QUARTU STREET SOCCER – PC’N LED

Stasera per il girone B della San Benedetto Cup si è giocato l’incontro che ha visto opposte la Pc’n Led contro la Quartu Street Soccer, valevole per la terza giornata della manifestazione calcistica. A fare bottino pieno sono gli uomini in maglia arancione, dopo un match spettacolare, che ha visto la Quartu Street Soccer (sotto di due lunghezze nel primo tempo), crescere nella ripresa trascinata da una prova suprema di Tassi. In virtù dei tre punti conquistati stanotte la Pc’n Led raggiunge i primi tre punti in classifica, mentre la squadra in nero rimane al terzo posto a sei punti. La fase embrionale della partita, vede le due squadre combattere nella zona di centrocampo, il gioco e frastagliato, e molto tattico. Al quinto minuto la gara si accende, gli arancio ci provano direttamente su calcio di punizione con Olla che appena fuori dall’area di rigore coglie il palo pieno. E’il preludio al goal che arriva al settimo minuto, Olla si rende protagonista di una scorribanda nell’area avversaria segnando il primo goal per i suoi 1 a 0. Quattro minuti dopo la Pc’n e Led ci prova con una botta da fuori di F. Perra che trova la respinta coi pugni del portiere in nero. Passa solo un minuto e i neri avrebbero l’occasione di pareggiare subito i conti, ma Murru si divora un occasione clamorosa davanti al portiere. Al ventiduesimo minuto è Ragatzu a provarci da fuori, con un tiro radente che scorre di poco fuori dalla porta. Nell’ultimo minuto di gioco del primo tempo gli arancioni trovano la rete con una botta da fuori di Sarritzu, su cui Medda non riesce ad opporsi 2 a 0.

Nel secondo tempo il leit motiv del match non cambia, al primo minuto di gioco, è A. Perra a riportare in vantaggio i suoi, dopo un dai e vai con Fumagalli 3 a 0, e solo due minuti dopo è ancora il numero sette degli arancioni a travestirsi da assist-man servendo Olla che buca il portiere da distanza ravvicinata 4 a 0. Dopo sette minuti di nulla, i neri trovano la via del goal, Aramu apparecchia con un bel tracciante per Frau, che mette a sedere F.Perra e segna il goal della bandiera per i suoi 4 a 1. Al tredicesimo minuto, per i neri fa il suo ingresso Tassi, che dopo solo una manciata di secondi dal suo ingresso coglie un palo con una botta da fuori. Passano due minuti e gli arancioni dilagano, Montalbano aziona con il radar Fumagalli che controlla il lungo lancio del numero dieci e spiazza il portiere 5 a 1. Sul punteggio di cinque a uno la gara sembrerebbe chiusa, ma i neri trovano la forza di reagire trascinati da un grandissimo Tassi che al sedicesimo minuto accorcia le distanze con una bellissima azione personale 5 a 2, e al diciassettesimo minuto si ripete su un bel assist di Mascia 5 a 3. Nonostante lo sforzo profuso dai neri, dopo vari minuti di assedio gli arancioni riescono a distendersi in avanti e segnare con Fumagalli al ventesimo minuto servito nell’occasione da Olla 6 a 3, e con un’azione personale di Olla che dopo aver seminato avversari in serie si presenta davanti a Medda spiazzandolo. Nel finale Tassi sigla l’inutile goal del 7 a 4, su un’azione di contropiede, negli ultimi due minuti della partita non succede nulla, Pc’n Led conquista tre punti dopo un secondo tempo all’insegna della sofferenza.

Le pagelle – Pc’n Led

Olla-7.5 – Tre goal e un assist sono la cifra della sua partita sontuosa. Bellissimo il primo goal della sua personale serie, con tiro a incrociare da posizione quasi impossibile. Gioca una partita di nerbo e di corsa, bravo anche come recupera palloni,  mastino a centrocampo.

Fumagalli-7 Autore di due goal, e di tantissimi recuperi sugli attaccanti avversari, gioca una buona prova. Sulla fascia tanta spinta, ma anche tanti recuperi e acqua portata al suo mulino. Grinta,corsa e sacrificio.

F. Perra 7- Ingaggia un duello personale con Frau , che lo vedrà prevalere contro il numero dieci avversario. Serve due assist e disputa una partita tutto cuore, condita anche da qualche tiro portato dalla distanza.

Le pagelle – Quartu Street Soccer.

Tassi 7.5- Protagonista nel bene e nel male peri suoi. Nel bene quando col suo ingresso avvenuto a metà ripresa sposta gli equilibri della partita. Nel male quando la sua gara esula dallo sport, e si sposta nell’aggressione ad alcuni avversari in campo. Da solo ha saputo mettere in difficoltà la squadra avversaria con il suo fisico e la sua tecnica micidiale. Scomodando paragoni illustri lo si potrebbe paragonare a Van Basten o Ibhraimovic per l’eleganza mostrata nelle giocate, unita a un fisic du role imponente.

Frau 6.5- Anche in una delle sue peggiori partite, riesce a lasciare il segno con un goal su assist di Aramu. In avanti appare appannato e isolato, e si intestardisce spesso a cercare la giocata personale. Sembra in calo anche da un punto di vista fisico.

Mascia 6.5- Serve l’assist per il terzo goal a Tassi, con un pallone millimetrico. Nel primo tempo fatica a trovare la posizione. Nella ripresa favorito anche dall’ingresso del numero sessantanove, si fa vedere per dei bei inserimenti in avanti.

L’Intervista Pc’n Led.

Per gli arancioni ho sentito Giovanni Sarritzu che dice “è stata una partita equilibrata giocata bene da ambo le squadre, nel secondo e’arrivato anche Tassi e loro sono cresciuti tanto, volevano spingere un pò di più”. Sulla sua prestazione dice “ho giocato più o meno come gli altri, sono contento della mia prestazione abbiamo gestito bene i cambi”

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CONSULENZA IMPRESA – AMIANTOS

Terza giornata della San Benedetto League, oggi alle 20:00 si è giocata la partita che contropponeva Consulenza Impresa contro Fc Flumini Amiantos, vinta dalla squadra in nero per otto a quattro, che si porta in testa alla classifica con sei punti.  Grande prova degli uomini di Paolo Podda che privi di uno degli uomini chiave della squadra, segnatamente Falaguerra, hanno ottenuto risultato pieno soffrendo solo nei primi otto minuti del primo tempo. Vediamo gli higlights della partita. La squadra in viola inizia forte, e passa in vantaggio al terzo minuto con una bella azione personale di Lai 1  a 0. Passano altri tre minuti, e Amiantos raddoppia, Locci ruba una palla a Murru dentro l’area di rigore e uccella il portiere di punta 2 a 0. Passano due minuti e i neri rientrano in partita, Turri serve con un sontuoso assist di tacco Murru che fredda il portiere in uscita 2 a 1. I neri ringalluzziti dal goal che riapre la partita si riversano con più efficacia nella metà campo avversaria, e all’undicesimo minuto trovano il pareggio, con Turri su assistenza di Murru 2 a 2. I viola accusano il colpo, faticano a creare trame di gioco, e al minuto tredici subiscono il controsorpasso che arriva con una botta di Murru che viene deviata dal portiere avversario sulla traversa ma entra in porta 3 a 2. Sull’onda dell’entusiasmo i neri raggiungono il tre a tre su azione di contropiede, con Turri che dopo un dai e vai col suo compagno Murru, si presenta davanti al portiere spiazzandolo 4 a 2. Tre minuti prima del fischio del primo tempo, su azione di calcio d’angolo e’ Corona a trovare il goal su cross preciso di Murru 5 a 2.

