LONGOBARDA EUROSPIN – CONSULENZA IMPRESA

Nella seconda giornata della fase Gold della San Bendetto Cup il Consulenza Impresa rischia ma passa sul Longobarda Eurospin. A fare la differenza è stata la qualità dei suoi uomini che nonostante la panchina corta, invece che andare in calando nel finale sono usciti fuori rimontano gli avversari con un parziale di quattro reti a zero. Al Longobarda non bastano le ottime prestazioni di Andrea Murru e Marcia che si devono arrendere al ritorno degli avversari guidati dalla classe e dalla esplosività di Gabriele Murru. Vediamo gli highlights.

In avvio le due squadre si studiano, i ritmi sono piuttosto lenti, le due uniche occasioni sono per Marcia e Bazzato che però non vanno a buon fine. Solo al settimo minuto il risultato si sblocca grazie a un inserimento laterale di Andrea Murru che controlla e scarica il sinistro che scheggia il palo e termina in rete. Bazzato ha subito due occasioni per raddoppiare ma in entrambe si fa ipnotizzare da Satta. Al decimo arriva il 2-0 ancora con Andrea Murru che pescato al centro da un ottima palla di Marcia non sbaglia l’appoggio. Lo stesso Andrea Murru gonfia per la terza volta la rete, ma questa volta è quella della sua porta in un maldestro tentativo di anticipare un cross basso di Secci. Ci pensa Gabriele Murru a pareggiare i conti spaccando la porta con un tiro da fuori area, sfruttando l’assist col tacco di Corona. Al 20esimo un altro autogol condanna il Longobarda, questa volta è Mei che inganna il proprio portiere nel tentativo di neutralizzare il cross di Gabriele Murru. Poco dopo Secci , dalla distanza, trova un varco per un destro rasoterra che vale il 2-4. Dopo il parziale di quattro gol a zero, il Longobarda ritrova la via del gol con Cipriani che batte Satta con una puntata dal limite. Prima dello scadere il solito Gabriele Murru sfonda centralmente e fulmina Piga che non riesce ad opporsi al suo sinistro.

A inizio ripresa Piga accorcia le distanze su punizione dal limite, la sua conclusione attraversa la barriera e sorprende Satta, così come dall’altra parte fa Secci che trova un non perfetto Piga in parata. I blu però ci credono e all’ottavo trovano il 6-5 con Marcia che liberato al tiro dal filtrante di Andrea Murru non ha difficoltà a mettere la palla nell’angolo basso. Lo stesso Marcia firma il pareggio: Cipriani approfitta dell’errore in impostazione di Secci poi è freddo a servire al suo fantasista la palla del 6-6. Marcia completa la rimonta e Bazzato effettua il sorpasso con una botta dalla distanza sugli sviluppi di un corner. Andrea Murru recupera palla a centrocampo su Spiga, si invola verso la porta, dribbla Satta e sembra mettere fine alla partita. A tre dalla fine Turri riapre i giochi e poco dopo Gabriele Murru sfrutta la sponda dello stesso Turri per pareggiare. A un minuto dalla fine il Consulenza va all’arrembaggio e passa in vantaggio grazie a Spiga che recupera palla sulla tre quarti avversaria e offre a Corona un facile tapìn. Lo stesso Corona chiude i conti con un altro tocco a rete su assist di Gabriele Murru e fissa il risultato finale sul 8-10.

Pagelle Longobarda Eurospin

MARCIA 7,5. Un altra bella prova del numero dieci del Longobarda. Conduce quasi tutti i contropiedi della squadra con forza e tecnica, alcuni vanno a buon fine mentre in altri si innamora troppo del pallone e li fallisce andando in azioni personali. E’ l’uomo più pericoloso ma sotto porta sbaglia qualche occasione di troppo che peserà nell’economia della gara.

MURRU A. 7,5. Una scheggia tra le linee, si inserisce sempre con i tempi giusti e con grande velocità scardinando una difesa che oggi mancava di ordine tattico, data l’assenza di Cogoni. Sfortunato nell’episodio dell’autogol dove è goffo nel raccogliere un assist di Secci.

PIGA 6. Alti e bassi per lui in una partita che lo vede protagonista sia in positivo che in negativo. In positivo quando accompagna l’azione e nelle rare volte che parte palla al piede, trova anche un gol su punizione. In negativo tra i pali dove oggi non è perfetto e soprattutto nell’occasione dell’espulsione, un rosso per proteste non è mai produttivo.

Pagelle Consulenza Impresa

MURRU G. 8. Altra prova superba del numero otto che sta facendo sempre più la differenza nel torneo. Ottimo a inizio gara, un calo nel mezzo per poi riaccendersi e condurre i suoi alla vittoria che a un certo punto sembava un utopia. Ben assistito da Turri e Corona.

SECCI 6. Vive una partita altalenante. Bene nell’impostazione e nei tiri dalla distanza, i due gol ne sono la prova. Male nell’errore su Cipriani che vale il pareggio, per fortuna per lui non definitivo. Ripreso dal suo portiere per la disattenzione abbandona il campo lasciando i suoi compagni a rimontare in cinque.

TURRI 7,5. Da premiare la sua prestazione, soprattutto nei minuti finali. Per tutta la partita si vede poco, è spesso costretto a fare il lavoro sporco. Nei cinque minuti finali viene fuori tutta la sua esperienza: la palla tra i piedi non gli scotta nella lotta contro il tempo, le sue sponde valgono un buon pezzo di vittoria.

