TECNOCASA PIRRI – LOS DE SIEMPRE

Primo match della settimana per quanto riguarda la Cagliari League della divisione Cagliari, alle ore 20:00 entrano in scena le formazioni della Serie C: Tecnocasa Pirri contro i Los De Siempre. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano. Gara emozionante e ricca di belle reti quella tra Tecnocasa Pirri e Los De Siempre. I primi minuti sono stati equilibrati ma ci ha pensato Cogoni a sbloccare il match con un bel gol di tacco, il pareggio è però immediato con il strepitoso pallonetto di Monterastelli, la prima frazione termina quindi 1-1. Nella ripresa i ritmi aumentano e con il passare dei minuti cresce la manovra di Tecnocasa Pirri che segnando 3 gol ( tra cui un tiro fantastico di Congiu) riusciranno a vincere il match per 5-2 ai danni di un buon Los De Siempre che non gioca male ma oggi ha avuto sicuramente qualche difficoltà in fase di copertura e ha sofferto il pressing dei rispettivi avversari.

LE PAGELLE – TECNOCASA PIRRI.

Davide Cabras: 7. Match di alto livello. Porta palla con personalità saltando spesso il diretto marcatore, offre buoni palloni ai compagni ed entra sul tabellino dei marcatori mettendo a segno un gran gol. Superlativo.

Gianluca Congiu: 7. Fatica un po’ nel primo tempo a trovare i giusti spazi per impostare la manovra, con il passare dei minuti cresce sempre di più di prestazione fornendo ottimi palloni ai compagni. Si rende protagonista del match segnando un super gol da distanza incredibile con un tiro micidiale Siluro.

Tiziano Monterastelli: 8. Protagonista totale del match, mette a segno una grandissima doppietta, uno di questi è il gol del pareggio, si tratta di un capolavoro: porta palla oltre la metà campo proteggendo di forza il pallone, vede il portiere leggermente fiori dai pali e lo beffa con un pallonetto preciso al millimetro. Eurogol.

Alberto Loddo: 6.5. Anche se non riesce a segnare è comunque un’importante presenza in mezzo al campo, si fa trovare sempre pronto in fase di impostazione e gioca bene sulla trequarti avversaria. Costante.

Marco Palmas: 6.5. Buona prova del portiere, incolpevole sulle reti subite,  si fa trovare sempre pronto nel migliore dei modi quando viene chiamato in causa. Puntuale.

Alessandro Inghilleri: 5.5. Non gioca malissimo, potrebbe però fare di più in entrambe le fasi, l’impegno di certo non manca. Migliorabile.

Antonio Coiana: 5.5. Non riesce ad essere veramente incisivo sul match, offre qualche discreto passaggio ma non mette in mostra come vuole le sue qualità. Rivedibile.

LE PAGELLE – LOS DE SIEMPRE.

Alessio Cogoni: 6.5. Inizia benissimo il match sbloccando la partita con un bellissima rete di tacco che anticipa portiere e difensore, con il passare dei minuti non riesce a ripetersi ma la sua prestazione è sicuramente più che sufficiente. Apre i giochi.

Enrico Pitzalis: 7. Ammonizione e sconfitta a parte è comunque tra i migliori in campo. Il suo dribbling è una possibile arma in più di questa squadra, salta spesso l’uomo creando superiorità numerica. Gol e assist per lui oggi. Dribblatore.

Maurizio Zaccheddu: 5.5. Non eccelle, potrebbe fare di più in entrambe le fasi ma soffre del grande pressing avversario. Gara difficile.

Cristian Siddi: 6.5. Prova più che sufficiente, corre tanto sulla fascia sinistra recuperando tanti palloni e mettendo al centro cross insidiosi con il suo mancino, una garanzia da quella parte. Motore.

Stefano Spano: 5.5. Compie una ingenuità sul gol dalla lunga distanza dove si fa trovare completamente fuori posizione. Distratto.

Gianluca Mannelli: 6.5. Non è una montagna ma è sicuramente rapido e veloce, qualità importanti per creare difficoltà alla difesa avversaria, offre buoni inserimenti e velocità in mezzo al campo. Rapido.

Karim Najhi: 6.5. Nonostante la sconfitta non fa mancare il suo contributo alla fase difensiva, buoni anticipi ai danni degli avversari e buone progressioni palla al piede. Attento.

vs

DALUEF ASSEMINI – ITERC.CTO.RO.RO.

Una rete di Giuseppe Mura allo scadere consente a Iter.Cto.Ro.Ro di imporsi con un sofferto 3-2 su Daluef Assemini, al termine di una gara combattuta, tirata, sostanzialmente equilibrata e con un finale emozionante e intenso. Iter.Cto.Ro.Ro ottiene la seconda vittoria nel torneo e balza al secondo posto della classifica mentre per Daluef Assemini è il primo stop, beffardo dal momento che Gaviano e compagni erano riusciti ad agguantare la parità con una doppietta di Fabrizio Argiolas. Si è giocato alle 22, incontro valevole per la terza giornata di A del Cagliari League divisione Cagliari, sponsorizzato quest’anno da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Ricordiamo inoltre, gentili appassionati, che da questa stagione la serie A sia del Cagliari League sia del Quartu League sono abbinate alla Gazzetta Football League, il campionato amatoriale più importante a livello nazionale, sponsorizzato da Gatorade e dalla Gazzetta dello Sport; le prime classificate potranno partecipare alle finali regionali, a loro volta le vincenti si sfideranno nelle finali nazionali dalla quale uscirà la squadra campione nazionale.

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

Alberto Maria Guercio: 6.5. Non esente da colpe sul primo gol avversario, il tiro di Mura era facilmente bloccabile, ma nella ripresa si riscatta con due ottimi interventi su Mura e su Zappalà. Due volti.

Piero Paolo Virdis: 5.5. Con una conclusione maligna propizia il momentaneo 2-2 di Argiolas, ma non basta a guadagnarsi la sufficienza, partita non positiva, troppo frenetico e troppo impreciso nelle giocate, manda alle stelle una favorevole occasione a fine primo tempo. Fumantino.

