CONSULENZA IMPRESA & MUSH – PINK & BLACK TEAM

L’ultima gara del giovedì targato Coppa d’Agosto ha visto opposti Consulenza Impresa ai Pink & Black, match valevole per la quarta giornata del girone unico a otto squadre. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessandro Piras che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-3. Questo successo permette loro di portarsi a quota sei in classifica, e ad agganciare Sgabuz, a ridosso del trio di testa Colchoneros/Q-Nata/Sissi Caffè, tutte a quota nove. Niente da fare per gli uomini di Alessio Rossi che restano ancora a bocca asciutta, fermi all’ultimo posto della classifica a quota zero, in coabitazione con Casteddu 014 e Desperados. Il successo per i rosanero è ampiamente meritato, anche se sofferto, c’è stata gara fino agli ultimi dieci minuti di gara quando Ambu e compagni sono riusciti a prendere il largo nel punteggio. Gli uomini di Rossi hanno chiuso il primo tempo sopra di una lunghezza, ma alla lunga ha avuto la meglio la squadra che ha più gioco, e che ripetiamo ha creato una quantità industriale di occasioni da rete. Un plauso allo strepitoso Sarigu che è riuscito con i suoi interventi a tenere a galla gli uomini in maglia gialla, che hanno dimostrato di non essere ancora una vera squadra e di non avere meccanismi oliati, i giocatori ci sono ma c’è troppa confusione dal punto di vista tattico e poca incisività sotto misura. Al contrario Pink & Black appare una squadra che sa il fatto suo, abile ad agire di manovra con improvvisi cambi di ritmo, e quest’oggi hanno anche giocato senza il loro portiere di ruolo, Ambu e Piras si sono divisi un tempo a testa tra i pali sacrificandosi per la causa. Il match è stato diretto in maniera impeccabile dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Pink & Black, i rosa-nero schiacciano nella propria metà campo i gialli e creano occasioni da rete a ripetizione. Il primo a provarci è Fanti con un gran destro dalla distanza sul quale Sarigu coi piedi dice di no. Poco dopo l’estremo difensore di Consulenza & Mush è a dir poco miracoloso su Cogoni con un intervento pazzesco, sulla gran sventola a botta sicura di quest’ultimo. La rete del vantaggio è nell’aria ed arriva nell’azione successiva, Ambu da posizione defilata in corsa pesca il jolly con un diagonale che mette fuori causa Sarigu, 1-0. E’ un autentico assedio, Sarigu nel giro di cinque minuti deve superarsi ancora su Locci e Uras con due interventi a tu per tu, gli uomini di Rossi si fanno vedere solo con conclusioni dalla distanza di Maxia che non inquadrano lo specchio della porta. Sono i rosanero ad aprire come il burro la fase difensiva avversaria, Ambu si presenta a tu per tu con Sarigu che è ancora abile in uscita col corpo a dire di no. Un pò inaspettatamente arriva la rete del pari targata Consulenza: Bazzato colpisce il palo dalla distanza, sulla sfera si avventa Cipriani che scarica in rete, 1-1. Manca poco al termine del primo tempo, ed i gialli sulla spinta dell’entusiasmo trovano la rete del sorpasso con un gran destro rasoterra di Maxia che mette fuori causa Piras che non puo’ arrivarci. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 2-1 in favore di Consulenza & Mush. Ad inizio ripresa la reazione dei rosanero è a dir poco veemente, Cogoni sciupa da ottima posizione, ma nell’azione seguente Fanti riesce a fare finalmente centro con un pallonetto che scavalca Sarigu in uscita, 2-2. Da sottolineare che tra i pali in questo secondo tempo si sacrifica Ambu, Piras occupa la posizione di laterale. Ed è proprio da un iniziativa di Ambu che Pink & Black sfiora il nuovo vantaggio, agisce da uomo in più partendo palla al piede a velocità massima e conclude a botta sicura ma incredibilmente la sfera si perde a lato per questione di centimetri. Si divora una clamorosa occasione anche Piras, da due passi, non inquadrando lo specchio della porta. Ma come nel primo tempo, un po’ a sorpresa, sono ancora gli uomini in maglia gialla a fare male, Ambu la combina grossa da ultimo uomo regalando la sfera ad Ambu R., che con la porta spalancata non può sbagliare, torna in vantaggio Consulenza Impresa, 3-2. Ma il vantaggio dura poco, Uras è abile a correggere in rete una respinta di Sarigu su tiro di Ambu, 3-3. Mancano dieci minuti al termine e puo’ succedere di tutto, Cogoni colpisce il palo, e sugli sviluppi di uno schema su calcio piazzato Fanti si fa trovare pronto sul secondo palo, è la rete del vantaggio Pink & Black, 4-3. Poco dopo è ancora Uras a gonfiare la rete, con un siluro mancino da corner, vale il 5-3. Consulenza Impresa non riesce più a reagire, se non con una clamorosa opportunità nei piedi di Ambu che pero’ calcia debole e centrale, la rete di Locci allo scadere francobolla il punteggio sul definitivo 6-3.

le pagelle – Pink & Black

Ambu 7: E’ vero regala la rete del 3-2 avversario combinandola grossa, ma per il resto ha dato tanto per la maglia, non risparmiandosi di un centimetro. Sua la rete che sblocca la gara, nella ripresa ha agito spesso da uomo in più creando scompiglio nella metà campo avversaria con le sue accelerazioni improvvise.

Fanti 7.5: La trottola impazzita dei Pink & Black ha mandato al manicomio i suoi avversari che non riescono a contenerlo. Il suo muoversi spumeggiante ha mandato in tilt Consulenza & Mush, e con la sua doppietta è risultato a dir poco determinante per il successo finale.

Uras 7: Realizza due reti, quella del 5-3 è un siluro mancino di rara bellezza che si è infilato sotto la traversa, abile in entrambe le fasi, corre tanto e non fa mancare mai il suo supporto ai compagni.

le pagelle – Consulenza & Mush

Sarigu 9: Strepitoso, ha fatto impazzire gli avversari che a tratti non sanno come fare per superarlo, a fine gara si contano almeno dieci interventi provvidenziali, è in assoluto il migliore in campo, che bravo!

Ambu 5.5: E’ sua la rete del momentaneo 3-2 in loro favore, ma per il resto appare un po’ acerbo e fuori condizione, non è ancora al meglio. Si divora una rete che sembrava già fatta.

Bazzato 5.5: Avrebbe dovuto prendere per mano la squadra e dare equilibrio ma non riesce ad entrare mai nel vivo dell’incontro, appare fuori posizione. 

 

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CASTEDDU 014 – DESPERADOS

La prima gara del giovedì targato Coppa d’Agosto ha visto opposti Casteddu 014 ai Desperados, match valevole per la quarta giornata del girone unico ad otto squadre. Entrambe le compagini si presentano all’appuntamento con zero punti all’attivo, ed a vincere quest’oggi sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 13-0. Un punteggio che la dice lunga sul tipo di gara che andremo qui’ di seguito a commentare, dominata in lungo ed in largo dai Desperados, che trascinati da uno strepitoso Murru hanno letteralmente asfaltato i loro avversari. E’ crisi nera per i Casteddu 014, gli uomini di Tomaso Milia subiscono la quarta sconfitta consecutiva, serve una netta inversione di rotta per iniziare a fare punti, e con l’atteggiamento remissivo di quest’oggi sarà difficile trovare luce in un tunnel a dir poco buio. La gara è stata diretta dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Murru, abile a sfuggire alla marcatura di Milia ed a servire uno splendido assist per Frau che da due passi si fa respingere in tiro da Picciau. E’ il preludio alla rete del vantaggio che arriva nell’azione successiva, sugli sviluppi di un corner si ripete l’asse Murru-Frau con quest’ultimo che questa volta è preciso nel tap-in sotto misura, 1-0. Sul fronte opposto Aru ha la ghiotta opportunità per pareggiare i conti ma incredibilmente da due passi a botta sicura spara alto sopra la traversa, gettando alle ortiche l’assist di Aru. Murru col passare dei minuti cresce di pericolosità, può fare male col piazzato mancino ma Picciau coi piedi gli dice di no. La rete del 2-0 porta ancora lo zampino dello stesso Murru, suo l’assist per Puddu che a tu per tu con il portiere avversario non sbaglia. Il nuovo acquisto dei Desperados è scatenato, break in mezzo al campo, sponda per Frau che ringrazia ed appoggia in rete, 3-0. La parte finale di primo tempo vede sparire dall’incontro i Casteddu 014, che subiscono altre tre reti negli ultimi dieci minuti prima del duplice fischio, senza opporre grossa resistenza. Entrano con troppa facilità Murru e compagni, ed è proprio quest’ultimo a realizzare la rete più bella della serata con un pallonetto sontuoso che scavalca Picciau, 4-0. Saranno poi Puddu ed ancora Murru a chiudere la prima frazione di gioco con il punteggio di 6-0. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, in campo c’e’ una sola squadra. L’arrivo di Meloni per i Casteddu 014 non cambia l’economia del match che è di totale appannaggio Desperados. La rete del 7-0 porta la firma di Frau, piove sul bagnato per gli uomini di Milia, si fa male Mulas ed è costretto alle cure mediche, non farà più parte della gara. Colpisce un palo clamoroso Frau, per poi andare a segno nell’azione successiva, piegando le mani di Picciau, 8-0. Frau andrà a segno per altre quattro volte, l’ultimo sigillo della gara è di Puddu che francobolla il punteggio sul definitivo 13-0.

