PICH TEAM – F.C. BONZI

La Cronaca

Incontro di Cagliari League Summer davvero pieno di sorprese, quello tra Pich Team e Bonzi FC. Valido per il Girone A di Superior Cup la gara di oggi ha visto sfidarsi un Pich Team Carico e deciso a mantenere il primo posto e un Bonzi in quarta posizione con un punto determinato a scommettere il tutto per tutto. Il primo tempo vede un Bonzi particolarmente loquace e attivo che dopo il palo preso dal Pich Team al primo minuto riescono ad impadronirsi del primo tempo con due gol davvero importanti anche dal punto di vista della fiducia. La ripresa però è tutto un altro mondo, Bonzi subisce la opprimente ed incalzante ritmica d’attacco del Pich che segna a ripetizione, condizionando lo stato psicofisico del Bonzi, assolutamente costretto a rivedere strategia e approccio di gioco, uscendone ridimensionati e molto nervosi facendosi anche ammonire in due.

Primo Tempo

Al 1’ arriva un palo che scuote entrambe le panche con Federico Locci e sulla ribattuta Umberto Locci spedisce altissimo da breve distanza. Un minuto dopo Curreli su calcio di punizione colpisce bene sotto la traversa ma il suo tiro viene smanacciato dal portiere Agabio. All’8’ però si sveglia Marras che servito da Curreli spedisce in gol sul secondo palo con una conclusione davvero tesa e incalcolabile. 1-0. Al 12’ è il turno di Doglio che spedisce in rete con un colpo stratosferico servito da Olianas che lo trova nella zolla ideale. 2-0. Al 15’ ci prova Caboni ma il pallone esce di pochissimo sul secondo palo. Il primo tempo così termina con il risultato di 2-0 che vede partire il Bonzi nel miglior modo possibile.

Secondo Tempo

Inversione di marcia per il secondo tempo con Lorenzo Locci al 1’ della ripresa che incorna di testa da buonissima distanza, purtroppo per lui schiaccia troppo sul terreno e il pallone arriva smorzato tra le braccia del portiere. Al 3’ Garau trova il gol con una scivolata servito da Lecca. 1-2. Al 7’ arriva il pareggio su calcio di punizione a sorpresa di Locci F che sorprende tutti con una cannonata praticamente a porta vuota, sfruttando un momento di distrazione collettiva della difesa, portiere compreso. Al 17’ arriva il vantaggio grazie al colpo preciso di Locci L servito da Fenu. 3-2. Al 12’ il Pitch inizia a prendere il largo con Fenu che supera il portiere in dribbling e insacca, grazie anche al servizio magistrale di Garau. 4-2. Al 14’ Cocco però si riporta sotto sfruttando una distrazione collettiva della difesa. 3-4. Dopo quattro minuti ritorna in gol il Pich team con Locci F che si porta a casa una preziosa doppietta dopo aver dribblato il portiere e insaccato con tutta tranquillità a porta vuota. 5-3. Al 20’ Locci Federico consegna a Locci Umberto che conclude in rete con una rasoiata folgorante. 6-3. Ad un minuto dalla fine delle ostilità arriva il quarto gol del Bonzi su rigore sotto la traversa. 6-4.

Le Pagelle Pich Team

Fenu 7 Compie tutti i movimenti in maniera ottima ma un volta sotto la porta si fa prendere dal panico e perde il pallone

Caboni 6,5 Sbuca dal cilindro con alcuni colpi magici, trovano la porta ma non trovano sufficiente fortuna

Lecca 6.5 Partita normale, niente di entusiasmante. Qualche errore di troppo in alcuni frangenti.

Le Pagelle Bonzi F.C.

Curreli 7 Dotato di una buona potenza calibrata tra i piedi. Purtroppo per lui non riesce a sfondare come vorrebbe. Crea comunque un ottimo assist per il compagno.

Zucca 6.5 Difficile bloccare l’impervio furore dell’avversario. Si frappone fra lui e la porta ma non riesce a contrastare le avanzate degli attaccanti

Marras 7 Visione di gioco e ottima precisione. Effettua passaggi illuminanti col contagiri. Ottima la sua doppietta, ma non abbastanza

vs

A.C. PICCHIA 2.0 – PIZZERIA IL PIZZOLAIO

La Cronaca

Incontro ormai deciso dal pronostico, quello tra AC Picchia 2.0 e Pizzeria Il Pizzolaio, non lascia adito a nessun dubbio. Nonostante sia passata solo una giornata in questo Girone B di Standard Cup le due squadre hanno già iniziato questa seconda fase al meglio delle loro possibilità con Pizzeria Il Pizzolaio che risulta la squadra con il miglior attacco del girone, segnando fino ad ora 17 gol. In due sole giornate è alquanto devastante. Il Pizzolaio vince per 9-3, senza farsi pregare troppo e buttandosi subito a capofitto dall’inizio del match, rallentando giusto un poco alla fine. AC Picchia però non rimane certo con le mani in mano e inizia fin da subito a elaborare qualche buon movimento e scambio non lasciato al caso, ma sono comunque costretti ad abbandonare ogni ulteriore avanzata perchè troppo costretti ad indietreggiare. Troppo abili infatti i ragazzi del Pizzolaio che approfittano di ogni indecisione per partire in contropiede e strappare un pezzo di speranza alla volta. Nella ripresa il mister dell’AC Picchia 2.0 capisce la gravità della situazione e soprattutto che la situazione gravita intorno a Gioi e lo fa marcare stretto da Melis. Quest’ultimo però rimane indietro e non può sfruttare le sue capacità da tiratore perchè costretto a fare da spola avanti e indietro, costringendo il mister a farlo respirare in panchina. La partita non vede particolari spiragli per l’AC Picchia che dunque si adagia, seppur segnando due gol nella ripresa e subendone altri tre, dando conferma del loro pessimo momento e della strabiliante prestazione di Pizzeria il Pizzolaio.