Michael Concu: 6. Il meno peggio del pacchetto arretrato, anche lui è presente nella scena del delitto in occasione del vantaggio avversario, Zuddas gli sbuca da dietro e buonanotte a tutti. Comunque regge, anche se soffre non poco su Mura, in generale gara sufficiente.

Alessio Gaviano: 5.5. In serata di scarsa vena, si fa ammonire per proteste nel primo tempo e fatica a entrare in partita, l’unico lampo è una bella conclusione dalla sinistra respinta da Onidi. Troppo poco per uno come lui, in una gara come questa ci si aspettava ben altro contributo. Vuoto.

Fabrizio Argiolas: 7.5. Doppietta di opportunismo e di rapina, dallo 0-2 al 2-2 nel giro di un paio di minuti, si guadagna e trasforma la punizione del 2-1 poi fiuta l’errore in presa di Onidi e non sbaglia. Rapace.

Denis Caboni: 6.5. Nel primo tempo, in fase offensiva, è il più pericoloso dei suoi con una serie di inserimenti e di percussioni, ma è bravo anche nel porgere un’ottima sponda aerea per Argiolas. Ripresa non sulla stessa linea, si vede a corrente alternata e non lascia il segno, cartellino giallo preso per un fallo inutile. Peperino.

Federico Lai: 6. Senza infamia e senza lode, regge in mediana e prova a tamponare le avanzate avversarie, ha il merito di intuire l’errore in rilancio di Onidi avviando l’azione che porta alla punizione del 2-1.

Mattia Frau: 4.5. Dormita collettiva in occasione dell’1-0 di Zuddas, soffre la rapidità di Mura e soci e ha grosse responsabilità sul secondo gol avversario che origina da un suo errato rilancio sulla fascia destra.

LE PAGELLE – ITER.CTO.RO.RO

Patrizio Onidi: 5. Un tempo da disoccupato, poi a inizio ripresa è bravo a opporsi a un diagonale velenoso di Gaviano ma nel finale compromette tutto e si macchia di gravi colpe prima sbagliando un disimpegno (da cui l’azione della punizione dell’1-2), quindi non trattenendo la conclusione di Virdis, via libera per il 2-2 di Argiolas. Per sua fortuna Mura pone rimedio, gli dovrà offrire una pizza. Spaesato.

Fabrizio Filippini: 6. In campo nella fase più calda della gara, si prende un cartellino giallo per un chiaro fallo tattico su Mostallino. Bravo a trasmettere calma e grinta ai suoi compagni dalla panchina. Giocatore-allenatore.

Alessandro Zuddas: 7. Apre le marcature con un pronto tap-in ravvicinato e in fase difensiva non concede niente. Ammonizione evitabile. Gagliardo.

Andrea Tosi: 6.5. Vicino al gol in apertura con un bel diagonale che accarezza il palo esterno, si vede a tratti ma quando accelera non è semplice da fermare, entra nella scena del 2-0 avviando l’azione. Speed.

Giuseppe Mura: 8.5. Che faccia la differenza, lo sanno ormai anche i muri, come sempre abbina qualità e incisività ad un acuto senso tattico, perché gioca con i compagni. Il blitz da tre punti è farina del suo sacco, un colpo da biliardo allo scadere che vale i tre punti, ma gira che ti rigira c’è il suo zampone pure negli altri due gol, entrambi propiziati da lui. Almeno una decina di conclusioni, l’unico piccolo neo è un contropiede in superiorità numerica fallito per un banale errore in appoggio. Unico.

Giovanni Zappalà: 7.5. Grandissima partita, in difesa è un mastino che non lascia neppure le briciole agli avversari, non a caso con lui in campo Argiolas non vede palla. Prestazione ottima, ma lo spirito è fin troppo caldo e rischia di rovinare tutto con una serie di polemiche e di discussioni con arbitro e avversari, viene ammonito e per precauzione il suo mister lo richiama in panchina per sbollire. La ciliegina sulla torta è l’assist del 3-2 a Mura. Ardore.

Riccardo Russo: 8. L’uomo delle terre di mezzo, fisico, gara di lotta e di governo, corre come un dannato ed è tra i migliori in campo, avvia l’azione dell’1-0, realizza il 2-0 con gran opportunismo e mantiene un rendimento costante ed elevato sino all’ultimo. Macigno.

 

vs

COLCHONEROS – NUOVA I.T.E.S. sas

Una rete in apertura di Andrea Porceddu, su un contropiede avviato da Argiolas e rifinito da Massa, è sufficiente a Nuova I.T.E.S. sas per battere Colchoneros, ottenere il terzo successo consecutivo a prendere la vetta del campionato in compagnia di Sa Mirada Apartments. Si è giocato alle 21, incontro valevole per il terzo turno di serie C, Cagliari League divisione Cagliari; ringraziamo e ricordiamo ancora una volta i nostri preziosi sponsor, ovvero Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. È stata una gara tattica, sostanzialmente povera di grandi occasioni, Nuova Ites ha difeso con efficacia il vantaggio acquisito nei minuti iniziali, salvo poi proporsi in contropiede; Colchoneros ha fatto la partita, ha macinato e spinto per un tempo e mezzo ma non è riuscita quasi mai a impensierire seriamente Fokara, mancando anche in buona sorte. Per quanto visto, poteva starci un pari ma Nuova Ites è stata brava a gestire e ha colpito pure un palo sempre con Porceddu.

LE PAGELLE – COLCHONEROS

Angelo Secci: 7. Niente da fare sulla rasoiata di Porceddu che decide il match, nella ripresa il palo lo salva dal raddoppio, quindi nel giro di due minuti evita il 2-0 con due ottimi interventi, volando sulle conclusioni intrise di veleno di Argiolas e di Porceddu. Plastico.

Luca Schirru: 6. Pronti via e mette subito al centro, dalla destra, diversi palloni invitanti, nel primo tempo è lui l’unica fonte di gioco per i nero-azzurri, spinge e crossa. Benchè la sua prova sia stata sufficiente e con diversi discreti spunti, resta però la macchia indelebile della distrazione da cui è nato il contropiede dell’1-0. Un errore di valutazione da ricordare in futuro. Quei 4 secondi…

Danilo Cipriani: 6. Vicino al gol in apertura, sulla sua girata c’è la murata decisiva di Pardelli, la sua gara termina nel primo tempo, si fa male alla schiena ricadendo male dopo aver effettuato una delle sue solite rovesciate. Lui, che era l’unica punta disponibile per i nero-azzurri. Ciprio-sfortuna.

