QVG vs FC BALENTIA

Importante impresa di Balentia FC che riesce a conquistare i tre punti (contro QVG) nel modo più complicato, ovvero dopo 35 minuti di inferiorità numerica: una leggerezza di Enrico Deidda porta all’estremo provvedimento di un direttore di gara inflessibile, i gialloblù dopo qualche minuto di smarrimento fanno gruppo e portano a casa il risultato (1-0) con compattezza e determinazione, senza fare barricate e mai rinunciando ad attaccare.

In apertura c’è un’occasione per Putzolu che D’Alberto fa sfumare con un intervento puntuale in uscita, poi l’estremo difensore si ripete con una parata di istinto: Marras crossa su punizione, da destra, Zanza di testa, poi ancora i gialloblù, Putzolu riceve sul vertice destro, incrocia il sinistro, palo.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per gli ospiti che obbligano D’Alberto a concedere il corner, battuto da sinistra, palla a Littarru che serve in orizzontale Mauro Zanza, che incrocia il destro rasoterra, palla all’angolino alla destra del portiere, subito in attacco i padroni di casa, gran destro dal limite dell’area di Marcialis e splendida risposta di Congiu, poi c’è un’altra offensiva dei Blues, Pitzianti e Anedda non riescono a mettere in porta, C. Congiu libera l’area. Torna ad attaccare Balentia, sul tiro di A Deidda dal limite dell’area e successiva risposta di D’Alberto, Pes può colpire ma spara alto, poi ancora i gialloblù in attacco e si prospetta un’altra occasione per Pes, incrocia il destro da posizione centrale e D’Alberto si supera con un intervento strepitoso, nel finale c’è un’occasione per Damele ma la sua punizione sorvola la traversa poi c’è un ultimo tentativo degli ospiti: Littarru dal vertice sinistro incrocia il destro e mira il “7”, D’Alberto ci arriva con un volo plastico.

LE PAGELLE – QVG

Francesco D’Alberto 7.5. In una gara in cui si spegne soltanto una rete, ci sono soltanto due spiegazioni che si possono addurre: i tiratori sono stati scadenti, altrimenti i portieri sono stati bravi. Vale quest’ultima, infatti, D’Alberto ha offerto una signora prestazione, con tre interventi importanti, su Putzolu in apertura poi su Deidda e infine su Littarru. Prontezza.

Piero Anedda 6.5. ha disputato una gara discreta, è stato molto movimentata la sua prestazione, cerca di creare scompiglio nell’area gialloblù e vi riesce, manca soltanto il guizzo decisivo. Quasi quasi.

Alessandro Marcialis 6. Ha offerto anch’egli una prestazione all’altezza della situazione, la sufficienza gli va attribuita; a differenza di alcuni compagni ci prova sempre, la miglior risposta di Congiu arriva proprio sulla sua velenosa conclusione dal limite dell’area. Tentativo.

Mattia Cavagnino 5.5. Ci si aspettava di più da un giocatore della sua esperienza, che ha sulle spalle tanti tornei e in parte griffati Mr Soccer Five; mai pericoloso, risulta estraneo alla manovra. Impalpabile.

LE PAGELLE – BALENTIA FC

Mauro Zanza 7. La sua rete ha una triplice importanza, intanto per la bellezza della soluzione balistica, poi perché ha dato la vittoria ai gialloblù e oltretutto questo successo arriva in condizioni di emergenza e sotto una pioggia inclemente. Match winner.

Mattia Putzolu 6.5. Si alterna in fase offensiva con lo storico attaccante Pes: nel primo tempo ha subito un’occasione ma non la realizza per la bravura di D’Alberto, prima dell’intervallo c’è l’opportunità di avere la meglio, D’Alberto battuto ma c’è il palo. Sfortunato.

Andrea Congiu 7. Anche lui come D’Alberto non è rimasto a guardare: ha fatto molto bene il suo lavoro e compiuto due capolavori, su Anedda nel primo tempo e poi su Marcialis nella ripresa. Garanzia.

Matteo Littarru 7. È senz’altro uno degli Eroi della vittoria così bella e così sofferta nel freddo acquazzone di inizio novembre: nel finale va vicino alla realizzazione sensazionale ma D’Alberto c’è, suo l’assist per il Gol vittoria di Zanza. Presente.

Nicola Corongiu

vs

PRANDIU FC vs NAIGEL’S TEAM

Vittoria netta e rotonda per Naigel’s Team che rifila un indiscutibile 4-0 a Prandiu FC bissando il successo del debutto: perfino stretto il risultato finale conseguito dalla squadra di Danilo Gioi e Davide Sale, infatti i bianconeri riescono a costruire molte occasioni, in virtù di un gioco efficace e preciso, oltretutto si nota una certa confidenza tra un compagno e l’altro, il gruppo è solido e la squadra di mister Melis gioca quasi a memoria. Per i blu c’è stata qualche fiammata, tra l’altro non è stato pronto Ghiani a sfruttare quelle poche chance.

In apertura c’è un’occasione per i bianconeri, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Marco Aru è lesto e infila all’angolino, lasciando Pastorino di stucco, poco dopo c’è un’altra occasione per gli ospiti e Pintus sfiora il palo poi arriva il gol del raddoppio: lo stesso attaccante con un tiro dal limite dell’area beffa l’estremo difensore, troppo incerto. Il numero 14 ha una chance colossale per siglare il 3-0, però sul tentativo di lancio di Pastorino, impatta col sinistro e sbaglia tutto, c’è poi un’occasione per Lampus, spunto personale e tiro, fuori di poco.

Ad inizio ripresa c’è un cross da sinistra di Aru che arriva a fontana che trova la respinta poi Murgia spreca, poi ci prova ancora Aru su invito di Cordella, esterno destro sull’uscita del portiere, sfiora il palo poi c’è il gol del 3-0: Chessa dalla trequarti centrale incrocia il destro e trova la respinta di Pastorino che libera cosi Marco Pillitu, che anticipa lo stesso Pastorino e insacca. Lampus parte centralmente dopo un ottimo intervento, libera sulla sinistra strazzera che taglia sul secondo palo per Ghiani, in ritardo, anche Aresu non sfrutta l’ottimo filtrante di strazzera, Poi anche Pintus sbaglia, su invito di Porceddu, nel finale c’è un altro gol, Danilo Gioi batte Pastorino con un bel tocco di interno destro a centro area.

