F.C. SGABUZ – PC’N LED

Valanga Sgabuz su una PC’N Led priva di parecchi giocatori ma comunque in partita almeno sino al decimo minuto della ripresa; l’incontro delle 21, valevole per il girone Silver della 4’ San Benedetto Cup, termina con un clamoroso 14-5, per Sgabuz un successo largo e corroborante, ottenuto non senza sofferenza visto che i nero-gialli di Efisio Pillai si sono trovati sotto di due reti in avvio e hanno avviato una lenta ma costante rimonta. Sull’asse Picci-Ambu, Sgabuz ha mostrato di essere più in palla e di aver maggior ritmo nelle gambe, e il quarto d’ora finale è stato un tiro al bersaglio. PC’N Led si lecca le ferite, il 5-14 finale è troppo pesante e suona eccessivo, peccato perché per due terzi di gara gli arancio hanno tenuto discretamente il campo, attuando una gara votata al contenimento e alla ricerca del contropiede, ma una serie di errori e un cedimento sia difensivo sia mentale hanno mandato tutto a monte. Incontro diretto dal signor Simone Ottini, analizziamo in sintesi la cronaca, PC’N Led rompe gli equilibri in avvio, lancio lungo di Piras, stupendo colpo di tacco da sinistra di Fumagalli, dalle retrovie arriva Sarritzu e per Tradori niente da fare. Quasi immediato il pari di Sgabuz, una punizione rasoterra e senza tante pretese di Ambu dalla destra si insacca complice l’errore di valutazione di Piras. Tuttavia, nel giro di alcuni minuti, gli arancio di PC’N Led si portano in doppio vantaggio, il 2-1 lo firma Montalbano deviando con la pancia una conclusione-assist di Piras, il 3-1 porta ancora il nome di Sarritzu, liberato sulla destra da un’altra invenzione mostruosa di Fumagalli. Sgabuz non ci sta e sospinta dai suoi giocatori di maggior qualità, ovvero Picci e Ambu, dà avvio al forcing, ed è proprio Picci a ridurre le distanze con un destro da fuori area centrale. Lo stesso Picci capovolge il risultato prima con un diagonale dalla destra su appoggio di Carta, successivamente sugli sviluppi di un altro spunto in velocità, Lobina fritto e palla nel sette. Nel mezzo, PC’Led replica con Angius, il quale lascia sul posto Serra e trafigge Tradori, ma in chiusura di primo tempo, i nero-gialli di Sgabuz trovano il 5-4 grazie ad Ambu, attivato in profondità da Serra e lasciato indisturbato dalla difesa avversaria. L’incontro resta aperto perché in avvio di ripresa PC’N Led pareggia con un euro-gol dalla sinistra di Fumagalli, quindi Montalbano ha la palla del possibile pari ma a tu per tu con Tradori perde l’attimo giusto e l’occasione sfuma. Di fatto, è questa l’ultima occasione per PC’N Led, dal possibile 5-5 al 6-4 il passo è breve, gli arancio tentano il forcing ma si scoprono, una conclusione forzata di Fumagalli è murata da Ambu, il fronte si rovescia e Picci, tutto solo, non ha problemi nel superare Piras. Sgabuz mette in cassaforte i tre punti con la repentina doppietta di Spano, il numero 4 prima sfrutta una colossale ingenuità di Piras, poco dopo finalizza senza difficoltà una ripartenza Serra-Ambu. Ad ogni azione un gol, Sgabuz dilaga, Ambu gira in rete un appoggio di Picci, Spano trova il tris personale con un bel diagonale nel sette, quindi su azione di contropiede Lobina salva sulla linea su Ambu. Non ci sono attimi di sosta, Sgabuz martella ai fianchi, ennesima ripartenza di Ambu, due rimpalli vinti e ultimo tocco di Picci, poi la traversa nega a Spano il poker e Ambu si inventa un gol capolavoro, stop di petto sulla destra, controllo e destro al volo diretto all’incrocio dei pali. Sempre Ambu fissa il definitivo 14-5.

Le pagelle – F.C. Sgabuz

Ambu 9.5: A lui la copertina e i titoli di testa per questa gara, il gol del 13-5 è una meraviglia di rara bellezza, un vero gioiello che gli vale giustamente l’applauso e i complimenti di tutti, arbitro e avversari compresi. Tanta roba in questo successo, volendo trovare il pelo nell’uovo c’è un gol fallito a porta vuota ma è lui con Picci a traghettare Sgabuz verso il trionfo, cinque centri e tre assist, un assedio senza sosta. In un campo così piccolo, uno come lui ci sguazza.

Spano 7: E bravo Mike, per un tempo e mezzo è stato segnalato a “Chi l’ha visto”, ma pure ai Ghostbusters, perché era un fantasma che vagava nel campo senza una precisa meta e senza toccar mai la palla. Nella ripresa è entrato in campo la copia buona, tripletta e una traversa, reti oltretutto decisive perché hanno steso la resistenza degli arancio.

Serra 7: Primo tempo da incubo in fase difensiva, Fumagalli e Sarritzu lo fanno ammattire e Angius lo lascia secco sul 4-4, cresce col passare dei minuti ma mostra un vestito migliore quando deve impostare, suo l’assist per il 5-4 di Ambu, sue diverse azioni avviate, recuperi e i gol del 6-5 e del 9-5 originati dal suo piede. Se fosse più continuo e avesse maggior sangue freddo in fase di attenzione difensiva….

Le pagelle – PC’N Led

Sarritzu 7: In difesa è il più solido, efficace, combattivo, l’ultimo a cedere, con Picci ha dato vita ad un gran duello, non senza qualche scintilla (per fortuna poi spenta), e meritano menzione alcune chiusure difensive da applausi (almeno 4). Non solo, c’è la grande doppietta in avvio di gara, nel finale pure lui perde le coordinate e soccombe.

