DIDDO’S PIZZA vs PUTA QUARTESI

I Blacks di Diddo’s Pizza conquistano il titolo di Campioni Open superando dopo i calci di rigore gli Whites di Puta Quartesi che, tuttavia, escono dal confronto a testa alta. 8 a 6 il risultato finale. Doppiette per Matteo Sitzia, Giovanni Argiolas, a Marco Dessena.

Fischio d’inizio arbitrale, 15’’ secondi e Matteo Sitzia conquista il titolo virtuale di goleador-lampo sfruttando un errore difensivo di Fiori e piazzando la rete dell’1 a 0. Qualche minuto dopo ancora Matteo Sitzia batte dalla grande distanza, Cissoko vola e mette in angolo. I Blacks certo non si deprimono e contrattaccano con Marini che serve Argiolas, Spissu ribatte. Al 6° minuto Marco Dessena batte un corner diretto e complice un impercettibile deviazione avversaria, trova la rete del pareggio. Il pressing continua con Argiolas, passaggio per Ambu, tentativo sull’esterno della rete. Mancosu imbecca Dessena, Moi ribatte. Ancora Dessena dal limite, di nuovo murato da Moi. Gli Whites si riportano sotto con Spissu, tocco all’indietro per Raffaele Carta, di poco alto. Corner di Denotti per Tamburini che svirgola alto. Punizione dalla distanza di Matteo Sitzia per Mboup che conclude sul fondo. Passaggio di Matteo Sitzia per Mboup che vorrebbe tentare la rovesciata, ma Cissoko lo anticipa. Al 20° Mboup serve Matteo Sitzia che batte un raso terra dalla distanza, Cissoko è in traiettoria, palla però che gli passa tra le gambe e nuovo vantaggio per Puta Quartesi. I Blacks stringono i denti e contrattaccano con Mancosu, palla per Pisano che crossa al centro, nessun compagno presente. Al 23° Francesco Pisano batte dal limite, involontaria deviazione di Michele Carta che mette fuori causa Cissoko ed è il 2 a 2. Nella ripresa Diddo’s Pizza ancora in avanti con Argiolas che prova dalla distanza, murato da Denotti. Poco dopo cross di Sarritzu per Picciau, diagonale che termina sul lato opposto. Reazione Whites con Spissu che serve Denotti, cross al centro intercettato dal portiere. Poco dopo Matteo Sitzia serve Spissu che dal limite manda sul fondo. Blacks di nuovo in avanti con Picciau che tocca per Dessena, Melis ribatte. Calcio d’angolo di Sarritzu, Ollano anticipa tutti. Argiolas serve Dessena che appoggia per Picciau, il portiere salva di piede. Al 32° fiammata di Puta Quartesi con Denotti che improvvisamente azzarda da metà campo, Cissoko salva in affanno. Scampato pericolo. Diddo’s Pizza torna a pressare con Picciau che serve Dessena, Ollano ci mette i pugni. Argiolas prova dalla distanza, di poco alto. Mancosu tenta dalla diagonale, sull’esterno della rete. Al 38° Giovanni Argiolas spara dalla grande distanza, Ollano fallisce completamente l’uscita ed è il 3 a 2. Puta Quartesi non si abbatte. Un paio di azioni di nessun rilievo poi, al 40°, assist di Matteo Sitzia per Alessandro Ambu che ripristina la parità. Reazione dei Blacks con Argiolas che serve Pisano, il portiere vola e mette in angolo. Al 43° Cadeddu serve Dessena, Tamburini chiude in angolo. A questo punto Puta Quartesi si ricompatta e organizza l’assalto finale forse allo scopo di evitare supplementare e rigori. Azione personale in avanti di Matteo Sitzia, il portiere mette in angolo. Corner battuto da Denotti per Mboup che poi controlla male, azione che sfuma. Punizione dal limite ancora di Matteo Sitzia, murato dalla barriera. Passaggio di Mboup per Matteo Sitzia, il portiere respinge. Allo scadere ancora Matteo Sitzia tenta dal limite, pronta la ribattuta di Cissoko ed è l’azione che chiude la frazione. Ad inizio supplementare subito Marini che tenta da grande distanza e sfiora la traversa. Risponde Matteo Sitzia che prova dal limite, mischia in area poi la difesa libera. Contrattacco Blacks con Pisano che mette al centro per Cadeddu, troppo lungo, non ci arriva. Ancora Pisano lungo per Ambu che prova di testa, di poco a lato. La frazione si chiude a reti inviolate ergo si passa ai calci di rigore. Comincia Giovanni Argiolas di Diddo’s Pizza che non sbaglia. Tocca poi a Raffaele Carta che insacca. Va a segno anche Claudio Fiori. È la volta di Abdoulaye Mboup, Cissoko scatta e ribatte. Dal dischetto batte Giovanni Sarritzu, a segno. Andrea Spissu, perfetto nell’esecuzione. Va a segno anche Luciano Ambu che spiazza completamente il portiere. Impeccabile Gianmarco Denotti che beffa Cissoko. L’ultimo penalty della serie e della possibile vittoria è sui piede di Marco Dessena il quale calcia sicuro, Ollano intuisce, ma non trattiene ed è l’8 a 6 finale che incorona Diddo’s Pizza. Puta Quartesi esulta comunque con la certezza di essersela giocata alla pari senza nulla regalare agli avversari.

LE PAGELLE – DIDDO’S PIZZA

I TOP

MARCO DESSENA: 7,5. Serve passaggi, prova più volte la conclusione, pressoché immediata la rete del momentaneo pareggio, sua la rete su rigore che mette la squadra sul gradino più alto del podio. PROTAGONISTA.

GIOVANNI ARGIOLAS: 7,5. Nella ripresa riporta la squadra in vantaggio con un tiro da grande distanza che costringe il portiere avversario all’errore. Impeccabile nell’esecuzione del primo rigore che instrada la squadra verso la vittoria. ICE MAN.

ABUBAKAR CISSOKO: 7,5. Nel corso della lotteria dei rigore si prodiga nella parata che sarà determinante per la vittoria finale facendosi così perdonare il castrone commesso in occasione della seconda rete avversaria. MAI MOLLARE.

MARCELLO MANCOSU: 7,5. Prova più volte la conclusione, serve passaggi, supporta il centro campo, imposta azioni nel complesso una sorta di regista della squadra. ONNIPRESENTE.

LE PAGELLE – PUTA QUARTESI

I TOP

MATTEO SITZIA: 8. Innumerevoli i tentativi a rete. Serve un assist che il compagno trasforma. Da incorniciare la rete siglata dopo una manciata di secondi da inizio gara sfruttando prontamente l’errore avversario. ZAMPA DI GIAGUARO.

GIANMARCO DENOTTI: 7,5. Serve passaggi da tutte le posizioni, prova più volte la conclusione, supporta la difesa, perfetto nell’esecuzione del rigore. MOLTO ATTIVO.

ALESSANDRO AMBU: 7. Pronto sull’assist del compagno ad andare a segno con un bel diagonale che rimette la squadra in corsa. ARCIERE.

ABDOULAYE MBOUP: 7. Buona prova la sua con tutta una serie di azioni, passaggi tentativi a rete che lo hanno visto tra i protagonisti della gara. Per il rigore fallito che è costato il titolo alla squadra non si rammarichi: tecnica, visione del gioco e qualità atletiche non gli mancano di certo. CORIACEO.