LE PAGELLE – PRANDIU FC

Andrea Lampus 6.5. A nostro avviso è stato il migliore dei suoi: ha corso molto e ha saputo interpretare entrambe le fasi. Infatti L’azione migliore dei blues l’ha avviata lui dopo un anticipo puntualissimo. C’è anche una chiusura decisiva a fine gara. Promosso.

Mirko Strazzera 6. È un giocatore brevilineo, questo gli consente una certa agilità e prontezza, oltre naturalmente alla sua proverbiale velocità: consegna una palla d’oro a Ghiani che non ne approfitta. Ne avrebbe una lui su sponda dello stesso numero 9 ma viene fermato da un fallo. Rimpianto.

Matteo Ghiani 5.5. L’impegno da parte sua non è mandato di certo, ci prova con determinazione anche negli ultimi minuti di gioco: purtroppo per i blues non è stato puntuale negli inserimenti, la giocata più bella è una sponda aerea per smarcare strazzera. Insufficienza.

Mauro Pastorino 5. Troppa insicurezza nelle uscite, le sue sbavature hanno favorito la realizzazione di una rete (se non due), e con una maggiore lucidità da parte degli avversari, ne avrebbe potuto subire anche di più: non è stato il solo responsabile, ma un difensore non è certo aiutato in certi casi. Incubi.

LE PAGELLE – NAIGEL’S TEAM

Marco Aru 7. È sempre uno dei migliori, come settimana scorsa anche questo lunedì è in serata: con scaltrezza e agilità trova il pertugio giusto per sbloccare il punteggio, poi continua a dominare sulla sinistra, facendo partire molti suggerimenti. Cursore.

Marco Pillitu 7. Ha disputato una gara discreta, con  esperienza e intelligenza. Inoltre, ha mostrato astuzia e rapidità di esecuzione quando ha realizzato il gol del 3-0, subito addosso alla palla e con grazia evita il portiere. Furetto.

Danilo Gioi 7. È uno dei due presidenti (o comunque responsabili della squadra) e ci mette pertanto una grinta maggiore: meritava di andare a segno anche lui è l’occasione è arrivata. Premio.

Moreno Chessa 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, lo abbiamo apprezzato perché ha corso per tutti i cinquanta minuti, davvero instancabile. Tra l’altro, non si limita ai compiti ma partecipa alla manovra offensiva, è importante per i bianconeri che riescono a mantenere una pressione costante nella metà campo avversaria. Stacanovista.

Nicola Corongiu

vs

FIGLI DEL FLOWER vs ASSEMINI FC

Assemini FC vince con un netto 5-1 contro figli del Flower e sale a quota quattro punti, la squadra di Valentino Casula è rimaneggiata e addirittura gioca con sette elementi di cui uno infortunati, impossibile fare di più: grande protagonista Raffaele Collu.

In apertura c’è un’occasione per gli ospiti, Marroccu scende sulla sinistra e taglia al centro per Mattia Melis che controlla e col destro infila a mezza altezza, Marroccu fa il bis di suggerimenti con l’assist per il gol del raddoppio di Raffaele Collu, poi casula sbaglia un disimpegno e Marroccu incrocia il sinistro, Argiolas di piede, Pillitu vince un contrasto poi calcia sfiora il palo.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per Brigas su invito di Sanna, stop conclusione immediata, sfiora il palo poi c’è il gol del 3-0, Raffaele Collu trova la deviazione decisiva di De Martino, c’è Poi una Respinta di Argiolas su un tiro dalla distanza, Melis non ne approfitta, poi accorcia le distanze Valentino Serra, con un bel diagonale rasoterra, Umberto Sanna da posizione defilata infila all’angolino poi nel finale c’è il 3° gol di Raffaele Collu, con una splendida rovesciata.

LE PAGELLE – FIGLI DEL FLOWER

Roberto Mallus 6.5. il suo voto è un riconoscimento che non possiamo non fare: riteniamo che quando un giocatore decide di scendere in campo coi problemi fisici, per non lasciare i compagni in ulteriore emergenza, sia sempre da elogiare. Applausi.

Andrea Curreli 6.5. Giocatore potente, ha corsa e determinazione nei contrasti, non gli difetta certamente la pericolosità nelle conclusioni, infatti, tra i suoi tentativi dalla distanza, ce n’è uno incredibile, addirittura da centrocampo: purtroppo ha colpito la traversa. Sfortunato.

Paolo Argiolas 6.5. Una buona prestazione per l’estremo difensore di lunga esperienza: sui cinque gol subiti poteva fare davvero poco e altresì va detto che ha compiuto due buoni interventi, di cui uno di piede. Attenzione.

Valentino Serra 6.5. in una partita così difficile, messa così in salita da una situazione di inferiorità numerica che è quasi Impossibile sovvertire, ha saputo comunque trovare il guizzo, un modo per rendere meno bruciante la sconfitta. Animatore.

LE PAGELLE – ASSEMINI FC

Raffaele Collu 8. Serata che positiva è dire poco, pochissimo: intanto c’è da sottolineare che ha messo a segno una splendida tripletta che rappresenta il 60% del bottino complessivo dei Neri. Inoltre, ha servito un dolcetto (“scherzetto”) proprio nella serata giusta, una rovesciata da stropicciarsi gli occhi: i compagni esplodono in un boato. Standing Ovation.

Umberto Sanna 7. Il forte e veloce difensore classe 2002 anche stavolta ha saputo ritagliarsi il suo spazio, ha nuovamente dimostrato che è una colonna in questa squadra, malgrado la giovane età: in difesa è una garanzia, sempre pronto nell’anticipo, in attacco si presenta raramente ma quando lo fa è una sentenza. Letale.

Mattia Melis 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, e infatti è di diritto tra i protagonisti del match: proprio lui è l’autore della rete che ha sbloccato il punteggio, con perfetto controllo della sfera e precisione nella conclusione. Bravo.

Simone Marroccu 7. È un Kevin De Bruyne in erba questo giovane che fa le fortune della squadra “noire”: come il talento del Manchester City, anche lui ha il gusto dell’ultimo passaggio, di quel disegno poetico chiamato assist: stavolta, ben due vincenti. Corridoio.

Nicola Corongiu

vs

CAGLIARI CASE vs MUSEUM FOOD&DRINK

Museum Food & Drink si impone per 4-2 su Cagliari Case e la agguanta in classifica: infatti la squadra di Giacomo perdisci aveva perso nel match di debutto, al contrario di quella di Alessandro Locci che si era imposta di misura su Colonia Sarda. Il match è stato gradevole, con diverse situazioni di spunto e con il punteggio sempre incerto, poi il nuovo acquisto dei blu ha fatto la differenza: vantaggio immediato degli arancioni con una bella conclusione dalla distanza poi con una splendida azione (Pareggio) e un po’ di fortuna (vantaggio) viene ribaltato il risultato. Portas rimette in parità il discorso ma i blu sono più pericolosi nella ripresa e si aggiudicano la posta in palio.

