Giorno: 9 Ottobre 2017

LOS DE SIEMPRE – NEW CRAZE MATTA RENT A CAR

New craze vince per 4-3 nel match delle 22 che li opponeva a los de siempre: le due formazioni sono entrambe gia eliminate e quindi si giocs sereni, senza la fissazione del risultato; riesce subito a sbloccare la squadra ospite poi dopo il palo di pitzalis c’è ad inizio ripresa il raddoppio di Manca, i celesti accorcianoaccorciano due volte con Pitzalis, però Ruggeri e lo stesso Manca riportano i blu sul doppio vantaggio prima del triplice fischio il gol di capitan Cogoni salva l’onore di Los de siempre

Le pagelle – Los de siempre

Cogoni 6: ha sbagliato molte occasioni anche se spesso è la sua grinta a procurarle, nel finale realizzazione di testa. Satisfaction.

Pitzalis 7: il più agile e indaffarato dei suoi: due pali colpiti e un terzo tentativo fallito per il salvataggio di Noto. Tuttavia sigla una doppietta. Caparbietà.

Spano 6.5: sui gol subiti poteva fare ben poco, bravo invece su conclusione di salis che devia di piede.

Najhi 6.5: abbastanza soddisfacente in fase difensiva trova il pertugio chr libera Pitzalis. Assist man.

Mannelli 5.5: lasccia troppo soazio ai potenti giocatori in maglia blu.

Dessì 6: lotta con sufficiente tenacia e non si dà mai per vinto

Zaccheddu 7: molto intelligente, non butta mai vua la palla e la rigioca a favore del compagno meglio piazzato ne scaturuscono due assist vincenti.

Le pagelle New craze Matta

Manca 7: giocatore potente e gigante gambe alte, le usa con destrezza per colpire doppiamente nella ripresa retroguardia celeste. Sentenza.

Salis 7.5: il migliore in campo ha grande confidenza con la palla, dopo il missile sotto l’incrocio confeziona una mirabile serie di passaggi tra cui spicca il filtrante per Manca. Brillante.

Minafra 6.5: non troppo impegnato nel primo tempo, nella ripresa è decisivo su diagonale di Pitzalis. Rescue.

Usai 7: intuito da regista, disegna invitanti corridori per i compagni che due volte ringraziano. Don Andrès.

Ruggeri 6.5: sulla maglia c’è scritto Momotti, il terrore che alberga negli animi avversari si trasforma in realtà quando la mette a metà ripresa.

Curiat 6: gara a due facce potremmo dire che salva con due discese sulla sinistra (tiro che si stampa nel “7” e bel passaggio a salis) una prestazione fin lì insufficiente, infatti sulla destra non convince molto e ad alcuni palloni persi aggiunge la svirgolata in occasione del 2-1.

Silvestri 6.5: puntuale negli interventi, unisce fisicità e rapidità nelle chiusure. Garanzia

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DUALEF ASSEMINI – TERMOCLIMA & REVISIONI SANTA GILLA

La cronaca della partita:

La cronaca.

Battute finali del Girone A della Gold Cup 2017 che vede affrontarsi al Campo Fiore , Ex Verderame , Dualef Assemini ( in maglia nero-arancio ) e Termoclima & Revisioni Santagilla ( con la solita divisa color oro). Alle 22.30 si gioca quindi una partita che , viste le potenzialità di entrambe le compagini e sopratutto il posizionamento in classifica, poteva apparire scontata e tutti infatti si aspettavano un completo assolo dei padroni di casa che hanno invece dovuto faticare, e non poco , contro una Termoclima tutto fuorchè arrendevole . Nonostante la gamba e la grinta avversaria i padroni di casa sono riusciti comunque a imporsi con un netto 3-0 grazie alle reti di Frau , Argiolas e Gaviano .

Le pagelle – Dualef Assemini

Concu 6.5 ; Gioè 7 . La muraglia di Dualef Assemini . Si supportano a vicenda coprendo l’uno gli sporadici errori dell’altro e insieme formano un Team difensivo praticamente perfetto . Trasmettono sicurezza in ogni intervento e quest’oggi è praticamente impossibile superarli . Attenti .

