INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Infogausu & Cambarau Costruzioni tiene la scia del tandem di testa e supera con il punteggio di 4-1 una coriacea ma inconsistente Q-Nata & Brew Birra Bay. Un successo pieno e senza alcuna discussione, il punteggio finale non rispecchia affatto l’andamento della gara, di fatto a senso unico, i grigio-neri di Gianni Cambarau hanno dominato nel gioco e nelle occasioni ma hanno faticato parecchio a trovare la via del gol, sia per propri demeriti e imprecisione, ma soprattutto per via della eccezionale prova del portiere avversario Sanna, semplicemente straordinario e insuperabile. Troppo netta la superiorità tattico-tecnica mostrata da Infogausu, squadra che pratica un calcio fluido, tecnico, ben organizzato e solido ma che, a nostro avviso, conferma l’antico difetto di capitalizzare troppo poco in rapporto a quanto produce. Tranne rari momenti, la partita è sempre stata saldamente in pugno ai grigio-neri, fautori di un possesso palla costante e un fraseggio a tratti spettacolare, Q-Nata tuttavia ha dato parecchio filo da torcere mettendola sul piano dell’aggressività, del pressing e dell’agonismo, un atteggiamento tattico che ha reso presto la gara spigolosa e ruvida, con un secondo tempo nervoso, due cartellini gialli, molti interventi fallosi e alcuni diverbi verbali. Q-Nata pressoché inesistente, il solo Cadeddu è parso in grado di creare affanni agli avversari ma il numero 9 bianco-celeste ha dovuto subire la soffocante e arcigna marcatura di Famiglietti, riuscendo comunque a segnare un gol su punizione. Il momento migliore per Fontanarosa e compagni, dove l’incontro si è fatto più equilibrato, è coinciso nei dieci minuti finali del primo tempo, complice alcuni cambi effettuati da Infogausu che ha mandato in panchina Monni, Piras e Murru sostituendoli con Pusceddu, Sainas e Puzzoni. Con il quintetto base in campo, la ripresa è stata come il quarto d’ora iniziale, ovvero a senso unico, l’incontro però si è fatto spigoloso e non esaltante, Infogausu ha legittimato il risultando chiudendo la pratica con due contropiedi, fallendo però tante altre ghiotte palle gol e imbattendosi in un Sanna gigante. Praticamente non pervenuta Q-Nata, pericolosa solo in una circostanza, allo scadere, con il solito Cadeddu. Nel complesso, gara giocata su ritmi discreti, agonisticamente valida e mai noiosa, con parecchie occasioni.

Primo tempo, Infogausu prende subito il controllo del gioco

Infogausu senza il solo Satta mentre Q-Nata deve rinunciare a Sarritzu, Pedditzi, Di Martino, Piras, e allo squalificato Spiga, esordisce Zedda. Sin dalle prime battute, Infogausu prende il comando del gioco operando un fitto e fluido giro palla, la prima occasione capita sui piedi di Murru, al termine di un bel duetto con Monni, il palo però gli nega il vantaggio. L’attaccante grigio-nero si riscatta poco dopo, stupenda verticalizzazione di Monni per vie centrali, Murru taglia da sinistra, brucia Zedda e batte Sanna da pochi passi. Ottenuto il vantaggio, Infogausu aumenta i ritmi e la pressione, Q-Nata cerca di coprire gli spazi e mantenere un assetto prudente e ordinato, alzando il baricentro e di conseguenza il pressing sul portatore di palla, ma ciò non sortisce effetto e tocca a un grande Sanna evitare di capitolare per la seconda volta su botta di Murru su punizione e ancora su una voléé sempre di Murru dal limite dell’area. Il 2-0 è però nell’aria, un rasoterra di Piras da fuori area viene respinto con il piede da Sanna, irrompe da destra Monni che non fallisce il tap-in. Il gioco offerto dai grigio-neri è a tratti spettacolare e incantevole, una sinfonia perfetta mentre Q-Nata corre a vuoto, combattiva ma lontana anni luce, i bianco-celesti di Fontanarosa sono comunque tignosi e rendono arduo il cammino agli avversari, la prima azione degna di nota creata da loro è una sponda di Cadeddu con immediata conclusione di Diez di poco alta sopra la traversa. Poco dopo, un errore di Sainas in retro passaggio costringe Olla a sudare in uscita su Cadeddu, l’attaccante di Q-Nata reclama il rigore ma l’arbitro dice che è tutto regolare, poi sul rovesciamento di fronte Murru si mangia una clamorosa occasione fallendo a tu per tu con il grandioso Sanna, bravissimo il portiere ma peccato di egoismo per Murru dal momento che è stato ignorato il liberissimo Sainas. Finale di primo tempo tattico e più equilibrato, Q-Nata pare aver preso contromisure e campo e su punizione battuta da Campus sulla destra, Cadeddu finta col sinistro ingannando Puzzoni e Pusceddu e con il destro sorprende Olla dal limite dell’area, non bene la reazione del portiere grigio-nero.

Secondo tempo, si accendono gli animi, e Sanna sale sul proscenio

La ripresa si apre con i fuochi di artificio, Sanna compie un duplice ravvicinato miracolo prima su botta di Monni e poi su tap-in di Piras da soli tre metri, la difesa di Q-Nata sembra la bella addormentata e poco dopo è ancora un Sanna monumentale ad opporsi a un tentativo di Monni. Proprio Monni, come pivot, tiene sotto scacco la lenta difesa bianco-celeste, mentre nell’area opposta va in scena l’acceso duello tra Famiglietti e Cadeddu. Il team di Fontanarosa cerca di forzare i tempi per agguantare il pari, è un momento di tatticismo ed equilibrio, l’iniziativa è sempre nelle mani di Infogausu ma Q-Nata è tenace, combattiva, non molla un metro e prova a ripartire. Il palo nega a Monni il possibile 3-1, Sanna compie un altro gran intervento su zampata ravvicinata di Murru poi clamoroso errore sotto porta di Famiglietti che, dopo aver scambiato in corsa con Murru, riesce nell’impresa di mandare a lato da soli due metri, a porta praticamente vuota. Q-Nata rompe l’assedio con una minacciosa girata di Cadeddu da destra che impegna non senza affanni Olla, quindi un brutto intervento di Famiglietti su Cadeddu rende la gara nervosa e tesa. Con un azione personale sulla sinistra, Sainas va via a due difensori avversari e insacca, sul 3-1 Infogausu controlla e legittima, ma Q-Nata non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca e continua a lottare e a crederci, Cadeddu e Diez sono in palla, così i minuti finali sono concitati e intensi, tutto sommato equilibrati ma anche tanto spezzettati per via dei tanti contrasti e interventi fallosi, non c’è cattiveria ma un agonismo deciso. L’occasione più ghiotta per Q-Nata capita ancora sui piedi di Cadeddu, su filtro di Diez, ma Olla riscatta l’incertezza sul gol subito e devia in corner, nell’azione successiva Infogausu realizza il definitivo 4-1 grazie a una ripartenza di Sainas sulla destra finalizzata da Murru, c’è tempo poi per assistere a due clamorose occasioni da gol fallite da Monni in contropiede.

Le pagelle – Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni

Piras 8: Giocatore poco appariscente e silenzioso ma di enorme sostanza, gara di qualità e di tanta quantità, in entrambe le due fasi, non ha sbagliato nulla e ha giocato con grande applicazione ed energia, è lui a propiziare il 2-0 e un grandissimo Sanna gli nega la gioia del gol. Equilibrato e diligente, senza fronzoli, una delle chiavi di volta e dei pilastri tattici dei grigio-neri.

Murru 8: Gli perdoniamo l’eccesso di egoismo avuto a fine primo tempo, unica macchia di una gara dove è stato grande protagonista, mobilissimo e pimpante su tutto il fronte offensivo, ha creato tantissimo e realizzato una doppietta, ma il bottino sarebbe potuto essere più sostanzioso se non fosse stato per quel gigante di Sanna. Anche un palo sul taccuino, straordinaria la voléé di destro.

Sainas 7: Non titolare ma ricambio, parte malino con un avventato retropassaggio sul quale a momenti Cadeddu non va a segno, fatica a entrare in partita ma nella ripresa gli bastano due delle sue solite accelerate improvvise per lasciare il segno, gol ed assist per Murru.

Le pagelle – Q-Nata & Brew Birra Bay

Cadeddu 7: La prova non si discute, è stato l’unico realmente in grado di creare affanni agli avversari, pivot di razza che difende e tratta bene la palla, e sempre minaccioso non appena gli si presenta l’occasione, realizza l’unico gol bianco-celeste, offre a Diez una bellissima sponda e sfiora il gol in altre tre circostanze. Duello rusticano con Famiglietti, alla fine pari e patta anche nei cartellini, resta il rammarico perché ha rischiato di finire anzi tempo negli spogliatoi e il nervosismo lo ha tradito. Rendere ogni partita una guerra con avversari e arbitro è contro producente.

Sanna 9: Mandrake è ufficialmente presente al Pessina Stadium signori e signore ma che prestazione ha fatto? Semplicemente sensazionale e indescrivibile, quattro reti subite ma nessuna colpa, e una quantità enorme di parate da urlo, senza di lui finiva a carte e quarantotto, super-sonico nel primo tempo tre volte su Murru, altrettanto imperioso nella ripresa su Monni, su Piras e su Murru. Applausi e lodi da avversari e pubblico.

Zedda 5: Esordio da incubi, troppo lento e pesante di fronte a giocatori tecnici e rapidi, Murru gli soffia in faccia sull’1-0 e Monni lo lascia sul posto sul tap-in del 2-0. Combatte poi con grinta e temperamento ma senza lasciare traccia, in difesa sono dolori e sofferenza.

