Giorno: 7 Dicembre 2015

ZUDDAS GOMME – COLO COLO

L’ultima gara del lunedi’ targato Cagliari League ha visto opposti Zuddas Gomme ai Colo Colo, match valevole per la seconda giornata del torneo. A fare bottino pieno sono gli uomini di Nicola Zuddas, che si impongono sui loro avversari con il punteggio finale di 7-3. E’ un successo ampiamente meritato per loro, che conquistano cosi’ i loro primi tre punti del campionato, dopo la sconfitta rimediata all’esordio. Male Colo Colo, gli uomini di Alessio Rossi subiscono la loro seconda sconfitta consecutiva, questa sera hanno pero’ l’alibi delle innumerevoli assenze, con lo stesso Rossi costretto a giocare in porta, per coprire l’assenza dei loro due portieri in rosa, Carta e Mainas. E’ stata una gara già messa in ghiaccio nel primo tempo, conclusosi con il vantaggio di Zuddas Gomme di ben tre lunghezze. Nella ripresa c’e’ stata la reazione di grande orgoglio dei Colo Colo, che soprattutto nei primi dieci minuti hanno provato in tutti i modi a riaprire la gara, ma la scarsa mira sotto misura dei loro uomini non ha permesso di creare i presupposti per una clamorosa rimonta. Devono comunque ripartire proprio da qui, da una buona ripresa, per iniziare a fare punti gia’ dalla prossima uscita, per provare ad uscire dal tunnel ed iniziare ad intravedere un po’ di luce. Da sottolineare l’ottima prova di Pischedda, giocate di livello per lui, e tanto divertimento per noi. Autore di un poker d’alta scuola, con i suoi strappi e le sue invenzioni ha letteralmente spaccato in due il match. La gara è stata diretta dal sig. Lobina, ed è iniziata alle ore 22. Passiamo alla cronaca degli eventi del match.

La fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è su calcio piazzato, ci prova Orru’ ma la sua conclusione è centrale, Rossi fa sua la sfera senza grossi patemi. L’azione seguente coincide subito con la rete che sblocca la gara, Orani è impreciso in fase di disimpegno, dentro l’area piccola nasce una carambola, e Pischedda con una zampata quasi involontaria gonfia la rete, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, l’assist è di Pisanu, Pischedda sul secondo palo si fa trovare pronto nel tap-in sotto misura, 2-0. E’ un uno-due terribile per Colo Colo, che con i suoi uomini appaiono a dir poco sfiduciati, ed ecco arrivare la terza rete, combinazione chirurgica Pischedda-Pisanu-Orru’, che tutto solo infila in rete, 3-0. I biancorossi provano una reazione, e riescono ad accorciare grazie ad una bella iniziativa di Serpi, abile nel break in mezzo al campo e ad infilare all’angolino con un rasoterra preciso, 3-1. Poco dopo è Cipriani a sfiorare il goal, gran botta la sua, Mameli pero’ gli risponde due di picche respingendo la sfera ad una mano. Poco prima del riposo arriva la rete del 4-1 targata Zuddas Gomme, l’autore è Argiolas che dalla distanza sorprende Rossi, che non trattiene clamorosamente la sfera, la conclusione era tutt’altro che irresistibile. Il primo tempo termina cosi’ con i giocatori in maglia rossa in vantaggio di tre lunghezze. I primi dieci minuti della ripresa sono tutti per i Colo Colo che con grande determinazione provano ad accorciare il punteggio, le occasioni si sprecano, Rossi esce palla al piede ed effettua un lancio perfetto per Mascia che impatta al volo da due passi ma calcia debole e centrale, Mameli si salva. Poco dopo è Troll che potrebbe fare male ma la sua conclusione è fiacca e completamente fuori misura. Cresce la spinta dei giocatori in maglia bianca ma manca la precisione, Mascia si divora un’altra rete su di un altro assist geometrico di Rossi, incredibile. Dalla parte opposta c’e’ piu’ cinismo, Orru’ cerca Pischedda che appostato sul secondo palo, col tacco, segna ancora, 5-1. E’ una rete che fungera’ da spartiacque, tecnicamente la gara termina qui’, il risultato non sara’ piu’ messo in discussione. Ma assistiamo ad altre opportunita’ da rete, da ambo le parti, nell’ultimo scampo di match. Serpi su calcio piazzato costringe Mameli ad una respinta corta, Portas con la porta spalancata si divora una rete gia’ fatta, calciando addosso al portiere, incredibile. Riesce a fare meglio Orani, che si toglie la soddisfazione di realizzare la rete piu’ bella della serata, il suo non è un tiro, è una sassata dalla distanza impressionante, Mameli non puo’ farci nulla, 5-2. Pischedda non vuole essere da meno, su calcio piazzato pesca il jolly, gran soluzione a giro e palla sotto l’incrocio, 6-2. Manca pochissimo al termine ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Seye con una conclusione rasoterra mancina per la rete che vale il 7-2. L’ultimo sigillo porta la firma di Cipriani, che riesce a sbloccarsi con un’azione personale sfociata in un destro secco a mezza altezza. Ma non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Zuddas Gomme con il punteggio finale di 7-3.

