ITERC.CTO.RO.RO. – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Iterc. cto.ro.ro è la prima finalista della Cagliari League divisione Cagliari, sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, la Tipografia del Campidano. Prestazione solida ed autoritaria degli uomini di Picci che superano l’ostacolo Op Agrigest Arteverde 5-0 senza troppi problemi. Una partita dominata dall’inizio alla fine dai giocatori in maglia blu, che pur essendo meno a livello numerico hanno fatto valere la loro maggior qualità. Anche in termini di palle da gol la supremazia di Iterc. è stata evidente; la porta di Massimiliano Frau è stata presa letteralmente a pallate con una quantità indefinita di pali e traverse colti. In fase offensiva invece Agrigest ha creato poco con Alessandro Cocco poco incisivo davanti.

Partita subito nel segno di Iterc che colpisce un doppio palo nella stessa azione, prima con Mura e sulla ribattuta con Ciuffo; qualche minuto dopo è lo stesso Paolo Ciuffo che, ancora una volta sfruttando una respinta ribadisce in rete per il vantaggio. Replay della prima opportunità quattro minuti più tardi, ma questa volta al posto del palo c’è Frau a respingere il doppio tentativo di Mura e Ciuffo; sul secondo tiro autentico miracolo con un grande colpo di reni. La prima occasione per Agrigest capita sui piedi di Cocco in contropiede, ma il suo esterno destro non risulta essere la scelta migliore. Nel finire di primo tempo Frau tiene in partita i suoi con altri due ottimi interventi su Mura e Russo, e quando non ci arriva lui c’è ancora il palo a sventare una sberla di Mura. Sorprendentemente, per la mole di occasioni create da Iterc, si va al riposo solo sull’uno a zero. Ma anche nel secondo tempo non cambia il copione e al 4’ arriva il raddoppio grazie a Mura bravo a finalizzare un grande passaggio filtrante di Ciuffo. Tentativo di reazione di Agrigest con una doppia opportunità: prima Fabio Leo e poi Paolo Limoncino, anche Onidi si deve sporcare i guantoni. Con le maglie difensive Agrigest più larghe Iterc ne approfitta per chiudere il match: 3-0 di Russo al 39’; poi 4-0 con la doppietta di Mura. C’è spazio per l’ennesimo doppio palo nella stessa azione firmato Iterc, poi arriva il quinto gol assegnato a Fabrizio Filippini, anche se Ciuffo aveva cercato di rubarglielo nei pressi della linea di porta. Si chiude un match ampiamente dominato da Iterc che approda in finale.

LE PAGELLE – ITERC.CTO.RO.RO.

Paolo Ciuffo: 7,5. Bravissimo a tenere palla anche da solo in attacco e a far salire la squadra, corre, pressa, recupera palloni e resta lucido quando c’è da segnare o fare assist. Mezzo voto in meno per aver cercato di rubare il gol al compagno sulla linea di porta. Opportunista.

Giuseppe Mura: 7,5. Doppietta per lui. Tanta corsa e grande facilità di calcio, ogni suo tiro è pericoloso, anche se sembra avere un conto aperto con i pali. Dinamite.

Fabrizio Filippini: 7. Entra nella ripresa in difesa e non concede quasi nulla, come i suoi compagni di reparto del resto, si spinge anche in avanti e trova la rete nel finale. Sicurezza.

Patrizio Onidi: 6. Diamo al portiere il voto più basso della squadra, non per demeriti ma perché non è quasi mai stato chiamato in causa. 6 politico per lui. Inoperoso.

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

I TOP

Massimiliano Frau: 7,5. L’estremo difensore, a differenza del collega, viene chiamato in causa in parecchie occasioni. Para tutto il parabile e qualcosa di più con alcuni interventi super. Baluardo.

Paolo Limoncino:6,5. Il migliore dei suoi tra i giocatori di movimento. Entra nel secondo tempo e tiene discretamente il campo, crea anche grattacapi alla difesa avversaria in un paio di situazioni.

I FLOP

Alessandro Cocco: 5. È vero che viene lasciato troppo isolato ma anche lui non riesce ad entrare in partita; non sfrutta la sua stazza per tenere palloni davanti e nel primo tempo, sull’uno a zero spreca una buona occasione per pareggiare. Abulico.

Francisco Cardia: 5. Non riesce a giocare bene il pallone a centrocampo e ne perde diversi. Soffre il pressing della squadra avversaria e fa poco filtro.

Diego Pitzalis: 4,5. In difficoltà in difesa, insieme al suo compagno di reparto. Soffre la protezione palla di Ciuffo e gli inserimenti centrali di Mura.

Pierandrea Usai

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – DALUEF ASSEMINI

Nella gara delle 22 presso il campo sportivo Fiore si danno battaglia per l’accesso alle Semifinali del Cagliari League Argiolice & Swanglasses e Daluef Assemini. Ricordiamo che il campionato è sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

Lo scontro, tra due squadre giovani, ambiziose e di ottimo livello, viene da subito dominato da ritmi altissimi con i padroni di casa che vanno in gol dopo pochi minuti con uno splendido scavetto di Alberto Gioi su un altrettanto bel lancio morbido in area di Scotto. Argiolice & Swanglasses cerca il raddoppio ma è Daluef Assemini ad andare vicino al pareggio impegnando in più occasioni un attento Fokara che è bravo a mantenere il vantaggio. Al 17’ Nicola Argiolas sigla il gol del 2 a 0 e la partita si galvanizza ancor di più con le due contendenti che non si risparmiano neanche per un secondo, iniziando a commettere un fallo dopo l’altro. Daluef prima dell’intervallo accorcia le distanze con un grandissimo gol di Alessio Gaviano servito da un corner di Cabras, poi a inizio ripresa compie la rimonta portandosi sul 2 a 2 con un’altra perla, questa volta sfoggiata da Franco Podda; stop di petto e girata con un tiro potentissimo all’angolino basso che riporta tutto in parità. Da questo momento in poi si susseguono dei bruschi interventi che originano dei calci di punizione da parte di ambedue i team e da cui nascono prima il gol del 3 a 2 di Fabrizio Lippi e poi il pareggio di Alessio Gaviano, entrambi con due siluri rasoterra all’angolino. La gara termina 3 a 3 e i calci di rigore condannano Argiolice & Swanglasses che sbaglia due volte e cede il passo a una arrembante Daluef Assemini che dal dischetto non sbaglia un colpo volando così tra le grandi del Cagliari League.

