GO GO BAR LA CANTERA – REAL PACHUKA

Go Go Bar La Cantera ribalta il risultato e vince, con il risultato di 7-3, il match contro Real Pachuka. Incontro tutto in salita per Frau e compagni, partiti con il freno a mano tirato e costretti a rimontare lo svantaggio iniziale. Una volta ribaltato il risultato, i neroverdi hanno avuto vita facile, sprecando diverse occasioni da gol. Real Pachuka dopo una prima parte di partita giocata con cuore e grinta, cala vistosamente e non può far nulla contro lo strapotere tecnico e atletico degli avversari. Con questa vittoria Go Go Bar La Cantera rimane al primo posto in classifica con 16 punti conquistati, frutto di cinque vittorie e un pareggio. Per Real Pachuka è notte fonda, cenerentola della Serie C2 con 0 punti.

Primo tempo – Go Go Bar La Cantera parte a rilento, poi dilaga con l’ingresso di Ambu e Frau

Partenza lenta e un po’ macchinosa di Go Go Bar La Cantera. La maggiore qualità tecnica si nota fin dalle prime battute, ma la manovra risulta poco fluida e priva di idee. Nonostante questo si segnalano ad inizio partita i pali di Secci e Serra. Al 5′ è il Real Pachuka a sbloccare il risultato: azione in verticale dei viola, palla nei piedi di Pusceddu che da posizione ravvicinata supera Cappai con un tiro sul secondo palo. A sorpresa Go Go Bar La Cantera è in svantaggio. Real Pachuka, con la forza dell’entusiasmo, si chiude e decide di fare una partita per difendere il risultato. Dall’altra parte Go Go Bar La Cantera rimane priva di idee (con Ambu e Frau partiti inizialmente dalla panchina). E’ ancora Serra a rendersi pericoloso, ma ancora una volta deve fare i conti con il legno. Al 10′ entra in campo Ambu e dopo pochi secondo arriva il pareggio: azione personale del numero 6 di Go Go Bar La Cantera e conclusione precisa alle spalle di Bordonaro. 1-1. Entra in campo anche capitan Frau e al 12′ arriva la rete che ribalta il risultato: il numero 10 neroverde riceve palla da Loi, spalle alla porta. Protegge il pallone, si gira improvvisamente e mette la sfera nell’angolo basso, imparabile per Bordonaro. Da questo momento in poi è un monologo Go Go Bar La Cantera. Al quarto d’ora arrivano anche i gol di Loi e Secci: il primo finalizza, un po’ fortuitamente (colpendo tra pancia e coscia), finalizza un calcio d’angolo battuto da Frau; il secondo invece fulmina Bordonaro al termine di una bella azione personale. Nel finale del primo tempo arriva anche il gol di Serra, che realizza in mischia. 5-1.

Secondo tempo – Go Go Bar La Cantera spreca, ma dilaga. Real Pachuka si risveglia nel finale

Nella ripresa è sempre Go Go Bar La Cantera ad avere in mano il pallino del gioco. Dopo appena 120” arriva il sesto gol per i neroverdi: Frau insacca in diagonale su assist di Arisci. Il Real Pachuka si affida agli assoli di Ragatzu (entrato nella ripresa). Il numero 10 viola fa tremare la porta di Cappai colpendo il palo, la risposta arriva da Secci: anche il numero 7 neroverde però si vede negare la gioia della doppietta dal legno. Intorno al quarto d’ora del secondo tempo arriva il 7-1: Ambu dal limite mette la palla sotto al sette. Nel finale, dopo che Go Go Bar La Cantera spreca diverse occasioni da gol, Real Pachuka reagisce e trova il 7-2 con Spiga (dopo una mischia in area di rigore avversaria) e il definitivo 7-3 con Pusceddu, che sigla così la sua personale doppietta.

Le pagelle – Go Go Bar La Cantera

Ambu 7.5 – Cambia la squadra con il suo ingresso in campo dopo dieci minuti di gioco. Segna il gol del pareggio e si rende pericoloso in modo costante con le sue discese palla al piede.

Serra 7 – Gara di qualità e quantità. Difende, intercetta le giocate avversarie e riparte rapidamente. E’ anche parecchio sfortunato sotto porta, visto che per ben due volte il palo gli nega la gioia del gol. Gol che trova nel finale del primo tempo.

Loi 6.5 – Per sacrificio e corsa meriterebbe qualche voto in più. Ma sbaglia parecchio in fase di possesso palla e, diverse volte, sotto porta. Nel complesso comunque una gara positiva.

Le pagelle – Real Pachuka

Bordonaro 7 – Non è un vero e proprio portiere e lo si nota dagli interventi stilisticamente non eccezionali. Però è concreto. Certo, subisce sette gol ma blinda la porta diverse volte con parate “brutte” da vedere, ma efficaci.

Pusceddu 7 – Una gara in parte anonima. Gioca poco per la squadra e cerca spesso la giocata, trovando davanti a sé giocatori più atletici. Però, su tre gol realizzati dalla sua squadra, due portano la sua firma. Sotto porta è un cecchino, finalizzando le due palle gol avute.

Ragatzu 6.5 – Entra nella ripresa e dà vivacità all’attacco del Real Pachuka. Colpisce un palo e sfiora più volte la porta con i suoi classici tiri in diagonale.

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NEW BIKE CAGLIARI – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

New Bike Cagliari vince e supera l’ostacolo Q-Nata & Birra Brew Bay Fc con il risultato di 7-1. Una partita nonostante tutto equilibrata, decisa dalla maggior precisione sotto rete di Stocchino e compagni. Grande prova anche dell’estremo difensore Cominotti, decisivo in diverse occasioni con alcuni interventi salva risultato. Con questi tre punti, New Bike Cagliari sale a 6 punti in classifica mentre Q-Nata & Birra Brew Bay Fc rimane ferma a 8 punti, in un’anonima posizione di centro classifica.

Primo tempo – Nervosismo e cinismo, New Bike Cagliari sfrutta le poche occasioni

Tanto equilibrio nelle prime fasi del match, con le due squadre che prima di affondare il colpo provano a studiarsi. Al 6′ New Bike Cagliari sblocca il risultato quasi casualmente: Stocchino si prende la responsabilità di battere un calcio di punizione poco oltre il limite dell’area, la sua conclusione rasoterra supera la barriera e beffa Sanna. Q-Nata & Birra Brew Bay Fc si innervosisce e dopo appena dieci minuti ha già sulle spalle ben quattro falli fatti. Intanto sale in cattedra Cominotti che nega la gioia del gol più volte a Spiga e Sarritzu. Proprio nel momento migliore dei bianco-blu arriva il raddoppio di New Bike Cagliari. Stocchino approfitta di un errore in disimpegno degli avversari e fredda Sanna con un tiro preciso dall’interno dell’area di rigore. 2-0. Nel finale è ancora Cominotti a rendersi protagonista di due grandi interventi su Spiga.

Secondo tempo – Cominotti salva e i compagni dilagano

La ripresa si apre con due ottimi interventi del solito Cominotti su altrettanti tiri di Sarritzu. Anche stavolta, nel momento migliore di Q-Nata & Birra Brew Bay Fc arriva il gol di New Bike Cagliari: ottima giocata di Stocchino che verticalizza per l’inserimento di Fois che a tu per tu con Sanna non sbaglia. 3-0. Partita in cassaforte. Q-Nata & Birra Brew Bay Fc però non vuole arrendersi e prima colpisce un palo con Spiga, poi sbaglia un rigore con Campus. Le occasioni per rientrare in partita non mancano, ma al quarto d’ora del secondo tempo è ancora New Bike Cagliari ad andare in rete: punizione indiretta dal limite, A.Pintus tocca il pallone per Stocchino che non sbaglia. Poker per i rossi. Passano pochissimi minuti e Q-Nata & Birra Brew Bay Fc trova la rete che accorcia le distanze: azione ben orchestrata da Campus che serve Sarritzu, il numero 11 bianco-blu conclude con un diagonale secco, imparabile per l’ottimo Cominotti. New Bike Cagliari non ci sta e alza baricentro e ritmo, trovano il quinto gol del match con Contu, bravo a recuperare palla sulla propria area in occasione di un calcio d’angolo a sfavore, trasformandolo in un contropiede letale. Nel finale arrivano anche il sesto e settimo gol: prima Stocchino insacca un calcio di rigore e poco dopo M.Puntus finalizza un contropiede portato avanti da Fois, fissanto il punteggio sul definitivo 7-1. Tra i due gol di New Bike Cagliari, da segnalare un tiro libero sprecato da Q-Nata & Birra Brew Bay Fc.