Nel secondo tempo sono ancora i viola a partire meglio degli avversari, che passano in vantaggio già al primo minuto di gioco, Locci amministra un pallone lanciato dalle retrovie da Locci, riesce a dribblare Turri e insaccare in rete 5 a 3. Passano due minuti e Corona dopo un coast to coast sulla fascia destra trova il goal con un fantastico tiro da posizione defilata 6 a 3. Amiantos prova a creare pericoli alla difesa avversaria tre minuti dopo, Cadelano scambia con Locci nel limite dell’area avversaria, il numero ventitre aggira il suo marcatore diretto e prova il tiro che finisce un unghia fuori dalla porta. Due minuti dopo sono i neri però a consolidare il loro vantaggio, Cogoni premia il taglio verticale di Murru che dopo un controllo difficile riesce ad anticipare l’estremo difensore avversario con un intelligente tocco di punta 7 a 3. Consulenza Impresa non si accontenta e gioca sul velluto, raggiungendo il risultato di otto a quattro con una bellissima azione personale di Turri, che fa suo un rilancio della difesa avversaria e con un preciso fendente batte il portiere 8 a 3. Nella fase finale i viola sfiorano più volte il goal con tiri da fuori, ma segnano solo a tre minuti dalla fine con un’azione personale di Lai 8 a 4.

Le pagelle Consulenza Impresa

Murru 8- Si carica la squadra sulle spalle, si riprende dopo l’errore in disimpegno che ha fruttato il goal del due zero agli avversari, e cresce alla distanza. Bene da regista basso, segna tre goal e offre tre assist, con Turri si intende a meraviglia.

Turri 8- Benissimo in tandem con Murru, i due si regalano assist a ripetizione. Gioca da laterale, ha un ottimo sprint, e una grande reattività nelle gambe. Bravo anche in fase di impostazione , dove difficilmente sbaglia.

Corona 7.5- Due goal regalati al suo team, di cui uno di tapin su calcio d’angolo e l’altro con una violenta botta da fuori area. Molto bravo nel contenere le sfuriate offensive di Lai e Locci, riuscirà a contenerli dopo una partenza incubo.

Le Pagelle Fc Flumini Amiantos

Lai 7- Regala l’insperato vantaggio per i suoi arrivato nel terzo minuto di gioco, e timbra il cartellino sul finale di partita. Veloce, difficile da controllare, mette in difficoltà la difesa avversaria con tagli verticali e continui movimenti sul fronte d’attacco.

Locci 7- Buonissimo laterale con una grande visione di gioco, e una grande velocità. Si fa notare per le  continue triangolazioni con in compagni d’attacco. Segna due goal, uno di arguzia, l’altro dopo un dai e vai con il compagno in novantanove che premia la sua conclusione vincente.

Loi 6- Bene in fase propositiva, abbastanza male in quella difensiva, dove gli avversari spesso riescono ad avanzare nella sua fascia di competenza. Nel finale di partita prova l’eurogoal da fuori, ma sembrano tiri di alleggerimento, innocui.

L’intervista -Consulenza Impresa.

Per Consulenza Impresa parla Michele Satta che sul match dice “Abbiamo giocato bene meritando il risultato, abbiamo avuto molte occasioni, abbiamo vinto con quattro goal di scarto”, sulla sua prestazione dice “la giudico positiva, non mi sembra di avere fatto male”.

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PINK & BLACK TEAM – FANTACAZZONI

Terza giornata del Girone B della San Benedetto Cup. Quella tra il Pink & Black e i Fantacazzoni è una partita che ha poco da dire visto l’abisso tecnico che c’è stato tra le due squadre. I rosa-nero riescono sistematicamente ad arrivare nei pressi di Olla con due uomini o più contro il solo portiere che il più delle volte semplicemente non può opporsi, anche per colpa (merito) di un grande Fanti che sembra comandato da un joystick dagli spalti. Vediamo gli highlights.

Sblocca la partita Fanti che dopo una grande parata di Olla sulla punizione i Ibba raccoglie palla al limite e firma l’1-0. Al terzo minuto Sitzia dal fondo mette in mezzo per Ibba che in scivolata spedisce la palla in rete. L’azione successiva Ibba dalla tre quarti pesca in mezzo Fanti che tutto solo non sbaglia. Lo stesso Fanti serve di tacco sulla linea laterale Sitzia che controlla e incrocia col destro battendo Olla. Ancora il 9 al decimo firma il 5-0 con un colpo di tacco spalle alla porta e poi Sitzia sfrutta l’assist di Fanti e chiude il primo set. Al 14esimo si vedono anche i Fantaccazzoni col tandem Deiana – Di Salvo L. che consente a quest’ultimo la prima rete della squadra. Dall’altra parte ancora Sitzia incrocia da posizione defilata e batte Olla, azione del tutto simile la successiva che porta alla prima rete Podda. Si iscrive a referto anche Piras, molto male Olla che si fa passare il pallone sotto le gambe. Al 20esimo Locci trova la sua prima rete e poi ancora Ibba, su assistenza di Podda, segna il gol che vale l’11-1. Allo scadere Di Salvo L. accorcia le distanze liberandosi di Ibba e superando Vadilonga con un tocco d’esterno.

In avvio di ripresa Fanti su punizione dal limite fa scoccare una puntata sul primo palo che riapre le danze. I gialli però entrano bene in campo: Di Salvo L. tira dalla distanza, Deiana mette la gamba e corregge il tiro, destinato fuori, in rete. Dopo qualche istante di riposo, Sitzia trova il varco giusto per Podda mandandolo al gol e l’azione successiva Fanti dalla lunga distanza mette la palla in buca d’angolo con un tiro-cross velenoso. Podda conclude un contropiede iniziato da Fanti e firma il 15-3, lo stesso Fanti mette dentro la fondo per Locci che tocca in rete. Fanti dalla distanza toglie le ragnatele dall’incrocio battendo ancora Olla. Da questo punto in poi ogni azione è un gol: sempre Fanti tira una botta dalla distanza e firma il 18-3, c’è spazio nei cinque minuti finali ancora per altri cinque gol, ovvero due di Locci e tre di Fanti che fissano il risultato finale sul 23-3.

Pagelle – Pink & Black Team

IBBA 8,5. Scatena il panico nella difesa avversaria sia con incursioni palla al piede sia con inserimenti centrali senza palla che lasciano spaesato Di Salvo N. Sotto porta non fallisce, se non consideriamo qualche scavetto effettuato per lo spettacolo. A 15 dalla fine lascia spazio ai suoi compagni.

SITZIA 8. Devastante sulla fascia, i triangolo chiusi con Ibba e Fanti sono incalcolabili. Incredibile come una giocata così scolastica non vena arginata dai difensori avversari che vengono sempre messi in mezzo. Spesso arriva sotto porta con la palla sul destro già pronta per il tiro e di solito da li non sbaglia.

