LONGOBARDA EUROSPIN – FANTACAZZONI

Quando una partita termina con un risultato così roboante nelle dimensioni è anche difficile per noi cronisti esprimere un giudizio e stilare una cronaca che possa scaturire un minimo di interesse tra i nostri aficionados. Per dover di cronaca ci proveremo, ma descrivere tutte le reti non ha senso, soprattutto quelle della ripresa che sono state ben tredici, con Longobarda Eurospin che è andata a segno ogni due minuti di orologio. Fantacazzoni subiscono cosi’ la quinta sconfitta su cinque gare disputate, con novantacinque reti subite è un record negativo piuttosto pesante per dei ragazzi che stanno interpretando a loro malgrado il ruolo di vittima sacrificale del torneo. La speranza è che nella seconda fase, quella che vedrà divisi girone Gold e Silver, possano presentarsi in maniera più compatta per evitare sconfitte cosi’ esorbitanti nelle dimensioni. Longobarda Eurospin è stata brava ad approfittarne, questi tre punti per loro sono preziosi, e li proiettano in seconda posizione a pari punti con Pink & Black. Il match è stato diretto dal sign. Medda che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato al terzo minuto di gioco con un tap-in di Maxia che porta in vantaggio Eurospin, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, Serpi dalla distanza sorprende Pieretti, 2-0. La rete del 3-0 porta la firma di Mei con una soluzione mancina dalla media distanza. Sul fronte opposto ha una buona opportunità Di Salvo L. ma Sarigu è abile col piede ad opporsi. I giocatori in maglia blu sono più cinici e ad ogni affondo vanno a segno: Serpi dialoga con Maxia e trova la rete del 4-0. Sarigu è ancora abile a dire di no a Di Salvo L., si iscrive al tabellino dei marcatori anche Portas su assist di Maxia, 5-0. La rete del 6-0 è di Mei su assist di Portas. Le ultime due marcature prima dell’intervallo cono di Maxia e Serpi che chiudono cosi’ il primo tempo sul punteggio di 8-0. La ripresa si apre con due reti targate Fantacazzoni, ed entrambe portano la firma del loro uomo migliore, Di Salvo L. che con due conclusione ad incrociare sorprende Sarigu, 8-2. Maxia dalla distanza sorprende Pieretti, 9-2. Di Salvo L. segna ancora per la sua tripletta personale che vale il 9-3. A partire dal decimo minuto della ripresa la gara diventa una mattanza con i blu che entrano da tutte le parti, ed i loro avversari che oppongono sempre meno resistenza. Serpi ben appostato sul secondo palo su assist di Portas fa 10-3. Maxia trova due reti nel giro di cinque minuti, 12-3. Mei andrà a segno per altre quattro volte, Maxia e Serpi rispettivamente per altre tre e due volte. La gara termina cosi’ con il punteggio finale di 21-3.

le pagelle – Fantacazzoni

Di Salvo L. 7: In una serata cosi’ infelice e con una sconfitta cosi’ pesante, è l’unico a riuscire a farci vedere buone giocate. Non è un caso se tutte e tre le reti portano la sua firma.

Di Salvo N. 5.5: Sforna due assist ma non basta, deve e può fare molto meglio. Appare fuori posizione in fase difensiva e soffre gli attacchi avversari.

Nardi 6: E’ un buon giocatore, deve avere più fiducia, il risultato di oggi e la gara messa subito in salita non l’hanno di certo aiutato.

le pagelle – Longobarda Eurospin

Portas 8: Sono ben sei i suoi assist questa sera, dimostra altruismo ed aiuta i compagni in fase difensiva. Difende con i tempi giusti e fa ripartire l’azione nel migliore dei modi.

Serpi 7.5: “Lollo” in versione bomber non l’avevamo mai visto fino ad ora. Sono ben sei i suoi centri questa sera, quarant’anni e non sentirli!

Maxia 8: Sta ritrovando la sua forma migliore, appare dimagrito e sappiamo benissimo che palla al piede è molto bravo. Otto reti per lui questa sera, dobbiamo aggiungere altro? Che bravo!

 

vs

THE ROCKS – PC’N LED

La seconda gara del martedì targato San Benedetto Cup ha visto opposti The Rocks a PC’N Led, match valevole per la 4^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Michael Pozzi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 12-7. E’ la quarta vittoria su quattro gare disputate per The Rocks che vola cosi’ solitaria in testa a quota dodici punti. PC’N Led resta ferma a quota sei punti, ad una sola distanza dal secondo e terzo posto, che danno l’accesso alle fasi finali Gold. Gli uomini di Manuel Fumagalli si sono presentati con soli cinque giocatori quest’oggi, e le pesanti assenze hanno influito sull’esito della gara. Questo non deve però rappresentare un alibi o una giustificazione per una sconfitta che è stata oggettivamente meritata, gli uomini in maglia nera sono stati più cinici e più cattivi in ogni zona del campo ed hanno mantenuto una situazione di vantaggio per tutti i cinquanta minuti. Il match è stato diretto dal sign. Medda che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Perra su calcio piazzato ma la conclusione si perde alta sopra la traversa. Sul fronte opposto Olla regala palla in fase di impostazione della manovra, Mulas ne approfitta e col mancino fulmina Orrù, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, Dessì serve Piras che di testa beffa il portiere avversario, 2-0. I giocatori in maglia nera dominano, ed arriva la rete del 3-0 grazie ad un imbucata geniale di Paschina per Mulas che gonfia ancora la rete. Perra accorcia le distanze con una conclusione di punta su assist di Fumagalli, 3-1. Poco dopo è ancora Perra a sfiorare il gol ma colpisce il palo. Dessì trova la zampata del 4-1 dentro l’area piccola, Orrù non può opporsi. Crescono gli arancioni nell’ultima parte di primo tempo, Olla colpisce un clamoroso palo ma poi riesce ad un soffio dal duplice fischio ad accorciare sul 4-2.

