A.C. PICCHIA 2.0 – CAFE’ AMARO & NEW TEAM

Prima giornata di Standard Cup del 1’ Cagliari League Summer, Girone B, che vede AC Picchia e Caffè Amaro & New Team fermarsi entrambi sulla linea del via, in una partita abbastanza lenta e a tratti vivace ma non troppo, con qualche sfuriata di qualche singolo ogni tanto ma soprattutto tanta incertezza. AC Picchia si dimostra più sveglio e costante nel possesso, che lo porterà in vantaggio nel primo tempo per 2-1, contro un New Team che arranca in avanti, trovando difficoltà anche nel secondo tempo. Ripresa che però vede a sorpresa il gol del New Team che porta in parità l’incontro. Nonostante ciò le due squadre non riescono a prevalere l’una sull’altra e sebbene il pareggio sia scaturito all’inizio della ripresa, le compagini si annullano a vicenda e il comparto difensivo fa il suo dovere bloccando sul nascere ogni vampata. Incontro che si conclude 2-2, un punto cadauno.

La cronaca, primo Tempo

Dopo un breve periodo di rimpalli e azioni fermatesi a metà strada, all’8′ arriva il gol che sblocca il risultato. AC Picchia trova il gol con Cocco con un gol capolavoro dalla destra che impatta sul legno del secondo palo e poi termina in rete al lato opposto, quasi come una beffa sul portiere. Al 12′ ci riprova Cocco, colpendo di nuovo il palo, ma questa volta il gioco di sponda non funziona. Dopo appena un minuto arriva il pareggio di Monni che, servito da Conti, controlla in avanti e conclude in rete, 1-1. Al 16′ è la volta di Lecis ma il suo tiro viene deviato dal portiere e poi dalla traversa. La sfortuna si abbatte sul New Team e al 25′ Esposito serve alla perfezione Tola che conclude di precisione sul secondo palo, così angolato e improvviso, che il portiere non può arrivarci.

Secondo Tempo

AC Picchia ormai si chiude e prova a bloccare ogni avanzata, ma non senza farsi vedere ancora nella trequarti avversaria. Al 2′ infatti Ruzzu cede il pallone sulla sinistra e Cocco lo manca di qualche centimetro, mancando un gol assicurato. Dopo un minuto arriva la risposta del New Team che castiga la mancanza di cattiveria avversaria, approfittando anche di un errore sbadato di Matta che prova a disimpegnare ma trova Monni che infila in rete con un rimpallo fortuito portando il punteggio sul 2-2.

Pagelle – A.C. Picchia

6,5 PIERGIORGIO RUZZU. Nella ripresa spreca una vera e propria occasione da gol tutto solo davanti al portiere. Ha di che rammaricarsi

7 ALESSANDRO COCCO. Fornitore ufficiale di cross, palloni scandalosamente ghiotti e profondità.

7 MARIO MELIS. Buona la sua corsa verso la fama. Dribbling e distinto nel controllo di palla ma si stanca facilmente

Pagelle – New Team & Caffè Amaro

7 MARIO CONTI. Una furia. Letteralmente. Da una parte all’altra senza sosta a servire e sostenere

7 FABIO FRAU. Lo spaventapasseri della squadra avversaria. Prende botte da orbi durante tutto il match. E’ l’uomo da marcare per eccellenza e loro lo sanno.

8 PIERANDREA MONNI: Doppietta che salva la partita e offre ottime occasioni in mezzo all’area. Davvero un giocatore polivalente.

 

 

vs

PIZZERIA IL PIZZOLAIO – TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA

La prima giornata di Standard Cup del Cagliari Summer League si apre all’insegna dei gol, con la Pizzeria Il Pizzolaio e Termoclima & Revisioni Santa Gilla che sfornano un totale di 16 reti tra il primo e il secondo tempo. Un numero importante ma che diventa ancora più incredibile quando si pensa al risultato finale. 8-8. Partita che inizia bene per entrambe le squadre all’insegna di un gioco puntato all’attacco con veemenza. Soprattutto Cirina riesce a svincolarsi dalla stretta della difesa e a partire in avanti pronto alla conclusione, quasi sempre però, mancando lo specchio. Il Pizzolaio cede al ritmo degli attacchi avversari e li usa a suo piacimento, usando lo spazio venutosi a creare al centro per i roboanti contropiedi. Il primo tempo termina 4-4 e, eccezionalmente, altri otto gol vengono segnati nella ripresa, di cui uno addirittura del portiere che lascia tutti senza fiato, portando il risultato finale sull’8-8.

Primo Tempo

Il primo gol è di Talloru per il Pizzolaio che trova un pertugio e conclude in rete anche grazie ad una leggera deviazione avversaria. Al 12′ c’è il pareggio del Termoclima, con Cirina che conclude di potenza da breve distanza, servito da Tumatis dalla sinistra. Dopo appena due minuti il portiere de Il Pizzolaio si fa trovare non esattamente al suo posto e sempre Cirina prova da distanza siderale, insaccando sotto la traversa. 2-1. Al 17′ c’è la risposta del Pizzeria che sfrutta anch’esso un errore del portiere su calcio di punizione grazie alla precisione di Cogotti. 2-2. Dopo appena un minuto arriva il vantaggio dei ragazzi in nero sempre con Cogotti servito da Gioi che servito sulla destra conclude da posizione defilata sul secondo palo. Gol davvero difficile da eseguire. 3-2. Al 21′ c’è una ottima costruzione di Cirina per Putzolu che conclude in rete da breve distanza e allo stesso minuto ritorna in gol il Pizzolaio con Gioi per il 4-3. Dopo tre minuti arriva il gol di Putzolu servito da Ena che riporta il risultato sul 4-4.