Fumagalli 7.5: Ieri sera il Mago di Oz era lui, ha toccato forse cinque-sei palloni ma, rivedendoli alla moviola: assist di tacco (di spalle) su lancio lungo per l’1-0 di Sarritzu, altro assist straordinario sempre per Sarritzu (3-1), il gol del 5-5, una magia delle magie, spaventosa da quanto bella. Mamma che Gallo, purtroppo però non si è più visto.

Piras 5.5: Grande avvio con il lancio propiziatorio dell’1-0 e l’assist (era un tiro o lo ha cercato) per il 2-1 di Montalbano. Ma in seguito tanti errori e valutazioni sbagliate, cerca spesso la giocata personale, è un portiere atipico ma scherzare troppo col fuoco, alla fine ci si scotta. Non da lui l’errore di valutazione sulla punizione di Ambu, nella ripresa va completamente nel pallone, regala a Spano l’8-5 e spiana la strada con porta vuota a Picci.

vs

CONSULENZA IMPRESA – PINK & BLACK TEAM

L’incontro più atteso del venerdì targato 4’ San Benedetto Cup era senza dubbio quello delle 20, che vedeva di fronte Consulenza Impresa e Pink & Black Team, due delle squadre più attrezzate del torneo e pertanto tra le principali favorite per il titolo. Al termine di una gara piacevole, ben giocata, aperta ad ogni esito, con un secondo tempo di discreta intensità, ha prevalso la rimaneggiata Consulenza Impresa con il punteggio di 7-5, un successo ottenuto una rimonta e dopo i primi venti minuti all’insegna della sofferenza e della difficoltà nel gioco. Il team in maglia nera si ritrova ora in vetta solitaria nel girone Gold, a quota 9, mentre Pink & Black Team viene agganciata da Colo Colo al secondo posto. Per i rosa-nero di Alessandro Piras si tratta senza dubbio di un’occasione persa, Pink & Black ha parecchio di che rammaricarsi, la squadra è partita benissimo trovandosi a metà primo tempo sul 3-0 e dando l’impressione di una grande solidità difensiva ed efficacia nel gioco di rimessa. Ma a cavallo dei due tempi il vento della gara è pian piano mutato, è cresciuta Consulenza Impresa (e di fatti nella ripresa i neri hanno giocato decisamente meglio), allo stesso tempo è leggermente calata Pink & Black, condannata tuttavia da alcuni errori individuali e una buona dose di sfortuna. Cronaca alla mano, poteva starci un pareggio, ma Consulenza Impresa non ha rubato nulla e ha dimostrato che le partite si possono vincere anche con la pazienza e con la testa, senza mai smarrirsi. Sono le 20.05 quando il signor Ottini apre le danze, neanche il tempo di assestarsi che Pink & Black si trova già in vantaggio di due reti, Fanti riceve da Sitzia sulla sinistra e trafigge Satta, non esente da colpe, quindi ancora Fanti riceve lungo sulla sinistra da Andrea Ibba e con un impercettibile diagonale beffa sul palo lontano Satta, rimasto incerto a metà strada. Il 3-0 arriva qualche minuto dopo, un prodigioso salvataggio di Vadilonga su un quasi autogol di Fanti consente ai rosa-nero di ripartire in superiorità numerica, Sitzia serve Andrea Ibba che non sbaglia dal limite dell’area. Consulenza Impresa fatica a trovare i giusti spazi e potrebbe ridurre le distanze ma Turri spreca una favorevole occasione a tu per tu con Vadilonga; nel finale di tempo, tuttavia, i neri riaprono la partita, Spiga prima ribadisce in rete una conclusione potente di Secci non trattenuta da Vadilonga, quindi su un lancio di Secci un maldestro colpo di testa di Sitzia libera sulla sinistra ancora Spiga che incrocia un preciso diagonale sul palo lontano, 2-3. Che Consulenza Impresa abbia carburato lo confermano anche i due pali colpiti da Spiga e da Secci, ma per giungere al pareggio bisogna spostarsi nel secondo tempo, Turri riceve da Secci sulla sinistra, si beve Andrea Ibba con uno scatto secco e non dà scampo a Vadilonga. Bella gara con botta e risposta, Pink & Black ritorna in vantaggio con Andrea Ibba, puntuale nel finalizzare un contropiede nato da una palla persa da Spiga e rifinito da Sitzia, ma nell’azione successiva Consulenza Impresa pareggia, un cross basso dalla sinistra di Spiga viene deviato nella propria porta da Locci. Non paga del pari, la squadra di Paolo Podda preme con il chiaro intento di vincere, Turri centra un palo, Vadilonga compie un miracolo su Cogoni, alla fine Cogoni riesce a superare il portierone rosa-nero finalizzando sotto porta un contropiede condotto con Turri. È il momento decisivo, perché dopo appena un minuto Consulenza Impresa piazza l’allungo decisivo, Turri riceve lungo, si libera di Locci e insacca da fuori area, 6-4. Pink & Black non ci sta e tenta il tutto per tutto, Satta vola a respingere una velenosa conclusione di Andrea Ibba, ma nella ripetizione del duello, stavolta è l’attaccante rosa-nero a prevalere con una percussione centrale tra due difensori e conclusione vincente seppur in precario equilibrio. Le speranze di Piras e soci svaniscono a pochi secondi dal fischio finale, Cogoni scatta sulla sinistra e realizza sul secondo palo, è il definitivo 7-5.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Turri 7,5: Primo tempo di grandissima sofferenza e grande affanno, gli spazi sono intasati e l’asfissiante pressing avversario gli toglie aria e possibilità di ispirare; tutt’altra cosa nella ripresa, le maglie si allentano e lui ritrova passo e idee, conducendo i suoi verso il successo, il gol del 3-3, un palo, due assist, tanta quantità e maggior efficacia nel palleggio e nella profondità.

