FC ZIZZANIA – F.C. BONZI

F.C. Bonzi parte col piede giusto e bagna l’esordio con una vittoria, superando F.C. Zizzania con il punteggio finale di 4-1. Il match è valido per il Gruppo D del Cagliari League Summer Edition. Abbiamo assistito tutto sommato ad una buona gara, ed il punteggio finale appare bugiardo, il match è stato in equilibrio fino a otto minuti dal termine. F.C. Bonzi ha vinto con merito per una maggiore cattiveria in fase offensiva, ed una migliore gestione dei momenti topici del match. Gli uomini di Alessandro Costa sono una buona squadra che farà sicuramente tesoro di questa sconfitta per riprendersi già dalla prossima uscita, è un gruppo di valore con alcune interessanti individualità e possono recitare un ruolo da protagonisti nel torneo. Essendo la prima gara è normale che i meccanismi non siano ancora oliati alla perfezione. Gli uomini di Jonathan Marras si dimostra una squadra letale in contropiede, gli arancioni se hanno spazio per fare male non si lasciano pregare ed i loro avversari odierni ne hanno pagato a pieno le conseguenze. Il match è andato in scena alle ore 21, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è su calcio piazzato dopo tre minuti di gioco, la conclusione di Pirastu A. trova i pugni di Locci che allontanano la minaccia. Al ‘9 è ancora Pirastu a mettersi in luce con una bella percussione centrale che culmina con un destro secco in corsa che termina di poco a lato. Giocano meglio gli uomini in maglia grigia, con gli arancioni che si limitano a contenere per poi ripartire quando ci sono spazi a disposizione. Al ’13 Costa va vicino al gol ma è sfortunato, la sua conclusione scheggia l’incrocio dei pali. Un minuto dopo Locci è ancora reattivo su di un gran destro violento di Natalini. Sul fronte opposto Marras prova a spezzare la veemenza degli attacchi avversari con un sinistro in diagonale ma Berli è ben posizionato e fa sua la sfera senza grossi patemi. Il punteggio si sblocca al ’17, Pirastu vince un contrasto con Cocco, si presenta a tu per tu col portiere avversario e lo infila con un piazzato rasoterra, 1-0. Il vantaggio però dura poco, al ’19 F.C. Bonzi pareggia con una zampata proprio di Cocco che su assist di Olianas gonfia la rete sotto misura, 1-1. Ad un soffio dal duplice fischio De Martino di testa sfiora il vantaggio su di un bel lancio millimetrico di Zucca. Si va cosi’ a riposo con il punteggio in perfetta parità. 

Al ‘2 della ripresa Murgia si esibisce in una bella rovesciata che riceve gli applausi del pubblico, la sfera si spegne centrale tra le braccia di Locci ma resta il bel gesto tecnico. Al ‘4 Locci si supera su di un gran destro da fuori di Pirastu A., rifugiandosi in corner. Al ‘7 gli arancioni si portano sopra nel punteggio, grazie ad un calcio piazzato di Murgia che beffa Berli sul suo palo, 2-1. Al ’12 i Bonzi sfiorano il doppio vantaggio con una bella combinazione Murgia-Marras-Murgia, con quest’ultimo che calcia a botta sicura ma Berli è miracoloso e si salva con un intervento pazzesco. Al ’15 sugli sviluppi di un corner, Cuccu ha sul destro la sfera della parità ma da due passi spara alto per la sua disperazione e quella di tutti i suoi compagni. Tante, troppe le occasioni sciupate dai grigi, e come spesso succede nel calcio si viene puniti. Al ’18 gli arancioni si portano sul 3-1 con un diagonale di De Martino su assist di Murgia. E’ una rete che getta nello sconforto F.C. Zizzania che nei minuti finali abdica definitivamente con la rete di Cocco (doppietta per lui) che francobolla il punteggio sul definitivo 4-1.

le pagelle – F.C. Bonzi

Olianas 7: Solito ordine in mezzo al campo, gioca tutto di prima e fa girare la squadra a meraviglia. Non si intestardisce mai in azioni personali, e fa sempre la giocata giusta.

Murgia 7: Si inventa la punizione vincente in occasione della rete del 2-1, una traiettoria impossibile con un rasoterra velenoso. Ha voglia di fare e corre tanto ed aiuta anche in fase di non possesso.

Cocco 7: In occasione della rete dell’1-0 avversario perde palla da ultimo uomo, ma si fa perdonare con gli interessi mettendo a segno la rete del successivo 1-1 e del definitivo 4-1.

le pagelle – F.C. Zizzania

Pirastu A. 7.5: Vera anima di questa squadra, li’ in mezzo al campo ha recitato per lunghi tratti, la voce del padrone. Corre tanto, lotta su tutti i palloni, se ha spazio per fare male si inserisce coi tempi giusti. Centrocampista universale, fondamentale per gli equilibri tattici di questa squadra. E’ sua l’unica rete messa a segno dai grigi.

Versace 7: Bip-bip Versace, l’uomo delle consegne, instancabile nella sua fascia di competenza. Tanto sacrificio al servizio della squadra.

Berli 7: Nelle reti subite non ha alcuna colpa, ed a fine gara contiamo tre interventi di puro istinto, da circoletto rosso la parata sul destro a botta sicura di Murgia nella ripresa. Sul calcio piazzato del 2-1 è stata una traiettoria talmente beffarda che non riusciamo ad attribuirgli colpe.

 

 

 

 

 

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PICH TEAM – A.C. PICCHIA 2.0

Esordio con vittoria per A.C.Picchia nella sfida delle 22, valevole per il gruppo A della prima edizione del Cagliari League Summer, il team di Maurizio Tola si impone per 3-1 sulla generosa ma poco fortunata e poco concreta Pich Team, al termine di una gara combattuta e sostanzialmente equilibrata. Ha vinto la squadra che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni avute, cioè A.C.Picchia, Pich Team ha macinato e prodotto parecchie opportunità ma i bianchi hanno avuto la sfortuna di imbattersi in un Verafede in gran forma, decisivo nel blindare il vantaggio dei suoi nel secondo tempo. Risultato giusto, ma Pich Team avrebbe meritato qualcosa in più, il match è stato diretto dal signor Piga.

La cronaca del match, primo tempo

Subito ritmi alti e prime occasioni su ambo i fronti, Verafede salva su Lecca mentre per A.C.Picchia è Cocco a sfiorare il vantaggio ma sulla linea di porta, con Agabio superato, è determinante il salvataggio di Caboni. Pich Team sviluppa buone azioni con scambi in velocità, ma non trova il colpo vincente, prima Olivo fallisce una ghiotta occasione mandando a lato da posizione favorevole, quindi una punizione di Caboni dalla sinistra si stampa sulla traversa con Verafede inerme. A trovare il gol dell’1-0 è A.C.Picchia, Cocco accelera sulla sinistra, dialoga con Esposito e insacca con un rasoterra sul palo lontano. Lo stesso Cocco si rende pericoloso poco dopo con uno spunto personale concluso da un bellissimo destro di contro-balzo che si stampa sul palo, il 2-0 di A.C.Picchia è solo rimandato, una conclusione di Matta dalla sinistra non viene trattenuta da Agabio, il neo entrato Tola è un falco nel ribadire in rete. Pich Team riduce subito le distanze con una bellissima voléé di Olivo dalla destra, a spiovere e sul palo lontano, ma nell’azione successiva A.C.Picchia colpisce per la terza volta, Matta crossa basso al centro, Tola controlla e dall’interno dell’area non dà scampo ad Agabio, difesa avversaria di sale, 3-1.

Secondo tempo

La ripresa si apre con l’immediato tentativo di forcing da parte di Pich Team, su un cross di Caboni verso destra, il colpo di testa di Garau è smanacciato da Verafede, lo stesso portiere poi si oppone al successivo tap-in. È ancora Verafede protagonista, bravissimo nel neutralizzare in uscita bassa un’incursione dalla sinistra di Porrà, in tandem con Lecca. Proprio Lecca appare come l’elemento più incisivo dei suoi, mentre A.C.Picchia si difende compatta, con gran determinazione ma pronta a ripartire in contropiede. L’ultima chance per i bianchi la crea Umberto Locci ma la sua conclusione dal limite dell’area si infrange sul palo alla sinistra di Verafede.

Le pagelle – Pich Team

Lecca 7: molto attivo, frizzante e tecnico, buona visione, inserimenti e regia, opera dalla sinistra ma tende anche ad accentrarsi, non è fortunato in avvio come stoccatore ma produce tanto gioco e specie nella ripresa gioca una quantità enorme di palloni dando gran velocità alla manovra.

Caboni 7: Il più solido il più convincente del reparto arretrato, va a un passo dal gol con una stupenda punizione che ha distrutto la traversa, poi c’è il gran salvataggio su Cocco. Unica disattenzione, sul tap-in di Tola per il 2-1.