vs

AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI – FANTACAZZONI

L’ultima gara del venerdì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Agenzia Funebre Cominotti a Fantacazzoni, match valevole per la prima giornata della fase Silver. A fare bottino pieno sono gli uomini di Francesco Cominotti che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 11-3. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata dagli uomini in maglia nera che partono cosi’ nel migliore dei modi bagnando l’esordio con i tre punti. Gli uomini di Di Salvo hanno disputato un buon primo tempo, chiuso sotto di sole due lunghezze, ma nella ripresa si sono sciolti come neve al sole concedendo spazi enormi in fase difensiva ai loro avversari che sono entrati in area con troppa facilità, andando a segno a ripetizione. Il match è stato diretto dal sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il risultato si sblocca dopo appena quaranta secondi, Luigi Di Salvo approfitta di una dormita difensiva e dentro l’area piccola spedisce la sfera alle spalle di Puddu, 1-0. Il vantaggio però dura poco, tre minuti di orologio e si torna in parità: Cominotti con una zampata mancina mette fuori causa Pilliu, 1-1. Al dodicesimo De Agostini verticalizza in maniera sontuosa proprio per Cominotti che segna ancora calciando in corsa col sinistro, 2-1. Lampis con una sassata colpisce un clamoroso incrocio dei pali. Colpiscono un legno anche i neri, sempre con Cominotti. De Agostini è ispiratissimo, altro suggerimento millimetrico ma questa volta Pintus non aggancia clamorosamente la sfera a tu per tu col portiere avversario. Da una ripartenza di Cominotti arriva la rete del 3-1: è suo l’assist per De Agostini che col piattone sinistro fa centro. A cinque minuti dal termine del primo tempo assistiamo ad altre due reti, una per parte. I giocatori in maglia nera collezionano la rete del 4-1 sempre sull’asse De Agostini-Cominotti, con quest’ultimo che salta il portiere in uscita e fa centro. Fantacazzoni sugli sviluppi di un corner accorciano sul 4-2, la sponda è di Lampis per la soluzione vincente di Di Salvo Nicola. La ripresa è tutta targata Agenzia Funebre Cominotti, che con Pintus dalla distanza trovano la rete del 5-2. Poco dopo è lo scatenato Cominotti a fare ancora centro, il suo mancino a giro si infila alle spalle di Pilliu a fil di palo, 6-2. Da un lancio di Puddu arriva l’ennesima marcatura di Cominotti che in campo aperto fa ancora centro per il 7-2. Non c’è partita, i giocatori in maglia gialla non riescono più a creare azioni da rete, e soffrono tremendamente in difesa, De Agostini trova ancora il gol che vale l’8-2. Di Salvo L. accorcia sull’8-3 con una zampata da vero opportunista. Ma il finale di gara vede i neri andare a segno per altre tre volte, due volte con Agostini e manco a dirlo con Cominotti che francobolla il punteggio sul definitivo 11-3.

le pagelle – Agenzia Funebre Cominotti

Cominotti 8: Questa sera è scatenato, sei reti per lui. Segna in tutte le salse, dalla distanza o con zampate da vero opportunista d’area di rigore. Con De Agostini sono i migliori in campo, hanno di fatto spaccato in due la partita.

De Agostini 8: Gioca una signora partita, abile in entrambe le fasi, imposta la manovra e quando ha spazi per attaccare si propone in fase offensiva. Mette a segno per quattro reti e sforna due assist deliziosi.

Puddu 6.5: Si mette in luce con alcuni buoni interventi di puro istinto, nella ripresa è suo l’assist per la rete del 7-2 con un lancio millimetrico.

le pagelle – Fantacazzoni

Di Salvo L. 7: E’ il migliore dei gialli, aldilà delle due reti che rendono meno amaro il passivo, è quello che si muove meglio li’ davanti provando a fare a sportellate con la difesa avversaria.

Di Salvo N. 6.5: Gioca una buona gara, generosa, va spesso al tiro ma con poca fortuna. Ha un buon sinistro dalla distanza. Sul finale di primo tempo trova la rete del momentaneo 4-2.

Lampis 6.5: Colpisce un clamoroso incrocio dei pali con un destro di rara violenza. Nella ripresa si vede meno, complice un evidente calo fisico.

 

 

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AMIANTOS – PC’N LED

Finisce in parità la sfida tra PC’N Led e Amiantos, match valevole per la prima giornata della Fase Silver. E’ stata una gara dai due volti, dominata dagli uomini di Montalbano nel primo tempo, ma nella ripresa abbiamo assistito alla reazione dei loro avversari che con grande veemenza e caparbietà sono riusciti a recuperare lo svantaggio ed a conquistare un punto che da loro morale e fiducia per il proseguo del torneo. Gli uomini di Eros Locci si confermano una squadra che non molla mai di un centimetro, ed il pari conquistato è ampiamente meritato. PC’N Led deve recitare il mea culpa per non essere riuscita a gestire una situazione di vantaggio, ma nel calcio a cinque si sa, quando viene a mancare la lucidità e lo sprint si soffre, e qualsiasi punteggio può essere ribaltato velocemente. Il San Benedetto Stadium in particolar modo, è un catino di piccole dimensioni, dove assistiamo a ripetuti capovolgimenti di fronte, in un autentico flipper di emozioni. Il match è stato diretto dal sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, qui’ di seguito la cronaca della gara.

Le fasi salienti dell’incontro

L’inizio di gara è tutto targato PC’N Led che con Murru sfiorano subito il vantaggio ma c’e’ il palo sulla strada del numero ventitre in maglia arancio. E’ il preludio alla rete che sblocca la gara che arriva all’ottavo minuto di gioco: Fumagalli da destra pesca il jolly con un rasoterra chirurgico, 1-0. Sul fronte opposto tre minuti dopo arriva la rete del pari, ed è un gran goal quello messo a segno da Perra che si libera di due uomini come birilli e spedisce la sfera a fil di palo, 1-1. Col passare dei minuti cresce la manovra degli uomini di Montalbano che creano svariate opportunità da rete e dominano nel palleggio. Murru da posizione defilata questa volta fa centro con una conclusione di punta imprendibile, 2-1. La rete del 3-1 non tarda ad arrivare, l’assist è di Piras per Fumagalli che ben appostato sul secondo palo fa centro. Colpiscono un legno anche i giocatori in maglia viola, con Locci che dentro l’area piccola col sinistro non è fortunato. Sarritzu a cinque minuti dal termine della prima frazione va a segno con una conclusione dalla media distanza, 4-1. Ad un soffio dal duplice fischio gli arancioni vanno ancora a segno: altro assist di Piras per la soluzione vincente di Murru che spedisce la sfera sotto la traversa. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 5-1 in favore di PC’N Led. La ripresa si apre subito con la rete del 5-2 che accorcia le distanze per Amiantos: Locci dalla distanza fulmina Annis. Tre minuti dopo è ancora Locci a fare male, questa volta con un rasoterra mancino ad incrociare, 5-3. Si riaccendono le speranze per i ragazzi in maglia viola, a metà ripresa Floris dialoga con Milia e trova la rete del meno uno, con un destro secco che non da scampo al portiere avversario, 5-4. Chiamano time-out gli uomini di Montalbano per provare a spezzare l’entusiasmo e l’ottimo momento dei loro avversari. In uscita dalla pausa Piras pesca Sarritzu che fa centro con un piazzato dentro l’area piccola, 6-4. Ma i viola non si arrendono, Locci dalla distanza fulmina Annis con una sventola imprendibile, 6-5. A cinque minuti dal termine è ancora l’eroico Locci a gonfiare la rete, per il suo poker personale che vale il definitivo 6-6.