Primo Tempo

Inizia alla grande il primo tempo per Il Pizzolaio con Gioi che parte in contropiede e la cede a Cogotti, quest’ultimo si dribbla anche il portiere e la butta dentro. 1-0. Non passano due minuti che arriva subito la risposta dell’AC Picchia con Matta con un colpo teso e ben calibrato. 1-1. Al 6’ Cogotti ci prova da calcio di punizione e il suo colpo è una frecciata rasoterra imprendibile sul palo alla destra del portiere. 2-1. Ora però l’AC Picchia si ferma qui lasciando spazio al Pizzeria il Pizzolaio di assediare la propria porta senza pausa. La difesa è allo stato brado e non sa che pesci prendere quando al 18’ da corner Cogotti la cede a Pitzalis per un gol da posizione davvero proibitiva. 3-1. Al 20’ i ragazzi continuano a prendere il largo con Gioi che controlla bene e colpisce con gran precisione su passaggio disarmante di Cogotti. 4-1.  Al 23’ è il turno di Cogotti che intercetta il passaggio erroneo di un difensore avversario e parte in avanti, nell’uno contro uno riesce a sbilanciare anche l’avversario Zucca e la butta in rete con grande determinazione. 5-1.  Al 24’ gran tocco di classe di Pitzlis per Gioi lasciato libero di agire, che conclude di scioltezza. 6-1.

Secondo Tempo

Come il primo tempo, anche la ripresa del Pizzolaio inizia in modo scoppiettante con Pitzalis che al 4’ ribadisce in rete la respinta del portiere su tiro precedente, 7-1. Al 12’ si fa sentire l’AC Picchia con Esposito che segna approfittando di un controllo non proprio precisissimo dell’estremo difensore. 2-7. Dopo appena due minuti è la volta di Gioi che ancora una volta si fa trovare vivo e vitale, saltando tutto quello che si poteva dribblare e gettandola in rete. 8-2. Al 19’ c’è l’ennesimo tentativo dell’AC Picchia che trova il suo ultimo gol di quest’oggi con Matta che si porta a casa un doppietta grazie ad un bel tiro dalla lunga distanza. Allo scadere della ripresa arriva un gol strepitoso in scivolata di Loddo servito prontamente in profondità da Deiana. 9-3 il risultato finale.

Le Pagelle – AC Picchia 2.0

Melis 6 Tante aspettative riposte in lui ma il fiato è quello che è. Non sempre incisivo, sfiora la porta ma non è abbastanza.

Esposito 7 Non comprende a fondo le richieste del mister, che deve aggiornarlo costantemente con briefing direttamente dalla panchina.

Cogoni 7 Spinge schiaccia e sminuzza il portatore. Manda a quel paese la forza di gravità con degli stop a seguire impressionanti

Le Pagelle – Pizzeria Il Pizzolaio

Pitzalis 7 Una furia incontenibile in avanti, delle volte un po’ esagerato nei modi ma davvero un ottimo elemento capace di sostenere e rischiare quando è il caso.

Cogotti 8 Disposizione in campo davvero perfetta. Dargli palla è una sicurezza nella maggior parte dei casi.

Gioi 8 Abile nel lasciarsi dietro l’uomo e trovare la porta con abilità, è il più temuto dalla squadra avversaria che dispone la propria strategia in base alle sue esigenze, ma senza successo.

vs

FC ACADEMY – FC COLONIA SARDA

La seconda gara del martedì targato Cagliari League Summer Edition ha visto opposti FC Academy a Colonia Sarda, match valevole per la 2^ giornata del Girone A della Superior Cup. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Roberto Lenzen, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-0. E’ un risultato che la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata dal Colonia Sarda che trascinata dal solito Giacomo Curreli, ha messo subito in chiaro le cose già dai primi venticinque minuti, chiusi con un vantaggio di tre lunghezze. Gli uomini di Simone Contu hanno disputato la loro peggior gara dell’intero torneo, mancando di collegamenti tra i reparti, e privi di idee in fase di impostazione della manovra. FC Academy resta cosi’ ferma in classifica a quota uno, mentre Colonia Sarda aggancia momentaneamente in vetta Pich Team e Argiolice & Swanglasses a quota tre. Il match è stato diretto dal sign. Marzio Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, qui’ di seguito la cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo quattro minuti di gioco da una soluzione sotto misura di Cabras che spedisce la sfera a fil di palo, 1-0. Sul fronte opposto ci prova Contu S. su calcio piazzato ma la conclusione è fuori misura. Curreli sforna un assist delizioso per Cabras che pero’ questa volta a tu per tu con Carboni calcia debole e centrale. La rete del raddoppio arriva al ’12, Carboni esce male, Cintura si ritrova la sfera sul piattone e la appoggia in rete, 2-0. Al ’17 è ancora Curreli a mettersi in luce con un suggerimento chirurgico a tagliare il campo in due per Trudu che tutto solo sciupa angolando troppo la conclusione. Tre minuti dopo è proprio il numero sette in maglia bianca a gonfiare la rete, facendosi perdonare del precedente errore, con una sventola di rara violenza che fulmina Carboni, 3-0. Ad un soffio dal duplice fischio Carboni M. colpisce il palo con una conclusione in corsa da posizione leggermente defilata. Ad inizio ripresa Bassu da buona posizione sciupa un comodo tap-in sparando alto sopra la traversa. Curreli al ’10 scarica una sassata dalla distanza che sbatte sul palo per poi terminare in fondo al sacco, 4-0. Berosi nel giro ci cinque minuti dice di no sia a Contu A. che a Cossu, e sugli sviluppi di una ripartenza Cintura trova il piazzato mancino rasoterra che vale il 5-0. Il match è virtualmente chiuso e messo in ghiaccio dagli uomini di Lenzen, che negli ultimi minuti si limitano a far girare la sfera. Contu A. tutto solo davanti a Berosi sciupa l’occasione per realizzare la rete della bandiera, il match termina qui’, vince Colonia Sarda.

le pagelle – Colonia Sarda

Curreli 9: Gara sontuosa, assist meravigliosi a smarcare i compagni a tu per tu col portiere avversario, tutto giro intorno ai suoi piedi. Nella ripresa a coronamento della sua prestazione realizza un gran gol con una sventola di rara violenza. E’ il migliore in campo.

Cintura 7.5: Gioca una gara intensa, senza tirare mai indietro la gamba, realizza due reti. Nel primo tempo si fa trovare pronto sotto misura, nella ripresa a tu per tu con il portiere avversario è una sentenza col suo mancino rasoterra. Quantità e qualità.

Trudu 7.5: E’ il “Trottolino Di Livio” della squadra, nella sua fascia di competenza macina chilometri su chilometri. La sua generosa prestazione viene premiata con la rete del 3-0: un missile da posizione defilata che ha ricevuto gli applausi di tutto il pubblico, che bravo!

le pagelle – FC Academy

Ambu 4: Si vede poco quest’oggi, viene fuori soltanto nella ripresa quando instaura una polemica con la panchina avversaria e non ne capiamo il motivo. Rischia il doppio giallo per aver dato il via ad una scaramuccia sul finale di gara.

