KASTEDDU FC – ELLEBI CITROEN

Non si arresta il ciclone Mush Kasteddu F.C., ieri sera la corazzata di Patrizio Onidi ha schiantato una dignitosa e discreta Ellebi Citroen con il punteggio di 9-2, incamerando così il quarto successo di fila su altrettante gare fin qui giocate e stabilendosi in vetta solitaria nel gruppo A, con ben 32 reti realizzate, un ruolino di marcia impressionante che colloca i bianco-blu come grande realtà protagonista di questa prima fase di torneo. Il successo di ieri non è stato semplice, non inganni il risultato, inizialmente Mush Kasteddu Fc ha fatto un po’ di fatica, trovandosi anche in svantaggio, ma a cavallo dei due tempi ha saputo rovesciare il risultato e prendere il largo; pur con qualche importante assenza, come Pisu, Zuddas e Tuveri, gli uomini di Onidi hanno avuto quasi sempre il pallino dell’iniziativa, la difesa è stata solida ma a fare realmente la differenza, specie nel secondo tempo, è stato il tridente offensivo Mura-Ciuffo-Tosi, micidiale quanto concreto, abile nello sfruttare gli spazi in contropiede. Per Ellebi Citroen una punizione a nostro avviso eccessiva e immeritata, sul piano della prestazione il 9-2 finale non è un risultato giusto, il rammarico resta il tracollo difensivo del quarto d’ora finale, unito alla serata pessima del portiere Contu, ma per un tempo e mezzo i celesti di Daniele Lai hanno ben figurato, tenendo discretamente il campo, attuando una gara votata ad un’attenta copertura e a un efficiente gioco di rimessa, con Puggioni esemplare pivot e il duo Canu-Moretti a gravitargli nei paraggi. L’atteggiamento è stato buono, la difesa ha sorretto la grande forza d’urto e l’aggressività degli avversari, il momentaneo 2-3 segnato da Canu in avvio di ripresa ha dato l’illusione che tutto fosse ancora in bilico ma appena Mush Kasteddu ha ingranato la quinta dilagando, anche la difesa di Ellebì ha sollevato bandiera bianca. Partita nel complesso gradevole, combattuta, a tratti equilibrata, ben diretta dal signor Lobina.

La cronaca, primo tempo

Come spesso è accaduto le scorse settimane, Kasteddu parte subito a vele spiegate, mettendo subito intensità, ritmo e aggressività, è Mura a rendersi pericoloso in due circostanze ma le sue conclusioni terminano di poco a lato; per Ellebi Citroen, nei quattro minuti iniziali in porta gioca Murgia, in attesa dell’arrivo di Contu, i celesti creano un’interessante combinazione sull’asse Puggioni-Canu, con conclusione strozzata a lato, poi nella successiva azione trovano il vantaggio, Puggioni riceve da Daniele Lai, penetra al centro passando tra tre difensori avversari e scarica da fuori area un rasoterra destro angolato sul quale Onidi non può nulla. Nel gioco di rimessa, Ellebi si disimpegna bene, agendo principalmente sugli esterni, l’iniziativa resta comunque in mano a Mush Kasteddu, i bianco-blu prima si rendono minacciosi con una punizione potente di Mura respinta da Contu in corner, quindi acciuffano la parità grazie a un break di Filippini, abile nell’anticipare Puggioni poco oltre la metà campo e preciso nel battere a rete dalla distanza, una conclusione leggermente sporcata sulla quale però Contu non appare esente da colpe. La parità dura una manciata di minuti, Kasteddu opera il sorpasso con Mura, abilissimo nell’accentrarsi dalla destra e nel piazzare un piattone rasoterra dal limite dell’area sul palo lontano, un gol favoloso. La pressione offensiva dei bianco-blu resta costante ed efficace, Onidi e compagni sembrano gestire ma mantengono il baricentro alto e costringono Ellebi a stare arroccata nella propria metà campo; i celesti cercano di spezzare il ritmo con improvvise ripartenze, tra i più attivi si segnala Moretti, vicino al pareggio allo scadere con una conclusione da fuori area deviata in corner di mezzo metro.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con il gol del 3-1 di Mush Kasteddu, sulla metà campo destra Tosi intercetta un corto disimpegno di Canu, avanza in progressione e dal limite dell’area insacca sul primo palo. Canu riscatta l’errore firmando il 2-3 con una mezza girata al volo dal limite dell’area, su una palla a spiovere messa al centro dalla sinistra da Pani, un’azione tutta di prima e sulla quale la difesa di Kasteddu si è fatta sorprendere ingenuamente. Tuttavia, la replica del team di Onidi è immediata, sugli sviluppi di un’azione concentrata sulla fascia destra, a ridosso dell’area di rigore di Ellebi, con una doppia finta Ciuffo fa filtrare la palla seppur attorniato da tre avversari, Tosi riceve accentrandosi qualche metro e disegnando un diagonale che va a infilarsi nel sette, una prodezza che lascia incantato Contu. Il repentino 5-2 di Kasteddu, poco dopo, firmato da Ciuffo su assist di Tosi, chiude virtualmente la partita, la difesa di Ellebi si rivela troppo permissiva e poco aggressiva, tuttavia i celesti riescono a costruire qualche sussulto in contropiede ma le discrete iniziative di Canu e Puggioni non hanno fortuna. Kasteddu, nonostante il rassicurante vantaggio, non allenta la guardia e continua a premere sfruttando gli spazi e la propria rapidità, da manuale l’azione del 6-2, Tosi va via e in profondità sulla sinistra e serve un’imbucata per Ciuffo che penetra in area e realizza. La forza del tridente bianco-blu opposta alla grande generosità di una Ellebi ancora viva, ci prova Moretti con una sassata improvvisa da fuori area diretta all’incrocio dei pali, Onidi innalza la propria pagella volando a deviare in corner. Nei minuti finali, l’inerzia della gara subisce un progressivo mutamento, Ellebi prende il comando del gioco, provando a farsi vedere più spesso, ma Kasteddu è blindata in difesa e letale in contropiede, su corner di Mura dalla destra Contu esce a vuoto e di testa Carta schiaccia in rete, 7-2; allo scadere, con una repentina doppietta Mura (entrambe le volte su assist di Tosi e su azioni di rimessa spettacolari), fissa il punteggio sul definitivo 9-2.

Le pagelle – Mush Kasteddu F.C.

Tosi 8: Arriva a gara già iniziata ma si cala presto nella parte, i minuti finali del primo tempo li utilizza per scaldare muscoli e motore, nella ripresa diventa grande protagonista, terzo elemento di quel tridente che spazzerà via la difesa in maglia celeste, doppietta e ben tre assist, tra cui l’ultimo da cineteca. Così come da cineteca è il gol del 4-2, un tempo si sarebbe detto “alla Del Piero”, una parabola incantevole, telecomandata laddove nessun comune mortale può arrivare. Contu gli ha negato il tris personale con una grande parata, l’unica macchia è che in occasione del secondo gol avversario non fa opposizione su Pani permettendogli di mettere al centro la palla assist per Canu, una disattenzione collettiva da non ripetere.

Filippini 7: Fondamentalmente la difesa è lui, ha tutto il reparto sulle sue spalle, e mancando Zuddas il suo lavoro raddoppia; ma con gran personalità, concentrazione ed efficacia, disputa una grande gara, viene sorpreso dall’infilata di Puggioni sullo 0-1 ma è lui a firmare il pareggio con uno spunto personale, caparbio e voluto, poi quando c’è bisogno ripulisce bene l’area e garantisce protezione. Come per Tosi, in occasione del 2-3 di Canu, si poteva fare decisamente meglio, le palle alte sono il suo marchio di fabbrica.

Mura 8.5: In questo momento, il giocatore migliore di tutto il torneo, un attaccante moderno, che abbina gran velocità, tecnica, rapidità di esecuzione, dinamismo e notevole senso tattico, mai banale e sempre portato verso le soluzioni più pratiche ed efficaci. Anche ieri è stato sensazionale, con una tripletta e un assist, il 9-2 è un capolavoro che meriterebbe la prima pagina dei giornali. Con Ciuffo e Tosi è un tridente affilato, dal quale è meglio stare alla larga.

Le pagelle – Ellebi Citroen

Moretti 6.5: Inizio un po’ incerto, sta basso sulla fascia destra, qualche pallone mal gestito ma col passare dei minuti cresce, guadagna metri e personalità, offrendo dei discreti spunti, sia come suggeritore (una bella palla per Murgia) e sia come stoccatore, due grandi conclusioni sulle quali Onidi e la sfortuna gli tarpano le ali. In generale, è stato tra i migliori, abbastanza attivo e intraprendente.