In apertura c’è un’occasione per gli arancioni, Portas riceve da una rimessa laterale e serve Michele Arisci che dalla trequarti centrale incrocia il destro e infila all’angolino alla sinistra del portiere, a mezza altezza, Serra riceve da sinistra e di interno destro colpisce il palo esterno, c’è poi il gol del pareggio: Farci scende sulla sinistra e taglia al limite dell’area per Cossu che va velo, Garau riceve e di interno destro infila all’angolino. Locci da sinistra fa partire un bel cross per Serra che divora sotto misura, poco dopo arriva un’altra occasione per Serra che di testa su cross di Portas sfiora il palo poi c’è un tentativo di Davide Secci che Fresa respinge in contro tempo, arriva poi il gol del vantaggio: il numero 2 riceve sulla sinistra e dal limite dell’area incrocia il destro, netta deviazione e fresa battuto.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i blues, perdisci incrocia il destro e Fresa si fa trovare pronto, il gol del pareggio arriva con Alessandro Portas che incrocia il sinistro dopo aver saltato un avversario col destro, dopo una bella punizione di lintas (sfiora il 7″), Portas ci prova ancora, da buona posizione angola troppo. Secci con una bella conclusione dal limite dell’area imbecca il corridoio che porta nuovamente in vantaggio Museum Food Drink, poi c’è un altro tentativo di Portas a culmine di un’azione di contropiede, si gira sul destro, incrocia in diagonale rasoterra e sfiora il palo, a tempo scaduto c’è il gol del 4-2, Mainas imbecca Alessio Gabriele Garau, incrocia il destro sull’uscita del portiere e segna.

LE PAGELLE – CAGLIARI CASE

Alessandro Portas 7. Ha disputato una gara di alto livello, peccato per quell’occasione a metà ripresa quando si prende un po’di fretta e angola troppo, un’azione analoga nel finale, per la direzione del tiro ma era anche più difficile da preparare. Tuttavia, porta a casa un gol di pregevole fattura e un assist vincente. Presente.

Michele Arisci 6.5. non si vede spesso nella ripresa, anche perché non ha fatto molto minutaggio (ha dato il cambio): nel primo tempo lascia il suo sigillo alla gara, con una bella conclusione a mezza altezza (con un po’ di effetto), un bel contributo alla squadra. Guizzo.

Cristian Mura 6.5. Il suo attaccamento alla maglia non lo si può mettere in discussione, prende la gara di qualsiasi torneo come fosse ufficiale: si prepara sempre bene, con un bel riscaldamento, in campo è pimpante e determinato: c’è un’occasione per Serra (sprecata) in cui l’ottima sponda è del numero 3. Inventiva.

Pietro Serra 5.5. Ha disputato una gara non all’altezza della situazione, della necessità di Locci e compagni, e neanche all’altezza dell’avversario: contro una delle semifinaliste del Summer, non si possono regalare queste situazioni, graziandoli così. Indulgenze.

LE PAGELLE – MUSEUM FOOD & DRINK

D. Secci 7.5. È un elemento validissimo per la squadra di Giacomo Perdisci: è uno dei nuovi innesti, rapido e astuto, trova il primo gol con un po’ di fortuna ma l’altro è tutta farina del suo sacco. Double.

Daniele Fiori 7.5. Ha disputato una gara di alto profilo, nulla da eccepire da parte del mister che quando può, giustamente, lo bacchetta per la sua discontinuità. Sotto osservazione.

Alessio Gabriele Garau 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, mostrando le sue qualità e l’altrettanta utilità: è anche lui un elemento nuovo, sì è subito inserito bene, nella splendida azione che porta al pareggio, fa partire un destro rasoterra imprendibile. Sempre presente come protagonista, partecipa alla azione che chiude il discorso. Valido.

Claudio Cossu 6.5. È uno degli elementi ormai storici della squadra di Giacomo Perdisci: sempre pronto e disponibile, fa due ruoli, nella ripresa è portiere, mentre nel primo tempo gioca a supporto di Secci e Garau: quest’ultimo segna grazie al suo intelligente velo. Fosforo.

Nicola Corongiu

vs

QVG vs FIGLI DEL FLOWER

QVG la spunta su Figli del Flower di misura, 3-2, facendo valere principalmente il fattore anagrafico, infatti la squadra di  Gabriele Pitzianti ha un’età media più bassa e tiene fino all’ultimo minuto, cosa che difficilmente poteva garantire la squadra di Valentino Casula, oltretutto falcidiata dalle assenze, a tal punto da dover disputare l’intero incontro con otto elementi appena: Anedda, Marcialis e i due Damele sono i più ispirati, per gli arancioni i guizzi dei veterani Doglio e lo stesso capitano Casula rendono il match più incerto e aperto fino all’ultimo.

In apertura c’è un’occasione per Marcialis, arriva sul fondo di destra e mette al centro per M Damele, molto defilato, fuori, Leo libera sulla destra Anedda, dal vertice destro fa partire un diagonale rasoterra che si infila all’angolino, beffando l’incolpevole Argiolas, coperto da un avversario, gli arancioni rispondono con Curreli, ben imbeccato da Cappai, incrocia il destro e trova la splendida risposta plastica di D’Alberto, poi c’è il gol del raddoppio, ripartenza di Pellerano, servizio per Marcialis che dal vertice destro insacca, nonostante l’uscita del portiere, prima dell’intervallo c’è però il gol che accorcia le distanze: corner battuto da sinistra dagli arancioni, alleggerimento della difesa blues e Doglio al volo infila all’angolino.

Ad inizio ripresa c’è il gol del 3-1, Marco Damele scende centralmente e libera sulla sinistra Marcialis che con intelligenza restituisce palla e il numero 10 con un bel sinistro a mezza altezza infila in modo angolato, gli arancioni ci provano, soprattutto con Cappai, impreciso, poi riescono ad accorciare le distanze per la seconda volta: punizione da destra, da posizione defilata De Martino calcia e mette al limite dell’area per Valentino Casula che incrocia il destro e infila all’angolino con un secco tiro rasoterra. Riprendono ad attaccare i blues, Marcialis serve Anedda, battuta di collo sinistro al volo, palla fuori di pochissimo, P Damele dalla trequarti destra incrocia il destro in diagonale rasoterra, Argiolas con un tuffo prodigioso si allunga e ci arriva, infine c’è un’ultima occasione per gli arancioni: Curreli vola sulla destra e dal limite dell’area di collo destro impegna D’Alberto che ci mette i pugni.

