NUOVA VESTI – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

Successo netto  e senza alcuna discussione per Nuova Vesti che riscatta la sconfitta subita la scorsa settimana contro Malagana e prosegue la sua corsa alle posizioni di vertice della serie C2, al quinto posto, mentre la New Team&Pizzeria Il Drago incappa nel secondo stop di fila e vede suonare l’allarme sia per l’involuzione sul piano del gioco e sia per la sterilità realizzativa, un solo gol messo a segno nelle ultime due tornate e per giunta con un difensore. Il 7-1 maturato sabato pomeriggio è abbastanza eloquente, Nuova Vesti è apparsa nettamente superiore, meglio organizzata, tatticamente solida a partire dalla difesa e molto efficace pungente nel gioco di rimessa, con Mauro Palmeri pivot e i laterali Zedda e Marini. La gara non ha quasi mai avuto storia, pomeriggio da dimenticare per la New Team, i verde-bianchi di Fabio Frau non sono scesi in campo, non sono mai entrati in partita e hanno collezionato una quantità incalcolabile di errori e pasticci difensivi davvero da record, inoltre possono rammaricarsi per alcune palle gol nitide sprecate. Frau e compagni hanno provato a fare la partita ma hanno faticato a creare una manovra lineare e precisa, e quando sono arrivati al momento di concludere o sono risultati imprecisi o hanno cozzato il muso contro il superlativo Camboni, autore di un’ottima prova ma colpevole in occasione dell’unico gol subito. Messo in cassaforte il successo nel primo tempo, e nonostante la perdita di Dino Palmeri, espulso per proteste, Nuova Vesti si è compattata e ha protetto e ampliato il vantaggio nei secondi venticinque minuti, il parziale avrebbe potuto anche essere più ampio, e spesso è toccato al portiere avversario Mallus evitare il peggio e tenere a galla la propria squadra. Generoso ma spuntato e senza esiti il forcing finale della New Team, corazzata e cinica Nuova Vesti nello sfruttare le praterie a disposizione e nel colpire di rimessa, sua tattica ormai nota. In generale, non una grandissima partita, soprattutto nel primo tempo, poco più avvincente e vivace nella ripresa ma sinceramente ci si aspettava una gara di diversa qualità e aperta sino agli ultimi minuti.

La cronaca della gara, primo tempo

Assenze importanti su ambo i fronti, Nuova Vesti è senza De Cherchi, Baghino, Mannelli e Denotti, esordisce il nuovo acquisto Federico Cocco, mentre nelle file della New Team manca ancora Zucca, in porta va Mallus, sono assenti inoltre pure Leppori, Puddu, Mostallino e Naitana. Avvio disastroso della New Team, una collezione di palle perse in difesa, un pasticcio di Frau a momenti non viene sfruttato da Palmeri che calcia da fuori area con Mallus fuori dai pali ma il portiere verde-bianco ha ottimi riflessi e respinge in corner. Mauro Palmeri si rifà poco dopo, il numero 7 sguscia via sulla sinistra tra Perra e Festa e supera Mallus in uscita con un tocco morbido, la palla rotola sul secondo palo, una prodezza originata pure stavolta da un errore di Frau in disimpegno. Non si fa attendere la reazione della New Team, ci prova Festa in due circostanze ravvicinate ma Camboni si rivela mostruoso e salva; gara che cresce di tono, fioccano le occasioni in ambo gli schieramenti, perché le due rispettive difese non paiono brillanti e sicure, Nuova Vesti trova il raddoppio ancora con Mauro Palmeri, abile nell’insaccare in due tempi dal limite dell’area sinistro dopo un errato disimpegno orizzontale di Durzu verso il centro, Mallus salva una prima volta ma poi capitola, con i compagni di squadra imbambolati a guardare, senza intervenire. La New Team riduce le distanze con una punizione dal limite dell’area, centrale, battuta da Frau, un tiro debole e facile sul quale però Camboni commette un errore di valutazione e la palla si infila nell’angolino basso alla sua destra. Ridotto il passivo, la New Team cerca di prendere il controllo del gioco e di dare sostanza e ritmo alla pressione, ma i verde-bianchi sono inguardabili, continuano a commettere dormite colossali in difesa e davanti risultano evanescenti, e su l’ennesimo regalo difensivo di Frau tocca nuovamente a Mallus porre una pezza sul rapace Mauro Palmeri. Con opportunismo, e senza sforzarsi più di tanto, Nuova Vesti gioca di rimessa, si rinnova il duello tra Mauro Palmeri e Mallus, su incredibile ingenuità in difesa di Murru, il portiere della New Team è decisivo nell’evitare il tris, ma poco dopo Marini riparte sulla sinistra, il movimento senza palla di Mauro Palmeri disorienta i difensori avversari, Marini si infila tra i confusi Murru e Perra e dal limite dell’area scarica un destro preciso nel sette, alla sinistra di Mallus. Se Palmeri crea, Camboni conserva, il portiere bianco-rosa si fa trovare vigile su un’azione di forza condotta da Cocco sulla sinistra, poi controverso episodio nei minuti finali, in seguito a un paio di dubbi contrasti e un presunto fallo subito, Dino Palmeri viene ammonito per proteste, il difensore però aggiunge qualche parola di troppo e l’arbitro estrae il rosso diretto, un  provvedimento troppo severo e fiscale. Con l’uomo in più, la New Team cerca di approfittarne ma Camboni riscatta l’incertezza del gol salvando su Cocco e  superandosi in tuffo su un destro velenoso di Frau dal limite dell’area.