Ad inizio ripresa i neri vanno subito a segno, Mascia infila con un destro in diagonale, 5-2. Olla colpisce ancora il palo, è il terzo per gli arancioni, che sfortuna. Ma due minuti dopo incredibilmente la maledizione si ripete, altro palo colpito da Olla, e siamo al quarto legno per PC’N Led. Perra defilato sorprende Sarritzu, 5-3. Poco dopo gli arancioni si portano sul meno uno grazie ancora a Perra che va a segno su calcio piazzato, 5-4. Il match diventa un autentico flipper di emozioni, Dessì piega le mani di Orrù, 6-4. Perra su calcio piazzato è una sentenza, 6-5. Mulas segna ancora con una sassata mancina, 7-5. Poco dopo si iscrive al tabellino dei marcatori anche Paschina con una bella conclusione dalla distanza palo-rete, 8-5. Perra su calcio di punizione segna ancora, 8-6. Dessì replice, sempre su tiro da fermo, 9-6. Olla trova la rete del 9-7. Ma Mulas con la punta mancina a sette minuti dal termine trova il suo quarto sigillo personale che vale il 10-7. Le ultime due reti portano la firma di Dessì e di Piras che francobollano cosi’ il punteggio sul definitivo 12-7.

le pagelle – The Rocks

Mulas 7.5: E’ all’esordio con questa squadra e lo bagna nel migliore dei modi, quattro reti preziose, tutte col mancino, soluzioni di punta imprendibili. Sa far giocare bene la squadra, non è mai egoista e cerca il dialogo coi compagni.

Dessì 7.5: Abile a far girare la sfera, di prima, con grande intelligenza tattica. Firma un poker d’alta scuola, il suo contributo è stato fondamentale ai fini del successo finale dei neri.

Paschina 6.5: Gioca una gara ordinata, di sacrificio in fase di non possesso. Nella ripresa va a segno con un gran bel destro dalla distanza.

le pagelle – PC’N Led

Perra 7: L’ultimo a mollare, insieme a Olla. Cinque reti per lui questa sera, ci ha provato in tutti i modi. Non ci sta a perdere facile. Si incarica di tre calci di punizione e li spedisce tutti in rete. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta.

Olla 7: Vedi Perra, sono i più positivi tra le fila dei giocatori in maglia arancione. Ma quanta sfortuna, colpisce tre pali, incredibile. Segna due reti con due belle soluzioni a fil di palo.

Orrù 5: In almeno un paio di circostanze avrebbe potuto fare meglio, non si è espresso ai suoi livelli, è un buonissimo portiere ma questa sera non appare particolarmente reattivo.

vs

CONSULENZA IMPRESA – F.C. SGABUZ

La prima gara del martedì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Consulenza Impresa a F.C. Sgabuz, match valevole per la 4^ giornata del Girone A. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Mauro Corona che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 12-3. Un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dagli uomini in maglia nera. Il punteggio è stato messo in ghiaccio dopo i primi venticinque minuti, con Consulenza Impresa sopra di ben otto lunghezze. Nella ripresa è stata pura accademia, con i neri che si sono limitati a far girar palla togliendo il piede dall’acceleratore. F.C. Sgabuz paga le pesanti assenze di Picci, Mallus e Mascia, tre elementi imprescindibili per questa squadra. Affrontare la candidata al successo finale del torneo con cinque giocatori contati e senza i loro migliori elementi equivale ad un suicidio in piena regola. Passiamo alla cronaca del match, diretto dal sign. Andrea Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 20.

Le fasi salienti del match

Consulenza Impresa parte subito forte, e nel giro di otto minuti va a segno per tre volte. Cogoni sfrutta un suggerimento di Corona ed apre le marcature con un tap-in sul secondo palo. Poco dopo è Murru a trovare la via della rete con una bella conclusione al volo su lob di Spiga. La rete del tre a zero porta ancora la firma di Murru che triangola con Cogoni e gonfia la rete col piattone. Sul fronte opposto Spano ha una ghiotta occasione per accorciare le distanze ma spara alto sopra la traversa. I neri sono più cinici e dilagano in campo aperto, la rete del quattro a zero è pura geometria, tutto di prima: Murru-Spiga-Corona-Cogoni, con quest’ultimo che sotto misura fa centro. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Corona con un rasoterra a fil di palo, 5-0. E’ di Corona anche la rete del 6-0 con un diagonale da posizione defilata che lascia immobile Tradori. Serra prova a piazzare col mancino ma colpisce il palo. Sono anche sfortunati i giocatori in maglia gialla, Carta di testa colpisce la traversa. Manca poco al termine del primo tempo ed arrivano altre due reti targate Consulenza Impresa. Dapprima con Cogoni che sfrutta l’assist di Corona, in seconda istanza con un tap-in sotto misura di Murru. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 8-0 in favore di C.I. Ad inizio ripresa F.C. Sgabuz riesce ad accorciare le distanze con una bella conclusione a giro di Serra che da destra pesca l’incrocio col mancino, 8-1. Al decimo minuto è ancora lui a fare male con una soluzione di punta che sorprende Satta, 8-2. Sul fronte opposto Spiga va a segno per due volte nel giro di sei minuti, portando cosi’ il punteggio sul 10-2. La gara si trascina senza grossi sussulti, con il risultato oramai in tasca per Consulenza Impresa che andrà a segno per due volte con Cogoni, per la sua cinquina personale che vale il 12-2. L’ultima rete del match porta la firma di Pinna, F.C. Sgabuz esce cosi’ sconfitta con il risultato finale di 12-3.

le pagelle – Consulenza Impresa

Cogoni 7.5: Elemento prezioso di questa super squadra, non manca mai ed il suo supposto è sempre utile e fondamentale per gli equilibri del quintetto. Questa sera si toglie la soddisfazione di andare a segno per ben cinque volte.

Murru 8: Gioca un infinità di palloni, è sempre nel vivo della manovra. Tante geometrie per i compagni, sempre altruista, potrebbe fare caterve di reti ma preferisce far giocare bene la squadra.

Spiga 7: Da applausi il lob con il contagiri per la soluzione al volo di Murru in occasione della rete del 2-0. Giocatore intelligente, palla al piede sa il fatto suo. Nella ripresa corona la sua bella prestazione andando a segno due volte.

le pagelle – F.C. Sgabuz

Serra 7: Il migliore tra le fila di Sgabuz, segna due reti, una è molto bella con una soluzione a giro sotto l’incrocio. Abile a incoraggiare i compagni nonostante il risultato cosi’ pesante. Ci ha messo la faccia ed esce dal campo a testa alta.

