MR. FISH – EDIL LINE

Primo tempo
Edil Line parte subito in attacco! Cara e Nurchi non trovano la rete, che comunque non tarda ad arrivare: Lisci mette in mezzo per Cara che segna quasi sulla linea, 1-0! La partita sembrerebbe in discesa ma arriva l’immediato pareggio di Strazzera, il n. 20 fa una gran giocata, resiste alla carica e fa partire una fucilata in diagonale, Cappai non può nulla! 1-1! Ancora Nurchi ci prova da fuori ma è bravo Mascia a deviare. Edil Line ci prova in continuazione, spesso da lontano, ma le conclusioni sono facilmente intercettate da Mascia. Si divora poi un gol clamoroso Mattana, che tutto solo fa partire un diagonale che si spegne sul fondo! Ci provano ancora Nurchi, Pinna e Lisci ma non trovano la porta. La trova invece Cara che con un gran diagonale lascia sul posto Mascia, 2-1! Passa pochissimo e Mr. Fish trova con un lampo il gol del pareggio! Strazzera parte in fascia e serve in mezzo Ritano lanciato verso la porta che colpisce in modo perfetto, 2-2! Ancora pericoloso Lisci che viene fermato all’ultimo dalla difesa dopo una gran giocata. Ancora lui poco dopo prende il palo da lontano, e nell’azione successiva trova anche il gol del vantaggio! 3-2! Al 20° miracolo di Cappai su conclusione ravvicinata di Muracino. Sugli sviluppi del calcio d’angolo trova il gol del pareggio Strazzera! Subito dopo si compie l’incredibile ribaltone di Mr. Fish! Bellissima palla di Muracino in profondità per Strazzera che anticipa Cappai in uscita e porta in vantaggio i suoi! 4-3! E finisce qui il primo tempo!

Il secondo tempo
Trova subito il gol Edil Line con Cara, i giocatori di Mr. Fish ingenuamente si fermano con l’uomo a terra mentre giustamente Edil Line continua l’azione. 4-4! Ci provano subito dopo Nurchi e Pinna ma non trovano lo specchio. Ancora Cara insiste ma prende la traversa! Meglio Edil Line che con convinzione e concretezza attacca e controlla senza faticare troppo. E i rossoneri trovano il gol del vantaggio ancora con Cara su assist perfetto di Pinna che lo lancia a rete! 5-4 Edil Line e rimonta completata! I giallorossi non sono più in campo, gli avversari tentano l’allungo e lo trovano con Pinna che su punizione trova lo spiraglio giusto per il 6-4! Ormai è un monologo di Edil Line, Mr. Fish non ha più energie e non trova spazio davanti. Solo Mattana impensierisce Cappai con un diagonale ma nessun problema per il n.1! E Pinna trova ancora una volta il gol lanciato da Nurchi, supera il portiere in uscita e segna da posizione angolata! 7-4! C’è solo una squadra in campo, i rossoneri attaccano ancora con Pinna e Cara. Negli ultimi minuti però subiscono un calo sia fisico che mentale e incassano il gol di Strazzera che beffa clamorosamente Cappai in uscita con una bella rabona, 7-5! Ma prima del fischio finale Edil Line riesce a ristabilire le distanze con Pinna servito da Cara per il definitivo 8-5.

Le pagelle – Mr. Fish
Strazzera 8: oggi fa tutto lui, autentico trascinatore e gioiello di Mr. Fish. Purtroppo non può fare tutto da solo e ad un certo punto si spegne. Ma che gran giocatore!
Muracino 6,5: partita sufficiente, arricchita da un grande assist per Strazzera nel primo tempo. Buona volontà ma può fare di più.
Ritano 6,5: Buona partita, soprattutto nel primo tempo quando gioca bene dietro e segna un bel gol. Nel secondo tempo crolla come i suoi.

Le pagelle – Edil Line
Cara 8,5: super prestazione del n.7 che oggi si trasforma in un finalizzatore implacabile! Sbaglia raramente e fa impazzire gli avversari. Determinante.
Lisci 7,5: gioca prevalentemente dietro ma quando attacca fa molto male. Opera benissimo in tutti i reparti e mantiene unità la squadra nei momenti più difficili!
Nurchi 7,5: non segna ma gioca una grande partita, ci prova spesso nel primo tempo senza fortuna, nel secondo rimane in difesa e protegge la sua squadra, svolgendo un di ruolo fondamentale visto che Edil Line spesso tende a scoprirsi. Gran parte di questa vittoria è sua

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GLI SCLERATI – GLI STRONATI

Il primo tempo
Parte subito bene Gli Sclerati che ci prova con Casu e Cirina, ma sfiorano entrambi il palo! Dall’altra Mannai calcia dalla distanza e sfiora anche lui il legno! Rapido capovolgimento di fronte, Deiana impegna Cambatzu ma non trova la rete. Buona iniziativa personale di Di Martino ma la palla è sul fondo. Le squadre attaccano e confezionano palle gol a ripetizione. Il più pericoloso per Gli Sclerati è Casu che in un paio di circostanze impegna severamente Cambatzu. I biancoverdi giocano meglio davanti ma in fase difensiva hanno gravi amnesie che per poco non permettono ai bianchi di segnare. Insistono soprattutto i biancoverdi con tante occasioni ma sciupano clamorosamente, e vengono castigati al 12° da Valentino Melis che da fuori area calcia all’angolo, Gli Stronati in vantaggio! Il gol anima Gli Sclerati che segnano subito il pari con Borsetti servito da Casu. E poco dopo Serrau con azione personale fa il 2-1, tutto in un attimo! Ma passa un solo minuto che ancora Melis V. trova il gol con una conclusione da fuori area, 2-2! Quattro gol in tre minuti sono di buon auspicio, ma la gara si blocca per qualche minuto finchè Deiana non fa tutto da solo e porta in vantaggio il suoi, con una conclusione secca dal limite dell’area! 3-2! Al 19° minuto grande Cambatzu per due volte su Deiana e ancora lui salva la situazione su deviazione improvvisa di Trillocco! Ancora bravo Cambatzu su gran diagnale di Serrau che si porta via la difesa e calcia in porta! E ancora lui un minuto dopo salva su Deiana! Gli Sclerati in questo primo tempo sono inconconcludenti, e dietro è grande Cambatzu che però si deve arrendere a Deiana che all’ultimo minuto segna il 4-2! E su invito di Atzeni pochi secondi dopo confeziona la sua tripletta, 5-2 e fine primo tempo!

Il secondo tempo
Al secondo minuto gran conclusione all’angolino di Mannai, devia ottimamente Loi ma raccoglie la sfera ancora Melis V. che calcia ancora in porta e trova il 5-3! Passa un minuto e ci pensa Casu dal limite dell’area: il n. 10 attende il varco e appena trova lo spiraglio segna il 6 a 3. Ma è ancora Melis V. scatenato, da posizione defilata spara un siluro sotto l’incrocio, gran gol ed è il 6-4. Gran prestazione del numero 7 stasera! Ancora Gli Stronati in avanti, Mannai con un gran diagonale sfiora il gol. Micidiale ancora Melis V. che servito in fascia da Danilo Melis beffa Loi con un diagonale chirurgico, 6-5! Pericoloso Deiana all’ottavo ma non riesce a trovare lo specchio! Bella partita, molto equilibrata. Gli Sclerati sembrano nervosi perchè non riescono a segnare, Gli Stronati invece si difendono e sfruttano le amnesie difensive dei biancoverdi. Rientra in campo Serrau e la differenza si vede subito: azione personale ed è il gol del 7-5! Subito dopo gran gol di Casu, 8-5! Il numero 10 fa partire un gran tiro di potenza che prende il palo e va in rete! Nell’azione successiva i bianco verdi trovano anche il 9-5, Casu mette in mezzo per Atzeni che gira di prima e insacca! Gli Stronati accusano il colpo e gli avversari acquistano sempre più consapevolezza. Sono numerosi gli attacchi dei bianco verdi e i bianchi si vedono solo al 18° con Melis V. e Mannai che sfiorano il gol. Al 20° miracolo di Loi su Danilo Melis che si mangia un gol quasi fatto su invito di Mannai, che poco dopo sfiora anche il gol su punizione. Arriva poi il 9-6 di Danilo Melis che da posizione centrale raccoglie una respinta corta di Loi e accorcia! Ed è ancora lui un minuto dopo che in corsa far partire un diagonale da lontano segnando il 9-7! In chiusura gran parata di Loi su Melis, ma la partita finisce qui, 9-7 per Gli Sclerati!