Secondo Tempo

Le squadre ormai hanno lasciato timidezza e l’incertezza in panchina e ci vanno giù pesante con altri otto gol in rapida successione. Al 3′ ci pensa Pitzalis e trova il vantaggio grazie al passaggio di Gioi. 5-4. Al 7′ è Scalas a segnare e riportare il pareggio grazie alla rasoiata imprendibile alla destra del portiere. 5-5. Termoclima prende il largo e al 10′ trova il gol con Impera che fa partire un uno-due con Cirina e trova il gol sul secondo palo. 6-5. Il 7-5 arriva al 16′ con Ena, sempre servito da Cirina che lo trova sul cross, pronto al colpo di testa in tuffo. Dopo un minuto però il Pizzolaio ha ancora da ridire e segna con Cogotti che trova il gol grazie ad una serie di rimpalli fortuiti tra il palo, il portiere e il difensore. 6-7. Al 20′ si distacca ancora il Termoclima con Cirina che conclude su punizione alla destra del portiere. 8-6. Al 23′ c’è una occasione dal limite con Cogotti che non sbaglia, con portiere e barriera che non fanno di sicuro il loro dovere. 7-8. Quasi allo scadere accade l’impensabile. Spano vola in attacco e colpisce di testa di precisione su corner di Cogotti e, fra lo stupore generale, regala un punto alla sua squadra, di fatto mettendo fine all’incontro sul punteggio di 8-8.

Pagelle – Pizzeria Il Pizzolaio

7,5 ALBERTO GIOI. Sempre pronto a dare una mano e sostenere i compagni come meglio può

7,5 STEFANO SPANO. Una furia nel suo gol al secondo tempo. Lasciato libero come l’aria, insacca di prepotenza e lascia tutti sul posto. La vera sorpresa di quest’oggi.

7,5 PIERLUIGI COGOTTI. Precisione pari alla quantità di sodio nell’acqua Lete. Prestazione da manuale.

Pagelle – Termoclima & Revisioni Santa GIlla

7,5 LUCA ENA. Grande abilità palla al piede e soprattutto ottimo nel fintare il tiro verso il muro. Non è da tutti

7,5 FABRIZIO PUTZOLU. Fulcro della squadra. Sempre servito e riverito. Ottima visione di gioco, trova bene lo specchio.

7 NICOLA IMPERA. Niente male in dribbling ma concede le ripartenze agli avversari quando, troppo spesso, forza l’esecuzione

vs

GG1 – CONSULENZA IMPRESA

Primo incontro del primo turno di Superior Cup, girone B, tra GG1 e Consulenza Impresa che finisce 3-2 per il GG1, ma non senza difficoltà. Il primo tempo infatti è saturo di occasioni per il Consulenza Impresa che non lascia adito a nessun tentativo da parte dei ragazzi in maglia gialla. Seppur in gran vena offensiva, i “Consulenti”, ne azzeccano poco o niente, buttando nello spazio profondo, letteralmente, quasi ogni pallone disponibile. Non solo poca precisione in attacco ma anche nella retroguardia. Qualche distrazione in difesa, infatti, consentirà a GG1 di studiare una strategia d’attacco portandosi vicini al gol nello scadere del primo tempo e preparando il KO nella ripresa.

Primo Tempo

Inizio di gara all’insegna dei fuochi d’artificio. Stocchino è quello più attivo in avanti, sbaglia tanto certo, ma troverà anche il gol dalla grande distanza al 2′, servito da Podda. Al 6′ c’è una sfortunata conclusione di Piroddi su calcio di punizione con il pallone che attraversa una barriera disposta a caso ma che trova un intervento pronto del portiere che intercetta con i piedi. All’8′ ci riprova Stocchino addirittura in rovesciata, ma il suo tentativo vola altissimo sopra la traversa. Neanche lontanamente il portiere viene allarmato dalla conclusione. C’è finalmente una reazione del GG1 da parte di Bagatti al 23′ ma la conclusione viene respinta da un difensore.

Secondo Tempo

La ripresa offre un GG1 che passa letteralmente all’arrembaggio, che prende più dimestichezza col pallone e si fa trovare più lucido sotto porta. Al 9′ inizia Fanti servito da Argiolas e finalmente trovano il gol del pareggio. 1-1. Per il gol del 2-1 si dovrà aspettare il 20′, quando Argiolas, ispirato come non mai, conclude con un colpo teso, che supera la barriera passandoci in mezzo e finisce in rete. Al 24′ però tutto torna in parità quando su punizione Corona la cede a Idda sulla sinistra e quest’ultimo conclude in rete per il gol del 2-2. Non passa nemmeno un minuto i il GG1 mette tutta la sua energia per rovinare la festa avversaria. Bagatti prende palla e vola in avanti e conclude sotto la traversa, sancendo la fine delle ostilità sul punteggio di 3-2.

Pagelle – GG1

6,5 GIOVANNI CAMEDDA. Delle volte un poco veemente negli interventi sul portatore.

7 ALESSIO BAGATTI. Salvatore della patria. Grande precisione tutta racchiusa in un unico tiro allo scadere.

7 GIOVANNI ARGIOLAS.  Un assist e un gol che sicuramente portano sicurezza e fiducia nei compagni

Pagelle – Consulenza Impresa

7 SIMONE STOCCHINO. Semplicemente il giocatore con maggior presenza sotto porta. Segna il gol del momentaneo vantaggio

6,5 MATTEO DI MARTINO. Non sempre al meglio della forma. Abbandona l’inseguimento e si distrae facilmente.