Le pagelle – New Bike Cagliari

Cominotti 7.5 – Decisivo con le sue parate. Non ha nessuna colpa sull’unico gol subito. In compenso è fondamentale in varie fasi del match, salvando più volte il risultato con i suoi interventi.

Stocchino 8 – Si vede subito che è in giornata di grazia. Semina il panico tra gli avversari, costretti ad abbatterlo spesso con un fallo. Chiude il match con quattro gol e un assist.

Corona 7 – Gara di sostanza. Un centrale di grande temperamento e aggressività. Sempre concentrato e pronto a mordere le caviglia dell’avversario di turno.

Le pagelle – Q-Nata & Birra Brew Bay Fc

Sarritzu 6.5 – Un diesel. Parte a rilento nel primo tempo, cresce nella ripresa. Impegna più volte Cominotti e intorno al quarto d’ora del secondo tempo realizza il gol della bandiera per la sua squadra con un diagonale preciso e potente.

Spiga 6.5 – Positiva la sua prova nella prima frazione di gioco, cala nella ripresa. Nel primo tempo è l’unico a creare pericoli, con continuità, dalle parti di Cominotti. Nel secondo tempo perde la brillantezza e si fa notare per un palo colpito su calcio di punizione.

M.Fontanarosa 6 – In difficoltà tra le maglie strette degli avversari. Quando prova ad accentrarsi, per creare qualche pericolo, si scontra con l’aggressività di Corona. Ha avuto giornate migliore.

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QUARTESE INTERNAZIONALE – MALAGANA F.C.

Vittoria soffertissima ma di fondamentale importanza per Malagana che nella disputa delle 13.30 supera con il minimo scarto, 3-2, una Quartese Internazionale in giornata opaca e negativa, risvegliatasi solo nel finale ma quand’era ormai tardi. Malagana porta a casa un successo pesantissimo, riscatta lo stop subito la scorsa settimana e, in virtù anche della contemporanea sconfitta di Nuova Vesti, balza al secondo posto della classifica, a uota 13, distante sole tre lunghezze dalla coppia di testa Infogausu-Go Go Bar la Cantera. Per Quartese una sconfitta difficile da digerire e brutta, non nel punteggio quanto nel modo, una prestazione negativa dove si è salvato ben poco, ieri pomeriggio i bianco-rossi di Raffaele Sarritzu sono mancati. Non è stata una gran bella gara, dal punto di vista della qualità il gioco visto è stato mediocre, per non dire scadente, tuttavia sul piano del ritmo, della corsa e delle palpitazioni, la partita è stata intensa e aperta, combattuta sino all’ultimo secondo. Ha giocato decisamente meglio Malagana (su tutti Vargiu), una prova di maturità superato tenuto conto oltre tutto delle due pesanti assenze di Cipriani e Bazzato, i giallo-neri di Alessandro Manca hanno meritato perché, oltre a mostrare un gioco collettivo migliore, non trascendentale ma efficace, hanno messo sul piatto della bilancia più grinta, più fame, più determinazione e voglia di fare propri i tre punti, apparendo più reattivi e cattivi, agonisticamente parlando, legittimando il risultato soprattutto nel secondo tempo, nonostante il calo atletico accusato nel finale e una sofferenza a tratti indicibile; di contro, il pomeriggio opaco di una Quartese Internazionale con i nervi tirati e problemi di organizzazione e gioco, il team di Sarritzu era partito molto bene andando subito in vantaggio ma ben presto qualcosa si è inceppato, Soro e compagni sono progressivamente calati e non sono riusciti più a prendere il pieno comando del gioco, risultando evanescenti, imprecisi, e poco lucidi sotto rete, con più di un’occasione sciupata, anche per merito del portiere avversario Manca. Col passare dei minuti e di fronte al sorpasso di Malagana, Quartese Internazionale non ha avuto la necessaria pazienza e l’acume tattico per risalire la china e solo nei minuti finali, con un Dessalvi in spolvero, i bianco-rossi hanno dato il colpo di frusta necessario ma era tardi. In generale, quindi, partita cresciuta di tono e delicata.

La cronaca, Quartese illude ma poi viene fuori Malagana

Detto delle due pesanti assenze in casa Malagana, ovvero Cipriani e Bazzato, a cui si devono aggiungere anche Fanti e Pau, in casa Quartese Internazionale mancano Deiana, Onnis, Claudio e Riccardo Usai, dirige la gara il signor Pillai, la partenza è tutta appannaggio dei bianco-rossi, su invito di Cocco verso destra Soro scocca una sassata di rara potenza che incenerisce Manca sotto la traversa, da fuori area, un tiro imparabile. I bianco-rossi potrebbero subito raddoppiare ma Lecca, smarcato a tu per tu con Manca da un ottimo invito di Cocco, si impappina al limite dell’area e l’occasione sfuma. Quartese Internazionale mantiene l’iniziativa, la gara è tutto sommato equilibrata, Malagana accusa evidenti problemi di natura tattica in difesa ma nel gioco di rimessa i giallo-neri si mostrano incisivi, in specie con Vargiu che impegna severamente Verafede in due circostanze ravvicinate, bravo il portiere bianco-rosso. Dopo un’altra velenosa conclusione di Soro, sulla quale Manca si salva con l’ausilio della traversa, e un’altra minaccia sul fronte opposto portata da Vargiu, Malagana attorno al decimo minuto alza la pressione e intensifica il giro palla, la difesa di Quartese Internazionale è però solida e concede poco, con un Cocco baluardo. Poi, l’episodio che segna una svolta nella partita, Cocco viene pressato da due attaccanti avversari ma invece che scaricare la palla cerca di uscire fuori e ritarda, Vargiu e Ligas al limite dell’area gli soffiano la sfera, rapido scambio e zampata vincente di Ligas, da sinistra, palo-rete e per Verafede nulla da fare. Il pareggio galvanizza ulteriormente Malagana mentre Quartese Internazionale va nel pallone, e ci vuole uno strepitoso Verafese per negare il raddoppio a Piras, attivato sulla fascia destra, poi ancora Verafede è attento su un bel duetto sulla sinistra tra Piras e Vargiu. Il buon momento dei giallo-neri, tonici, ben disposti, frizzanti, viene momentaneamente rotto da qualche sporadico sussulto di una Quartese in palese affanno, ci prova Dessalvi ma Manca è attento, poi è il solito Soro a cercare di sorprendere il portiere avversario con potenti tiri dalla distanza, ma senza esiti. La cattiveria agonistica e la determinazione, ma soprattutto lo spirito e la compattezza del collettivo premiano una Malagana in gran crescita e allo scadere del primo tempo i giallo-neri operano il sorpasso, tutto di prima in contropiede Peiman-Busonera-Rossi-Busonera, e ultimo tocco sulla linea di porta di Peiman, fortuito, messa malissimo la difesa biancorossa; infine, Busonera ha la palla del terzo gol, sugli sviluppi di una ripartenza Peiman-Piras, ma la conclusione del numero 18 trova un Verafede formato muraglia cinese.