le pagelle – Amiantos 

Milia 6.5: Interpreta bene il ruolo di centrale difensivo, non tira mai indietro la gamba, sforna anche l’assist per la rete del 5-4. Tanta generosità al servizio della squadra.

Locci 7.5: Eroico, a tratti commovente. C’e’ tanto di suo in questa rimonta, sono ben quattro i suoi centri, una ripresa da top player. Fulmina il portiere avversario con sassate dalla distanza.

Perra 7: Realizza la rete più bella della serata con un numero su due avversario ed un destro secco a fil di palo. Gioca una gara intelligente sfornando varie sponde per gli inserimenti dei laterali.

le pagelle – PC’N Led

Piras 7: Gioca una gara intelligente, con sapienza ed esperienza. Detta i tempi, sforna tre assist decisivi. Gli è mancato solo il gol.

Fumagalli 6.5: Molto bene nel primo tempo, segna due reti ma nella ripresa si vede poco, complice un probabile calo fisico.

Sarritzu 7: Con Piras e Murru sono quelli che fanno girare la squadra, due reti ed un buon movimento senza palla. Deve ritrovare la sua forma migliore, non è continuo in tutti i cinquanta minuti come suo solito.

 

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F.C. SGABUZ – QUARTU STREET SOCCER

La prima gara del venerdì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Quartu Street Soccer a F.C. Sgabuz, match valevole per la prima giornata della fase Silver. A fare bottino pieno sono gli uomini di Michael Frau che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-5. E’ un successo importante per Quartu Street Soccer che vince questa gara contro i pronostici della vigilia che vedevano Sgabuz come favoriti. E’ stata una gara dai due volti, Sgabuz ha disputato un buon primo tempo chiuso in vantaggio di due lunghezze, ma nella ripresa c’e’ stata la grande reazione dei loro avversari che con grande veemenza e caparbietà sono riusciti a rimontare il punteggio conquistando tre punti importanti che permettono loro di bagnare l’esordio facendo bottino pieno. La gara è stata diretta dal sign. Lobina, qui’ di seguito la cronaca.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Sgabuz, Ambu colpisce il palo esterno da posizione defilata. E’ il preludio alla rete che sblocca il punteggio che arriva al settimo minuto: l’assist è proprio di Ambu per la correzione a rete di Mallus, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, Zedda colpisce il legno ma arriva ancora Mallus che è preciso nel tap-in sotto misura, 2-0. Sul fronte opposto Frau accorcia le distanze con una gran sventola dalla media distanza, 2-1. Poco dopo è ancora il numero dieci in maglia nera a mettersi in luce sfiorando il raddoppio con un diagonale che si perde sul fondo di poco. Al diciassettesimo minuto Zedda gonfia la rete calciando in corsa su suggerimento di Mallus, 3-1. Ambu in ripartenza a tu per tu con Medda non perdona, 4-1. La gara sembra indirizzata verso Sgabuz ma ad un soffio dal duplice fischio Quartu Street Soccer accorcia le distanze con Frau che sfrutta nel migliore dei modi l’assist di Aramu. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-2 in favore di Sgabuz. 

La ripresa è tutta targata Quartu Street Soccer che con grande veemenza schiaccia nella propria metà campo Sgabuz che non riesce più a fare gioco. Frau segna ancora su assist con il contagiri di Loi, 4-3. La rete del pari arriva al decimo minuto con un calcio piazzato di Cogoni che fulmina Tradori con un desto secco sotto la traversa, 4-4. Cogoni si scatena, vince un contrasto in mezzo al campo con Mallus, chiede ed ottiene triangolo da Cogoni G., e va ancora a segno per il sorpasso Quartu Street Soccer, 5-4. Cogoni è un fiume in piena, altra punizione ed altra sassata che lascia immobile Tradori, 6-4. In uscita dal time-out Aramu va a segno col destro, 7-4. Mancano cinque minuti al termine, Zedda accorcia sul 7-5 ma è troppo tardi per ipotizzare una clamorosa rimonta. Non succederà più nulla fino al triplice fischio, vince Quartu Street Soccer.

le pagelle – Quartu Street Soccer

Frau 7: Inizia un pò in sordina ma col passare dei minuti aumenta il suo indice di pericolosità. Tre reti importanti che hanno permesso la remuntada. 

Cogoni 7.5: Entra a gara in corso ed è un fiume in piena, tre reti una più bella dell’altra, assolutamente devastante. E’ il migliore in campo. 

Aramu 6.5: Gara generosa, gioca da laterale ed aiuta tanto in fase di non possesso. Effettua bei lanci millimetrici e va a segno nella ripresa. 

le pagelle – Sgabuz

Tradori 6.5: Incolpevole nelle reti subite, viene fulminato da soluzioni fulminee da distanza ravvicinata. Effettua tre interventi provvidenziali. 

