SA MIRADA APARTMENTS – MOLOMURGIA

L’inizio della settimana sportiva al Campo Fiore vede il match di serie C tra Sa Mirada Apartments e Molo Murgia Infissi. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. 
Vittoria netta e meritata quella di Sa Mirada Apartments che non poteva riaprire al meglio la Cagliari League. La capolista Sa Mirada Apartments conferma il suo grandissimo momento di forma battendo con il punteggio di netto di 7-1 un Molo Murgia infissi che nonostante l’impegno non è riuscita a mettere in discussione il risultato!


LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENTS

Luciano Calzone: 6.5. Buona prestazione per il difensore di Sa Mirada Apartments, anche oggi si conferma un elemento importante della linea difensiva grazie alla sua fisicità. L’unica pecca negativa é stata la punizione calciata alle stelle. Asteroide.

Manuel Branca: 6. Una certezza per la difesa fino al tocco che manda in rete Bordiga. Sbavatura.

Alessandro Argiolas: 6.5. Gioca tra i pali nonostante e non sia il suo ruolo naturale garantisce sicurezza. Attento.

Maurizio Urru: 8.5. Il migliore in campo. Mette a segno il gol del raddoppio con un tocco alla Pippo Inzaghi! Nella ripresa dimostra nuovamente di avere senso del gol sbucando dal nulla nell’area piccola per ben due volte. Chiude inoltre il match con una conclusione insidiosa. Cannoniere!

Stefano Ruggiu: 7. Fa un pò di fatica nel primo tempo, cresce però nella ripresa partecipando sull’azione della doppietta di Urru e mettendo a anche a segno un bel gol dalla distanza. In crescita. 

Alessandro Mamusa: 6. Non eccelle ma si rivela utile in fase di ripiegamento. Efficace.

Stefano Andrea Cherchi: 7. Apre le marcature con un sinistro micidiale che si insacca dove Maccioni non può arrivare! Chiude inoltre il match con un tiro nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Fendente.

Giacomo Lorrai: 6. Gioca sul centro sinistra della linea difensiva, nel primo tempo sfiora una rete con un bel tiro dalla distanza. Ci prova.

Marco Bellini: 7. Precise le sue verticalizzazioni, vede bene gli inserimenti dei compagni, bellissimi inoltre i suoi dribbling che confondono gli avversari. Imprendibile.

LE PAGELLE – MOLO MURGIA INFISSI

Marco Biavati: 6. Cerca di sviluppare gioco in mezzo  al campo guardando i movimenti dei rispettivi compagni.

Daniele Cordeddu: 6.5. Prestazione discreta per il difensore di Molo Murgia, tiene bene la sua posizione e difficilmente sbaglia ad impostare. Più che sufficiente.

Manuel Maccioni: 5. Non al massimo sul quarto e quinto gol subito. Avrebbe potuto fare di più. Disattento.

Silvio Pitzalis: 6. Nel primo tempo quasi spacca l’incrocio dei pali con una punizione pazzesca, nella ripresa fa fatica come tutta la squadra.  Sfortunato.

Giuseppe Vargiu: 5.5. Ha ottime qualità ma non riesce a sfoderarle complice la diga a centrocampo di Sa Mirada Apartments. Chiuso.

Alberto Tanda: 5.5. Mostra un buon dinamismo in mezzo  al campo ma potrebbe gestire meglio il possesso palla. Così Così.

Francesco Padovano: 6.5. Gioca sul fronte offensivo nel primo tempo dove combatte con i difensori avversari, l’impegno non manca e nella ripresa cresce di prestazione giocando più arretrato. In crescita.

Gabriele Bordiga: 6.5. Si Regala una vera rete da opportunista nella ripresa accorciando così le distanze. Falco.

Luca Denotti

vs

OP AGRIGEST ARTEVERDE – SMELL BRASIL FUTBOL 7

Smell Brasil Futbol 7 non lascia, raddoppia, i verde-acqua di Antonino Marino vincono anche la gara di ritorno dei Sedicesimi di Finale della Silver Cup e, in virtù del successo per 6-4 nella precedente sfida, si qualificano al turno successivo. Eliminata Op Agrigest Arteverde, l’incontro disputato ieri sera al campo Fiore era valevole per la Silver Cup del Cagliari League, competizione sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. E’ stata una partita dai due volti, bruttina, troppo spezzettata e povera di gioco nei primi venti minuti, mentre nella restante mezz’ora la qualità è salita, soprattutto grazie al continuo forcing operato da OP Agrigest, a caccia dei gol per poter ribaltare il risultato e centrare la qualificazione. Ai rosa-blu non è bastata mezz’ora (e anche più) di continuo assedio, e la sconfitta, maturata nella ripresa per via di due contropiedi subiti, appare immeritata e beffarda. Smell Brasil ha giocato una gara prettamente di contenimento e difesa, Marino e soci possono ringraziare il loro portiere, Cordeddu, migliore in campo e decisivo con numerosissimi interventi; i verde-acqua si sono difesi, pur soffrendo notevolmente, per poi puntare al gioco di rimessa, e le reti decisive di Sogus e di Giugno sono arrivate proprio con due letali contropiedi. Risultato finale, Smell Brasil-Op Agrigest 3-2.