le pagelle – Casteddu 014

Arisci 6: L’unico che prova a salvare la faccia giocando con la sua solita grinta e voglia di fare, ma predica nel deserto.

Aru 4.5: Si divora una rete clamorosa, quasi non sembra vero, sparando da due passi alto sopra la traversa.

Picciau 7: Non è facile mantenere la calma sotto bombardamento, subisce tredici reti per via di una difesa che fa acqua da tutte le parti. Riesce ad esibirsi in almeno cinque interventi provvidenziali, esce dal campo a testa alta, ha salvato il salvabile!

le pagelle – Desperados

Murru 9: E’ il nuovo acquisto dei Desperados che sotto la sua guida riescono a conquistare il primo successo del torneo. Va bene che la difesa avversaria è un presepe vivente fuori stagione ma ha disputato cinquanta minuti a dir poco brillanti, ed il suo muoversi spumeggiante sulle punte ha mandato al manicomio gli avversari che non riescono a contenerlo. Stupendo il pallonetto d’esterno con il quale scavalca Picciau in uscita, la delicatezza di un cucchiaino usato per imboccare un bimbo di quattro mesi. Ha distribuito assist in quantità industriale, ha mandato in rete i suoi compagni con una generosità da far arrossire Babbo Natale alla vigilia di Natale: Santa Claus! Ha regalato i primi tre punti ai Desperados scacciando via i fantasmi della quarta sconfitta consecutiva. Ed allora Spiriti Potenti vi invochiamo. Vegliate su noi, che stanotte balliamo. Volti a la luna, Alta la fronte Danzano le streghe di Gabry Murru! Chapeau!

Puddu 7: Corre tanto, abile in entrambe le fasi, realizza tre reti, gioca una gara di quantità e di qualità, giocatore interessante che puo’ crescere in maniera esponenziale sotto la guida di mister Rossi.

Loi 6: Gara di ordinaria amministrazione, subisce pochi tiri, ha il merito di farsi trovare pronto nelle poche occasioni da rete dei loro avversari.

 

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SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – F.C. SGABUZ

Finisce quasi in rissa il match tra Sissi Caffè & Avicola Passerini e Fc Sgabuz, terminato con il punteggio di 6-6. A far scatenare le proteste è stato un tiro libero assegnato nel finale di gara che ha permesso a Picci e compagni di strappare un punto, evitando la fuga in classifica dei rivali. Con questo punto Avicola Passerini sale a quota 10 punti mentre Fc Sgabuz si porta a 7 punti, rimanendo in contatto con le zone alte della classifica.

Meglio Avicola Passerini in avvio di partita, ma è Fc Sgabuz a sbloccare il risultato al 5′ con la rete di Serra, bravo a freddare Passerini dal limite dell’area su cross dalla destra di Zedda. Il pareggio di Ibba e compagni è immediato: ci pensa Loi a portare il punteggio sull’1-1 al termine di una bella progressione palla al piede per vie centrali. Passa un altro minuto di gioco e Serra realizza la sua doppietta personale finalizzando uno schema su calcio di punizione ideato da Picci. 1-2. Il botta e risposta non termina qui. Al 10′ infatti Turri entra nel tabellino dei marcatori con una botta dal limite dell’area su un altro schema su calcio di punizione (stavolta eseguito da Nurchi). 2-2. Dopo la sfuriata dei primi dieci minuti, la partita vede le due squadre studiarsi. Al quarto d’ora di gioco iniziano ad accendersi gli animi per qualche contrasto di gioco maschio. Le polemiche continueranno fino al termine della partita. Al 18′ Sitzia ha palla del vantaggio per Avicola Passerini, ma da pochi passi dalla porta il numero 2 svirgola il pallone e spreca tutto. Questi errori si pagano e dopo una gran parata di Passerini su una conclusione a botta sicura di Picci, arrivano i due gol in rapida successione di Zedda. Il numero 8 di Fc Sgabuz prima finalizza una bella azione in contropiede, poi poco dopo beffa Passerini in uscita con un tocco d’esterno destro su verticalizzazione di Mallus. Due gol in rapida successione che portano il risultato sul 2-4. Nel finale del primo tempo Fc Sgabuz potrebbe anche allungare, ma Zedda colpisce l’esterno del palo con un diagonale dall’out destro.

Nella ripresa Avicola Passerini scende in campo con una maggiore freschezza mentale e fisica, dando l’impressione di avere le idee chiare dal punto di vista tattico. Dopo appena trenta secondi ci pensa Turri ad accorciare le distanze con un diagonale millimetrico favorito da un elegante controllo al volo in corso. 3-4. Alla mezz’ora di gioco ecco il pareggio: altro diagonale, stavolta di Nurchi, niente da fare per Tradori. 4-4. Avicola Passerini è in un momento positivo e lo sfrutta al meglio trovando altri due gol. Prima Loi da fuori area fredda il portiere avversario, poi Turri firma la sua tripletta personale con una conclusione dalla distanza su invito di Loi. Al 35′ il risultato è di 6-4. Ma la partita non è ancora finita. Passerini è costretto agli straordinari su una punizione insidiosa di Mallus. Al 38′ Fc Sgabuz accorcia le distanze: punizione dalla distanza di Picci, palla all’angolino. Passerini non copre il secondo palo e viene beffato. Lo stesso portiere di Sissi Caffè & Avicola Passerini si riscatta al 41′ neutralizzando una conclusione ravvicinata di Mallus. Passerini è bravo a rimanere in piedi fino all’ultimo, intercettando successivamente la conclusione del numero 11 avversario. Avicola Passerini si salva anche due minuti più tardi sul palo pieno colpito da Zedda. Il forcing di Fc Sgabuz mette in difficoltà gli avversari. Picci sfiora il pareggio al 47′ con un diagonale mancino, ma ancora una volta Passerini ci mette una pezza deviando – forse anche fortunosamente – la palla sul legno. Al 50′ l’episodio che scatena le polemiche: Picci si conquista un tiro libero che Zedda finalizza portando il risultato sul 6-6. I giocatori di Avicola Passerini si sentono danneggiati da questa decisione arbitrale. In pieno recupero però Avicola Passerini potrebbe conquistare l’intera posta in palio, ma Sitzia non inquadra la porta da ottima posizione, mirando sul palo più lontano ma aprendo troppo il piattone destro. Finisce così 6-6 tra le polemiche.

Le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Passerini 7 – In alcune circostanze non risulta perfetto e ben posizionato (come in occasione del secondo gol di Zedda), ma compie almeno tre interventi che salvano il risultato.

Sitzia 6 – Dà il suo solito contributo più che positivo dal punto di vista atletico e tattico, ma sulla coscienza ha due errori gravi sotto porta. Nel primo caso svirgola clamorosamente a pochi passi dalla rete, nel secondo caso invece non inquadra la porta da ottima posizione in pieno recupero, fallendo il gol vittoria.