LE PAGELLE – QVG

Alessandro Marcialis 7.5. È stato a nostro avviso il migliore in campo, ha subito messo in difficoltà gli avversari, tant’è che la prima occasione è sua: tra l’altro ha realizzato una bella rete in occasione del raddoppio… Ma la giocate più meritoria è l’assist per il gol del 3-1, quando ad un metro dalla porta resiste alla tentazione e fa la cosa più importante, così facendo mette il compagno davanti al portiere. Fosforo.

Marco Damele 7. Ha disputato una gara di alto profilo, dimostrando di essere una pedina fondamentale per l’economia di gioco bleu: ha realizzato oltretutto una rete bella e non intendiamo soltanto per la bellezza del gesto tecnico ma anche per l’efficacia della azione. Raziocinio.

Piero Anedda 7. Anche lui è un elemento validissimo, è giovane e può contenere la fatica che impone un campo vasto come il Seminario: quando viene chiamato in causa risponde con una splendida conclusione, perfettamente angolata. Guizzo.

Pietro Damele 6.5. Il suo contributo è stato senz’altro importante e si è reso necessario soprattutto nella ripresa, quando gli arancioni iniziano a sentire la stanchezza: negli spazi fa paura e soltanto una prodezza di Argiolas gli ha negato la rete. Insidioso.

LE PAGELLE – FIGLI DEL FLOWER

Alessandro Doglio 6.5. ha disputato una gara di un certo livello, avere a che fare con giocatori che appartengono ad un’altra generazione sicuramente è impegnativo e svantaggioso: si è difeso bene, oltretutto ha realizzato una rete a ridosso dell’intervallo, facendo ricordare a chi lo conosce bene di quali colpi sia capace. Sempreverde.

Valentino Casula 6.5. lo stesso discorso fatto per Doglio vale anche per lui, anzi, lui ha sofferto maggiormente la giovinezza di molti avversari in quanto per il ruolo che ricopre li ha dovuti fronteggiare continuamente: ha tutt’altro che sfigurato e anche lui (come il suo compagno e amico) ha messo in evidenza la tecnica di cui ancora dispone. Remember.

Andrea Curreli 6.5. Ad un certo punto si è visto un combattimento a parte tra lui e la squadra avversaria: fa a sportellate e lotta contro tutti, però inevitabilmente fa diventare la partita una questione personale e non collettiva. Don Chisciotte.

Paolo De Martino 6.5. giocatore abbastanza discreto e intelligente, magari non è una furia dal punto di vista fisico e atletico, però ha un buon tocco di palla e lo ha sfruttato in occasione del secondo gol, fornendo un assist preciso. Raffinato.

Nicola Corongiu

vs

KARALIS SEVEN B vs ASSEMINI FC

Pareggio pirotecnico (3-3) tra Karalis Seven B e Assemini FC, non tanto per il numero di Gol quanto più per l’intensità del match e lo spirito battagliero manifestato dalle due compagini, entrambe non paghe del pareggio: questo aspetto ha contribuito a far lievitare il numero dei contrasti e inevitabilmente la gara si è infiammata e in qualche caso (fortunatamente sparuto) gli animi si sono accesi. I padroni di casa capitalizzano maggiormente nella ripresa, dopo una prima frazione comunque buona in cui le occasioni ci sono state ma è nel secondo tempo, con Gianmarco Serra stabilmente in campo, che Karalis Seven riesce a sviluppare un gioco più lineare, recuperando il doppio svantaggio e puntando altresì al successo. Alcune interessanti individualità sono emerse nella squadra di non solo i tre marcatori ma anche il giovanissimo difensore Sanna.

In apertura c’è un’occasione per P. A. Serra, che intercetta la palla che Diana voleva cedere ad uno dei due centrali, conclusione di sinistro ma Ibba in scivolata salva sulla linea di porta, lo stesso numero 11 procura la rete del vantaggio, con un sinistro su punizione dal limite dell’area, conclusione a girare che beneficia della deviazione di Collu, P. A. Serra è in palla e pochi minuti dopo intercetta un pallone a metà campo e serve in profondità Sanna che cerca una complicata conclusione dal fondo, un tiro cross comunque insidioso, Diana con qualche affanno mettere sopra la traversa poi c’è un bel sinistro a incrociare sul primo palo di Lecis, sfiora il montante. Nel frattempo entra in campo G Serra che dopo una finta evita un avversario e calcia di punta, diagonale rasoterra che sfiora il palo poi c’è un altro tentativo dei villains, Boi dalla trequarti destra conclude dopo aver vinto un contrasto, collo destro e altra deviazione in corner di Diana, prima dell’intervallo c’è il gol del pareggio: Karalis su corner battuto dagli avversari non riesce ad allontanare palla, la quale resta al limite dell’area, dal vertice sinistro Nicolò Angius incrocia sul primo palo e batte Colombelli.

Ad inizio ripresa c’è il gol del sorpasso, Sanna effettua uno splendido anticipo, serve Cabras che con una verticalizzazione libera Simone Marroccu, defilato a destra, diagonale rasoterra e palla all’angolino, poco dopo i neri allungano, Cabras libera sulla sinistra Riccardo Brigas che di collo sinistro mira il secondo palo e infila sotto l’incrocio, gli ospiti sono galvanizzati e ci provano ancora: lancio di Marroccu per Brigas, dal vertice sinistro incrocia sul primo palo e lo colpisce, dalla parte esterna. Sanna da sinistra taglia al centro per Massa che sta per calciare ma Ibba in scivolata commette fallo, il rigore lo batte Luca Serra che infila all’angolino spiazzando Diana, l’altro Sanna, quello di Assemini FC, fa una bella sgroppata sulla sinistra, taglia (con un bel filtrante) al centro per Cabras che incrocia il destro e sfiora il palo alla destra di Colombelli, poi arriva il gol del pareggio: G Serra intercetta palla sull’alleggerimento dei neri, controllo di sinistro per evitare l’anticipo del difensore, taglio perfetto sul secondo palo e Luca Serra ben posizionato insacca. Nel finale c’è un’occasione per lo stesso capitano dei villains, fa un recupero sulla trequarti centrale, taglia sul secondo palo per Sanna che però spreca, lo stesso Sanna ci prova ancora, quasi allo scadere: dalla trequarti incrocia il destro e Diana si tuffa sulla destra e salva la porta, arriva G Serra per il possibile tap-in ma impatta di esterno destro e la palla esce vicino al palo opposto.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN B

Luca Serra 7. Giocatore di qualità, chi lo conosce bene sa di quali colpi sia capace, però per certe cose sarebbe d’uopo una condizione fisica discreta, almeno quella di un anno fa: lo ritroviamo dopo la lunga estate con un aspetto piuttosto cambiato, inizialmente soffre per il ridimensionamento della sua agilità ma trova nella ripresa il modo (ugualmente) di castigare.. per ben due volte. Double.