Mallus 7: Ottimo primo tempo, due reti ed un assist, nella ripresa cala un pò anche per via dell’ottima reazione degli avversari. 

Zedda 7: Gran bel giocatore, piedi buoni, segna due reti di pregevole fattura, ma a tratti predica nel deserto, soprattutto nella ripresa. 

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PINK & BLACK TEAM – COLO COLO&MUSH

Nella prima giornata della fase Gold, la Pink and Black piega i rivali della Colo Colo & Mush per nove a otto, in un match equilibrato,rocambolesco e combattuto sino alla fine. Le due compagini hanno dato vita a una partita spettacolare, piena di rovesciamenti di fronte, dove la squadra in giallo al netto delle occasioni create sopratutto nel secondo tempo, avrebbe forse meritato di raggiungere il pareggio. Da sottolineare per la squadra in rosa le prove individuali di Ibba Ivan , Ibba Andrea, e Varsi che hanno trascinato alla vittoria (con una tripletta a testa) il loro team. Per i gialli sottolineiamo la buona prova di Spiga che ha disputato una prova sontuosa, condita da quattro goal, unitamente alla prestazione di Contu che con due goal, e numerosi tiri da fuori è stato l’ultimo ad issare bandiera bianca per i suoi.

La partita si sblocca al sesto minuto, a segnare è la squadra in maglia rosa con I. Ibba che raccoglie un preciso assist di Vadilonga e a spiazza  il portiere. 1a 0. Due minuti dopo i gialli colgono il pareggio, con Spiga che sradica una palla a centrocampo a Podda e si invola verso l’area di rigore uccellando il portiere 1 a 1. Il turbillon di emozioni continua all’undicesimo minuto, quando A. Ibba si inventa da fuori area un violento tracciante che coglie il palo interno prima di depositarsi in rete 2 a 1. Nell’azione successiva, sono i gialli a raggiungere il pareggio ,con Nusci che ingaggia un duello in velocità con A. Ibba si presenta davanti al portiere avversario anticipandolo con un tocco di punta 2 a 2. La partita non conosce soste, la Pink and Black si riporta in vantaggio con un’azione personale di A. Ibba che con gioco di prestigio in area si libera di due avversari e di potenza fredda il portiere 3 a 2. Al sedicesimo minuto Spiga dopo aver sottratto palla a A. Ibba trova il goal da fuori con un tiro ad incrociare di rara bellezza 3 a 3. Si va cosi’ nel finale di primo tempo dove prima A. Ibba approfitta di una defaillance difensiva dei gialli, per battere il portiere 4 a 3, poi nell’ultimo giro di lancetta di orologio è Contu dopo un coast to coast sulla destra a battere il portiere con un tiro di rara violenza all’incrocio 4 a 4. Nel secondo tempo Colo Colo e Mush parte meglio, segnando al terzo minuto nel suo primo break offensivo con Nusci che recupera una palla che sembrava persa, ingaggia un duello con Ligia, riesce a penetrare in area e fredda il portiere 5 a 4. Passano tre minuti e Contu, dopo un bel triangolo con Spiga beffa il portiere in uscita con uno scavetto di rara bellezza 6 a 4. I rosa accusano il colpo, ma continuano a macinare gioco, al minuto ottavo Varsi dopo uno scambio in velocità con Podda al limite dell’area avversaria fulmina con un preciso rasoterra De Vita per il goal del 6 a 5, passa un minuto e la Pink and Black pareggia ancora con Varsi che recupera palla a Nusci sul vertice sinistro dell’area avversaria, mette a sedere un difensore, e scaglia un tiro imparabile per il portiere avversario 6 a 6. La squadra in rosanero è ora protagonista indiscussa del match, e opera il controsorpasso al tredicesimo minuto, ancora con Varsi che si fionda su una respinta della difesa, e ti collo pieno buca la rete firmando il controsorpasso 7 a 6. Sulle ali dell’entusiasmo la Pink and Black si porta sul nove a sei con una doppietta di I. Ibba, mancano cinque minuti al fischio finale, la partita sembra incanalarsi su binari positivi per i rosa, ma Colo  Colo e Mush continua a crederci accorciando il passivo con Spiga, e poi con Contu 9 a 8.

 Le pagelle-Pink and Black

Varsi-7.5 Nella fase più delicata del match, è lui a colpire con tre goal di rara bellezza, con due goal da fuori area, ed un goal d’astuzia realizzato rubando palla a un difensore avversario. Inizia male la partita, ma cresce alla distanza.

I. Ibba -7.5 Motorino irrefrenabile della squadra in rosa, corre per tutta la partita senza mai fermarsi ,dopo il sei a sei, è lui con due goal a dare il colpo di reni al suo team per conquistare la vittoria. Segna dalla distanza, dopo un coast to coast sulla fascia, e infine dopo una bella triangolazione col numero nove dei suoi.

A. Ibba-7 Mette a referto tre goal, si muove in avanti senza dare punti di riferimento, bravo nelle verticalizzazioni, e in ripiegamento, riesce a dare un buon contributo alla sua squadra. Ci prova spesso da fuori con poca fortuna.

Le pagelle- Colo Colo & Mush

Spiga-7 Conoscete Peter Crouch? Il lungagnone dei gialli lo ricorda sia per l’altezza sia per i movimenti non aggraziati .Non sarà bello da vedersi ma è estremamente utile alla causa con i suoi quattro goal (di cui uno su scavetto), e per l’impegno profuso in campo. Riesce ad arpionare dei palloni aerei con le sue lunghe leve , e a proteggere bene la palla per far salire la squadra.

Contu 7- Due goal e due assist per il fantasista in maglia gialla, tecnico, brevilineo, infiamma l’impianto di San Benedetto con delle fucilate da fuori di una inusitata potenza, aziona il mirino da qualsiasi posizione creando tantissimi problemi al portiere avversario.

