LONGOBARDA EUROSPIN – EMMEBI RICAMBI

La seconda gara della serata ha visto opposti Eurospin e Emmebi ricambi, match valevole per la seconda giornata della Silver cup. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Cristian Bazzato che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-2. Un successo meritato per Eurospin che conquista cosi’ altri tre punti che permettono loro di portarsi a quota sei in classifica, a punteggio pieno. Gli uomini di Alessio Rossi, dopo il buon esordio con la vittoria su Schalke, fanno un passo indietro dal punto di vista del gioco, e restano cosi’ fermi a quota tre punti in classifica. Ci sarà tanto da lavorare in settimana per loro. In un contesto simile l’esperienza di Eurospin ha prevalso senza grossi patemi, nonostante un primo tempo equilibrato, nella ripresa i giallo/blu in campo aperto hanno fatto male spaccando la partita in due approfittando di una fase difensiva avversaria non propriamente ermetica. La gara è stata diretta dal Sig. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Primo Tempo

-2pt, Denotti calcia da fuori area, conclusione di poco a lato

-3pt, per Emmebì, Loi sfiora il gol con un tiro ad incrociare, sfiorando il palo.

-6pt, conclusione dalla distanza di Denotti, Vacca respinge.

-10pt, contropiede di Ambu, palla a fin di palo, fuori.

-12pt, vantaggio Eurospin, c’è una palla vagante, Concas la svirgola, Denotti da posizione defilata insacca.

-13pt, pareggia Emmebì, punizione di seconda al limite dell’area causato da un retropassaggio, Ambu serve Serra che non sbaglia.

-17pt, sorpasso Emmebì, Serra ruba palla a Denotti, mette in mezzo, Sarigu devia ma per sua sfortuna la sfera arriva nei piedi di Loi che insacca.

-18pt, Denotti serve Sechi che da posizione defilata prende il palo.

-21pt, gol del 2-2, fallo laterale per i giallo/blu, Bazzato serve Denotti che da posizione laterale insacca.

-23pt, discesa sulla fascia di Serra, tiro ad incrociare e palla che si stampa sul palo con Sarigu battuto.

-25pt, contropiede Emmebi in superiorità numerica, Serra potrebbe avere due soluzioni, ma calcia addosso a Sarigu.

Secondo Tempo

-1 st Ambu recupera palla ma invece di servire il compagno libero cerca la conclusione personale, calciando fuori misura.

-6st, nuovo vantaggio per la Longobarda, su una rimessa laterale il solito Denotti, libero da marcatura, trafigge un incerto Vacca.

-15st, Vacca respinge conclusione ravvicinata di Denotti.

-16st, gol del 4-2 per la Longobarda, Serra perde palla, ne approfitta Denotti che serve Muscas, questi a sua volta chiude il triangolo con Denotti, conclusione al volo e niente da fare per Vacca.

-18st, ammonito Serra per proteste.

-20st, azione di contropiede per Eurospin, Denotti appoggia dietro per Muscas che insacca.

-22st, altro gol per la Longobarda, Bazzato scarta due giocatori in un’azione personale e chiude la partita.

le pagelle: Longobarda Eurospin

Denotti 8: La luce di Eurospin, segna da ogni posizione, tutto il gioco passa dai suoi piedi.

Muscas 6.5: Da solidità alla difesa, soffre un pò la rapidità di Loi nel primo tempo, ma nella ripresa prende le misure.

le pagelle: Emmebi Ricambi

Serra 7: L’anima della squadra, da tutto in campo sino all’ultima goccia di sudore, s’innervosisce più che altro perchè si vede isolato e non sostenuto dai compagni di squadra, ammonizione evitabile.

Ambu 5: Ci si domanda: sgomita, accelera, ma non aiuta mai i compagni in fase difensiva, e nel momento positivo dei blancos non serve per due volte i compagni messi meglio per andare alla conclusione.

 

 

vs

IMAGINARIUM – LODDO INFISSI

La seconda gara del martedì targato Silver Cup ha visto opposti Imaginarium ai Loddo Infissi, match andato in scena al “San Benedetto Stadium” con il calcio di inizio fissato per le 21. E’ finita in parità, e per quello che abbiamo visto in campo è il risultato più giusto, frutto di una gara dai due volti, meglio i verdi di Andrea Loddo nel primo tempo, ma nella ripresa è stato un dominio nero-azzurro. Ad avere un pizzico di rammarico in più sono senza dubbio gli Imaginarium, gli uomini di Alessandro Mura avevano la vittoria in tasca a cinque minuti dal termine ma non sono stati capaci di gestire il vantaggio di due lunghezze. Ciò che ci ha sorpreso è come sia possibile che una squadra esperta come i nero-azzurri di Mura possano subire una rete (quella del 7-5) utilizzando l’uomo in più sopra di tre lunghezze a tre minuti dal triplice fischio. In seconda istanza la rete di Casu praticamente allo scadere ha francobollato il punteggio sulla definitiva parità. Entrambe le compagini bagnano dunque l’esordio con un punto che può risultare utile per il proseguo del torneo, ricordiamo che accedono alle semifinali le prime quattro classificate. Il match è stato diretto dal Sign. Piga, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

3′ – La prima opportunità da rete è sui piedi di Pilo che conclude col piattone a tu per tu con Ligia che però è abile ad opporsi col corpo.

6′ – GOAL LODDO INFISSI! Al primo affondo gli uomini in maglia verde sbloccano il punteggio: l’assist è di Paderi per la zampata di Casu, 1-0.

8′ – GOAL IMAGINARIUM! La rete del pari arriva due minuti più tardi ed è frutto di una stupenda combinazione Marroccu-Mascia-Marroccu, con quest’ultimo che chiude l’azione andando a segno, 1-1.

10′ – Testa ci prova col mancino ma la conclusione è tutt’altro che precisa.

11′ – GOAL LODDO INFISSI! Paderi lascia partire un sinistro di rara violenza che piega le mani di Cabiddu, 2-1.

13′ – GOAL LODDO INFISSI! Su calcio piazzato Paderi segna ancora, parabola a giro che sorprende Cabiddu, qui’ apparso poco reattivo, 3-1.

18′ – Testa sfiora il goal ma è sfortunato, la sua soluzione mancina si infrange sul palo.

20′ – GOAL IMAGINARIUM! Altra combinazione chirurgica ed altra rete targata Imaginarium: Marroccu-Porru-Marroccu, con ancora quest’ultimo che fa centro, 3-2.

23′ – GOAL LODDO INFISSI! Casu verticalizza per Loddo che in corsa trafigge Cabiddu, 4-2.

25′ – Ad un soffio dal riposo Mascia si divora una rete che sembrava già fatta calciando debole e centrale sotto misura.

Secondo Tempo

3′ – Podda può aumentare il vantaggio ma sciupa tutto da ottima posizione, la conclusione non è precisa.

6′ – GOAL IMAGINARIUM! Marroccu si inventa un imbucata che si trasforma in un autentico colpo da biliardo, la sfera si infila a fil di palo, 4-3-

8′ – GOAL IMAGINARIUM! Quando triangolano i nero-azzurri diventano letali: Caboni-Mascia-Caboni, quest’ultimo infila di gran carriera, 4-4.

11′ – GOAL IMAGINARIUM! Sull’onda dell’entusiasmo Imaginarium si porta sopra di una lunghezza con un destro secco di Mascia, 5-4.