 

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SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – NUOVA VESTI

Nuova Vesti non smette di stupire e infila la terza vittoria su altrettante gare fin qui disputate, confermandosi capolista della C2 a punteggio pieno con 9 punti, a pari merito con Go Go Bar la Cantera. I bianco-rosa si sono imposti per 7-4 contro Sisal Pay via Venezia, una partita gradevole e giocata su ritmi discreti, e che si può suddividere in due fasi; un primo tempo a favore di Sisal Pay, mentre Nuova Vesti è venuta a galla nei minuti finali del primo tempo per poi piazzare l’allungo decisivo nella ripresa. Vittoria nel complesso meritata per Durzu e compagni, si deve tenere conto infatti anche dei quattro legni colpiti e una maggior quadratura tattica e una difesa più solida; nonostante infatti le tante assenze, compresa quella di Camboni ben rimpiazzato da Zedda, i bianco-rosa hanno faticato in avvio, soprattutto per merito degli avversari, ma alla distanza sono cresciuti, il gioco è migliorato, elementi quali Mauro Palmeri e Fanti hanno fatto la differenza, e nel secondo tempo la crescita ha dato i suoi frutti, i bianco-rosa sono passati dai momentanei svantaggi di 2-1 e di 3-2 e hanno rovesciato l’incontro imponendosi poi nel finale grazie a una serie di letali contropiedi. Considerazione molto importante, anche in questa circostanza Durzu e soci si sono mostrati spietati e letali nello sfruttare al massimo i regali e le incertezza difensive altrui, come avvenuto nelle precedenti due uscite. Grosso rammarico per Sisal Pay, i bianco-neri avrebbero meritato almeno un punto alla luce di quanto visto, ma Tocco  e compagni, dopo un buon primo tempo, giocato con grande attenzione, concentrazione e convinzione, hanno piano piano ceduto a livello difensivo, che ancora una volta si è confermato il principale tallone d’Achille; come dicevamo, le incertezze difensive hanno condannato i bianco-neri che nella ripresa si sono smarriti, pur cercando sempre di fare la partita e premere con carattere. Una sorniona e glaciale Nuova Vesti però ha colto l’attimo e trascinata da un Fanti immenso ha portato a casa il bottino. Partita dalla cronaca estremamente ricca e tante occasioni per parte.

La cronaca, primo tempo

Entrambe le due compagini si presentano a questo appuntamento con gli uomini contati, Sisal Pay non dispone di Tradori, Angioni, Uras, Cortis, Sinis, mentre Nuova Vesti, oltre al già citato Camboni, è priva anche di Mannelli, Marini, Baghino e del lungo degente De Cherchi, dirige l’incontro il signor Usala, condizioni climatiche perfette, cielo limpido e alto tasso di umidità. L’avvio è favorevole a Sisal Pay, i bianco-neri hanno buon piglio, ci provano Zuncheddu e Tocco ma senza fortuna, sul fronte opposto Nuova Vesti si rende minacciosa con Fanti che coglie il palo con un rasoterra angolato da fuori area. Ben presto Sisal Pay prende il comando delle operazioni, fasi di studio e ricerca delle soluzioni, Tocco e compagni sono quadrati, ben disposti, tonici e molto concentrati, ma a trovare il vantaggio è una cinica Nuova Vesti, un errore di Schirru in uscita sulla metà campo sinistra innesca la ripartenza di Mauro Palmeri che serve Fanti, questi dalla sinistra pennella una palla alta e Palmeri, da posizione defilata sulla linea di fondo destra sorprende Olla nel sette, sul palo lontano. Quasi immediata la replica di Sisal Pay che pareggia grazie a Zuncheddu, pronto nel capitalizzare con un diagonale palo-rete da sinistra una percussione centrale di Schirru. La spinta di Sisal Pay è più continua e intraprendente, ma soprattutto i bianco-neri appaiono più combattivi, Nuova Vesti fatica a entrare davvero in partita e si affida al gioco di rimessa con il gioco di sponda di Fanti e gli inserimenti di Palmeri. Per Zedda, c’è tanto da lavorare, il portiere d’emergenza bianco-rosa compie due grandi interventi su Zuncheddu, molto mobile e incisivo, il forcing bianco-nero si fa intenso mentre Nuova Vesti aspetta compatta, pronta a ripartire e a sfruttare gli errori altrui. Quando è da poco passato il quindicesimo minuto, arriva il meritato vantaggio di Sisal Pay, ripartenza Schirru-Bolognesi-Schirru, Tocco riceve sulla destra, supera con un pizzico di fortuna Dino Palmeri e inganna Zedda sul palo lontano, rasoterra debole ma angolatissimo. Lo stesso Tocco va vicinissimo al terzo gol al termine di un bello spunto avviato da una fuoriuscita di Olla, Zedda viene aggirato ma è provvidenziale il ripiego di Mauro Palmeri su Tocco. Gioca molto bene Sisal Pay, buone azioni e buoni spunti ma ai bianco-neri spesso manca negli ultimi metri il colpo risolutore, quell’ultimo decisivo passaggio, così quando si è allo scadere del primo tempo, Nuova Vesti inizia a mettere la testa fuori dal guscio con sempre più frequenza, Fanti coglie il secondo legno della serata su ripartenza di Mauro Palmeri. Finale elettrico ed emozionante, percussione centrale di Zuncheddu e sassata dal limite dell’area, Zedda si supera, il fronte si rovescia, Mauro Palmeri colpisce la parte alta della traversa, su appoggio di Fanti, quindi è Durzu a impegnare severamente Olla.

La ripresa, Sisal Pay inizia a cedere mentre Nuova Vesti prende il sopravvento

Il buon momento di Nuova Vesti prosegue e si concretizza nei minuti iniziali della ripresa, i bianco-rosa centrano il quarto legno, con Mauro Palmeri, sfortunato, ma non falliscono quando Durzu finalizza da pochi passi un duetto in contropiede con Mauro Palmeri, tante le responsabilità per la difesa avversaria, un gol infatti evitabilissimo. Siamo sul 2-2 ma Sisal Pay torna immediatamente in vantaggio, Ascenzi sfonda dalla linea di fondo destra e appoggia per Zuncheddu che sorprende Zedda e difensori bianco-rosa con un tocco maligno, anche in questo caso grosse colpe per la difesa. I bianco-neri mantengono la supremazia nella spinta e nell’iniziativa, ci sono tanti spazi in campo, Nuova Vesti risponde di rimessa e su uno stupendo assist di Fanti in diagonale da destra, Durzu non manca l’appuntamento con la deviazione vincente, inserimento e piattone sinistro in corsa, sul secondo palo, difesa bianco-nera in stato comatoso e dormiente. La gara a quel punto si accende e diventa più frenetica e veloce, ma pure tanto confusa e concitata, Nuova Vesti completa il sorpasso portandosi sul 4-3 ma all’origine c’è nuovamente un harakiri difensivo di Sisal Pay, Schirru e Bolognesi non si intendono al limite dell’area, Fanti è una faina nel rubare palla e trafiggere Olla con un destro preciso. Sotto di una rete e schiumante rabbia, Sisal Pay si getta a capo fitto in attacco, guidata dall’ottimo Ascenzi, si gioca nello spazio di quindici metri e seppur pecchi di imprecisione e avventatezza, la squadra bianco-nera riesce a rimettersi in carreggiata, il palo di Tocco su spunto in velocità dalla destra fa da preludio al gol del 4-4, c’è un azione corale, Tocco centra la traversa, Zuncheddu fallisce il tap-in servendo un involontario assist ad Ascenzi che sotto rete insacca; brava Sisal Pay a crederci ma grandi colpe per Nuova Vesti, questo gol infatti è nato da un avventato rilancio di Zedda e conseguente pasticcio della difesa. Le emozioni non sono affatto finite, passa un minuto e Nuova Vesti rimette il muso avanti, un errore in attacco di Sisal pay attiva il rapido capovolgimento di fronte, Fanti riceve in profondità, centralmente, e non dà scampo a Olla con un preciso destro rasoterra da fuori area. È il ventesimo minuto, forcing disperato di Sisal Pay ma Nuova Vesti è spietata in contropiede e chiude la gara, Palmeri centra nuovamente il palo su filtro di Fanti ma si riscatta subito con un pregevole “cucchiaio” su punizione dal limite dell’area, Olla si fa trovare fuori dai pali e nessuno si preoccupa di coprire. Nei minuti finali, Zedda blinda il vantaggio salvando sullo sprecone Tocco, la frenesia blocca Sisal Pay e allo scadere Nuova Vesti fissa il definitivo 7-4 grazie a Mauro Palmeri che capitalizza un doppio scambio in contropiede con Fanti.

Le pagelle – Sisal Pay via Venezia

Ascenzi 7: Inizia un po’ anonimo, a caccia della migliore posizione, ma cresce con il passare dei minuti preoccupandosi più della spinta offensiva e delle traversate nel campo, per vie centrali, rischia molto su una palla persa e a momenti Nuova Vesti non va a segno, ma nella ripresa è il trascinatore di tutte le azioni bianco-neri, efficace e ispirato, serve l’assist a Zuncheddu e insacca il 4-4.

Schirru 5.5: E’ un generoso che lotta e dà l’anima, ma è difficile pensare di poter difendere praticamente da solo, cerca di dare manforte all’azione agendo come primo regista e infatti sforna due ottimi assist a Zuncheddu e a Tocco; i problemi però sono nelle retrovie, troppi gol evitabili e troppe dormite difensive, ha sulla coscienza il primo e il quarto gol, non è riuscito a dare sicurezza e calma a un reparto schizofrenico e, purtroppo, imbarazzante. Fanti e Palmeri hanno maramaldeggiato.

Zuncheddu 7: In generale prova abbastanza buona, con due reti e un assist, altre occasioni create, molto mobile e pimpante specie nel quarto d’ora iniziale. A un primo tempo di ottimo livello non segue però una ripresa sullo stesso piano, tende a scemare e commette qualche ingenuità in fase di attacco.

Le pagelle – Nuova Vesti

Durzu 7: Bomber per una notte, pomeriggio di gloria, il capitano abbandona la difesa e con due perfetti inserimenti dimostra sangue freddo e calma olimpica per piazzare la doppietta che rovescia le sorti della gara. Bruciato in velocità un paio di volte da Tocco ma se la cava egregiamente e tiene bene nel finale.

Fanti 8.5: Rivedete, documentate, proteggete, l’assist del 4-3 servito a Durzu è un capolavoro che meriterebbe il Golden Globe, ma aveva gli occhi anche dietro la testa? E come ha fatto a capire l’inserimento di Durzu se era coperto da alcuni giocatori? Misteri da Voyager, ma intanto questo giocatore sta trascinando la sua squadra, doppietta di opportunismo e rapidità, fenomenale nel confezionare ben tre assist. Sfortunato con i legni, ben due, nel contropiede potrebbe tenere delle lezioni per intelligenza tattica, visione, fantasia e prontezza.

