WEST BROMB – PERMAFLEX QUARTUCCIU

Quarta vittoria consecutiva per West Bromb, che supera anche l’ostacolo Permaflex Quartucciu con il risultato di 7-3. Una partita a senso unico, chiusa virtualmente già nel primo tempo. Rossi e compagni non entrano in gara e faticano a mettere in piedi delle trame di gioco degne di questo nome. Dall’altra parte gli avversari sono cinici e spietati, sfruttando le occasioni create. Con questa vittoria, West Bromb sale a quota 12 punti in classifica, mentre Permaflex subisce il primo stop stagionale.

Dominio West – Parte subito forte il West Bromb. Al 4′ si sblocca il risultato: Mallus insacca un calcio di punizione con un tiro preciso e potente. La reazione di Permaflex è immediata, ma il diagonale di Matta finisce di poco fuori. E’ West Bromb a fare la partita, dando l’impressione di poter segnare in ogni momento, mentre gli avversari faticano in fase di palleggio: poco movimento e troppe azioni personali. Al 10′ arriva altri due gol di West Bromb: il raddoppio lo firma Aramo con una conclusione dal limite, deviata dalla difesa avversaria, il 3-0 invece lo realizza Mucelli finalizzando una spettacolare verticalizzazione di Mallus. Al quarto d’ora arriva anche il quarto gol e lo realizza Mallus con un tiro potente e rasoterra che beffa Serra sul proprio palo. Nel finale Permaflex prova a creare qualche pericolo, ma Tradori controlla e blinda la propria porta.

Game over – Un secondo tempo molto maschio, con tanti falli. Al 1′ Permaflex accorcia le distanze: azione di forza sulla destra di Bazzato che crossa sul secondo palo trovando il tap-in di Piras. La partita si incattivisce e al 7′, sull’ennesimo fallo fischiato a favore di West Bromb, arriva il 5-1: Mallus non sbaglia su calcio di punizione da posizione angolata. Al quarto d’ora arriva anche il sesto gol: Aramo batte un calcio d’angolo da sinistra e trova smarcato Mallus che dall’interno dell’area di rigore non sbaglia. 6-1. A cinque minuti dalla fine l’orgoglio di Permaflex permette a Rossi e compagni di accorciare le distanze: prima Bazzato conclude a rete al volo un assist di Picciau, poi lo stesso Picciau vince un rimpallo in area e beffa Tradori. Nel finale c’è gloria anche per Schirru che finalizza un’azione personale. 7-3 il risultato finale.

LE PAGELLE – West Bromb

Mallus 8 – Prestazione perfetta. Gioca a tutto campo: attacca e difende, contrasta e imposta. Firma un bel poker di reti e torna a casa con la palma di migliore in campo.

Aramo 7 – Tanto lavoro sporco nel ruolo di pivot. Attira a sé gli avversari, lasciando lo spazio libero per i compagni. Corre tanto, pressando il portatore di palla e permettendo ai compagni di organizzarsi al meglio in fase difensiva.

Schirru 7 – Ordinato e preciso come centrale. Ogni tanto si lascia andare a qualche azione personale, di pregevole fattura. Nel finale trova anche la via della rete.

LE PAGELLE – Permaflex Quartucciu

Serra 6.5 – Probabilmente senza la sua presenza in porta la partita sarebbe finita con un scarto di reti ben peggiore. Viene bombardato e fa il possibile. Forse ha qualche colpa sul gol del 4-0.

Rossi 6.5 – Nervosismo – forse un po’ eccessivo – a parte, è l’unico che ha le idee chiare, ma i compagni lo seguono pochissimo.

Matta 6 – Per qualità tecniche è il giocatore che deve fare la differenza e in campo si vede. Ma le partite non si vincono da soli. Forse qualche combinazione in più con i compagni avrebbe portato a qualche pericolo maggiore agli avversari.

vs

MUSH – ATLETICO PANZEROTTI

Prima sconfitta stagionale per Mush, che alla quarta giornata del campionato di Serie C1 del Quartu League 2015-16, perde contro l’Atletico Panzerotti con il risultato di 4-3. Un incontro molto equilibrato, deciso nei minuti finali da Masala dopo una caparbia azione personale all’interno dell’area di rigore avversaria. Mascia e compagni – alla seconda vittoria stagionale – si allontanano dalle zone calde della classifica.

Prima frazione di gioco positiva per Mush. Al 6′ è Spiga a sbloccare la partita con un tiro potente e preciso dalla distanza che beffa Orrù. L’Atletico Panzerotti subisce e si rende pericoloso in modo poco costante. Al quarto d’ora di gioco arriva il raddoppio per Mush, stavolta su calcio di rigore: Spiga dal dischetto non sbaglia la rete del 2-0. Passa qualche minuto e l’Atletico Panzerotti torna in gara: altro calcio di rigore, procurato da Mascia, e rete realizzata dal Falqui. 2-1. Nel finale succede di tutto: prima Onidi compie un miracolo su Mascia e nell’azione successiva Mush trova il nuovo doppio vantaggio con Cocco, freddo sotto porta a finalizzare l’assist di Busonera. 3-1.

Nella ripresa Mush sparisce completamente – o quasi – dal gioco. L’Atletico Panzerotti alza il baricentro e il ritmo, sorprendendo gli avversari. Mush è pericoloso con Spiga, ma il numero 7 viene fermato dalla traversa. Atletico Panzerotti invece spreca un calcio di rigore: bravo Onidi ad intercettare il tiro di Maxia. Ma Mascia e compagni sono più attivi degli avversari e dall’8′ inizia una supremazia netta. Proprio all’8′ Fumagalli finalizza un ottimo assist di Durzu. 3-2. Poco dopo lo stesso Fumagalli sfiora il pareggio, la sua conclusione dal limite dell’area viene intercettata dal portiere in uscita disperata. Ma al 10′ ecco il tanto cercato pareggio: ci pensa Maxia con una delle sue classiche bombe dalla distanza. 3-3. Al quarto d’ora Fumagalli sfiora l’eurogol con un tiro al volo, ma Onidi risponde d’istinto e manda in angolo. Ci provano anche Montisci, Falqui e Mascia, ma nel finale è Masala a ribaltare definitivamente il risultato a favore di Atletico Panzerotti: il numero 3 è abile a giocare sullo stretto in area avversaria e con un’azione caparbia riesce a trovare il modo di calciare verso la porta difesa da Onidi, beffandolo, per il definitivo 4-3.

LE PAGELLE – Mush

Onidi 7 – Salva più volte il risultato, soprattutto nella ripresa. Sui gol subiti ha ben poche responsabilità.

Collu 6.5 – Gara difficile per lui: tanta corsa e sacrificio, ma poca qualità in fase di possesso palla. E’ più volte decisivo, con la sua velocità, nelle chiusure difensive.

Spiga 7 – Segna una doppietta che illude i compagni. Si spegne lentamente nella ripresa.

LE PAGELLE – Atletico Panzerotti

Fumagalli 7 – Una spina nel fianco della difesa avversaria. Tanto movimento, tante ottime giocate e tanta pericolosità in attacco: segna un gol, sfiora la doppietta poco dopo prima in contropiede e poi con una conclusione al volo.

Mascia 6.5 – Gara di grande sostanza. E’ il primo a pressare e l’ultimo a mollare anche quando le cose non vanno benissimo. Nel primo tempo, con i suoi compagni poco precisi, è l’unico che crea pericoli (conquistandosi anche il calcio di rigore).

Montisci 6.5 – Sacrificato in un ruolo poco adatto alle sue caratteristiche. Spesso infatti si ritrova a giocare come centrale e in questo modo sfrutta poco le sue migliori qualità: rapidità, facilità di dribbling e tiro dalla media distanza.

vs

GC EDIZIONI – ELISEO BARBER SHOP

Una zampata di Cadeddu, su assist di Canu,  a circa due minuti dalla fine consente a Eliseo Barber Shop di imporsi con un sofferto 4-3 su una discreta e tonica G.C.Edizioni, in quello che era un testa-coda, prima contro ultima, Eliseo Barber Shop a quota 9, sempre vittoriosa, G.C.Edizioni fanalino di coda, ferma al palo. In virtù di questo successo i ragazzi di Alessio Pani tengono il ritmo di Go Go Bar e restano in vetta mentre torna a casa a mani vuote G.C.Edizioni, senza punti ma con nello zaino una prestazione dignitosa e buona. Non è stato facile per Eliseo Barber Shop ieri sera, i giallo-rossi non sono parsi nella loro ottimale serata ma hanno comunque avuto quasi sempre loro l’iniziativa del gioco e, alla luce di quanto creato, il successo può dirsi meritato, sono state infatti tante le parate del portiere avversario Leoni e inoltre Canu e compagni hanno colpito anche ben quattro legni. Elisero Barber Shop ha fatto vedere la propria solidità e la propria superiore caratura tecnico-tattica, ma lo ha fatto vedere a sprazzi,  e quando la qualità del palleggio e la tecnica sono venute a galla, per G.C.Edizioni non c’è stato nulla da fare, non è infatti un caso che quando Canu e soci hanno accelerato giocando con rapidi scambi di prima sono arrivati anche i gol, tre dei quali di pregevole fattura. Esce sconfitta ma a testa alta G.C.Edizioni, piegata solo nel finale quando il traguardo del primo punto in classifica pareva ormai prossimo, non si possono rimproverare nulla Galletti e compagni, la prova è stata ordinata, discreta, attenta, non rinunciataria ma prudente; nonostante la pesante tegola occorsa dopo appena dieci minuti, ovvero l’uscita dal campo per infortunio di Congiu, gli arancioni sono sempre stati in partita, resistendo e difendendosi con ordine e personalità dalla pressione avversaria e cercando di replicare venendo fuori palla al piede, sfruttando al meglio quelle pochissime occasioni avute. In generale, è stata una gara giocata su ritmi compassati, blandi, abbastanza equilibrata nel primo tempo mentre nella ripresa si è giocato in una sola metà campo.