Turri 7.5 – Anima e cervello della squadra. Vista la giornata non brillantissima di Ibba, ci pensa lui a trascinare i compagni. Tre gol e un assist, oltre a tante giocate di qualità. Nel finale sale il nervosismo e non manda a dire le cose agli avversari, colpevoli di aver protestato continuamente con l’arbitro durante l’incontro.

Le pagelle – Fc Sgabuz

Tradori 6.5 – Non ha evidenti colpe sui gol. Nel primo tempo è determinante in almeno due circostanze. Per il resto non ha molto lavoro da fare, a parte raccogliere da sacco sei palloni.

Serra 7 – Bomber per caso nei primi dieci minuti di partita, poi qualche errore di troppo in fase difensiva. Il solito nervosismo con i compagni e i giochetti rischiosi da ultimo uomo che fanno spaventare compagni e tifosi.

Zedda 7.5 – Gli bastano due minuti nel primo tempo per ribaltare il risultato. Chiude l’incontro con una tripletta, realizzando il tiro libero al 50′. Oltre ai tre gol anche due pali e tanto lavoro sporco.

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OTTICA 4 EYES – RED TEAM

Ottica 4 Eyes dopo una partita combattuta e non facile batte l’ostica Red Team e si aggiudica la prima edizione della Smell Brasil Cup con un 5-2 maturato prevalentemente nel secondo tempo. La prima frazione è molto equilibrata ma gli amaranto si portano avanti per 2-0, a mantenere vive le speranze dei rossi è Ibba su tiro libero. Nella ripresa parte bene Ottica 4 Eyes ma il ritorno di Red Team è travolgente, prima accorcia e poi con una serie di occasioni incredibili sfiora il gol, Carta è strepitoso e salva l’impossibile. La verve di Carta contribuisce all’affievolirsi della fiamma di Red Team che progressivamente si disunisce e subisce i colpi del KO degli avversari, che legittimano la vittoria con un paio di segnature nel finale e si confermano la squadra più forte del torneo. Vittoria complessivamente strameritata per i ragazzi di Raffaele Carta.

 

Il primo tempo

La prima occasione della partita è una punizione di Andrea Ibba su cui è grande il riflesso di Carta, che poco dopo si ripete su una conclusione ravvicinata di Fanti! La partita è piacevole, corretta e dura al punto giusto, c’è qualche colpo proibito ma nulla da censurare, per Ottica 4 Eyes la prima palla gol è per Turri su punizione ma la palla sfiora appena il palo. Al 5° c’è una clamorosa occasione per Pantaleo servito da Schirru davanti alla porta, ma il n. 11 spara alto! La partita si stabilizza e l’occasione successiva arriva al 15° quando Ottica 4 Eyes passa in vantaggio con Murru che dal centro destra fa partire una cannonata imparabile, 1-0! Subito dopo Correnti si divora un gol clamoroso, tutto solo deve solo appoggiare in rete ma perde l’equilibrio o incespica, mandando la palla fuori! Il ritmo aumenta, Andrea Ibba va vicino al gol poi Carta salva clamorosamente su Loddo tutto solo, dall’altra invece Versace scarica un bolide che centra la traversa! Le emozioni non mancano, Carta salva ancora su Ibba ma il gol lo trova ad un minuto dal termine Correnti che dopo una bella iniziativa personale segna il 2-0 con un rasoterra forte e angolato! Mancano pochi secondi e Loddo è bravo a procurarsi il sesto fallo che vale il tiro libero per Red Team, sul dischetto va Andrea Ibba che non sbaglia, si va all’intervallo sul 2-1!

 

Il secondo tempo

Parte in avanti ottica 4 Eyes ma non riesce a trovare il gol. I primi minuti per Red Team sono di autentica sofferenza. Vadilonga al 7° salva su un’azione in cui era da solo contro tre avversari! Murru subito dopo scheggia la traversa con un tiro da fuori! Red Team però si risveglia e riprende ad attaccare con il piglio del primo tempo, Ibba si presenta tutto solo davanti a Carta che compie un intervento strepitoso e salva! Fanti dopo un’azione personale prende il palo e sempre il n. 9 ha un’ottima palla ma chiude ancora Carta alla grande! Anche Loddo ha una clamorosa occasione, ma sulla ripartenza gli amaranto sono in superiorità numerica e dopo un batti e ribatti arriva Versace che risolve la situazione calciando forte da fuori area per il gol del 3-1! Red Team non molla, Fanti ci crede e dopo uno spunto personale sulla sinistra calcia un tiro non irresistibile, anche Carta qui non lo è e la palla va in gol, 3-2! Carta è scatenato e compie due interventi assurdi su Fanti nel giro di sue minuti! Red Team spreca troppo e comincia a disunirsi, non si rientra più a difendere e ne approfitta Ottica 4 Eyes che piazza il colpo del 4-2 con Correnti che triangola con Pantaleo che lo manda in gol! Red Team si sfilaccia sempre di più, e arriva in chiusura anche il colpo di grazia di Murru con un altro tiro imparabile, la partita finisce 5-2, Ottica 4 Eyes vince la prima Smell Brasil Cup!

 

Le pagelle – Red Team

Fanti 7: bella partita, forse manca di precisione, ma c’è tanta sfortuna nel suo tabellino, le parate incredibili di Carta gli negano due o tre gol che avrebbe meritato. Tanti rimpianti.

Ibba 7: fa il possibile, gioca con la squadra e qualche volta spezza il ritmo con giocate personali, ma gli avversari sanno chi è e gli prendono le misure. Comunque è sempre il migliore dei suoi, anche se lo hanno messo praticamente in gabbia!

Loddo 7: a tratti è indemoniato, in certi momenti ha la faccia del serial killer mentre gioca, affamato e determinato, non lascia passare nulla e si spinge in avanti appena può. Anche lui fa fare bella figura a Carta e nel secondo tempo si stanca e rimane spesso ormeggiato nella metà campo avversaria.

 

Le pagelle – Ottica 4 Eyes

Correnti 7,5: forse è stato il migliore dei suoi non solo oggi ma in tutto il torneo, gioca bene ovunque, ha la soluzione a tutto e alla fine fa sempre la cosa giusta, tranne quando inciampa inspiegabilmente a porta vuota e mette la palla fuori. Capita anche ai migliori!

Murru 7,5: spietato quando ha la possibilità di calciare in porta, segna due gol fondamentali e gioca una bella gara. Sicuramente è uno dei migliori in campo e il più determinante.

Carta 8,5: spettacolo, puro spettacolo. Ha regalato quattro o cinque interventi mostruosi, poi si può chiamare fortuna o bravura, non importa. Stasera è stato pazzesco, senza di lui Red Team avrebbe segnato molti più gol e chissà come sarebbe andata a finire. Date un premio a questo portiere.

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PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – COLO COLO&MUSH

Colo Colo gioca meglio e accede alla semifinale del Wednesday cup con una vittoria per 4-3 frutto dell’ottimo lavoro di Rossi e compagni, molto bravi nel segnare e difendere il risultato con le unghie e con i denti. Determinante però è stata l’uscita di scena di Olla a fine primo tempo che ha costretto Ambu a giocare in porta, cosa che oltretutto ha agevolato il quarto gol degli arancioni segnato da Cipriani.

 

Il primo tempo

Panificio Marteddu parte bene passando in vantaggio con Pani al 5°, Colo Colo ci prova in un paio di occasioni ma non trova la porta per questione di centimetri. Non accade tanto nella prima metà della gara, c’è un sostanziale equilibrio, soprattutto dal 12° quando Rossi lascia partire un bolide dalla distanza che sbatte sul palo e va in rete per il pareggio! Frau sfiora il gol per due volte, ma anche Colo Colo si rende spesso pericolosa, soprattutto con Mascia e Cipriani, che al 18° trova un gran gol sugli sviluppi di un contropiede con un tiro forte, basso e angolato, Colo Colo in vantaggio! Gli arancioni sono in palla e hanno subito la palla dell’allungo ma Puddu se la divora clamorosamente davanti alla porta. Senza Ambu e Frau nel quintetto i nero verdi vanno nettamente in difficoltà e subiscono l’iniziativa degli avversari, che chiudono così il primo tempo meritatamente in vantaggio.