FANTI 9. Nove gol e otto assist. Solo i suoi numeri sono un ottimo cartellino da visita, per poco non sigla la doppia doppia, peccato che non sia basket. Fa quello che vuole palla al piede, trova sempre lo spazio per il tiro e l’unica cosa che può fare Olla è raccogliere la palla dal fondo.

Pagelle – Fantacazzoni

DI SALVO N. 5. Spaesatissimo in fase difensiva, gli attaccanti avversari più che dribblarlo lo aggirano con tocchi semplici che lui non riesce ad arginare. Si vede per qualche botta dalla lunghissima distanza che però non crea particolari problemi a Vadilonga.

OLLA 4. Sembra partire bene con due buona parate nel primo minuto che fanno sperare ad una gara diversa. Preso il primo gol si sgretola completamente. Si perde il conto dei gol presi sul primo palo e delle uscite praticamente in posizione eretta, che non coprono minimamente lo specchio.

DI SALVO L. 7. Prova a dare fastidio alla difesa avversaria, con grinta e coraggio riesce a mettere a segno due gol e mezzo e può così portare la bandiera della squadra. Appena ha lo spazio calcia in porta ma oggi con la marcatura di Locci va in difficoltà anche lui.

Le interviste – William Podda (Pink & Black Team)

Podda si sofferma anche su quello che c’è da migliorare:”Anche se è stato un bel risultato dobbiamo migliorare nella concentrazione, perchè oggi per esempio all’inizio del secondo tempo siamo calati e gli abbiamo permesso di fare gioco. Con squadre alla nostra pari questi errori superficiali potremmo pagarli. Però tutto sommato siamo fiduciosi”.

Le interviste – Mirko Deiana (Fantacazzoni)

Deiana a fine gara da uno sguardo in avanti:”Abbiamo intenzione di migliorare almeno l’organico, già dalla prossima gara dovrebbe esserci almeno un nuovo innesto. Per il resto speriamo di migliorare, ci stiamo abituando, poi se veniamo al campo con solo 5 uomini diventa ancora più difficile”.

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LIGAS & LEPURI SNC – AGENZIA FUNEBRE COMINOTTI

Nella terza giornata del girone A della San Benedetto Cup la sfida tra il Ligas & Lepuri e l’Agenzia Funebre Cominotti è stata molto tirata e combattuta fino alla fine. I ragazzi di Cominotti hanno più da recriminare visto che ben due volte sono riusciti a passare in vantaggio, ma di fronte a un Ligas in questa forma non si possono fare calcoli. Doppietta per il numero 11 e 2-2 il risultato finale. Vediamo gli highlights.

L’inizio gara è favorevole al Ligas & Lepuri, Puddu tiene in piedi i suoi compagni effettuando grandi parate che salvano il risultato, così all’improvviso è Cominotti, al primo tiro in porta della sua squadra, a spiazzare Pintus e a portare sull’1-0, appunto, l’Agenzia Funebre Cominotti. Tra i suoi ragazzi il più in palla sembra essere Piludu che va due volte vicinissimo al gol ma in entrambe le occasioni, da buona posizione, strozza troppo il destro che termina sul fondo. AL 20esimo Ligas dal nulla si inventa il gol del pareggio scappando sulla fascia e poi superando Puddu con un destro violento che si insacca sotto la traversa.

A inizio ripresa, da una punizione di Ritano battuta piuttosto male, parte il contropiede degli avversari imbastito da Cominotti che è lucido a servire Pintus sulla fascia consentendogli il gol del 1-2, non bene il portiere Pintus che rimane troppo statico e non scende a terra in tuffo. Subìto lo svantaggio gli orange ci provano, soprattutto con Pedditzi che va due volta al tiro da ottima posizione ma in entrambe spreca spedendo la palla sul fondo. Bordonaro in contropiede si mangia il gol che avrebbe chiuso la gara non riuscendo a centrare la porta da pochi passi. Così al 20esimo Tunis lancia lungo per Ligas che dentro l’area non perdona: tocco dolce d’esterno e 2-2. A un minuto da termine Tunis con un numero si procura una punizione a due dal limite ma Pedditzi non sfrutta l’occasione per il vantaggio e all’ultimissima azione lo stesso Tunis si fa ipnotizzare uno contro uno da Puddu e non riesce a superarlo con il suo sinistro. Termina così in pareggio, un risultato obiettivamente più che corretto.

Pagelle – Ligas & Lepuri

LIGAS 7,5. Sicuramente il migliore dei suoi. Palla al piede accende la squadra, i palloni più pericolosi passano dai suoi piedi. Si inventa dal nulla il gol dell’1-1, dove dimostra un forte tiro in porta. Nel 2-2 si smarca alla grande sull’invito di Tunis e punisce dimostrando questa volta delicatezza.

PINTUS 5. Non commette errori clamorosi, ma non da neanche quella sicurezza che da lui siamo abituati a vedere. Sul gol del suo omonimo Pintus non è reattivo e si fa sorprendere sul suo palo. In un altro paio di occasioni riesce a compiere la parata ma non è stilisticamente perfetto.

TUNIS 7. Una prima parte di gara piuttosto opaca. Si sveglia nel finale e per poco non decide la gara andando vicino due volte al clamoroso gol della vittoria. Buono anche in interdizione a centrocampo e in fase di assistenza a Ligas.

Pagelle – Agenzia Funebre Cominotti

COMINOTTI 7. Voto un po’ largo, figlio soprattutto del gol e dell’assist che saranno decisivi ai fini del risultato finale. Si da da fare ma deve sicuramente migliorare spalle alla porta. In quella posizione infatti non sempre riesce a tenere botta sui difensori avversari perdendo spesso il pallone.

PILUDU 7. Sicuramente è quello più capace di accendere la squadra. Palla al piede è il più rapido e con i suoi tocchi di prima toglie un tempo di gioco agli avversari. Per la qualità che ha però dovrebbe incidere molto di più sotto porta, anche se obiettivamente è stato servito poco.

PUDDU 7,5. Tiene a galla i suoi nei momenti di maggior spinta della squadra avversaria, ovvero in molte fasi del primo tempo. Soprattutto all’inizio gara Pedditzi e compagni lo mettono a dura prova e lui risponde sempre presente. Ancora più decisivo nel finale, quando salva sul Tunis il gol del 3-2 che avrebbe rovinato il lavoro fatto fino a quel punto.

Le interviste – Fulvio Tunis (Ligas & Lepuri)

Tunis, dopo la buona prova, analizza la prestazione della squadra:”Sicuramente potevamo vincere la partita. L’avversario a dirla tutta ha solamente approfittato dei nostri errori ma di fatto non ha costruito niente. Purtroppo ho avuto l’ultima occasione ma non la ho concretizzata, il portiere ha fatto una buona parata e io stesso non ho tirato benissimo”.

Le interviste – Cristian Mascia (Agenzia Funebre Cominotti)

Parla Mascia, che oggi ha assistito la squadra dalla panchina:”Sicuramente oggi non eravamo proprio in giornata. Soprattutto dal punto di vista dell’umore non eravamo ben amalgamati tra di noi. Dal punto di vista tecnico invece sono soddisfatto, abbiamo fatto quasi tutti una bella prova a parte qualcuno che è stato “svirgolettato””.

