Categoria: Curiosità

l’organizzazione al potere, il calcio a 5 nella sua essenza; Imaginarium

Secondo molti addetti ai lavori, e non, è una delle squadre che pratica il gioco migliore, il più organizzato, efficace, una squadra che gioca a calcetto, con tutti i crismi della disciplina, dove niente è lasciato al caso ma tutto è studiato alla perfezione, dai cambi ai movimenti con e senza palla, dalle rotazioni ai ruoli. Di chi stiamo parlando? Di Imaginarium, la compagine fondata e diretta da Alessandro Mura, quest’anno schierata ai nastri di partenza della serie B e attualmente terza con sei punti. È una storia recente questa che andiamo a raccontare, una storia di un percorso di ascesa e consacrazione, come una delle realtà più solide e belle di tutto il Quartu League. Correva l’anno 2013 quando Mura iscrisse la squadra al campionato di serie B, col nome di Atletico Alleanza, una squadra che poteva contare su nomi di grido e su un potenziale tecnico-tattico notevole, da Piroddi a Zuddas passando per Dessì, Gianmarco Serra e Stefano Versace. Fu un anno abbastanza positivo, anche se non ci fu la continuità necessaria e ancora i meccanismi di gioco non erano rodati al meglio; la successiva edizione, 2014-15, Atletico Alleanza è ancora iscritta al campionato di serie B, ci sono diverse novità nella rosa, come gli inserimenti di Raia, Pilo, Pianta, ma rispetto all’edizione precedente la squadra appare indebolita anche se conclude con un positivo sesto posto.

La svolta avviene nell’estate 2015, dalle ceneri di Atletico Alleanza nasce Imaginarium, dal nome dell’omonimo negozio di giocattoli di Mauro Mascia sito al Centro Commerciale Millennium di Quartucciu, una vera rivoluzione che porta Alessandro Mura a cambiare quasi per intero i giocatori, in porta ci si affida all’esperto Roberto Secci, la difesa è formata da Riccardo Caboni, Roberto Mura e Pietro Solinas, a centrocampo si alternano Mauro Mascia, Costantino Pilo, Michele Altieri e il fantasista Diego Marrocu. Con la motivazione dell’età avanzata, mister Mura decide di ripartire da un gradino sotto, ovvero dalla C1, e sin dalle primissime apparizioni la compagine in tenuta nero-azzurra si imporrà all’attenzione di squadre e stampa, per un impianto di gioco e un’organizzazione davvero impressionante. Imaginarium disputa un campionato molto positivo, iniziando in sordina ma crescendo gara dopo gara, fino a ottenere il quinto posto finale, con 44 punti; questo piazzamento consentì a Mura e compagni di partecipare alla Standard League, nel primo turno i nero-azzurri eliminarono Panificio Marteddu, nel secondo fu Autocarrozzeria Solla a dover cedere il passo, ma nella finale Imaginarium venne sconfitta dalla forte compagine di serie A, Ristorante Sa Tomata, al termine di una gara tirata, nervosa e incerta sino all’ultimo; una sconfitta che però venne salutata come un successo, perché Imaginarium aveva conquistato tutti con la sua armonica e scientifica organizzazione di gioco, superiore a tante squadre più blasonate.

Il gran finale della scorsa edizione convince Mura a disputare l’edizione estiva del Quartu League, il Summer 2016, e dopo aver superato la fase a gironi ed essersi qualificati alla Big Cup, i nero-azzurri cedono nel primo turno della fase a eliminazione diretta, contro Emmebì Ricambi. Tuttavia, è soltanto un punto di partenza, per l’edizione 2016-17 del Mush Quartu League, Imaginarium conferma in blocco la squadra dell’anno precedente, con in aggiunta Pichiri, Iovane e Porru, e soprattutto decide di partecipare alla serie B, un campionato molto difficile e impegnativo. Eppure, questa squadra ormai incute timore, non sono pochi coloro che hanno affermato che “Imaginarium gioca molto bene, e se non sai stare in campo quelli ti fanno correre e ti nascondono la palla”; la creatura plasmata da Mura è una squadra molto esperta, con un età media altissima, ma è prima di tutto un gruppo di amici e di ragazzi che giocano con tanto entusiasmo e tanta voglia di migliorarsi giorno dopo giorno e mostrare come realmente si giochi il calcio a 5, ragazzi che hanno alle loro spalle tante annate passate nei campionati regionali e che affrontano ogni gara con grandissimo spirito, umiltà e applicazione, una lezione per tanti giovani. Dopo quattro turni di campionato, Imaginarium ha all’attivo due vittorie e una sconfitta, siamo certi che i bianco-celesti di Mura reciteranno un ruolo di primo piano, da protagonisti, con la nomea e l’orgoglio di essere coloro che praticano il gioco più bello. La classifica sarà poi logica conseguenza di ciò, ma Mura e soci non avranno questo assillo mentale e pertanto potranno contare su un indubbio vantaggio. Immaginate Imaginarium!