Secondo Tempo, c’è solo Malagana in campo, Quartese arranca

In avvio di ripresa c’è un impennata vorticosa dei ritmi, questo favorisce i cambi di campo ma anche frenesia e imprecisione, Quartese pare rigenerata e con il coltello tra i denti, Soro viene servito da Lecca ma Manca compie un miracolo, poi lo stesso Soro smarca alla grande Olla, il numero 10 bianco-rosso però trova il palo, non mostrandosi però all’altezza. Il forcing dei bianco-rossi sbatte spesso il muso su una difesa, quella giallo-nera, ermetica e arcigna, infatti da una palla persa da Soro e sradicatagli da Ligas, a centro campo, nasce il 3-1 di Malagana, Ligas si invola centralmente e apre verso destra dove Vargiu non sbaglia, diagonale secco dal limite dell’area. Sopra di due reti e con il morale a mille, Malagana legittima continua a premere articolando azioni corali interessanti, con grinta e forza, i giallo-neri vanno a un passo dal poker ma Peiman, smarcato davanti a Verafede da Vargiu, indugia, perde l’attimo e si fa bloccare dall’intervento del portiere avversario. C’è solo una squadra in campo, demoralizzazione, scoramento e incomprensioni paralizzano Quartese Internazionale, ma nonostante ciò gli uomini di Sarritzu tentano il tutto per tutto nei minuti finali, è grazie all’ingresso in campo del pimpante Dessalvi che il forcing si fa deciso e sostanzioso, il numero 20 prima illumina la scena offrendo una palla d’oro a Soro, poi sprecata incredibilmente, quindi riapre la partita realizzando il 2-3 con un sinistro rasoterra da fuori area ben angolato, su filtro verticale dalle retrovie di Cocco e Malagana lunga e impreparata. Ancora un grande spunto di Dessalvi poco dopo, sinistro da fuori area e Manca vola a deviare in corner, la pressione dei bianco-rossi si fa intensa mentre Malagana soffre terribilmente, stanca ma coriacea, con un Vargiu tappa-buchi ovunque, e quando mancano appena venti secondi al triplice fischio finale una palla persa da Vargiu sulla metà campo sinistra attiva la ripartenza di Quartese, Cardia appoggia per Dessalvi, controllo e bellissimo sinistro a girare da fuori area diretto all’incrocio dei pali, Manca però sale in cielo e si tuffa respingendo in corner con un volo d’angelo e blindando definitivamente il 3-2.

Le pagelle – Quartese Internazionale

Dessalvi 7: Con Verafede, l’unico che non meritava di uscire dal campo con un pugno di mosche, ha faticato però a entrare in partita e a trovare una giusta collocazione e la giusta regia, qualche interessante spunto e una buona conclusione, poi i cinque minuti finali, un forcing condotto da solo, un gran gol, una palla d’oro colato offerta a Soro e soprattutto quelle due sventole che Manca ha salvato, due tiri di rara bellezza, che avrebbero meritato miglior sorte.

Cocco 6: Un ottimo inizio, primi dieci minuti da muraglia cinese in difesa e impostazione illuminata, offre l’assist a Soro e poi confeziona un pacco regalo di bignè alla crema per Lecca che però soffre di diabete e non raccoglie. Peccato, perché la colossale ingenuità che costa l’1-1 segna una svolta fondamentale nel corso della gara, da quel momento sarà solo sofferenza, alternando buone chiusure a falle e incertezze incomprensibili, si conferma però assist-man dando a Dessalvi la palla del 2-3.

Soro 6: Rombo di Sorso aveva i motori inceppati, eppure l’avvio era stato da fuochi d’artificio con l’immediato gol del vantaggio, una bomba al Napalm che avrà insospettito le forze dell’ordine, ma col passare dei minuti il giocattolo si è inceppato, pochi rifornimenti, incomprensioni con i compagni, è andato immalinconendosi e deprimendosi, rassegnato a capo chino, ci ha provato da fuori area, tiri più di frustrazione che altro, e che non fosse serata se ne è avuta conferma dalla grande occasione fallita a metà ripresa, un giocatore come lui certi gol deve farli. Ha sulla coscienza il terzo gol avversari, da applausi un invito per Olla in avvio di secondo tempo.

Le pagelle – Malagana F.C.

Vargiu 8: Quella palla persa all’ultimo secondo ha provocato più di un infarto, unico errore di una gara superlativa, ma che poteva costare carissimo (deve offrire almeno tre cene a Manca). Sarebbe stata però un’ingiustizia perché, come dicevamo, è stato il migliore in campo, uomo ovunque, giocatore universale e duttile,  con le assenze di Cipriani e Bazzato ha dovuto prendere per mano la squadra e l’ha guidata al trionfo, regia e suggerimenti, incisività offensiva, un gol e un assist, difesa rocciosa nell’affannoso finale dove ha tenuto in piedi la squadra.

Ligas 7.5: Poco nel vivo della gara ma quando ha messo piede e anima nelle azioni ha saputo dire la sua, giocatore che abbina corsa, generosità e tanto impegno, il gol è un mix  di opportunismo, rapacità e rapidità, premiato il pressing, una gara in crescendo che trova l’apice nella palla sradicata dai piedi di Soro e offerta su un piatto d’argento per il 3-1 di Vargiu.

Manca 8.5: I due voli d’angelo su Dessalvi nel finale valgono più del prezzo del biglietto, valgono oro, platino e chi più ne ha più ne metta, sensazionale a dir poco, determinante, due interventi da urlo che hanno chiuso il lucchetto e sigillato nello scrigno perlato un successo pesantissimo. Ma non solo, bravo e pure fortunato nel primo tempo sul sinistro di Soro, il quale lo stuzzica spesso ma senza fortuna, e gli altri due interventi, sempre su Soro e nel secondo tempo, sono ugualmente pilastri e fondamenta di questo successo. Laddove osano le aquile.

 

 

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NUOVA VESTI – CONSULENZA IMPRESA B

Al termine di una gara avvincente ed emozionante, incerta e combattuta sino all’ultimo sangue, Consulenza Impresa & Kubrick Lounge Bar la spunta su Nuova Vesti con il risultato finale di 7-6, un successo soffertissimo ma meritato per i bianco-rossi che così proseguono la loro rincorsa alle posizioni di vertice della serie C2, agganciando proprio Nuova Vesti al quarto posto della graduatoria, a quota 12 punti. Esce sconfitta ma a testa alta e per nulla ridimensionata Nuova Vesti, in formazione rimaneggiata, ma i bianco-rosa di Enrico Durzu si sono confermati squadra tosta e difficile da superare, dotata di un impianto di gioco offensivo di prima qualità ma abbastanza vulnerabile in fase difensiva. La gara è stata intensa, senza attimi di respiro, la cronaca che andremo a raccontare è ricchissima, difficile tenere conto di tutte le azioni svoltesi sul terreno di gioco in cinquanta minuti, non sono mancati i ribaltamenti di fronte, i contropiedi, i pali e le traverse, le grandi parate dei due portieri, protagonisti, i gol sarebbero potuti essere molti di più, agli attacchi in gran pomeriggio hanno fatto da contraltare due difese fragili e disattente, perforate con facilità. Per quanto riguarda sia il maggior numero di occasioni create (e tenuto conto delle superlative parate effettuate da Camboni), sia la quantità dell’iniziativa e della spinta avute, specie per un tempo e mezzo, il successo di Consulenza Impresa è meritato e legittimo, Nuova Vesti ha giocato di rimessa capitalizzando al massimo le poche occasioni create; l’ultimo quarto d’ora è stato un autentico festival, dove le due squadre hanno battagliato con grande determinazione, Consulenza Impresa ha piazzato il colpo del k.o. a una manciata di minuti dalla fine, Nuova Vesti ha dato vita a un forcing strenuo ma rivelatosi poco fortunato e poco redditizio, con un palo colpito da De Cherchi. Ma veniamo subito alla cronaca.