LE PAGELLE – COLO COLO

ROSSI 6: Si sacrifica tra i pali, ha fatto quel che ha potuto, ha pesanti responsabilita’ sulla rete del 4-1, ma nella ripresa si inventa due assist partendo palla al piede per Mascia che pero’ spreca da due passi, prova a spronare i compagni ad un impegno maggiore ma non ottiene grandi risposte.

ORANI 7: Non sempre preciso negli appoggi, la rete che sblocca la gara è colpa sua, ma è l’unico a metterci la faccia con continuita’, non tira mai indietro la gamba, grande sostanza per lui. Nella ripresa si toglie la soddisfazione di realizzare una rete stupenda, di pregevole fattura, una bomba dalla distanza che si è andata ad infilare sotto la traversa, che bellezza!

TROLL 5.5: L’impegno c’e’ tutto, corre tanto, ma è fumoso, poco arrosto. Non riesce mai ad incidere sotto misura, da uno della sua qualita’ ci si aspetta di piu’.

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME

MAMELI 7: Da sicurezza al reparto, solido, bravo nelle uscite. Nella ripresa ha detto di no per due volte a Mascia che sotto misura non riesce a superarlo. Nelle reti subite non ha alcuna responsabilita’, Zuddas Gomme ha le spalle ben coperte con lui in porta!

SEYE 7.5: Interpreta al meglio il ruolo di centrale, sempre preciso negli appoggi, bravo nei contrasti, non tira mai indietro la gamba. Giocatore che potenzialmente ha le armi per fare il salto di qualita’, la sua prestazione viene premiata dalla rete nella ripresa, ci ha fatto divertire, detta i tempi da vero metronomo, è uno dei migliori in campo questa sera, che bravo!

PISCHEDDA 8.5: Gioiellino con il numero venti sulle spalle, firma un poker d’autore, una rete col tacco ed una con una punizione alla Del Piero, cos’altro deve fare? Tanta qualita’, palla incollata al piede, ma aiuta anche in fase difensiva, giocatore completo, ci fara’ divertire nel corso del torneo, è lui il migliore in campo, Chapeau!

 

 

 

 

 

 

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A.C. PICCHIA – KARALIS WEB

Colpo importante di Karalis Web nella terza giornata del San Benedetto Cup. La squadra di Alessio Loi infatti supera l’ostacolo Ac Picchia con il risultato di 12-4 e muove la classifica. Scatenati Toso e Speranza che segnano cinque gol a testa, trascinando i compagni alla prima vittoria stagionale. Karalis Web si porta così a quattro punti in classifica (frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta). Ac Picchia invece rimane il fanalino di coda della classifica con 0 punti in due partite (deve recuperare ancora una gara).

Primo tempo – Karalis Web tenta la fuga, ma Ac Picchia torna in gara

Prima frazione di gara dal doppio volto. Karalis Web fa la partita e gioca di squadra, Ac Picchia invece va avanti con le accelerazioni improvvise dei singoli. Prima parte a favore di Karalis Web. Dopo un primo squillo di Ac Picchia con Di Iorio (che colpisce il palo con un gran diagonale), sale in cattedra Karalis Web che sembra chiudere i conti dopo appena dieci minuti di gioco. Al 4′ Toso sblocca il risultato con una tiro di precisione su assist di Speranza. Quest’ultimo raddoppia due minuti più tardi con un diagonale imprendibile su assist di Campus. Bordonaro, portiere di Ac Picchia, cerca di tenere a galla la sua squadra, ma al 10′ arriva il 3-0 e il 4-0: il terzo gol lo realizza ancora Speranza, ancora con un diagonale, ancora su assist di Campus, stavolta perfetto nella sua verticalizzazione profonda. Il quarto gol invece lo firma Toso con un facile tap-in dopo aver colpito il palo da posizione ravvicinata. La partita sembra in ghiaccio e ormai chiusa. Ma al quarto d’ora si accende improvvisamente C.Pinna. Il numero 20 dei verdi si scatena e in pochi minuti realizza una tripletta. Il primo gol lo realizza con un facile tap-in su cross di Masella, la seconda rete invece è di pregevole fattura visto che si libera sullo stretto del diretto marcatore e insacca alle spalle di Loi un diagonale potente e preciso. Il terzo gol invece è di rapina. Nel finale del primo tempo Ac Picchia sfiora più volte il pareggio, soprattutto con D.Pinna e C.Pinna. Ma la rete non arriva e dopo 25′ il risultato è di 4-3 per Karalis Web.