 

Ritorno inatteso e gradito per la piú vincente di tutte: Falcon ci riprova

Era il 04-05-2012, a quei tempi l’atto finale si disputava il venerdì, Falcon & Naviglio contro ogni pronostico arriva (entrò alla fase finale col settimo e ultimo posto utile) a giocarsi il match con Goldbar, grande favorita alla pari di Grandi Opere Immobiliari (appena estromessa) e considerata come Golia davanti a un Davide vecchio (i ragazzi di Giannino) e visto come ormai spacciato: mai ipotesi fu più errata, i bianconeri di mister Frau vinsero meritatamente 4-3 e nel finale beffarono i gialloblù con uno schema geniale proposto al time out dal volpone Paderi; questo è stato l’ultimo di tanti successi, per una squadra che in 12 edizioni è l’unica ad aver centrato il double.

La storia inizia nel lontano 2005, alle porte la seconda edizione di un Quartu league che annovera 20 iscritte: Frau e Co. si iscrivono col nome della palestra unito ad un altro sponsor (Fast fitness/impresa edile Garau), la stagione non sarà entusiasmante dopo una regular season chiusa a metà classifica e una fase finale che non li vede arrivare lontano; stessa cosa nel 2006-07, quando, sotto il nome di Zac Immobiliare, non supera il 4° posto per poi uscire ai quarti; la stagione successiva iniziano le soddisfazioni, il girone non è fortunato (2° posto a due lunghezze da Impresa edile Cambarau) ma la fase finale viene conquistata dopo aver fatto fuori anche Deiana Gas; in finale, la sorpresa La Favilla (vincente in cadetteria) viene spazzata con un 8-2; l’anno dopo (2008-09), col nome Falcon & Chaplin, la squadra ha il grosso problema dei portieri, malgrado vi siano due grossi elementi quali Angioni e Secci, entrambi lasciano anzitempo ed è Bibo Usai ad assumersi tale incombenza; nella fase finale, con Rocca tra i pali, si ripete l’exploit battendo 3-2 nella finalissima di Via Beethoven un grande rivale come Cambarau Costruzioni; nell’annata 2009-10 ecco la doppietta: con due giovani come Argiolas e Denotti la squadra chiamata FCN dispone di maggiore rapidità ma il 2° dei due si infortuna gravemente e per lui finisce la grande avventura in cui i bianconeri conquistano lo scudetto grazie al derby vinto al ritorno contro Cepola costruzioni di Alex Frau; nelle finali, ottavi e quarti sono agevolmente superati, la semifinale contro Stanley Bet (subito neopromossa) è dura e in salita ma vinta per 2-1; al Palaconi, per la finalissima, Caffè Roma oppone parzialmente resistenza ma cede 4-1: il double coincide col terzo successo di fila nella coppa; stagione 2010-11, grandi ambizioni, identiche delusioni, infatti, lo scudetto è perso alla penultima giornata a causa del tonfo con Impresa edile Marras, poi già agli ottavi termina l’avventura per aver sottovalutato Pumas Fc, dal 4-1 a favore finisce 5-4 per i verdi; la stagione successiva parte male, i blancos perdono spesso e talvolta in modo netto creando malumori ma il mercato di gennaio sarà fatto con oculatezza e gli acquisti di Corona e dei due Versace la compagine di Frau giocherà con maggior velocità e palla a terra; come detto, una qualificazione in extremis, porta alla scalata fino al titolo contro i gialloblù di Stefano Melis; poi l’improvviso addio, anzi, larrivederci, dopo 4 anni tornano in lizza come grande avversario di una serie A ancora rinnovata, con Avicola e Consulenza impresa le più agguerrite.

La nuova squadra, con Alex frau e Stefano Melis alla guida, conferma Pitzalis, Puddu e Atzori, e rivede tra i pali Angioni mentre i nuovi sono (dal gruppo del mister c’è il fortissimo difensore Floris) Cadeddu, Pinna, Pisano e Salis; i giallo fluo hanno vinto l’unico match che hanno potuto giocare finora annichilendo i detentori di Gas&Luce/Ottica 4 eyes, con un superbo 7-0 mettono in allarme le concorrenti, quindi, il marchio Falcon (unito quest’anno allo sponsor Edil Art) continua a creare grattacapi, vedremo se non c’è 4 senza 5.