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COLO COLO&MUSH – F.C. SGABUZ

Nella terza giornata del girone A della San Benedetto Cup il Colo Colo e gli Sgabuz pareggiano per 5-5 dopo una gara piuttosto tirata che ha visto la formazione guidata in campo da Arisci imporsi per larghi tratti della gara ma anche spegnersi nel momento più importante permettendo agli avversari di tornare in partita a cinque minuti dalla fine e di agguantare il pareggio con Zedda. Vediamo gli highlights.

Apre le marcature al terzo minuto Frau che sugli sviluppi di un corner risolve una mischia in area con un tocco di punta a pochi passi dalla linea. Pareggia Arisci con una botta di punizione dalla lunga distanza che termina direttamente all’incrocio dei pali. All’ottavo è Spiga a riportare avanti i suoi con una puntata da posizione defilata che sorprende Tradori. Il match è piuttosto bloccato e molto combattuto a centrocampo, il nuovo pareggio arriva grazie a un intervento non perfetto di Xaxa che non riesce ad opporsi al destro da fuori area senza troppe pretese di Mascia. Allo scadere Arisci toglie un altra volta le ragnatele dall’incrocio accentrandosi e facendo scoccare il collo destro che vale il 3-2. A inizio ripresa Xaxa dal fondo lancia lungo con le mani per Spiga che di testa imbuca per Arisci il quale trova la sua tripletta con un sinistro a incrociare che coglie controtempo Tradori. Lo Sgabuz spinge alla ricerca del pareggio della rete ma sia Massa che Mascia non sono fortunati sotto porta. Così è ancora Arisci a punire, nuovamente su una punizione dal limite che buca barriera e portiere per il 5-2 giallo. I giochi sembrano fatti. A cinque dalla fine però riapre la partita Spano che direttamente da calcio d’angolo riesce a trovare il varco giusto per battere Xaxa. Mascia, al suo rientro in campo, triangola alla perfezione con Zedda e porta i suoi a un solo gol di distanza. Incredibilmente lo Sgabuz riesce anche a pareggiare allo scadere con una punizione centale ma forte di Zedda, dopo che Picci, appena entrato, si era visto annullare il gol del 5-5 per aver battuto a palla in movimento.

Pagelle Colo Colo & Mush Team

ARISCI 8. Senza dubbio il migliore in campo, fa quello che vuole tra le maglie della difesa avversaria. La specialità della casa è l’accentramento verso la porta e il tiro col destro che spiazza sempre Tradori. Oltre al gran tiro in porta esibisce una buona corsa per tutti i cinquanta minuti, non risparmiandosi mai.

MOSCATELLI 6,5. Ordinato e attento, quel che serve alla sua squadra. In difesa è sempre puntuale e pulito negli interventi, palla al piede prova qualche galoppata sulla fascia che il più delle volte crea superiorità numerica.

SPIGA 6,5. Si vede pochissimo, praticamente è assente in fase di recupero e anche davanti tocca pochi palloni. Nonostante questo però è l’unico oltre ad Arisci a creare pericoli in attacco e risulterà essere decisivo con il suo gol e il suo assist proprio per l’11.

Pagelle FC Sgabuz

SERRA 6,5. Tecnicamente è tra i migliori della sua squadra. In difesa è attento ed effettua buone chiusure sugli attaccanti avversari. Inizia spesso l’azione con una buona qualità, sotto porta si va vedere ma non riesce a incidere. Inspiegabile come si procuri il rosso, ribattendo sull’arbitro sul fatto che i gol degli avversari fossero 4 e non 5.

ZEDDA 6,5. Entra molto bene in campo, i suoi primi minuti sono all’arrembaggio ma sfortuna e imprecisione non gli permettono di iscriversi subito a referto: 3 pali in totale per lui. Ha il grande merito però di siglare il pareggio prendendosi la responsabilità sulla punizione dell’ultima palla della partita.

MASCIA 7. Migliore in campo dei suoi, non è nella sua giornata più esaltante ma nonostante questo è un costante pericolo per la difesa avversaria. Arriva sempre bene a chiudere l’azione sul secondo palo e anche in possesso della sfera di esibisce in dribbling stretti vincenti. Sotto porta, in zona gol, può fare di più.

Le interviste – Michele Arisci (Colo Colo & Mush Team)

Arisici, il migliore in campo, dice la sua sulla mancata vittoria:”Sicuramente sono dei punti persi, avremmo potuto vincerla anche perchè eravamo in vantaggio di tre gol. Purtroppo ci siamo stancati, noi a differenza loro non avevamo cambi. Si c’è il rammarico dei tre punti che non sono arrivati, ma ci accontentiamo così”.

Le interviste – Daniele Mascia (FC Sgabuz)

Mascia a caldo analizza la gara:”L’altra era una buona squadra, però penso che nel complessivo eravamo superiori e avremmo dovuto fare punti. Avremmo dovuto sicuramente puntare alla vittoria però per come si erano messe le cose il pareggio è un buon risultato, ci è andata bene”.

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F.C. SGABUZ – AMIANTOS

La terza gara del venerdì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Amiantos a F.C. Sgabuz, match valevole per la 2^ giornata del Girone A. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Enrico Picci che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-3. F.C. Sgabuz bagna dunque l’esordio nel torneo portando a casa l’intera posta in palio che li proiettano in testa alla classifica a quota tre punti in coabitazione con Consulenza Impresa e Ligas & Lepuri. Per Amiantos questa è la seconda sconfitta consecutiva, gli uomini di Eros Locci hanno disputato una buona gara, di notevole intensità, ma si sono arresi alla maggiore qualità in fase offensiva dei loro avversari, che a metà ripresa si sono portati sopra di due reti ed hanno poi gestito bene la situazione di vantaggio. Abbiamo assistito ad una gara piacevole, soprattutto nel primo tempo con ripetute occasioni da rete da ambo le parti. La ripresa è stata più spezzettata ed il gioco è risultato essere meno fluido per entrambe le compagini. I giocatori in maglia viola hanno avuto la possibilità di riaprire i giochi ma hanno sprecato svariate opportunità da rete. Il match è stato intenso, vibrante, le squadre non si sono risparmiate ma il tutto sullo sfondo del reciproco fair-play. Non è un caso se il direttore di gara, il sign. Pillai non ha esibito neanche un cartellino. L’evento è andato in scena nel catino di San Benedetto, sono le ore 22 quando il direttore di gara da il via alle ostilità, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è per Sgabuz, Serra si inventa un assist col tacco per Picci che però da buona posizione trova soltanto l’esterno della rete. Sul fronte opposto al primo affondo i ragazzi in maglia viola fanno centro con un diagonale mancino rasoterra di Lai, 1-0. Sugli sviluppi di un corner Amiantos sfiora il raddoppio con Floris che dal limite dell’area colpisce il legno. Colpisce il palo anche Mallus con una conclusione a botta sicura dentro l’area piccola che si infrange sulla traversa. E’ il preludio alla rete del pari che arriva due minuti dopo con un destro secco di Picci a mezza altezza, 1-1. La rete del sorpasso arriva al sedicesimo minuto e porta ancora la firma di Picci che approfitta di un buco difensivo per portare sopra nel punteggio Sgabuz, 2-1. Il numero dieci in maglia gialla è scatenato e realizza anche la rete del 3-1, sfruttando nel migliore dei modi l’assist di Serra. Amiantos non ci sta ed accorcia sul 3-2 con una zampata di Lai che trova ancora la via della rete. Ad un soffio dal duplice fischio Perra si presenta a tu per tu con Tradori ma incredibilmente non trova la porta. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Sgabuz sopra di una lunghezza. Al sesto minuto della ripresa Locci col piattone beffa Tradori in uscita, si torna in parità, 3-3. Sugli sviluppi di un corner i viola sfiorano il sorpasso ma Tradori compie un miracolo in presa bassa sulla conclusione a botta sicura di Floris, incredibile. Al tredicesimo minuto Picci sfonda per vie centrali e segna ancora, 4-3. Due minuti dopo Mascia si mette in proprio ed a coronamento della sua azione personale incrocia rasoterra e mette fuori causa Murgia, 5-3. F.C. Sgabuz a dieci minuti dal termine esaurisce il bonus falli, ma riusciranno da qui’ al triplice fischio a concederne solo uno. Perra per due volte dentro l’area piccola ha la chance per riaprire i giochi ma le sciupa entrambe non trovando clamorosamente lo specchio della porta. Il numero nove in maglia viola si incarica successivamente del tiro libero ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Ha una buona occasione anche Picci ma il portiere avversario con un intervento di puro istinto in uscita dice di no. Non succederà più nulla di rilevante negli ultimi minuti di gara, il triplice fischio del direttore di gara sancisce la fine delle ostilità, con Sgabuz che si porta a casa i tre punti.