Tradori 6.5: Incolpevole nelle reti subite, è stato bombardato, soprattutto nel primo tempo dove gli avversari arrivavano da tutte le parti. Ha salvato il salvabile.

Carta 5.5: Peccato per la traversa colpita su di un suo colpo di testa, ma aldilà di questa circostanza sfortunata si vede poco. Potrebbe fare molto meglio.

 

vs

FANTACAZZONI – PC’N LED

L’ultima gara del San Benedetto Cup in programma ieri sera ha visto di fronte Fantacazzoni contro PC’N Led, incontro valevole per il gruppo B e che ha visto prevalere PC’N Led con il punteggio di 12-6; per il team di Emanuele Fumagalli si tratta del secondo successo in campionato mentre Fantacazzoni incappa nel quarto stop di fila ma con un passivo meno roboante rispetto alle precedenti uscite e un lieve progresso mostrato almeno sul piano dell’incisività offensiva, grazie soprattutto agli esordi di Desogus e di Piras. Il 12-6 racconta una partita ricca di gol, di occasioni, abbastanza combattuta e veloce ma allo stesso tempo estremamente caotica, frenetica, poverissima di gioco e con un’impressionante anarchia su ambo i fronti. Di calcetto, non se ne è visto, il successo di PC’N Led è meritato in virtù soprattutto di quanto fatto vedere nella ripresa, gli arancioni hanno giocato meglio e hanno messo in cassaforte i tre punti nei minuti a cavallo dei due tempi. Fantacazzoni è riuscita a tenere testa per i primi quindici-venti minuti, poi sono saliti a galla i soliti difetti e nel secondo tempo i nero-gialli hanno man mano ceduto campo e iniziativa agli avversari. Vediamo la cronaca in sintesi, la repentina doppietta di Olla porta PC’N Led sul 2-0, ma Fantacazzoni accorcia le distanze con un sinistro improvviso dalla lunga distanza di Salvatore Di Salvo. Nell’azione successiva PC’N Led va sul 3-1, delizioso assist di Olla per Lobina che non fallisce da pochi passi. Gli arancioni premono e colpiscono un palo con Fumagalli, ma Fantacazzoni è brava a replicare in contropiede e nel giro di un minuto e mezzo si rimette in carreggiata, Piras scende sulla sinistra e supera Orrù con un rasoterra sul palo lontano, quindi lo stesso Piras firma il 3-3 raccogliendo un rilancio lungo sulla destra e trafiggendo Orrù, con la difesa avversaria del tutto assente. Il botta e risposta prosegue, Fumagalli riporta avanti PC’N Led penetrando al centro tra due avversari e insaccando dal limite dell’area, ma Alessandro Luigi Di Salvo porta Fantacazzoni sul 4-4 al termine di un pregevole duetto con Piras sulla sinistra. Allo scadere, altra sgommata di PC’N Led, è Fumagalli a realizzare sia il 5-4 (tap-in dopo un primo salvataggio di Pilliu) e sia il 6-4, diagonale da destra sul palo lontano al termine di una combinazione Murru-Lobina. La ripresa è tutta di marca arancione, Lobina prima prende un palo quindi realizza il 7-4 su assist di Murru; lo stesso Murru firma l’8-4 andando via a Piras in velocità sulla sinistra, quindi Sarritzu centra la traversa e Olla disegna un bellissimo destro teso a mezza altezza, nel sette. Fantacazzoni è in tilt, schiacciata dall’assedio avversario, ma un blitz di Desogus sulla destra rianima i nero-gialli, siamo 5-9- la gara sembra diventare più equilibrata ma PC’N Led non vuole concedere altro e continua a inanellare azioni e occasioni da gol, Angius nel giro di due minuti realizza altrettanti reti, Fantacazzoni ha l’ultimo sussulto nuovamente con Desogus (su assist di Piras), infine Alessandro Piras mette a segno il definitivo 12-6 al termine di un’azione personale per vie centrali.

Le pagelle – Fantacazzoni

Desogus 7: Trottolino rapido e imprevedibile, forse avrebbe dovuto giocare di più, la sua velocità ha creato non pochi problemi a Fumagalli e compagni, e in questo campo così ristretto uno come lui fa davvero comodo. Buon impatto sulla gara, rimedia un giallo per un brutto fallo ma si rivela tra i migliori per iniziative ed efficacia, disputando un’ottima ripresa condita con due reti

Piras 6.5: Benissimo davanti, come pivot e come stoccatore, due reti e due bellissimi assist; ma perché indietreggia e lo si vede pure in difesa? La confusione regna, e si vedono i limiti, parecchie responsabilità da condividere con i compagni (e non solo) su almeno quattro reti avversarie.

S.Di Salvo 6: Realizza un gol da cineteca, una prodezza balistica che conferma le sue qualità nel tiro, e per poco non concede il bis ma stavolta Orrù gli prende le contromisure. In difesa tiene ma va a corrente troppo alternata, assieme a Piras stende un tappeto rosso sulla penetrazione di Fumagalli sul 4-3 e nella ripresa pure lui va in barca, anche se non perde la faccia. Bravo, a tratti ancora ingenuo, ma le basi ci sono.

Le pagelle – PC’N Led

Piras 7: Il mago di Oz ricompare sulle scene dopo tempo immemore, Qualche chiletto in più, parecchi capelli grigi, ma il piede è sempre quello di una volta. Pronti via, ed è subito assist cucinato per l’1-0 di Olla, poi la sua gara non ha tanti sussulti, non si vede tantissimo e accusa qualche passaggio a vuoto in fase difensiva (come in occasione del terzo e del sesto gol avversario) ma conclude con la soddisfazione della rete personale, un gol tipico del suo repertorio.