 

Il secondo tempo

Colo Colo riparte sempre spavalda, Panificio Marteddu è costretta a giocare senza Olla tra i pali e in porta gioca Ambu per tutto il secondo tempo. La prima occasione è per Portas, ma Ambu si oppone, il n. 6 però subito dopo non può nulla sulla giocata personale di Cipriani che sulla destra si sistema la palla e insacca sul primo palo, 3-1! Gli arancioni insistono e ancora Ambu si oppone a Cipriani, ma appena rientra in campo Frau subito riparte ad attaccare Panificio Marteddu e proprio il n. 10 trova il gol che accorcia le distanze con una bella giocata da fuori, 3-2! Un minuto dopo arriva anche il pari, palla in mezzo di Frau per Uras che che di prima mette dentro il 3-3! Pinna si divora un gol clamoroso davanti alla porta ma poco dopo Cipriani approfitta dell’uscita dai pali di Ambu per segnare con un gran pallonetto da centrocampo il 4-3! Ci prova ancora Portas con un gran tiro al volo ma Ambu si salva! Panificio Marteddu intanto le prova tutte per segnare, prendendo anche un palo, ma la palla proprio non vuole entrare. La palla del pari ce l’ha Lecca al 22° ma il n. 2 calcia di prima alto da buona posizione! Colo Colo cerca di difendere con tutte le sue forze e gioca dal 23° in 4 per l’espulsione di Mascia che reagisce eccessivamente per un fallaccio subito da Uras, ma i nero verdi non riescono ad approfittare dell’occasione. E proprio a dieci secondi dal fischio finale c’è un’incredibile occasione per Tocco che da posizione centrale calcia, Carta in qualche modo respinge sul palo, la palla rotola davanti alla linea e viene poi spazzata dalla difesa! Occasione clamorosa! La partita finisce con questo episodio, Colo Colo elimina la quotata Panificio Marteddu e vola in semifinale!

 

Le pagelle – Colo Colo & Mush

Rossi 8: guida la squadra con calma e intelligenza, segna un gol bello e importante e fa l’allenatore in campo cercando di inculcare ai suoi come si gioca e si difende. Alla fine ha avuto ragione. Mezza vittoria è sua.

Mascia 5: molto male, se in campo sbaglia tanti gol davanti alla porta per poca cattiveria, la cattiveria la impiega per reagire malamente contro il (seppur brutto) fallo di Uras ai suoi danni, lasciando la squadra in 4 in un momento delicatissimo. Ha rischiato di fare la frittata.

Cipriani 8: in senso figurato, trascina per i capelli la sua squadra e la porta di peso in semifinale. Le sue sono tre perle, il secondo gol è una giocata da professionista, il gol vittoria una furbata che in pochi si possono permettere. Uomo partita!

 

Le pagelle – Panificio Fratelli Marteddu

Uras 6,5: come i vecchi difensori che prendevano o la palla o la gamba, lui prende spesso la gamba e commette qualche fallo di troppo, ma in compenso non fa passare nulla quando si mette di impegno, bravo a segnare e a “procurare” l’espulsione di Mascia. Da cartellino arancione.

Frau 7: buona gara ma troppo solo, in più gli avversari difendono bene e difficilmente lo fanno passare, ma riesce comunque ad avere qualche spunto. Il migliore.

Ambu 6,5: visto come è andata a finire la partita una cosa è certa, con lui in campo e Olla tra i pali la gara sarebbe finita diversamente. In porta è sprecato, e anche se oggi fuori non era la sua migliore partita sarebbe stato in grado di poter sbloccare la situazione in ogni momento. Sacrificato.

vs

CONSULENZA IMPRESA & MUSH – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Q-Nata & Brew Birra Bay risponde a Colchoneros e infila anch’essa il terzo successo consecutivo, rafforzando il comando nella classifica del Trofeo D’Agosto, con nove punti; ieri sera, alle 22.30, i bianco-rossi di Max Fontanarosa hanno battuto 9-5 Consulenza Impresa&Mush, ancora ferma al palo e alla terza sconfitta in altrettante gare fin qui disputate. Successo meritato e senza tante discussioni per Q-Nata, maturato grazie a un ottimo secondo tempo, una prova in crescendo per Serreli e compagni; i bianco-rossi si sono mostrati più squadra, tatticamente e non solo, compatti e con elementi di grande valore, e per quanto visto in tutta la durata dell’incontro, anche per le occasioni create, la loro vittoria è limpida. Esce ancora sconfitta Consulenza Impresa, apparsa squadra senz’anima e senza identità, un mix di buoni giocatori e tanto individualismo ma coralità n neppure a parlarne. I gialli, sospinti dalle accelerazioni di Maxia e Corona, sono rimasti in partita solo un tempo, andando in progressivo calo e dando mai l’impressione di poter capovolgere l’andamento della gara, e se non fosse per Sarigu il passivo sarebbe stato certamente più consistente. Non è stata in via generale una grande gara, sul piano della qualità del gioco e delle emozioni, e visto il tasso tecnico-atletico presente sul campo ci saremo aspettati qualcosa in più. Veniamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Q-Nata con la stessa formazione dell’ultima gara ma con in più Saba, mentre Consulenza Impresa presenta Corona ma rinuncia a Bazzato, l’avvio vede i gialli diretti da Rossi provarci diverse volte con conclusioni da lontano, la difesa avversaria respinge chiudendosi a riccio, ben compatta. Poi, l’equilibrio è infranto dal vantaggio di Consulenza Impresa&Mush, Maxia imposta una ripartenza sulla destra, Corona riceve e appoggia all’indietro per Cipriani, questi chiude la triangolazione servendo Maxia che da fuori area controlla e fulmina Sanna con una sassata nel sette, da fuori area. Q-Nata reagisce e sfiora in due circostanze il pareggio, Sarigu salva prima su Serreli e poco dopo compie un miracolo su una zampata ravvicinata di Cadeddu, ispirato da Serreli. Dal possibile 1-1 al 2-0, Maxia parte a tutto campo sulla fascia destra e porge al centro una palla che Desogus deve solo spingere dentro, con la difesa avversaria scoperta. Quando scorre il decimo minuto, la partita viaggia su ritmi bassi, c’è un sostanziale equilibrio ma si nota una progressiva crescita da parte di Q-Nata, più intraprendente e continua, i bianco-rossi prendono possesso della palla e accorciano le distanze grazie al pronto tap-in di Cadeddu sotto rete, su spunto e invito dalla destra di Ortu respinto da Sarigu. Corona risponde portando Consulenza Impresa&Mush sul 3-1 al termine di uno stupendo duetto sulla destra con Desogus e diagonale rasoterra sul secondo palo, ma nell’azione successiva ancora Cadeddu riduce le distanze per Q-Nata ribadendo in rete una ripartenza con scambio con Ortu. Dopo qualche minuto i bianco-rossi raggiungono il pari, Serreli intercetta un corto disimpegno di Corona sulla metà campo, anticipa Cipriani e riparte centralmente, scambia con Ortu e insacca. È un buon momento per i bianco-rossi, che forzano i tempi e premono, ma allo scadere a trovare il nuovo vantaggio è Consulenza Impresa&Mush, numero di Corona che sulla destra salta in un fazzoletto di campo Fontanarosa e Serreli e supera Sanna; in un finale ping-pong, con continui cambi di campo, occasioni, squadre lunghissime, spazi e tanta confusione, Q-Nata ha l’opportunità di rimettersi in carreggiata, potendo usufruire di un tiro libero, Sarigu però neutralizza il tentativo di Cadeddu.

