NEW ERBA LIFE – ELETTRONICA SARDA

Con un gol fortunoso al tre minuti dal termine Elettronica Sarda evita la terza sconfitta consecutiva e muove la classifica conquistando il primo punto nel GIRONE B del Cagliari League Summer. Un pareggio senza dubbio meritato conquistato coi denti e che addirittura nei secondi finali poteva trasformarsi in vittoria se l’incrocio dei pali non avesse salvato Camboni da una spettacolare conclusione di Grandulli. Anche i viola di New Erba life muovono la classifica insidiandosi con 5 punti nei quartieri alti tuttavia devono riflettere molto,il vantaggio a pochi minuti dal termine andava probabilmente amministrato meglio e la tattica di chiudersi davanti al proprio portiere si e’rivelata alla fine effimera se non esiziale.

LA CRONACA:

Apre le ostilita’il sig.Piga alle 21 e dopo pochi minuti arriva la prima conclusione a rete di Foschini che a tu per tu con Callai fallisce clamorosamente il vantaggio. Il pallino del gioco passa tuttavia fin dalle prime battute nelle mani di Elettronica che ama costruire l’azione da dietro con Puddu e Mainas per poi cercare l’imbucata per Pontis e Tavolacci molto abili nell’1 contro 1 ma imprecisi in zona gol. 10°, punizione dal limite per i bianchi di Elettronica batte Mainas palla sulla barriera,sul capovolgimento di fronte Fontana serve un ottimo pallone a Saviola che spara sul primo palo sorprendendo Callai:1 a 0. Neppure il tempo di reagire che arriva la seconda rete:segna sempre Saviola su assistenza di Foschini. La seconda rete sembra scuotere Pontis e compagni che cambiano tattica affidandosi alle sponde di Puddu che abbandona le retrovie per stabilirsi definitivamente al centro dell’attacco,la mossa mette scompiglio tra i difensori viola costretti spesso al fallo tattico. 20°, palla lunga per Puddu che salta piu’in alto di Pilloni e spizza per Pontis che solo davanti a Camboni calcia alto;e’il preludio al gol che arriva con una legnata di Tavolacci dalla ¾ che lascia di sasso Camboni,2 a 1.

SECONDO TEMPO:

I primi 10 minuti sono avari di emozioni,la palla ristagna a centrocampo e le conclusioni a rete latitano;al 12°arriva il pareggio bella giocata in mezzo a 2 avversari di Tavolacci che serve Rambaldi, il difensore bianco non ci pensa due volte ed esplode un gran tiro che colpisce la traversa e s’infila in rete. Raggiunto il pareggio Elettronica abbassa il ritmo della gara, ma su un disimpegno errato Fontana aggancia la sfera e serve uno splendido filtrante per Matta che sigla il 3 a 2. La gioia del gol dura fino al 24°:Tavolacci calcia una punizione da distanza siderale, la palla senza troppe pretese passa tra una selva di gambe spegnendosi alle spalle dell’incredulo Camboni.

LE PAGELLE – ELETTRONICA SARDA:

PUDDU 6.5:determinante il suo spostamento al centro dell’attacco,le prende e le da,difende palla fa salire i suoi e procura tante punizioni dal limite mal sfruttate.Guerriero

PONTIS 6:prestazione non esaltante, sbaglia 1 gol clamoroso e qualche appoggio di troppo,per il resto lavora molto bene sulle fasce costringendo Putzu, Murtas e Brambilla a fermarlo con le buone o le cattive. Chi lo conosce bene sa che puo’fare molto di piu’…

TAVOLACCI 7:il giocatore di maggior talento dei bianchi abile nel dribbling cosi come nella conclusione a rete. Prende in mano il centrocampo giganteggia per tutti i 50 minuti

LE PAGELLE – NEW ERBA LIFE

PILLONI 6:soffre la marcatura di Puddu in particolar modo sui contrasti aerei ma e’alla lunga il miglior tappabuchi dei viola.

CAMBONI 6:il gol del 3 a 3 lo fa andare su tutte le furie ma in parte la responsabilita’ e’anche sua che avrebbe dovuto pretendere la visuale libera;per il resto ordinaria amministrazione e nessuna colpa sugli altri 2 gol

SAVIOLA 7: 2 gol e tanta qualita’ nelle giocate, da una grossa mano a tutti e tre i reparti, assieme a Fontana il migliore dei suoi oggi.

 

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PIZZERIA IL PIZZOLAIO – CAFE’ AMARO & NEW TEAM

Primo sorriso per Caffè Amaro & New Team nel primo Cagliari League Summer, al termine di una prova disputata con gran determinazione, attenzione tattica e incisività offensiva, i nero-bianchi di Fabio Frau si impongono per 6-3 su una deludente Pizzeria il Pizzolaio, condizionata dalle pesanti assenze di Gioi e Cogotti ma parsa in serata negativa. Le due assenze citate, tuttavia, non rappresentano un alibi e soprattutto non devono svilire i meriti di una Caffè Amaro & New Team che ha voluto fortemente questa vittoria e se la è guadagnata con pieno merito. È stata una partita giocata su ritmi accettabili, combattuta, abbastanza interessante e mai noiosa, ci sono state numerose occasioni per parte e il risultato si è deciso, in buona sostanza, nel primo tempo, chiuso dalla New Team in vantaggio per 5-2. Passo indietro per Pizzeria il Pizzolaio, troppa anarchia tattica, troppo individualismo, diversi giocatori incappati nella classica serata storta, per i bianco-neri di Alessio Cogoni si tratta della seconda sconfitta, preoccupa soprattutto la carenza di giocatori visto che pure ieri Cogoni e soci non hanno potuto usufruire di neppure un cambio. Ma passiamo alla cronaca del match.

La partita, primo tempo

L’equilibrio è infranto dopo un paio di minuti, Michele Lai porta in vantaggio Pizzeria il Pizzolaio con un preciso rasoterra dalla sinistra, sul primo palo. Non si fa attendere la reazione della New Team, sull’asse Conti-Pinna i nero-bianchi agiscono sulla fascia sinistra e premono, il palo nega il pari ad Aramo, quindi sono proprio Pinna e Conti a provarci in rapida successione ma Spano si fa trovare pronto. Il pari è maturo e arriva al termine di una combinazione per vie centrali Pinna-Aramo-Pinna, la conclusione del numero 10 non lascia scampo al portiere avversario, 1-1. Pizzeria il Pizzolaio va vicina nuovamente al vantaggio con Rais, sul quale si oppone Fokara in uscita bassa, ma a trovare il 2-1 è la New Team, Conti penetra centralmente, Pinna difende la sfera spalle alla porta, Spano lo pressa e, seppur in terra, l’attaccante nero-bianco riesce a servire sulla destra Asunis che non fallisce il bersaglio da circa tre metri. La New Team pare più determinata, messa meglio, più in palla, e nel finale di tempo Frau e soci prendono il largo, su una verticalizzazione di Asunis sulla sinistra, Lai litiga con il pallone e manca la chiusura, Pinna è un rapace nel battere a rete dal limite dell’area; poco dopo, Asunis trafigge Spano con un potente conclusione dalla destra a mezza altezza, sul primo palo, quindi è ancora Pinna a realizzare il 5-1 finalizzando un contropiede a tre con assist di Asunis. Si desta Pizzeria il Pizzolaio, su appoggio di Pitzalis, Rais inchioda Fokara con una bella conclusione nel sette, quindi Cogoni centra il palo.

