SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – ISOLA SPORTIVA

Vittoria importantissima di Sisal Pay via Venezia nel match contro Isola Sportiva, gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie C2 del Quartu League 2015-16. Con il 4-2 di quest’oggi, la squadra bianconera sale a quattro punti in classifica, superando proprio gli avversari odierni, fermi a tre punti. Un match giocato in un clima tipicamente estivo che non ha favorito i giocatori in campo.

La partita
Primi minuti di gioco equilibrati con occasioni da una parte e dall’altra. Tradori e Pisu devono compiere gli straordinari per tenere in parità l’incontro. All’8′ Sisal Pay accelera e trova due gol nello spazio di un minuto: i bianconeri passano in vantaggio con Tocco, bravo ad eludere il portiere avversario con un tocco morbido da distanza ravvicinata. Il raddoppio lo firma Schirru in contropiede, dopo uno scambio con Ascenzi. La partita non è spettacolare: Isola Sportiva non trova spazi e tenta di impensierire Tradori con conclusioni dalla distanza, dall’altra parte Sisal Pay gioca con apparente sufficienza, sbagliando parecchio in fase di palleggio. Nel finale, dopo un’occasione sprecata da Bolognesi a tu per tu con Pisu, Sisal Pay trova il 3-0: lo firma Uras con una conclusione mancina e precisa dal limite dell’area su assist di Cortis.

Nella ripresa regna l’equilibrio, ma è ancora Sisal Pay a sfruttare al meglio le occasioni da gol create. Al 6′ è Angioni a realizzare il 4-0 con una conclusione ravvicinata che beffa Pisu sul proprio palo. Isola Sportiva, subito il quarto gol, inizia ad attaccare con maggiore continuità, dando a Tradori la possibilità di mettersi in mostra con ottimi interventi. Al 12′ Giordano viene fermato dal palo. La partita si gioca su ritmi bassi e Sisal Pay ne approfitta giocando con alcune, sporadiche, accelerazioni. Al 18′ però arriva la rete di Isola Sportiva che accorcia le distanze: Giordano recupera palla sulla trequarti e serve a Perra l’assist per un facile tap-in. Nel finale lo stesso Perra realizza anche un calcio di rigore che chiude il match sul definitivo 4-2.

LE PAGELLE – Sisal Pay via Venezia

Tradori 6.5 – Garantisce la solita sicurezza tra i pali. Può far poco sui gol realizzati nel finale da Perra.

Schirru 6.5 – Soprattutto nel primo tempo è preciso, ordinato e concentrato nel chiudere le ripartenze degli avversari sugli errori dei propri compagni. Nella ripresa ha poche chance per mettersi in mostra.

Ascenzi 6.5 – Da pivot sembra spaesato. Quando arretra e gioca come centrale dà il meglio di sé, giocando in anticipo sul proprio avversario e dando la sensazione di avere sempre in mano la situazione in fase difensiva.

LE PAGELLE – Isola Sportiva

Giordano 6.5 – E’ quello che garantisce la maggiore imprevedibilità nella sua squadra. Ma troppo spesso tiene palla inutilmente e, in diverse circostanze, è anche poco supportato da i compagni.

Perra 6.5 – Dopo una partita anonima riesce a riscattarsi realizzando una doppietta.

Pisu 6 – Tiene a galla per diverse volte la squadra con alcuni interventi importanti. Ha diverse colpe sul gol del 4-0 che chiude definitivamente la partita a favore degli avversari.

vs

SCHALKE 0 QUARTU – CONSULENZA IMPRESA B

Nessun problema per Consulenza Impresa B nel match valido per la quarta giornata del campionato di Serie C2 del Quartu League 2015-16. La squadra di Podda liquida la pratica Schalke 0 Quartu con il risultato di 10-4. In grande spolvero Nicola Arcudi, autore di ben cinque reti. Male gli avversari, apparsi spaesati e privi di un gioco di squadra. La gara si è giocata in un clima tipicamente estivo e questo ha favorito la squadra di maggiore qualità tecnica.

La partita
Consulenza Impresa B mette subito verso la giusta strada il match. Dopo cinque minuti Arcudi e Cocco, firmano il doppio vantaggio dei biancorossi. Al 7′ Schalke 0 Quartu prova a rientrare in partita con la rete di Pinna, bravo a sfruttare una verticalizzazione di Corda. Al 10′ è Loi ad evitare il pareggio con un buon intervento su Agus. Passa un minuto e Consulenza Impresa B trova il 3-1. Azione personale di Lumia sulla sinistra e assist sul secondo palo dove Asunis è ben posizionato e insacca con un facile tap-in. Il doppio vantaggio rilassa Consulenza Impresa B e abbassando il baricentro favorisce gli avversari. Loi è provvidenziale due volte su Pinna. Nel finale del primo tempo, dopo un palo colpito da Asunis, arriva il 4-1. E’ Arcudi a freddare Perra con un tiro dall’out destro con il mancino verso il palo più lontano.

Nella ripresa Schalke 0 Quartu crolla e Consulenza Impresa B chiude definitivamente la pratica: al 1′ del secondo tempo Picciau firma il 5-1 con un diagonale da posizione molto defilata. Al 3′ Portas realizza il 6-1: azione solitaria da sinistra verso destra, scambio con Cocco e gol da pochi passi. Al 10′ arriva il settimo gol per Consulenza Impresa B: azione rapida e in pochi tocchi dei biancorossi, verticalizzazione di di Arcudi e tap-in di Asunis. Passano due minuti e i biancorossi realizzano l’8-1 ancora di Arcudi con un diagonale su azione sviluppata da calcio d’angolo. Al quarto d’ora Loi salva d’istinto su Denotti, ma non può far nulla sulle reti di Agus e Meloni, entrambe realizzate con due tap-in. Anche se, a dirla tutta, sulla rete del numero 10 celeste ha qualche responsabilità non avendo trattenuto la conclusione iniziale di Agus. Schalke 0 Quartu schiaccia il piede sull’acceleratore, approfittando del momento di sbandamento degli avversari. Ci pensa Arcudi a rimettere le cose in chiaro con la rete del 9-3 al 22′. Un minuto più tardi Pinna realizza in mischia accorciando le distanze ma nel finale, ancora Arcudi (pokerissimo), firma il definitivo 10-4 con un tap-in su schema da calcio di punizione.

LE PAGELLE – Schalke 0 Quartu

Perra 6.5 – Salva il possibile. Viene costantemente bombardato dagli avversari. Evita un passivo peggiore con un alcuni interventi.

Agus 7 – E’ sicuramente il giocatore più imprevedibile e pericoloso della sua squadra. Poco supportato però dai compagni.

Pinna 6.5 – Nonostante le difficoltà riscontrate contro i vari Lumia, Portas e Podda, riesce a realizzare due gol. Il primo illude i compagni, accorciando le distanze dopo pochi minuti; il secondo invece viene realizzato in mischia nel finale, a giochi ormai terminati.

LE PAGELLE – Consulenza Impresa & Kubrick

Arcudi 7.5 – Piede caldo. Torna a casa con un bel pokerissimo e un assist. Partita di qualità del numero 6 biancorosso, sempre al posto giusto nel momento giusto.

Loi 6.5 – A metà primo tempo e a metà secondo tempo salva più volte i compagni con interventi decisivi. Ha qualche responsabilità sul terzo gol degli avversari.

Portas 7 – Qualità e quantità. Gioca senza strafare, concedendosi la sgroppata per il gol del 6-1. Sempre al servizio dei compagni, giocando a tutto campo (nel limite del possibile visto il grande caldo).

vs

A.C. PICCHIA & KARALIS WEB – AGRITURISMO SAN MARTINO

Tutto facile per A.C.Picchia che nella gara delle 22.30 regola con un netto 9-2 una generosa ma inconsistente Agriturismo San Martino, conquista la terza vittoria di fila e resta in vetta alla classifica di C1, a punteggio pieno assieme al terzetto formato da Mush, West Bromb e Permaflex Quartucciu. Risultato e partita mai in discussione, A.C.Picchia ha messo in cassaforte i tre punti portandosi sul parziale di 3-0 dopo appena dieci minuti, grazie a un impostazione tattica imperniata su una difesa ermetica e una fase d’attacco frizzante ed efficace, con Melis pivot e soprattutto lo sfondamento degli esterni, Atzeni sulla destra e Sanna a sinistra. Dalla metà del primo tempo la gara ha cambiato aspetto, nel senso che Agriturismo San Martino è uscita dal guscio e ha provato a fare la partita, spingendo e prendendo il controllo della palla, ma imprecisione e sfortuna (la traversa di Mullanu) non hanno aiutato lo sforzo dei rosso-neri. La ripresa è proseguita sullo stesso copione, San Martino a cercare di rifarsi sotto e A.C.Picchia a gestire e amministrare, per poi colpire di rimessa, così i neri di Yuri Mascia hanno preso il largo e sfruttato al meglio le tante ingenuità e pasticci commessi dalla difesa avversaria, innumerevoli. In generale non una grande gara, giocata su ritmi abbastanza bassi, qualche intervento falloso e rude di troppo, poco ritmo.