le pagelle – Amiantos

Perra 4: Dispiace dare un insufficienza ed una valutazione cosi’ bassa per un giocatore che comunque in campo ha messo tanto impegno ma non si possono divorare, nel vero senso della parola, quattro clamorose occasioni da rete. Non vede mai la porta da due passi, prova a farsi perdonare calciando il tiro libero ma la conclusione è tutt’altro che precisa.

Lai 7: Primo tempo frizzante, è un autentico furetto, si muove tanto tra le linee e realizza due reti da vero opportunista dell’area di rigore. Quella del momentaneo 3-2 è una zampata degna del miglior Pippo Inzaghi.

Floris 7: Laterale instancabile, probabilmente va a batterie. Non si è fermato un attimo, sacrificandosi tantissimo anche in fase di non possesso. Gli è mancato solo il gol.

Murgia 7: A fine gara si contano cinque interventi di pregevole fattura per il portiere di Amiantos. Quest’oggi non pensa a parlare ma soltanto a parare, e dimostra a tutti il suo valore.

le pagelle – F.C. Sgabuz

Picci 7.5: Eccolo qui’, il Picci-Nazionale! Quattro centri per lui questa sera, ed una marea di palloni giocati. E’ il migliore in campo, risulta essere il più incisivo di tutti, ed a conti fatti il suo poker ha regalato il successo alla propria squadra. I compagni gli devono una cena.

Mallus 7: Fa già notizia che non è andato a segno, ma gli è mancato soltanto il gol. Gioca una gara da protagonista, abile in entrambe le fasi, colpisce una traversa clamorosa.

Serra 6.5: Gara ordinata e di grande sacrificio la sua, sgomita coi giocatori avversari interpretando nel migliore dei modi il ruolo di centrale.

Tradori 6.5: Sul punteggio di 3-3 compie un miracolo su Locci, con un intervento pazzesco di puro istinto. Non si sa come riesce anche a bloccare la sfera sulla linea di porta.

le interviste – Eros Locci

“Rispetto alla partita della settimana scorsa abbiamo forse giocato leggermente meglio, con maggiore attenzione in fase difensiva. Potevamo strappare almeno un punto, peccato.”

le interviste – Daniele Mascia

Non è stata una gara facile, i nostri avversari correvano tanto, soprattutto nel primo tempo. Siamo stati abili a fare nostra la gara nella ripresa, bene cosi'”.

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AGENZIA FUNEBRE COMINOTTI – COLO COLO&MUSH

Stanotte per la seconda giornata della San Benedetto cup, si è giocata alle 21:00 la partita che ha visto opposte AG.Fun.Cominotti contro Colo-Colo e Mush. Il match è stato vinto dalla squadra in giallo per otto a sette , che sotto di quattro lunghezze alla fine del primo tempo, ha saputo reagire e ribaltare il risultato, raggiungendo la vittoria con un assolo di Spiga nel finale di partita. L’incontro, nonostante il forte vento,  che non ha condizionato le trame di gioco delle due compagini,  è stato vibrante per tutti i cinquanta minuti di gioco, con continui capovolgimenti di fronte, che hanno regalato un piacevole spettacolo agli spettatori della partita. Alla fine il maggior coraggio della squadra in giallo è stato determinante per acciuffare la posta in palio, i neri sono apparsi sorpresi dalla grande rimonta degli avversari, e hanno giocato una ripresa sottoritmo, favorendo il maggiore furore agonistico, e  la maggior velocità degli rivali che hanno meritato la vittoria. Dopo i primi cinque minuti che non vedono una squadra prevalere sulle altre, sono i neri ha passare in vantaggio nel loro primo break offensivo, con un’azione insistita di Turchi che penetra in area e batte l’estremo difensore avversario 1 a 0. Colo Colo e Mush ci prova quattro minuti dopo con un tiro da fuori di Arisci che sfiora il palo esterno della porta difesa da Cambarau. Quest’azione dei gialli non è di certo la spia di un allarme per Agenzia Funebre Cominotti, che conduce la partita e al dodicesimo minuto si riporta in vantaggio con Puddu, abile a raccogliere un assist di Turchi e a depositare la palla in rete 2 a 0. Al quattordicesimo minuto Spiga servito da Xaxa con un lungo lancio dalla difesa, sfrutta i suoi centimetri per anticipare di testa il suo diretto marcatore ma non riesce ad imprimere potenza al pallone, sul capovolgimento di fronte i neri ripassano in vantaggio con Turchi che sfrutta un assist di Pintus, dribbla un difensore e con una potente e radente conclusione batte il portiere 3 a 0. Nel finale del primo tempo Pintus, approfitta di un errore di dabbenaggine della difesa avversaria, fa suo il pallone e batte con un beffardo tiro di punta Cambarau 4 a 0. Il primo tempo si chiude con i neri in vantaggio per quattro reti a zero, con i gialli incapaci di produrre azioni veramente pericolose dalle parti di C. Cominotti, nel secondo tempo però Colo Colo parte benissimo realizzando due goal bei primi quattro minuti di gara, prima con una conclusione da fuori di Xaxa, poi con un’azione personale di Fais che crescerà tantissimo nel secondo tempo 4 a 2. Due minuti dopo sono però i neri a punire gli avversari, che si scoprono per cercare di ridurre ulteriormente il passivo, Cadelano premia il taglio verticale di F. Cominotti che spalle alla porta riesce girarsi in un fazzoletto di terreno e a battere il portiere 5 a 2. La gara sembra saldamente nelle redini di Agenzia Funebre Cominotti, ma al decimo minuto Arisci dopo aver rubato palla a un avversario, riesce con dei dribbling funambolici a portarsi in area di rigore  e a freddare il portiere 5 a 3. I gialli ringalluzziti dal goal, sembrano crederci e due minuti dopo accorciano le distanze ancora col loro numero undici, su assist di Cogotti 5 a 4. Il pinball di emozioni continua al quattordicesimo minuto, quando i gialli raggiungono il pareggio con Puddu che imbeccato da Cadelano fredda il portiere in uscita 5 a 5, un minuto dopo Colo Colo opera il contro-sorpasso, con Spiga che fa suo un pallone spazzato dai difensori avversari, finta il tiro di prima liberandosi di F. Cominotti e trova il goal da fuori area 6 a 5. Il finale della partita è thrilling, prima Turchi porta i neri sul pareggio 6 a 6, poi un minuto dopo è Fais con un tiro da posizione defilata a portare in vantaggio i suoi 7 a 6. Al ventiduesimo minuto F. Cominotti servito in profondità da Pintus pareggia i conti 7 a 7, ma a un minuto dal fischio finale quando la partita sembra incanalarsi su un pareggio, ecco il coupe de teatre che smuove gli equilibri in campo , Spiga segna di testa su un cross di Cadelano proveniente da centrocampo regalando ai suoi l’insperata vittoria 8 a 7.