Secondo tempo

Tanti legni in avvio di ripresa, lo colpisce Lai con una parabola da metà campo, lo colpiscono Asunis e Pinna per la New Team. Pizzeria il Pizzolaio si riversa in attacco, decisa a rifarsi sotto, ma la New Team oppone un’efficace copertura ed è brava nel ripartire sfruttando gli ampi spazi a disposizione. Si combatte, c’è tanta frenesia, l’azione del Pizzolaio non è organica, è abbastanza disordinata ed è affidata alla regia di Rais, proprio questi riapre un piccolo spiraglio insaccando da pochi metri su assist di Cogoni. Ma il tempo a disposizione per un’eventuale rimonta scarseggia, la New Team ha un rassicurante vantaggio e dopo una ghiotta occasione fallita da Pinna i nero-bianchi mettono il sigillo ai tre punti, Aramo intercetta una palla persa da Cogoni, suggerisce per Asunis, Spano riesce in un primo momento ad opporsi ma Asunis è lesto nel ribadire in rete, 6-3.

Le pagelle – Pizzeria il Pizzolaio

Rais 7.5: Mancano Gioi e Cogotti, pertanto gli spetta il compito di organizzare la manovra, le caratteristiche sono del tutto differenti ma è l’unico in grado di poterlo fare, e lo fa con sapienza, ordine, non solo impostando ma anche concludendo. C’è il suo zampino pure in occasione del primo gol. Forse l’unico dei suoi ad avere la necessaria lucidità e pazienza nel mantenere una posizione.

Cogoni 5: Irriconoscibile, ingabbiato per quasi tutti i cinquanta minuti, peccato perché le uniche due volte che è riuscito a liberarsi delle catene di Frau e soci ha colpito un palo e servito l’assist a Rais. Ma è sembrato in tante occasioni legnoso e per nulla reattivo, vero è che palloni non gliene arrivano, è poco servito e altrettanto poco supportato. Grave errore la palla persa a ridosso della sua area, preludio al sesto gol di Asunis.

Pitzalis 5.5: Lontano parente del giocatore ammirato nell’edizione invernale, tatticamente anarchico e spesso pesce fuor d’acqua, dovrebbe coprire il centro ma tende sovente ad allargarsi sulla sinistra aprendo così corridoi invitanti per gli incursori avversari. Dov’era quando Pinna e Aramo hanno duettato per l’1-1? Dov’era quando Asunis ha avuto tutto il tempo di prendere la mira e colpire, per il 4-1, dalla sua zolla di campo? Un palo e un assist per Rais, ma è troppo poco.

Le pagelle – Caffè Amaro & New Team

Pinna 8.5: Sulla corsia di sinistra ha ricamato e sventrato la fragile difesa avversaria, era in giornata e lo si è visto da subito, la sua tripletta ha deciso la partita, ma il gesto più bello, un vero colpo da maestro, anzi da prestigiatore, è stato l’assist per Asunis, da terra e con due avversari alle calcagna. Altre tre occasioni da gol prodotte, un palo, peccato per una rete fallita tutto solo a metà ripresa e qualche solita concessione all’accademia.

Aramo 7.5: Tatticamente, è il vincitore della partita, l’Aramo in versione mediano-centrale, di barriera con duplice finalità, si è rivelato la mossa tattica che ha consentito alla New Team di avere solidità nel centrocampo e tante energie. Uno sfortunato legno colpito, l’assist per Pinna, il break che ha prodotto il sesto gol di Asunis, e una miriade di palloni recuperati, chiusure e copertura specie nella ripresa, un vero mastino. Una soluzione da riproporre in futuro.

Frau 6.5: Sta prendendo le giuste misure e capendo come si gioca nel calcio a 7, finalmente attento e soprattutto finalmente lontano da improvvisi raptus che lo portano, spesso, a cambiare posizione e a gettarsi in attacco senza criterio. Puntuale e grintoso nelle chiusure, pulizia della difesa assicurata, quando serve anche con le maniere forti. Va pure vicino al gol a metà primo tempo.

 

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REALCOLIZZATI FC – DEMETRINO TEAM

Capolista solitaria del gruppo D per una sera, Realcolizzati sogna in grande, ieri nella gara delle 22.00 i bianco-viola si sono imposti per 5-2 contro una Demetrino Team discreta ma troppo spuntata e troppo disattenta in fase difensiva, un successo meritato e caratterizzato dal gran cinismo visto che Faedda soci sono stati implacabili nello sfruttare quelle poche occasioni avute. È stata una partita sostanzialmente equilibrata, maggiore iniziativa per Demetrino Team, più copertura difensiva, attendismo e gioco di rimessa per Realcolizzati, letale nell’indirizzare il risultato a proprio favore nei dieci minuti finali del primo tempo. I bianco-viola mettono così in cascina il secondo successo nel torneo mentre i blu di Davide Demetrino incappano nel terzo k.o consecutivo.

La cronaca, primo tempo

Avvio tattico, di studio, è Demetrino Team a condurre le operazioni, il primo pericolo è creato dalla sinistra sull’asse Demetrino-Gambula, cross basso al centro e Sitzia deve intervenire in uscita bassa per impedire a Sini la deviazione vincente. Realcolizzati, come sua consuetudine, preferisce stare bassa, in attesa, la copertura tattico-difensiva ed efficace, e al primo errore della difesa avversaria, i viola colpiscono, c’è un batti e ribatti sulla destra, i difensori di Demetrino Team non riescono a spazzare e Loi, di prima intenzione, li castiga con un diagonale rasoterra sul palo lontano. Il vantaggio cambia l’inerzia della gara, pian piano Realcolizzati acquisisce il controllo e trova il raddoppio, scaturito sugli sviluppi di un contropiede di Spanu originato da un errore di Demetrino: sulla punizione conseguente, Loi riceve da Faedda e di contro-balzo, dal limite dell’area, disegna una traiettoria sporca che beffa Patrignani sotto la traversa. Neppure due minuti e i bianco-viola trovano pure il 3-0, Cogoni riceve da Frau e dal limite dell’area centrale trafigge Patrignani.

La ripresa

Realcolizzati va a un soffio dal quarto gol con Cogoni, attivato da Faedda, ma il secondo portiere di Demetrino Team, Lai, gli dice no; sul rovesciamento di fronte, la squadra in maglia blu accorcia le distanze, una conclusione forte da fuori area di Fanni viene deviata fortuitamente da Isoni, Sitzia è preso in controtempo e non può nulla, 1-3. I ritmi sono decisamente più veloci e più frenetici, Demetrino Team cerca il secondo gol, ci prova l’ottimo Gambula con una bella sassata dalla distanza che però si infrange sulla traversa. Dal possibile 2-3 all’1-4, palla persa da Demetrino a metà campo, Loi recupera e attiva il contropiede prolungando per Faedda, questi si aggiusta la sfera convergendo al centro da destra e col sinistro fulmina Lai da fuori area, tra le proteste dei giocatori avversari secondo i quali Faedda si sarebbe aiutato con la parte alta del braccio. Una sventagliata improvvisa di Gaspardini, con Sitzia preso alla sprovvista, riaccende una piccola speranza per Demetrino Team, la pressione e le conclusioni dei blues aumentano anche perché la retroguardia avversaria è si solida ma denota qualche piccolo momento di sbandamento. Con Loi padrone del centrocampo, Realcolizzati sbarra la strada e mette il timbro definitivo sull’ennesima azione di rimessa nata da un tackle vinto da Porrà ai danni di Isoni e conclusa con una rasoiata imparabile di Loi dal limite dell’area, 5-2.

