PINK & BLACK TEAM – EDIL LINE

Meritatissimo successo di Edil Line che nella gara di aperture della serata, alle 19.30, regola 5-3 Pink&Black Team, pur con qualche affanno di troppo nei dieci minuti finali, e la scavalca in classifica portandosi al terzo posto del gruppo B. I tre punti intascati dai ragazzi di Xaxa sono legittimi e senza discussione, Edil Line ha giocato decisamente meglio, tatticamente ordinata e attenta, buon giro palla, manovra fluida e gioco offensivo efficace. Gli azzurri hanno costruito questa vittoria principalmente nel primo tempo e nella parte iniziale della ripresa, poi hanno accusato un lieve calo e hanno arretrato, chiudendosi dietro ma facendosi schiacciare dal tentativo di forcing intrapreso da Pink&Black. Nel 5-3 finale spiccano la tripletta di Cara e la doppietta di Desogus, ma è tutta la squadra, a parte qualche elemento, ad aver convinto, una squadra parsa solida e pratica, con un ottimo spirito e, soprattutto, la coralità e il collettivo, ingredienti che sono totalmente mancati ieri sera in casa Pink&Black. Serata storta e negativa quella dei rosa-nero, i ragazzi di Alessio Loddo sono apparsi contratti, molto nervosi, approccio alla gara del tutto sbagliato, mancanza di gioco e di idee, i rosa-nero possono recriminare soltanto per i due legni colpiti a fine primo tempo con Ibba e per il generoso ma tardivo risveglio nel finale, tuttavia non basta a spiegare una prestazione così opaca nella quale si è ricorso troppo spesso  e soltanto a soluzioni individuali e personali e la difesa è apparsa in netta difficoltà sin dalle prime battute. Nel complesso, gara tattica nella prima parte, equilibrata ma con una differenza di incisività e manovra notevole, molto più veloce, frenetica e tirata nella ripresa, dove gli spazi sono aumentati ma allo stesso tempo sono aumentati anche gli errori, l’imprecisione, la frenesia, cambi di campo e occasioni maggiori su ambo i fronti.

La cronaca. Primo tempo, subito doppio squillo di Cara

Pink&Black non dispone di Loddo mentre Edil Line è priva di Mulas, si capisce subito che Edil Line è in giornata, gli azzurri partono con buon piglio e vanno vicini al vantaggio, Cara apre a sinistra per l’inserimento di Alessio Pani, Stocchino è bravo a chiudere in uscita, Lisci tenta il tap-in al volo da fuori area ma Portas respinge la forte conclusione con la spalla, salvando così una rete sicura, gli azzurri reclamano il rigore ma l’arbitro lascia proseguire. Il vantaggio è solo rimandato, Cara riceve da Lisci e sorprende Stocchino con un destro improvviso e angolato da fuori area, fermi i difensori rosa-nero. Ancora Cara potrebbe raddoppiare, sugli sviluppi di una bellissima ripartenza Pani-Lisci, ma Stocchino stavolta compie un vero e proprio miracolo. Il portiere rosa-nero tuttavia è costretto a capitolare per la seconda volta, poco dopo,Cara riceve da Pani dentro l’area, sulla sinistra, un primo tiro è murato da Portas ma il difensore rosa-nero è leggero e Cara è abile nel riprendere e nel ribadire in rete, 2-0. Il primo vero avviso di chiamata di Pink&Black verso la porta avversaria è un debole colpo di testa di Piras su cross di Vacca, per Xaxa nessun problema. Attorno a metà del tempo, Pink&Black prova a prendere il controllo delle operazioni e a scuotersi ma è evanescente e fumosa, senza idee, contratta, al contrario Edil Line gioca molto bene e punge in ripartenza, sfruttando gli ampi spazi a disposizione; la spinta di Pink&Black, seppur farraginosa e poco organica, cresce, Ibba riceve sulla sinistra, liberissimo, ma il suo rasoterra diagonale impatta sul primo palo; poi, lo stesso Ibba scuote l’incrocio dei pali con una tremenda sassata dalla distanza.