13′ – Porru calcia a botta sicura ma Paderi si immola e sulla linea salva una rete che sembrava già fatta.

16′ – GOAL IMAGINARIUM! Porru riesce comunque a fare centro tre minuti piu’ tardi, il suo mancino non lascia scampo a Ligia, 6-4.

18′ – GOAL IMAGINARIUM! Break di Marroccu in mezzo al campo, scarico per Pilo che impatta di prima intenzione e spedisce la sfera sotto la traversa, che bellezza, vale il 7-4!

20′ – Testa colpisce il suo secondo legno della serata, che sfortuna.

23′ – GOAL LODDO INFISSI! Ma e’ proprio Testa a riaccendere le speranze di una rimonta che sembrava impossibile: con la porta vuota per via dell’utilizzo dell’uomo in movimento firma la rete del 7-5.

24′ – GOAL LODDO INFISSI! Testa sessanta secondi dopo lascia partire un sinistro secco che lascia immobile Cabiddu, 7-6.

25′ – GOAL LODDO INFISSI! Mura A. si fa respingere il tiro a tu per tu con Ligia, riparte Casu palla al piede e fulmina il portiere avversario con una sassata rasoterra, il match termina qui’, 7-7!

le pagelle – Imaginarium

Marroccu 7.5: Il Professor Marroccu ha deciso di salire in cattedra, tre reti di pregevole fattura e l’assist da circoletto rosso per Pilo. Tutto molto bello come direbbe Pizzul! E’ il migliore in campo, la sua prestazione meritava un epilogo ben diverso dal pareggio. 

Pilo 6.5: Da manuale il destro con il quale spedisce la sfera sotto la traversa a seguito della triangolazione con Marroccu. Per il resto gioca una gara di buona quantità inserendosi negli spazi con pericolosità. 

Cabiddu 6: Sufficienza tirata perchè ha fatto il possibile ma almeno due reti erano evitabili, non appare particolarmente reattivo sulla punizione di Paderi.

le pagelle – Loddo Infissi

Paderi 7: Rivediamo il Paderi dei bei tempi, fisico, duro nei contrasti, realizza due reti e salva sulla linea sulla conclusione a botta sicura di Porru, vale come un goal!

Casu 7: Gara generosa culminata con la rete della definitiva parità, ripartenza fulminea e destro secco, c’e’ il suo zampino fondamentale in questo punto d’oro!

Ligia 7: Non sarà un portiere tecnicamente perfetto ma è efficace, quest’oggi ha tolto almeno tre gol fatti immolandosi col corpo!

vs

ORTO SARDA – NUOVA VESTI

Orto Sarda si impone sui Nuova Vesti con il punteggio finale di 7-2, conquistando cosi’ tre punti all’esordio della Silver Cup. Gli uomini di Franceso Dessì nonostante le innumerevoli assenze riescono a fare bottino pieno al cospetto di un avversario che è apparso poco reattivo, sia dal punto di vista agonistico che tattico. Gli uomini di Enrico Durzu subiscono una pesante sconfitta che costringerà loro ad una pronta reazione, in quanto ricordiamo che per passare il turno alle semifinali occorre posizionarsi tra le prime quattro. E’ importante dunque fare punti senza perdere terreno sin dalle prime battute per potersi giocare il pass per le semifinali. Orto Sarda vince dunque con ampio merito, il risultato non è mai stato messo in discussione. I giallo-neri hanno chiuso il primo tempo sopra di due lunghezze e nella ripresa con ripartenze fulminee hanno legittimato il vantaggio conquistando un successo che da loro una bella iniezione di fiducia per il proseguo del torneo. Tra le fila dei Nuova Vesti sono mancate le giocate dei loro uomini migliori: Scarpellini, De Cherchi, ed anche Camboni, apparso poco motivato e quasi rassegnato al peggio sin dalle prime battute. Ci sarà da fare quadrato in settimana, questa è una squadra che può dire la sua nella Silver ma occorre ben altro atteggiamento rispetto a quello visto quest’oggi. Il match è stato diretto dal Sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

2′ – Palmeri si presenta a tu per tu con Sarritzu ma apre troppo la mira e la sfera termina a lato.

5′ – GOAL ORTO SARDA! Sul fronte opposto Piras verticalizza per Pozzi che apre il piattone ed infila sotto misura, 1-0.

8′ – GOAL ORTO SARDA! La rete del raddoppio non si fa attendere e porta la firma di Moscatelli che trova un destro secco che si infila alla destra di Camboni, 2-0.

12′ – GOAL ORTO SARDA! Moscatelli è scatenato e si inventa una soluzione dalla distanza che lascia immobile Camboni, 3-0.

14′ – Pianta prova a fare male col mancino, la conclusione è insidiosa e costringe Sarritzu ad un intervento in due tempi.

18′ – Scarpellini ci prova col sinistro ma alza troppo la mira, la sfera si spegne sopra la traversa.

21′ – Non riesce a fare di meglio De Cherchi, la sua conclusione dalla media distanza è tutt’altro che precisa.

25′ – GOAL NUOVA VESTI! Ad un soffio dal riposo Palmeri M. trova un rasoterra vincente ad incrociare, Sarritzu non ci arriva, 3-1.

Secondo Tempo

1′ – GOAL ORTO SARDA! Dopo appena sessanta secondi della ripresa Sarritzu pesca il jolly con un destro secco che fulmina Camboni, 4-1.

4′ – Palmeri M. è sfortunato, la sua conclusione si infrange sul palo.

6′ – Pozzi in corsa impatta col destro ma la sfera non inquadra lo specchio della porta.

7′ – Secondo legno per i Nuova Vesti, questa volta con Scarpellini, che col mancino colpisce un palo clamoroso.

10′ – GOAL ORTO SARDA! Stupenda combinazione Pozzi-Piras-Pozzi con quest’ultimo che incrocia col destro e spedisce la sfera nell’angolino basso, 4-1.

12′ – Incredibile opportunità per i Nuova Vesti, errore in disimpegno di Mulas che regala palla a Pianta dentro l’area piccola, quest’ultimo spara una mina di prima intenzione che colpisce entrambi i pali prima di perdersi sul fondo, incredibile!

15′ – GOAL ORTO SARDA! Pozzi firma la sua tripletta personale angolando col destro a tu per tu con Camboni, 6-1.

17′ – Quinto legno per gli uomini di Durzu, è ancora Palmeri ad essere sfortunato, Sarritzu non ci sarebbe mai arrivato.

20′ – GOAL NUOVA VESTI! Milia segna dalla rimessa laterale, complice un ingenua deviazione dell’estremo difensore avversario, 6-2.

22′ – GOAL ORTO SARDA! Quarto sigillo personale per Sarritzu su assist di Mulas, il match termina qui’ con il punteggio di 7-2.

le pagelle – Nuova Vesti

Camboni 5: In almeno due circostanze avrebbe potuto fare meglio, appare poco motivato e rassegnato al peggio sin dalle prime battute. 

Palmeri 6.5: L’unico a salvarsi tra le fila dei Nuova Vesti, due pali clamorosi ed una sponda d’alta scuola. Esce dal campo sapendo di averci almeno provato. 

Scarpellini 5.5: Un giocatore del genere deve prendere in mano la squadra ma non riesce mai ad entrare in partita, colpisce un palo ma è troppo poco. 

le pagelle – Orto Sarda

Pozzi 7: Gioca una gara brillante, ha dato qualità al reparto offensivo giallo-nero firmando una tripletta d’alta scuola. Bellissima la combinazione con Piras in occasione della rete del 5-1.