Canu 6: E’ vero, pesa tanto quell’erroraccio che ha innescato il contropiede del 3-1, ma l’immediato gol del 2-3 è un gioiello di tecnica, coraggio e acrobazia, una Riccio-mania da prestigiatore. Partita bizzarra la sua, giocata nel complesso discretamente, seppur con qualche pausa di troppo, ma dovendo districarsi per tutto il raggio del centrocampo, non è facile. Buona intesa con Puggioni, con il quale si cerca spesso.

Pani 5.5: Grande assist offerto per Canu, una palla tutt’altro che facile ma è stato bravo ad addomesticarla e a rimetterla al centro, purtroppo resterà un’illusoria oasi perché dalla sua zona di competenza, la fascia sinistra, giungeranno a grappoli quasi tutti gli altri gol di Kasteddu F,C, Ciuffo e compagni si rivelano troppo veloci e troppo astuti e per lui c’è solo da restare a vedere.

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CAPPUCCINUS TEAM – FC COLONIA SARDA

La seconda ed ultima gara del martedì targato Cagliari League ha visto opposti Colonia Sarda a Cappuccinus Team, match valevole per la 5^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Roberto Lenzen che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-6. E’ un successo ampiamente meritato per loro che li consente di portarsi a quota nove punti in classifica, ad un solo punto di distanza proprio dai loro avversari odierni che restano fermi in testa a quota dieci. Colonia Sarda ha anche una gara in meno ancora da disputare rispetto all’attuale capolista, che quest’oggi ha dovuto fare a meno dello squalificato Ahmad Fokara squalificato per tre giornate. Senza portiere di ruolo, sostituito da Ezio Sanna improvvisatosi portiere per una sera non era facile fare risultato contro una compagine come Colonia Sarda che si conosce a memoria e che quest’oggi si è presentata al gran completo. Questo non deve rappresentare un alibi per gli arancioni e non deve sminuire i meriti degli uomini di Lenzen, che ripetiamo hanno conquistato i tre punti per via di una maggiore organizzazione tattica, con Curreli in versione deluxe che ha fatto ancora una volta la differenza. Il match è stato diretto dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Le prime due opportunità da rete sono per gli arancioni con due conclusioni dalla distanza di Deidda e Matta, la prima viene respinta da Vargiu, la seconda è fuori misura. Sul fronte opposto al primo affondo i giocatori in maglia blu trovano la rete del vantaggio con una combinazione Curreli-Cintura-Kajic, con quest’ultimo che sotto misura angola rasoterra, 1-0. Poco dopo Curreli cerca il raddoppio con una soluzione di punta che però non trova lo specchio della porta. Da una pregevole iniziativa personale di Aresu arriva la rete del pari, quest’ultimo ruba palla a Curreli in mezzo al campo e si presenta nella metà campo avversaria, serve Argiolas che tutto solo incrocia con un destro rasoterra che lascia immobile Vargiu, 1-1. Cintura potrebbe riportare subito in vantaggio Colonia Sarda ma da ottima posizione calcia debole e centrale, Sanna si ritrova la sfera tra le mani. Ma cinque minuti dopo Cintura si fa perdonare con una rete stupenda, il suo è un diagonale a velocità massima, palo-rete. 2-1. Deidda ha sul destro la sfera del pari ma da due passi sciupa tutto calciando male, gettando così alle ortiche l’ottimo assist di Argiolas. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Colonia Sarda con una conclusione a mezza altezza di Curreli si portano sul 3-2, ma quasi allo scadere una sassata di Lorusso ricuce il distacco dei Cappuccinus Team ad una sola lunghezza. Si va così a bere un tè caldo con Colonia Sarda sopra di una lunghezza.

Ad inizio ripresa arriva subito la rete del 4-2 targata Colonia Sarda: Pontis lascia partire dalla media distanza una conclusione forte e precisa che non da scampo a Sanna. Sul fronte opposto Argiolas sorprende Vargiu che si rende protagonista di un autentica papera su di una conclusione tutt’altro che irresistibile, 4-3. La gara si accende improvvisamente, ed assistiamo ad una valanga di occasioni da rete, da ambo le parti. Cintura ci riprova col mancino ma non trova la porta. E’ Argiolas a pareggiare i conti con un numero sullo stretto, il suo è uno stop a seguire col tacco per poi scaricare una soluzione di punta imprendibile per Vargiu, 4-4. Gli arancioni provano a scatenarsi, Matta calcia in corsa ma Vargiu questa volta col piede dice di no. Argiolas è in serata di grazia, illumina ancora col tacco, questa volta servendo in maniera sontuosa D’Errico che di testa spedisce la sfera sotto la traversa, 5-4. Il punteggio è ribaltato, ora sono gli Orange che comandano. Ma Colonia Sarda non si scompone più di tanto e trova la rete subito la rete della nuova parità ed è una autentica magia di Manca che lascia partire una conclusione alla Juninho Pernambucano che lascia immobile Sanna, una rete che merita gli applausi di tutti i presenti, che bellezza vale il 5-5. Su di un calcio piazzato dalla lunga distanza di Cintura arriva la rete del nuovo vantaggio per gli uomini di Lenzen, in questo caso Sanna appare in ritardo, 6-5. A dieci minuti dal termine l’inerzia del match è tutta di marca Colonia Sarda che sull’onda dell’entusiasmo trova la rete del 7-5 con un destro secco a mezza altezza di Curreli che lascia di sasso il portiere avversario. I Cappuccinus Team spariscono dal campo, Curreli fa da sponda per Cintura che apre il piattone e spedisce la sfera in fondo al sacco, 8-5. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Casalese con una zampata sotto misura che vale il 9-5. A nulla serve, se non a fini statistici, il tap-in sotto misura di Argiolas (poker per lui), che francobolla il punteggio sul definitivo 9-6. 

le pagelle – Colonia Sarda

Cintura 8: Giocatore di personalità, li’ in mezzo al campo si fa sentire in ambo le fasi, sia quando c’è da fare legna che quando c’è da proporsi in fase offensiva. Stupenda la rete del 2-1, un tracciante in diagonale di pregevole fattura. Lui e Curreli sono i top player della squadra. 

Curreli 8.5: Giù il cappello per questo ragazzo che con il numero dieci sulle spalle illumina le serate targate Cagliari League. Gioca una gara di notevole spessore tecnico, dispensando perle su tutto il terreno di gioco. Con i suoi strappi ed i suoi cambi di ritmo palla al piede ha spezzato di fatto la partita. Gli avversari stentano a contenerlo, due reti e due assist ed una marea di palloni toccati senza sbagliarne uno. E’ lui l’Hombre del Partido, Chapeau! 

Vargiu 5: Ha responsabilità troppo pesanti in occasione della rete del 4-3 avversario e del 4-4 dove poteva e doveva fare di più. Per sua fortuna la squadra vince ma serve maggiore concentrazione onde evitare regali alle squadre avversarie. 

le pagelle – Cappuccinus Team

Argiolas 8: Che gol ha fatto? Stop a seguire col tacco spalle alla porta e zampata con la punta imprendibile, roba da pazzi! Poco dopo sforna (sempre col tacco) l’assist per la rete di D’Errico, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta. Esce dal campo sapendo di aver dato tutto quello che aveva, gran bel giocatore!

Lorusso 7.5: Sul finale di primo tempo scarica un missile cruise di rara violenza, col rischio di spaccare il pallone! Quando accelera palla al piede si ha sempre l’impressione che possa succedere qualcosa, giocatore di categoria superiore. Probabilmente non gioca al 100% ma è comunque tra i migliori in campo. Ci ha fatto vedere bellissime giocate. 

Sanna 5: Dispiace dare un insufficienza ad un ragazzo che per una sera si è dovuto sacrificare tra i pali, ma d’altronde non possiamo esimerci dal mettere in evidenza la poca reattività in alcune reti dei loro avversari dove avrebbe potuto fare meglio.