Primo tempo, un botta e risposta dopo l’altro

E’ la gara delle 12.30, cielo nuvoloso con improvvise apparizioni del sole e anche qualche goccia di pioggia, agli ordini del signor Pillai le due squadre si presentano inizialmente con gli uomini contati, nelle file di Nuova Vesti mancano Zedda, Baghino, Dino Palmeri, Mannelli e, inizialmente, Marini; per quanto riguarda Consulenza Impresa, mancano Arcudi, Bistrussu, Cocco e Turri, l’avvio di gara è favorevole ai bianco-rossi che colpiscono dapprima un palo con Corrias su percussione di Asunis, sul rovesciamento di fronte Mauro Palmeri lancia lungo per De Cherchi che spreca a tu per tu con Mura, reattivo e vigile. Nell’azione successiva Consulenza Impresa passa in vantaggio, Picciau avanza superando Durzu e da fuori area scarica una sassata sulla quale la risposta di Camboni è da campione, Asunis però è lesto a ribadire in rete sotto la traversa dal limite dell’area. Nuova Vesti stenta parecchio ma nel gioco di rimessa crescono a vista d’occhio Palmeri e l’ispirato Fanti, e proprio questi ultimi confezionano il gol del pareggio, un bellissimo duetto sulla sinistra concluso da un pallonetto morbido di Palmeri su Mura in uscita, palla sotto la traversa, 1-1. La gara va a fasi alterne ma resta sostanzialmente equilibrata, seppur con un maggior possesso palla e una maggiore pressione esercitata da Consulenza Impresa, Asunis è in gran serata e centra il palo, i bianco-rossi ricorrono spesso alla soluzione da fuori area ma la fortuna non è dalla loro parte, e se non è la fortuna è la poca lucidità a tradirli, Corrias gestisce male una ghiotta opportunità in contropiede e la difesa avversaria riesce a chiudere, l’azione però prosegue, Asunis si avventa sulla palla, vince un rimpallo allargandosi sulla sinistra e mette in mezzo un traversone basso che Portas non ha problemi a spingere in rete, è il 2-1. Il buon momento dei bianco-rossi coincide con le straordinarie giocate di Asunis, il numero 11 ispira Picciau poi va vicino al terzo gol ma Camboni compie un prodigio. Con grande sorpresa, è invece Nuova Vesti a piazzare nel giro di un paio di minuti il sorpasso, prima Durzu firma il 2-2 capitalizzando con un rasoterra dal limite dell’area uno spunto di De Cherchi sulla destra, quindi Mauro Palmeri realizza un eurogol con una sassata tremenda da destra sotto la traversa, sugli sviluppi di un perfetto invito in diagonale di De Cherchi. Sotto di una rete, la reazione di Consulenza Impresa è furibonda, ma Asunis trova ancora sulla propria strada un Camboni monumentale (che giocata però Asunis, finta e sinistro fulmineo), poi lo stesso Asunis colpisce il palo, sfortunato. Nuova Vesti soffre dietro ma appare in crescita e soprattutto appare più tonica e determinata rispetto ai minuti iniziali, tuttavia nel finale di primo tempo Consulenza Impresa concretizza quanto prodotto e opera il contro-sorpasso, Corrias raccoglie un bellissimo assist dalla linea di fondo destra di Lumia, si inserisce rapidamente tra gli statici centrali difensivi bianco-rosa e supera Camboni da appena tre metri, ed è ancora Corrias l’autore del 4-2, un tocco quasi impercettibile su punizione potente di Asunis da fuori area, Camboni è impallato e non trattiene la sfera. Clamorosa l’occasione del possibile 5-3 fallita da Consulenza Impresa neanche un minuto dopo, un bellissimo contropiede Asunis-Portas-Corrias e ultimo passaggio sbagliato da Portas, tutto solo davanti a Camboni, il difensore non tira e l’occasione sfuma; chi sbaglia paga, specie nel calcio, sul rovesciamento di fronte infatti Nuova Vesti trova il pareggio appena prima dell’intervallo, ripartenza avviata da Palmeri sulla sinistra e proseguita da Fanti, Marini riceve e tira, Mura è bravissimo a respingere ma De Cherchi ha seguito l’azione e non ha difficoltà a ribadire con un sinistro nel sette dal limite dell’area, scoperta la difesa bianco-rossa.

Secondo tempo, il clima si accende, la gara diventa ancor più elettrica

Ritmi altissimi e frenesia anche nelle prime battute del secondo tempo, ci sono molti spazi, le squadre sono lunghe e pertanto abbondano le occasioni su entrambi i fronti, Nuova Vesti ritorna in vantaggio grazie a una sfortunata autorete di Picciau che trafigge il proprio portiere su percussione e cross dalla destra di Marini, attivato da Fanti. Nelle file di Consulenza Impresa è sempre Asunis a fare la differenza, anche come suggeritore, il numero 11 prima sfiora la rete sugli sviluppi di un errore a metà campo di Marini, poi si guadagna la punizione che Portas tramuta in gol, il difensore dal limite dell’area insacca con un sinistro rasoterra ma grandi colpe per la barriera di Nuova Vesti che si apre e Camboni viene ingannato. 5-5, può ancora succedere di tutto, Nuova Vesti ha autostrade per ripartire e articola ottime combinazioni, Mura e la traversa dicono no a una sassata di Fanti dal limite dell’area poi ancora il portiere bianco-rosso si oppone a Fanti, non è da meno il solito Camboni, nuovamente sul proscenio con un grande intervento su Picciau. Asunis conferma la sua serata di vena riportando in vantaggio Consulenza Impresa, riceve da Picciau sulla destra, si accentra superando Durzu e insacca dal limite dell’area, rasoterra angolato alla sinistra di Camboni. A quel punto Consulenza Impresa pare avere in pugno la partita, i bianco-rossi legittimano mantenendo l’iniziativa e il controllo della palla, un fitto giro palla che mira soprattutto ad addormentare i ritmi e a tenere a bada una Nuova Vesti sempre pronta a ripartire. I bianco-rosa di Durzu non sono affatto morti, alzano il pressing e appena prendono palla azionano il contropiede, Mura ha da lavorare su Fanti, il gioco è estremamente veloce e abbonda l’imprecisione, tant’è che entrambe le due squadre sprecano in sequenza ravvicinata una serie di ghiotte occasioni fallendo nei passaggi decisivi. Il carattere di Nuova Vesti viene premiato con la rete del 6-6, all’origine c’è un clamoroso suicidio difensivo di Corrias che invece di allontanare la palla, al limite della propria area, prova a venire fuori ma Palmeri è furbo, gliela sottrae dai piedi, scambio rapido con Fanti e scivolata vincente da pochi passi, eluso il disperato intervento di Mura. Non è finita, il finale è al cardiopalma, Nuova Vesti sfiora il vantaggio ma De Cherchi, sull’asse Marini-Fanti, dilapida una grandissima chance da pochissimi metri, facendosi respingere la conclusione da Mura, sul rovesciamento di fronte Consulenza Impresa trova il gol partita, un’azione rocambolesca, avviata da Picciau, la difesa avversaria si oppone ma Lumia, sulla linea di fondo sinistra, manca del tutto il tap-in, ne esce una sorta di cross involontario per lo stesso Picciau che dal limite dell’area controlla e inchioda Camboni con un diagonale rasoterra sul secondo palo. Forcing disperato di Nuova Vesti, Catenaccio vecchio stile per Consulenza Impresa, si gioca nello spazio di quindici metri, la difesa bianco-rossa è un muro con Portas, Picciau e Lumia, l’ultima occasione per Nuova Vesti di agguantare un punto capita ancora sui piedi di De Cherchi ma il palo gli strozza l’urlo in gola e poi Lumia si immola, provvidenziale, sul tentativo di ribattuta di Fanti, finisce 7-6.

Le pagelle – Nuova Vesti

De Cherchi 6.5: Si è visto soprattutto nei primi quindici minuti che la condizione atletica è ancora molto approssimativa, in difesa soffre tanto e non chiude, pare un pesce fuor d’acqua ma col passare dei minuti cresce notevolmente e diventa protagonista, in bene e in male, offre due perfetti assist e realizza il gol del 4-4, se le cose vanno male in fase difensiva non altrettanto vanno in fase offensiva, incredibile il gol fallito appena prima del 7-6, poi il palo gli nega il 7-7. Considerando il tipo di partita e l’intensità vista, il giudizio è positivo, ma può crescere e fare di più.

Fanti 8: Altra prova tatticamente da maestro, professor Fanti quando inizia il corso di pivot di sponda e apri-scatole? Un tocco e via, verso destra o verso sinistra, è un casello autostradale che spalanca la strada ai propri compagni, non segna ma dipinge due assist, mette piede nel contropiede del 4-4 con un servizio in profondità da applausi per Marini e ugualmente fa nell’azione del 5-4, attivando Marini con un passaggio geniale. Gli è mancato solo il gol, Mura e i legni sono stati più forti di lui. Il Fanti Re.

Camboni 8: Tranquilli, è un vecchio trucco, la difesa fa acqua e ha la testa tra le nuvole? Nessun problema, c’è super Cambo tra i pali, cinquanta minuti garantiti di miracoli e salvataggi, tanto per cambiare deve passare un pomeriggio da orbi, elementi come Asunis e compagnia sono bruttissimi clienti e, nella gara dell’ora dell’aperitivo, lui ha dovuto sudare come un matto. È andata male, perché la squadra ha perso, ma che parate ha fatto? Sensazionale, oltre la via Lattea, su Asunis due volte nel primo tempo e poi su Corrias, monumentale su Picciau nella ripresa. Su un  paio di gol la barriera amica e i propri compagni lo tradiscono con movimenti e finte suicide, fa bene ad arrabbiarsi a gran voce.