Garau 5: Non parte male, ma dopo circa dieci minuti cala vistosamente e finisce nel più totale anonimato, con il grave errore di distrazione sul 3-1 quando non chiude su Tola lasciandogli spalancato lo spazio per colpire. Sfiora il gol nella ripresa, di testa, Verafede alza la manona e dice no.

Le pagelle – A.C.Picchia

Tola 7.5: Neanche Re Mida era così prezioso, entra in campo, il primo pallone lo scaraventa in rete con un tap-in alla Pippo Inzaghi, idem per il secondo, gli arriva un cross, controllo e stoccata del 3-1, esecuzione fulminea, il tutto nel giro di cinque minuti. Presidente goleador, dalla gloria però finisce al pronto soccorso, su un’ambulanza per una bruttissima ferita all’arcata sopraccigliare sinistra causa una tremenda pallonata. I nostri più sinceri auguri.

Matta 7.5: Propizia il 2-1 di Tola con una conclusione velenosa dalla sinistra che manda in tilt Agabio, poco dopo sforna sempre per Tola un assist al bacio, che vale il 3-1. Dalla fascia sinistra, il luogo in cui mandare al tappeto la squadra avversaria. Ripresa in trincea, a fare legna dietro.

Verafede 7.5: Non stuzzicate il buon Pino, Pich Team lo ha sperimentato sulla propria pelle, quasi ordinaria amministrazione nel primo tempo dove l’unico intervento non semplice è su Lecca, mentre nella ripresa deve sudare parecchio e il vantaggio lo custodisce lui come fosse un bambino, bravissimo e reattivo su Porrà, su Garau e su Lecca.

 

 

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PIZZERIA IL PIZZOLAIO – ZUDDAS GOMME

Poco più di un allenamento per Pizzeria il Pizzolaio nella gara valida per la prima giornata del primo Cagliari League Summer, i bianco-neri di Alessio Cogoni rifilano un tennistico 6-0 ad una Zuddas Gomme sterile e mettono così in cascina i primi tre punti in questo nuovo e difficile torneo. Vittoria mai in discussione, la migliore qualità tecnica dei bianco-neri, sull’asse Gioi-Cogotti, ma soprattutto la rapidità e la gran solidità del pacchetto arretrato, sono stati gli ingredienti che hanno consentito loro di archiviare l’incontro già nel primo tempo. La partita è quindi risultata a tratti noiosa, scontata, si è giocato su ritmi molto bassi, Zuddas Gomme era priva di importanti elementi e dopo pochi minuti ha perso pure il suo unico attaccante, De Fabiis, ma certo ci si aspettava qualcosa di più dai rosso-neri di Nicola Zuddas, apparsi timidi, senza nerbo, tatticamente spaesati e privi di incisività offensiva. Analizziamo nel dettaglio l’incontro, diretto dal signor Piga.

La cronaca, primo tempo

Il salvataggio di Exana su Cogoni, attivato da una ripartenza di Cogotti ritarda solo di pochi attimi l’immediato vantaggio del Pizzolaio, stupenda verticalizzazione sulla destra di Gioi, la palla attraversa quasi cinquanta metri di campo, Cogotti converge aggirando Exana e depositando la sfera in rete. Poco dopo è Gioi a provarci dalla destra ma Exana stavolta gli dice no. Zuddas Gomme perde molti palloni e altrettanti ne gestisce malissimo, soprattutto in zone del campo pericolose, soltanto a metà del tempo possiamo annotare sul nostro taccuino il primo tiro in porta dei rosso-neri, con Follesa, Spano respinge con i piedi. Nell’azione successiva, Pizzeria il Pizzolaio raddoppia, sulla corsia di destra Cogotti serve Talloru, da questi a Gioi che crossa in mezzo, Cogoni è indisturbato e non sbaglia. Solo due minuti e arriva anche il terzo gol, pure stavolta al termine di una bellissima azione corale, Cogotti apre magnificamente verso destra, Talloru scende, appoggia per Cogoni, cross alto e dalla sinistra in acrobazia Gioi, lasciato solo, sorprende Exana.

Secondo Tempo

Pizzeria il Pizzolaio gioca sul velluto, sfruttando gli ampi spazi a disposizione, e su un gran suggerimento di Cogotti da sinistra, a tu per tu con Exana Gioi si mangia il possibile 4-0. Poco dopo tocca a Cogotti divorarsi una grande chance davanti al portiere avversario, ma il poker bianco-nero matura e arriva sugli sviluppi di un calcio di rigore assegnato per una stoppata di mano di Zuddas su conclusione di Cogoni, un provvedimento forse troppo severo; dal dischetto, Cogotti supera Exana, 4-0. Non c’è storia, ma Zuddas Gomme ha orgoglio e abbozza qualche tentativo personale, Frau scende palla al piede e il suo sinistro dalla distanza va a scoccare l’incrocio dei pali, peccato. Di fatto, è il canto del cigno dei rosso-neri che si allungano e col passare dei minuti cedono definitivamente, così Pizzeria il Pizzolaio prende il largo grazie a una repentina doppietta di Cogoni, su assist di Cogotti prima e di Gioi in seguito. Exana evita un passivo ancor più consistente per i suoi, l’ultima azione da registrare è un diagonale di Cogotti da posizione ravvicinata, Exana e il palo dicono no, finisce 6-0.

Le pagelle – Pizzeria il Pizzolaio

Gioi 8.5: Ha dominato e scorrazzato in lungo e in largo senza subire alcuna opposizione e facendo quello che voleva; assieme a Cogotti, ha condotto i suoi verso un successo apparso cosa fatta già in avvio. Numeri alla mano, il bellissimo gol al volo per il 3-0, ma soprattutto tre assist, con la verticalizzazione per Cogotti in occasione dell’1-0 da applausi a scena aperta. Tante progressioni, recuperi, accelerate, peccato il gol divorato in avvio di ripresa.

Lai 8.5: Che partita ha fatto? Impressionante, una carica agonistica da lasciarci senza parole, ha dominato in difesa dando anche spettacolo con recuperi, anticipi, chiusure, ripartenze palle al piede. Pareva morso dalla tarantola e doveva avere la sfera di cristallo perché leggeva in anticipo le intenzioni degli avversari e li inceneriva con gran tempismo e gran fisicità, ma il tutto senza mai commettere un fallo o una scorrettezza. Anche una gran palla gol offerta a Cogotti e una conclusione velenosa respinta da Exana.

Cogoni 8: Non ha l’agilità e gli spunti del tandem Gioi-Cogotti, ma si integra perfettamente facendo tutto nel migliore dei modi, senza frivolezze ma sempre con concretezza. Senso della posizione, su cinque opportunità che gli capitano, tre le spedisce in rete; sa anche mettersi al servizio dei compagni, gran cross-assist per Gioi e grandissima imbucata per Loddo.

Le pagelle – Zuddas Gomme

Frau 6: Inizia perdendo un pallone pericolosissimo, e sul contropiede che ne nasce, rimedia Exana, ma ben presto si rivela come uno dei più solidi, attenti e positivi, non tanto in fase difensiva quanto come impostazione. Meritava il gol con quel razzo lanciato da distanza notevole e andato a morire sulla traversa.

Follesa 6: Tecnicamente, uno dei più dotati del team e abbastanza intraprendente specie nel primo tempo, qualche buon spunto, qualche accelerata, ha un bel tiro e non disdegna di tentarci da fuori, sono sue le uniche due conclusioni di Zuddas Gomme, in entrambi i casi Spano fa buona guardia.

Exana 7: Non ha colpe nei gol subiti, ma pur non dovendo compiere interventi eccezionali, ha quantomeno evitato un passivo in doppia cifra. Su Cogotti, su Gioi, su Cogoni, su Lai, tutti interventi di discreta fattura, la difesa non c’era quindi gli è toccato fare gli straordinari. Speriamo per lui che non sia sempre così in futuro.

 

 

 

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NEXT 2.0 – CONSULENZA IMPRESA

Avvio col botto ma senza soffrire e, di fatto, passeggiando in scioltezza, Consulenza Impresa manda già un chiaro segnale alle rivali bagnando il proprio esordio al 1’ Cagliari League Summer con un perentorio 8-1 su una Next 2.0 non pervenuta e in perenne difficoltà. Non c’è stata storia, Consulenza Impresa ha chiuso il risultato dopo appena un quarto d’ora e ha controllato con gran disinvoltura, mettendo in mostra una efficace solidità, la consueta padronanza e abilità tecnica e nel palleggio. Il bottino dei verdi di Paolo Podda sarebbe potuto essere anche più consistente. Esordio da dimenticare al più presto per Next 2.0, compagine diretta da Carlo Musu; se si devono evidenziare i grandi meriti di Consulenza Impresa, occorre però aggiungere anche i grossi demeriti della squadra in tenuta gialla, inferiore, in affanno tattico, ma anche troppo autolesionista con errori difensivi imperdonabili e troppi gol regalati. Musu e soci ci hanno messo tanto di loro nel complicarsi la vita e non è servita la reazione d’orgoglio avuta nei dieci minuti finali della partita. Ma passiamo alla cronaca della gara.