Zedda 7: Camboni chi? Manca il portierone para-tutto ma il suo sostituto non lo fa rimpiangere e anzi si rivela una delle carte vincenti per questo successo, ci chiediamo che piega avrebbe preso la gara per Nuova Vesti senza gli interventi su Zuncheddu e su Tocco nel primo tempo. Ha evidenti responsabilità sul terzo gol e  sul quarto gol, quest’ultimo di fatti regalato da un suo frettoloso rilancio, ma nel finale si traveste da autoblindato e si supera su Tocco.

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CONSULENZA IMPRESA B – GO GO BAR LA CANTERA

Un blitz firmato Frau-Ambu nei minuti finali consegna a Go Go Bar la Cantera una vittoria d’oro colato, la terza consecutiva, contro la corazzata Consulenza Impresa & Kubrick, 6-5 il risultato maturato al termine di una gara molto veloce e combattuta, giocata su ritmi alti e su spazi aperti, con continui cambi di campo e una notevole quantità di occasioni per parte. Le due squadre si sono affrontate senza tatticismi né prudenza, Consulenza Impresa incappa nel secondo stop dopo sole tre uscite ed è stavolta un inciampo pesante, i bianco-rossi hanno tanto da recriminare e possono recitare un grosso mea culpa per gli incredibili errori commessi e i regali difensivi concessi, basti pensare che sui sei gol subiti, uno è frutto di un incredibile autogol, e ben tre derivano da palle perse in maniera sciagurata. Cinica, letale e opportunista Go Go Bar la Cantera, niente di trascendentale ma i verde-neri di Michael Frau hanno giocato di rimessa colpendo in contropiede laddove Consulenza Impresa è risultata vulnerabile, ovvero in copertura e difesa. Male i bianco-rossi, squadra ricca di nomi altisonanti ma tatticamente anarchica e indecifrabile, Go Go Bar ha convinto meglio in fase difensiva, con Secci, e in attacco ha avuto in Ambu il solito finalizzatore e in Frau un pivot croce e delizia, autore di una rete e  mezzo ma anche tanto sprecone e spesso sufficiente. La gara è parsa chiusa dopo il primo tempo, terminato con i verde-neri avanti sul 5-2, poi la risalita di Consulenza Impresa ha avuto in Turri l’anima e il deus ex macchina, poi l’inaspettato esito con il gol decisivo di Ambu. Ha vinto insomma con merito la squadra che ha sbagliato di meno e che è parsa più tranquilla, sicura, e con i nervi saldi.

La cronaca, subito scintille in apertura

Go Go Bar la Cantera è priva di Serra e Arisci mentre Consulenza Impresa non dispone di Lumia, Bistrussu e Podda, l’avvio è subito frizzante e con rovesciamenti di fronte, dopo aver colpito la traversa con Ambu, da fuori area, Go Go Bar la Cantera rompe gli equilibri e passa in vantaggio, un errore di Corrias in disimpegno, verso il centro, viene intercettato da Secci che controlla e da fuori area incenerisce Mura nel sette, alla sua destra. Lo stesso Corrias riscatta l’errore e sigla il pareggio per Consulenza Impresa, bellissimo assist di Picciau in diagonale verso sinistra, Corrias taglia verso il centro e insacca eludendo l’intervento in uscita di Cappai. La parità dura un battito di ciglia perché Go Go Bar la Cantera torna in vantaggio, una palla persa dall’egoista Asunis durante una percussione offensiva attiva la ripartenza avversaria, Frau e Ambu dialogano a gran velocità  e il capitano verde-nero non sbaglia davanti a Mura, 2-1. I bianco-rossi di Arcudi commettono errori da principianti nelle zone nevralgiche ma Go Go Bar non ne approfitta a pieno, specie con Frau, lezioso e indolente in due circostanze, poi su lancio di Secci verso Frau è decisivo l’intervento in ripiego di Turri. Dopo un bel diagonale di Turri da sinistra deviato sul secondo palo, Consulenza Impresa perviene al pareggio, angolo di Turri da destra verso sinistra, Cocco controlla, finta convergendo e dal limite dell’area insacca, la deviazione fortuita di Ambu prende in contro-tempo Cappai. Il gol sembra dare slancio ai bianco-rossi ma nel loro momento migliore giunge inaspettato il nuovo vantaggio di Go Go Bar la Cantera, Frau sulla sinistra sguscia via tra Turri e Picciau, Mura si oppone, Cocco si avventa sulla palla vagante per spazzare ma rinvia maldestramente nella propria porta, autogol e 3-2. Verde-neri pericolosissimi poco dopo, Frau riceve un invito perfetto da Ambu ma a tu per tu con Mura si perde e spreca, sul fronte opposto Consulenza Impresa tenta di rimettersi in carreggiata ma i bianco-rossi non capitalizzano al massimo due buone azioni. Con estremo cinismo, a trovare il gol è invece Go Go Bar la Cantera, i verde-neri nel finale di primo tempo prendono il largo, sugli sviluppi di un incursione dalla sinistra di Frau Mura pone rimedio in uscita ma Ambu ribadisce comodamente in rete, quindi lo stesso Ambu sfrutta un pasticcio difensivo di Corrias e insacca il 5-2 dal limite dell’area.

Secondo Tempo, Turri guida la riscossa di Consulenza Impresa, ma nel finale…

Nonostante la forte sofferenza difensiva e la vulnerabilità, Consulenza Impresa &Kubrick riesce a ridurre le distanze in apertura di ripresa, Turri riceve da Picciau al limite dell’area, difende la palla da Loi e gira in rete, un tiro probabilmente deviato; Go Go Bar potrebbe ristabilire le lunghezze ma ancora una volta Frau spreca un gol sicuro a tu per tu con Mura, bravissimo nell’opporsi a una duplice e ravvicinato tentativo, e sul rovesciamento di fronte Cocco non è da meno fallendo per eccesso di leziosismo una ghiotta occasione su assist di Turri. Partita veloce e frenetica, con molti cambi di campo, tanti errori in appoggio, il forcing di Consulenza Impresa si fa sempre più corposo, Go Go Bar oppone una solida e grintosa copertura e gioca di rimessa ma sugli sviluppi di un contropiede Turri-Cocco-Turri, i bianco-rossi si portano sul 4-5. È sempre Turri, un minuto e mezzo dopo, a portare la gara in parità, sugli sviluppi di un corner sulla sinistra, il numero 24 bianco-rosso controlla e sorprende Cappai con un rasoterra sul primo palo. Non è finita, perché Consulenza Impresa va perfino vicina al ribaltone ma stavolta Cappai compie un miracolo sempre sul solito Turri. Il forcing dei bianco-rossi è confuso ma serrato e Cappai dice no a una botta di Asunis, poi un incertezza in fase difensiva, su una rimessa laterale sull’out di destra, viene punita da Go Go Bar la Cantera, Frau appoggia verso destra per Ambu che dal limite dell’area insacca sul palo lontano. Ambu ancora protagonista poi, vicinissimo al sesto gol su ripartenza con Frau, poi allo scadere l’ultima grande chance per Consulenza Impresa per agguantare il pari, Turri sfonda al centro e Asunis colpisce il palo da pochi passi, quindi sul prosieguo dell’azione Ambu si immola su conclusione a botta sicura di Picciau.

Le pagelle – Consulenza Impresa & Kubrick

Turri 7.5: Ha preso per mano la sua squadra portandola quasi alle soglie di una vittoria, tatticamente tra i più lucidi anche se la regia andrebbe abbinata a un maggiore equilibrio, suggeritore e iniziatore di tutte le principali azioni, tanta legna prodotta, una tripletta nella ripresa, un assist, gli è mancato solo il gol, sfortunato in alcune conclusioni da fuori area, e quell’invito ad Asunis nel finale… da brividi inoltre una palla servita in profondità a Portas. Non benissimo in fase di copertura e difesa.

Corrias 5: Il gol è molto bello per la scelta di tempo nell’inserimento, per la lettura del gioco e la freddezza nel concludere, ma pesano come macigni gli errori che sono costati l’1-0 e il 5-2. Nella ripresa non pervenuto.

Cocco 6: Come passare dall’altare alla polvere, non parte bene ma ha il merito di realizzare il 2-2 con un bello spunto personale, poi il clamoroso e inspiegabile autogol, più difficile da fare che da pensare. Si mangia in seguito una rete grande come una casa ma nella ripresa si distingue nel forcing finale servendo un assist a Turri e spingendo con buona lena.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Frau 7: Croce e delizia, delizia perché, conti alla mano, risulta decisivo con un gol, l’assist del 6-5 vincente, l’autorete e il gol del 4-2 da lui propiziati; croce perché è vittima della sufficienza e dell’indolenza e si pappa letteralmente almeno tre ghiotte occasioni. Bastava essere solo un tantino più concreto e convinto e staremo a parlare di un altro bottino. Comunque letale nelle ripartenze e negli spazi.

Ambu 8: Non l’Ambu esondante e straripante di altre occasioni ma in ogni caso killer spietato che non perdona nulla e che nelle praterie concesse dai bianco-rossi ha sguazzato castigando ogni minimo regalo. La tripletta ma anche un assist e tanta quantità in copertura e nel gioco di rimessa, bravissimo nel tenere palla e nel far sentire la sua presenza. Leader insostituibile.

Cappai 8: Gli interventi su Turri e Asunis nel finale, sul momentaneo 5-5, valgono il prezzo del biglietto e una buona dose di vittoria, ha avuto parecchio da lavorare visto che i bianco-rossi disponevano di tiratori scelti e sempre insidiosi. Per lui, un esame di maturità superato a pieni voti, sfortunato in due reti, tradito da deviazioni fortuite. Può accendere un cero per il palo colpito da Asunis allo scadere.

 

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NEW BIKE CAGLIARI – MALAGANA F.C.