LE PAGELLE – ARGIOLICE & SWANGLASSES

I TOP

Nicola Argiolas: 6,5. Disputa una discreta partita creando sempre qualche pericolo a chi si incarica di marcarlo… firma un bel gol con un gran tiro e battaglia anche verbalmente intimorendo chi lo ostacola. MINACCIA    

Fabrizio Lippi: 6,5. Ha giocato con intensità e impegno trovando un gol su punizione e condendo la sua performance anche con un cartellino giallo… gli avversari lo costringono spesso, grazie alla loro corsa, a retrocedere per aiutare a difendere il risultato. SACRIFICIO

Claudio Scotto: 6,5. Prestazione di buon livello dove non riesce a finire tra i marcatori ma serve un assist al bacio che manda in gol Argiolas… corre sino alla fine pressando a tutto campo e cercando sempre lo scambio con i compagni. COLLEZIONISTA

Ahmad Fokara: 7. Sino alla fine del primo tempo sembra essere insuperabile parando e respingendo in qualsiasi maniera tutto ciò che gli arriva in porta… malgrado occupi bene lo spazio tra i pali non riesce a parare un rigore. SOGNATORE

Alberto Gioi: 7,5. È il vero valore aggiunto della squadra… dopo pochi minuti strappa applausi con un delizioso pallonetto e solo grazie al portiere avversario e alla traversa non riesce a siglare una doppietta, senza dubbio meritata. MAGO

 LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

I TOP

Michele Cabras: 6,5. Grande corsa e qualche buona intuizione per i compagni lo rendono senza dubbio un giocatore prezioso per i suoi… realizza un assist da calcio d’angolo servendo ottimamente Gaviano per il primo gol. RUBINO 

Stefano Manca: 6,5. Per lo più utilizzato nella parte destra del campo fa sempre sentire la sua presenza con le sue falcate palla al piede… anche se a secco di gol risulta fondamentale. PERNO

Franco Podda: 7.  In mezzo al campo è un funambolo grazie alla sua corsa e ai suoi continui dribbling… lo si deve abbattere per fermarlo ma sembra essere in serata, tanto che sigla il gol del 2 pari. INDEMONIATO   

Matteo Saias: 7. Anche lui malgrado mille e più conclusioni non riesce a finire tra i marcatori solo grazie a Fokara ma si fa notare spesso per la quantità di palloni recuperati… duttile e sempre a disposizione della squadra. FUCILIERE  

Alessio Gaviano: 7,5. Nessuno avrebbe detto che sarebbe stato lui a decidere le sorti del match… difensore ordinato, non si tira mai indietro in uno scontro e gestisce il suo reparto in modo impeccabile… due gol molto belli, uno di punizione e una gran girata al volo, e tantissimi anticipi lo rendono il migliore in campo. THE BEST

Silvio Pitzalis

vs

OP AGRIGEST ARTEVERDE – F.C. ESINTERMEDIA

Alle ore 21 al Campo sportivo Fiore si sfidano due squadre che si conoscono bene; entrambe militavano in Serie B e danno vita ad un match più che piacevole. In palio c’è l’accesso alle Semifinali del Cagliari League, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

Pronti via e la OP Agrigest, in divisa rosa, mette subito alle corde i propri avversari con due gol nei primi minuti di gara. A realizzarli sono Federico Leo con una sassata da calcio di punizione, e Alessandro Cocco con un’azione personale. FC Esintermedia, la quale gioca in maglia bianca, ci mette un po’ a riprendersi e cerca di creare gioco nonostante un po’ di nervosismo dovuto al doppio svantaggio. Schirru e compagni hanno davanti una squadra molto ben messa in campo e rischiano un passivo molto pesante che per loro fortuna non arriva, anzi, trovano il gol che riapre tutto allo scadere del primo tempo grazie a Gianluca Pusceddu, il quale indovina l’angolino con un bel tiro di sinistro. A inizio ripresa i ragazzi di Massimo Schirru sprecano un clamoroso contropiede tre contro uno con Piseddu e vengono castigati immediatamente con altre due reti consecutive, stavolta siglate da Pino Limoncino e Fabio Leo grazie a due assist di Alessandro Cocco. Fino alla fine Esintermedia ci prova in tutte le maniere guidata forse un po’ troppo dalla fretta di recuperare, cosa che indurrà spesso all’errore mentre Agrigest gestisce perfettamente ogni situazione di gioco e  ha in mano la partita e la conseguente qualificazione, tanto da riuscire a realizzare il quinto gol ancora con Alessandro Cocco. Lo scontro termina con il risultato di 5 a 1 per OP Agrigest che ha meritato la vittoria senza mai metterla in discussione ed approda nell’olimpo del Cagliari League, mentre FC Esintermedia giunge ai saluti topo un torneo da applausi.