7 MAURO CORONA. Grande forza nelle gambe, poca fortuna, ma da tenere assolutamente d’occhio. Oggi marcato a vista.

vs

PAPU FC – PICH TEAM

Partita a senso unico quella di Superior Cup del 1’ Cagliari League Summer, Girone A, che vede il Pich Team vincere e convincere contro il Papu che si fa prendere dal nervoso, addirittura rimanendo in sei uomini a sette minuti dal termine. Il Pich Team inizia subito a picchiar duro, trovando il gol a meno di un minuto dall’inizio del match e terminando il primo tempo col risultato di 3-1. Nonostante questo buon vantaggio però, dal quarto d’ora del primo tempo il Papu inizia a trovare un po’ di convinzione e capovolge il tavolo, mandando all’aria pronostico e prestazione. Per il resto del primo tempo infatti c’è più Papu che Pich e i ragazzi in bianco lo sentono tant’è che temono per un rocambolesco testacoda che, fortunatamente per loro, non avviene. Il secondo tempo segue la falsa riga del primo, con il Pich Team che dimostra una grande precisione per le poche volte che trovano lo specchio, mentre Papu FC si fa trovare costantemente in avanti assediando la difesa avversaria ma senza trovare la precisione e freddezza necessaria a colpire. Frau, Carta e Argiolas sono senza dubbio i più attivi in quel del Papu FC ma solo Frau riesce a trovare la giusta dose di fortuna e abilità. La partita terminerà sul 5-2 per il Pich Team

Primo Tempo

Ottimo scatto iniziale per il Pich Team che subito trova il gol al 54” con Locci F che intercetta un passaggio in zona difensiva e segna senza pensarci due volte. 1-0. Al 9′ ci pensa Caboni su calcio di punizione. Il suo tiro rasoterra è imprendibile. 2-0. Dopo appena un minuto ritorna in gol il Pich Team con Lecca che prova prima un tocco sul primo palo che il portiere respinge prontamente ma si ripropone sulla respinta di quest’ultimo, riuscendo a buttarla dentro con ferocia. 3-0. Dopo quattro minuti però c’è la risposta del Papu Frau che prende palla e parte a razzo, concludendo sul secondo palo. 1-3 al termine del primo tempo.

Secondo Tempo

La ripresa non è tanto diversa dalla prima frazione di gioco. Si inizia subito con un “lavoro tra fratelli” al 2′ con Locci U servito da Locci F sulla sinistra che dopo alcuni rimpalli riesce a insaccare il pallone in rete per il 4-1. Al 17′ arriva un altro tetro orrore avversario con Todde che prova il passaggio orizzontale e Lecca intercetta al volo e segna per il 5-1. al 21′, dopo l’espulsione diretta di Durzu per fallo da tergo, arriva il gol di Frau che porta a casa una doppietta e pone fine alle ostilità con il punteggio finale di 5-2.

Pagelle – Papu FC

6,5 OMAR DURZU. Tutto parte e finisce con lui. Buona prestazione di regista arretrato ma si lascia trasportare dal nervoso e butta a terra l’avversario diretto in porta. Direttamente in doccia, fredda possibilmente.

8 ENRICO FRAU. Il nuovo innesto riporta brio ed energia alla squadra. Segna una doppietta ma non può di certo fare tutto da solo.

6 IGNAZIO CARTA. Ottimi i suoi palloni in profondità ma sfortunato sotto porta. Uno dei più attivi.

Pagelle – Pich Team

7 MATTEO LECCA. Pericoloso palla al piede e gli avversari lo sanno. Unico modo per fermarlo è buttarlo giù e qualcuno ci ha già provato.

7 GIOVANNI PORRA’. Lucido e freddo palla al piede. Buona possesso lungo tutto il campo ma arrivato sotto porta, fa cilecca.

7 FEDERICO LOCCI. Ottimo in tutto, visione di gioco e controllo da mozzare il fiato ma occhio al suo tallone d’Achille, davvero doloroso.

vs

FC ZIZZANIA – NEW ERBA LIFE

La seconda gara del martedì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti FC Zizzania a New Erba Life, match valevole per la 1^ giornata del Girone A della Standard Cup. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, forse un pò a sorpresa, sono gli uomini di Giuseppe Fontana, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 1-0. Per quello che abbiamo visto in campo è un risultato che penalizza forse eccessivamente FC Zizzania, gli uomini in maglia grigia hanno creato tanto ma come loro solito sono stati sciuponi, e l’abilità tattica dei loro avversari si è rivelata decisiva, con la zampata di Genoese ad inizio ripresa che ha di fatto deciso le sorti dell’incontro. New Erba Life si conferma squadra ostica da affrontare, una compagine che ha pazienza e che sa soffrire, per poi aspettare il momento giusto per fare male. Aver bagnato l’esordio con un successo darà loro ulteriore morale e consapevolezza dei loro mezzi, per affrontare al meglio il proseguo del torneo, che li vede ora momentaneamente in testa a quota tre punti. Gli uomini di Alessandro Costa hanno tutto il tempo per rimediare a questa sconfitta, ma devono recitare mea culpa, non si può macinare cosi’ tanto gioco e non riuscire ad essere concreti nella metà campo avversaria. Il primo tempo è stato dominato dagli uomini in maglia grigia, ciò nonostante non sono riusciti a gonfiare la rete. Il match è stato diretto dal sign. Marzio Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Costa con una conclusione insidiosa a giro, Camboni non si fida della presa e si rifugia in angolo. Poco dopo ci prova Natalini con un destro in corsa ma la soluzione non è precisa. New Erba Life non riesce ad uscire dalla propria metà campo, al ’10 Costa ha sul mancino una ghiotta opportunità da rete ma spara alto sopra la traversa da ottima posizione. Sul fronte opposto, al primo affondo i viola costruiscono una clamorosa occasione da rete, ma Foschini sciupa tutto calciando centrale addosso al portiere da due passi. Al ’17 Pirastu S. fa da sponda per Costa che scarica una gran sventola di rara violenza sulla quale Camboni è miracoloso nel rispondere due di picche. Al ’21 ci prova Onnis, abile a superare in dribbling Putzu, ma non altrettanto nella conclusione che si perde ampiamente fuori misura. L’ultima chance prima del riposo è sui piedi di Pirastu S. che ci prova dal limite dell’area ma Camboni col piede dice di no. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio a reti inviolate, 0-0. Al ‘4 della ripresa New Erba Life sblocca il risultato: l’assist è di Foschini per la zampata a centro area di Genoese che mette fuori causa Berli, 1-0. Melis F. prova ad aumentare il vantaggio con una conclusione mancina che termina a lato di poco. All’11 Natalini ci prova su calcio piazzato, la sfera supera la barriera ma non Camboni che coi piedi dice di no. Ci prova anche Onnis ma il risultato non cambia, Camboni è un muro e respinge al mittente. Al ’17 Foschini ha sul destro il match point ma incredibilmente tutto solo spara alto sopra la traversa. Costa e Natalini vanno al tiro in due circostanze nello spazio di cinque minuti ma in entrambi i casi non inquadrano lo specchio della porta. E’ New Erba Life sull’onda dell’entusiasmo a sfiorare ancora il due a zero ma Foschini quest’oggi non è particolarmente spietato e sciupa ancora a tu per tu con Berli gettando alle ortiche il prezioso assist di Melis. Ma negli ultimi cinque minuti di gara i grigi non riusciranno più a creare nulla dalle parti di Camboni, vince di misura New Erba Life.