Cogoni 6: E’ quello che più ha patito il veemente avvio degli avversari, in difesa Ibba e compagni lo hanno massacrato, lui ci ha messo del suo con tante disattenzioni e una generale sensazione di impotenza e affanno tattico. Poi, nel momento topico, ha ritrovato lo smalto suo solito e si è reso protagonista di un discreto finale, condito dalla doppietta e da un paio di preziose chiusure difensive.

Satta 5.5: Nei primi due gol Fanti è un furbastro ma il buon Michele ha parecchio concorso di colpa, il tiro dell’1-0 era centrale e lui era perfettamente nella traiettoria, ancor più grave l’incerta uscita sul 2-0, un’indecisione che ha aperto il raggio di porta per la zampata di Fanti. Parziale riscatto nel finale con due buoni interventi, soprattutto il volo sul destro di Ibba.

Le pagelle – Pink & Black Team

Vadilonga 8.5: Che prodigio ragazzi, il miracolo sul quasi autogol di Fanti e quello a metà ripresa su Cogoni valgono il prezzo del biglietto, c’è anche un altro grande intervento su Turri in avvio di ripresa. È stata dura superarlo, certo è il meno colpevole per questa partita che si poteva vincere.

A.Ibba 7.5: Con Vadilonga, il migliore dei suoi, e non soltanto per la grande tripletta, ma per la qualità e le idee che porta, tantissimi suggerimenti preziosi, molti dei quali non vengono capiti a pieno dai compagni. Grande intensità e dinamismo a tutto campo, solo Turri lo frigge in velocità in occasione del 3-3. Bene, ma poteva essere anche più se in alcuni frangenti, praticamente davanti a Satta, non avesse avuto eccessi di altruismo. Un consiglio, modificare l’atteggiamento di fondo verso gli arbitri.

Locci 6: Sufficiente perché ha fatto comunque una buona gara, ha sbrogliato parecchie insidie, ha chiuso bene specie nel primo tempo e ha dato il via all’azione del 3-3. Purtroppo diversi errori ne hanno condizionato il voto nella ripresa, l’autogol è più sfortuna che altro, pesa semmai la palla persa (sulla propria tre quarti!) dalla quale è nato il 5-4 avversario.

vs

THE ROCKS – LONGOBARDA EUROSPIN

L’ultima gara del giovedì targato San Benedetto Cup ha visto opposti The Rocks a Longobarda Eurospin, match valevole per la 3^ giornata del Girone Gold. A fare bottino pieno sono gli uomini di Michael Pozzi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. E’ un successo meritato che permette loro di agganciare in classifica proprio i loro avversari odierni che restano fermi a quota tre punti. Il primo tempo è stato equilibrato e si è concluso in parità, ma nella ripresa gli uomini in maglia nera hanno cambiato passo e colpito in ripartenza contro una fase difensiva non propriamente ermetica. Gli uomini di Alessio Rossi hanno giocato poco di squadra, cercando troppo spesso iniziative personali, ed alla lunga quest’atteggiamento è stato deleterio per l’economia della gara che li ha visti soccombere nei secondi venticinque minuti. Il match è stato diretto dal sign. Andrea Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è sui piedi di Marcia che calcia a botta sicura da distanza ravvicinata ma spara alto sopra la traversa. Sul fronte opposto Cabras si accentra da sinistra e calcia col destro rasoterra ma Sarigu gli dice di no coi piedi. La rete che sblocca il punteggio arriva al decimo minuto di gioco, Portas spinge Dessì dentro l’area ed il direttore di gara assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Dessì che non sbaglia, 1-0. Il vantaggio dura poco, cinque minuti e si torna in parità: Marcia questa volta fa centro con un sinistro imprendibile a mezza altezza, 1-1. Al diciottesimo minuto Baragone si mette in proprio e scarica un destro in corsa di rara violenza che sorprende Sarritzu, 2-1. Ad un soffio dal riposo si torna in partità, è Pozzi a gonfiare la rete con un destro secco dalla media distanza che fulmina Sarigu, 2-2. Al settimo minuto della ripresa Mulas inventa in verticale per Cabras che in corsa con un tocco sotto di rara bellezza scavalca Sarigu in uscita, 3-2. The Rocks spinge sull’acceleratore e trova la rete del 4-2 con un tap-in di Picasso. Longobarda Eurospin sembra capirci poco in questa ripresa, ed al dodicesimo minuto è ancora Cabras a fare male infilando in rete su assist di Dessì, 5-2. Quattro minuti dopo Baragone con la punta piega le mani di Sarritzu, 5-3. Ma le speranze di una rimonta vengono spazzate via da Pozzi che sotto un improvviso diluvio beffa Sarigu con un colpo di testa su lancio lungo di Sarritzu, 6-3.

le pagelle – Longobarda Eurospin

Baragone 6.5: Tre reti per lui questa sera, la prima che realizza è un gran destro in corsa di rara violenza. Nella ripresa realizza la rete del momentaneo 5-3.

Marcia 6.5: Potrebbe fare molto di più, giocatore dotato di buona tecnica individuale, abile con entrambi i piedi. Cerca però forse un po’ troppo quest’oggi l’azione personale.

Portas 6: Gioca una gara di grande impegno, sacrificandosi in fase di non possesso. Ma non riesce ad incidere nella metà campo avversaria, e pesa la spinta su Dessì in occasione del rigore. Tutto sommato disputa comunque una partita onesta.

le pagelle – The Rocks 

Cabras 7: Gran bel giocatore, segna due reti di cui una con un pallonetto a dir poco delizioso da applausi a scena aperta. Ha lampi di genio, ed illumina la serata con giocate sopraffine. Doppietta decisiva ai fini del successo finale.