Secondo tempo, Edil Line chiude i conti

Nella ripresa Pink&Black cerca subito di dare intensità e sostanza alla pressione, ricorrendo numerose volte ai tentativi da lontano, il gol dell’1-2 giunge grazie a uno spunto di Portas che avanza indisturbato sulla sinistra e batte Xaxa con un preciso rasoterra dal limite dell’area, senza incontrare alcuna opposizione dai centrali difensivi azzurri. Gara riaperta ma è una illusione, in pochi minuti Edil Line mette i sigilli ai tre punti, il palo di Cara fa da preludio al 3-1, Desogus riceve lungo sulla sinistra, la difesa avversaria è scoperta e messa male e per l’esperto cannoniere azzurro è facile ingannare Xaxa, rasoterra sul secondo palo dal limite dell’area. Lo stesso Desogus sigla poco dopo il 4-1, concludendo a rete da fuori area un contropiede condotto con Cara, De Muro riesce a murare un primo tentativo ma Desogus riprende e segna. Pink&Black è in trance ma non demorde e continua a premere, pur sbilanciandosi e riversandosi in massa nella metà campo avversaria, Ibba e De Muro scambiano velocemente sulla destra con Ibba che insacca da posizione ravvicinata, ma nell’azione successiva Edil Line risponde puntuale, lancio lungo di Spiga verso sinistra e colpo di prestigio di Cara che da posizione defilata beffa il timido Stocchino in uscita con un tocco maligno e preciso, una palla che pareva ormai persa. L’ultimo quarto d’ora vede un innalzarsi dei ritmi e un aumento notevole di errori e precipitazione, Pink&Black dà vita a un vero e proprio forcing, ci prova Casu con un destro centrale dal limite dell’area, su imbeccata di Ibba, la risposta di Xaxa è straordinaria. Edil Line arretra e si chiude, cercando di gestire il risultato, gli azzurri faticano a salire e commettono troppi errori in fase di disimpegno e uscita, rischiando parecchio, questo effonde fiducia ai rosa-nero, pericolosi in due circostanze con De Muro. Proprio De Muro sigla allo scadere l’inutile 3-5, un gol di pregevole fattura tecnica, controllo, scatto fintando su tre avversari e diagonale dal limite dell’area sul secondo palo.

LE PAGELLE – PINK&BLACK TEAM

DE MURO 7: Per idee, continuità di rendimento e umiltà, senza dubbio il migliore dei suoi, un piccolo lavoratore che ha corso, difeso, attaccato, senza tanti fronzoli e con operosità. Uno dei pochi a raggiungere la sufficienza nel primo tempo, efficace poi nel forcing finale dove serve un assist, sfiora il gol e lo trova allo scadere con una vera perla di tecnica e astuzia.

IBBA 6.5: Irritante e indisponente nei primi venti minuti, non gioca con i compagni e perde una marea di palloni, avventurandosi in dribbling inutili e fini a se stessi e venendo puntualmente bloccato dalla difesa avversaria. È costretto a ricorrere alla soluzione da lontano, quei due legni colpiti nel primo tempo potevano far cambiare l’inerzia della gara e nella ripresa si è visto un miglioramento, bello il duetto con De Muro e un invito al bacio per Casu, ma i buoi erano ormai scappati.

VACCA 6: Nel complesso prova sufficiente, senza infamia e senza lode, anche se è mancato quasi del tutto in fase di copertura e difesa, mentre in fase di spinta e suggerimenti non ha demeritato, da segnalare un bel cross pennellato per Piras. Generoso e intraprendente nel finale, è uno degli ultimi ad arrendersi e dà intensità, servendo un altro assist pregevole a De Muro.