Salvatore Pinna: 6. Vorrei ma non posso, si ha la sensazione che possa e debba spaccare il mondo, ma non sempre i fatti corrispondono alle intenzioni. Qualche lampo, svaria su tutto il fronte, cerca la posizione congeniale, ha una buona occasione ma Fokara gli chiude lo specchio. A metà strada.

Fabio Frau: 5.5. Abbastanza impreciso negli appoggi, appare fuori ruolo là in mezzo al campo. Da segnalare un bel cross effettuato per Schirru, dalla sinistra, non basta però per raggiungere la sufficienza. Nel limbo.

Pierandrea Monni: 7. E se avesse giocato titolare, da subito? Ottima prova, solita grande qualità e tanta inventiva, specie nel secondo tempo vengono dai suoi piedi le idee migliori, ma non trova compagni che parlino la sua stessa lingua, peccato. Straordinari un filtrante per Pinna e un’apertura-lancio per Durzu. Ispirato.

LE PAGELLE – NUOVA I.T.E.S. SAS

Ahmed Fokara: 7. Non deve compiere interventi particolarmente impegnativi ma è sempre attento e concentrato, reattivo e vigile specie nelle uscite basse, bravo quando anticipa Schirru servito da Frau, ancor più bravo quando chiude lo specchio al diagonale di Pinna. Sicuro.

Manuel Massa: 6. Preciso, altruista e rapido nel confezionare l’assist a Porceddu, nel primo tempo fa tanta legna nella sua metà campo e dà una grossa mano in fase di copertura, poi si prende un giallo per un fallo tattico necessario, tende a innervosirsi, discute con l’arbitro che in seguito lo richiama, e l’impressione è che nella ripresa risenta di questo nervosismo e non si esprime ai livelli della prima frazione. Seconda ammonizione per un fallo abbastanza sciocco e cartellino rosso. Calando.

Daniele Pardelli: 6.5. Forse il meno appariscente dei suoi ma di un’utilità e un’importanza primarie, si perché ha evitato almeno due gol che parevano fatti, immolandosi a un tentativo ravvicinato di Cipriani e poi sbarrando la strada ad una pericolosissima incursione di Pinna, a pochi metri da Fokara. Linea gotica.

Andrea Argiolas: 7. E’ uno dei cinque che formano la barriera corallina della difesa rosso-nera, contro la quale gli attacchi avversari spesso hanno cozzato il muso, ed è dalla sua prontezza e scaltrezza che nasce il contropiede del gol partita. Insuperabile in fase difensiva, pronto anche a rilanciare l’azione, va vicino al 2-0 con una gran bella conclusione respinta da Secci. Granitico.

Andrea Porceddu: 7.5. La rete da vero bomber è il tesoretto custodito poi con tanta applicazione, nella ripresa sfiora in due occasioni il bis, il palo e Secci gli strozzano l’urlo in gola. Tatticamente, una partita di grandissima qualità e quantità. Pasta del capitano.

Alessio Azara: 6. Il più emotivo tra i difensori, quello che è parso meno sicuro e più suscettibile di sbagliare, qualche controllo di palla non ottimale e qualche sbavatura in marcatura, ma non ha commesso errori di rilievo e ha dato il suo contributo. Fiato sospeso.

 

vs

SA MIRADA APARTMENTS – A.C. PICCHIA 2.0

Al Fiore Verderame, nella gara delle 20 valevole per la serie C del 4’ Cagliari League divisione Cagliari, sponsorizzato quest’anno da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, Tipografia del Campidano, Sa Mirada Apartments rifila un clamoroso 12-1 alla malcapitata e rimaneggiata A.C.Picchia, in una partita che non ha avuto storia e che si è archiviata già nel primo tempo. Sospinta dalle quaterne di Stefano Cherchi e Stefano Ruggiu, dalla doppietta di Alessandro Mamusa e dagli assist di Marco Bellini, Sa Mirada Apartments ha mostrato un’elevata superiorità tattica, tecnica, nel palleggio e nell’organizzazione di gioco, continuando a macinare e a creare gioco sino al termine con un pregevole gioco collettivo. Il divario in campo è stato abissale, A.C.Picchia è crollata quasi subito di fronte agli avversari, per i ragazzi di Maurizio Tola è un k.o pesante soprattutto nelle dimensioni e servirà una pronta reazione a partire dalla prossima partita. Sa Mirada è al terzo successo conseguito in altrettante gare, un bottino che vale al momento la vetta della classifica in co-abitazione con Nuova Ites.

LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENTS

Marco Luigi Schlich: 6. Poteva andare tranquillamente a passare un’ora al bar a prendersi un thè caldo e a leggere il giornale, non possiamo neppure parlare di ordinaria amministrazione, disoccupazione totale.

Alessandro Argiolas: 7. Nel primo tempo spinge con il freno a mano tirato, ha una buona occasione per segnare solo davanti a Verafede, ma sceglie il fioretto e si fa ipnotizzare dal portiere avversario. Più propositivo sulla fascia destra nella ripresa, mette un’ottima palla in mezzo per Ruggiu in apertura quindi nel finale porge a Cherchi l’assist del 12-0. Misurato.

Giovanni Depau: 6. Scampoli di gara negli ultimi dieci minuti, a risultato ormai acquisito, si segnala per un bel cross per Ruggiu che colpisce la traversa.

Luciano Calzone: 8.5. Assieme a Branca forma una cerniera difensiva di grande qualità, ordine e affidabilità, rispetto al compagno però tende a giocare qualche metro più avanzato e partecipa bene alla manovra. Suo l’assist per il 2-0 di Mamusa e nella ripresa scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori con un preciso diagonale. Solo due nei, due pericolosi errori in disimpegno, specie il secondo a fine gara che libera Ruzzu al tiro al limite dell’area. Tattico.