Pozzi 7: Da applausi a scena aperta la rete del definitivo 6-3 con un colpo di testa su lancio di Sarritzu. Sul finale di primo tempo trova la rete del momentaneo 2-2 con una sventola che si è infilata a velocità massima sotto la traversa.

Dessì 7: Disputa una gran bella partita, gira la sfera con sapienza ed esperienza senza commettere mai errori. Timbra il cartellino e sforna un assist delizooso col tacco per la rete del 5-32 di Cabras.

 

vs

COLO COLO&MUSH – LIGAS & LEPURI SNC

La seconda gara del giovedì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Mush Colo Colo a Ligas & Lepuri, match valevole per la terza giornata del Girone Silver. A fare bottino pieno sono gli uomini di Simone Contu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-3. Questo successo permette loro di portarsi a quota sei punti, e di agganciare momentaneamente in testa alla classifica Consulenza Impresa & Pink & Black, che si sfideranno nella serata di domani. Gli uomini di Enrico Ligas restano invece fermi all’ultimo posto della classifica, con ancora zero punti all’attivo. Quest’oggi non hanno approfittato del fatto che la squadra avversaria si è presentata all’appuntamento priva del portiere di ruolo, ciò nonostante non sono riusciti ad andare oltre le tre reti siglate, con Fabio Coni che si è improvvisato portiere per una sera. Questo fattore non fa altro che mettere in luce la pochezza della qualità di una rosa che stenta a creare gioco e fa troppa fatica in fase di costruzione della manovra. Mush Colo Colo è stata cinica, ed ha vinto con ampio merito, chiudendo la prima frazione sopra di due reti per poi allungare nella ripresa, con il risultato che non è mai stato messo in discussione. Il match è stato diretto dal sign. Andrea Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità è sui piedi di Vassallo che da due passi calcia a botta sicura ma non da angolo al tiro e Coni col piede si salva. Sul fronte opposto al primo affondo gli uomini in maglia gialla fanno centro: Arisci sotto misura corregge in rete una respinta corta di Pintus, 1-0. Al decimo minuto arriva la rete del raddoppio, Contu scarica un destro secco di rara violenza che si infila a velocità massima sotto l’incrocio, 2-0. E’ un inizio di gara tutto targato Colo Colo che con Spiga trovano, tre minuti dopo, la rete del 3-0. Pedditzi con un bel diagonale mancino accorcia il punteggio sul 3-1. Poco dopo è ancora il numero sette in maglia arancio a mettersi in luce ma questa volta è sfortunato, c’e’ il palo sulla sua strada. Ad un soffio dal riposo colpiscono un legno anche gli arancioni con un bel diagonale di Arisci, Pintus tira un sospiro di sollievo e si va cosi’ a bere un tè caldo con Colo Colo sopra di due lunghezze. La ripresa si apre sempre nel segno dei legni, altra sventola di Arisci ed altro palo, incredibile. Vassallo con un diagonale sorprende Coni, 3-2. Ma le ipotesi di una rimonta sono sin da subito spazzate via, Arisci si rende protagonista di un break in mezzo al campo che culmina con un piazzato rasoterra, 4-2. A metà ripresa Spiga fa ancora centro con un tap-in sotto misura, 5-2. Vassallo dialoga con Pedditzi e segna ancora, trovando un destro ad incrociare a mezza altezza, 5-3. L’ultimo scampolo di gara è tutto targato Colo Colo che con un calcio piazzato di Coni ed il terzo sigillo personale di Spiga, chiudono definitivamente i conti sul definitivo 7-3.

le pagelle – Mush Colo Colo

Contu 7.5: Che giocatore ragazzi, tecnicamente due spanne o forse tre sopra tutti, gioca di prima e fa girare la squadra che è una meraviglia. Realizza la rete più bella della serata con una stoccata violenta di rara bellezza che si infila sotto l’incrocio. Gli fa i complimenti anche l’arbitro!

Coni 7: Costretto a sacrificarsi tra i pali, lo fa per amore della maglia e rispetto dei suoi compagni. Nella ripresa va a segno su calcio piazzato.

Puddu 6.5: Giocatore silenzioso ma intelligente, corre tanto, ed il suo lavoro oscuro è importante per l’economia della gara. Si fa letteralmente il mazzo su e giù per il campo.

le pagelle – Ligas & Lepuri

Ritano 4: Ci chiediamo dove sia andato a finire il miglior Ritano, roba da Chi L’ha Visto! Una marea di errori, lanci completamente fuori misura, lento nelle coperture difensive. La sua rete stupenda contro Amiantos nella gara inaugurale del torneo appare lontana anni luce.

Vassallo 4.5: A che serve fare due reti se dal punto di vista tattico si sbagliano tutti i tempi di giocata? Si intestardisce troppo spesso palla al piede, prevedibile nel decentrarsi e tirare ad incrociare, oramai l’hanno capito anche i muri. Fa sempre e solo quello.