Murru 8.5: Sicuramente tra i migliori, se non il migliore in assoluto, entra a gara già iniziata ma dimostra subito tantissima voglia di fare e di essere protagonista; questa voglia la trasforma in efficacia, incisività e impegno, e giocando sereno fa vedere di che pasta è fatto. A tutto campo, schizza, corre, scatta, contrasta, non sbaglia un colpo, e soprattutto nel secondo tempo la sua pagella lievita con una bellissima rete, due assist e tanta quantità.

Angius 7.5: Al servizio della squadra, lavoro sporco ma fondamentale, laddove non batte il sole, tra le linee, cerca spesso il dialogo con i compagni e colleziona tantissime sponde, uno-due, passaggi, bellissima una sponda aerea per Fumagalli. Dopo tanto servizio e un pregevole assist per Olla, trova la meritata ricompensa con una doppietta nel finale.

Le interviste a fine gara – PC’N Led

Sorridente e contento per la prestazione e la vittoria, Andrea Murru commenta con noi questa partita, “grande partita, in confronto alla prima partita abbiamo giocato molto meglio, però potevamo fare ancora di più. La difesa? Mancava Checco Perra oggi, e quando Sarritzu si convince a fare il centrale giocheremo ancora meglio. Si, oggi avevo voglia di far bene, ero in piena”.

vs

AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI – CONSULENZA IMPRESA

Tsunami Consulenza Impresa, pur essendo solo in cinque, i neri di Paolo Podda travolgono con un clamoroso 19-3 un’Agenzia Funebre Cominotti non pervenuta, mai stata in partita e capace di mettere paura e pressione agli avversari soltanto nei minuti finali del primo tempo. Il risultato non è mai stato in discussione, Consulenza Impresa ha preso subito il controllo del match e nella ripresa ha letteralmente dilagato, fallendo tra l’altro numerose altre occasioni. Serata da incubo per Agenzia Funebre Cominotti, il 3-19 è una mazzata ma i neri hanno fallito l’approccio alla partita, hanno sbagliato tantissimo e nel secondo tempo parevano delle comparse impotenti di fronte allo strapotere avversario. Troppo ampio il divario tecnico-tattico per poter immaginare una gara equilibrata. Per Consulenza Impresa, si tratta del terzo successo in altrettante gare disputate e vetta consolidata nel gruppo A, Agenzia Funebre Cominotti invece perde la seconda partita e resta fanalino di coda con appena un punto. Spiga apre il festival del gol raccogliendo un assist di Cogoni, quindi Corona prima centra un palo e poco dopo realizza il 2-0 sfruttando un nuovo errore difensivo di De Agostini. Lo stesso Corona realizza il 3-0, quindi Cogoni mette a segno il 4-0 al termine di un bell’assist di Spiga. Agenzia Funebre si risveglia e rientra in corsa, Turchi dalla sinistra supera Satta con un diagonale nel sette, quindi Cadelano riceve da Bordonaro e si inventa una conclusione da fuori area sotto la traversa. Allo scadere del tempo ancora Turchi si rende pericoloso ma non è fortunato, una traversa e una buona parata di Satta. La ripresa è un monologo assoluto di Consulenza Impresa, i neri mostrano tutta la loro qualità nel palleggio e quasi senza forzare più di tanto maramaldeggiano, Corona realizza il 5-2, poi Murru con una repentina doppietta porta il parziale sul 7-2. Ai contropiedi dei neri, si aggiungono i marchiani errori di un avversario allo sbando, incapace di reagire, Corona castiga l’ennesimo errore della difesa poi Cogoni nel giro di un minuto realizza due reti. Un tiro al bersaglio, errore di Cominotti e pallonetto vincente di Corona, poi Murru capitalizza due assist di Cogoni e di Corona, e lo stesso Cogoni firma il 14-2. I pali colpiti da Bordonaro e da Cadelano spezzano il monologo di Consulenza Impresa, ma la musica riprende preso, Cogoni (assist di Murru), Murru (assist Cogoni), Spiga in contropiede sulla destra e un doppio Corona, portano il risultato sul 19-2. C’è tempo infine per il gol dell’orgoglio di Agenzia Funebre Cominotti realizzato da Pintus, su assist di Francesco Luigi Cominotti.

Le pagelle – Agenzia Funebre Cominotti

Cadelano 6.5: Il suo gol è uno dei gesti tecnici più belli di questa partita morta sul nascere, una vera chicca. Si vede e non si vede, non eccelle nella corsa ma per lo meno è tra i più concreti e incisivi le poche volte che gli capita il pallone tra i piedi, colpisce anche un palo e nel finale offre a Cominotti un bel suggerimento che meritava miglior sorte.

Turchi 6.5: Si danna l’anima e combatte con la sua solita generosità, e in quei dieci minuti finali del primo tempo procura parecchi affanni a Satta e compagni; se Agenzia Funebre, per un momento, ha dato l’illusoria impressione di poter rientrare in corsa, è stato per merito suo, un bellissimo gol, una sfortunata traversa e un quasi secondo gol sventato da Satta.

De Agostini 4: Se Hitchcock avesse girato il remake de “il delitto perfetto”, avrebbe usato lui come fonte di ispirazione e protagonista principale. Già gli avversari erano di un altro pianeta e già la gara era abbastanza scontata, se poi ci si mette anche del proprio allora era meglio non scendere in campo. Prima frittata, Cogoni ruba palla ed è 1-0, seconda frittata, Corona ringrazia e fa 2-0, la terza frittata per sua fortuna viene sventata ma è completamente in balia del furore nero e non vede mai la luce in fondo al tunnel.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Spiga 9: Avrà sudato? Mah, a vedere la sua prova non si direbbe, gli avversari gli hanno spalancato portoni ma lui, con esperienza, saggezza e visione, ha disputato una gran prova. Con compagni che danno del tu al pallone, è tutto più semplice, il buon Andrea si è rivelato uomo pratico, pochi fronzoli e tanti fatti, solo due reti ma ben tre ottimi assist, più tanta qualità e rigore tattico.

Cogoni 7.5: Se si legge il suo score personale, vien da pensare che è stato un mattatore, con cinque centri e tre assist. Una gara buona, ma non ottima, forse il fatto che il risultato fosse archiviato da subito gli ha alleggerito la tensione agonistica e la concentrazione, si perché ha sbagliato anche diverse cose, qualche gol di troppo fallito, qualche passaggio agevole fallito, un po’ di strana leggerezza.