La cronaca del match, primo tempo

Eliseo Barber Shop è senza Puggioni e Mulas mentre G.C.Edizioni rinuncia a Olla e Garau, avvio equilibrato e di studio, Elisero Barber Shop acquisisce l’iniziativa e chiama in causa subito Leoi con Cadeddu. I giallo-rossi fanno la partita e fanno girare la palla con buon ritmo, G.C.Edizioni chiude bene gli spazi e prova a venire fuori articolando qualche buona combinazione in contropiede, Galletti manda alto dopo un duetto con Congiu poi Sangermani si oppone allo stesso Congiu, ben innescato da una palla alta di Manuel Massa. Col passare dei minuti gli arancioni crescono a vista d’occhio, reattivi e concentrati, ben disposti, Congiu si fa male alla tibia sinistra e deve abbandonare la contesa, Eliseo Barber Shop macina tanto ma fatica a incidere e a creare palle gol, più per merito della ermetica retroguardia avversaria che per propri demeriti. Poi, attorno al diciottesimo minuto, sugli sviluppi di un rapido capovolgimento di fronte avviato da un rilancio lungo di Sangermani, Cadeddu arpiona al volo la sfera al limite dell’area, serve Canu, da questi a Serreli che dalla linea di fondo sinistra rimette al centro dove Cadeddu è pronto a chiudere il triangolo e a insaccare sotto la traversa, tutto di prima, bellissimo, difesa avversaria fattasi cogliere impreparata. La risposta di G.C,Edizioni è immediata, gli arancioni si rimettono in carreggiata dopo appena due minuti, Galletti batte una rimessa laterale sulla sinistra, la difesa giallo-rossa dorme e Paolo Massa non sbaglia da circa tre metri, lasciato libero, 1-1. Nei minuti finali del primo tempo Elisero Barber Shop intensifica la spinta, il gioco si svolge in una sola metà campo e gli uomini di Alessio Pani non sono fortunati quando Spiga coglie l’incrocio dei pali con un sinistro angolato da fuori area, poi un bel contropiede Serreli-Cadeddu viene sventato dal pronto intervento in chiusura dei difensori avversari.

Secondo Tempo

La ripresa prosegue sulla stessa falsa riga dei minuti finali del primo tempo, Eliseo Barber Shop preme e attacca alla ricerca del nuovo vantaggio, il portiere avversario Leoni ha parecchio lavoro e riesce a salvare prima su Canu in uscita e poi su sassata di Valentino Pani, con l’ausilio del palo, sfortunati i giallo-rossi in questa circostanza. A sorpresa, però, a passare in vantaggio è G.C.Edizioni, alla prima occasione gli arancioni colpiscono, Paolo Massa si procura una punizione fuori area, leggermente decentrato sulla sinistra, e sorprende Sangermani con un sinistro rasoterra ben angolato sul primo palo. sotto di una rete, nonostante gli sforzi compiuti, Eliseo Barber Shop prova a rimettersi in parità, ma la difesa avversaria fa ottima guardia e in più Leoni è una sicurezza che non sbaglia un colpo, gli arancioni si difendono con ordine, compattezza e calma olimpica, e vanno addirittura vicini al terzo gol ma stavolta Sangermani ha i riflessi pronti e salva la partita su Follesa, presentatosi a tu per tu. Una grande occasione sprecata, e poco dopo G.C.Edizioni pagherà dazio, dopo infatti un altro intervento di Leoni su Cadeddu, Eliseo Barber Shop acciuffa il pareggio grazie a Marini che indovina l’angolo basso a destra di Leoni con una “puntera” tesa e precisa da fuori area. Il contro-sorpasso del team di Alessio Pani si concretizza qualche attimo più tardi, come in occasione del momentaneo 1-0 ci vuole una bellissima combinazione tutta di prima Serreli-Canu-Serreli-Cadeddu per aggirare la difesa avversaria, va comunque precisato che all’origine di quest’azione c’è un maldestro rilancio di Manuel Massa intercettato da Serreli a metà campo. La partita si svolge in una sola metà campo, nello spazio di una quindicina di metri, G.C.Edizioni pare non aver più forze né idee per rifarsi sotto, c’è un tiro-cross invitante di Follesa da destra sul quale Galletti per poco non trova la deviazione vincente, poi arriva l’incredibile gol del 3-3, Galletti batte una rimessa laterale dalla destra, Sangermani è colto di sorpresa, piazzato sul primo palo, la palla gli carambola addosso ed entra, indecisione fatale. Mancano pochissimi minuti, Eliseo Barber Shop non ci sta e si rigetta in avanti a testa bassa, il palo e Leoni su Cadeddu fanno da preludio al gol che decide la partita, perfetto filtro in profondità di Canu, per vie centrali, Cadeddu è abile nel girare in rete da pochi passi, eludendo sia la marcatura dello statico Manuel Massa e sia il non troppo reattivo Leoni. Allo scadere, giallo-rossi vicini al quinto gol con Canu che coglie il palo su invito di Cadeddu, non succede più niente, vince Eliseo Barber Shop 4-3.

Le pagelle – G.C.Edizioni

P.Massa 7.5: Prova molto positiva, uno degli strateghi della squadra, assicura equilibri tattici e dinamismo preoccupandosi anzitutto della fase difensiva ma dando un grosso contributo anche in fase offensiva, realizza una doppietta e il tunnel ai danni di Valentino Pani, all’origine della punizione del 2-1, è una ciliegina. Esecutore impeccabile, alcuni interventi difensivi vitali, senza dubbio il migliore dei suoi.

M.Massa 6: Per un tempo e mezzo voto più che sufficiente, bene in difesa e bene in alleggerimento con qualche buona iniziativa oltre la metà campo, come un bel lancio per Congiu, pesano però le due incertezze fatali sulle quali Eliseo Barber Shop costruisce i gol della vittoria, il maldestro rilancio che attiva Serreli e la mancata chiusura su Cadeddu che gli ruba il tempo e l’anima e insacca il decisivo 4-3.

Follesa 5: Serataccia, tanti errori, si muove tanto ma fatica a entrare in partita e quando ha buone opportunità non riesce a trovare il colpo giusto, peccato, pesano soprattutto le due ghiotte palle gol sprecate in avvio di gara e subito dopo il 2-1, in particolar modo quest’ultima, sarebbe stato il colpo del k.o. Tatticamente è parso in evidente affanno e non sempre c’è stata sintonia con i compagni.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Canu 8: Tanta legna e tanta quantità tra metà campo e tre quarti, assieme a Spiga ha garantito un volume elevato di gioco e idee, l’assist per il gol della vittoria a Cadeddu è un gioiello, un capolavoro tipico del suo repertorio, è forse andato un po’ a sprazzi ma, conti alla mano, la sua impronta nelle situazioni che contano c’è, eccome, ha messo il piede anche nelle azioni del primo e del terzo gol e ha colpito un palo. Strepitoso un invito sempre per Cadeddu a metà ripresa. Riccio mania.

Spiga 7.5: Partita sontuosa, un moto perpetuo che tra difesa, centrocampo e tre quarti avversaria ha macinato una quantità industriale di gioco, è in grande condizione e avrebbe meritato il gol con quella parabola andata a morire all’incrocio dei pali. Poco appariscente, tanto lavoro sporco, sudore e pedalare, recuperi, interventi, un taglia e cuci chirurgico e sempre presente, ogni squadre vorrebbe averne almeno un paio di tipi come lui.

Sangermani 5: Udite udite, anche il Santo è essere umano e sbaglia, cosa più rara della cometa di Halley, per la prima volta registriamo una partita in cui il portierone giallo-rosso ha toppato, succede, non può mica fare sempre miracoli. Ieri, invece che santo è stato…martire, indecisione fatale sul 3-3, un clamoroso autogol che poteva costare il successo, non impeccabile nemmeno in occasione delle altre due reti subite, non da lui. Ci sta, può capitare, resta comunque un buon salvataggio su Follesa, se entrava quella palla si andava sotto sul 2-4.