Arisci 6.5- Come modo di intendere il calcio, e per caratteristiche fisiche ricorda tantissimo il suo compagno in maglia dieci, con Conti si intende benissimo, segna due goal di cui uno su una bellissima azione personale, un furetto imprendibile.

vs

THE ROCKS – CONSULENZA IMPRESA

Buona la prima! Consulenza Impresa conquista i primi tre punti della fase Gold, battendo The Rocks con il roboante punteggio di sedici a cinque in un match dominato in lungo in largo. Illusorio il vantaggio dei neri dopo cinque minuti, passati sull’uno a zero grazie a una rete firmata da Nessi, gli uomini in pettina arancione, senza scomporsi più di tanto hanno liquidato gli avversari con una prova superba, fatta di giocate spettacolari, e perfetta tatticamente. Il divario tecnico tra le due compagini era troppo grande , e alla fine Consulenza Impresa è parsa fare addirittura accademia, utilizzando i propri avversari come dei veri e propri sparring partners, per provare degli esercizi di stile che hanno emozionato chi assisteva alla partita. Gli uomini in nero passano in vantaggio al quinto minuto di gioco con Nessi, lanciato in profondità da Mulas 1 a 0. Consulenza Impresa non si scompone e passa all’ottavo minuto con Turri servito col contagiri da Murru 1 a 1. Passa solo un giro di lancetta e Spiga raddoppia con un tiro da fuori che batte Loi 2 a 1. Gli uomini in pettina arancione, in pieno controllo del match si portano ancora in avanti con tiro di precisione chirurgica di Murru che sigla la sua personale doppietta 3 a 1. Al dodicesimo minuto di gioco Corona sigla il poker dopo un dai e vai con Turri 4 a 1. La prima frazione di gioco si conclude con Consulenza Impresa che costringe gli avversari in difesa, e che si porta sul 7 a 1 con le reti di Corona (doppietta), e Turri. Si va cosi’ nella ripresa, con i neri che accorciano le distanze al secondo minuto ancora con Nessi che dopo una sgroppata sulla fascia destra, riesce a convergere in area e a battere Mereu 7 a 2. La gioia del goal per The Rocks dura ben poco, passano due minuti e Spiga trova il jolly ancora con una bomba da fuori che il portiere riesce solo a sfiorare 8 a 2. Due minuti dopo Paschina premia il taglio di Nessi in profondità che insacca di giustezza 8 a 3. Sette minuti dopo Turri ruba una palla in area e di punta batte il portiere 9 a 3. La partita resta comunque viva, The Rocks gioca con onore e due minuti dopo riesce a pungere la difesa avversaria con Pozzi che segna su tapin 9 a 4. Il match è vibrante, i tatticismi sono banditi dal terreno di gioco, Consulenza Impresa riesce nel giro di cinque minuti a incrementare il suo score di quattro unità, raggiungendo il punteggio di 13 a 4 con le reti di Corona doppietta, Turri e Murru. Tra il diciannovesimo e il ventesimo minuto i neri hanno un sussulto d’orgoglio e accorciano le distanze con la doppietta di Pozzi, su due azioni personali 13 a 6. Nel finale prima Corona con un eurogol dalla distanza, poi Murru servito da Spiga chiudono il match sul 15 a 6 finale dopo una partita senza storia.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Turri-8 Gioca prevalentemente sulla fascia, sprintando in lungo e in largo per tutta la partita. Quattro goal e due assist, incanta con preziose giocate sopratutto in tandem con Corona.

Corona 8– Anche per il furetto in maglia numero sette un’altra prestazione da incorniciare, sono addirittura sei le reti siglate in questa partita, gol di rapina, tiri da fuori, grande tecnica mai fine a se stessa, gioca per la squadra.

Murru 7.5- Grande visione di gioco, unita a un rigore tattico non indifferente, sa sempre dove posizionarsi sia che occupi il ruolo di laterale, sia che giochi in avanti o tenti la sortita offensiva, tre goal e un assist messi a referto.

Le pagelle – The Rocks.

Nessi 7- Non bellissimo da vedere, ma estremamente efficace, capitalizza  i pochi palloni che gli capitano sotto tiro segnando una tripletta, bella sopratutto la prima rete arrivata dopo una sgroppata micidiale sulla fascia, tiene come al solito alta la squadra, facendo a sportellate con gli smaliziati difensori avversari.

Pozzi 7- Anche per lui tre reti, una arrivata direttamente su calcio d’angolo con la complicità dal portiere avversario, una partita di movimento accompagnata da tante giocate di classe, spesso viene raddoppiato e contenuto, ma comunque buona personalità.

Paschina 6- Gioca semplice e senza fronzoli, non incide particolarmente ma si fa notare per un bell’assist per il terzo goal di Nessi, nella mediocrità generale dei suoi, non sfigura.

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LONGOBARDA EUROSPIN – LIGAS & LEPURI SNC