Murru 9: Maestro, in questo campo e quasi senza avversari, per lui è come andare a nozze e come bersi un bicchier d’acqua uno dietro l’altro. Numeri alla mano, poche chiacchere, cinque gol, cinque assist, tante azioni avviate, una regia costante, illuminata e geometrica. Solo un neo, troppo molle sullo spunto di Turchi in occasione dell’1-4.

vs

LIGAS & LEPURI SNC – F.C. SGABUZ

Convincente e autorevole affermazione di Ligas e Lepuri nella gara delle 20.00 valevole per il quinto turno della 4’ San Benedetto Cup, i bianco-arancioni travolgono con un netto 11-1 una F.C.Sgabuz rimaneggiata, priva dei suoi elementi di maggior rilievo e troppo ingenua per reggere il confronto. All’ottima prova fornita da Ligas e Lepuri sono corrisposti infatti i tantissimi errori commessi dai nero-gialli, specie in difesa, e solo Mascia è stato in grado di reggere il confronto. La partita è stata incerta e abbastanza in equilibrio solo nel primo tempo, poi nella ripresa Ligas e Lepuri ha impresso una decisa accelerata e ha dilagato, legittimando e giocando sull’onda dell’entusiasmo. Per Tunis e compagni, si tratta della seconda vittoria nel torneo mentre Sgabuz incappa nella prima sconfitta. La cronaca, è immediato il vantaggio degli arancioni, Cara approfitta di un’ingenuità difensiva di Pinna e con una zampata ravvicinata beffa Tradori. Sgabuz va vicina al pari ma la conclusione di Mascia si infrange sul palo. Dopo aver fallito alcune buone occasioni, Ligas e Lepuri raddoppia con Pedditzi, rapace nello sfruttare una colossale dormita di Massa al limite dell’area. Allo scadere, Gessa porta gli arancioni sul 3-0, al termine di un’azione personale in contropiede sulla destra. Nella ripresa Ligas e Lepur aumenta i ritmi e si porta sul 4-0 con una gran conclusione di Tunis dalla distanza, poi nell’azione successiva Sgabuz riduce le distanze con un rasoterra angolato di Mascia dalla sinistra, sul palo lontano, ma è una mera illusione perché Ligas e Lepuri, dopo un palo di Pedditzi, allunga con Cara (deviazione sotto rete su assist di Pedditzi) e con lo stesso Pedditzi, ancora pronto nello sfruttare l’ennesimo pasticcio difensivo degli avversari. Virtualmente la gara termina qua, Ligas e Lepuri viaggia il triplo della velocità e incrementa il vantaggio grazie a una ravvicinata doppietta dell’ottimo Gessa, quindi Pedditzi sigla il 9-1 raccogliendo un lancio lungo di Tunis e battendo Tradori a tu per tu. Il portiere di Sgabuz evita che il passivo diventi ancor più umiliante, i suoi compagni sbagliano tanto e sono frastornati, così Ligas e Lepuri nel finale va in doppia cifra, Antonelli insacca dalla destra un suggerimento di Pedditzi, infine c’è gloria anche per Sarritzu, diagonale chirurgico dalla sinistra sul secondo palo, su imbeccata di Gessa.

Le pagelle – Ligas e Lepuri Snc

Gessa 9: Padrone assoluto della fascia sinistra, dominata in lungo e in largo; non deve faticare più di tanto in copertura mentre ha campo e modo per poter spingere e far valere la sua qualità migliore, il podismo. Primo tempo su ritmi discreti, concluso con il bel gol del 3-0 (arrivato dalla destra), secondo tempo di straordinaria qualità e quantità, ha seminato tempesta nella difesa altrui realizzando altre due reti e porgendo a Sarritzu l’assist dell’11-1. Abbiamo perso il conto delle ripartenze e delle progressioni sulla sua fascia.

Tunis 8.5: il Ninja sta vivendo una seconda giovinezza, i ragazzini lo guardino e prendano esempio; ma che partita hai fatto caro Fulvio? Sicuramente una delle migliori in assoluto, un baluardo in difesa, con un provvidenziale salvataggio sulla linea su Mascia quando si era sul 2-1, tantissime chiusure e un rapido rilancio dell’azione. Non solo rottura, anche qualità, un gol capolavoro e un assist caramella offerto a Pedditzi. Sarebbe da nove, ma c’è un errore, l’unico commesso, ovvero la palla persa da cui nasce l’unico gol dei nero-gialli. Tuoni e Tunis.

Cara 8: Meno appariscente di altri, ha il merito di sbloccare il risultato con una rete da cane da tartufi, annusa le sbagliate intenzioni di Pinna e graffia, poi è soprattutto nella ripresa che trova gli spazi per colpire ancora e offrire a Pedditzi un comodo assist, sfruttando ancora un regalo natalizio stavolta di Carta.

Le pagelle – F.C. Sgabuz

Mascia 7.5: Ligas e Lepuri batte Mascia, non sarebbe un errore affermarlo, e certamente lui non merita tale passivo. È stato l’unico a tenere testa agli avversari, l’unico dotato di qualità tecnico-tattiche, di visione, di tiro, di incisività, ma soprattutto l’unico che non ha sbagliato nulla, tranne una favorevole occasione da gol. Ma da solo, nel conto troviamo un gol, due pali, altre tre occasioni con un salvataggio di Tunis sulla linea e parecchie sponde e suggerimenti per i compagni. Un’oasi nel deserto.

Spano 5: Di tutti gli altri componenti della squadra, il meno peggio, nel senso che ha provato a imbastire gioco, a dare impulso alla manovra pur mostrando evidenti limiti tecnici e di rapidità. In difesa ha retto fino a che ha potuto, ma contro Gessa c’era poco e niente da fare, qualche iniziativa davanti, un paio di conclusioni pericolose e una buona occasione fallita con una conclusione orribile.

Pinna 4.5: Aveva anche iniziato bene, con un bel duetto in apertura con Mascia, poi il patatrac, ha dato il via al festival delle fesserie regalando a Cara la palla dello 0-1, e si sono visti tutti i limiti di questo ragazzo generoso, rapido, ma ancora tanto ingenuo e acerbo. Di fatto, non si è più visto, inghiottito dagli avversari e incapace di fare da spalla a Mascia.