Primo tempo

Sono le 20.06 quando il signor Piga dà il fischio d’inizio, i ritmi sono blandi in apertura ma il risultato è rotto già dal vantaggio di Consulenza Impresa, pregevole duetto sulla sinistra tra Sarritzu e Pisano, con il primo che da posizione abbastanza defilata inganna Musu sul secondo palo. Non passano tanti minuti per assistere al raddoppio dei campioni in carica, Pisano intercetta un errato disimpegno centrale di Delirio e serve a destra Cogoni che non fallisce dal limite dell’area. Un altro pasticcio difensivo di Next 2.0 giunge poco dopo, all’interno dell’area Omar Piga effettua un passaggio orizzontale, Sireus intercetta ma la sua zampata è respinta da un gran colpo di reni di Musu. La lezione in occasione del raddoppio non deve essere servita per i gialli perché pure il 3-0 di Consulenza Impresa origina da un clamoroso regalo difensivo, un rilancio telefonato di Musu verso Giuffarelli è intercettato da Corona, questi avanza un paio di metri e scarica una tremenda botta di controbalzo da fuori area, centrale. C’è solo Consulenza Impresa in campo, e allo scadere arriva il 4-0 verde, duetto Corona-Sireus-Corona sulla destra e deviazione vincente ravvicinata.

Secondo Tempo

Non cambia nulla in avvio di ripresa, Consulenza Impresa può permettersi di amministrare in tutta tranquillità e di affacciarsi spesso dalle parti di Musu, i verdi fanno pura accademia e vanno vicini al quinto gol in ben quattro occasioni, con anche un palo colpito da Sireus. Il 5-0 è maturo, ennesima ingenuità della difesa di Next 2.0 in uscita, Sarritzu si defila verso destra superando Tibaldini e battendo Musu in uscita con un diagonale sul secondo palo. Nell’azione successiva, primo vero in tiro in porta di Next 2.0 con Matteo Piga, il fin là inoperoso Satta si mostra attento, e nel rovesciamento di fronte arriva il sesto gol di Consulenza Impresa, Cogoni sfrutta una sponda di Sarritzu in contropiede e dal limite dell’area fulmina Musu. Per un eccesso di leziosismo, Sarritzu si divora poco dopo il possibile 7-0, quindi Next 2.0 ha un doppio sussulto colpendo un palo con Congiu e impegnando severamente Satta con una girata al volo dal limite dell’area di Zaccheddu. Lo stesso Zaccheddu si rifà immediatamente insaccando con un preciso colpo di testa un cross dalla sinistra di Congiu, è l’1-6. Finale tutto di marca verde, Next 2.0 alza bandiera bianca e così Consulenza Impresa trova altri due gol, entrambi portano la firma di Sireus, il 7-1 è uno spunto personale dalla destra, l’8-1 arriva su calcio di rigore assegnato per un nettissimo fallo da tergo di Omar Piga su Sarritzu.

Le pagelle – Next 2.0

Zaccheddu 6.5: il gol della consolazione, o della bandiera, è suo, un preciso colpo di testa, e poco prima aveva già sfiorato il gol con una bella girata che meritava miglior sorte. A conti fatti, il più positivo dei suoi, sempre generoso e mobile.

Delirio 5: Gronda sangue e lacrime l’erroraccio in disimpegno che mette i verdi nella condizione di realizzare il 2-0, un errore fatto in una zona del campo troppo delicata per sbagliare, e con avversari del calibro di Corona, Pisano e Sarritzu, non te lo puoi proprio permettere. Annientato e inesistente in cabina di regia, all’attivo c’è soltanto una bella sponda per Matteo Piga a metà ripresa.

O.Piga 4: Idem per Delirio, ma il suo errore è ancora più criminogeno, un disimpegno orizzontale a meno di tre metri dalla propria porta, la vecchia volpe di Sireus fiuta la preda ma Musu salva tutto. Al suo portiere, come minimo dovrà offrire una cena. È un dato emblematico di una gara in costante affanno e confusione, il fallo da rigore su Sarritzu è tanto inutile (da dietro) quanto di frustrazione.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Pisano 7.5: Inizia da “falso nueve”, pivot che però si abbassa per fare da sponda e favorire gli inserimenti dalle retrovie. Passo felpato e prudente, gioca quasi da fermo, tocchi di prima e semplicità, logico e comprensibile dopo il gravissimo e lungo infortunio. La sua intelligenza tattica gli consente di mettere sul piatto della vittoria due ottimi assist, gran opportunismo quando sul 2-0 capta l’errore di Delirio. Vicino al gol nella ripresa con un bel destro al volo terminato a lato.

Corona 8: Forse non ha nemmeno sudato, contro un avversario quasi assente, al fenomeno tascabile numero 7 non è parso vero, una specie di allenamento, andamento lento, al passo, visto che la storia della gara non richiedeva straordinari. Due grandi gol, l’assist per Sarritzu, presenza costante nel cuore del campo e punto di raccordo con la difesa.

Cogoni 7.5: Tra tanti architetti, ci vuole anche l’operaio delle cantine, quello che deve fare legna e utilizzare soprattutto i polmoni e la grinta. Poco lavoro da sbrigare in difesa, anche se sul gol avversario è presente sulla scena del delitto e non è parso esente da colpe. Ma impeccabile e cecchino negli inserimenti senza palla, porta a casa una grandissima doppietta, meritato regalo per la tantissima quantità che arreca alla sua squadra.

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FC COLONIA SARDA – NEW ERBA LIFE

Finisce in parità il secondo incontro della seconda serata del Cagliari League Summer Edition, per il girone B Colonia Sarda e New Erba Life si devono dividere la posta al termine di una gara abbastanza interessante, combattuta, molto tattica e incerta sino all’ultimo. Il 2-2 finale sembra più andar bene a New Erba Life, quasi schiacciata dalla costante pressione avversaria nel secondo tempo e salvata in più occasioni dal proprio portiere Camboni, mentre per Colonia Sarda questo pari suona in realtà come una vittoria mancata e due punti lasciati per strada, i bianco-rossi di Roberto Lenzen hanno cercato con insistenza i tre punti attaccando per quasi tutto l’arco dell’incontro ma non hanno avuto la necessaria concretezza nel capitalizzare e anche la necessaria fortuna. Ma, se consideriamo che anche New Erba Life ha avuto le sue buone occasioni, tra cui un palo, e ha dato prova di solidità e compattezza difensive, allora il risultato finale può essere considerato giusto.

La cronaca, primo tempo

Risultato sbloccato in apertura, è Colonia Sarda a passare in vantaggio grazie a un preciso diagonale rasoterra di Roberto Manca dalla destra, su un lancio lungo di Berosi. New Erba Life reagisce ma nel giro di mezzo minuto vengono ammoniti per proteste prima Foschini e poi Fontana, con il primo che rischia di essere cacciato fuori dal signor Lobina. Colonia Sarda prova ad approfittare del nervosismo degli avversari e va a un passo dal raddoppio con una bella conclusione di Curreli sulla quale Camboni risponde alla grande. Al primo vero affondo, tuttavia, New Erba Life trova il pari, spunto per vie centrali di Fontana, il suo rasoterra destro viene deviato e sotto porta Brambilla, lasciato solo, beffa Berosi. Colonia Sarda tenta spesso la soluzione da fuori area e ritrova il vantaggio grazie a un rasoterra di Cintura, la palla passa in mezzo alle gambe di Putzu e di Roberto Manca, traendo in inganno Camboni. Ma come successo pochi minuti prima, il vantaggio dei rossi dura due giri di lancette, su un filtrante di Putzu, Fontana controlla e insacca con una conclusione angolata dal limite dell’area, troppo statica e distratta nell’occasione la retroguardia di Colonia Sarda. Il pari galvanizza i bianchi che nel finale vanno vicinissimi al terzo gol prima con un palo colpito da Fontana, successivamente con un bellissimo tiro da fuori area di Putzu sul quale Berosi deve volare per deviare in corner.