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ATLETICO SARAI TU – NEW ERBA LIFE

La prima gara del martedì targato Cagliari League ha visto opposti Atletico Sarai Tu a New Erba Life, match valevole per la 5^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Giuseppe Fontana che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 2-0. Un successo meritato e conquistato nei primi venticinque minuti di gioco, nella ripresa i biancorossi si sono limitati a contenere i confusi e disordinati attacchi avversari senza mai entrare in seria difficoltà. Gli uomini di Cristian Pilliu si sono resi protagonisti di una gara poco convincente sotto tutti i punti di vista. Dal punto di vista difensivo hanno sofferto la rapidità dei giocatori avversari ed il loro movimenti senza palla, in fase offensiva non hanno praticamente mai creato un azione degna di nota, se non con tentativi confusi e forzati che non hanno portato a nulla di concreto. Devono dimenticare al più presto questa gara e voltare pagina per evitare prestazioni di questo genere, a tratti sconcertante. Il tutto condito da una ripresa con momenti di nervosismo e tensione che non servono a nulla. Bravi i biancorossi a sfruttare le falle avversarie e ad imporsi con una buona prova di squadra, guidati da mister Pilliu che ha ben messo in campo la squadra, anche se c’è ancora tanto da lavorare. Questo successo permette loro di portarsi a quota sei punti in classifica, mentre l’Atletico resta fermo a quota cinque. Il match è stato ben diretto dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono gli uomini in maglia nera con una sponda di Polizia per Di Salvo L. che però da buona posizione impatta debole e centrale, Camboni fa sua la sfera senza grossi patemi. Sul fronte opposto Foschini ci prova a giro col sinistro ma non inquadra lo specchio della porta. L’uomo più frizzante tra le fila dell’Atletico Sarai Tu è Polizia che ha una buono spunto sul breve ma il tiro non è preciso ed angola troppo la conclusione. Pilloni nel giro di cinque minuti si divora due reti che sembravano già fatte, sparando alto sopra la traversa da ottima posizione. Mendolia si incarica di un calcio piazzato dal limite dell’area ma trova solo la barriera. Genoese si mette in luce con un azione personale che sfocia con un destro insidioso rasoterra ma Mostallino ci arriva col piede di richiamo e dice di no. Siamo al ’19 minuto quando si sblocca il punteggio: la sventola di Putzu viene respinta corta da Mostallino, Foschini è abile nel tap-in sotto misura, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere e porta la firma di Brambilla che col mancino sorprende Mostallino che non appare particolarmente reattivo, 2-0. Ad un soffio dall’intervallo i biancorossi sfiorano il tris con un colpo di tacco di Genoese che viene salvato sulla linea da Di Salvo S. che spazza via sulla linea di porta. Si va cosi’ a bere un tè caldo con l’Atletico Sarai Tu sotto di due lunghezze. La ripresa non avrà una gran descrizione in cronaca perchè si è visto davvero poco, che a tratti non ci è neanche sembrato di assistere ad una partita di calcio a sette, tanta è stata la confusione tattica e le ripetute interruzioni del gioco per svariate scaramucce create dal nervosismo dei giocatori in maglia nera. Non a caso la prima opportunità arriva dopo ben nove minuti sul cronometro con un calcio piazzato di Di Salvo S. che costringe Camboni ad un intervento ad una mano in angolo. Sul fronte opposto gran sventola di Vargiu sulla quale Mostallino è abile ad alzare la sfera sopra la traversa. Genoese prova a scatenarsi, si libera come un birillo di Di Salvo S., ma al momento del tiro apre troppo il compasso e la sera non trova l’angolino basso. Sarritzu ci prova dalla distanza ma il tentativo è completamente fuori misura. Mostallino dice di no anche al tentativo di Matta con un intervento di puro istinto. Sarritzu ci prova su calcio piazzato ma il suo tentativo lascia alquanto a desiderare. Manca poco al termine, ci prova il generoso Desogus ma non è preciso, poco dopo Marras costringe Camboni ad un intervento non banale sul suo palo col quale si chiude definitivamente il match. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince New Erba Life che a fine gara può tirare un sospiro di sollievo per essersi risollevati in classifica con un successo che da loro morale e fiducia per il proseguo del torneo.

le pagelle – New Erba Life

Camboni 7: Gara di ordinaria amministrazione, si fa sempre trovare pronto quando viene chiamato in causa. Soprattutto nella ripresa dove con un intervento ad una mano dice di no a Marras con un intervento di puro istinto sul suo palo con la mano di richiamo. 

Brambilla 7: Gioca una buona gara in entrambe le fasi, sia quando c’è da contenere che quando occorre proporsi nella metà campo avversaria. Non a caso è sua la rete del 2-0. E’ uno dei migliori tra le fila dei biancorossi. 

Foschini 6.5: Ha il merito di sbloccare il risultato facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto con un tap-in sotto misura. Gioca una gara di discreta intelligenza tattica. Altruista coi compagni ed abile a spezzare i tentativi avversari sul nascere. 

le pagelle – Atletico Sarai Tu

Sarritzu 4: Notte Horror non viene più trasmesso dal lontano 1997, ma dopo aver assistito al suo calcio piazzato Italia 1 medita un clamoroso ritorno in seconda serata! Roba da far impallidire Clive Barker col suo capolavoro Hellraiser! Mandate a letto i bambini!

Mostallino 6.5: Non è facile per un portiere giocare in una squadra dove perlomeno questa sera non c’è stata traccia di gioco e di organizzazione tattica. Forse poteva fare di più sulla rete di Emerson ma per il resto si contano almeno cinque interventi provvidenziali che hanno evitato un passivo che poteva essere più pesante. 

Desogus 5.5: E’ un buonissimo giocatore, corre tanto, fa a sportellate con gli avversari, meriterebbe un voto più alto se non fosse che nella ripresa pensa più a polemizzare con gli avversari che a giocare. E’ un gran peccato perchè le potenzialità le ha tutte e con le sue giocate poteva cambiare il volto alla gara, o perlomeno riaprirla!

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ROSSI TEAM – ATLETICO SARAI TU

Nella parte basa della classifica si affrontano i Rossi Team, per abbandonare l’ultimo posto, e l’Atletico Sarai Tu per dare un senso al campionato fino a qui fatto di alti e bassi. Una sfida intensa, che mette in mostra tutto il coraggio e la determinazione dei Rossi team e le difficoltà tattiche dell’ Atletico.

Cronaca Primo Tempo

La prima palla buona del match la recupera Desogus dai piedi di Ligas, coglie la difesa impreparata e non trovando opposizione giunge fino ad una posizione favorevole per calciare in porta, ma il suo piazzato termina alla sinistra del palo. I primi minuti sono tutti dell’atletico, un corner di Desogus libera Pilliu al limite dell’area che controlla e scarica il suo destro strozzato, anche questo di poco fuori sulla sinistra del palo. Il gol però non tarda ad arrivare, incursione centrale di Marras, tiro di punta sotto la traversa e vantaggio per l’Atletico che infuriare Rossi con la sua difesa per il campo aperto lasciato al 20. L’occasione per il raddoppio capita sulla testa del neoentrato Di Salvio L., il lancio lungo di Marras è perfetto per la sua frustata che però termina alta sulla traversa.

Quando sembra che stanno per affondare, i ragazzi di Rossi trovano la forza per reagire: tentano il pareggio con una conclusione di Ligas che sfrutta il pallone rimbalzante ma non trova i pali. Pareggio che arriva sul finale grazie a uno strepitoso Puddu che si fa tutto il campo, scarta due avversari e va al tiro con il destro rasoterra respinto con i piedi da Mostallino, sulla palla vacante il più veloce è Salis che raccoglie la respinta e mette dentro. 1-1 e intervallo.

Cronaca Secondo Tempo

Nella ripresa è il Rossi team a fare la partita. Ci prova in avvio Salis con un destro al volo destinato a spegnersi all’incrocio dei pali, ma Mostallino dice di no e para con una mano. Poco dopo Puddu ha la palla del vantaggio, conclusione da posizione centrale con destro che sfiora il palo e va sul fondo.

Puddu, ovunque in mezzo al campo, scippa la palla a Pilliu e serve l’assist in verticale per Salis che spreca tirando addosso al portiere. La partita è combattuta a centrocampo e non ci regala grandi emozioni in zona gol, l’Atletico non riesce a imbastire un azione offensiva ragionata noonstante la superiorità numerica, si rende pericoloso Di Salvio S. con un tiro da centrocampo alto sulla traversa e Desogus per ben due volte con due tiri in fotocopia: rientro al centro e botta con il sinistro, entrambe le volte di poco fuori. L’ultima occasione della partita è nei piedi del solito Puddu al termina di una delle sue discese centrali, il pallone della vittoria però si va a spegnere sul fondo. I verdi non avranno altre occasioni per siglare il 2-1 ma concludono il match con la consapevolezza di aver dato una prova di coraggio e grinta encomiabili, caratteristiche che rendono la rimonta in classifica, che sembra piuttosto complicata a questo punto, possibile.

Pagelle Rossi Team

LIGAS 7,5. Domina sulla fascia in fase offensiva e difensiva, va vicino al gol e assieme ai suoi compagni non fa sentire l’inferiorità numerica in campo. Inoltre è un esempio di correttezza e di sportività.