Argiolas 7.5 . Fa letteralmente dannare Sposato con continui inserimenti e cambi di direzione . Furbo a non metterla sul piano fisico con il numero 5 standogli sempre a distanza e sfruttando una differente rapidità e velocità nei movimenti . Molto spesso l’unico modo per fermarlo è buttarlo giù . Boa .

Gaviano 7 . Essenziale in fase di interdizione , un po’ meno propositivo davanti e negli inserimenti . Fa “legna” davanti alla difesa e per tutti i 50 minuti , recupera una miriade di palloni facendo filtro e fornendo equilibrio all’intera squadra . Rispetto alle precedenti uscite si inserisce di meno e trova il goal solo nel finale con una bella conclusione dal limite . Mastino .

Frau 7.5 . Sempre al posto giusto al momento giusto . Apre la partita con un goal da vero numero 9 anticipando tutti e depositando alle spalle di Mameli e poco dopo cerca di ripetersi con uno strepitoso quanto dirompente stacco di testa . Grande prova di sostanza e qualità . Jolly .

Caboni 5 . Sembra limitato in ogni intervento e nella maggior parte dei contrasti preferisce sempre togliere la gamba e mai affondare il colpo . Qualche evidente problemino fisico ne limitano la rapidità e la esplosività alla quale ormai nel corso di questo torneo ci ha abituati . Scarico .

Casula 6.5 . Compie sì e no due o tre interventi e più che altro per tutta la gara si gode la partita come se fosse allo stadio . Spettatore .

Le pagelle – Termoclima & Revisioni SantaGilla

Diana 7 . Sempre attento in difesa e propositivo quando c’è da attaccare . Oramai i compagni sanno che lì a sinistra lui è sempre presente per fornire un appoggio facile e una soluzione ai suoi . Un motorino inesauribile dalla quale è impossibile staccare la spina . Perpetuo .

Mameli 6.5 . Gli avversari non tirano neanche tanto in porta e lui nelle poche occasioni “parabili” si dimostra sempre attento e reattivo . Incolpevole su tutti i goal avversari .

Mostallino 5.5 . Deve costantemente fare a sportellate con tutta la difesa avversaria e questa influisce sulla sua lucidità nell’ultimo passaggio o nella conclusione . Ci mette tutto l’impegno necessario ma come sottolineato più volte emergono delle difficoltà di adattamento alla posizione di pivot abbastanza rilevanti . Migliora solo nella parte finale di gara rendendosi alcune volte pericoloso . Sprecato .

Sposato 5.5 . Si nota come il numero 5 preferisca una punta che gli stia a stretto contatto e che la metta sul piano fisico . Va infatti in difficoltà quando questo non accade e quando viene puntato in velocità . Rimandato .

Onano 6 . Commette un grave errore nella rete di Frau addormentandosi completamente . Bravo a risvegliarsi dal torpore quasi immediatamente e a giocare come se nulla fosse successo . Si apprezza la reazione e la precisione con la quale ha infatti giocato successivamente . Guerriero .

Serra 7 . Nelle rare e sporadiche occasioni avute dai suoi lui ci ha sempre messo lo zampino . Prova più volte la conclusione da fuori , prende falli e risulta essere in fin dei conti tra i più pericolosi . Un combattente solitario che non ha per nulla sfigurato di fronte all’elevato tasso tecnico avversario . Highlander .

Deidda 7 . Prova di garra , grinta e temperamento . Aiuta sempre i compagni e si “sbatte” da una parte all’altra tappando tutti i buchi che si vengono a creare . Si sacrifica per tutti anche quando non dovrebbe e questo sottolinea il suo attaccamento alla maglia . Leader .