LE PAGELLE – OP AGRIGEST ARTEVERDE

I TOP

Massimiliano Frau: 6,5. Grazie anche all’aiuto di una difesa sempre ordinata davanti a sé non corre gravi pericoli e subisce solo un gol non avendo visto partire il tiro… AL SICURO

Pino Limoncino: 7. Prova positiva sotto ogni aspetto condita da una bellissima rete e qualche tiro velleitario… in partita non si nota come qualche altro suo compagno ma è sempre al posto giusto quando serve. PUNTUALE

Francisco Cardia: 7. Lo si nota in tutte le zone del campo dove esprime sempre buona tecnica riuscendo in alcune giocate che infiammano le doti dei propri compagni. SHOWMAN

Fabio Leo: 8. Un gran gol, un bell’assist e tantissima corsa lo rendono uno dei protagonisti della gara… grazie alla sua velocità palla al piede sguscia via a tutti senza nemmeno sforzarsi ed è sempre un pericolo grazie ai suoi tiri velenosi. INCANTATORE

Alessandro Cocco: 8,5. Vero protagonista della serata con una doppietta e due assist decisivi che chiudono i giochi oltre a tante altre occasioni sempre entusiasmanti… sfrutta ottimamente il fisico facendo reparto da solo e quando non riesce a concludere manda in porta chiunque. MACIGNO   

LE PAGELLE – FC ESINTERMEDIA

I TOP

Alberto Vitellaro: 6,5. Non può rimproverarsi nulla sui cinque gol incassati anzi è stato anche protagonista di alcune parate che hanno evitato il tracollo, cercando in tutti i modi di far rimanere in partita i suoi. GENTLEMAN

Gianluca Pusceddu: 6. Arriva leggermente in ritardo e si ripete in partita dove spesso arriva con i tempi sbagliati ma è sempre combattivo e l’ultimo ad arrendersi… trova il gol che accorcia le distanze, poi casca in un’ammonizione per proteste. TENACE  

Francesco Serra: 6. Seppur in difficoltà contro la fisicità e velocità degli avversari riesce a distinguersi con vari contrasti vincenti e recuperi palla, riuscendo in qualche azione offensiva personale. AFFIDABILE

Simone Anedda: 6. Voto conquistato grazie allo spirito e alla foga messa in campo dove dimostra di tenerci e non volersi arrendere ma la fretta gli fa sbagliare anche le cose più semplici. COMBATTIVO

I FLOP

Matteo Piseddu: 5,5. Ci ha provato senza dubbio ad impensierire gli avversari ma stavolta non riesce quasi mai a saltare l’uomo e si rende pericoloso troppo poco per impensierire la retroguardia avversaria. MASCHERATO

 Silvio Pitzalis

vs

MESA SURGELATI – SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE

All’impianto sportivo del Campo Fiore vanno in scena i Quarti di Finale della Cagliari League. Si affrontano MESA SURGELATI e SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.

Alle ore 22.00 siamo finalmente pronti  per il big match di serata tra Mesa Surgelati e ASD Sport Village Pizzeria Su Stampu gara valevole per i quarti di finale del Cagliari League Divisione Cagliari. Come da pronostico sono gli ospiti a temere le redini del gioco anche se Mesa Surgelati è sempre pronta a rispondere in contropiede come dimostra il vantaggio di Pani realizzato dopo pochi minuti con un piazzato chirurgico su cui Corso non può nulla. Rispondono immediatamente gli ospiti con un goal da cineteca di Placentino che battezza l’incrocio dei pali come se nulla fosse sancendo il momentaneo pareggio. Da lì in poi Sport Village aumenta sensibilmente i ritmi creando diverse occasioni da goal e riuscendo a passare in vantaggio grazie alla punizione di Casula che mette fuori causa un Ledda forse fin troppo avventato. Mesa Surgelati spreca troppo e va al riposo con uno svantaggio forse non veritiero visto l’andamento della gara. Ad inizio ripresa è ancora il solito Placentino ad allungare le distanze: perno sul piede d’appoggio, difesa della palla e girata che Ledda non riesce a respingere efficacemente; 1-3. Da lì in poi Mesa, forse demoralizzata dal risultato, non riesce più ad esprimere il gioco dei primi 25 minuti e cede inesorabilmente al doppio colpo da K.O di Lorusso che sancisce due reti in rapida serie chiudendo definitivamente il match. Nel finale Olla e Scarlatella sanciscono il definitivo 6-2.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

TOP

Stefano Pani: 7. Parte benissimo rubando un buon pallone in mezzo al campo e battendo Corso con un bel piazzato dal limite per il momentaneo vantaggio. Peccato da lì in poi non riesca più a scendere palla al piede e soffra fin troppo le incursioni di Casula, Scarlatella e Placentino. 

FLOP

Stefano Secci: 5. Forse l’uomo che più è mancato in mezzo al campo. Tende a schiacciarsi fin troppo sulla linea dei difensori non permettendo ai suoi di ripartire sempre con la giusta velocità e prontezza. Migliora con il passare dei minuti non riuscendo però a convincere. 

Giulio Ledda: 5. Se solo fosse riuscito a mettere dentro metà delle occasioni avute il risultato sarebbe stato sicuramente differente. Partecipa meno alla manovra risultando poco lucido negli ultimi metri come testimoniano i numerosi errori sotto-porta. Scarico. 

Nicola Fadda: 5.5. Sembra del tutto invisibile. Gioca pochi palloni e i compagni il più delle volte sembrano ignorarlo del tutto non permettendogli di esprimersi al meglio. Non pervenuto. 

LE PAGELLE – SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE

TOP

Claudio Placentino: 8.5. Completamente di un altra categoria. Danza sul pallone rendendo facili cose per altri impossibili mettendo a ferro e fuoco una difesa che ancora oggi non ha capito come contenerlo. Illusionista. 

Nicola Scarlatella: 7.5. Anima, forza ed esperienza della squadra come testimoniano i diversi falli procurati in zone interessanti del campo. Corre, pressa, fa a sportellate come se non ci fosse un domani non togliendo mai il piede quando entra in contrasto con gli avversari. Tanta generosità ma anche una buona qualità e intelligenza messa al servizio della squadra. 

Giorgio Corso: 8. Gran parte del merito per la vittoria va sicuramente anche al numero 1, in grado di confezionare una prova fuori dal comune. Ledda non sa come superarlo anche a causa di un posizionamento sempre impeccabile. 

Giovanni Lorusso: 8.5. Gioca più arretrato e riesce comunque a timbrare il cartellino per ben due volte. Non ci sono ormai più parole per descrivere un giocatore che per tenacia e forza fisica non è secondo a nessuno. Provare a spostarlo o a rubargli il pallone è pura utopia. 