Secondo Tempo

Copione che resta immutato nella ripresa, la New Team preme ma in avvio Festa si mangia una rete colossale calciando debolmente a tu per tu con Camboni, nel rovesciamento di fronte Mallus si conferma bravissimo e reattivo nelle uscite stoppando una minaccia portata da Marini, in ripartenza a due. Come accaduto nel primo tempo, anche nei minuti iniziali del secondo tempo i ritmi sono elevati e concitati, con cambi di campo e rapidi capovolgimenti, il forcing intrapreso dalla New Team è vano perché la difesa avversaria non concede nulla, e quando Nuova Vesti riesce a ripartire vengono a galla tutti i limiti tecnico-tattici della difesa della New Team, imbarazzante. In pochi minuti Nuova Vesti chiude virtualmente la partita, Durzu insacca dal limite dell’area una punizione centrale, una incredibile carambola dopo la respinta della barriera e ultimo tocco di Mallus, poi su un disimpegno verde-bianco errato, Zedda si inserisce raccogliendo la palla vagante, avanza e insacca con un colpo da biliardo, rasoterra a sinistra di Mallus. Attorno al dodicesimo minuto la New Team prova a correre ai ripari con il cambio tra i pali, in porta va Durzu, ma cambia poco, Frau e compagni tentano spesso la soluzione dei tiri da lontano, il forcing è generoso e costante, la partita si svolge quasi solamente in una metà campo, tuttavia la difesa di Nuova Vesti è compatta e insormontabile, con il trio Cocco-Zedda-Marini. Le ultime speranze della New Team tramontano con una sassata di Festa respinta in corner da Camboni, nei successivi minuti Nuova Vesti mette la parola fine alle ostilità, su un errore di Mallus in appoggio, Marini scappa via sulla corsia di destra e insacca, quindi straordinario duetto a ridosso della linea laterale sinistra tra Zedda e Mauro Palmeri, con il primo che supera il portiere avversario con un rasoterra angolato dal limite dell’area. Finale con due tentativi dalla distanza di Mallus neutralizzati da Camboni e con alcune ripartenze a campo aperto di Nuova Vesti, la New Team continua a effettuare regali difensivi ma i giocatori bianco-rosa, prima Marini e poi Palmeri, non ne sanno approfittare.

Le pagelle – Nuova Vesti

M.Palmeri 8.5: Manca il gemello Fanti, per cui gli tocca un duplice e oneroso compito, ma non è tipo da tirarsi indietro e praticamente quasi da solo fa a fette la difesa avversaria vestita da babbo Natale, lui è tipo cortese, non rifiuta codesta ospitalità e sfrutta a pieno i tanti regali, doppietta, e che doppietta signori e signore, due capolavori da far venire giù gli spalti del Pessina Stadium; ma non solo, tanto lavoro sporco come pivot, ha tanti spazi e libertà e dilaga, l’assist che offre a Zedda per il 7-1 è un gioiellino che Tiffany potrebbe esporre in vetrina. Shining.

F.Cocco 8: Il ragazzo si farà, cantava De Gregori, lui si è già fatto, eccome, argento vivo addosso, ma quanto corre, quanto si impegna, un vero esempio per tantissimi suoi coetanei, e il bello è che fa tutto e bene, difende e chiude tutti i buchi, a tratti pare essere in più posti contemporaneamente, poi riparte, attacca, progressioni, spende fino all’ultima goccia di sudore, dal primo all’ultimo secondo di gara, senza risparmiarsi mai. Non ha sbagliato una virgola, quantità e sostanza, un bell’acquisto per la difesa.

E.Durzu 6.5: Finalmente una prova positiva e convincente, condita da un gol, fortunoso ma cercato e voluto, va pure vicino al raddoppio, in difesa prova sufficiente, qualche discreta chiusura, solo due momenti di defaiance e distrazione, per sua fortuna c’è Camboni a fare la Guardia Svizzera.

Le pagelle – New Team & Pizzeria Il Drago

Frau 4.5: Il mezzo punto è per il gol, che per metà è attribuibile a Camboni, e per una bella sassata dal limite dell’area. Per il resto, un disastro, la sua peggiore partita di sempre, una collezione di errori, di palle perse, di pasticci difensivi, solo nei primi dodici minuti abbiamo contato ben quattro palloni regalati, improvvisi svenimenti, e infatti il primo gol avversario ha origine da un suo errore. È parso deconcentrato e svagato, poi ha provato a suonare la carica ma senza criterio, e la difesa è naufragata a picco, Marini e compagni lo hanno puntato e buonanotte al secchio.

Murru 4: Vedi sopra, anche lui che aveva ieri pomeriggio? Non è possibile sbagliare così tanto, disimpegni regalati e palloni appoggiati senza guardare, troppi errori, e Nuova Vesti ha preso e portato a casa; deve ringraziare Mallus per un gol evitato su Palmeri, sugli sviluppi di un suo harakiri difensivo.

S.Cocco 6: Qualcosina meglio dei suoi compagni, ma fortemente condizionato dal precario stato di forma, la gamba duole e infatti a un certo punto abbandona il campo, nervoso perché consapevole di non poter giocare così e di non poter essere d’aiuto. Eppure è stato uno dei pochi a cavare dal cilindro qualche buono spunto, ma è parso isolato e senza supporti, Camboni gli ha negato il gol in due occasioni a fine primo tempo. Ammonizione inutile, per un offesa rivolta a Mauro Palmeri.

 

 

 

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SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – MALAGANA F.C.

Malagana supera anche l’ostacolo Sisal Pay via Venezia e tiene il passo della capolista Infogausu&Cambarau Costruzioni e di Go Go Bar la Cantera, restando al secondo posto, i giallo-neri di Alessandro Manca si impongono non senza qualche affanno contro una Sisal Pay generosa e volitiva ma oltremodo sprecona e priva di un gioco corale convincente e saldo. La partita, giocata alle 12.30, si è conclusa con il risultato di 4-2, è stato un incontro combattuto, non bellissimo sul piano della qualità del gioco ma abbastanza intenso sul piano della corsa, dell’impegno e delle occasioni, in linea di massima c’è stato un equilibrio di fondo, le due compagini si sono per lunghi tratti equivalse e la gara si è sviluppata soprattutto nella metà campo; tuttavia, è stata Sisal Pay ad avere una maggiore inerzia e più costanza nell’iniziativa e nella spinta ma i bianco-neri possono recriminare per le troppe palle gol sciupate, imprecisione e sterilità offensive che invece Malagana non ha avuto. La squadra di Manca ha, alla fine, meritato il successo in virtù di una più solida organizzazione e disposizione tattica, più fraseggio e più idee chiare, una precisa identità, con Piras centrale difensivo, Quartieri e Rossi esterni e il tandem Busonera-Vargiu a sgommare a ridosso dell’area di rigore avversaria. Mostrando numerosi buoni spunti corali, specie in fase offensiva, Malagana ha spesso messo in difficoltà la precaria retroguardia bianco-nera, dove il solo Ascenzi, pur soffrendo, ha tenuto testa sobbarcandosi un doppio lavoro di cucitura e impostazione. Risultato in bilico sino ai minuti finali e partita aperta, portieri protagonisti, il poco pubblico presente non avrà assistito a una gara per esteti ma certo non si è annoiato, va dato merito a Sisal Pay di aver giocato  a viso aperto e di non aver mai mollato, e per la perseveranza mostrata Tocco  e compagni avrebbero meritato qualcosa di più. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Primo tempo, subito partenza con emozioni