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GUNNERS – CONSULENZA IMPRESA

Il CONSULENZA IMPRESA non tradisce i suoi tifosi e vola in semifinale strapazzando per 9 a 4 il GUNNERS. Fumagalli e soci si presentano all ‘appuntamento senza il loro uomo migliore Simone Contu che arrivera’solo a partita gia abbondantemente iniziata e con i suoi compagni sotto di tre gol. Gli uomini di Podda infieriscono senza pieta’in particolar modo nei primi 15 minuti mettendo in mostra il solito imprendibile Sarritzu ma anche chiudendo ogni varco a centrocampo ed in difesa troncando sul nascere le timide incursioni avversarie. L’ingresso in campo di Contu rivitalizza il Gunners che tenta una miracolosa rimonta ,ma un’uscita sconsiderata dai pali di Moscatelli spalanca la porta a Serrau che sigla un gol che di fatto chiude la gara con qualche minuto in anticipo. Dal quel momento in poi la partita va in archivio promuovendo  Consulenza tra le prime 4 della coppa e rispedendo a casa il Gunners protagonista comunque di un ottimo torneo considerata anche la giovanissima eta’dei suoi giocatori.

GUNNERS:

MOSCATELLI 6: si sacrifica tra i pali a causa dell’assenza di Carboni e a dire il vero non sfigura. Tuttavia con un’uscita senza senso regala il gol-tagliagambe agli avversari che ringraziano.

CONTU S 6.5: arriva con i suoi compagni in in piena crisi e sotto di 3 gol. La gara prende subito un’altra inerzia grazie ad una serie di accelerazioni che solo lui sa fare.

CONTU R. 6:nei primi minuti va in confusione totale e Sarritzu ne approfitta per mettere a nudo tutte le sue debolezze. Meglio nella parte centrale della gara dove prende coraggio e si riscatta parzialmente.

FIGUS 6:pimpante per tutta la gara,prova a fare il vice Contu nei primi minuti ma senza risultati efficaci. Nel secondo tempo alcune sue ripartenze mettono in grave difficolta’la retroguardia avversaria che in piu’di una circostanza balbetta clamorosamente.

FUMAGALLI 6: avrebbe avuto bisogno di tirare il fiato almeno per qualche minuto. Cerca di cavarsela con esperienza e una buona tecnica individuale ma oggi non sono sufficienti.

CONTU A. 6.5: un torneo nel complesso da incorniciare visto che vince la classifica assist-man del suo girone. Con una doppietta prova a riaprire la gara ma resta solo un’illusione.

CONSULENZA IMPRESA

CORONA 6.5: come spesso gli accade ultimamente massimo risultato con minimo sforzo. Poi ogni tanto si sveglia e infiamma la gara con super giocate(vedi il gol all’incrocio nel secondo tempo).

SATTA 6.5: si oppone alla grande in almeno 3/4 occasioni clamorose nel momento topico della gara,sempre una garanzia soprattutto quando i suoi difensori si prendono una pausa.

PODDA 6.5: sin dall’inizio mette le cose in chiaro mostrando muscoli e denti a Figus e A.Contu. Grida e richiama i giocatori piu’distratti poi si gestisce con tanta saggezza tattica ed esperienza.

DI MARTINO 6: il Borja Valero sardo gioca poco e stenta ad entrare in partita. La tecnica non si discute ma un po’di precisione e partecipazione in piu’non guasterebbe.

TURRI 6.5:discorso analogo a Corona,ci ha abituato a ben altro genere di prestazioni,oggi decide di non strafare e di mettersi solo al servizio della squadra.

SARRITZU 7: in poche parole di un altro pianeta,Consulenza impresa è fuori legge,gioca con un ufo in squadra.

PICCI 6: pragmatico:i compagni sanno che lui c’è e lo cercano ripetutamente,si fa trovare e mette a segno,puntuale come un orologio svizzero,anche stasera una doppietta.

AMBU 6.5: giocare con compagni bravi rende tutto piu’semplice. Naturalmente non sfigura in questa super squadra mettendoci molto del suo talento. Anche questa sera va a segno capitalizzando praticamente tutte le occasioni capitategli.

 

 

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REAL DIABLOS – REAL MA CHI?