Secondo Tempo

La ripresa, sin dai primissimi minuti, vede Colonia Sarda in costante proiezione offensiva, alla ricerca degli spazi, il giro palla dei rossi però sbatte sulla solida copertura difensiva organizzata da Fontana e soci, ci prova Curreli con un insidioso tiro-cross da destra ma Camboni è attento. New Erba Life si difende ma non rinuncia a replicare in contropiede, così Loja stuzzica Berosi dalla distanza e il portiere si deve rifugiare in corner. Di fatto è l’ultima volta che New Erba Life si affaccia nella metà campo avversaria, il quarto d’ora finale registra il crescente forcing di Colonia Sarda che non si accontenta del pari, ma su due sassate violente di Roberto Manca, c’è un Camboni in stato di grazia. Nonostante la generosità, e una pressione sempre più asfissiante, il team di Lenzen non trova il colpo del k.o, mentre New Erba Life, con un italico catenaccio e tanta concentrazione, porta a casa un prezioso pareggio.

Le pagelle – Colonia Sarda

R.Manca 7.5: Che gran duello con Camboni, il primo tentativo vede prevalere lui, con un bel diagonale angolato, il ragazzo ci prova altre tre volte nel secondo tempo ma super Cambo non è semplice da abbattere più di una volta. È l’attaccante più in forma e pericoloso dei suoi, bellissimo il guizzo a metà ripresa quando in un fazzoletto di campo si libera di due avversari e viene atterrato.

Seu 6: Comanda la difesa da centrale vecchio stampo, la prova è sufficiente ma è macchiata dalla disattenzione in occasione del 2-2 quando non accorcia su Fontana lasciandogli quel metro e mezzo necessario per battere a rete, era una situazione facile da chiudere.

Curreli 5.5: Udite udite, forse è la sua prima insufficienza, ma il vero Curreli non è quello visto ieri, o meglio, il vero Curreli si è visto in brevissimi tratti, e solo nel secondo tempo. Forse stanco da un precedente impegno, è mancata la sua verve in cabina di regia, si è comunque reso pericoloso impegnando in due occasioni Camboni ma non è bastato. Per quasi un tempo e mezzo, assente ingiustificato, e non è da lui mangiarsi un gol tutto solo davanti a Camboni.

Le pagelle – New Erba Life

Camboni 8: L’urlo di Cambo terrorizza il Fiore Verderame, le sue strigliate richiamano costantemente i suoi compagni, lui probabilmente non ha tanto piacere a ricevere continue bombe a mano dalla distanza, cosicché deve ricorrere ai super poteri e diventare Super Cambo. Su Curreli, su Roberto Manca, sono cinque interventi che valgono un punto d’oro, sfortunato in occasione del 2-1.

Fontana 7.5: Inizia beccandosi un giallo per proteste e la gara pare già compromessa ancor prima di iniziare, ma da capitano qual è prende per mano i suoi e costruisce il pari nel primo tempo propiziando il primo gol (non si può considerare assist) realizzando il 2-2 con gran rapidità e precisione e andando a un passo dal 3-2, che sfortuna quel palo.

Putzu 7: Centimetri e senso della posizione, ottima difesa, seppur con qualche sbavatura, ma è bravissimo anche quando mette il naso oltre la metà campo, è lui ad avviare l’azione del 2-2, e per poco non trova il gol con un tiro stupendo da fuori area diretto sotto la traversa. Ripresa da elmetto, scudo e barricate, ma non si passa, una provvidenziale chiusura su Curreli al limite dell’area da mettere in cornice.

 

 

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CAFE’ AMARO & NEW TEAM – GG1

Positivo e convincente esordio di GG1 nella prima edizione del Cagliari League Summer, i nero-gialli di Andrea Mattana si impongono con pieno merito per 4-1 su una New Team generosa sino alla fine ma apparsa fragile, spaesata e approssimativa nel gioco corale. Differenza tattico-tecnica notevole e soprattutto maggior agio in un campo di calcio a 7, GG1 ha preso quasi subito in mano le redini del match e lo ha virtualmente chiuso già nel primo tempo, per poi limitarsi all’amministrazione e alla difesa nella ripresa. La squadra in tenuta gialla ha giocato molto bene, mettendo in mostra un fluido e dinamico giro palla, apparendo molto più concreta, solida e con una gran forza d’urto garantita dalla regia di Argiolas e dal podismo sulla fascia destra del sempre più positivo Ambu. Per la New Team, l’impatto con il campo Fiore è stato abbastanza traumatico, Frau e compagni dovranno abituarsi e prendere presto le misure, ieri non sono bastati il carattere, la grinta e l’orgoglio, specie nella ripresa, per ridurre le distanze e raddrizzare una partita ormai compromessa, e soprattutto a livello difensivo e di coralità i nero-bianchi hanno destato parecchie perplessità. Incontro valido per il gruppo C e diretto dal signor Lobina, passiamo alla cronaca.

Primo tempo

E’ subito GG1 in avvio, sull’asse Argiolas-Ambu, sulla destra, il diagonale di Fanti si perde a fil di palo, sono le prove generali del vantaggio dei nero-gialli, Argiolas sfonda al centro mettendo a sedere ben tre avversari in un fazzoletto di campo e dall’interno dell’area insacca con un rasoterra nell’angolino basso alla destra di Fokara. Lo stesso Argiolas va vicino al bis con un gran destro da fuori area che però si stampa sul palo, e sul rovesciamento di fronte giunge invece il pareggio della New Team, brillante spunto sulla sinistra di Schirru che frega gli avversari con un preciso filtrante in mezzo, Lecis è lasciato libero e sotto rete non ha problemi nel depositare in fondo al sacco. Dura poco la parità, la qualità di GG1 emerge e su un gran suggerimento in profondità verso destra di Fanti, il diagonale di Ambu trafigge FOkara sul palo lontano, 2-1. GG1 sfonda come meglio le pare sulla corsia di destra, dove Ambu trova tantissima libertà, e sempre su questa fascia i nero-gialli costruiscono la rete del 3-1, Argiolas verticalizza per Frau che da pochi passi realizza, con la complicità della statica e distratta difesa nero-bianca. Allo scadere la New Team si fa vedere con una forte punizione di Schirru, neutralizzata però da Siriu.

Secondo tempo

La partita si fa man mano combattuta e intensa, la New Team non vuole fare la semplice comparsa e prova a rifarsi sotto ma su un gran spunto di Schirru dalla destra e deviazione ravvicinata di Durzu, la risposta di Siriu è miracolosa. Poco dopo ci prova Perra dalla destra ma la sua conclusione sibila il palo esterno. Non sono neppure fortunati i ragazzi di Frau, su azione di rimessa GG1 trova il quarto gol con Argiolas, lucido nel finalizzare un’azione abbastanza confusa, con assist di Piroddi e un primo salvataggio da parte di Fokara in uscita. Nonostante il pesante passivo da recuperare, la New Team non issa bandiera bianca ma la buona sorte non è amica dei nero-bianchi, Mallus pennella una palla a spiovere e Frau, dimenticato da Fadda, con una spizzata di testa colpisce la traversa a circa due metri e mezzo di distanza. Il forcing si fa più aggressivo e consistente, agevolato anche da qualche disattenzione di troppo della retroguardia di GG1, e su un cross di Lumia dalla sinistra, la deviazione nuovamente di Fabio Frau sbatte su Siriu e sul palo. L’incontro si chiude con una traversa colpita da GG1 con Michael Frau, su invito di Fanti.

Le pagelle – New Team

Frau 6: Malissimo in difesa, visibilmente spaesato e senza punti di riferimento. Se sei abituato solo a un campo da calcio a 5, l’impatto con un terreno di calcio a 7 può essere letale. Meglio quando ha cercato fortuna davanti, anche se non è un buon segno questo continuo cambiare posizione, ora a destra, ora punta, ora a sinistra. L’oscar della Sfortuna per la seconda serata del Cagliari League Summer se lo aggiudica lui, per il palo e la traversa colpiti.

Schirru 7: L’unico realmente in grado di mettere in serio affanno la difesa avversaria, con le sue consuete accelerazioni abbinate però a traversoni e suggerimenti al bacio, come l’assist per Lecis e altre due palle di platino offerte a Fabio Frau e a Durzu.

Soro 4.5: No, non ci siamo, bisogna cambiare registro, qui non è come il Toto Calcetto dove basta una progressione di trenta metri per arrivare in porta, qui i metri sono il doppio e soprattutto ci sono avversari completamente differenti. Ieri è stato ingabbiato, ma spesso si è auto-eliminato da solo, troppa confusione, troppi palloni persi, di fatto è risultato quasi inesistente. È un gran giocatore ma deve rivedersi tatticamente.

Le pagelle – GG1

Ambu 8: LOrient Express viaggia sulla corsia di destra, ed è un piacere e una meraviglia per gli occhi vederlo, su quella corsia ha frantumato in mille pezzi la precaria difesa avversaria, infierendo più volte come un coltello che si infila nel burro. A tratti devastante, bellissimo il gol ma più belli e spettacolari sono state le continue accelerate, gli scambi e i traversoni, soprattutto nel primo tempo.