LE PAGELLE – EDIL LINE

CARA 8: Lo chiamavano Sentenza…magari non è un esempio di continuità ma ogni volta che irrompe sulla palla sono dolori, primo tempo strepitoso, la doppietta, un altro gol sfiorato, un apertura per Pani da applausi, imprendibile e imprevedibile nel gioco di rimessa. Tocca due palloni nella ripresa ma tanto gli basta, un palo e il colpo da prestigiatore del 5-1, un capolavoro di tenacia e di voglia.

SPIGA 7: Per un tempo un mostro insuperabile, la difesa è un bunker e lui la guida meravigliosamente con chiusure e interventi, poi nella ripresa si mantiene su ottimi livelli ma cede qualcosa, non chiude sulla discesa di Portas e si fa fregare il tempo da Ibba e da De Muro, in affanno ma la barca resta a galla. Suo l’assist per il quinto gol di Cara.

PANI 8: Lo si è visto principalmente nel primo tempo dove ha dominato la fascia sinistra con un intenso ed efficace doppio lavoro, copertura e impostazione, un elastico continuo dove ha messo al servizio della squadra esperienza, idee, umiltà, gioco pratico e concreto; dal suo piede origina il 2-0, tatticamente esemplare e accorto.

 

 

 

vs

NEW TEAM – WHITE STONE PIAZZA YENNE

La prima gara del lunedi’ targato Gold Cup ha visto opposti New Team ai White Stone, match valevole per la quinta giornata del Girone B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Fabio Frau, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 10-4. Sono tre punti che permettono loro di agganciare momentaneamente Consulenza Impresa in vetta della classifica, a quota dodici, mentre i White Stone restano fermi a quota zero, all’ultimo posto, fanalino di coda. Gli uomini di Emanuele Mureddu si presentano all’appuntamento con soli quattro giocatori, solo nell’ultimo quarto d’ora Lampis ha ristabilito la partità numerica, ma oramai era troppo tardi, ed i buoi erano già scappati. La gara è stata quindi fortemente condizionata dall’inferiorità numerica dei giocatori in maglia bianca, che comunque con grande orgoglio e dignità, hanno provato in tutti i modi a salvare il salvabile, dimostrando forte attaccamento alla maglia. Il match è stato diretto dal sign. Piga, ed è andato in scena alle ore 19.30, qui’ di seguito la cronaca delle azioni salienti.

La cronaca del match

Servono sette minuti alla New Team per sbloccare il risultato, Mallus col mancino incrocia rasoterra, palo-rete, 1-0. Poco dopo potrebbe fare ancora male, suggerimento di Asunis, Mallus spizzica di testa ma Todde è attento ed alza la sfera sopra la traversa. Asunis nell’insolita veste di centrale difensivo, continua ad illuminare la scena con assist millimetrici, come quello per Durzu che pero’ da due passi spreca calciando male. La rete del raddoppio è nell’aria, porta ancora la firma di Mallus, gran botta la sua, Todde tocca la sfera ma non riesce ad evitare che questa si infili alle sue spalle, 2-0. I giocatori in maglia bianca provano a reagire, Arrigo accellera, saluta tutti e se ne va, gran sventola mancina e palla che si infila sotto l’incrocio, niente da fare per Zucca, 2-1. Ma le speranze di rimonta durano ben poco, su di un cross teso di Durzu, Aramo è sfortunato e si rende protagonista della più classifica delle autoreti, 3-1. Nell’ultimo scampolo di primo tempo, la New Team farà male per altre due volte, con Durzu e Pregio, portano cosi’ il punteggio all’intervallo sul 5-1. Ad inizio ripresa sarà ancora Pregio a fare male, ben appostato sul secondo palo sfrutta al meglio l’assist di Mallus, 6-1. I White Stone riescono ad accorciare le distanze, ed è ancora Arrigo che con una zampata gonfia la rete, 6-2. Da segnalare l’arrivo di Lampis tra le file dei White Stone, che potranno finalmente giocare in parità numerica per il resto della gara. Durzu commette un ingenuità in fase di disimpegno, è proprio lo stesso Lampis che riesce ad approfittarne e servire Falqui che col mancino rasoterra infila Zucca, 6-3. Ma la New Team è brava a tenere sempre a distanza di sicurezza i loro avversari, lancio di Asunis per Durzu che stoppa bene la sfera e la gira alle spalle di Todde, 7-3. Il match è oramai ben indirizzato verso la New Team, che con una combinazione Mallus-Pregio-Mallus, aumenta il vantaggio sull’8-3. Falqui per altre due volte riuscirà a fare male, con due mancini di rara bellezza, ma è tutto inutile, la zampata finale di Durzu francobollerà il match sul definitivo 10-4,