Atletico? Sarai tu! Focus sulla formazione del presidente Pilliu

In un girone dove l’incertezza la fa da padrona, dove solo tre squadre (Colonia Sarda, Revisioni Santa Gilla e Cappucinus Team ) sembrano avere la dinamicità, la qualità e una precisa indicazione tattica per giocarsi il primato, complice anche la partita in meno da disputare questa sera contro Revisioni Non Stop.

L’Atletico Sarai Tu si trova a braccetto con il Cagliari City, non sappiamo quale fosse l’obiettivo della formazione di Pilliu a inizio campionato, ma siamo pronti a scommettere che non fosse di certo un anonimato senza creare difficoltà alle compagini avversarie. La severa batosta nella prima giornata contro i Cappicinus Team deve aver sgretolato quelle poche certezze nelle menti dei calciatori, come Contu e Mostallino tra i pali (nonostante i tanti goal subiti i bianco-blu sono sempre usciti dal campo a testa alta rendendosi autori di buone prestazioni), Mendolia come centravanti e Desogus in cabina di regia. Proprio quest’ultimo potrebbe essere l’uomo della riscossa, tanta corsa, tanta interdizione ma anche tanta qualità nelle quattro giornate disputate fin ora, sempre ovviamente da titolare. I quattro punti conquistati fin qui potrebbero far pensare ad una situazione leggermente migliore di quella descritta, ma analizzando la vittoria alla seconda e il pareggio alla quarta (nella terza giornata l’Atletico riposava), è facile rendersi conto dello status in cui navigano i ragazzi di Pilliu. La vittoria contro il Cagliari City è stata rotonda ed è stata caratterizzata da ritmi abbastanza alti durante tutti i cinquanta minuti, Alessandro Di Salvo e Mendolia hanno fatto la voce grossa in attacco, Desogus è stato ottimo a centrocampo ma i tre punti sono stati guadagnati contro l’attuale ultima della classe, che possiede una differenza reti di venti gol in negativo. Quella che poteva sembrare una vittoria in grado di dare uno slancio, anche morale, all’Atletico, visti gli sviluppi può essere vista come un compito di ordinaria amministrazione.

L’ultimo dei loro quattro punti attuali è stato guadagnato contro Rossi Team, in una giornata dove i verdi si presentavano sul terreno di gioco con soli sei effettivi a disposizione. Anche in quella occasione i ragazzi di Pilliu non hanno convinto, tutta la partita disputata in superiorità numerica e la forte sensazione che siano arrivati più vicini a perderla di quanto lo sono stati a vincerla, solo le ottime parate di Mostallino e la sfortuna degli uomini di Rossi hanno impedito uno stop altrimenti difficile da digerire.

La striscia di due risultati utili consecutivi si è interrotta nella quinta e ultima giornata disputata, in attesa di stasera. Strapazzati nei primi venti minuti dal New Erba Life, Desogus e soci non sono riusciti a ribaltare il risultato nella ripresa. Nonostante la grande foga e voglia di rimettere in piedi il risultato, i loro attacchi si sono dimostrati piuttosto confusi, non seguivano una linea di gioco precisa ed erano affidati a lanci lunghi e a qualche mischia in area; inoltre, a rendere ancora più difficile l’impresa, si era inserita anche la componente nervosa che sicuramente non ha aiutato.

Ricapitolando, finora i limiti espressi sono stati dal punto di vista tattico, fisico e di personalità. Il tatticismo è un punto cruciale, da migliorare al più presto se si vuole competere contro tutte le altre formazioni del girone, gli attacchi appaiono spesso casuali e la difesa non riesce a tenere le marcature e si fa spesso prendere in contropiede, inoltre una gestione migliore dei cambi non guasterebbe. Dal lato fisico, sono evidenti i cali nelle fasi finali degli incontri ma probabilmente questa è un difetto difficile da correggere a torneo in corso. Mentalmente, invece, la squadra è fragile, i primi minuti sono quasi sempre un problema, i blu-oro staccano spesso la spina dopo che hanno subito un gol. E’ questo probabilmente l’aspetto più facile da migliorare nel breve periodo, quindi la ricerca della concentrazione deve essere il mantra che li accompagnerà nelle partite successive. Ovviamente la nota positiva è che la squadra c’è, la qualità di base non manca e i ragazzi hanno ampi margini di miglioramento. Probabilmente nel girone di ritorno, quando avremmo una formazione ben più rodata e una maggiore alchimia tra tutti i membri, saremo in grado di vedere il VERO “Atletico Sarai Tu”.