La cronaca del match, primo tempo

A.C.Picchia è senza i soli Virdis e Chessa mentre Agriturismo San Martino è al gran completo, con la sola eccezione di Maurizio Piras, non passa nemmeno un minuto che già A.C.Picchia si trova in vantaggio, un errore di Contu in uscita sulla destra attiva lo spunto di Sanna, questi apre sul fronte opposto e dal limite dell’area destro Atzeni non dà scampo a Pani. Quasi immediato il raddoppio, Melis scappa via sulla destra a Fadda e realizza con un preciso diagonale. La reazione di Agriturismo San Martino è affidata a un tentativo di Mullanu da sinistra, Loi è attento, quindi ci prova il pimpante Perda in due circostanze ravvicinate ma la difesa avversaria e Loi si rivelano insuperabili. Con gran cinismo e opportunismo, A.C.Picchia trova il 3-0 al decimo minuto, Sanna recupera palla sulla metà campo destra, appoggia per Melis che sulla tre quarti apre verso sinistra, Parisi di prima intenzione calcia in porta spedendo la sfera a infilarsi sul primo palo, non bene Pani ma grandissima azione da parte dei neri. Nonostante il pesante handicap, San Martino non demorde e cerca di affacciarsi dalle parti di Loi ma prevalgono la frenesia e la pochezza di idee, il solo Mullanu pare in grado di pungere, il numero 7 offre un invito d’oro per Agus che tutto solo, da buona posizione, calcia malissimo, a lato. Il palo colpito poco dopo da Aretino sembra scuotere i rossoneri, la cui combattività e l’aggressività mettono in difficoltà A.C.Picchia, il forcing non è nemmeno fortunato perché Mullanu scuote la traversa e poi impegna Loi dalla destra. A.C.Picchia attraversa una fase di appannamento e smarrimento ma allo scadere allunga sul 4-0, sugli sviluppi di una ripartenza avviata da Parisi sulla sinistra, assist per Mulas che non sbaglia dal limite dell’area.

Secondo Tempo, San Martino ci prova, A.C.Picchia ha la partita in pugno

Il copione non muta nella ripresa, il forcing di San Martino resta sterile, negli ultimi venti metri c’è troppa imprecisione e quando i rossoneri riescono a mettere l’uomo davanti a Loi, ecco intervenire implacabile la difesa avversaria. Lo sforzo del team di Aretino viene compensato con il gol dell’1-4, c’è un’azione abbastanza confusa al limite dell’area, un batti e ribatti che poi Fadda conclude con un sinistro preciso alla destra di Loi. La risposta di A.C.Picchia è devastante, prima Melis capitalizza sotto rete un perfetto assist di Sanna in ripartenza, quindi un minuto dopo Sanna riceve da Mulas sulla sinistra, si libera di Contu e Perotti e scaglia da fuori area una sassata mancina nel sette, nulla da fare per Pani. Agriturismo San Martino non ha le forze e i mezzi per reagire e inoltre colleziona una quantità industriale di errori in difesa, molti dei quali elementari e banali, A.C.Picchia non perdona e colpisce per la settima volta, altra ripartenza avviata da Atzeni sulla sinistra e Fanti con un tocco maligno insacca. Il gol di Pedditzi rende meno amaro il passivo per San Martino, su assist di Mullanu, poi sale sul proscenio Loi che compie un grandissimo intervento ancora su Mullanu, ben liberato da una serpentina di Piras sulla sinistra. Nei minuti finali A.C.Picchia trova altre due reti, su lancio lungo di Loi, Atzeni da sinistra trafigge Pani con un preciso rasoterra, quindi Mulas firma la personale doppietta sfruttando un errato disimpegno a metà campo di Fadda e insaccando dal limite dell’area, a mezza altezza.

Le pagelle – Agriturismo San Martino

Mullanu 7.5: Si può realmente dire che predica spesso nel deserto, tante idee, tanto movimento, ispira, suggerisce, tira, è il regista-attaccante più incisivo ma non sempre i compagni viaggiano sulla sua stessa frequenza, peccato per la traversa ma serve ad Agus e a Pedditzi dei palloni d’oro e poi serve l’assist a Pedditzi. Un grande Loi gli nega in tre occasioni il gol, non simpatico il siparietto con l’arbitro con quelle inutile e sterili polemiche.

Contu 5: Serataccia, l’errore che spiana la strada agli avversari per l’1-0 pare condizionarlo per tutto il resto della partita, non si riprende più e di fatto svanisce, Sanna se lo beve assieme a Perotti nell’azione del 6-1. Demoralizzato e spento.

Perda 6: Un discreto avvio, pimpante e tonico, alcuni buoni spunti, tenta due volte la conclusione, insidioso al tiro, poi offre una bella palla per Contu, chiuso dalla difesa, purtroppo però sparisce presto dai radar e non si vede più.

Le pagelle – A.C.Picchia

Sanna 8: Una forza della natura e sta diventando anche tatticamente bravissimo, la sua spinta e la sua presenza sulle fasce spazzano via la difesa avversaria come la Bora su un castello di sabbia, oltre a un bellissimo gol confeziona due assist perfetti e il terzo gol nasce da un suo grande recupero sulla destra. Un panzer.

Mascia 8: Davanti i suoi fanno danni e colpiscono ma dietro c’è un pilastro granitico di nome Yuri, insuperabile e perfetto, spesso gli avversari hanno dovuto cozzare il muso contro la sua mole, straordinaria una chiusura su un pericolo portato da Perda. Non è un caso che le due reti subite e i maggiori pericoli siano giunti quando lui era in panchina.

Atzeni 8: Furetto imprendibile, autore di una prova perfetta, anche lui è cresciuto tantissimo, non fallisce le occasioni che gli capitano, firma una doppietta e porge a Fanti un assist su un tappeto rosso, il suo movimento a elastico, attacco e copertura, sulle corsie eterne, è uno dei segreti della solidità di questa squadra.

 

vs

IMAGINARIUM – HOUSE BETTING

Vittoria in rimonta per Imaginarium che conquista il primo successo in campionato ai danni di House Betting, reduce a sua volta da due successi di fila. Sotto di due reti e dopo un avvio difficoltoso, i nero-azzurri di Alessandro Mura hanno avuto il grande merito di organizzare con pazienza e raziocinio la risalita, e il successo alla fine è meritato, ha vinto la squadra che ha giocato meglio e che ha proposto un’idea di gioco precisa e una manovra efficace e convincente, fatta di tanti passaggi, specie in orizzontale, fitto fraseggio ad ampio raggio d’azione e disposizione a quadrato, con le fasce laterali come corridoi primari per colpire al cuore la difesa avversaria. House Betting aveva iniziato molto bene, aggressiva, dinamica, pimpante, difesa di ferro e due gol incredibili e rocamboleschi, ma con il passare dei minuti ben presto la situazione tattica dell’incontro è mutato, nella ripresa ha giocato soltanto Imaginarium e il forcing tentato da House Betting nei dieci minuti finali è stato vano, solo tentativi da fuori area, conclusioni e spunti individuali, quasi mai gli azzurri hanno cercato di penetrare attraverso il fraseggio corale. È stata una gara molto tattica, giocata su ritmi accettabili, mai noiosa, tra due squadre che praticano un calcio agli antipodi, ma sicuramente Imaginarium è parsa compagine più organizzata e lucida.