Gianmarco Serra 7. Non siamo tipi da sviolinate ma è chiaro che il suo contributo per la squadra è necessario, svolge un compito troppo importante per rinunciarvi, oltretutto in questo particolare momento ci sono delle assenze non da poco: ha grinta e determinazione, e naturalmente anche velocità, questo dà linfa vitale al gioco di Karalis Seven che può rendere letale il proprio tasso di pericolosità. Unico neo, l’occasione sfumata nel finale, anche se ha dovuto concludere in equilibrio precario. Fondamentale.

Pier Andrea Serra 7. Anche lui come suo fratello Gianmarco vive una lunga stagione di benessere, fisicamente è sempre uno dei giocatori più convincenti, e visto che il fisico non lo tradisce, si cimenta in entrambi i compiti, sia difensivi che offensivi: ha realizzato tra l’altro la rete che ha sbloccato l’incontro e ha procurato successivamente occasioni per i compagni. Everywhere Man.

Giacomo Sanna 5.5. a primo impatto il voto che gli abbiamo assegnato appare ingiusto, quasi un affronto, ecco che abbiamo ritenuto opportuno metterlo in rubrica per spiegare le nostre ragioni: ha disputato una gara discreta, come sempre, dal punto di vista fisico e del sacrificio, però è stato poco incisivo in fase di realizzazione: l’occasione più ghiotta è capitata a lui, nella fase calda del match, purtroppo l’ha cestinata. Rammarico.

 LE PAGELLE – ASSEMINI FC

Michele Cabras 7. Giocatore valido tecnicamente, fresco e agile: si muove con destrezza e sfrutta la sua visione di gioco per mandare a nozze i suoi grati compagni. Due assist vincenti sono stati elargiti, e nello spazio di pochi minuti: prima per Simone Marroccu e poi a beneficio di Riccardo Brigas. Rifinitore.

Simone Marroccu 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, sempre attivo in fase offensiva, ha messo in difficoltà la retroguardia avversaria e in un’occasione, ad inizio ripresa, ha fatto breccia con uno splendido diagonale rasoterra. Fendente.

Riccardo Brigas 7. Nella ripresa le sue qualità rappresentano una minaccia per la squadra avversaria, soprattutto quando può agire negli spazi e mettere in pratica la sua rapidità: ha colpito un palo, poco tempo prima aveva realizzato la rete del 3-1, con un tiro imparabile, diretto nel “7”. Cecchino.

Riccardo Diana 7. L’inizio della sua partita non è stato promettente, ha fallito un disimpegno e solo Ibba ha evitato il gol: il resto del match invece lo ha visto ben figurare, in virtù dei molteplici interventi che hanno salvato la porta, due volte nel primo tempo su Sanna e Boi e nel finale nuovamente su Sanna. Riscatto.

Nicola Corongiu

vs

SPORTING SMERALDA vs FC BALENTIA

È un bel pareggio (2-2), ricco di emozioni e occasioni quello che hanno prodotto Sporting Smeralda e Balentia FC, intente fino all’ultimo secondo a conquistare l’intera posta in palio: nella prima parte della partita meglio i bianchi poi nella ripresa c’è un gran ritorno dei gialloblù che avevano già creato occasioni nel primo tempo ma sono stati più efficaci dopo aver subito il raddoppio. Partita gradevole e punteggio giusto, ottenuto con due doppiette.

In apertura c’è un’occasione per Scalas che arpiona sulla destra un bel pallone offerto da Ruggiu, pallonetto del 21 e palo, poi c’è un disimpegno errato di Soru, riceve Pitzalis che calcia subito, alto, il gol del vantaggio lo realizza Matteo Floris, che dopo aver servito Scalas che da buona posizione colpisce il palo, raccoglie e infila all’angolino. Piras dalla trequarti centrale incrocia il destro e Altea risponde con un bel volo plastico, Scalas da destra taglia al centro verso Ciminiello, da ottima posizione spara alto, Piras ci prova anche dal vertice sinistro, incrocia il destro di punta e mette fuori, ancora Ciminiello pericoloso: vola sulla sinistra e dal limite dell’area di collo sinistro impegna Congiu che fa una splendida parata.

Ad inizio ripresa c’è un altro tentativo di Piras, dalla destra mette al centro, provvidenziale intervento di Pilloni, Soru ruba palla a Ciminiello, devtro l’area per Piras che si fa ipnotizzare dall’uscita di Altea, Pilloni da destra taglia al centro per Matteo Floris che incrocia il destro e infila all’angolino, grazie anche ad una deviazione, subito dopo arriva il gol del 2-1: Piras lancia Putzolu che vola sulla destra, dal limite dell’area insacca con un bel diagonale rasoterra. Sì riprende e Pilloni tenta da centrocampo direttamente in porta, Congiu Mette sopra la traversa poi c’è un bel filtrante di Zanza che libera Piras, Altea devia in angolo, ancora Zanza pericoloso, incrocia il destro e Altea risponde di piede, in contro tempo: arriva Piras che spara alto, clamorosamente. Nel finale c’è il gol del pareggio, cross di Pes da destra verso sinistra e Mattia Putzolu di testa infila sotto la traversa poi c’è un tentativo dello stesso Putzolu che libera Pes, anticipato all’ultimo momento.

LE PAGELLE – SPORTING SMERALDA

Matteo Floris 7.5. Ha disputato una gara di alto profilo, caratterizzata oltretutto da una bella doppietta, fondamentale per l’acquisizione di punti, che i bianchi speravano potessero essere tre: nel primo tempo, dopo aver liberato Scalas, è lui stesso a ribadire in rete, nella ripresa invece bissa con il beneficio di una deviazione. Double.

Diego Altea 7. Portiere giovane e dinamico, di statura limitata, tipico delle squadre di calcio a cinque: tra i pali è una garanzia, fondamentale nelle uscite e bravo anche sulle palle alte. Prospettive per il futuro.