Pedditzi 6.5: Gioca una buona gara, l’unico a salvarsi insieme a Pintus. Sgomita, tiene palla, prova a far salire la squadra. Nel primo tempo realizza la rete del momentaneo 3-1 e subito dopo ne sfiora un’altra ma colpisce un clamoroso palo. Bello nella ripresa l’assist per la rete di Vassallo del 5-3.

vs

AMIANTOS – AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI

La prima gara del giovedì targato San Benedetto Cup ha visto opposti Amiantos a Ag. Fun. Cominotti, match valevole per la terza giornata del Girone Silver. A fare bottino pieno sono gli uomini di Eros Locci che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-3. Questo successo permette loro di raggiungere la terza posizione a quota quattro punti, con i loro avversari odierni che restano fermi a quota tre. E’ stata una gara dai due volti, dominata dai viola nel primo tempo che si è concluso con un vantaggio di tre lunghezze, ma nella ripresa abbiamo assistito alla veemente reazione degli uomini di Francesco Cominotti che hanno ridotto lo svantaggio ad una sola lunghezza ma non sono riusciti a completare la rimonta nei minuti finali. Abbiamo assistito ad una gara intensa, non propriamente perfetta dal punto di vista tattico, ma c’e’ stato tanto agonismo ed il pubblico presente nella tribuna del San Benedetto Stadium si è divertito per cinquanta minuti cosi’ vibranti. Il match è stato ben diretto dal sign. Andrea Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio si sblocca al settimo minuto di gioco, Floris M. da posizione defilata beffa Puddu che appare poco reattivo, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, cinque minuti più tardi è ancora Floris M. a fare male su sponda di Perra, 2-0. Da segnalare a metà primo tempo l’infortunio di Puddu al polso, l’estremo difensore è costretto ad abbandonare il campo e viene sostituito tra i pali da Cominotti. Al quindicesimo gli uomini in maglia nera accorciano le distanze con una bella combinazione De Agostini-Cadelano-De Agostini, con quest’ultimo che apre il piattone ed incrocia rasoterra col mancino, 2-1. Ma Amiantos ha una marcia in più, ed entra negli spazi con grande prepotenza fisica, Perra dalla media distanza sorprende Cominotti, 3-1. Al ventesimo Macciò serve Locci che corregge in rete con una zampata da vero opportunista, 4-1. Ad un soffio dal duplice fischio Floris M. sfiora la tripletta ma c’e’ il palo sulla sua strada con Cominotti fuori causa. Ad inizio ripresa il match si trasforma, ed i ragazzi in maglia nera trovano subito la rete che accorcia le distanze con Pintus che dialoga con Cadelano e fa centro, 4-2. Poco dopo è ancora Pintus a mettersi in luce ma questa volta da buona posizione non riesce a dare angolo al tiro che si spegne centrale tra le braccia di Murgia. Quest’ultimo si allunga e con una mano dice di no ad un insidioso diagonale di Cadelano. Soffre Amiantos che prova a colpire in ripartenza con Locci che salta un uomo ma colpisce il palo con la punta. Murgia dice ancora di no con un intervento di puro istinto, sempre su Cadelano. Sugli sviluppi del seguente corner, Pintus trova la rete del 4-3 con una conclusione a fil di palo. A cinque minuti dal termine la gara è riaperta, ma Amiantos è abile a gestire bene il possesso palla ed a rendersi minacciosi dalle parti di Cominotti che dice di no in rapida sequenza a Perra e Milia. Non c’e’ più tempo la gara termina qui’, i tre punti vanno ad Amiantos che a fine gara fa festa grande a suon di birra.

le pagelle – Amiantos

Murgia 7: Nella ripresa si è superato con due interventi di puro istinto in una situazione complicata ha tenuto a galla i propri compagni. Lontano parente del portiere visto nella prima fase che perdeva subito le staffe. Interpreta la gara con esperienza ed attenzione massima.

Floris M. 7: Gioca un primo tempo da centodieci e lode, due reti con due diagonali rasoterra che spianano la strada alla propria squadra. Nei primi venticinque minuti gli avversari non lo tengono, è un incubo.

Perra 6.5: Le sue prestazioni sono sinonimo di garanzia, una rete ed un assist, giocatore semplice ma terribilmente concreto. Se ha spazio per fare male non ci pensa su due volte.

le pagelle – Ag. Fun. Cominotti 

Cominotti 7: Costretto a sacrificarsi tra i pali per l’infortunio di Puddu non lo fa rimpiangere, e si esalta con interventi provvidenziali. Sul finale di gara è abile a dire di no con una mano alla sventola dalla distanza di Perra.

Puddu 5.5: Gli auguriamo un presto ritorno in campo, dal quale esce dopo dieci minuti sul cronometro per un problema al polso. Ha responsabilità sulla rete che sblocca la gara dove appare poco reattivo su un diagonale non irresistibile di Floris.

Pintus 7: Il migliore tra le fila dei giocatori in maglia nera, tanto movimento senza palla, e ripetuti tentativi a rete. Nella ripresa riaccende le speranze con la sua doppietta.

vs

FANTACAZZONI – F.C. SGABUZ

Vittoria forse da record quella di Sgabuz su Fantacazzoni: alle 22 per la Silver del San Benedetto Cup, la squadra ospite vince 23-5, festival del gol, pure troppo, gli ospiti mandano in gol 5 marcatori diversi.

Il vantaggio è pressoché immediato: Salvatore Di Salvo rinvia addosso a Zedda, 1-0, carta taglia per Ambu che raddoppia, il tris è invece di Zedda dopo assist da destra di Ambu, per il 4-0 si invertono suggeritore e marcatore, subito dopo, il 5° gol di Carta, servito da Ambu che poi chiude lo scambio in favore di Zedda che realizza il 6-0; su errore di Pinna, Piras accorcia, poi Carta punisce i locali conquistando palla nella metà campo avversaria e segnando, Desogus va via sulla sinistra ma il tiro è fuori, ci sono due pali, uno di Carta e l’altro di Zedda poi lo scambio tra Ambu e carta manda in gol Massa.