Secondo Tempo, esce allo scoperto Q-Nata

Il secondo tempo si apre con un rasoterra da destra di Maxia che accarezza il palo lontano, e nell’azione successiva Q-Nata ritrova la parità, Ortu riceve da un calcio d’angolo di Serreli sulla sinistra, controlla senza subire opposizione e insacca con un preciso rasoterra centrale. I bianco-rossi potrebbero portarsi anche in vantaggio appena un minuto dopo, con una punizione di Ortu, ma Sarigu è immenso e devia la conclusione diretta all’incrocio dei pali; chi ripassa avanti è Consulenza Impresa, con il suo giocatore migliore, Maxia, abile nel ribadire sotto porta un diagonale rasoterra di Desogus da sinistra non trattenuto da Sanna. Q-Nata si sente beffata, ci prova Serreli con una bellissima voléé da distanza ravvicinata, su cross di Ortu, la palla si stampa sulla traversa, poi anche Desogus fa i conti con i legni; il pari inseguito dai bianco-rossi è raggiunto per merito di Campus che imposta e finalizza dalla sinistra un triangolo con Cadeddu, e difesa gialla a fare da comparsa. È la svolta, un intervento decisivo di Sanna su progressione e diagonale tagliente di Corona fa da preludio al primo vantaggio di Q-Nata, Ortu scende palla al piede, valica la metà campo e scaglia un destro rasoterra innocuo ma che si trasforma in una coltellata per Consulenza Impresa, la sfortunata deviazione di Corona prende in controtempo Sarigu, sulla propria sinistra. Sempre Ortu rafforza il vantaggio bianco-rosso beffando Sarigu con una punizione rasoterra dalla destra deviata dalla barriera, e che non sia serata proprio fortunata per Consulenza Impresa lo conferma l’autorete di Corona sugli sviluppi di un contropiede avviato sulla sinistra da Cadeddu, il giocatore numero 7 nel tentativo di anticipare Ortu infila la sua porta. La gara termina virtualmente qua, Q-Nata ha ampi spazi e al termine di una combinazione condotta con Ortu e Serreli, Cadeddu realizza il 9-5, poi Ortu fallisce un tiro libero, parato da Sarigu, e il generoso forcing nei minuti finali di Consulenza Impresa non sortisce effetto, con Sanna praticamente insuperabile.

Le pagelle – Consulenza Impresa&Mush

Maxia 8: Il migliore dei suoi, per i due gol, il palo, la straordinaria cavalcata a tutto campo con assist prelibato per Desogus, e altre iniziative, ma deve fare quasi tutto da solo, e non trova attorno tanto supporto, tant’è che a metà ripresa esce dal campo visibilmente seccato.

Sarigu 8.5: Ancora SS, uno dei portieri più forti di tutto il circuito, Consulenza Impresa può quasi rischiare di giocare senza portiere, ma lui compie prodezze, e solo soletto non può reggere per cinquanta minuti. Ne ha presi nove, ma quante altre ne ha evitate? L’intervento in apertura su Cadeddu vale da solo il prezzo del biglietto, una prontezza di riflessi mostruosa, nemmeno un felino la possiede, e il volo sulla punizione di Ortu è un altro diamante offerto alla platea.

Cipriani 5: Avvio incoraggiante e positivo, con l’intelligente assist per Maxia, il gioco di sponda, tanto sacrificio in ambo le due fasi, poi va spegnendosi, non pare molto a suo agio in questa squadra, fa fatica a trovare una esatta posizione, e la confusione giunge presto, diventa eccessivamente falloso, provocando tiri liberi e punizioni, e non trova più modo di risalire la china.

Le pagelle – Q-Nata & Brew Birra Bay

Cadeddu 7.5: Solito peso e sostanza là in area di rigore, e con riferimenti costanti e continui da parte di Ortu e Serreli, è una vera manna. Realizza una tripletta, provoca l’autorete di Corona e serve due assist per Ortu e Campus. Il mezzo punto in meno è per le due grandi occasioni fallite, tiro libero compreso, ma sulla prima è più la bravura di Sarigu a emergere. Lavoro sporco, ne prende e ne dà, ad avercene di giocatori così, tatticamente unici.

Campus 6: La chicca più simpatica di tutta la partita, Roby vai, entri, ti fai cinque minuti e poi esci. Il suo capitano, Max Fontanarosa, gli preannuncia il gol, “vai Roby, segna e poi puoi pure andare via”. neanche fosse Nostradamus, detto fatto, il nostro va, imposta, duetta con Cadeddu e segna!. Max gli chiede se per caso vuole farsi altri cinque minuti e magari segnare ancora. Per la serie, prendi, vinci e scappa, ed è un gol pesantissimo, quello del 6-5.

Saba 6: Qualche affanno nella parte iniziale della gara, non è facile tenere testa a incursori del calibro di Maxia e Corona, e difatti lui, in ripresa dopo lunga inattività per infortunio, soffre, ma non affonda, tiene duro e trova condizione strada facendo, una buona ripresa con alcune importanti chiusure e la difesa tenuta sotto controllo.

 

 

vs

COLCHONEROS FC – PINK & BLACK TEAM

E sono tre! Colchoneros non sbaglia un colpo e infila la terza vittoria consecutiva superando l’ostica insidia rappresentata da Pink & Black Team; dopo aver sconfitto Desperados e Casteddu 014 nelle prime due uscite, i rosso-blu di Paschina erano attesi al primo esame di una certa severità, contro un avversario di tutto rispetto e da temere, che tuttavia ieri si è presentato in formazione rimaneggiata, con i giocatori contati. Il successo di Colchoneros ieri sera è stato meritato ma abbastanza sofferto, sudato, la prestazione di Dessì e compagni non è stata all’altezza delle precedenti gare e soltanto nei quindici-venti minuti finali i rosso-blu hanno legittimato il vantaggio e giocato bene. La gara si è decisa a nostro avviso nella prima fase della ripresa, ovvero quando con il risultato in perfetto equilibrio Pink&Black ha avuto e sprecato tantissime nitide occasioni da gol (anche per merito dello strepitoso portiere avversario Dionisio), Colchoneros, estremamente in sofferenza nella fase difensiva, è uscita indenne dall’assedio rosa-nero e con cinismo ha dato la sterzata decisiva nel finale, tornando a proporre un gioco di importante qualità e quantità. Sconfitta, ma a testa alta, Pink & Black Team può rammaricarsi per una serie di incredibili regali difensivi e per le occasioni fallite, ma Loddo e compagni sono stati in partita sino alla fine. Nel complesso, gara tattica, combattuta, giocata su discreti ritmi, con iniziativa in mano soprattutto a Colchoneros.