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Massimo Etzi: 6.5. L’intervento su Sale, in uscita bassa al limite dell’area a fine primo tempo, sicuramente il momento di maggior lavoro; per il resto, gara quasi da disoccupato, in più di una circostanza gli attaccanti avversari lo hanno graziato e sul 2-2 di Sogus è stato tradito dalla sfortunata deviazione di Cardia, ma era sulla traiettoria della palla.

Fabio Leo: 7. Primo tempo non all’altezza della sua classe, imbrigliato dalla marmellata di metà campo organizzata da Smell, ma col passare dei minuti ha rotto il fiato ed è cresciuto; nel secondo tempo, abbiamo rivisto il vero Fabio, capace quasi da solo di mettere in difficoltà un’intera difesa. Diverse conclusioni, incursioni, sterzate, suggerimenti (da applausi un cross per Melis) e la gemma del gol del 2-1, una vera fragolina, roba da giocoliere.

Federico Leo: 5.5. Ha un piede sinistro che potrebbe essere sospettato di terrorismo, bombarolo di prim’ordine. Lo utilizza spesso, ma o la mira non è giusta, o c’è un Cordeddu in versione angelo bianco; qualche volta forza troppo, il problema è nella tenuta difensiva, dovrebbe essere lui a stoppare la traversata centrale di Giugno sul primo gol, mentre nel secondo tempo è da scellerati lasciare la difesa così scoperta ed esposta al contropiede avversario.

Pino Limoncino: 6.5. Pure lui fatica per un tempo a trovare spazi e modo per incidere, cerca varie strade e cerca anche la soluzione da fuori area ma con troppa frenesia. Secondo tempo di migliore qualità, va vicino al gol in due circostanze e serve l’assist a Fabio Leo.

Mauro Melis: 6. La sua stoccata a metà primo tempo ha portato in vantaggio i rosa, è stato bravo, rapido e fortunato (carambola palo-Cordeddu). In generale, prova discreta, da sottolineare un gran bel suggerimento per Dettori, ma che peccato quel colpo di testa strozzato, davanti a Cordeddu, su cross di Fabio Leo. L’impressione è che non ci abbia creduto sino in fondo. Assenza difensiva fatale nei contropiedi del 2-2 e del 2-3.

Alessio Cardia: 4.5. Fuori gara, fuori fase, evanescente, contributo insufficiente, non è riuscito ad entrare realmente in partita. La deviazione sul diagonale di Sogus, per il 2-2, è come lo specchio di una serata da dimenticare.

Giacomo Dettori: 5.5. Ci si aspettava qualcosina di più, prova senza infamia e senza lode, ma pure lui è rimasto nel limbo. Due sussulti solo a fine primo tempo, un suggerimento pregevole per Fabio Leo e una buona occasione da gol capitatagli tra i piedi, ma il disturbo di Siddu gli è stato fatale.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL FUTBOL 7

Matteo Cordeddu: 8.5. La medaglia al valore, la Qualificazione agli Ottavi la ha blindata, custodita e protetta lui, sensazionale nella ripresa, Leo e soci cannoneggiavano da ogni dove, erano missili, non caramelle, lui si è esaltato e ha salvato più e più volte la propria porta. Il vertice di questa piramide è il miracolo allo scadere su Fabio Leo. Prodigio.

Alessandro Sogus: 7. Bel peperino, là sulla fascia destra, dialoga molto bene con i compagni abbinando rapidità e intelligenza tattica, soprattutto in tandem con Sale ha creato non pochi affanni in contropiede agli avversari. Uno spunto di grandiosa fattura nel primo tempo e il gol del 2-2, non ha fallito l’unica occasione avuta, seppur con l’ausilio di una deviazione.

Emanuele Sale: 6. Bene, a corrente alternata, buone cose misto ad alcune ingenuità, come due ghiottissime occasioni da gol divorate nei minuti conclusivi del primo tempo. Nel complesso, la prova è più che sufficiente, bello il suggerimento smarcante per Aliotta nel finale.