le pagelle – New Erba Life

Camboni 7.5: A fine gara si contano quattro interventi provvidenziali, nel primo tempo su Costa a botta sicura è strepitoso. C’e’ tanto di suo in questo successo.

Genoese 7: Sua la zampata decisiva ai fini del successo finale, un tocco velenoso dentro l’area piccola che ha mandato in ecstasy i sostenitori di New Erba Life.

Foschini 6.5: Meriterebbe mezzo punto in più se non si fosse divorato due clamorose occasioni da rete sul finale di partita. Suo l’assist per il gol del sopracitato Genoese.

Melis 7: Quanto ha corso questo ragazzo, si è fatto letterlamente il mazzo, su e giù nella sua fascia di competenza. Nella ripresa a tratti è incontenbiile, che bravo!

le pagelle – FC Zizzania

Paone 6.5: Nella ripresa è stato abile e molto generoso nell’inserirsi spesso senza palla, ma non viene mai servito con precisione. Giocatore generoso che non molla mai.

Natalini 6.5: Ci prova svariate volte ma non trova mai la porta, ha il merito di non mollare mai ma deve essere piu’ cinico.

Costa 7: Gli è mancato solo il gol, è il migliore in campo tra le fila dei grigi, nel primo tempo Camboni gli nega un gol fatto con un intervento miracoloso.

Versace 6: Non appare brillante come suo solito, fa fatica ad entrare in partita, chiuso nella morsa del catenaccio avversario.

 

 

vs

ARGIOLICE & SWANGLASSES – FC COLONIA SARDA

La prima gara del martedì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti Argiolice & Swanglasses a Colonia Sarda, match valevole per la 1^ giornata del Girone A della Superior Cup. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Matta che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-2. E’ un successo meritato per i bianchi, che si sono presentati al gran completo (eccezzion fatta per l’assenza di Giulio Mura), ed hanno dimostrato di essere una compagine dall’indiscusso potenziale, capace di cambiare volto ad una gara complicata come quella di oggi nello spazio di pochi minuti. Il punteggio era infatti di parità fino a sei minuti dallo scadere, Argiolice & Swanglasses trascinata da uno strepitoso Giovanni Lorusso ha piegato Colonia Sarda nel finale, andando a segno per tre volte ed indirizzando definitivamente il match in loro favore. Gli uomini di Roberto Lenzen sono stati anche poco fortunati quest’oggi, il palo colpito da Cintura a metà ripresa grida ancora vendetta, episodio che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. Ma nel calcio coi se e coi ma non si vincono le partite, e bisogna rendere onore ai bianchi, che hanno dimostrato di saper gestire meglio i momenti caldi dell’incontro, approfittando di un calo di concentrazione dei loro avversari. Il match è stato diretto dal sign. Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete ha subito del clamoroso, Lorusso la combina grossa in fase di disimpegno regalando la sfera a Curreli, ma quest’ultimo si fa ipnotizzare da Ferraro in uscita che salva i suoi col corpo. E’ il preludio alla rete che sblocca il punteggio che arriva al ‘6, ed è proprio Curreli a trova un diagonale chirurgico in corsa che lascia immobile l’estremo difensore avversario, 1-0. Sul fronte opposto Lorusso ci prova dalla distanza ma Berosi è attento e si rifugia in corner. Gli uomini di Lenzen al ’12 trovano la rete del raddoppio con un tap-in sotto misura di Manca, 2-0. Brignone ci prova dal limite dell’area col mancino ma Berosi risponde due di picche. Pontis si divora una rete che sembrava già fatta, addormentandosi palla al piede a tu per tu con Ferraro. Al ’21 i giocatori in maglia bianca accorciano le distanze con un break di Lorusso che si inventa un imbucata per Dettori che a sua volta mette a sedere Berosi in uscita ed infila in rete, 2-1. Ad un soffio dal duplice fischio Lorusso pareggia i conti con una sassata di rara violenza che lascia immobile il portiere avversario. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio in perfetta parità, 2-2. La ripresa si apre con un lob di Dettori per Lorossu che impatta al volo col mancino ma non riesce ad imprimere forza alla conclusione. Poco dopo è ancora Lorusso a rendersi pericoloso, dialoga con Garau, ma da due passi dentro l’area piccola non trova incredibilmente la porta. Cintura su calcio piazzato colpisce un palo clamoroso, ci prova Curreli con un diagonale velenoso ma Ferraro si distende ed allontana la minaccia. Ferraro è in gran spolvero, e si oppone anche su Cintura con un intervento di puro istinto ad una mano. Il match è in equilibrio, può succedere di tutto, al ’19 i bianchi si portano sopra nel punteggio con il solito Lorusso che scarica un destro secco dopo essersi liberato di un giocatore avversario che Berosi non vede neanche partire, 3-2. Due minuti dopo è Brignone ad andare a segno con un sinistro a fil di palo su assist di Lippi, 4-2. E’ un uno-due terribile per gli uomini di Lenzen, che sul finale abdicano sotto i colpi dei loro avversari, che con un tap-in di Argiolas chiudono definitivamente i conti facendo calare il sipario sull’incontro, 5-2.