Le interviste a fine gara – Ligas e Lepuri

Indisponibile e nei panni del mister, Marco Ritano commenta in poche battute questa vittoria, “vittoria strameritata, la squadra ha girato bene, c’è stato il nuovo innesto Sarritzu che ha fatto la differenza, tutti hanno dato il massimo.  Le tante assenze loro? Anche noi avevamo le nostre, i nostri meriti si sono visti. È una vittoria importante per il morale e per la classifica”.

 

vs

QUARTU STREET SOCCER – THE ROCKS

Nella quarta giornata del Girone B della San Benedetto Cup la capolista crolla inaspettatamente contro il Quartu Street Soccer che dimostra di poter competere per i primissimi posti del torneo. Per la sconfitta dei The Rocks sono determinanti le molte assenze e anche la giornata storta dei presenti, eccetto Pozzi, che subiscono quasi senza reagire la superiorità degli avversari. Vediamo gli highlights.

Rompe l’equilibrio Pozzi che al quinto minuto trova lo spazio per allargarsi sulla fascia e per battere Medda con una puntata di destro. Dall’altra parte Tassi dal fondo serve verso il centro Loi che in scivolata pareggia. Lo stesso Loi finalizza un lancio lungo da parte di Lai con un tocco in porta al volo. Al decimo è già tripletta per Loi, Lai calcia con l’intenzione di centrare la porta ma il suo tiro è leggermente impreciso e colpisce in pieno il 9 che con un pizzico di fortuna trova il 3-1. Lo stesso Lai è ancora protagonista poco dopo quando da pochi passi dal corner fa partire un destro preciso che si insacca all’angolo alto. Da metà tempo in poi i ritmi iniziano a calare, al 23esimo Pozzi accorcia le distanze con una botta da fuori area e prima dello scadere lo stesso numero 10 si trova nella traiettoria del tiro di Paschina e deviandolo leggermente sorprende Medda.

A inizio ripresa Aramu vince un contrasto a centrocampo, corre palla al piede e scarica sulla sinistra per Frau che di prima col piatto firma il 5-3. Al decimo Tassi, al rientro in campo, va subito al gol accentrandosi dalla sinistra e fulminando Loi con un destro secco. Lai gioca di prestigio sulla linea della fascia sinistra e da posizione quasi impossibile batte il portiere Loi sul primo palo. Al 16esimo il solito Pozzi prova a riaprire il match con un altra gran botta da fuori area contro la quale Medda non si può opporre, ma subito dopo Tassi raccoglie l’assist perfetto di Cogoni e rimette gli avversari a quattro reti di distanza. Sempre Tassi con una serie di finte si libra di Paschina e arrivato dentro l’area palla al piede mette a segno la sua tripletta. Prima del fischio finale, dopo una partita in totale ombra, si fa vedere Picasso ma la sua rete in scivolata in anticipo riesce semplicemente a diminuire il passivo.

Pagelle – Quartu Street Soccer

LOI 7,5. Vive cinque minuti di grazie nei quali trova tre gol in rapida successione da vero rapace d’area. Prima va a segno in allungo, poi con un bel tocco al volo e infine deviando casualmente il tiro di Lai. Nel resto della partita non riesce più a incidere ma si rende comunque pericoloso con qualche buona conclusione verso la porta.

LAI 7,5. Assolutamente determinante per la vittoria finale. E’ il padrone della fascia destra sia in fase difensiva che in fase offensiva. Ottime le sue incursioni palla al piede e le sue imbucate, infatti grazie ad esse mette a referto due gol e due assist.

TASSI 8. Viene fuori nel finale dopo una partita buona ma non eccellente. Nei dieci minuti prima del termine gli riesce qualsiasi giocata, complice anche la stanchezza dei difensori avversari. Deciso sotto porta e ottimo nei dribbling.

Pagelle – The Rocks

PICASSO 5. Incappa in una brutta prestazione. E’ fornito poco e male dai compagni ma questa non può essere una scusante. Appare spaesato, sempre in ritardo sulla palle a metà strada e viene quasi sempre anticipato quando è spalle alla porta. Il gol nel finale gli regala mezzo punto in più.

POZZI 7,5. Non trova mai l’assistenza dei compagni, è costretto quasi sempre a inventarsi da solo la giocata. Colpisce soprattutto con i tiri dalla distanza che partono diretti e precisi dai suoi piedi. Prova a dare una mano a centrocampo e obiettivamente fare più di così era difficile.

PASCHINA 6,5. Viene lasciato solo a difendere in un reparto nel quale le scalate sono un utopia. Fa quello che può, mette in campo grinta e determinazione e nell’uno contro uno non è facile da scartare. Contro la superiorità numerica avversaria va in difficoltà ma merita comunque la sufficienza.

vs

PINK & BLACK TEAM – LONGOBARDA EUROSPIN

Clamorosa sfida quella delle 21.00 valida per il Girone B della San Benedetto Cup. I Pink & Black studiano l’avversario nel primo tempo, fanno la partita e a tratti dominano nella ripresa ma incredibilmente si dimenticano di quel pizzico di umiltà e di malizia necessario per portare a casa le partite. Infatti il Longobarda Eurospin, sotto di quattro reti a tre minuti dalla fine, percepisce il rilassamento degli avversari e li punisce grazie anche a uno straordinario Marcia che trascina i suoi al pareggio in extremis. Vediamo gli highlights.

I primi minuti sono favorevoli al Longobarda che si affaccia due volte dalle parti di Vadilonga, ma l’estremo difensore rosa non si fa sorprendere dai tentativi di Maxia prima e di Zara dalla distanza poi. Dall’altra parte è Andrea Ibba su punizione dal limite a sfiorare la rete ma Sarigu è strepitoso nella difesa del suo palo. L’occasione più concreta dei Pink arriva a metà primo tempo, il tiro di Sitzia è deviato da Fanti, Sarigu è battuto ma la palla sbatte sulla parte alta della traversa e termina sul fondo. Lo 0-0 regge fino al 20esimo quando Murru scivolando perde palla sulla sua tre quarti innescando Fanti che attira a se la difesa e scarica sulla sinistra per Sitzia che tutto solo ha il tempo di mirare e spiazzare Sarigu. Risponde Maxia che servito da corner da Marcia riesce a trovare l’angolo giusto per battere Vadilonga.