La cronaca della gara

Imaginarium non ha il portiere titolare, tra i pali va Alessandro Mura, mancano inoltre Pilo, Raia e Solinas, esordisce Calabretta; nelle file di House Betting sono assenti Tolu, Mocci, Cois, Puddu e Marchese, dirige l’incontro il signor Pillai. Nei primi minuti di gara è più in palla e convincente House Betting, ci provano Vincis e Fois ma senza fortuna, per Imaginarium la prima occasione è una girata da fuori area di Marroccu, angolatissima, vola a deviare in corner Cadeddu. Il vantaggio di House Betting arriva in modo rocambolesco, la difesa interrompe un’azione avversaria e dal limite della propria area Pilloni si inventa una lunga parabola cogliendo Mura colpevolmente fuori dai pali, la palla si insacca, 1-0. La gara si accende, House Betting ha più ritmo e palleggio, è ben disposta, la difesa è solida, Imaginarium fa molta fatica a prendere il controllo del gioco e il solo Marroccu riesce a creare qualche spunto; attorno al quindicesimo minuto la gara tende a svoltare, e si fa più equilibrata, Imaginarium pare prendere le contromosse ma è House Betting a sfiorare il raddoppio, ancora una volta Pilloni tenta la carta a sorpresa con un’altra lunga parabola dalla sua metà campo, stavolta la traversa gli nega il bis. Fa i conti con i legni anche Imaginarium, è Marroccu a centrare il palo al termine di una prolungata azione corale, quindi ancora Marroccu va vicinissimo al pari su invito di Mascia, strepitoso l’intervento di Cadeddu. Si gioca in prevalenza sulla metà campo, House Betting fa male con improvvisi strappi e dopo un grandissimo intervento di Mura su Pilloni, il team di Di Cesare trova il raddoppio, straordinario Pilloni che chiude e riparte centralmente, si beve Caboni e un altro difensore e dal limite dell’area insacca, tutto solo. 2-0, ma alla ripresa del gioco Imaginarium accorcia le distanze, Caboni sull’out di sinistra, a metà campo, verticalizza per Roberto Mura che si accentra e da posizione defilata sorprende Cadeddu con un destro sotto la traversa. Il primo tempo si chiude con un palo colpito da Pilloni su punizione.

Secondo Tempo, Imaginarium alla riscossa

La fitta trama di passaggi e appoggi e la grande applicazione tattica intrapresa permettono ad Imaginarium di prendere il pieno sopravvento in avvio di ripresa, la manovra avvolgente e continua costringe gli avversari a rintanarsi a protezione della propria area, pronti però a ripartire in contropiede. La mole di gioco prodotta dai nero-azzurri sfocia nella rete del meritato pareggio, da Calabretta a Marroccu sulla sinistra, questi dal fondo mette al centro, Cadeddu non interviene, Vincis ha un esitazione fatale e Altieri è lesto a ribadire in rete da un metro. La pressione dei nero-azzurri non si arresta, si gioca ormai in una sola metà campo e qualche minuto dopo Mura e compagni completano la rimonta portandosi in vantaggio, angolo di Roberto Mura sulla destra e pronta girata vincente dal limite dell’area di Altieri, palla sul palo lontano e difesa avversaria immobile come statue. C’è solo Imaginarium in campo, i nero-azzurri legittimano producendo un bel calcio, coralità e grande concentrazione, qualità ed efficacia, un continuo giro palla sul quale una inconsistente House Betting fatica a trovare le contro mosse. Così, Imaginarium va vicina al quarto gol in due sequenze ravvicinate, prima Marroccu spara a lato da un metro un bellissimo invito in profondità di Caboni, quindi è grande protagonista Cadeddu che salva su una minaccia portata dal solito Marroccu, non lucidissimo sotto porta. La reazione di House Betting è affidata a soli tentativi individuali e tiri da lontano spesso forzati e senza esiti, ci prova soprattutto Porru ma Mura si dimostra attento e vigile, gli azzurri non trovano il modo di sorprendere la difesa avversaria che oppone un vero e proprio catenaccio ma che è pronta a ripartire, su lancio lungo di Mascia dall’out di destra, Roberto Mura sfugge alla marcatura di Pilloni e dal limite dell’area supera Cadeddu, è il 4-2 che chiude la partita, il finale è veloce e concitato, con squadre lunghe, ma non succede più nulla.

Le pagelle – Imaginarium

R.Mura 8: Il gol dell1-2segnato allo scadere del primo tempo è stato molto bello oltreché di fondamentale importanza perché ha segnato l’inizio della risalita, una gara molto positiva la sua, l’assist del 3-2 ad Altieri e il gol in contropiede che ha messo la parola fine al discorso, perfetto nello sfruttare al massimo le occasioni avute.

Altieri 7.5: Primo tempo così così, fa tanto movimento e partecipa all’azione corale, agendo da semi-pivot ma senza incidere, la sua doppietta nella ripresa è decisiva, gol di opportunismo e precisione, il 3-2 è un colpo da biliardo che vale tre punti, bravo poi nella gestione della palla e nel servire a Marroccu un invito al bacio nel finale.

Mascia 7.5: Quantità e qualità, una delle chiavi di volta del meccanismo tattico nero-azzurro, agisce in prevalenza da esterno ma ha un raggio d’azione illimitato e va dove lo porta l’ispirazione, a tratti pare fare il guardalinee talmente sta esterno; a un primo tempo in crescendo segue una ripresa da prim’attore, dove spicca il perfetto assist per Roberto Mura.

Le pagelle – House Betting

Pilloni 7.5: Migliore in campo assoluto nel primo tempo dove è universale, una roccia in difesa ma anche attaccante più pericoloso e incisivo dei suoi, i due gol realizzati ieri sera portano entrambi la sua firma e sono uno più bello dell’altro; il primo, una lunga parabola disegnata dalla sua area, il secondo uno strappo in ripartenza dove mette insieme anticipo, scatto, dribbling ed esecuzione. Non solo, prende anche una traversa e un palo su punizione, nella ripresa perde smalto e la difesa non è più granitica, si perde del tutto Roberto Mura sul 4-2, visibilmente stanco.

Cadeddu 8: Un bellissimo duello a distanza con Marroccu al quale ha negato quattro limpide palle gol con altrettanti interventi grandiosi, davvero bravo e scattante, la parata a volo d’angelo nel primo tempo e la chiusura nel finale sono pezzi di bravura e di talento. L’unico neo resta sul gol del 2-2, quella palla sotto porta doveva essere sua ma probabilmente l’intervento di Vincis lo ha portato a non intervenire.

Porru 6: Talento, corsa e tiro, ma quanta anarchia, troppo spesso pretende di giocare da solo e risolverla con scatti e dribbling, oltre che conclusioni da fuori area, un buon avvio, tonico e frizzante, poi viene inghiottito dal gioco avversario, non chiude con Fois sul 3-2 di Altieri e tenta di dare la scossa al forcing provandoci spesso, non sempre fortunato.

 