Le pagelle – Gli Sclerati
Serrau 7: dovrebbe giocare di più. Quando scende in campo riesce a dare degli strappi determinanti che mettono in seria difficoltà gli avversari. Quando la situazione non si sblocca entra lui ed è panico!
Deiana 7: peccato perché spesso ragiona troppo davanti alla porta e perde freddezza e lucidità. Potrebbe fare altri gol ma oggi si accontenta di una tripletta da ordinaria amministrazione e fa vincere i suoi. Bravo!
Casu 7,5: il migliore in campo, è l’unico che dà continuità alla sua prestazione senza avere flessioni. Dal primo tempo è il più attivo e pericoloso. Due gol e due assist significa che quasi la metà delle marcature passano da lui. E non è poco. Leader.

Le pagelle – Gli Stronati
Melis V. 8: di per sé la prestazione è buona ma non eccezionale, complice un gioco di squadra latitante, ma è eccezionale lui in fase realizzativa! Praticamente capitalizza tutto ciò che tocca! E spesso sono anche gol di ottima fattura! Oggi è il dio della concretezza, fategli un monumento!
Melis D. 6,5: peccato perché dorme un po’ nel primo tempo mentre nella ripresa va alla grande e fa capire che oggi non c’è solo il suo compagno Valentino. Con un più continuità avrebbe dato più chance ai suoi.
Mannai 7: sempre buone le prestazioni del n. 99 che purtroppo oggi non riesce a trovare il gol, ma unicamente per sfortuna, perché è sempre attivo e pericoloso. Dà il suo solito contributo di esperienza e tiene la calma anche quando prende qualche colpo di troppo.Un esempio!

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GO GO BAR LA CANTERA – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI

La nona giornata della serie C2 2015-16 si è chiusa alle 18.30 con l’attesissima sfida al vertice tra la capolista Infogausu&Cambarau Costruzioni, prima a 22 punti, e l’immediata inseguitrice Go Go Bar la Cantera, distante sole tre lunghezze. Al termine di una partita interessante, molto tattica e giocata su buoni ritmi, ha prevalso in rimonta Infogausu con il risultato di 6-3, dopo che il primo tempo si era chiuso con Go Go Bar avanti 3-2. Per i ragazzi diretti da Gianni Cambarau, ora si può parlare di fuga vera, un esame del nove superato con estrema fatica, si può definire la vittoria della pazienza e dei nervi saldi, Go Go Bar si è dimostrata avversario ostico e di tutto rispetto, e per quanto visto nell’intera durata della gara, a nostro avviso un pari avrebbe rispecchiato meglio l’andamento della partita. Go Go Bar è partita molto bene, prendendo alla sprovvista Infogausu e cercando di sorprenderla con l’arma della rapidità e della pressione alta e costante, Infogausu ha sofferto parecchio, soprattutto tra difesa e copertura, e solo con il passare dei minuti i grigio-neri sono riusciti a prendere campo e iniziativa, sviluppando la propria consueta fitta rete di passaggi e prendendo il controllo del gioco nella seconda parte del primo tempo. La svolta si ha avuta a inizio ripresa, Infogausu ha capitalizzato quanto prodotto in precedenza, ha operato il sorpasso, poi l’ultimo quarto d’ora ha avuto inizio una partita nella partita, ovvero il forcing serrato di Go Go Bar, i nero-verdi di Michael Frau hanno premuto e martellato con decisione ma senza la necessaria dose di fortuna, stoppati anche dalla grande prova della difesa avversaria, apparsa in piena crescita e insuperabile. Retto l’assedio, Infogausu ha colpito di rimessa nei minuti finali e ha portato a casa una vittoria che possiamo definire pesantissima e sicuramente decisiva, in quanto pur imbattendosi in un avversario che non le ha consentito per lunghi tratti di giocare, la squadra di Cambarau ha avuto la necessaria forza dei nervi e la calma per programmare la risalita e vincere.

La cronaca della partita, primo tempo

Squadre al completo, mancano soltanto Corongiu nelle file di Go Go Bar e Pusceddu nelle file di Infogausu, dirige l’incontro il signor Usala. Avvio fulminante di Go Go Bar, Frau scappa via sulla destra a Famiglietti e mette al centro, la zampata a botta sicura di Ambu da posizione ravvicinata viene respinta da Piras a ridosso della linea di porta, l’azione prosegue e si sviluppa sulla sinistra, Boi si avventa su una palla vagante e al volo, dal limite dell’area, sorprende Olla all’incrocio dei pali. La reazione di Infogausu è in un contropiede condotto da Sainas, Monni e Piras e da un sinistro di Piras da fuori area, in entrambi i casi Cappai è vigile. Gioca meglio e attacca con vigoria Go Go Bar, ripartenza rapida Boi-Frau ma il numero 10 nero-verde si allunga la sfera defilandosi e viene chiuso sul fondo. Il capitano di Go Go Bar, tuttavia, si rifà poco dopo, altra azione corale continuata, da Ambu a Boi, Frau dalla sinistra si accentra e dal limite dell’area trafigge Olla con un fendente teso all’incrocio dei pali. 2-0, Infogausu però impiega un paio di giri di lancette per azzerare il doppio svantaggio, sfondamento sulla destra con Monni e Sainas, Secci perde il tackle, Monni lo anticipa e mette al centro dove Piras non fallisce, palla nel sette; il 2-2 è opera di Monni, un colpo da biliardo su punizione battuta dalla sinistra, diagonale che si infila tra la barriera e il primo palo. C’è grande intensità e non ci sono momenti morti, Infogausu prova a rovesciare l’inerzia della partita e va vicina al vantaggio con un destro velenoso di Famiglietti dalla distanza, Cappai si rifugia in corner; a trovare però il 3-2 è Go Go Bar, Ambu avanza palla al piede per vie centrali, approfitta di un corridoio libero e da fuori area trova l’angolino basso alla destra di Olla con un preciso rasoterra. Fioccano le occasioni, Cappai salva il vantaggio compiendo un miracolo su deviazione ravvicinata di Piras, smarcato a tu per tu, sul  versante opposto Go Go Bar fa male in contropiede, Frau innesca il turbo su Famiglietti e Monni e supera con un delizioso pallonetto Olla, in uscita, la palla in discesa accarezza la traversa e si perde a lato. Quando si è avviati verso la parte finale del primo tempo, Infogausu acquisisce il controllo delle operazioni, fitto fraseggio e movimenti, a caccia degli spazi, cosa non facile perché la difesa di Go Go Bar si chiude bene e non concede nulla; quando poi Monni e soci riescono a trovare il pertugio giusto, ecco un grandissimo Cappai dire no a un diagonale insidioso di Puzzoni dalla destra, su invito di Monni. Cresce il volume del giro palla dei grigio-neri, Serra si immola su un tentativo di Sainas, in contropiede, poi è ancora protagonista Cappai con un decisiva parata su diagonale rasoterra di Murru, pescato da un perfetto lancio lungo.