Secondo tempo – Crollo di Ac Picchia, Karalis Web conquista la prima vittoria

Nella ripresa Karalis Web continua a fare la partita, giocando di squadra. Ac Picchia invece non riesce più a pungere e spariscono le accelerazioni dei singoli. Nei primi dieci minuti del secondo tempo, la squadra del presidente Loi chiude la pratica portando il risultato sul 7-3. Nel secondo tempo apre le danze Speranza, con la complicità di Bordonaro che si fa passare un tiro innocuo sotto le gambe. Poi arriva il turno di Toso in contropiede. Lo stesso Toso realizza anche il settimo gol con un facile tap-in. Ac Picchia sparisce completamente dal match e Karalis Web allunga. Al quarto d’ora Toso realizza l’8-3 con una conclusione all’incrocio dei pali dal limite dell’area. Due minuti più tardi c’è gloria anche per Puddu che realizza la rete del 9-3. Al 20′ arriva anche il 10-3 e lo realizza Speranza con un diagonale imparabile su assist di Puddu. Quest’ultimo porta il risultato sull’11-3 poco più tardi con un facile tap-in su millimetrica verticalizzazione di Speranza. Nel finale prima Di Iorio accorcia le distanze (11-4) con una sassata direttamente da calcio di punizione, poi Speranza chiude definitivamente il match sul 12-4.

Le pagelle – Ac Picchia

Bordonaro 6.5 – Viene costantemente messo alla prova nel primo tempo. Salva il possibile. Nel secondo tempo esce dai pali per cercare di dare la scossa ai compagni. E in effetti dà un discreto contributo, garantendo corsa continua e aggressività. Lotta su ogni pallone, anche se risulta essere poco lucido palla al piede.

C.Pinna 7 – Da solo riapre la partita nel primo tempo, dando l’illusione di poter – da solo – trascinare la squadra alla vittoria (o almeno al pareggio). Nel secondo tempo però cambia l’inerzia dell’incontro e lui può far poco.

Di Iorio 6 – Segna un gran gol su calcio di punizione. Prestazione di discreta quantità, ma non altrettanto qualità. Fin quando c’è da usare il fisico non perde un contrasto, in difficoltà quando gli avversari sfruttano la loro rapidità.

Le pagelle – Karalis Web

Speranza 8 – Tanta sostanze e tanta qualità! Prestazione eccellente del numero 3 di Karalis Web. Parte in sordina, poi esce alla distanza diventando una costante minaccia per la retroguardia avversaria. Segna cinque reti e serve tre assist.

Toso 7.5 – Prestazione di ottima qualità. E’ lui che dà fantasia e brio alle manovre offensive. A volte ritarda la giocata e si perde in leziosismi, ma dà il suo grande contributo per la vittoria finale.

Campus 7 – Una diga, il giocatore che dà equilibrio alla squadra. Dalle sue parti non passa nessuno, o quasi. Non solo sostanza, anche buona qualità in fase di impostazione. Non segna, ma fa segnare.

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ALL BLACKS FC – CONSULENZA IMPRESA