 

 

 

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EMMEBI RICAMBI & COLO COLO – SANTANA

Vittoria sudata e conseguita soltanto nei dieci minuti finali per Santana che, pur non brillando e non disputando una delle sue migliori prove, riesce comunque a imporsi con fatica su una rimaneggiata ma discreta Emmebì Ricambi & Colo Colo, ancora ferma a zero punti ma capace di tenere testa all’avversario e restare in partita sino a metà ripresa. Il 4-1 finale è un punteggio forse troppo eccessivo per i rosa di Alessio Rossi e non rispecchia a fondo quello che è stato l’andamento della partita, una gara molto tattica, specie nel primo tempo, giocata su ritmi alternati e con pochissime occasioni da rete in generale, per lunghi tratti i due portieri sono stati pressoché inoperosi. Santana, al terzo successo su quattro gare, ha provato a fare la partita e ha sfruttare la sua superiorità tattico-tecnica e organizzativa, ma è stato difficile per i rosso-neri stanare una Emmebì & Colo Colo tatticamente intelligente e accorta, il costante e ampio giro palla intrapreso da Santana non ha trovato poi gli sbocchi necessari; soltanto nella ripresa, quando le squadre si sono allungate e sono aumentati gli spazi, i rosso-neri sono riusciti a sfondare con maggiore frequenza giocando in prevalenza sulla fascia sinistra, dove operava Corongiu, il cui ingresso in campo è stato decisivo e ha impresso una svolta nel gioco. In ogni caso, i rosso-neri hanno spinto e fatto la gara con maggior impeto e costanza, specie nella ripresa, e sono stati bravi a capitalizzare le poche occasioni create. Emmebì Ricambi si è presentata a questo difficile appuntamento con i giocatori contati, tutto faceva presagire a un massacro ma la realtà del campo è stata ben diversa, i bianco-rosa hanno giocato per almeno un tempo e mezzo con grande applicazione e intelligenza, stando sempre molto corti, sia in fase di possesso e sia in fase di non possesso, quindi difendendosi con ordine e compattezza, (con un Coni mostruoso nel primo tempo), ma allo stesso tempo proponendosi con discrete trame e un combattivo Luca Cipriani, capace di fare reparto da solo e tenere alta la squadra. Fino a che questo stato di cose ha retto e soprattutto fino a che la difesa ha retto, per Santana è stata dura sfondare, i bianco-rosa sino a dieci minuti dal termine stavano sull’1-1 e il grande rammarico è soprattutto per i tre legni colpiti, con Coni e Puddu, episodi sfavorevoli che avrebbero potuto dare un corso diverso alla partita.

La cronaca della partita, primo tempo

Santana è senza i soli Molinu e lo squalificato Uda mentre Emmebì Ricambi & Colo Colo ha tante assenze, da Marras a Maxia passando per Biolchini e Portas, dirige l’incontro il signor Schintu. Nei primi minuti i ritmi sono forsennati, altissimi, Santana prova a mettere subito una pressione energica ma la difesa in tenuta bianco-rosa ha in Coni un baluardo, il team di Andrea Brundu cerca molto la profondità, con Tesio pivot di sfonda, e le ripartenze sugli esterni dove agiscono i mobili Carta e Piludu. L’assetto tattico di Emmebì, ordinata e prudente, quasi insecchisce le fonti di gioco per Santana che si trova costretta a dover praticare un lungo giro palla, per vie orizzontali, al fine di trovare gli spazi giusti per sfondare, la partita scema di frequenze e si fa tattica, su ritmi bassi, equilibrata e senza occasioni di rilievo. A creare il primo brivido è Emmebì Ricambi, Coni anticipa Tesio e dà avvio a una ripartenza per vie centrali, rapido scambio con Cipriani e scivolata, la palla però sbatte sul palo con Mascia inerme, ormai battuto. Sul versante opposto, nonostante faccia fatica, Santana si fa vedere con un pregevole spunto in contropiede di Piludu e diagonale a lato di Tesio, da destra. Sono le prove generali del gol del vantaggio che giunge di lì a poco, Baragone perde palla ingenuamente sulla tre quarti sinistra avversaria, reclamando un fallo inesistente, Piludu riparte, prolunga sulla fascia per Tesio che, libero da controllo, scarica sul palo lontano un diagonale rasoterra vincente, 1-0 e difesa avversaria fattasi trovare scoperta. Nel finale di primo tempo è Emmebì Ricambi a prendere in mano l’iniziativa, i bianco-rosa non si limitano affatto a fare barricate ma si mostrano propositivi e cercano di raggiungere il pari ma senza riuscire mai a rendersi pericolosi, una ghiotta occasione capita allo scadere quando Coni pesca con un calibrato lancio lungo Baragone, ben appostato e libero da marcature, ma il numero 20 bianco-rosa non riesce a schiacciare di testa e l’occasione sfuma.

Ripresa, Santana avanti tutta

Resasi conto di non essere brillante e di non riuscire a incidere, nel secondo tempo Santana parte in quarta decisa a chiudere al più presto la partita, con l’ingresso di Corongiu il gioco in profondità dei rosso-neri diventa più rapido e imprevedibile, ed è sulla fascia sinistra che il team di Andrea Brundu cerca la porta per sfondare, proprio Corongiu serve Roberto Brundu che gira da pochi passi, Serra è vigile e neutralizza. La pressione di Santana si trasforma in un vero assedio, i ritmi sono concitati, Emmebì Ricambi oppone una valida resistenza con Coni sempre baluardo, bravi a chiudersi ma spesso ingenui nei falli commessi. Per Serra il lavoro non manca, è Corongiu a stuzzicarlo in due circostanze ravvicinate, mentre Mascia deve operare la prima parata di tutta la sua gara su un diagonale insidioso di Baragone da destra. Nel momento di maggior pressione da parte di Santana, giunge invece, inaspettato, il pareggio di Emmebì Ricambi, Luca Cipriani riceve una palla lunga dalle retrovie, vince un duello fisico con Andrea Brundu, si libera e dal limite dell’area supera Mascia in uscita, un gol di forza contestato dai giocatori rosso-neri. Questa rete per un momento pare cambiare l’inerzia della gara, l’intelligenza tattica di Emmebì Ricambi fa la differenza e su cross pennellato da sinistra da parte di Luca Cipriani, Puddu colpisce la parte alta della traversa con un colpo di testa. Nell’azione successiva, l’episodio che segna una svolta, Santana recrimina a gran voce un rigore per presunta trattenuta su Tesio, l’arbitro lascia proseguire, l’azione si sviluppa e su lancio lungo dalle retrovie verso sinistra, Corongiu fa sponda di testa rimettendo al centro per Tesio, Coni interviene in ripiego fermando la palla con il braccio; rigore sacrosanto, dal dischetto Tesio non fallisce e riporta Santana in vantaggio. Circa un minuto dopo, i rosso-neri mettono una pietra sopra al discorso, un perfetto assist in profondità di Schirru pesca Tesio che si libera della marcatura di Coni, aggira Serra e insacca. I rosso-neri a quel punto controllano e legittimano mentre Emmebì Ricambi appare stanca e demotivata, il canto del cigno per i bianco-rosa è una sassata di Coni che si stampa sulla traversa, poi un attimo prima del triplice fischio finale Santana fissa il definitivo 4-1, straordinaria ripartenza a tutto campo avviata da Carta sulla fascia destra, il giocatore converge e serve in verticale Corongiu che gira prontamente in rete dal limite dell’area.

Le pagelle – Emmebì Ricambi & Colo Colo

Coni 6.5: Monumentale per un tempo e mezzo, mette le briglie a Tesio, offre una seria di anticipi e chiusure spettacolari e va anche vicino al gol con una ripartenza di forza, che sfortuna quel palo; da applausi un lancio lungo per Baragone, è l’anima della squadra, difende da centrale e non concede nulla ma nella ripresa cede man mano alla pressione avversaria, provoca il rigore, perde il duello con Tesio sul 3-1 e non chiude su Corongiu. Nel finale incide il proprio nome su una traversa, una gara comunque ottima, si è dovuto adattare per l’emergenza, non gli si può rimproverare nulla.

Cipriani 7: Pivot unico, ha dovuto fare a sportellate contro due o tre difensori avversari ma è stato molto bravo nel difendere la palla, nel far salire la squadra e nello smistare, una prova di grande intelligenza tattica e ordine, ha sfruttato al meglio l’unica occasione che si è creato, un gol da attaccate di razza, un mix di forza fisica, voglia e freddezza, poi porge a Puddu un cross meraviglioso. Combatte sino alla fine, bellissimo l’invito a Coni a fine primo tempo.

Baragone 5: Ingenuo e pasticcione, pesa tanto l’errore che spiana la strada a Santana per il vantaggio, una palla persa scioccamente e buonanotte ai suonatori, fatica tanto a entrare in partita e sbaglia tanto, Coni gli mette sotto i baffi una palla d’oro ma non legge bene l’azione e non ne sa approfittare. Suo il primo vero tiro in porta dei bianco-rosa.

Le pagelle – Santana

Corongiu 8: Non il giocatore esondante ammirato la scorsa stagione ma ugualmente decisivo e importante, il suo ingresso ha vitalizzato e dato una notevole scossa al gioco dei rosso-neri, sulla sua fascia di competenza, la sinistra, nel secondo tempo Santana ha costruito buona parte del suo successo. Oltre al gol della sicurezza, l’episodio cruciale del rigore procurato, poi tanta spinta, due ottimi suggerimenti e alcune insidiose conclusioni.