SALIS 7,5. Trova il gol del pareggio e va vicinissimo in almeno due occasioni a quello della vittoria, i suoi inserimenti sono imprevedibili e scatenano il panico tra la difesa avversaria che non riesce mai a contrastarlo.

PUDDU 8. Anima della squadra e migliore in campo. I suoi mezzi tecnici sono superiori, gli sofondamenti centrali sono un mix di tecnica e potenza, peccato che la gioia del gol lo sfiora ma non lo colpisce. Anche tanta corsa e tanti palloni recuperati.

Pagelle Atletico Sarai Tu

DESOGUS 6,5. L’unico che crea qualche difficoltà alla difesa e fa correre qualche pericolo al portiere Rossi, in cabina di regia è impeccabile nonstante i movimenti dei compagni siano del tutto assenti. Predica calma e non si fa prendere dalla frenesia di arrivare a tutti i costi al gol.

MOSTALLINO 6. Qualche sua parata tiene a galla la sua squadra, in particolare quella su Salis in avvio di secondo tempo. Perde le staffe contro l’arbitro per una presunta scivolata di un avversario su un suo compagno che gli fa prendere un giallo evitabile.

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REVISIONI NON STOP – CAPPUCCINUS TEAM

Cappuccinos team per allungare su Colonia Sarda e Revisioni Santag Gilla così consolidando il primo posto in classifica. Reduce da tre vittorie consecutive e a punteggio pieno incontra la formazione delle Revisioni non stop, alla ricerca della prima vittoria in stagione, in una partita dai nervi tesi, che saltano completamente sul finale.

Cronaca Primo Tempo

subito un errore in avvio mette in salita i ragazzi di Revisioni non stop. Malinteso tra il portiere Cossu e Caddeo, i due non si capiscono in una rimessa dal fondo, passaggio centrale a metà strada su Piras dove sbuca in corsa Lecca che, intercettando il passaggio, rapidamente calcia verso la porta e trova il vantaggio. Dall’altra parte un punizione affidata come sempre a Mulas porta la partita nuovamente in parità, il tiro dal limite si infila in mezzo alla barriera sorprendendo Fokara che tocca ma non ha la forza di respingere. Dopo appena un minuto sale in cattedra Deiana, il suo dribbling sulla fascia è vincente e la sua conclusione deviata diventa veleno per Fokara che non riesce a apporsi. Botta e risposta, Palagino sfonda sulla fascia offrendo con un cross dal fondo l’assist a Lecca, bravo a liberarsi in area, che di piatto appoggia sul secondo palo trovando nuovamente il pareggio. Gli arancio sono autori di un primo tempo più dinamico degli avversari, schiacciano le revisioni nella loro metà campo, giocano palla a terra aprendo la difesa schierata e vanno ancora vicino al gol con Lecca ( destro parato ) e con Lorusso ( alto sulla traversa ). La loro spinta offensiva li premia con il vantaggio al 12esimo, protagonista Lorusso che scarta secco Caddeo, gioca l’uno due con Cella che lo porta in area col pallone, dribbling al portiere e pallone in porta per il 3-2.

Le revisioni si affidano più ai lanci lunghi, due azioni simili portano due brividi sul finale ai Cappuccinos: sempre palla lunga di Sirigu per Marchese ( entrato in sostituzione di Cambarau ) buon colpa di testa dello zero in area a scavalcare il portiere ma Fokana questa volta è attento e para; poco dopo, azione simile alla precente, ancora Sirigu per Marchese che sbuca tra Palagino e Aresu colpendo al volo in un tentativo di pallonetto con il pallone che finisce di poco alto sulla traversa.

Cronaca Secondo Tempo

Combinazione tra Argiolas e Lecca in avvio proprio uno scatenato Lecca alla conclusione, destro deviato che dopo una carambola diventa buono per Argiolas in area, stop e tiro per il più classico dei gol e doppio vantaggio per i Cappuccios. I blu notte rispondono con Mulas, la sua discesa sulla destra non trova oppisizione se non quella del palo che gli nega la gioia del gol, bloccando il suo destro secco rasoterra. Risponde con un collo pieno da poco più avanti del centrocampo Palagino ma anche la sua conclusione fa tremare la traversa.

All’ottavo Cossu respinge una botta centrale di Cella e scatta la ripartenza di Deiana, corre verso il centrocampo e gioca il verticale sulla destra per Mulas che con un bell’esterno di prima serve un cioccolatino a Cambarau, l’11 anticipa di testa l’uscita di Fokara e accorcia le distanze. Le Revisioni trovano il pareggio tre minuti dopo, pallonetto di Cambarau a servire Deiana in area, Fokara esce completamente a vuoto mancando il pallone e lasciando la porta completamente vuota per la conclusione di Deiana che non può sbagliare il gol del pareggio.

La partita si accende per un sandwich a centrocampo su Deiana che reclama il fallo, la palla recuperata permette a Palagino di involarsi sulla fascia nella confusione del momento e mettere in mezzo per Lorusso che da rapace vero ritrova in vantaggio spingendo il cross in porta. Deiana a quel punto vede nero e manda a quel paese l’arbitro Piga che senza esitazione lo caccia dal campo, rosso per il 13. L’ultima azione ha dell’incredibile, fallo di Fokara per un uscita in scivolata al limite dell’area, mentre i Cappucinos sistemano la Barriera Sirigu non ci pensa troppo e scarica un destro violento sul palo del portiere che, impegnato nella sistemazione dei suoi uomini, non si può opporre. Violente le reazioni dei Cappuccinos contro Piga, tutti si schierano a cerchio intorno all’arbitro chiedendo con foga delle spiegazioni, Fokara esagera e insulta il direttore di gara e si vede sventolare in faccia il cartellino rosso. Nel referto le frasi sono pensati: insulti e minacce di del portiere nei confronti dell’arbitro, quest’ultimo affermerà a fine gara categoricamente di non aver mai detto “fischio io” per la battuta della punizione e che pertanto la stessa si sia svolta nella regolarità.

Alla fine un 5-5 che non accontenta nessuno, utile per i Cappucinos per la classifica e per le Revisioni non stop per il morale, avendo acciuffato un pareggio in extremis che sembrava impossibile dopo il 4-5.

Pagelle Revisioni Non Stop

MULAS 6,5. Bene sia in impostazione sia in fase di spinta quando si allarga sulla destra, le punizioni dal limite sono tutte sue e su un di esse trova persino un bel gol a girare. Anche in ripiegamento si fa sentire recuperando palloni a centrocampo e spezzando le trame avversarie.

CAMBARAU 6,5. Fondamentale per la squadra, da quell’imprevedibilità della qule sono sprovvisti i suoi compagni, trova un gol di testa ( non certo la sua specilaità ) e un assist al bacio per il pareggio di Deiana.

DEIANA 6,5. Alto e grosso domina a centrocampo vincendo tutti i contrasti, in area difensiva è determinante per le palle alte essendo il più alto della squadra. Nonostante non disponga di una grande agilità fa muovere bene il pallone e tova anche due gol fondamentali pe la squadra, peccato per l’espulsione che lascia i suoi in inferiorità numerica e con poche changes di portare a casa il risultato.

Pagelle Cappuccinus Team

LECCA 7,5. Migliore in campo assieme a Lorusso, agilissimo, riesce a trovare sempre lo spazio per la conclusione facendo ballare Cadde e Piras in difesa. Peccato per le tante occasioni sprecate che non permettono alla sua squadra di giungere alla vittoria.

LORUSSO 7,5. Pericolo numero uno per la difesa blu notte, aggredisce su tutti i palloni, pressa gli avversari quando devono impostare e corre per due. Inoltre è autore di due gol, il secondo dei quali provoca indirettamente l’espulsione di Deiana.

FOKARA 4,5. Indipendentemente dall’errore presunto dell’arbitro la sua reazione è inaccettabile. In fondo il pareggio era un buon risultato per i Cappuccinus, ma non lo è sicuramente perdere il suo numero 1 per le prossime gare (aspettando le decisioni dei giudici). Parlando di calcio giocato, non gioca un cattivo match ma commette un errore grave in uscita su Deiana per il gol del 4-4.