Matteo Turchi

vs

ITERC.CTO.RO.RO. – ATLETICO CAGLIARI

All’impianto sportivo del Campo Fiore vanno in scena i Quarti di Finale della Cagliari League. Si affrontano ITERC.CTO.RO.RO. e ATLETICO CAGLIARI . Ricordiamo inoltre che la competizione è sponsorizzata da: Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante il Gusto di Emilio Cannas, La Tipografia del Campidano.


Finalmente si è giunti alla prima battaglia di giornata tra Iter.Cto.Ro.Ro e Atletico Cagliari, partita da dentro o fuori e valevole per i quarti di finale del Cagliari League.
Neanche il tempo di avviare gli orologi e subito Galeota si rende protagonista di una grande giocata in mezzo al campo e di un conseguente assist al bacio che Pisu riesce a sfruttare al meglio con un diagonale chirurgico che sancisce il primo vantaggio ospite. La risposta dei campioni in carica non tarda ad arrivare con Zuddas che riesce ad approfittare di una mischia in area, risultando il più preparato e tempestivo nel ribattere in rete una palla vagante. 1-1 e tutto ancora aperto. Da lì in poi la gara diventa più che altro fisica e con poche occasioni fino alla seconda rete di Pisu che porta in vantaggio i suoi con un bel piazzato  dal limite che inganna un Onidi del tutto spiazzato. Si va al riposo sul risultato di 2-1. Nella ripresa è 
Iter.Cto.Ro.Ro a partire meglio, e infatti dopo un dubbio intervento in mezzo al campo su Pisu, Mura approfitta della situazione partendo in contropiede e realizzando la rete del pareggio. Poco dopo in un minuto cambia completamente l’inerzia del match e infatti Ferreli realizza il goal del vantaggio e Masala si fa espellere ingenuamente lasciando i suoi in inferiorità numerica. Da lì in poi sempre i soliti  Ferreli e Mura chiudono definitivamente il match consentendo ai padroni di casa di passare meritatamente il turno. Risultato finale di 6-2.


LE PAGELLE – ITERC.CTO.RO.RO.


TOP

Alessandro Zuddas:7.5. Nonostante qualche incomprensione difensiva riesce a reggere efficacemente l’urto avversario sancendo il momentaneo 1-1 con una zampata ravvicinata per nulla scontata. Incontenibile nei palloni aerei e sicuramente tra i più precisi del reparto. 

Paolo Ciuffo:7.5. Dispensatore di gioco e di verticalizzazioni per i compagni. Ricopre tatticamente una posizione fondamentale che permette ai suoi di mantenere il giusto equilibrio e di non sbilanciarsi eccessivamente. 

Giuseppe Mura:8. Si registra una bella traversa su punizione e solo sporadiche iniziative nel primo tempo. Nella ripresa decide finalmente di caricarsi la squadra sulle spalle realizzando il goal del pareggio con una sassata pazzesca da fuori che piega le mani di Aresu. Completamente re un altro giocatore. Ritrovato. 

Teodoro Ferreli:8. Non gioca la sua miglior gara risultando comunque decisivo quando serve. Dopo alcuni errori nel primo tempo la sua prestazione lievita sensibilmente nella ripresa soprattutto dopo la rete decisiva del 3-2 e del 4-2. In grado di tirare fuori il coniglio dal cilindro in qualsiasi momento. 

LE PAGELLE – ATLETICO CAGLIARI

TOP


Marco Pisu:8. Il primo a lottare, il primo a pressare, il primo ad inserirsi e a cercare di scardinare la retroguardia avversaria. Nonostante alle volte risulti fin troppo irruento, rimane comunque tra i pochi in grado di poter fornire quella imprevedibilità e quella sostanza in mezzo al campo che solo lui sembra avere. Highlander. 

Alessio Galeota:7.5. Raccordo essenziale tra centrocampo e attacco. Sicuramente meglio quando ha la possibilità di attaccare (come testimonia la grande giocata nel primo goal), anche se dimostra grande dedizione e generosità in fase di copertura. 

Alessandro Pinna:7.5. Vale come un goal la chiusura strepitosa su Ferreli che nega  al numero 8 di portare in vantaggio i suoi. Roccioso, caparbio e in alcuni scorci di match un vero muro invalicabile su cui Mura sbatte più e più volte. Solo nella ripresa cede inesorabilmente. 

FLOP

Walter Masala:4. Unica nota stonata di una squadra che nonostante l’assenza di cambi ha lottato fino alla fine in ogni zona del campo e su ogni pallone. Non gioca una gara all’altezza facendosi espellere ingenuamente a metà gara lasciando i suoi in 6.

Matteo Turchi

vs

SU STAMPU SAN BENEDETTO ASD SPORT VILLAGE – KARALIS SEVEN DIV. CAGLIARI

Match delle 22 quello tra Pizzeria Su Stampu San Benedetto ASD Village, in divisa rossonera, e Karalis Seven, in arancione; la gara vale il passaggio ai quarti di finale del Cagliari League. Tra le due squadre esiste un divario di categoria che in realtà non si vede fino al secondo tempo dove Pizzeria Su Stampu si rivelerà letale. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano. Primo tempo di equilibrio con un ritmo partita abbastanza soft dove ambedue le squadre provano a portarsi in vantaggio ma non riescono mai a concretizzare le azioni prodotte; Lorusso, che sul finale spara sul palo un missile, e Placentino sono sicuramente i più pericolosi tra le fila rossonere, mentre tra gli arancioni Sanna sembra essere il più pimpante grazie ad alcune percussioni e tiri a fin di palo. Nella ripresa Pizzeria Su Stampu parte fortissimo e si porta in vantaggio con il gol di Mariano Casula che trafigge Dessalvi, fino a quel momento insuperabile. Karalis Seven tenta una timida reazione ma sono sempre gli uomini di Scarlatella ad andare vicini al raddoppio e col passare dei minuti gestiscono il vantaggio con un possesso palla da veri esperti. A pochi minuti dalla fine gli orange crollano e Giovanni Lorusso costruisce un’azione in velocità con Mocci e Placentino per poi finalizzarla in rete sancendo così la vittoria. Prima del triplice fischio che manda Pizzeria Su Stampu ai quarti di finale si notano un altro paio di parate dell’estremo difensore del Karalis Seven.