Sisal Pay è priva di Schirru, Bolognesi, Pontis e Zuncheddu mentre Malagana è priva di due titolari fondamentali come Cipriani e Bazzato, mancano anche Oliviero, Novin e Fanti. Avvio frizzante e vivace, passano circa due minuti e Sisal Pay rompe l’equilibrio grazie a una percussione sulla sinistra di Ascenzi che anticipa Vargiu a metà campo, supera l’incerto Piras e dal limite dell’area batte Manca con un rasoterra non irresistibile, evidenti colpe del portiere avversario. Quasi immediato il pareggio di Malagana, l’arbitro assegna ai giallo-neri un rigore molto dubbio per intervento in uscita di Olla su Busonera, smarcato sulla destra da Vargiu, dal dischetto lo stesso Busonera trasforma, 1-1. Qualche minuto dopo i giallo-neri operano il sorpasso, prodezza di Vargiu che sulla sinistra va via a Piras con un doppio passo in ripartenza e beffa Olla con un pallonetto liftato dal limite dell’area, la sfera accarezza la traversa e si insacca sul secondo palo. ancora Vargiu si rende poi pericoloso, sugli sviluppi du un errore difensivo di Ascenzi, Olla però rimedia in uscita bassa. Sotto di un gol, Sisal Pay prova a venire fuori e a prendere il comando delle operazioni, i bianco-neri faticano tanto a costruire e vivono quasi esclusivamente su spunti singoli isolati, Ascenzi serve una grande palla in profondità per Uras, poi è Tocco a servire ancora ad Uras uno stupendo invito da destra, ma il numero 99 bianco-nero trova la straordinaria risposta di Manca, bravo e fortunato. Per Sisal Pay, è Tocco a dettare ritmi e a dare sostanza alla spinta sulla fascia destra, l’attaccante numero 9 riceve al limite dell’area, si gira rapidamente e calcia, Manca non si fa sorprendere. Il forcing dei bianco-neri cresce di tono ma sotto porta si svolge il festival delle occasioni mancate, Uras viene illuminato dal solito Tocco ma è poco reattivo e si fa chiudere dal pronto intervento di Manca a ridosso del limite dell’area, poco dopo è determinante una chiusura in ripiego di Vargiu su Tocco, pronto a capitalizzare in corsa un triangolo in contropiede condotto con Uras. Finale di primo tempo frenetico e con parecchi errori su ambo i fronti, c’è tanta imprecisione, allo scadere si rivede Malagana con un destro velenoso di Quartieri respinto da Olla e subito dopo miracolo dello stesso Olla su una zampata da posizione ravvicinata di Vargiu, su azione da calcio d’angolo.

Secondo Tempo, Malagana mette al sicuro i tre punti

Con tanti spazi, poco filtro e due difese non sempre irreprensibili, le occasioni da gol si succedono a cadenza continua, si vedono buoni suggerimenti ma al momento di concludere c’è poca lucidità, Cortis non arriva in tempo per correggere in gol un bel traversone basso di Angioni da destra, sul fronte opposto clamorosa palla gol dilapidata da Busonera il quale da pochi passi, su invito di Quartieri, calcia a lato per una questione di millimetri, con Olla superato. Sempre iniziativa per Sisal Pay ma senza esiti e soprattutto i bianco-neri commettono troppe ingenuità nei punti delicati del campo, così Malagana fa valere il suo ficcante gioco di rimessa, e proprio su una ripartenza a tre, Vargiu scappa vincendo un rimpallo con Ascenzi, serve sulla destra Busonera che gira in rete, con la difesa avversaria scoperta, è il 3-1. I giallo-neri vanno vicini al quarto gol con un palo colpito da Vargiu, legittimando e mostrandosi più efficaci e concreti, Sisal Pay è evanescente e non basta la vigorosa spinta operata da Tocco sulla sinistra, quando poi il numero 9 sfrutta un ingenuità di Ligas a metà campo, è il palo a salvare Manca dal possibile 2-3. Attorno ai minuti centrali della ripresa, la partita si fa tattica, non bellissima, anzi mediocre, non si vedono azioni lineari, c’è parecchia confusione e imprecisione, abbondano i disimpegni errati e le palle mal gestite, Malagana si affida all’arma del contropiede negli spazi aperti, con il duo Vargiu-Busonera, Sisal Pay ha un’altra ottima opportunità ma Tocco la divora, ben liberato da Ascenzi. Poi, un regalo in disimpegno dalla linea di fondo destra di Rossi si trasforma in un pacco dono per Cortis che non ci pensa su e dal limite dell’area castiga Manca, partita riaperta, 3-2, Sisal Pay acquisisce ulteriore coraggio e il proprio forcing diventa serrato, squadre lunghissime, Malagana sta sulla difensiva, i giallo-neri chiudono i conti con un contropiede rifinito da Busonera sulla destra e concluso dal limite dell’area da Vargiu.

Le pagelle – Sisal Pay via Venezia

Tocco 6: Con Ascenzi, una delle due principali e uniche fonti di gioco per i bianco-neri, ha assicurato tanta spinta e tante idee, un gran finale di primo tempo e le palle d’oro offerte a Uras avrebbero meritato miglior sorte. Molto intraprendente e dinamico, anche nella ripresa il gioco origina tutto dai suoi piedi, ma è solo, prende un palo con gran sfortuna e nel finale perde lucidità e smalto, incredibile l’occasione da gol fallita.

Ascenzi 6.5: Gara di durissimo sacrificio e impegno, non solo si fa in quattro per difendere ma cerca anche di dare volume e smalto nel’impostazione, valicando spesso la linea di metà campo, il gol dell’immediato 1-0 è un mix di anticipo, rapidità e freddezza, straordinarie poi un apertura in profondità per Uras e un invito a Tocco. Dietro ha sofferto tantissimo la verve di Vargiu e spesso ci ha messo del suo intestardendosi palla al piede e attivando pericolosi contropiedi, qualche pallone perso di troppo e incertezze. Quanto ha corso però, e nessuno che gli abbia dato una mano.

Uras 5: I grandi rimpianti, il pivot con le polveri bagnate, reattività e prontezza tali e quali a un bradipo, Ascenzi e Tocco gli scodellano delle caramelle zuccherose ma lui le scarta e le butta nel water, pesano alfine le almeno tre palle gol non sfruttate a dovere, nel primo tempo. Il tanto impegno e la generosità non sono bastate, bello un duetto con Tocco in contropiede.

Le pagelle – Malagana F.C.