Prima giornata della fase Gold della quarta edizione della San Benedetto League, oggi  alle ore 20:00 sono scese in campo la Longobarda Eurospin contro Ligas e Lepuri SNC. A fare bottino pieno sono stati i ragazzi in maglia blu, che conquistano i primi tre punti in classica, portandosi al primo posto del girone insieme a Consulenza Impresa e alla Pink and Black. La squadra di Cristian Bazzato, presentatasi in campo con soli quattro effettivi, ha sofferto nei primi dodici minuti  di gioco (in inferiorità numerica), ma con l’arrivo di Marcia nel terreno di gioco è cresciuta esponenzialmente, creando pericoli in serie al team in arancio che ha disputato un match generoso, ma si è dovuta arrendere alla maggiore freschezza atletica degli avversari. Iniziano forte gli arancioni, che passano al loro primo affondo con Ligas al secondo minuto, dopo una bella azione personale su contropiede 1 a 0. Tre minuti dopo il numero undici di Ligas & Lepuri avrebbe l’opportunità per incrementare il passivo, ma dopo aver rubato palla a Murru ed essersi involato davanti al portiere non ha la giusta freddezza per batterlo. Gli arancioni non riescono ad approfittare della superiorità numerica, e al minuto dodici vengono raggiunti dagli avversari, Murru pesca il jolly da fuori con un bel tracciante che si insacca all’incrocio dei pali 1 a 1. Passa un minuto e i blu trovano ancora la via del goal, il neo-entrato Marcia premia l’imbucata verticale di Mallocci che spiazza il portiere in uscita 2 a 1. Longobarda Eurospin è in un buon momento, e al diciasettesimo minuto colpisce ancora, Marcia sradica una palla a Ligas e conclude da fuori area con un tiro radente su cui Pintus non è reattivo 3 a 1. Due minuti dopo gli arancioni trovano la forza per rientrare in partita con Lattuca, che dopo uno scambio sullo stretto con Sarritzu si presenta davanti a Sarigu battendolo 3 a 2. Passano tre minuti e la Longobarda Eurospin incrementa il passivo con un eurogol da fuori di Marcia 4 a 2, e al minuto ventitre è Murru a iscriversi nuovamente a referto dopo una bella combinazione con Marcia 5 a 2. In questa fase finale della prima frazione di gioco succede di tutto; al ventitreesimo minuto Arcudi accorcia le distanze con un tiro a giro 5 a 3, poi i blu segnano prima con una bomba da fuori del loro numero dieci, poi con Mallocci servito con bel passaggio filtrante da Mei 7 a 3. Nel secondo tempo Ligas e Lepuri Snc entra in campo con maggiore furore agonistico e passa già al terzo minuto con Gessa, servito col contagiri da Ligas 7 a 4. Gli arancioni provano a crederci, e si rendono pericolosi dalle parti di Sarigu con due tiri dalla distanza di Sarritzu che impensieriscono il portiere avversario. Dopo una fase di gioco che ha poco da offrire allo spettacolo, Ligas e Lepuri riesce ad accorciare le distanze al minuto quindici con Arcudi, che fa suo un rinvio proveniente dalla difesa, e scaglia un tiro da fuori su cui l’estremo difensore avversario non riesce ad opporre resistenza 7 a 5. Nel tentativo di raggiungere gli avversari, gli arancio tentano il tutto per tutto, riversandosi in massa in attacco, esponendosi alle ripartenze avversarie che riescono a chiudere i conti sul definitivo dieci a sette con tre reti negli ultimi sette minuti dell’incontro che portano le firme di Portas (doppietta), e Murru.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Marcia 7.5- Spina nel fianco costante per gli avversari,il laterale di blu si iscriverà a referto per ben tre volte, e condità la sua prova con due bellissimi assist, il primo millimetrico che premierà la corsa di Mallocci. Grandissimo tiro da fuori.

Murru 7.5- Anche lui si merita un bel sette e mezzo in pagella per i tre goal forniti alla causa, il primo permetterà la rimonta alla sua squadra, grandissima grinta al servizio della squadra, bravo nei recuperi, pitbull.

Portas 7- Si iscrive a referto negli ultimi sette minuti del match con due goal , uno su azione personale, l’altro su assistenza di Mallocci. In difesa regge bene l’urto degli attaccanti avversari, e sbaglia poco nei recuperi, sia in fase di impostazione.

Le pagelle – Ligas & Lepuri Snc

Ligas 7- Sgusciante e pericoloso, abbina velocità ad ottime doti tecniche, segna un goal, serve un assist, crea le migliori occasioni per la sua squadra, peccato per il goal che si divora ad inizio partita che avrebbe potuto portare i suoi sul 2 a 0.

Sarritzu 6.5- Bravissimo nelle vesti di suggeritore, mette due assist a referto, male quando si intestardisce in giocate solitarie, che fanno perdere tempi di gioco importanti per la manovra, ci prova più volte da fuori senza fortuna.

Arcudi 6.5- Fatica ad entrare in partita, a volte è avulso dalla manovra, ma capitalizza al massimo le rare occasioni che gli capitano a tiro, segna di intelligenza con un tiro a giro, e con una botta da fuori su cui il portiere non può opporsi. Re Mida.

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AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI – AMIANTOS

Nella quinta giornata del Girone A della San Benedetto Cup l’Amiantos trova la prima vittoria in stagione. A farne le spese è stata l’Agenzia Funebre Cominotti che ha sofferto in difesa fin dall’inizio e non ha inciso in attacco, eccezion fatta per Piludu, l’unico in grado di dare il cambio di passo necessario. Per l’Amiantos spicca la prestazione di Locci che nella parte centrale del match sale in cattedra e pone le basi per la vittoria finale grazie ai suoi quattro gol consecutivi. Vediamo gli highlights.

Sblocca il risultato Perra che si gira bene su se stesso, si allarga sulla sinistra e incrocia battendo Carlo Cominotti. Lo stesso Perra perde palla a centrocampo e scatena in contropiede Piludu che serve Cadelano consentendogli un facile tocco in rete. Nello spazio di trenta secondi Locci mette a segno una doppietta, prima in acrobazia e poi sugli sviluppi di un corner ringraziando entrambe le volte la poca reattività di Cominotti C. in porta. Francesco Cominotti dal corner prova a servire al centro Pintus ma Milia nel tentativo di entrare in anticipo spedisce la palla nella sua porta. Al 20esimo Locci si accentra dalla fascia costruendosi lo spazio per il sinistro che parte secco e vale il 2-4. Prima del termine Cominotti Francesco gioca il jolly su tiro libero e rimette tutto in discussione, è 3-4 all’intervallo.

A inizio ripresa Cadelano offre un filtrante per Locci che da dentro l’area di punta cala il poker. L’azione successiva Macciò tira fuori il coniglio dal cilindro grazie a un sinistro dalla metà campo che finisce dritto all’incrocio. L’errore di Carlo Cominotti in impostazione consente a Cadelano di mettere a segno il 3-7, troppo facile il tapìn per il 10 blu. L’Amiantos però stacca la spina troppo presto, ci pensa così Piludu ad accorciare le distanze con un destro a giro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Lai, su assist di Cominotti F., gonfia la rete in scivolata e nuovamente Piludu con la specialità della casa, rientro sul destro e tiro secco, riportano l’Agenzia a solo un gol di distanza. Nel momento di maggior sforzo della squadra di Cominotti però, Macciò si scatena in contropiede e di tacco premia l’inserimento di Floris alle sue spalle che è deciso a freddare il portiere avversario e a fissare il risultato finale sul 6-8.