 

LE PAGELLE – ASD SPORT VILLAGE – PIZZ SU STAMPU SAN BENEDETTO

Valerio Mocci: 7. Gioca bene la palla e offre qualche numero destreggiandosi quando viene pressato… non segna ma ci va vicino e contribuisce all’azione che porta al gol della sicurezza. GARANZIA

Mariano Casula: 7.5. In mezzo al campo non lo ferma nessuno… gioca senza strafare dettando il gioco con ottime aperture e accelerate improvvise trovando il gol del vantaggio con un potente destro dal limite. CECCHINO

Francesco Sanna: 7. Insuperabile in marcatura e sempre lucido nel passare il pallone è spesso lasciato libero di salire oltre la metà campo e tentare la conclusione dalla distanza… il suo è un bolide ma non preciso. ESPLOSIVO

Claudio Placentino: 7. Difficile rubargli palla in serate come queste… sempre pronto a puntare l’uomo è sempre al centro dell’azione… impegna costantemente Dessalvi e firma l’assist per il gol di Lorusso. GIGANTE

Giovanni Lorusso: 7. Segna un gol sul finale di gara dopo averlo cercato fin dal primo minuto e colpisce un palo che starà ancora tremando… aiuta la squadra nella gestione del pallone non disdegnando i duelli fisici… BALUARDO.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN  

I TOP

Marco Dessalvi: 7.5. Salva ripetutamente i suoi dal tracollo non preoccupandosi dei lividi lasciati dalle bombe lanciate da Lorusso & C. …Incolpevole sui gol subiti compie alcune strepitose parate dimostrando agilità e sicurezza. ACROBATA

Matteo Sanna: 6.5. Uno dei migliori dei suoi… primo tempo più vivace condito di dinamismo e sacrificio per la squadra; combatte e corre senza tregua uscendo stremato a fine gara. SPREMUTO

Ignazio Falconi: 6.5. Pur avendo davanti a se ottimi giocatori molto tecnici non sfigura utilizzando spesso il fisico e compiendo il proprio lavoro da difensore navigato come meglio può… sfiora l’autorete salvando in scivolata un gol praticamente fatto. PRONTO SOCCORSO

Francesco Salaris: 6. Disputa una gara niente male ma anche lui arriva scarico alla fine… pur giocando quasi tutto il match in attacco non si rende quasi mai pericoloso e quando riesce ad effettuare qualche tiro manca di precisione. INNOCUO

I FLOP

Tiziano Fadda: 5,5. Il gigante orange è stretto nella morsa del centrocampo avversario e non riesce ad incidere come vorrebbe… in qualche occasione inciampa pure sul pallone non facendo registrare il suo nome nella zona gol. SPENTO

Silvio Pitzalis

vs

F.C. ESINTERMEDIA – SA MIRADA APARTMENTS

Al Campo Fiore, alle ore 21, si incontrano FC Esintermedia in maglia bianca e Sa Mirada Apartments in divisa celeste; ci si gioca l’accesso ai quarti di finale della Cagliari League Divisione Cagliari. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto di Emilio Cannas e La Tipografia del Campidano.

Il match inizia con ritmi abbastanza contenuti e una fase di studio da parte di entrambe le squadre, poi la gara si accende tanto che il direttore di gara inizia a prendere mano ai cartellini, cercando di placare gli animi. Esintermedia appare più determinata con grande corsa e pressing asfissiante ma Sa Mirada, la quale finalmente dispone di un suo vero portiere, è una squadra ostica e sempre ordinata, anche se oggi non sembra brillare. Sul finire della prima metà di gara i bianchi, dopo aver provato soluzioni dalla lunga distanza quasi mai finite in porta e aver sprecato qualche disattenzione della difesa celeste, passano in vantaggio grazie ad un guizzo di Matteo Piseddu che prima colpisce il palo con un pallonetto e poi è lesto a depositare in rete. Sa Mirada accusa il colpo e poco dopo sfiora il gol grazie ad una schema su punizione non concretizzato da Urru che scivola proprio nel momento di calciare. Al secondo tempo FC Esintermedia, dopo pochissimi minuti, raddoppia con un contropiede perfetto guidato da Mattia Loi che realizza il gol del momentaneo 2 a 0 con un tiro all’angolino dopo una triangolazione quasi fortuita. Col passare dei minuti Sa Mirada cresce di prestazione e comincia a macinare gioco trovando il gol con una magia di Stefano Cherchi; Ruggiu mette in mezzo un pallone scomodo e con una semirovesciata improvvisa batte a rete. Gli uomini di Depau sembrano crederci e si procurano un rigore con Cherchi, il quale però calcia incredibilmente su Alberto Vitellaro che salva il risultato. Esintermedia, dopo aver rischiato di subire il pari, castiga gli avversari applicando alla lettera la legge del gol siglando il definitivo 3 a 1 grazie ad uno splendido pallonetto di Alessandro Mereu dalla trequarti. Prima del fischio finale si registrano un’espulsione per doppia ammonizione per Esintermedia, che passa il turno con una vittoria voluta a tutti i costi, ed alcune conclusioni da fuori da parte di Sa Mirada Apartments che esce comunque a testa alta.