Ripresa, Infogausu dà la stoccata decisiva

Go Go Bar si mostra saggia e calma, di fronte alla crescente pressione al palleggio fluido dei grigio-nero, preferisce aspettare e gestire, non forzando e puntando su improvvise quanto micidiali sortite offensive, grazie alla velocità dei suoi giocatori. Ma a fare la gara è Infogausu, clamorosa l’occasione del possibile 3-3 fallita da Murru il quale, liberato da un filtro in profondità di Piras, tagliando da sinistra tutto solo calcia centralmente addosso a Cappai, reattivo ma anche fortunato. I ragazzi di Cambarau danno a quel punto una decisa sterzata, alzando i ritmi e creando buone azioni ma senza trovare il colpo risolutore e, anzi, apparendo spesso imprecisi nei venti metri conclusivi. Poi, il sorpasso si concretizza, Monni prima firma il 3-3 andando via a Loi sulla sinistra e infilando la sfera sul palo lontano, quindi un pasticcio di Loi in disimpegno, sulla sua tre quarti destra, attiva lo scambio Monni-Murru con il numero 10 grigio-nero che non sbaglia dal limite dell’area. 4-3, Infogausu è avanti, Go Go Bar si rimbocca le maniche e organizza l’assedio, ci prova Secci dalla distanza, Olla è attento, poi ci prova Ambu con un diagonale angolato da sinistra ma il portiere grigio-nero si conferma attento. La partita diventa tattica, una sorta di sfida a scacchi, e ben presto il gioco si sviluppa in una sola metà campo, Frau prova la soluzione personale con uno scatto secco sulla sinistra ma Olla è bravo a coprire la porta. cresce l’agonismo, si corre e si lotta su ogni palla con gran determinazione, partita combattuta ma corretta, la difesa di Infogausu ha preso le misure ed è blindata, ermetica, Famiglietti è un muro, sorretto dai suoi compagni. Il forcing di Go Go Bar si mantiene su discreti livelli ma non è coadiuvato dalla fortuna, come dimostra il palo colpito da Ambu con una sassata improvvisa, poi è straordinario Olla su un altro tentativo da fuori area, stavolta di Boi. La difesa di Infogausu regge e con un contropiede i grigio-neri trovano il quinto gol, sugli sviluppi di un rilancio dalle retrovie verso destra, Monni scatta e quasi a ridosso dell’out laterale si inventa una parabola lunga, un arcobaleno che scavalca Cappai fuori dai pali e si spegne nel sette, sul palo lontano, un eurogol che si merita i sentiti complimenti di compagni e arbitro. Gara che finisce là, allo scadere una Infogausu esaltata trova anche il 6-3, Piras scende sulla sinistra, si beve Boi accentrandosi e dal limite dell’area supera Cappai con un rasoterra sul secondo palo.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Ambu 7.5: Grandissimo avvio, agisce da primo regista e si incunea laddove trova spazi liberi, tagli che fanno male, sulle prime due reti è lui a dare il via alle azioni, sempre lui offre una bella verticalizzazione per Frau, poi firma il momentaneo 3-2 con un colpo da biliardo. Generoso e dinamico nel forcing ma sfortunato, quel palo e una prodezza di Olla aumentano il rammarico per una gara che non si doveva perdere.

Frau 7: Più o meno come sopra, la sua rapidità mette in croce la difesa avversaria che poi arrivera a prendergli le misure e a mettergli la museruola, ma nel primo quarto d’ora è stato devastante, ha propiziato l’1-0 di Boi, ha realizzato il 2-0 con un gran tiro e ha sfiorato il bis con uno sfondamento dalla sinistra, la traversa sa di ingiustizia per un gol che sarebbe stato fantastico. Nel secondo tempo combatte, sgomita, Famiglietti lo francobolla e solo un paio di volte riesce a sgusciare via.

Loi 4.5: Entra in campo in avvio di ripresa, ovvero nel momento meno adatto, la gara è calda e lui è troppo freddo, spiace dirlo ma Go Go Bar ha giocato in quattro e ha favorito la risalita degli avversari, sul 3-3 non chiude sulla discesa di Monni, poi il patatrac sul 4-3, peccato perché aveva fatto una cosa bella, una chiusura in ripiego in diagonale, ma la palla gli ha scottato nei piedi e l’ha rimessa offrendola alla ditta Monni-Murru, la quale ha gentilmente ringraziato e portato a casa.

Le pagelle – Infogausu&Cambarau Costruzioni

Monni 8.5: Può sembrare paradossale, ma ha giocato meglio in altre occasioni, sabato sera è apparso spesso stranamente impreciso e non sempre efficace. Però, quando si è trattato di dare fuoco alle polveri, nei momenti che contavano, ha messo il suo zampone e il suo genio, gli assist al bacio per Piras e per Murru, la punizione-biliardo del 2-2, la rasoiata del 3-3, e poi, madame e messiere, signore e signori, il capolavoro pazzesco del 5-3; un gol da fare venire 42 di febbre per i brividi, per la prossima asta Sotheby’s lo ha valutato sul milione di euro, come un Picasso o un Monet d’annata, roba da incorniciarla ed esporla al Louvre accanto alla Gioconda.

Murru 6.5: Deve masticare pane duro per almeno un tempo, fa fatica a incidere e a trovare spazi e soprattutto appare troppo nervoso e polemico, si becca un giallo per proteste e rischia di finire anzitempo sotto la doccia, non sembra essere proprio serata quando si divora una palla gol enorme, sembra l’inizio della fine, però si riscatta realizzando il decisivo 4-3. Un gol di peso fondamentale nell’economia della gara.

Famiglietti 7: Mal di testa e vertigini nel primo quarto d’ora, Frau è un cavallo pazzo e gli scappa come un anguilla tra le mani, soffre tanto di fronte ai piccoli velocipedi nero-verdi, ma pian piano prende le misure e fissa i paletti, innalza la roccaforte, va vicino al gol e la chiusura difensiva su Ambu lanciato a folle velocità, a fine primo tempo, è una perla. Ripresa da gladiatore, non passano nemmeno le mosche, un vero muro, e all’origine del sesto gol c’è una sua determinante chiusura. Luca il Granitico.

 

 

 

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SCHALKE 0 QUARTU – NUOVA VESTI

Nuova Vesti non sbaglia contro Shalke 0 Quartu, i bianco-rosa, pur non disputando una delle loro gare migliori, si impongono con il risultato di 9-4 su una volitiva quanto confusionaria Shalke 0 Quartu e incamerano tre punti importanti, quinto posto della graduatoria sempre più saldo e ascesa sempre più lanciata. Partita abbastanza mediocre, ricca di gol e giocata su ritmi abbastanza sostenuti, dal punto di vista della qualità del gioco entrambe le due compagini hanno manifestato diversi problemi, ha vinto la squadra più scafata, più esperta e, all’atto pratico, più concreta e cinica nel capitalizzare le occasioni. Non è stato facile per Nuova Vesti, Shalke 0 Quartu è partita discretamente, con buon piglio, l’incontro per un tempo e mezzo è stato in equilibrio, poi l’esperienza e la scaltrezza nel contropiede di Nuova Vesti hanno preso il sopravvento, agevolate anche dal black-out tattico e mentale di un avversario in confusione; il 9-4 è forse troppo eccessivo per Shalke 0 Quartu, la quale ha avuto diverse buone occasioni e ha tenuto sul chi vive Camboni sino alla fine; i problemi per i celesti di Lorenzo Perra sono sorti quando si è trattato di difendere e di mantenere posizioni e marcature, l’attacco ha girato bene, con la conferma di Agus migliore in campo tra di essi, e nel momento cruciale dell’incontro sono saltate all’occhio tutte le carenze e le mancanze di una squadra giovane e inesperta. Cronaca ricca di episodi, veniamo subito all’analisi dettagliata dei fatti salienti.