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GLI STRONATI – WEST BROMB

Missione compiuta per West Bromb che supera per 7-3 una combattiva e tenace Gli Stronati e conquista così il terzo successo consecutivo, confermandosi una delle compagini più attrezzate e di maggiore qualità della C1 2015-16. Non è stato tuttavia facile avere la meglio su una Stronati ancora ferma al palo e desiderosa di smuovere la propria classifica, per nulla intimorita e disposta a vendere cara la pelle. I bianco-verdi di Lorenzo Pilleri hanno meritato in virtù di una netta superiorità tecnico-tattica, soprattutto dalla cintola in su, e il risultato non è mai stato in discussione, il primo tempo è stato molto combattuto e giocato su ritmi intensi e alti, West Bromb ha fatto la partita e ha avuto l’iniziativa ma Stronati ha risposto mettendola sul piano della combattività, del podismo e dell’agonismo, esagerando però spesso nell’irruenza e nei falli (a neanche metà del primo tempo i bianco-blu erano già al quinto fallo commesso). Il quarto d’ora finale è stato il momento di maggior equilibrio e incertezza, West Bromb è calata, smarrendosi tatticamente, non riuscendo più a sviluppare il suo consueto gioco e mostrando qualche incertezza di troppo in difesa ma soprattutto è cresciuta Gli Stronati, i bianco-blu hanno riaperto la gara facendo presagire un secondo tempo da fuochi artificiali. Invece, nella ripresa non c’è stata storia, per venti minuti c’è stata in campo solo West Bromb, Stronati è calata notevolmente, tenuta a galla dal suo grande portiere, Trillocco, e solo in due occasioni i bianco-blu si sono fatti vedere realizzando due reti e terminando con onore questa partita, dalla quale tornano sconfitti ma a testa alta, non era oggettivamente possibile fare di più, troppo netto il divario tra le due compagini. Bene West Bromb, con la sola macchia di aver subito gol evitabilissimi e troppe pause a livello difensivo. La cronaca della partita West Bromb è senza Pani, Mucelli e Frau mentre Gli Stronati non dispone di Mannai e Davide Melis, subito ritmi alti in partenza, West Bromb mette grande pressione con Mallus e Schirru in regia, ci provano prima Aramo e poi Mallus ma Trillocco dimostra di essere in clima partita e salva. Poco dopo, altro straordinario intervento del portiere bianco-blu su rabona di Schirru dal limite dell’area, ma sul prosieguo dell’azione Aramo sfrutta un errore in disimpegno di Danilo Melis e castiga Trillocco sotto la traversa, dal limite dell’area. Lo stesso Aramo firma qualche attimo più tardi il raddoppio, girando in rete dal limite dell’area un assist basso di Mallus da destra, palla sotto la traversa e difesa avversaria immobile. Nonostante debba già rincorrere, Gli Stronati non si abbatte e reagisce con forza, i bianco-blu cercano di giocare di rimessa e al termine di un’azione abbastanza confusa, Valentino Melis si trova a tu per tu con Tradori ma il suo sinistro dal limite dell’area viene respinto con grandi riflessi dal portiere bianco-verde. I ritmi si impennano e diventano vorticosi, West Bromb esercita la supremazia territoriale ma Gli Stronati lotta come un leone e morde sui portatori di palla mettendo sul campo grande pressing e combattività, ci prova ancora Valentino Melis su contropiede ma è determinante la chiusura in ripiego di Spano. La maggior caratura tecnica del team in maglia verde emerge in occasione del gol del 3-0, stupendo filtro di Canu da metà campo, per vie centrali, Schirru finta lasciando sul posto Cambatzu, aggira Trillocco in uscita e deposita in rete. Gli Stronati è lodevole nel combattere ma spesso i bianco-blu si fanno prendere dall’irruenza e dalla foga e commettono troppi falli inutili, così quando il cronometro del signor Piga segna il quindicesimo minuto, West Bromb arriva a usufruire del bonus dei tiri liberi, Canu calcia il primo piazzato ma la palla finisce altissima. Sul rovesciamento di fronte, arriva il gol dell’1-3 di Stronati, c’è un azione sulla destra, Danilo Melis appoggia per Onnis che gira prontamente in rete, un diagonale lento ma angolatissimo che sorprende Tradori e punisce una difesa troppo leggera e timida. I bianco-blu di Danilo Melis acquisiscono ulteriore coraggio ed entusiasmo e vanno vicinissimi al secondo gol, un errore macroscopico di Spano attiva la ripartenza di Valentino Melis, questi serve Durzu che però viene murato dal pronto intervento di Tradori. La grinta dei bianco-blu mette paura a West Bromb che fatica a riprendere in mano le redini del gioco e accusa uno sbandamento tattico e caratteriale, spesso cadendo nella sufficienza, Stronati è molto reattiva, pressa e attacca, riparte. Il finale di primo tempo è concitato, con ritmi alti, cambi di campo, qualche errore di troppo, West Bromb colleziona un paio di ottime occasioni, Spano cicca da posizione favorevole un bell’invito di Mallus da destra quindi altra prodezza compiuta da Trillocco su sassata di Mallus, ma sul rovesciamento di fronte la difesa bianco-verde si salva con affanno su una minaccia portata da Valentino e Danilo Melis. Secondo Tempo, cala Stronati, West Bromb mette i tre punti al sicuro. La ripresa si apre con la rete di West Bromb, i bianco-verdi si portano sul 4-1 grazie a una bellissima combinazione tutta di prima Canu-Mallus-Aramo, con tocco finale sotto porta. Trascinati dal tandem Canu-Mallus, che abbina qualità, fantasia e sostanza, i ragazzi di Pilleri spingono e legittimano proponendo un calcio offensivo di primaria qualità, e il solo Trillocco riesce a impedire ad Aramo di battere a rete da posizione favorevole. Lo show dei verdi viene interrotto dall’improvviso blitz di Stronati, con un perfetto lancio dalle retrovie Onnis pesca Valentino Melis che scappa via alla distratta difesa avversaria e trafigge Tradori dal limite dell’area, sinistro angolato sul primo palo, è il 2-4. Immediata la replica di West Bromb, dopo un altro prodigioso salvataggio di Trillocco su Mallus i bianco-verdi ristabiliscono le lunghezze con lo stesso Mallus, sassata da fuori area e una leggera deviazione che mette fuori causa Trillocco. A quel punto la gara si fa un monologo, Trillocco evita di capitolare su Canu ma non può niente su un’altra strepitosa trama corale avviata da una verticalizzazione di Schirru e finalizzata da Aramo che si libera della marcatura di Cambatzu e insacca con un preciso rasoterra destro dal limite dell’area. Il palo nega poco dopo a Mallus la gioia personale mentre Aramo fallisce un ghiotto tap-in calciando male, Stronati è in forte affanno e sono tanti gli errori commessi dalla difesa, i bianco-blu non hanno più la stessa grinta e le energie del primo tempo e fanno da spettatori all’accademia messa in mostra da Canu e compagni, inoltre appaiono inconsistenti e impalpabili e non riescono più a ripartire. Nel finale, dopo una ghiotta palla gol sprecata da Aramo su invito di Spano, West Bromb trova il settimo centro ancora con Aramo che infila con un diagonale da destra un perfetto assist di Spano, poi una leggerezza di Schirru in difesa attiva lo spunto di Danilo Melis, Tradori mette una pezza ma sul prosieguo dell’azione, a ridosso del corner, Schirru commette un’altra leggerezza e stavolta Melis non fallisce insaccando da due metri, è il definitivo 3-7. Le pagelle – Gli Stronati D.Melis 7: Diversi buoni spunti agisce in raccordo tra difesa e attacco agendo soprattutto come suggeritore, pronto nelle ripartenze ma anche a fare legna dietro, vero è che ha sulla coscienza il primo gol, nel rimpallo con Aramo non è stato impeccabile ma ha avviato diverse azioni, ha servito l’assist per Onnis e realizzato un gol da opportunista; in generale, una buona prova, tra i migliori dei suoi, da applausi una palla arpionata al volo su lancio dalle retrovie, nella ripresa si è visto meno, stanco e poco combattivo. Onnis 7.5: Con il suo ingresso in campo a metà primo tempo l’incontro è cambiato, ha portato peso, fantasia e incisività offensiva, è stato quello il momento migliore per Stronati, un buon tocco di palla, idee, dinamismo, il gol dell’1-3; anche lui nella ripresa finisce inghiottito dal gioco avversario ma costruisce un assist capolavoro per Valentino Melis e allo scadere effettua una verticalizzazione da urlo per Danilo Melis. La squadra deve essere costruita attorno a lui. Di Martino 5: Falloso fino all’inverosimile, sempre in ritardo, naviga a vista tra difesa e metà campo ma finisce preso in mezzo dal palleggio avversario, non lesina interventi al limite, non cattivo ma troppo irruento, e spesso sono falli inutili e gratuiti. Serata da dimenticare. Le pagelle – West Bromb Mallus 8.5: Una conferma, ci troviamo di fronte a uno dei migliori giocatori del Quartu League, al momento, sta godendo di una condizione eccezionale e quel che fa in campo lo certifica; anche ieri prova magistrale, per quantità e qualità, un gol bello e fortunoso, due assist millimetrici, un palo, tanti altri ottimi inviti e conclusioni che hanno fatto tremare Trillocco. Personalità, sostanza, spessore, West Bromb non può prescindere da lui. Schirru 7.5: Prova di grande spessore, il gol è una perla da vedere e rivedere, per tecnica, rapidità ed esecuzione, avvia l’azione del sesto gol, da una spinta effervescente sulla destra con le sue solite pause, un voto in meno per il papocchio da cui nasce il terzo gol avversario, due errori di sufficienza e leggerezza pagati a caro prezzo, purtroppo ogni tanto cade vittima di questi trabocchetti. Canu 7.5: Il Canu che conosciamo si è visto a scatti, sta tornando nella migliore condizione, ieri ha disputato una prova in crescendo, discreto nel primo tempo, dove ha fornito un assist straordinario a Schirru ma ha sbagliato pure un tiro libero, più che ottima nella ripresa dove è salito in cattedra e ha dato tanta qualità e profondità, in versione tre quartista. Poco fortunato nelle conclusioni, l’azione del quarto gol origina dal suo piede e un invito recapitato a Mallus ci ha fatto sussultare.      