LE PAGELLE – FC ESINTERMEDIA

I TOP

Matteo Piseddu: 7.5. Agile e veloce realizza un gol ribattendo a rete il suo stesso pallonetto andato a finire sul palo… pressa per tutta la partita aiutando i compagni quando c’è da difendere. ATOMICO

Alberto Vitellaro: 7,5. Per quasi tutta la gara deve solo sorvolare su tiri da fuori ma quando è il momento di salvare tutto si rende protagonista parando un rigore preziosissimo. DIAMANTE

Mattia Loi: 7. Da subito pericoloso dove però non riesce ad approfittare di qualche ghiotta occasione segna il gol del 2 a 0 con un magistrale contropiede… corsa e dinamismo lo rendono un pilastro. COLONNA

Alessandro Mereu: 7. Combatte e corre senza mai stancarsi ma si fa notare poco sino a quando mette la firma sul tabellino siglando il gol del 3 a 1 con un pallonetto dalla trequarti che batte il portiere in uscita. AUTORE

I FLOP

Simone Serra: 5. Battaglia per tutta la partita senza risparmiarsi commettendo troppi falli che lo portano ad una doppia ammonizione sul finire di gara, momento dove poteva costar caro. AZZARDO

LE PAGELLE – SA MIRADA APARTMENS

I TOP

Alessandro Argiolas: 6,5. Non sbaglia mai un passaggio ed è sempre difficile da superare… cerca in tutti i modi il gol con tiri potenti ma imprecisi… la porta oggi sembra essere un… MIRAGGIO

Alessandro Mamusa: 6. Tanto movimento, buoni passaggi e interessanti trame di gioco non gli precludono la sufficienza ma non va oltre non essendo mai pericoloso effettuando poche conclusioni. DIGIUNO

Stefano Cherchi: 6.5. Anche per lui il voto è condizionato… segna un gol capolavoro in semirovesciata e offre ai compagni svariate sponde per il tiro ma sbaglia il rigore del possibile 2 a 2 macchiando così la sua partita. CROCE E DELIZIA

Stefano Ruggiu: 6. Contrasta e cerca spesso lo spazio per il tiro ma quando lo fa viene sempre ostacolato… Non sembra al meglio, patisce la velocità degli avversari anche se riesce a regalarsi un assist per Cherchi. ALTRUISTA

I FLOP

Emanuele Sanna: 5,5. Qualche buona uscita a terra, qualche parata dove manifesta un pizzico di indecisione e 3 gol incassati… non riesce a salvare i suoi nei momenti decisivi della gara. SBANCATO

Silvio Pitzalis

vs

MESA SURGELATI – TECNOCASA PIRRI

Negli ottavi di finale della fase finale del 4’Cagliari League andati in scena ieri sul campo Fiore Verderame, Mesa Surgelati supera col risultato di 3 a 2 Tecnocasa Pirri al termine di una sfida tanto incerta quanto combattuta, riuscendo così ad ottenere un meritato pass per i quarti. ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, la Tipografia del Campidano. Al quarto minuto di gioco è un lampo di Alessandro Inghilleri a sbloccare il match e a portare in vantaggio la Tecnocasa. Il numero 12 sfrutta magistralmente l’assist di Loddo, si esibisce in un gran controllo e conclude di esterno destro, insaccando la sfera alle spalle del portiere avversario. Al 16’ pronta risposta dei padroni di casa con Giulio Ledda che mette in rete il goal del pareggio grazie ad una deviazione da vero rapace d’area di rigore sull’angolo di Chiminelli. Nonostante i numerosi tentativi dalla lunga distanza da una parte e dall’altra, la partita prosegue senza che nessuna delle due formazioni riesca a prendere le redini del match.

Nel secondo tempo la gara entra finalmente nel vivo. Al 14’arriva la rete di Mesa Surgelati grazie ad una bella conclusione ad incrociare di Stefano Secci, uno dei più attivi tra i suoi. La gioia per il vantaggio dura però solo una manciata di minuti. Su un calcio d’angolo a favore della Tecnocasa, infatti, la sfera colpisce la spalla di Schirru e si infila beffarda in rete, riportando il match sul punteggio di parità. Quando la partita sembra ormai avviata sulla strada del pareggio è ancora una volta Ledda a rompere gli indugi. Al minuto 23 mette a segno il goal del definitivo 3-2 grazie ad una bella conclusione dalla media distanza, prendendosi così di diritto il titolo di migliore in campo.

La rete di Ledda ha dunque regalato una vittoria fondamentale a Mesa Surgelati, decidendo una sfida combattutissima ed equilibrata. Buona prestazione, nonostante tutto, della Tecnocasa Pirri che ha peccato un po’ di lucidità e cinismo nei momenti decisivi della partita.

LE PAGELLE – MESA SURGELATI

Giulio Ledda: 7.5. È davvero letale sotto porta, un vero rapace dell’area di rigore. La seconda rete, pesantissima, decide il match e regala la vittoria ai suoi. Tocca molti palloni e lavora per la squadra: è lui il migliore in campo.

Federico Ledda: 7.5. Decisivo in numerose occasioni. È molto attento e reattivo tra i pali e sicuro nelle uscite. Soprattutto nella prima frazione riesce a sventare numerosi pericoli per la propria porta grazie a delle grandi parate. Solo un gran goal ed un’autorete di un proprio compagno di squadra riescono a trafiggerlo.

Stefano Secci: 7. È il tuttofare di Mesa Surgelati. Tiene palla, salta avversari con delle belle giocate, conclude da fuori e segna un bel goal. I suoi compagni gli consegnano le chiavi del centrocampo e lui li ripaga con una prestazione di qualità e sostanza.

LE PAGELLE – TECNOCASA PIRRI

I TOP

Alessandro Inghilleri:7. Molto attivo durante tutta la partita, soprattutto in fase di interdizione. Si mette in luce grazie ad un bel goal di esterno destro dopo uno stop a seguire da manuale. Perde un po’ di lucidità nel secondo tempo ma è lui il migliore in campo della Tecnocasa.

Alberto Loddo: 6.5. Nel primo tempo sfodera una grande prestazione condita anche da un bell’assist per Inghilleri. Non riesce a ripetersi nella seconda frazione di gara in cui sbaglia tanti passaggi e concede troppo spazio agli attaccanti di Mesa.

I FLOP

Marco Palmas: 5.5. L’estremo difensore non è in serata e lo si nota già nel primo tempo dove è parso molto impreciso nei rinvii e poco sicuro nelle uscite. Non è posizionato bene in occasione dei goal degli avversari e non offre sicurezza al reparto difensivo: da rivedere.