Le pagelle – Colo-Colo e Mush

Fais 7- La rimonta acchiappata dalla sua squadra passa anche per i suoi piedi, le sue giocate, e la sua caparbietà, segna due goal e serve due assist, in avanti è sgusciante e con le sue serpentine mette in difficoltà gli avversari.

Arisci 6.5- Artefice insieme a Fais della rimonta sugli avversari, nelle sue corte leve ha tutta l’esplosività per bruciare nello scatto gli avversari, tantissime sgroppate sulla fascia e tanti palloni recuperati.

Spiga 7- Segna due goal, tre cui quello della vittoria per la sua squadra, le sue movenze forse non sono tanto eleganti, spesso è dinoccolato, e sgraziato, ma la sua bravura nei colpi di testa da una variabile di gioco in più alla sua squadra.

Le pagelle – Agenzia Funebre Cominotti

Cominotti 7- Sembra avere l’argento vivo addosso, bravissimo nei tagli verticali, sfrutta al massimo le occasioni che gli capitano a tiro, e dialoga bene coi compagni, una prestazione senza sbavature.

Turchi 7- Con Cominotti il tandem d’attacco funziona a meraviglia, mette a referto tre goal, su cui due su azione personale, nella ripresa arretra la sua posizione di una decina di metri rendendosi meno pericoloso rispetto al primo tempo, ottimo recupera palloni.

Pintus 6.5- Un goal e due assist, una prestazione di sostanza sopratutto a centrocampo dove smista dei buoni palloni soprattutto di prima, e imposta delle buone geometrie, potrebbe osare di più.

Le Interviste Colo-Colo e Mush

Per i gialli ho sentito Xaxa che sul match dice “Ce la siamo giocata ci sono stati alti e bassi ma alla fine abbiamo vinto, sulla sua prestazione chiosa” Penso di aver fatto la mia partita ma non sono io a dovermi giudicare”

Le Interviste – Agenzia Funebre Cominotti

Per la squadra in maglia nera ho parlato con Cadelano che sulla partita dice“, peccato potevamo farla nostra ma abbiamo subito il ritorno degli avversari, nel primo tempo abbiamo anche giocato meglio”.

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CONSULENZA IMPRESA – LIGAS & LEPURI SNC

Seconda giornata di campionato della quarta edizione della San Benedetto League, oggi alle 20:00 si è giocata la partita tra Consulenza Impresa e Ligas Lepuri Snc, vinta dagli uomini in maglia nera col punteggio di quattordici a uno, dopo una gara senza storia. La squadra di Paolo Podda ha dominato in lungo in largo la partita lasciando solo le briciole ai rivali di giornata, che si sono presentati pochissime volte davanti al portiere avversario, giocando una partita anonima e senza mordente. I neri hanno dunque legittimato una vittoria meritatissima, conquistando tre punti fondamentali per il proseguo del campionato, e grazie al peso specifico dei loro singoli, unitamente all’organizzazione di squadra si candidano come la favorita del girone A della manifestazione.

Consulenza Impresa passa in vantaggio al secondo minuto di gioco, con un’azione personale di Turri che recupera una palla all’interno della difesa avversaria e con un intelligente tocco di piatto spiazza il portiere 1 a 0. Passano solo due minuti e i neri incrementano il passivo, Falaguerra recupera un pallone poco fuori dall’area rigore avversaria, con una finta d’anca mette a sedere il suo marcatore e sigla il 2 a 0. Gli arancioni accusano il colpo, non sono in partita e il loro gioco latita, al sesto minuto dopo l’ennesimo errore della difesa in arancio Falaguerra cala il tris, dopo aver raccolto un assist filtrante di Murru e dribblato il portiere 3 a 0. Ligas e Lepuri ci prova un minuto dopo con una botta da fuori di Ligas su cui Bisesti si oppone con i pugni. Nonostante l’intermezzo degli arancioni, sono i neri a rendersi pericolosi, e a siglare il poker al nono minuto, con Turri dopo un dai e vai con Falaguerra 4  a 0, due minuti dopo il numero quattro si ripete con una bellissima azione personale con cui si presenta davanti a Pintus spiazzandolo 5 a 0. La risposta di Ligas e Lepuri è contenuta in un tiro da fuori di Ritano, che prova la piazzata dopo una respinta della difesa avversaria, che si spegne di un’unghia al lato. Al minuto quattordici i neri trovano il sei a zero, Falaguerra lancia dall’altezza del centrocampo Murru che di spalle alla porta riesce a girarsi e celerrimo anticipa il portiere 6 a 0. Il risultato della partita assume contorni tennistici, con gli arancioni incapaci di costruire delle manovre offensive importanti, che si affidano a dei lanci improbabili per  pescare i propri attaccanti, che sbagliano dei controlli abbastanza semplici, o vengono sistematicamente anticipati. Il forcing dei neri continua, al diciottesimo minuto Murru riesce a sradicare un palla a Ritano nell’area di rigore e in spaccata anticipa il portiere portando i suoi sul 7 a 0. Al penultimo minuto del primo tempo, c’e’ tempo per l’ultima emozione targata Consulenza Impresa, perchè Falaguerra imbeccato da un preciso tracciante di Turri, mette a sedere i un difensore e di giustezza spiazza Pintus 8 a 0.

Nella fase embrionale del primo tempo, sono gli arancio a provarci per primi, Ritano vince un rimpallo a centrocampo si invola verso l’area di rigore finta il tiro, ma serve Ligas che ciabatta clamorosamente. I neri non faticano molto a macinare gioco e a trovare il nono goal, che avviene su azione di rimessa, con Turri che lancia Falaguerra con un delizioso assist che il numero due sfrutta al meglio, battendo facilmente Pintus, passano tre minuti e Spiga aziona il radar servendo a Murru la palla del 9 a 0. Il forcing dei neri non accenna a placarsi, e al decimo minuto Falaguerra sigla il 10 a 0, servito da Turri. Due  minuti dopo Consulenza Impresa dilaga, Murru prova la botta da fuori area trovando una deviazione di un difensore che spiazza il portiere avversario 11 a 0.  Al minuto quindici gli arancio trovano il goal con un’azione di Ligas, che dopo aver rubato palla a Falaguerra si fa tutta la fascia sinistra e scaglia un preciso fendente su cui Bisesti non può fare nulla 11 a 1. I neri continuano a giocare in surplace, e segnano gli ultimi tre goal del match con una tripletta dell’inesauribile Murru su altrettante azioni personali 14  a 1.