Moscatelli 7: Cuor di leone, sgomita, suda, fatica, cinquanta minuti ad alta intensità. Si toglie anche la soddisfazione di realizzare ben quattro centri!

Mulas 7: E’ il giocatore più bravo palla al piede dei giallo-neri, peccato per la condizione fisica non ottimale, ma col tempo può migliorarla e diventare ancora più determinante. Mastica calcio!

vs

EMMEBI RICAMBI – SCHALKE 0 QUARTU

La seconda gara del silver cup ha visto di fronte Emmebì Ricambi contro Shalke 0 Quartu, Emmebi ha avuto assenze importanti ma ha potuto contare sull’esordio del bomber Aramu, Schalke invece si è presentata con soli 5 uomini a disposizione, e senza portiere di ruolo; è stata una partita ricca di emozioni dove entrambe le squadra hanno cercato la vittoria a tutti costi, ci son stati errori grossolani di fronte alle porte, dove soprattutto Schalke 0 Quartu poteva chiudere la partita essendo stata avanti due gol; i bianchi hanno tuttavia sbagliato tre gol davanti a Vacca, Emmebi ha ringraziato e dopo un buon secondo tempo si è portata a casa i tre punti. In sintesi, la cronaca.

Primo tempo

-5pt, Serra dalla distanza sfiora il palo con Meloni battuto

-6pt, reazione affidata ai piedi di Turchi, la sfera finisce di poco a lato.

-7pt, primo tiro di Ambu che sbatte sul palo, la palla ricade nei piedi dell’attaccante che spedisce fuori da pochi passi.

-8pt, GOL!! Emmebì Ricambi in vantaggio, Cara recupera palla, serve lateralmente Serra che non sbaglia, 1-0.

-10pt, per lo Schalke 0 Quartu, Turchi si presenta a tu per tu con Vacca ma tira la palla addosso all’estremo difensore dei bianco-rosa.

-11pt, palo colpito da Loi su conclusione dalla distanza.

-16pt, Schalke vicina al pari, clamoroso gol mangiato da Corda su assist delizioso di Turchi

-18pt, altro errore di Corda a porta vuota.

-19pt, GOL!!, pareggio dello Schalke, una genialata di Turchi, bravo nel servire Corda tutto solo, questa volta il numero 30 non sbaglia, 1-1.

-21pt, GOL!!, vantaggio dello Schalke, sempre il solito Turchi serve lo smarcato Corda,stessa posizione di prima, stesso gol, 2-1.

-22pt, GOL!!, lo Schalke aumenta il vantaggio, questa volta è Corda a servire Turchi che da due passi non sbaglia.

Secondo Tempo.

-5st, Cara salva in extremis su Turchi che stava già esultando per la rete.

-6 st, Ambu da posizione favorevole tira sopra a Meloni,

-7st, GOL!! Gran gol di Serra da centrocampo, complice un’incertezza di Meloni, 2-3.

-8st, GOL!! Il pareggio di Emmebi, tiro di Loi con deviazione decisiva di un difensore, la palla finisce la propria corsa in fondo alla rete, 3-3.

-9st Emmebì vicina al sorpasso, palo di Serra con Meloni battuto.

-10st, il gol del 4-3 dello Schalke origina da un errore di Loi in uscita, il numero 10 bianco-rosa perde palla, Turchi ne viene in possesso e centralmente trafigge Vacca.

-11st, palo di Loi da posizione defilata.

15st, Schalke vicina al quinto gol, Cara salva un gol già fatto sulla linea su tiro di Turchi

-16st, GOL!!, Emmebì pareggia, grande anticipo di Serra, Ambu è servito e non può sbagliare, 4-4.

-17st, palo di Ambu da pochi passi.

-18st, assolo di Turchi che semina il panico, Vacca è battuto ma è salvato dal palo esterno.

-20 st GOL!! vantaggio di Emmebì, Ambu in pressing recupera palla, un paio di rimpalli e la sfera finisce nei piedi di Aramu, gol del 5-4.

-21st GOL!! Emmebì se ne va, in pressing alto Ambu recupera palla e segna, 6-4.

-24st GOL!!, Schalke sul 5-6, Turchi protegge bene la sfera, aggira Perra e segna l’illusorio gol .

LE PAGELLE – Emmebi ricambi:

Serra 7: Grande prova del centrale dei Blancos, fa “guerra”in difesa, un gran duello fisico fatto di sportellate con il bomber Turchi, alla fine ne esce vincitore, 2 gol, 1 assist ma anche tanto nervosismo, vorrebbe avere più sopporto dai compagni di squadra.

Ambu 6,5: Sino a 10 minuti dalla fine si era visto per i suoi soliti tiri da ogni posizione, ignorando i compagni di squadra, poi ha deciso di fare confusione e il suo pressing ha portato i 3 punti per Emmebì.

LE PAGELLE –  Schalke 0 Quartu

Turchi 7.5: Anima di questa squadra, fa reparto da solo, segna 3 bei gol, serve 2 assist geniali, ma i compagni non l’aiutano e deve inchinarsi.

D.Corda 5.5: Forse qualcuno leggerà il voto e si domanderà: Come fa a prendere l’insufficienza segnando due gol e servendo un assist? la risposta sta nei tre gol clamorosi sbagliati a meno di un metro dalla porta.

 

 

 

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LONGOBARDA EUROSPIN – SMELL BRASIL

La Silver Cup si è aperta con un big match, Longobarda Eurospin contro Smell Brasil, ritenute favorite per la coppa, entrambe hanno delle assenze, ma i “top” ci sono quasi tutti. E’ stata una gran partita, in cui Karalisweb ha giocato a sprazzi un buon calcio, ma complice un grande Sarigu si é vista negare più di una volta il gol; sul versante opposto, la Longobarda Eurospin ha disputato una gara principalmente sulla difensiva, ben gestita, punendo i neri/rossi in contropiede, agevolata dai grandi spazi concessi dalla retroguardia di Smell Brasil Karalisweb. In sintesi, le fasi salienti del match.

Primo tempo

-1pt, Karalisweb pericolosa, Portas scarica un bel sinistro ma Sarigu si salva a lato.

-3pt, replica Bazzato per la Longobarda, tiro dalla distanza, centrale.

-7pt (GOL!!!,1-0, Longobarda in vantaggio) Denotti serve Sechi che sotto porta non sbaglia.

-8pt, per Karalisweb ci prova Sunda, conclusione di poco a lato.

-13pt, Portas tenta ancora la soluzione da fuori area, la sua conclusione termina di poco a lato.

-14pt, per i rossoneri di Smell Brasil Karalis Web ci prova anche Ambu, bravo a s spostarsi la palla sul sinistro, la sua conclusione però finisce addosso al portiere avversario.

-15pt, sempre Smell Brasil in attacco, scambio Pedditzi-Portas, con quest’ultimo che va al tiro, Sarigu salva.

-20pt, per la Longobarda è Concas a provarci, Satta è attento.

-21pt, GOL!!!,1-1, pareggio di Smell Brasil, Ambu recupera palla in difesa, serve Mascia che dal fondo campo mette in mezzo per Pedditzi che deve solo spingere la sfera in fondo alla rete.

-22pt, GOL!!!2-1, di nuovo in vantaggio la Longobarda Eurospin, grazie a Denotti, un diagonale dal vertice destro, un tiro a incrociare che trafigge Satta.