Caffè Roma – Mush Shop.com rinviata per pioggia. Le voci dei protagonisti

Tra Caffè Roma e Mush Shop.Com ha vinto la pioggia, purtroppo la tanto attesa sfida in programma alle 19.30 e valevole per la quarta giornata del campionato di serie B “Mush, Consulenza Impresa, Tecnocasa studio Musicisti” non si è disputata a causa delle precarie condizioni atmosferiche e del terreno di gioco; dopo un sopralluogo e dopo aver atteso un quarto d’ora, nella speranza che la pioggia diminuisse o smettesse, il signor Porru, incaricato dell’arbitraggio, ha ritenuto che non c’erano i presupposti per un regolare svolgimento della gara; sentiti i pareri dei giocatori e avuto il nulla osta dei rispettivi capitani, la partita è stata rinviata a data da destinarsi. Mush Shop.com, che è capolista a quota 9 punti, avendo vinto tutte e tre le partite fin qui disputate, incontrerà nel prossimo turno Eliseo Barber Shop, mentre Caffè Roma, a metà della graduatoria con 4 punti in cascina, osserverà il turno di riposo e tornerà in campo solamente il prossimo 5 dicembre, contro Sclerati.

Le interviste

Ostilità saltate, ne abbiamo approfittato per sentire i pareri di alcuni rappresentanti di ambo le due squadre. Caffè Roma è partita collezionando finora una vittoria, un pari e una sconfitta, il suo portiere, Beppe Passerini, si dice soddisfatto di questo avvio, “un bell’inizio di stagione, penso che anche quest’anno ci giocheremo i primi quattro posti”. Può essere un vantaggio il fatto di avere molti giocatori esperti, alcuni dei quali hanno anche vinto il Quartu League? Passerini rilancia, “si, si, e saremo la squadra da battere anche quest’anno. Siamo una buona squadra, se scendiamo tutti possiamo stare nelle posizioni di vertice. Obiettivi? Divertirci, e anche vincere”. Parimenti soddisfatto di questa prima fase di campionato è anche il presidente-allenatore Manuel Balloi, il quale ha le idee abbastanza chiare, “obiettivi? Arrivare primi. Il livello quest’anno è più alto dell’anno scorso, non ci sono al momento delle favorite, ancora non abbiamo sfidato le migliori”. Quale giocatore potrà fare la differenza? “Abbiamo Zuncheddu da recuperare, oltre che Orani – conclude Balloi – e anche Strazzera, il nostro capocannoniere. Speriamo di poter essere la squadra da battere”.

Un avvio migliore non poteva esserci, dopo tre turni Mush Shop.com guarda tutti dall’alto verso il basso; abbiamo sentito una delle sue colonne, il difensore Paolo Podda, “siamo primi, siamo una buona squadra, un amalgama di giovani e di vecchi, ci sono i più anziani e i nuovi innesti. Il fatto che ci si conosca e di aver già giocato assieme è un vantaggio”. Quali saranno le squadre favorite alla vittoria finale? “Senza dubbio Caffè Roma – prosegue Podda – poi direi Q-Nata, e credo che nel quartetto delle migliori noi ci siamo. Se mi aspettavo una partenza così? Si, perché credo che la squadra sia competitiva, abbiamo un ottimo attacco, in difesa siamo esperti e abbiamo un buon portiere. Credo che l’obiettivo delle fasi finali sia fattibile”.

Il presidente Luca Stocchino non nasconde la sua contentezza per questo avvio e rende merito alla nuova partnership con Consulenza Impresa, “peccato per oggi – ha dichiarato Stocchino – ce la potevamo giocare, ma il tempo non ha permesso. Se mi aspettavo una partenza di questo genere? Con questa nuova squadra si. Il fatto di conoscerci è un vantaggio, poi i nuovi innesti sono positivi, è una bella squadra, c’è spogliatoio.” Sull’obiettivo finale Stocchino non usa giri di parole, “l’obiettivo è sempre vincere, partita dopo partita, poi vedremo. Le avversarie? Oggi avremmo voluto conoscere Caffè Roma, finora abbiamo avuto tre partite impegnative, siamo ancora in una fase di conoscenza, non abbiamo avuto modo di fare partite nel pre-campionato. Sono soddisfatto degli innesti”. Rivedremo Stocchino in campo? Il presidente di Mush se la ride, “io sono fuori, ho dovuto lasciare spazio alle nuove leve, io vado avanti come dirigente. Nel prossimo mercato una novità sarà il ritorno di Chicco Collu, sicuramente, si sta riprendendo, è una bandiera di Mush da sempre, più qualche altra sorpresa”.