Busonera 7.5: A volte discontinuo, a volte tendente a giochicchiare, ma è stata una delle differenze di sabato pomeriggio, quando gli gira la ruota nel verso giusto sa essere concreto e letale, si procura e trasforma il rigore, scarica in rete il 3-1 e porge a Vargiu un assist talmente bello che pareva incandescente, una ingiustizia non capitalizzarlo. Basta e avanza, nel gioco di rimessa gli si chiedeva ciò, aggredire gli spazi, ripartire, tenere la palla e la difesa avversaria sotto pressione, mezzo voto in meno per la clamorosa palla gol divorata in avvio di ripresa.

Piras 6.5: Sempre più leader della difesa, è freddo in avvio e infatti Ascenzi lo buca centralmente e va a segno, ma resta l’unica macchia perché poi cresce e offre sicurezza, dinamismo e presenza, qualche volte litiga o esagera in disimpegno, ma quel che conta lo fa nel chiudere le falle e tarpare le ali agli incursori bianco-neri.

Rossi 5.5: Poteva rivelarsi un suicidio generale il regalo a Cortis per il 3-2, riaprire una partita che ormai stava andando in soffitta, un errore non da lui, grave, ma vogliamo trovare una motivazione plausibile, non butta mai la palla al vento e cerca sempre di giocarla rasoterra, si è preso un bel rischio, per sua fortuna è andata poi bene, la vittoria è arrivata.

 

 

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MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – AGRITURISMO SAN MARTINO

Primo tempo

Passa subito in vantaggio al terzo minuto Ciro & Auditing con Putzolu solo che tutto solo la piazza sotto le gambe di Pani, 1-0! Il pareggio quasi è quasi immediato con Pedditzi, Aretino ruba palla ad un difensore, se ne impossessa il numero 30 che con una diagonale infilza Cambarau, 1-1! Partita equilibrata e occasioni da entrambe le parti. Gran parata in angolo di Pani su Pitzalis al decimo, e gran gol di Pitzalis, 2 a 1 Ciro & Auditing!  Il numero 9 fa secco un avversario ed anticipa il portiere! E nell’azione seguente in contropiede sempre Pitzalis serve lungo per Cadelano che èfreddo e non sbaglia, 3 a 1! Reagisce Agriturismo, Aretino sfiora il gol ma è Mullanu con una grande giocata a portare i suoi sul 3 a 2. Partita piacevole, le squadre come spesso capita si sbilanciano in avanti concedendo tanti spazi. Agriturismo cerca di giocare la palla e di non sperperare le energie. Gran conclusione da centrocampo di Ibba, ma Pani smanaccia in angolo! ma Agriturismo ha già esaurito i falli e concede un tiro libero agli avversari. Lo calcia Murru, che mette la palla sotto il sette per il 4-2! ci prova ancora Murru, è quasi una sfida personale con Pani! Ma dall’altra abbiamo un grande intervento di Cambarau su Mullanu da fuori area. Il risultato rimane stabile sul 4 a 2 alla fine del primo tempo.

Il secondo tempo

Ci si aspetta la reazione si Agriturismo san Martino ed infatti la frazione si apre con la bella palla filtrante di Pedditzi per Aretino che appoggia comodamente per il 4 a 3! Già i ragazzi in rossonero mostrano più cattiveria, e Cambarau deve fare un miracolo in uscita su Pedditzi in una situazione di 3 contro 1, che occasione sprecata! Ma inesorabile arriva il 5 a 3 di Pitzalis che su lancio in profondità di Cambarau beffa Pani in uscita! Ed è ancora gol, stavolta del 6 a 3, fulminante contropiede di Pitzalis che da destra serve una palla perfetta a centro area per Cristian Cambarau che la mette dentro. Ancora protagonista Pitzalis che centra il palo con una gran girata dal limite dell’area! Poco dopo su punizione palla di Cristian Cambarau per Pitzalis che segna ancora il 7 a 3! Ormai Agriturismo stanca è demoralizzata sembra gettare la spugna e perde di efficacia in attacco. Pani si oppone Cristian Cambarau e dall’altra parte Mullanu serve per Pedditzi che davanti a Cambarau sciupa clamorosamente! Esce di scena Pitzalis e la partita svolta definitivamente, perché da qui in poi sarà quasi solamente un assedio di Agriturismo San Martino. Ancora contropiede e ancora Mullanu che evita il portiere e cade a terra in area! Il contatto è dubbio ma Lobina vede una simulazione e gli mostra il giallo! Subito dopo però arriva la reazione di Agriturismo, con bella triangolazione Mullanu- Pedditzi con quest’ultimo Che segna il 7 a 4! Ancora Miracoloso Cambarau su Mullanu che non trova pace! E ancora Cambarau su Aretino salva il risultato! Più aggressiva Agriturismo e più pericolosa, soprattutto sull’asse Mullanu- Pedditzi. Ancora Cambarau salva su Mullanu, che però trova nell’azione successiva un bellissimo gol su azione insistita: vince un rimpallo, mette a sedere un avversario e secca Cambarau con un diagonale chirurgico,  7 a 5! Ma incredibilmente subito dopo arriva il 7 a 6 con Mullanu che serve largo per Pitzalis che non sbaglia! Incredibile 7-6! La partita ora è davvero in bilico! Ci prova dall’altra Putzolu lanciato da Cambarau ma è bravo Pani in uscita! Il forcing Finale di Agriturismo però non produce il risultato sperato e Ciro & Auditing riesce a concludere la partita in vantaggio portando a casa 3 punti soffertissimi. Grandissima prestazione di entrambe le squadre! Grande prova di carattere per Agriturismo San Martino che pur giocando in 5 uomini ha dato del filo da torcere ad un’ottima squadra come Ciro & Auditing! Finisce 7 a 6 per i viola di Pilleri!

Le pagelle – Ciro & Auditing
Pitzalis Donatello 8: tre gol e due assist Ma che giocatore è? Quando c’è lui in campo la partita non ha storia. Domina l’attacco ed è il più pericoloso e incisivo dei suoi. Quando esce nel secondo tempo la sua squadra crolla. Fenomeno!
Murru Andrea 7,5: Peccato che non giochi tutta la partita. Insieme a Pitzalis è quello che riesce a spaccare la difesa quando vuole, e quando c’è lui in campo la differenza si sente! Purtroppo nel secondo tempo si raffredda e non riesce nel gran lavoro del primo tempo. Prestazione comunque ottima!
Cambarau Simone 7,5: parte non benissimo nel primo tempo, appare un po’ insicuro, ma riesce a salvare il risultato innumerevoli volte facendo disperare Mullanu e compagni, soprattutto nel secondo tempo dove è assolutamente uno dei migliori. Eroe!