Giancarlo Pozzobon

vs

MMU & IMPRESA EDILE IL MAESTRO vs CANTINE LOCCI

Solo dopo i tiri di rigore Cantine Locci riesce ad imporsi contro una MMU & Il Maestro Impresa Edile non al meglio della forma fisica che, tuttavia, ha lottato sino all’ultimo. 6 a 4 il risultato finale. L’onore delle armi ai vinti.

Inizio gara e dopo soli 30’’ i Whites di Cantine Locci sono in vantaggio con Simone Murru che dalla diagonale capitalizza l’assist di Argiolas. Al 4° minuto punizione dal limite centrale di Soro per Valdes, dribbling, poi la difesa chiude. Poco dopo Soro strappa palla a Pitzalis, serve Ledda, la difesa neutralizza. Due minuti dopo, invece, arriva il pareggio dei Blacks di MMU con Silvio Pitzalis, colpo di testa che scavalca difesa e portiere avversario. Cantine Locci di riporta in avanti con Valdes, punizione centrale dal limite, Ferreri ribatte sulla linea, poi altra punizione dalla laterale di Argiolas, la difesa respinge. Rimessa laterale di Murru per Ledda che prova di testa, facile per Coni. Murru serve Ledda che riesce a girarsi, ma poi conclude alto. MMU dal canto suo avvia una serie di azioni offensive che vengono puntualmente neutralizzate dalla difesa avversaria. Il pressing dei Blacks si fa più deciso nel finale di frazione. Ferreri batte dalla metà campo, di poco a lato. Passaggio di Ferreri per Pitzalis che serve Lifoda, mischia in area poi conclusione sul fondo. Allo scadere buona occasione per Cantine Locci con Soro che tenta l’affondo, Pitzalis intercetta e mette fuori. Nella ripresa Whites ancora in avanti con Valdes, punizione centrale dal limite, sul fondo. Valdes prova a servire Ledda, i due non s’intendono, palla sul fondo. Calcio piazzato dal limite di Valdes, la barriera ribatte. Reazione MMU con Padovano che crossa per Lifoda, colpo di testa, palla a lato. Di nuovo Padovano lungo per Lifoda, anticipato però da Lecca. Al 34° lungo assist in avanti di Padovano per Giuseppe Bistrussu, deviazione ininfluente di Murru e Blacks in vantaggio. Gli Whites contrattaccano con Pilloni che serve Pusceddu, Coni anticipa. Passaggio di Valdes per Pusceddu, il portiere ribatte, Murru recupera, ma poi spedisce di poco a lato. Punizione dal limite di Valdes per Pilloni che non ci arriva di testa. Altro piazzato dalla distanza di Argiolas, direttamente sul fondo. I Blacks tornano a pressare con Bistrussu, punizione dal limite che si stampa sulla traversa. Altra punizione al 42° battuta da Ferreri, la barriera ribatte. Piazzato dalla distanza di Usai, di poco alta. Lifoda serve Vargiu che svirgola sul fondo, facile occasione mancata. Diagonale di Ferreri per Lifoda, troppo lungo, non ci arriva. La gara ormai svolge allo scadere e Cantine Locci decide di assediare la metà campo avversaria. Punizione dalla distanza di Soro per Valdes, Coni blocca a terra. Corner sempre di Soro, la difesa rinvia. Rapido scambio tra Pusceddu, Valdes e Murru che batte un diagonale, il portiere mette in angolo. Ormai nei minuti di recupero Soro prova dal limite, murato da Vargiu. Al 52° la svolta. Corner di Murru per Gianluca Pusceddu, diagonale che non lascia scampo a Coni e arena che esplode in un boato per l’ormai insperato pareggio. Il tempo supplementare vede i Blacks in avanti con Padovano che crossa per Lifoda anticipato da Lecca, lo stesso Lifoda recupera e riprova, ma Murru è pronto a ribattere. Gli Whites riprendono a pressare con Valdes, ma Pasci prontamente chiude. Al 4° minuto ancora Valdes per Chiminelli che da breve distanza manda di poco sopra la traversa, ed è l’ultima azione di rilievo della frazione per cui si passa alla lotteria dei rigori. Cominciano subito Giuseppe Bistrussu e Giuseppe Vargiu, entrambi a segno. 3 a 3. Alessio Ferreri si fa ribattere. Simone Valdes spiazza Coni. Simone Lifoda prova ad emulare il cucchiaio di Totti, ma gli va decisamente all’opposto. Batte Simone Pietro Soro che non sbaglia. Tocca a Marcello Sanna, Lecca spiazzato. Ora per Cantine Locci tutto è nel piede di Giulio Ledda che parte deciso, Coni intuisce, ma non trattiene ed è il 6 a 4 finale che consegna il titolo agli Whites. Cantine Locci può finalmente esultare.

LE PAGELLE – MMU & IL MAESTRO IMPRESA EDILE

I TOP

ALESSIO FERRERI: 7. Serve passaggi, batte calci piazzati, prova la conclusione, supporta il centro campo, nel complesso è colui che organizza ed imposta le azioni di gioco. Il rigore fallito nel finale glielo si può perdonare. REGISTA.

SIMONE LIFODA: 7. Non è al meglio della forma fisica, ma questo non gli impedisce di tentare ripetutamente la conclusione un po’ da tutte le posizioni, impostare azioni di gioco, servire passaggi. LOTTATORE.

SILVIO PITZALIS: 7. Squadra subito sotto ad inizio gara, ma ci pensa lui pochi minuti dopo a rimetterla in corsa con un preciso tiro che mette fuori causa difesa e portiere avversario. FULMINE.

FRANCESCO PADOVANO: 7. Veloce nel gioco di fascia, imposta azioni, serve passaggi da tutte le posizioni, confeziona un assist che il compagno trasforma. PROPULSORE.

LE PAGELLE – CANTINE LOCCI

I TOP

SAMUEL MURRU: 7,5. Mezzo minuto di gara e va subito in rete su assist, nel recupero finale confeziona un preciso corner-assist che il compagno trasforma per la rete che rimette in discussione la partita. DOPPIO TOCCO.

GIANLUCA PUSCEDDU: 7,5. Quando il risultato della gara sembrava ormai cosa fatta si fa trovare pronto sull’assist per piazzare la rete che rimette in corsa la squadra. CORSARO.

SIMONE VALDES: 7,5. Si batte con coraggio e decisione, serve passaggi, si avvia dribbling, prova più volte la conclusione, si vede che vuole la vittoria costi quel che costi. ANIMA E CORPO.

GIULIO LEDDA: 7,5. Nel corso della lotteria dei rigori i compagni gli affidano la palla-match e lui puntualmente non li tradisce. Batte preciso e consegna alla squadra titolo e onori. SUL TRONO.

Giancarlo Pozzobon

vs

ATLETICO UTA vs THE (LAST) CRUC DANCE

Tutto facile per i Rossocrociati di The (Last) Cruc Dance che accedono alla finale per il III° posto infliggendo un secco 6 a 1 ai Biancoverdi di Atletico Uta. Doppiette per Manolo Carta e Marco Cardia.