Stefano Ruggiu: 9. Quattro reti, un assist, una traversa, un palo quasi a porta vuota, altre tre occasioni da gol create; in questa cuccagna c’è tanto di suo, bravissimo a dialogare con i compagni, quasi mai lezioso, insomma una bella sgambata in attesa di impegni molto più duri. Puntero.

Manuel Branca: 8.5. Il ministero della Difesa sta già valutando il suo curriculum, vero è che l’attacco avversario era poca cosa, ma Ruzzu si muoveva tanto e lui gli ha fatto capire da subito, con tanta eleganza e pulizia, che non ci sarebbe stata trippa per gatti. Di testa, tutte sue, e anche per lui la soddisfazione del gol nel finale. Senza dubbio uno dei migliori in assoluto. Pilastro.

Alessandro Mamusa: 8. Non inizia benissimo, perde palla banalmente per un eccesso di superficialità al limite della propria area ma per sua fortuna c’è Branca a mettere una pezza, quindi si rende protagonista con una doppietta, nel primo tempo, con un pizzico di fortuna nel primo gol e opportunismo nel secondo.

Marco Bellini: 9. Il migliore in campo, una miniera di assist e di suggerimenti, ha dominato nella metà campo e ha disegnato calcio con grande senso geometrico, fantasia e ampiezza, la palla dell’1-0 per Ruggiu è tanta roba, idem poco dopo per Argiolas. In totale, tre assist per lui e lo zampino messo in occasione del settimo e dell’ottavo gol, gli è mancata solo la realizzazione personale; se la sarà tenuta in serbo per la prossima gara? Il re.

Stefano Cherchi: 9. Non è partita da duri quindi si può concedere il lusso di giocarla a scartamento ridotto, agendo da “finto nueve” e mettendosi al totale servizio dei compagni, con tante sponde, appoggi, aperture. Senso tattico e calma olimpica, ai due assist abbina poi nel secondo tempo una quaterna, fatta quasi senza sudare. Si gode la vetta della classifica cannonieri della serie C con sette centri.

LE PAGELLE – A.C.PICCHIA

Giuseppe Verafede: 5. Nel primo tempo è l’unico a tenere a galla una nave con evidenti falle, evita almeno quattro-cinque gol, poi l’errore che propizia il 3-0 lo demoralizza, decide di lasciare la porta e giocare il secondo tempo da difensore, ma con esiti disastrosi. Decisione che lascia perplessi, la sconfitta era ormai cosa fatta, ma perché abbandonare la porta? Almeno con lui il passivo forse sarebbe stato più contenuto. Serataccia.

Mario Zucca: 4.5. Dormita sul primo gol, si perde completamente Ruggiu, mentre sul 4-0 Bellini gli provoca un colpo d’aria passandolo in velocità. Che sia stato un supplizio lo certifica quando al decimo della ripresa ha chiesto all’arbitro quanto mancasse alla fine. Piccolissima consolazione, l’assist per Ruzzu. Profondo rosso.

Marco Esposito: 4.5. Fuori ruolo completamente nel primo tempo, e gli va pure bene che il suo dirimpettaio, Argiolas, spinge con il conta gocce. Pure lui tracolla subito e non si vede neppure in fase di costruzione, frenato. Secondo tempo in porta. Sofferenza.

Maurizio Tola: 5. Serata che ricorderà a lungo, ossa rotte e dodici reti sul groppone, per un tempo ha provato a dare supporto a Ruzzu, cercando di portare acqua al mulino ma i centrocampisti avversari erano in superiorità e gli hanno presto staccato la spina, oscurandolo. Neppure sostenuto dalla fortuna quando nella ripresa con un bel tiro rasoterra ha sfiorato il palo per pochi centimetri. Tutta colpa di Freud.

Andrea Melis: 4. Gioca sulla stessa zolla in cui gravita Bellini e sono subito guai seri, viene travolto dai giocatori avversari perché colto spesso in inferiorità numerica. Troppi errori in impostazione, su uno di questi rimedia salvando sulla linea. Cedimento totale nella ripresa. Buio.

Piergiorgio Ruzzu: 6. Mobile, ma è troppo solo, Branca e soci lo avvolgono e lo chiudono come le spire di un serpente; Pigio però non demorde e combatte, prova diverse volte la conclusione, difende la palla, scatta, fa quel che può, nella ripresa fallisce una ghiotta occasione ciabattando un rigore in movimento e nel finale sigla il gol della bandiera con una deviazione più fortuita che cercata. Abbandonato.

 

vs

F.C. REAL DIABLOS – TECNO RETE MONTE URPINU

All’impianto sportivo Fiore Verderame va in scena la terza giornata della Serie C della Cagliari League . Si affrontano F.C. REAL DIABLOS ( in divisa gialla ) e TECNO RETE MONTE URPINU ( in maglia blu ) . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle 22.00 che non ha regalato grandi emozioni complice un campo non ottimale , molto scivoloso e dove era veramente difficile controllare il pallone con efficacia . Ovviamente ne ha risentito il gioco che le due squadre nel corso dei 50 minuti hanno espresso … ovvero nullo . Entrambe le compagini infatti hanno impegnato poco i portieri avversari senza mai creare delle trame di gioco interessanti . Nel finale ci ha pensato Cuccu a sbloccare la partita che è stata poi definitivamente chiusa da Tiddia . Risultato finale di 2-0 .

LE PAGELLE – REAL DIABLOS

Vincenzo Puzzoni: 7. Si trova a meraviglia con Coni come coppia di centrali . Se il numero 11 imposta principalmente la manovra lui ha il lavoro sporco di fare “legna” e spezzare le sortite avversarie . In più molto spesso si inserisce e viene proprio servito dal numero 11 . Deciso .

Michele Coni: 7. La sua prestazione sale in cattedra quando aumenta il raggio d’azione e sale sulla linea dei centrocampisti . Ciò si denota dal recupero palla che poi porta all’assist e al successivo goal di Cuccu che sblocca di fatto il match . Essenziale.

Matteo Cuccu: 7.5. Essenzialmente l’unico a provarci costantemente. Si potrebbe pure sbagliare ma dire che solo lui abbia centrato lo specchio della porta non è così impossibile . In più rimane glaciale a tu per tu con Caria infilandolo con un piazzato preciso e delicato . Uomo partita.