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ILSABATODELDONEGAL – F.C. BONZI

Bonzi aspetta, si copre, fa valere la propria superiorità tattico-tecnica e organizzativa, fa valere soprattutto la forza del suo centrocampo e la sua compattezza e con uno spumeggiante gioco di rimessa strapazza con un clamoroso 12-4 un Sabato del Donegal troppo brutto per essere vero, irriconoscibile, mai realmente entrata in partita. Partita e risultato senza alcuna storia, archiviati da Bonzi già nei primi minuti, primo tempo concluso con un parziale di 7-1, quindi il punteggio ha assunto proporzioni più ampie, e il successo degli arancioni di Jonathan Marras, che agganciano così in vetta nel gruppo B Mush Kasteddu F.C, è netto e meritatissimo tanto nelle dimensioni quanto sul piano della prestazione, praticamente impeccabile. Non ci vogliono spiegazioni scientifiche, ha vinto la squadra che ha avuto un approccio migliore alla partita e che ha giocato per vincere, con la giusta concentrazione, mostrando di possedere un organico completo, quantità e qualità, le prestazioni dei vari De Martino, Usai, Olianas, Massa e Marras sono state ai limiti dell’assoluta perfezione. Non è stato certo un incontro avvincente ed emozionante, le aspettative alla vigilia erano ben altre, si è giocato in un clima molto disteso, da amichevole, ritmi sostanzialmente bassi e il risultato già deciso in apertura non ha purtroppo favorito lo spettacolo. Grossa delusione per un Sabato del Donegal che è sceso in campo visibilmente deconcentrato e dimesso, la squadra che all’esordio sconfisse Consulenza Impresa è ormai un lontanissimo e sbiadito ricordo, i verdi incappano nella terza sconfitta di fila ma preoccupa non tanto l’assenza di gioco quanto l’atteggiamento mostrato dai giocatori. Solo nella ripresa si sono intravisti dei lievi progressi e una reazione di carattere, con alcuni gol realizzati e numerose occasioni create, ma il confronto con l’avversario è stato implacabile, per Simbula e compagni urge ritrovare spirito, forza, gioco, compattezza e stimoli, a iniziare da una fase difensiva sconcertante.

La cronaca, primo tempo

E’ la quarta giornata del Mush Cagliari League, girone B, il signor Piga dirige quest’incontro, Sabato del Donegal non dispone del portiere Salis, rimpiazzato da Jimenez, anche Bonzi non ha portiere di ruolo e a difendere la porta va Cocco, mancano inoltre Oppes, Muggironi, Maccioni e Marcia. Equilibrio infranto dopo due minuti e mezzo, una punizione di Olianas dal limite dell’area è respinta dalla barriera, il giocatore nero-arancione si avventa sulla palla e con un destro di contro-balzo ribadisce in rete, centralmente. Reazione generosa di Sabato del Donegal ma nella sostanza inconsistente, non affidata a uno schema di gioco lineare e preciso ma a soli tentativi individuali, folate offensive in contropiede e conclusioni abbastanza velleitarie da lontano, la conclusione più insidiosa è di Cirina, dalla sinistra, Cocco si rifugia in corner. In breve tempo, Bonzi chiude di fatto la partita, Massa scappa via sulla fascia destra e senza subire la necessaria opposizione scarica alle spalle di Jimenez un preciso diagonale rasoterra, sul palo lontano; poco dopo, Marras conclude a lato una bellissima combinazione avviata da un lancio lungo di Massa e rifinita da una sponda di Usai, ma l’attaccante si rifà presto siglando il 3-0, al termine di una spettacolare ripartenza sempre sull’asse Massa-Usai, Marras penetra centralmente, con la difesa avversaria forata in mezzo, e dal limite dell’area non dà scampo a Jimenez. Senza particolare fortuna i tentativi, per Sabato del Donegal, di Di Martino e di Picciau, il primo terminato alto, il secondo neutralizzato non senza patemi da Cocco, pare essere in progresso la squadra in maglia bianco-verde ma è solo un illusione, difesa e centrocampo di Bonzi rendono al meglio, Marras allunga il parziale sul 4-0 accentrandosi dalla destra e disegnando un tracciante a mezza altezza sul palo lontano. Break di Sabato del Donegal e gol dell’1-4, una palla persa ingenuamente da Marras in proiezione offensiva attiva la ripartenza di Federico Picciau che serve sulla sinistra per Simbula, rasoterra sul secondo palo, niente da fare per Cocco. Le illusorie speranze dei verdi di poter rientrare in pista vengono azzerate dallo stupendo finale di tempo di Bonzi, Massa chiude al limite della sua area e avvia un contropiede sulla sinistra, prolunga per De Martino che vince il tackle con il molle Federico Picciau, appoggia verso destra per il liberissimo Olianas che non ha problemi nel depositare in rete da circa quattro metri. Di pregevole fattura anche la combinazione che porta Bonzi sul 6-1, Olianas e De Martino duettano sulla sinistra, cross basso dal fondo e girata vincente dal limite dell’area di Usai, con la complicità di Jimenez. Il grande intervento di Jimenez su una sassata dalla distanza di Matteo Picciau fa da preludio al 7-1 degli arancioni, Marras lavora un pallone sulla tre quarti sinistra, filtra per Olianas che va via al disorientato Picciau defilandosi verso destra e dal limite dell’area insacca, messa malissimo l’intera difesa bianco-verde.

La ripresa

Il Sabato del Donegal prova a scuotersi e riduce ancora le distanze grazie a una rapida combinazione tutta in profondità avviata da Cristian Basciu, rifinita da una verticalizzazione di Simbula e conclusa nel modo migliore da Ennas, centralmente dal limite dell’area, e questo gol pare galvanizzare i bianco-verdi, più tonici, determinati, desiderosi di salvare almeno l’onore, vanno a un passo dal gol prima Cristian Basciu e successivamente Simbula, il portiere avversario Cocco si rivela insuperabile e fortunato. Poi, è Ennas ad avere la palla del possibile 3-7, su invito dalla sinistra di Federico Picciau, ma il giocatore numero 8 dei bianco-verdi non riesce a inquadrare lo specchio della porta da posizione molto favorevole, con Cocco ormai fuori causa. Bonzi, forte di un rassicurante vantaggio, sta bassa, si copre e sfrutta gli enormi spazi a disposizione per creare in velocità delle ripartenze molto belle, fatte di scambi e giocate tutte di prima, Marras scappa via rapido sulla sinistra e il suo rasoterra inganna Jimenez sul primo palo complice una leggera ma decisiva deviazione di Mascia. Federico Picciau, che si segnala tra i migliori per i suoi, porta Sabato del Donegal sul 3-8, ribadendo da destra una punizione di Simbula non trattenuta da Cocco, il botta e risposta prosegue, uno stupendo suggerimento di De Martino dalla linea di fondo sinistra è corretta in rete dall’interno dell’area da Marras, e alla ripresa del gioco, direttamente dal calcio d’avvio, Simbula sorprende Cocco con una lunga e precisa parabola. Il Sabato del Donegal continua ad attaccare e a mantenere l’iniziativa, ma senza crederci più di tanto, i bianco-verdi non sono nemmeno sostenuti dalla fortuna quando una bella iniziativa di Cristian Basciu va a stamparsi sul palo, sul rovesciamento di fronte Bonzi allunga sul 10-4, Matteo Picciau capitalizza con un diagonale rasoterra da destra, sul primo palo, una bellissima azione corale articolata con Usai e Olianas. Al diciassettesimo minuto, Cocco lascia il ruolo di portiere a Marras, e allo scadere Bonzi legittima giocando sul velluto e dando spettacolo, la zampata sotto porta di Usai, su tiro-cross di Picciau da destra, vale l’11-4, poi è De Martino a firmare il 12-4 dalla distanza, da sinistra, servito da una gran bella apertura di Matteo Picciau. L’azione che chiude i battenti a questa partita è il palo colpito da Federico Picciau su punizione dal limite dell’area.

Le pagelle – Il Sabato del Donegal

F.Picciau 7: Uno dei pochi ad aver realmente giocato e combattuto, per nulla disposto a recitare la parte di comparsa, certo in difesa ha partecipato al collettivo disastro, con un gol sulla coscienza e mancate coperture, disorientato, ma davanti ha confermato le sue qualità di incursore e stoccatore, impegnando di frequente Cocco, servendo due assist e realizzando la terza rete. Solo il palo gli ha impedito il bis personale nel finale. Quasi tutte le cose migliori sono transitate per i suoi piedi.

Ennas 5: Troppo deconcentrato, svogliato, approccio morbido, non aggredisce la partita e non basta fare ricorso alla sua velocità per mettere in difficoltà la rocciosa difesa avversaria, si intestardisce spesso a voler fare tutto da solo, raramente cerca il dialogo. La rete del momentaneo 2-7 è l’unica zolla di zucchero, fallisce il bis in modo alquanto grottesco, errore non da lui, quindi abbandona tutto e se ne va.