Seconda vittoria consecutiva per Malagana che nella gara delle 15.30 supera con il punteggio di 4-1 una New Bike Cagliari opaca per un tempo, discreta nella ripresa ma a conti fatti inconsistente e risvegliatasi quand’era ormai tardi. Non è stata una gara eccelsa, qualità del gioco povera, tendente al mediocre, ritmi discreti nel primo tempo, molto bassi nel secondo tempo, poche emozioni e soprattutto tantissimi errori e imprecisione, in particolar modo nei secondi venticinque minuti. Malagana ha costruito il proprio successo nel primo tempo, portandosi sul parziale di 3-0 dopo un quarto d’ora  e limitandosi poi a gestire, questa vittoria è stata fortificata attraverso la solidità difensiva dove ha giganteggiato Bazzato e  un peso offensivo decisamente più sostanzioso, con il tandem Cipriani-Fanti, perfetto  e letale nel primo tempo. Generosa ma fumosa New Bike, i bianco-rossi di Stocchino hanno confermato la solita fragilità difensiva e una certa leggerezza in fase di impostazione e soprattutto l’assenza di un vero bomber o comunque qualcuno in grado di fare la differenza nell’area di rigore avversaria; a un primo tempo pessimo, contraddistinto da una quantità incalcolabile di passaggi e disimpegni errati, è seguita una ripresa più decente, elementi come Fois, Zicca e Stocchino sono cresciuti articolando anche interessanti spunti ma è giunto un solo gol. Malagana bene nel primo tempo, abbastanza opaca nella ripresa, per non dire inesistente. Veniamo alla cronaca.

Primo tempo, Malagana ha fretta di chiudere il discorso

Anche stavolta New Bike deve rinunciare al portiere titolare, Cominotti, al suo posto gioca Pirroni, per il resto squadra al completo con il rientro di Contu, per quanto riguarda Malagana mancano Oliviero, Pau e Piras, la prima grande azione degna di nota accade dopo appena due minuti, Fois viene lanciato in contropiede dopo un rimpallo favorevole ma è decisivo l’intervento di Manca che sventa la minaccia. Per Malagana emergono subito Bazzato in difesa mentre Cipriani e Fanti sono molto mobili e tengono sotto scacco la precaria retroguardia bianco-rossa. Il vantaggio di Malagana giunge al primo vero affondo, corner di Fanti dalla sinistra e zampata rasoterra di Cipriani, da neanche due metri. Dopo un grande intervento di Pirroni su un destro velenoso di Cipriani da fuori area e una serie di pasticci commessi dalla difesa bianco-rossa, Malagana raddoppia, Cipriani avvia una ripartenza dalla metà campo, Ligas prolunga chiudendo il triangolo, Cipriani penetra in area, resiste all’intervento in ripiego di Matteo Pintus e in scivolata supera Pirroni in uscita. Quasi immediato il 3-0 dei giallo-neri, ennesimo spunto avviato dal tandem Cipriani-Fanti sulla sinistra, un bel destro dal limite dell’area di Cipriani viene respinto dalla difesa avversaria ma Fanti riprende e insacca, eludendo la chiusura di Corona e Matteo Pintus. New Bike non riesce a costruire un abbozzo di azione, solo tentativi individuali senza alcun esito e i troppi errori in disimpegno, la gara nel finale di primo tempo si fa maggiormente equilibrata proprio perché Stocchino e compagni hanno preso campo e possesso palla ma la difesa di Malagana non concede nulla e non corre rischi. New Bike riesce a stuzzicare il sempre vigile Manca soltanto su un calcio di punizione insidioso battuto da Corona e smanacciato in corner.

Secondo Tempo, New Bike tenta di rifarsi sotto ma invano

I bianco-rossi di Corona assumono la piena iniziativa nella ripresa e spingono con maggior vigoria ed efficacia, bell’azione Matteo Pintus-Fois e diagonale di Contu  a lato, quindi Fois ruba palla al macchinoso Cipriani ma Manca è attento. New Bike cerca la profondità e gli scambi rapidi sul breve, cercando di forzare i ritmi, Malagana è arretrata in massa e pensa a coprirsi, la gara si fa bruttina, con tanti errori e assenza di gioco, anche i giallo-neri di Manca sbagliano tanto e faticano a oltrepassare la metà campo. Il discreto momento di New Bike trova sbocco nel gol dell’1-3, combinazione sulla sinistra Zicca-Stocchino-Zicca, Fanti respinge rinviando la palla in orizzontale da destra verso sinistra e Fois è pronto nel trafiggere Manca con un piattone destro sotto la traversa dal limite dell’area. Si è attorno al quindicesimo minuto e New Bike gioca senz’altro meglio, Malagana gioca di rimessa, ci prova Cipriani con una rovesciata su lancio dalle retrovie ma la palla termina a lato per una questione di centimetri. Non è un caso che con il rientro di Bazzato in campo e lo spostamento di Cipriani come pivot, il vento della gara muta, Malagana riprende colore mentre la spinta di New Bike va progressivamente esaurendosi, così il gol del 4-1 chiude di fatto la partita, spunto di Cipriani che sulla destra va via a Palagino e Corona, mette al centro dove un rimpallo tra Pirroni in uscita e Ligas favorisce l’attaccante giallo nero. Lo stesso Ligas va vicinissimo poco dopo al quinto gol, al termine di una prolungata e insistita azione corale, ma il palo gli strozza l’urlo in gola. Non succede niente nei minuti finali, vince Malagana 4-1.

Le pagelle – New Bike Cagliari

Fois 7: Realizza l’unico gol dei bianco-rossi ed è una bella sassata, un giusto premio per una gara in formato diesel, avvio opaco e una progressiva crescita, qualche spunto interessante, sfiora la rete in altre due circostanze e nel secondo tempo è tra i più in palla. Fosse più convinto dei propri mezzi  e meno tendente alla depressione sarebbe un giocatore molto più incisivo.

Zicca 6.5: Per generosità, impegno e dinamismo primeggia, non sarà un fulmine di guerra ma si impegna con ardore, dal primo all’ultimo minuto, nell’azione del gol tre quarti di merito sono suoi.

Pirroni 6: L’unico vero attaccante costretto a giocare in porta, strano ma vero, non se la cava male e non affonda, sulle reti non ha colpe ma di certo la fortuna non è stata amica sua. Bravo sul destro velenoso di Cipriani, sul terzo e quarto gol il miracolo gli riesce a metà.

Le pagelle – Malagana F.C.

Cipriani 8.5: Aggettivi finiti per questo giocatore inesauribile, che più passa il tempo e più diventa universale e imprescindibile, nel primo tempo si è mangiato con il cucchiaio l’intera difesa avversaria spaccando la partita con una doppietta, altre due occasioni e il terzo gol da lui propiziato. Quando non c’è Bazzato arretra in difesa e corre solo un rischio in avvio di ripresa, poi torna davanti, tenta la Ciprio-acrobazia, gli va male, quindi cucina il quarto gol di Ligas.

Fanti 6.5: Il voto è la media tra un primo tempo da 8 e un secondo tempo da 4, partita dai due volti, bravissima spalla di Cipriani nel primo tempo con un assist e il gol del 3-0, ripresa da dimenticare con una costellazione galattica di errori, molti dei quali assurdi e incomprensibili, non ne ha azzeccato una che una. Deve trovare un giusto equilibrio e la continuità.

Ligas 7.5: Ha il dono dell’umiltà e gioca per la squadra, e con la squadra, corre tanto, si impegna, prova di qualità e quantità, condita con il gol, fortunoso ma voluto, un palo e il perfetto assist a Cipriani per il 2-0. Ragazzo interessante, si ritaglierà il suo spazio.

 

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ISOLA SPORTIVA – SCHALKE 0 QUARTU