Francesco Tiddia: 7. S.v. fino al momento del goal ! Gioca poco ma in questo intervallo di tempo ha la forza e la bravura di utilizzare il suo fisico per difendere il pallone , fare perno sul piede d’appoggio , girarsi e scaricare una sassata che porta i suoi sul 2-0 . E’ dire che l’uomo in marcatura era Filippo Vargiu e quindi uno per niente minuto o gracile . Caparbio .

Matteo Sara: 6.5. Da punta ci mette tutta la voglia ma viene servito poco e nulla dai compagni ed è costretto a girare a vuoto nonostante l’impegno messo . Nella ripresa arretra la sua posizione dimostrandosi comunque sicuro e in palla .

Nicola Cabras: 5.5. Nella ripresa si divora un goal più facile da insaccare che da sbagliare . Per il resto prestazione sottotono dove gioca poco con i compagni . Ingordo .

Mauro Pastorino: 6.5. Impegnato poco e nulla per tutta la gara. Si rende protagonista di pochissime parate dimostrandosi comunque attento e concentrato in un campo abbastanza difficile .

LE PAGELLE – TECNORETE MONTEURPINU

Mauro Caria: 7. Impegnato di più rispetto a Pastorino nel corso della gara . Non falsa mai un intervento e solo nel finale viene battuto .

Massimiliano Casella: 5. Si sbatte da una parte all’altra , ci prova , corre e si sacrifica ma di fatto non riesce mai ad incidere . Servito male e molte volte troppo scarico e poco deciso negli appoggi e nelle conclusioni . Sprecato .

Carlo Matta: 5.5; Emerson Brambilla 5.5 . Non li si vede praticamente nulla in una gara in cui non sono state per nulla utilizzate le fasce . Molto spesso troppo arretrati e mai propositivi per far male agli avversari . Fantasmi .

Manuel Foschini: 5. Anche lui una non presenza all’interno del terreno di gioco . Si va vedere in sporadiche occasioni e con qualche tiro dalla distanza … ma nulla di più . Assente .

Giuseppe Fontana: 5. Nella prima parte di gara sembra l’unico dei suoi che ci voglia provare concretamente . Cala con il passare dei minuti e anche le conclusioni da fuori ( ormai marchio di fabbrica brevettato ) si riducono a 0 . Sconfortato .

Filippo Vargiu: 7 . La sua precisione in fase difensiva fa in modo che buona parte della gara , circa 40 minuti , siano del tutto inguardabili . Chiude tutti gli spazi non concedendo mai nulla . In occasione del goal di Cuccu viene lasciato troppo solo mentre può recriminarsi qualcosa esclusivamente nella seconda rete . Rimane comunque il migliore dei suoi anche perché poteva limitarsi a compiti esclusivamente difensivi .

vs

F.C. ESINTERMEDIA – MESA SURGELATI

All’impianto sportivo Fiore Verderame va in scena la Serie B della divisione Cagliari del Cagliari League. Si affrontano F.C. ESINTERMEDIA ( in divisa bianca ) e MESA SURGELATI ( in maglia rosa ) . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Match delle 21.00 caratterizzato da condizioni climatiche avverse e da una pioggia costante per tutta la gara . Nonostante tali premesse che , viste le condizioni del campo , avrebbero potuto dare vita ad una gara fin troppo caotica , i padroni di casa sono stati bravi nell’arco dei 50 minuti a tenere il pallone basso senza mai lasciarsi andare a lanci e tiri della fortuna che in queste condizioni sono ormai una costante . Anzi, la compagine di Pitzalis(autore di una doppietta) ha più espresso buone trame di gioco dimostrando una certa superiorità sia tecnica che tattica nei confronti degli avversari . Avversari che appunto quasi mai si sono resi realmente pericolosi e che hanno trovato il goal solo nel finale grazie ad un bel tiro al volo del solito Lai. Il punteggio finale di 3-1 definisce a pieno l’andamento della gara

LE PAGELLE – F.C. ESINTERMEDIA

Mattia Schirru: 7. Il gigante della Fc Esintermedia . Quando è in campo sgroppa continuamente in quella fascia destra che ormai sembra casa sua . Gioca solo piccoli scorci di gara ma quando è in campo rimane un pericolo costante alla quale gli avversari devono badare . Trattore .

Marco Pitzalis: 8. Neanche il tempo di avviare gli orologi che il numero 5 si fa 20 metri palla al piede per scaricare una rasoiata violenta e precisa su cui Ledda non può fare nulla . Nella ripresa si ripete con un altra sassata da distanza ravvicinata . E’ senza ombra di dubbio il migliore dei suoi e quello tatticamente-tecnicamente più preparato per questo tipo di competizione . Fa quello che vuole .

Simone Anedda: 6.5. La sua fascia sopratutto nel primo tempo viene utilizzata poco e nulla e più volte lui è costretto ad accentrarsi fin troppo . Nella ripresa cambia posizione e lo si vede più in palla . Tuttofare .

Francesco Serra: 7.5. Ringhia come un mastino alle spalle di Giulio Ledda . Asfissiante e martellante nella marcatura , non permette mai al diretto avversario di girarsi e di concludere nonostante tutto l’impegno che ci metta . Bulldog.

Luca Loi: 7. Realizza un goal facile , fin troppo per uno con le sue caratteristiche . Per tutta la gara riesce a giocare con i compagni , a saltare l’uomo e a concludere in porta . Imprevedibile e rapido nello stretto rimane una spina nel fianco della difesa ospite . Lepre .

Elia Schirru: 6.5. Nelle prime due occasioni che gli capitano a tiro spara prima alle stelle , e poi risulta troppo molle e poco deciso in un contrasto con Ledda facendosi rubare il pallone . Sembra la giornata no e invece ha l’occasione di presentarsi un altra volta di fronte a Ledda anche se in questo caso decide di servire il compagno Loi per un goal più semplice . Assist che gli da fiducia e infatti nella ripresa lo si vede più sereno e concentrato . Generoso.