 

Focus sul Cagliari League: ecco i Cagliari City

Un caloroso bentornati e ben ritrovati ai lettori della nostra rubrica. Quest’oggi ci occupiamo dei Cagliari City, creazione del Presidente/giocatore Alessio Cogoni che milita nel Girone B del 3° Mush Cagliari League. I diavoli rossi sono una squadra tutta nuova nel circuito Mr. Soccer 5, con il solo Enrico Pitzalis che ha già disputato la scorsa San Benedetto Cup con i Pink & Black. Per il resto è un team tutto da scoprire che per il momento ha conquistato un solo successo su cinque gare disputate, superando per 6-1 Rossi Team. Ciò nonostante la squadra è viva e sono un ottimo gruppo di amici, che dopo anni di gare amichevoli disputate sempre nell’impianto di Verderame hanno deciso di iscriversi ad un torneo per misurarsi con altre compagini e provare a dare filo da torcere a tutti.

L’inizio del torneo, come dicevamo, non è stato dei più brillanti a livello di risultati ma questi ragazzi hanno dei valori che col passare del tempo verranno sicuramente fuori. Un nome su tutti è il loro portiere Stefano Spano che fino a questo momento ha impressionato tutti gli addetti ai lavori per le sue parate provvidenziali, già entrato nel taccuino degli osservatori per la Quartu Nazionale. Da sottolineare anche le buone prestazioni di Karim Najhi, Francesco Talloru, Alberto Girau ed Enrico Pitzalis che è il top player della squadra, colui che con le sue doti tecniche può spezzare gli equilibri. Con il recupero della forma migliore di alcuni elementi, tra i quali bomber Cogoni che coi piedi ci sa fare ma manca ancora di continuità atletica, questa squadra può stupire e diventare una mina vagante del torneo.

E’ una compagine giovane, frizzante, che corre tanto ma manca ancora qualcosa a livello di automatismi tra i reparti. Ma le basi per crescere ci sono tutte, per conquistare l’ultima mattonella utile per accedere ai playoff, che come confermato dal loro presidente è il loro principale obiettivo stagionale. E per una squadra tutta nuova sarebbe già un grande successo.

Prima di chiudere ci teniamo a sottolineare l’esemplare comportamento di questi ragazzi che aldilà del risultato corrono e sputano sangue per tutti i cinquanta minuti di gioco, il tutto in uno sfondo di grande fair play e di rispetto verso i direttori di gara ed i giocatori avversari. Valori che vanno ben oltre le vittorie sul campo.

Vi ringraziamo per la pazienza con la quale ci seguite e diamo appuntamento ai nostri lettori per il prossimo speciale. A presto!

 

Scoprendo le squadre del 3′ Cagliari League: Circolo degli Artisti

Tra le tante squadre esordienti partecipanti alla terza edizione del Cagliari League, sponsorizzato quest’anno da Mush, da Consulenza Impresa e da Tecnocasa studio Musicisti, si sta distinguendo nel gruppo B la squadra di Circolo degli Artisti. Il team, che è diretto dal presidente Samuele Murgia e che indossa un completino bianco-giallo, sta ben figurando e al momento il suo percorso, dopo quattro gare disputate, è incanalato in una direzione di perfetto equilibrio, due vittorie e due sconfitte, stesso numero di reti realizzate e reti subite, quarto posto nel raggruppamento. L’avvio è stato esaltante e, forse, illusorio, due vittorie nelle prime altrettante uscite, all’esordio i bianco-gialli si sono imposti per 5-3 su New Erba Life, trascinati dalle doppiette di Francisco Cardia e Pitzalis, nella seconda giornata, lo scorso 28 ottobre, Circolo degli Artisti ha messo a segno il bis superando allo scadere Revisioni Non Stop, 3-2, grazie a una rete nel finale di Pireddu e in una gara condizionata da un pessimo arbitraggio e dal nervosismo. Pareva essere un trampolino di lancio, invece nelle successive due gare i bianco-gialli di Murgia sono incappati in altrettante sconfitte, davvero beffarda e rocambolesca quella contro Colonia Sarda, visto che a termine del primo tempo Circolo degli Artisti conduceva 3-1, salvo poi farsi rimontare e venir battuta 3-5.