Riccardo Pilloni 6.5. è stato importante il suo contributo, forse addirittura fondamentale: ad inizio ripresa ha compiuto una chiusura decisiva che ha evitato il gol, oltretutto ha servito l’assist per il gol del raddoppio. Avanti e indietro.

Simone Ruggiu 6.5. Si è messo in evidenza nella prima parte della partita, con alcuni suggerimenti interessanti: soprattutto quella pennellata per Scalas che ha colpito il montante. Suggeritore.

LE PAGELLE – BALENTIA FC

Mattia Putzolu 7.5. È stato senza ombra di dubbio il salvatore della patria, colui che ha recuperato un risultato che sembrava destinato al negativo, ingiustamente, perché i gialloblù hanno creato diverse occasioni: nella ripresa, vista la serata No di Piras, con due guizzi ha rimesso tutto a posto. Salvagente.

Andrea Congiu 6 5. Tra i pali ha fatto una partita discreta, naturalmente non possiamo mettere la sua prestazione sullo stesso piano di Altea, d’altronde ha avuto minori possibilità di mettersi in evidenza: ricordiamo soprattutto un intervento, strepitoso peraltro, su Ciminiello che aveva mirato il “7”. Garanzia.

Francesco Pes 6.5. Ha disputato una gara positiva, sicuramente sulla sufficienza: il tempo a disposizione non è stato affatto ampio, visti i numerosi elementi presenti in gara. È riuscito nel finale ad emergere con la bella pennellata per Putzolu che ha siglato il pareggio. Presente.

Giuseppe Piras 5.5. Ha disputato una gara discreta se si considera unicamente la voglia, la determinazione; è stata infatti la mancanza di lucidità sotto misura a decretare una insufficienza: troppe occasioni ha avuto e non sempre sono sfumate per merito del portiere avversario. Sprecone.

Nicola Corongiu

vs

NAIGEL’S TEAM vs DIDDO’S PIZZA

Vittoria all’ultimo secondo per Naigel’s team che si impone per 4-3 contro Diddo’s Pizza, ovvero la squadra vincitrice del Summer del 1° Lega Calcio a 8: c’è da precisare una cosa, la squadra di Andrea Cadelano ha sì mantenuto alcuni pilastri ma ha sostanzialmente cambiato il look, tra i nuovi volti c’è Daniele Putzu che ha portato a seguito molti compagni di squadra storici, suo fratello Emanuele Putzu, oltre ad Alessandro Mocci, Ezio Sanna e Gianmarco Contu. Due incornate del bomber Cadeddu hanno rimesso in sesto una formazione (quella rossa) che aveva sofferto la vivacità dei bianconeri che hanno mostrato una forza non soltanto tecnica e corale ma a nostro avviso la vittoria è stata conquistata soprattutto a livello fisico, infatti la squadra di Davide Sale e Danilo Gioi (e di mister Melis) ha dimostrato di avere il serbatoio pieno anche nell’ultima decisiva azione che ha prodotto il gol del definitivo 4-3.

In apertura c’è un’occasione per Cadeddu, murato, poi c’è il gol del vantaggio che scaturisce da un penalty conquistato da Murgia che subisce l’infrazione di Marcia, batte Mauro Pintus che spiazza Romellini, Murgia poi da destra cerca di liberare lo stesso Pintus ma A. Mocci con un ottimo intervento salva quasi sulla linea di porta poi c’è una punizione per Diddo’s Pizza con marcia che fa partire un destro angolato, bella risposta di Piroddi che si tuffa sulla destra e mette in corner.

Ad inizio ripresa c’è il gol del raddoppio, Pintus da destra fa un taglio al centro verso Murgia che fa velo, riceve Marco Aru che controlla e anticipa l’uscita del portiere di un soffio, tant’è che arrivano a contatto, accorcia le distanze Alessio Cadeddu con un bel colpo di testa su cross di Zanda, da corner battuto da destra, pochi minuti dopo arriva il gol del 3-1: Riccardo Demuru scende sulla sinistra e dopo uno scambio con Aru, entra in area e salta due avversari prima di infilare all’angolino con un destro rasoterra di interno. Marcia dopo un recupero, avvia una ripartenza, scende centralmente e libera sulla sinistra David che incrocia il destro e mette fuori, poco dopo c’è un’altra occasione per Francesco Marcia, nuovo contropiede che finalizza in prima persona, dal limite dell’area incrocia il destro e infila all’angolino alla sinistra del portiere, a meno di 10′ dal termine c’è una punizione per Diddo’s Pizza che batte Marcia, palla al centro e spizzata spettacolare di Alessio Cadeddu che trova il tempo giusto e realizza il gol del pareggio. Le due squadre incredibilmente non demordono, entrambe vogliono vincere e attaccano con tutti i rischi che ne conseguono: Diddo’s Pizza attacca in massa e i bianconeri riescono a liberare l’area e ripartire, Chessa riceve sulla sinistra e libera in profondità Demuru che da posizione defilata taglia al centro per Enrico Porceddu che sotto misura insacca.

LE PAGELLE – NAIGEL’S TEAM

Riccardo Demuru 7.5. Ha disputato una gara di alto livello, ha servito alcuni suggerimenti interessanti per i compagni, oltretutto ha realizzato una rete splendida, dopo un veloce scambio con Aru e un doppio dribbling. Sempre molto rapido, ne ha per tutta la partita. Instancabile.

Enrico Porceddu 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto e ha oltretutto realizzato una rete, la più importante, quella della vittoria, capitalizzando la più bella azione corale della partita. Match winner.

Marco Aru 7. Anche per lui è stata una serata assolutamente positiva: ma è soprattutto nella ripresa che fa emergere le sue qualità, ha realizzato una rete, quella del raddoppio e ha oltretutto fornito l’assist per il gol di Demuru. Presente.

Daniele Murgia 6.5. Il suo contributo è stato importante e innegabile: è sempre stato presente nelle azioni della squadra bianconera e ha oltretutto dato manforte in difesa. Ha conquistato in apertura il rigore che ha sbloccato l’incontro. Astuzia.

LE PAGELLE – DIDDO’S PIZZA

Francesco Marcia 7. Ha messo sul campo la sua grande velocità, la fisicità e la tecnica che resiste stoica al passare del tempo: due punizioni insidiose, una è stata sventata abilmente da Piroddi, l’altra ha prodotto il gol di Cadeddu. Inoltre, ha realizzato uno splendido gol. Imprescindibile.