Ad inizio ripresa, Zedda per Carta, 9-1, il gol di punta di Ambu porta gli ospiti in doppia cifra, accorcia Desogus su filtrante di Piras, poi Zedda infila sotto la traversa, Desogus e ancora Zedda portano il match sul 12-3, Ambu e due volte Carta (servito in entrambi i casi da Zedda) fanno dilagare la squadra di Picci, respinta corta e Desogus ne approfitta per siglare la tripletta, Ambu e Zedda allungano ancora poi sono loro due a confezionare il più bello dei 28 gol visti nei 50 minuti: Zedda scodella dall’out di destra, sforbiciata di Ambu e palla all’angolino, azione solitaria di Pinna per il 19-4. Oltre all’autogol rocambolesco di Massa, chiudono sul 23-5 le reti di Carta, Zedda, Pinna e Massa.

Le pagelle di Fantacazzoni

Desogus 6.5: rispetto a molti suoi compagni che accettano di buon grado la netta sconfitta, ci mette più rabbia ed orgoglio, la quale gli consente di trovare i tre gol appena raccontati.

Piras 6: insieme a Desogus, è il migliore dei suoi, non solo per quanto visto nello specifico ma anche per una considerazione globale, per lui un Gol e un assist.

S.Di Salvo 5: male come più della metà della squadra, in più lui provvede (si tratti pure di un incidente) a servire sui piedi di Zedda l’immediato vantaggio.

Le pagelle di Sgabuz

Ambu 8: più che una gara per lui è un allenamento, una vera e propria pacchia: tanti assist e 7 gol per lui nel quale spicca il 18-4, una bella sforbiciata.

Zedda 8: per lui invece sono sei i gol ma ben 7 gli assist, tra i quali appunto il cross per la suddetta sforbiciata, si trova bene coi compagni.

Carta 8.5: partita facile e con indice di difficoltà bassissimo, gli diamo tuttavia mezzo punto in più per l’eleganza e l’intelligenza con cui tocca ogni singolo pallone, giocatore di sicuro avvenire.

vs

AGENZIA FUNEBRE ARTEMARMI COMINOTTI – PC’N LED

PC ‘n LED la spunta su Agenzia funebre Cominotti dopo una gara combattuta incerta e abbastanza gradevole: alle 21 per il girone Silver del San Benedetto Cup, la squadra di Fumagalli la spunta su quella di Carlo e Francesco Cominotti dopo aver condotto per gli interi 50 minuti ma rischiando in ogni momento di essere raggiunta.

Inizio shock per i neri che subiscono tre reti consecutive: prima un’iniziativa di Murru sulla sinistra, poi un diagonale eccezionale di Sarritzu e il tris di Perra su verticalizzazione ottima di Fumagalli; Sarritzu prende un palo poi Turchi accorcia col destro dal limite, subito dopo la punta salta Lobina e orrú e infila nella porta libera, un bolide di Perra dalla trequarti finisce sotto la traversa, Piludu sfiora il palo con girata al volo, Cominotti salva su Murru, Turchi difende palla e cede a Piludu che insacca di collo destro a mezza altezza, Angius allunga con un tiraccio di punta ma Cominotti approfitta della spizzata di Sarritzu e accorcia immediatamente, Bordonaro divora il pari.

Ad inizio ripresa botta di Angius e grande risposta di Cominotti, Turchi rientra sul sinistro, incrocia sul secondo palo, grande risposta in tuffo di Orrú, dal corner di Fumagalli, Lobina segna il 6-4, Turchi da destra libera di suola Piludu che insacca con un diagonale chirurgico, ancora Angius a segno, in diagonale, Saba lancia Turchi, Orrú chiude bene lo specchio, M. Pintus dà in profondità a Turchi, stop e destro nel sacco, però i neri si sbilanciano, Sarritzu scambia con Fumagalli e realizza l’ 8-6, dopo un gol divorato da Cadelano c’è il 9-6 finale di Fumagalli che ribadisce in rete dopo un salvataggio di Carlo Cominotti.

Le pagelle di Agenzia funebre Artemarmi Cominotti

Saba 7: prestazione molto buona, da grande centrale di grinta, intelligenza e disciplina tattica, serve una gran palla a Turchi.

C. Cominotti 7: peccato per il terzo gol subito in cui poteva certamente far meglio: unico errore di una gara sontuosa dove si rende protagonista di interventi prodigiosi e in serie, come allo scadere quando le sue parate non bastano però ad evitare il 9-6.

Turchi 7.5: il migliore dei suoi, grande protagonista in fase offensiva, per lui una tripletta nonché due assist che ne certificano una certa generosità.

Le pagelle di PC n’ led

Fumagalli 7: gioca quasi da fermo, ma vista l’intelligenza di cui dispone se lo può permettere: basti vedere come smarca Perra con un tocco mentre annuncia alla panchina il prossimo ingresso in campo, il 9-6 conclusivo lo fa lui.

Orrú 7: molto bene anche lui come il collega avversario: bravissimo su diagonale ad inizio ripresa su Turchi e sempre su questi salva la sua porta dopo essersi trovato a tu per tu.

Sarritzu 7: altro grande protagonista del match: l’errore che lanciano a rete Cominotti gli abbassa il voto che sarebbe stato ancora più alto, visto il gioco creato.

 

 

vs

LIGAS & LEPURI SNC – PINK & BLACK TEAM

Vince 10-3 Pink & Black Team nella gara che apre la serata del 25 aprile al San Benedetto Cup: per il girone Gold, i rosa-nero superano in modo netto Ligas e Lepuri solo nella ripresa, dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, i locali piangono l’infortunio dopo pochi minuti di Arcudi.