Impresa clamorosa, vittoria inattesa, netta e meritata per Real ma chi? I verdi hanno giocato pet tutto il match in inferiorità numerica inferiorità che nei primi 7 minuti era stata doppia: proprio da uno stop sbagliato dell’ultimo arrivato Basciu nasceva il vantaggio di Sara, e qui conosciamo il vero spessore della squadra di Massa: restare calmi e fiduciosi malgrado quest’ultima ulteriore complicazione; si comincia a costruire la remuntada, Sibono con due lanci splendidi libera prima Di Martino poi Ennas, nel mezzo va anche a segno, dal corner di Di Martino che raddoppia prima dell’intervallo. Nella ripresa la superiorità dei verdi è palese e la doppietta di Strazera ridulta inutile, Di Martino ne fa altri due poi Sibono chiude la pratica; qualificazione più bella non poteva essere.

Le pagelle – Real Diablos

Sara 6: altra gara da lottatore, ultimo a mollare, non gli va giù la sconfitta, effimero ed inutile il suo gran destro iniziale. Fiammata

Puzzoni 5: niente di personale ma è logico che quando si perde così ci vada di mezzo la difesa il gol non offusca la prestazione.

Porcu 5: come per Puzzoni anche per lui c’è un mea culpa da recitare, troppo spazio concesso.

Tiddia 6.5: forse quello veramente decisivo del match dei rojos. Si ritrova palloni su palloni e vari sono respinti con grande reattività, capolavoro su girata di Di Martino.

Strazzera 6: non possiamo dargli più di sufficiente per una doppietta contro chi giocava in 6 e senza il portiere.

Semprevivo 6: in una ripresa ormai compromessa trova alcuni spunti interessanti che dalla destra diventano due assist vincenti

Le pagelle – Real ma chi?

Ennas 8.5: è uno dei tre moschettieri che portano la qualificazione ai quarti; mezzo punto in meno rispetto agli altri due per un certo leziosismo, per fortuna sporadico, eccellente il colpo al volo per il 5-2. Scintille.

Sibono 9: per come ha giocato, diremmo che è il giocatore ideale per qualsiasi squadra: intelligente, umile, educato, oltretutto versatile perché ricopre varie posizioni in campo: potente e puntuale nel recupero dei palloni, preciso e delicato negli assist, sa pure realizzare una doppietta. Numero 1.

Di Martino 9: corre come un matto, e pure in modo produttivo; ribattezzato da Ennas “l’animale” per la capacità di non sentire la stanchezza, infligge al povero Tiddia una sonora quaterna inoltre per lui c’è la ciliegina dei due assist. Factotum

Secci 7.5: grande sicurezza, Cirina può stare tranquillo perché le sue chiusure sono sempre puntuali. No trespassing.

Cirina 6: deve giocoforza vestire guanti e mettersi tra i pali ha preso un gol che ad un portiere sarebbe addebitato Come errore, ovviamente non è lo stesso per lui. Sacrificio.

Basciu 6.5: arriva di corsa perché i compagni stanno giocando in 5: sarà perché non ha potuto scaldarsi ma commette un grossolano errore che è oro colato per sara. Si riprende abbastanza bene e oltre all’assistenza per il 3-1 di Ennas c’è una serpentina delle sue nella ripresa.

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FC COLONIA SARDA – ARGIOLICE & SWANGLASSES

La cronaca della partita:

La cronaca.

Battute finali del Girone A della Gold Cup 2017 che vede affrontarsi al Campo Fiore , Ex Verderame , Colonia Sarda ( in maglia rossa ) e Argiolice e Swanglasses ( in maglia bianca). Partita caratterizzata da una moltitudine di errori da una parte all’altra che hanno inficiato e non poco il risultato finale che vede vincitrice la solita Colonia Sarda sempre più in testa al girone , e quindi qualificata per le fasi finali , a pari punti con Daluef Assemini . D’altra parte Argiolice chiude il torneo a quota 8 punti e in nona posizione anche se ha dimostrato quest’oggi di poter ambire a molto di più nei prossimi tornei invernali visto il filo da torcere che ha dato agli avversari . Un grave errore di Matta sul finale è infatti costato caro agli ospiti che sono poi stati sconfitti per 6-4.