Alessio Caria

vs

DALUEF ASSEMINI – COLCHONEROS

Daluef Assemini avanti ma col brivido, i verdi dominano per quasi tutto l’arco della gara, creano un’infinità di palle gol ma Perez è in vena di miracoli e pertanto riescono a imporsi con uno striminzito 2-1, rischiando pure la beffa nei minuti finali. Il successo su Colchoneros, molto più ampio di quanto non dica il risultato, vale l’accesso ai Quarti di Finale del Cagliari League, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano, mentre Colchoneros conclude qua il proprio percorso. La gara è stata a due volti e si è decisa nel primo tempo, dove in campo si è visto soltanto Daluef Assemini, i verdi sono passati in vantaggio dopo quattro minuti grazie a Franco Podda, lesto nell’intercettare un rilancio sbilenco di Frau e nel fulminare Antonino Perez con un sinistro centrale, sotto la traversa. In più di un’occasione, i verdi hanno sfiorato il raddoppio, Perez però ha detto no ancora a Podda, quindi a Denis Caboni; ma il numero 18 di Daluef si è riscattato in chiusura di tempo finalizzando con un diagonale dalla destra sul palo lontano un contropiede rifinito da Virdis. Sembrava il preludio per una goleada ma in avvio di ripresa Colchoneros (per un tempo assente ingiustificata) ha riaperto i giochi con una sassata traversa-gol di Salvatore Pinna, da fuori area. La gara a quel punto ha cambiato volto, è diventata più veloce e più equilibrata, ma il pallino del gioco è sempre rimasto in mano a Daluef che ha macinato e prodotto una quantità illimitata di palle gol, di fronte ai verdi, un super Antonino Perez, mentre Colchoneros ha pian piano ceduto terminando il match in sei giocatori. Bene Daluef, grande organizzazione tattica, buon giro palla, sacrificio e corsa, un collettivo che sa quello che deve fare, per Colchoneros il rammarico sta nell’essersi presentata a questo appuntamento con gli uomini contati e con tante troppe assenze importanti.

LE PAGELLE – DALUEF ASSEMINI

I TOP

Franco Podda: 7.5. Il piede sinistro del diavolo, velocità e prontezza di esecuzione pazzesche, negli spazi stretti si incunea che è un piacere, e difficilmente al tiro perdona. L’1-0 che smuove le acque è una sentenza, va vicino al bis in altre tre circostanze ma ha di fronte un portiere in serata di grazia.

Denis Caboni: 7.5. E’ rimasto abbastanza in ombra durante la stagione regolare, ma si stava tirando a lucido per le fasi finali. Gran partita, condensata tutta nel primo tempo, un moto perpetuo che ha abbinato alla corsa tanta qualità; palloni recuperati, contropiedi, spunti, un’apertura da manuale per Virdis, un’occasione da gol creata e allo scadere il meritato centro, 2-0.

Federico Lai: 6.5. Buona presenza sulla fascia destra nel primo tempo, si segnala per una bellissima discesa in avvio di gara con tanto di traversone al bacio e per un contropiede avviato recuperando palla su Frau.

I FLOP

Piero Paolo Virdis: 6. Serve l’assist per il 2-0 di Caboni ma commette una leggerezza nell’azione del gol avversario, concedendo troppa libertà a Bazzato, nel suggerimento per Pinna.

Marco Piras: 6. Senza infamia e senza lode, una sufficienza quasi politica, è rimasto abbastanza ai margini del match, è vero che Colchoneros davanti è stata evanescente nel primo tempo, ma ci aspettavamo qualcosina di più, sul piano della partecipazione al gioco. Che stia rifiatando e scaldando bene i motori per il prossimo impegno?

LE PAGELLE – COLCHONEROS

I TOP

Antonino Perez: 9. Mostruoso, ha tenuto in vita Colchoneros sino alla fine, evitando una debacle da record. Bravo, anzi bravissimo, sulle reti subite non ha colpe, meritano la copertina i grandiosi e decisivi interventi su Caboni, su Podda, e specie nei dieci minuti finali è parso Polifemo contro i nani.

Cristian Bazzato: 7. Specie nel secondo tempo, si è rivisto Bazza-wall, e non è poco tenuto conto della differenza di età e di passo con i rampanti giovani avversari. Con Perez, il migliore dei nero-azzurri, qualche difficoltà in avvio poi è cresciuto, agendo da prima mente assieme a Lumia. È lui a cucinare la rete di Pinna, provvidenziale una murata su Saias.

Salvatore Pinna: 6. A metà strada tra bocciatura e promozione, diciamo che lo promuoviamo ma con rimando a settembre. Il perché? Spento e fuori partita nel primo tempo, non gli arrivano palloni ma non li cerca nemmeno, solo una conclusione e un cartellino giallo preso per uno sgambetto a Caboni. Nella ripresa riporta in gara i suoi con un colpo di classe, una rete bellissima, purtroppo al minuto 18 deve lasciare il campo, quando una rimonta era ancora possibile.

I FLOP

Fabio Frau: 4.5. Probabilmente era deconcentrato, altrove con la testa, non si spiegano altrimenti i dieci minuti iniziali, un campionario di orrori che raramente abbiamo visto. Uno di questi, un rilancio corto, provoca l’1-0 di Podda, ma ce ne sono tanti altri, tra disimpegni, palle perse sulla tre quarti e a metà campo, ingenuità incredibili per un giocatore della sua esperienza.

Stefano Durzu: 4.5. Generoso come sempre, mobile, ma anche troppo fumoso e in alcune circostanze pasticcione, il 2-0 di Daluef origina da una sua palla persa in modo strambo sulla metà campo destra.