Fanti sblocca con un bel diagonale, poco dopo di punta sfiora il bis, Cara scende sulla sinistra e su accentra per poi insaccare col destro, su botta di esterno di Piras, bravo Pintus, Locci batte una rimessa laterale per Fanti che incrocia il destro e sigla il raddoppio, dal corner di Piras, Ritano devia in porta nel tentativo di anticipare Varsi, Pintus chiude sull’involata di Fanti, sulla punizione di Sitzia, finta e tiro a girare di Fanti che fa poker per i rosa-nero, sul taglio di Ritano per Sarritzu, Varsi effettua un anticipo disperato e di punta infila la propria porta, subito dopo si riscatta siglando con un bel diagonale il 5-2.

Ad inizio ripresa Cara libera Gessa che con precisione millimetrica accorcia, Locci prova dalla distanza, Pintus devia sul palo, Fanti protegge palla, dietro per Ivan Ibba, diagonale rasoterra, palla nel sacco, Gessa sfiora il bis con un altro bel diagonale da sinistra, Ibba libera Sitzia e arriva il 7-3, Varsi allunga segnando col sinistro, dopo il gol divorato da Sitzia ecco altri due gol, autori Piras e Ibba, entrambi serviti da Fanti, 10-3.

Le pagelle di Ligas & Lepuri

Sarritzu 5: già nel primo tempo lo vediamo in difficoltà, perde qualche pallone e si intristisce anziché reagire, nella ripresa si fa anticipare sistematicamente.

Cara 6.5: rispetto a qualche compagno lotta, va deciso su tutti i palloni, realizza un gol e serve un assist vincente.

Gessa 6.5: anche lui si fa apprezzare per l’impegno, nella ripresa va spesso al tiro, uno dei quali procura il bellissimo gol del 3-5, manca il bis di pochissimo.

Le pagelle di Pink & Black

Fanti 8: il migliore in campo, segna tre gol uno dietro l’altro nel primo tempo, colpisce un palo poi nella ripresa è più generoso e fa in modo che alcuni compagni vadano a segnare.

Piras 6.5: voleva procurarsi l’assist in occasione del corner, ma Varsi è anticipato da Ritano, Pintus gli nega il gol nel primo tempo ma nel finale si riscatta.

Ibba 7: ha giocato bene come tutta la squadra, sempre coinvolto nell’azione offensiva, realizza una doppietta e serve l’assist per il gol di Sitzia.

vs

COLO COLO&MUSH – THE ROCKS

Continua il periodo no dei The Rocks che incappano in un’altra sconfitta nel secondo turno della fase gold. Il Colo Colo passa avanti e amministra il risultato spegnendo ogni fiammella di rimonta degli avversari. Classica partita fatta di intensità e rapidità quella dei ragazzi di Rossi che rientrano in corsa per le semifinali dopo la battuta d’arresto della settimana scorsa. Male invece Loi e compagni che nervosi e senza idee non riescono ad organizzarsi in difesa e a far male in attacco. Il risultato poco netto non rispecchia pienamente i valori visti in campo. Vediamo gli highlights.

L’inizio gara è bloccato e molto tattico. Grandi scontri fisici a centrocampo, soprattutto tra Contu e Nessi che cercano di prevalere l’uno sull’altro per provare a sbloccare la partita. A rompere l’equilibrio è inaspettatamente Coni che da una punizione dal limite centra l’angolo giusto con un sinistro rasoterra. La risposta dei The Rocks è un triangolo tra Nessi e Pozzi che però viene neutralizzato da Sassone. Al 16esimo Cabras sfonda sulla sinistra e giunto sul fondo crossa al centro per Mulas che col piatto firma il pareggio. Poco dopo si accende Contu che parte sulla fascia, dribbla un avversario e di punta fredda Loi sul secondo palo. Al 22esimo punisce per la seconda volta Coni che si accentra dalla sinistra e pesca un altro angolo inarrivabile per il portiere avversario.

Nella ripresa spingono i The Rocks ma nel tentativo di incominciare la rimonta si espongono ai contropiedi degli avversari che sono letali per due volte consecutive: è Puddu a siglare una doppietta nell’arco di trenta secondi sfruttando alla perfezione due ripartenze dei suoi, entrambe imbastite da Contu. Accorcia le distanza Nessi che approfitta di un errato posizionamento della difesa avversaria e trova il 5-2 con una puntata centrale. Risponde immediatamente Spiga che servito lateralmente da Arisci batte Loi con un bel sinistro a giro sul primo palo. A squadre ormai lunghe ci sono praterie per i contropiedi del Colo Colo che puniscono ancora con Spiga e Puddu, rapaci nel trasformare in gol le due occasioni create dalle ripartenze dei compagni, entrambe con la stessa dinamica. I ragazzi guidati da Rossi però staccano la spina troppo presto e subiscono il ritorno dei The Rocks. Puddu mette la palla nella sua porta nel tentativo di intercettare il corner di Mulas, a due dalla fine Nessi e Pozzi accorciano ulteriormente le distanze. Lo stesso Nessi viene espulsop er proteste e Mulas dal tiro libero trova il gol che in parte addolcisce la sconfitta siglando il definitivo 8-6.

Pagelle Colo Colo

CONTU 7,5. Combatte in mezzo al campo, vince più volte i duelli individuali con Nessi e quando la partita è chiusa sono le sue giocate a sbloccarla e ad indirizzare la squadra verso i tre punti. Tante le sue fiammate e le sue accelerazioni sia in fascia sia centrali che non lasciano scampo ai difensori avversari.

CONI 7,5. Tra i migliori in campo, nelle partite precedenti si è sentita la sua assenza. La sua grinta e fisicità sono insostituibili, e se poi incomincia anche a segnare come ha fatto oggi diventa una delle armi in più del Colo Colo. El Tractor.

ARISCI 7. Non segna ma si rende protagonista dell’allungo finale che decreta la vittoria. Grande corsa e grande intensità a centrocampo, impone il ritmo alto alla partita, un ritmo che i The Rocks fanno fatica a tenere. Qualche spunto negli ultimi minuti mettono il punto esclamativo sulla prestazione, Spiga e Puddu ringraziano.