La cronaca della partita, primo tempo

E’ la terza giornata del Trofeo D’Agosto, agli ordini del signor Porru Colchoneros si presenta quasi al completo con la sola eccezione di Atzeni, mentre Pink&Black rinuncia ad Ambu, Cubeddu e Demuro, ma ritrova Loddo. Avvio di gara veloce e risultato sbloccato in apertura per merito di Pink&Black, su suggerimento in contropiede di Ibba, un destro rasoterra di Fanti da fuori area viene deviato nell’angolino basso alla destra di Dionisio, ma Colchoneros reclama per una presunta irregolarità all’origine dell’azione. I rosso-blu reagiscono, bellissimo scambio tra Dessì e Simone Loddo e provvidenziale salvataggio di Vadilonga, sul rovesciamento di fronte Dionisio non è da meno sventando in uscita al limite dell’area una minaccia portata da Fanti, ispirato da Ibba. La gara decolla, Colchoneros raggiunge il pari grazie a Maccioni che si inserisce in corsa dalla sinistra e devia in rete con un piattone angolato un corner battuto da destra da Dessì, con l’intera difesa rosa-nero in formato belle statuine; Fanti, tuttavia, riporta in vantaggio Pink&Black finalizzando con una conclusione centrale dal limite dell’area una bella combinazione sulla destra Piras-Ibba-Piras, ma nuovamente Maccioni riporta in carreggiata Colchoneros approfittando di un incomprensione tra Vadilonga e Ibba, il portiere rimette in gioco corto ma il proprio compagno non se ne avvede in tempo e viene anticipato, per Maccioni è un gioco da ragazzi scaraventare la sfera in rete da soli tre metri. Dopo un altro ottimo intervento di Dionisio sul sempre temibile Fanti, Colchoneros completa il sorpasso sull’asse Mura-Dessì, appoggio verso destra e piattone vincente sotto la traversa di Melis, dal limite dell’area, 3-2. Pink&Black Team però impiega una manciata di minuti per capovolgere il risultato, Fanti batte una rimessa laterale sull’out destro a ridosso del corner e la deviazione di Paschina inganna Dionisio, poi Loddo riceve a metà campo da Ibba, si allarga sulla sinistra e scatta, beffando l’intera difesa rosso-blu con un diagonale rasoterra leggermente deviato, Dionisio è impallato e non può nulla, Pink&Black avanti 4-3. Se è Colchoneros ad avere l’iniziativa e a premere con maggior costanza, ma senza la lucidità e l’efficacia delle gare passate, Pink&Black risponde con una buona copertura, la compattezza e un frizzante gioco di rimessa, con il solo Fanti isolato.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa Colchoneros si rende pericolosa con un esterno destro di Maccioni dalla sinistra diretto nel sette sul palo lontano, Vadilonga è reattivo nell’opporsi, ma si registra la crescita di Pink&Black, più disinvolta e tatticamente con le idee più chiare, mentre Colchonero non trova la giusta quadratura, arranca parecchio in difesa e fatica a costruire una manovra lineare; nel loro momento peggiore però i rosso-blu trovano il guizzo per riportarsi in parità, Maccioni raccoglie un rilancio lungo di Dionisio e con la difesa rosa-nero sbilanciata dalla sinistra trafigge Vadilonga. Pink&Black reagisce e si getta in avanti, decisa a riportarsi in vantaggio, ma prima Piras e successivamente Ibba sprecano due grandissime occasioni a tu per tu con Dionisio, bravo anche il portiere senza dubbio; ci pensa Fanti a siglare il nuovo vantaggio rosa-nero finalizzando da sinistra uno spunto in progressione di Loddo sulla destra. È il momento chiave dell’incontro, Pink&Black è nettamente più in palla e crea tantissimo, Colchoneros balla ed è tenuta in partita soltanto dallo strepitoso Dionisio, poi, un altro harakiri della difesa di Pink&Black consente ai rosso-blu di trovare il 5-5, Ibba cerca di uscire palla al piede con un pallonetto su Mura ma Dessì intercetta le sue intenzioni e appoggia in profondità al limite dell’area, con una conclusione al volo di prima intenzione Mura raccoglie e fulmina Vadilonga, 5-5. Il vento della partita gira del tutto a favore di Colchoneros, passano un paio di minuti e Dessì, con una caparbia e insistita azione personale, realizza il 6-5 con un destro centrale da fuori area, deviato, poco dopo Pink&Black ha la palla buona per il pareggio ma Dionisio compie un miracolo respingendo in corner una punizione di Fanti angolatissima, a mezza altezza. Nei minuti finali, Colchoneros ritrova la brillantezza e lo smalto mostrato contro Casteddu 014 e legittima colpendo un palo con Dessì, mentre il tentato forcing da parte di Pink&Black non dà frutti, sia per propri demeriti e sia per il pressing alto e la copertura disposta dagli avversari. Giocando di rimessa, e in velocità, Colchoneros regge dietro e chiude l’incontro, uno sfortunato palo colpito da Mura fa da preludio al 7-5 firmato da Dessì, abile nello sfruttare l’ennesimo pasticcio difensivo di Ibba e nello scambiare sotto porta con Fadda; tempo un minuto e giunge pure l’8-5, Fadda avvia un’azione sulla sinistra, scambia con Maccioni e dalla linea di fondo mette in mezzo dove Melis è puntuale nella deviazione vincente. Bello ma inutile il sesto gol di Pink&Black allo scadere, Loddo verticalizza per vie centrali, Piras fa sponda appoggiando verso sinistra e Fanti realizza con un bel diagonale sotto la traversa.

Le pagelle – Colchoneros

Dionisio 8.5; Il pilastro, le fondamenta di questo successo, senza i suoi interventi nella parte iniziale della ripresa staremo ora a raccontare una probabile disfatta per i rosso-blu, perché Dessì e compagni hanno raccolto quanto lui ha seminato, provvidenziale su Piras, su Ibba e su Fanti. La chicca è l’assist lungo per Maccioni.

Maccioni 8; Meno nel vivo del gioco rispetto alle precedenti uscite, tendente allo scomparire ma fenomenale negli inserimenti, quando ha l’occasione e fiuta il colpo, non sbaglia, così pur giocando a corrente alternata firma una tripletta preziosissima, reti di gran tempismo (la prima), di rapina e opportunismo (la seconda), di prontezza di riflessi, rapidità di esecuzione e precisione la terza. Mette il piede nell’azione dell’ottavo gol.

Mura 7: Gara non facile, tutt’altro, spazi ridotti e una copertura da parte degli avversari, ha un po’ faticato a trovare una posizione congegnale e soltanto nella ripresa è entrato veramente in partita diventando trascinatore e stoccatore, il Mura che conosciamo, il gol del 5-5 è una fucilata al volo di rara bellezza, e questo gol lo esalta perché poi sforna una serie di giocate di grande scuola, tra cui la grande combinazione con Loddo respinta dal palo. Ultimi dieci-quindici minuti ai suoi consueti livelli.

Le pagelle – Pink&Black Team

Piras 5.5: Due assist lisci e millimetrici per Fanti ma sono gli unici due lampi di una gara abbastanza mediocre, in ombra, dove ha faticato a trovare un passo accettabile e una posizione. Non sembra in grandi condizioni e si dimentica completamente Maccioni sull’1-1. Qualche battibecco spiacevole con gli avversari e alcune parole che poteva risparmiarsi, censura.

Ibba 4.5: Neanche Bertoldo ne ha combinate quanto lui ieri sera, peccato perché aveva iniziato bene con l’assist a Fanti, lo scambio con Piras e una buona efficacia nella spinta; poi, d’improvviso, il buio, la frittata combinata assieme a Vadilonga per il 2-2, e le due imbarazzanti palle perse e/o regalate con tentativi di disimpegno azzardati al limite della propria area, e gente come Mura e Dessì non si fa fregare come fossero allocchi. Voleva suonare, l’ha finita suonato.

Loddo 6.5: Alla continua ricerca delle chiavi del gioco, nelle zolle della metà campo e della tre quarti, fa abbastanza fatica nella prima parte ma poi a cavallo dei due tempi entra finalmente in partita e fa sentire la sua regia, il suo ordine tattico, uno dei pochi a ragionare mentre gli altri zompano e scattano. Il gol è molto bello, un mix di intelligenza tattica, furbizia, precisione e fortuna, e inoltre gli dà morale, cresce, cucina un bellissimo assist a Fanti e sino alla fine prova a costruire gioco.

 

vs

SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – DESPERADOS

Avicola Passerini dopo un avvio stentato passa 9-4 contro una buona Desperados, che regge gli avversari fino a metà del secondo tempo, quando si registra il crollo definitivo dei rossi. Netta però la superiorità di Turri e compagni, che con il minimo sforzo hanno portato a casa i tre punti.

 

Il primo tempo

A sorpresa passa in vantaggio Desperados, Puddu recupera palla a centrocampo e vola in porta a segnare l’1-0! Passa un minuto e ancora Puddu sulla sinistra ruba palla a Turri e va a segnare anche il 2-0! Scatenato Puddu in questo avvio! Si sveglia però Avicola e Turri con uno spunto personale salta l’uomo sullo stretto, penetra in area e con un rasoterra mancino trafigge Loi per il 2-1! Poco dopo Siriu compie un grande intervento su Puddu tutto solo, mentre dall’altra Nurchi ha la palla del pari ma tenta un tacco velleitario che si stampa sul palo! All’8° però Avicola riesce a pareggiare, dopo una serie di tentativi Nurchi scarica dietro per Turri che calcia di prima forte e angolato, 2-2! Sempre Turri due minuti dopo segna il 3-2 con un tiro angolato dal limite, 3-2! Ci prova però anche Desperados e Baragone centra un incrocio pieno da fuori area all’11°. La partita è comunque aperta e al 14° Antagonista fischia un calcio di rigore a favore di Desperados per fallo su Baragone, lo calcia Ragatzu che non sbaglia, 3-3! Il pareggio però non dura molto perché arriva quasi subito il gol di Avicola: Secci serve con la suola per Nurchi che dalla sinistra segna il 4-3! Avicola cresce e Secci centra anche un palo al 20°, ma il risultato non cambia, il primo tempo finisce 4-3 per i gialli.