Le pagelle – Agriturismo San Martino
Pani Mario 6,5: purtroppo serata sfortunata. Nonostante ciò riesce a salvare la sua porta in tantissime occasioni e questo consente alla sua squadra di potersela giocare fino in fondo.
Mullanu Matteo 7,5: gran giocatore, lo dimostra in ogni partita. Quest’oggi deve fare però un doppio lavoro. Si deprime nella fase centrale della partita ma si riprende alla grande diventando a tratti devastante.Trascinatore!
Pedditzi Carlo 7,5: grandissima partita di quantità e qualità! Lo si trova ovunque e non molla mai la presa. Con Mullanu forma una coppia che nel secondo tempo ha fatto davvero spaventare gli avversari! E con la sua tripletta va vicino al colpaccio della serata! Ottimo!

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HOUSE BETTING – PERMAFLEX QUARTUCCIU

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MR. FISH – WHITE STONE PIAZZA YENNE

White Stone piazza Yenne non sbaglia lo scontro diretto contro Mr. Fish e conquista tre punti d’oro per la classifica. Todde e compagni, dopo un primo tempo equilibrato, superano i giallorossi con il risultato di 6-3. White Stone è apparsa più organizzata, Mr. Fish al contrario si è affidata alle giocate dei singoli, perdendo la possibilità di conquistare il primo punto stagionale. Con questa vittoria White Stone sale a 6 punti in classifica. Mr. Fish, con 7 sconfitte, rimane il fanalino di coda con 0 punti.

Primo tempo – Mr. Fish si illude, White Stone carbura lentamente

La partita inizia con White Stone costretta a giocare con soli quattro giocatori. E Mr. Fish ne approfitta subito sbloccando il risultato dopo appena 2′ di gioco con Ritano. Ma, nonostante l’inferiorità numerica, è White Stone a fare la partita. Mascia si supera più volte sulle conclusioni dei biancoblu. Una volta ristabilita la parità numerica (con l’arrivo di Moi), White Stone prende in mano – definitivamente – il pallino del gioco, sfiorando il pareggio al quarto d’ora con Ruggeri, ma Mascia si supera ancora una volta mandando sulla traversa la conclusione del numero 99 biancoblu. L’1-1 non tarda ad arrivare: al 17′ Ambu recupera palla e fredda Mascia con una conclusione ben piazzata dalla distanza. Un minuto dopo è Todde a salvare il risultato con una grande parata su un bolide calciato da Torru. Al 20′ White Stone ribalta definitivamente il risultato: Cortesini, dopo un’azione confusa dei biancoblu, si ritrova il pallone sui piedi al limite dell’area. La sua conclusione mancina e ben piazzata e supera Mascia. 2-1. Nel finale del primo tempo Cortesini da una parte e A.Melis sfiorano il gol con due conclusioni in diagonale, entrambi terminati di poco fuori.

Secondo tempo – White Stone prende il largo, Mr. Fish in confusione

Nella ripresa White Stone può contare anche su un cambio (grazie all’arrivo di Deidda) e questo permette ai biancoblu di gestire le forze. Nel giro di dieci minuti Todde e compagni provano la fuga. Al 4′ del secondo tempo Cortesini beffa Mascia con una conclusione dalla lunga distanza: il portiere di Mr.Fish non trattiene il pallone che, lentamente finisce in rete. Al 10′ arriva la doppietta di Ambu: azione travolgente di Cortesini sulla destra, cross sul secondo palo e tap-in del numero 5 di White Stone. Mr.Fish sotto shock. I giallorossi provano una timida reazione, trovando però un ottimo Todde a difendere la porta di White Stone. Al quarto d’ora il muro dell’estremo difensore biancoblu cede alla conclusione dal limite dell’area di Muracino su assist di Orani. Ma White Stone rimette subito i conti in ordine con una bella azione tra Deidda e Ambu, finalizzata da quest’ultimo. 5-2. Mr.Fish si affaccia dalle parti di Todde con Ritano e A.Melis, ma Todde si supera più volte. Nel finale Torru trova la rete del 5-3 con una conclusione potente dal limite dell’area, ma Ambu la chiude definitivamente sul 6-3 con un diagonale perfetto su verticalizzazione di Moi.

Le pagelle – Mr. Fish

Mascia 6.5 – Nel primo tempo salva il risultato più volte. Anche nella ripresa compie diversi ottimi interventi, ma non è preciso sul 3-1 di White Stone che di fatto, apre alla fuga degli avversari.

Todde 7 – Gira a vuoto in attacco. Spesso è costretto a prendersi il pallone troppo lontano dall’area avversaria. Pericolosissimo con le sue sassate mancine. Nella ripresa trova la gioia del gol, ma inutile ai fini del risultato finale.

A.Melis 7 – Fin quando gioca centrale, la sua squadra riesce a contenere le azioni offensive degli avversari. Quando si sposta in attacco, la difesa di Mr.Fish si sbriciola. Buona prestazione: sia da centrale, sia da pivot.

Le pagelle – White Stone piazza Yenne

Todde 7 – Concentrato e attento. Non viene impegnato tanto, ma risponde presente quasi sempre. Incolpevole sui gol subiti. Decisivo invece in altre circostanze con le sue parate.

Ambu 8 – Poker di reti. Una partita di quantità e qualità. Fa reparto da solo da pivot. Combatte su ogni pallone ed è cinico sotto porta.

Moi 6.5 – Riporta la parità numerica in campo nei primi minuti del primo tempo. Garantisce corsa e qualità in fase di palleggio. Non si ferma un minuto, giocando a tutto campo.

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MUSH – WEST BROMB

Finisce con un pirotecnico 4-4 lo scontro d’alta quota tra Mush e West Bromb. Canu e compagni non riescono a conquistare la settima vittoria consecutiva, ma conservano il primo posto in classifica nel campionato di Serie C1 del Quartu League. Partita a tratti interessante: West Bromb fa la gara, ma è spesso troppo precipitosa; dall’altra parte Mush gioca di rimessa, ottima difesa e pericolosissime ripartenze. Canu e Cocco, con una tripletta a testa, sono i grandi protagonisti del match.