Alessio Cadeddu 7. Non si smentisce mai, anche quando appare in difficoltà, riesce a colpire ugualmente; infatti, in questo match ha disputato una gara difficile, perché gli avversari hanno più rapidità negli interventi e spesso viene anticipato: questo non gli ha impedito di trovare il doppio guizzo che ha cancellato il 3-1 dei bianconeri. Infallibile.

Manuel Zanda 6.5. Giocatore brevilineo, agile e intelligente, dotato di qualità e precisione nei passaggi, come quel corner battuto da destra verso la punta Cadeddu che ha subito ringraziato. Purtroppo a metà ripresa ha subito un infortunio che lo ha brutalmente escluso dal match. Sfortuna.

Alessandro Mocci 6. Una prestazione sostanzialmente positiva, non è stato sempre infallibile ma ha comunque tenuto botta: oltretutto, un suo intervento ha evitato nel primo tempo un possibile gol di Pintus. Puntuale.

Nicola Corongiu

vs

I NEMICIS vs PRANDIU FC

Vittoria netta e indiscutibile per i Nemicis che fanno il loro debutto nel Lega calcio a 8 Open con un 5-1 a Prandiu FC (che, possiamo dire, ha preso il testimone passatole da Real Simius): i rossi hanno dominato la ripresa dopo un primo tempo di maggior equilibrio, nel quale tuttavia la squadra di Riccardo Taibi aveva fatto emergere la sua superiorità organizzativa. La tripletta di Elia Carboni è stato il modo migliore per registrare il gap tra le due compagini.

In apertura c’è un’occasione per Tolu che vola sulla sinistra e dal limite dell’area incrocia il sinistro in diagonale rasoterra, palla fuori di poco, i blu rispondono con una conclusione dalla distanza di Cuccu, a metà frazione arriva il gol del vantaggio, Taibi dalla trequarti centrale pennella al centro per Marongiu che si coordina col destro e in semi rovesciata infila all’angolino, poi c’è prima dell’intervallo il gol del raddoppio: Melis scende sulla sinistra e taglia al centro per Elia Carboni che incrocia il sinistro (di prima intenzione) e con un perfetto diagonale rasoterra infila all’angolino, dove Pastorino non può arrivare.

Ad inizio ripresa c’è il gol del 2-1, punizione dalla trequarti centrale per i blu, batte Cuccu che fa partire una conclusione centrale ma velenosa, sotto misura insacca Michele Franzese con un tocco decisivo che mette fuori causa Fenu, il distacco di due gol viene ristabilito pochi minuti dopo: Carboni riceve sulla sinistra, in posizione defilata, altro buon diagonale rasoterra che si infila all’angolino. I blu fanno fatica ad imbastire nuove azioni offensive, strazzera e Sara non riescono a dialogare, perciò i rossi mettono la quinta e realizzano il poker, altro cross di Taibi, preciso, Lorenzo Melis si coordina divinamente, cerca un bel colpo di tacco al volo, Pastorino è battuto ma la palla colpisce il palo, quindi il numero 6 riprende e ribadisce in Gol, poco dopo arriva un’altra occasione per i rossi: Marongiu libera sulla destra Cardia, dal limite dell’area incrocia il destro in pallonetto, la palla scavalca l’estremo difensore ma finisce sul palo. Nel finale c’è il gol (il terzo) di Elia Carboni, con un bel diagonale rasoterra dal vertice destro e un’occasione (tripla) per i blu: decisiva l’uscita di Fenu, prima su Sara poi su Ghiani, infine c’è il destro di Cuccu su cui è decisivo il colpo di testa di Melis, sulla linea di porta.

LE PAGELLE – I NEMICIS

Elia Carboni 8.5. naturalmente la palma (platonica) di migliore in campo è da assegnare a lui, il suo sinistro è fatato e come accade nelle favole si trasforma in bacchetta magica: come Re Mida tramuta tutto ciò che tocca (in questo caso il pallone) in oro… per il presidente Riccardo Taibi si prospettano serate “ricche”. Magic Moments.

Lorenzo Melis 7.5. Prestazione da incorniciare per questo giocatore generoso, appassionato e rapido, intelligente e disponibile: difficile individuare il suo ruolo poiché è ovunque, sfreccia sulla sinistra per servire l’assist per il gol del raddoppio, poi si inserisce in area con tempismo da bomber per realizzare il 4-1, appena dopo aver sfiorato un Eurogol, infine, si trasforma in difensore per compiere un salvataggio sulla linea di porta. Eclettico.

Riccardo Taibi 7. Capitano presidente di una formazione giovane e dinamica, costituita da elementi validi dal punto di vista tecnico individuale ma che è soprattutto un gruppo coeso: i rossi infatti si trovano a meraviglia, due suoi cross golosissimi si sono tramutati in altrettanti Gol, per la voracità di Marongiu e Melis. Suggeritore.

Alessandro Marongiu 7. Ha sbloccato l’incontro con una splendida prodezza: sul cross invitante di Taibi si inserisce con tempismo perfetto e anziché optare per la soluzione più semplice, sceglie la più complicata, ma è proprio quella che gli procura uno scroscio di applausi che attraversa tutto il Seminario. Acrobazia.

LE PAGELLE – PRANDIU FC

Top

Michele Franzese 6.5. Ha disputato una gara discreta, ha lottato per cercare di risolvere la questione, recuperare una gara contro una squadra evidentemente superiore è difficile: il suo contributo non è mancato, la palla più importante la indirizza verso la porta con abilità e precisione. Puntuale.

Mauro Pastorino 6.5. Buona partita anche per l’estremo difensore del Prandiu FC: il suo forte a nostro avviso è il tempismo nelle uscite, per due volte ha superato il limite protettivo dell’area e si è avventurato nella trequarti, facendo ottimi Interventi di piede. Prontezza.

Matteo Cuccu 6. Porta sulle spalle un numero importante che ne indica grande responsabilità e visto il bagaglio tecnico suo e di molti altri componenti della squadra, è giusto che la 10 la tenga lui: stavolta ha potuto elargire il nettare supremo solo a piccoli sorsi. Assaggio.

Flop

Matteo Sara 5. Brutta prestazione per l’ex presidente della Real Simius: certamente energetica perché ci mette determinazione ma fa terribilmente fatica contro una squadra rapida e organizzata: la frustrazione che ne consegue lo porta ad inveire contro l’arbitro e a subire l’inevitabile provvedimento di espulsione. Arrabbiato.