La cronaca, primo tempo

Shalke 0 Quartu con il solo Atzeni indisponibile, Nuova Vesti invece è priva di Marini, Mannelli, Baghino e dello squalificato Dino Palmeri. L’avvio è favorevole allo Shalke 0 Quartu, Camboni deve già sudare su un sinistro di Pinna dal limite dell’area, quindi un intervento in uscita su Mulas, azionato da un filtro di Pinna, un rimpallo favorisce il portiere bianco-rosa. I celesti stanno alti e premono soprattutto sulla fascia sinistra, Nuova Vesti pare ancora in letargo, aspetta e riparte, De Cherchi spara a botta sicura dal limite dell’area dopo una corta respinta della difesa ma è provvidenziale il salvataggio con il corpo di Mulas. Il team di Durzu fa le prove generali del vantaggio che arriva di lì a poco, un lancio lungo di Camboni pesca tutto solo Fanti che arpiona la sfera al limite dell’area e trafigge Perra. Nuova Vesti è abile a sfruttare le colossali ingenuità dei celesti, Zedda prima sfiora la rete su suggerimento di Fanti, palla che termina a lato, quindi realizza il 2-0 capitalizzando facilmente da sinistra un bello spunto in contropiede di De Cherchi sulla destra, con il numero 13 abile nel far fuori in dribbling e sfondare verso il centro su Mulas, Corda e Perra. Shalke 0 Quartu, tuttavia, impiega circa due giri di lancette a rimettersi in carreggiata, Agus riparte sulla destra e serve Pinna, questi si fa respingere la conclusione in uscita da Camboni ma Agus è lesto nel ribadire in rete. Un regalo difensivo di Cocco, al limite della propria area, viene raccolto da Pinna che ruba e fulmina Camboni con un destro forte e angolato, è il 2-2. Difesa di Nuova Vesti da infarto, e Shalke 0 Quartu fa valere la sua velocità nelle ripartenze, i celesti vanno vicini al vantaggio con Agus, sugli sviluppi di un’altra palla persa da Cocco, il palo però nega la rete all’esterno numero 7. Fase favorevole ai celesti, Nuova Vesti pare non esserci, troppe incertezze specie nella propria metà campo, tuttavia i rosa quando ripartono sanno essere pericolosi, e al termine di una prolungata azione corale, su invito di Zedda, De Cherchi centra il palo da fuori area. Il team di Durzu intuisce che il mezzo per stanare gli avversari e impedirgli di ripartire a campo aperto è quello di far girare intensamente la palla, un fraseggio elaborato che col passare dei minuti sembra dare i suoi frutti, Cocco e Mauro Palmeri dialogano sulla destra, Perra si fa trovare pronto sul diagonale. I progressi dei bianco-rosa, seppur spuntati, trovano sbocco nella rete del 3-2 allo scadere del primo tempo, altra azione lungamente articolata, Cocco riceve sulla sinistra, salta l’ingenuo Denotti accentrandosi e infila Perra con un preciso diagonale sul primo palo.

La ripresa, Shalke sembra rientrare ma Nuova Vesti saluta la compagnia

La ripresa inizia all’insegna della frenesia e della concitazione, su ambo i fronti, in fase di possesso le due squadre mancano della necessaria calma, nelle file di Shalke 0 Quartu si segnala sempre Agus, efficace nella spinta, e proprio su un tentativo da parte sua e su uno da parte di Pinna, Camboni non si lascia commuovere. Il buon momento dei celesti culmina nel gol del 3-3, su assist perfetto di Lai da destra, l’intera difesa avversaria dorme, Camboni non esce e Pinna, lasciato incustodito, insacca da circa quattro metri. La partita si accende, i due portieri salgono alla ribalta, Puddu evita il quarto gol salvando su Cocco, Camboni è miracoloso su Corda, attivato da un contropiede di Pinna, poi Nuova Vesti piazza l’uno-due letale, che indirizza la gara, su assist di Zedda da destra Mauro Palmeri non fallisce, e difesa celeste messa malissimo, quindi Fanti realizza la personale doppietta ribadendo una sorta di rigore in movimento dopo un diagonale di Palmeri da destra respinto da Puddu. Nelle file di una Shalke 0 Quartu in affanno, che ha duramente accusato il contraccolpo, il solo Agus è in grado di impensierire Camboni e di azzardare, il numero 7 approfitta di un altro errato disimpegno di De Cherchi, si invola sulla sinistra ma impatta il muso sul grandissimo portiere bianco-rosa, decisivo. Nuova Vesti pare avere la situazione sotto controllo e gestisce, su uno stupendo assist di Fanti, Cocco colpisce il palo da destra, poco dopo Palmeri chiude di fatto il discorso scambiando con De Cherchi e infilando Puddu da pochi passi. Lo stesso Palmeri centra il palo su un rilancio lungo, perso completamente dal confusionario Mulas, Shalke 0 Quartu arranca, nervosa e in preda ad animate discussioni interne, ci prova il solito ottimo Agus, ultimo ad arrendersi, Camboni però blinda il vantaggio. Nel finale, con ampi spazi a disposizione, Nuova Vesti prende il largo, Palmeri batte una punizione dal limite dell’area, la barriera respinge la sua conclusione e il successivo tap-in di Zedda ma ancora Palmeri è lesto nel riprendere e nel mettere a segno il settimo gol. Meloni realizza il quarto gol dei celesti infilando un diagonale da destra nel sette, su invito dalla linea di fondo di Denotti, infine Zedda timbra due reti in pochi minuti, la prima su assist di Palmeri, la seconda sfruttando un regalo avversario sugli sviluppi del calcio d’inizio e trafiggendo Puddu in ripartenza sulla destra, dal limite dell’area, è il 9-4.

Le pagelle – Shalke 0 Quartu

Agus 8: Sempre più una conferma, tecnicamente l’elemento più valido e incisivo dei celesti, un bel duello a distanza con Camboni, peccato che non abbia il necessario supporto, la sua velocità e la sua fantasia hanno fatto male alla difesa bianco-rosa. Oltre al gol, anche un palo, diverse occasioni create, spunti e progressioni, l’ultimo a cedere e soprattutto uno dei pochi a non perdersi in inutili discussioni.

Corda 5,5: Ha personalità e corsa quando riparte e viene fuori palla al piede, i problemi però sono quando deve difendere, e dal momento che agisce come centrale, ci si aspetta un minimo di copertura. Macché, parole al vento, si perde completamente Fanti sullo 0-1 e si fa saltare come un baccalà da De Cherchi nell’azione del 2-0. Un disastro difensivo senza fine, correnti d’aria come fossimo nelle Azzorre.

Mulas 4.5: Peccato, aveva iniziato bene, un buon invito per Pinna in ripartenza, uno spunto bloccato da Camboni in uscita e un provvidenziale salvataggio su De Cherchi; poi, un eclissi di sole totale, e buonanotte ai suonatori, crolla tatticamente, fa letteralmente un casino, non difende, non trova una posizione, pasticcia e viene puntualmente saltato o trovato fuori posizione, ammesso che abbia realmente una posizione. Frenetico e poco tranquillo, imbarazzante quando si perde del tutto Palmeri, alle sue spalle, il palo lo salva.

Le pagelle – Nuova Vesti

Zedda 8: Il vizietto del gol, ci ha preso gusto ormai, ha un tempismo negli inserimenti davvero eccezionale, come se fiutasse la preda e si avventasse, e non sbaglia, tripletta nel forno con patate arrosto, più un perfetto assist per Palmeri. Propizia inoltre il 5-3 e mette piede anche nell’azione del settimo gol. Bravissimo anche in fase difensiva, la straordinaria chiusura difensiva su Mulas in avvio di gara vale quanto un gol fatto; unica pecca di una gara perfetta, dormita alla grossa sul 3-3, è lui a non chiudere su Pinna.

De Cherchi 6.5: Come sempre generoso jolly esterno a tutto campo, fa difesa e attacco, ma sabato sera ci è piaciuto più come incursore, lo spunto con doppio dribbling e assist per Zedda è un gioiellino che luccica ancora, è sfortunato poi sul palo e si ripete come assist-man per Palmeri. Dietro le note dolenti, troppi palloni persi in modo ingenuo, ben cinque, rischi assurdi, ha sofferto soprattutto su Agus e deve offrire una cena a Camboni che lo ha salvato, proprio da Agus, dopo una sanguinosa palla persa in disimpegno, il parziale era ancora aperto sul 5-3.

Fanti 7.5: Bene, come sempre, tatticamente perfetto, eppure un po’ sotto tono e a corrente alternata, una gara andata in crescendo, non è tipo da tergiversare o perdersi in inutili intrallazzi, va al sodo, si vede poco ma bada al sodo, firma una doppietta e illumina la scena con un suggerimento in profondità per Zedda da applausi scroscianti e un altro per Cocco, a metà ripresa, dalla sinistra, due gioielli che Tiffany ha già richiesto per la prossima esposizione universale.