Carboni A. 5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta, ma l’uscita avventata che regala di fatto la rete del 2-0 incide sulla sua valutazione.

Contu A. 5: Va spesso al tiro ma sempre in maniera poco incisiva e frettolosa. Nella ripresa si divora la rete della bandiera a tu per tu con Berosi.

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REALCOLIZZATI FC – GG1

Tutto facile per GG1, gli uomini di Andrea Mattana si sbarazzano di Realcolizzati, con il roboante punteggio finale di 7-1. Questo successo permette loro di raggiungere Karalis Seven in testa alla classifica del Girone B, a quota sei punti dopo due gare disputate. Realcolizzati resta ferma a quota zero, gli uomini di Andrea Faedda quest’oggi sono stati poco squadra, soprattutto nella ripresa, dove hanno imbarcato nel vero senso della parola, senza mai riuscire ad avere una reazione di orgoglio. Da sottolineare le prestazioni di Camedda e Argiolas, autentici trascinatori della corazzata in maglia gialla, che quest’oggi si è presentata al gran completo (a parte l’assenza di Turri per infortunio). Il match è stato diretto dal sign. Marzio Piga che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, qui’ di seguito la cronaca.

Le fasi salienti del match

Il punteggio viene sbloccato dopo sei minuti di gioco, Argiolas fa da sponda per Camedda che lascia partire un siluro mancino dalla media distanza che si infila a fil di palo alla sinistra di Sitzia, 1-0. La rete del raddoppio arriva al ’12 e porta ancora la firma di Camedda che, questa volta col destro, sorprende Sitzia con una soluzione palo-rete dal limite dell’area, 2-0. Sul fronte opposto al ’17 Cogoni accorcia le distanze incrociando rasoterra appena dentro l’area di rigore, 2-1. Piroddi ci prova per due volte nello spazio di cinque minuti ma in entrambi i casi non inquadra lo specchio della porta. Va al tiro anche Faedda ma viene murato dai giocatori avversari. Al ‘3 della ripresa Camedda si inventa un imbucata geniale per Arigolas che con un sontuoso totto sotto beffa Sitzia in uscita, 3-1. Al ‘9 Piroddi trova la rete del 4-1 con una conclusione fulminea dal limite dell’area che Sitzia non vede neanche partire. Realcolizzati col passare dei minuti manca completamente di collegamenti tra i repati, ed i loro avversari ne approfittano per andare a segno, con troppa facilità. Camedda piega le mani di Sitzia, è la sua tripletta personale, vale il 5-1. Argiolas trova un missile impressionante che sbatte sulla traversa per poi rimbalzare oltre la linea di porta, 6-1. Faedda ci prova per due volte ma sempre con conclusioni dalla distanza che non possono impensierire Pinna. Sitzia compie un miracoo su Piroddi a botta sicura, per poi subire la rete del definitivo 7-1 con una sventola di Ambu a mezza altezza, che fa calare il sipario sull’incontro.

le pagelle – GG1

Argiolas 7.5: Due assist e due reti, di cui una di pregevole fattura con una sventola di rara violenza. Si posiziona a supporto di Camedda ed è sempre abile negli inserimenti. Gioca al piccolo trotto, cio’ nonostante il suo supporto risulta essere determinante.

Camedda 8.5: Che gol ha fatto? Scuola artificieri! Due bombe dalla distanza impressionanti, ha il merito di aprire le danze, e lo fa con due capolavori. Nella ripresa va ancora a segno per la sua tripletta personale. Gran bel giocatore.

Fanti 7: Sempre lucido e molto propositivo nella sua fascia di competenza, combatte su ogni pallone per tutti i cinquanta minuti. Mancino educato, abile in entrambe le fasi.

le pagelle – Realcolizzati

Cogoni 6: Ha il merito di realizzare l’unica rete della propria squadra con un bel diagonale rasoterra.

Sitzia 7: Non ha alcuna colpa in nessuna delle reti subite, anzi con due interventi miracolosi evita un passivo che poteva essere ancora piu’ pesante.

Marcia 6.5: Corre tanto, si impegna, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa cala ed è comprensibile visto il risultato e lo scarso supporo dei compagni.

vs

KARALIS SEVEN – VELA CAFE’

Il KARALIS SEVEN s’impone con un secco 3 a 0 su VELA CAFE’in una gara valida per la Superior League,girone B,del Cagliari League Edition Summer. Entrambe vengono da una brillante vittoria nel turno precedente e sono alla ricerca della seconda vittoria consecutiva che spiani la strada verso le semifinali. Come da pronostico e’stata una gara vivace,a tratti spigolosa ma comunque sempre tenuta saldamente in pugno dall’ottimo Sig.Pillai che si e’trovato costretto e sventolare un cartellino rosso sotto il naso di Cogotti autore di un ingenuo fallo di reazione su Milia .Due modi assolutamente opposti di interpretare la gara hanno  fatto la differenza:infatti se il Karalis ha sempre tentato di giocare la palla facendo partire l’azione dai suoi difensori  per poi farla passare attraverso gli altri reparti discorso analogo non si puo’fare  per il Vela Cafe’che si e’ostinato per buona parte della gara a cercare continui lanci su Murgia e su Cogotti confidando nella forza fisica del primo e nell’estro del secondo senza pero’imbastire delle vere e proprie azioni frutto di un gioco corale. Il risultato e’stato Piras e i compagni di reparto in continua pressione e Murgia e Cogotti raramente pericolosi perche’nella morsa di Salaris,Serra G. e Paschina.

LA CRONACA:

Come detto in precedenza il Vela si affida ai lanci sulle punte e proprio da un lancio di Piras che Murgia lavora un bel pallone per poi servirlo a Cogotti che prova il tiro ma la palla viene deviata in angolo. Il Seven risponde con una bella azione corale che porta G.M. Serra al tiro ma la palla colpisce il palo e ritorna sui piedi di Fadda che calcia a colpo sicuro ma prende in pieno la traversa. Il gol arriva qualche minuto piu’tardi in seguito ad una gran botta di Boi che Porra’respinge come puo’la sfera cade sui piedi di G.M.Serra che anziche’calciare serve Serra L. che insacca. Il Vela tenta la reazione ma il gol lo riesce solo a sfiorare:e’bravo Murgia a proteggere col corpo e a girarsi su un difensore ma la conclusione ravvicinata viene deviata in angolo da Dessalvi,proprio dall’angolo successivo lo stesso num.9 non riesce a schiacciare in rete di testa da due passi. A due minuti dal termine della prima frazione ancora Murgia  gioca un bel pallone per Cogotti il cui piattone sfiora il palo alla destra di Dessalvi.