Le pagelle – Colonia Sarda

Cintura 6.5 . Da prima punta non convince e sembra più che altro avulso dalla manovra e completamente fuori dagli schemi dei suoi . Meglio quando gioca più arretrato e ha la possibilità di calciare da fuori e giocare con i compagni come sottolinea l’imbucata millimetrica per Ajello . Saggio .

Ajello 8.5 . Ad inizio gara corre da una parte all’altra del campo senza mai fermarsi dimostrando grande spirito di sacrificio e aiuto verso i compagni . Quando viene messo Pivot davanti sono dolori … Tutti goal apparentemente semplici ma che sottolineano la sua efficacia in zona realizzativa e l’importanza che ha per la squadra . Costante punto di riferimento e tatticamente perfetto . Killer .

Seu 7.5 . Nel primo tempo non rischia praticamente nulla dimostrandosi sempre sicuro e preciso in ogni posizione che ricopre della linea difensiva . Sempre più imprescindibile per i suoi . Reato lasciarlo fuori . Monumentale .

Adamu 7 . Come Seu gioca una partita quasi perfetta . L’unico errore che commette costa cara e porta al goal avversario ma questo non può inficiare su una ottima prestazione del numero 3 . Sorpresa .

Curreli 7.5 . Altalenante per tutta la gara e va più che altro a fiammate . Ma come sempre quando si accende sono dolori e l’unico modo che gli avversari hanno per fermarlo è buttarlo giù. Meno incisivo e straripante rispetto al solito anche se bisogna considerare che se quando gioca “male” gioca così, non possiamo neanche minimamente pensare o immaginare cosa possa fare in uno completo stato di forma fisica e mentale . Completo .

Manca 7 . Ancora un po “grezzo” in alcune giocate . Alcune volte infatti tende a strafare e si dimentica che esistono anche i compagni . Rimane comunque un ragazzo dalle buone potenzialità e un profilo interessante da tenere sicuramente d’occhio . Diamante grezzo .

Frau 6. Partita da 10 e lode rovinata quasi completamente da un errore banale che poteva sicuramente risparmiarsi . Sufficienza data da una sicurezza e da una reattività non da molti .

Le pagelle – Argiolice & Swanglasses

Lippi 7 . Non al meglio . Sbaglia cose semplici e non da lui e non si fa sentire quasi per nulla in fase offensiva . Nell’intervallo esce il suo gemello e rientra in campo il vero Lippi . Gamba , Leadership e assist perfetto per Argiolas che non sbaglia . Sopratutto nella parte finale è lui a suonare la carica . Due facce .

Aboubacar 7 . Un felino in alcune parate . Esplosività nelle gambe pazzesca ; caratteristica solo di pochi portieri . Nei goal è più che altro incolpevole . Gatto .

Argiolas 6.5 . Ormai sempre la stessa storia . Può fare 100 ma si accontenta di 50 e molto spesso si perde in un bicchiere d’acqua e in giocate apparentemente semplici . Solo nella parte finale di gara decide di giocare rifilando due reti a Frau . Se solo mantenesse la lucidità e la concentrazione per tutti i 50 minuti …. Sprecato .

Matta 5.5 . Per quasi tutta la partita amministra bene la difesa posizionando e gestendo i suoi come pedine . Quando tutto sembrava andare per il verso giusto e la partita era ormai recuperata il numero 2 si suicida tentando un Dribbling da ultimo uomo che consegna il goal agli avversari . Rimandato .

Sanna 4.5 . L’inutilità delle sue proteste in una partita completamente tranquilla sono proporzionali al fatto che i suoi dopo la sua uscita giocano meglio .

Dessì 7.5 . Fa tutto lui . Gestisce il pallone disegnando gioco a destra e sinistra e in più ogni volta che sale palla al piede sono sempre pericoli . Perfetto sia quando gioca in posizione più arretrata sia quando fa il punto di riferimento davanti . Tra i gesti tecnici più interessanti da annoverare sicuramente il mancino a giro che si insacca sotto la traversa . Tuttofare .