A inizio ripresa la difesa blu si dimentica completamente di Sitzia che scende indisturbato sulla fascia sinistra e con una puntata dalla distanza firma il vantaggio. Al quinto minuto Ibba A. toglie le ragnatele dall’incrocio con un piatto a giro e l’azione successiva Ivan Ibba, dopo una grande azione personale di Fanti, è il più veloce a spedire la palla in rete anticipando Sarigu in scivolata. Sitzia a metà tempo pesca con un gran filtrante Andrea Ibba che con uno scavetto supera Sarigu mettendo a segno il 5-1. Al 20esimo prova a riaprire la partita il Longobarda: grande discesa centrale di Marcia che ubriaca Ibba e serve sulla sinistra Bazzato che di prima appoggia per Maxia consentendogli un facile gol. Sitzia però è incontenibile, ottima la sua penetrazione sulla sinistra che gli permette di servire al centro Fanti che tutto solo non sbaglia. Sembra tutto finito ma allo scadere Murru sugli sviluppi di un corner trova il gol che sembra solo diminuire il passivo ma invece è l’ inizio della rimonta. Il Pink & Black si addormenta e concede prima il 6-4 con Marcia e poi il 6-5 sempre con il 10 protagonista, questa volta in assistenza a Bazzato che è freddo a non fallire l’occasione. Il tiro libero finale per un fallo dubbio è ovviamente affidato a Marcia che da appena 5 metri buca Sarigu regalando l’insperato e incredibile pareggio ai suoi.

Pagelle – Pink & Black Team

FANTI 7. Accende la luce palla al piede. Fin dal suo ingresso si capisce che potrebbe essere una delle chiavi per la vittoria grazie alle sue idee, ai suoi dribbling e ai suoi passaggi filtranti. Nel finale, sparisce insieme ai suoi compagni nella confusione generale.

SITZIA 8. Anche oggi quasi impeccabile. Fa qualcosa che quando si corre e si lotta e difficile fare, ovvero pensare. Perchè le sue giocate non sono mai frutto del caso ma sono pensate e ragionate in modo da essere il più efficaci possibili, e infatti risulta essere il migliore in campo.

VADILONGA 7,5. Impedisce il ritorno degli avversari dopo il 5-1 opponendosi alle conclusioni di Zara e di Maxia su tutti. Bene in uscita, in tuffo e nella reattività. Sui gol è totalmente esente da colpe, forse non riesce a mantenere alta la concentrazione dei suoi compagni.

Pagelle – Longobarda Eurospin

MAXIA 6,5. In un campo ridotto come questo si trova decisamente meglio rispetto ai normali ai campi di normali dimensioni. Liberato da compiti difensivi ha la possibilità di usare tutte le sue energia in zona d’attacco, mette a segno due gol e compie altre giocate che mettono in difficoltà la difesa.

SARIGU 7. Fa il possibile per tenere in partita i suoi, si fa trovare pronto su Sitzia ed Ibba più di una volta. Ha qualche responsabilità sulla puntata di Sitzia del 2-1 dove non si fa trovare nella giusta posizione. Per il resto impeccabile come spesso gli capita di essere.

MARCIA 7,5. Insufficiente fino a quei tre minuti di follia nel finale. E’ proprio in quel lasso di tempo che si accende e risulterà essere assolutamente determinante. Propizia il 6-3 e il 6-5 e mette a segno gli altri due gol che varranno il pareggio. Semplicemente incontenibile.

vs

COLO COLO&MUSH – AMIANTOS

Nella quarta giornata del girone A della San Benedetto Cup, il Colo Colo rifila un sonoro 8-0 all’Amiantos. La squadra di Rossi prende le misure nei primi dieci minuti del primo tempo, poi affonda i colpi con Arisci e Contu in una difesa che ha incominciato a fare acqua da tutte le parti appena le energie sono leggermente venute meno. Vediamo gli highlights.

L’inizio gara si gioca a centrocampo, i ritmi sono elevati, poche occasioni da gol e tanti falli. Proprio uno di questi porta alla punizione dalla sua metà campo Arisci che calcia direttamente in porta e fulmina Murgia che non riesce ad opporsi. Dall’altra parte Loi e Locci si fanno vedere dalle parti di Sassone ma non riescono a superare il portiere avversario. In un primo tempo all’insegna della confusione e dei contrasti c’è spazio per la grande occasione per Macciò che da posizione defilata va vicino al gol sfiorando il palo esterno. Ci prova anche Puddu sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il suo colpo di testa a botta sicura termina sul fondo.

A inizio ripresa il Colo Colo raddoppia: Fais calcia col destro dopo essersi liberato dalla marcatura, il suo tiro viene parato da Murgia ma sulla ribattuta il più veloce è Contu che insacca in rete la palla del 2-0. Al terzo minuto Fais dal fondo serve all’indietro Arisci che di prima col piatto trova l’angolo alto e firma la sua doppietta. Si ripete anche Contu che prende palla a centrocampo, scarta praticamente tutta la difesa avversaria e supera anche Murgia con un destro rasoterra a incrociare. Al 12esimo i gialli iniziano a dilagare, lancio lungo di De Vita per Contu, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, che al volo insacca la palla sotto la traversa. L’azione successiva il solito Arisci, ancora col destro, pesca un altro jolly dalla lunga distanza e porta i suoi sul 6-0. C’è spazio anche per Spiga che grazie a un altra imbucata perfetta di De Vita gonfia la rete con un sinistro al volo. Al 20esimo De Vita riesce anche a iscriversi nel tabellino dei marcatori piazzando la zampata sotto porta sul tiro cross di Fais. Da sottolineare il giusto spirito dei ragazzi dell’Amiantos che nonostante la sonora sconfitta riescono comunque a ridere e scherzare a fine gara.