le pagelle – Argiolise & Swanglasses

Lorusso 8.5: Da quale pianeta è venuto? Che partita ha giocato? William Friedkin è pronto a scriturarlo per il remake de “Il braccio violento della legge”, prenderà il posto di Gene Hackman! E’ dura la vita per Colonia Sarda quest’oggi, non sono mai riusciti a contenerlo, quando ha cambiato passo con le sue sterzate non c’e’ stata trippa per gatti. Segna due reti da circoletto rosso come diceva Rino Tommasi, due sassate impressionanti, per poco non butta giù la porta. Una manna dal cielo avere in squadra un centrocampista cosi’ completo, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi, impegnandosi come se fosse un ragazzino alle prime armi. E’ senza ombra di dubbio lui il Man of the Match, se gioca a questi livelli può trascinare la squadra fino alla finalissima.

Brignone 7: Sua la rete del 4-2 con una sventola mancina a mezza altezza a fil di palo. Si mette in mostra con i suoi soliti lanci millimetrici a tagliare il campo in due, probabilmente nasconde il compasso sotto il pantaloncini. Occorrerà perquisirlo, se gioca cosi’ bene, col ritorno di Giulio Mura, Lorusso e Dettori, per gli avversari di turno resteranno soltanto le briciole.

Ferraro 8: Un autentico muro di cinta, a fine gara si contano cinque/sei interventi di pregevole fattura. Con un portiere cosi’ esperto i suoi compagni possono stare tranquilli. Subisce due reti nei primi minuti, dove non ha potuto farci nulla, per il resto chiude la saracinesca a respinge tutto al mittente, che bravo!

Dettori 7: Abile a raccogliere l’assist di Lorusso e ad accorciare le distanze sul 2-1 mettendo a sedere Berosi in uscita. Giocatore di qualità, dal piede educato, intelligente nel far girare la sfera con passaggi sempre precisi.

le pagelle – Colonia Sarda

Cintura 7: Che bellezza il calcio di punizione a metà ripresa che sbatte sul palo interno col portiere avversario battuto. Un vero peccato. Gioca la sua solita buona gara, dettando i tempi li’ in mezzo al campo.

Curreli 7.5: Realizza un gran bel gol, un destro secco ad incrociare rasoterra imprendibile, un fendente! E’ dappertutto, a tratti da solo è riuscito ad impensierire la retroguardia avversaria che stenta a contenerlo, se non con le cattive. Subisce una marea di falli. Esce dal campo a testa alta, anche quest’oggi ha giocato una splendida partita.

Ajello 6: Gioca una gara di grande spirito di sacrificio, combatte su ogni pallone, si vede poco in fase offensiva ma era una gara difficile ed occorreva aiutare in fase di non possesso.

Berosi 7: Per segnarlo ci sono volute sassate imprendibili, per il resto ha tolto tutto facendosi sempre trovare pronto. Si conferma uno dei migliori portieri dell’intero torneo.

 

vs

F.C. BONZI – FC ACADEMY

La seconda gara del lunedì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti FC Academy a F.C. Bonzi, match valevole per la 1^ giornata del Girone A della Superior Cup. E’ finita in parità, con il punteggio finale di 3-3. E’ un risultato tutto sommato giusto per quello che abbiamo visto in campo. La gara non è stata particolarmente spettacolare, soprattutto la ripresa, con il gioco continuamente spezzettato per continui falli e lamentele, soprattutto da parte dei giocatori in maglia nera, con il direttore di gara che si è visto costretto a mostrare ben sei cartellini gialli. F.C. Bonzi si è presentata all’appuntamento senza portiere di ruolo, con Anselmo Cocco che si è sacrificato tra i pali per aiutare i compagni, di conseguenza questo per loro è un punto d’oro. Entrambe le compagini non hanno convinto dal punto di vista del gioco, c’e’ stata confusione da ambo le parti, soprattutto in fase di costruzione della manovra. Pochi tiri in porta, e trame corali inesistenti, oggettivamente una brutta partita. Serviranno ben altre prestazioni se si vuole arrivare tra le prime quattro del Girone, e soprattutto un altro atteggiamento, senza utilizzare l’arbitro come pretesto di sfogo ad ogni minimo intervento. Non è stato facile assistere ad una partita del genere dove non c’e’ stata traccia di amore per lo sport, si può vincere o perdere per le proprie doti o per i meriti altrui, senza cercare alibi e mancare di rispetto all’arbitro, che può sbagliare come sbagliano i giocatori in campo. Il rispetto viene prima di ogni altra cosa. Qui’ di seguito le fasi salienti della gara.