LE PAGELLE – WHITE STONE

ARRIGO 7.5: Realizza un gran goal, quello del momentaneo 2-1, una sventola mancina di grande prepotenza, si sacrifica, ed è bravo in entrambe le fasi, è uno dei più positivi in campo quest’oggi.

ARAMO 7: Grande impegno e sacrificio, corre come un matto, sfortunato in occasione dell’autorete per il 3-1 avversario.

TODDE 7: Buoni interventi, bravo nelle uscite, nelle reti subite non ha particolari colpe.

LE PAGELLE – NEW TEAM

PREGIO 7.5: Giocatore di grande intelligenza tattica, gioca semplice ma non è mai banale, anzi. Sempre altruista coi compagni, realizza tre reti, ed è bravo a giocare di sponda, merita la palma del migliore in campo per atteggiamento e qualità.

ASUNIS 7: Interessante il suo esperimento come centrale difensivo, bravo a far girare la sfera ed illuminare con lanci millimetrici, assist-man!

ZUCCA 7: Due ottimi interventi, puro istinto, incolpevole nelle reti subite, da sicurezza alla squadra.

– See more at: https://www.mrsoccer5.com/pages/tabellino-partita.asp?id_partita=2911&id_squadre1=333&id_squadre2=334#.Vfk8YpdSqM8