SECONDO TEMPO:

il secondo tempo e’avaro di vere e proprie occasioni:la prima e’sui piedi di Cogotti che calcia alto da buona posizione;poi e’il turno di L.Serra che tenta la doppietta con una gran botta dalla distanza ma la palla sorvola la traversa. Il gol arriva al 12°e lo sigla Milia che parte palla al piede da centrocampo supera Marini e in prossimita’dell’aria calcia di punta beffando per la seconda volta Porra’. La reazione del Vela e’veemente ma il copione non cambia:palla lunga per Murgia e niente piu’. Al 18°bel gesto tecnico del num.9 che si esibisce in una bella rovesciata che si spegne oltre la traversa;lo stesso Murgia raccoglie due minuti piu’tardi una buona sponda di Cogotti ma calcia a fil di palo. La partita s’innervosisce un po’e Cogotti va a fare la doccia anzitempo lasciando i suoi con un uomo in meno,della superiorita’numerica approfitta subito G.M.Serra che parte in contropiede e offre a Salaris la palla del definitivo 3 a 0.

PAGELLE:

VELA CAFE’:

PIRAS 5.5:non all’altezza della sua fama,soffre terribilmente quando gli attaccanti avversari dialogano e anch’egli eccede con i lanci sugli attaccanti. Tuttavia resta sempre uno dei migliori difensori quando parliamo di marcatura a uomo e anticipi(merito degli insegnamenti di Alberto Orru’)

MURGIA 6.5:il migliore dei suoi,spalle alla porta grazie alla sua stazza e’praticamente immarcabile . E’ vero non ha fatto gol ma se fosse entrata quella palla in sforbiciata sarebbe venuto giu’lo stadio.

COGOTTI 5:di stima,perche’e’un buon giocatore e lo sa ma uno come lui non puo’prendere un rosso per un fallo di reazione e lasciare la squadra con un uomo in meno.

KARALIS SEVEN:

SERRA G.M. 7:leader indiscusso ,i compagni lo cercano di continuo perche’sanno che lui non la perde mai,nel carniere anche due deliziosi assist Salaris e Serra L.ringraziano.

SANNA COCCO 6:gara senza grossi sussulti si limita a fare il suo dovere concedendosi sporadicamente qualche incursione sulla fascia.

MILIA 6.5:una spina nel fianco avversario,rapido quando punta la porta avversaria ma anche utilissimo in fase di ripiegamento quando c’è da sacrificarsi e aiutare la squadra.

vs

DEMETRINO TEAM – FC ZIZZANIA

L’F.C ZIZZANIA conquista i primi tre punti nella Standard League (girone A)del Cagliari League Edition Summer ai danni del Demetrino Team. Privi di alcune pedine importanti i blu sono apparsi notevolmente inferiori all’avversario soprattutto dal punto di vista tecnico;Costa e Versace hanno imperversato in lungo e in largo mettendo a nudo tutti i limiti di una squadra che non puo’far a meno del suo uomo migliore,Gambula;assente il numero 10 e’stato Sini a provare a dare la carica ai suoi con alcuni spunti interessanti senza tuttavia mai impensierire veramente Paone e tutto il reparto arretrato del Zizzania. Ottima invece la prova dell’equipe in maglia grigia che a nostro parere solo per un po’di sfortuna non ha preso parte alla Superior League ma che sara’sicuramente una delle protagoniste del girone delle deluse;oltre ai gia’citati Costa e Versace da segnalare la buona prova dei vari Maccio’,Onnis e Murgia che hanno consentito a Berli di passare una serata praticamente da spettatore.

LA CRONACA:

Alle ore 21 apre le ostilita’ il Sig Pillai,ma la gara stenta a decollare tant’è che il primo tiro in porta arriva al 6°minuto con una bella conclusione di Sini che Berli devia in angolo:sara’uno dei pochissimi interventi che compira’il num.1 grigio. Dal 10 minuti inizia il monologo del Zizzania che chiude l’avversario nella propria meta’campo e giungendo costantemente al tiro:è bravo Patrignani a neutralizzare prima la conclusione di A.Pirastu poi quella di Paone. Su uno dei pochi disimpegni sbagliati dal centrocampo grigio arriva la transizione di Demetrino che corre palla al piede per vie centrali e con la punta beffa Berli:1 a 0.L’F.C. non si scompone e continua a macinare gioco,ma solo dopo l’ingresso di Versace rimette a posto il risultato:al 15°il num 11 direttamente da calcio d’angolo pennella per Murgia che mette in rete e al 22°sempre Versace serve un pallone delizioso a Costa che mette a segno il primo dei suoi tre gol ribaltando cosi il risultato.

SECONDO TEMPO:

Il secondo tempo mette ancora piu’in luce il divario tecnico tra le due compagini:alla fine si conteranno almeno 10 occasioni da rete per il Zizzania e solo un paio per il Demetrino Team. Al 5°Patrignani si oppone a Onnis e due minuti piu’tardi sempre il numero 1 blu nega stavolta a Maccio’la gioia del gol. 10°Costa cerca e trova Pirastu A. che gli restituisce la palla con un geniale colpo di tacco e per il num 10 arriva la doppietta. Costa ancora in evidenza:magia a liberare Versace che si fa parare il tiro da Patrignani. Sempre Costa protagonista al 15°quando serve a Paone un pallone facile facile da spingere solo nel sacco;al 19°arriva il 5 a 1 grazie a Maccio’che serve al solito Costa la palla della tripletta personale. Negli ultimi minuti il Demetrino tenta di accorciare le distanze ma gli sforzi producono solo un tiro beffardo di Gaspardini che colpisce il palo alla sinistra di Berli e una punizione dal limite mal sfruttata da Fanni.

PAGELLE:

DEMETRINO TEAM:

SINI 6:sostituire Gambula non e’facile ma lui ci mette tutto l’impegno possibile;bene il primo tempo,nel secondo qualche fiammata e nulla,tuttavia tra i piu’positivi dei suoi.

PATRIGNANI 6.5:pochissime responsabilita’sui gol,e’merito suo se il passivo non e’molto piu pesante.

FANNI 5.5:ci mette l’anima ma contro avversari nettamente piu’preparati non basta,poteva sicuramente far molto meglio su quella punizione dal limite allo scadere se non altro per guadagnarsi la sufficienza in una gara complicata.

F.C.ZIZZANIA:

COSTA 7.5:ha classe da vendere ma e’solo nel secondo tempo che sale in cattedra deliziando il pubblico con assist,gol e giocate di altissimo livello.