Argiolas 8: Se Ambu sfreccia, lui fa da capostazione, indica tempi, corsie e direzioni, grandissima qualità, nel primo tempo ha dato spettacolo mettendo quasi da solo in cassaforte i tre punti, con alcune azioni irresistibili, il gol dell’1-0, un palo, il mostruoso assist per Michael Frau e altre giocate da applauso, in tandem con Ambu sul settore di centro-destra. Chicche anche nella ripresa, ancora suo il 4-1 e poi un suggerimento in profondità per Turri da leccarsi i baffi.

Fadda 5.5: Sul gol della New Team, Schirru gli fa marameo e lui non riesce a chiudere il traversone basso, qualche affanno pure nella ripresa, si perde completamente Frau quando questi colpisce la traversa con un colpo di testa ravvicinato. La difesa deve essere perfezionata ed essere più attenta.

 

 

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ARGIOLICE & SWANGLASSES – PAPU FC

Argiolice & Swanglasses soffre, va sotto 1-3 al termine del primo tempo, fatica a rendersi incisiva, ma nel secondo tempo, complice anche il progressivo calo degli avversari, riesce a rimontare e a vincere, 5-3, successo abbastanza sudato che regala ai nero-bianchi i primi tre punti in questa prima edizione del Cagliari League Summer. Esce sconfitta ma a testa alta Papu FC. Squadra giovane e di sicuro interesse, della quale sentiremo parlare ancora, i blu hanno disputato un ottimo primo tempo, chiudendo meritatamente in vantaggio e mostrando un ottimo impianto di gioco, sia dal punto di vista tecnico e sia tattico, ma nel secondo tempo qualcosa si è inceppato, ai nostri occhi è parso più un calo atletico e di concentrazione. Peccato, perché un pari sarebbe stato un esito giusto e un eguale spartizione della posta, ma va dato merito ad Argiolice (seppur poco convincente), di aver voluto la vittoria sino alla fine e di averla conquistata. Nel complesso, bella partita, per lunghi tratti tattica ed equilibrata, certamente aperta ad ogni esito.

La cronaca, il signor Schintu fischia l’avvio alle 22.10, partenza favorevole a Papu F.C, ci prova Zoppi con un bel destro da fuori area sul quale Ferraro risponde presente, ma è Argiolice & Swanglasses a trovare il vantaggio al primo affondo, Aresu penetra per vie centrali e verticalizza per Argiolas che si libera di un avversario e dal limite dell’area infila Farro con un rasoterra fulmineo sul secondo palo.  Dopo una ghiotta occasione fallita da Cherchi, Papu F.C. giunge al pareggio, Podda riceve sulla sinistra, controlla e scarica alle spalle di Ferraro, sul primo palo, un rasoterra improvviso. I blu sono solidi in difesa e particolarmente ficcanti e rapidi nel gioco di rimessa, ci vuole un grande Ferraro per impedire a Todde di siglare il vantaggio, su invito di Cherchi. La differenza tra le due squadre è palese, produce un bel gioco corale e fluido Papu, mentre Argiolice pare troppo leziosa, perde tantissimi palloni e tanti contrasti, non ha idee e si affida perlopiù a soluzioni personali e folate individuali. Non è un caso che le occasioni arrivino soltanto quando si cerca il dialogo con i compagni, come in occasione di uno scambio rapido Argiolas-Mura-Argiolas. Dal possibile nuovo vantaggio dei bianchi si giunge invece al 2-1 di Papu, Durzu respinge sulla linea una stoccata ravvicinata a colpo sicuro di Brignone, rapido rovesciamento di fronte, difesa di Argiolice del tutto scoperta, Todde serve Podda che dal limite dell’area non fallisce. Ancora sull’asse Podda-Todde, i blu colpiscono per la terza volta, il primo si procura una punizione con una progressione irresistibile sulla sinistra, il secondo realizza con un diagonale a girare diretto sul primo palo, Ferraro è coperto e non può porre rimedio.

Il secondo tempo vede Argiolice & Swanglasses partire in quarta, ma è ancora Papu a sfiorare il gol con Di Salvo, lanciato in contropiede a campo aperto su un rovesciamento di fronte, l’attaccante però è precipitoso e spara addosso a Ferraro. Nel giro di un paio di minuti, Argiolice si rimette in carreggiata, azione tutta di prima verso sinistra Brignone-Dettori, filtro in mezzo e deviazione col tacco di Argiolas, 2-3. Il pari dei nero-bianchi matura invece sugli sviluppi di un errato rilancio di Durzu, dalla sinistra Dettori raccoglie e porge al centro, dalle retrovie giunge Mura che trafigge Farro centralmente. La gara si fa confusa e concitata, Argiolice evidenzia dei progressi ma sul piatto mette anche tanto agonismo e aggressività, la pressione del team di Argiolas si fa sempre più crescente tant’è che Papu non riesce quasi più a uscire dalla propria metà campo e deve stare sulla difensiva. La svolta a meno di dieci minuti dal termine, rimessa laterale sulla destra di Matta e girata vincente di Argiolas dal limite dell’area, una conclusione sporca ma efficace e sulla quale pesa anche la completa staticità della difesa in maglia blu. Argiolice & Swanglasses mette i sigilli al successo con una punizione dalla distanza di Dettori, con evidente complicità della distratta difesa avversaria, poco reattiva nel mettere la barriera. La gara si chiude con un palo colpito da Dettori e con un ultimo sussulto di Papu con Podda, la cui sassata da fuori area si infrange sulla traversa.

Le pagelle – Argiolice & Swanglasses

Argiolas 8: Pivot con licenza di offendere ma anche giocare di sponda, tatticamente assolve bene il compito e in questo esordio trascina i suoi al successo con una bella tripletta, pregevole soprattutto il primo gol. Tre coni alla panna e al cioccolato, buon viatico per questo torneo della riscossa, c’è anche da segnalare un bel duetto in profondità con Mura. Concentrato e bravo, anche fortunato, come nel terzo gol, ma la fortuna aiuta gli audaci.

Aresu 7: Emblematica la frase gridata da un suo compagno di squadra ad inizio ripresa, “Guido non può uscire!” un richiamo che la dice sulla sua importanza. Ed è vero, ieri è stato così, è stato uno dei migliori dei suoi, uno dei più continui e concentrati; sembra aver messo via quella sufficienza che in troppe occasioni nell’edizione invernale ne aveva condizionato il rendimento, e ha intrapreso la strada della praticità e della concretezza. Non solo chiusure difensive, ma c’è anche la progressione-assist dell’1-0 che ha bucato al centro la difesa avversaria.

Dettori 7.5: Primo tempo sulla stessa falsa riga di quasi tutti i suoi compagni, ovvero un mezzo disastro, un pesce fuor d’acqua alla ricerca di una zona soleggiata. Secondo tempo in cui è sceso in campo il fratello gemello, ha praticamente rovesciato la partita con un gol, due assist e un palo, sfondando sulla corsia di sinistra e punendo con gran opportunismo i troppi regali concessi dai blu.

Le pagelle – Papu F.C.

Podda 8: Gran prestazione, specie nel primo tempo ha fatto dannare non poco i difensori avversari, mettendoli in croce più e più volte e colpendo con una doppietta e con la punizione procurata da cui è nato il 3-1, un bellissimo spunto sulla sinistra. Rapido, tecnico, due grandi suggerimenti per Cherchi e per Todde, nella ripresa non si è visto tanto complice il rovesciamento dell’inerzia della gara, peccato per la traversa colpita nel finale.

Durzu 6: Pure per lui vale l’opinione comune a tutta la sua squadra, ovvero un gran bel primo tempo seguito da una ripresa in evidente affanno e con troppe disattenzioni. Il 2-1 di Podda è per metà merito suo, perché matura in seguito a un provvidenziale salvataggio sulla linea, nella ripresa regala impropriamente a Dettori la palla-assist per Mura (peccato perché aveva appena fatto una gran chiusura), e si perde Argiolas in occasione del 2-3.

Zoppi 6.5: Alcuni discreti spunti, sia nel primo e sia nel secondo tempo, va vicino al gol, è dotato di velocità e di una bella conclusione, ma ha la sfortuna di trovarsi di fronte un certo Ferraro, non l’ultimo arrivato, portiere di lungo corso e imponente. Ha grandi qualità ma pecca di discontinuità.