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NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO – SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU

Vittoria scaccia crisi per la New Team & Pizzeria Il Drago che, trascinata dall’irresistibile tandem Mallus-Festa, regola con un roboante 10-6 una Sisal Pay via Venezia generosa e a fasi alterne, in partita sino a metà ripresa e poi crollata nel finale. Successo meritato per i bianco-verdi di Fabio Frau ma quanta sofferenza, la gara pareva al sicuro e già in archivio dopo il primo quarto d’ora, sul parziale di 4-1, poi una serie di clamorosi pasticci difensivi ha rimesso in partita Sisal Pay, si è andati al riposo in parità, 5-5, e nella ripresa in campo si è vista solamente la New Team, il team di Frau ha rimesso il muso avanti e chiuso la pratica; di contro, Sisal Pay, senza più Ascenzi e quindi senza ricambi, alla lunga ha ceduto di netto a livello atletico, riuscendo solo in sporadiche occasioni a pungere in contropiede con Tocco. Il 10-6 finale è il raccolto di una partita vivace, ricca di gol e occasioni, ma povera di gioco e soprattutto piena zeppa di errori, soprattutto da parte delle due difesa, apparse autolesioniste e incerte, per non dire imbarazzanti. A fare da contraltare,e il buon stato di forma dei rispettivi attacchi, con buone trame e buoni spunti ma il più individuali ed episodici, slegati da un contesto generale, a legittimare il successo della New Team concorrono anche i quattro legni colpiti e i numerosi interventi di Tradori, tra i migliori. Tuttavia, alla straordinaria vena di Mallus e Festa, bisogna anche aggiungere le inspiegabili amnesie difensive che, puntualmente, colpiscono i verde-bianchi. Sisal Pay generosa nel gioco di rimessa, abile nello sfruttare i regali natalizi della difesa avversaria, specie nella seconda parte del primo tempo i bianco-neri sono apparsi più disinvolti e convincenti, e finché c’era benzina nelle gambe e nei polmoni, Tocco e compagni se la sono giocata. Ma passiamo alla cronaca dettagliata dei fatti.

La cronaca del match, primo tempo

Sisal Pay via Venezia senza Olla, Uras, Piras, Bolognesi, Pontis, mentre la New Team ripresenta Zucca tra i pali ma deve fare a meno di Cocco, Leppori e Puddu. Il signor Usala dirige l’incontro. Pronti via è la prima occasione degna di nota la crea Sisal Pay con un contropiede Pau-Ascenzi finalizzato da Tocco con un diagonale da sinistra, da pochi passi, Zucca si fa trovare pronto. Sul fronte opposto, ripartenza Mallus-Festa-Mallus e girata di quest’ultimo a lato di un soffio. La New Team fa la gara, fasi iniziali di studio e di pre-tattica, i verde-bianchi stanno alti mentre Sisal Pay sta sulla difensiva, ordinata e compatta. L’equilibrio viene rotto attorno al quinto minuto, su diagonale di Festa da sinistra respinto da Tradori, Mallus brucia Pau sul breve e ribadisce in rete sotto porta. Ottenuto il vantaggio, la New Team alza i ritmi, e dopo una traversa colta da Mallus da fuori area, i verde-bianchi raddoppiano, ancora Mallus riceve da Durzu sulla destra, controlla e scarica un fendente da fuori area che impatta sulla traversa e ricade, oltrepassando la linea di porta. Sisal Pay ha un break con Tocco, pescato da un lancio lungo, Zucca fa buona guardia, poi sul rovesciamento di fronte la New Team va sul 3-0, è il solito Mallus a mettere la firma con un destro rasoterra angolato sul primo palo. Alla ripresa del gioco, Sisal Pay accorcia le distanze, Frau batte una punizione da centro campo ma inavvertitamente regala palla a Cortis che avvia subito un contropiede, prolunga per Tocco che dal limite dell’area non dà scampo a Zucca. 3-1, ma la replica della New Team è immediata, su invito di Durzu Festa va via sulla destra, si accentra e insacca con un sinistro centrale rasoterra, sul quale Tradori non è apparso impeccabile. Il portiere bianco-nero trova modo di riscattarsi compiendo un grande intervento su Mallus, su perfetto assist di Festa. Si gioca in una sola metà campo, la pressione costante esercitata dalla New Team è avvolgente, Sisal Pay prova a sfruttare l’arma del contropiede e della velocità, e proprio al termine di una straordinaria combinazione corale in ripartenze i bianco-neri trovano il 2-4, da Schirru ad Ascenzi sulla destra, questi triangola con Zuncheddu, dal fondo mette in mezzo dove Tocco è abilissimo nel girare in rete. La New Team sfiora il gol ancora con Mallus, colpo da biliardo sul palo, poi nel giro di un minuto e mezzo Sisal Pay si rimette in carreggiata, Pau mette pressione a Mallus, ultimo uomo, il giocatore verde-bianco indugia con la palla, non scarica, Zucca sta a guardare e Pau con una zampata sorprende entrambi gli avversari; lo stesso Pau è protagonista del gol del 4-4 con una pronta girata di destro dal limite dell’area, dopo un rimpallo tra Ascenzi, Zucca e Murru sulla destra, un azione in contropiede avviata da Tocco e Schirru ma originata da un altro errato disimpegno della svagata difesa di New Team. I regali non sono però terminati, anche Sisal Pay avverte il clima natalizio, Cortis rinvia sui piedi di Perra il quale da fuori area trafigge Tradori sul primo palo, ma allo scadere del tempo Sisal Pay ritrova la parità, bellissimo lancio lungo di Schirru dalla retrovie verso destra, Ascenzi di prima intenzione mette al centro dove Zuncheddu da posizione ravvicinata insacca, difesa avversaria in bambola, è il 5-5.

Secondo Tempo, allungo decisivo della New Team

La New Team vuole vincere e inizia la ripresa con piglio deciso, per la terza volta Mallus fa i conti con i legni, stavolta su punizione, poi Tradori è attento su due minacce portate da Festa e da Durzu. La difesa di Sisal Pay arranca vistosamente commettendo brutti errori in disimpegno, i bianco-neri operano di rimessa e Tocco, servito da un lancio lungo di Schirru, chiama in causa Zucca. Il quarto legno colpito da Mallus, un palo su ripartenza di Durzu, fa da preludio al nuovo vantaggio dei bianco-verdi i quali concretizzano il buon momento, straordinario assist di Festa da sinistra, Frau controlla, elude l’intervento di Zuncheddu e trafigge Tradori con una sassata nel sette dal limite dell’area. Anche Sisal Pay si imbatte nei legni, con Tocco, sfortunato in questa circostanza, e nell’azione successiva la New Team colpisce per la settima volta, Festa si beve Pau scattando sulla sinistra, il suo diagonale è respinto da Tradori ma Mallus è una lepre e ribadisce in rete, anticipando Schirru. Sisal Pay cerca il forcing ma la New Team è cinica nel ripartire, ha spazi, su un lancio lungo di Frau, Festa fa sponda con il petto, Mallus raccoglie e fulmina Tradori con un bellissimo destro dal limite dell’area, è l’8-5. Il tandem Festa-Mallus mette in croce la squadra bianco-nera e ci vuole un grande Tradori per negare a Mallus il nono centro, su calibrato crosso di Festa. La gara virtualmente è già terminata, Sisal Pay alza bandiera bianca, visibilmente stanca e in affanno, così Frau riceve da calcio d’angolo sulla destra, salta Pau fintando e realizzando con un bel destro nel sette, poi Mallus mette a segno la personale tombola con una zampata ravvicinata, su uno stupendo assist disegnato da Festa. Allo scadere, errore in disimpegno da destra verso il centro di Durzu verso Perra, Tocco capta, scatta, anticipa lo statico Perra, si invola, aggira Zucca e deposita in rete il definitivo 6-10.

Le pagelle – New Team & Pizzeria il Drago

Festa 9: E’ festa sia! In tutti i sensi, l’ha proprio fatta lui ieri pomeriggio, una gara capolavoro, tatticamente e non solo, un pivot esemplare, che intesa con Mallus e che delizie, un solo gol, ma di qualità, le cose che però ricorderemo e resteranno sono i tre assist straordinari offerti a Mallus e a Frau, tre autentiche chicche di tecnica. A parte gli assist, propizia altri due gol e offre altri suggerimenti da applausi a Mallus.

Perra 6: Sembra spesso colto da improvvisi colpi di sonno, come succede in occasione del sesto gol, fatica a trovare una giusta collocazione, in difesa male, davanti così così, salva la pagella per il merito di aver realizzato un importante gol, il 5-4, un gol di rapina e opportunismo.