Pagelle Agenzia Funebre Cominotti

PILUDU 7,5. L’unico che inventa qualcosa in un centrocampo povero di idee e di qualità. Tenta più volte lo spunto da fermo, chiede l’uno due ma non viene mai accontentato. E’ costretto quindi a fare da solo, ed’è così che si costruisce i due gol nel secondo tempo che però non serviranno ad evitare la sconfitta.

COMINOTTI F. 7. In realtà in campo fa poco ma i numeri sono dalla sua parte. Mette a referto un gol e due assist che sono più frutto delle sue intuizioni più che delle giocate di qualità. Soprattutto da calcio piazzato riesce a rendersi pericoloso. Per il resto poca corsa e poca capacità di mantenere alto il pallone, soffre la marcatura dei difensori avversari.

PINTUS 6,5. Mette intensità, sgomita e corre per tutta la partita. Effettua un buon pressing ma per il resto è quasi tutto da rivedere. Crea confusione in mezzo al campo soprattutto quando ha il possesso palla, manca di idee sulla tre quarti avversaria e per finire non è neanche fortunato nelle due occasioni capitategli sotto porta.

Pagelle Amiantos

LOCCI 8. Senza dubbio il migliore dei suoi. Anche nelle sconfitte non aveva fatto male, ma oggi si esalta nei grandi spazi lasciati dagli avversari e non si fa pregare a infilarsi palla al piede tra le loro maglie. Nei suoi gol c’è controllo palla, inventiva e opportunismo, oggi è implacabile.

MILIA 6,5. Cerca di dare equilibrio e solidità al reparto difensivo. Autogol a parte è sempre attento e ordinato, non permette la giocata facile a Cominotti impedendogli di girarsi verso la porta con la sua marcatura ravvicinata. In impostazione può fare molto meglio, molte aperture sbilenche e stop non perfetti.

MACCIO’ 6,5. Mette in luce sprazzi di qualità sulla tre quarti avversaria. E’ rapido di pensiero e di gambe, uno degli elementi più validi della rosa. Nel primo tempo è assente ma nella ripresa si mette in mostra con filtranti, contropiedi e gol.

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QUARTU STREET SOCCER – PINK & BLACK TEAM

Nella quinta giornata del Girone B della San Benedetto Cup, il Quartu Street Soccer e il Pink&Black Team si sfidano a tutto campo in un match teso dall’inizio alla fine. Fanti e compagni fanno l’elastico, come spesso gli capita allungano velocemente e poi si fanno rimontare altrettanto velocemente. Una formazione che se dovesse trovare il giusto equilibrio sarebbe senza dubbio la favorita del torneo, avendo mezzi tecnici superiori agli avversari. Dall’altra parte gara dignitosissima di tutto il Quartu Street che guidato da Tassi resta aggrappato al possibile pareggio fino a cinque minuti dalla fine, quando incomincia la serie di tiri liberi di Sitzia che a quanto sembra potrebbe segnare anche bendato. Vediamo gli highlights.

Sitzia porta avanti il Pink con un piazzato col piatto dopo essere stato servito dal fondo da Ibba. Risponde Aramu che approfitta di una palla persa in zona sanguinosa da Locci e fredda Piras con un destro centrale. Sempre Ibba, ispirato, pesca con un filtrante centrale Fanti che in una frazione di secondo controlla e supera Medda in uscita. Fanti restituisce il favore e da corner premia l’inserimento di Ibba che di punta non ha difficoltà a mettere dentro l’1-3. La difesa del Quartu Street si fa sorprendere su un altro calcio piazzato, questa volta è Sitzia a giocare su Fanti che, incredibilmente solo al limite dell’area non sbaglia il tapìn. Entra Tassi e si iscrive subito nel tabellino dei marcatori con un destro a fil di palo contro il quale Piras non si può opporre. Ancora da corner Ibba inventa un altra volta per Fanti che sfugge alla marcatura del diretto avversario e con l’esterno punisce. I troppi interventi fallosi dei total black portano al secondo tiro libero Ibba che, dopo aver fallito il primo tentativo, si fa perdonare e sigla la sua doppietta. Prima dello scadere accorcia le distanze Tassi con un piazzato su punizione dal limite e trenta secondi dopo Aramu trova il 4-6 incrociando alla perfezione col destro.

La ripresa comincia con un altro colpo di genio di Sitzia che su punizione serve a sorpresa Ibba sulla sinistra che col cucchiaio supera Medda. Loi accorcia le distanze ma il solito Fanti, lanciato in verticale da Locci, segna ancora. Loi con l’assistenza di Tassi trova il 6-8 ma subito dopo Medda non riesce ad opporsi a un debole tiro dalla distanza di Sitzia. Il solito Tassi gonfia la rete su punizione e si ripete poco dopo quando finalizza un contropiede condotto da Loi. Torna al gol Ibba su una punizione battuta rasoterra che passa in mezzo alla barriera e buca un non perfetto Medda. La partita praticamente si conclude qui, perchè da questo momento in poi Sitzia tirerà ben cinque tiri liberi e li metterà tutti a segno, nell’intermezzo di questo il gol di Tassi direttamente dal calcio d’inizio serve solo per la soddisfazione personale che mette a referto una cinquina prima di venire espulso per proteste.

Pagelle Quartu Street Soccer

TASSI 8. Migliore in campo dei suoi. Dal suo ingresso in campo mette subito fisicità, tecnica, esplosività e grande corsa, il tutto senza perdere quasi mai la lucidità per far male. Mette a segno una cinquina meritata che è la riprova della sua prestazione. Male nel finale quando si fa espellere per proteste a partita ormai andata.

ARAMU 7. E’ continuo in tutta la sua gara. Incomincia da sette e finisce da sette. Qualche lacuna difensiva, soprattutto dal punto di vista del posizionamento, ma anche grandi spunti in avanti come quelli che portano a suoi due gol, arrivati entrambi da sue azioni di rottura in mezzo al campo.