La seconda gara del lunedi’ targato Cagliari League ha visto opposti All Blacks a Consulenza Impresa, match valevole per la seconda giornata del torneo, è una gara di grande interesse, entrambe le compagini si presentano all’appuntamento a punteggio pieno. A fare bottino pieno quest’oggi è solo Consulenza Impresa, che strappa un successo di misura, c’e’ stato tanto da soffrire per loro questa sera ma alla fine hanno avuto la meglio dei loro avversari, e si sono imposti con il punteggio finale di 3-2. Escono tra gli applausi gli All Blacks, squadra detentrice del titolo, si dimostrano squadra solida, quadrata, organizzata, ma la maggior qualità dei singoli ha prevalso ed ha spostato gli equilibri, sono due squadre tra le favorite al successo finale, sara’ dura per tutti affrontarle. Gli uomini di Paolo Podda con questi tre punti raggiungono cosi’ in vetta Virtus Quartu, a quota sei, è un successo questo di oggi che vale doppio, visto e considerato le enormi difficoltà incontrate durante la gara. Gli All Blacks si trovavano sopra di una lunghezza a meno di dieci minuti dal triplice fischio, ma una magia di Corona ed una punizione di Floris hanno invertito il punteggio, e regalato tre punti a Consulenza Impresa. La gara è stata diretta dal sig. Lobina, ed è iniziata alle ore 21. Non ci resta che passare alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche cinque minuti sul cronometro Consulenza Impresa trova subito il vantaggio, ed è una rete di pregevole fattura, sassata di Tavolacci dal vertice di centrocampo, a tutta velocita’, palo-rete, 1-0. Poco dopo i gialloneri sfiorano il raddoppio, sponda di Corona per Arba che impatta dritto per dritto col destro ma è sfortunato, c’e’ il legno sulla sua strada. Sembra una gara sin da subito in discesa per Consulenza ma gli All Blacks col passare dei minuti prendono le misure agli avversari e trovano la rete del pari. Cadeddu si trasforma nel Tanke Denis, stoppa la sfera spalle alla porta e la gira prontamente in rete, Satta non puo’ arrivarci, 1-1. Floris prova ad accendersi, si accentra palla al piede, ci prova col destro ma Perra è attento e coi piedi gli dice di no. Dalla parte opposta ci prova Cogotti, bravo a giocare di suola ma non altrettanto nella conclusione a giro completamente fuori misura. E’ Vassallo ad avere la ghiotta opportunità di portare in vantaggio gli uomini in maglia bianca, ma Satta con un miracolo riesce a respingere la conclusione dell’attaccante avversario. Manca poco al termine del primo tempo, ed assistiamo ad altre due occasioni una per parte. Tavolacci in ripartenza saluta tutti e se ne va, dialoga a meraviglia con Corona, ma al momento di fare male apre troppo il compasso e la sfera si perde a lato per questioni di centimetri. Sfiorano ancora il vantaggio gli All Blacks con Sanna, che pero’ da due passi sciupa tutto, facendosi respingere la sfera dallo strepitoso Satta che col corpo si salva ancora. Il primo tempo si chiude cosi’ in perfetta parita’, entrambe le compagini vanno a bere un tè caldo in vista della ripresa. La seconda parte di gara si apre con il nuovo vantaggio targato All Blacks, su calcio piazzato Pibiri beffa Satta, che si fa ingannare da una leggera ma decisiva deviazione della barriera, 2-1. Consulenza Impresa capisce che quest’oggi se vogliono fare punti devono dare il massimo per avere la meglio di un avversario cosi ben organizzato, soprattutto dal punto di vista difensivo. Tavolacci ci riprova dalla distanza ma questa volta la mira non è quella dei giorni migliori. Ci prova anche Corrias ma anche la sua conclusione è fuori bersaglio. Cogotti prova a fare male su calcio piazzato, praticamente dal limite dell’area e da posizione centrale, Satta pero’ e’ attento e respinge la sfera coi pugni. La gara si infiamma, le occasioni si sprecano da ambo le parti, Tavolacci si divora la rete del pari da due passi, sciupando l’assist perfetto di Floris. Ma è il preludio alla rete del 2-2 che arriva nell’azione successiva, Floris effettua un lancio in prossimita’ di Corona che attende la sfera dal lato opposto, quest’ultimo si coordina e pesca il jolly, una soluzione da applausi, la sfera si infila all’angolino a mezza altezza. Manca pochissimo al termine, tutto lascia pensare ad un pareggio ma un calcio piazzato di Floris regala i tre punti a Consulenza Impresa, la sua punizione è maligna, il suo rasoterra sorprende Perra, 3-2. Non succedera’ piu’ nulla, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Consulenza Impresa, ma che bravi gli All Blacks.

LE PAGELLE – ALL BLACKS

COGOTTI 7.5: Che giocatore ragazzi, palla incollata al piede, spazia su tutto il fronte offensivo, baricentro basso, pericolo costante per gli avversari che a stento riescono a contenerlo. Costretto ad abbandonare la gara sul punteggio di 2-1 in loro favore, la domanda sorge spontanea, con lui in campo sarebbe finita cosi’? A noi il dubbio rimane, che bravo!