La seconda gara del sabato targato Serie C2 ha visto opposti Schalke 0 Quartu ad Isola Sportiva, match valevole per la terza gara del campionato. A fare da contorno all’evento una decina di spettatori, che si sono gustati cinquanta minuti di futsal intenso, vivace, incerto nel punteggio fino all’ultimo minuto di gioco. A fare i tre punti sono gli uomini di Giacomo Pilleri, che si impongono con il risultato finale di 7-6. Successo a dir poco importante per Isola Sportiva che conquista cosi’ i primi tre punti del campionato, mentre lo Schalke 0 Quartu resta a quota zero. Ma i ragazzi di Stefano Lai devono ritenersi soddisfatti della loro prestazione, sono riusciti a rimontare uno svantaggio di quattro lunghezze disputando una ripresa eroica, a tratti commovente, ma una zampata di Pilleri li ha definitivamente piegati nel finale. Sono sconfitte che fanno male ma che fanno anche crescere, il potenziale c’e’, e siamo sicuri che gia’ dalla prossima gara potranno fare i primi punti del loro percorso. Isola Sportiva ha disputato un ottimo primo tempo, ed un altrettanto positivo inizio di ripresa, ma col passare dei minuti qualcosa è cambiato, complice un probabile calo fisico, si sono fatti travolgere dalla rimonta avversaria, per poi pero’ con grande esperienza e lucidità trovare la rete del definitivo successo. Il match e’ stato diretto dal sign. Schintu, ed e’ iniziato alle ore 13,30. Non ci resta che passare alla cronaca degli eventi. Il primo tentativo del match è di Antonelli, ci prova su calcio piazzato ma la sua conclusione e’ da dimenticare. Poco dopo sugli sviluppi di un corner, Giordano serve Cabras che prova ad impattare di prima intenzione, ma non riesce a dare angolo al tiro, l’estremo difensore avversario si salva coi piedi. Giordano e’ sin da subito ispirato, doppio passo e soluzione rasoterra mancina, ma c’e’ ancora Perra a dire di no. I ritmi di gara non sono elevati, il gran caldo condiziona visibilmente gli atleti scesi in campo. Lo Schalke ci prova con Agus ma calcia da posizione troppo defilata e trova soltanto l’esterno della rete. E’ ancora una volta Giordano ad andare vicino al goal, il suo digonale da destra mette fuori causa Perra ma questa volta c’e’ il legno che gli nega la rete, incredibile. I giocatori in maglia celeste hanno la possibilita’ di usufruire di un calcio piazzato dal vertice dell’area di rigore, ci prova Lai con la punta ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Va alla conclusione anche Antonelli ma è una telefonata centrale, nessun problema per Perra che fa sua la sfera senza grossi patemi. L’azione successiva coincide con la rete che sblocca il risultato, Giordano da posizione laterale mette al centro per Pilleri, quest’ultimo fa il velo per Cabras che impatta di prima e spedisce la sfera sotto la traversa, 1-0. Lai col mancino prova a rispondere, ma la conclusione e’ centrale, Pisu blocca la sfera in tutta sicurezza. E’ Agus a sfiorare la rete del pari, ma sulla sua strada c’e’ il palo, Pisu non ci sarebbe arrivato, che sfortuna. La rete che ha sbloccato la gara ha acceso il match, ora le compagini si sfidano a viso aperto, e le occasioni si sprecano da ambo le parti. Ci credono i celesti, e col passare dei minuti prendono sempre piu’ campo, Isola Sportiva pero’ punge in ripartenza, ci prova Pilleri ma il suo destro e’ deviato con la schiena da un giocatore avversario e si perde sopra la traversa, dal seguente corner non succede nulla da segnalare. Su calcio piazzato Antonelli sfiora la rete del raddoppio, il destro pero’ va a scheggiare il palo alla destra di Perra, nulla di fatto. Poco dopo assistiamo ad una delle piu’ belle azioni della gara, Picasso e’ geniale nel verticalizzare per la corsa di Giordano, quest’ultimo apre il piattone da posizione leggermente defilata e prova una soluzione alla Del Piero, ma c’e’ ancora il legno a dirgli di no, clamoroso. E’ il preludio alla rete del raddoppio che arriva poco dopo, estirada di Antonelli che mette al centro per Picasso, quest’ultimo non pedona ed infila rasoterra, 2-0. Manca poco al termine del primo tempo, Agus riesce finalmente a sbloccarsi, in prima istanza si fa respingere la sfera da Pisu, riesce pero’ a ribadire in rete per il 2-1.  Ma un indecisione di Lai costera’ caro allo Schalke 0 Quartu, troppo lezioso in disimpegno, Giordano ne approfitta e fa male, riuscendo finalmente a sbloccarsi. Si va cosi’ a rinfrescarsi con il punteggio di 3-1 in favore di Isola Sportiva.  L’inizio ripresa e’ tutta targata Isola Sportiva che parte subito forte, Giordano si libera come birilli di Denotti e Mulas, assist per Pilleri che sotto misura col tacco insascca, 4-1. Passano meno di cinque minuti ed arriva anche la rete del 5-1, la conclusione di Pilleri viene deviata da un giocatore avversario, Cabras  si ritrova la sfera sul destro e la spedisce all’angolino basso. Sono due reti che fanno tanto male ai celesti, che subiscono il colpo, soprattutto dal punto di vista mentale. Chiamano time-out e provano a fare quadrato. Al rientro in campo il match si trasforma,  con grande forza di volonta’ riescono ad accorciare subito con Lai, bravo a sfruttare al meglio l’assist di Pinna, 5-2. Passano appena due minuti ed arriva anche la rete del 5-3, questa volta è proprio Pinna a gonfiare la rete, su assist perfetto di Agus. Quest’ultimo è scatenato, sputa sangue in campo, si inventa un altro assist per il solito Pinna che accorcia ulteriormente le distanze, 5-4. Nel futsal si sa, non si e’ mai sicuri del margine di vantaggio, Isola Sportiva sembra capirci poco in questa fase della ripresa, e si schiacciano troppo nella propria meta’ campo. I Celesti continuano a spingere, Mulas ha la clamorosa opportunita’ di portare il punteggio sul meno uno, ma da due passi si divora una rete gia’ fatta, con una conclusione da film horror. Come spesso accade nel calcio, la regola non scritta gol sbagliato gol subito si concretizza anche per questa gara, Antonelli verticalizza per Giordano che non perdona, rasoterra vincente, 6-4. Agus non ci sta, ed ogni volta che accellera crea il panico nella meta’ campo avversaria, e’ ancora suo l’assist per Pinna che si dimostra sempre letale quando c’e’ da gonfiare la rete, 6-5. Poco dopo arriva la rete del clamoroso pari, fuga di Lai, si scatena in campo aperto, assist sul secondo palo per lo smarcatissimo Agus che tutto solo pareggia i conti, 6-6. Che cuore questi ragazzi dello Schalke, il pubblico e’ entusiasta, manca poco al termine e tutto lascia presagire ad un risultato di parita’, ma Pilleri decide di scacciare via i fantasmi, riceve palla spalle alla porta, si gira in un fazzoletto stretto e spedisce la sfera alle spalle di Perra, 7-6. E’ la rete che chiudera’ definitivamente i conti, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, applausi per entrambe le compagini che ci hanno tenuto col fiato sospeso fino al cinquantesimo minuto di gioco, i tre punti vanno ad Isola Sportiva, ma un plauso va anche ai ragazzi dello Schalke 0 Quartu che se giocheranno con questo cuore faranno presto i loro primi punti del campionato.

LE PAGELLE – SCHALKE 0 QUARTU

AGUS 7.5: Come ha giocato questo ragazzo, ha corso per tutta la gara, sputando sangue in lungo ed in largo, su e giu’ per tutto il terreno di gioco, due reti e due assist sontuosi, esce dal campo senza rammarico, ha dato tutto quello che aveva o forse anche di piu’, che bravo!

PINNA 7: Aiuta poco in fase difensiva ma sa fare male sotto misura, fa sempre centro, due reti e sponde di buon livello, l’intesa con Agus e’ perfetta. E’ da loro due che i celesti devono ripartire.

LAI 6.5: Gara di grande sacrificio la sua, commette qualche errore in fase di disimpegno ma la sua prestazione e’ piu’ che positiva, due reti, tanta sostanza, elemento fondamentale di questa squadra.

LE PAGELLE – ISOLA SPORTIVA

GIORDANO 7.5: Gioca una gara di grande livello, aiuta in entrambe le fasi, scatenato nella sua fascia di competenza, realizza due reti ma con un pizzico di fortuna in piu’ potevano essere almeno il doppio, colpisce infatti tre pali, roba da pazzi! Palla al piede ha sempre creato pericoli nella meta’ campo avversaria spaccando la gara in due, con le sue accellerazioni e cambi di ritmo.

PILLERI 7: Entra in campo in sordina, limitandosi a fare da sponda per gli inserimenti dei laterali, cresce nella ripresa dove firma due reti, di cui una con un colpo di tacco degna del miglior Bettega. Suo il sigillo del definitivo 7-6, una sassata col destro che ha scacciato via i fantasmi, che bravo!

ANTONELLI 7: Quanto ha corso questo ragazzo, fa la spola difesa ed attacco, cinquanta minuti ad alta intensita’, il suo contributo è fondamentale nel gioco dei biancorossi.

 

 

 

 

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NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO – REAL PACHUKA

La prima gara del sabato targato serie C2 ha visto opposti New Team al Real Pachuka, match che è iniziato alle ore 12.30, in un clima estivo, il sole si fa sentire, cio’ nonostante abbiamo assistito ad una gara di buona intensita’, anche se il risultato finale non è mai stato messo in discussione, con gli uomini di Fabio Frau che hanno dominato il match in lungo ed in largo, imponendosi con un roboante 10-5 . Sono i primi tre punti per la New Team, successo importante che puo’ dare loro una positiva iniezione di fiducia per il proseguo del campionato. Il Real Packuka resta ferma a quota zero, quest’oggi hanno dimostrato ancora una volta di essere un ottimo gruppo che va oltre il risultato e prova a giocarsela fino all’ultimo minuto di gioco, anche se va detto che per cominciare a fare punti questo non basta, devono lavorare in settimana per approcciare al meglio la prossima gara, sin dall’inizio, per cancellare lo zero dalla classifica e provare a racimolare punti per raggiungere la salvezza, che e’ il loro obiettivo stagionale. Passiamo alla cronaca dei fatti. Real Pachuka costretta per i primi cinque minuti a giocare con un uomo in meno, riescono a non subire goal restando sempre in tre dietro la linea della palla. Paradossalmente a parita’ ristabilita arriva la rete che sblocca il match, porta la firma di Cocco che col destro infila all’angolino basso. Poco dopo arriva la rete del raddoppio, imbucata di Festa per Cocco che non si fa pregare ed infila rasoterra facendo passare la sfera sotto le gambe dell’estremo difensore avversario, e’ la rete che vale il 2-0. Il Real Pachuka prova a scuotersi, Pusceddu parte palla al piede ma perde la sfera, Frau ne approfitta, verticalizza in campo aperto per Festa che apre il piattone ed aumenta il vantaggio di tre lunghezze, 3-0. Ragatzu prova a reagire, ma il suo destro da fuori si spegne a lato, nulla di fatto. Due minuti dopo è ancora lui a mettersi in luce nella meta’ campo avversaria, ma Zucca e’ strepitoso nel dirgli di no con un intervento di puro istinto. La New Team e’ piu’ cinica, ennesima palla in verticale di Festa per l’inserimento di Cocco che in campo aperto non perdona, 4-0. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Frau, bravo a piazzare col destro da posizione centrale, 5-0. Cocco è scatenato nella meta’ campo avversaria, zampata praticamente da terra e palla in fondo al sacco, Bordonaro non ci arriva, 6-0. I biancoviola riescono a sbloccarsi a qualche istante dal duplice fischio, l’assist e’ di Pinna per la sventola di Pusceddu che fa secco Zucca con un destro vincente, 6-1. La ripresa si apre come l’inizio gara, è Cocco a fare ancora centro, destro secco dal vertice sinistro e palla in fondo al sacco, 7-1. Il Real Packuka pero’ con grande orgoglio accorcia subito il punteggio, assist di Ragatzu per Pusceddu che si fa trovare ancora pronto nel tap-in sotto misura, 7-2. Ma le speranze di una clamorosa rimonta si spengono subito, manco a dirlo sull’asse Festa-Cocco, quest’ultimo e’ ancora abile a fare male a tu per tu con Bordonaro, 8-2. Cogotti si mette in mostra per un bel diagonale da destra ma è sfortunato, la soluzione trova il legno a portiere praticamente battuto. Pusceddu è in gran giornata quest’oggi, trasforma l’azione da difensiva in offensiva, scarica per Ragatzu che con il rasoterra pesca la rete dell’8-3. Ma Festa scaccia via i fantasmi, mancino secco e Bordonaro poco reattivo non riesce ad opporsi, 9-3. E’ la rete che spezzera’ definitivamente le flebili e residue speranza di rimonta per gli uomini di Efisio Cogotti. Ragatzu in questa ripresa è piu’ lucido sotto misura, si libera di Zucca in uscita ed infila a porta vuota, concludendo per il meglio una bell’azione personale, 9-4. Da segnalare una bella punizione di Pusceddu, col mancino praticamente da fermo, colpisce il legno a giro, applausi per lui per il bel testo tecnico. Riesce a fare centro Saias con una bella conclusione secca con la punta, a tre minuti dal termine il punteggio e’ di 9-5. L’ultima rete del match porta la firma di Deiana, ed e’ la rete piu’ bella dell’incontro, impatta col mancino al volo e spedisce la sfera alle spalle del portiere avversario, che bellezza, è la rete del definitivo 10-5. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince la New Team che puo’ fare festa a fine gara. Applausi per lo spirito del Pachuka che esce dal campo a testa alta tra gli applausi del pubblico per spirito e senso di appartenenza.