Le pagelle – Consulenza Impresa & Kubrick Lounge Bar

Asunis 8: Il Mattatore, potrebbero fare il remake del gran film con Vittorio Gassman e lui come protagonista, una partita indefinibile talmente bella, implacabile, incisivo, un sinistro al vetriolo sempre pronto a mordere e a colpire, cecchino chirurgico che oltre a segnare ha fatto anche segnare e ha dispensato inviti e suggerimenti da manuale, meno ossessivo nei tiri, più equilibrato e tatticamente perfetto. Due reti, due pali, due assist, la punizione del 5-4 da lui presa, tante occasioni e pericoli portati, due suggerimenti per Picciau e per Portas da “vietato ai minori di anni 14”. Può bastare? Fantaghirò.

Portas 7: Tanta legna, tanto carattere, tanta grinta, il leader carismatico della squadra, si è fatto in quattro correndo a tutta per l’intero arco della partita, una prova di sostanza condita con una doppietta ma pure con diversi errori di imprecisione e mal posizionamento, sanguinario quel contropiede gestito malissimo (ma perché non ha tirato?), tanto più sanguinario che  sul rovesciamento di fronte Nuova Vesti è andata in gol. Bene ma non benissimo in copertura e in difesa, spesso ha prevalso la logica della spinta e negli spazi concessi dietro ha pagato ovviamente dazio.

Lumia 6.5: Arriva a partita in corso e l’inizio non è promettente, tutt’altro, non chiude su Durzu che ha tutto il tempo di controllare e battere a rete, ma si riscatta servendo un ottimo e bellissimo assist a Corrias, un assist che ha tagliato a fette la difesa avversaria. Non è un fulmine di guerra e spesso si perde in sciocchezze ma nel finale diventa gran protagonista e decisivo con l’involontario assist a Picciau e il salvataggio “corpo e anima” sulla coltellata di Fanti.

 

 

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ATLETICO PANZEROTTI – GLI STRONATI

L’ultima gara del venerdi’ targato Serie C1 ha visto opposti Atletico Panzerotti a Gli Stronati, match valevole per la quinta gara di campionato. E’ finita in parita’, e per quello che abbiamo visto sul terreno di gioco è un risultato giusto. Gli Stronati riescono finalmente a muovere la classifica ed a cancellare lo zero in tabella, abbandonando cosi’ l’ultima posizione. Atletico Panzerotti si porta invece a quota sette, solitari all’ottavo posto, e possono ritenersi ampiamente soddisfatti del loro inizio di torneo. I bookmaker alla vigilia davano proprio loro come grandi favoriti al successo finale di oggi, ma Gli Stronati con una grande prova di cuore e trascinati da uno strepitoso Mannai sono riusciti ad invertire, seppur parzialmente, il pronostico della loro gara. Fondamentalmente, dal punto di vista tecnico, non è stata una gara emozionante, e difficilmente verra’ ricordata negli annali della Quartu League, sono stati infatti tanti, troppi, gli errori da ambo le parti, sia di misura che di interpretazione tattica del match. Si è visto di tutto, goal sciupati a due passi dal portiere, lanci tutt’altro che precisi, è una gara che ha vissuto di fiammate, con Mannai per i bianchi e Maxia per i rosa a fare la differenza per le relativi compagini. La gara è iniziata alle ore 22.30, ed è stata diretta dal sign. Piga, in un clima a dir poco freddo, tipicamente invernale, non ci resta che raccontarvi le fasi salienti dell’evento, che ha avuto come cornice di pubblico una decina di spettatori.

La cronaca della gara

Il primo tentativo a rete porta la firma di Maxia, che dalla distanza scalda subito le mani di Cambatzu che bloccano con sicurezza la sfera. Dalla parte opposta al primo affondo i giocatori in maglia bianca fanno subito centro: assist di Mannai per Melis D. che da due passi ringrazia e fa centro, 1-0. I giocatori in maglia rosa capiscono sin da subito che questa sera ci sara’ tanto da sudare per avere la meglio dei loro avversari. Maxia è scatenato, va via a due uomini e si presenta a tu per tu con Cambatzu che pero’ e’ bravo a chiudere col corpo in uscita. Passano appena due minuti ed è ancora Maxia ad avere sul destro la palla del pari, ma incredibilmente da due passi non riesce a piazzare col piattone, Cambatzu riesce ad immolarsi e dire di no. Mannai comincia a disegnare calcio, lancio superbo per Melis V. che prova a fare male col mancino ma è sfortunato, c’e’ il palo sulla sua strada, nulla di fatto. Sugli sviluppi di un corner Atletico Panzerotti torna in parita’, è una rete piuttosto rocambolesca quella di Durzu, che dopo una mischia e con l’aiuto del pari riesce a fare centro, 1-1. La rete da fiducia all’Atletico che nei minuti seguenti si portera’ in vantaggio con Fumagalli, abile a sfruttare l’assist sul secondo palo di Durzu, 2-1. L’ultima chanche prima del riposo è di Fumagalli che da due passi potrebbe fare ancora male ma Cambatzu si rifugia in angolo col corpo in uscita. Si va cosi’ all’intervallo con l’Atletico Panzerotti sopra di una lunghezza. IL match sembra indirizzarsi verso l’Atletico ma ad inizio ripresa Gli Stronati con due autentiche fiammate riescono a riportarsi sopra nel punteggio. Mannai è scatenato, riceve la sfera da Melis V. e riesce a piazzare la sfera alle spalle di Orru’, si torna in parita’, 2-2. Passano appena cinque minuti ed è ancora Mannai a fare centro, questa volta con un diagonale secco a mezza altezza, tutto molto bello, 3-2. La rete porta entusiasmo in casa Stronati che in piena fase di trance agonistica segnano ancora, l’assist è di Durzu per il tap-in vincente di Melis D., 4-2. E’ un momento terribile per l’Atletico Panzerotti, si fa anche male Orru’, sarà Arrigo a sacrificarsi tra i pali, tutto lascia presagire ad una sconfitta per loro. Ma Mascia non ci sta, dalla distanza beffa Cambatzu, conclusione non irresistibile ma Cambatzu e’ tutt’altro che reattivo, 4-3. Passano appena due minuti e Maxia segna ancora, questa volta con un diagonale preciso da posizione laterale, niente da fare per Cambatzu, 4-4. Manca poco al termine della gara, ed ora tutto puo’ succedere, la gara è appena ad un equilibrio che puo’ spezzarsi da un momento all’altro. Da segnalare per i rosa il rientro tra i pali di Orru’, che sembra essersi ripreso dall’infortunio. Fumagalli ha la chanche per portare in vantaggio l’Atletico ma da due passi calcia praticamente addosso al portiere avversario, sciupando cosi’ l’ottimo suggerimento di Maxia. Ma l’occasione piu’ clamorosa è sui piedi di Masala che incredibilmente da due passi colpisce il palo, sciupando cosi’ un autentico match point, incredibile! Dalla parte opposta Melis D. potrebbe castigare i rosa ma anche lui da due passi sciupa tutto calciando male. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, finisce in parita’, ed è un risultato che tutto sommato accontenta entrambe le squadre.

LE PAGELLE – ATLETICO PANZEROTTI

MAXIA 7.5: Gioca una gara di grande intensita’, qualita’, intelligenza tattica, giocatore polivalente, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi. C’e’ tanto di suo in questo punto conquistato, sotto di due reti decide che questa partita non si deve perdere, colpisce dalla distanza per poi inventarsi la rete del definitivo 4-4 con un azione personale da applausi, sfociata in un diagonale di rara bellezza. Giocatore umile, eclettico, poche parole e tanti fatti, è come la pubblicità della Galbani “fa le cose per bene”, che bravo!

DURZU 6.5: Eccolo qua’ il folletto dell’Atletico Panzerotti, ribattezzato “Messi” dai propri compagni, baricentro basso e tanta imprevedibilita’, gioca una buona gara, ed ha il merito di trovare la rete dell’1-1.

MASCIA 5: Non riesce mai ad incidere in fase offensiva, gara anonima, impalpabile, puo’ e deve fare meglio.

LE PAGELLE – GLI STRONATI

CAMBATZU 6: Primo tempo da applausi, due ottimi interventi di puro istinto, ma nella ripresa ha pesanti responsabilita’ in occasione della rete del 4-3 di Arrigo dove avrebbe dovuto fare di piu’.

MELIS D. 6: Ha il merito di realizzare due reti ma ha sciupato anche tanto, sbagliando appoggi non certamente impossibili, e facendosi spesso trovare impreparato in fase difensiva. Giocatore che in campo sputa sangue, ma deve migliorare dal punto di vista della qualita’ e disciplina tattica.