PAONE 6.5: re della difesa e autentico regista difensivo;si toglie anche la soddisfazione del gol;oggi pero’il compito non era di quelli particolarmente impegnativi.

VERSACE 7:non ci stancheremo mai di dirlo veramente un buon giocatore:mai lezioso ma sempre pratico ed essenziale,malgrado la supremazia territoriale netta e’stato necessario il suo ingresso per effettuare il sorpasso su l’avversario.

 

 

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VELA CAFE’ – MUSH CASTEDDU FC

Risultato a sorpresa nell’ultima gara della settimana che ha inaugurato la seconda fase del Cagliari League Summer, per il girone B della fase Superior, Vela Cafè sfrutta le armi del cinismo, del contropiede, finalizza quelle poche occasioni create e supera 6-3 una Mush Casteddu alquanto sfortunata e nervosa. Una beffa amara per il team diretto da Tore Picci, resa ancor più amara da un finale increscioso all’insegna delle veementi proteste contro il direttore di gara, un nervosismo esploso in seguito alla mancata espulsione di un giocatore avversario e che è costato quattro cartellini gialli e un rosso diretto. Mush Casteddu ha di che rammaricarsi, i bianco-verdi hanno fatto la partita, hanno premuto, hanno creato tanto ma non sono riusciti a trovare il colpo vincente, la fortuna ha voltato le spalle a Mura e compagni; Mush Casteddu ha giocato, specie nel primo tempo, ma a segnare è stata solo vela Cafè, micidiale a dir poco nelle azioni di rimessa ma apparsa anche superiore in fase difensiva. Proprio questo è stato una delle chiavi di lettura del match, Mush Casteddu ha operato una serie di cambi a metà del primo tempo, una rivoluzione in toto che ha causato solo confusione, e la difesa è andata a fondo di fronte ai ripetuti contropiedi dei bianco-celesti. Ancora una volta, il pacchetto arretrato si è confermato il grave problema e punto debole per Mush Casteddu, mentre Vela Cafè è parsa solida e compatta nel difendersi in forze dal veemente forcing avversario, un forcing però troppo frenetico, poco ragionato, poco ordinato e con troppi tentativi individuali e soluzioni difficili. Una vittoria all’italiana per Vela Cafè, una sconfitta immeritata per Mush Casteddu, anche se dal punto di vista tattico i verdi hanno stentato.

La partita, primo tempo

Rabbia che schiuma dai denti, Mush Casteddu parte in quinta e mette subito in forte affanno la difesa avversaria, a portare lo scompiglio è prima Mastromarino, quindi il tandem Alessandro e Marco Pisu, con un diagonale del primo che si perde sopra la traversa per questione di centimetri. Vela Cafè è schiacciata ma pur con tanta sofferenza regge, e al primo contropiede avviato i bianco-celesti passano in vantaggio, spunto di Cogotti e destro potente da fuori area, angolato, niente da fare per Frau. Dopo una sassata di Pani dalla distanza, poco oltre la traversa, arriva il raddoppio del team di Daniele Lai, Cogotti scappa via sulla destra, il suo diagonale non viene trattenuto da Frau e Murgia si fa trovare pronto per il tap-in, 2-0. Che non sia serata per Mush Casteddu lo conferma il palo colpito da Marco Pisu da circa due metri, sul rovesciamento di fronte infatti Vela Cafè colpisce per la terza volta, contropiede sulla destra Murgia-Casula, assist in orizzontale verso il lato opposto e conclusione vincente dal limite dell’area di Cogotti, lasciato indisturbato. Ancora Cogotti, allo scadere del tempo, porta i suoi sul 4-0, ricevendo in profondità da Casula sulla sinistra, aggirando Frau e depositando in rete, nuovamente tuttavia senza la minima marcatura da parte degli stralunati difensori avversari.

Secondo Tempo

Mush Casteddu riaccende una piccola speranza accorciando le distanze in avvio di ripresa, la rasoiata dalla destra di Mastromarino è imparabile per Porrà. I bianco-verdi conferiscono grande intensità e forza d’urto alla pressione, Mastromarino conclude alto di pochissimo quindi poco dopo nuovamente il numero 18 impegna Porrà su punizione. Vela Cafè fa barricate e si difende in massa, e come successo nel primo tempo, appena riesce a valicare la linea di centrocampo la squadra di Lai colpisce, angolo di Marini dalla destra e perfetta incornata di Murgia dall’interno dell’area di rigore. Lo stesso Murgia realizza il 6-1 con una bellissima girata al volo, di destro, dal limite dell’area e su cross da destra di Marini, difesa avversaria statica e impietrita. Nonostante il gran nervosismo (sia verso il direttore di gara ma pure interno), Mush Casteddu non getta la spugna e continua a premere, intanto però fioccano i cartellini gialli per proteste a Dessì e a Marco Pisu, mentre vengono ammoniti per interventi fallosi Fabio Lai e Marini. Nel giro di un minuto, Mush Casteddu trova due gol, Mastromarino concede il replay del primo gol e insacca dalla destra, quindi su una percussione per vie centrali, la difesa di Vela Cafè si addormenta, Mastromarino vince il rimpallo e Marco Pisu è lesto nel concludere a rete a tu per tu con Porrà, 6-3. Finale concitato, la sitazione però degenera quando l’arbitro punisce solamente con il cartellino giallo un fallo da ultimo uomo di Daniele Lai su Mastromarino, involatosi verso Porrà; le proteste di tutta Mush Casteddu sono veementi, ne fanno le spese Alessandro Pisu (ammonito) e Dessì, espulso dalla panchina. Non succede più nulla, termina 6-3 con Mush Casteddu che abbandona il terreno da gioco con fortissime polemiche e insulti.

Le pagelle – Vela Cafè

Murgia 9: Avrà toccato quattro o cinque palloni, ma ogni volta che lo tocca succede sempre qualcosa di importante. Mastrolindo è un inno alla concretezza e al cinismo, gli capitano tre occasioni per buttarla dentro e lui le insacca tutte, con opportunismo (2-0), senso della posizione (5-1) acrobazia, tecnica e precisione (6-1). Bravissimo, nella ripresa, nel far risalire la squadra azionando un paio di ottimi contropiedi.

Marini 7.5: Forse la sua miglior prova in assoluto, per quanto riguarda il Cagliari League; gli attaccanti avversari sono schegge intrise di veleno, zanzare difficili da fermare ma con gran intelligenza tattica e senso della posizione, fa da frangiflutti davanti alla difesa, copre la mediana e nonostante qualche affanno iniziale poi cresce tanto, in quantità. Grande inizio di secondo tempo, non solo in copertura, si scopre persino uomo assist, pennellando per Murgia le reti del 5-1 e del 6-1. Affanno nel finale, ammonizione tattica spesa bene e dormitina generale sul terzo gol avversario.