CADEDDU 7: Ha il merito di trovare la rete dell’1-1 con una giocata degna del Tanke Denis, protegge la sfera spalle alla porta e la gira prontamente in rete, un ruggito che ha dato fiducia all’ambiente per il proseguo della gara.

PERRA 7: Portiere che da sicurezza alla squadra, nelle reti subite non ha alcuna colpa, si disimpegna con buoni interventi per tutta la gara, bravo nelle uscite, soprattutto nei corner dove la sfera la fa sempre sua.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

CORONA 7: Primo tempo cosi’ e cosi’, non è al meglio della condizione fisica, ma nella ripresa tira fuori dal cilindro una giocata pazzesca, si coordina ed impatta al volo trasformando il cross teso di Floris in un opera d’arte, roba da Uffizi di Firenze, Chapeau!

TAVOLACCI 8: Che gol ha fatto? Una sassata terribile dalla distanza, palo-rete a velocita’ massima, Oh My God! Gioca una gran partita, è ovunque, difende imposta ed attacca, elemento fondamentale di questa squadra, c’e’ tanto di suo in questo successo.

SATTA 7.5: Oramai non ci sorprende piu’, portiere di grande livello, una garanzia assoluta, nel finale di primo tempo salva il risultato opponendosi a Cogotti e Sanna con due interventi pazzeschi, tenendo a galla i suoi compagni sul punteggio di 1-1. Siamo sicuri che “hanno ucciso l’uomo ragno”? E’ vivo e vegeto e si chiama Michele Satta!

 

 

 

 

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ASSO DI PICCHE – REAL VIDEOFILM

Tutto troppo semplice per Asso di Picche nella sfida contro Real Videofilm. Il risultato di 19-0 rispecchia pienamente il valore visto in campo. Da una parte una squadra tatticamente e tecnicamente impeccabile, dall’altra una formazione mal posizionata e poco concreta. Certo, l’assenza di un portiere di ruolo in Real Videofilm è stato in parte decisivo, ma per quanto visto in campo, la vittoria da parte di Asso di Picche è più che meritata. D’altronde stiamo parlando della capolista della terza edizione del San Benedetto Cup a punteggio pieno. Al contrario Real Videofilm dopo tre gare è fermo ad un solo punto.

Primo tempo – Asso di Picche devastante

Non c’è mai stata partita. Real Videofilm cede di schianto, anche per l’assenza di un portiere di ruolo. Asso di Picche è inarrestabile e si diverte. Possesso palla continuo, giocate d’alta classe. Il risultato lo sblocca Sarritzu dopo appena due minuti di gioco con un preciso diagonale. Il raddoppio lo firma lo stesso numero 10 di Asso di Picche, mettendo a sedere il “portiere” Melis e depositando la palla in rete. Il tris lo firma Ferraro con un tap-in su assist di Spiga, al termine di una bellissima azione corale. Sarritzu si scatena dal quarto d’ora in poi, realizzando altri tre gol nel giro di tre minuti, portando il risultato sul 6-0. Nel finale del primo tempo Asso di Picche chiude definitivamente la pratica con le reti di Ferraro, Cocco e Falqui, fissando il risultato sul 9-0.

Secondo tempo – Real Videofilm non reagisce, tutto facile per Asso di Picche

Nella ripresa non cambia la situazione e nei primi sei minuti Asso di Picche realizza altre quattro reti. Apre le danze Spiga direttamente da calcio di punizione, poi arriva il turno di Ferraro con un gran diagonale dall’out mancino. Il 12-0 è invece un autogol, mentre il 13-0 lo realizza Cocco con un facile tap-in su assist di Sarritzu. Il Real Videofilm cerca di farsi vedere, timidamente, dalle parti di Porru, ma quest’ultimo vuole mantenere l’imbattibilità e si esalta sulle conclusioni degli avversari. Asso di Picche invece non trova ostacoli. All’8′ arriva il 14-0 di Cocco con un tiro dalla distanza. Il 15-0 lo realizza Sarritzu piazzando la palla all’incrocio dei pali dal limite dell’area. Al quarto d’ora arriva il turno di Cocco, che finalizza un’azione corale di Asso di Picche. Il 17-0 porta la firma ancora di Sarritzu su assist di Falqui. Nel finale arrivano anche le reti di Falqui e Ferraro che fissano il punteggio sul definitivo 19-0.

Le pagelle – Asso di Picche

Sarritzu 9 – Che classe! Che qualità! Fa quello che vuole palla al piede. Il suo strapotere tecnico infastidisce spesso gli avversari, che si rendono protagonisti di qualche intervento duro nei suoi confronti. Realizza sette gol, sforna quattro assist e regala giocate di alta scuola.