Alberto Vitellaro: 6.5. Gli interventi effettuati si possono tranquillamente contare sulle dita di una mano . Annoiato .

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Manuel Meloni: 5 ; Luca Chiminelli: 5. Sopratutto nel primo tempo sono disastrosi in fase di copertura. I principali pericoli, così come i goal, provengono dalle fasce di loro competenza! Costantemente in ritardo e in affanno lasciano troppo solo Lai a fare la guerra ogni volta con più avversari . Non concentrati .

Giampaolo Lai: 7. Da centrale cerca di salvare il salvabile anche se commette qualche errore di troppo come testimonia la mancata uscita sulla percussione e sul goal di Pitzalis . Da prima punta si trova meglio e realizza infatti un gran goal da vedere e rivedere . Tiro al volo preciso e violento che se fosse stato preso avrebbe sicuramente piegato le mani al portiere . Due facce .

Giulio Ledda: 5.5 .Troppo isolato e servito malissimo da compagni . Si nota come voglia il pallone tra i piedi anche se molto spesso viene fatto correre con dei lanci improponibili . Francesco Serra lo limita in modo efficace . Annullato .

Stefano Secci: 6.5. A volte rischia qualcosina troppo in zone molto calde del campo. Rimane comunque l’unico in grado di prendersi responsabilità ,di forzare la giocata quando necessario e di concludere in porta . Regala una grande palla che Lai sfrutta a dovere. Saggio .

Lello Olla: 5. Anche lui come tutta la linea difensiva viene ubriacato dalla rete di passaggi realizzata dagli avversari che a volte addirittura esagerano risultando troppo leziosi . Sconfortato .

Federico Ledda: 7. Tiene a galla i suoi in più di un occasione con interventi precisi nonostante un campo non ottimale e un pallone fin troppo scivoloso .

vs

GLI EX – RECUT PARRUCCHIERI

Seconda vittoria di fila per la Recut Parrucchieri che sotto una pioggia battente ed incessante rifila 6 gol a Gli Ex che si confermano all’ultimo posto in classifica con tre sconfitte in altrettante gare. Palcoscenico della gara il campo Verderame di Cagliari che sara’teatro di tutte le sfide del Cagliari League divisione Cagliari,campionato sponsorizzato dalla Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e dalla Tipografia del Campidano. La Serie B comincia dunque a prendere forma e la Recut,malgrado il passo falso della prima giornata,si ritrova a ridosso delle prime posizioni,merito soprattutto del bomber Zara trascinatore assoluto e realizzatore spietato. Ancora una sconfitta invece per Contu e soci che non giocano male ma si mostrano troppo sterili in fase realizzativa e talvolta un po’troppo pasticcioni quando si tratta di difendere. Il campionato è lunghissimo ma è gia’ tempo di lavorare per i giusti accorgimenti al fine di raddrizzare una situazione di classifica gia’delicata.

LE PAGELLE – RECUT PARRUCCHIERI

Filippo Atzeni: 6. Lavora prevalentemente sulla fascia sinistra e soffre nei primi minuti la velocita’di R.Casella,col passare dei minuti prende le misure disputando una gara ordinata e senza grossi svarioni.

Andrea Delussu: 7.Bella prova del barbuto tuttofare dei bianchi:corre e conquista mille palloni, come se non bastasse si toglie lo sfizio dell’assist e del gol.

Nicola Erdas: 6. Gli attaccanti avversario lo sollecitano poco nel secondo tempo, pochissimo nel primo,sbaglia pochi palloni ed è sempre attento.

Stefano Mascia: 6.5. Fa il lavoro sporco,pressa e costringe gli avversari all’errore;ma ha anche piedi buoni e appena puo’fa ripartire l’azione trasformandola da difensiva in offensiva.

Riccardo Soru: 6. In netta ripresa rispetto alle ultime prestazioni..qualche compagno in confidenza sostiene che sia merito dell’acqua benedetta piovuta stasera dal cielo.

Daniel Zara: 8. Un 8 pieno pieno;gli capitano 3 occasioni e fa tre gol,propizia l’autogol di Deplano e regala a Delussu l assist per un gol da due passi. Davvero un piacere vederlo all’opera.

Bruno Piga: 7.5. Un portiere straordinario(quando non perde le staffe) mette subito le cose in chiaro smanacciando in angolo alcune conclusioni pericolose. Ma le cose normali non fanno per lui e allora eccolo calciare con successo una punizione che si insacca alle spalle di S. Casella. Non è tutto,regala anche due assist a Zara che ringrazia.

Roberto Sanna: 7. Bella prestazione,con Piga da sicurezza a tutta la squadra esibendosi anche in una serie di interventi strappa-applausi.

LE PAGELLE – GLI EX

Claudio Medea: 5.5. All’opera solo nel secondo tempo dove prova ad inventare qualcosa sulla fascia sinistra. Ma agli atti resta ben poco se non l’assist per Lampis.

Alessio Deplano: 5. Anche per solo minuti nella ripresa,resta nell’anonimato per praticamente 25 minuti e si segnala per lo sfortunato autogol su tiro cross di Zara.

Daniele Contu: 5.5. Fa densita’in mezzo al campo ma con molta efficienza e poca efficacia,nel secondo tempo cala vistosamente dal punto di visto atletico.

Simone Loddo: 5.5. Inizia bene sulla fascia sinistra ma va calando col passare dei minuti,nel secondo tempo prova a rendersi pericolo ma senza riuscirci.

Ivan Lampis: 5.5. In difficolta’ a causa della maggiore velocita’ degli avversari si riscatta parzialmente con il gol della bandiera.

Roberto Casella: 5.5. Un avvio promettente sembrava il preludio ad una grande prestazione,in realta’ pericoloso poche volte e non fa cio’che un attaccante deve fare:segnare.

Marco Zucca: 5. Zara gli fa vedere i sorci verdi per tutta la gara,serata- incubo anche perche’i compagni gli vanno in soccorso poco e male.

Stefano Casella: 5. Serata difficile e la pioggia non lo aiuta;mezza papera sulla punizione di Piga chiude virtualmente la gara anzitempo.