Tesio 7.5: Per un tempo e più francobollato da Coni, il quale non gli ha concesso neanche un centimetro per respirare, ma al primo spazio trovato e appena la difesa avversaria si è fatta trovare impreparata, ha colpito con gran cinismo e precisione. Alla fine è determinante con la tripletta realizzata, reclama anche un rigore, non una grandissima prova ma ha sfruttato a pieno le occasioni, un Tesio spesso imbrigliato ma concreto e preciso quando occorreva, e per come si era messa la partita ieri l’estetica contava poco, contava la sostanza e contavano i gol.

Schirru 7: Tanta acqua portata al mulino, tiene alta la difesa, la protegge con ordine e applicazione, non corre rischi e non deve sudare particolarmente, pertanto può concentrarsi a pieno sull’impostazione, ordinato e tonico, dà spessore alla sua bella prova con il perfetto assist in profondità per il 3-1 di Tesio, una vera chicca.

 

 

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AUTOCARROZZERIA SOLLA – LODDO INFISSI

Successo limpido e pienamente meritato per Autocarrozzeria Solla che nella gara delle 20, valevole per la quarta giornata di B, si impone con il punteggio finale di 5-2 su una Loddo Infissi in serata negativa e quasi inesistente. Partita praticamente senza storia, troppo evidente e netta la superiorità tecnico-tattica e organizzativa di Autocarrozzeria Solla, i bianco-gialli di Luca Cuboni hanno mostrato un calcio solido, concreto ed essenziale, con una difesa abbastanza sicura e una manovra di gioco fluida, impostata su un fitto e costante fraseggio, per gradi, arioso e dinamico; il 5-2 finale risulta persino stretto a Cuboni e soci che per quanto creato potevano tornare a casa con un bottino ben più ampio, ma non sempre (ed è stata forse questa l’unica pecca) sotto rete i bianco-gialli si sono rivelati concreti e cattivi. Certo, gran parte del merito ha pure il portiere avversario Cardia, autore di numerosissimi interventi. Serata da archiviare al più presto per una Loddo Infissi nervosa e apparsa in piena confusione e caos tattico, è il terzo stop per i verdi, ieri sera troppe cose non hanno funzionato, se si esclude il solo Mura, la prova è stata ai limiti dell’imbarazzante, difesa e gioco inesistenti, solo tentativi individuali, raramente si è puntato al dialogo e al fraseggio, e quando si è cercato di praticare questa via, imprecisione e frenesia hanno prevalso. Loddo Infissi ha provato a fare la partita sin dal principio e non ha mai ceduto, nonostante il passivo in corso, ma, seppur generosi, i verdi sono risultati impalpabili e soprattutto nella ripresa Autocarrozzeria Solla ha legittimato giocando di rimessa negli ampi spazi concessi, creando una miriade di palle gol e dando a tratti spettacolo con trame corali di pregevole fattura. In generale, partita per lunghi tratti tattica, specie nella prima frazione, ritmi non eccelsi e squadre corte, ripresa più veloce, con squadre più lunghe, spazi e meno tatticismo, con Loddo Infissi a cercare un forcing risultato poi vano.

La cronaca, primo tempo

Autocarrozzeria Solla senza i soli Chillè, Pirosu e Fontana mentre Loddo Infissi deve rinunciare a Di Francesco, Simone Loddo e Porrà, sono i verdi di Andrea Loddo a partire con maggiore determinazione, un errato appoggio di Di Pietro verso lo statico Serpi, a metà campo, innesta la percussione di Mura sul quale è determinante l’intervento in uscita di Satta, il fronte si ribalta e anche Autocarrozzeria Solla spreca una grande chance per passare in vantaggio, con una conclusione ravvicinata di Aresu, bravissimo Cardia a ipnotizzare il giocatore avversario. Autocarrozzeria Solla commette qualche leggerezza di troppo in fase difensiva ma col passare dei minuti prende il comando delle operazioni e passa in vantaggio, un filtro di Orrù dal limite dell’area pesca il taglio da sinistra di Serpi, Cardia interviene in uscita ma l’azione prosegue, Serpi mantiene il possesso della palla e dalla linea di fondo destra appoggia all’indietro per Aresu, diagonale destro e deviazione sfortunata di Podda che prende in contro tempo Cardia, 1-0. I bianco-gialli vanno vicinissimi al raddoppio ma Orrù, lanciato solo in contropiede, si fa respingere il tiro dall’ottimo Cardia, bravo a chiudergli lo specchio. Loddo Infissi prova ad alzare ritmi e pressione, la gara è equilibrata, soprattutto Mura cerca di dare brio e fantasia all’azione e su invito di Nonnis da destra, il piattone a botta sicura del numero 6 in maglia verde si stampa sulla traversa, con Satta battuto. Dal possibile 1-1 si passa in pochi attimi al 2-0, al termine di un’azione offensiva, Marini entra in area e da sinistra appoggia per Cuboni che di prima intenzione infila Cardia con un piattone rasoterra da neanche quattro metri, messa male la difesa avversaria. Quando siamo attorno al quindicesimo minuto, Loddo Infissi inizia a calare piano piano, troppa imprecisione e assenza idee, di tutt’altro spessore Autocarrozzeria Solla, che pratica un fitto dialogo e un giro palla non concedendo nulla e gestendo con tranquillità e padronanza. Il finale di primo tempo è a senso unico, sugli sviluppi di una ripartenza condotta da Aresu e Marini, un rapido avvitamento con girata dal limite dell’area di Orrù, centrale, viene respinto con grande prontezza di riflessi da Cardia, poi i gialli colpiscono due pali, con Aresu e con Di Pietro, Loddo Infissi è in forte difficoltà e riesce a imbastire soltanto un duetto in ripartenza con Polizia e Mura, la difesa bianco-gialla si salva. Allo scadere, arriva il 3-0 di Autocarrozzeria Solla, Aresu intercetta a metà campo un incomprensione tra Polizia e Melis, attiva sulla sinistra Orrù che si beve Podda in velocità e insacca con un diagonale dal limite dell’area sul palo lontano.

Secondo Tempo, Autocarrozzeria Solla legittima

Nell’intervallo, accese discussioni e clima teso in casa Loddo Infissi, in particolar modo Podda e Melis discutono animatamente e il secondo decide di cambiarsi e di abbandonare la partita, il gioco riprende con un tentativo di Loddo dalla sinistra, vigile e attento Satta. La partita si mantiene sempre abbastanza equilibrata seppur la differenza tra le due compagini è palese, Loddo Infissi fa fatica ma riesce a mantenere accesa la speranza riducendo le distanze, c’è uno spunto sulla sinistra del vivace Mura, Satta è bravo a chiudere in uscita ma Mura mantiene il possesso della palla, appoggia all’indietro per l’accorrente Podda che dal limite dell’area insacca con un preciso rasoterra centrale. Immediata però la risposta di Autocarrozzeria Solla, stupendo filtro in diagonale di Orrù dalla tre quarti destra e perfetto inserimento da sinistra di Marini che taglia e devia prontamente in rete, inchiodando la statica difesa in maglia verde, è il 4-1. La partita virtualmente termina qua perché da quel momento in poi Autocarrozzeria Solla amministra con abilità creando tante azioni in contropiede e legittimando il vantaggio, una bellissima ripartenza da sinistra verso destra Aresu-Marini-Orrù viene conclusa da quest’ultimo con una sassata sul primo palo, Cardia deve sudare per rifugiarsi in corner. Poco dopo, ancora Cardia protagonista in uscita, quindi Mura salva sulla linea un tentativo da destra dello scatenato Orrù. Con ampi spazi e praterie a disposizione per ripartire, Autocarrozzeria Solla fa quello che vuole, blindata in difesa e rapida nei capovolgimenti di fronte, Loddo Infissi pare aver mollato e non riesce ad abbozzare un’idea di azione, nonostante il solo Mura tenti di costruire qualcosa, i verdi riescono ad affacciarsi nell’area di rigore avversaria ma spesso si perdono in mille tocchi e cadono nel leziosismo, per poi essere puntualmente stoppati da Serpi e compagni. Il forcing tentato dai verdi di Andrea Loddo risulta pertanto evanescente, al contrario Autocarrozzeria Solla replica di rimessa, Orrù stampa sul palo una punizione da sinistra, Serpi tenta il tap-in ma Cardia respinge una prima conclusione poi ancor Serpi ci riprova spedendo a lato, poco dopo ancora Orrù insidioso sugli sviluppi di un contropiede avviato da Di Pietro, diagonale a lato, e sul rovesciamento di fronte Loddo Infissi trova il 2-4, scambio tutto di prima Polizia-Mura-Loddo, tocco ravvicinato, da due metri, e difesa avversaria sorpresa. Allo scadere tuttavia Autocarrozzeria Solla mette al sicuro i tre punti portandosi sul 5-2 grazie ad Aresu che insacca con un diagonale palo-rete un perfetto invito in profondità di Orrù, l’ultima azione degna di nota è uno scatto sulla sinistra di Mura concluso con una sassata sulla quale Satta si salva in corner con una strepitosa parata.

Le pagelle – Loddo Infissi

Mura 7.5: Lui, e poi…il nulla, mai come ieri si può affermare che abbia predicato nel deserto, l’unico in grado di portare insidie alla difesa avversaria e di ideare qualche azione, ma non ha seguito pertanto deve fare tutto da solo. Non è un caso che le principali azioni imbastite dai verdi arrechino la sua firma, sfortunatissimo sulla traversa, bravissimo nel servire due assist al bacio, ci prova spesso ma Satta è insormontabile. Resta il rammarico per una ghiotta palla gol sprecata in avvio di gara, in ogni caso necessita di un supporto, non può essere solo lui il salvatore della patria.