The (Last) Cruc Dance subito in avanti con Corda che serve Usai, tocco per Cardia che riesce a girarsi, Foddis mette in angolo. Poco dopo ancora Cardia prova dalla distanza e sfiora l’esterno del palo. Passaggio di Scarpellini per Manna, la difesa ribatte. I Biancoverdi rispondono con Lecca, tentativo dal limite, tutto facile per Casula. Arone serve Taccori, sul fondo. Passaggio di Carrus per Taccori, palla che attraversa lo specchio della porta, Lecca recupera, ma poi l’azione si dissolve. Passaggio di Mameli per Taccori che dal limite manda alto. Al 9° minuto sono invece gli ospiti a passare in vantaggio con Corda che serve Marco Cardia, dribbling e tiro dal limite per l’1 a 0. Il pressing continua ancora con Cardia che prova dalla distanza, il portiere ribatte. Al 17° arriva la rete del raddoppio ancora di Marco Cardia complice una sfortunata deviazione avversaria che mette fuori causa Foddis. Rossocrociati sempre in avanti con Scarpellini che serve Mameli, sul fondo. Di nuovo Scarpellini che imbecca Carta, tiro dalla distanza che sfiora la traversa. Ancora Scarpellini che serve Manna, il portiere ribatte. Al 20° calcio d’angolo di Cardia per Enrico Carmelo Gioffrè che marca il 3 a 0. Allo scadere cross di Aramo per Scarpellini, tutto facile per Foddis. Nel minuto di recupero Cuda serve lungo Lecca, Casula respinge, Taccori recupera, ma poi la difesa chiude e libera. Nella ripresa The (Last) Cruc Dance ancora in attacco con Carta che serve Cardia, Arba prontamente chiude. Mameli serve in avanti Carta che poi svirgola alto. Diagonale dal limite sempre di Carta, il portiere blocca in due tempi. I Biancoverdi contrattaccano con Samuele Todde, tiro dal limite, Manna ribatte. Cross al centro di Carrus, Casula anticipa tutti. Arba serve Arone che prova, murato da Aramo. Samuele Todde dal limite, facile per il portiere. Ancora Samuele Todde un minuto dopo, di nuovo Aramo pronto a ribattere. I Rossocrociati riprendono a pressare con Scarpellini, tentativo dal limite che Foddis blocca. Al 40° azione personale di Manolo Carta che con un tiro dalla diagonale realizza il 4 a 0. Due minuti dopo è di nuovo Manolo Carta che con un altro diagonale piazza il 5 a 0. Atletico Uta si riporta sotto con Carrus che serve Samuele Todde che poi sbaglia l’appoggio di nuovo per Carrus, la difesa recupera. Punizione dalla distanza di Cuda per Arone che sfiora solo di testa. Samuele Todde serve Mameli, Casula anticipa in uscita. The (Last) Cruc Dance di nuovo all’offensiva con Cardia che serve Carta, il portiere anticipa di piede. Triangolazione Cardia, Carta, Cardia che poi spreca sul lato opposto. Passaggio di Cardia per Manna che tocca per Carta, perfetto l’anticipo di Carrus. Al 48° lungo lancio in avanti di Cardia per Roberto Manna che dalla diagonale marca il 6 a 0. Due minuti dopo Cardia imbecca Scarpellini che prova, provvidenziale deviazione di Aroni e palla ribattuta dal palo. Nei minuti dei recupero arriva la rete della bandiera per i Biancoverdi. Samuele Todde serve Taccori che subisce fallo in area da parte di Casula. Dal dischetto batte Marco Arone per il definitivo 6 a 1.

LE PAGELLE – ATLETICO UTA

I TOP

MARCO ARONE: 6. Serve qualche passaggio, prova qualche conclusione, nel recupero finale perfetto nell’esecuzione del rigore per la rete della bandiera. LAMPO.

ANDREA CARRUS: 6. Sempre veloce e scattante nel gioco di fascia, serve numerosi passaggi, il fatto che poi i compagni non concretizzino non è certo colpa sua. MOSCA BIANCA.

I FLOP

ALEX FODDIS: 5,5. Para solo i tiri più facili, nella maggior parte dei casi si fa cogliere controtempo anche su tentativi non irresistibili. DISTRATTO.

SAMUELE TODDE: 5,5. Prova numerose conclusioni, la maggior parte imprecise di scarsa efficacia che non impensieriscono più di tanto la difesa avversaria. PREVEDIBILE.

LE PAGELLE – THE (LAST) CRUC DANCE

I TOP

MARCO CARDIA: 7,5. Serve numerosi passaggi, mette subito a segno una doppietta che instrada la squadra verso la vittoria finale. CONDOTTIERO.

MANOLO CARTA: 7,5. Appena sceso in campo non appare al meglio, ma sulla distanza fa emergere tutta la sua classe piazzando due reti in diagonale che consentono alla squadra di ipotecare la vittoria. ARTIGLIERE.

ROBERTO ARAMO: 7,5. Nel comparto difensivo contrasta gli avversari, intercetta azioni, è pronto nelle chiusure e nelle ribattute, nel complesso non fa passare nulla. RINGHIOSO.

MATTIA CASULA: 7,5. Sempre attento e ben piazzato non si fa sorprendere, calcola perfettamente le uscite, non concede pressoché nulla. THE WALL

Giancarlo Pozzobon

vs

ASD PIRRI OVER 40 vs MMU & IMPRESA EDILE IL MAESTRO

I Blacks di MMU & Impresa Edile Il Maestro soffrono per un tempo contro i Blu di ASD Pirri Over 40, ma alla lunga impongono il loro gioco e conquistano l’accesso alla finale contro Cantine Locci. 4 a 3 il risultato finale. Tre reti per l’onnipotente Simone Lifoda, doppietta per Manrico Porceddu.