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MUSH – MR. FISH

Al termine di un incontro molto intenso, veloce e combattuto, con una cronaca ricchissima di episodi, Mush si impone con pieno merito per 7-2 sulla combattiva Mr Fish e mette così in cascina il terzo successo di fila, su altrettante gare fin qui giocate, restando capolista a punteggio pieno della serie C1 assieme a Permaflex, West Bromb e A.C.Picchia. successo pienamente meritato e ottenuto con una prova altamente efficace e di qualità, il team di Stocchino gioca benissimo e lo fa divertendo e divertendosi, organizzazione e fraseggio, solidità difensiva e attacco letale, per il gran numero di occasioni create il punteggio finale suona persino stretto ai bianco-viola, assoluti padroni del campo in una partita che ha avuto poca storia. Mr Fish, che vice-versa resta ancora ferma al palo, a quota 0 punti, era partita bene, venendosi a trovare in momentaneo vantaggio per 2-1 a metà del primo tempo, grazie a un buon gioco di rimessa, ma il problema per i giallo-rossi, sin dal fischio d’avvio, è stata la difesa, incredibili e imperdonabili gli errori commessi e i pasticci, diversi gol avversari sono nati infatti da regali dei giallo-rossi e per tutta la partita Mush ha maramaldeggiato e fatto da padrona, nonostante l’eroico Gioè provasse con grande impegno a chiudere le falle. Il primo tempo è stato a tratti equilibrato anche se il pallino dell’iniziativa è sempre stato in mano a Mush, con Mr Fish combattiva e pronta a giocare di rimessa, con i mobili e attivi Casula e Mostallino. La partita ha avuto la svolta decisiva nel finale di primo tempo quando Mush ha concretizzato e preso il largo, la ripresa invece è stata a senso unico, salvo rarissime sortite in contropiede dei giallo-rossi, apparsi alla lunga stanchi, Mush ha mostrato di avere più corsa, ritmo, e con ampi spazi a disposizione e in un tourbillon di occasioni ha trovato altre due reti, colpendo anche due pali e impegnando spesso il bravo Mattana, decisivo nell’evitare una goleada da guinness. Partita molto veloce e senza attimi di tregua, si è corso tantissimo e la gara è stata sempre vivace, briosa. La cronaca, primo tempo Mr Fish è senza Pisano, Ritano, Strazzera, Orani, mentre Mush non dispone del tandem offensivo Spiga-Stocchino ma fa esordire Nicola Busonera, pronti via e gli equilibri sono rotti già in partenza, Casula suggerisce in profondità per Mostallino, Onidi è incerto e ritarda l’uscita, poi il rinvio carambola sui piedi del caparbio Mostallino, dal limite dell’area la palla rotola in rete e Mr Fish si trova in vantaggio. Immediata la replica di Mush che trova il pari grazie a Busonera che dalla destra approfitta di un incertezza tra Casula e Piero Melis e trafigge Mattana con un diagonale rasoterra sul palo lontano. Ritmi alti e squadre toniche, c’è equilibrio e studio reciproco, Mush detiene l’inerzia e ancora Busonera si rende pericoloso dal limite dell’area ma stavolta Mattana si fa trovare attento. Mr Fish è insicura e incerta in fase di disimpegno e sbaglia tanto ma nel gioco di rimessa i giallo-rossi sono pungenti, un destro di Gioè da fuori area non viene trattenuto da Onidi, Mostallino è defilato sulla destra ma non ci pensa su due volte e ribadisce in rete con un diagonale potente sotto la traversa, grosse colpe per Onidi nella circostanza e difesa bianco-viola assente e mal messa. La partita si infiamma ulteriormente, Mush gioca bene e spinge con intensità e buon piglio ma sotto porta pecca di imprecisione, Busonera manda a lato di un soffio poi incredibile occasione fallita da Mulleri che su assist di Busonera da destra, spara addosso a Mattana da pochi metri, solissimo. Sul fronte opposto Mr Fish si affida al dinamismo e al grande impegno di Mostallino, una spina nel fianco, sempre minaccioso e aggressivo. Con il passare dei minuti Mush aggiusta la difesa e la mole di gioco prodotta, di alta qualità ed efficacia, fa si che la partita si svolga in una sola metà campo, i bianco-viola cercano gli spazi per penetrare e lo sforzo profuso trova sbocco nella rete del 2-2, destro rasoterra di Collu da fuori area, Mattana è coperto e viene sorpreso sul secondo palo. Questo gol segna una svolta, subito dopo infatti Mush completa il sorpasso e va in vantaggio, uno sciagurato errore in disimpegno di Muracino sulla sinistra consente a Marongiu di appoggiare rapidamente per Mulleri, girata improvvisa dal limite dell’area e palla sul primo palo, Mattana immobile. Rotti gli indugi, Mush diventa inarrestabile, straordinario duetto sulla sinistra tra Collu e Marongiu, questi offre un assist al bacio in profondità, Collu aggira Mattana e insacca. Difesa di Mr Fish ormai saltata, Mush è padrona del campo e il solo Mattana evita un’imbarcata con un grandissimo intervento sullo scatenato Collu, ennesimo spunto originato da un errore difensivo giallo-rosso; tuttavia, il numero 11 bianco-viola si rifà allo scadere firmando il 5-2, ripartenza per vie centrali di Cocco, Mulleri riceve sulla sinistra, filtra per Collu che si incunea tra due difensori, converge superando Mattana e depositando comodamente in rete, spettacolare. Secondo Tempo, monologo Mush, Mr Fish arranca Nel secondo Tempo Mush non arresta la sua corsa ma continua ad attaccare e a premere, un contropiede avviato da Mulleri non viene adeguatamente sfruttato da Busonera che solissimo davanti a Mattana si perde a metà strada tra un tiro e un appoggio per Collu, l’occasione sfuma. Poco dopo, il palo e Mattana dicono no a una velenosa punizione di Busonera da fuori area. Nelle file di Mr Fish è impagabile il lavoro di rottura svolto da Mostallino, il numero 7 avvia una ripartenza ma il suo diagonale si perde a lato per poco, è soltanto un break nel monologo offensivo di Mush, Muracino salva sulla linea una girata al volo di Busonera da pochi passi, con Mattana ormai battuto, quindi ancora Mattana e palo sulla strada stavolta di Mulleri. Il festival delle occasioni non capitalizzate prosegue, Busonera viene lanciato in solitudine in contropiede ma spreca malamente calciando alle stelle. Praterie e ampi spazi, continui cambi di fronte, velocità e frenesia, una bella gara che non offre momenti di pausa, Mush spinge a fondo mentre Mr Fish arranca dietro commettendo tante altre sbavature, i giallo-rossi però evitano di affondare e combattono sull’asse Gioè-Casula-Mostallino. Mush dal canto suo gioca sul filo dell’entusiasmo, la difesa non concede nemmeno un centimetro, compatta e unita, e anche dal punto di vista atletico i bianco-viola sembrano essere in condizioni migliori, il giro palla e la pressione sono continue e gli attacchi vengono condotti in forze. Sugli sviluppi di una bellissima apertura di Mulleri da destra verso sinistra, Busonera dal fondo mette al centro dove Collu approfitta di una leggera deviazione di Melis e insacca. A tratti Mush da spettacolo, altra ripartenza da manuale Collu-Mulleri e palo di Marongiu, si vede finalmente anche Mr Fish con Casula, Onidi rimedia in uscita, infine su incertezza di Muracino in uscita, Mulleri ruba e viene fermato fallosamente appena dentro l’area da Mattana, è rigore, dal dischetto Cocco trasforma il definitivo 7-2; c’è tempo infine per registrare un altro palo colpito da Mush, con Collu su ripartenza di Mulleri. Le pagelle – Mush Mulleri 8.5: Gli perdoniamo la clamorosa occasione da gol sprecata a metà primo tempo, unico neo di una prova magistrale, seppur con qualche incertezza difensiva in avvio. Poi, l’ha fatta da padrone, regista illuminato e inesauribile, col passare dei minuti è cresciuto a dismisura, in quantità e qualità, ha dominato la fascia sinistra nella ripresa con spinta, verticalizzazioni, ripartenze e aperture, suo il gol del 3-2, un palo colpito, il rigore procurato, un assist stupendo per Collu e l’apertura da fantascienza per Busonera all’origine dell’azione del 6-2. Busonera 8: Delizia ma anche croce, decisivo soprattutto nel primo tempo con la rasoiata dell’1-1 e l’efficacia portata sul fronte offensivo, si muove tanto e incide, in fase realizzativa avvia un valzer discontinuo perché spreca due clamorose occasioni ma va vicino al bis con un numero d’alta scuola, è sfortunato sul palo e spesso sbatte la testa su Mattana. Assist per il 6-2 di Collu. Marongiu 8: Forse il meno appariscente della compagnia bianco-viola ma di un umiltà e di una concretezza uniche, lemme lemme confeziona due perfetti assist per Mulleri e per Collu, poi tanta legna tra difesa e ripartenze, moto perpetuo che non conosce soste, sfiora il gol personale ma sbatte sul palo. Le pagelle – Mr Fish Mostallino 7.5: Si è letteralmente spaccato la schiena, un intero reparto quasi sulle sue spalle, un movimento continuo, perfetto nel primo tempo dove firma una doppietta da grande opportunista e uomo d’area, sfiora il tris e gioca di sponda, stupenda una verso sinistra per Casula. Il suo movimento elettrico procura fastidi anche perché aggredisce il portatore di palla e svaria su tutto il fronte, non molla neanche nella ripresa ma appare stanco e lo si vede solo in due frangenti. Gioè 6: Voto soprattutto di stima, per la combattività, il coraggio e l’eroismo, praticamente l’unico che ha provato a difendere la propria porta dal continuo e martellante assedio delle bocche da fuoco bianco-viola, propizia il 2-1 di Mostallino, va a fondo nel finale di primo tempo ma lotta come un leone, prova a mettere toppe laddove ci sono buchi, la finisce a lingua fuori. Generoso. Muracino 4.5: Errori gravi nei punti più delicati del campo, spiana la strada al 3-2 di Mush con un appoggio corto, commette tante altre disattenzioni e incertezze, tra cui quella che porta al rigore, è uno dei punti deboli della squadra, mezzo voto in più per il salvataggio sulla linea su Busonera.  