vs

WHITE STONE – EDIL LINE

Edil Line riesce con tanta sofferenza a fare propria la gara, e si impone sui White Stone con il punteggio finale di 8-7. Una vittoria di misura per gli uomini di Marco Xaxa, che riescono cosi’ a portarsi in testa al Girone B, appaiati ai Colo Colo e Consulenza Impresa. Escono tra gli applausi i White Stone, che avrebbero meritato almeno un pari, soprattutto per aver disputato la gara in cinque uomini contati, non avere possibilita’ di rotazione equivale ad un suicidio in piena regola. C’e’ anche da sottolineare il fatto che il loro portiere Todde, è arrivato con dieci minuti di ritardo, spezzone di gara che li ha visti giocare in quattro uomini, cio’ nonostante sono riusciti clamorosamente ad andare sopra di due reti. Nella ripresa Edil Line è riuscita con esperienza ad invertire le sorti del punteggio, e trascinati da bomber Desogus hanno fatto bottino pieno, conquistando cosi’ il loro secondo successo consecutivo. Il match è stato diretto dal sign. Lobina, ed è iniziato alle ore 19.30, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.
La cronaca del match
A sbloccare il risultato sono gli uomini di Emanuele Mureddu, Cortesini sorprende Xaxa, che in quest’occasione avrebbe potuto fare meglio, 1-0. Dalla parte opposta è Lisci ad avere sul destro la palla del pari ma a tu per tu con Ambu (tra i pali per il ritardo di Todde) spreca tutto calciando debole e centrale. Poco dopo è Desogus ad andare al tiro, prova ad angolare rasoterra ma Todde col piede gli dice di no. Sono i giocatori in maglia bianca a raddoppiare nell’azione seguente, Falqui suggerisce per Ambu che apre il piattone ed infila sottomisura, 2-0. Edil Line riesce ad accorciare le distanze con Cara, la sua rete è di rara bellezza, una sventola che va ad infilarsi sotto la traversa, Todde non puo’ farci nulla, 2-1. Ma è ancora Ambu a fare male per i White Stone, abile ad incrociare da posizione defilata, Xaxa non ci arriva, 3-1. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Desogus su sponda di Serra, fa ancora centro, per la rete che vale il 3-2. Ma sara’ poi Falqui con un azione personale a fare male, si libera in dribbling di Pinna ed infila col mancino. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-2 in favore dei White Stone. La ripresa si apre subito con la rete del 4-3, altra sventola di Cara e rete che si gonfia ancora, 4-3. Due minuti piu’ tardi si torna in parita’, Carta è scatenato, tap-in sotto misura e palla in rete, 4-4. E’ una gara dai ritmi non elevatissimi ma comunque divertente, le occasioni si sprecano da ambo le parti, i White Stone riescono a riportarsi sopra nel punteggio con il solito Ambu, abile a sfruttare al meglio un assist in verticale di Cortesini, è la rete che vale il 5-4. Da segnalare l’arrivo di Aramo che provera’ in questi ultimi dodici minuti di gara a dare una mano alla causa White Stone. E’ un buon momento per gli uomini di Mureddu che aumentano il vantaggio qualche minuto piu’ tardi, Ambu resiste alla carica di Lisci, ed infila in spaccata, 6-4. Sembra fatta per i White Stone ma Edil Line non vuole saperne di mollare, ed arriva subito la rete che accorcia le distanze, Mulas dalla distanza incrocia rasoterra, 6-5. Poco dopo Falqui in campo aperto potrebbe servire lo smarcatissimo Cortesini ma preferisce fare tutto da solo e spreca una ghiotta opportunita’, dalla seguente ripartenza avversaria Mulas serve Desogus che in campo aperto non perdona, si torna in parita’, 6-6. Mancano meno di cinque minuti al termine e puo’ succedere di tutto, il match e’ un autentico ping pong, Ambu è ancora letale nella meta’ campo avversaria, si libera di Mulas ed infila con la punta, palla a fil di palo, niente da fare per Xaxa, 7-6. Ma dalla parte opposta Desogus pareggia subito i conti, sinistro secco e palla in rete, 7-7. Tutto lascia presagire ad un pareggio che probabilmente sarebbe il risultato piu’ giusto, ma Desogus sfrutta l’assist di Serra, e da due passi spezza definitivamente l’equilibrio, finisce 8-7, vince Edil Line.
LE PAGELLE – EDIL LINE
CARA 7.5: Realizza tre reti, di cui due di pregevole fattura, soprattutto la prima, una sassata di rara violenza che si è andata ad infilare sotto l’incrocio. Senza dubbio la rete piu’ bella della serata, bravo in entrambe le fasi, si sacrifica e va a fare male nella meta’ campo avversaria, è uno dei piu’ positivi del match.
XAXA 6: Primo tempo cosi’ e cosi’, nella ripresa riesce a disimpegnarsi in due buoni interventi che gli valgono la sufficienza.
DESOGUS 7: Quasi nullo in fase difensiva, si sacrifica poco, ma quando va al tiro centra sempre gli angoli giusti, a dir poco chirurgico, è decisivo ai fini del successo finale, un poker da bomber vero.
LE PAGELLE – WHITE STONE
AMBU 7.5: Nella sua nuova veste di pivot è diventato letale, fa a spallate, protegge palla, e quando va al tiro fa sempre male. Questa sera la sua cinquina è da applausi, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo ben diverso dalla sconfitta, merita la palma del migliore in campo.
FALQUI 7.5: La sua qualita’ al servizio della squadra, illumina col mancino, realizza un gran goal, ma nella ripresa pecca di egoismo sprecando un contropiede due contro uno, ma la sua prestazione è comunque eccellente, se riesce a curare i dettagli puo’ diventare letale.
ARRIGO 6.5: Gara ordinata, attenta e precisa, giocatore che fa apparire semplici giocate che non lo sono affatto. Bravo negli anticipi, imposta la manovra in maniera egregia, è un punto di riferimento importante per gli equilibri di questa squadra.

Nicola Arcudi

vs