Le pagelle – Demetrino Team

Demetrino 5: Un avvio discreto, con un filtrante per Gambula strepitoso, poi capita in una serie di incertezze ed errori che peseranno nell’economia del risultato, soprattutto l’ingenuità da cui nasce il contropiede del 2-1, perde palla in attacco e per ragion di stato deve abbattere Spanu al limite della sua area rimediando pure un cartellino giallo. Non sarà l’unica, pure il quarto gol è sulla sua coscienza, altra palla persa a metà campo, e siccome è in vena di perseverare, a fine gara riperde un altro pallone pericolosissimo ma stavolta c’è Lai a venirgli in soccorso.

Gambula 7.5: Conferma le grandi doti di cui dispone, ma è un giocatore che predica nel deserto, attorno lui il vuoto, o quasi. Regia alta, visione, bel tocco di palla, un gran tiro (che peccato quella traversa), fantasia (un’imbucata in profondità per Piludu da applausi, ma il compagno non lo aveva capito). È l’unico in grado di portare apprensione e pericolo presso i difensori avversari.

Sini 6.5: Commovente per come lotta, si sbatte, si arrabbia; ultimo dei blu ad alzare bandiera bianca, dà sino all’ultima goccia di energia, non si risparmia e in fase di impostazione è uno dei pochi a saperla lunga. Quantità e anche un pizzico di qualità, rapido e dinamico.

Le pagelle – Realcolizzati

Loi 8.5: E’ senza dubbio una delle sorprese più piacevoli di questa prima parte di torneo, ragazzo da tenere davvero sott’occhio. Prova da maestro, di dominio del centrocampo, dotato anche di un tiro mortale, la tripletta che mette al tappeto gli avversari è un prodigio, tre autentiche sberle di rara precisione e potenza. Non solo, c’è pure il break con recupero e assist per Faedda, ci sono un’infinità di palloni catturati a metà campo e un pressing e una fisicità imponenti, senza mai cedere un millimetro. Nel secondo tempo, sul centrocampo, è stato una vera e propria diga.

Cogoni 6: Se avesse quella cattiveria agonistica che hanno i suoi compagni, quasi tutti suoi coetanei, potrebbe fare sfracelli. Quella cattiveria agonistica che si è vista in occasione del gol del 3-1, e quando ha sfiorato il bis in avvio di ripresa. Troppe pause e qualche finezza inutile, i compagni fanno riferimento sulle sue lunghe leve per le scorribande in contropiede.

Porrà 7: Buona spinta sulla fascia sinistra nel primo tempo, da esterno sembra rendere meglio rispetto a quando gioca da centrale, ha campo per avanzare e per cercare l’uno-due con i compagni. Nella ripresa gioca con il contagocce ma tanto gli basta per vincere un contrasto con Isoni e porgere sui piedi di Loi il cioccolatino del 5-2.

 

 

 

 

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FC COLONIA SARDA – NEXT 2.0

Una partita chiusa in appena nove minuti, con questa frase sintetica si potrebbe riassumere l’incontro che alle 21.00 ha aperto la terza settimana del 1’ Cagliari League Summer; tra Colonia Sarda e Next 2.0, valevole per il girone B, non c’è stata storia, con una partenza impressionante quanto devastante, il team diretto da Roberto Lenzen ha vinto una partita che non passerà certo alla storia per la bellezza e il cui fulcro è racchiuso, come abbiamo anticipato, in quei dieci minuti iniziali. Il resto è stata noia, o anzi il termine più adatto sarebbe bruttezza, Colonia Sarda ha potuto permettersi di gestire in tutta tranquillità, nonostante qualche affanno tattico dovuto ai tantissimi cambi effettuati e diversi giocatori non in gran serata, Next 2.0 ha cercato di dare un senso ai restanti quaranta minuti, provando ad attaccare ma palesando inconsistenza, frenesia, caos tattico e tanto nervosismo. Tantissimi errori su ambo i fronti, Colonia Sarda sorride, incassa il primo successo nel torneo e vede con più fiducia i prossimi impegni, per Next 2.0 la situazione inizia a farsi pesante, è il terzo k.o di fila e in fondo al tunnel non si intravedono spiragli di luce.

La cronaca, primo tempo

La direzione del match è affidata al signor Pillai, nel prologo dicevamo dell’avvio fulminante di Colonia Sarda, in tenuta bianca con pantaloncini e numerazione in nero. Il palo colpito da Berosi fa da prova generale al vantaggio siglato dallo stesso Berosi, lucido nel concludere dall’interno dell’area di rigore un break sulla destra con Spiga, originato da un errore della difesa avversaria in uscita. Immediato il raddoppio, Berosi suggerisce in profondità sulla destra, Cintura converge disorientando due avversari e trafigge Musu con un preciso rasoterra sul primo palo. Il primo segnale di presenza di Next 2.0 è racchiuso in un tentativo da fuori area di Zaccheddu, a lato di poco, ma nell’azione successiva giunge il 3-0 di Colonia Sarda, palla persa da Viola sulla propria tre quarti, Spiga e Berosi recuperano, la palla si alza e Curreli si inventa una mezza girata al volo dal limite dell’area, sulla quale Musu può solamente guardare. Cintura per poco non manda in frantumi la traversa con una sassata dalla distanza, tempo trenta secondi e nuovamente Curreli va a segno direttamente su calcio di punizione dalla sinistra, con evidente complicità della barriera nero-gialla. Sono trascorsi appena dieci minuti, Next 2.0 appare frastornata ma a metà del tempo i gialli riducono le distanze, un azzardato e corto retropassaggio di Pontis nella propria metà campo mette in difficoltà Adamu, Tibaldini capta l’errore, vince il tackle con il difensore centrale avversario e dal limite dell’area infila Vargiu. Più equilibrio, ma gara che diventa brutta, di pessima qualità, con tanti errori e tanta incertezza, Next 2.0 va a un passo dal secondo gol ancora con Tibaldini, il numero 13 conclude sulla traversa da circa quattro-cinque metri, la palla ricade sulla linea ed esce, timide proteste da parte dei giocatori in maglia gialla secondo i quali la sfera avrebbe oltrepassato la linea di porta.