 

 

 

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DEMETRINO TEAM – MUSH CASTEDDU FC

Vittoria sofferta ma sostanzialmente meritata per Mush Kasteddu F.C. nella gara inaugurale della prima edizione del Cagliari League Summer, ieri sera alle 21 i bianco-verdi guidati da Tore Picci si sono imposti per 5-2 al termine di una gara a due facce: primo tempo di esclusivo appannaggio di Mush Kasteddu, chiuso con un parziale di 4-0 e dominato con altre numerose occasioni da gol; secondo tempo invece con il veemente ritorno di Demetrino Team, capace di rientrare in partita, portarsi sul 2-4 e sfiorare più volte il terzo gol. Mush Kasteddu, profondamente rinnovata rispetto all’edizione invernale, ha convinto solo nel primo tempo, macinando una discreta mole di gioco, attaccando costantemente e dando tanto da lavorare al portiere avversario Patrignani; nel secondo tempo però i bianco-verdi hanno accusato un calo e hanno sbandato specie a livello difensivo, rischiando più volte e soffrendo pressing e aggressività degli avversari. A Demetrino Team, compagine esordiente, non è bastata la grande reazione di carattere d’orgoglio messa in campo nella ripresa, i ragazzi di Davide Demetrino hanno impiegato un tempo prima di prendere le giuste misure, la gara per loro è stata compromessa nella prima frazione ma la reazione dei secondi venticinque minuti ha tenuto la partita in vita sino alla fine e senza dubbio rappresenta un buon punto di partenza in vista del prossimo impegno. La gara è stata diretta dal signor Schintu e, ricordiamo, era valida per il gruppo D. La cronaca, subito pericolosa Mush Kasteddu, un errore difensivo di Demetrino Team è sfruttato da Spiga, l’assist per Marco Pisu è un cioccolatino solo da scartare ma praticamente a porta vuota l’attaccante numero 10 colpisce il palo esterno. Il vantaggio è solo rimandato, Spiga va via sulla sinistra a Consigli e trova il palo lontano con un preciso rasoterra. Si fa vedere anche Demetrino Team, i giallo-blu vanno a un passo dal pareggio, bella combinazione Gambula-Farris-Consigli, la stoccata di quest’ultimo dall’interno dell’area è murata dal prodigioso Onidi, Consigli ribatte ma la sfera impatta sulla traversa. Dal possibile 1-1 al 2-0 di Mush Kasteddu, angolo di Dessì dalla sinistra e Spiga, indisturbato, gira a rete con un piattone sinistro a girare nel sette. Qualche minuto dopo Mush Kasteddu allunga sul 3-0, lancio morbido di Mura verso sinistra, Pisu stoppa e con una mezza girata al volo non dà scampo a Patrignani. Nonostante un blitz di Demetrino Team con una punizione velenosa dalla destra di Sini respinta da Onidi in corner, il finale di primo tempo è un monologo di Mush Kasteddu, i bianco-verdi schiacciano gli avversari a ridosso della loro area, Patrignani si supera su un numero eccezionale di Spiga ma deve capitolare quando un errore a metà campo di un suo compagno attiva una rapida ripartenza di Kasteddu, la rasoiata di Galeotta dal limite dell’area è imparabile, 4-0. Pisu si divora poco dopo il possibile quinto gol, quindi ci prova Mura ma ancora Patrignani si rivela reattivo.

Ripresa, Demetrino Team parte decisa e nel giro di una manciata di minuti trova ben due gol, l’1-4 origina da un’azione impostata sulla destra da Gambula, Sini riceve al limite dell’area, elude l’intervento di Dessì e sorprende Onidi con un rasoterra sul primo palo; il 2-4 giunge al termine di un’azione abbastanza confusa dentro l’area di rigore di Mush Kasteddu, c’è una mischia, una serie di rimpalli, Battini tocca per Consigli che con una zampata da posizione ravvicinata realizza, ma che regalo da parte della difesa bianco-verde. Tutto riaperto, Mush Kasteddu in evidente difficoltà, specie in difesa, Demetrino Team pare trasformata, ci crede, è ficcante e aggressiva, ancora sull’asse Gambula-Consigli i giallo-blu vanno a un soffio dal terzo gol, il palo però dice no a Consigli. Il forcing di Demetrino Team prosegue ma su un rasoterra angolato di Battini stavolta è Onidi a blindare il vantaggio bianco-verde. Pur soffrendo notevolmente, Mush Kasteddu regge e nel finale riesce a farsi vedere in contropiede, chiudendo il match allo scadere con una rocambolesca autorete di Patrignani, il quale non si intende con Isoni su uno spiovente da destra e viene beffato dal tocco ravvicinato di Spiga.

Le pagelle – Demetrino Team

Gambula 7.5: Gran partita e gran bel giocatore, tatticamente intelligente, tecnicamente attrezzato e dotato di un’ottima visione e di un piede educato; bei filtranti, appoggi intelligenti, è lui a cucinare l’azione del primo gol, ed è notevole lo spunto con cui innesca Consigli nella ripresa, in occasione del palo colpito da questi. Un po’ troppo isolato nel primo tempo, più supportato nella ripresa.

Consigli 7.5: Spiga lo brucia in velocità in occasione dell’1-0, ha la possibilità di pareggiare poco dopo ma la sfortuna gli sbarra la strada con una doppia murata Onidi-traversa. Anche lui, come quasi tutti i suoi compagni, emerge nella ripresa e si rende estremamente pericoloso e incisivo, la zampata del 2-4 e l’incredibile secondo legno centrato, un palo, una sfortuna galattica. Senza quei due legni, forse ora stavamo a raccontare un’altra partita.

Patrignani 7: Ne ha prese quattro nel primo tempo ma se non era per lui la propria rete si sarebbe gonfiata almeno altre quattro-cinque volte, la sua difesa faceva acqua e allora gli è toccato rimboccarsi le maniche e salvare il salvabile. Bravissimo anche nel secondo tempo su Mura, non esente da colpe in occasione del quinto gol ma lì ha pesato l’indecisione del suo compagno, Isoni.

Le pagelle – Mush Kasteddu F.C.

M.Pisu 6: Il gol del momentaneo 3-0 è bellissimo, una perla di bravura tecnica, stop al volo e mezza girata di contro-balzo, ma se ne mangia altri due di una facilità immensa, due errori non da lui, peccato di sufficienza; sul palo esterno, forse poteva scegliere una soluzione più pratica e sicura, nella seconda occasione ha indugiato troppo e Patrignani gli ha chiuso lo specchio. Brutto fallo e ammonizione sacrosanta.

Galeotta 7.5: Uno dei volti nuovi della Mush Kasteddu estiva, gioca solo il primo tempo ma si rivela come uno dei migliori, un piccoletto che mette sul campo corsa, rapidità, tecnica, si fa apprezzare per il gioco e per gli spunti che produce sulla metà campo, realizza il 4-0 e porge poco dopo a Marco Pisu una bellissima palla, poi scialacquata dal compagno.

Spiga 8: Alta scuola e classe da vendere, la sua repentina doppietta in avvio indirizza il risultato e sono due bellissimi gol, diversi e che racchiudono la sua variegata tecnica, può colpire con il fucile ma pure con l’arco. C’è pure il suo zampone in occasione del 5-2, fiuta il sangue dell’errore avversario e induce Patrignani all’autorete. Tuttavia, regala alla platea il gesto tecnico più bello di questa serata inaugurale del Cagliari League, quella palla lunga arpionata di petto con immediato sombrero e tiro al volo, Patrignani gli nega il gol della vita, ma è stato davvero un colpo al cuore di immensa bellezza.

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CONSULENZA IMPRESA – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Come lo scorso anno, anche la terza edizione del Mush Cagliari League, offerto da Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, va a Consulenza Impresa che nella finalissima si è imposta con il punteggio finale di 4-3 su Centro Revisioni Santa Gilla. Per il team di Paolo Podda, un altro trofeo da aggiungere in bacheca, a Revisioni Santa Gilla gli applausi e la soddisfazione di aver recitato un ruolo da protagonista in questo torneo. L’atto finale è andato in scena di fronte a un centinaio (e più) di spettatori, per quanto visto in tutta la durata dell’incontro il successo di Consulenza Impresa è pienamente meritato, Corona e soci hanno fatto prevalere tutta la qualità, la tecnica e l’esperienza di cui sono dotati, giocando un calcio a tratti spumeggiante e creando numerose occasioni da rete. Ma, attenzione, la partita pareva essere andata in archivio nei primi minuti della ripresa, con Consulenza Impresa avanti 4-1; invece, il finale ha riservato grosse sorprese ed emozioni, Santa Gilla ha incredibilmente riaperto i giochi con una doppietta di Cirina e ha sfiorato il pari nelle battute finali, con un episodio che ha suscitato parecchie proteste e dubbi, e di cui vi parleremo in seguito. In generale, non è stata una gara giocata su ritmi altissimi, la differenza tra le due compagini è emersa quasi sin da subito, si è andati a fasi alterne ma certamente la ripresa ha offerto qualche palpitazione in più.

La cronaca del match

Durante il riscaldamento, abbiamo strappato qualche battuta ai giocatori, per Santa Gilla abbiamo sentito Nicola Deidda, “ce la giocheremo con tutti, sino alla fine; non li conosco, ma il nostro punto forte siamo noi. Pronostico? 2-2, poi rigori e grigliata”. Per Consulenza Impresa, concentrazione e tensione palpabile nel portiere Michele Satta, “no comment, dico cinquanta e cinquanta; non mi sbilancio, perché porta male, sai che solitamente dico quello che penso ma non voglio azzardare. Tatticamente loro più quadrati di noi? È vero, abbiamo già affrontato altre squadre che si chiudono a riccio”.