ASD Pirri subito in avanti con Porceddu servito lungo che prova da dentro l’area avversaria, Pusceddu ribatte. I Blacks rispondono con Pitzalis, passaggio per Lifoda che scarta anche il portiere, ma poi termina sull’esterno della rete. Subito dopo ancora un azione personale di in avanti di Lifoda, tentativo murato da Casula. Al 4° sono invece i Blu a passare in vantaggio. Pusceddu in uscita commette fallo in area su Cancedda. L’arbitro decreta la massima punizione. Dal dischetto batte Manrico Porcedda che non sbaglia. MMU si riporta in avanti con Lifoda che serve all’indietro Pitzalis, tiro dal limite ribattuto da Piras quasi sulla linea. Ancora Lifoda per Pitzalis che al momento del tiro scivola, palla sul fondo. Al 7° minuto punizione centrale dal limite di Alessio Ferreri, involontaria deviazione della barriera che mette fuori causa Capitta ed è l’1 a 1. Un minuto dopo Capitta commette fallo in uscita al limite dell’area su Lifoda. I Blacks reclamano l’espulsione in quanto fallo da ultimo uomo, ma il direttore di gara concede solo il calcio di punizione. Batte Ferreri, la barriera respinge, pronto il recupero di Simone Lifoda che piazza il 2 a 1. ASD Pirri si scuote e contrattacca. Punizione in diagonale dalla distanza di Provenzano, sopra la traversa. Rapido scambio tra Laconi, Porceddu e Cera che prova, il portiere ribatte. Mannai serve Cancedda, tentativo dalla diagonale, Pusceddu respinge. Porceddu sfrutta un favorevole rimpallo, prova dal limite, il portiere ribatte. Al 19° William Cera batte dalla distanza, coglie l’incrocio dei pali ed acciuffa il pareggio. Il pressing continua con Porceddu, passaggio per Cera che appoggia per Laconi, Pusceddu salva di piede. Laconi serve Provenzano che tenta dalla grande distanza, sul fondo. Blanda reazione avversaria con Pasci, passaggio per Padovano che si avvia in dribbling, ma poi si allunga troppo la palla, l’azione sfuma. Scatta l’azione avversaria in contropiede, assist di Cera per Manrico Porceddu che piazza il 3 a 2. Allo scadere è ancora Porceddu a provare dal limite, tentativo che termina sull’esterno del palo. Nella ripresa Blu ancora in avanti con Porceddu che serve Cera, prontamente chiuso da Padovano. Al 30° Cera prova dalla diagonale, il portiere ribatte. MMU risponde con Padovano, lunghissimo in avanti per Lifoda, anticipato da Capitta. Un minuto dopo ancora Padovano che crossa per Lifoda, perfetto il portiere in uscita. ASD Pirri contrattacca con Cera che serve Mannai, appoggio per Porceddu, Pusceddu respinge. Passaggio di Cera per Cancedda, il portiere blocca in due tempi. Punizione diagonale dalla distanza di Cera, sul fondo. Sul capovolgimento di fronte sono invece i Blacks che trovano la rete del pareggio con Simone Lifoda che con un tiro al volo capitalizza l’assist di Padovano e festeggia emulando l’aeroplanino di Montella. Reazione avversaria con Casula che avvia l’azione personale in profondità, tentativo che sfiora l’esterno del palo. Al 37° la svolta. Padovano serve Vargiu, assist per Simone Lifoda, complice anche un’incertezza difensiva avversaria, insacca la rete del 4 a 3. Qualche minuto dopo punizione dal limite di Ferreri, la barriera respinge, mischia in area, Deidda recupera, ma poi la difesa chiude e libera. La gara è ancora lunga, i Blu si ricompattano e pressano la metà campo avversaria. Casula prova da grande distanza, il portiere blocca. Passaggio di Casula per Cancedda, sopra la traversa. Laconi serve Cera, diagonale di poco a lato. Al 45° punizione dal limite di Porceddu per Mannai, altissimo. MMU prova a rompere l’assedio con Pitzalis, passaggio per Ferreri, Casula ribatte. Azione in avanti di Ferreri sulla fascia destra che poi non si avvede di Lifoda libero al centro, tiro che termina sul fondo. ASD Pirri di nuovo in pressing alla ricerca del pareggio con Provenzano, tentativo dalla distanza, di poco fuori. Anche Cera azzarda da lontano, Pasci respinge. Mannai cerca la rete a sua volta, ma sfiora l’esterno del palo. Nei minuti di recupero prima Cera e poi Laconi provano in due distinte occasioni, ma non inquadrano la porta.

LE PAGELLE – ASD PIRRI OVER 40

I TOP

MANRICO PORCEDDU: 7,5. Preciso nell’esecuzione del rigore, successivamente pronto sull’assist in azione di contropiede a piazzare la rete del raddoppio. FULMINEO.

WILLIAM CERA: 7,5. Serve un assist che il compagno trasforma, piazza una rete con un tiro dalla distanza che coglie l’incrocio dei pali. SNIPER.

MAURO LACONI: 7. Rapido negli scambi, serve passaggi, prova più volte la conclusione un po’ da tutte le posizioni sia personale che su passaggio. LOTTATORE.

ROBERTO MANNAI: 7. Veloce nei passaggi, imposta azioni di gioco, prova la conclusione anche dalla distanza, nel complesso crea più di una preoccupazione nella difesa avversaria. GRINTOSO.

LE PAGELLE – MMU & IMPRESA EDILE IL MAESTRO

I TOP

SIMONE LIFODA: 9. In un momento critico della gara prende la squadra per mano, piazza una rete su recupero ed una doppietta su assist sancendo la vittoria finale, senza contare gli altri tentativi a rete mancati per poco. PUNTA DI DIAMANTE.

ALESSIO FERRERI: 7,5. Serve passaggi, prova la conclusione, va in rete su calcio piazzato, serve un assist che il compagno trasforma. GUERRIERO.

FRANCESCO PADOVANO: 7. Serve passaggi, effettua un assist trasformato dal compagno, supporta la difesa facendosi trovare pronto nel chiudere tentativi avversari. POLIEDRICO.

ALESSIO PASCI: 7. Buon lavoro nel comparto difensivo dove si oppone agli avversari senza commettere falli gravi, intercettando azioni e ribattendo tentativi a rete. OCCHI APERTI.

Giancarlo Pozzobon

vs

SODDISFAUTO vs DIDDO’S PIZZA

Diddo’s Pizza è la seconda finalista, però la squadra di Andrea Cadelano ha dovuto soffrire parecchio contro soddisfauto, imponendosi soltanto ai rigori, dopo aver rischiato di vincere (anche di perdere) nei 50 minuti, dopo un match equilibrato (2-2) che si è infiammato proprio nel finale, con 4 grosse occasioni, due per parte, non sfruttate.

In apertura c’è un’occasione per Argiolas che dalla trequarti centrale incrocia di esterno destro e sfiora il palo poi c’è il gol del vantaggio, Federico Serra riceve sulla trequarti e salta Dessena dopo aver vinto un contrasto, dal limite dell’area incrocia di collo sinistro, palla sotto l’incrocio poi c’è un altro tentativo dalla distanza di Argiolas, collo destro e sfiora il secondo palo poi arriva il gol del pareggio: Argiolas svetta di testa su F. Serra, palla a Marco Dessena che dalla trequarti centrale incrocia il destro e infila all’angolino, poco dopo però arriva il gol del nuovo vantaggio: Rais imbecca Serra che da sinistra libera Jacopo Ugas, in posizione centrale incrocia il destro e con un tiro angolato infila all’angolino. Fiori da destra fa un cross per Sarritzu che spizza di testa e sfiora il 7,  Serreli vola sulla sinistra e dopo un dribbling serve Picciau, alto, poi c’è un passaggio di Lintas per F Serra, si gira sul destro e sfiora il secondo palo.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione in contropiede per F Serra, Collo sinistro dal limite dell’area e strepitosa risposta di Cissoko, Serreli dal vertice sinistro dopo un dribbling sfiora il palo poi c’è il gol del pareggio: punizione di Pier Luigi Serreli dalla trequarti sinistra, palla al centro e velo di Marcia, Cossu viene beffato, 2-2. Argiolas pericoloso con una splendida conclusione al volo, determinante l’intervento di S. Serra, Mancosu dopo uno scambio con marcia incrocia il destro e sfiora il palo alla destra di Cossu, Serreli con un’ottima intuizione serve Dessena dentro l’area, incrocia il destro e Cossu salva la porta, poco dopo arriva un ottimo intervento anche di Cissoko, su Pinna, sul servizio di Rais. Nel finale ci sono altre due occasioni per i blu, prima Serra libera Pinna che dopo un dribbling incrocia il destro e colpisce male, fuori, Ugas riceve dentro l’area (ancora filtrante di F.Serra), incrocia il sinistro sul secondo palo ma angola troppo, nel mezzo c’è un’occasione per i neri, Serreli con un bel filtrante libera Dessena, vertice sinistro, incrocia il destro e colpisce il palo poi si va ai rigori.