Casula 8: Entra a metà primo tempo e l’approccio alla gara è subito immediato ed elevato, si posiziona sulla destra e il suo contributo è fondamentale in ambo le due fasi, specie nel far risalire la squadra e nell’attivare Cogotti, che spazia per tutto il fronte. Sono suoi i bellissimi assist per il 3-0 e per il 4-0.

Le pagelle – Mush Casteddu F.C.

Mastromarino 8: Indemoniato e quasi impossibile da contenere, gran prestanza fisica, dribbling e un tiro in grado di sventrare un muro; ci ha provato da tutte le posizioni, primo tempo sfortunato, nella ripresa ha trovato con merito due reti, due autentici capolavori, e ha pure propiziato il gol di Marco Pisu. Senza dubbio, il migliore dei suoi, ha classe ma l’impressione è che spesso tende a giocare da solo.

A.Pisu 6: Una discreta partenza, un bel duetto con il fratello Marco e gol sfiorato per questione di centimetri, poi un graduale e progressivo calo, finchè nella ripresa è uscito praticamente di scena. Lo si nota solo per un buon recupero e per l’ammonizione ricevuta, la terza stagionale.

Frau 5.5: Il diagonale di Cogotti, preludio al 2-0 di Murgia, doveva trattenerlo, era un tiro rasoterra e dalla lunga distanza si poteva bloccare tranquillamente. Poco da fare sugli altri gol, ma non ha trasmesso sicurezza né padronanza della propria area.

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KARALIS SEVEN – REALCOLIZZATI FC

Grandissima prestazione e vittoria stra-meritata per Karalis Seven che, nell’incontro delle 21.00 valevole per il primo turno della Fase Superior, girone B, regola 6-2 una deludente Realcolizzati, un successo in cui spicca la cinquina di Gianmarco Serra. I bianco-blu hanno offerto una prova di altissima qualità e quantità, difesa invalicabile sull’asse Sanna-Giacomo Serra, manovra ariosa, dinamica, rapida, efficace, con scambi di prima e verticalizzazioni, principalmente sulla fascia sinistra dove Fadda e Luca Serra hanno letteralmente imperversato; infine, soluzioni offensive affidate a Gianmarco Serra, bravissimo a inserirsi negli spazi e nel finalizzare. Il 6-2, vista la nutrita mole di occasioni prodotte, può persino andare stretto a Karalis Seven, ma ripetiamo, la prova offerta ieri è stata a dir poco impressionante, i bianco-blu non hanno sbagliato una virgola e sono parsi una squadra di gran valore, compatti e con le idee chiare, tanta sintonia, pochi fronzoli e praticità. Serata amara per Realcolizzati, il divario è emerso nei punti nevralgici, difesa e centrocampo, il reparto arretrato è stato costantemente in balia degli avversari, il centrocampo, nonostante la buona lena di Loi, non ha potuto reggere l’impatto, in avanti Suergiu è parso spesso troppo isolato; i bianco-viola non hanno giocato male ma l’azione è stata troppo discontinua e mai avvolgente, e ci si è affidati in maggior parte a soluzioni personali.

La cronaca, primo tempo

Karalis Seven imprime subito ritmi elevati e spinge soprattutto sulla sinistra dove opera Luca Serra, ma a trovare il vantaggio in apertura è Realcolizzati, Loi riprende una respinta della difesa avversaria su conclusione di Faedda e scaglia un sinistro da fuori area, la deviazione di un difensore bianco-blu risulta decisiva e Dessalvi non può fare nulla. Poco dopo, Realcolizzati va a un passo dal raddoppio con un’azione di contropiede imbastita da Loi e Suergiu, Dessalvi è bravo a opporsi, e sul rovesciamento di fronte giunge il pareggio di Karalis Seven, Luca Serra intercetta uno sbilenco rilancio di Soro e apre verso sinistra per Gianmarco Serra che pesca l’angolino basso sul secondo palo, dall’interno dell’area di rigore. Non ci vuole tanto per operare il sorpasso, azione corale manovrata sulla sinistra, Luca Serra si beve Marongiu e dalla linea di fondo mette in mezzo, deviazione decisiva di un difensore avversario, 2-1. A quel punto, Karalis Seven prende il netto comando delle operazioni, dando vita ad azioni davvero spettacolari, specie con Fadda, autentico mattatore e vicino al gol in tre circostanze (tra cui anche un palo colpito). Il monologo bianco-blu è rotto allo scadere da una ripartenza di Frau sulla sinistra, il cross tagliato verso il centro viene deviato di testa da Suergiu, a lato, ma in chiusura di tempo Karalis Seven colpisce per la terza volta, una conclusione forte di Sanna è murata da Orrù, la difesa di Realcolizzati non spazza, si addormenta, Luca Serra è più reattivo di Marongiu e di Soro, appoggio e sassata vincente da circa quattro metri ad opera di Gianmarco Serra.

Secondo Tempo

Realcolizzati sembra darsi una scossa e parte in quarta decisa a risalire la china, i bianco-viola appaiono più propositivi, più determinati, più aggressivi, baricentro alto e pressione costante, su iniziativa di Loi è Suergiu a cercare il gol ma Dessalvi fa buona guardia. Il forcing del team di Faedda trova sbocco nella rete del 2-3, Faedda difende con le unghie un pallone al limite dell’area dalla pressione di tre avversari, Loi si avventa e sorprende Dessalvi con un rasoterra centrale, forse di poco deviato. Gara riaperta? Macchè, nel giro di sette minuti, Karalis Seven mette il lucchetto alla vittoria, strepitoso duetto sul breve Gianmarco Serra-Fadda-Gianmarco Serra e zampata vincente dal limite dell’area, 4-2; dopo un salvataggio di Orrù su Fadda, dalla conseguente azione da calcio d’angolo, serpentina di Fadda dalla linea di fondo destra e appoggio per Gianmarco Serra che non sbaglia da posizione ravvicinata. Karalis Seven fa accademia e la rete del 6-2 è puro spettacolo, tutto di prima sulla corsia di destra Sanna-Fadda-Boi, l’assist-velo di quest’ultimo favorisce il taglio di Gianmarco Serra che si allarga verso sinistra, aggira Orrù in uscita e deposita in rete. La gara non ha ormai più nulla da dire, Karalis Seven gode di spazi immensi e colleziona contropiedi in serie, i bianco-blu potrebbero davvero dilagare ma sprecano, Realcolizzati ha un finale d’orgoglio ma non succede più nulla, l’ultimo tentativo è una sassata di Loi su punizione neutralizzata da Dessalvi.