Formazioni al gran completo, l’unica eccezione è l’assenza, in casa Consulenza Impresa, di Corrias, i due direttori di gara sono Schintu e Pillai, si parte e sin dalle prime battute è Consulenza Impresa a prendere l’iniziativa, Corona è in cabina di regia, Cocco e Turri sono gli esterni, Sarritzu agisce da trequartista con licenza di svariare, in supporto all’avanzato Sireus; dalla parte opposta, la novità è Deidda centrale difensivo, Putzolu se la deve vedere con Corona a centrocampo, il duo offensivo è composto da Cirina e Ena. Quarto minuto e dobbiamo registrare la prima occasione, targata bianco-blu, lancio lungo di Cocco e sponda aerea di Sireus, il diagonale di contro-balzo di Sarritzu dal limite dell’area destro trova la pronta opposizione di Mameli, Sarritzu prova a ribadire in rete in scivolata ma ancora Mameli è prodigioso nel respingere. Lo stesso portiere bianco-celeste è chiamato in causa poco dopo, stavolta su un diagonale da sinistra di Sireus, quindi giunge anche la prima insidia da parte di Revisioni Santa Gilla, un errato disimpegno difensivo di Cogoni attiva Ena la cui conclusione termina di poco alta. Consulenza Impresa detta i tempi e fa girare la palla con ritmo e qualità, ma pian piano la pressione comincia a scemare e questo consente a Revisioni Santa Gilla di iniziare a prendere campo e iniziativa. Tuttavia, a metà tempo, nel momento di maggior equilibrio, giunge il vantaggio di Consulenza Impresa, lancio di Cocco sulla sinistra, Falaguerra prolunga spizzicando di testa e Sarritzu è un falco nel trafiggere Mameli con un preciso diagonale a mezza altezza. Il finale di primo tempo è un monologo dei campioni in carica, azioni e spunti di pregevole fattura, Mameli deve sudare per negare il 2-0 a Sireus, imbeccato da Sarritzu, quindi gran spunto di Falaguerra sulla destra ma la girata di Sarritzu termina a lato.

Nel secondo tempo, dopo appena un minuto, Consulenza Impresa raddoppia, apertura di Corona sulla sinistra e tiro-cross rasoterra di Sarritzu, la deviazione di Putzolu risulta fatale per Mameli. Lo stesso Sarritzu va vicino al tris e lo trova poi, finalizzando sotto rete un micidiale contropiede nato da un recupero di Cocco su Ena, proseguito da Sireus e rifinito da Corona, Revisioni Santa Gilla è scoperta e messa male, è il 3-0. La partita pare ormai terminata, il team di Fabrizio Diana pare aver accusato il colpo, è perfettamente visibile, Consulenza Impresa è padrona del campo, imperforabile in difesa e veloce in attacco. Ma quando scorre il decimo minuto, un errore in uscita di Corona sulla propria tre quarti consente a Putzolu di chiedere l’uno-due con Cirina e di trafiggere Satta dal limite dell’area, 1-3. Questo gol riporta più coraggio e vigore nell’azione di Revisioni Santa Gilla, tant’è che Cirina si rende pericoloso e una girata di Putzolu lambisce il palo per questione di centimetri. I bianco-celesti premono ma concedono spazi al contropiede di Consulenza Impresa, Falaguerra viene servito lungo sulla destra e la sua conclusione è murata dall’ottimo Mameli. Poco dopo, si passa dal possibile 2-3 all’1-4, una bellissima azione corale Cirina-Serra-Putzolu-Cirina è conclusa da quest’ultimo con un diagonale dalla destra che accarezza la traversa e si perde sul lato opposto, sul rovesciamento di fronte Pusceddu ruba palla dai piedi di Serra e attiva la ripartenza con Turri, l’esterno numero 20 è pronto nello sfruttare un maldestro rinvio di Onano e nel realizzare con un destro dall’interno dell’area di rigore, palo-rete. Sul 4-1, si attende soltanto il triplice fischio finale, Revisioni Santa Gilla ha in Cirina l’ultimo ad arrendersi, e di fatti accade l’imprevedibile, nel giro di un minuto, con una sua doppietta, il discorso si riapre, l’attaccante numero 2 prima devia fortuitamente una conclusione da fuori area di Ena, quindi trasforma un calcio di punizione dal limite dell’area destro, con l’evidente complicità della barriera avversaria. 3-4, c’è ancora qualche minuto da giocare, Consulenza Impresa capisce il rischio che sta correndo e cerca di chiudere la partita, Mameli si oppone ad uno spunto di Falaguerra, la partita è vibrante e concitata, con squadre lunghissime e alcuni contrasti al limite. Quando mancano meno di due minuti, ecco l’episodio tanto discusso, una punizione bomba di Cirina da fuori area si stampa sul palo, la palla carambola tra due giocatori e riesce, secondo i giocatori di Santa Gilla la sfera avrebbe oltrepassato la linea di porta, impattando sul palo interno per poi uscire, le polemiche e le proteste sono intense ma i due direttori di gara fanno cenno di proseguire, non succede più niente, vince Consulenza Impresa 4-3.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Satta 6: Se non fosse per la non facile presa in uscita alta sul corazzato Cirina, a fine primo tempo, la sua gara sarebbe da senza voto. Nessuna colpa sui gol, può accendere un cero alla traversa sua amica.

Cogoni 6.5: Bello spunto in avvio, recupero su Cirina e palla offerta a Falaguerra, poi rischia di commettere una frittata con quattro uova con un sanguinoso disimpegno orizzontale sulla propria tre quarti, gli va bene che Ena non ne approfitti. Cresce col passare dei minuti, garantendo copertura in difesa, nel finale ha un leggero calo e soffre la gran dinamicità e la fantasia di Cirina.

Cocco 7.5: Con Corona è il metronomo-termometro della squadra, tanta legna sulla fascia e un acume tattico notevole, per prima cosa assicura copertura ma è pronto nel dare impulso all’azione, il primo gol nasce da un suo calibrato lancio lungo e all’origine del contropiede del 4-1 c’è un suo provvidenziale recupero su Ena.

Sechi 5.5: Minutaggio ridotto, ha la sfortuna nel caldo finale del secondo tempo di fronteggiare lo scatenato Cirina ed è arduo tenergli testa.

Pusceddu 6: Anche lui impiegato con il contagocce, ma nella torta di questa vittoria c’è anche la sua firma, con il contropiede avviato e rifinito del 4-1.

Corona 7.5: Nelle gare d’alta quota, ecco il vero Corona, assoluto dominatore della metà campo, abbina qualità e quantità, recupera, imposta, verticalizza, mette un ritmo forsennato e a tratti pare essere ovunque. C’è anche tanta legna nel suo curriculum ieri sera, un tempo e mezzo a ritmi elevati con due assist e un filtrante per Falaguerra da applausi. Finale in sofferenza, l’erroraccio che regala agli avversari il primo gol e le difficoltà a tamponare la pressione bianco-celeste.

Falaguerra 6.5: Inizialmente subisce la dura ma leale guardia di Deidda, ma appena ha un metro di libertà porge a Sarritzu la sponda-assist di testa per l’1-0. Bel duello poi con Mameli, tre tentativi tutti andati a vuoto, peccato per un contropiede fallito con un passaggio debole e telefonato, applausi a scena aperta per il numero su Carboni all’altezza del corner di destra.

Turri 7: Vedi Cocco, un copia&incolla, l’alter ego che spazia sulla fascia destra ma all’occorrenza sa mutare ruolo e compiti, è meno appariscente rispetto ad altri compagni, tende a stare più nascosto ma è comunque sul pezzo, non fallisce l’unica palla gol capitatagli, il gol del 4-1.

Sireus 7: Non perfette condizioni fisiche, ed è forse per questo che sceglie le soluzioni più semplici e pratiche, si mette al servizio dei compagni offrendosi come punto boa per sponde, duetti, un gioco di prima condito da visione e precisione, bellissima la sponda-aerea per Sarritzu in avvio di gara, e sempre con Sarritzu è protagonista di altri due scambi in velocità. Illuminante l’apertura per Corona nell’azione del 3-0, ha due occasioni per segnare ma deve fare i conti con Mameli.

Sarritzu 8: Migliore in campo dei suoi, per la tripletta ma non solo, è una costante spina nel fianco per i giocatori avversari, i quali spesso devono ricorrere alle maniere drastiche per frenarlo. Corsa, spunti, tecnica, spazia a seconda di dove lo conduce l’ispirazione, crea altre tre-quattro palle gol, si intende con i compagni e non dà mai punti di riferimento.