Michele Lai: 5. Fa coppia con Marco Zucca davanti a S. Casella ma le sbavature sono troppe e Zara non perdona. Nel secondo tempo tenta la via del gol senza successo.

Maurizio Zucca: 5. Prova ad orchestrare in mezzo al campo e soprattutto nella prima parte del primo tempo ci riesce,va calando col passare dei minuti fino a spegnersi definitivamente.

 

 

vs

LOS DE SIEMPRE – ASD DELFINO

Ultima gara della serata all’Impianto Sportivo Fiore, alle ore 22:00 le formazioni sfidanti per la terza giornata della Cagliari League div. Cagliari sono: Los De Siempre contro ASD Delfino, match valido per la Serie C. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Ottima prestazione da parte dei Los De Siempre che vincono con un netto 3-0 ai danni di ASD Delfino. La compagine Los de Siempre è partita non fortissima ma con il passare dei minti è cresciuta sempre di più creando vere azioni offensive che hanno portato a ben 3 reti. Dall’altra parte ASD Delfino nonostante il grande impegno e la grinta di far bene non è riuscita a rendersi un pericolo concreto in fase offensiva. La sfida delle 22:00 se l’aggiudicano dunque i Los De Siempre che vincono meritatamente guadagnando dunque 3 punti importanti in classifica, dall’altra parte ASD Delfino deve fare di più, le qualità e il tempo per fare meglio ci sono sicuramente.

LE PAGELLE – LOS DE SIEMPRE.

Nicola Arcudi: 6. Sufficienza meritata, non tantissimo in fase di recupero ma serve qualche pallone interessante in avanti. Discreto.

Gianluca Mannelli: 7. Tra i migliori in campo, mette in mostra una grande grinta e un grande dinamismo. Qualità che lo rendono un cliente difficile per gli avversari. Dinamico.

Cristian Siddi:  5.5. Bene nel primo tempo, sbaglia molto però nella ripresa perdendo palloni pericolosi. Si rifà nel finale di gara con un bell’assist. Rivincita.

Stefano Spano: 6.5. Buona prestazione del portiere, compie buone parate e risulta decisivo in diverse occasioni. Più che sufficiente.

Maurizio Zaccheddu: 7.5. Il migliore in campo, difende con personalità e decisione. La sua ottima fisicità è una qualità importante sia in difesa che a centrocampo, come se non bastasse apre le marcature e raddoppia quasi subito con una rasoiata sul secondo palo. Devastante.

Alessio Cogoni: 7. Ottima prestazione per la punta dei Los de Siempre, segna il 3-0 definitivo che sancisce la vittoria nel finale di gara. Rapace.

Karim Najhi: 5.5. Non eccelle, discreto in fase di copertura ma sbagli qualche passaggio di troppo quando imposta.

LE PAGELLE – ASD DELFINO.

Fabrizio Fontanarosa: 5. Meglio nel primo tempo dove gioca con personalità, nella ripresa cala vistosamente complice forse un po’ di nervosismo. In calo.

Gianluca Longo: 6.5. Più che una sufficienza per il portiere di ASD Delfino, buoni interventi che servono quantomeno a limitare i danni. Ottimo.

Massimiliano Loddi: 7. Tra i migliori in campo, copre benissimo gli spazi concedendo poco, come se non bastasse incita i compagni con grinta. Gladiatore.

Fabrizio Manca: 5.5. Non riesce ad entrare nel vivo del match, l’impegno sicuramente non manca, potrebbe fare però qual cosina di più.

Mauro Naitza: 6.5. Nonostante non riesca a segnare è comunque una presenza in fase offensiva, i compagni lo cercano spesso e cerca quantomeno di inventare qualcosa. Impegno.

Marco Perseu: 5.5. Combatte tanto pressando i difensori avversari e correndo tra centrocampo e attacco, deve fare però di più in fase offensiva, non riesce a rendersi veramente pericoloso. Da rivedere.

Pierandrea Melis: 6. Nonostante la sconfitta la sufficienza la merita, in difesa sbaglia poco e l’impegno non manca. Sufficiente.

vs

MOUNTING C. TRANSPORT S. – AC SAMED

Match valido per la Cagliari League div. Cagliari, alle ore 21:00 all’impianto sportivo Fiore ex Verderame entrano in campo le formazioni di Mounting C. Transport S. contro AC Samed, rispettivamente in maglie rosse e verde-bianco.  Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

E’ stata una gara equilibrata, entrambe le formazioni sono riuscite a creare buone azioni da rete, nella maggior parte dei casi però non sono state sfruttate. Ciò è stata una particolarità di questa partita, questo fattore porterà dunque ad una gara combattuta sino agli ultimi minuti. Nel primo tempo passa in vantaggio Mounting con una rete di Brugu, nella ripresa AC Samed riesce a pareggiare con Murgia, il finale di gara è dunque decisamente combattuto e caratterizzato dai ritmi altissimi con entrambe le squadre che cercano la vittoria. AC Samed però cresce e attacca di più riuscendo così a trovare alla fine del match il tanto voluto 2-1 con Pau aggiudicandosi quindi i 3 punti!

LE PAGELLE – MOUNTING C. TRANSPORTS S.

Stefano Arrasi: 6.5. Tra i migliori dei suoi, offre ottimi spunti nella metà campo avversaria per creare occasioni. Tecnico.

Marcello Deiana: 6. Discreta prestazione per il centrale difensivo, sempre attento sulle incursioni degli avversari, cala leggermente nel finale un po’ come tutta la squadra. Sufficiente.

Mauro Altea: 6. Un po’ fortunato nel primo tempo dove respinge male e la palla colpisce la traversa, merita comunque la sufficienza viste le buone parate. In crescita.

Andrea Manunza: 5.5. Bene nel primo tempo, cala però nella ripresa.  Soffre un pò del pressing degli attaccanti avversari.

Pinte Bogdan: 6. Sufficienza meritata, sfrutta la sua fisicità per tenere a bada le incursioni avversarie. Potente.

Simone Brugu: 6.5. Tra i migliori dei suoi, gioca bene sul fronte offensivo e segna il gol che apre i giochi. Rapace.