La cronaca del match

Il primo a rendersi pericoloso è Olianas con un piattone a giro dal limite dell’area ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. La rete che sblocca il punteggio arriva al ‘7 proprio con Olianas che su sponda di Massa, trova di prima intenzione l’angolino basso alla destra di Carboni, 1-0. Sul fronte opposto Contu A. ci prova con un velenoso diagonale ma Zucca lo mura col corpo anticipando l’intervento del proprio portiere. Al ’15 il risultato torna in parità: Ambu sfrutta un buco a centrocampo, si presenta palla al piede nella metà campo avversaria e serve Contu A. che da due passi non può sbagliare, 1-1. Murgia si gira in un fazzoletto stretto dentro l’area piccola ma trova soltanto l’esterno della rete. Al ’21 gli arancioni si riportano sopra nel punteggio: Murgia questa volta fa centro su assist di Massa, 2-1. Ad un soffio dal duplice fischio Bassu ci prova su calcio piazzato ma la conclusione a giro si perde alta sopra la traversa. Si va cosi’ all’intervallo con F.C. Bonzi sopra di una lunghezza. Al ‘7 della ripresa Bassu dalla distanza sorprende Cocco con una soluzione violenta sotto la traversa, 2-2. Al ’12 sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite Olianas beffa Carboni che si fa passare la sfera sotto le gambe, 3-2. Ambu da due passi si divora una rete che sembrava già fatta non trovando la porta dentro l’area piccola. Si rende pericoloso Murgia ma il suo destro in corsa non inquadra lo specchio della porta. Su di un cross teso di Bazzato, Contu A. di prima intenzione da ottima posizione spedisce alto sopra la traversa. Murgia colpisce un palo sugli sviluppi di una ripartenza, sarebbe stato il gol del KO, a sette minuti dal termine. Negli ultimi minuti di gara Contu S., prova ad aiutare i propri compagni, e riesce a sfornare l’assist per Ambu che dentro l’area piccola angola con precisione e trova la rete del definitivo 3-3. L’ultima chance è su calcio piazzato dal limite dell’area, con proprio Contu S. che va al tiro e colpisce una clamorosa traversa. Il match termina qui’, le squadre vanno sotto la doccia con un punto a testa.

le pagelle – FC Bonzi

Murgia 7.5: Gran bel giocatore, corre tanto, in entrambe le fasi recita la voce grossa. Segna una rete e ne sfiora altre due. Fondamentale per questa squadra con i suoi cambi di ritmo ed i suoi inserimenti. Sciupa il match point ma è sfortunato, il suo tocco sotto su Carboni in uscita colpisce il palo.

Cocco 6: Si sacrifica tra i pali per via dell’assenza del loro portiere, e non possiamo pretendere la luna. In occasione della rete del 2-2 parte in evidente ritardo.

Olianas 7.5: Prova a dare ordine al gioco, prendendo in mano le redini del centrocampo. Testa alta e buona visione di gioco, segna due reti, e risulta essere a conti fatti il migliore in campo, insieme a Murgia.

Doglio 7: Gioca una buona gara, abile in marcatura ed a far ripartire l’azione, due bei lanci millimetrici non sfruttati dai suoi compagni. Il suo rendimento è costante, autentica garanzia.

le pagelle – FC Academy

Contu S. 7: Dicendo che è un giocatore fondamentale per questa squadra non scopriamo di certo l’acqua calda, ma quest’oggi ci si è resi conto che senza di lui in attacco non ci sono soluzioni adeguate. Ha un problema fisico, entra a pochi minuti dal termine, sforna l’assist per il 3-3 e colpisce la traversa su calcio piazzato ad un soffio dal triplice fischio. Dobbiamo aggiungere altro?

Ezeadi 5.5: L’intervento su Marras era da rosso diretto, ma che senso ha? Dovrebbe fare la differenza li’ in mezzo al campo ma si vede poco, gioca pochi palloni e non va mai al tiro.

Carboni 5: Nel teatrino delle polemiche recita un ruolo da protagonista, per un fallo dubbio a metà campo esce dai pali ed interrompe il gioco per svariati minuti per protestare con l’arbitro, neanche fossimo al Processo di Biscardi. Nella rete del 3-2 ha pesanti responsabilità, il calcio piazzato di Olianas era tutt’altro che irresistibile.

Ambu 6.5: Meriterebbe mezzo voto in più se non fosse per il “diverbio” avuto con Doglio, giocatore frizzante, abile negli inserimenti senza palla. E’ sua la rete del definitivo 3-3.

 

 