Secondo Tempo

Nella ripresa il mister di Colonia Sarda, Roberto Lenzen, rigetta nella mischia i giocatori titolari, il team in maglia bianca si limita ad amministrare e a ripartire in contropiede, con Berosi ottimo nel ruolo di pivot apri-varchi, e sugli sviluppi di una bella combinazione di prima Cintura-Berosi-Curreli, arriva il 5-1, la conclusione del numero 10 è angolata, da fuori area, con Musu sorpreso e impietrito. Next 2.0 non ci sta, prova a premere, concludendo spesso da fuori area ma con esiti scarsi, i gialli non sono nemmeno fortunati come dimostra la traversa colpita da Migoni. Va meglio a Viola, il numero 2 si libera di tre avversari poco oltre la metà campo, si sistema la sfera sul destro e scaglia una conclusione che va a infilarsi nel sette, è il 2-5. Il finale è tutto di Colonia Sarda, bella combinazione Berosi-Cintura-Berosi e conclusione di poco a lato, quindi allo scadere un errore di Zaccheddu a metà campo attiva il contropiede, Curreli prolunga per Cintura che non perdona dal limite dell’area, è il definitivo 6-2.

Le pagelle – Colonia Sarda

Berosi 8.5: In realtà è un portiere ma ieri nessuno se ne è accorto; ieri sera ha spaccato la partita nei primissimi minuti con il palo, il gol dell’1-0 e l’assist per il 2-0. C’è anche l’azione di disturbo condotta in occasione del 3-0 e a finta per Curreli nella punizione del 4-0. Può bastare? C’è anche una grandissima conduzione tattica, le sue sponde e la sua fisicità sono state, specie nella ripresa, le soluzioni più belle di tutta la gara, in una di queste è racchiuso l’assist del 5-1. Prezioso anche in fase difensiva, da sottolineare una chiusura in scivolata al limite dell’area che ha interrotto un pericoloso contropiede avversario.

Curreli 8: A fine primo tempo, in un grigiore mediocre, abbiamo pensato, “meno male che c’è Curreli, con le sue ripartenze, la sua regia, la sua visione in profondità”. Tanto era inesistente il centrocampo in maglia gialla che ci è venuto pure il sospetto che non si sia divertito e che non abbia neppure sudato. Intanto, per restare sul pezzo, tripletta e assist, ma pure tanta qualità e un suggerimento al bacio per Pontis.

Pontis 5: Grossolano quanto inspiegabile l’errore che ha portato al primo gol di Next 2.0, un errore figlio di poca tranquillità e frenesia, e in quella zona del campo certe cose non si possono fare. La voglia di fare c’era, era evidente, la corsa e l’impegno pure, ma l’impressione è che tutto ciò lo abbia vinto, tant’è che lo abbiamo visto correre in ogni parte del campo, senza costrutto. A fine primo tempo Curreli lo presenta a tu per tu con Musu, ma lui non tira e l’azione sfuma, perché?

Le pagelle – Next 2.0

Tibaldini 6.5: Inizia da centrale difensivo ma la trimurti Berosi-Cintura-Curreli è uno tsunami incontrollabile, poi a metà primo tempo si traferisce in avanti, come punta, e lì la sua partita cambia completamente, realizza il primo gol con gran opportunismo, rapina e freddezza, va a un soffio dal raddoppio, si procura diverse punizioni, fa a sportellate e tiene sempre sotto vigilanza la difesa avversaria. Va ancora vicino al bis in avvio di ripresa con una caparbia azione personale. Tanto nervosismo e diverse proteste, giallo inevitabile, ma non lo biasimiamo, è evidente la delusione per una gara compromessa fatalmente dopo appena una manciata di minuti.

Migoni 5.5: Nel primo tempo, il gioco dei gialli transitava solo sulla fascia destra, dove agiva lui, che è stato tra i più intraprendenti anche se con esiti insoddisfacenti. Tra rimbrotti, discussioni con i compagni, litigi e quant’altro, si è comunque rivelato uno dei meno peggio, la sfortunata traversa colpita a metà ripresa è l’immagine simbolo di una serata da dimenticare, dove neppure la Dea Bendata ha avuto clemenza.

Viola 5.5: Frastornato dal centrocampo avversario, primo tempo infernale con il gravissimo errore dal quale è nato il terzo gol, di Curreli. Una timida ripresa, qualche spunto, il bel gol del 2-5, per preparazione e conclusione. Ma è parso un giocatore ancora del tutto avulso dal contesto e non ancora sintonizzato con i compagni.

 

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MUSH CASTEDDU FC – FULL OTTICA & DYM SPORT

L’ultima gara del venerdì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti Mush Casteddu a Full Ottica & Dym Sport, match valevole per la 2^ giornata del Gruppo D. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Patrizio Onidi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-0. E’ un punteggio che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dagli uomini in maglia bianca che conquistano cosi’ il loro secondo successo consecutivo. Mush Casteddu raggiunge cosi’ in testa F.C. Bonzi, a quota sei punti. Gli uomini di Ivan Siddi subiscono la loro seconda sconfitta consecutiva e restano cosi’ fermi all’ultimo posto con zero punti all’attivo. Questa sera c’e’ stato poco da fare, i loro avversari si sono imposti in tutte le zone del campo, lasciano poco e nulla alle rare sortite offensive ed il punteggio cosi’ roboante non lascia spazio a tante interpretazioni. Il match è stato diretto dal sign. Spiga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Sin dalle prime battute è chiaro quello che sarà il leitmotiv del match, gli uomini in maglia verde dominano nel possesso palla e creano sin da subito svariate occasioni da rete. Mura va subito vicino al gol ma Vaccargiu è abile ad opporsi coi piedi. Al ‘6 il punteggio si sblocca con una conclusione dal limite dell’area di Pisu M. che lascia immobile l’estremo difensore avversario, 1-0. Due minuti dopo Mura si accentra da sinistra e colpisce il palo con una conclusione a giro col destro. La rete del raddoppio arriva al ’12 con una combinazione Mastromarino-Mura, con quest’ultimo che segna ancora con un tocco sotto di pregevole fattura, 2-0. Al ’15 Mura si inventa un assist di testa proprio per Mastromarino che con un piazzato in corsa porta il punteggio sul 3-0. Al ’17 Mura sfiora ancora il gol ma la sua soluzione mancina si perde alta sopra la traversa di pochissimo. Al ’20 si fanno vedere i biancorossi con una gran botta di Limoncino che costringe Onidi ad un intervento di puro istinto col quale si rifugia in corner. Al ’23 Mura scarica una sassata di rara violenza ma Vaccargiu è superlativo e dice di no con un intervento plastico. Ad un soffio dal riposo Full Ottica sfiora il gol ma Manunza da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Si va cosi’ all’intervallo con Mush Casteddu sopra di tre lunghezze. Sin dalle prime battute è chiaro quello che sarà il leitmotiv del match, gli uomini in maglia verde dominano nel possesso palla e creano sin da subito svariate occasioni da rete. Mura va subito vicino al gol ma Vaccargiu è abile ad opporsi coi piedi. Al ‘6 il punteggio si sblocca con una conclusione dal limite dell’area di Pisu M. che lascia immobile l’estremo difensore avversario, 1-0. Due minuti dopo Mura si accentra da sinistra e colpisce il palo con una conclusione a giro col destro. La rete del raddoppio arriva al ’12 con una combinazione Mastromarino-Mura, con quest’ultimo che segna ancora con un tocco sotto di pregevole fattura, 2-0. Al ’15 Mura si inventa un assist di testa proprio per Mastromarino che con un piazzato in corsa porta il punteggio sul 3-0. Al ’17 Mura sfiora ancora il gol ma la sua soluzione mancina si perde alta sopra la traversa di pochissimo. Al ’20 si fanno vedere i biancorossi con una gran botta di Limoncino che costringe Onidi ad un intervento di puro istinto col quale si rifugia in corner. Al ’23 Mura scarica una sassata di rara violenza ma Vaccargiu è superlativo e dice di no con un intervento plastico. Ad un soffio dal riposo Full Ottica sfiora il gol ma Manunza da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Si va cosi’ all’intervallo con Mush Casteddu sopra di tre lunghezze.