Mallus 8.5: Finalmente riportato a “su connottu”, e sono fuochi e lazzi insieme a Festa, con il quale ha confezionato questa vittoria. Sei reti, tre pali e una traversa, altre occasioni da gol create, può bastare? Mezzo voto in meno per l’ingenuità che costa il terzo gol di Pau, un peccato di sufficienza.

Le pagelle – Sisal Pay via Venezia Quartu

Pau 6.5: A due facce, davanti è scaltro e opportunista, coglie la palla al balzo e castiga in rapida sequenza due errori di valutazione della difesa verde-bianca, inoltre si segnala per un bel filtro in profondità suggerito per Tocco. Dietro però le cose vanno maluccio, inghiottito dalla rapidità dei vari Mallus, Festa e Frau, alterna spesso il ruolo, in cerca di una esatta dimensione.

Tradori 7.5: Pomeriggio pieno, conosce bene Mallus, Frau e Festa, ma questo non lo salva, ne prende 10 e soltanto in un paio non è parso all’altezza della sua fama, ma quante altre ne ha evitato? Tanto lavoro e tanto impegno, in particolar modo due interventi su Mallus meritano la copertina da prima pagina.

Zuncheddu 6: Un primo tempo in crescita, si vede due volte ma in situazioni che contano, bellissimo lo scambio con Ascenzi nel contropiede del 4-2, poi è bravo a capitalizzare un assist di Ascenzi e a firmare il 5-5. Purtroppo nella ripresa scompare di scena del tutto, trasparente, abbocca alla trappola tesagli da Frau sul 6-5 e non si ripiglia più, uscendo fuori dal radar.

 

 

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MALAGANA F.C. – ISOLA SPORTIVA

Tutto in discesa e vittoria senza troppi problemi nonostante qualche momento di nervosismo e di blocco inconscio, Malagana fa fuori una Isola Sportiva incerottata e ridotta all’osso, con i giocatori contati, infila così la terza vittoria di fila e si insedia al secondo posto solitario della classifica di C2 in virtù della contemporanea sconfitta di Go Go Bar la Cantera. Nella gara di ieri pomeriggio, disputata alle 15.30, i giallo-neri di Alessandro Manca hanno avuto vita facile e si sono imposti con il risultato di 8-2, una gara che ha avuto poco e niente storia, appena combattuta nella seconda parte del primo tempo, giocata per onor di firma nella ripresa, dove Malagana ha continuato a giocare e a premere, per arrotondare il bottino, mentre una stoica e coraggiosa Isola Sportiva, con un giocatore zoppicante e un altro in precarie condizioni, si è comunque difesa con le unghie, fino a che poteva, per poi cedere quasi del tutto e attendere soltanto il triplice fischio finale. Va dato merito ai celesti di aver salvato l’onore, nonostante abbiano iniziato la sfida in tre, poi in quattro, e soltanto dal decimo minuto abbiano raggiunto la parità numerica; difficile, anzi impossibile pretendere di più, ma certo, con un organico così numeroso fa pensare come una squadra, nemmeno al giro di boa del campionato, stia già arrancando e si presenti in pienissima emergenza. Malagana ha preso e portato a casa, i giallo-neri hanno fatto giustamente la loro gara e hanno messo in cassaforte i tre punti già nel primo tempo, per poi amministrare, ma senza quasi mai rilassarsi o mollare l’osso, nel proprio interesse di coltivare la differenza reti, guidati in particolar modo da Vargiu e Piras, i migliori. Ma passiamo alla cronaca dei fatti.

Primo tempo, un inizio surreale

Isola Sportiva deve iniziare in tre, ovvero Pisu in porta, Cabras e Falanca giocatori di movimento, le assenze sono tante, da Cuccu a Giordano, passando per Piredda, Picasso, Perra, Xaxa e Antonelli. Per i primi sette minuti la gara sarà con questi effettivi, Malagana ha indisponibili Pau, Ligas, Cipriani e Quartieri, il signor Schintu apre le danze alle 15.38. Malagana ha la doppia superiorità e passa in vantaggio dopo appena un minuto, tutto di prima tra Piras, Vargiu e Busonera, con quest’ultimo che appoggia comodamente da pochi metri. Con l’arrivo di Pinna, al terzo minuto Isola Sportiva chiama il time-out, ma il giocatore deve ancora cambiarsi, pertanto l’arbitro fa riprendere le ostilità, Malagana attacca in forze, ci prova Piras ma la conclusione termina di poco a lato, poi un super Pisu salva su Busonera, una grande occasione per il raddoppio fallita, e in rapida sequenza su Vargiu e su Bazzato. Con l’ingresso in campo di Pinna e anche di Marchisio, il quinto giocatore dei celesti arrivato nel frattempo, la partita all’undicesimo minuto riprende con le squadre in parità numerica, e Malagana alza subito i ritmi, scambio Bazzato-Vargiu sulla sinistra, il numero 7 scaglia un diagonale che Pisu respinge ma Busonera è lesto nel ribadire in rete da appena tre metri. Si gioca nello spazio di quindici metri, Isola Sportiva prova a fare resistenza a oltranza, con tre giocatori allineati a protezione dell’area di rigore e il solo Pinna punta isolata aldilà della linea di metà campo, Pisu ha tantissimo lavoro ed è bravo su un destro velenoso di Bazzato da fuori area, poi però Busonera apre il fronte verso destra per Piras, questi mette al centro un ottimo assist che Bazzato non spreca girando in rete sotto la traversa, è il 3-0. Isola Sportiva non ha alternative, catenaccio strenuo e gioco di rimessa, e i celesti con uno spunto improvviso trovano il gol, Falanca suggerisce in profondità, centralmente, per Pinna, il quale sfugge all’attenzione di Bazzato e supera l’incerto Manca con un rasoterra dal limite dell’area. Malagana pare accusare un lieve contraccolpo psicologico perche perde sicurezza e smalto e rischia di essere infilata per la seconda volta, sugli sviluppi di un lancio lungo verso destra Pinna incrocia un perfetto diagonale che si va a spegnere a lato, sul palo lontano, per una questione di centimetri, decisivo comunque il tocco con la mano destra di Manca. È sempre Malagana ad avere in mano il controllo del gioco, ma qualcosa non va per il verso giusto, c’è troppa frenesia, poca pazienza e qualche affanno tattico, e quando sono in fase di non possesso i giallo-neri soffrono il gioco di rimessa, degli avversari, dove Pinna tiene sotto scacco l’intera difesa tenendo palla. Il giocatore numero 9 si procura una punizione dal limite dell’area e delizia la platea con un elegante e morbido “cucchiaio” che sorprende Manca fuori dai pali, barriera scavalcata e palla dentro, è il 2-3. Malagana capisce il rischio che sta correndo e risponde subito con il 4-2 firmato Vargiu, abile nell’insaccare con un sinistro teso da fuori area, nel sette, su ottimo invito di Fanti. Nei minuti finali la gara è più vera e più equilibrata, Isola Sportiva tuttavia sta sempre sulla difensiva e si affida ai lanci lunghi per Pinna, Malagana preme e su un diagonale di Vargiu respinto dalla difesa, Pisu è una molla nel chiudere lo specchio a Fanti, pronto a ribadire in rete. Il primo tempo si chiude con la personale doppietta di Vargiu che porta il parziale sul 5-2, il numero 7 riceve sulla destra, controlla e dal limite dell’area trafigge Pisu sul palo lontano.