-24pt, tiro libero per la Longobarda, Denotti calcia a lato.

-25pt, errore di Pedditzi che regala palla a Bazzato ma il difensore della Longobarda, trovatosi a tu per tu con Satta, sbaglia clamorosamente.

Secondo Tempo

-2st, GOL!!! 3-1 per la Longobarda, una palla vagante nella metà campo di karalisweb, Dessi recupera, serve Sechi che non fallisce, gol!

-4st, GOL!!!4-1 Longobarda Eurospin, grande azione corale per i giallo-blu, Bazzato serve Dessi e questi deposita la sfera in rete.

-6st, Dessi ci riprova e impegna Satta con un intervento plastico.

-6st, GOL!!! 2-4, accorcia le distanze Smell Brasil, calcio d’angolo di Cocco, Mendy è solo in mezzo all’area e non dà scampo a Sarigu.

-7 st, GOL!! 5-2 Longobarda Eurospin, Denotti su punizione insacca nel palo scoperto da Satta.

-11st, Pedditzi vede Sarigu fuori dalla parta e con un tiro piazzato colpisce in pieno la traversa.

-13st, Mendy recupera palla, ma quando si trova a tu per tu con Sarigu gli tira la palla addosso.

-14st, GOL!! 3-5, Pedditzi serve Portas, conclusione da posizione defilata che sbatte nella traversa, la sfera finisce nei piedi di Mendy che piazza la palla al secondo palo.

-16 st, Mascia si libera di Sechi con un dribbling, ma si fa ingolosire e non serve Mandy solo in mezzo, ghiotta occasione gettata al vento.

-17st, punizione di Portas di poco a lato.

-18 st, GOL!! 4-5, Portas recupera palla, serve Mendy che con svariate finte si libera di Muscas e deposita la sfera al palo opposto difeso da Sarigu.

-21st, ammonito Muscas per proteste.

-24st, GOL!! 6-4, Longobarda chiude i conti, contropiede dei giallo/blu, Concas per Denotti che solo davanti a Satta non sbaglia.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Denotti 7.5: Che squadra sarebbe Eurospin con il gigante Daniele? tutte le azioni dei giallo/blu nascono dai suoi piedi, in più segna 3 gol e un assist.

Sarigu 7.5: Non è una novità trovarci qui a commentare le sue gemme, fa parate d’istinto puro salvando i suoi nei momenti di sofferenza.

Le pagelle – Smell Brasil KaralisWeb

Mendy 7: Ci domandiamo, segna 3 gol ma a parer nostro lui può fare molto di più, ha gamba, tecnica, fiuto del gol, ma manca di cattiveria, come questa sera.

Sunda 5: Oggi il Muro di Karalisweb non ha ripetuto prestazioni eccellenti come ci aveva abituato sbagliando interventi e tempi di chiusura; spostato in fascia, le difficoltà sono aumentate

 

 

 

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SMELL BRASIL – SCHALKE 0 QUARTU

Terzo successo consecutivo per Smell Brasil e aggancio effettuato al sesto posto della classifica, a quota 9, un finale di settembre in gran spolvero per i rosso-neri diretti da Alex Rossi, ieri sera nella sfida delle 22 Smell Brasil si è imposta con merito su una Schalke 04 generosa ma poco fortunata in fase offensiva ed estremamente fragile e incerta in fase difensiva. È terminata 9-5, una gara non esaltante nel primo tempo, molto più veloce e combattuta nella ripresa, con frequenti cambi di fronte, occasioni e gol, e un finale ping-pong, abbastanza concitato. Smell Brasil si è confermata squadra più esperta, cinica, superiore, con un tandem d’attacco Mendy-Cocco incisivo e un portiere, Todde, decisivo nel blindare il vantaggio di fronte al forcing avversario. Nonostante qualche crepa difensiva di troppo, nel secondo tempo, i rosso-neri non hanno mai corso seri rischi e i tre punti sono stati sempre al sicuro. Sconfitta ma a testa alta Schalke 0 Quartu, autrice di una prova generosa, e per quanto creato i bianchi avrebbero meritato qualcosa di più. A una difesa disastrosa, si è contrapposto un attacco frizzante ed efficace, guidato dall’ottimo Turchi, e proprio la grande reazione avuta nella seconda parte ha dato quel sale in più alla partita. Veniamo alla cronaca.

La cronaca, primo tempo

Rispetto all’ultima prova contro Emmebì Ricambi, Smell Brasil non dispone di Mascia e Pedditzi, oltre che Cipriani, Puddu, Marras e Pitzalis, rientra in difesa Sunda. Schalke 0 Quartu non ha Zedda, Denotti e Petrini, tra i pali rientra Puddu e in attacco è recuperato Turchi. Prima occasione da gol creata da Schalke 0 Quartu, Murru suggerisce per Meloni che da pochi passi non riesce ad avere la meglio sul bravissimo Todde. La seconda occasione della partita la crea Smell Brasil, e coincide con il vantaggio rosso-nero, Cocco va via a Murru sulla sinistra e il suo rasoterra centrale si infila complice anche la risposta non ottimale di Puddu. Schalke 0 Quartu non ci sta e si getta all’attacco, colpendo un palo su punizione dalla sinistra, con Lai. Smell Brasil si difende e replica di rimessa, la difesa di Schalke 0 Quartu è sempre scoperta e sguarnita, terreno di caccia ideale per i rapidi Cocco e Mendy, così prima Cocco e poi Mendy vanno vicini al raddoppio, sprecando; il 2-0 è solo rimandato, sugli sviluppi di un rilancio lungo di Tunis, Mendy scappa via in solitario, aggira Puddu e deposita in rete. Passa circa un minuto e mezzo e i rosso-neri allungano sul 3-0, una palla persa da Murru a metà campo è recuperata da Mendy, rapido nell’attivare Cocco, destro vincente nel sette, da fuori area. Nonostante il pesante handicap, Schalke 0 Quartu non si abbatte e un bello spunto in contropiede Daniele Corda-Turchi va a spegnersi sul palo esterno. Nell’azione successiva Smell Brasil sfiora il quarto gol, Mendy in ripartenza con Cocco sbaglia l’ultimo passaggio, quello decisivo, e l’occasione sfuma. Il finale di tempo è tutto di marca bianca, Schalke 0 Quartu prende il comando del gioco e crea diverse buone occasioni, una girata di Pinna termina alta di un soffio, poi un corto disimpegno in orizzontale di Tunis innesca un pericoloso contropiede per Schalke 0 Quartu, Daniele Corda porge una palla d’oro per Pinna che inizialmente non aggancia, ma recupera e chiude il triangolo, la conclusione di Daniele Corda dal limite dell’are si infrange sul palo, sfortunato. Poco dopo, uno spunto di Turchi in velocità sulla destra termina a fil di palo, rapido rovesciamento di fronte, Cocco soffia palla a Lai e a tu per tu con Meloni, subentrato nel frattempo a Puddu, centra il palo dal limite dell’area.