LE PAGELLE – REAL PACHUKA

RAGATZU 5.5: E’ vero, nella ripresa realizza due reti, ma nel primo tempo ha giocato poco per la squadra perdendosi troppo spesso palla al piede. Ha qualita’ ma deve giocare coi compagni.

PUSCEDDU 7: Come sta migliorando questo ragazzo, due reti di pregevole fattura ed un assist, se acquisisce continuita’ puo’ crescere in modo esponenziale.

BORDONARO 5: Troppo vulnerabile, non ne ha presa una, si fa spesso trovare impreparato nelle uscite basse.
LE PAGELLE – NEW TEAM

FESTA 7.5: E’ lui l’uomo-assist della squadra, altruista come pochi, una buona visione di gioco, e’ stato decisivo ai fini del successo finale. L’intesa con Cocco e’ perfetta.

COCCO 7.5: Sei sigilli, scatenato nella meta’ campo avversaria, siamo curiosi di vederlo all’opera contro avversari di caratura piu’ elevata, ma quest’oggi ci ha fatto divertire, che bravo!

COGOTTI 6.5: Prova a salvare la baracca, viene spesso lasciato solo in inferiorita’ numerica, non puo’ fare miracoli. Si arrabbia nella ripresa e ne ha ben donde.

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GLI STRONATI – EDIL LINE

Edil Line regola con un ampio 9-2 la pratica Gli Sclerati nella seconda giornata del campionato di Serie C1 del Quartu League. La squadra di Marco Xaxa conquista così la sua prima vittoria stagionale, portandosi a tre punti in classifica, per la formazione di Danilo Melis invece arriva la seconda sconfitta consecutiva e l’ultimo posto in classifica. Nonostante il risultato, la partita è stata tutto sommato piacevole e – in alcune fasi del gioco – anche equilibrata.

La partita
Edil Line mette subito in discesa l’incontro: al 2′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cara riceve la palla al limite dell’area e la spara alle spalle di Trillocco. Gli Sclerati subiscono il colpo ma reagiscono da grande squadra, attaccando a testa bassa ma trovando davanti a sé il muro di Edil Line. Xaxa infatti è costretto agli straordinari, così come la sua difesa, in alcune circostanze in affanno sulle giocate in verticale de Gli Sclerati. Al 10′ Edil Line sfiora il raddoppio con Fadda, ma il numero 30 colpisce il palo a porta praticamente vuota. La squadra di Xaxa trova comunque il 2-0 poco dopo con un gran tiro di Picci che mette la palla all’angolino. Passa un solo minuto di gioco e Mannai sfiora la rete: su calcio di punizione viene fermato solamente dalla traversa. Gli Sclerati attaccano a testa bassa ma non segnano (decisivo più volte Xaxa con le sue parate), Edil Line invece sfrutta pienamente le sue occasioni da gol e al quarto d’ora arriva anche il tris con Nurchi. Al 20′ entra nel tabellino dei marcatori anche Pinna, che realizza il 4-0 con una fucilata dalla distanza. Nel finale del primo tempo arriva anche il quinto gol, lo realizza sempre Pinna, bravo a farsi trovare smarcato in area su un calcio d’angolo battuto da Nurchi.

Nella ripresa Gli Stronati si rendono subito pericolosi: conclusione di Durzu sul palo, sulla respinta il più veloce di tutti è Di Martino che tira a colpo sicuro ma non fa i conti con l’ottimo Xaxa, che ha un riflesso felino e nega la gioia del gol al numero 20. Edil Line ci mette qualche minuto ad organizzarsi e una volta ritrovata la quadratura del cerchio, segna ad ogni occasione utile. Al 13′ arriva infatti il 6-0 firmato da Fadda, bravo a finalizzare una rapida azione di Edil Line. Al quarto d’ora Pinna trova la tripletta personale: il 99 rosso segna di rimpallo dopo la parata di Orrò su Picci. Al 18′ Gli Stronati trovano il gol della bandiera con Mannai che insacca in mischia. Passano pochi secondi e Gli Stronati trovano anche il secondo gol, stavolta con D.Melis, bravo a rubare palla nella trequarti avversaria e ad insaccare alle spalle di Xaxa. Nel finale Edil Line chiude definitivamente la pratica con le reti di Picci (botta da fuori area) e Lisci (in tap-in su assist dello stesso Picci), che fissano il risultato sul 9-2.

LE PAGELLE – Gli Stronati

Mannai 6-5 – E’ sicuramente il giocatore che crea i maggiori pericoli dalla parti di Xaxa. Sfiora il gol su punizione e impegna più volte il portiere avversario.

Di Martino 6 – Spinto dai suoi “personali” tifosi, gioca una partita di corsa e aggressività. Grintoso su ogni pallone. Peccato per quel gol sprecato praticamente a porta sguarnita (bravo Xaxa a recuperare in tempo la posizione, salvando la propria porta).

Trillocco 6 – Non ha colpe sui gol. Salva il possibile, ma tra rimpalli sfavorevoli e tiri precisi, non può evitare il tracollo della sua squadra.

LE PAGELLE – Edil Line

Pinna 7.5 – E’ in giornata di grazia: ogni tiro in porta (anche quelli casuali, vedi la rete di rimpallo) lo trasforma in gol.

Xaxa 7 – Il portiere e capitano di Edil Line salva più volte la propria porta. Abbassa la saracinesca. La alza solo al 18′, quando subisce due gol in pochi secondi.

Lisci 7 – Qualità e quantità. La solita diga in fase difensiva, rapido anche nel trasformare le azioni difensive in offensive.

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HOUSE BETTING – ATLETICO PANZEROTTI

Grazie ad un miglior possesso palla e ad una maggior precisione sotto porta, House Betting conquista la seconda vittoria consecutiva nella Serie C1 del Quartu League. Niente da fare per l’Atletico Panzerotti, apparso decisamente in serata no, soprattutto dal punto di vista del palleggio, spesso poco fluido. Il 3-1 finale rispecchia i valori visti in campo nei 50′ regolamentari.

La partita
Incontro molto equilibrato sin dalle prime battute. La prima occasione del match la crea l’Atletico Panzerotti con una conclusione di Falqui respinta da Cois. E’ un continuo botta e risposta tra le due squadre, anche se House Betting appare più organizzata dal punto di vista tattico, oltre che più tranquilla palla al piede. Gli avversari invece si dimostrano un po’ troppo precipitosi e si affidano spesso al lancio lungo. La partita si sblocca intorno al 20′ con una punizione potente e precisa di Pilloni, favorito anche dalla deviazione di Montisci che spiazza Orrù. Il vantaggio permette ad House Betting di giocare di rimessa e nel finale Marchese non finalizza due ottime ripartenze ben costruite dai suoi compagni.

Nella ripresa la musica non cambia. House Betting controlla il vantaggio, mentre l’Atletico Panzerotti è in difficoltà nella gestione della palla. Al 4′ arriva il raddoppio: Marchese parte dalla sinistra, si accentra e scarica un destro potente sotto l’incrocio. 2-0. Pochi secondi più tardi Cadeddu si mette in evidenza con un miracolo su Masala, blindando la propria porta. Intorno al 10′ arriva anche il tris per House Betting: verticalizzazione precisa di Porru per Fois che davanti al portiere non sbaglia. La partita è in ghiaccio. L’Atletico Panzerotti prova a reagire con qualche accelerazione isolata, trascinata soprattutto da un Falqui che si muove da destra a sinistra a caccia di spazi. Al quarto d’ora Masala non inquadra la porta da ottima posizione su assist del proprio portiere. House Betting abbassa il ritmo della partita, ma nel finale l’Atletico Panzerotti trova comunque il gol della bandiera su calcio di rigore: dal dischetto Mascia è freddo e non sbaglia. 3-1 il finale.

LE PAGELLE – House Betting

Cadeddu 7 – Gioca la ripresa e compie almeno due interventi importanti. Il primo dopo pochi minuti in uscita su Masala, poi dopo toglie la gioia del gol sempre a Masala parando un tiro a botta sicura del numero 3 avversario.

Porru 7 – Meriterebbe almeno un gol, non riesce a realizzarlo ma la sua prestazione è ottima. Devastante con le sue accelerazioni sulla corsia mancina, lascia sempre sul posto il diretto marcatore ed fornisce l’assist per il gol del 3-0.

Pilloni 7 – Prestazione di qualità e quantità. Gioca spesso d’anticipo sull’avversario e palla al piede non è mai precipitoso, eseguendo sempre la giocata corretta.

LE PAGELLE – Atletico Panzerotti

Falqui 6.5 – E’ l’unico che cerca di mettere in difficoltà la squadra avversaria. Svaria su tutto il fronte offensivo a caccia di spazi, prova qualche azione personale, ma è poco supportato dai compagni.

Mascia 6 – L’impegno non manca mai. Sempre il primo a pressare il portatore di palla. Davanti alla porta è poco cinico. Nel finale segna il gol della bandiera su calcio di rigore.

Montisci 5.5 – Da lui ci si aspetta maggiore qualità in fase di possesso palla. Invece viene trascinato nella confusione generale della squadra e sbaglia diversi passaggi.