Nicola Corongiu

vs

FC COLONIA SARDA OPEN vs CAGLIARI CASE

Vittoria in rimonta (4-3) di Cagliari Case che dopo aver sbloccato l’incontro ha subito un break da parte di Colonia Sarda che si porta sul 3-1, poi c’è il ritorno degli arancioni e un contro break con tre gol che portano la squadra di Alessandro Locci a centrare l’obiettivo che vale tre punti pesantissimi contro la vincitrice della sezione Open B dell’ultimo Summer. Gli arancioni sono tutti sul pezzo, la vittoria è corale e la bontà del gioco si evince anche dal fatto che i quattro Gol sono arrivati da altrettanti marcatori: black out improvviso per i rossi (eccezionalmente di verde vestiti), che nella ripresa pagano anche il calo fisico di alcuni protagonisti.

In apertura c’è già il gol del vantaggio per Cagliari Case che sblocca con un destro a mezza altezza di Matteo Piludu che dalla trequarti centrale sorprende Berli, pochi minuti dopo arriva il gol del pareggio, Alessandro Vacca fa partire un diagonale rasoterra che si infila all’angolino poi c’è un altro tentativo di Vacca, fuori, il neo entrato Giacomo Ligas realizza con rapidità e un pizzico di fortuna il gol del sorpasso: lancio perfetto di Berli, Cappai fa un ottimo filtrante che libera il 3, va in anticipo su Boi, col quale si scontra, la palla varca la linea di porta, nonostante il disperato tentativo di Onnis. Il momento di Colonia Sarda è il migliore della partita, Alessandro Vacca è ispirato e trova la rete del 3-1 con una splendida giocata individuale, ovvero con un calcio di punizione battuto dal limite dell’area, con un bel destro a giro, su invito di Portas proveniente da sinistra, Puddu sfiora il gol del 3-2, il palo lo ferma, sul finire del tempo c’è un cross di Trudu da destra e l’intervento di Onnis che svirgola e colpisce il palo interno della propria porta.

Ad inizio ripresa c’è il gol di Alessandro Portas che accorcia le distanze, riceve il passaggio di Porru da sinistra, Vacca sbilancia l’attaccante al momento della conclusione, viene assegnato il rigore e lo stesso numero 9 trasforma, spiazzando Berli, poco dopo arriva anche il gol del pareggio: Puddu dalla trequarti sinistra incrocia il destro di interno, mira il secondo palo e mette sotto l’incrocio. Porru ruba palla a cintura e con un bel destro rasoterra, a girare, mette sul secondo palo ma una splendida parata in tuffo di Berli gli nega il gol, si va alla bandierina: corner battuto da destra, al centro batte a rete Piludu ma Berli si supera, gli arancioni restano in attacco e trovano il gol del 4-3, con Cristian Mura che anticipa Trudu e Casalese. Nel finale c’è un’occasione per parte: cintura dalla trequarti sinistra incrocia il sinistro e colpisce il palo interno poi c’è una bella ripartenza di Piludu dopo aver compiuto un recupero, vola centralmente e libera sulla sinistra Porru, palla al centro per Portas pronto a realizzare ma c’è l’intervento di Manca.

LE PAGELLE – COLONIA SARDA

Alessandro Vacca 7. Giocatore valido e intelligente, ha un discreto bagaglio tecnico e lo ha messo a disposizione dei rossi durante soprattutto il primo tempo: colpisce prima dalla trequarti poi serve il bis su punizione. Nella ripresa cala vistosamente e mostra una pecca: non è adatto a difendere, il rigore così incautamente causato ne è testimonianza. Meglio attaccare.

Fabio Berli 6.5. una gara discreta che ha avuto un inizio con handicap: infatti, la rete lampo di Piludu lo ha visto un po’impreparato (anche se la conclusione non era male) e sorpreso. Sì riscatta pienamente nel corso della partita, nella ripresa c’è uno spettacolare intervento sul tentativo insidioso di Porru, poco dopo si ripete su Piludu. Inoltre, ha partecipato all’azione che porta al Gol del vantaggio, con un bellissimo lancio che libera Cappai sullo spazio. Riscatto.

Marco Pisano 6.5. Ha disputato una gara di un discreto livello, al contrario di Vacca ne ha per tutti i cinquanta minuti, soltanto che talvolta insiste troppo nel tocco di palla: ricordiamo una ripartenza grandiosa, avvenuta dopo un anticipo puntualissimo, giunto nella metà campo avversaria, anziché servire subito Trudu fa metri in più e quella soluzione non è più disponibile. Peccato.

Giacomo Ligas 6.5. È un furetto e come accade spesso con questi piccoli animali, rapidi e furbi, ti toglie la preda dalle mani (in questo caso la palla) e  la infila alle spalle del malcapitato portiere. Sempre coraggioso, non ha paura di andare a sbattere contro un avversario. Grinta.

LE PAGELLE – CAGLIARI CASE

Matteo Piludu 7. Conoscendo la storia della squadra di Alessandro Locci, sappiamo che lui è uno dei pilastri, assolutamente imprescindibile questo elemento perché è polifunzionale: sa arginare le offese avversarie, facendosi valere anche nei contrasti, poi c’è la parte più gustosa che è quella offensiva, appena possibile scaglia il destro verso la porta e in apertura aggiunge così anche Berli nella lista delle vittime. Versatile.

Antonio Puddu 7. Da qualche tempo mancava tra i protagonisti dei tornei griffati Mr Soccer five, Alessandro Locci lo ha “riportato a casa”: è ancora come lo ricordavamo, potente e dedito al sacrificio, come un attaccante del terzo millennio dev’essere. Agisce in pressing e appena vede la porta va alla conclusione: c’è un palo nel primo tempo e nella ripresa un tocco da maestro, una perla che ristabilisce la parità. Welcome back.

Alessandro Portas 7. Attaccante valido, oltretutto è polifunzionale, non è di quelli che sta fermo nel centro dell’area in attesa che arrivino palloni: ha saputo anche fare da suggeritore, facendo spazio anche a Puddu. Guadagna il rigore e lo trasforma con una conclusione che non lascia scampo. Infallibile.

Cristian Mura 7. La sua prestazione certamente non è stata mai sotto la sufficienza però in alcuni momenti della gara diventa quasi invisibile, e il suo contributo appare secondario: naturalmente è solo un’impressione, il tempismo perfetto col quale abbranca la sfera e la mette nel sacco dimostra che è saldamente in sella. Sul pezzo.

Nicola Corongiu

vs