Emanuele Aliotta: 6.5. Di lotta e di governo, centimetri e chili da vendere e dedizione ad un lavoro di sacrificio, là sulla propria tre quarti, a combinare interdizione, rottura e regia, ha fatto correre più di un brivido ai propri compagni con qualche pallone perso di troppo, mentre in fase di ripartenza si è fatto apprezzare più come rifinitore (suo l’assist per il 2-2 di Sogus) che non come finalizzatore, anche se non è stato aiutato dalla fortuna.

Nunzio Giugno: 7.5. Paradossale, è forse quello che ha toccato meno palloni di tutti ma nella storia di questa partita resterà impressa la sua scia, perché questa doppietta è il lucchetto d’acciaio inossidabile al passaggio di turno. Cinismo da urlo, non ha fallito le due occasioni avute, bravissimo specie sull’1-0, una coltellata per vie centrali tale da mandare in tilt un’intera squadra.

Giuseppe Tuveri: 5.5. L’anello debole del pacchetto difensivo, nel primo tempo ha retto discretamente, nella ripresa è stato un tormento, evidente differenza di passo e di condizione, sul 2-1 Fabio Leo lo ha scherzato con un sombrero. Da rivedere.

Davide Siddu: 7. Il più solido e il più efficace nella barriera corallina organizzata davanti a Cordeddu, decisivo con alcune chiusure e interventi di pulizia fondamentali, come quello su Dettori a fine primo tempo e soprattutto un salvataggio sulla linea su Fabio Leo. Ripresa con elmo, scudo e corazza, e sembrato quasi si esaltasse; c’è anche l’assist per il 3-2 di Giugno.

Antonino Marino: 7. Missione compita mister, ma non è stato per nulla facile, specie nella ripresa, venticinque minuti sotto assedio, avrà pensato di essere al poligono di tiro a Teulada? Bravo nel trasmettere tranquillità e serenità ai suoi, e nell’incitare costantemente. Motivatore.

Marco Murenu

vs

LOS DE SIEMPRE – BIRRA BREW BAY FC

Al campo Fiore, Los de Siempre, abbastanza tranquilla e certa della qualificazione agli Ottavi di Finale in virtù del 7-1 maturato nella gara d’andata, vince anche la gara di ritorno ed estromette la combattiva Brew Birra Bay dalla Silver Cup del Cagliari League, competizione sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano. Partita giocata quasi per onor di firma, pur non brillando e mostrando anzi discontinuità nel gioco e fragilità difensiva, Los De Siempre è riuscita a imporsi grazie al poker realizzato da Enrico Pitzalis. Esce a testa alta Brew Birra Bay, presentatasi rimaneggiata ma in grado di disputare una prova molto positiva sul piano del carattere, della combattività e del gioco; nel complesso, sono piaciuti più proprio i rosso-neri di Giacomo Pilleri, ai quali non sono bastate le reti di Matteo Zedda e Filippo Olargiu per evitare la sconfitta. Risultato finale, 4-2 per Los de Siempre.

LE PAGELLE – LOS DE SIEMPRE

Stefano Spano: 7.5. Il fatto che sia risultato uno dei migliori in campo la dice lunga sulle difficoltà difensive attraversate dai rossi, anche ieri questo portiere ha mostrato di essere uno dei migliori in circolazione, sempre pronto a tappare le troppe nefandezze dei compagni di reparto.

Nicola Arcudi: 6. Abbastanza apatico, sta parecchio defilato sulla fascia sinistra e alterna qualche buon pallone con suggerimenti imprecisi o sballati. Nel secondo tempo trova spesso la strada sbarrata da Federico Cambarau e fatica a oltrepassare la metà campo. Si guadagna la sufficienza grazie ad un discreto finale dove impegna pure Siriu con un bel diagonale. Brodino.

Enrico Pitzalis: 7.5. Abbiamo visto Pitzalis decisamente migliori, ma era una gara in cui le motivazioni erano al minimo sindacale. In cinquanta minuti di scarso interesse, risuona la sua quaterna, molto bello il terzo gol quando fa fuori Cambarau con una finta e tira fuori un colpo da biliardo; di notevole opportunismo e fiuto la prima rete, di gran rapidità e astuzia la quarta.

Gianluca Mannelli: 6.5. Molto bene nel primo tempo, si muove molto ed è particolarmente continuo nei rifornimenti, da sottolineare un calibrato cross per Cogoni e una bella sponda aerea per Pitzalis, al quale poi sforna l’assist del 2-0. In calo nella ripresa, si risveglia nei dieci minuti finali.

Cristian Siddi: 7. Con Mannelli, è una delle fonti del gioco dei rossi, agisce dalla metà campo destra, è mobile e propositivo, pur non eccellendo nella continuità cava dal cilindro due assist e va a un soffio dal gol, ma Siriu glielo nega.