Partono i blu, F Serra spiazza Cissoko, stesso discorso per Mancosu con Cossu, al secondo giro stesso discorso, Ugas e Ambu molto precisi, poi Pinna segna ma con un brivido, Sarritzu infila sotto l’incrocio. Il quarto rigore lo batte Lintas, all’angolino, bravo anche Argiolas, all’ultimo giro c’è l’errore di Casta, Cissoko si distende sulla destra e blocca, Marcia batte il rigore decisivo e lo trasforma con abilità. Festa Diddo’s Pizza che venerdì affronterà Puta Quartesi.

LE PAGELLE – SODDISFAUTO

Federico Serra 7.5. decisamente il migliore dei suoi, ha realizzato il gol del vantaggio iniziale e oltretutto ha fornito una serie di suggerimenti, di cui uno vincente, gli altri due importanti non sono andati a buon fine perché Pinna e Ugas hanno spreco. Bravo anche nel trasformare il penalty. BEST PLAYER.

Jacopo Ugas 6.5. Ha disputato una gara discreta, ha lottato fino all’ultimo secondo e ha dimostrato abilità nella fase offensiva: ha realizzato una rete, quella del nuovo vantaggio, però nel finale ha divorato la seconda opportunità. Realizza il rigore. BENE MA NON BENISSIMO.

Mattia Pinna 5.5. ha disputato per 45 minuti una gara discreta, ha anche partecipato all’azione che porta al gol del vantaggio iniziale, purtroppo ha fallito un’occasione unica per poter chiudere il discorso nei tempi regolamentari: e così le sue quotazioni sono precipitate. RAMMARICO.

Federico Casta 5.5. ha disputato una gara di discreto livello, ha svolto il suo compito dignitosamente. Forse è crudele ridurre tutto a questo, però ha fallito il rigore decisivo e questa insufficienza è inevitabile. INCONSOLABILE.

LE PAGELLE – DIDDO’S PIZZA

Pier Luigi Serreli 7. Il suo ingresso in campo ha dato nuova linfa e grande vivacità ai neri: il suo contributo è fatto di molti suggerimenti (due importantissimi) e anche del calcio di punizione da cui scaturisce il gol del pareggio. PROVVIDENZIALE.

Francesco Marcia 7. Anche lui ha cambiato in positivo la partita: ha grande velocità e tempismo, oltretutto ha un fisico che gli permette di difendere bene palla, e non a caso i blu soffrono maggiormente nella ripresa. Cosa non trascurabile, ha realizzato il rigore, quello decisivo, con calma olimpica. ESPERIENZA.

Abubakar Cissoko 7. Nel raggiungimento della finale c’è anche tanto del suo: sempre ben posizionato, attento e rapido negli interventi, bravo anche nelle parate basse malgrado la statura. Il capolavoro è stato ad inizio ripresa su F Serra. Oltre a questo c’è un’ottima parata nella “lotteria” dei rigori, su Casta. GARANZIA.

Giovanni Argiolas 7. È un giocatore fondamentale per l’equilibrio della squadra di Andrea Cadelano: le partite in cui non era presente hanno messo in evidenza le (poche) lacune dei Neri: con lui nel rettangolo verde Diddo’s Pizza è meno vulnerabile è più pericolosa perché è il tassello che mette tutto a posto, il gioco risulta più fluido e la tecnica individuale di tanti suoi compagni viene esaltata. Inoltre, può ricoprire più ruoli, anche il centrale difensivo. IMPRESCINDIBILE.

Nicola Corongiu

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PUTA QUARTESI vs RE.MAX & VIGILANZA TIGER

Trionfo Puta Quartesi, con un roboante 6-1 la squadra di Raffaele Carta ha fatto fuori i campioni in carica di Remax Vigilanza Tiger: la squadra di Alessandro Cabasino ha disputato una gara ben al di sotto delle proprie capacità e  pure al di sotto della determinazione necessaria per un match di tale importanza. Proprio la grinta, la coesione e lo spirito sono stati gli ingredienti giusti che hanno portato in finale i biancorossoblu, un gruppo molto unito in cui emerge la voglia di aiutarsi a vicenda (proprio come i blucerchiati 12 mesi fa). Tecnicamente non c’è molto da aggiungere, Matteo Sitzia si conferma in una forma strepitosa, oltre a segnare (e far segnare) ha messo in moto la macchina infernale chiamata dribbling e per gli avversari è stato calvario, Moi giganteggia in difesa, le ali volano, e Mboup fa un lavoro di sacrificio encomiabile e poi c’è Carta, il capitano presidente fa da play maker e fa combaciare tutti i pezzi del puzzle.

In apertura c’è un’occasione per M Sitzia sulla verticalizzazione (da sinistra) di denotti, incrocia il destro e Cardia respinge, riprende la punta che di esterno sinistro colpisce il palo interno poi c’è una punizione dello stesso Sitzia, trequarti destra, diagonale a mezza altezza e sfiora il “7”, c’è poi una punizione per i blucerchiati, intercetta Moi che lancia Sitzia, il quale con uno splendido assist di esterno sinistro prolunga per Mboup, Deiana chiude in tempo, poi c’è una bella azione di Remax Vigilanza Tiger, Saddi lancia Melis il cui tiro viene deviato, arriva Frau sulla sinistra ed entra in area, collo sinistro, alto clamorosamente poi c’è il gol del vantaggio: lancio di noi per Mboup, vince il contrasto aereo con Falciani, arriva a rimorchio Matteo Sitzia che incrocia il sinistro e infila all’angolino alla sinistra di Cardia.

Ad inizio ripresa c’è la bordata di Falciani, direttamente dal calcio d’inizio, Ollano tocca sopra la traversa poi c’è il gol del raddoppio, denotti dalla trequarti sinistra libera Spissu che dentro l’area incrocia il destro (leggera deviazione) e infila all’angolino poi c’è subito il gol (molto contestato) del 3-0: contrasto su Tassi (forse falloso), ripartenza sulla destra, palla a M Sitzia che subito libera sullo spazio centrale Raffaele Carta, dal limite dell’area incrocia il destro e batte Cardia in uscita. Remax Vigilanza Tiger perde calma e distanza fra i reparti, Puta Quartesi come una iena dà un altro morso al nemico ferito, e così una leggerezza di Falciani (dribbling a ridosso della propria area) viene subito punita, M Sitzia va in anticipo sul difensore, serve subito Mboup che libera Spissu, impossibile per Cardia fare qualcosa, poi Cabasino chiama il time out e rivoluziona la squadra, senza risultato, anche se pochi minuti dopo Luca Melis accorcia le distanze (c’è una netta deviazione), la coppia difensiva diventa Falciani Lorusso, c’è una bella occasione per Saddi su corner di Frau,  incornata ravvicinata e palla sul fondo, R Carta devia il cross di Melis, Ollano con tempismo mette sopra la traversa poi c’è il doppio colpo che chiude definitivamente il discorso: corner battuto dai blucerchiati, ripartenza fulminea e moi lancia Matteo Sitzia, imprendibile, arriva subito nei pressi di Cardia e lo batte di sinistro, poi c’è il lancio preciso di Ollano, M Sitzia si propone nuovamente nello spazio (Lorusso a vuoto) e infila all’angolino, stavolta col destro. Al triplice fischio c’è una festa di tutto il gruppo e una bellissima foto ricordo.