MANNAI 8.5: Da che pianeta proviene per giocare partite del genere? Sono quarantadue le primavere alle sue spalle ma nessuno se n’è accorge, anzi! E’ il piu’ lucido ed il piu’ fresco fisicamente della propria squadra, e dell’intera partita! Cinquanta minuti di intensita’ pazzesca, è ovunque, difende imposta ed attacca. Sforna una marea di assist geometrici che i suoi compagni, spesso, puntualmente sprecano. Ci vuole calma e sangue freddo ma se i suoi colleghi di reparto non migliorano rischia di diventare pazzo, come Di Caprio in Shutter Island! Realizza due reti di cui una con un diagonale velenoso, di rara bellezza e precisione, arsenico&champagne, stordisce ed avvelena! Ha praticamente giocato da solo, sudando le proverbiali sette camicie pur di uscire dal campo con almeno un punto, e c’e’ riuscito, la sua prestazione e’ stata a tratti commovente, Chapeau!

 

 

 

 

 

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A.C. PICCHIA & KARALIS WEB – WEST BROMB

La terza gara del venerdi’ targato Serie C1 ha visto opposti West Bromb ad A.C. Picchia, match valevole per la quinta giornata di campionato. E’ una gara di vitale importanza per entrambe, siamo ancora agli inizi del torneo, ma è una sfida ad alta quota, dove i punti valgono come un macigno. A fare bottino pieno sono gli uomini di Lorenzo Pilleri che conquistano cosi’ la loro quinta vittoria consecutiva, che permette loro di posizionarsi al primo posto della classifica, solitari a quota quindici. E’ una vittoria meritata per i giocatori in maglia nera, che hanno dominato il match dal primo all’ultimo minuto di gara, ed il roboante punteggio di 11-5 la dice lunga sul tipo di gara che andremo qui’ di seguito a raccontarvi. Escono con le ossa rotte gli uomini di Alessio Loi, quest’oggi è mancata la loro solita grinta, il loro agonismo, sono una compagine che se gioca a ritmo compassato diventa vulnerabile e questa sera ne abbiamo avuto ampia prova. Nessun dramma per A.C. Picchia che resta a soli tre punti dall’attuale capolista della C1, ma qualche campanellino d’allarme inizia a suonare, per una prestazione, quella odierna, che a tratti è stata sconcertante. La gara è stata diretta dal sign. Piga, ed è iniziata alle ore 21.30. All’evento hanno assistito una decina di spettatori, in una serata piuttosto fredda, dal clima tipicamente invernale. Non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

La cronaca del match

Sin da subito è il West Bromb a prendere in mano le redini del gioco, combinazione stretta Schirru-Canu-Schirru, con quest’ultimo che prova ad incrociare col destro, Loi pero’ e’ attento e si salva in corner. E’ il preludio alla rete del vantaggio che arriva al sesto minuti di gioco, palla in verticale di Mallus per Canu, il numero sei in maglia verde si gira in un fazzoletto stretto ed infila a fil di palo, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, Mallus dal limite dell’area beffa Loi con un rasoterra maligno, 2-0. I giocatori in maglia nera sembrano capirci ben poco in questo inizio di gara, ed ecco arrivare la rete del 3-0 targata West Bromb, con un tap-in sotto misura di Schirru, che approfitta di una respinta corta di Loi sulla conclusione dalla distanza di Mallus. A.C. Picchia prova a scuotersi, Spano si addormenta in fase di impostazione della manovra, Sanna gli ruba la sfera e scarica per Atzeni, ma quest’ultimo sciupa tutto calciando male ed a lato. Riesce a fare di meglio Fanti, che si fa trovare pronto sul secondo palo a raccogliere l’invito geometrico di Parisi, 3-1. Ma le speranze di rimonta durano ben poco per gli uomini di Loi, è ancora Mallus ad ispirare, questa volta per Aramo che con un rasoterra preciso allunga sul 4-1. Poco dopo assistiamo ad una gran bella rete di Schirru, il giovane laterale da posizione defilata incrocia alla perfezione col destro, è un autentico colpo da biliardo, palo-rete, vale il 5-1. Mulas non ci sta, si inventa una soluzione mancina a mezza altezza che va ad infilarsi alle spalle di Tradori, è la rete del 5-2. Mancano meno di cinque minuti al termine del primo tempo, ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Canu approfitta di una colossale dormita difensiva dei giocatori avversari ed in campo aperto ha tutto il tempo per fare male ed avere la meglio di Loi in uscita, 6-2. Ad un soffio dall’intervallo sarà ancora Mulas a fare centro, sotto misura è rapido nel correggere in rete una sfera vagante. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 6-3 in favore dei West Bromb. La ripresa si apre come la prima frazione di gara, sono i giocatori in maglia verde a fare male con due ripartenze letali, con la complicita’ di una fase difensiva avversaria a dir poco imbarazzante. Canu e Mallus in campo aperto portano cosi’ il punteggio sull’8-3. Va vicino al goal anche Frau, si sgancia in fase offensiva e prova a piazzare col mancino, ma c’e’ il palo a negargli la gioia della marcatura. Dalla parte opposta Sanna si inventa un assist perfetto per Fanti che in corsa pesca l’angolino giusto, 8-4. Ma ogni qualvolta A.C. Picchia prova a tornare in partita i loro avversari sono bravi e cinici nel spegnere subito la flebile fiammella di speranza, Schirru serve Canu che sotto misura beffa Loi, che anche in quest’occasione si dimostra tutt’altro che reattivo. Canu è scatenato, riceve palla in verticale da Aramo, si libera per l’ennesima volta di Loi in uscita e deposita in rete, 10-4. Non c’e’ piu’ partita, oramai e’ pura accademia, si iscrive al tabellino dei marcatori anche Spano per la rete dell’11-4. L’ultima marcatura della serata porta la firma di Sanna, che da posizione defilata incrocia bene con l’esterno destro. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince West Bromb con il punteggio finale di 11-5.

LE PAGELLE – A.C. PICCHIA

SANNA 6: Strappa la sufficienza per lo straordinario impegno che caratterizza sempre le sue prestazioni ma questa sera è anche tanto confusionario dal punto di vista tattico. Cerca troppo l’azione personale, imbottigliandosi nel traffico delle maglie avversarie. Si toglie la soddisfazione di andare a segno con un tocco d’esterno di pregevole fattura, ma da lui ci si aspetta sempre di piu’.

ATZENI 4.5: Impalpabile, non pervenuto, questa sera è un pesce fuor d’acqua. Non e’ mai riuscito ad incidere, sbaglia una marea di appoggi, appare anche nervoso, si becca un cartellino giallo per un brutto intervento ai danni di Mallus.

LOI 4.5: Per dirla in gergo “non ne ha presa una”, ci ha abituato a ben altre prestazioni, questa sera non c’e’ con la testa, con le mani e con le gambe!

LE PAGELLE – WEST BROMB

CANU 8: Determinante ai fini del successo finale dei West Bromb, corre tanto, aiuta la squadra e va a fare male nella meta’ campo avversaria. Firma una cinquina d’alta scuola, ha letteralmente fatto impazzire gli uomini in maglia nera, è senza ombra di dubbio il migliore in campo.

MALLUS 7.5: Il solito Mallus, cuore, quantita’ e qualita’, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi. Assist e doppietta per lui, ogni volta che accellera semina il panico, l’intesa con Canu è perfetta!

SPANO 6: Gioca una buona gara, gregario di qualita’, meriterebbe un voto senza dubbio piu’ alto se non fosse per la rete che si divora in maniera a dir poco incredibile. Roba mai vista, a porta vuota con Loi fuori causa calcia incredibilmente fuori, roba da Notte Horror!