Cr. Basciu 6: Lo abbiamo detto in tempi non sospetti, è un giocatore fondamentale per questa squadra, non si può prescindere, ma da solo non può fare miracoli, lui gira, prova a fare girare anche gli altri, è l’unico a dare volume, sostanza, corsa e idee al centrocampo, ma da solo nella tenaglia formata da Usai, Massa, De Martino e Olianas, c’è poca speranza. Di fatto, l’unico anche a fare da incontrista e in interdizione, non è un caso che sia lui a rubare palla a Marras e ad avviare l’azione del terzo gol. Che sfortuna il palo colpito, un tiro ad effetto che meritava miglior fortuna.

Le pagelle – F.C.Bonzi

De Martino 9.5: Dei e lumi, che partita ha fatto? Giocatore di altra categoria, ieri pareva danzare e recitare una parte tutta sua, cinquanta minuti di assoluto spettacolo, universale perché ha fatto tutto, ha difeso, ha impostato, ha suggerito, ha segnato, suo il dodicesimo centro, ed è stato magnifico. Ma soprattutto, i tre assist, di cui due, per Marras e per Usai, da leccarsi i baffi. Grandissima qualità, corsa, freschezza, miniera di idee e di gioco, centrocampo da padre padrone. De Martino nella notte di San Martino.

Marras 8.5: Meno ossessionato dal voler concludere, dal voler segnare, meno slegato dalla squadra, meno marziano di altre volte ma molto più efficace e concreto, quaterna più un assist, dialoga a meraviglia con i compagni e tatticamente è parso in gran crescita. Dal suo piede parte l’azione del 7-1, ed è lui a procurarsi la punizione dell’1-0. Non sarebbe Jonny se ogni tanto non esagerasse, così ha sulla coscienza due reti avversarie, entrambe originate per altrettante palle perse in mediana. Se imparasse a scaricare subito la palla sarebbe ancor più fenomenale.

Massa 9: Quanto ha corso, podismo e chilometraggio, senza sosta, ha bruciato tutti i limiti e si è fatto il campo mille volte avanti e indietro, assicurando tanta legna, copertura e protezione tra difesa e centrocampo. Primo tempo favoloso, con la rete del 2-0, un paio di duetti con Usai e la straordinaria chiusura su Simbula con immediato contropiede avviato, origine del 5-1. Ripresa meno appariscente ma il lancio lungo per Usai merita le cinque stelle. Grandissimo giocatore.

 

 

 

 

 

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CONSULENZA IMPRESA – ATLETICO TOCCO

L’ultima gara del mercoledì targato Cagliari League ha visto opposti Atletico Tocco a Consulenza Impresa, match valevole per la terza giornata del Girone A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Paolo Podda che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-3. E’ un successo ampiamente meritato in una gara che non ha mai avuto storia, vista la poca resistenza dell’Atletico Tocco che ha recitato sin da subito la parte della vittima sacrificale. Gli uomini di Andrea Tocco nonostante il vantaggio iniziale si sono sciolti come neve al sole chiudendo la prima frazione di gioco sotto di tre lunghezze. Nella ripresa Consulenza Impresa ha dilagato nel punteggio andando a segno per altre cinque volte, conquistando così tre punti che li portano a quota sei in classifica. L’Atletico Tocco resta fermo a quota quattro, quest’oggi si sono arresi ad una compagine oggettivamente superiore dal punto di vista tecnico, ma gli arancioni avrebbero dovuto e potuto fare meglio soprattutto in fase di non possesso, dove sono sembrati poco grintosi e poco convinti di poter tenere testa ai loro avversari per uscire dal campo con un passivo meno pesante. Le reti subite nel primo tempo sono tutte dovute a disattenzioni imperdonabili dentro l’area piccola. Il match è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo due minuti di gioco Tocco porta subito in vantaggio la propria squadra con una bella conclusione mancina di contro-balzo su assist di Solinas, 1-0. Sul fronte opposto Sireus prova a rispondere ma la sua conclusione si perde a lato. Va al tiro anche Ruggiu tra le fila dell’Atletico Tocco ma il tentativo si spegne alto sopra la traversa. La rete del pari porta la firma di Falaguerra che sotto misura spedisce la sfera nel sacco, 1-1. Sarritzu prova a scaldarsi ma il suo destro secco dalla media distanza non è preciso. Col passare dei minuti cresce la pressione di Consulenza Impresa che si porta in vantaggio con una bella combinazione Falaguerra-Cocco-Sireus, con quest’ultimo che tutto solo deve solo appoggiare in rete, 2-1. Satta è costretto a superarsi con una mano su di una gran sventola di Deiana, applausi per l’estremo difensore di Consulenza Impresa. La rete del 3-1 porta ancora la firma di Falaguerra che approfitta di una respinta corta di Olla e con un comodo tap-in aumenta il vantaggio di due lunghezze. Solinas potrebbe accorciare le distanze ma da ottima posizione sciupa tutto calciando alto. Manca poco al termine del primo tempo, su di un cross teso di Cocco arriva Deiana che si rende protagonista della più classifica delle autoreti. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-1 in favore degli uomini in maglia nera.

Ad inizio ripresa Tocco prova a piazzare col destro ma la conclusione non trova angolo e Satta fa sua la sfera senza grossi patemi. Poco dopo è ancora Tocco a mettersi in luce, calciando a botta sicura, questa volta col suo piede ma Cogoni si immola e spazza via anticipando l’intervento del proprio portiere. Sul fronte opposto c’è più cinismo ed al primo affondo arriva la rete del 5-1 ed è un gol di pregevole fattura, Sireus beffa Olla con un colpo di tacco in corsa su verticalizzazione di Cocco. L’Atletico Tocco sull’asse Tocco-Solinas arriva la rete del 5-2, con una zampata di quest’ultimo che apre il piattone e gonfia la rete. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via da un regalo di Tuveri in fase di impostazione della manovra, ne approfitta Sireus che dentro l’area piccola apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 6-2. Poco dopo assistiamo alla rete più bella della serata e porta la firma ancora di Tocco che impatta al volo col destro sorprendendo il movimento di Satta, l’assist è di Parisi, 6-3. Mancano meno di dieci minuti al termine dell’incontro, Sarritzu decide di salire in cattedra e lasca partire due siluri, uno col destro ed uno col sinistro aumentando il vantaggio sull’8-3. L’ultima rete del match porta la firma di Sireus che su calcio di rigore francobolla il punteggio sul definitivo 9-3. 

le pagelle – Consulenza Impresa

Sireus 7.5: Altro minutaggio per lui che non può far altro che fargli bene dopo l’infortunio. Non è ancora al 100% della condizione fisica, ma riesce ad impreziosire la sua prestazione con tre centri. La rete col colpo di tacco in corsa è magia pura. 

Satta 7.5: Si mette in mostra con almeno tre interventi di puro istinto, quello ad una mano sulla sventola di Deiana è da applausi a scena aperta. 

Sarritzu 7: Primo tempo al piccolo trotto, ma sul finale di ripresa decide di salire in cattedra e far vedere di che pasta è fatto, facendo partire due sventole di rara violenza. Doppietta per lui. 

le pagelle – Atletico Tocco

Solinas 6.5: Giocatore eclettico, intelligente, tanta corsa e sacrificio. La sua prestazione viene premiata con la rete del 5-2. Insieme a Tocco sono i più positivi della squadra. 

Tocco 7: Che gol ha fatto? Istinto omicida! Una correzione al volo su di un lob di Parisi, che bellezza! Riceve i complimenti anche dei giocatori avversari. Doppietta e assist in una gara cosi’ difficile dimostrano il suo ottimo stato di forma. 

Ruggiu 5.5: Non riesce ad entrare in partita, sbaglia svariati appoggi e quando va al tiro la mira non è mai precisa. 