Putzolu 6.5. Meglio quando scende palla al piede e può proporsi . In difesa qualche dormita di troppo sopratutto sulla marcatura di Ajello .

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AVICOLA PASSERINI – EMMEBI RICAMBI & SMELL BRASIL

L’AVICOLA PASSERINI batte l’ EMMEBI RICAMBI con un divertente 5 a 3 e vola in semifinale della golden cup 2017. Il pubblico ha assistito ad una gara bella ed emozionante ma soprattutto incerta sul risultato finale fino al triplice fischio. Alla fine ha vinto la squadra che ha meglio concretizzato quanto costruito ma anche la squadra che ha mostrato di avere piu’valore in campo:Bagatti,Nurchi e Serrau,giusto per citarne alcuni sono un lusso per queste competizioni e il loro peso specifico fa la differenza. Ritorna a casa l’ Emmebi che gioca una buona partita ma sciupa troppo in particolar modo nel primo tempo con Baragone,tanto bravo a crearsi le occasioni quanto sciupone nel sprecarle. Paderi e soci pagano anche la panchina corta,anzi inesistente col solo Mei presente ad incoraggiare i compagni e messo out da una distorsione alla caviglia. Far rifiatare i giocatori piu’in difficolta’avrebbe di sicuro portato qualche vantaggio in piu’ soprattutto nell’ultimo lembo di gara,ovvero dove la partita si è decisa.

EMMEBI RICAMBI

ROSSI 5.5: pratico e concreto senza particolari sbavature,soffre Bagatti e Nurchi perche’sono piu’rapidi ma si segnala per due/tre assist che avrebbero meritato miglior sorte.

PADERI 5.5:costretto a restare in campo tutta la gara perche’non ci sono cambi va palesemente in difficoltà soprattutto nella prima meta’del secondo tempo. Nella prima frazione si mangia un gol su schema su punizione grande come una casa.

BARAGONE 6: il giocatore di maggior talento dei gialli;croce e delizia segna e porta avanti i suoi ma poi si mostra troppo lezioso quando deve sferrare il colpo mortale.

MURRU 5.5: sembra dover esplodere da un momento all’altro ma di fatto non è quasi mai pericoloso. un minuto prima del gol taglia-gambe di Serrau ha la possibilita’di pareggiare ma si fa ipnotizzare da Passerini.

PIGA 6: non gli si puo’rimproverare nulla per i gol subiti,prova a dare un contributo ai compagni in attacco ma senza esito. Da copertina la parata sul gran sinistro di Serrau nel secondo tempo.

AVICOLA PASSERINI:

SPIGA 6.5: il giocatore che tutti vorrebbero:taciturno e pragmatico,sempre d’aiuto in difesa e di grande fantasia negli ultimi 10 metri.

LOI 6: pochi minuti che pero’servono per dare una maggiore copertura e sicurezza alla fase difensiva.

CABRAS 6:entra in campo nel miglior momento degli avversari e soffre per almeno una decina di minuti per poi riprendersi col passare dei minuti.

SARRITZU 6: buona gara in fase di contenimento e abilissimo nell’innescare il contropiede. Sfortunato quando vede Piga fuori posizione e con un bel pallonetto prende un clamoroso palo.

BAGATTI 7 : quando mette il turbo non lo fermi neppure con le bombe a mano. Paderi e Rossi devono sudare le proverbiali 7 camicie per fermarlo ma lui firma anche oggi una doppietta e se ne va.

SERRAU 6.5 : corre poco ma quando ha la palla tra i piedi e’sempre imprevedibile e con le idee chiare. Mette a segno solo una rete ma scalda i guantoni di Piga almeno in altre 3/4 occasioni.

TOCCO 6: solita regia arretrata del vecchietto della compagnia. 43 anni ma sempre verde.

PASSERINI 6: qualche indecisione nei primi 10 minuti ma poi si riprende alla grande. Decisivo l’intervento su Murru a pochi minuti dal termine che vale quanto un gol.

NURCH 6.5: da un altro passo alla gara:crea scompiglio nella difesa avversaria ogni qualvolta riceve palla. Una buona prestazione condita anche da un gol ed un assist.