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WHITE STONE PIAZZA YENNE – WEST BROMB

Tutto facile per West Bromb che al termine di una gara quasi a senso unico e  mai in discussione regola 7-2 una rimaneggiata e fragile White Stone Piazza Yenne e prende così il comando a punteggio pieno della classifica di C1, assieme a Mush, A.C.Picchia, House Betting e Permaflex Quartucciu. Il punteggio maturato ieri sera non rispecchia a pieno l’andamento della gara, che per lunghissimi tratti ha assunto i contorni di un vero e proprio monologo, West Bromb ha preso il comando del gioco sin dal fischio d’inizio e l’ha tenuto costantemente per tutto il corso della gara, concedendo agli avversari appena qualche ripartenza. I verdi di Lorenzo Pilleri hanno mostrato la solita manovra, fluida e ben articolata, rapida ed efficace, tuttavia il 7-2 finale può andare loro stretto per il numero di occasioni e palle gol avute, per i tantissimi tiri nella porta avversaria dove Mureddu, portiere d’emergenza, ha evitato un’autentica goleada. Ci sono voluti quasi venti minuti a Mallus e compagni prima di scardinare il bunker difensivo eretto dai bianco-viola, poi una volta ottenuto il vantaggio West Bromb ha dilagato e chiuso la pratica nei primi minuti della ripresa, per poi limitarsi a gestire e amministrare con assoluta tranquillità (e un po’ di accademia) nella parte finale. Prova molto positiva pertanto per i verdi, una piena supremazia territoriale tecnico-tattica, un impianto corale ben collaudato e tutti i giocatori impiegati che vengono messi nelle condizioni di dare il meglio, gli unici nei mostrati ieri sera sono la difficoltà spesso nel concretizzare quanto si produce, cosa che genera a sua volta frenesia, qualche eccesso di leziosismo e il calo di concentrazione accusato nel finale di gara dove White Stone ha trovato due reti. Per il team di Emanuele Mureddu, certamente non di poco conto l’attenuante delle assenze, a partire dal portiere Todde, i bianco-viola hanno dovuto gioco forza impostare una gara votata al contenimento, alla copertura e al gioco di rimessa, ma dopo un avvio tonico e combattivo, pian piano Mureddu e compagni sono andati smarrendosi, quasi dimessi e scoraggiati, nel primo tempo solo in due circostanze i bianco-viola si sono presentati dalle parti di Tradori, nonostante la buona verve di alcuni elementi come Ruggeri e Moi. Qualche spiraglio di reazione nella ripresa, ma era impossibile osare di più e creare problemi alla solida difesa avversaria, e le due reti trovate nel finale con Ambu sono un piccola e magra consolazione che almeno rende più accettabile  e meno umiliante la sconfitta. Veniamo alla cronaca.

Primo tempo, solo West Bromb in campo

West Bromb ha solo un assenza ma di rilievo, ovvero Canu, unitamente a Pani, mentre White Stone tra gli altri deve rinunciare ai vari Cortesini, Coni, Ferrara, Todde e Pizzimenti. L’avvio di gara vede subito West Bromb partire decisa e mettere alta pressione sulla difesa avversaria, sull’asse Mallus-Schirru i bianco-verdi di Pilleri tessono la loro tela di passaggi ma non trovano il colpo risolutore, soprattutto per merito di Mureddu, decisivo in due circostanze su Aramo, anche fortunato e con l’ausilio del palo su destro di Mallus da fuori area. White Stone deve fare catenaccio, Ruggeri e Moi provano a impostare, cercando la profondità e il filtro per il solo Ambu, e proprio su una percussione di questi, dopo un rimpallo vinto, Tradori deve intervenire in uscita. West Bromb alza i ritmi e la pressione, spesso però prevalgono una certa frenesia e una certa leziosità, mentre White Stone si fa ficcante e aggressiva, compatta nel difendersi e pronta nell’aggredire gli spazi e nello sfruttare ogni minima incertezza dei bianco-verdi. Si gioca in una sola metà campo, sugli sviluppi di una stupenda verticalizzazione di Mallus per Schirru, Mureddu è attento e con il piede neutralizza, poi Spano riceve lungo sulla destra ma strozza troppo il tiro e la palla si perde a lato. Il monologo dei bianco-verdi cresce mentre White Stone fa enorme fatica e appare slegata, tatticamente in affanno, poi al ventesimo minuto circa arriva il tanto inseguito e meritato vantaggio di West Bromb, c’è una percussione per vie centrali di Mallus e Spano, il tiro di Spano viene respinto da Mureddu, Mascia e Moi indugiano e non allontanano la palla, Mallus è un falco, si avventa e ribadisce in rete da pochi passi. Il gol dà ulteriore slancio ai bianco-verdi mentre pare deprimere White Stone che di fatto smette di reagire, così sugli sviluppi di una ripartenza avviata da Aramo, il tiro-cross di Mucelli da sinistra viene respinta con il piede da Mureddu ma la palla carambola addosso a Ruggeri, in ripiego, ed entra in porta, una sfortunata autorete. Il monologo in salsa verde prosegue e allo scadere del primo tempo Aramo riceve da un corner di Spano a destra e gira prontamente in rete nel sette, sul palo lontano, difesa avversaria immobile, è il 3-0.

Secondo Tempo, West Bromb mette al sicuro i tre punti

In avvio di ripresa i bianco-verdi dilagano, Mallus riceve da Mucelli al limite dell’area, penetra, controlla e insacca rapidamente, palo-rete, quindi sugli sviluppi di un’azione avviata sempre da Mallus, Schirru taglia in diagonale da destra verso sinistra e al limite dell’area beffa Mureddu con una “rabona” sul primo palo, ma ancora una volta troppo tenera la difesa di White Stone. Il diagonale di Moi a lato, su lancio lungo, rompe momentaneamente la pressione bianco-verde che però riprende con vigoria e porta Mallus e soci sul 6-0, un errore di Moi in disimpegno, su rimessa laterale a destra e verso lo statico Ambu, spiana la strada a Mallus che capta l’errore, avanza qualche metro e realizza con un preciso sinistro da fuori area a mezza altezza, palo-rete. Forte di un rassicurante vantaggio, West Bromb decide di ritirarsi e di allentare la morsa, limitandosi a gestire e ad amministrare, questo permette a White Stone di prendere qualche metro e dare vita a qualche iniziativa in contropiede, c’è uno spunto per vie centrali di Moi ma Tradori non si lascia sorprendere. Attorno al quindicesimo minuto, la gara diventa bruttina e noiosa, West Bromb ha sempre la salda iniziativa ma pecca spesso di frenesia, specie nei venti metri conclusivi, tuttavia i bianco-verdi sono superiori e gli basta poco per passare, Spano scende centralmente di gran carriera  e fulmina Mureddu con una sassata di destro palo-rete, imparabile. Poco dopo, nel giro di un paio di minuti, prima Aramo e poi Mucelli si divorano due clamorose palle gol, quindi Mureddu salva in uscita su Spano. Nelle file di White Stone, Ruggeri e Moi sono gli unici a tentare qualche azione, quando si è avviati al termine Mascia si infila in un corridoio libero sulla sinistra, filtra verso destra per Ambu che in scivolata incrocia sul secondo palo, nulla da fare per l’incerto Tradori, in uscita. All’ultimissima azione, su assist di Moi dalla tre quarti, ancora Ambu infila il definitivo 2-7 con un rasoterra destro deviato e sul quale non è esente da responsabilità Tradori, ma pure la sua difesa.

Le pagelle – West Bromb

Mallus 8.5: Cuore pulsante, metronomo, regista, insomma fate voi, giocatore a tutto tondo che cuce e ricama, dialoga e imposta, usa il fioretto ma quando ci vuole sa usare anche la sciabola, serve così una tripletta che è un mix di eleganza, opportunismo e precisione, ma i gesti più belli sono una verticalizzazione per Schirru e un invito in profondità servito a Spano, due autentici gioielli, di origine controllata.

Mucelli 7.5: Rispetto allo scorso anno è un giocatore completamente diverso, si è ben integrato e ha disputato una prova di grande sostanza, molto mobile, attento, con tante idee, fa sempre la cosa giusta e corre tanto, peccato per il clamoroso gol divorato ma non inficia il giudizio, è lui a causare l’autorete di Ruggeri ed è suo l’assist per il 4-0 di Mallus. Tanta quantità e tatticamente duttile.

Spano 7.5: Che forza, una forza della natura, quando ingrana il turbo è dura fermarlo, entra subito in partita, propizia il vantaggio, serve un assist ad Aramo e poi centra il bersaglio con un missile terra-aria. Qualche leggerezza di troppo e un calo difensivo nel finale.

Le pagelle – White Stone Piazza Yenne

Ruggeri 6.5: Nel primo tempo è stato commovente, ha cercato di dare un idea di gioco alla squadra cercando di attivare Ambu con una continua ricerca di profondità e fluidità, ma purtroppo si è ritrovato a dover predicare nel deserto. L’autogol pare averlo demoralizzato e di fatti nella ripresa si è visto poco, anche se è stato l’ultimo ad alzare bandiera bianca. Combattente.

Ambu 6: Sufficienza stiracchiata, i due gol salvano la pagella e rendono meno amaro un calice andato di traverso, ormai nel suo nuovo ruolo di pivot, all’inizio parte bene, combatte, aggredisce, lotta e va vicino al gol, ma poi si eclissa, si isola troppo e va pian piano spegnendosi, fino a diventare un corpo estraneo alla squadra. Bella la prima rete, da vero predatore d’area.