vs

DEMETRINO TEAM – ELETTRONICA SARDA

La prima gara del lunedì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti Demetrino Team a Elettronica Sarda, match valevole per la 1^ giornata del Girone A della Standard Cup. E’ finita in parità, con il punteggio finale di 3-3, e per quello che abbiamo visto in campo è il risultato più giusto. Gli uomini di Bruno Di Iorio hanno sciupato tanto, ed i loro avversari sono stati abili nella ripresa a ristabilire il risultato di parità, dopo che i primi venticinque minuti si sono conclusi con i giocatori in maglia bianca sopra di due reti. E’ un punto importante per gli uomini di Davide Demetrino che rispetto alla prima fase del torneo, sono apparsi più compatti, più solidi, ed hanno tenuto testa ad una delle squadre (sulla carta) candidate al successo finale della Standard Cup. Elettronica Sarda deve però migliorare dal punto di vista del gioco, e della concentrazione, entrambi fattori che quest’oggi a tratti sono andati a farsi benedire. La gara è andata in scena nello splendido scenario dei campi Fiore ex Verderame, con il calcio di inizio fissato per le ore 21, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Demetrino Team che nel giro di cinque minuti gonfia per due volte la rete, dapprima con un cross teso di Gambula deviato in rete da un giocatore avversario, in seconda istanza con un tap-in sotto misura di Sini, abile a mettere a sedere Mainas in uscita. Sul fronte opposto la replica arriva al ’10 con un piattone di prima intenzione di Melis che pesca l’angolino basso alla destra di Patrignani, 2-1. La rete del pari non si fa attendere, siamo al ’13 quando Lai sforna un suggerimento d’esterno per Pontis che sotto misura scarica un destro a mezza altezza che fulmina il portiere avversario, 2-2. Gaspardini ci prova dalla distanza ma Mainas è attento e fa sua la sfera in due tempi. Al ’19 i giocatori in maglia bianca ribaltano il punteggio con Grandulli che sfrutta nel migliore dei modi l’assist di Boi, 3-2. Isoni da posizione defilata colpisce una clamorosa traversa, e ad un soffio dal duplice fischio Elettronica Sarda fa ancora male, con Boi che va a segno dentro l’area piccola e chiude cosi’ la prima frazione con il punteggio di 4-2. Ad inizio ripresa Grandulli si mette in luce con una bella azione personale che culmina con un diagonale che si perde di poco a lato. Sul fronte opposto i giocatori in maglia blu accorciano le distanze con un tap-in sotto misura di Gambula, 4-3. Al ’10 Grandulli si presenta a tu per tu con Patrignani ma cerca un tocco sotto ed il tentativo risulta piuttosto velleitario con la sfera che si perde debole tra le braccia del portiere. Si divora una rete che sembrava già fatta anche Piludu calciando addosso a Mainas con tutta la porta libera. Al ’16 Patrignani si supera con un intervento di puro istinto in presa bassa su di una conclusione a botta sicura del solito Grandulli. Al ’20 arriva la rete della definitiva parità: Gambula scarica una sassata improvvisa dalla media distanza che lascia immobile Mainas, 4-4. Negli ultimi cinque minuti di gara sono i bianchi a sfiorare per due volte il match point, sempre su assist di Melis, ma in entrambi i casi Pontis sciupa tutto da due passi. La gara termina qui’, tutti sotto la doccia con un punto a testa.

le pagelle – Demetrino Team

Patrignani 7: Molto bella, nella ripresa, la parata su Grandulli a botta sicura, un intervento di puro istinto che ha permesso ai propri compagni di strappare un punto importante per il loro cammino. Nelle reti subite non ha alcuna colpa.

Gambula 7.5: Segna due reti, entrambe nella ripresa, una zampata sotto misura ed un gran destro rasoterra al fulmicotone col quale ha fulminato Mainas e portato il punteggio sulla definitiva parità. Mai una parola fuori posto, si sacrifica per i compagni e lo fa con grande spirito di sacrificio.

Isoni 6.5: Ha sfiorato un gran gol calciando da posizione defilata, ma per sua sfrotuna c’e’ la traversa a dirgli di no. Per il resto gioca una buona gara, aiutando i compagni in fase di non possesso.

Sini 6.5: E’ sua la rete del momentaneo 2-0 in loro favore, dimostra abilita’ sullo stretto mettendo a sedere Mainas. Giocatore abile ad inserirsi senza palla, corre tanto, ed esce dal campo sapendo di aver dato tutto quello che aveva. C’e’ tanto di suo in questo punto conquistato dalla propria squadra.

le pagelle – Elettronica Sarda

Grandulli 7: Arriva a gara in corso, e quando entra in campo si nota sin da subito che ha un passo diverso rispetto a tutti, va al doppio della velocità. Segna la rete del 3-2, ne sfiora un’altra nella ripresa, ma ha anche sulla coscienza il pallonetto a dir poco velleitario che si è spento debole tra le braccia del portiere, con tutta la porta spalancata. Un errore che è costato caro.

Lai 6.5: Coi piedi ci sa fare e non lo scopriamo di certo oggi. Molto bello l’assist per la rete del 3-2 del sopracitato Grandulli. Interpreta bene il ruolo di centrale difensivo, anche se dal punto di vista fisico non appare al meglio della sua condizione, ed è un peccato perchè è costretto a limitarsi nel gioco.

Melis 7: Dopo Grandulli c’e’ lui, gran bel giocatore. Sforna due assist sontuosi per Pontis sul finale di gara ma quest’ultimo li spreca entrambi. Li’ in mezzo al campo ha recitato la voce grossa, giocando tanti palloni, sempre con intelligenza e talento.

Pontis 6.5: Si è impegnato tanto, è sua la rete del 2-2. Nella ripresa sfiora il match point per ben due volte, ma in entrambi i casi non ha avuto la giusta freddezza.

vs

VELA CAFE’ – A.C. PICCHIA 2.0

Cinquina di Cogotti e A.C.Picchia travolta 7-2, a Vela Cafè bastava un pari per qualificarsi alla fase Superior, ma senza fare calcoli o tatticismi il team di Daniele Lai ha giocato per vincere e lo ha fatto con pieno merito, apparendo nettamente superiore, in una gara quasi senza storia con un risultato mai in discussione. Ultima gara in programma della prima fase del Cagliari League Summer, si prospettava una partita infuocata e combattuta, uno spareggio da dentro o fuori per conquistare l’ultimo posto disponibile nel gruppo A per accedere alla fase Superior, ma la realtà è stata del tutto diversa, Vela Cafè ha giocato molto bene e messo in cassaforte il successo già nel primo tempo. Deludente invece la prova di A.C.Picchia, presentatasi in formazione rimaneggiata e senza il suo portiere titolare Verafede; ci si aspettava decisamente di più dai blu, quasi mai Matta e compagni hanno dato l’impressione di poter rimettere in discussione il risultato, la difesa è stata inesistente, perennemente scoperta, basti pensare che tutti i gol subiti sono giunti su azioni di contropiede, con i vari Canu e Cogotti che hanno sguazzato negli ampissimi spazi concessi. Vela Cafè esulta per la qualificazione ma la gioia è oscurata dal brutto infortunio occorso in apertura a Puggioni, distorsione alla caviglia sinistra, si teme pure peggio, di certo l’attaccante dovrà stare fuori per parecchio tempo.