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ZUDDAS GOMME – KASTEDDU FC

La seconda gara del mercoledì targato Cagliari League ha visto opposti Mush Kasteddu FC a Zuddas Gomme, match valevole per la 4^ giornata del Girone A. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Patrizio Onidi che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio finale di 9-3. Un successo ampiamente meritato per una squadra che appare inarrestabile, questo per loro è il terzo successo di finale che significa posto solitario in vetta a nove punti. Niente da fare per Zuddas Gomme che retsa ferma cosi’ a quota un punto in classifica, attualmente solitari come fanalino di coda. Gli uomini di Nicola Zuddas sono una buona squadra che si conosce a memoria ma in questo inizio di torneo faticano a trovare la giusta amalgama soprattutto in fase di impostazione della manovra, con poca collaborazione tra i reparti. Quest’oggi sono stati letteralmente travolti da un avversario oggettivamente di caratura superiore, trascinati da Pisu e Mura che si sono resi protagonisti di una prestazione da applausi, soprattutto quest’ultimo autore di ben sei centri. Il match è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena sessanta secondi sul cronometro da sottolineare subito l’infortunio di Tuveri tra le fila dei Mush Kasteddu, il numero ottantanove in maglia bianca è costretto ad abbandonare il campo per un sospetto stiramento. A lui fanno i nostri migliori auguri di un pronto ritorno in campo. La gara riprende con una clamorosa opportunità sui piedi di Tosi che calcia quasi a botta sicura ma non da angolo alla conclusione che si spegne centrale tra le mani di Pani ( che quest’oggi si improvvisa portiere per l’assenza dell’estremo difensore titolare). La rete che sblocca il match arriva al settimo minuto di gioco: la sponda è proprio di Tosi per il tap-in sotto misura di Pisu, 1-0. E’ un dominio targato Mush Kasteddu con i loro avversari che non riescono ad uscire dalla propria metà campo. Pisu sfiora ancora il gol, su cross di Zuddas, con la sfera che trova il palo alla destra di Pani. E’ il preludio alla rete del raddoppio che arriva nell’azione successiva: l’assist è di Pisu per Mura che apre il piattone e spedisce la sfera alle spalle di Pani, 2-0. Seye prova a mettersi in luce per spezzare il momento devastante in favore degli avversari, con un azione solitaria che culmina con un destro ad incrociare che però non inquadra la porta. Potrebbe accorciare il punteggio De Fabiis ma sul suo sinistro da distanza ravvicinata, Zuddas si immola in scivolata anticipando in maniera decisiva l’intervento di Frau che non ci sarebbe potuto arrivare. Quest’ultimo è abile a dire di no a Seye con un intervento di puro istinto in presa bassa. Manca poco al termine del primo tempo, e dopo un incrocio esterno colpito da Mura, sarà proprio quest’ultimo a segnare ancora con una gran botta in corsa che lascia immobile il portiere avversario. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-0 in favore dei Mush Kasteddu.

La ripresa si apre con il solito Mura indiavolato che prova ancora a fare male girandosi spalle alla porta ma il tiro si perde alto sopra la traversa. Sul fronte opposto gli uomini in maglia nera possono usufruire di un calcio piazzato, alla battuta si presenta Pischedda che riesce a superare la barriera ma non Frau che coi pugni respinge la minaccia. Sull’ennesimo assist di Pisu arriva la rete del 4-0 che porta la firma, manco a dirlo di Mura. Su di un corner battuto da Seye arriva la correzione a rete di Pisanu che accorcia il punteggio sul 4-1. Poco dopo destro secco di Pischedda e palla in rete, sono due autentiche fiammate che riaccendono le speranze in casa Zuddas Gomme, 4-2. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono sin da subito spazzate via dal solito Mura che su calcio piazzato sorprende Pani, 5-2. E’ una rete che getta sconforto tra le fila degli uomini di Nicola Zuddas che subiscono tre minuti più tardi subiscono la rete del 6-2 con una splendida rete di Pisu che segna col tacco su assist di Mura. Il generoso Seye accorcia le distanze sul 6-3. Ma su tre ripartenze in campo aperto Pisu e per due volte Mura chiuderanno i conti sul definitivo 9-3. 

le pagelle – Zuddas Gomme

De Fabiis 5.5: E’ raro vederlo uscire dal campo senza aver segnato ma questa sera non riesce ad esprimersi nel suo gioco. Tocca pochi palloni, è anche poco sostenuto dalla squadra ma la sua prestazione è ben lontana dalle sue potenzialità. 

Seye 6.5: E’ il miglior giocatore tra le fila della propria squadra, grande generosità, conclusioni insidiose, continui movimenti senza palla. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta. 

Pisanu 5.5: E’ il cervello della squadra, ma questa sera non riesce a lasciare l’impronta al match. Nonostante riesca a segnare gioca al di sotto delle sue potenzialità. 

le pagelle – Mush Kasteddu FC

Mura 9: Scatenato dal primo all’ultimo minuto di gioco, assolutamente devastante! Firma sei centri di pregevole fattura, l’intesa con Pisu è chirurgica. E’ probabilmente l’attaccante più forte del torneo, sarà dura per tutti marcarlo. Esce dal campo tra gli applausi, è lui senza ombra di dubbio l’Hombre del Partido, Chapeau!

Pisu 8.5: Sforna assist come se fossero pasticcini di primo mattino, tocca una marea di palloni senza sbagliarne uno. Tre reti e tre assist decisivi, di un altro livello! Se c’e’ da andare al tiro e fare male non si fa scrupoli ma se vede compagni meglio smarcati è altruista ed ha una visione di gioco eccellente, che bravo!

Filippini 6.5: Abile ad interpretare il ruolo di centrale, da ordine alla squadra con la sua fisicità è piuttosto difficile da superare nell’uno contro uno. 

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ELLEBI CITROEN – REALCOLIZZATI FC

La prima gara del mercoledì targato Cagliari League ha visto opposi Ellebi Citroen a Realcolizzati, match valevole per la 4^ giornata del Girone A. E’ finita in parità con il punteggio finale di 1-1, e per quello che si è visto in campo è il risultato più giusto. Entrambe le compagini restano dunque incollate in classifica a quota quattro punti, ma c’e’ da sottolineare che i Realcolizzati hanno una gara in meno rispetto ai loro avversari odierni. Gli uomini di Andrea Faedda partivano coi favori del pronostico ma hanno trovato di fronte un avversario ostico dal punto di vista tattico che è riuscito a tamponare la velocità dei loro attaccanti. Il primo tempo si è concluso con gli uomini di Alessio Pani sotto di una lunghezza, ciò nonostante il pallino del gioco è sempre stato in mano loro. Nella ripresa trovata la rete del pari, la gara si è aperta ad ogni soluzione con una maggiore spinta offensiva degli uomini in maglia viola che però non sono riusciti a trovare la zampata decisiva. Ripetiamo dunque che nel computo dei cinquanta minuti è stata una gara equilibrata, che è stata ben diretta dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Fadda con una conclusione mancina dalla distanza che si spegna alta sopra la traversa, anche se non di molto. Sul fronte opposto gran cross di Marini per Murgia che impatta di prima intenzione col piattone e per questione di centimetri non inquadra lo specchio della porta. L’azione successiva coincide con la rete che sblocca la gara: l’assist è di Dessì per Cogoni che si sistema la sfera sul destro e lascia partire una conclusione secca che non da scampo a Contu, 1-0. Lai F. prova a rispondere subito con un destro violento dalla distanza che costringe Orrù a fare sua la sfera in due tempi. Murgia da ottima posizione calcia quasi a botta sicura ma Orrù si immola e con un intervento di puro istinto dice di no. L’estremo difensore dei Realcolizzati è in serata di grazia, e due minuti dopo si supera ancora sullo scatenato Murgia negandogli in gol con un intervento di puro istinto. Manca poco al termine del primo tempo, meno di dieci minuti e continua la spinta degli uomini in maglia blu. Moretti prova a piazzare con un destro a giro dal limite dell’area ma Orrù dice ancora di no rifugiandosi in angolo. Poco dopo sugli sviluppi di una rimessa laterale Poddesu effettua un cross teso per Murgia che impatta di testa di gran carriera ma la sfera si perde a lato per questione di centimetri. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Ellebi Citroen sotto di una lunghezza.

Ad inizio ripresa Poddesu prova a scatenarsi con la sua rapidità ma calcia da posizione troppo defilata per poter impensierire Orrù. Sul lato opposto ci prova Faedda ma il suo tentativo mancino viene respinto da Contu che si allunga e si rifugia in corner. L’azione successiva coincide con la rete del pari: su di un lancio millimetrico di Pani, Murgia si coordina ed in mezza rovesciata insacca di gran carriera, che bellezza vale l’1-1. Poco dopo sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite Xaxa ispira la conclusione di Pani che calcia con gran violenza, sembra gol fatto ma Dessì sulla linea salva tutto spazzando via, Orrù non ci sarebbe mai arrivato. Va vicino al gol anche Faedda ma la sua conclusione viene sporcata da Piras che con la schiena riesce ad evitare una situazione a dir poco pericolosa per il suo portiere. Sugli sviluppi di un corner Dessì si divora una rete che sembrava già fatta lisciando la sfera da due passi, incredibile. Va ancora vicino alla rete Murgia con un altro colpo di testa da bomber vero che si spegne alla destra di Orrù di un niente. Mancano meno di dieci minuti al termine e l’impressione è quella che può succedere di tutto, Dessì colpisce la traversa con una conclusione mancina dalla media distanza. Cogoni va vicino alla rete con un bel diagonale sul quale Contu si oppone col piede di richiamo. L’ultima chance prima del triplice fischio è un calcio piazzato dal limite in favore di Ellebi Citroen, si incarica della battuta Poddesu ma non il suo destro è strozzato e non trova la porta. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, la gara termina cosi’ con il punteggio di parità, tutti sotto la doccia con un punto ciascuno.

le pagelle – Ellebi Citroen

Murgia 8: Mamma mia che giocatore! Centravanti vero non di quelli moderni con cresta e scarpe colorate. Protegge la palla come pochi, sponde, visione di gioco ed i tempi giusti di inserimento. Realizza la rete dell’1-1 in mezza rovesciata con un gesto tecnico da applausi a scena aperta. Merita senza ombra di dubbio la palma del migliore in campo, e chi ha visto la partita ha pochi dubbi a riguardo. Ha tenuto in costante apprensione la retroguardia nemica che non riesce ad arginarlo, Chapeau!

