cambia, Dessì centra il palo dalla sinistra, quindi lo stesso Dessì da appena due metri calcia a botta sicura al termine di un’azione offensiva condotta da Mura e Fadda, la risposta di Loi è miracolosa; il 2-0 è comunque nell’aria, passa mezzo minuto, Paschina verticalizza sulla sinistra dove Mura in progressione trova campo libero e realizza con un mancino sotto la traversa, e difesa di Desperados fattasi trovare scoperta. Nonostante sia evanescente e troppo spesso frenetica, Desperados riesce ad affacciarsi nella metà campo avversaria, tra i più in palla c’è Baragone, sfortunato quando una sua girata dalla destra è deviata da Dionisio, ma con l’ausilio del palo. I rossi non sono proprio fortunati, il terzo legno della serata lo coglie Puddu al termine di una ripartenza sulla sinistra Argiolas-Ragatzu, e sul rovesciamento di fronte Colchoneros trova il terzo gol, Paschina scende palla al piede per vie centrali e la sua conclusione da fuori area sorprende Loi, che non trattiene la sfera; poco dopo, ancora Paschina protagonista con il gol del 4-0, il difensore finalizza con un diagonale da destra una elaborata e prolungata azione corale, avviata da Mura e rifinita da Maccioni con un bel cambio di fronte. Desperados riesce a trovare il gol, una punizione di Tunis dalla metà campo sinistra è spizzicata di testa in elevazione da Argiolas, Dionisio viene scavalcato, sorpreso, e non può nulla; immediata però la replica di Colchoneros che allo scadere del tempo incrementa il vantaggio, Dessì riceve centralmente da Maccioni, si gira e scarica da fuori area alle spalle di Loi, quindi sugli sviluppi di un’azione avviata da Fadda sulla destra, il traversone basso di Melis è leggermente deviato, Loi riesce a intercettare la palla ma Maccioni è in agguato e con un tap-in ravvicinato insacca, è il 6-1.

Secondo Tempo

La ripresa si apre nello stesso identico modo con cui si era chiuso il primo tempo, ovvero con un gol di Colchoneros, una palla persa dall’elettrico Puddu nella propria tre quarti sinistra consente a Melis di impostare, Mura e Dessì scambiano velocemente e il fantasista numero 10 non sbaglia da tre metri. I rosso-azzurri di Paschina vincono e convincono, costruendo diverse ottime azioni collettive e dando un’impressione di grande solidità e padronanza, al contrario Desperados arranca, i rossi tentano molto spesso la soluzione da lontano ma non hanno idee e faticano a imbastire azioni lineari. Così, Colchoneros prende il largo, Mura va via a Baragone con uno scatto secco sulla sinistra e fulmina Loi sotto la traversa. Nonostante il risultato ormai acquisito, Colchoneros mantiene costante la pressione offensiva e il baricentro alto, Desperados è generosa e prova a infastidire Dionisio con un paio di minacce portate dalla destra dal vivace Ragatzu, autore di alcuni spunti importanti e conclusioni dalla distanza. Il momento di attacco dei rossi trova sbocco nella rete del 2-8, proprio Ragatzu suggerisce dalla destra e Tunis infila Dionisio in scivolata sotto porta. nel finale, Mura fissa il definitivo 9-2 realizzando un tiro libero, poco dopo Dessì potrebbe portare i suoi in doppia cifra, sempre su tiro libero, ma stavolta Loi neutralizza la conclusione.

Le pagelle – Colchoneros

Paschina 8: Sicurezza e personalità, non deve compiere un lavoro duro ma si fa trovare sempre presente, attento e pulito, dirige ottimamente la difesa e quando si sgancia oltre la metà campo lo fa con criterio e buon esiti, una doppietta di pregevole valore e soprattutto un gran assist in profondità per Mura. Da applausi un tracciante diagonale verso destra per Dessì, nella ripresa. Unico neo, sul secondo gol avversario non accorcia la marcatura su Ragatzu.

Mura 9: Sinonimo di garanzia e infallibilità, non debordante come in altre occasioni ma sempre letale, non sbaglia un colpo e dirige la squadra con una regia sapiente, cinquina ma pure tanta qualità e quantità, controllo della palla e progressioni sulle quali Desperados non trova un antidoto.

Maccioni 8: Bentornato, assicura anche lui grande qualità tecnica sulle corsie laterali e si rivela ben integrato nel gioco dei rosso-blu, ottima prova, con una rete da opportunista, due ottimi assist (soprattutto il cambio di campo per Paschina) e una spinta costante ma fatta con criterio. In fase di luna calante nella ripresa.

Le pagelle – Desperados

Argiolas 6.5: Entra a metà primo tempo e l’impatto è buono, assicura copertura in difesa e avvia qualche buona ripartenza, realizza il primo gol dei rossi con un jolly di testa, una parabola che lascia di sasso difesa rosso-azzurra e Dionisio. Si è visto poco e niente nella ripresa.

Ragatzu 6.5: Costretto a giocare come centrale difensivo, ma se la è cavata egregiamente, sicuramente tra i più in palla e migliore dei rossi ieri sera, per iniziative, gamba, soprattutto nella ripresa, dove le principali minacce a Dionisio giungono dal suo piede; avanzato a destra prova a pescare il bonus da fuori area e serve su un piatto d’argento l’assist a Tunis.

Puddu 4.5: O fa grandi cose, o commette pasticci, mai una via di mezzo, e ieri purtroppo era in serata di luna storta, si perde completamente Mura sull’1-0, si divora una grande occasione per pareggiare, non  è neppure fortunato quando incoccia il palo, e completa l’opera perdendo scioccamente palla in uscita, in una zona pericolosissima, errore dal quale nasce il settimo gol avversario. Elettrico, poco lucido, ci si aspettava un contributo ben diverso specie sul fronte offensivo.

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