Mureddu 7: Più fortunato che bravo, nel senso che para da fermo e i palloni gli piovono addosso, ma con quelle manine e quell’istinto ha quantomeno evitato un’imbarcata da proporzioni apocalittiche, bersagliato soprattutto nei primi dieci-quindici minuti. Non bene in due situazioni, evita di capitolare poi su Aramo, su Spano. Che si poteva fare di più? La croce sulla spalle

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AGRITURISMO SAN MARTINO – MUSH

La vittoria della sofferenza e del sacrificio, in una gara tra due squadre dimezzate e in piena emergenza, entrambe con i giocatori contati, senza ricambi e con diversi infortuni e menomazioni nel corso della partita; si potrebbe sintetizzare così la gara che ieri alle 19.30 ha aperto il secondo venerdì del dodicesimo Quartu League, Mush e Agriturismo San Martino, tuttavia, si sono rivelate più forti e più coriacee delle avversità e hanno dato vita a una gara di notevole intensità e agonismo, combattendo e lottando con gran correttezza sino alla fine. Mush si è imposta con il punteggio finale di 6-4, un successo soffertissimo e sudato che proietta i bianco-viola di Stocchino in vetta alla classifica della C1, punteggio pieno dopo due turni, mentre Agriturismo San Martino resta ferma al palo, a quota 0. La partita si può suddividere in due distinte fasi, la prima fase corrisponde ai primi tredici minuti, con Agriturismo San Martino costretta a dover giocare con soli tre giocatori in campo e Mush con un uomo in più, ma solo per scelta in quanto i bianco-viola avevano un quinto giocatore, in panchina. In questa situazione di vantaggio, Mush ne ha approfittato e si è ritrovata al quarto d’ora avanti per 5-0. Poi, con l’arrivo di Mullanu e Contu per San Martino, e il contemporaneo ingresso del quinto giocatore per Mush, è iniziata tutt’altra partita, anzi si può affermare che la gara sia realmente iniziata in quel frangente. La seconda fase occupa i minuti finali del primo tempo e tutta la ripresa, Agriturismo San Martino ha dato vita a un forcing martellante e continuo, riuscendo a rifarsi minacciosa e a ridurre le distanze, creando tantissimo ma sbattendo spesso il muso sul portiere avversario Onidi, anche ieri autore di una grande prova. La generosità, la grinta, il carattere, hanno consentito ai rosso-blu di Aretino di riaprire un incontro che pareva ormai tramontato, Mush si  trovata a dover stare sulla difensiva, un vero e proprio catenaccio rotto da frequenti ripartenze, i bianco-viola hanno dovuto lottare con in campo Spiga e Stocchino a mezzo servizio, zoppicanti e doloranti, una prova di fuoco che alla fine è stata superata con una buona dose di eroismo; per quanto visto, un pari forse sarebbe stato un equo premio per entrambe, San Martino deve recitare il mea culpa per aver regalato un quarto d’ora agli avversari, Mush si conferma squadra compatta, unita e tenace, capace di cavare il meglio anche da situazioni apparentemente impossibili, e per lunghi tratti quello intrapreso da San Martino  stato un vero e proprio assedio.

La cronaca del match, primo tempo

La lista degli assenti  è lunghissima su ambo i fronti, Agriturismo San Martino inizia con soli tre giocatori, Perotti in porta, Agus e Aretino giocatori di movimento, Mush invece inizia in quattro e passa subito in vantaggio, sono passati pochi momenti dal fischio d’avvio del signor Fadda quando Marongiu raccoglie un appoggio di Spiga e dal limite dell’area trafigge Perotti con un preciso rasoterra sul secondo palo. Il raddoppio è immediato, a centro campo Marongiu e Cocco dialogano, quest’ultimo vede Perotti fuori dai pali e lo castiga con una lunga parabola. Nonostante sia arrivato Stocchino, Mush per spirito di fair play decide di continuare al momento a giocare ancora in quattro, Agus e Aretino si sacrificano e cercano di combinare qualche ripartenza ma Mush ha vita facile quando attacca, su azione d’angolo da sinistra, Cocco si accentra superando Aretino e scarica in rete un destro violento dal limite dell’area, è il 3-0. La prima vera occasione per San Martino la crea Aretino al termine di un bel duetto in velocità con Agus, sulla sinistra, difesa avversaria molle ma un grande Onidi respinge la conclusione di Aretino. Un errore di Perotti in disimpegno al limite dell’area, consegna a Cocco la palla del facile 4-0, arrivano Mullanu e Contu, entra Stocchino e inizia finalmente la gara vera, la situazione però non muta subito perché su corner battuto a sinistra da Cocco, Stocchino è lasciato colpevolmente solo di deviare in rete da pochi passi con il basso ventre, poco reattivo e attento Perotti e difesa rosso-blu immobile. A parità numerica, Agriturismo San Martino raccoglie le forze, si organizza e dà inizio a un forcing consistente e deciso, alzando il pressing e diventando aggressiva, la partita si fa confusa e animata e sugli sviluppi di una palla persa ingenuamente da Cocco in uscita, sulla destra, Aretino si invola e insacca con un rasoterra sul palo lontano,  è l’1-5. Molti contrasti, gara agonisticamente valida ma corretta, Mush è costretta a dover erigere delle barricate perché Agriturismo San Martino la schiaccia e preme, ci vuole ancora un super Onidi per dire di no a un tentativo di Aretino da fuori area. Nonostante nelle retrovie soffra tantissimo, Mush riesce a rompere l’assedio con qualche spunto in contropiede, dove agisce il mobile Stocchino, generoso ma isolato, il capitano bianco-viola va comunque vicino al gol sugli sviluppi di una ripartenza condotta con Spiga, Perotti viene aggirato ma Mullanu salva sulla linea.

Secondo Tempo, Agriturismo San Martino all’arrembaggio, Mush prova di sacrificio

La ripresa si apre con il 6-1 di Mush, erroraccio di Contu in disimpegno, Spiga intercetta e riparte sulla sinistra, assist in diagonale  e Stocchino non si fa pregare da pochi passi, palla in rete. Il muro difensivo dei bianco-viola, dove giganteggia il combattivo Cocco, non lascia modo agli avversari di penetrare ma Mullanu e compagni non mollano e attaccano  a testa bassa, su un corner basso a destra battuto da Agus, un tocco di Cocco favorisce Mullanu che con una zampata da opportunista infila Onidi da due metri. Al settimo minuto, prima batosta per Mush, Stocchino si fa male al polso sinistro durante un contrasto fortuito, il capitano bianco-viola è costretto ad abbandonare il campo per qualche minuto, Agriturismo San Martino a quel punto capisce che è il momento di centuplicare gli sforzi, sugli sviluppi di un corner per Mush mal gestito, Agus attiva Mullanu il quale scappa via sulla destra, nella prateria, e insacca da fuori area. Siamo 3-6, San Martino profonde il massimo sforzo ma Onidi è attento su Aretino e su Agus, quindi una girata ravvicinata di Mullanu, servito da Contu, viene deviata da Spiga sul palo alla sinistra di Onidi. L’affanno di Mush è notevole, anche Spiga zoppica vistosamente e fatica a correre, Stocchino decide di rientrare in campo mentre sul fronte opposto Aretino si fa male a una caviglia, squadre in forte emergenza e forcing dei rosso-blu che continua, la partita è intensa, anche emotivamente, ed è racchiusa nello spazio di venti metri. San Martino ci crede ma la resistenza di Mush è commovente, i bianco-viola sono molto compatti e tatticamente intelligenti e bravi, infatti in fase di possesso Stocchino e compagni cercano di addormentare i ritmi, di dialogare e di ripartire palla al piede; questo accorgimento dà i suoi frutti, infatti Cocco avvia una ripartenza a tutto campo sulla sinistra e impegna severamente Perotti, quando si è al ventesimo minuto circa, il forcing di San Martino pare scemare ma su un lancio lungo dalle retrovie di Mullanu, centralmente, Aretino manca un primo tentativo lisciando la palla ma è velocissimo nel riprendere e insaccare alla destra di Onidi. Minuti finali con catenaccio eroico di Mush, Spiga è stoico nel sopportare il dolore, l’ultima grande occasione per San Martino capita sui piedi dell’incisivo Mullanu, su assist di Agus, Onidi però blinda la porta e salva, termina 6-4.

Le pagelle – Mush

Cocco 7.5: Sempre più leader, sempre più padrone della difesa, con licenza oltretutto di ripartire e puntare la porta avversaria, grazie alla sua personalità e alla rapidità di gambe e idee. Oltre a difendere, colpisce con tre reti e un assist, ha sulla coscienza il primo gol avversario, rischia qual cosina nella ripresa ma regge alla grande la forza d’urto rosso-blu e sfiora il poker personale.

Stocchino 6.5: Cuore, grinta…e anche polso di capitano, situazione d’emergenza ma la sua squadra si trova prima in classifica, ieri mancavano Mulleri, Collu, premiamo il suo fair play nel decidere di non giocare in cinque contro tre. Si danna l’anima a corre tanto, spesso isolato, spesso senza una precisa direzione ma mette il suo contributo con una doppietta e un terzo gol sfiorato.

Onidi 8: Non più sorpresa ma conferma, ci troviamo di fronte a un signor portiere, in soli cento minuti di campionato ha dovuto parare una miriade di tiri da lontano e tentativi ravvicinati, è una sicurezza e su questa vittoria il suo contributo è fondamentale, bravissimo su Aretino in tre circostanze, miracoloso su Mullanu, trasmette sicurezza e presenza.

Le pagelle – Agriturismo San Martino

Aretino 8: Difficile pensare di poter giocare in tre contro cinque, nonostante il grave handicap iniziale accetta la sfida, fa quel che può, lotta con gran carattere e tempra per tutta la gara, è mobile, pericoloso, un bel duello a distanza con Onidi, realizza una doppietta e sfiora il gol altre volte, spazia su tutto il fronte offensivo, è rapido e lotta sino all’ultimo. Moralmente lui e i suoi sono vincitori tanto quanto Mush.

Mullanu 7.5: Anima e trascinatore, inizia malino, troppo nervoso e qualche battibecco con l’arbitro, poi entra realmente in partita e dirige l’assalto al forte avversario per quaranta minuti, senza un attimo di sosta, da suggeritore, da regista e da finalizzatore, due reti e un assist liftato per Aretino, prende anche un palo e tiene sotto scacco Onidi e compagni. Se fosse arrivato un quarto d’ora prima…

Contu 5.5: Anche lui arrivato a gara ormai iniziata e compromessa, prova a dare vigore e fluidità al gioco agendo da centrale e stazionando altissimo, pesa tanto l’errore che spiana la strada al 6-1 di Stocchino, qualche buon spunto e passaggi, ma quando attaccato perde la bussola e in fase di copertura soffre parecchio.

 

 

 

 

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