Nonnis 4: Un disastro, e ci dispiace, ma non ne imbrocca una che una, una quantità di palloni persi e di appoggi errati, fumoso, cerca continuamente di saltare l’uomo e si intestardisce nel voler cercare di superare in dribbling tutti gli avversari, con anche annessi tocchi raffinati fini a sé stessi, ma i difensori bianco-gialli non sono pivelli e lo fermano puntualmente. Sembra poi demoralizzarsi, ma deve capire e imparare che si gioca con la squadra, assieme alla squadra.

Podda 5: Il gol  è una piccola soddisfazione che attenua il rammarico, prova difendere e a chiudere le falle ma è troppo solo e quando lo hanno puntato in velocità, soprattutto Orrù, è scesa la notte, travolto senza possibilità di discussione, Orrù se lo è bevuto come un Crodino e gli attaccanti avversari hanno spadroneggiato. Solito combattente e tra gli ultimi ad alzare bandiera bianca, certamente tra i meno colpevoli per questa sconfitta.

Le pagelle – Autocarrozzeria Solla

Orrù 8: Gara strepitosa, forse una delle sue migliori in assoluto, certo gli avversari lo hanno agevolato concedendogli spazi immensi ma lui ha illuminato la scena, un po’ sprecone e troppo raffinato in avvio dove si mangia un gol già fatto, non sbaglia però a fine primo tempo. oltre al gol, anche un palo, tantissime ripartenze, tante occasioni create, l’azione del primo gol che origina da un suo filtro in profondità per Serpi, da applausi, e soprattutto i due assist cioccolatini impacchettati e regalati a Marini e Aresu, due autentiche dolcezze. Secondo tempo da professore in cattedra.

Cuboni 7.5: Meno regista e più interditore e uomo di rottura, lascia a Marini e Orrù il compito di impostare e creare, arretra il suo raggio d’azione e da una mano importantissima in fase di difesa e copertura, un lavoro sporco, encomiabile e di vitale importanza, bravo però a sfruttare l’ottimo assist di Marini e altrettanto bravo in alleggerimento specie nella ripresa dove copre perfettamente la fascia sinistra e  quando può viene fuori palla al piede. Esperienza e intelligenza tattica.

Marini 7.5: A corrente un po’ alternata, nel senso che a volte pare sparire, ma quando mette il piede sul gioco sa dire sempre la sua, l’assist a Cuboni non è solo altruismo ma è un capolavoro per furbizia e astuzia, nel gol è straordinario per la tempistica, l’inserimento e la freddezza nel concludere, prova a tutto campo con una crescita notevole nella ripresa.

 

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IMAGINARIUM – MR. FISH

L’ultima gara del mercoledi’ targato Quartu League ha visto opposti Imaginarium ai Mr Fish, gara valevole per la quarta giornata della Serie C1. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessandro Mura che si impongono sui loro avversari con il punteggio finale di 8-3, rispettando quindi il pronostico della vigilia che li vedeva ampiamente favoriti. I neroazzurri nonostante un inizio di gara un po’ contratto sono riusciti col passare dei minuti a schiacciare i giallorossi nella loro meta’ campo, e con un prepotente finale di primo tempo hanno messo in ghiaccio la gara. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota sette punti in classifica, mentre i Mr Fish restano fermi a quota zero, questa per loro è la quarta sconfitta su altrettante uscite di campionato. Il risultato di oggi non è mai stato messo in discussione, troppo sterili in fase offensiva i giallorossi per poter impensierire una squadra tra le piu’ organizzate del torneo come gli Imaginarium. Il match è stato diretto dal sign. Piga, ed è iniziato alle ore 22.30, non ci resta che passare alla cronaca delle azioni salienti. I primi otto minuti di gara sono scorbutici, tesi, entrambe le compagini non riescono a trovare sbocchi offensivi. I giallorossi corrono tanto, mentre gli Imaginarium stentano a trovare il loro gioco. Serve un episodio per sbloccare il match ed è arriva al decimo minuto, pasticcio di Mascia in fase di impostazione, ne approfitta Strazzera che si presenta a tu per tu con Mura ed infila col mancino, palo-rete, 1-0. Gli Imaginarium devono cambiare ritmo se vogliono rientrare in partita, sugli sviluppi di un corner Altieri potrebbe fare male ma calcia male e la sfera si perde alta sopra la traversa. Poco dopo l’opportunità da rete è a dir poco clamorosa, e capita ancora sui piedi di Altieri che ben servito da Mascia, si divora una rete che sembrava gia’ fatta, da due passi a tu per tu con il portiere avversario. Dalla parte opposta Mostallino ci prova dalla distanza ma la sua conclusione non impensierisce Mura che fa sua la sfera in due tempi. L’azione successiva coincide con la rete del pari, Caboni da posizione defilata pesca il jolly, il suo mancino è chirurgico e si infila all’angolino basso, 1-1. La seconda parte del primo tempo è tutta targata Imaginarium, che con trame chirurgiche fa sua la gara con autentiche fiammate, da manuale l’azione del 2-1, un opera di geometria applicata, combinazione Pilo-Mascia-Caboni, con quest’ultimo che apre il piattone ed infila in rete, tutto molto bello. Poco dopo comincia a salire in cattedra Marroccu, dialoga con Pilo, ed infila con un destro secco a mezza altezza, 3-1. Ad un soffio dal riposo è ancora Marroccu a scatenarsi, il suo break in mezzo al campo è devastante, dialoga con Mascia, ed infila facile in rete sul secondo palo. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-1 in favore di Imaginarium. La ripresa si apre come si è conclusa la prima frazione di gara, è ancora Marroccu a fare centro, per la rete che vale il 5-1. Il numero dieci in maglia neroazzurra è scatenato, altro break palla al piede, triangolo con Pilo, e palla in fondo al sacco, 6-1. I giallorossi con grande orgoglio non ci stanno a fare da vittima sacrificale, e nonostante il punteggio sia oramai ampiamente compromesso trovano la rete del 6-2 con Mostallino, che da centrocampo trova la via della rete per via dell’utilizzo dell’uomo in piu’ degli avversari, Mura è fuori dai pali e viene beffato. Provano a crederci i Mr Fish, è ancora Mostallino a rendersi pericoloso, gran botta la sua dalla distanza ma questa volta Mura fa buona guardia e gli dice di no. Mostallino ci prova in tutti i modi, va via a Pilo e prova ad incrociare col destro, la sfera si perde a lato di un niente. Ma e’ proprio nel momento migliore dei Mr Fish che arriva l’ennesima rete dei neroazzurri, sugli sviluppi di una ripartenza Calabretta non perdona, destro secco e si gonfia la rete, 7-2. Questa è la rete che spezzera’ definitivamente le residue speranze di rimonta dei giallorossi, Mostallino si rende protagonista di una bella azione personale conclusasi con un tocco sotto delizioso per la rete del 7-3. L’ultimo sigillo prima del triplice fischio porta la firma di Mura, che uscito dai pali per l’ultimo scampolo di match, si toglie la soddisfazione di andare a segno. Il match termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vincono gli Imaginarium con il punteggio finale di 8-3.

LE PAGELLE – MR FISH

MOSTALLINO 7: L’unico a creare pericoli nella meta’ campo avversaria, giocatore dotato di buona velocita’, abile negli inserimenti alle spalle dei giocatori avversari. Non a caso realizza due reti delle tre totali della propria squadra, subisce anche tanti falli, ma spesso il direttore di gara non sembra accorgersene. Si prende un giallo per proteste, è il piu’ positivo dei giallorossi.

GIOE’ 7: Interpreta al meglio il ruolo di centrale, grinta, senso della posizione, non ha mai mollato di un centimetro, per tutti i cinquanta minuti, aldila’ del risultato. Un esempio per i compagni, esce dal campo a testa alta.

MELIS 4.5: Non riesce mai ad incidere, soffre tanto in fase difensiva, non riesce mai ad entrare in partita, risultando uno dei piu’ negativi tra le fila dei giallorossi.

LE PAGELLE – IMAGINARIUM

MARROCCU 8: Inizia male, un po’ contratto, ma col passare dei minuti illumina la scena, quattro reti, gira la sfera che è una meraviglia, e trascina i neroazzurri al successo finale, testa alta e tanta qualità, sopraffina! Con lui in campo lo spettacolo è assicurato, sempre un piacere vederlo all’opera, che bravo!

CABONI 7: Con quel suo sinistro ad incrociare ha scacciato via i fantasmi trovando la rete dell’1-1. Poco dopo si fa trovare pronto al centro dell’area e come un falco realizza con un tap-in fulmineo. Gioca con grande intensita’, aiutando in entrambe le fasi, questa sera è uno dei piu’ positivi in maglia neroazzurra.

PILO 7.5: Oggi è in versione assist man, ne sforna ben tre, tutti decisivi! Giocatore di grande esperienza, ha fatto impazzire gli avversari, abile negli inserimenti, l’intesa con Marroccu è perfetta, e questa sera l’hanno ampiamente dimostrato.