La ripresa

Smell Brasil mette i sigilli alla vittoria in avvio di ripresa, Mendy con una finta di corpo disorienta due avversari e dalla destra, da posizione defilata, scaglia un diagonale sinistro a mezza altezza sul palo lontano; poco dopo, sugli sviluppi di una ripartenza sulla destra avviata da Portas, Tunis e Lai hanno un contrasto duro, Portas si avventa sulla palla vagante e da fuori area trafigge Meloni con un rasoterra angolato. Schalke 0 Quartu riduce le distanze, Lai suggerisce per Turchi che si defila verso destra e incrocia un diagonale palo-rete, la risposta di Smell Brasil è il gol del 6-1, Cocco scappa sulla destra e il suo tiro-cross è deviato da Lai alle spalle del proprio portiere. La partita è veloce e frizzante, equilibrata, esercita maggior spinta offensiva Schalke 0 Quartu, con Turchi che tiene abbastanza impegnata la retroguardia rosso-nera, l’attaccante numero 18 sfiora il gol in due circostanze ravvicinate, ma in entrambi i casi un Todde strabiliante gli dice no. Se Todde conserva, Mendy crea, il gol del 7-1 è un capolavoro, il numero 9 rosso-nero dalla sinistra disegna un tracciante a girare che va a morire all’incrocio dei pali. Non cede Schalke 0 Quartu, Turchi firma il 2-7 ricevendo un filtrante di Murru e fulminando Todde con una sassata di prima intenzione da fuori area, sotto la traversa, ma come accaduto in precedenza, Smell Brasil non dà speranze agli avversari e replica allungando sull’8-2, rimessa laterale di Cocco all’altezza del corner di destra e zampata vincente di Sunda, in anticipo su Pinna. A quel punto Smell Brasil legittima con una buona copertura difensiva e con ottime trame articolate in contropiede, controllando la partita. Finale velocissimo e confuso, Schalke 0 Quartu ha un’impennata di orgoglio e trova tre reti in pochi minuti, il 3-8 lo firma Daniele Corda, ribadendo dal limite dell’area una corta respinta di Sunda, il 4-8 lo firma Pinna, finalizzando sotto rete un triangolo sulla destra con Turchi, infine il 5-8 è ancora opera di Daniele Corda, una bella girata rasoterra di destro, su assist di Pinna. All’ultimissima azione, Smell Brasil insacca il definitivo 9-5 con una conclusione dal limite dell’area di Cocco, smarcato da un assist con l’esterno destro da parte di Mendy.

Le pagelle – Smell Brasil

Mendy 9.5: Colpi da prestigiatore, colpi di magia e invenzioni, un campionario di prodezze, di trucchi cavati da chissà quale fonte, le reti del 4-0 e del 7-1 sono capolavori da riproporre in televisione e sui social network, firma una tripletta e sforna due assist al bacio per Cocco, crea altre occasioni e a parte due ghiotte occasioni fallite nel primo tempo, la sua è una partita sontuosa, anche tatticamente. Quando è in palla, è praticamente impossibile arrestarlo.

Tunis 7: partenza a razzo, un bel lancio per Mendy, col contagiri, e poi la replica, stavolta è un assist tondo tondo, per il 2-0. A volte fa una confusione e un casino incredibili, si incarta, si gira su sé stesso, ma non commette errori, difende bene e dà il suo ottimo contributo.

Todde 8.5: Subito temperatura rovente e gran lavoro in apertura su Meloni, Darione pensava di poter trascorrere una serata di relax, tutt’altro invece, ha avuto parecchio lavoro, e che lavoro! Specie con Turchi è stato un duello a distanza di notevole spessore, le quattro grandi parate nel secondo tempo sono chiave, lucchetto, paletto e spioncino di questo successo. Graziato in due occasioni dai legni, sulle reti subite non ha alcuna colpa.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Turchi 8.5: Gran bel giocatore, gran bell’attaccante, rapido e tecnico, imprevedibile, abbina le qualità a un buon fisico e fa quasi reparto da solo. Fosse stato più fortunato, come sarebbe andata a finire? Due dei cinque gol sono suoi, più un perfetto assist per Pinna, ha creato tantissime occasioni ma la buona sorte non gli è stata amica, tra pali e un Todde formato gigante. È da tenere d’occhio. Mamma li Turchi!

Pinna 5.5: Un disastro per quaranta minuti, reattività e istinto killer prossimi allo zero, gli arrivano numerosi palloni d’oro ma è legnoso e lento nelle movenze. Se davanti latita, in difesa non va meglio, si riprende nel finale, con il gol, un assist e un altro paio di discreti spunti.

Murru 4.5: Avvio incoraggiante, l’invito per Meloni era delizioso, ma ben presto inizia a grandinare, Cocco lo frigge in velocità sull’0-1, accusa il colpo perché poi consegna alla ditta Mendy-Cocco la palla del 3-0. Si fa male, esce, e quando rientra è un giocatore fantasma, lontano parente di quello ammirato mercoledì in via Pessina. Un unico lampo, l’assist fornito a Turchi, per il 2-7.

 

 

 

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ORTO SARDA – IMAGINARIUM

Tra Orto Sarda e Imaginarium, di fronte in via san Benedetto alle 21 per il gruppo B della Gold Cup, l’ha spunta Orto Sarda che si impone per 6-3 e aggancia Nuova Vesti al quinto posto della classifica, mentre Imaginarium resta ferma a quota 6. Per i nero-verdi di Dessì, un successo maturato al termine di una gara andata progressivamente in crescendo, avviato a fine primo tempo ma legittimato e blindato grazie a un secondo tempo quasi perfetto. È stata una gara incerta e aperta ad ogni esito, tatticamente molto interessante, equilibrata e giocata su ritmi né troppo bassi né troppo elevati, ha vinto la squadra che ha saputo concretizzare meglio le occasioni avute e che si è mostrata più solida e superiore in fase difensiva, Orto Sarda ha giocato una gara votata principalmente all’attesa e al gioco di rimessa, un archibugio tattico che nella ripresa ha dato i suoi frutti, chiudendo gli spazi e punendo lo sbilanciamento di una Imaginarium trovatasi a rincorrere. I nero-azzurri di Mura hanno avuto per più tempo l’iniziativa, hanno macinato tanta pressione e un notevole giro palla, il torto principale è stato però quello di non capitalizzare quanto prodotto, nei dieci-quindici metri conclusivi Mura e soci non hanno trovato quel colpo risolutore, pur presentandosi numerosissime volte nei paraggi di Sarritzu. A questa sterilità offensiva, si è aggiunta una fase difensiva costantemente deficitaria, con reti subite che potevano essere evitate (specie le prime due), e ampi spazi concessi al contropiede avversario durante il forcing nella ripresa. Ha diretto il signor Schintu, passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Imaginarium senza Pilo, Secci, Calabretta e Carcangiu, tra i pali gioca Alessandro Mura, Orto Sarda non dispone dello squalificato Dessì. Nei primi minuti, ritmi elevati, la prima occasione capita sui piedi di Mascia, servito da un filtrante di Porru a pochi passi da Sarritzu, ma il numero 4 nero-azzurro non trova la zampata vincente. Imaginarium alza il baricentro, alla manovra partecipa anche il portiere Mura, assumendo di fatto le vesti di portiere volante, il giro-palla dei nero-azzurri cresce di tono e di raggio, su un corner di Saba dalla destra, la conclusione di Mura è respinta dal bravo Sarritzu, lo stesso Sarritzu deve rimediare in corner a un piattone destro al volo di Mascia, ispirato da un bel lancio lungo di Caboni. Orto Sarda soffre, quasi schiacciata a protezione della propria area, i nero-verdi faticano a uscire fuori e spesso rilanciano via la palla, denotando una strana frenesia, come se avessero paura; così il gioco ristagna in una sola metà campo e per diversi momenti quello di Imaginarium si traduce in un vero e proprio assedio. A partire dal decimo minuto circa, Orto Sarda inizia a guadagnare metri e coraggio, e le prime falle difensive di Imaginarium vengono a galla, un primo errore lo commette Mascia con un rischiosissimo disimpegno, Pozzi intercetta e la sua conclusione rasoterra da fuori area è salvata da Mura; un secondo errore lo commette poco dopo Porru, in uscita, ancora Pozzi potrebbe approfittarne ma il numero 10 nero-verde, tutto solo, cerca un pallonetto mandando la sfera a lato, un tiro inguardabile. Copertura e difesa attenta, ma occhio vigile, pronto a castigare gli errori altrui, Orto Sarda è sorniona, e Imaginarium fatica a passare. Le due squadre stanno corte e ben chiuse, pertanto gli spazi sono ridotti al minimo, è una gara tattica, equilibrata, ma l’equilibrio viene infranto al minuto numero 18, una palla persa da Mulas sulla metà campo destra consente a Picchiri di ripartire e verticalizzare per Caboni che dall’interno dell’area infila Sarritzu con un rasoterra centrale. Nero-azzurri ancora insidiosi poco dopo, una conclusione dalla distanza di Picchiri, diretta all’incrocio dei pali, non sorprende stavolta Sarritzu. Nel momento in cui Imaginarium pare rialzare l’asticella e in cui, al contempo, la difesa di Orto Sarda pare sbandare, arriva il pareggio dei nero-verdi, su una rimessa laterale sulla destra di Cabras, Caboni cincischia con la palla tra i piedi e perde il controllo, Nessi è rapido nel raccogliere e trafiggere Mura dal limite dell’area. Botta e risposta allo scadere della prima frazione, Imaginarium ritorna subito in vantaggio, Picchiri suggerisce in profondità sulla destra per Mascia il quale da posizione abbastanza defilata trova l’angolino del palo lontano, Orto Sarda si rimette in carreggiata ancora grazie a Nessi, una penetrazione per vie centrali e 2-2 realizzato dal limite dell’area.