LE PAGELLE – FULL OTTICA & DYM SPORT

Siddi 6.5: In una serata non propriamente fortunata per i biancorossi riesce perlomeno ad andare al tiro in due circostanze costringendo Onidi a due interventi non semplici. Ha un buon tiro dalla distanza.

Vaccargiu 7: Non è facile per un portiere subire otto reti, con spesso una difesa un po’ troppo allegra. Con i suoi interventi riesce ad evitare un passivo che poteva essere ancora più pesante. Si mette in evidenza con quattro interventi da applausi. Nelle reti subite non ha colpe.

Limoncino 6.5: Giocatore generoso, nella sua fascia di competenza ha dato una grossa mano alla squadra, soprattutto in fase di non possesso. Spesso non viene appoggiato in maniera adeguata nelle sue sortite offensive. 

LE PAGELLE – MUSH CASTEDDU

Mura 8.5: “Il Kobra non è un serpente” cantava Donatella Rettore, colonna sonora che calzerebbe a pennello in una raccolta DVD delle sue giocate negli ultimi quindici metri. Movenze da centravanti vero, velenoso negli spazi, letale quando va al tiro. Segna due reti ma potevano essere almeno il doppio. Giocatore longilineo, leve lunghe e Killer Instinct! Sforna anche due assist decisivi, di cui uno con una stupenda torsione di testa spalle alla porta. Sempre un piacevere vederlo giocare, Chapeau!

Mastromarino 8: Questa squadra con il suo ingresso è ancora più forte, mancino puro, abile in entrambe le fasi. Quest’oggi sforna due assist e va a sengo per due volte con due diagonali imprendibili. Quantità e qualità, che bravo!

Onidi 6.5: Sono queste le serate più difficili per i portieri, quando si viene chiamati poco in causa. Ha il merito di farsi sempre trovare pronto e di uscire dal campo con la porta inviolata.

 

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PAPU FC – PIZZERIA IL PIZZOLAIO

La seconda gara del venerdì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti Pizzeria Il Pizzolaio a Papu FC, match valevole per la 2^ giornata del Gruppo C. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessandro Di Salvo che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-5. E’ un successo ampiamente meritato per Papu FC che conquista cosi’ i primi tre punti del torneo, riscattando la sconfitta all’esordio con A.C. Picchia. Gli uomini di Alessio Cogoni si devono arrendere ad un avversario che si è dimostrato superiore in tutte le zone del campo, che trascinati da uno strepitoso Matteo Argiolas (autore di un poker) hanno messo in grossa difficoltà gli uomini in maglia nera che devono ringraziare il proprio portiere Stefano Spano, che ha evitato un passivo che poteva essere ben più severo con interventi da applausi a scena aperta. Papu FC è una squadra molto giovane che quest’oggi ha disputato una partita di grande livello, esprimendo un gioco corale piacevole, con un giro palla da squadra vera. Pizzeria Il Pizzolaio resta dunque ferma in classifica a quota tre punti, in un Gruppo C che si preannunciaa dir poco infuocato, con GG1 in testa a punteggio pieno e tre squadre che inseguono appaiate a quota tre. Il match è stato diretto dal sign. Spiga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo cinque minuti sul cronometro, Argiolas salta secco Talloru e fulmina Spano con un rasoterra chirurgico, 1-0. Sul fronte opposto al ‘9 Pitzalis sciupa da due passi l’occasione del pari calciando a lato a tu per tu con il portiere avversario. Al’ 12 Cogotti su calcio piazzato prova a piazzare ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. Al ’15 Argiolas verticalizza in maniera sontuosa per Durzu che pero’ davanti a Spano angola troppo la conclusione che termina a lato. Un minuto dopo Zoppi colpisce una clamorosa traversa con una girata spalle alla porta. La rete del raddoppio arriva al ’18 con un tap-in sotto misura di Podda su assist di Argiolas, 2-0. Al ’21 Gioi sciupa una clamorosa opportunità da due passi sciupando l’assist di Cogoni. Ad un soffio dall’intervallo Pizzeria Il Pizzolaio riesce ad accorciare le distanze con un destro secco di Gioi che si fa perdonare dal precedente errore. Si va cosi’ a riposo con il punteggio di 2-1 in favore di Papu FC. Ad inizio ripresa Gioi fa ancora centro con una rete di rara bellezza, un tiro al volo col sinistro da applausi a scena aperta, 2-2. Al ‘4 Papu FC torna sopra nel punteggio, Argiolas scarica una sassata a mezza altezza che lascia immobile Spano, 3-2. Due minuti dopo Durzu si rende protagonista di un break in mezzo al campo che culmina con un destro in corsa all’angolino basso, 4-2. Il match si infiamma, Cogotti verticalizza per Gioi che con una zampata gonfia ancora la rete, 4-3. All’11 Durzu cambia ancora passo, semina il panico, serve Argiolas che è una sentenza, palla in rete, 5-3. Non c’e’ un attimo di respiro, un minuto dopo Cogotti fa ancora centro per il 5-4. Al ’14 è ancora il numero dieci in maglia nera a rendersi minaccioso colpendo un clamoroso palo con un destro dalla distanza. Al ’17 Podda fa da sponda per Argiolas che scarica l’ennesima conclusione a fil di palo, 6-4. AL ’19 Cogotti approfitta di una dormiva difensiva ed accorcia ancora le distanze, 6-5. Spano compie due miracoli in rapida sequenza su Argiolas e Podda. Ad un soffio dal triplice fischio Cherchi chiude definitivamente i conti con un destro secco che non da scampo a Spano. La gara termina qui’, vince PAPU FC 7-5.

LE PAGELLE – PAPU FC

Argiolas 9: Prestazione stellare del terminale offensivo di Papu FC. Quattro reti una più bella dell’altra, centravanti completo che sa fare tutto, difficile trovargli un difetto. Pochi fronzoli, poco fumo e tanto arrosto. Se ha centimetri per fare male non lascia scampo con autentiche sassate a fil di palo. E’ il migliore in campo e chi ha visto la partita non ha alcun dubbio a riguardo.

Podda 8.5: Compagno di reparto di Argiolas, insieme hanno dato spettacolo. Dotato di leve lunghe, protegge palla in maniera impeccabile, fa salire la squadra ed è abile nelle sponde spalle alla porta. Segna una sola rete, ma potevano essere almeno il triplo se non avesse trovato un portiere avversario cosi’ bravo.