 

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PERMAFLEX QUARTUCCIU – EDIL LINE

Il primo tempo
La partita comincia con una Edil Line più in palla e Permaflex sulle gambe, ci prova subito due volte Desogus che viene fermato da Serra e poi Picci che porta in vantaggio i suoi con botta da fuori area all’angolino basso. 1-0 Edil Line con Permaflex che tenta poco dopo con Cipriani che sfiora il pareggio. Ma i ragazzi di Xaxa raddoppiano al 6° con Desogus che conclude con una gran giocata servito da contropiede di Picci! 2-0! Ma la forza di Permaflex sta nel non scomporsi nei momenti di difficoltà, e seppur con qualche affanno trova il 2-1 con Zara al termine di un’azione confusa. La partita è combattuta e sempre in equilibrio, le due compagini sono forti e pericolose davanti ma dietro concedono troppo, soprattutto Edil Line, tanto che Cipriani sfiora per due volte il gol con Cara che salva il risultato. Al 15° Matta si divora il pareggio sparando alto, ma poco dopo pareggia concludendo sotto l’incrocio un’azione iniziata da Zara! 2-2. Edil Line attacca sempre, e sfiora il gol con Nurchi e Picci, grande ancora Serra che poco dopo però si deve arrendere al destro preciso di Desogus! 3-2. Improvvisamente però poco prima dell’intervallo black out Edil Line e tre gol di fila per Permaflex, il primo su tiro ravvicinato di Zara che finisce sotto l’incrocio, il secondo di Commendatore per il 4-3 ed il terzo di Rossi che segna grazie ad una papera di Cara il 5-3!
Secondo tempo. La tentata rimonta di Edil Line
Molto sfortunata la squadra di Xaxa in questo secondo tempo, le occasioni sono tantissime e gli attaccanti molto sfortunati. Segna però prima Permaflex il 6-3 con Zara, anche se Nurchi, fin qui quasi anonimo, risveglia i suoi con un grandissimo gol! Tunnel all’avversario e gran colpo all’angolino per il 6-4! Edil Line ci crede e spinge in continuazione, Fadda da poco entrato esplode un sinistro sotto l’incrocio di rara bellezza, di sasso Serra e il risultato è sul 6-5! La gara è soprattutto ora avvincente, anche se a tratti confusa, Edil Line si scopre per cercare il pareggio e viene punita da Cipriani che chiude in rete con una bella azione di Matta! 7-5. Entra Bazzato e Permaflex acquista più solidità dietro, anche se Edil Line ci prova con tutte le sue forze, accorciando su rigore di Pinna concesso per un fallo di mano di Zara su tiro di Nurchi. 7-6, il pareggio è nell’aria, ci provano Picci che trova l’insuperabile Serra e Pinna che prende il palo. Anche Nurchi chiama Serra al miracolo, ma poco dopo perde palla e innesca in contropiede di Permaflex con Matta che fa segnare un comodo gol a Zara! 8-6! La partita si chiude con Matta che ruba palla in area e segna il definitivo 9-6. Vince Permaflex per la sua solidità e concretezza sotto porta, Edil Line sfortunata e penalizzata dagli episodi. Ma è stata davvero una bella partita, i complimenti vanno a entrambe le squadre!

Le pagelle – Permaflex Quartucciu Smell Brasil
Serra Andrea 7,5: oggi il portierone è in giornata di grazia e si vede. Anche se in molti gol non ha potuto nulla, si supera in almeno cinque circostanze sulle sortite di Picci, Nurchi e Desogus. Determinante!
Zara Isaac 8: inizio con i fari spenti e finale col botto. Quattro gol e un assist per lui sono il bottino massimo a cui poteva aspirare per le occasioni avute. Ha concretizzato tutto, non spettacolare nelle giocate ma pulito ed efficace. Ottima tecnica ma gioca un calcio molto semplice che in campo fa la differenza. Soprattutto in partite disordinate e combattute come questa. Gran giocatore!
Matta Paolo 7,5: anche lui nel primo tempo si limita al compitino, poi nel secondo tempo diventa con Zara devastante. Da lui partono innumerevoli azioni e contropiedi, sempre pericoloso ed indispensabile per i suoi compagni in fase offensiva!
Le pagelle – Edil Line
Desogus William 7,5: è il migliore dei suoi, e soprattutto nel primo tempo se i suoi sono in partita è anche grazie alle sue giocate ed iniziative. Tecnico ed astuto, molto preciso al tiro, nel secondo tempo sfiora il gol più volte ma è sfortunato come i suoi compagni.
Picci Enrico 7: serataccia per il n. 10, gioca una buona partita ma è terribilmente sfortunato perché la sue conclusioni per un soffio non finiscono dentro la porta. E quando trova la porta Serra gli dice di no. Si batte per cercare il pareggio e non si perde d’animo, ma meritava di più.
Nurchi Alessandro 7: il n. 20 sa che se vuole può fare la differenza, dimostrandolo anche in occasione del suo pregevole gol, ma oggi non incide come al solito, forse per bravura di Permaflex che chiude gli spazi, o forse per mancata applicazione. La sua è una partita buona ma che ha deluso le aspettative.

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MUSH – IMAGINARIUM

Il primo tempo
La partita come da titolo è stata buttata alle ortiche da Imaginarium che nel primo tempo gioca molto meglio, di squadra e con un ottimo giro palla, ma prova in tutti i modi a farsi del male da sola, scoprendosi non solo con la difesa, ma addirittura con il portiere, stavolta Mura, che lascia spesso sguarnita la porta esponendosi ai frequenti contropiedi che i Mush per poca cattiveria non riescono ad convertire in gol. I nero azzurri passano in vantaggio con Altieri al secondo minuto. Buon possesso palla di Imaginarium che però gioca troppo alta e lascia Spiga solo che in contropiede la castiga immediatamente. 1-1! Subito dopo ancora Altieri, il migliore nel primo tempo, innesca Marroccu che colpisce il palo. Il dominio sul campo è confermato dal raddoppio di Mascia che con un tocco di punta piazza la palla all’angolo basso. 2-1 e partita che sembra in discesa! Come anticipato però i nero azzurri pur giocando bene si scoprono senza motivo, continuando a subire i contropiedi avversari, due volte con Busonera, una volta con Cocco, ed ancora con Spiga che colpisce un palo clamoroso al minuto 18! Reagisce Imaginarium con Altieri che viene fermato in extremis da Mulleri prima che calci a botta sicura, ma ancora Spiga prima dell’intervallo sciupa clamorosamente di fronte alla porta! Il primo tempo finisce 2-1 per Imaginarium!
Secondo tempo. Il suicidio di Imaginarium
La ripresa si apre con Mush che le tenta tutte per ribaltare il risultato, e punge in attacco con Spiga e Collu che non sono fortunati. Sembra non essere giornata per il n. 7 di Mush che invece smentisce tutti siglando il pareggio quasi da centrocampo approfittando dell’ennesima uscita fuori dai pali di Mura, è 2-2! Ancora Spiga al 7° cerca di beffare Mura fuori dai pali ma è poco preciso. Poco dopo altro contropiede Mush, Spiga è tutto solo ma Mascia lo stende poco prima dell’area! Giusto giallo per lui! A questo punto Spiga diventa davvero fastidioso per i neroazzurri che ricorrono ormai sistematicamente al fallo per fermarlo, tanto che i Mush andranno più volte al tiro libero. E passano anche in vantaggio per la mezza papera di Mura che al 12° si fa scappare la palla calciata da Collu, la sfera supera appena la linea, proteste di Imaginarium ma gol convalidato, 3-2! Ci provano ancora Collu su contropiede e Busonera su libero, gol soltanto sfiorati! Ma al 21° ingenuità di Marongiu che in porta viola la regola dei 4’’ e Usala fischia la punizione: Marroccu appoggia per Mura che a porta spalancata segna il pareggio! Ma gli ultimi minuti forse sono i più tirati, al 24° infatti Cocco segna il vantaggio Mush su tiro libero! Ma Imaginarium questa partita non la può perdere e con un’azione rocambolesta trova il pari con Mascia che all’ultimo respiro devia una palla calciata sul palo da Caboni! 4-4 e tutti a casa!

Le pagelle – Mush
Collu Enrico 7: molto bravo, soprattutto nel secondo tempo, a sfruttare le praterie lasciate da Imaginarium. Un po’ disordinato come i compagni, ma fa male e trova un gol, seppure fortunoso, che lo premia per la buona prestazione.
Spiga Alessandro 7: probabilmente non era in giornata, perché con maggiore lucidità avrebbe deciso la partita da solo. Due gol ma tante occasioni sciupate solo di fronte alla porta. Molto bravo negli spazi ma poco freddo in area. Per portare a casa il bottino ci vuole maggiore cattiveria, Peccato.
Cocco Federico 6,5: un po’ timido, fa prima il lavoro sporco, poi cresce e sfiora in un paio di occasioni il gol. Sua la rete dell’illusorio vantaggio con fucilata su tiro libero. Purtroppo oggi la sua squadra non brilla e lui probabilmente non riesce a dare il meglio.