Secondo Tempo

Come in avvio di gara, anche all’alba della ripresa è Imaginarium a prendere l’iniziativa, fitto giro palla e pressing alto, aggressività, la difesa di Orto Sarda passa brutti momenti, con diverse palle perse o mal gestite. Tuttavia, sono i nero-verdi, al primo vero affondo in contropiede, a trovare il vantaggio, Cabras riceve sulla metà campo sinistra, va via in diagonale verso destra trascinandosi due avversari e da fuori area incrocia un diagonale perfetto sul secondo palo, un colpo da biliardo. Passa un minuto e mezzo e giunge anche il 4-2, Nessi ruba palla all’ingenuo Picchiri al limite dell’area e da destra non dà scampo a Mura. Trovatasi sotto di due reti, Imaginarium reagisce e si getta all’assalto a testa bassa, una bella azione Mascia-Caboni-Picchiri è murata sotto porta dall’intervento in copertura di Pozzi; per quanto macinino e facciano girare la palla, i nero-azzurri non riescono in seguito a rendersi veramente pericolosi, manca quel colpo risolutore, Mura e compagni non riescono a capitalizzare, e di fronte a loro c’è una muraglia difensiva, Orto Sarda concede pochissimo e si difende compatta, con Pozzi a giganteggiare. Anzi, sono proprio i nero-verdi a sfiorare la quinta rete, due conclusioni ravvicinate di Pozzi da fuori area sono neutralizzate di piede da Mura. Il 5-2 è però solo rimandato, un rapido rilancio di Sarritzu coglie Imaginarium di sorpresa, totalmente sbilanciata, Pozzi va via al distratto Mascia e con freddezza insacca. Orto Sarda legittima, Nessi potrebbe firmare il sesto gol, su azione di contropiede avviata da Mulas, stavolta Mura mette una pezza, Imaginarium dietro balla paurosamente e solo nei minuti finali trova il gol della speranza, bel filtrante di Porru sulla sinistra e girata vincente di Saba dal limite dell’area. Il tempo per una rimonta non è sufficiente, Orto Sarda controlla e allo scadere chiude i conti con il definitivo 6-3 messo a segno da Moscatelli, in contropiede assieme a Nessi.

Le pagelle – Orto Sarda

Pozzi 7.5: Parte un po’ contratto, insicuro, agisce da difensore centrale e si prende un gran bel rischio a metà primo tempo, perdendo palla, per sua fortuna Mascia non ne approfitta. Col passare dei minuti cresce notevolmente e nella ripresa diventa protagonista, in difesa giganteggia, un muro invalicabile, numerose chiusure e diverse situazioni spinose risolte, la murata sotto porta su Picchiri vale quanto un gol fatto. Dà ulteriore lustro alla sua prova sfiorando il gol e quindi trovandolo nella sua terza puntata offensiva.

Nessi 8: Come spesso gli accade, attaccante longilineo che raramente sbaglia le occasioni che gli capitano, è una tripletta pesantissima, e sono tutti e tre gol all’insegna dell’opportunismo e della rapina, un killer pronto a giustiziare i regali avuti dalla difesa nero-azzurra. Mura gli nega il poker e allo scadere è altruista con Moscatelli porgendogli l’assist. Sarebbe da 8,5, ma mezzo punto in meno per la brutta reazione e la parolaccia rivolta a Picchiri dopo aver realizzato il 4-2.

Mulas 4.5: Serataccia, troppe palle perse e troppi pasticci, si intestardisce nel voler portare palla e nel voler cercare spunti individuali o soluzioni troppo pericolose, non è un caso che il vantaggio di Imaginarium origini da una sua palla persa in uscita. Malino in difesa, in ritardo su Saba in occasione del terzo gol avversario e traballante in altre circostanze.

Le pagelle – Imaginarium

Picchiri 7: Ordinato e tatticamente concreto, svolge un lavoro pratico, dando una mano sia in fase di impostazione che in fase di suggerimento, sono suoi gli assist per l’1-0 di Caboni e il 2-1 di Mascia, e va anche vicino al gol con un bel diagonale. Calo evidente nella ripresa, l’erroraccio che consegna a Nessi la palla del 4-2 gli fa perdere smalto ma nel complesso si rivela tra i più positivi della serata.

Mascia 5: Si impegna, si muove tanto, sembra che possa spaccare la partita in due, ma nei momenti topici si infogna, come colto da improvvisa anemia, spreca due golose palle gol in apertura e per poco non regala il vantaggio agli avversari con un disimpegno da infarto, san Mura prega per lui e salva. Cresce a fine tempo, una bella idea per Saba e il gol del 2-1, ma nella ripresa, pur mostrando qualche discreta iniziativa sulla sinistra, tracolla in fase difensiva, troppo statico sull’asse Moscatelli-Cabras per il 3-2, e si perde completamente alle sue spalle Pozzi in occasione del 5-2.

Porru 6.5: Tanto lavoro sporco, tanta acqua portata al mulino, di fatto è il regista della squadra, parecchie azioni originano o transitano dai suoi piedi, sempre portato alla ricerca della profondità e della manovra svelta e ad ampio raggio. Alcuni buoni suggerimenti, l’ottimo assist a Saba, ma anche una grossa cavolata in fase difensiva (per sua fortuna Pozzi è giocondo) e una lettura in copertura sbagliata e troppo permissiva verso lo spunto di Cabras, in occasione del 3-2.

 

 

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MERCENARI – LODDO INFISSI

Ottimo primo tempo per i Mercenari che vanno sotto immediatamente, rimontano “al volo” con quaterna fulmine di Picci, poi gestiscono il vantaggio a proprio piacimento.