Spiga 9 – Una prestazione di qualità e quantità. Gioca a tutto campo. Parte dalle retrovie e fa partire tutte le azioni offensive della sua squadra. Dalle sue parti, in fase difensiva, non passa nessuno. Giocatore completo!

Porru 7 – Abbassa la saracinesca! Viene impegnato poco, ma si fa trovare sempre pronto. Compie almeno tre miracoli che gli permettono di tenere la porta imbattuta.

Le pagelle – Real Videofilm

Zedda 6.5 – E’ il giocatore più pericoloso, ma può fare davvero poco da solo contro l’organizzazione e la forza degli avversari. Impegna Porru con i suoi tiri dalla distanza.

Atzeni 5.5 – Entra a partita in corso cercando di dare un po’ di qualità, fantasia e rapidità alla squadra, ma viene cancellato dall’organizzazione difensiva di Asso di Picche. Termina la partita in porta, dove evita un passivo peggiore…

Dessi 6 – Si muove tanto, cerca di dare un po’ di qualità, ma è davvero un’impresa superare Spiga. Non gli manca la personalità e l’impegno.

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COLO COLO – I DEFUNTI

Un inarrestabile Danilo Cipriani trascina Colo Colo alla prima vittoria nella terza edizione del San Benedetto Cup, superando con il risultato di 11-6 I Defunti. Una partita ben giocata da Rossi e compagni, costringendo I Defunti a giocare di rimessa. Il match è stato fortemente condizionato anche dall’assenza di un portiere di ruolo in entrambe le squadre, costringendo di fatto Rossi da una parte e Argiolas dall’altra a sacrificarsi tra i pali. Con questi tre punti Colo Colo si porta a quota 3 punti, raggiungendo proprio I Defunti, lasciando l’ultimo posto in classifica.

Primo tempo – Colo Colo fa la partita, I Defunti gioca di rimessa

La partita inizia con Colo Colo costretta a giocare in quattro uomini nei primi tre minuti di gioco. Con l’arrivo di Cocco si ristabilisce la parità numerica in campo e i celesti iniziano a fare la partita. Dopo appena 4′ di gioco infatti arriva il vantaggio firmato da Cipriani. Al 10′, inaspettatamente arriva il pareggio de I Defunti: Vinci colpisce il palo da distanza ravvicinata, il pallone finisce però sul corpo di Cipriani che mette la sfera nella propria porta. 1-1. Lo stesso numero 9 però non ci sta e due minuti più tardi riporta in vantaggio la sua squadra sfruttando una respinta corta del portiere avversario e appoggiando la palla in rete da distanza ravvicinata. Al quarto d’ora I Defunti rispondono con la rete di Obinu, bravo a ribadire in rete dopo una mischia in area avversaria. E’ sempre Colo Colo a fare la partita. I Defunti si copre e riparte. Nel finale, dopo le occasioni non sfruttate da Locci da una parte e Portas dall’altra, Colo Colo allunga e tenta la fuga. Nel giro di un minuto Cocco realizza una doppietta su tiro libero e al 25′ Cipriani riceve palla al limite dell’area, mette a sedere il portiere avversario e realizza la rete del 5-2.

Secondo tempo – Colo Colo non si ferma, I Defunti crollano

La ripresa si apre con un palo colpito da Puddu. Ma proprio sul ribaltamento dell’azione arriva il 6-2 di Cipriani, bravo a metterci la punta su una conclusione dalla distanza di Cocco. I Defunti provano a riaprire la partita e approfittando di un calo momentaneo di Colo Colo, accorciano le distanze con le reti di Puddu e Obinu che portano il punteggio sul 6-4. Ma Colo Colo oggi è in grande giornata e nel giro di cinque minuti (dal 5′ al 10′) allunga definitivamente su I Defunti con le reti di Mascia, Cocco (bellissima l’azione corale con la quale la squadra costruisce il gol) e Cipriani, portando il risultato sul 9-4. I ritmi calano e la battaglia si sposta a centrocampo. Nel finale di gara però arrivano altri gol. Al 20′ altra azione corale di Colo Colo finalizzata in rete da Cipriani. 10-4. Un minuto più tardi arriva il quinto gol per I Defunti: lo firma Argiolas che decide di uscire palla al piede dalla propria porta e trafigge Rossi con un bel diagonale. I Defunti sprecano un tiro libero (calciato altissimo da Vinci), ma trovano comunque anche il sesto gol con Puddu che approfitta di un disimpegno sbagliato e fredda Rossi. Al 25′, proprio sul gong, arriva la rete del definitivo 11-6 realizzato da Cipriani in tap-in su assist di Perrotta.