LE PAGELLE – PUTA QUARTESI

Matteo Sitzia 8.5. Ha disputato l’ennesima prestazione sontuosa, il suo straordinario rendimento lo eleva al principale protagonista della competizione: il capocannoniere del 1° Lega calcio a 8 ha realizzato una tripletta e per quanto questo sia importante i suoi meriti sono stati altri, ha una velocità incredibile, vede il compagno libero ad occhi chiusi, punta l’avversario e lo salta sistematicamente, Falciani o Lorusso o Deiana non fa differenza, sono tutte vittime di questo fantastico Giocatore. INARRESTABILE.

Daniele Moi 8. Continua ad inanellare prestazioni fenomenali, anche stavolta ha annullato l’avversario di turno, infatti Piras è stato trasformato in un fantasma, un leone in gabbia impossibilitato a ruggire. Con tempismo perfetto arriva sempre prima, ogni anticipo va a segno, non lesina le maniere forti quando necessario. Fa anche di più, fa partire l’azione del vantaggio, inoltre, serve l’assist per il gol del 5-1. MASTINO.

Andrea Spissu 7.5. Ha disputato una gara di tutto rispetto e ha oltretutto realizzato una pesantissima doppietta: si fa trovare sempre pronto, in occasione del raddoppio riceve il filtrante di denotti e infila all’angolino malgrado l’opposizione di Frau, grande lucidità in occasione del 4-0, M Sitzia e Mboup preparano, lui colpisce. CECCHINO.

Jonathan Ollano 7. Si sta confermando un buon portiere, inizialmente non si era visto il suo valore: nella prima fase era stata soltanto ordinaria amministrazione, nella seconda fase è stato maggiormente impegnato e ha mostrato la sua utilità, stavolta è andato oltre perché ha perfino servito l’assist per il gol del definitivo 6-1. INSOSTITUIBILE.

LE PAGELLE – REMAX VIGILANZA TIGER

Luca Melis 6. Per quel che può servire è stato uno dei pochi a salvarsi tra i blucerchiati, o per lo meno uno dei pochi a non meritare l’insufficienza. Questo voto non lo si deve unicamente al gol ma anche per i numerosi tentativi nella ripresa, vedi anche i corner guadagnati. MAGRA CONSOLAZIONE.

Giovanni Lorusso 5.5. Ha disputato una buona parte del match nel suo ruolo consueto di centrocampista e nei contrasti dà il suo contributo dignitoso. Nella ripresa lo vediamo giocare da centrale e questo lo fa precipitare nei consensi,  SPAESATO.

Guglielmo Falciani 5. Decisamente il peggiore in campo, a maggior ragione per il fatto che un giocatore di tale qualità ed esperienza doveva fare ben altro: ha permesso a Sitzia di fare ciò che ha voluto, ha perfino servito su un piatto d’argento il gol del 4-0, stavolta nemmeno i lanci lunghi hanno prodotto dei risultati, la parola fine è arrivata quando sull’ultima punizione è addirittura scivolato. IL RE HA ABDICATO.

Gianmarco Saddi 5. Non ha disputato una gara all’altezza delle aspettative e soprattutto in relazione alla posta in palio: non è riuscito a dialogare coi compagni, soprattutto con la punta, talvolta sembra che tema che il passaggio venga intercettato e allora prima di cedere la palla fa un dribbling in più e in raddoppio di marcatura (anche triplicata) la perde. L’unica volta che ha azzeccato il filtrante, ha dato la palla velocemente. INCONCLUDENTE.

Nicola Corongiu

vs

MMU & IMPRESA EDILE IL MAESTRO vs FC COLONIA SARDA OVER

MM United Impresa Edile Il Maestro chiude con un’altra sconfitta, stavolta contro Colonia Sarda (6-2) e si classifica terza, dietro ASD Pirri (nella sostanza non cambia nulla). La squadra di Simone Lifoda e Silvio Pitzalis si trova ancora priva di alcuni elementi e perde dopo 10 minuti Cristian Usai; i rossi si trovano sotto nel punteggio poi si scatena l’uragano Floris e la partita viene portata a casa. La squadra di Robert Lenzen, qualificata per la sezione Silver, va direttamente in finale, in virtù del quarto posto ottenuto.

In apertura c’è una conclusione di Cintura, dalla distanza, collo sinistro, vola Pusceddu, poco dopo arriva il gol del vantaggio, Pitzalis scende sulla sinistra e dal fondo serve indietro Gregorio Roberto Rundini, interno destro sul secondo palo e palla all’angolino, poi c’è dal vertice destro un bel tiro di Ligas, attento Pusceddu. Negli ultimi minuti c’è il gol del pareggio, con Omar Floris che finta col destro poi va sul sinistro e in area calcia con la punta del destro alla destra di Pusceddu, poi il gol del nuovo vantaggio di Simone Lifoda, che raccoglie il suggerimento di Pitzalis.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per Trudu, poi c’è il gol del pareggio, con Omar Floris, dopo un’azione personale, poi c’è una bella discesa di Trudu che taglia sul secondo palo per Marcello Manca, devia sotto misura con la collaborazione di due avversari. Colonia Sarda allunga, punizione di Valentino Cintura dalla trequarti destra, incrocia il sinistro che passa sotto la barriera e batte Pusceddu, poi c’è il terzo gol di Floris, salta Rundini e Cuboni e insacca sull’uscita di Pusceddu. Nel finale c’è un’occasione per Casalese che spara alto di testa il cross di Mazzuzi e l’ennesima azione personale di Omar Floris che chiude il discorso con la quarta rete personale.

LE PAGELLE – MM UNITED IMPRESA EDILE IL MAESTRO

Simone Lifoda 6.5. per l’attaccante del Molo Murgia United Impresa Edile Il Maestro, bomber consumato e fresco vincitore del titolo di capocannoniere, non poteva mancare il sigillo a questo producente bimestre 2022: anche Nicola Adamu, portiere d’eccezione, fa ora parte lunga lista di vittime. KILLER.

Silvio Pitzalis 6.5. come per Simone Lifoda è il titolo di capocannoniere, è per lui il titolo Assist Man, che gli permette di lenire le pene per questa drammatica situazione: aggiunge altri due suggerimenti ai 10 che già aveva e mette in evidenza il suo primato. PIEDISTALLO.

Gregorio Roberto Rundini 6. Un esordio stagionale e assoluto per quanto riguarda il calcio a 8, ma non è affatto sconosciuto per le storica Molo Murgia: infatti per Simone Lifoda, Silvio Pitzalis e gli altri è un gradito ritorno. Questo ritorno parte bene, con la rete del vantaggio, la ripresa non porta buone notizie: anche lui è impossibilitato nel fermare Floris. AGRODOLCE.