Alessio Cogoni: 4.5. Piantato a terra, macchinoso e stranamente poco reattivo, gli capitano ben tre ghiotte palle gol ma, sulla prima pecca di leziosismo e spreca, sulla seconda è sfortunato, sulla terza, un cross di Mannelli, non trova la forza per colpire di testa, davanti a Siriu. Molti palloni controllati male e un pasticcio difensivo in coabitazione con Najhi. Involuto.

Karim Najhi: 4.5. A tratti imbarazzante, commette degli errori che non stanno né in cielo né in terra, banali a dir poco. Non appare concentrato nella giusta misura e sbaglia anche in quelle situazioni apparentemente tranquille. Farsi ammonire in una gara del genere per una schiacciata di mano pallavolistica, a vittoria e qualificazione ormai acquisite, è il colmo, e deve ringraziare Spano per avergli evitato un’autorete sul groppone.

LE PAGELLE – BREW BIRRA BAY

Sergio Siriu: 6.5. Rischiosa la scelta di uscire fin quasi a metà campo, in occasione dello 0-1, Pitzalis è un levriero che lo castiga con un guizzo. A parte questa scelta non azzeccata, discreta prova, bravo nel dire no in sequenza a Cogoni, ad Arcudi, e soprattutto a Siddi.

Antonio Cortis: 7. Un muro della difesa, lettura e visione tattica di grande qualità, sbroglia parecchie situazioni tignose e, specie nel primo tempo, pare insuperabile. Paga dazio nella velocità come in occasione del 2-0 ma regala certe chiusure difensive da applauso.

Davide Demetrino: 7.5. Bene nel primo tempo, decisamente meglio nella ripresa, sulla fascia sinistra spinge che è un piacere e fa il bello e il cattivo tempo, foraggiando i compagni con numerosi e bei cross; pregevole, e fortunato, lo spunto assist per Olargiu, inoltre parte sempre dal suo piede l’azione del secondo gol.

Tore Fortuna: 6.5. Si propone spesso come pivot di sponda, facendo la cerniera tra metà campo e attacco, prova abbastanza generosa e di spessore, con un grosso rischio quando in avvio di gara perde palla a ridosso della propria area ma Cogoni gli concede la grazia. Non demorde mai, sino alla fine, ma è insito nel suo carattere; sul 4-2 Pitzalis gli fa marameo con una finta di corpo Toro.

Federico Cambarau: 7.5. Con Demetrino, il migliore dei suoi, ottima partita, per quantità ed efficacia, corre come un forsennato e mostra grande duttilità, bene nel contropiede, benissimo in difesa; soprattutto nel secondo tempo, comanda la fascia destra come nemmeno Caronte faceva nell’Ade, un blocco sul quale parecchie volte i dirimpettai in maglia rossa hanno cozzato il muso. Vicino al gol nel finale con un tentativo sorpresa dalla distanza.

Filippo Olargiu: 7. Arriva a gara già iniziata, l’approccio è molto buono, ma è nel secondo tempo che emerge con la facile rete dell’1-3 e con il pregevole assist per Zedda. Sfiora la doppietta per questione di millimetri, Spano è un gatto e gli fa buh!

Matteo Zedda: 6.5. Come tutti i suoi compagni, gioca una gara di generosità, sacrificio e corsa, non è molto appariscente ma appena ne ha la possibilità cerca di far male da fuori area, i primi due tentativi vanno a vuoto, il terzo è un cioccolatino che deve solo scartare, su assist di Olargiu. In più, partecipa all’azione del gol di Olargiu.

Giacomo Pilleri e Davide Fanzecco: 8. Dagli spalti, l’incitamento alla squadra non è dei migliori, si cerca di capire chi e perché non è sceso a giocare e chi non risponde nella chat della squadra. Ivan Paderi il più reclamato dal buon Davide.

Marco Murenu

vs

NUOVA I.T.E.S. sas – REAL MA CHI?

vs

RECUT PARRUCCHIERI – MESA SURGELATI

All’impianto sportivo del Campo Fiore va in scena il Girone B della Mr Soccer Cup. Si affrontano RECUT PARRUCCHIERI e MESA SURGELATI . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 21.00 va in scena la seconda giornata del Girone B della Mr Soccer Cup Div. Cagliari. Si affrontano una Recut Parrucchieri, proveniente dalla pesante sconfitta per mano di Tecnocasa Pirri, e una Mesa Surgelati a quota tre punti e che con una vittoria questa sera potrebbe già ipotecare il passaggio del turno.
A differenza di quanto ci si potesse aspettare gli ospiti hanno dominato in lungo e in largo per tutta la gara mettendo la partita sui dei binari a loro congeniali già dopo due minuti di gioco. D’altra
parte Recut è apparsa scarica e demotivata e solo in rarissime occasioni è riuscita ad impensierire un Ledda quasi del tutto inattivo. Risultato finale di 0-11.