 Le pagelle – Consulenza Impresa

Murru 8.5- Sei goal di cui quattro su azione personale, certificano la sua prova maiuscola, ricopre il ruolo di mediano basso, ma sembra possedere il dono dell’ubiquità per la velocità con cui muove il suo raggio d’azione. Con Falaguerra intesa fantastica, difficilmente sbaglia un pallone in appoggio

Falaguerra 8- Mobilissimo , scattante, apparso in perfetta forma nella serata di oggi, per gli avversari non c’e’scampo, prova la conclusione da fuori, semina avversari, li mette a sedere, conclude di potenza, di giustezza, ha un pedigree di skills di tutto rispetto.

Turri 6.5- Tre goal e un assist, non raggiunge i livelli di prestazione di Murru e Falaguerra per alcune imprecisioni nei passaggi, e per la leziosità mostrata talvolta sotto porta, troppa accademia.

Le pagelle – Ligas e Lepuri Snc

Ligas 6.5-  Segna un goal su azione personale dopo aver rubato palla a Falaguerra, è molto mobile in attacco, ma spesso sbaglia palloni semplici in alleggerimento, per la smaniosa voglia di accelerare la manovra a tutti i costi, troppo frenetico in alcune circostanze.

Pintus 6- Viene continuamente preso a pallate dalla squadra avversaria, ma si mostra in molte conclusioni (anche ravvicinate) sul pezzo, una partita senza crepe i goal presi non sono da addebitare a lui.

Antonelli 6- Nella serata disastrosa per i suoi è uno di quelli che sbaglia meno, anche se rischia poco, gestendo e amministrando palloni in orizzontale, senza rischiare quasi mai il dribbling ne le verticalizzazioni.

Le Interviste – Consulenza Impresa

Per Consulenza Impresa parla Murru che sulla partita si esprime cosi’ “Abbiamo giocato bene senza fare nessun errore e siamo contenti cosi’, sulla sua prestazione dice ” Sono stato fortunato, sono contento nonostante la caviglia rotta mi limiti “

Le Interviste – Ligas e Lepuri Snc

Per gli arancioni ho sentito Ligas che dice “Siamo entrati abbastanza male in campo, abbiamo giocato solo per alcuni tratti della partita, personalmente penso di essere entrato bene in partita nei primi minuti, poi quando hanno dilagato sono calato anche io”

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FANTACAZZONI – THE ROCKS

Nella seconda giornata del Girone B della San Benedetto Cup i The Rocks mostrano i muscoli rifilando ben 20 gol alla formazione dei Fantacazzoni. Il migliore in campo è stato senza dubbio Nessi che si è mostrato assolutamente immarcabile ed è riuscito a iscriversi nel tabellino dei marcatori per nove volte durante il match. Vediamo gli highlights.

Apre le marcature Nessi con un destro da fuori area che termina all’incrocio. Risponde subito Di Salvo L. che servito dal Di Salvo S. controlla e batte Loi. Pozzi con un cucchiaio firma l’1-2. Ancora Nessi sfrutta il cross basso di Cabras e appoggia la palla in rete. Lo stesso Cabras trova l’1-4 risolvendo una mischia in area. Appena entrato, Picasso allunga ulteriormente le distanze mettendo in rete un tiro di Nessi respinto dal palo. Nessi sfonda sulla sinistra, scarta in velocità Deiana e sorprende Olla con un tocco da posizione defilatissima. Si rifanno vivi i gialli con Di Salvo L. che dalla distanza spedisce la sfera all’angolo basso. Picasso sfonda centralmente e di punta buca Olla e segna il gol che vale il 2-7. Di Salvo L. da calcio d’angolo premia l’inserimento centrale di Fenu che di prima non sbaglia. Si scambiano i ruoli, in contropiede Fenu serve il 17 che a porta vuota mette a segno la sua tripletta. Torna in campo Nessi, numero dal fondo e palla dentro per Piras per un facile gol del 7. L’azione dopo sempre Nessi trova il suo quarto gol personale sorprendendo Olla con un colpo di tacco spalle alla porta. Dopo trenta secondi, altro inserimento del gigante dei The Rocks e nuova rete per lui. Nessi è implacabile, palla persa da Di Salvo S. e botta al volo per il 4-11. A fine primo tempo sempre l’attaccante, dal fondo, vede e serve al centro Pozzi che appoggia la palla in rete.

Apre la ripresa Di Salvo L. che buca Loi direttamente da calcio d’angolo, tutt’altro che perfetto il portiere. Risponde Nessi con un tiro da fuori centrale contro il quale Olla non riesce ad opporsi. Buona discesa di Pozzi sulla sinistra, passaggio verso il centro per Piras e conseguente gol. Azione del tutto simile la seguente che porta ancora Piras alla rete. Sempre il numero 7, questa volta da calcio d’angolo, buca Olla con un tiro di prima dal limite. Palla persa da Deiana a centrocampo , recupera Piras che percorre qualche metro palla al piede e batte il portiere di punta. Eurogol di Pozzi che controlla di testa un lancio lungo di Loi e segna con una gran girata. Ancora Loi lancia questa volta per Nessi che inspiegabilmente tutto solo controlla col petto e mette dentro con il sinistro. A cinque dalla fine sfonda ancora Nessi che regge botta su Deiana e col destro mette la palla in buca d’angolo fissando il risultato su un meritato 20 a 5 per i suoi.

Pagelle – Fantacazzoni

DI SALVO L. 8. Praticamente l’unico dei suoi a effettuare una grande prestazione. E’ il terminale offensivo della squadra, i suoi compagni si affidano molto a lui e lo cercano in continuazione. Oltre a lavorare di sponda scende a centrocampo per recuperare palla per poi trovare lo spazio per il tiro che spesso va a segno.

FENU 6,5. Prova sufficiente per lui, offre sostegno al suo attaccante, cerca di giocare tra le linee ma fisicamente soffre gli avversari. In fase di pressing non si vede molto ma comunque ci sono ampi margini di miglioramento per lui.

DEIANA 6,5. Tocca pochi palloni ma in compenso lotta e sgomita per tutta la partita. Il suo è un match di sostanza, da tutto quello che ha in fase di non possesso. Palla al piede scopre qualche lacuna e non riesce a essere sempre lucido.

Pagelle – The Rocks

NESSI 9. Apre e chiude le marcature. Già dal primo minuto si capisce che è una spanna sopra gli avversari, fa quello che vuole senza trovare nessun tipo di opposizione. Usa alla grande il suo fisico e corre per tutti i minuti che sta in campo. Alla fine saranno nove i suoi centri, reti che ovviamente lo incoronano migliore in campo.

POZZI 7. Si muove bene tra le linee, offre un buon sostegno sia a Nessi che a Piras e forma una ottima coppia con entrambi. Cerca sempre la giocata rapida in verticale e quasi sempre gli riesce, complice anche una marcatura molto larga su di lui.

PIRAS 8. Esce fuori soprattutto nel finale a risultato già acquisito. Ciò non toglie però nulla alla sua prova che è un mix di corsa e qualità. Sotto porta non sbaglia praticamente mai, gioca in modo semplice ma efficace.