Pagelle – Colo Colo & Mush

ARISCI 8. A inizio gara capisce che gli spazi sono pochi e stretti e allora da il via alla serie di tiri dalla distanza che saranno una delle chiavi della vittoria. Infatti apre le danze con una punizione dai 25 metri che ha tutta l’impressione di essere un missile terra aria. Abbina la potenza fisica e nel tiro a una buonissima qualità che gli permette di trovare gli angoli giusti per mettere in difficoltà i portieri avversari.

CONTU 8,5. Apre in due la difesa avversaria con le sue incursioni palla al piede. Dialoga alla perfezione con Fais e ovviamente con Arisci. Sotto porta sbaglia poco e completa un tridente fatto di fantasia e determinazione che non sarà facile arginare per nessuna squadra.

DE VITA 7. Il mister gli concede pochi minuti, ma da giocatore esperto il numero 46 si fa trovare prontissimo al suo ingresso in campo. Grazie anche alla marcatura blanda su di lui, riesce a pennellare prima per Contu e poi per Spiga. Inoltre quando può si spinge in avanti, sempre con criterio e attenzione.

Pagelle – Amiantos

LOCCI 6,5. Uno dei più positivi dei suoi. Lavora bene sulla fascia, tenta qualche dribbling che, soprattutto nei pressi del centrocampo, spesso gli riesce. Nelle zone calde invece fa più fatica a trovare l’idea giusta, che sia questa un tiro in porta o un passaggio smarcante per i compagni.

PERRA 6. Si propone con costanza, si muove bene e riesce spesso a smarcarsi. Al momento dello sparo però si inceppa quasi sempre, come una pistola appena tirata fuori dall’acqua. Al di là degli errori sotto porta, la sua prestazione complessiva è buona.

LAI 6. Prova qualche spunto palla al piede e qualche dribbling sullo stretto. Non ha paura di tentare la giocata anche nei pressi della sua area di rigore. Una nota dolente è sicuramente la troppa confusione che crea in campo, ha spesso la testa bassa palla al piede e incappa in guerre solitarie.

vs

LONGOBARDA EUROSPIN – THE ROCKS

Stasera per il girone B della quarta edizione della San Benedetto Cup si è giocata alle 22:00 la partita tra the Rocks e Eurospin vinta dai primi per 7-4.. Il match è stato vibrante ed equilibrato per tutti i cinquanta minuti, con le due squadre hanno prodotto un ottimo calcio fatto di transizioni senza palla, e scambi veloci. I neri hanno sfruttato meglio le occasioni capitategli a tiro, balzando a quota nove in classifica,  e trascinati da una prova straripante di Nessi hanno fatto loro il risultato, candidandosi come favorita nel girone B del torneo. I neri partono forte e segnano nel loro primo break offensivo con Cabras al secondo minuto, il numero quattro recupera una palla dieci metri più avanti del centrocampo e sigla l’uno a zero con un azione personale. I blu ci provano tra l’ottavo e il decimo minuto con delle conclusioni da fuori che non impensieriscono l’estremo difensore avversario. Al dodicesimo minuto sono i neri a portarsi sul due a zero, con Nessi che dopo un dai e vai con Cabras spiazza il portiere 2 a 0. La partita resta vibrante e combattuta, ricca di capovolgimenti di fronte, su una di queste azioni Baragone dopo aver vinto un rimpallo a centrocampo, serve in profondità Marcia che buca il portiere 2 a 1. Al minuto sedici Pozzi apparecchia per Nessi che dopo uno straordinario controllo al volo, fa valere la sua fisicità contro il suo marcatore diretto e di potenza segna il 3 a 1.

Nel secondo tempo i blu entrano meglio in campo e segnano al secondo minuto di gioco, Mallocci tenta la conclusione da fuori, il portiere dei neri respinge ma Zara raccoglie la respinta del portiere e insacca con un preciso tapin 3 a 2. Passano dodici minuti e il numero nove in blu si ripete, e su lancio con le mani di Piga ,stoppa il pallone e di punta anticipa il portiere 3 a 3.  Al sedicesimo minuto sono i neri a mostrare un’altra volta i muscoli raggiungendo il vantaggio, Piras tenta la conclusione da fuori, Cabras è sulla traiettoria del pallone e di giustezza sigla il 4 a 3, due minuti dopo è Nessi in contropiede a fissare il risultato sul 5 a 3. Al ventesimo minuto Mallocci si conquista un rigore con astuzia, che Piga si incarica di battere, il portiere dei blu finta il tiro violento e si produce in uno scavetto che l’estremo difensore avversario controlla. Allo diciannovesimo Zara riduce il punteggio finale sul 5 a 4 su azione di contropiede.Nel finale di partita un goal di Picasso e Nessi chiudono il punteggio sul definitivo 7 a 4.

Le pagelle The Rocks

Nessi 7.5-Per il ventuno in maglia nera una grande prova condita da quattro goal. Tiene palla con autorità e combatte per tutta la partita facendo a sportellate con i difensori avversari, che ci provano con le buone o con le cattive pur di fermalo. Tenta anche il goal con una spettacolare sforbiciata che non trova fortuna.

Cabras 7- Sigla il primo goal per i suoi dopo una bellissima azione personale, ed è sempre nel vivo del gioco, partecipando attivamente alla manovra. Bene anche tra le due linee quando dispensa palloni filtranti

Picasso 6.5 Permette alla sua squadra di conquistare metri in avanti, quando le energie si esauriscono. Si produce in qualche dialogo con Nessi, prestazione generosa condita da un bel assist e un goal.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Zara 7.5- Segna tre goal, meritando la palma del migliore in campo per la sua squadra. Bene nei tagli verticali, e nel possesso palla, molto bene anche nella fase di smistamento palla.

Marcia 6.5 Il goal che rimette in carreggiata i suoi porta la sua firma, nella fascia è un vero e proprio pendolino che attacca e copre con una grande verve. Instancabile.

Piga 6- Interpreta il ruolo di portiere ma con licenza di offendere, cerca di far ripartire i suoi da dietro con velocità. Batte persino una punizione, e calcia un rigore con uno sciagurato scavetto che si rivelerà stucchevole.

vs