Zoppi 8: Quanto corre questo ragazzo? Abile a trasformare l’azione da difesiva in offensiva nello spazio di pochi secondi macina chilometri e stargli dietro è pressochè impossibile. Aiuta in entrambe le fasi ed il suo contributo è fondamentale a garantire l’equilibrio della squadra.

Durzu 8: Suo l’assist in occasione della rete del 5-3 di Argiolas, una fuga palla al piede da centometrista. Intelligente dal punto di vista tattico, difende imposta ed attacca con grande continuità.

LE PAGELLE – PIZZERIA IL PIZZOLAIO

Pitzalis 5: Si divora la rete del possibile 1-1 sciupando da due passi una clamorosa opportunità dentro l’area piccola. Non riesce ad entrare in partita, troppo precipitoso, gioca pochi palloni.

Gioi 7: Segna tre reti di cui una con una gemma di rara bellezza, una sventola al volo da applausi a scena aperta. Insieme a Cogotti sono i più positivi della squadra.

Spano 9: A fine gara riceve i complimenti anche dei giocatori avversari, il che è tutto dire. A fine gara si contano cinque/sei interventi provvidenziali, su Podda si è immolato con una parata ad una mano di puro istinto. Si dimostra ancora una volta uno dei migliori portieri del torneo.

Cogotti 7: Dal punto di vista tecnico è probabilmente il più bravo di tutti, controllo di palla da giocatore vero. Non sempre riesce a dare continuità al suo gioco quest’oggi, ma c’e’ da dire che ha poco appoggio da parte dei compagni. Segna due reti e colpisce un palo clamoroso sul punteggio di 5-4 che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi.

 

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CONSULENZA IMPRESA – ELETTRONICA SARDA

La prima gara del venerdì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti Consulenza Impresa a Elettronica Sarda, match valevole per la 2^ giornata del Girone B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Paolo Podda (quest’oggi assente) che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 7-3. Questo successo permette loro di bissare la vittoria all’esordio e di portarsi in testa alla classifica a punteggio pieno in coabitazione con Karalis Seven. Per gli uomini di Bruno Di Iorio viceversa questa è la seconda sconfitta consecutiva, e pesa soprattutto il fatto che i loro avversari odierni hanno giocato per tutta la partita con l’uomo in meno. Ciò dimostra la forza di una corazzata come Consulenza Impresa ma al tempo stesso denota le lacune soprattutto in fase difensiva di Elettronica Sarda, apparsa quest’oggi troppo vulnerabile in fase di non possesso. La gara è stata diretta dal sign. Spiga che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete arriva al sesto minuto di gioco con Lai che ha la possibilità da ottima posizione di calciare a botta sicura ma impatta debole e centrale, Angioni si ritrova la sfera tra le mani. Sul fronte opposto al primo affondo Consulenza Impresa fa centro, Di Iorio la combina grossa da ultimo uomo, Sarritzu gli scippa la sfera, mette a sedere Mainas in uscita ed appoggia la sfera nella porta sguarnita, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, e porta sempre la firma di Sarritzu che stoppa la sfera in corsa col petto e la scarica alle spalle del portiere avversario, 2-0. Al ’13 Grandulli accorcia le distanze con una conclusione dalla media distanza a mezza altezza, 2-1. Al ’16 Corona si incarica di un calcio piazzato dalla lunga distanza e costringe Mainas ad un intervento coi pugni per rifugiarsi in angolo. Al ’18 Grandulli fa da sponda per Medda che impatta di prima intenzione ma Angioni con uno strepitoso riflesso e con l’aiuto del palo si salva in corner. Al ’21 Sarritzu serve splendidamente Usai che però da due passi sciupa tutto calciando a lato. Ad un soffio dal duplice fischio gli uomini in maglia bianca colpiscono il secondo legno, sempre con Medda che impreca e ne ha ben donde per la poca fortuna. Si va cosi’ a riposo con Consulenza Impresa sopra di una lunghezza. Al ‘5 della ripresa Tavoacci mette al centro una palla a dir poco invitante per Lai che tutto solo spara alto sopra la traversa. Un minuto dopo arriva la rete del pari, e porta proprio la firma di Lai che questa volta, su assist di Grandulli, fa centro, 2-2. Al ’10 Sarritzu col mancino ad incrociare riporta sopra nel punteggio la propria squadra, 3-2. Al ’12 è ancora il numero otto in maglia verde a seminare il panico nella metà campo avversaria colpendo un clamoroso palo da posizione defilatissima. Sarritzu è scatenato ed al ’15 si inventa un assist geniale per Corona che con un tocco sotto delizioso mette fuori causa Mainas in uscita, 4-2. Prende il largo Consulenza Impresa ed al ’17 aumenta il vantaggio sempre sull’asse Corona-Sarritzu, con quest’ultimo che angola col piattone, 5-2. Al ’20 Medda fa centro e riaccende le speranze di rimonta per Elettronica Sarda, 5-3. Ma a due minuti dal termine Corona sugli sviluppi di due ripartenze in rapida sequenza in campo aperto va a segno per due volte, francobollando il punteggio sul definitivo 7-3. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, cala il sipario, vince Consulenza Impresa e lo fa con ampio merito.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

Sarritzu 9: E’ il migliore in campo, ancora una volta. Decisivo nel primo tempo, decide di cambiare passo ed infila in rete con due accelerazioni da giocatore vero. Nella ripresa segna altre due reti e sforna un assist geniale per la rete di Corona del 4-2. Colpisce un palo da posizione impossibile, non ci meraviglia se scopriamo che riesce anche a volare, che bravo!

Usai 7: Difensore ordinato, abile nel far partire l’azione, si divora una rete ma segnare non è il suo mestiere. Dirige la fase difensiva in maniera a dir poco egregia.

Corona 8: Li’ in mezzo al campo ha dato un contributo fondamentale ai fini del successo finale della propria squadra. Nella ripresa segna tre reti, di cui una con un pallonetto sontuoso su Mainas in uscita.

LE PAGELLE – ELETTRONICA SARDA

Mainas 7: Se non ci fosse stato lui in porta il passivo poteva essere ancora più severo. Si contano quattro interventi provvidenziali per quello che è uno dei migliori portieri del torneo.

Tavolacci 7: E’ il migliore insieme a Mainas della propria squadra, sforna svariati suggerimenti non sempre capitalizzati dai compagni. Il suo contributo alla squadra è continuo e gioca una marea di palloni.

Medda 6.5: Gara generosa la sua, colpisce due pali nel primo tempo, nella ripresa va a segno per la rete del 5-3. Si impegna tanto e prova ad aiutare i compagni in entrambe le fasi.

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ZUDDAS GOMME – CAFÈ AMARO & NEW TEAM

Un pareggio che lascia entrambe le squadre in fondo alla classifica del girone C della Cagliari League Summer Edition con un solo punto in due giornate. Quando ormai la vittoria sembra nelle mani della Zuddas Gomme (neri) arriva il bel gol di Asunis ad anticipare il fischio finale dell’arbitro. La New Team (bianchi) festeggia per il pareggio ormai insperato, i ragazzi della Zuddas Gomme escono dal campo sconsolati.