Primo tempo – West Bromb in sofferenza, Mush cinico

Prima parte di gara equilibrata con le due squadre che sembrano quasi studiarsi. Le occasioni più importanti le costruiscono Busonera da una parte e Mallus dall’altra. Al 10′ si sblocca il match. Canu porta in vantaggio West Bromb con un tiro dalla distanza su invenzione di tacco da parte di Schirru dal fondo. Poco dopo Mallus sfiora il raddoppio su calcio di punizione, parata da Onidi. Al quarto d’ora Mush trova il pareggio con Cocco: il numero 15 viola beffa Tradori con una punizione dalla lunga distanza, deviata da Canu (in barriera). Ma passano pochi secondi e West Bromb ritrova il vantaggio: Frau anticipa nettamente Spiga nel cerchio di centrocampo e parte palla al piede, salta secco un difensore e serve a Canu il facile tap-in. Un minuto più tardi Mallus spreca un’altra occasione, stavolta a tu per tu con il portiere avversario. West Bromb fa la partita, ma risulta essere anche troppo fallosa, tanto che al 18′ Mush può usufruire di un tiro libero: dal dischetto si presenta Cocco. Palo-gol. 2-2. Spano prova a riportare in vantaggio West Bromb, ma il suo tiro dalla distanza finisce tra le braccia di Onidi. Nel finale del primo tempo Mush conquista il secondo tiro libero. Dal dischetto si presenta ancora Cocco e non sbaglia. 3-2 e risultato ribaltato.

Secondo tempo – Pari e patta, un punto a testa

Nella ripresa West Bromb continua a fare la partita e dopo appena due minuti trova il pareggio: azione manovrata e corale, palla sui piedi di Aramu che inventa un filtrante per Canu, quest’ultimo non sbaglia il diagonale. 3-3. Un minuto più tardi Schirru ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione viene mandata in angolo dal portiere avversario. Mush si difende e prova a colpire in contropiede. Prima è Collu a sprecare una ripartenza con un diagonale di poco fuori. Al 6′ invece si esalta Tradori: il portiere di West Bromb salva su Busonera e sulla ribattuta è decisivo Piras che recupera il pallone sulla linea su tiro a botta sicura di Collu. Al 10′ della ripresa Mush trova comunque il vantaggio: azione di forza sulla destra di Spiga, il suo diagonale finisce sul palo, ma sulla ribattuta Collu non sbaglia il tap-in. La partita si gioca su ritmi accettabili. West Bromb va a caccia del pareggio, Mush gioca di rimessa. Podo dopo il quarto d’ora della ripresa arriva il pareggio: angolo di Spiga, inserimento di Aramo sotto porta. 4-4. Nel finale regna l’equilibrio e la paura di perdere.

Le pagelle – Mush

Cocco 7.5 – Una prima frazione di gioco praticamente perfetta. Soprattutto sulle palle inattive. Realizza una tripletta sfruttando un calcio di punizione dalla lunga distanza e due tiri liberi. Nella ripresa pensa più alla fase difensiva e meno a quella offensiva.

Spiga 7 – E’ una continua spina nel fianco degli avversari. Imprevedibile. Buona tecnica di base e tanto fisico. Da una sua ottima azione sulla destra nasce l’illusorio vantaggio del 4-3.

Collu 7 – Solita gara di grande corsa e sacrificio. Sembra spesso fuori dalla partita, poi gli basta un’accelerazione o una giocata per far tremare gli avversari.

Le pagelle – West Bromb

Mallus 6.5 – Crea diverse palle gol, soprattutto nel primo tempo. Ma la sua prestazione è ben al di sotto dei suoi standard. E’ comunque sempre nel vivo dell’azione, anche se non è sempre preciso nei passaggi.

Canu 7.5 – Versione killer sotto porta. Cinico e spietato davanti a Onidi. Mette a segno tutte le occasioni avute.

Aramo 7.5 – Combina qualità e quantità. La sua squadra è sotto tono? Non c’è problema. E’ lui che si crea le occasioni, è lui che lancia a rete Canu per il momentaneo 3-3 ed è sempre lui a realizzare la rete del 4-4 finale che permette a West Bromb di rimanere imbattuto in campionato.

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ATLETICO PANZEROTTI – EDIL LINE

Il primo tempo
Parte bene Atletico Panzerotti con Falqui che chiama due volte al grande intervento Cappai. Edil Line ci prova prima con Nurchi e poi con Fadda ma senza trovare la porta. La partita nei primi minuti appare equilibrata, con Edil Line che cerca di dosare le energie e Atletico Panzerotti che controlla senza troppi affanni. Orrù però deve dire di no prima a Fadda e poi a Nurchi. E proprio loro due confezionano il gol del vantaggio, in contropiede Fadda è servito da Nurchi e conclude per l’1-0! Ci prova dall’altra parte Selis con un bel diagonale ma è bravissimo Cappai a deviare in angolo! Edil Line però tiene duro e raddoppia con Fadda che al 14 supera il portiere in uscita e ti tacco segna il 2-0! La reazione è immediata: contropiede rosa con Fumagalli che serve Selis, il quale gli restituisce di tacco la palla che trasformerà nel 2-1! Grande azione! Bella partita, le squadre giocano a viso aperto e le conclusioni non si contano, anche se spesso imprecise. Arriva però come una sentenza il 3-1 di Edil Line, Nurchi è micidiale palla al piede, salta un avversario e cede a Cara che segna! Ancora Nurchi ruba palla, parte solo in contropiede e beffa Orrù in uscita! 4-1! Poco dopo azione dei rosa a centrocampo, Maxia si inventa una bellissima imbucata per Falqui che si trova davanti a Cappai e lo punisce, 4-2 e partita riaperta! Atletico Panzerotti a questo punto ci crede e cerca di spingere, ma non trova lo specchio della porta, ed il primo tempo va a concludersi con Masala che perde palla in area, ne approfitta Nurchi che segna il 5-2.

Il secondo tempo
La ripresa si apre alla grande per i rosa che si riavvicinano con Fumagalli che approfitta di un errore difensivo di Edil Line, 5-3! Subito dopo però i rosso neri ristabiliscono le distanze con Fadda di testa su assist di Cara! La partita tuttavia rimane equilibrata, anche se via via la spinta di Atletico Panzerotti sarà sempre maggiore, aprendo spiragli al contropiede di Edil Line. Il gol però lo trova ancora Fumagalli, stavolta su cross di Puddu, 6-4! Aumenta la spinta dei rosa e Cappai si deve opporre a Fumagalli un paio di volte a Maxia. Che però si prenderà poco dopo un giallo per fallo da dietro su Cara che scappava da solo era lanciato a rete. Edil Line accusa la stanchezza ma non perde la lucidità. Appena è in possesso del pallone cerca di rifiatare e di addormentare la partita, sfruttando le occasioni in contropiede che offrono gli avversari. Ma il gol di Edil Line arriva e su calcio d’angolo, fantastico destro al volo di Cara e palla all’angolo basso! 7-4! Atletico Panzerotti non molla e trova il 7-5 al 18° con Falqui che segna su suggerimento di Fumagalli! E ancora Cappai deve dire di no a Spiga, il più pericoloso dei suoi insieme a Fumagalli. Dall’altra super giocata di Nurchi che però prende il palo! Gli ultimi di minuti di gioco si svolgono in totale confusione tattica, soprattutto per l’affannosa ricerca del gol dei rosa, che inevitabilmente si scoprono e regalano il definitivo 8-5 di Cara che servito da Fadda supera Orrù con un bel pallonetto. Risultato finale 8-5 per Edil Line!