Analizzando l’andamento in questo avvio, la compagine di Murgia si caratterizza come una squadra votata al contenimento, all’attesa dell’avversario, ma prontissima nell’occorrenza a colpire giocando di rimessa, in velocità, con giocatori abili tecnicamente come Francisco Cardia, uno dei giocatori di maggior rendimento, oltre a Di Re, centrale difensivo vecchio stampo, e gli incursori Ugo Pitzalis, Roberto Conti, Michele Ortu e al centrocampista Alessandro Cocco. Uno dei segreti di questa squadra è la compattezza e la serietà del gruppo, un dato lo conferma, su sedici giocatori in rosa ben nove sono scesi in tutte le partite, mentre solo due, Pireddu e Francisco Cardia, hanno collezionato un’assenza. C’è pertanto entusiasmo e spirito di partecipazione da parte di tutti, finora Circolo degli Artisti si è presentata alle gare con non meno di dodici giocatori a disposizione, e questa rappresenta il punto di forza principale degli uomini di Murgia. Viceversa, un punto su cui si deve migliorare è la classifica fair play, delle diciotto partecipanti al torneo i bianco-gialli occupano il terz’ultimo posto nella speciale classifica, causa le sette ammonizioni fin qui collezionate.

Il tempo per correggere i difetti c’è, il torneo sta entrando nel vivo, e questa settimana Circolo degli Artisti è attesa da un severo e difficile esame, ovvero la sfida contro la corazzata Cappuccinus Team, capolista imbattuta del girone, per i bianco-gialli è la prova del nove, nella quale si tasterà la reale consistenza e dove si potrà avere più chiaro quali sono le ambizioni e dove si possono spingere i pronostici per il futuro. Di sicuro, Girometti e compagni saranno protagonisti in prima fila e daranno filo da torcere a tutti.

Resoconto sui protagonisti del sabato. Dopo tre turni, New team e Infogaus sono a punteggio pieno

22Si sono disputate le prime tre giornate, la quarta partirà tra alcuni giorni ma la c2 inizia già ad appassionare tutti, protagonisti e non: ha sempre avuto un fascino accattivante la serie minore del Mush Quartu league, perché anzitutto, potendo giocare il Sabato si incorre meno nel rischio freddo invernale e poi si gioca alla luce del sole; un altro fattore importante è legato al calendario, in quanto giocando tutti in un unico giorno c’è il vantaggio di conoscere nell’arco di poche ore l’esito delle squadre concorrenti.

Avendo completato la parte relativa al fascino, occupiamoci della cronaca; le prime due giornate hanno raccontato in sintesi quali potrebbero essere le maggiori favorite a titolo e promozione in c1:Infogaus si conferma come possibile battistrada grazie al suo gruppo unito e un sistema di gioco collaudato, il problema del portiere (soprattutto registrato il primo anno) è superato e tra i pali c’è la sicurezza Siani; New Team ha un gruppo che si consolida di torneo in torneo: Mallus è uno dei fedelissimi, Pregio lo avevamo già visto nella prima edizione del Gold Cup, come pure Asunis, tra gli altri giocatori spiccano Pinna, Festa e il carismatico Loi tra i pali; non bisogna dimenticare Quartese Internazionale, malgrado abbia perso lo scontro diretto contro i neri di Frau, detentrice del titolo e che si propone prepotentemente per il bis, grazie al l’esplosività di Soro  (assente nel big match), la concretezza di Dessalvi e la leggerezza di Arisci; appena dietro due compagini che benché sconfitte già dopo tre turni possono giocarsi le stesse carte: parliamo di Rossi Team Futsal che dispone di un giocatore di categoria superiore come Timpanari, e di Domo Mea Automazioni che (al 2° stop contro i ragazzi di Rossi) è composta da vari giocatori esperti della categoria in questione, Scarpellini e Durzu, per citarne alcuni.

Ecco spiegate in sintesi le ragioni di grande interesse intorno alla categoria più simpatica del Quartu League, seguiteci e vi divertirete.