Le pagelle – Realcolizzati

Loi 7.5: Solita grande quantità, prestanza fisica, passo e un gran tiro, è l’unico del centrocampo che sembra tenere testa agli avversari, non a caso nelle azioni più importanti dei viola c’è il suo piedone, un gol e mezzo, alcune pregevoli conclusioni e un bellissimo filtrante per Suergiu.

Soro 4.5: L’esperienza non è servita stavolta, con gente come Luca e Gianmarco Serra non si può sbagliare una virgola, troppo gravi, da suicidio, gli errori che costano l’1-1 (sbilenco e inguardabile corto rilancio) e il disimpegno errato dal quale nasce l’azione che porta al 5-2.

Suergiu 6.5: Inizia abbastanza bene, gli arriva il foraggio dalle retrovie e lui mostra gran intelligenza tattica nei movimenti con e senza palla, nel fare da pivot-sponda, per far salire la squadra e favorire gli inserimenti dei compagni, va pure vicino al 2-0 in contropiede. Poi la gara muta direzione e si ritrova spesso isolato, inghiottito da una difesa che non gli concede neppure le briciole, ma in avvio di ripresa ha una buona occasione per segnare, Dessalvi però è altrettanto bravo nel chiudergli lo specchio.

Le pagelle – Karalis Seven

Fadda 9: Semplicemente pazzesco e mostruoso, una furia incontrollabile e inarrestabile, là sulla corsia di sinistra ha messo a ferro e a fuoco la difesa avversaria, con tagli, inserimenti, progressioni palla al piede, scambi con i compagni; gli è mancato solo il gol, lo ha sfiorato in quattro occasioni (un palo compreso), ma ha sfornato due assist al bacio, ha messo piede nell’azione del 6-2 e ha attivato una sequela infinita di contropiedi. Parte centrale del primo tempo da urlo.

Gianmarco Serra 9.5: Qualche esitazione in avvio, da una sua palla persa a momenti Realcolizzati non trova il 2-0 in contropiede, ma presto aggiusta il tiro e spacca la partita; la ricorderà a lungo, delle sei reti realizzate, ben cinque sono sue, preciso, opportunista, abile a inserirsi, una lunghezza d’onda telepatica e ad occhi chiusi con Fadda e soprattutto con Luca Serra. Davvero da applausi il taglio-inserimento in occasione del 6-2.

Luca Serra 9: Insieme agli omonimi Giacomo e Gianmarco, e a Fadda, compone il clan dei “Quattro dell’Ave Maria”, i principali ideatori ed esecutori di questo gran colpo. Straripante e imprendibile sulla corsia sinistra, luogo battezzato come prima via di sfondamento, non è un caso che i primi due gol (assist a Gianmarco e autogol propiziato) nascano da lì su due sue iniziative. Nella classifica degli assist è in vetta, a quota 8, assieme ad Argiolas di GG1. Quanti palloni ha giocato? Quanto impulso ha dato al gioco dei suoi? Fonte primaria!

 

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FULL OTTICA & DYM SPORT – NEXT 2.0

Prima vittoria nel Cagliari League Summer per Next 2.0, il team di Carlo Musu inaugura la seconda fase nel girone A Standard regolando 5-1 una generosa quanto imprecisa e distratta Full Ottica & Dym Sport, che resta ancora a secco di punti in questo torneo. Non è stata una gara eccelsa, sul piano dei ritmi e sul piano del gioco, per parecchi tratti l’incontro è stato equilibrato, entrambe le due compagini hanno creato ma hanno pure sbagliato parecchio, soprattutto Full Ottica, precipitosa e frenetica davanti, distratta in fase difensiva. Ha prevalso alla lunga la miglior qualità dei singoli di Next, il risultato è indiscutibile, vero che i nero-gialli avrebbero potuto anche terminare con un bottino di reti più consistente, ma sarebbe stata una punizione eccessiva per Full Ottica & Dym Sport.

La cronaca, primo tempo

Scocca l’ora della rivoluzione in casa Next, i nero-gialli sono in sette, tra i pali esordisce Barbarella, con Musu che opererà da giocatore mobile, inoltre spazio anche ai due nuovi acquisti, Muscas e Samuele Lai. Avvio di gara equilibrato, Full Ottica non ha Limoncino ma crea le prime insidie impegnando Barbarella in due circostanze con conclusioni di Manunza e Demurtas. Al primo vero affondo, tuttavia, è Next a passare in vantaggio, azione personale di Muscas che sulla destra elude tre avversari e trafigge Vaccargiu con un destro a mezza altezza, angolato. Full Ottica reagisce, un tiro-cross dalla destra di Abis si infrange sul palo, quindi l’occasione più nitida creata dai bianco-rossi, un bel diagonale di Onnis che trova però la grande risposta di Barbarella. Spingono e avanzano i bianco-rossi, ma è ancora Next a trovare la via del gol, Muscas effettua un cross a campanile dalla destra, Vaccargiu e Gallorini si appisolano e Zaccheddu realizza con colpo di testa ravvicinato. Allo scadere del primo tempo, Full Ottica accorcia le distanze, Barbarella riceve in retro-passaggio da Viola, invece che rilanciare prova un dribbling su Manunza che però capisce le intenzioni dell’avversario, gli ruba palla e insacca.

Secondo Tempo

Lo stesso Manunza ha sui piedi una ghiotta occasione per pareggiare ma smarcato in solitario sula destra, conclude in malo modo. Dal possibile 2-2 al 3-1, Muscas batte un calcio di punizione dal limite dell’area, la barriera respinge, Muscas riprende e sorprende tutti con un pallonetto a spiovere nel sette, alla sinistra di Vaccargiu. La gara è equilibrata, con frequenti cambi di fronte, Full Ottica le crea le occasioni ma non riesce a buttarla dentro, neppure con Fenu e con Abis. Più efficace la manovra di Next, i nero-gialli sono più cinici e colpiscono per la quarta volta al termine di una bellissima azione tutta di prima sulla destra Muscas-Musu, assist in mezzo e graffiata vincente di Migoni. L’incontro pare terminare virtualmente qua, Next legittima, controllo del possesso palla e numerose altre occasioni da gol prodotte in contropiede, Muscas ci va vicino in due circostanze, il definitivo 5-1 lo realizza Viola con una bella conclusione sotto la traversa da fuori area.