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BISTECCHERIA ALEXANDER – CAFFE’ ROMA

Un tiro libero realizzato e un miracolo del portiere a tempo scaduto permettono a Bisteccheria Alexander di strappare la vittoria – con il risultato di 5-4 – contro Caffè Roma, match valido per la terza giornata del campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. Una partita maschia ed equilibrata tra due formazioni che prima di questo incontro si trovavano a pari punti in classifica. Una gara che è andata a fiammate, non a caso di nove gol totali dell’incontro si sono realizzati in tre periodi precisi della partita. Al quarto d’ora del primo tempo, nella parte iniziale della ripresa e nel finale di gara. In mezzo a tutto ciò non sono mancate le grandi parate e i pali (due per parte). Con questa vittoria Bisteccheria Alexander sale a sei punti in classifica, mentre Caffè Roma rimane fermo a tre. La partita Match da subito molto equilibrato con occasioni da una parte e dall’altra. La più pericolosa porta la firma di Orani che conclude da ottima posizione ma viene fermato dal palo. Per vedere il primo gol bisogna aspettare il quarto d’ora di gioco. E’ Caffè Roma a passare in vantaggio: verticalizzazione di Siddi e conclusione precisa di Paderi. 0-1. Passano pochi secondi e Bisteccheria Alexander trova il pareggio con un gran bolide di Rosas da posizione molto defilata, pallone che beffa Cesaroni sul proprio palo. Il pareggio dà entusiasmo a Bisteccheria Alexander e intorno al 18′ ribalta il risultato: pallone in profondità di Pianta per Biancu che, probabilmente involontariamente serve Pili beffando Cesaroni in uscita, per il numero 9 biancoblù è un gioco da ragazzi mettere la palla in rete. 2-1. Con il vantaggio acquisito sale in cattedra Camboni che prima nega il gol a Cocco, poco dopo si ripete con Orani. In mezzo un palo colpito da Biancu con un diagonale bellissimo, a conclusione di un’azione tutta di prima e in verticale. Nella ripresa inspiegabilmente Bisteccheria Alexander mostra segni di nervosismo. Ne approfitta Caffè Roma che spinge il piede sull’acceleratore e dopo diversi tentativi trova il pareggio: lo realizza realizza Spiga che viene servito da Orani sull’out destro e chiude con un violento mancino sul secondo palo. 2-2. Passano poco più di 60” e Caffè Roma ribalta la situazione: in rete ancora Spiga con una conclusione dalla distanza che lascia di sasso Camboni. 2-3. Tutto da rifare per Bisteccheria Alexander, che paga il pressing degli avversari e un nervosismo inutile. Seguiranno diversi minuti senza alcun tatticismo. Squadre lunghe e tante occasioni. Strazzera per Caffè Roma e Rosas per Bisteccheria Alexander colpiscono un palo a testa. Gli ultimi dieci minuti sono ricchi di emozioni. Al 16′ Scarpellini recupera palla sulla trequarti avversaria a fredda Passerini con un mancino violento. 3-3. Al 20′ altro ribaltamento di risultato con la rete di Pianta: il numero 24 di Bisteccheria Alexander riceve palla in profondità direttamente da Camboni e incrocia con il destro, facendo passare la palla sotto le gambe di Passerini. Due minuti più tardi Caffè Roma si conquista un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Spiga che non sbaglia (conclusione centrale e bassa). Sembra tutto finito ma al 24′ Bisteccheria Alexander si conquista un tiro libero: Scarpellini si prende la responsabilità della battuta e insacca, con la complicità di Passerini. 5-4. Nell’ultimo secondo di gara Camboni si conquista la palma di migliore in campo con un autentico miracolo su una conclusione a botta sicura (e ben piazzata) di Paderi. Un riflesso felino che vale i tre punti per Bisteccheria Alexander. LE PAGELLE – Bisteccheria Alexander Camboni 8 – Che dire. Solita garanzia tra i pali. Si sgola, richiama i compagni alle marcature, ci mette spesso una pezza sugli errori dei compagni. Poi nel finale salva il risultato con una parata sensazionale. Chapeau! Biancu 7 – Qualità e quantità. Sempre deciso nei contrasti, non toglie mai la gamba. Si rende pericoloso anche in fase offensiva. Il palo colpito nel finale del primo tempo sta ancora tremando. Scarpellini 7 – La sua prestazione non è sicuramente di quelle da ricordare a lungo, ma lo salva un finale in crescendo. Freddo, spietato e fortunato nel tiro libero che vale i tre punti. LE PAGELLE – Caffè Roma Passerini 5 – Giornata da dimenticare. Entra nella ripresa al posto dell’ottimo Cesaroni. Inizialmente risponde presente ad alcune conclusioni degli avversari. Nel finale però spiana la strada alla vittoria degli avversari con qualche incertezza di troppo. Paderi 7 – Un lottatore. Ingaggia un duello personale con Pianta, non facendosi intimidire dalla stazza del giocatore avversario. Tanta sostanza e qualità al servizio dei compagni. Nel finale Camboni gli nega la gioia del gol del pareggio. Spiga 7.5 – Spietato sotto porta. Lotta su ogni pallone. Segna una tripletta, ma non basta per portare a casa almeno un punto.