Podda dalla trequarti calcia di collo sinistro, palla sotto la traversa, Picci pareggia dal limite, con destro preciso, vantaggio su ripartenza di Lisci che vola a destra, palla a Picci che anticipa l’uscita di Ligia; gli arancio (pettine) sono indiavolati, passa meno di un minuto, Picci segna ancora e poco dopo, intercetta una palla e si invola al limite dell’area per sparare col destro, 4-1; i verdi si risvegliano, Podda protegge palla e libera Paderi a centro area che insacca, Sitzia vola sulla fascia sinistra, palla a Lisci, gran diagonale, rasoterra veloce, palo-rete; Podda di esterno sfiora l’incrocio, corner di Sitzia, palla a Picci che sfiora la cinquina, su una respinta di Ligia, Gessa raccoglier la sfera e insacca il 6-2, con annessa responsabilità dell’estremo verde.

Ad inizio ripresa, colpisce per la seconda volta Lisci, riceve al centro, si defila a sinistra e insacca con altro preciso diagonale; Gessa riceve sull’out di sinistra, mette al centro ma interviene Porrà che involontariamente infila la propria porta, 8-2, arriva poi la 5° segnatura di Picci che capitalizza la gran discesa di Perra; dal vertice destro il 10 arancio insacca un perfetto diagonale, corner di Paderi per Porra, palo; Paderi si accentra da sinistra e insacca un destro all’angolino, poco dopo, vince un contrasto a centrocampo e segna nuovamente, il 3° gol consecutivo del 3 verde arriva dopo scambio con Podda; l’11-5 lo segna Picci con un diagonale, poco dopo dall’out di destra prende un palo, a fine gara, vicino alla doppietta Podda, collo destro sopra la traversa. Per i Mercenari, una vittoria che vale la Gold.

Le pagelle di Mercenari

Picci 9: partita straordinaria per il 10 degli arancio, in meno di 10 minuti è decisivo 4 volte, ribaltando lo svantaggio iniziale; continua ad attaccare anche nella ripresa, altri 3 squilli e un palo, incontentabile.

Lisci 7.5: giocatore prezioso per l’economia del gioco “green”, prende palla e parte veloce per liberare il compagno o scaricare il sinistro nell’angolo interessato; buona tecnica, farà ancora parlare di sè.

Sitzia 7: buona prestazione la sua, è rapido e propositivo in fascia, se si presenta l’occasione esplode il sinistro ma più che altro si dedica ai filtranti per liberare il bomber.

Le pagelle di Loddo Infissi

Paderi 7: il migliore dei verdi, insacca con rabbia e precisione ben 4 reti, di cui 3 consecutive, mettendo in mostra non solo fisicità ma anche precisione, come quando si accentra da sinistra e incrocia  il destro sul 1° palo.

Podda 6.5: buon inizio per lui, bel gol poi la superiorità dei Mercenari offusca la sua presenza, si riprende a metà ripresa con due assist per Paderi e un tiro che sfiora l’incrocio.

Porrà 5: in serie difficoltà per tutto il Match, Picci lo fa impazzire e non riesce ad arginarlo praticamente mai, per non bastare, ad inizio ripresa si rende protagonista di un’autorete.

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NUOVA VESTI – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

Consulenza & Mush vince per l’ennesima volta, il primato del girone è acquisito: di fronte una squadra rimaneggiata, senza neppure Camboni, il portiere.

La gara si sblocca quasi subito, segna Falaguerra si accentra e spara un rasoterra che non lascia scampo a Palmeri, su punizione il 2 “noire” raddoppia, accorcia Milia su taglio di De Cherchi; Durzu sfiora il pari, Corona salva sulla linea; Falaguerra dopo un numero sull’out sinistra, sfiora il palo, da un corner di Dirzu, Palmeri sorprende un distratto Bisesti, 2-2; ci vuole un’altra punizione di Falaguerra per riportare avanti Mush, su taglio di Cogoni, Falaguerra colpisce ancora, è quaterna per lui; Fanti lancia a sinistra Durzu che alza troppo la mira, palla sopra la traversa, Corona intercetta in difesa, riparte a sinistra, scambia con Falaguerra ma tura alto, Milia (entrato al posto di Plameri) si esibisce in una splendida parata su sassata di Corona che poco dopo serve Loi per il 5-2; allo scadere, è lo stesso 16 a segnare, dopo triangolazione con Loi.

Si riparte dal 6-2, accorcia Durzu che impala Bisesti calciando da fuori, Milia vola tutto solo, stavolta Bisesti chiude, ripartenza e Cogoni sigla il 7-3, il 15 dei neri poco dopo fa un’azione personale, salta tutti e insacca a porta vuota; Corona per lo stesso Cogoni, facile il 9-3, Durzu accorcia dall’out di destra, altro gol a porta vuota per Cogoni; De Cherchi scende a destra e serve Palmeri, sotto misura, 10-5, palo di Falaguerra dalla trequarti, Cogoni scende a sinistra e batte il portiere; il 12° è di Loi, liberato da Corona, punizione dal limite, Corona appoggia a Falaguerra che insacca il 3° calcio piazzato di serata; altri due gol dei neri, Cogoni e Loi gli autori, poi il 6° gol dei grigi con Durzu; la gara si chiude sul 17-6 con altri due colpi dell’inarrestabile Cogoni, 8 segnature per il 15 dei neri. N.Vesti giocherà la Silver.

Le pagelle di Nuova Vesti

Milia 6.5: anche lui deve arrangiarsi a ricoprire il ruolo di portiere e si esibisce in una paratona su Corona; per il resto, due gol per lui, prestazione sufficiente.

De Cherchi 6.5: nessun acuto per il Number 7 dei “greys”, ma tanta generosità: preferisce, infatti, servire i compagni, a conclusione del Match si contano due assist vincenti.

Durzu 6.5: il capitano dei grigi non si lascia abbattere dall’emergenza creatasi nella gara più difficile del girone: malgrado la sconfitta sia netta, esce a testa alta e si toglie lo sfizio di battere Bisesti per ben due volte.

Le pagelle di Consulenza & Mush

Falaguerra 8: è “l’assassino” della partita, nel senso che la mette in ghiacciaia già nel primo tempo: 4 gol consecutivi, due punizioni azzeccate e una terza realizzata nella ripresa.

Corona 7.5: causa il ritardo di Bisesti, deve gioco forza disputare vi primi minuti tra i pali, poi molla guanti e pettina per trattare la palla con la parte del corpo preferita, i piedi: solita eleganza, predilige il gioco di suola sulla fascia, poche conclusioni a rete (ma efficaci), tanti i cross, altri 4 guizzi alla voce “assist”.

Cogoni 8.5: è in ottima forma, nel primo tempo passeggia, qualche assist, poi, nella ripresa, diventa “cattivo” e stritola un’indifesa Nuova Vesti con 8 segnature di cui 2 strepitose.