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WHITE STONE PIAZZA YENNE – A.C. PICCHIA & KARALIS WEB

A.C. Picchia vince ancora, e continua la sua marcia trionfale nel campionato di C1, gli uomini di Alessio Loi conquistano altri tre punti, per loro questa è la quarta gara su altrettante uscite stagionali. I White Stone hanno resistito per il primo quarto d’ora di gara, per poi crollare definitivamente sotto i colpi dei loro avversari, che si sono imposti in lungo ed in largo, ed il punteggio a dir poco robante di 14-2 la dice lunga sul tipo di match che andremo qui’ di seguito a raccontare. Poche rotazioni per i White Stone, che si presentano all’appuntamento con soli sei giocatori disponibili, ed alla lunga contro un avversario cosi’ organizzato come A.C. Picchia è un fattore penalizzante per mantenere il match in equilibrio. Gli uomini di Emanuele Mureddu dovranno fare quadrato in settimana, per cercare di capire cosa non sta funzionando nel loro sistema di gioco, subire una sconfitta cosi’ pesante non fa di certo bene al loro morale. Tutta un’altra situazione per A.C. Picchia, che devono placare l’entusiasmo di una vetta della classifica a punteggio pieno, sono un ottimo gruppo, rodato, che si conosce a memoria, e faranno di tutto per far si che questo momento magico duri il piu’ a lungo possibile. L’importante e’ che mantengano l’umilta’ che li ha sempre contraddistinti, tenendo un profilo basso potranno fare male a tante squadre in questa C1 che per ora stanno dominando, anche se ovviamente è ancora presto per fare calcoli. La gara è stata diretta dal sign. Piga, ed è iniziata alle ore 21.30, al match hanno assistito una decina di spettatori. Non ci resta che passare alla cronaca delle fasi salienti. I giocatori in maglia nera trovano subito la rete del vantaggio, è Fanti ad ispirare Sanna che da posizione defilata apre il piattone ed infila rasoterra, 1-0. Dalla parte opposta Coni prova a replicare ma il suo mancino non inquadra lo specchio della porta. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione successiva, Coni suggerisce per Ambu che sotto misura non perdona, conclusione col destro dritto per dritto, 1-1. Cresce l’intensità del match, Todde dimostra di saperci fare coi piedi, lancio millimetrico per Coni che si sistema la sfera sul sinistro e scaglia una mina alle spalle di Loi, 2-1. I White Stone sono in vantaggio, forse un po’ a sorpresa, ma è un risultato che dura poco, Mulas sistema subito le cose con un destro secco che va a stamparsi sotto l’incrocio, 2-2. Poco dopo arriva la rete del nuovo vantaggio targato Karalisweb, sponda di Melis per Sanna che impatta di prima intenzione e fa secco Todde, 3-2. Karalisweb gioca con piu’ fiducia, Atzeni approfitta di un errato disimpegno avversario ed infila di precisione, 4-2. Mascia prova dalla distanza ad accorciare il punteggio ma la sua conclusione lascia a dir poco a desiderare. Mascia riesce a fare di meglio come assist-man, gran palla la sua per Coni che calcia col mancino a botta sicura, questa volta Loi è miracoloso nel dirgli di no. Ruggeri appena entrato si mette subito in mostra, bel destro rasoterra, ma c’e’ ancora Loi che si allunga e devia la sfera in angolo. Karalisweb in campo aperto fa ancora male, Atzeni serve Fanti che a porta vuota non perdona. Si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio di 5-2 in favore di Karalisweb. La ripresa si apre subito con un mancino dalla distanza di Mulas che colpisce il palo alla destra di Todde. Poco dopo arriva la rete del 6-2, Sanna è devastante palla al piede, dialoga con Atzeni, ed infila in rete, Todde non puo’ farci nulla. Il match è indirizzato verso Karalisweb in maniera oramai definitiva, i biancoblu non sembrano avere le risorse per poter ribaltare un risultato cosi pesante, Mulas in percussione centrale aumenta ancora il vantaggio sul 7-2. Poco dopo è ancora Mulas a fare male, gran botta a giro e palla che si infila al sette, che bellezza, 8-2. Oramai e’ pura accademia, pasticcio di Mureddu da ultimo uomo, Melis si proietta a tu per tu con il portiere avversario, serve Sanna che smarcato apre il piattone e segna ancora, 9-2. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Melis, Todde è battuto per la decima volta, 10-2. La rete dell’11-2 porta la firma di Mulas, che con un tap-in sotto misura porta il punteggio sull’11-2. Poco dopo altra combinazione in campo aperto, Fanti-Atzeni-Fanti con quest’ultimo che segna ancora sotto porta, 12-2. Saranno altri due sigilli dello scatenato Fanti a francobollare il risultato sul definitivo 14-2.

LE PAGELLE – A.C. PICCHIA

SANNA 8: Devastante palla al piede, sta tornando nella sua forma migliore, questa sera è tirato a lucido. Aldila’ delle quattro reti subite, ogni volta che ha deciso di accellerare ha spaccano in due le maglie avversarie, che non sono mai riusciti a contenerlo. E’ di gran lunga lui il migliore in campo, che bravo!

ATZENI 7: Gioca una gara di grande intelligenza tattica, sempre preciso e puntuale sulla sua fascia di competenza. Tre assist, sempre altruista coi compagni, costretto ad abbandonare il campo nella ripresa per una brutta botta al ginocchio, speriamo non sia nulla di grave, un augurio a questo ragazzo per rivederlo presto in campo.

MULAS 7.5: Firma un poker d’autore, ed ha il merito di realizzare la rete piu’ bella gara, una conclusione a giro di rara bellezza che si è andata ad infilare sotto l’incrocio dei pali, che bellezza!

LE PAGELLE – WHITE STONE

RUGGERI 5: Da un giocatore cosi ci si aspetta sempre giocate di livello ma non entra mai in partita, sara’ che il risultato lo penalizza, ma ha un atteggiamento poco interessato alle sorti della gara.

CONI 6.5: Gioca un grande primo tempo, un goal di pregevole fattura ed un assist, cala un po’ nella ripresa, complice un evidente calo fisico.

AMBU 5: Realizza la rete dell’1-1 ma per il resto si vede poco, nella ripresa per due volte ignora compagni smarcati preferendo conclusioni forzate.

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SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS

La seconda gara del mercoledi’ targato Quartu League ha visto opposti Ristorante Sa Tomata a Scommesse Quartu Via Venezia, match valevole per la terza giornata della Serie A. E’ stata la gara piu’ intensa ed equilibrata della serata, che ha visto trionfare Scommesse Sportive, che conquistano i loro primi tre punti stagionali, imponendosi sui loro avversari con il punteggio finale di 4-3. A fine gara i giocatori in maglia verde fluorescente fanno festa, è un successo a dir poco importante per loro, se si pensa soprattutto che si trovavano sotto di due lunghezze all’intervallo. Ma questi ragazzi ci credono sempre, ed hanno avuto la costanza ed il cuore per provarci fino all’ultimo, ed hanno ribaltato un match che alla vigilia li vedeva nettamente sfavoriti. Gli uomini guidati da mister Pilleri hanno peccato di poca concretezza sotto misura ed alla lunga sono stati puniti, tanti e troppi gli errori sotto misura dei suoi giocatori, questa sconfitta servira’ loro per evitare di essere cosi’ spreconi nelle prossime uscite di campionato. Nessun dramma per loro, restano in una buona posizione di classifica, per via dei due successi rimediati nelle prime due gare del torneo. E’ stata una gara dove c’e’ tanto da raccontare, la decina di spettatori presenti all’evento si è divertita ad assistere ad un match cosi’ intenso. La gara è stata diretta dal sign. Usala, che ha dato il via alle ostilita’ alle ore 20.30. Non ci resta che passare alla cronaca delle fasi salienti. Le prime battute di gara sono molto equilibrate, regna l’incertezza, entrambe le compagini non riescono ad imporsi dal punto di vista del gioco. Dobbiamo attendere sette minuti per vedere la prima rete, Di Martino ci prova dalla distanza, Sarigu respinge corto, Murru come un falco è puntuale nel tap-in sotto misura, 1-0. Dalla parte opposta Tocco potrebbe pareggiare i conti, ma il suo mancino non inquadra lo specchio della porta. I giocatori in maglia fuxia sono piu’ cinici, Di Martino è sontuoso col mancino, per Lai è un gioco da ragazzi aprire il piattone ed infilare sotto misura, 2-0. Poco dopo Lai si divora una rete gia’ fatta, l’assist sul secondo palo di Murru è perfetto, ma questa volta il numero quattro in maglia fuxia si divora il goal colpendo il palo a porta vuota, incredibile. Sprecano tanto gli uomini di mister Pilleri, altro assist perfetto di Murru, ma questa volta è Zanda a sprecare tutto, ha il tempo per prendere la mira a tu per tu con Sarigu ma angola troppo la mira e sciupa tutto. I giocatori in maglia verde provano a fare male ma la loro manovra non riesce a trovare la giusta profondita’, Rist. Sa Tomata nelle ripartenze è letale, ma sciupano tanto, Di Martino si addormenta palla al piede e non riesce a trovare l’angolo giusto. Parisi prova a dare qualità a Scommesse V. Venezia, il suo mancino è pericoloso ma non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo è ancora Parisi a mettersi in luce, questa volta suggerisce per Tocco che pero’ calcia male, sciupando un altra opportunita’ per poter accorciare le distanze. Tocco ci prova in tutti i modi, è abile a superare in velocita’ Cambarau ed incrociare col destro, la sfera si perde fuori di poco. Passano appena due minuti ed i giocatori in maglia verde sfiorano ancora il goal, Cambarau non è lucido in fase di impostazione ma Troll non ne approfitta, facendosi rubare la sfera da Angioni che si allunga e gli nega la possibilita’ di servire lo smarcatissimo Tocco sul secondo palo. Mister Pilleri chiama time-out, è tempo di riorganizzare le idee in casa Rist. Sa Tomata, al rientro in campo Murru si scatena in campo aperto, ci prova con la punta ma Sarigu è miracoloso ad allungarsi e deviare la sfera in angolo, togliendola dall’angolino basso. E’ l’ultima chanche prima del riposo, le compagini tirano il fiato sul punteggio di due reti a zero in favore di Rist. Sa Tomata. La ripresa si apre con un tentativo a rete di Locci, ma il suo destro in corsa si perde sul fondo. E’ il preludio alla rete del pari, Nateri dalla distanza beffa Angioni che complice una deviazione non riesce a fare sua la sfera, 2-1. Il match si infiamma, Parisi due minuti piu’ tardi pareggia i conti, mancino non irresistibile il suo ma questa volta Angioni la fa grossa e si fa letteralmente sfuggire la sfera dalle mani, 2-2. Cambarau non ci sta, ci prova dalla distanza ma Sarigu si fa trovare pronto e coi piedi respinge la sfera. Sarigu dimostra di essere un gran portiere anche nell’azione successiva, dove riesce ad opporsi col corpo ad una conclusione ravvicinata di Murru. Serve un invenzione di Di Martino per rompere ancora l’equilibrio, il suo assist è ancora superbo per il tap-in sotto misura di Murru che porta cosi’ il punteggio sul 3-2. Ma il nuovo vantaggio dura poco, combinazione stretta Troll-Tocco-Troll, con quest’ultimo che con un autentico colpo da biliardo pesca il jolly, palo-rete, 3-3. Ci credono i ragazzi in maglia verde, Pani sfiora la rete del vantaggio ma ha tanta sfortuna, il suo destro in corsa colpisce in pieno la traversa per poi sbattere sulla linea di porta, incredibile, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni. Sfiora la rete anche Parisi, break in mezzo al campo, prova a piazzare ma Angioni riesce col corpo ad opporsi, salvandosi in angolo. Mancano nove minuti al termine del match, Scommesse V. Venezia chiama time-out, entrambe le squadre provano a disegnare tattiche per poter colpire e fare bottino pieno. Cambarau prova a giocare da pivot, ed è subito lui a mettersi in luce, assist perfetto per Zanda che si libera con un tunnel di Locci ma al momento di fare male angola ancora troppo la mira, sciupando la sua ennesima opportunita’ di fare goal. Col passare dei minuti, complice la stanchezza, i ritmi del gioco diminuiscono di intensita’, Tocco perde palla al piede in una zona nevralgica del campo, Murru si presenta a tu per tu con Sarigu con smarcato Di Martino alla sua sinistra, prova a servirlo ma sbaglia completamente la misura dell’assist e la sfera si perde sul fondo. Come spesso accade nel calcio, quando si commettono tanti e troppi errori sotto porta si viene puniti, e la regola non scritta “gol sbagliato gol subito” si concretizza anche per questa gara. Parisi sugli sviluppi di una ripartenza serve Tocco che da due passi col destro non puo’ sbagliare, è il vantaggio per i giocatori in maglia verde, 4-3. Ed è il risultato che concludera’ la gara, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, sono i primi tre punti per i ragazzi di Andrea Tocco che a fine gara fanno festa grande.

LE PAGELLE – SCOMMESSE VIA VENEZIA

TOCCO 7: Non sarà il massimo dello stile palla al piede ma in campo da sempre tutto quello che ha, sputa sangue per tutti i cinquanta minuti. Primo tempo cosi’ e cosi’, ma nella ripresa diventa devastante, sua la rete del definitivo 4-3, una zampata d’autore, si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto, da vero bomber!

SARIGU 7: Bravo a tenere a galla i propri compagni, soprattutto nel primo tempo, provvidenziale in due uscite su Di Martino, nella ripresa continua a dare sicurezza al reparto, si fa trovare pronto su di una bella conclusione di Murru sotto misura con un intervento di puro istinto.

NATERI 6.5: Se giocasse con maggiore cattiveria agonistica potrebbe diventare devastante, ma spesso si assenta dal match, è sua la rete che riaccende le speranze con una conclusione dalla distanza deviata, ma ha avuto il merito di provarci e di crederci.

LE PAGELLE – RISTORANTE SA TOMATA

ZANDA 5.5: Dispiace perchè è un ragazzo che in campo da tutto ma questa sera quanto ha sbagliato sotto misura? Si divora due reti praticamente gia’ fatte, a fine gara deve recitare il mea culpa! Pregasi presentarsi al campo dopo aver già cenato, cosa si è mangiato? Incredibile!

DI MARTINO 7: La qualita’ va sempre premiata, non sbaglia un passaggio, testa alta, sforna due assist sontuosi, non riesce ad andare a segno ma gioca tanto per la squadra, con fitte trame sia in verticale che in orizzontale. E’ uno dei piu’ bravi questa sera, la sua prestazione avrebbe meritato un epilogo diverso dalla sconfitta.

ANGIONI 7.5: Primo tempo da centodieci e lode con bacio accademico, ha respinto tutto, provvienziale su di una sventola sottomisura di Tocco, riesce addirittura a bloccare la sfera, pazzesco! Ad inizio ripresa in occasione della rete del 2-2 ha delle evidenti responsabilita’, il la conclusione di Parisi non era irresistibile, ma non tutte le ciambelle escono col buco. E’ il migliore in campo senza ombra di dubbio!

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES – HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO

La prima gara del mercoledi’ targato Quartu League ha visto opposti Gas&Luce ad Hotel Sa Pischeddda, match valevole per la terza giornata della Serie A. A fare bottino pieno sono gli uomini guidati da mister Portas che si sono imposti con il roboante punteggio di 13-3. E’ il primo successo per loro, ed è un risultato che da loro una bella iniezione di fiducia per il proseguo del campionato. Salgono in classifica a quota quattro punti, mentre Hotel Sa Pischedda resta fermo a quota tre. Gli uomini di Andrea Spiga devono fare quadrato per capire come sia possibile subire una marea di reti e farsi letteralmente travolgere dagli avversari, nonostante il loro primo tempo sia stato discreto, hanno mostrato belle trame offensive, ma nella ripresa sono crollati, complice anche la prestazione poco felice del loro portiere. Questo non deve e non puo’ rappresentare un alibi, quando si perde in questo modo le colpe sono di tutti. Il match è stato diretto dal sign. Usala, che ha dato il via alle ostilita’ alle 19.30. Non ci resta che passare alla cronaca delle fasi salienti dell’incontro. L’inizio partita è molto equilibrato, tutto lascia presagire ad una gara tirata, vibrante, tesa. Le occasioni si sprecano sin da subito da ambo le parti. Al pronti-via Hotel Sa Pischedda sfiora subito il goal, gran sventola di Salis M. da posizione defilata, la sfera scheggia la traversa e si perde a lato. Dalla parte opposta Olla prova subito a rispondere, sventola col destro, Lioni si supera deviando la sfera e salvandosi con l’aiuto del palo. I giocatori in maglia arancione col passare dei minuti riescono a rendersi piu’ pericolosi, Olla conquista un calcio di punizione dal limite dell’area. Si incarica della battuta lo stesso Olla, la barriera respinge, ma è rapido nel tap-in dritto per dritto, e’ la rete che sblocca la gara, 1-0. Sugli sviluppi di un corner Hotel Sa Pischedda sfiora il pari, Salis D. fa da sponda per Salis M. che impatta di prima col mancino, la sfera si perde a lato di un niente. Il match è molto equilibrato, le occasioni si sprecano da ambo le parti, il pubblico presente assiste con grande interesse all’evento. Hotel Sa Pischedda trova la rete del pari nell’azione seguente, lob di Secci per Salis D. che si coordina e spara una mina di rara violenza col mancino, traversa-rete, che bellezza, 1-1. Il pari pero’ dura poco, Murru gioca di suola e col destro beffa Lioni, Gas&Luce torna in vantaggio, 2-1. Aramu potrebbe aumentare il vantaggio ma si divora una rete che sembrava gia’ fatta, sciupando da due passi l’assist di Murru. La rete del 3-1 porta ancora la firma di Olla, che sugli sviluppi di una ripartenza sfrutta un rimpallo ed infila col destro rasoterra, Lioni non riesce ad opporsi. I giocatori in maglia blu sembrano capirci poco in questa fase, apertura perfetta di Tassi per Olla, quest’ultimo cerca Murru sul secondo palo, sulla traiettoria si inserisce Salis M. che si rende protagonista della piu’ classica delle autoreti, 4-1. Passano appena due minuti e Gas&Luce fa ancora male, assist di Olla per Tassi che sotto misura gira prontamente in rete col piattone, 5-1. Hotel Sa Pischedda prova a reagire, Spiga serve un cioccolatino a Spiga M. che prova a piazzare col mancino a tu per tu con Giotti, quest’ultimo pero’ e’ abile a dirgli di no coi piedi. Poco dopo è ancora Salis M. a provarci, sventola mancina dalla distanza ma c’e’ ancora Giotti che riesce ad opporsi con un intervento di puro istinto. E’ l’ultima opportunita’ prima del riposo, inversione di panchine, entrambe le squadre tirano il fiato per cinque minuti. La prima opportunita’ da rete della ripresa porta la firma di Salis M., altra botta mancina ma questa volta c’e’ il legno sulla sua strada, che sfortuna, Giotti non ci sarebbe mai arrivato. Dalla parte opposta Murru prova ad ispirare, scarica per Olla ma quest’ultimo calcia male col destro, trovando solo l’esterno della rete. Poco dopo clamorosa ingenuita’ di Porcu in fase di disimpegno ma Salis M. si divora una rete gia’ fatta, colpendo un altro palo, incredibile. Due minuti piu’ tardi Giotti aggancia nettamente in area Spiga, è calcio di rigore sacrosanto ma il direttore di gara non è dettlo stesso parere. Nell’azione successiva Murru trovera’ la rete che spezzera’ definitivamente le speranze di rimonta avversarie, col mancino riesce a pescare il jolly, 6-1. Hotel Sa Pischedda con grande orgoglio riesce ad accorciare le distanze, sventola di Corona, deviazione di Porcu ed autorete, 6-2. I giocatori in maglia blu ci credono, Secci sforna un altro assist, Corona ringrazia ed infila in rete sotto misura, 6-3. Mister Portas chiama time-out, c’e’ bisogno di riordinare le idee in casa Gas&Luce, onde evitare spiacevoli sorprese. Da segnalare l’abbandono di Olla per motivi personali, il numero nove in maglia arancione non fara’ piu’ parte del match. La pausa fa bene agli uomini di Portas, Murru verticalizza per Tassi che a tu per tu con il portiere avversario non perdona, 7-3. Poco dopo è ancora Tassi a fare male, in campo aperto aumenta il vantaggio sull’8-3. Tassi e’ scatenato, Aramu lo ispira in verticale e segna ancora, liberandosi di Lioni in disperata uscita ed infilando in rete, 9-3. Non c’e’ piu’ partita, altro assist di Murru ed altra rete di Tassi, infallibile sotto misura, 10-3. Tassi in piena fase di trance agonistica colpisce ancora, si allarga palla al piede ed incrocia col destro, 11-3. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Aramu, riceve da Murru, controlla col petto ed infila dritto per dritto col mancino, 12-3. L’ultimo sigillo prima del triplice fischio porta la firma di Murru, tracciante rasoterra e palla in fondo al sacco. Non c’è piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Gas&Luce, con il punteggio finale di 13-3.