Le pagelle – Full Ottica & Dym Sport

Manunza 6: Come un falco predatore, fiuta l’odore del sangue e della sua preda e castiga la presunzione di Barbarella, per il momentaneo 2-1. In avvio di ripresa si divora una grande chance sprecando un favorevole contropiede.

Gallorini 6: In generale, tra i più positivi dei suoi, da sottolineare una bella chiusura difensiva in avvio di gara e alcune ripartenze in cui conclude ma anche suggerisce, come la bella palla offerta a Manunza in avvio di ripresa. Dormita collettiva in collaborazione con Vaccargiu in occasione del 2-0, vero che su quella palla alta deve intervenire il portiere, ma è lui a perdersi Zaccheddu e a concedergli la libertà di colpire.

Onnis 6.5: Gol a parte, l’occasione da gol più importante e grossa la produce lui, in ripartenza sulla destra, Barbarella gli sbarra la strada, ed è sempre dal suo piede che origina uno dei gesti tecnici più pregevoli, la verticalizzazione per Fenu a metà ripresa.

Le pagelle – Next 2.0

Muscas 8.5: Con un pericoloso liscio al limite della propria area, per poco non permette a Manunza di segnare in apertura, ma nonostante questo errore (ne commetterà un altro nel secondo tempo, perdendo palla da ultimo uomo) è lui a spaccare la partita e a risolverla, non da solo ma quasi, due grandissimi gol (specie il secondo), e l’assist al bacio disegnato per Zaccheddu. Non solo, è sempre lui ad avviare l’azione del 4-1, nel finale potrebbe andare a segno in altre numerose occasioni ma preferisce non infierire.

Musu 7.5: Capitano, giù i guanti e dentro nella mischia, pur non senza entusiasmare fa il suo onesto lavoro e dà un contributo importantissimo alla causa. Nella cronaca forse non compare, ma il suo zampone è presente in ben tre reti: sulla seconda, quando difende un pallone e appoggia per il cross-assist di Muscas, sulla terza, perché è lui a procurarsi la punizione del 3-1 con gran caparbietà, infine sulla quarta, il pregevole assist per Migoni.

Lai 6.5: Involuto nel primo tempo, non in grandi condizioni atletiche, macchinoso e avulso dal gioco, in chiaro affanno; di tutt’altro spessore e qualità la ripresa, cambio di passo evidente, regia, difesa della palla, dinamismo, infiocchetta il pacco-assist per il 5-1 di Viola. Non è il giocatore trascinante ammirato ai tempi di All Blacks, ma se cresce in condizione può fare la differenza.

 

 

 

 

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SU STAMPU CORSO & SAN BENEDETTO – ZUDDAS GOMME

Prima giornata di Standard Cup Girone B tra le ultime della classe della fase precedente: Su Stampu Corso & San Benedetto e Zuddas Gomme, che hanno maturato rispettivamente 0 punti e 1 punto nelle precedenti fasi e trovano qui un modo per redimersi da un inizio di torneo alquanto turbolento e in salita. Purtroppo però le squadre non inizieranno col piede giusto, e dopo un primo tempo scandito da qualche palo e qualche incursione rocambolesca ma che termina a secco con nessuna delle due squadre che trova la porta, nella ripresa la situazione cambia e le squadre trovano la precisione e la determinazione che mancava durante tutto il primo tempo. La partita finirà in pareggio, 2-2 e finalmente Su Stampu troverà il primo punto stagionale, segnando quasi più di quanto abbia fatto nella scorsa fase a gironi nel gruppo A.

Primo Tempo

Zuddas Gomme stupisce per possesso e rapidità di azione. Adamu e Mandas sono nel mirino dei difensori avversari e danno parecchi grattacapi al comparto arretrato. Sebbene Zuddas Gomme dia la sensazione di non lasciare niente al caso e di muoversi con destrezza e savoir faire, Su Stampu si dimostra più diretto e furbo, pronto ad immettersi in profondità con un solo passaggio, lanci lungi o in contropiede. Al 1′ ci prova Sarritzu ma la sua rasoiata è deviata dal difensore. Nello stesso minuto ci prova Congera con un tiro preciso diretto all’incrocio dei pali che però devia all’ultimo istante verso l’esterno. Al 13′ è il turno di Follesa con un colpo diretto all’angolino alto, ma il portiere dice di no e respinge. A pochi minuti dalla fine del primo tempo Congera vibra un colpo incredibile che si staglia sul palo, e la prima frazione termina in un nulla di fatto

Secondo Tempo

Ad appena 52” dall’inizio della ripresa ci prova Pischedda e Riva si immola per respingere in corner. Dopo quattro minuti arriva il gol che sblocca il risultato, grazie ad un contropiede di Sarritzu che serve Congera alla perfezione. 1-0. Il portiere approfitta del timeout per il Su Stampu per incitare i suoi, avendo anche constato un leggero calo di concentrazione tenta di smuovere gli animi, affermando che non basta un gol per riposare sugli allori. La squadra sembra non aver colto il messaggio e al 13′ arriva il gol che riapre la partita con Sanna servito da Follesa sulla destra. 1-1. Dopo appena quattro minuti arriva il raddoppio di Pischedda che ribadisce in rete una palla precedentemente respinta dal portiere su conclusione di Follesa. 2-1. A un minuto dalla fine però il Su Stampu parte all’arrembaggio, Riva la cede a Congera che conclude ottimamente alla destra del portiere e partita che termina sul 2-2.

Pagelle – Su Stampu Corso & San Benedetto

6 STEFANO PORCU. Non il più vispo, attivo o concentrato della squadra. Il primo pallone che tocca lo regala all’avversario

7 MICHELE SARRITZU. Buono il possesso e bei lanci in profondità. Secondo tempo contornato da qualche errore di troppo

7 MIRKO CONGERA. Finalmente trova la forza per buttarla dentro, dopo una marea di tentativi al primo tempo. Porta a casa un punto vitale

Pagelle – Zuddas Gomme

6 CRISTIANO PANI. Sicuramente bloccato dal leggero stiramento che lo limita per qualche minuto, non da il meglio di sè, ma ritorna in campo con grande coraggio e determinazione.

7 ALBERTO FOLLESA. Intelligente e capace di interpretare la partita molto bene. Fornisce ottimi palloni in avanti

6 MAURIZIO MUREDDU. Raddoppiato senza problemi nel 100% dei casi. Tiene palla troppo spesso e non scarica nel momento cruciale.

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