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

Mameli 8: Se Revisioni Santa Gilla non è affondata già nel primo tempo, il merito è suo, ha dovuto lavorare e non poco, e con giocatori del calibro di Falaguerra, Sarritzu e Sireus, è allo stesso tempo difficile ma stimolante. Il duplice salvataggio in avvio su Sarritzu vale tanto, dice no a Sireus (2 volte), a Falaguerra (3 volte), la difesa arranca, meno male che c’è lui ad evitare un’imbarcata.

Onano 5: Maldestro e goffo nel rinvio che si trasforma in assist per Turri, in occasione del 4-1. Prima e dopo, tanta sofferenza e disattenzioni, gli sfugge Sarritzu dal radar sullo 0-1 che piove proprio dalla sua zona di competenza.

Diana 6: Senza infamia e senza lode, gara di onesto gregariato, non spinge perché la pressione avversaria lo costringe a stare più raccolto; in occasione del vantaggio avversario c’è pure lui presente nella scena del delitto.

Serra 6: Meno efficace di altre volte, partita dura perché nelle terre di mezzo gravitano Corona, Turri e compagnia, non viene meno la sua combattività ma la sua partita è strana, ha sulla coscienza il quarto gol perché si fa rubare palla da Pusceddu, tuttavia nel finale partecipa attivamente al forcing.

Putzolu 6.5: Oscurato e reso innocuo da Corona per un tempo e mezzo, è irriconoscibile, sbaglia parecchio e non riesce a costruire un’azione che una, ma il suo dirimpettaio non glielo permette. Il guizzo del 3-1 ha l’effetto di uno stimolante, si desta e disputa un ottimo finale, sfiorando il bis e porgendo un appoggio di tacco a Cirina di gran fattura.

Deidda 6.5: La sorpresa tattica, versione centrale difensivo, nel primo quarto d’ora è un baluardo, costringe al silenzio niente meno che Falaguerra (da applausi due anticipi e un salvataggio sull’asse Sireus-Sarritzu), ma appena allenta la morsa consente all’esperto attaccante di mandare a rete Sarritzu per l’1-0. La sua gara è di grande combattività, a volte tende a strafare, a volte è troppo emotivo, ma è uno dei pochi a stare sempre in guardia e a combattere con determinazione.

Carboni 5: Male, pochi minuti ma non li ha certo utilizzati al meglio, tatticamente non si capisce che ruolo occupi e subisce il maltrattamento di Falaguerra che lo scherza a ridosso del corner a fine primo tempo.

Marongiu 5.5: Quasi ingiudicabile, buttato nella mischia in avvio di ripresa, dalle sue parti piovono il secondo e il terzo gol di Consulenza Impresa.

Cirina 8: Santa Gilla ieri sera era soprattutto lui, che gran giocatore e che partita, fisicata abbinata a velocità, potenza, fantasia, imprevedibilità. Uno spauracchio per Satta e compagni, dal primo all’ultimo minuto, capitalizza con una doppietta, porge l’assist a Putzolu, centra una traversa, compie tanto lavoro sporco di protezione palla, difesa e suggerimenti, è l’ultimo a sollevare bandiera bianca. Nel finale c’è quella punizione che ha squassato il palo e la porta, e se entrava dentro….

Ena 6: Prova contradditoria, alcuni buoni spunti ma anche sofferenza per la gabbia difensiva che gli organizzano attorno, ha una sola vera occasione da gol e la sbaglia per questione di mezzo metro, non ha poi tante opportunità per sgusciare in velocità e concludere. Da una sua palla persa nasce il quarto gol avversario, il voto finale galleggia sulla sufficienza soltanto per l’involontario tiro-assist a Cirina e la punizione del terzo gol procurata. Ma in questa finale è mancato il vero Ena.

 

 

 

 

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NEW ERBA LIFE – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Nella seconda semifinale del Cagliari League Mush, in collaborazione con Consulenza Impresa e Tecnocasa Studio Musicisti, si spegne la favola New Erba Life che va nuovamente vicino al colpaccio, sfiorando, sentendo una finale che oggi più che mai era alla portata se non fosse stato per qualche distrazione difensiva. Proprio quella difesa che era stata la chiave del cammino dei ragazzi di capitan Foschini. Una squadra che esce comunque a testa alta contro un Centro Revisioni Santa Gilla che ha meritato la vittoria, grazie a una maggiore freschezza atletica di due ragazzi come Putzolu e Cirina che oggi si possono considerare i veri artefici del passaggio del turno. Vediamo gli highlights.

Parte meglio il Centro Revisioni Santa Gilla che sblocca la gara già al terzo minuto: Putzolu avanza palla al piede, chiede e ottiene l’uno-due con Ena e solo davanti a Camboni apre il piatto e trova lo 0-1. Risponde immediatamente il New ma Murtas non riesce a trasformare in gol l’ottima palla dal fondo di Fontana. Al 12esimo una palla persa in una combinazione tra Foschini e Murtas scatena Ena in contropiede che giunto al limite prova a servire Cirina in mezzo, Salaris, nel tentativo di anticipare, tocca di punta e spedisce la palla nella propria porta. Il minuto successivo Vargiu tira dalla lunga distanza e trova in traiettoria Murtas che dentro l’area devia col piatto la palla in rete. Gli azzurri però continuano a premere e sfiorano la terza rete sia con Serra che con Cirina, ma entrambi stampano la palla sui legni. Prima dello scadere Salaris gioca in verticale per Fontana che sbagliando il controllo serve involontariamente Murtas che è freddissimo a sfruttare la seconda occasione concessagli dalla fortuna e superare Mameli con un piatto a giro.

Il secondo tempo riprende a ritmi più bassi rispetto al primo, il Revisioni alza il suo baricentro e gli avversari cominciano ad arretrare ma non rischiano nulla e il risultato resta inchiodato sul 2-2. La chance più nitida è per Cirina che impatta di testa la pennellata di Deidda ma non trova il gol per un soffio. Gli sforzi vengono ripagati al 13esimo quando Cirina dalla tre quarti crossa preciso per l’inserimento di Putzolu che arrivando in corsa colpisce la palla di testa e batte l’incolpevole Camboni. Ena e Cirina falliscono i colpi del KO, la palla del pareggio allo scadere è sulla testa di Murtas che però non riesce ad imprimere la forza necessaria per battere per la terza volta Mameli. Vittoria merita quindi per il Centro Revisioni Santa Gilla che in finale troverà il Consulenza Impresa per cercare a ribaltare nuovamente un pronostico che li vede nettamente sfavoriti.

Pagelle New Erba Life

MURTAS 7,5. L’”Architetto” disegna il progetto per la vittoria con i suoi due gol baciati dalla fortuna che fanno pensare che nel destino ci sia già scritta la vittoria della sua squadra. Per i difensori avversari è fastidioso come una zanzara: si muove tanto, va in pressing e crea quella giusta confusione che mette inizialmente a disagio Deidda.

SALARIS 6. Molto spesso è stato l’artefice delle vittorie dei suoi. Oggi con il goffo auto gol condanna la sua squadra alla sconfitta. Dopo quell’episodio vive almeno due minuti di black out in una prestazione che complessivamente era stata buona, con le sue classiche incursioni centrali e il suo lavoro di rottura in mezzo al campo.

VARGIU 6,5. Ha il merito di propiziare il gol del 1-2 ma il demerito di non essere attento come al solito in difesa. Passa in secondo piano un errore a nostro avviso grave: sul primo gol di Putzolu si fa attrarre dal pallone e si fa infilare da un semplice triangolo chiuso da Ena, lasciando campo libero proprio a Putzolu.

Pagelle Centro Revisioni Santa Gilla

CIRINA 8. Sono quasi finiti gli aggettivi per un giocatore che oggi, come nel corso di tutto il torneo, è stato assolutamente determinante. Domina a centrocampo, ovviamente i palloni alti sono tutti suoi, fa la fase offensiva e difensiva come nessuno non stancandosi mai e riuscendo ad avere anche una buona qualità, oggi messa in mostra con la pennellata per Putzolu.

PUTZOLU 8. Mattatore della serata. Ha due occasioni e le sfrutta entrambe. Pronti via non sbaglia la palla del vantaggio vincendo il duello personale con Camboni. Il resto della partita da sempre fastidio alla difesa avversaria con i suoi inserimenti fino a punire nuovamente nel secondo tempo, guarda caso con un inserimento da dietro.

DEIDDA 7. Nel primo tempo è distratto e nervoso. Nell’intervallo manda giù la birra che lo calma e gli fa tornare la concentrazione e al rientro in campo non sbaglia più un colpo. Toglie il respiro a Foschini soffocandolo con la sua marcatura stretta, bene in chiusura e in anticipo e molto bene anche nelle ripartenze palla al piede.

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