Le pagelle – Colo Colo

Cocco 7.5 – Qualità e quantità. Corre per due. Sempre nel vivo dell’azione. Imposta, finalizza, contrasta e riparte. Un giocatore completo, sempre al servizio della squadra.

Cipriani 8.5 – Che dire! Un vero è proprio bomber. Si fa trovare sempre nella posizione giusta al momento giusto. Sotto porta non sbaglia un colpo. Finisce il match con uno score di 7 reti.

Perrotta 6.5 – Partita ordinata. Gioca semplice e senza strafare. Tatticamente impeccabile, sempre concentrato.

Le pagelle – I Defunti

Argiolas 7 – Si sacrifica in porta, ma un giocatore con le sue qualità non dovrebbe mai giocare tra i pali. Davanti ai continui bombardamenti degli avversari può far poco. E’ prezioso soprattutto quando decide di uscire tra i pali palla al piede. In una di queste circostanze trova anche la rete.

Alfieri 6 – Gioca a ritmo ridotto rispetto ai compagni e troppo spesso si intestardisce nel tenere il pallone. Ma è anche quello che non toglie mai la gamba nei contrasti, giocando spesso d’esperienza.

Locci 6 – Tanto movimento da pivot, ma è poco concreto. Spettacolare il tentativo in mezza rovesciata nel finale del primo tempo.

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FC COLONIA SARDA – VIRTUS QUARTU

La prima gara del lunedi’ targato Cagliari League ha visto opposti FC Colonia Sarda ai Virtus Quartu, match valevole per la seconda giornata del torneo. E’ stata una gara a senso unico, dominata in lungo ed in largo dagli uomini di Giacomo Pilleri, che si sono imposti con il roboante punteggio di 12-3. Un risultato che la dice sulla sul tipo di gara che andremo qui’ di seguito a raccontare, già messa ampiamente in ghiaccio nel primo tempo, conclusosi con il punteggio di otto reti a zero in favore dei Virtus Quartu, che si posizionano in testa alla classifica a quota sei. Brusco stop per Colonia Sarda che restano fermi a quota tre punti, per via del successo all’esordio, ma questa sera si sono fatti travolgere senza mezze misure, non riuscendo mai ad entrare in partita. Gli uomini di Roberto Lenzen hanno tanto da lavorare in settimana per evitare prestazioni cosi’ fiacche, sono una squadra con dei valori importanti, e siamo sicuri che riusciranno a riprendersi presto ed a cancellare il ricordo di una serata da incubo. Di tutt’altro umore la Virtus Quartu, la loro prestazione è stata perfetta, ci hanno fatto divertire, con ottime trame da gioco, palla a terra, un gioco logico, spettacolare ed al tempo stesso concreto, che ha permesso loro di conquistare altre tre punti. La gara è stata diretta dal sig. Lobina, ed è iniziata alle ore 20. Non ci resta che passare alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Marras, gran botta col mancino, Vargiu coi piedi si salva con l’aiuto del palo. Poco dopo sponda di Boi per Murru che pero’ si fa ipnotizzare da Vargiu, abile a chiudergli lo specchio in uscita. Serve un tiro da fermo per sbloccare la gara, ci pensa Cambarau, il suo calcio di punizione è perfetto, parabola a giro che va ad infilarsi a fil di palo, 1-0. Da segnalare l’uscita dal terreno di gioco per infortunio di Ajello, che dopo un contrasto non riuscira’ piu’ a far parte della gara, a lui vanno i nostri auguri di una pronta guarigione. Col passare dei minuti cresce la spinta dei giocatori in maglia viola che trovano la rete del raddoppio con Murru, abile a sfruttare un rimpallo ed infilare sotto misura, 2-0. Poco dopo sponda di Boi per Cambarau che col piattone pesca l’angolino, doppietta per lui, vale il 3-0. I giocatori del Colonia sembrano capirci ben poco, la rete del 4-0 nasce da un azione chirurgica Murru-Murgia-Murru, con quest’ultimo che segna ancora con un rasoterra preciso. Dalla parte opposta timida reazione di Porru, con un destro dalla distanza che pero’ si perde alto sopra la traversa. Gli uomini di Pilleri sono piu’ cinici, Cincotti dalla distanza beffa Vargiu che si fa trovare tutt’altro che attento, la conclusione dalla distanza era tutt’altro che irresistibile, 5-0. Ogni volta che accellerano i Virtus Quartu fanno male, Marras semina il panico, si libera di Meloni, scarica per Murgia che tutto solo sul secondo palo appoggia in rete, 6-0. Cincotti con i suoi lanci è sempre chirurgico, la sua è una sciabolata morbida di quaranta metri per Marras che lascia rimbalzare la sfera e con il collo esterno supera Vargiu, 7-0. Curreli prova a scuotersi, gioca bene sullo stretto e scarica col destro da fuori area, bravo Farigu a respingere di puro istinto. Manca poco al primo tempo e la Virtus fa ancora male, cross teso di Marras per Murgia che in mezza rovesciata infila in rete. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 8-0 in favore dei Virtus Quartu. I primi dieci minuti della ripresa sono caratterizzati da una buona reazione del Colonia, che con grande ardore ed orgoglio provano a trovare la rete della bandiera. Porru è il piu’ ispirato, ci prova per due volte ma in entrambi i casi Farigu risponde presente. Da segnalare l’espulsione di Casalese, che per proteste dalla panchina viene allontanato dal campo da Lobina, una decisione che appare oggettivamente a dir poco esagerata. Marras al primo acuto della ripresa fa subito male, mancino secco e palla in rete, 9-0. Ma i ragazzi di mister Lenzen riescono subito dopo a trovare finalmente la rete che tanto cercavano, l’assist è di Porru per il tap-in di Cintura, 9-1. Curreli sfiora la rete con un terribile destro dalla distanza, gran botta la sua ma anche tanta sfortuna, la sfera colpisce in pieno il palo. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Boi, punta secca e palla in rete, 10-1. Oramai è pura accademia, Cincotti continua ad illuminare, suggerisce per Marras che si sistema la sfera dal limite dell’area ed infila in rete, 11-1. Marras è scatenato, dal vertice destro trova l’angolino a giro, tutto molto bello, 12-1. Manca poco al termine della gara, Adamu si toglie la soddisfazione di andare a segno con un autentico capolavoro, il suo tiro dalla distanza è superbo, imprendibile per Farigu, 12-2. Sara’ poi Trudu a fare goal, sull’ennesimo assist di Porru, per la rete del definitivo 12-3. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vincono i Virtus Quartu.