LE PAGELLE – RECUT PARRUCCHIERI

Roberto Sanna: 4.5. Non riesce a contrastare in modo efficace un Ledda sempre in grado di difendere il pallone e di girarsi in un fazzoletto di campo. Anche con Olla il risultato non cambia. Sconsolato.

Diego Tristano: s.v. Sfortunato in occasione dell’infortunio rimediato dopo pochi minuti dall’inizio del match. Si augura un più presto recupero.

Nicola Serci: 6.5. Tra i pochi in grado di creare qualcosa di concreto li davanti. Protagonista di qualche buona accelerazione e qualche dribbling che impensierisce la difesa ospite. Peccato non riesca ad incidere del tutto.

Filippo Atzeni: 5.5. Qualche percussione interessante che nella maggior parte dei casi si spegne sul fondo. Corre tanto, e questo causa una non completa lucidità e concretezza negli ultimi metri. Affannato.

Riccardo Soru: 5. Partita fin troppo timida e dove solo poche volte viene presa l’iniziativa. Non forza quasi mai la giocata e molto spesso gioca fin troppo semplice. Sfortunato in occasione dell’autorete.

Stefano Mascia: 4.5. Viene bombardato costantemente dimostrando in più di un occasione come non sia un portiere di ruolo. Troppa sufficienza in diverse conclusioni avversarie. Inerme.

Matteo Khalati: 5. Concede fin troppi spazzi a Olla e Ledda non risultando mai tempestivo e sicuro negli interventi. Si nota una certa sofferenza a giocare in una posizione così arretrata che di fatto ne limita il potenziale. Sprecato.

Nicola Erdas: 6. Insieme a Serci tra i più propositivi. Motiva e gestisce i suoi senza però, il più delle volte, ricevere un reale riscontro. Cerca sempre di giocare in modo rapido e veloce anche se molto spesso i compagni tendono a tenere un po’ troppo il pallone. Sufficiente.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Giulio Ledda: 7. Costante punto di riferimento per i suoi li davanti. Tiene sempre a distanza Sanna non facendo pervenire nessuna insicurezza e dimostrandosi come sempre concreto e cinico sotto porta. Completo.

Stefano Secci: 7.5. Scende quasi sulla linea dei difensori in modo da impostare le manovre dalle retrovie. Coniuga in modo perfetto un fase di supporto alla difesa e degli inserimenti sempre precisi ed effettuati con i tempi giusti. Tuttofare.

Fabrizio Schirru: 7.5. In difesa concede poco e nulla agli avversari dimostrando una sicurezza comune a pochi. In più riesce anche a sovrapporsi sulla fascia a Tipanari scardinando gli equilibri difensivi avversari. Una rete per lui. Sorpresa.

Giampaolo Olla: 9. Cambiano i giocatori ma non la sostanza… Come Ledda anche il numero 10 riesce a mettere a ferro e fuoco la difesa avversaria con accelerazioni repentine, cambi di direzione e delle sassate da fuori imprendibili per chiunque. Strapotere fisico quasi irrisorio nei confronti degli avversari.

Giampaolo Lai: 8. Invenzione spettacolare nella rete che porta al temporaneo 4-0. In una posizione atipica rispetto a precedenti uscite, riesce a comportarsi più che egregiamente non sbagliando praticamente nulla. Partita di sostanza condita da alcuni lampi di genio significativi. Jolly.

Federico Ledda: 6. Spettatore non pagante per gran parte del match. Qualche buona parata che gli permette di ottenere la sufficienza. Annoiato.

Gianluca Podda: 7. Anche il numero 23 si nota come voglia partecipare al festival del bel goal. A metà ripresa inventa, con la complicità del portiere avversario, una sassata che scende all’ultimo e spiazza tutti.

Luca Chiminelli: 7. Abbina sostanza è qualità quando può scendere palla al piede. Scambi rapidi e veloci con i compagni e una corsa continua per tutti i minuti giocati. Fantastico l’assist volante per il goal di Lai. Perpetuo.

Matteo Turchi

vs

GIALAPPA’S BAND 1991 – AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA C7

Alle ore 20.00 va in scena, o meglio non va in scena, la gara tra la tanto amata Gialappa’s Band e Autocarrozzeria Caredda. Nonostante gli ospiti non si siano presentati, gli impavidi Gialappi non hanno mollato e hanno dato sfoggio delle loro capacità in una “tedesca” vecchio stile condita da “spallette” elimina portieri e sforbiciate degne del miglior Van Basten. L’abbigliamento consono ad una finale di Champion’s League ha sicuramente aiutato, così come hanno aiutato le numerose zeppole distribuite a tutti gli addetti ai lavori e che di fatto hanno vanificato qualsiasi tentativo di dieta di inizio anno. Tre a zero secco e tre punti meritatissimi!!!