Luca Cuboni 5.5. non è stato certamente l’unico, ma anche lui ha faticato parecchio, poco produttivo in avanti e in copertura ha sofferto la tecnica di Floris. Come se non bastasse, lo storico numero 10 di ASD Kaiser ha riportato un infortunio. PIOVE SUL BAGNATO.

LE PAGELLE – COLONIA SARDA

Omar Floris 9. Continua il monologo incontrastato di questo fantastico gaudente giocoliere: come fa il clown coi bambini, lui fa con gli adulti, diverte. Per l’avversario è una luce abbagliante che ti impedisce di intervenire, infatti tutti restano fermi, intrappolati nella sua trama geometrica. EVENTO.

Valentino Cintura 7. Giocatore ordinato e preciso, tra le sue qualità c’è anche la conclusione dalla distanza: già in apertura aveva spaventato i neri ma Pusceddu ageva risposto presente. Nella ripresa trova il suo modo di riscattarsi, su punizione. FENDENTE.

Marcello Manca 6.5. anche lui si è dato un gran da fare: pericoloso in avanti, con un bel guizzo e un discreto tempismo, va all’appuntamento con il suggerimento di Trudu per realizzare la rete del vantaggio. GUIZZO.

Fabio Trudu 6.5. giocatore brevilineo, rapido e scattante: lasciare a lui mezzo metro significa concedere un chilometro ad un giocatore qualsiasi. Infatti, una volta che ti ruba il tempo è finita, va sul fondo, taglia sul secondo palo e tu ti trovi sotto 3-2. JACOBS.

Nicola Corongiu

vs

THE (LAST) CRUC DANCE vs CANTINE LOCCI

Cantine Locci vince nuovamente e raggiunge quota 24 punti, mantenendo la vetta solitaria: la squadra di Manolo Carta, che aveva ancora la speranza di raggiungere il quarto posto, tiene testa alla squadra di Antonino Marino per una buona parte del match (doppietta del presidente e provvisorio pareggio), ma arginare la furia di Soro è assai dura, infatti dopo i tre gol del primo tempo arriva la mazzata nel finale.

In apertura c’è un’occasione per Secci che dal vertice sinistro, incrocia il destro e sfiora il “7”, sugli sviluppi di un corner, sponda di Corda per Cardia, collo destro e sfiora la traversa poi c’è una doppia occasione per Pilloni: prima colpisce il palo con un bel sinistro al volo, poi c’è una bella parata di Casula sulla sua conclusione a mezza altezza. Scarpellini fa un cross per Usai che va in contrasto con un avversario, la palla va verso Manolo Carta che sotto misura insacca, il pareggio arriva poco tempo dopo, discesa centrale di Soro, incrocia il destro e Casula devia ma la palla si infila ugualmente sotto l’incrocio, Simone Soro firma il sorpasso, con un gran destro sotto l’incrocio scagliato dalla distanza, prima dell’intervallo c’è una sponda di Corda per Carta, sfiora il “7”.

Ad inizio ripresa c’è il gol del 3-1, Soro calcia un destro dal limite dell’area che si infila alla destra di Casula, poi Chiude uno scambio con Pilloni, quest’ultimo viene anticipato dall’uscita di Casula, l’estremo difensore poco dopo si salva sul sinistro dalla trequarti destra di Pusceddu, traversa poi c’è il gol del 2-3: Carta scende sulla destra e dal fondo dà a centro area per Marco Cardia che di collo destro al volo, infila all’angolino. Carta dopo un’altra discesa sulla destra mette al centro, stavolta per Corrias, incrocia il sinistro e lecca devia sul palo, poco dopo, arriva il gol del pareggio, proprio con il presidente Manolo Carta che dalla trequarti centrale incrocia il destro, diretto sul secondo palo e infila sotto l’incrocio, la gioia dei rossi dura poco perché Giacomo Sanna, su punizione trova la rete del 4-3, allo scadere, poi c’è il gol di Simone Soro, dopo un anticipo a metà campo e una discesa imperiosa e indisturbata.

LE PAGELLE – THE LAST CRUC DANCE

Manolo Carta 7.5. grande protagonista della partita il presidente dei biancorossi: oltre ad aver realizzato Una splendida doppietta, con il gol del pareggio che è un autentico capolavoro, ha pure fornito diversi suggerimenti, di cui uno vincente. GREAT.

Mattia Casula 7. Tra i pali si può considerare una vera e propria garanzia: subito nelle prime battute compie un intervento strepitoso su Pilloni. Molto bravo anche nelle uscite, lo stesso Pilloni ha potuto constatare di persona. GARANZIA.

Marco Cardia 6.5. ha disputato una gara di tutto rispetto e oltretutto ha realizzato uno dei tre gol, dopo aver spaventato Lecca già nel primo tempo: a metà ripresa capitalizza il lavoro di carta con un bel destro al volo. INSIDIOSO.

Davide Corda 6.5. Ha disputato una gara discreta, il suo ruolo è più arretrato, da difensore, ma si è spinto spesso in avanti e soprattutto sui calci d’angolo: ha propiziato uno dei tre gol. UTILE.

LE PAGELLE – CANTINE LOCCI

Simone Soro 8.5. un avversario davvero terribile, impossibile da arginare quando è in forma, soprattutto nel vasto rettangolo verde del seminario: già nei primi 28 Minuti mette a segno una tripletta, con velocità e potenza nel tiro. A tempo scaduto, in occasione dell 5-3, mostra tutta la sua potenza e corre verso l’area di rigore lasciandosi dietro tutti. IMPRESSIONANTE.

Ernesto Pilloni 7.5. ha disputato una gara di alto livello, sempre molto temibile nel dribbling e assolutamente difficile da fermare palla al piede. Purtroppo gli è mancato il gol, nel primo tempo ha avuto due opportunità, c’è un palo poi l’ottimo intervento di Casula. SFORTUNA.

Giacomo Sanna 7. Ha fatto una bella partita, anche per lui c’è il rumore sordo del palo, nel primo tempo, però ci ha provato ancora ed è arrivato poi il suo momento, proprio nel modo meno pronosticato, su punizione: è stato un gol pesantissimo perché ha riportato Cantine Locci in vantaggio. IMPORTANTE.

Gianluca Pusceddu 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto e ha oltretutto avrebbe meritato il gol, purtroppo non l’ha raggiunto per un soffio, causa traversa. A centrocampo è una pedina fondamentale, corre davvero tanto. INSTANCABILE.

Nicola Corongiu

vs

E.A. TEAM vs SODDISFAUTO

Soddisfauto mantiene l’imbattibilità e vince anche l’ultima gara del girone, con un 7-5 alla già eliminata E. A. Team: a riposo alcune stelle della squadra di Giacomo Perdisci, non il presidente che fa i suoi primi minuti di torneo, così come Fiori, inoltre c’è l’esordio di Matteo Ennas.  Vittoria abbastanza meritata per la squadra di Giacomo Perdisci, spiccano le doppiette di Riccardo Siddi e Alessio Lintas, Però i viola non si sono lasciati schiacciare e hanno tenuto l’incontro in discreto equilibrio.