Gas& Luce ci riprova: obiettivo, centrare lo scudetto e ripetersi nella fase finale

MiEra il 21-05-2016, la squadra di Moreno Pintus, guidata in panchina da Massimo Portas, vinceva contro Avicola Passerini, aggiudicandosi la 12° edizione del Quartu league, con una grande prestazione; si sa che ogni anno la musica cambia: nel lotto delle partecipanti abbiamo anche Go Gi Bar, appena salita dopo il successo in cadetteria, é salita anche bisteccheria Alexander, squadra unita e molto ordinata; soprattutto c’è un ritorno inaspettato ma gradito, parliamo di Falcon fitness, squadra che in passato ha vinto quanto nessun altro in 12 anni di storia, e che oltretutto è l’unica ad aver realizzato il double; è presente naturalmente Consulenza Impresa, la grande favorita dello scorso anno che poi rimase a mani vuote, anche stavolta però partono come temibili favoriti; sarà quindi durissima per la compagine di patron pintus confermarsi.

Ma come si presenta la squadra diretta da Portas per fronteggiare questi duri avversari? In parte la rosa è cambiata: si sono registrate gravi perdite, quali quelle di Murru e Pettinau, ( Carta, uno dei portieri), oltre a quelli che avevano lasciato a metà stagione, ovvero Turri, Tassi e Tradori (quest’ultimo per infortunio), c’è di contro un gruppo di ragazzi che possono dare una mano: parliamo di Casu, Maxia, Locci, Muscas, Coiana e il portiere Vadilonga.

 L’inizio del campionato è stato promettente come prestazione ed atteggiamento non però a livello di punteggio: contro Consulenza impresa è finita con una sconfitta per 8-5, comprensibile dato che si tratta (ribadiamo) di una grossa contendente che quest’anno annovera tra le sue fila il bomber Farci; giovedì alle 22.30, altro test probante, di fronte Falcon Fitness & Ed il Art, che racchiude parte del gruppo storico di Giannino Frau, elementi delle Grandi Opere Immobiliari e altri interessanti giovani, quali Nessi, Spiga e Pisano, inoltre, c’è tutta l’astuzia di Cadeddu e Melis, insomma, una gara tostissima; abbiamo visto che la squadra di Pintus e del socio Marini (Ottica 4 Eyes) non sono riusciti ad imporsi sulla forte squadra avversaria che si è aggiudicata la posta con una prestazione sontuosa; i ragazzi di mister Portas hanno sofferto le assenze di olla e Timpanari, però lo 0-7 è un rovescio piuttosto clamoroso che apre una crepa sulle ambizioni dei campioni in carica che (è vero che è presto per trarre conclusioni)lo scorso anno non hanno mai subito tali batoste.

Oraci si attende una forte reazione e chissà se mister Portas riuscirà a rigenerare i suoi ragazzi infondendo loro nuova linfa per scalare in alto, ai vertici.

Serie C2. Focus sui Galaxy Quartu: una salvezza impossibile?

I Galaxy Quartu sono una squadra tutta nuova, nata dalle ceneri dello Shalke 0 Quartu della scorsa C2, ed arricchita con svariati innesti, con alcuni di loro autentiche new entry del circuito Quartu League. E’ stata l’ultima compagine ad essere stata iscritta ed è una creazione di Alessio Rossi, che vuole centrare l’ennesimo miracolo portando alla salvezza una squadra che per ora nelle prime due gare di campionato ha faticato parecchio. L’impresa non è delle più semplici ma mister Rossi è uno stratega nel migliorare i giocatori ed essendoci ancora una marea di gare da disputare tutto è ancora possibile.

Nella gara d’esordio i Galaxy Quartu hanno perso per 6-1 contro Info-gaus FC, ed in quella di sabato scorso hanno subito un pesante 7-2 da Domo Mea Automazioni. Noi addetti ai lavori abbiamo assistito ad entrambe le gare, ed abbiamo notato qualche spunto interessante, soprattutto nella ripresa contro Domo Mea, dove gli uomini guidati da Alessio Rossi sono riusciti a creare svariate opportunità da rete dimostrando una maggiore amalgama tra di loro.

Tra i giocatori più interessanti citiamo sicuramente Michael Pozzi (ex Orto Sarda), Nicola Picasso, Andrea Antonelli ed il pivot Enrico Ligas che assapora per la prima volta l’erba del Pessina Stadium. Con lui anche Giacomo Firinu, già ribattezzato Gianluca Vialli per l’assomiglianza (per ora solo nel volto) con l’ex bomber di Sampdoria e Juventus. Da sottolineare anche la buona prova di De Agostini e del portiere Francesco Cominotti nell’ultimo impegno dove si sono messi in evidenza in maniera più che positiva. E’ una squadra abbastanza modesta dal punto di vista tecnico, ma il gruppo c’è ed è unito. Sono sempre numerosi e non si è registrata nessuna polemica tra di loro, con le numerose rotazioni gestite da mister Rossi che i suoi uomini seguono con ammirazione e rispetto.