 

Il secondo tempo

La ripresa si apre come il primo tempo, subito Puddu protagonista con un bel destro basso e angolato per il 4-4! Passano però solo trenta secondi e Turri mette dentro il 5-4! Nonostante la superiorità di Avicola però Desperados ha diverse occasioni e comunque gioca una buona gara, anche se non ha il fraseggio degli avversari. Al 5° lancio di Siriu per Sitzia che di punta in corsa batte Loi sotto l’incrocio, 6-4! Avicola cerca di affondare ma è sfortunata, Sitzia al 7° centra un palo pieno da buona posizione, ma poco dopo arriva un gol rocambolesco di Turri che su cross di Sitzia calcia male ma la palla va verso nell’angolino, nel frattempo Loi è in controtempo e sbilanciato per un’incomprensione con Baragone che gli copre la porta e non prende la palla, è un gol quasi assurdo, 7-4! Turri però è scatenato e ci tiene a segnare anche gol di ottima fattura , così cerca la progressione centrale e calcia basso e angolato per l’8-4! Ormai Desperados è sparita dal campo, ha qualche occasione ma manca la cattiveria e sicuramente gli stimoli non sono più quelli di prima, ci prova solo Ragatzu negli ultimi minuti, ma il gol che chiude la gara è di Loi che su palla di Di Giulio segna facile il 9-4!

 

Le pagelle – Desperados

Puddu 7,5: scatenato in avvio di partita, poi progressivamente il fuoco si spegne e si vede solo fumo, idem nel secondo tempo. Complessivamente è certamente il migliore dei suoi, per la tripletta e per il modo in cui l’ha fatta, ma sembra che non abbia avuto molta continuità, perché quando ha voluto ha messo seriamente in difficoltà la difesa avversaria.

Tunis 5,5: spaesato, spesso ha la giocata migliore ed è pure la più semplice, ma lui adotta soluzioni incomprensibili anche per i compagni, spesso va a chiudersi sull’esterno e perde il tempo per scaricare, da una sua palla persa per una giocata forzata arriva il gol con il contropiede fulminante Siriu- Sitzia. Insomma, da rivedere.

Ragatzu 6,5: segna un rigore a Siriu e non è facile, quando è in campo se la gioca ed ha qualche occasione, anche se forse a volte ha troppa fretta di concludere e non riesce a coordinarsi bene, ma giocare in svantaggio ti porta anche a questo. Comunque positivo.

 

Le pagelle – Avicola Passerini

Turri 8,5: tutto troppo facile, per lui. Segna con una facilità disarmante, controlla il campo e la partita, anche nel primo tempo quando sembra tutto in bilico, ma colpisce al momento giusto con gol belli e uno un po’ fortunoso. Legittima il suo pokerissimo con il gioco e l’esperienza. Da clonare.

Nurchi 7,5: ottima gara e ottima spalla per Turri, anche se essere anche protagonista da solo. Chiaramente può fare molto di più, ma la sua forza è che riesce a ottenere il massimo anche con il minimo impegno.

Sitzia 7,5: gioca mezza partita ma basta e avanza, fa solo cose buone e con lui in campo c’è più gioco e profondità, più difesa ma anche più gol, non a caso gli avversari nel secondo tempo combinano poco o nulla.

vs

CASTEDDU 014 – F.C. SGABUZ

Meritata affermazione di Sgabuz nella sfida delle 20.30 contro Casteddu 014, valevole per il terzo turno del Trofeo D’Agosto, dopo aver piegato Consulenza Impresa & Mush lunedì scorso i bianco-arancioni replicano vincendo 8-4, un successo meritato per quanto visto in tutto l’arco dell’incontro, sia per il gioco espresso e per le occasioni create. Sgabuz, sospinta dal duo Serra-Zedda, ha tenuto costantemente il pallino dell’iniziativa, attaccando e sviluppando discrete azioni corali, e apparendo senza dubbio squadra più rodata, completa, affiatata e tatticamente disciplinata; situazione difficile invece per una Casteddu 014 con gli uomini contati e in preda a una crisi tattico-psicologica che pare senza via d’uscita, anche ieri sera i rosso-azzurri di Milia hanno sofferto notevolmente e specie nella tenuta difensiva e mentale hanno accusato le solite lacune e le solite fragilità; soltanto la combattività e i buoni spunti del tandem offensivo, Auriemma-Meloni, hanno tenuto in partita Casteddu 014 ed evitato una figuraccia, e senza dubbio i rosso-blu possono recriminare sui tre legni colpiti. Nel complesso, gara tutt’altro che bella, abbastanza nervosa, con tante proteste, polemiche, accese discussioni tra giocatori e tra giocatori e arbitro, quest’ultimo a nostro avviso apparso inadatto. A parte questo, sottolineiamo anche i tanti errori e la confusione, sviluppatasi in certi momenti, questo ha dato alla partita un impronta non piacevole e si è giocato spesso sul filo dei nervi. Ma passiamo all’analisi dettagliata dei fatti più salienti.

La cronaca della gara, primo tempo

Sin dalla prime battute in campo si collezionano errori e caos su ambo i fronti, Sgabuz piano piano prende il controllo delle operazioni e dopo un tentativo dalla distanza di Spano bloccato da Picciau passa in vantaggio, sugli sviluppi di un corto e prevedibile disimpegno di Arisci verso Milia, sulla sinistra Zedda anticipa quest’ultimo, ingenuo, appoggia avanti e Massa non fallisce dal limite dell’area, 1-0. Passa un minuto circa e Sgabuz raddoppia, Massa intercetta un altro errore in uscita da parte della difesa avversaria, con Arisci, prolunga per Serra che avanza e infila Picciau con un sinistro rasoterra angolato, da fuori area. Casteddu 014 dietro arranca ma gioca di rimessa, Auriemma è ispirato e Meloni fa valere la sua mole come pivot, i rosso-azzurri costruiscono due ottime occasioni per segnare, Arisci viene servito in profondità da Auriemma ma si fa ipnotizzare da Tradori, a tu per tu, poco dopo è il palo e dire no a un destro rasoterra di Auriemma. Il gol di Casteddu 014 è nell’aria, Auriemma interrompe un’iniziativa avversaria del duo Serra-Massa e verticalizza per Meloni che aggira in corsa Tradori e da destra deposita in rete. 2-1 e Casteddu 014 vicinissima al pari, ma stavolta Tradori abbassa la saracinesca sulla botta di Auriemma diretta nel sette; scampato il pericolo, Sgabuz allunga sul 3-1, Zedda dalla metà campo sinistra effettua un lancio lungo e Carta, con una perfetta girata di testa, beffa Arisci e Picciau insaccando sul secondo palo. Questo gol ridà brio e brillantezza al gioco di Sgabuz, vicinissima al quarto gol con Zedda  e con Serra, mentre Casteddu 014, in gran sofferenza, riesce a impensierire Tradori con un contropiede sull’asse Auriemma-Meloni. Nel momento di maggior spolvero di Sgabuz, giunge la riscossa di una Casteddu 014 con il coltello tra i denti, la traversa nega ad Auriemma il gol ma il 2-3 è solo rimandato, lo trova Meloni, lesto nel battere a rete dal limite dell’area su appoggio per vie centrali di Arisci, ma evidenti colpe della difesa bianco-arancione. Allo scadere, tuttavia, Sgabuz ristabilisce le distanze con una prodezza firmata da Serra, una punizione pennellata dalla distanza, dalla destra, che si trasforma in un arcobaleno e beffa Picciau poco fuori dai pali.