LE PAGELLE – HOTEL SA PISCHEDDA

LIONI 5: Parte bene con un super intervento su Olla, di puro istinto, ma col passare dei minuti perde fiducia, è vero che è stato bombardato ma avrebbe potuto fare meglio. Su tredici reti subite in almeno cinque circostanze è apparso poco reattivo.

SALIS D. 7: Che gol ha fatto? Uno dei piu’ belli visti in via Pessina, si coordina col mancino ed impatta al volo, una conclusione di rara bellezza che si è andata ad infilare sotto la traversa, a velocita’ massima. Cala un po’ nella ripresa, complice il risultato, resta il suo strepitoso gesto tecnico che va di dovere premiato.

SALIS M. 5.5: Quest’oggi appare troppo nervoso, gioca da da solo, spesso ignora i compagni preferendo la conclusione anche da posizione impossibile.

LE PAGELLE – GAS&LUCE

PORCU 7: Mister Portas gli chiede una gara di grande sacrificio, per via delle numerose assenze in fase difensiva, recepisce il messaggio e gioca una gara da applausi. Riesce a salvare sulla linea per ben tre volte, immolandosi per la causa, e’ uno dei piu’ positivi di questa sera, che bravo!

OLLA 7.5: C’e’ tanto di suo in questo successo, al pronti-via è scatenato, realizza tre reti, sforna assist, uomo-ovunque. Travolge gli avversari come un onda anomala, un caterpillar dalle sembianze umane. E’ un peccato che sia costretto ad abbandonare il campo per motivi personali, ci stava facendo divertire!

MURRU 8: Ancora una volta decisivo, si sacrifica in tutti i ruoli mettendosi al servizio della squadra, giocatore universale, ambidestro, l’imprevedibilita’ e’ il suo marchio di fabbrica. Questa sera oltre alle sue solite giocate ha fatto tanto lavoro oscuro, fondamentale per l’economia del match. Parte un po’ con il freno a mano tirato per poi entrare nel vivo dell’incontro con sempre maggiore intensità e qualita’. Sul punteggio di 1-1, con la gara in equilibrio decide di fare sul serio, ubriaca i giocatori avversari con la suola ed infila rasoterra anticipando il movimento del portiere. Nella ripresa sforna assist a dismisura, facendo giocare bene la squadra, stupendo il suo suggerimento in verticale per la rete di Tassi del 7-3. Era una partita delicata per lui ed i suoi compagni, dopo un difficile inizio di campionato, oggi era necessario dare la svolta e con le sue giocate ha scacciato via i fantasmi! Volti alla luna, Alta la fronte, Danzano le streghe di Gabry Murru! Chapeau!

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FURIE VASSY – BISTECCHERIA ALEXANDER

Una passeggiata di salute quella affrontata da Bisteccheria Alexander contro Furie Vassy, nel match valido per la quarta giornata del campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. Il risultato è chiaro: 15-2. Davvero una partita a senso unico, difficile anche da commentare. Con questa vittoria Bisteccheria Alexander sale a nove punti in classifica, Furie Vassy invece rimane ferma ad un solo punto.

Senso unico – Bisteccheria Alexander mette la partita subito sui binari giusti. Dopo neanche dieci minuti De Cherchi e compagni sono sopra di due gol, con le reti di Zuddas (oggi in serata di grazia) e Vacca. In mezzo anche un palo di Pili. Furie Vassy impensierisce Camboni solo con un tiro dalla distanza di Di Giulio. Davvero troppo poco per uno dei migliori portieri dell’intera competizione. Bisteccheria Alexander trova con estrema facilità anche il 3-0 e il 4-0: prima è Zuddas a concludere in rete un’azione solitaria, poi è il rientrante De Cherchi che insacca da posizione defilata. Nel finale del primo tempo arrivano anche le reti di Pili e Scarpellini che fissano il punteggio sul 6-0.

I gol della bandiera – Chi si aspetta una ripresa con ritmi decisamente più blandi si sbaglia. Bisteccheria Alexander onora fino alla fine il match e dopo appena cinque minuti del secondo tempo il punteggio è di ben 10-0. Arrivano infatti altri due gol di Zuddas e altre due reti di Pili. Tra le Furie Vassy è Fumagalli a creare qualcosa in avanti, ma senza fortuna. All’11’ arriva anche l’11-0 con Vacca. Al quarto d’ora circa arrivano le due reti della bandiera per Furie Vassy, le realizza entrambe Fumagalli. Dopo aver concesso due gol però Bisteccheria Alexander torna a mettere le cose in chiaro e nel giro di cinque minuti realizza altre quattro reti con Scarpellini, Biancu (doppietta) e Zuddas. Tutte in contropiede, l’ultima con un delizioso pallonetto su assist di Camboni e sull’uscita del portiere avversario. Rete che fissa il punteggio sul definitivo 15-2.

LE PAGELLE – Furie Vassy

Concas 5 – Decisamente in giornata no. Certo, viene bombardato costantemente dagli avversari, ma anche lui ci mette un pizzico di sufficienza in alcuni interventi.

Lisci 6 – Cerca di tenere in piedi la squadra, ma i compagni si sbilanciano in avanti costringendo il numero 8 verde a giocare sempre in inferiorità numerica in fase difensiva.

Fumagalli 6 – Una gara di grande sofferenza. E’ quello che crea i maggiori pericoli dalle parti di Camboni, anche se spesso ritarda di un tocco l’azione, permettendo agli avversari di chiudersi. Nel secondo tempo salva l’onore con una doppietta.

LE PAGELLE – Bisteccheria Alexander

Zuddas 9 – Indemoniato! Dribbla gli avversari (e a volte anche i compagni) con una facilità disarmante. Veloce palla al piede, freddo sotto porta e spesso altruista. Non gli si può chiedere di più. Chiude l’incontro con cinque gol e quattro assist.

De Cherchi 7 – Torna in campo dopo circa due mesi di stop. La partita giocata a ritmi bassissimi lo aiutano e lui trova anche lo spunto per la rete. Serve inoltre due assist e porta a casa una sufficienza piena. Bentornato.

Biancu 7 – Non deve svolgere un lavoro massacrante in fase difensiva. Gioca comunque una gara ordinata e concentrata. Nel finale si regala una doppietta.

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