Marco Murenu

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – A.C. SAMED

Vittoria netta, meritata e senza alcuna discussione quella ottenuta ieri sera da Argiolice & Swanglasses nell’Ottavo di Finale del Cagliari League divisione Cagliari, campionato sponsorizzato da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano; il team di Andrea Matta ha disputato una delle sue prove migliori in assoluto in questa stagione e ha regolato per 4-1 una AC Samed deludente, mai entrata in partita e mai in grado di poter impensierire gli avversari. A tratti, non c’è stata storia, e il risultato finale non rende neanche pieno merito ad Argiolice, per la mole di gioco prodotta e per le tantissime occasioni da gol create, molte delle quali sventate dal bravissimo Marco Brunetti. Molto bene Argiolice, che ha finalmente lasciato da parte la frivolezza e la deconcentrazione per mettere sul terreno da gioco concretezza, praticità, abilità tecnica e soprattutto un’ottima organizzazione tattica e di gioco; ora, Matta e soci andranno a scontrarsi con Daluef Assemini, mentre termina qui il cammino di AC Samed, purtroppo ieri i ragazzi di Massimiliano Usala sono mancati, oltre i meriti degli avversari ci sono anche tanti demeriti dei bianco-gialli, come gli innumerevoli errori commessi nella propria metà campo e la fragilità accusate da difesa e centrocampo. In sintesi, la cronaca, dopo un palo colpito da Scotto, Argiolice è passata in vantaggio con Nicola Argiolas, abile e preciso a battere Brunetti con un rasoterra da fuori area. Il raddoppio dieci minuti dopo, Gioi filtra verso destra per William Congera che elude la approssimativa marcatura di due difensori avversari e infila Brunetti sul palo lontano. Argiolice va vicina al terzo gol in più circostanze, Brunetti è superlativo su Gioi, su Congera e su Argiolas, ma il portiere di AC Samed non può nulla quando Argiolas, imbeccato da un rilancio lungo di Fokara, scappa via a Solinas e realizza. La punta giallo-blu completa la personale tripletta ribadendo dal limite dell’area una conclusione di Scotto respinta dalla difesa. Nel finale, Argiolice potrebbe dilagare ma Brunetti evita una goleada, Samed ha una reazione d’orgoglio e riesce a trovare il gol della bandiera con Mirko Murgia.

LE PAGELLE – ARGIOLICE & SWANGLASSES

I TOP

Andrea Matta: 7.5. Tra i migliori in campo, baluardo insormontabile per quasi tutta la gara, è lui a dare l’input all’azione del vantaggio recuperando palla e servendo il filtrante-assist per Argiolas. Puntuale, pulito, sempre sul pezzo, solo nel finale Pau gli scappa una volta e nell’azione del gol avversario perde il duello a tu per tu con Murgia.

Nicola Argiolas: 8. Prova molto positiva, e non solo per la tripletta che ha deciso vittoria e qualificazione; si propone per il dai&vai, gioca di sponda, di prima, dialoga bene e conclude ancor meglio, le prime due reti sono delle sentenze di precisione, nella terza mostra opportunismo e rapidità. Brunetti gliene nega altre tre.

Davide Mulas: 7.5. Ovvero, della quantità, giocatore fondamentale, il suo rendimento è costante e si mantiene sempre su standard elevati, nel primo tempo spinge discretamente sulla fascia destra e crea la prima occasione con una sassata respinta da Brunetti, nella ripresa dà una grossa mano a Matta in fase difensiva e lo fa con straordinaria efficacia.

Alberto Gioi: 7.5. Assieme a Congera, forma un binomio che domina sulla metà campo, regia oculata, all’insegna della rapidità, della fluidità, delle idee, non offre punti di riferimento e questo manda letteralmente in tilt la squadra avversaria. Pregevole il filtrante per il 2-0 di Congera, nel secondo tempo gioca sul velluto, Brunetti gli nega un gol poi uno se lo divora di brutto lui sparando alle stelle un rigore in movimento, peccato perché il duetto con Scotto è stato meraviglioso.

William Congera: 8. Entra in campo a metà primo tempo e dimostra di essere già nella giusta temperatura, prende in mano le redini del gioco giallo-blu e lo dirige con maestria e senso tattico; gioco di prima, una costante ricerca della profondità, ma se c’è anche da finalizzare e concludere non si tira indietro, la rete del 2-0 è un gioiello, sia per come lascia secchi i difensori avversari, e sia per la precisione della conclusione.

I FLOP

Nessuno

LE PAGELLE – AC SAMED

I TOP

Marco Brunetti: 8.5. Serata difficilissima, cinquanta minuti in continua trincea, i giocatori giallo-blu sparano da ogni dove e non gli lanciano certo coriandoli, sono cannonate che fanno male, lui dimostra di essere un signor portiere e se Samed non è naufragata con circa dieci reti sul groppone il merito è tutto suo. Prodigi in serie, su Argiolas (2 volte), su Scotto (2 volte), su Congera e su Gioi, negli ultimi dieci minuti di gara faceva compassione perché veniva mitragliato mentre i suoi compagni parevano storditi, incapaci di reagire.

Mirko Murgia: 6.5. Alla fine riesce a trovare la rete della consolazione, un bello spunto personale che salva la faccia; gol meritato, dei giocatori di movimento è stato tra i pochissimi a cercare di mettere in difficoltà gli avversari, è partito discretamente ma solo in avvio di ripresa ha avuto sui piedi una chiara palla gol, neutralizzata da Fokara. Al tramonto del match, la rete del 4-1.

Stefano Gallus: 6. Si è fatto il mazzo, correndo a destra e a manca, cercando di mettere ordine e cercando di dirigere il centrocampo e il gioco; ma ben presto la inferiorità numerica e atletica è venuta a galla, impossibile da solo arginare quelle spropositate fonti di gioco che sono Gioi e Congera, troppo rapidi e troppo imprevedibili. Quasi nessuno che gli abbia dato una mano.

I FLOP

Nicola Solinas 4.5: Aveva anche iniziato bene, un paio di chiusure e un bel lancio per Murgia, ma presto la nave ha imbarcato acqua e il naufragio è stato lento ma inesorabile; troppo statico e macchinoso su Argiolas e soprattutto su Congera che lo ha fritto nell’azione del 2-0. Qualche errore in disimpegno e l’errore più marchiano sul 3-0, si fa scappare via Argiolas con troppa ingenuità.

Mauro Usala: 4.5. Prova a difendere la fascia destra ma si trova a dirimpetto Deidda, Gioi e Lippi che lo puntano spesso e lo lasciano in mutande; volenteroso, però commette troppe ingenuità, come quando lascia quasi andare Gioi in contropiede senza bloccarlo, a costo di spendere un probabile cartellino giallo.

 Marco Murenu

vs