Primo tempo

La partita comincia con un forte pressing della Zuddas Gomme, Frau (3) e Pischedda (20) rendono difficile l’impostazione dell’azione della New Team, ma sono proprio i bianchi ad andare in vantaggio: Schirru (10) tocca di tacco, la palla viene deviata e finisce tra i piedi di Aramo (99) che la manda alle spalle di Exana. Schirru ruba palla triangola con Asunis (11), poi viene bloccato a due metri dalla porta. I neri tentano il pareggio con una rovesciata di Pischedda su cross di Mureddu (11), palla alta sulla traversa e con un tiro dello stesso Mureddu che spedisce alle stelle.

Al decimo minuto arriva l’1-1 firmato da Pischedda, da dentro l’area riceve l’assist di Frau (3) e con un forte tiro spedisce la palla alla sinistra di Fokara. New Team non ci sta e si lancia alla ricerca del secondo gol. Ci va vicino con Asunis colpendo il palo destro e ci riesce con Lecis (9) che riceve palla da Aramo e tira un siluro verso l’angolo alto a destra, 1-2. Passano due minuti e arriva il pareggio della Zuddas Gomme con una bella azione di Pisanu (6) che prende palla a metà campo, avanza centralmente e passa a Follesa (0) che in diagonale manda la palla alla sinistra di Fokara. L’ultima azione pericolosa del primo tempo vede sempre Follesa protagonista con una conclusione dalla lunghissima distanza che sfiora il palo destro. 2-2 il risultato parziale.

Secondo tempo

Anche il secondo tempo comincia con la forte pressione della Zuddas Gomme, Fokara sbaglia il disimpegno e Adamu calcia con violenza la palla al volo da distanza siderale e scavalca il portiere. Grandissimo gol, 3-2. La New Team reagisce immediatamente crea diversi pericoli ma si sbilancia in avanti offrendo il fianco alle ripartenze avversarie che però sono infruttuose, Pischedda è troppo isolato là davanti. Per diversi minuti entrambe le squadre si limitano a tentare tiri dalla lunga distanza.

Nel finale di partita si fanno pericolosi i ragazzi della New Team con Asunis, tiro dalla trequarti e palla che passa vicino all’incrocio dei pali sinistro, e con capitan Frau che di testa manda di poco alto sulla traversa. La Zuddas Gomme vuole chiudere la partita ma non ci riesce: su angolo battuto da Frau, la conclusione di Follesa finisce di poco fuori. Gol sbagliato, gol subito. Quando sta per arrivare il fischio finale Asunis prende palla a destra e lascia partire una cannonata in direzione del primo palo, Exana nemmeno la vede, 3-3. I ragazzi della Zuddas Gomme escono dal campo sconsolati e quelli della New Team festeggiando un pareggio che sembrava non arrivare mai.

 

Voti Zuddas Gomme

Pisanu 7: lotta in difesa e dai sui piedi nascono le azioni offensive della squadra, da una sua invenzione arriva il gol di Follesa: PLAYMAKER.

Adamu 7.5: il suo gol è di grande importanza, perché porta i suoi sul momentaneo 2-1 dando un senso alle energie spese dai suoi per pressare gli avversari. Ma è anche di di grande bellezza, una vera e propria cannonata con palla colpita al volo. Si è portato l’ARTIGLIERIA PESANTE.

Pischedda 6.5: è quello che prova più di tutti a mandarla in rete, ma è troppo spesso isolato. Mette la firma sull’1-1. Costante RIFERIMENTO offensivo.

 

Voti New Team

Aramo 7.5: un gol e un assist per lui. Considerando che di gol la sua squadra ne ha segnato tre, possiamo tranquillamente dire che è stato FONDAMENTALE.

Asunis 7: segna il gol del pareggio finale e sfiora la rete in un altro paio di occasioni, colpisce anche un palo. Molti degli spunti offensivi della New Team sono i suoi: INTRAPRENDENTE.

Fokara 5.5: il suo disimpegno sbagliato permette ad Adamu di segnare una splendida rete e manda all’aria gli sforzi dei compagni. DISATTENTO.

 

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A.C. PICCHIA 2.0 – FC ACADEMY

La sfida tra l’A.C. Picchia (blu) e l’Academy (arancioni) termina 0-3. Contu e Pilloni grandi protagonisti di una sfida che è sembrata sin da subito a senso unico. Matta e Melis fanno un gran lavoro in difesa ma non basta per tenere testa agli avversari. L’Academy supera l’A.C. Picchia anche in classifica e si prepara alla sfida del primo giugno con Su Stampu. La gara, valida per il girone A della seconda giornata della Cagliari Cup Summer Edition è stata arbitrata dal sig. Pillai.

Primo tempo

L’Acadamy si rende pericolosa in avvio con Contu (10) che intercetta un pallone poco al di fuori dell’area avversaria ma viene chiuso e con riesce a concludere, poco lo stesso numero dieci arancione vede Verafede fuori dai pali e prova a punirlo con un pallonetto che si stampa sulla traversa. Pilloni con un lancio lungo trova Ambu (17) che va vicino al gol, poi è Contu a provarci da fuori area ma tira alto sulla traversa. Poco dopo il 10 e il 17 degli arancioni si rendono ancora protagonisti, ma questa volta portano la squadra in vantaggio: è Ambu a segnare da fuori area su assist di Contu. L’A.C Picchia soffre tantissimo il pressing avversario ed infatti dopo nemmeno un minuto arriva il raddoppio di Pilloni (7) che intercetta un passaggio affrettato e si fionda in area per poi battere Verafede.

I blu non ci stanno e provano a reagire ma non trovano spazi e si limitano a delle conclusioni da fuori area, prima con Matta (11), con Melis su punizione (9) e Atzei (22), l’esito non è positivo. Intorno al diciannovesimo gli arancioni segnano lo 0-3: Meloni (5) affretta un passaggio e non si rende conto dell’accorrente Pilloni che intercetta, si allarga sulla sinistra e incrocia sul secondo palo spedendo la palla nell’angolino basso. Nel finale del primo tempo arriva un altro tentativo di Contu che da fuori area manda a lato di poco, uno di Meloni che spara alto sulla traversa e una doppia conclusione PilloniContu ribattuta da difesa e portiere. Il primo tempo si chiude nel segno dell’Academy.

Secondo tempo

Anche la seconda frazione di gioco comincia con gli arancioni in attacco: Simone Contu impegna il portiere avversario con un rasoterra molto angolato e Carboni sfiora il gol. Il numero 10 dell’Academy prova a mandare a rete i compagni con precisi lanci dalle retrovie, ma la difesa blu fa buona guardia e non si lascia sorprendere. Sempre Contu ruba palla a Melis cerca spazio sulla destra nella trequarti avversaria e prova a sorprendere il portiere sul palo lontano con un tiro che finisce vicino all’incrocio. Gli arancioni abbassano un po’ i ritmi, S.Contu parte da posizione più avanzata ed è Carboni (16) a provare con i lanci dalle retrovie. Casula e Melis non lasciano spazi a nessuno, nemmeno a Contu, ma l’A.C Picchia non riesce ad organizzare il gioco offensivo e a trovare occasioni da rete. Anzi, a causa di un altro errore di Meloni (5) rischiano di subire la tripletta di Pilloni ma l’azione si conclude con un nulla di fatto. L’ultima occasione degna di nota viene da una precisa punizione battuta da Contu, ma il portiere avversario si tuffa e salva la propria porta.