MEDDA 4,5. Incappa in una prestazione nettamente sotto tono. Nel 15 gol presi ci mette due suo, molti di questi sono sul suo palo, sei sono su tiro libero. Su Sitzia sembra non riuscire proprio a capire come opporsi.

Pagelle Pink&Black

IBBA 8,5. Già dall’inizio si capisce che è in serata. Danza sul pallone quando gioca sullo stretto, è capace sia di incominciare l’azione, sia di rifinire per i compagni e sia di concludere lui stesso in porta. L’assenza di equilibrio della squadra però forse è causata proprio dalla sua posizione in campo che sbilancia troppo la squadra.

FANTI 8. Continua il suo strepitoso torneo il lampo biondo che dalla tre quarti in su fa quello che vuole. Imprendibile sullo stretto, si trova alla perfezione sia con Ibba che con Sitzia e dentro l’area non perdona quasi mai. Ottimo anche nei movimenti senza palla che gli permettono di liberarsi quasi sempre del marcatore avversario.

SITZIA 7,5. Gioca meno bene del solito, ma solo perchè ci ha abituato a grandi livelli. Paradossalmente mette a segno 7 gol e due assist, dimostrando, oltre che decisivo come sempre, un cecchino dal dischetto del tiro libero, neanche un colpo a vuoto in cinque tentativi consecutivi.

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LIGAS & LEPURI SNC – COLO COLO&MUSH

Nella la quinta giornata del girone A della San Benedetto Cup, il Colo Colo strapazza il Liga&Lepuri rifilando ben nove gol alla formazione di Ligas che paga un primo tempo sotto tono, in totale balia dell’avversario. Complici anche le assenze iniziali, gli arancio vanno sotto per sei reti a zero prima di ristabilizzarsi ed incominciare a macinare gioco. Dall’altra parte il Colo Colo è guidato dal suo solito tridente rapidissimo e non fa sconti alla difesa avversaria. Vediamo gli highlights.

Sblocca il match Arisci che approfitta di una palla persa in uscita da Tunis e fredda Ligas, Oggi inizialmente tra i pali, con un destro potente a incrociare. Contu scappa sul lungo linea sinistro e giunto al limite dell’area insacca con una puntata che ruba il tempo agli avversari. Al decimo si ripete Contu, questa volta dal lato destro riesce a sfondare tra le larghe maglie arancioni e a battere Ligas sul secondo palo. Il Ligas&Lepuri si fa vivo dalle parti di Moscatelli solo al 13esimo quando Gessa sfiora il palo esterno con un sinistro velenoso rasoterra. Appena entrato, Spiga mette subito la firma con una gran girata col sinistro che termina appena sotto la traversa. Due minuti dopo Spiga trova lo 0-5 con una botta dalla distanza che, deviata dalla difesa, diventa imprendibile per Tunis (sostituitosi a Ligas). Spiga sulla tre quarti inventa con lo scavetto per Fais che si inserisce centralmente e di prima col piatto scheggia la parte bassa della traversa e chiude il primo set.

A inizio ripresa entra più deciso il Ligas&Lepuri che accorcia le distanze con Arcudi, furbo a sorprendere tutti battendo una punizione dalla distanza mentre gli avversari erano intenti a preparare la difensiva. Tunis chiude per ben tre volte la porta in faccia ad Arisci e dall’altra parte Arcudi sfiora più volte la doppietta ma prima il palo poi Moscatelli gli dicono di no. A dieci dalla fine una grande giocata di Antonelli libera Gessa che tutto solo controlla, dribbla Moscatelli e firma il 2-6. Risponde il solito Arisci che finalizza un contropiede con l’assistenza di Contu grazie a un preciso destro a giro. Al 22esimo Contu parte da centrocampo, scarta quasi tutta la difesa e giunto al limite insacca col destro a incrociare la palla del 2-8. Lo stesso Contu, lasciato completamente libero sulla tre quarti scarica in porta la botta che vale il definitivo e netto 2-9.

Pagelle Ligas&Lepuri

GESSA 6,5. Prova a incidere a centrocampo. Lotta, pressa e corre per tutta la gara, cerca di dare rapidità e quando ne ha la possibilità tenta la giocata di prima. Ha un unica occasione buona nei cinquanta minuti e non si fa pregare a sfruttarla dimostrando freddezza e una buona qualità.

SARRITZU 6. Forse l’unico a salvarsi nel primo tempo. In 25 minuti l’unico tiro verso la porta avversaria è il suo destro che sfiora il palo e termina sul fondo. Il gol non arriverà ma la prestazione nel complesso è positiva, soprattutto per la velocità di pensiero che prova a dare alla squadra.

ARCUDI 6,5. Tecnicamente sembra quello più in palla. Nella prima frazione è completamente assente, dopo l’intervallo però rientra con il piglio giusto e fa sua la fascia sinistra. Ha almeno quattro ottime occasioni che si costruisce praticamente da solo. La sua sfortuna sotto porta è il simbolo della brutta giornata della sua squadra.

Pagelle Colo Colo

CONTU 8. Il migliore dei suoi, gli avversari gli lasciano troppo spazio e lui è libero di fare quello che vuole palla al piede. Quando decide di tirare dalla distanza punisce e quando decide di entrare centralmente palla al piede è incontenibile.

ARISCI 7,5. Altra ottima prestazione per quello che si sta dimostrando uno degli attaccanti migliori del torneo. Abbina una grande tecnica sulla stretto a una buonissima forma atletica che gli permette di avere sempre la lucidità necessaria palla al piede, nonostante il tanto pressing.

SPIGA 7. Entra dalla panchina e decide subito, gol e assist anche in questa giornata. Sta spesso fuori dall’azione nella fase di non possesso ma quando il pallone lo hanno i suoi riesce a smarcarsi bene alle spalle dell’ultimo difensore diventando un pericolo costante per Tunis.

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