In apertura c’è subito il gol del vantaggio, con Mattia Pinna che insacca dopo una discesa sulla destra, il gol del raddoppio lo realizza Federico Casta, dopo il passaggio da destra dello stesso Pinna, Matteo Limbardi accorcia le distanze su invito di Ferraraccio, fa sinistra, Testa con un gran destro dalla trequarti centrale colpisce la traversa ma in agguato c’è Ligas che in tap-in realizza il gol del pareggio. Sugli sviluppi di un corner battuto da sinistra, Riccardo Siddi riceve e insacca il gol del 3-2, poco dopo arriva il gol del 4-2, ancora con Siddi che punisce l’errore di Limbardi, e infila sotto la traversa poi c’è il gol del 4-3: Piras va in anticipo su Cabua che commette fallo, lo stesso Piras batte il rigore e lo trasforma.

Ad inizio ripresa c’è il gol del 4-2, Lintas defilato sulla sinistra serve sulla trequarti centrale Daniele fiori che di collo sinistro infila sotto la traversa poi c’è il gol di Alessio Lintas su invito di Pinna, da sinistra, Ferraraccio sugli sviluppi di un corner va vicino al 6-4 ma Cabua salva sulla linea di porta, lo stesso numero 7 dopo un dribbling serve Piras che sfiora il “7 “, poi c’è un altro salvataggio sulla linea, stavolta di Rais su Cristian Testa che poco dopo realizza, su invito da sinistra di Alberti, Lintas ne segna un altro, stavolta su invito di Fiori poi nel finale c’è il gol di Elia Alberti, con un bel sinistro a incrociare dal vertice destro.

LE PAGELLE – E. A. TEAM

Cristian Testa 6.5. È un giocatore tecnicamente molto valido, ha disputato un discreto torneo ma non ha mai mostrato tutto il suo repertorio: in questo incontro ha realizzato un gol di testa dopo aver propiziato (nel primo tempo) la rete di Ligas.

Gianluca Ligas 6.5. È il giocatore più prolifico della squadra di Elia Alberti: in queste settimane ha segnato diversi gol, anche stavolta ha fatto breccia, sfruttando la respinta della traversa.

Elia Alberti 6.5. una prestazione non eccellente, d’altronde ha dimostrato nelle scorse settimane di avere maggiori risorse, tuttavia, non è stata nemmeno negativa: nella ripresa c’è il meglio della sua parte con un assist vincente e un bel gol.

Nicola Piras 6.5. Ha disputato una gara discreta, sul finire del primo tempo si è guadagnato un rigore e l’ha trasformato. Inoltre, ha messo in ansia Cossu con un gran destro che ha sfiorato il “7”.

LE PAGELLE – SODDISFAUTO

Riccardo Siddi 7.5. ha disputato una gara di alto livello, guadagna giustamente la palma di migliore in campo: realizza due gol molto importanti, prima dopo una triangolazione, poi con uno spunto personale, castigando il distratto Limbardi. Inoltre, ha servito un assist vincente.

Daniele Fiori 7. Uno degli elementi storici della squadra di Giacomo Perdisci: ha disputato l’intero torneo facendo da riserva, finalmente, all’ultimo turno arriva il suo momento e ha dimostrato che può dire la sua anche a questi livelli. Un bel gol e uno splendido assist per lui.

Alessio Lintas 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto e ha trovato la parte gloriosa e fruttuosa della sua prestazione nella ripresa, mettendo a segno una bella doppietta, dopo aver servito l’assist per il gol di Fiori.

Mattia Pinna 7. Ha disputato una buona partita, il meglio di sé lo ha mostrato nel primo tempo, ha realizzato la rete del vantaggio e ha servito l’assist per il gol del raddoppio di casa.

Nicola Corongiu

vs

ASD PIRRI OVER 40 vs ATLETICO UTA

ASD Pirri chiude alla grande questa prima fase, rifilando un netto 7-0 ad Atletico Uta, ormai desolatamente ultima e senza punti conseguiti: la squadra di Roberto Mannai ha recitato un monologo, soprattutto nella ripresa, dopo che il primo tempo aveva visto maggiore equilibrio, e oltretutto regalato poche emozioni.

In apertura c’è un’occasione per Cera, dal vertice sinistro incrocia il destro e sfiora il palo poi c’è dal vertice destro una conclusione di esterno destro, di Pilo, poco dopo ci prova anche Fadda, non è fortunato. Sblocca il punteggio Alessandro Casula con un bello spunto personale, scehde centralmente, salta un avversario e incrocia il sinistro, palla a mezza altezza che si infila alla destra del portiere,  poi Taccori sfiora il pareggio: dalla trequarti centrale incrocia il sinistro e colpisce il palo interno.

Ad inizio ripresa c’è subito il gol del raddoppio, con Mauro Laconi, su invito di Casula, William Cera poco dopo sigla il 3-0, un errore di Atzori permette ad Alessandro Casula di segnare il gol successivo, Mallus dopo uno scambio con Cuda sfiora il palo. Il gol del 5-0 arriva con William Cera poi c’è un altro scambio di Mallus con Cuda, sul cui tiro è bravo Capitta, bravo anche Atzori, su Serrau. Nel finale ci sono gli ultimi due gol, prima con Marco Serrau su invito di Casula, poi c’è il gol di quest’ultimo, che completa la sua tripletta.

LE PAGELLE – ASD PIRRI

Alessandro Casula 8. È stato decisamente il migliore in campo, ha sbloccato l’incontro con un bel gol da fuori area poi chiude lo stesso con il terzo gol personale, dopo che aveva già colpito nella fase centrale: una tripletta maiuscola, per questo difensore arcigno e combattivo che per l’occasione si è trasformato in attaccante. TREBLE.

William Cera 7. Una prova di tutto rispetto per l’attaccante dei neri, che ha avuto alcuni minuti di difficoltà, dopo lo scontro nel primo tempo. Si riprende e gioca alla grande, con una bella doppietta e anche un assist vincente. CONFERMA.

Marco Serrau 7. Anche il numero 9 ha fatto egregiamente la sua parte, con un bel gol, nella ripresa, e anche un assist vincente. Ha messo in costante difficoltà gli avversari. SPINA NEL FIANCO.

Mauro Laconi 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, sempre presente e pronto nella azione offensiva del Pirri, ha realizzato la rete del raddoppio e ha propiziato la rete successiva con un assist vincente. PRESENTE.

LE PAGELLE – ATLETICO UTA

Luciano Taccori 6.5. il più pericoloso dei suoi, ci prova anche dalla distanza e oltretutto nel primo tempo, proprio con un bel sinistro scagliato dalla trequarti centrale colpisce il palo interno. SFORTUNA.

Giovanni Cuda 6.5. nella ripresa c’è spesso in proiezione offensiva: è lui in tandem con Mallus ad imbastire le azioni offensive della squadra biancoverde. ORGOGLIO.

Federico Mallus 6. Nella ripresa si rende pericoloso ma non è stato sufficientemente preciso: su un ottimo invito di Cuda, arriva all’altezza del vertice destro ma non punisce. Sufficienza guadagnata per la determinazione. COMBATTIVO.

Marco Aroni 5.5. stavolta il capitano presidente della squadra biancoverde, nonché il bomber incontrastato di Atletico Uta, non ha disputato una gara di livello, ha faticato parecchio e non si è mai reso pericoloso. IMPALPABILE.

Nicola Corongiu

vs