Pagelle The Rocks

NESSI 5. Floppa uno dei giocatori sui quali la squadra ripone più fiducia. Al di là dei due gol, si percepisce fin da subito che per lui non è giornata. Gli scontri verbali con gli avversari e con l’arbitro, che culminano nell’espulsione per doppio giallo per proteste, sono la prova che oggi la testa era altrove. Lo aspettiamo nelle prossime gare, il suo contributo è fondamentale per la squadra.

CABRAS 6. Gioca semplice e ordinato. Come suggerisce il voto, non effettua una grande partita ma per lo meno fa il suo: pochissimi errori e pochissime giocate. E’ suo l’assist per il momentaneo pareggio.

MULAS 6,5. Prova a dare geometrie in un centrocampo soffocato dall’atletismo del Colo Colo. Molti tocchi sono imprecisi e alcune sue idee troppo difficili per metterle in pratica con successo. Complice anche il poco movimento dei compagni ogni tanto rallenta troppo l’azione, è comunque uno dei più positivi in campo.

vs

AMIANTOS – QUARTU STREET SOCCER

Nella seconda giornata della fase silver della San Bendetto Cup il Quartu Street Soccer riesce ad avere la meglio su un Amiantos mai domo. Perra e compagni hanno un buon approccio alla gara, creano le occasioni per passare in vantaggio ma le falliscono e reggono dietro fino al gran gol di Tassi che mette la gara in discesa per il Quartu Street. Sul 4-0 Locci e Floris provano ad incominciare una rimonta ma si sveglia Frau che ricaccia indietro gli avversari e mette il punto esclamativo sulla vittoria. Vediamo gli highlights.

L’inizio gara vive di grande intensità ed è all’insegna dei falli e degli interventi decisi che costringono il direttore di gara a spezzettare molto il gioco. Per quanto riguarda le occasioni, le migliori sono per Tassi da una parte e per Perra dall’altra ma i due portieri rispondono sempre presente. Ci vuole una grande giocata di Tassi per sbloccare il risultato: con un sombrero di tacco fa secco il suo diretto avversario e, solo davanti a Murgia, lo punisce con un destro di collo pieno al volo. Lo stesso Tassi si ripete il minuto successivo guadagnandosi il sesto fallo e battendo il conseguente tiro libero che vale lo 0-2. Il gioco aggressivo dell’Amiantos penalizza i giocatori stessi che al 23esimo subiscono il terzo gol, ancora su tiro libero, questa volta con Frau che con freddezza spiazza Murgia.

Nonostante i tre gol di differenza la partita è accesa anche nella ripresa, Medda chiude la porta in faccia a Perra più volte e Murgia dice di no a Frau prima che Cogoni veda spegnersi sul palo il suo colpo di tacco spalle alla porta. Dopo altre due buone occasioni per l’Amiantos è il Quartu Street a trovare la via della rete con una scivolata sporca di Loi che sorprende Murgia, per la prima volta non perfetto. A dieci dalla fine riapre la partita Locci che risolve una mischia in area gonfiando la rete con una puntata; il minuto dopo con una azione simile Floris con un po’ di fortuna e l’aiuto del palo firma il 2-4. Ma nel momento di difficoltà si accende Frau che con un numero sulla fascia si libera di Floris e serve al centro Tassi che non sbaglia il tapìn. L’azione successiva lo stesso Frau illumina sulla tre quarti ancora per Tassi che ringrazia e mette a segno il 6-2 con un facile tocco di piatto. Non pago, il 10 decide anche di firmare la sua doppietta personale iniziando e concludendo un contropiede battendo Murgia in uscita, prendendogli il tempo con l’esterno.

Pagelle Amiantos

PERRA 6,5. Combatte in attacco su tutti i palloni, cerca il recupero anche in fase di non possesso. La squadra si appoggia molto a lui, essendo il terminale offensivo, ma oggi sotto porta non è efficace e fallisce almeno quattro occasioni nitide solo davanti a Medda.

MILIA 6,5. Da quanto gioca al centro della difesa la squadra sembra più quadrata e sembra avere più equilibrio. Nel primo tempo non sbaglia niente, infatti solo una grande giocata di Tassi e due tiri liberi smuovono il risultato. Nel secondo prova anche a spingersi avanti ma senza grandi risultati.

MURGIA 7. Il migliore dei suoi, effettua parate spettacolari per tutta la partita. Tra le tante, le più belle sono state quella sul tiro di Aramu dalla lunga distanza e quella sulla conclusione ravvicinata di Frau. Complice anche lo svantaggio, perde le staffe per un contrasto di gioco e quasi viene alle mani con Frau.

Pagelle Quartu Street Soccer

ARAMU 7. Tira fuori gli artigli e incomincia a ruggire il leone della difesa del Quartu Street. Nel primo tempo è insuperabile, attento nelle chiusure e deciso nel rubar palla agli avversari a centrocampo. Anche quando guadagna metri è pericoloso con i suoi tiri dalla distanza.

TASSI 8,5. Troppo superiore agli avversari dal punto di vista fisico, che reggono per diversi minuti di gara ma successivamente si devono arrendere al suo mix di forza e qualità dimostrato in occasione del primo gol. Con Frau forma una coppia d’attacco particolarmente interessante.

FRAU 8. Passeggia per quasi tutta la partita, sbaglia facili occasioni e non sembra avere pienamente la testa nel match. Quando la gara incomincia a prendere una piega un po’ storta eccolo che sale in cattedra e mette in mostra tre colpi di genio che valgono tre gol. La prima azione per il gol di Tassi è da manuale e il contropiede che chiude i giochi dimostra anche un buon stato di forma atletica.

vs