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LODDO INFISSI – GC EDIZIONI

Primi punti per Loddo Infissi nel campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. La squadra di Andrea Loddo supera, con il risultato di 4-2, Gc Edizioni in un match molto equilibrato, deciso solamente nella battute finali. Loddo Infissi ha infatti sfruttato la maggiore brillantezza fisica dovuta ai tre cambi a disposizione. Al contrario, Gc Edizioni essendo sceso in cinque giocatori contati, si sono ritrovati senza energie nel rush finale. Loddo Infissi sale quota tre punti in classifica, Gc Edizioni invece rimane fermo a zero punti, in compagnia di Emmebi Ricambi. La partita Partenza lanciata di Loddo Infissi che prima trova un palo con Mura e al 3′ si porta in vantaggio: azione caparbia e di forza del centrale Podda, che sfonda per vie centrali, scarta il portiere e insacca. La reazione di GC Edizioni arriva solamente al 12′ con una conclusione di Olla di poco fuori. Nel momento migliore di Gc Edizioni arriva il raddoppio di Loddo Infissi: conclusione violenta dalla distanza di Mura, la palla colpisce la traversa e torna in gioco (anche se il dubbio rimane, la palla potrebbe aver rimbalzato oltre la linea di porta), sul pallone si avventa Di Francesco che non sbaglia. 2-0. Al quarto d’ora di gioco Gc Edizioni accorcia le distanze: Congiu recupera palla a metà campo, scambia con Olla e insacca con un facile tap-in. Melis potrebbe riportare in doppio vantaggio la sua squadra ma sbaglia un clamoroso gol a tu per tu con il portiere. Seguirà un dominio assoluto di Gc Edizioni: prima il palo colpito da Olla, poi il diagonale di poco fuori di Massa. Nel finale Congiu impegna Cardia ad una parata salva-risultato. La ripresa parte con la traversa colpita da Olla: il numero 10 di Gc Edizioni viene liberato al tiro da uno schema su calcio di punizione, ma è il legno a negare la gioia del gol al numero 10 arancione. La gara è in equilibrio e per vedere un gol nella ripresa bisogna aspettare il quarto d’ora di gioco: Olla, sempre lui, semina il panico sull’out mancino con una progressione sensazionale, con tanto di tunnel ai danni di Porrà, e arrivato a tu per tu con Cardia non sbaglia. 2-2. Passano pochi minuti e Mura prova a riportare in vantaggio i suoi, ma la sua conclusione in diagonale trova solo il palo. Al 18′ Loddo Infissi però ritrova comunque il vantaggio: schema da calcio d’angolo a liberare sul palo più lontano Porrà, il 99 controlla e piazza la palla sul palo del portiere. 3-2. Nel finale Gc Edizioni cala vistosamente e Loddo Infissi chiude la pratica con la rete di Mura: il numero 6 fissa il risultato sul definitivo 4-2 con una conclusione dal limite dell’area che Leoni non trattiene. LE PAGELLE – Loddo Infissi Mura 6.5 – Solita gara di qualità. Il folletto di Loddo Infissi mette in difficoltà gli avversari con la sua rapidità e la sua imprevedibilità. E’ sfortunato in fase offensiva, visto che per ben due volte i pali gli negano la gioia del gol. Gol che, per sua fortuna, trova nel finale di partita. Podda 7 – Concentrato e aggressivo. Si trova davanti un pivot esperto e dal gran fisico, ma non ha paura e non toglie mai la gamba nei contrasti. E’ lui che apre le marcature con un gran gol. E’ sempre lui a servire l’assist per il gol del 3-2. Melis 5.5 – E’ in giornata no. Sbaglia un gol facile facile e qualche stop di troppo. Fatica ad entrare in partita e dopo appena dieci minuti giocati viene sostituito. Da quel momento non farà più ritorno in campo, mostrando un po’ di nervosismo. LE PAGELLE – GC Edizioni Leoni 6 – Dà le giuste garanzie per 40′. Poi cala la concentrazione e ha sulla coscienza sia il vantaggio (3-2) di Loddo Infissi, sia la rete del definitivo 4-2. Olla 7 – E’ il motore della squadra. Da lui partono tutte le azioni offensive di GC Edizioni. Sbaglia raramente in fase di palleggio. Con un assist e con un gol è protagonista diretto delle due reti della sua squadra. Congiu 6.5 – Tanto sacrificio e lavoro sporco. Prende calci, ne dà. Lotta e combatte, facendo respirare spesso la squadra grazie all’ottima lavoro in protezione della palla. Forse cerca fin troppi falli, rinunciando a qualche conclusione in più verso la porta avversaria.

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GO GO BAR – AUTOCARROZZERIA SOLLA

Terza vittoria consecutiva per Go Go Bar che supera Autocarrozzeria Solla, con il risultato di 5-1, nella terza giornata del campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. Prosegue il momento d’oro della squadra di Michael Frau che dopo aver vinto la Gold Cup, sembra non volersi fermare più. Una gara tutto sommato divertente, con i due portiere in grande spolvero, più volte impegnati dai giocatori in campo. Con i tre punti conquistati, Go Go Bar raggiunge Eliseo Barber Shop in cima alla classifica, per Autocarrozzeria Solla invece una sconfitta pesante che ferma Orrù e compagni a sei punti in classifica. La partita Assenze pesanti per Go Go Bar, che deve fare a meno di Angioni e Frau. Nonostante ciò, la qualità in campo è sempre altissima e il risultato testimonia il maggior tasso tecnico dei rossi. Inizio di gara equilibrato con le due squadre che giocano a ritmo alto e senza tatticismi, con occasioni da una parte e dall’altra. Il primo gol del match arriva solamente al quarto d’ora di gioco e lo realizza Pregio con una bella conclusione dal limite dell’area su assist di Ambu direttamente da calcio d’angolo. Il numero 6 di Go Go Bar due minuti più tardi serve anche a Sitzia – con un bel cross basso sul secondo palo – il pallone del 2-0, palla che il numero 99 deve semplicemente depositare in rete con un tap-in. Nel finale M.Cogoni abbassa la saracinesca e salva il risultato su Chillè e su Marini. Tra le due occasioni di Autocarrozzeria Solla c’è anche il gran diagonale di A.Cogoni, mandato in angolo da Satta. Nella ripresa è sempre M.Cogoni il gran protagonista: il portiere di Go Go Bar si supera prima su Aresu e poco dopo su Cuboni. Al 9′ sempre l’estremo difensore di Go Go Bar compie un autentico miracolo su una conclusione da posizione ravvicinata di Di Pietro. Nel momento migliore di Autocarrozzeria Solla arriva il 3-0: verticalizzazione lunga di Pregio per lo scatto sull’out mancino di Ambu, quest’ultimo in diagonale beffa Satta. Al quarto d’ora del secondo tempo arriva anche il 4-0 e porta la firma di Pregio con una conclusione dal limite con il mancino. Autocarrozzeria Solla crolla e Go Go Bar trova anche il 5-0: azione in contropiede di Perra sulla destra, cross basso a centro area dove si trova Ambu che insacca con un delizioso colpo di tacco. Nel finale Autocarrozzeria Solla trova la rete della bandiera con Di Pietro in diagonale su assist di Orrù. LE PAGELLE – Go Go Bar M.Cogoni 7.5 – Il portiere di Go Go Bar abbassa la saracinesca e nel momento migliore degli avversari, salva più volte il risultato. Nel finale non riesce a mantenere l’imbattibilità. Ambu 8 – Devastante. Quando trova spazio diventa imprendibile. Assist-man nel primo tempo, goleador nella ripresa. Realizza un gran gol di tacco. Pregio 7.5 – Qualità e quantità. Non si ferma un minuto. Difende e attacca, pressa e verticalizza. Chiude la partita con lo score di due gol e un assist. LE PAGELLE – Autocarrozzeria Solla Satta 6.5 – Salva il salvabile. Evita un passivo peggiore, ma non può far nulla sui gol subiti. Marini 7 – Raramente sbaglia un passaggio o un movimento. Bene sia in fase difensiva che in fase di costruzione gioco. Non gli si poteva chiedere di più. Chillè 6 – Tanto pericoloso in attacco (soprattutto nella prima frazione di gioco), quanto poco concentrato in fase difensiva. Gara dai due volti.