Secondo Tempo, ovvero venticinque minuti per onor di firma

Malagana vuole mettere al sicuro, e al più presto, il risultato, onde evitare pericolosi cali di concentrazione, in apertura di ripresa Oliviero riceve sulla sinistra e centra il palo con un bel diagonale, Novin raccoglie e da soli tre metri ribadisce in rete. I giallo-neri, forti di un rassicurante vantaggio, non arrestano la pressione e continuano  a macinare, alta intensità, pressing, Isola Sportiva oppone catenaccio ma i celesti sono pure costretti a giocare momentaneamente in quattro causa l’uscita dal campo per infortunio di Cabras, azzoppato da un brutto e inutile intervento in scivolata di Novin (fallo non cattivo ma scomposto), giustamente sanzionato con il cartellino giallo. Con i celesti in inferiorità numerica, l’assedio di Malagana si fa costante e il solo Pisu evita una goleada per i suoi dicendo no in uscita a Oliviero e poi a Busonera. Il sesto gol è però nell’aria, lo firma ancora Vargiu con un diagonale sinistro su assist da calcio d’angolo di Piras. Poco dopo, straordinario intervento di Pisu che sventa una bellissima azione corale giallo-nera condotta da Piras, Fanti e Vargiu. Isola Sportiva soffre ma combatte, con il commovente e grintoso Falanca, ultimo ad arrendersi, Marchisio fatica, Cabras fa giusto presenza, menomato e zoppicante, Pinna è abbandonato a sé stesso, così Malagana chiude in attacco, Busonera stoppa sulla propria tre quarti destra un tentativo di percussione di Marchisio, avvia una ripartenza, va via a Falanca in velocità e porge un assist su un tappeto rosso per Vargiu che deve solo accompagnare la sfera dentro al sacco; la gara va in archivio con un bellissimo intervento di Pisu sul frizzante Busonera, termina 8-2.

Le pagelle – Malagana F.C.

Busonera 8: Sta crescendo molto a livello tattico e in fase di sacrificio e lavoro sporco, per e con la squadra, la ripartenza-assist per Vargiu ne è la conferma, così come la grande e intelligente apertura per Fanti all’origine del 3-0 di Bazzato. Sui due gol suoi è opportunista e bravo nel farsi trovare al posto giusto al momento giusto, si mangia una grande occasione ma ha trovato un super Pisu.

Piras 8.5: Intensità, ritmo, grinta, carica agonistica, difende e riparte, attacca, pare ovunque e corre per quattro, cinquanta minuti ad alta velocità, un sette polmoni che abbina corsa e quantità, l’andamento della gara lo porta a cercare gloria avanti, il primo gol nasce dal suo piede, poi confeziona due perfetti assist per Bazzato e per Vargiu. C’è tanto di suo nelle azioni avviate dai giallo neri. Duracell.

Manca 5.5: Francamente non lo comprendiamo, è come se al fischio d’inizio entrasse in una sorta di trance nervoso-ossessiva, che lo fa diventare fastidiosamente polemico verso l’arbitro e di conseguenza perde lucidità, calma e tranquillità. I risultati poi si vedono, bellissima la parata sul diagonale di  Pinna, ma sul primo gol accenna ad un uscita e rimane invece a metà del guado, sulla punizione del 2-3 vorremmo capire dove era finito, intubato dal cucchiaio di Pinna. Riveda l’atteggiamento di fondo, l’arbitro giustamente lo richiama.

Le pagelle – Isola Sportiva

Pinna 7.5: Pare avere la colla attaccata alle scarpette, a un certo momento gli arrivano addosso perfino in quattro (!), e non c’è verso di levargliela, e comunque si deve lottare. Per un attimo c’è stata la sensazione che potesse capovolgere la partita, la doppietta, un quasi terzo gol sfiorato per una questione di millimetri. La punizione è un dolcetto zuccheroso, un colpo di classe tipico del suo genio.

Falanca 7: La grinta di Falanca, pare essere il titolo di un romanzo, la pubalgia è opprimente, le condizioni atletiche sono precarie, ma non vuole fare l’agnello sacrificale né la comparsa e quindi tira fuori dal cilindro una prova di grande combattività, grinta, carattere, l’assist per Pinna è ottimo e nel secondo tempo è l’unico della difesa a reggere la pressione giallo-nera, con tante chiusure, interventi e accenni di ripartenza. A denti stretti.

Pisu 8.5: Senza di lui staremo ancora a contare, con tutta probabilità, le reti, otto prese ma quante almeno evitate? Pomeriggio di infernale lavoro, gliene piovevano addosso di continuo, da ogni parte, un tiro al bersaglio e per giunta senza premio, abbiamo contato almeno otto parate di gran valore e importanza. Onore salvo, impossibile resistere di più.

 

 

 

 

 

 

 

 

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REAL PACHUKA – NEW BIKE CAGLIARI

Real Pachuka festeggia il Natale con qualche giorno d’anticipo. Ragatzu e compagni infatti strappano un importante 6-4 ai danni di New Bike Cagliari e portano a casa la prima vittoria (sul campo, dopo la vittoria a tavolino contro Deiana Gas). Una prestazione di qualità e agonismo quella messa in campo dai viola, ben organizzati tatticamente e con più voglia di vincere rispetto agli avversari, apparsi invece molto nervosi. Con questi tre punti, Real Pachuka raggiunge proprio New Bike Cagliari a 6 punti in classifica.

Primo tempo –

Inizio perfetto di Real Pachuka. Dopo appena tre minuti di gioco Pinna sblocca il risultato con un facile tap-in su assist di Ragatzu. Un minuto più tardi Stocchino spreca una clamorosa palla gol, calciando fuori da ottima posizione a portiere battuto. Al 7′ arriva il raddoppio di Real Pachuka e lo firma Ragatzu con una conclusione precisa dalla lunga distanza. Un minuto dopo lo stesso Ragatzu firma il 3-0 con un diagonale imparabile su verticalizzazione di Benossa. Cominotti salva poco dopo su Saias, mandando in angolo una conclusione del 7 viola. Ma lo stesso Saias realizza all’11’ il gol del 4-0, approfittando di una incertezza difensiva di New Bike Cagliari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al quarto d’ora Contu accorcia le distanze con un diagonale. 4-1, ma Pusceddu firma immediatamente il 5-1 con una bella conclusione dal limite sotto il sette dopo un bel gioco di gambe tra due avversari. Nel finale del primo tempo non ci sono altre emozioni, se non una conclusione potente di Stocchino parata da Bordonaro.

Secondo tempo –

Nella ripresa c’è maggiore equilibrio. Benossa prova subito ad allungare, ma la sua conclusione finisce fuori di poco. Rispondono prima Palagino e poi Contu, ma le conclusioni dei due giocatori di New Bike Cagliari vengono neutralizzate da Bordonaro. Le squadre si allungano e non mancano le occasioni da una parte e dall’altra. Per trovare un gol però bisogna aspettare il 40′: New Bike Cagliari accorcia le distanze con il tap-in di A.Pintus su cross dalla destra di Palagino. Poco dopo Contu spreca un clamoroso contropiede, ma al 45′ arriva la rete dello stesso Contu con un’azione per vie centrali, finalizzata in modo preciso. Due più tardi arriva anche il clamoroso 5-4 con contropiede fulminante di Stocchino. Partita riaperta, ma subito chiusa dal contropiede fulminante di Ragatzu. 6-4. New Bike Cagliari rimane anche in quattro uomini per l’espulsione di Cominotti, per fallo di reazione. Non succede più nulla e Real Pachuka conquista tre punti d’oro per la classifica e per il morale.

Le pagelle – Real Pachuka

Bordonaro 7 – Non è un portiere, ma è sempre ben posizionato (a volte anche fortunato) e nega più volte il gol agli avversari (anche con parate stilisticamente da rivedere). Non ha colpe invece sulle quattro reti subite.

Saias 7.5 – Gara rocciosa e di grande intensità. Ingaggia un duello con Stocchino, vincendolo ampiamente. Il numero 7 viola non tira mai indietro la gamba.

Ragatzu 7.5 – Non è ancora al top della forma, ma fin quando segna tre gol e risulta decisivo nella vittoria della squadra poco importa.

Le pagelle – New Bike Cagliari

Stocchino 5.5 – Nervoso e impreciso. Lontano parente del giocatore visto in questa prima fase del campionato. Tenta troppe volte di risolvere la situazione da solo, ma è in giornata no. Avrà modo di riscattarsi ad anno nuovo.

Cominotti 6 – Subisce quattro gol nel giro di dieci minuti nel primo tempo, ma non ha alcuna colpa. Limita i danni con diverse belle parate. Nel finale rovina la prestazione (da 7) con una reazione ai danni di un avversario sul gol del definitivo 6-4. Espulsione diretta sacrosanta.