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SMELL BRASIL – EMMEBI RICAMBI

Smell Brasil conferma il suo buon momento e dopo aver battuto Sant’Elia City si ripete sconfiggendo con il punteggio finale di 6-1 una Emmebì Ricambi con evidenti limiti e grosse difficoltà, inferiore su tutti i punti. Non c’è stata quasi partita, tranne in qualche frangente, Smell Brasil si è dimostrata più squadra, organizzata, compatta, e si è rivelata superiore sia in fase difensiva (a parte nella circostanza del gol subito) e sia in fase offensiva, mostrando un’idea di gioco e legittimando ampiamente i tre punti nel secondo tempo. Il 6-1 finale ci sta tutto, rinvigorito anche da due pali e da una serie di interventi del portiere avversario Pagano. Questo successo proietta i rosso-neri a quota 7, un buon viatico in vista dell’imminente seconda fase del torneo; per Emmebì Ricambi, va riconosciuta l’attenuante delle assenze di elementi come Ambu e Atzeni, ma ieri sera i bianco-rosa hanno latitato, pur apparendo combattivi e determinati. Il solo Serra è stato all’altezza degli avversari, l’unico giocatore in grado di scuotere l’inerzia della partita, gli errori e la confusione sono stati tanti, e la partita è stata chiusa a cavallo dei due tempi. Nel complesso, gara vivace, a tratti equilibrata, abbastanza caotica, ma passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Oltre ai già citati Ambu e Atzeni, Emmebì Ricambi è priva anche di Olla e Vacca, Smell Brasil invece non dispone di Cipriani, Puddu, Pitzalis e Marras. Il signor Piga fischia l’inizio alle 22.15, il primo tentativo è di Emmebì, Serra scende palla al piede e il suo sinistro rasoterra da fuori area è bloccato agevolmente da Todde; sul versante opposto, ci prova Portas sulla fascia sinistra, Pagano gli dice no. Emmebì Ricambi è tonica e sfiora il vantaggio con un diagonale dalla destra di Cadelano che accarezza il palo esterno, a Todde battuto, ma a partire dal decimo minuto Smell Brasil acquisisce la padronanza del gioco, Pagano ha tanto da lavorare prima su Pedditzi e poco dopo su Mendy, al termine di una bella combinazione Cocco-Portas. Ben presto, la pressione offensiva dei rosso-neri si tramuta in un assedio, Mendy va via in velocità a Serra ma a tu per tu con Pagano non inquadra la porta. I rosso-neri sviluppano un fitto giro palla e cercano gli spazi, Emmebì attende nella propria metà campo, arroccata, Serra riesce a valicare la metà campo con una discesa sulla destra, la palla termina poco alta sopra la traversa. L’equilibrio è rotto attorno al diciottesimo minuto, su appoggio di Pedditzi Cocco scarica da fuori area una conclusione sulla quale Pagano, tradito da una deviazione di Cadelano, non può nulla. I rosso-neri potrebbero raddoppiare subito, un gran bel suggerimento di Pedditzi smarca Tunis che però colpisce il palo. Nel momento in cui sembra che Smell Brasil debba prendere il largo, arriva invece la replica di Emmebì, Loi fa le prove generali del gol impegnando severamente Todde con un diagonale teso dalla destra, quindi circa un minuto dopo riceve una verticalizzazione lunga di Serra e gira prontamente in rete dal limite dell’area, con l’intera difesa rosso-nera messa malissimo e perforata nel mezzo. Allo scadere del tempo, tuttavia, Smell Brasil ha un duplice scatto e ripassa in vantaggio, bellissima triangolazione Portas-Pedditzi-Mascia, con rete di quest’ultimo dalla sinistra, sotto la traversa, poi arriva anche il 3-1, filtro di Mascia sulla sinistra, Cadelano va a vuoto e con un tocco morbido d’esterno destro, dal limite dell’area, Mendy beffa Pagano in uscita.

Secondo Tempo

I primi dieci-quindici minuti del secondo tempo sono a senso unico, Smell Brasil domina largamente, Mascia centra il palo con una bellissima conclusione da fuori area, quindi Cocco mette a segno una repentina doppietta, prima finalizzando dalla sinistra un azione avviata da un rilancio di Portas e rifinita da una sponda di Mendy, la conclusione di Cocco si infila a mezza altezza sul primo palo; successivamente, Cocco è attivato in ripartenza da un sontuoso assist di tacco di Pedditzi, l’esterno si invola in libertà e non dà scampo a Pagano, è il 5-1. Emmebì Ricambi ha un duplice sussulto d’orgoglio e di presenza a metà ripresa, ma su due ravvicinati tentativi di Cadelano, Todde blinda il vantaggio e dice no. I bianco-rosa cercano di imbastire un forcing ma fanno tanta confusione, palesando anche limiti tecnici, di conseguenza Smell Brasil non ha problemi a contenere, opponendo un’efficace copertura difensiva; giocando di rimessa, anzi, i rosso-neri legittimano, mostrando un buon gioco corale, Serra si immola salvando sulla linea una rete ormai sicura di Mendy, su contropiede Cocco-Mascia, infine il numero 9 rosso-nero trova la doppietta allo scadere, insaccando da pochi passi uno spunto in ripartenza di Mascia, lesto ad approfittare di una palla persa da De Vita a metà campo.

Le pagelle – Smell Brasil

Pedditzi 8: Uno dei grandi protagonisti di questa partita, tanto lavoro oscuro e al servizio della squadra, non si è visto tanto ma quel poco che ha fatto, è stato determinante, dei tre assist confezionati eleggiamo sul trono delle meraviglie la verticalizzazione con il tacco per il 5-1 di Cocco, un’invenzione balistica di rara bellezza. Merita uguale plauso il perfetto assist del 2-1 per Mascia, troppo preciso per essere sprecato.

Cocco 7.5: Con il suo ingresso in campo a metà ripresa è cresciuto notevolmente il potenziale offensivo e podistico della squadra, non è un caso che sia stato lui a spaccare gli equilibri. Alla fine, tripletta e tanti contropiedi avviati, solita motoretta che abbina quantità e qualità. Solo un errore, sull’1-1 di Loi, c’è pure lui sulla scena del delitto e non interviene a mettere una pezza.

Mascia 8.5: Migliore in campo, una eccellente prova, stavolta ci siamo gustati tantissimo e succulento arrosto, altroché fumo, una grandissima rete, un palo che è un’ingiustizia atroce (era un tiro bellissimo), in più due assist per Mendy, ma anche tanta sostanza e tanto lavoro in fase difensiva, invalicabile sulla fascia sinistra nel secondo tempo.

Le pagelle – Emmebì Ricambi

Serra 7.5: Vedi Serra e poi muori…nel senso che attorno a lui c’era un vuoto desolante. L’unico in grado di creare problemi agli avversari, si è fatto il mazzo correndo come un dannato, non soltanto difendendo ma anche impostando e avviando numerose azioni, e l’assist per l’unico gol dei bianchi non a caso è farina del suo sacco, un assist strepitoso, da vedere e rivedere. Ha predicato nel deserto, salvando sulla linea un possibile settimo gol, ma non ha trovato grande collaborazione.

Loi 5.5: Arriva a gara già abbondantemente iniziata e si presenta molto bene, sfiora il gol con una bella conclusione poi lo trova finalizzando un assist al bacio di Serra, una girata rapida e di opportunismo. Purtroppo la ripresa non è all’altezza, fa spesso la guerra da solo, si incarta, si intestardisce e viene neutralizzato, risultando nullo.

Pagano 6: Parecchio lavoro da sbrigare nel primo quarto d’ora, tiene in vita i suoi opponendosi ai tentativi di Pedditzi, Mendy e Cocco, è reattivo e pure fortunato, sui gol subiti non ha colpe e fin dove può, evita un passivo ben più consistente. Unica barriera di una difesa tremebonda.

 

 

 

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