Le interviste – Luigi Di Salvo (Fantacazzoni)

A fine gara analizza la partita il migliore dei suoi dei Fantacazzoni oggi: ”Siamo in fase di rodaggio, questa è una squadra fatta all’ultimo. Molti sono stati chiamati all’ultimo istante, ci conosciamo per metà, piano piano riusciremo a fare qualcosa di più”.

Le interviste – Nicola Picasso (The Rocks)

Picasso si sofferma sulla gara di oggi sugli obiettivi:”Loro nella prima partita avevano riportato una brutta sconfitta, non pensavamo quindi che oggi sarebbe stata una partita difficilissima. Comunque si sono dimostrati un buon gruppo, ci hanno messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo. Per il campionato credo che potremmo dire la nostra, la squadra c’è e penso che passeremo il turno”.

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LONGOBARDA EUROSPIN – QUARTU STREET SOCCER

Buona la prima per la Longobarda Eurospin, gli azzurri di Cristian Bazzato bagnano il loro esordio nel 4’ San Benedetto Cup imponendosi con pieno merito su una Quartu Street Soccer rimaneggiata e con evidenti problemi di natura tattica e atletica. Decisamente superiore la Longobarda Eurospin, in tutti i reparti, il 10-4 finale riassume in modo eloquente un successo maturato soprattutto nel secondo tempo, visto che la prima parte si era conclusa sul 3-3 e l’incontro era stato, per alcuni tratti, su un sottile equilibrio. È nella ripresa, pertanto, che i ragazzi diretti da Alex Rossi hanno impresso l’accelerata decisiva, sospinti dai vari Marcia, Maxia, Mallocci e Zara. In sintesi, la cronaca del match, è Quartu Street Soccer a rompere gli indugi e a passare in vantaggio con Loi, rapido nel ricevere da Aramu e preciso nel battere Danilo Cipriani dal limite dell’area. Immediato il pari di Longobarda Eurospin, su iniziativa di Mallocci, Maxia sulla destra frigge Loi sul breve e insacca con un preciso diagonale rasoterra sul palo lontano. Quartu Street Soccer punge in contropiede e ripassa in vantaggio con Frau, diagonale traversa-gol dalla destra, e lo stesso Frau coglie poco dopo uno sfortunato palo. Anche gli azzurri centrano un legno, con Marcia, ma nell’azione successiva pareggiano, Zara penetra al centro superando tre avversari e porge a Portas una palla che il difensore non può fallire, 2-2. Nel finale Quartu Street Soccer si riporta in vantaggio nuovamente con Frau, attivato da Aramu, ma la Longobarda Eurospin si rimette in carreggiata con una punizione dalla sinistra di Marcia, sulla quale il portiere avversario, Medda, non appare esente da colpe, forse tradito da una deviazione. In avvio di ripresa la Longobarda Eurospin scappa via, prima Mallocci su assist di Murru e poco dopo lo stesso Murru, su assist di Mallocci, portano gli azzurri sul 5-3; la Longobarda Eurospin non concede nulla in difesa e mette i sigilli ai tre punti, Marcia finalizza un contropiede personale originato da un errato corner di Simone Mascia, quindi Mallocci riceve dalla destra da Maxia, taglia al centro aggirando Medda e insacca, infine Maxia si conferma uomo assist servendo da destra l’accorrente Serpi che trafigge Medda dal limite dell’area. Gli azzurri sfiorano altre reti e il solo Medda evita a Quartu Street Soccer un passivo ben più umiliante, i neri sono in evidente difficoltà ma hanno un blitz e riducono il passivo con un improvviso diagonale ben angolato dalla sinistra di Loi, sul secondo palo. Dopo un palo preso da Aramu su punizione, un tiro libero di Maxia neutralizzato da Medda, la Longobarda Eurospin fissa il definitivo 10-4 con le reti di Maxia (errore di Mascia e assist di Murru), e con Murru, in tandem con Zara.

Le pagelle – Quartu Street Soccer

Frau 7.5: Il primo pallone commestibile che riceve lo tramùta subito in gol, questo rende l’idea chiara, ovvero finchè c’è lui davanti, specie nel primo tempo, la squadra in nero è in partita e lotta alla pari, poi quando abbandona il campo cala il buio. Peccato, colpisce anche un palo, impegna Cipriani nell’unica vera parata e realizza il secondo gol personale, quello del momentaneo 3-2, una vera perla.

Aramu 6.5: Il vantaggio di Loi è frutto di una sua intuizione, fiuta l’errore del suo amico Portas e consegna al compagno un cioccolatino solo da scartare, ed è sempre dal suo piede che origina il 3-2 di Frau. Strano a dirsi, conclude in porta soltanto una volta, e il palo gli ride in faccia, una punizione bomba che avrebbe meritato miglior sorte. È l’unico, nella difficile ripresa, a cercare di dare quadratura tattica e idee al gioco, e vederlo giocare da difensore fa un certo effetto.

Medda 7: Dieci gol presi sono tanti, ma solo nel terzo forse poteva fare meglio; per il resto, non ha potuto nulla, e se non era per i suoi tanti interventi nella ripresa, il 10-4 finale avrebbe potuto avere ben altra consistenza; bravissimo in due occasioni su Maxia.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Mallocci 7.5: Inizia forte, il vantaggio di Maxia giunge a compimento di un suo spunto, poi regala agli avversari il gol del 2-1 ma rimarrà, a conti fatti, l’unica pecca di una gara giocata con grandissima efficacia, quantità e qualità; veloce e tecnico nelle proiezioni offensive, mette a segno una doppietta, avvia l’azione dell’8-4 e serve un altro assist, per Murru, ma si rende utilissimo anche in fase difensiva dove nel secondo tempo mette la museruola a Frau; determinanti tre chiusure difensive in rapida sequenza.

Marcia 7.5: Il ritorno del Condor, scontata la maxi squalifica di quasi tre anni per i fatti dell’estate 2014, il bomber ex Grandi Opere Immobiliari riassapora il profumo della gara; sono passati gli anni ma la classe l’efficacia sono rimaste immutate, il suo peso offensivo si è fatto decisamente sentire, due reti, altre occasioni, un pericolo costante ed esperienza messa al servizio dei compagni. In attesa di prove più dure, buona la prima.

Maxia 8.5: Il migliore in campo, prova di grandissimo rendimento, come sempre il suo tiro incute timore anche ai pali della luce e sortisce effetti, in questo 10-4 c’è la sua firma con doppietta e due assist, di cui uno, quello per il 7-3 di Mallocci, da strapparsi le mani per la bellezza. Solo Medda gli impedisce di arricchire il bottino personale. Ottima intesa con i compagni, soprattutto Marcia e Mallocci.

Le interviste a fine gara – Longobarda Eurospin

Enrico Maxia è abbastanza soddisfatto per questo positivo esordio della sua squadra, “si, buona la prima, nonostante non ci conosciamo ancora, come prima gara direi che ci siamo, speriamo in un buon torneo. È una bella squadra, niente da dire sul risultato, abbiamo giocato bene e siamo contenti”.

Nessuna dichiarazione rilasciata dai giocatori di Quartu Street Soccer.

 

 

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