Marini 7: Gioca una gran bella partita. Mastica calcio. Nel primo tempo effettua un lancio con il contagiri alla Pirlo per Murgia che per poco non lo trasforma in gol. Ha dato tanta sostanza e densità al gioco dei blu, entrando anche duro sugli avversari ma sempre con sportività e mai con cattiveria. E’ uno dei più positivi insieme a Pani e Murgia. 

Pani 6.5: E’ suo l’assist per la rete di Murgia dell’1-1. Primo tempo cosi’ e cosi’ ma nella ripresa sale in cattedra. Sfiora anche la rete calciando a botta sicura ma trova Dessì che si immola sulla linea. 

le pagelle – Realcolizzati

Orrù 7: Gioca un primo tempo strepitoso, la parata in uscita bassa su Murgia è da circoletto rosso! C’è tanto di suo in questo punto guadagnato dalla propria squadra, si contano almeno tre interventi provvidenziali. 

Dessì 7: E’ il giocatore più eclettico della squadra, abile in entrambe le fasi. Difende, imposta ed attacca gli spazi. E’ suo l’assist in occasione della rete di Cogoni. Nella ripresa si divora una rete già fatta ma per quanto ha corso e per quanto si è sacrificato sono errori che ci possono stare. E’ anche sfortunato quando col mancino colpisce la traversa. 

Cogoni 7: Gran bel giocatore, sempre pericoloso nella metà campo avversaria. Non a caso è sua l’unica rete della propria squadra. Meriterebbe mezzo punto in più se non fosse per il brutto fallo che commette da dietro su Poddesu, giallo gusto. 

vs

FC COLONIA SARDA – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Spumeggiante match tra la Colonia Sarda, diretta dal suo mister Roberto Lenzen, e la Revisioni Santa Gilla. Ripetuti capovolgimenti di risultato ci fanno assistere al match migliore della serata, i bianchi dominano nel primo tempo ma perdono la testa nel secondo e si fanno rimontare per ben due volte fino a incappare in una sconfitta inspiegabile, sulla quale Frau dovrà riflettere molto.

Cronaca Primo Tempo

La prima frazione è a senso unico. Cirina in difesa è spaesatissimo e si fa sempre sorprendere da gli avversari dietro di lui. Così arriva la prima azione del match, lancio lungo del portiere su Curreli che si trova solo contro Mameli ma tarda nel controllo lasciando scappare via il pallone sulla linea di fondo, ci prova comunque il scivolata ma la palla attraversa tutta la porta senza entrarvi.

Al decimo all’improvviso Cintura prova la botta da poco più avanti del centrocampo, esterno sinistro secco all’angolino basso sul quale Mameli non può arrivare. L’istinto del bomber di Ajello permette alla Colonia di trovare il raddoppio, il centravanti mette la testa sul tiro pericoloso dalla destra di Trudu e devìa in porta il pallone. Con gli avversari in completa confusione, il Colonia trova anche il 3-0, sombrero di Curreli a liberarsi dell’avversario e palla dentro per Pontis, controllo e appoggio dentro la porta spalancata.

Dopo i disastri in difesa Cirina si sposta in avanti dove i disastri li creerà per gli avversari. Ci prova di punizione dal limite centrale respinta da Frau; poi approfitta di una disattenzione difensiva che lo lascia solo alle spalle di tutti, Ena lo vede e lo serve, colpo di testa all’indietro che trova l’opposizione di Frau, ma la palla resta li ed’è facile a quel punto ribadire in rete.

Cronaca Secondo Tempo

Alla Colonia sarebbe bastato controllare il risultato, chiudersi il tanto necessario in difesa e magari colpire in contropiede con qualche ripartenza. Invece, forse spaventati dal gol arrivato da”unica occasione buona degli avversari, vanno in difficoltà e concedono non uno ma ben due gol agli avversari in fotocopia nei primi cinque minuti. La palla in verticale di Cirina è diretta sul fondo per Ena, di prima l’attaccante serve Onano in area che non può sbagliare il semplice appoggio in porta. Frastornati, gli uomini di Lenzen concedono il pari a Ena che sfrutta un buon lavoro spalle alla porta ancora di Cirina. Solo il palo esterno colpito da Ena evita anche il vantaggio della Revisione Santa Gilla. I Colonia innervositi commettono qualche fallo di troppo e l’arbitro estrae il giallo per Cintura punendo un suo fallo inutile in mezzo al campo. L’8 si fa perdonare poco dopo, raccoglie l’appoggio di Kajic e piazza con il piatto all’angolo basso riportando la sua squadra in vantaggio. Vantaggio che cresce il minuto successivo grazie alla sua tripletta: Kajic sfonda centralmente e viene abbattuto al limite centrale, l’arbitro da il vantaggio e la palla carambola proprio su Cintura che freddo non sbaglia il 5-3. La partita, a questo punto, sembra aver preso una direzione ben precisa ma Frau ha altri progetti. La punizione concessa al limite di Cirina lo buca sul suo palo ( anche se era difficile da respingere ); poco dopo compie un uscita discutibile fuori dall’area entrando in scivolata su Ena che elude facilmente l’intervento e deposita in porta la palla del pareggio.

A questo punto si gioca tra la voglia di vincere e la paura di perdere, le squadre non creano occasioni degne di cronaca, fino al 25esimo, cioè all’ultimo minuto. La Colonia imbastisce l’ultima azione per riuscire a trovare la vittoria, Frau inspiegabilmente abbandona i pali e si spinge in avanti, non fa in tempo a raggiungere il centrocampo che Cirina vince il contrasto con Meloni e lancia velocemente la sfera verso Ena, che a porta libera, vista l’assenza del portiere deposita in rete firmando il gol che decreta la vittoria della sua squadra.

La Colonia cosi manca l’aggancio in vetta ai Cappuccinus Team e la Revisioni Santa gilla trovano i tre punti che si aggiungono all’unico che aveva prima di questa giornata.

Pagelle Colonia Sarda

CURRELI 7. La rapidità è la sua caratteristica migliore, entra in quasi tutte le azioni da gioco della sua squadra, non trova la via del gol per la poca cinicità ma in compenso confeziona l’assist grazie alla più bella giocata della partita con il pallonetto e il passaggio illuminante per il 3-0.

CINTURA 7,5. Tripletta e pallone a casa per lui. Magra consolazione dopo la sconfitta che non lo vede colpevole, anzi. Col su sinistro dimostra di saper segnare sia di potenza sia di precisione e qualche tiro a giro con un po più di fortuna avrebbe potuto aumentare il suo bottino personale.

FRAU 3. Impazzisce nel finale, sgretola tutto il suo lavoro e quello dei compagni con due uscite scellerate. La prima concede il pareggio ma tutto sommato non è così disastrosa; la seconda decreta la sconfitta della sua squadra e lascia a tutti una domanda senza risposta…perchè?

Pagelle Revisioni Santa Gilla

CIRINA 7. Male in difesa, non marca mai gli avversari che spesso lo sorprendono alle spalle, nello svantaggio del primo tempo ha più di una responsabilità. In attacco la musica cambia, è decisivo nella rimonta con i suoi missili dalla distanza e soprattutto distrae la difesa dalle attenzioni su Ena che con il suo appoggio è più libero di muoversi.

ENA 7,5. Il più attivo dei suoi compagni, giova dell’avanzamento di Cirina in attacco, prende sulla spalle la squadra e guida la rimonta che sembrava impossibile, le sue sterzate verso il centro sono imprevedibili, inoltre firma una tripletta che da la prima vittoria del torneo ai suoi.

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