Secondo Tempo

Anche in avvio di ripresa Sgabuz convince giocando molto bene e creando parecchio, e su iniziativa di Zedda, il sinistro rasoterra di Mallus trova il palo esterno. Nel tentativo di chiudere la partita, i bianco-arancioni alzano ulteriormente i ritmi, con Mallus e Zedda a dettare i meccanismi di gioco, ma è Casteddu 014 a graffiare e a portarsi sul 3-4, un avventato retropassaggio verso Tradori da parte di Mallus, pressato, consente ad Auriemma di intercettare la sfera, dialogare con Meloni e insaccare da pochi passi. Sempre Auriemma sfiora il pari qualche istante più tardi, Tradori e la traversa si oppongono a una velenosa punizione, Sgabuz soffre la fisicità e il gioco di rimessa avversario ma lo tiene a distanza, Zedda sradica palla dai piedi di Arisci, avanza qualche metro e trafigge Picciau sotto la traversa, poco dopo anche Serra fa i conti con la traversa, sfortunato. Partitia frizzante, elettrica, a tratti tirata e molto nervosa, Sgabuz preme parecchio e attacca in forze, Serra sulla corsia di destra va via in dribbling a due giocatori, appoggia in mezzo per Spano, questi prolunga verso sinistra e Carta è preciso nel realizzare il 6-3. I bianco-arancioni mettono ulteriormente al sicuro il risultato grazie a un tiro libero realizzato da Mallus, Casteddu 014 ha un ultimo sussulto e sugli sviluppi di una grossa ingenuità di Serra in uscita, Auriemma smista per Meloni che si defila verso destra e insacca con un rasoterra centrale leggermente deviato. Solo per le statistiche, il definitivo 8-4 di Sgabuz nel finale, Serra raccoglie sulla sinistra un appoggio di Mallus e insacca con un bel diagonale, una rete maturata al termine di una elaborata azione corale.

Le pagelle – Casteddu 014

Auriemma 7.5: Ispirato (due assist, un gol di rapina, alcune verticalizzazioni da urlo per Arisci e per Meloni), sfortunato (un palo e due traverse), nervoso (spesso polemico, brutta reazione verso Mallus e un giallo rimediato per un calcione di frustrazione su Massa), comunque protagonista e unico assieme a Meloni a tenere in partita la 014  e a creare seri grattacapi a Tradori.

Arisci 5: Non ci siamo, la difesa fa acqua da tutte le parti, e lui ci mette del suo con errori e regali gratuiti; vero che da solo non può difendere, ma non dà mai l’impressione di poter garantire un minimo di equilibrio, copertura e ordine, ai limiti dell’imbarazzante sul terzo gol di Carta che lo frega sul gioco aereo. Oltre ai guai, pure il nervosismo (quanti battibecchi con i compagni) e la spiacevole discussione con Meloni, che denota un alto tasso di nervosismo in seno alla squadra. All’attivo l’assist per Meloni e una grande occasione sventata da Tradori.

Milia 5.5: Si fa rubare tempo e anima da Zedda in occasione del vantaggio avversario, ma resta di fondo l’unico errore di una partita abbastanza anonima, in cui non ha lasciato traccia; senza dubbio, il più tranquillo e pacato dei suoi, gioca abbastanza ai margini, non commette danni ma il contributo alla causa rasenta il suolo.

Le pagelle – Sgabuz

Serra 7.5: Presenza imponente sulla scena, fa quasi tutto, difende, imposta, si fa vedere davanti e sforna una gran bella tripletta, a cui si devono aggiungere una traversa e la strepitosa ripartenza da cui il gol del 6-3. Ha corso come un matto, dimenticandosi qualche volta di custodire la difesa, e sulla coscienza ha il quarto gol avversario, un suo gentile omaggio. Anche lui ha preso tante botte, ma quanta esagerazione nelle proteste e negli atteggiamenti. Da applausi il gol su punizione.

Carta 6.5: Doppietta per lui, molto bello il primo gol, gira in rete di testa un perfetto lancio di Zedda, un colpo di prestigio che sorprende tutti, per coordinazione e precisione, poi si fa anticipare sul tempo da Arisci a metà campo in occasione del 2-3 ma dà ulteriore sapore alla sua prova con il gol del 6-3, facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto.

Mallus 6.5: Lavoro sporco, da operaio, nelle retrovie, laddove non batte il sole, ad assicurare copertura, in generale la prova è buona, macchiata solo dalla grande ingenuità da cui nasce il terzo gol rosso-azzurro (colpi di testa che ogni tanto lui ha), ma è bravo a non farsi inghiottire dall’errore, il palo, il gol su tiro-libero e l’assist a Serra lo mondano e danno colore verde alla sua pagella.

 

 

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MINIONS PILLAI COIFFEUR – I DEFUNTI

Partita a senso unico quella che ha visto affrontarsi Minions Pillai Coiffeur e I Defunti. Vita facile per Picci e compagni che vincono con il risultato di 15-2 e accedono alle semifinali del Wednesday Cup. Picci è l’uomo del match con ben sette gol e due assist. I Defunti soffrono dal primo all’ultimo minuto e non riescono a reggere lo strapotere tecnico e atletico degli avversari.

Tutto troppo semplice per Minions Pillai Coiffeur. Al 3′ Aramu sblocca il risultato con un facile tap-in su assist di Picci. Il raddoppio arriva due minuti più tardi e lo firma Picci con una conclusione di prima intenzione su angolo battuto da Turri. È lo stesso Picci a siglare la rete del 3-0 con una conclusione da posizione centrale. Al 10′ arriva la reazione de I Defunti: conclusione ravvicinata di Locci, miracolo di Stocchino! È solo un fuoco di paglia. Prosegue infatti il monologo dei gialli, in gol successivamente con Aramu (ancora in tap-in), Picci (fucilata dall’out destro, in diagonale) e tre volte con Saddi (due conclusione ravvicinate e una conclusione da posizione defilata dopo aver messo a sedere il portiere). Queste reti portano il punteggio sull’8-0.

Nella ripresa l’inerzia dell’incontro non cambia. Picci in avvio di secondo tempo realizza la rete del 9-0. Alla mezz’ora Ambu rende meno passivo il risultato realizzando una doppietta in rapida successione, prima con un bel diagonale e poi con un gol alla Pippo Inzaghi, di rapina, su palla vagante in area di rigore. 9-2. Saranno gli ultimi squilli de I Defunti. Riprende infatti il monologo di Minions Pillai Coiffeur. Nel giro di pochi minuti vanno in gol Cabras, Saddi e Picci (due volte), portando il risultato sul 13-2. La partita non ha più niente da dire e nel finale di gara arrivano altre due reti: prima Turri entra nel tabellino dei marcatori con una conclusione dalla distanza, poi Picci chiude i giochi con la sua settima rete, in tap-in, su assist di Pillai. Finisce così con il risultato di 15-2.

Le pagelle – Minions Pillai Coiffeur

Turri 7.5 – Esperienza e intelligenza tattica. Non sbaglia mai un passaggio. Tre assist e un gol, pur non giocando al massimo delle sue potenzialità.

Picci 8.5 – Bomber. Cinico come pochi. Mette in cascina altri sette gol da aggiungere alla collezione. L’allegra difesa avversaria è un invito a nozze per lui.

Pillai 6 – Un mix tra il 7 che meriterebbe per il ruolo di uomo-assist (ben quattro) e il 5 per gli errori sotto porta. Non inquadra la porta neanche sotto minaccia! Si fa preferire più come barbiere che come bomber. Con simpatia!

Le pagelle – I Defunti

Contu 6.5 – Ha qualche responsabilità su alcuni gol subiti, ma è impensabile essere perfetto e lucido quando si è sotto pressione per 50′. Non ha un attimo di respiro. Vede spuntare avversari e palloni da tutte le parti. Fa il possibile!

Ambu 7 – Lotta su ogni pallone. Il più attivo dei suoi. Gol a parte – che rendono comunque meno pesante il risultato – è il più combattivo. Peccato sia costretto a giocare spesso da solo.

Bordonaro 5 – Con quel fisico dovrebbe spostare gli avversari anche solo camminando. Invece in alcune circostanze sembra aver paura anche di contrastare l’avversario. L’impegno non manca mai, ma deve sfruttare meglio le sue caratteristiche. Ossia, dovrebbe giocare di fisico ed effettuare la giocata più semplice una volta recuperata palla. È solo un consiglio.

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