Le Pagelle – Gialappa’s Band

Massimo Loddo:8. Oltre alla tanta qualità espressa in campo sembra essere più che a suo agio con quel capello biondo che viene  sventolato ad ogni conclusione verso la porta. Riccioli d’oro.

Ramon Aiana:8.5. Il più brillante di tutti. Luccica  grazie ad una parrucca in grado di illuminare anche le notti più buie. Splendido splendente.

Nicola Cherchi:9. Mezzo punto in più ampiamente meritato vista l’offerta della zeppola che a malincuore ho dovuto rifiutare. Un viola che non stona.

Paolo Porceddu:8. Esteticamente parlando il più sobrio. Capello nero luccicante che non ha nulla da invidiare alla folta chioma bionda di Loddo. Scodella.

Paolo Orrù:10. Inizialmente quasi del tutto irriconoscibile . Si sveglia solo dopo 3 minuti e inizia a giocare come lui sa: miracoli difensivi e aiuti ai compagni infortunati che non riescono a camminare. Lazzaro alzati e cammina.

Davide Salis:s.v.. Quando si parla di sobrietà ovviamente non si parla di Salis. Con il nuovo regolamento oltre a possibili scalda-collo  anche treccine così lunghe sono del tutto vietate… Forse è vietato persino il colore. Pippi calzelunghe.

Matteo Turchi

vs

GO GO BAR MACELLERIA FRAU – AUTOCARROZZERIA CIRINA & OTTICA 4 EYES

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. La seconda giornata del girone A della Gold Cup termina con una vittoria per il Go Go Bar che soddisfa gli animi di Frau e compagni, ma non appieno, lasciando un po’ di amaro in bocca che a fine gara si tramuta in una discussione accesa tra compagni di gara senza badare a convenevoli. L’ Incontro non è brillantissimo per i rossi che soffrono sotto porta e in fase difensiva a causa di una prestazione incontenibile dell’ Autocarrozeria Cirina & Ottica 4 Eyes che riesce a portare avanti manovre senza sosta, riuscendo a far perdere la Trebisonda all’avversario. Partita che si tiene in equilibrio con un botta e risposta incessante e con un risultato che fino alla fine, rimane quasi un mistero. Termina 7-6 ma non senza difficoltà.

LE PAGELLE – GO GO BAR

Luciano Ambu: 7. Un mix efficace di supporto e giocate in avanti che donano nuovo colore al match. Ma il secondo tempo tende a perdere lucidità suscitando l’ira dei compagni. Pantera Rauca

Michael Frau: 7.5. Come sempre offre il suo apporto convincente seppur con una partenza diesel ma ricca di idee. Artista

Gabriele Murru: 6. Pallone sempre attaccato tra i piedi ma non sempre in possesso della lucidità necessaria per portare a termine la manovra. Blackout

Antonio Cogoni: 7.5. Particolarmente in forma e carico di ottimismo. Sempre con un occhio alle sulla retroguardia e grande precisione della lunga distanza. Mezzo Pieno

Stefano Sarigu: 7.5. Incredibile parata che salva il risultato sul finale di gara, negando il gol per due volte consecutive. Ragno

LE PAGELLE – AUTOCARROZZERIA CIRINA & OTTICA 4 EYES

Fabrizio Vacca: 7. Da solo riesce a mettere in difficoltà tutto il comparto difensivo lasciando l’avversario sul posto intento a contrastarlo. Abbagliante

Simone Secchi: 7. Un fulmine a ciel sereno lungo la fascia capace di prodezze con controlli efficaci e una ottima protezione del pallone. Scudiero

Andrea Mattana: 6. Special Guest di oggi in porta, capace di fare una buona figura, tenendo i pali ben difesi. Guardiano

Nicola Orani: 7. Una sorpresa nella ripresa con due gol ad accorciare la distanza tra le due squadre. Purtroppo per lui i gol arrivano troppo tardi. Velenoso

Omar Meloni

vs

F.C. REAL DIABLOS – BAZAAR DEL MUNDO

Ultimo match della serata al Campo Fiore valido per i sedicesimi di finale della Silver Cup, alle ore 22:00 entrano in scena Real Diablos contro Bazaar del Mundo. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.
Impresa non riuscita da Bazaar del Mundo nonostante il grande impegno messo in campo deve tornare a casa a mani vuote. Il match  termina  col punteggio di 3-3 che favorirà Real Diablos visto il 4-0 della giornata di andata. I giocatori in maglia gialla passano dunque meritatamente agli ottavi di finale della Silver Cup!