Simone Portas: 5.5. A parte l’assist nel primo tempo non riesce ad essere veramente incisivo sia in fase di recupero che in fase d’impostazione. Da rivedere.

LE PAGELLE – AC SAMED.

Giorgio Coghe: 6. Grazie alla sua volontà e alla sua fisicità riesce a reggere bene l’urto delle azioni offensive avversarie guadagnandosi la sufficienza. Buona prova.

Michele Marcia: 6. Non eccelle ma la sua è una buona prestazione, tiene bene il campo e recupera buoni palloni. Onesto.

Alessandro Pau: 6.5. Un po’ nervoso alla fine del primo tempo, nella ripresa si rifà decisamente segnando un gol da vera punto ma soprattutto pesantissimo che regala la vittoria ai suoi. Bomber.

Marcello Pigliacampo: 5.5. Prestazione così così, non riesce a rendersi un pericolo concreto per la difesa avversaria, nel finale però regala l’assist vincente per il gol del 2-1. In crescita.

Yaya Sidibè: 6.5. Sempre preciso e puntuale sulle conclusioni degli avversari, sul gol è incolpevole. Attento.

Mirko Murgia: 7. Probabilmente è il migliore in campo, crea buone occasioni in attacco portando con personalità il pallone e rendendosi pericoloso per gli avversari, segna il gol del pareggio in un momento delicatissimo con un tocco leggiadro a tu per tu con il portiere. Decisivo.

Nicola Solinas: 6.5. Entra a partita in corso e fa vedere subito con decisione che da quelle parti non si deve passare, la sua copertura è ottima e con lui è difficile entrare in area. Perno.

 

 

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CONSULENZA IMPRESA C7 – DIV. CAGLIARI – ATLETICO CAGLIARI

Prima gara della serata all’Impianto sportivo Fiore ex Verderame, match valido per la Cagliari League div. Cagliari, alle ore 20:00 entrano in scena le formazioni di Consulenza Impresa contro Atletico Cagliari, trattasi di due ottime formazioni dall’ottimo tasso tecnico, l’obbiettivo per entrambe è senza ombra di dubbio guadagnare i 3 punti, il pareggio andrebbe stretto ad entrambe. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano. Ricordiamo inoltre che le partecipanti delle Serie A di entrambe le divisioni della Cagliari League e la serie A della Quartu League quest’anno sono abbinate alla Gazzetta Football League che anche quest’anno sarà sponsorizzato dalla Gatorade. Le formazioni vincenti della Serie A potranno infatti partecipare alle finali interregionali dove successivamente la prima classificata approderà alla finali nazionali in programma a maggio dove saranno presenti 8 squadre, quest’ultime si contenderanno il titolo di Campione Nazionale in uno dei maggiori stadi  della Serie A.

E’ stato un match dai ritmi alti, entrambe le formazioni hanno tenuto bene il campo e giocato di squadra. Sotto questo punto di vista è stato però sicuramente superiore Atletico Cagliari, che a differenza dei rispettivi avversari è riuscita a rendersi pericolosa in fase offensiva con maggiore incisività, segnando infatti 3 reti. Dall’altra parte Consulenza Impresa non ha giocato malissimo, non è riuscita però a creare pericoli concreti alla difesa di Atletico Cagliari, ciò porterà infatti a conclusioni dalla lunga distanza bloccate facilmente dal portierone Piga. Partita che termina dunque 3-0 in favore di Atletico Cagliari, ottimo sia in attacco che in difesa, da rivedere invece Consulenza Impresa che ha il potenziale per poter fare di più.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA.

Alessio Cadeddu: 5.5. Un po’ come tutto il reparto offensivo non riesce a creare vere e proprie occasioni da rete. Nel corso del secondo tempo è un po’ nervoso complice anche l’ammonizione. Rabbia.

Matteo Di Martino: 6. Discreta prestazione, si inserisce bene tra gli spazi dando buoni spunti per le azioni offensive. Sufficiente.

Michele Satta: 6.5. Fa il possibile, limita i danni per quanto può compiendo buone parate. Buona gara.

Felice Falaguerra: 5.5. La corsa e l’impegno non mancano quello è certo, ma non si rende particolarmente in mostra in fase offensiva e in fase di copertura. Da rivedere.

Simone Corrias: 6. Difende con buona personalità, blocca spesso le azioni offensive degli avversari. Sufficienza più che meritata. Impegno.

Maurizio Idda: 6.5. Ottimi passaggi per impostare la manovra in mezzo al campo. Metronomo.

Giovanni Sarritzu: 7. Nonostante l’ammonizione risulta essere tra i migliori in campo, salta spesso l’uomo creando superiorità, imposta con precisione ed è sempre preciso nel recuperare palla in mezzo al campo. Superlativo.

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI.

Matteo Dessì: 7. Grande prova per il giocatore di Atletico Cagliari, corre tanto ed è una presenza costante sul fronte offensivo. Ottimi i suoi inserimenti ma anche i suoi passaggi, mette infatti la firma su un assist. Onnipresente.

Walter Masala: 8. Prestazione completa, in fase offensiva è una certezza ma si fa notare a anche in fase d’impostazione con grandissimi lanci. Segna un gol entrando nel tabellino dei marcatori e mette la firma su un assist. Splendido.

Bruno Piga: 7. Grande prestazione messa in campo dal portierone di Atletico Cagliari,  ogni tiro dalla distanza è bloccato con sicurezza e con ottimi riflessi. Muro.

Marco Pisu: 7. La sua velocità e il suo dinamismo in mezzo al campo sono un arma in più per questa squadra, anche la sua prestazione risulta essere completa sia in zona gol che in zona assist, infatti segna una rete e serve un passaggio decisivo. Dinamico.

Alessandro Pisu: 6.5. Grintoso e allo stesso punto preciso in fase difensiva. Oltre a ciò non è da meno in fase d’impostazione, offre qualche cambio fascia degno di nota. Guardiano.

Mattia Melis: 6.5. Buona prova, si inserisce bene tra gli spazi, difende e attacca con personalità. Completo.

Alessandro Pinna: 6.5. Ottima fase difensiva, difficile passare con lui nelle retrovie, si fa sentire in zona gol segnando una rete. Potente.

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