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QUATTROEMME COSTRUZIONI – GAS&LUCE OTTICA 4EYES

Rocambolesco ed emozionante pareggio nella gara che alle 22.30 ha chiuso la seconda giornata della serie A, tra Quattroemme Costruzioni e Gas & Luce&Ottica 4 Eyes ci si attendeva una sfida di notevole qualità e intensità e la realtà ha mantenuto fede alle previsioni. E’ finita 6-6, un pari prezioso e d’oro colato per Quattroemme Costruzioni, capace nell’impresa di rimontare dal 2-6 al 6-6 nei dieci minuti finali, una beffa amara e incredibile per Gas & Luce&Ottica 4 Eyes, che pareva ormai padrona del campo e aveva la vittoria in pugno. Per il team di Massimiliano Portas sono due punti buttati letteralmente al vento, Quattroemme invece prende il secondo posto a quota 4 punti, dietro le capoliste Consulenza Impresa e Ristorante Sa Tomata. Se c’era una squadra che avrebbe meritato il successo, questa era certamente Gas & Luce, per il gioco espresso, per la maggior iniziativa, per quanto fatto vedere, Paderi e compagni hanno avuto il comando delle operazioni e, soprattutto nel primo tempo, hanno concesso appena le briciole a Quattroemme. Resta davvero incomprensibile il crollo accusato dagli arancioni nel quarto d’ora  a livello difensivo, visto che fino  a quel momento la manovra era stata avvolgente, a tratti spettacolare, e il reparto arretrato abbastanza solido e convincente. Quattroemme ha dapprima giocato di rimessa poi ha piano piano preso campo e nella ripresa i bianco-celesti hanno dato più intensità e vigore, mostrando di credere nella risalita; è stata una partita di elevata qualità tecnico-tattica, d’altra parte il potenziale tecnico presente sul terreno di gioco era di primaria importanza, non ci sono stati attimi di stanca e un pizzico di nervosismo ha contraddistinto la fase finale. La cronaca del match Squadre fortemente rimaneggiate, Gas & Luce non dispone di Tassi, Tradori, Pettinau, Porcu e presenta Davide Ferraro, Quattroemme invece è priva dei vari Ennas, Sini, Rais, Piredda e Riccardo Marongiu. Pronti via e subito la gara si gioca su ritmi alti, ci prova Murru dalla destra ma Mura si rifugia in corner, dalla parte opposta bella combinazione Marongiu-Cocco e girata di Tesio sulla quale Carta interviene facendo scudo con il corpo. Con il passare dei minuti l’equilibrio lascia il posto a una supremazia territoriale e nel palleggio da parte di Gas & Luce, gli arancioni, diretti ieri da Raffaele Carta, passano in vantaggio grazie a una punizione dal limite dell’area battuta da Murru, Tesio è appostato sulla linea, sul primo palo, ma non intercetta la sfera. La reazione di Quattroemme è affidata a due tentativi dalla distanza di Cocco e di Tesio, Carta si dimostra attento e vigile, poi Ivan Paderi ispira in profondità per Turri, Mura interviene in uscita e sventa la minaccia. La partita è bella, ben giocata, si cercano gli spazi e si gioca soprattutto sulla metà campo, la pressione esercitata da Gas & Luce è notevole, rapidi scambi e combinazioni, passaggi ampi in orizzontale e sincronia nei movimenti con e senza palla, il buon momento degli arancioni trova sbocco nella rete del 2-0, Ivan Paderi stoppa un azione avversaria e attiva la ripartenza di Turri sulla sinistra, questi appoggia in mezzo dove Aramu batte Mura con un tiro debole ma efficace, certamente decisiva l’incertezza del portiere bianco-celeste. È  il momento migliore per il team di Portas e il palo nega il tris a Turri, su lancio lungo di Murru, la difesa è un bunker e Quattroemme fatica a sfondare. Poi, sugli sviluppi di un corner di Corongiu da sinistra, la difesa arancione si fa cogliere distratta, Cocco è lasciato solo di controllare e superare da tre metri Carta. Questa rete non muta nella sostanza il corso delle cose, Gas & Luce non si scompone e continua  a macinare, rispondendo con un colpo da biliardo di Murru da fuori area, sinistro ben angolato e Mura ancora poco reattivo. Se Murru crea, Carta conserva, il portiere arancione è strepitoso su Cocco, pescato da un Corongiu in crescendo, e nel rovesciamento di fronte Gas & Luce va al riposo con il 4-1 in cascina, lo sigla Turri fintando su Marongiu e Porceddu e sorprendendo Mura con un diagonale da sinistra sul palo lontano. Il secondo tempo, Gas & Luce pare controllare ma Quattroemme è lungi dal cedere. Gli arancioni di Massimiliano Portas esprimono una copertura tattica e difensiva di alto valore, gioco e spinta restano dinamici ed efficaci, Turri è sempre più leader e guida, assieme a Paderi, così il vantaggio viene legittimato e tenuto sotto controllo, a tratti con una spettacolarità notevole. Quattro emme è in forte affanno, i bianco-celesti non trovano il modo per impossessarsi della palle e rovesciare le sorti dell’incontro, pertanto sono costretti a ricorrere spesso a tiri da lontano perché la difesa arancione si compatta unita, ci provano prima Cocco, quindi Marongiu, ma senza fortuna. Alla fine va bene a Tesio che ribadisce lestamente una conclusione di Cocco non trattenuta da Carta, stavolta con evidenti colpe. 2-4, ma è implacabile la risposta di Gas&Luce, Turri con una repentina doppietta porta i suoi sul 6-2, prima ribadendo di testa sotto porta un diagonale di Aramu da destra non trattenuto da Mura, e quindi insaccando dal limite dell’area un invito di Murru. La partita pare ormai segnata, Quattroemme pare alle strette e il giallo ricevuto da Tesio per proteste sembra esserne la prova, in generale la partita resta bella ma con meno qualità e più enfasi, si gioca in prevalenza sul filo dei nervi e delle energie mentali, i bianco-celesti di Mura hanno il merito di continuare a crederci e Porceddu suona la riscossa impegnando severamente Carta su contropiede di Cocco. È un segnale importante, una palla persa da Murru in uscita, da ultimo uomo, consente a Porceddu di rubare, rapido duetto con Tesio e Carta viene aggirato. Il gol regalato sbriciola mentalmente Gas e Luce, passa neanche un minuto e Tesio capitalizza con un piattone sinistro una bella combinazione sulla destra Marongiu-Cocco, siamo 6-4, ci sono ancora circa cinque minuti da giocare e Quattroemme corre il triplo, Gas e Luce prova a contenere e a ripartire, per spezzare il ritmo, ma gli arancioni gestiscono male due invitanti contropiedi in superiorità numerica. Così, clamorosamente, negli istanti finali si compie l’aggancio, Corongiu insacca da pochi passi un assist di Cocco quindi, a dieci secondi dal fischio finale, Marongiu filtra al centro per Tesio che si gira e trafigge Carta, con la difesa avversaria messa malissimo. Le pagelle – Quattroemme Costruzioni Cocco 7: La morsa e le briglie di Gas e Luce lo hanno costretto a stare incatenato per quasi un tempo e mezzo, ma quando ha trovato gli spiragli liberi ha colpito, suo il primo gol, pericoloso poi con tiri da lontano ma sprecone nel finale di primo tempo, nel quarto d’ora finale ha preso per mano e trascinato i suoi al pareggio, confezionando due assist e propiziando il secondo gol di Tesio. Corongiu 7.5: Ha faticato parecchio a entrare in partita, un quarto d’ora di rodaggio poi l’impennata nei dieci minuti finali del primo tempo, efficace in entrambe le fasi, l’assist per Cocco e un altro invito sempre per Cocco, straordinario; ripresa a corrente alternata ma prezioso contributo alla rimonta con il gol del 5-6 e intensità nel forcing e nel pressing alto. Marongiu 6.5: Soffre parecchio i duelli personali prima su Murru e poi su Turri che lo inchioda diverse volte, ma prova a dare sempre vigore e ritmo alla manovra, alzandosi fino a metà campo, la sua pagella si impenna nel finale dove avvia l’azione del quarto gol e soprattutto offre a Tesio un bellissimo assist per il definitivo 6-6. Le pagelle – Gas & Luce&Ottica 4 eyes Turri 8: Comandante Turri, Master and Commander, fa bene a lamentarsi a fine gara, non si possono subire gol del genere e le marcature vanno effettuate, è l’unico a salvarsi dal crollo nel finale, l’unico che mantiene equilibrio, lucidità e sangue freddo per tutti i cinquanta minuti, tripletta d’autore e un assist perfetto per Aramu, tanta qualità abbinata alla quantità, insomma una prova da maestro che ne fa il vincitore morale. Migliore in campo in assoluto. Paderi 6: La grande delusione, a due volti, per quaranta minuti padrone indiscusso del gioco e della difesa, unico neo la mancata chiusura sul gol di Cocco ma una regia e una copertura magistrali, dal suo piede parte l’azione del 2-0 ed è da applausi un invito recapitato a Turri; sul più bello, ecco il buio all’improvviso e la difesa che crolla come un castello di sabbia sferzato dal maestrale, Tesio e Coronagiu ringraziano, davvero incredibile. Carta 7.5: Prova molto positiva, non era facile contro caccia-bombardieri del calibro di Tesio e Cocco, gli unici rammarici sono sul secondo gol, doveva poteva fare meglio, ma le colpe di questa rimonta beffarda non sono sue, i suoi grandi interventi gli ha fatti, bravissimo su Tesio e su Cocco nel primo tempo, miracoloso sempre su Cocco allo scadere e su Porceddu nella ripresa.  

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