 

 

 

 

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COLO COLO – SMELL BRASIL FUTBOL 7

Grande meritato successo della squadra di Marino, Smell Brasil futbol 7: dopo il fulminante vantaggio di Picci l’immediata reazione gialloblu con tanto di fraseggi corti, l’azione della compagine ospite di tanto in tanto ci lascia incantati e il rimpianto per mister Marino è tanta, ripensando alle assenze contro Daluef di Ticiani e Sogus, troppo importanti nell’economia del gioco gialloblu; tornando al match odierno dobbiamo rimarcare la conferma di Aliotta, altro elemento di valore nella squadra che esce dalla competizione per lo scontro diretto sfavorevole con Real ma chi?

Le pagelle – Colo Colo

Picci 5.5: dopo l’immediato vantaggio si spegne e si rianima solo per protestare, Tuveri e Ticiani lo annullano.

Perra 7: solita capacità versatile di attaccare e difendere, colpisce su calcio piazzato.

Carta 7.5: il suo voto testimonia la migliore prestazione degli avversari, due interventi provvidenziale su Sogus, all’unica incertezza rimedia di piede su Usai. Felino.

Pregio 6.5: è in campo verso la fine del primo tempo e mette in evidenza la grande propulsione muscolare con numerosi recuperi poi però si intestardisce in azioni personali.

Portas 6.5: buona gara, ha fatto molte chiusure e con grinta ha vinto contrasti. Il suo potenziale risulta insufficiente quando emergono la velocità di Sogus o la stazza di Aliotta.

Le pagelle – Smell Brasil futbol 7

Aliotta 6.5: meno impressionante ridoetto alle ultime uscite, ogni tanto impreciso ma ha realizzato una doppietta decisiva; dopo il facile 2-2, infila una micidiale punizione. Prodezza.

Ticiani 7: nel rivederlo in campo Marino piange la sua precedente decisiva assenza, cervello della manovra, perché conferisce rapidità e inventiva; è completo, non solo precisione ma anche giusta cattiveria nei contrasti. Universale.

Tuveri 6.5: giocatore prestante dal fisico adatto al ruolo che ricopre, trattasi di difensore energico e deciso nei contrasti, anche suo il merito per la serata non positiva di Picci.

Sogus 7: altro rimpianto per la famosa già citata sconfitta, ripristina la parità con grande destri a girare e oer tutto il primo tempo è una costante insidia ma c’è dall’altra un certo Carta. Spauracchio.

Usai 8: giocatore brillante, divertente e da numerosi improvvisi colpi di genio: due filtranti stupendi portano ad altrettanti gol, poi è il suo turno, dopo aver lasciato sul posto Bazzato infila all’angolo lontano. The King.

Argiolas 6.5: in campo prevalentemente nella ripresa giocatore di corsa e sacrificio, si fa trivsre ptonti per insaccare il 4-2.

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DELOGU LEGNAMI – FOR. TE. SRL

La cronaca della partita:

La cronaca.

Si è finalmente giunti al termine di questa Gold Cup 2017 che per l’ultima giornata del Girone A vede affrontarsi Delogu Legnami e For.te Srl . Si affrontano quindi due squadre di metà classifica rispettivamente al sesto e al settimo posto e che quindi non hanno nessuna possibilità di qualificazione in extremis alle fasi finali della competizione . Nonostante le premesse al Campo Fiore , Ex Verderame , abbiamo assistito ad una bella gara con For.te Srl che è stata brava , sopratutto nella ripresa , ad aspettare gli avversari e a colpirli in contropiede quando erano più fragili . D’altra parte Daluef ha espresso un enorme mole di gioco che si è però concretizzata in rare e sporadiche conclusioni in porta che molto spesso neanche impensierivano Piccioni . For.Te Srl vince così per 2-1 agguantando gli stessi rivali in classifica e chiudendo questa edizione della Gold Cup a 19 punti.