LE PAGELLE – REAL DIABLOS

Michele Coni: 7. Non al meglio nel primo tempo dove non riesce a trovare gli spazi giusti per le sue giocate. Nella ripresa realizza l’assist per il gol del 2-1 una rete. In crescita.

Matteo Cuccu: 7.5. Realizza il prezioso gol del 2-1 con una girata perfetta diretta sul secondo palo. Per poi ripetersi poco dopo per  il 3-2 con un bel piazzato da fuori area. Cannoniere.

Federico Lobina: 6. Prova discreta per lui, si fa spesso vedere sul settore di destra con Buoni movimenti.

Giulio Porcu: 6. Gioca sul centro sinistra della linea difensiva garantendo precisione e copertura. Sicuro. 

Matteo Sara: 6. Prestazione di sacrificio per il numero 31 di Real Diablos, sebbene non si rende mai pericoloso si merita una sufficienza per l’impegno messo in campo.

Lorenzo Semprevivo: 7. Gioca in modo semplice e ordinato garantendo così una discreta copertura in fase difensiva. Splendida la sua botta da fuori per la rete del pareggio!  Siluro.

Francesco Tiddia: 6.5. Strepitosa la sua parata in tuffo su Asunis ad inizio secondo tempo. Salva tutto. 

Mirko Strazzera: 6.5. Entra a partita in corso e conferma le sue qualità con una traversa  che quasi butta giù la porta. Peccato per l’infortunioSfortunato.

LE PAGELLE – BAZAAR DEL MUNDO

Federico Asunis: 6. Si propone spesso sul settore di sinistra con le sue sovrapposizioni. Fa il suo.

Luca Collu: 6.5. Non benissimo nel primo tempo, nella ripresa trova la propria rivincita personale con un tocco che anticipa il portiere. Riscatto.

Roberto Exiana: 6. Ordinato in fase difensiva e utile in fase di costruzione con i suoi passaggi precisi. Lavora bene.

Alberto Fanni: 7.5. Accorcia le distanze della gara di andata con due reti fantastiche, la prima con un tiro al volo dal limite la seconda con un diagonale millimetrico che sbatte sul palo e si infila in rete. Bomber.

Andrea Moi: 6.5. Tra i migliori dei suoi, mette in campo tanto grinta e abbinando esperienza, anticipa spesso gli attaccanti avversari. Efficace.

Mauro Nonnis: 6. Gioca a tutto campo abbinando una buona fase offensiva con un utile in fase di ripiegamento. Combatte.

Nicola Onnis: 6.5. Offre tantissime parate ad inizio match tenendo così in partita i suoi e dando una certa speranza per la rimonta, poco può fare però sulle reti subite. Senza colpe.

Federico Sanna: 6.5. Buona prova per il fantasista dei viola, regala fiato alla manovra d’attacco offrendo buone accelerazioni. Deve però migliorare in fase di finalizzazione. Tecnico.

Luca Denotti

vs

RISTORANTE SU PASSU SS 125 – FALCON FITNESS

Per questa entusiasmante avventura calcistica ringraziamo i nostri sponsor: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia Del Campidano. Per la seconda giornata di Silver Cup, Girone C, si affrontano Su Passu SS 125 contro Falcon Fitness. Partita che inizia nel peggiore dei modi per questi ultimi che giocano con un uomo in meno ma che dimostrano grande grinta soprattutto con Picasso che trova molto spesso lo specchio anche se costantemente perseguitato dalla sfortuna. L’incontro termina a favore del Su Passu SS 125 che trova una vittoria semplice ma che si deve ritenere fortunata per la scarsa precisione degli avversari e per il loro svantaggio numerico perché con un poco di attenzione in meno a quest’ora staremo parlando di tutt’altro risultato. Termina 11-3 per il Su Passu SS 125.

LE PAGELLE – SU PASSU SS 125

Fabio Schirru: 7.5. Qualche difficoltà a trovare i giusti spazi palla al piede ma una volta trovato lo spiraglio non esita a servire il compagno nel migliore dei modi. Esita un po’ troppo palla al piede e l’estremo difensore lo redarguisce . Training

Mauro Marongiu: 7.5. Una macchina da gol sempre pronta ad esplodere. Miccia Corta

Doriano Urru: 7.5. Non si ferma mai in avanti ma non da il meglio di se in fase difensiva, non prestando troppa attenzione e  facendosi saltare molto facilmente. Siepe

Andrea Pilia: 7. Antenna ritta sempre all’erta ma quasi mai messo alla prova. Ripetitore