Chissà che dopo un periodo di stallo per conoscersi meglio mister Rossi non trovi la chiave giusta per costruire mattoncino dopo mattoncino una salvezza che al momento i bookmaker considerano improbabile. La retrocessione dei Galaxy Quartu è infatti quotata appena 1.50, ma si sa che i pronostici sono fatti per essere ribaltati.

Se Michael Pozzi si trasformerà in Nick “Dinamite” Amoruso ed Enrico Ligas in Rolando Bianchi rivedremo i fasti della miracolosa salvezza della Reggina penalizzata di 11 punti ad avvio stagione. Ed i Galaxy Quartu hanno già a guidarli il loro Walter Mazzarri, chi vivrà vedrà!

Cagliari League, diamo i numeri! cifre e curiosità di questa prima parte

Ogni torneo è fatto di numeri, piccoli e grandi, di statistiche, di curiosità, che magari non saltano subito all’occhio ma che, se attentamente indagate e spulciate, possono rivelare un mondo sotterraneo e raccontare, per i più appassionati e per i curiosi, i segreti e l’andamento del campionato. Diamo i numeri, pertanto, nel 3’ Mush Cagliari League, che si avvale inoltre della collaborazione di Consulenza Impresa e Tecnocasa studio Musicisti, ad oggi, mercoledì 16 novembre, si sono disputate 34 partite, per un totale di 28 gare terminate con un vincitore e 6 gare terminate in parità, ed è soprattutto il girone B ad avere collezionato più partite terminate con una spartizione della posta. Le reti segnate sono state al momento 245, equamente distribuite nei due gironi, 122 nel gruppo B, 123 nel gruppo A, spicca Cappuccinus Team come miglior attacco, 27 reti (ma i nero-arancioni di Matta hanno giocato già la loro quinta partita), mentre le squadre più sterili sono Rossi Team (4) e Realcolizzati (3). Spetta a Mush Kasteddu FC il momentaneo premio di miglior difesa, con appena 5 reti incassate, mentre primato opposto per Il Sabato del Donegal, bucata ben 26 volte. La partita con il maggior numero di reti realizzate è stata Il Sabato Del Donegal-Bonzi, gruppo A, con ben 16 reti messe a segno, mentre con 12 reti seguono gli incontri Zuddas Gomme-Mush Kasteddu FC e Consulenza Impresa-Atletico Tocco. Viceversa, la gara dove si è segnato di meno è stata Rossi Team-Revisioni Santa Gilla, alla prima giornata, terminata a reti inviolate, a seguire, con 2 reti realizzate, ci sono Rossi Team-Atletico Sarai Tu, Ellebi Citroen-Realcolizzati, Atletico Sarai Tu-New Erba Life.

Proseguendo nella nostra indagine, è di Mush Kasteddu-Realcolizzati 10-0 la vittoria con il maggior scarto, mentre è F.C. Bonzi la squadra ad aver segnato il più alto numero di reti in una sola partita, 12, contro Il Sabato del Donegal. La partita terminata in parità con il più altro score di reti messe a segno da entrambe è stata Revisioni Non Stop-Cappuccinus Team, 5-5.

Volendo continuare a dare i numeri, diciamo 3, come il numero di giocatori fin qua espulsi, e vi aggiungiamo 2, ovvero i giocatori espulsi appartenenti alla squadra di Revisioni Non Stop, la più sanzionata con il cartellino rosso. Mentre 7 è il numero delle ammonizioni ricevute da Circolo degli Artisti.

Diciamo 4, come gli assist effettuati in un’unica partita da Giovanni Lorusso, in Cappuccinus Team-Atletico Sarai Tu 8-2, e da Giuseppe Mura, in Mush Kasteddu-Realcolizzati, 10-0. Sempre Giuseppe Mura di Mush Kasteddu FC è possessore di un altro record, ovvero il maggior numero di reti realizzate in una sola partita, ben 6 nella vittoriosa sfida 9-3 contro Zuddas Gomme.

Questo è solamente il primo appuntamento con questa rubrica che tornerà presto per indagare e portare alla luce le cifre e le curiosità sul Cagliari League, prossimo ormai ad entrare nella fase centrale, in cui le classifiche iniziano ad assumere una fisionomia certa e sicura. Alla prossima!