Le pagelle – Delogu Legnami

Zuncheddu 5.5 . Gira più che altro a vuoto senza mai trovare la giusta allocazione in campo . Si mette in mostra e si fa notare quasi esclusivamente per il calcione , ovviamente involontario , rifilato ad Argiolas . Spaesato .

Ibba 7 . Sopratutto nel primo tempo fa praticamente tutto lui . Riesce sempre a smarcarsi e a trovare il giusto spazio per concludere in porta anche se il più delle volte è sfortunato e trova quasi sempre una risposta efficace da parte di Piccioni . Il valore aggiunto dei suoi e tra i pochi che cerca realmente di fare qualcosa . Onnipresente .

Corongiu 7 . Nel primo tempo perde completamente il confronto con Porceddu ed è quasi sempre obbligato a stargli alla larga . Si sveglia nella ripresa e dopo pochi minuti gira in modo efficace realizzando la rete del pareggio . Cresce notevolmente sia per la mole di gioco espressa e per una continuità nelle giocate che sembra aver ritrovato . Faro del centrocampo .

Piludu 6.5 . Gioca in una posizione forse troppo arretrata per le sue caratteristiche . Ha infatti troppi compiti di copertura che ne limitano molte volte le discese in avanti che quando avvengono sono sempre pericolose . Prova più volte concludendo da fuori anche se la maggior parte dei suoi tiri si infrangono sul Fortino avversario . Sprecato .

Roberto Brundu 6.5 . Primi minuti non al meglio . Col passare del tempo riesce a prendere le misure sopratutto a Massa e si mette in mostra anche per le sue capacità di impostazione della manovra . Ordinato .

Andrea Brundu 6 . Partita più che altro di gestione . Gioca forse troppo poco per potergli dare un giudizio completo . In quello che fa si dimostra comunque sicuro e preciso . Sufficiente .

Sarigu 6.5 . Nessun intervento in particolare o degno di nota . Si deve impegnare sopratutto nella prima parte di gara mentre per tutta la ripresa si gode più che altro la partita . Annoiato .

Le pagelle – For.Te Srl

Massa 6.5 . Viene più che altro servito poco e male dai compagni , con palloni alti e imprecisi ovviamente non adatti alle sue caratteristiche . Si nota fin da subito come sia adattato al ruolo di prima punta e che dia il meglio di sé quando c’è da impostare la manovra . Nonostante ciò sul finale è abile e rapido a sfruttare l’assistenza di Porceddu per il definitivo 2-1 . Fuori ruolo

Zuddas 7 . Centrale difensivo dalle buone doti fisiche sempre ordinato e sicuro e tempestivo in ogni intervento . Va a nozze con prime punte fisiche che danno dei punti di riferimento mentre soffre la velocità e rapidità di Ibba e Piludu . Nonostante ciò ne limita al meglio le sortite offensive e si rende autore di una grande prova . Sicurezza .

Orrù 7 ; Fadda 7.5 . I due trattori delle fasce . Continui e propositivi per tutta la gara si dimostrano abili e precisi in fase difensiva e delle forze della natura quando scendono palla al piede . Fadda si ritrova più volte vicino al goal anche se molto spesso non è preciso mentre Orrù avendo Piludu dal suo lato ha maggiori compiti di copertura che assolve egregiamente .

Piccioni 6.5 . Sopratutto nella ripresa si rende protagonista di qualche intervento da tenere in considerazione anche se la maggior parte dei tiri avversari sbatte sul Fortino costruito da Zuddas e compagni. Preciso .

Argiolas 7 . Tempestivo e aggressivo in ogni intervento . Prende un brutto calcione da Zuncheddu ma nonostante ciò, dopo un attimo di riposo, riesce a rientrare in campo . Cercano più volte di abbatterlo , sia compagni che non , ma si rivela tempo sprecato . Highlander .

Porceddu 8. L’anima , lo spirito e la mente di For.te Srl . Porta in vantaggio i suoi con una staffilata pazzesca dal limite dell’area che si insacca all’incrocio dei pali e poi nei minuti finali serve in modo perfetto Massa che deve solamente appoggiare e ringraziare il compagno . Tecnica , corsa ma sopratutto sempre più decisivo . Leader .

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