Secondo tempo senza reti, bastano quelle segnate nel primo tempo per portare l’Academy alla vittoria.

I Voti – A.C. Picchia

Luca Matta 7: il più tosto da superare, prova a far ripartire il gioco dei suoi ma a volte sempra che predichi nel deserto. È una vera e propria ROCCIA.

Fabiano Casula 6.5: se gli avversari non dilagano è anche perché lui fa un gran lavoro difensivo insieme a Matta: OSTICO.

Manuel Meloni 5: poco sicuro in generale, da un suo errore nasce il terzo gol, ne commette uno identico che rischia di regalare il quarto gol agli avversari: FRETTOLOSO.

I Voti – F.C. Academy

Albero Pilloni 8: gli avversari lo vedono sbucare da tutte le parti, segna due reti intercettando due passaggi, ci riprova in altre occasioni e va vicino alla tripletta personale: uno SPAURACCHIO per i ragazzi in maglia blu.

Simone Contu 7.5: prova tante conclusioni, dai suoi piedi parte il maggior numero di passaggi per le azioni offensive. Molto più pericoloso quando parte da dietro. L’assist per il primo gol è suo, ma ne sforna altri che non hanno tanta fortuna. ACCENDE LA LUCE in mezzo al campo.

Mauro Ambu 7.5: compie tantissimo movimento sia in fase offensiva che difensiva, al posto dei tacchetti ha le ROTELLE. Segna il gol che rompe il ghiaccio.

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TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA – PICH TEAM

L’ultima gara del mercoledì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti Termoclima & Revisioni Santa Gilla a Pich Team, match valevole per la 2^ giornata del Gruppo A. A fare bottino pieno sono gli uomini di Umberto Locci che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-3. E’ un successo che permette loro di conquistare i primi tre punti nel torneo, dopo la sconfitta patita nella gara di esordio contro AC Picchia. Gli uomini di Fabrizio Diana si arrendono ad un avversario che dal punto di vista del gioco è apparso nettamente superiore per lunghi tratti dell’incontro, ma escono dal campo a testa alta per via della reazione di grande orgoglio avuta negli ultimi dieci minuti di gara, dove sono riusciti ad accorciare le distanze a sole due lunghezze. Pich Team può ritagliarsi uno spazio importante nel torneo, sono una squadra che si conosce a memoria, che unisce dinamismo e qualità tecniche di rilievo. Quest’oggi per lunghi tratti ci hanno fatto divertire, e non sarà facile per nessuno affrontarli. Le due compagini si trovano dunque ora appaiate in classifica a quota tre punti in un girone che appare fortemente equilibrato. Il match è stato diretto dal sign. Medda che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, quì di seguito la cronaca dell’incontro.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo cinque minuti di gioco da una conclusione mancina a mezza altezza di Locci F. che fulmina l’estremo difensore avversario, 1-0. Poco dopo su calcio piazzato Caboni ci prova con una conclusione violenta ma Diana è attento e coi pugni respinge la minaccia. I giocatori in maglia rossa dominano nel possesso palla e con un gioco corale a memoria mettono in grossa difficoltà i loro avversari che non riescono a reagire. L’unico tentativo degno di nota per i giocatori in maglia bianca è una conclusione in corsa di Impera che termina di poco alta sopra la traversa. Locci F. sfiora ancora il gol con un destro secco che termine a lato di pochissimo alla destra di Diana. La rete del raddoppio arriva al ’17 su calcio piazzato dal limite, sempre battuto da Caboni che questa volta fa centro, 2-0. Ad un soffio dall’intervallo Pich Team fa ancora male sull’asse Fenu-Porrà, con quest’ultimo che di prima intenzione spedisce la sfera in fondo al sacco. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 3-0 in favore degli uomini in maglia rossa. Ad inizio ripresa il copione è sempre lo stesso, Pich Team ad ogni affondo crea scompiglio nella metà campo avversaria. Olivo approfitta di una dormita difensiva, si libera di Diana in uscita ed appoggia la sfera in rete, 4-0. I bianchi chiamano time-out per provare a riordinare le idee ed evitare una debacle troppo pesante. La pausa sembra fare bene agli uomini di Fabrizio Diana che con Impera e Serra sfiorano il gol in rapida sequenza, ma in entrambe le circostanze è abile Agabio a dire di no. Al ’10 Impera gonfia la rete con un missile di collo piede dalla distanza, Agabio può farci ben poco, 4-1. Sul fronte opposto i rossi relicano subito, la combinazione Lecca-Locci F.-Porrà è chirurgica e tutta di prima con quest’ultimo che sul secondo palo fa centro, 5-1. I bianchi a dieci minuti dal termine con grande veemenza provano comunque a spingere, ed accorciano le distanze con Tumatis su assist di Impera, 5-2. A due minuti dal termine è ancora Impera a fare male con un bel piattone di prima intenzione su sponda di Locci S., 5-3. Impera è scatenato e su calcio piazzato, quasi allo scadere colpisce un clamoroso palo, che ci avrebbe regalato istanti finali degni di un film thriller, ma la gara termina qui’, cala il sipario con il successo di Pich Team.

le pagelle – Termoclima & Revisioni Santa Gilla

Impera 7.5: Gran bel giocatore, il migliore tra le fila degli uomini in maglia bianca. Non è un caso se su tre reti totali due portano la sua firma. Molto bella la sventola di collo piede dalla lunga distanza in occasione della rete del momentaneo 4-1. Si ripete a due minuti dal termine con un piattone di prima intenzione a fil di palo. Colpisce anche un legno su calcio piazzato. Esce dal campo sapendo di aver dato tutto.

Diana 6.5: Incolpevole nelle reti subite, dove non ha margine per poter opporsi. Viene lasciato da solo in inferiorità numerica e non può fare di certo miracoli.

Tumatis 6.5: Giocatore di buona qualità li’ in mezzo al campo, serve un assist sontuoso per Putzolu a metà ripresa. Gioca a sprazzi con poca continuità, ma è comunque uno dei più positivi della propria squadra.

le pagelle – Pich Team

Lecca 7.5: Con i suoi strappi e le sue accelerazioni ha di fatto spaccato in due la gara. Ogni volta che cambia passo semina il panico nella metà campo avversaria, con i diretti marcatori che non riescono a contenerlo. E’ uno dei migliori in campo, molto bello l’anticipo in mezzo al campo dal quale scaturisce l’azione del 5-1.

Locci F. 7.5: Gran bel giocatore, di quelli che fanno reparto da soli. Sblocca le marcature con un sinistro a mezza altezza di rara violenza. Abile a proteggere la sfera spalle alla porta dall’alto dei suoi centimetri, sfiora più volte la doppietta.

Porra’ 7.5: Due zampate da vero opportunità, si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto, raccogliendo nel migliore dei modi gli assist di Fenu e Locci F.., giocatore abile negli inserimenti senza palla. Ha il merito di aiutare i compagni in entrambe le fasi.

 

 

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