Le pagelle – Atletico Panzerotti
Fumagalli Emanuele 7: tre gol e un assist per lui stasera, ma in mezzo tanta discontinuità. Gioca molto meglio nel secondo tempo dove è spesso insidioso e trova solo Cappai sulla sua strada. Peccato perché ha dimostrato di poter fare di meglio.
Falqui Riccardo 7: il più pericoloso e attivo dei suoi, in una squadra non velocissima lui offre soluzioni di un certo tipo in ogni momento. Ed in fatti sono infinite le azioni e le occasioni che passano per i suoi piedi. Solo due gol ma meritava più fortuna.
Maxia Enrico 7: bella partita la sua. Quando c’è da fare ordine e quando c’è da attaccare in modo confuso lui c’è sempre, nel bene e nel male. Ha un gran tiro e ci prova spesso da fuori ma anche lui oggi è davvero sfortunato.

Le pagelle – Edil Line
Fadda Tiziano 7,5: grande prestazione di quantità e qualità, con più costanza nel primo tempo, un po’ di meno nel secondo dove però a causa del calo fisico è costretto a difendere, attaccando solo in contropiede. Trova tre gol fondamentali. Una garanzia.
Nurchi Alessandro 8,5: meno male che c’è lui. Ogni tanto si illumina e regala perle di classe da videocassetta della Gazzetta. Due gol, due assist ed oggi anche tanta difesa. Come al solito con la palla fa quello che vuole e lo dimostra in tutta la partita, anche se nel secondo tempo soffre un po’ la stanchezza e si limita, lasciando spesso a Fadda e Cara il compito di attaccare.
Cappai Andrea 7,5: prestazione super del n. 1 che come al solito si rende autore di parate che per lui sono quasi facili, ma tanti altri portieri se le sognano. Di un’agilità rara, riesce a levare palloni dagli angolini con una facilità imbarazzante. Per la frustrazione degli avversari. Gatto.

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IMAGINARIUM – GLI STRONATI

Primo tempo
La prima frazione si apre con un discreto controllo del campo da parte di Imaginarium con una bella manovra avvolgente che al 5° minuto porta al gol di Caboni su assist di Porcheddu, 1-0! Davvero ottimo il giro palla dei nero azzurri, ottima intesa, mai uno spunto personale, si gioca sempre la palla e si controlla abbastanza bene in fase difensiva. In evidente difficoltà Gli Stronati, che riescono a rendersi pericolosi soltanto con Mannai intorno al 10°. Nonostante questo Imaginarium si scopre facilmente, lasciando spazio dietro e costringendo l’ottimo e attento Secci a non poche uscite dai pali. E al 15° arriva il pareggio del migliore degli Stronati, Mannai, che spalle alla porta è molto abile a segnare con una buona girata sull’angolo basso, 1-1! Ma non passa neanche un minuto che Imaginarium passa nuovamente in vantaggio con Solinas, con un tiro da posizione centrale, 2-1! Ci riprova subito dall’altra parte Mannai, ma la sua punizione si stampa sul palo! E subito dopo arriva la doccia fredda del 3-1 per Imaginarium, Altieri calcia in porta e trova Melis sulla traiettoria che non riesce a togliere il piede insaccando nella propria porta. 3-1! Imaginarium prende sempre più confidenza e possesso del campo, tanto che prima dello scadere trova il gol ancora con Caboni, che contrastato da un difensore butta in rete un cross di Solinas, e con un gran gol di Pilo che salta l’uomo, si allarga e fa partire un diagonale potente e rasoterra che Trillocco non può prendere, palo rete ed è il 5-1, gol che chiude la prima frazione

Il secondo tempo
Inizia alla grande Imaginarium, sempre ottimo possesso palla e ottimo spettacolo. Accorcia però le distanze Gli Stronati, ci pensa Di Martino che lanciato da Maxia si invola verso la porta, vince un rimpallo e segna il 5-2! Subito dopo però ci pensa Solinas con un fortunato rimpallo mette la palla del 6-2! I bianchi ci provano ma senza creare grossi fastidi ad Imaginarium, solo Mannai riesce ad essere fastidioso. Inoltre ci si mette di mezzo l’inesperienza degli Stronati, che sbagliano il momento per effettuare il cambio, ossia mentre difendono, il giocatore che esce dal campo e lascia completamente scoperta la fascia destra da dove partirà l’assalto per il 7-2 di Porcheddu servito da Pilo. Tutto facile per i nero azzurri che poco dopo troveranno l’8-2 con Altieri, bravo a sfruttare come un avvoltoio le incomprensioni difensive dei bianchi! Ancora grande azione, Pilo scarica per Mura che la piazza all’angolino, 9-2 al minuto 17! Si registra anche un ottimo doppio intervento di Secci su Mannai che però trova anche la rete su gran botta da fuori area! 9-3. La partita però non è ancora finita perché Caboni sforna la perla della serata: gran giocata in area, fa secco un avversario e piazza la palla all’angolino con un facilità disarmate! 10-3! Ancora reazione frammentaria e disordinata de Gli Stronati, che segnano con Melis servito da Di Martino portandosi sul 10-4. Ma la partita era già chiusa da tempo, e termina con il gol all’ultimo minuto di Mascia che di punta manda all’angolo per il definitivo 11-4. C’è poco da dire questa sera, vittoria strameritata. Netta superiorità e bella prova di squadra, che finora è il vero punto di forza di questa compagine.

Le pagelle – Imaginarium
Caboni Riccardo 7,5: grande prova del n. 24 nero azzurro. Quest’oggi una garanzia sotto porta, in tutte le fasi: sblocca la partita, la mette in ghiaccio e poi mette il punto esclamativo su una vittoria strameritata con il suo terzo gol che è una giocata di rara eleganza. Migliore in campo!
Secci Roberto 7,5: altro protagonista di serata, sempre sveglio e lucido, spesso costretto all’uscita fuori dai pali per allontanare i pericoli, si fa sempre trovare pronto con ottimi interventi. Nella maglia anziché la ragnatela dovrebbero stampargli un’inferriata.
Solinas Pietro 7: certo non eccelle per stile di gioco e numeri, non si fa notare, ma a fine partita registra due gol e un assist che non sono frutto del caso! Partita concreta e generosa! Ottima prestazione per un giocatore che, come altri in questa squadra, presta più attenzione al collettivo che alla giocata personale! Chapeau!