La partita, primo tempo

Ottima partenza di Vela Cafè, subito pericolosa con Puggioni, con Canu e due volte con Cogotti, tutte occasioni prodotte sugli sviluppi di belle azioni corali. Al quinto minuto il già citato episodio dell’infortunio di Puggioni, l’attaccante viene accidentalmente toccato da Melis, e nel cadere la caviglia sinistra ha una netta torsione, da subito appare evidente la gravità dell’infortunio. Il gioco riprende dopo qualche minuto, A.C.Picchia sembra dare segnali di crescita ma arriva invece il vantaggio di Vela Cafè, Melis perde palla poco oltre la metà campo, Marini recupera e attiva il contropiede di Canu, Esposito salva intervenendo in uscita ma dalla destra Cogotti ribadisce in rete. La reazione di A.C.Picchia è immediata, ci provano dalla distanza prima Matta e poi Cocco, Porrà è bravissimo nell’opporsi, e sul rovesciamento di fronte Vela Cafè raddoppia, lancio lungo telecomandato di Pani sulla sinistra, Cogotti sfrutta la prateria concessa dal mancato intervento di Zucca e trafigge Esposito con un diagonale rasoterra diretto sul secondo palo. La partita pare riaprirsi quando Melis, imbeccato sulla destra da Cocco, realizza il 2-1 per A.C.Picchia con un bel diagonale da posizione non semplice, ma nell’azione successiva la replica di Vela Cafè è spietata, altro lancio lungo dalle retrovie, stavolta di Murgia, Cogotti stoppa a seguire accentrandosi e superando Zucca e non dà scampo a Esposito con un gran destro al volo nel sette.

La ripresa

Un bel duetto in avvio di ripresa tra Canu e Cogotti fa da prologo al 4-1 di Vela Cafè, un calcio d’angolo sballato di Melis, troppo lungo, viene intercettato da Canu il quale senza pensarci su due volte attiva la ripartenza del solito Cogotti sulla fascia sinistra, la difesa avversaria è del tutto sbilanciata e l’attaccante è bravo nell’approfittare della maldestra uscita fuori area di Esposito, diagonale e gol. La sterile replica di A.C.Picchia è condensata appena in una voléé di Matta dalla distanza, sulla quale Porrà non si fa sorprendere, la gara è completamente sotto controllo per Vela Cafè e sugli sviluppi di uno straordinario scambio in velocità sulla destra Cogotti-Canu-Cogotti, i celesti allungano sul 5-1. Poco dopo, Murgia spezza una combinazione Cocco-Melis, anticipa l’attaccante avversario e dalla sua metà campo parte palla al piede per vie centrali, supera ben tre avversari e conclude a rete dal limite dell’area, 6-1. Il canto del cigno di una ormai rassegnata A.C.Picchia è un bello spunto di Cocco, che insacca da fuori area, l’ultima parola è affidata ancora a Vela Cafè, anche Canu trova gloria finalizzando sulla sinistra una combinazione tutta in profondità avviata da Pani e rifinita da Cogotti.

Le pagelle – Vela Cafè

Cogotti 9.5: parlano i numeri per lui, cinquina da favola, un bellissimo assist per Canu, altre 4 occasioni da gol prodotte. Semplicemente devastante, la difesa avversaria gli ha spalancato davanti una pianura padana e lui l’ha messa a ferro e a fuoco, cinque gol uno più bello dell’altro, soprattutto il terzo.

Pani 7.5: Molto bene nei primi venti minuti, molto presente nel gioco, parecchie azioni originano dalla sua fascia tra cui quella del 2-0 in cui l’assist lancio-lungo è suo. Poi, forse sottovaluta Melis e non gli chiude sufficientemente lo specchio sul diagonale del 2-1, questo episodio sembra un po’ condizionarlo tant’è che nella ripresa perde qualche pallone pericoloso a ridosso della sua area. Ma si riprende, sfiora il gol e dà semaforo verde all’azione del 7-2.

Murgia 7.5: Mastrolindo? No, Alberto Tomba dato il grande slalom nell’azione del 6-1, quattro avversari superati come birilli, pareva proprio il grande Albertone nello slalom gigante di Alberville, 1992. Oltre a questa chicca, spicca pure il lancio-lungo assist per il 3-1 di Cogotti e più in generale, una prova di ottima tenuta del campo e di presidio della propria posizione.

Le pagelle – A.C.Picchia

Melis 5.5: Grave errore quello che dà il via al contropiede del vantaggio avversario, una palla persa in modo sciocco quando aveva tutto il tempo e lo spazio per scaricarla. Non sarà la prima e ultima volta in cui si innamora troppo della palla, il diagonale del 2-1 è molto bello, un colpo da biliardo, ma in troppe occasioni tende a giocare da solo. Inspiegabile quel corner lungo da cui nasce il contropiede del 4-1.

Matta 6.5: E’ dotato di un gran bel tiro e non disdegna di provarci appena ne ha l’occasione, senza tuttavia abusarne. Ha tenuto in allenamento Porrà con almeno tre insidiose conclusioni, oltre a ciò si è segnalato come uno dei più intraprendenti e più in partita.

Esposito 5.5: Portiere per emergenza, era partito discretamente, con qualche buon intervento, specie su Cogotti, ma poi ha buttato tutto con la goffa e maldestra uscita sul 4-1 e qualche altra colpa evidente sul 5-1 e sul 7-2. Attenuante non da poco, non esisteva difesa.

 

vs

REALCOLIZZATI FC – MUSH CASTEDDU FC

vs