Andrea Antonelli: 7.5. Ricco di impegno in avanti con grande enfasi sul supporto. Purtroppo sulle gambe quasi da subito. Piombo

LE PAGELLE – FALCON FITNESS

Valentino Meloni: 6.5. Pieno di risorse palla al piede, sempre pronto alla corsa e rapido nei movimenti. Velocissimo nel contropiede. Velocista

Nicola Picasso: 6.5. Grande impegno sotto porta, sempre a concludere. Non aspetta di certo l’invito ufficiale. Verace

Michael Pozzi: 6.5. Controllo ben congeniato con tocchi e palleggi che prendono di sorpresa i difensori. Funambolico

Riccardo Sarritzu: 6. Costretto a farsi in quattro tra i pali. Troppo spesso i compagni si lanciano in avanti senza ritornare in tempo, lasciandolo solo e sguarnito. Insipido

Omar Meloni

vs

MOUNTING C. TRANSPORT S. – FC BALENTIA

Il secondo incontro della serata è valido per la giornata di ritorno dei sedicesimi di finale della Silver Cup, alle ore 21:00 entrano sul terreno di gioco Mounting Transport S e Fc Balentia. Ricordiamo ai gentili lettori che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.  Ancora tutto riaperto per quanto riguarda il discorso qualificazione agli ottavi di finale per queste due squadre, il punteggi di 9 a 7 dell’andata lascia infatti vari possibili scenari. Il turno al termine di questi 50 minuti  di gioco lo passerà però meritatamente Mounting Transport con una vittoria nettissima e meritata, nulla da fare per Balentia! Finisce 6-2!

LE PAGELLE- MOUNTING C TRANSPORT S

Mauro Altea: 6.5. Non male, nega più volte la gioia del gol agli attaccanti avversari con i suoi ottimi riflessi. Occhi aperti.

Enrico Cotza: 8. Mette in mostra una grande tecnica individuale, gestisce così bene il possesso palla a centrocampo. Nella ripresa si scatena rivelandosi decisivo anche in fase di finalizzazione. Fondamentale.

Marcello Deiana: 6.5. Salva un gol già fatto verso la metà del primo tempo con una bella scivolata. Tiene inoltre bene la sua posizione dalle retrovie e chiudendo gli spazi agli attaccanti avversari. Efficace.

Andrea Manunza: 6. Fa il suo, regge bene l’urto offensivo di Balentia.

Simon Paolo Olla: 6.5. Entra a partita in corso e dimostrando subito affidabilità in difesa con i suoi interventi. Prezioso.

Simone Portas: 8.5. Prestazione di altissimo livello, mette a segno la rete del raddoppio con una conclusione che inganna il portiere. Nella ripresa si scatena mettendo a segno altre due grandi reti! Tripletta stupenda e migliore in campo.

Simone Tocco: 7. Sblocca il match ricevendo un bel pallone di Melis, concretizza poi con un piazzato nell’angolino basso. Bellissimi inoltre i suoi cambi di direzione! Imprevedibile.

Alessio Melis: 6.5. Bellissimo il suo assist per la rete del vantaggio, gestisce inoltre bene il possesso palla nella metà campo avversaria. Ottimo.

LE PAGELLE – FC BALENTIA

Manuel Cau: 6. Prestazione sufficiente la sua, non è incisivo come vorrebbe in mezzo al campo ma si rivela comunque abbastanza utile in fase di costruzione.

Matteo Dore: 5.5. Forse poteva fare di più sul raddoppio di Portas, nella ripresa si fa nuovamente sorprendere con una deviazione ingannevole. Così Così.

Antonio Galisai: 6.5. Cerca di creare scompiglio nella metà campo avversaria grazie alle sue numerose iniziative in velocità. Rapido.

Francesco Pes: 6. Anche lui come la maggior parte degli attaccanti trova pochi spazi per le sue giocate, offre quantomeno qualche buon movimento. Ci Prova.

Luca Piras: 6.5. Buona prestazione la sua, recupera qualche buon pallone e offre discrete percussioni nella metà campo avversaria, a fine partita accorcia le distanze con una bella conclusione. Gol della bandiera.

Marco Pontis: 5.5. Tanto impegno e tanta corsa, viene però contenuto il meglio possibile dalla difesa avversaria. Gara difficile.

Biagio De Murtas: 7. Sfrutta la sua fisicità per contenere le iniziative degli attaccanti avversari, non è pulitissimo nei suo i interventi ma risulta comunque efficace. Nella ripresa mette a segno un calcio di punizione tirando un vero missile! Bomba.

Matteo Carboni: 5.5. Non una grande prestazione la sua quest’oggi, fa tanta fatica in avanti e spara due palloni alle stelle.  Spento.

Luca Denotti

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