Le pagelle – Gli Stronati
Di Martino Lorenzo 6,5: partita generosa, un gol ed un assist, ma non sono sufficienti per tenere a galla i suoi. Ha delle fiammate ma è ben contenuto dagli avversari, non è supportato a dovere e quando ha avuto la palla gol netta non ha sbagliato.
Mannai Massimo 7: il migliore dei suoi, un veterano che cerca di trascinare la sua squadra che però dovrebbe mettere in moto gambe e testa. È il più pericoloso, ma non può fare tutto lui.
Maxia Emanuele 5,5: cerca di giocare ordinato e di rendersi pericoloso, ma si vede che non è giornata. Se la prende anche con l’arbitro per la tensione. Cerca di tappare buchi in difesa ma oggi ha trovato degli avversari ostici. Demoralizzato.

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GEOM. DANIELE PINNA & AVICOLA PASSERINI – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Il primo tempo è falsato dall’inferiorità numerica, ne approfitta Centro Revisioni
La cronaca oggi non può che consistere in una elencazione di gol. Il primo tempo si chiude 7-0 per Centro Revisioni, che apre le marcature con Sposato con un bel toro dalla distanza. In quattro uomini Geom. Pinna manifesta subito grande disagio e difficoltà. Arriva infatti quasi subito il raddoppio di Diana F. servito da Ena. Però i ragazzi di Rossi non mollano e Casu prende un palo dalla lunga distanza cercando di beffare Diana in uscita. Ma è un fuoco di paglia perché subito dopo arriva il 3-0 dei Centro Revisioni: scambio di favori, stavolta è Diana che serve Ena che segna. Dall’altra la reazione avversaria è affiata a qualche tentativo di contropiede soprattutto con Vassallo che chiama anche Diana all’intervento in angolo, ma sono prevalentemente conclusioni dalla distanza che non creano grossi problemi. Apprezzabile comunque lo sforzo dei rossi ma Centro Revisioni vuole chiudere la partita prima possibile, e si porta sul 4-0: Ena serve Diana che segna la sua personale doppietta! Subito dopo arriva anche il 5-0 di Ena che passa in mezzo a due avversari, si accentra e batte Siddi. Segna anche Locci servito centralmente da Ena! 6-0! I giocatori di Geom. Pinna sono già visibilmente stanchi, corrono a vuoto e non riescono a pungere, salvo sporadicamente con Vassallo e serpi, ma niente di che. Aumentano stanchezza e frustrazione ed arriva, senza pietà, anche il 7-0 con un gol mostruoso di Ena che si porta a spasso tutta la difesa, dopo aver saltato tutti aggira anche Siddi e deposita in gol! Troppo facile!

Secondo tempo in parità numerica, ma la storia non cambia
Finalmente Geom. Pinna può giocare in cinque uomini, e quindi cercare di amministrare meglio le energie e, nei limiti del possibile, il risultato. Ed infatti la differenza si vede da subito perché i rossi tengono il campo ed anzi sono loro più pericolosi con Vassallo e Casu. Il risultato si sblocca solo intorno al 10° quando Locci segna la sua doppietta grazie alla collaborazione di Siddi che esce in maniera avventata agevolandogli la rete, 8-0! Ci prova ancora Vassallo, poi Trincas prende il palo, davvero sfortunati alla conclusione e castigati dal 9-0 di Diana su suggerimento di Sposato! Il parziale è devastante per il morale e per l’onore, i rossi non mollano e finalmente riescono a trovare la via del gol con Trincas, 9-1! Subito dopo però ci pensa Ena a ristabilire le distanze con un colpo di tacco sull’uscita di Siddi, 10-1! Nasce in battibecco tra Casu ed Ena che sembra stia per coinvolgere anche gli altri giocatori ma sono bravi l’arbitro Schintu e gli altri giocatori sono brava a far sì che la situazione non degeneri. Comunque giallo sacrosanto per i due giocatori. Si può ripartire con Ena che fornisce un sontuoso assist di tacco per Mattia Cocco che segna l’11-1! La partita finisce con il gol di Vassallo dell’11-2 e con l’ultimo gol di Ena che sigla il suo pokerissimo e si lancia verso la vetta della classifica marcatori. Finisce 12-2 una partita senza storia, sicuramente condizionata nel passivo dall’inferiorità numerica di Geom. Pinna ma che sicuramente Centro revisioni avrebbe comunque portato a casa.

Le pagelle – Geom. Pinna Team
Siddi Giorgio 6,5: nel primo tempo è costretto a giocare anche fuori dai pali e spesso deve uscire per tappare qualche buco in difesa. Ci mette tanto impegno, prende una valanga di gol ma è vittima anche lui della situazione. L’impegno comunque non manca e la sufficienza è meritata.
Casu Valentino 5,5: peccato perché oggi non si è visto in campo, entra in campo a fine primo tempo ma la squadra è stremata e lui non può fare nulla di straordinario. Certamente avrebbe potuto mantenere la calma e cercare di far fare qualche gol in più ai suoi. Peccato perché può fare la differenza, ma ha l’attenuante di una situazione di squadra disastrosa.
Vassallo Christian 7: lotta e si danna per tutta la partita, se è vero che spesso ignora i compagni tentando la soluzione personale, è anche vero che è il più pericoloso, tenta svariate volte la conclusione senza fortuna, e corre un po’ ovunque. Forse l’unico che non ha mai mollato.
Le pagelle – Revisioni Santa Gilla
Diana Fabrizio 7: ottimo tabellino quello del n. 3 che paga solo in fatto di non essere troppo appariscente e di avere un compagno col n. 11 che ruba la scena! Tre gol e un assist, ottima prestazione. Solidità e concretezza, molto bravo!
Sposato Giuseppe 7: anche per lui ottima prestazione, disciplinato e concreto, sfrutta il fisico per farsi valere e difficilmente si fa superare. Trova anche gol e assist. Una roccia!
Gianluca Ena 8,5: poche parole sul n.11. Anche oggi determinante, ha fatto ciò che voleva scherzando la difesa avversaria e segnando in ogni modo. Spettacolare la sua ostinazione palla al piede, e nonostante questo non è un individualista, gioca anche con i compagni ed anche bene, sfornando tre assist che non sono pochi. Se continua così il titolo di capocannoniere è suo. Devastante!

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CONSULENZA IMPRESA – QUATTROEMME COSTRUZIONI

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