Le pagelle – Imaginarium
Mura Alessandro 5,5: non si giudica la scelta tattica di farlo giocare a centrocampo, pur essendo portiere, ma da fuori è emerso con chiarezza che la sua presenza fuori dai pali ha danneggiato enormemente la squadra, che ha subito quasi solo in contropiede. Con lui in assetto ordinario probabilmente sarebbe stata un’altra partita.
Altieri Michele 7: migliore in campo nel primo tempo, si spegne un po’ nel secondo, in concomitanza con lo tzunami Mush. Segna e sfiora in un paio di occasioni il gol, gioca una buona partita ed è certamente il più brillante dei suoi.
Mascia Mauro 7: segna due gol che tengono a galla i suoi, l’ultimo un po’ fortunoso e contestato, ma assolutamente regolare, lotta ovunque e a volte eccede in irruenza negli interventi difensivi, come su Spiga. Peccato per l’ammonizione e qualche errore, ma la sua prestazione è più che positiva.

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GC EDIZIONI – SANTANA

Partita anomala e strana quella che chiude la quinta giornata del campionato di Serie B del Quartu League 2015-16. Santana supera, a fatica, l’ostacolo Gc Edizioni con il risultato di 3-0. In campo infatti Muscas e compagni danno del filo da torcere alla squadra di Brundu, brava quest’ultima a capitalizzare le occasioni create. Con questa vittoria Santana rimane agganciata al treno delle prime in classifica (con 12 punti), mentre Gc Edizioni rimane la cenerentola del campionato, con 0 punti conquistati in cinque partite.

Cinismo e poca qualità – Gc Edizioni si presenta al campo con cinque uomini contati e questo nel corso nel match sfavorirà Muscas e compagni. Partenza lanciata di Santana che dopo appena cinque minuti di gioco si trova sul 2-0: apre le danze Tesio con un diagonale sul primo palo su verticalizzazione di Corongiu. Il raddoppio lo firma Uda con tiro ad incrociare sul secondo palo (tiro deviato che inganna l’incolpevole Leoni). La partita sembra in discesa per Santana, ma il pallino del gioco finisce sui piedi di Gc Edizioni che inizia a carburare e a mettere in seria difficoltà la tenuta difensiva di Santana. Il numero di occasioni create dagli arancioni sono tante. Ma vuoi la poca precisione sotto porta, vuoi un Mascia sempre concentrato e attento, Gc Edizioni non riesce ad accorciare le distanze. Anche nella ripresa la situazione non cambia: Santana vive di accelerazioni improvvise, Gc Edizioni gioca in modo più ragionato, anche se – in diverse circostanze – con poca qualità. Intorno al 34′ arriva il 3-0 per Santana: verticalizzazione di Carta per Tesio, il numero 11 nero scarta il portiere e deposita la palla in rete. La partita si chiude qui. Gc Edizioni continua ad attaccare, ma con sempre meno convinzione. Nel finale Massa rimane stoicamente in campo, nonostante un infortunio al ginocchio che lo condiziona tantissimo.

LE PAGELLE – Gc Edizioni

Leoni 7 – Stilisticamente non è eccezionale nei suoi interventi, spesso sembra quasi superficiale con le sue parate di piede, ma evita che la sua squadra subisca un passivo peggiore.

Muscas 6 – Non gli manca l’impegno e la corsa. Ma si rende anche protagonista di diversi errori sia sotto porta che in fase di possesso palla.

Massa 6.5 – Da centrale cerca dare equilibrio alla squadra, cercando di tanto in tanto l’avventura solitaria in area avversaria (rendendosi pericoloso più volte dalle parti di Mascia). A dieci minuti dalla fine un infortunio al ginocchio lo condiziona pesantemente, ma lui rimane in campo e permette ai compagni di non finire il match in inferiorità numerica.

LE PAGELLE – Santana

Tesio 7 – In una partita anomala, giocata quasi con sufficienza da tutta la squadra, trova le due reti che di fatto danno la certezza dei tre punti.

Mascia 7 – Nel primo tempo evita agli avversari di tornare in partite più volte. I suoi interventi sono decisivi. Nella ripresa il ritmo cala e anche la pericolosità degli avversari.

Carta 6.5 – Tanto movimento e qualche ottima giocata, come la verticalizzazione per la rete del 3-0.

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F.C. LARRIVEY – BISTECCHERIA ALEXANDER

Bisteccheria Alexander cerca di tenere il passo di Go Go Bar e supera, con il risultato di 6-3, l’ostacolo Fc Larrivey. Un incontro tutto sommato equilibrato. Scarpellini e compagni si sono dimostrati più cinici rispetto agli avversari nel momento clou dell’incontro, ossia intorno alla metà del secondo tempo. Al contrario Paderi e compagni sono andati a sbattere contro il muro Camboni, anche quest’oggi protagonista di un’ottima prestazione. Con questa vittoria, Bisteccheria Alexander si porta a 12 punti in classifica. Rimane a 7 punti invece Fc Larrivey.

L’equilibrio – Nella prima frazione di gioco regna l’equilibrio. Le due squadre soffrono il freddo e danno vita ad una partita dai ritmi non altissimi. Al 7′ il match viene sbloccato da Bisteccheria Alexander: Zuddas recupera palla sulla trequarti, si invola verso la porta avversaria, supera il portiere e deposita il pallone in rete. Tre minuti più tardi arriva la risposta di Fc Larrivey: Carta riceve palla sull’out destro e scarica in porta un delizioso diagonale, imparabile per Camboni. Il primo tempo prosegue con tanto equilibrio e poche occasioni da una parte e dall’altra. Quelle più clamorose si registrano intorno al 20′: prima Atzori da una parte e poi Rosas dall’altra sprecano due facili tap-in, mancando completamente la porta da ottima posizione.

L’allungo decisivo – Parte meglio Fc Larrivey nella ripresa. Prima Pisu e poi Carta esaltano Camboni, che si rende protagonista di due grandi parate. Proprio nel momento migliore di Paderi e compagni arriva la doccia fredda. Nel giro di tre minuti infatti (dal 5′ all’8) Zuddas trova il secondo e terzo gol personale. E’ ancora Camboni a dire di no a Carta al quarto d’ora del secondo tempo. Anche stavolta, mentre Fc Larrivey non concretizza, Bisteccheria Alexander non si fa pregare due volte per allungare. Al 17′ Pianta mette a sedere la difesa avversaria con un gioco di gambe e piazza la palla alle spalle di Pintus (protagonista di diversi ottimi interventi). 4-1. Nel finale Fc Larrivey prova una clamorosa rimonta: prima Paderi, su magia di Carta, accorcia le distanze; poi Perrotta su azione da calcio d’angolo porta il punteggio sul 4-3. Ma al 24′ Scarpellini mette la parola fine al match: prima con un tiro di precisione dall’out destro, poi con un tiro libero, fissando il risultato sul definitivo 6-3.

LE PAGELLE – Fc Larrivey

Pintus 7 – Salva il possibile. Non può far nulla sui gol subiti. Anzi, con i suoi interventi tiene a galla la squadra che nel finale cerca una clamorosa rimonta.

Carta 7 – E’ il giocatore con il maggior tasso tecnico della squadra. Segna la rete da provvisorio 1-1. Poi esalta le qualità del portiere avversario e nel finale si inventa una magia per la rete del 4-2 di Paderi.

Tocco 6.5 – Solita, ennesima gara di corsa e sacrificio. Non si risparmia mai. Rincorre tutti gli avversari e anche quando deve giocare come pivot, non è raro trovarlo nella proprio area a difendere.

LE PAGELLE – Bisteccheria Alexander

Camboni 7.5 – Ormai è una garanzia! Nel primo tempo salva su Perrotta, nella ripresa si esalta con una serie di parate importanti che salvano il risultato. Ha poche colpe sui gol subiti.

Zuddas 7.5 – Una sentenza. E’ lì, pronto ad aspettare e ad approfittare dell’errore avversario. Segna una tripletta, aprendo le marcature nel primo tempo e dando il via all’allungo decisivo nella ripresa.

Scarpellini 7 – Partita giocata con ordine e equilibrio. Gioca semplice. Nel finale di gara, con gli avversari esaltati da una possibile rimonta, chiude l’incontro con le reti del 5-3 e 6-3.

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