LE PAGELLE – FC COLONIA SARDA

PORRU 7: Gran bel giocatore e non lo scopriamo di certo oggi. Tecnica da vendere, è stato l’unico ad impensierire con continuita’ la retroguardia avversaria, sforna due assist, e sfiora piu’ volte la rete con soluzioni dalla distanza di rara violenza. E’ dalle sue giocate che questa squadra deve ripartire.

ADAMU 6.5: Che gol ha fatto? Riceve i complimenti dei giocatori avversari per il suo gesto tecnico di rara bellezza, un missile cruise filoguidato che si è infilato sotto la traversa, immobile Farigu, che bellezza!

VARGIU 5: Avrebbe potuto fare meglio, non sono di certo sue le colpe della sconfitta, ma per dirla in gergo non ne ha presa una! Parte bene con due interventi in uscita per poi perdersi inesorabilmente col passare dei minuti.

LE PAGELLE – VIRTUS QUARTU

CINCOTTI 8: Esterno di chiara matrice olandese, lanci millimetrici, aperture geometriche, assist sartoriali. Ci ha fatto tornare indietro ai tempi dell’Ajax di Van Gaal, alla fantasia ed alla concretezza di Peter Hoekstra, che i veri palati fini del calcio sicuramente ricorderanno. Che bello vederlo giocare, non ha sbagliato nulla, tatticamente perfetto, tutto di prima, una rete e due assist. La sciabolata morbida direttamente da rimessa laterale per Marras sarebbe da impacchettare e spedire a Sandro Piccinini, il suo passaggi sembrano scanditi da un metronomo, non ci resta che dire..Chapeau!

FARIGU 7: Un gran portiere si vede quando viene impegnato poco ma si fa sempre trovare pronto, e lui lo è! Pochi interventi ma spettacolari, quello sul destro dalla distanza di Manca è da applausi a scena aperta, che istinto!

MURGIA 7: Giocatore assetato di reti, ha il fiuto del goal, sotto misura letale, non gioca tanto, appare leggermente fuori forma, col fiatone, ma ne realizza due e sforna un assist, è un arma letale per mister Pilleri, entra e segna, alla Daniele Massaro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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