Contu 6.5 – E’ il più positivo dei suoi. Intraprendente. Segna due gol ed è sempre nel vivo delle azioni offensive della sua squadra. Ma da solo può fare ben poco.

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CONSULENZA IMPRESA B – QUARTESE INTERNAZIONALE

In un clima tipicamente estivo (o quasi), le squadre di Consulenza Impresa & Kubrick e Quartese Internazionale si sono affrontate per la nona giornata del campionato di Serie C2 del Quartu League. L’equilibrio del primo tempo è stato spezzato dalla crescita di Soro nella ripresa: il numero 8 biancorosso infatti ha spaccato il match nel secondo tempo, trascinando Quartese Internazionale alla vittoria per 9-4. Con questi tre punti, Quartese Internazionale sale a 19 punti in classifica, rimangono fermi a 11 punti invece i ragazzi di Consulenza Impresa.

Primo tempo – Consulenza Impresa regge, ma chiude in svantaggio

Quartese Internazionale inizia con il freno a mano tirato e al 4′ passa in svantaggio: magia in verticale di Asunis per l’inserimento di Arcudi, quest’ultimo è freddo davanti al portiere. 1-0 per Consulenza Impresa. Nonostante il gran caldo la partita è divertente, giocata su discreti ritmi. Soro sfiora il pareggio con una conclusione da distanza ravvicinata, ma il suo tiro passa prima sotto le gambe di Loi e poi sbatte sulla base del palo. Loi salva intorno al 10′ su un tiro da distanza ravvicinata di Cardia. Il collega avversario si esalta invece su una conclusione dalla distanza di Picciau. Al quarto d’ora Quartese Internazionale ribalta il risultato: Soro realizza l’1-1 con una conclusione di potenza dopo aver vinto un rimpallo a centrocampo, successivamente Dessalvi – dopo aver colpito il palo – realizza la rete del sorpasso, complice anche un intervento poco preciso di Loi sulla conclusione da fuori area del numero 20 biancorosso. L’inerzia del match si sposta a favore di Quartese Internazionale, vicina al terzo gol con Farina, ma la conclusione del numero 9 trova la risposta di Loi. Al 22′, quasi inaspettatamente, arriva il 2-2 di Consulenza Impresa: la firma è di Asunis che dal vertice destro dell’area di rigore, inventa una traiettoria imparabile sotto l’incrocio dei pali opposto. Il finale del primo tempo però è tutto a favore di Quartese Internazionale. Prima Loi si supera ancora su Farina, poi è Dessalvi a trovare il palo con una conclusione di precisione dal limite. Al 25′ però lo stesso Dessalvi riporta in vantaggio (3-2) Quartese Internazionale con un diagonale millimetrico sul cambio di gioco effettuato da Farina.

Secondo tempo – Sale in cattedra Soro e Quartese Internazionale trova la vittoria

Nella ripresa Quartese Internazionale parte all’attacco. E’ strepitoso Loi in ben tre circostanze nel giro di pochi secondi, su Cocco e su Dessalvi. Ma il gol per i biancorossi è nell’aria e ne arrivano ben tre nel giro di cinque minuti. Soro apre le danze della ripresa con una conclusione di rara potenza dal limite dell’area (4-2), poi è il turno di Cardia che finalizza un ottimo schema da calcio di punizione dal limite e infine, al 6′ del secondo tempo, arriva la rete di Cocco con un’azione personale per vie centrali e conclusione imparabile per Loi. 6-2. Consulenza Impresa si fa vedere dalle parti di Verafede con il solo Asunis. Il numero 10 prima impegna il portiere avversario, poi lo trafigge con una botta dal limite sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 6-3. E’ solo un fuoco di paglia per Consulenza Impresa. Prima Soro e poi Farina, dall’8′ al 10′ del secondo tempo, portano il punteggio sull’8-3. Il numero 8 segna con una delle sue classici azioni personali di forza, il numero 9 biancorosso invece realizza un facile tap-in su assist dello stesso Soro. La partita non ha più nulla da dire. Consulenza Impresa cerca di limitare i danni, ma è in giornata no. Al quarto d’ora della ripresa Portas sbaglia anche un calcio di rigore (parato con i piedi da Verafede). Nel finale c’è ancora spazio per due gol. Prima Asunis accorcia le distanze (8-4) finalizzando una bella azione personale, poi Soro – proprio pochi istanti prima del triplice fischio dell’arbitro Schintu – realizza il suo poker personale, che fissa il risultato sul definitivo 9-4.

Le pagelle – Consulenza Impresa & Kubrick

Loi 6.5 – Se non fosse per una clamorosa indecisione nel primo tempo in occasione del 2-1 avversario, il suo voto sarebbe decisamente più alto. Evita, con le sue parate, un passivo peggiore, tenendo in piedi la partita il più a lungo possibile.

Asunis 7 – Tatticamente anarchico, ma di una concretezza unica. Conclude il match con tre gol e un assist. A conti fatti, è sempre presente nei quattro gol realizzati dalla sua squadra. Insostituibile.

Picciau 5.5 – Prestazione non all’altezza delle sue qualità. A volte troppo precipitoso, senza considerare gli errori in fase di palleggio. Paga la confusione generale della sua squadra.

Le pagelle – Quartese Internazionale

Soro 8 – Sembrava in serata no. Appunto, sembrava. Dopo un primo tempo con più ombre che luci, si scatena nella ripresa trascinando i compagni alla vittoria con un bel poker personale, oltre ad un assist.

Cocco 7.5 – Prestazione solida in fase difensiva. Non soffre le incursioni centrali degli avversari. Bene anche in fase offensiva con due assist e un gol.

Verafede 7 – Incolpevole sui gol subiti, si toglie lo sfizio di parare invece un calcio di rigore a Portas.

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WEST BROMB – HOUSE BETTING

Il primo tempo
Le squadre sono disposte bene in campo, nei primi cinque minuti di gioco non si vedono grosse occasioni, finché Schirru non si inventa una rabona con cui impegna Cadeddu che con una bellissima parata mette in angolo. Poco dopo ancora miracolo di Cadeddu su Canu che cercava di saltarlo per depositare in rete! Ed ancora il portiere di House Betting si esalta sulla punizione di Schirru e su Mallus un minuto dopo. Ma Canu subito dopo trova il gol con una gran conclusione di potenza che si infila in basso alla sinistra del portiere, 1-0! Subito dopo arriva il raddoppio, da fuori area Canu cede di suola per Schirru che fa partire un missile terra-aria, palo rete e 2-0. Netta superiorità dei verdi, House Betting non riesce a rendersi pericolosa, Tradori infatti si deve impegnare in una sola occasione su conclusione di Tolu dalla distanza, che deviata da un difensore per poco non lo spiazza. Ancora gran numero di Schirru che dopo una serie di finte calcia forte ma prende il palo! Al 13° arriva anche il 3-0 di Aramo che calcia da posizione centrale su bell’assist di Canu. House Betting è già stanca ma cerca di giocare con ordine, provandoci dalla distanza con Tolu. Ancora bravo Cadeddu che intercetta Il piazzato di Aramo da un paio di metri, e si oppone altre due volte sempre ad Aramo. Dall’altra parte Cavagnino impegna Tradori, ma l’ultima occasione è con Canu che si fa respingere il tiro a botta sicura da Cadeddu. Il primo tempo finisce 3-0.

Il secondo tempo
La seconda frazione Si apre con due potenziali occasioni divorate da Piras davanti a Cadeddu. All’ottavo minuto bomba sotto l’incrocio di Aramo, servito da Frau ed è il 4-1! Un minuto dopo altra grande conclusione sotto l’incrocio, stavolta di Cavagnino, per il 4 a 2. Nonostante la stanchezza House Betting gioca con più piglio e diventa più pericolosa che nel primo tempo, ma deve fare i conti con le energie che già scarseggiano. Al 16° bella giocata di Mallus in area ma la palla va al lato. Anche Schirru è pericoloso su azione personale Canu su palla di Mallus. Gli azzurri sembrano cedere per la stanchezza, infatti è ancora ottimo Cadeddu su Canu, e poco dopo arriva anche il definitivo 5-2 di Mallus, bravo a rubare la palla in area a Cavagnino e a battere Cadeddu con destrezza! Poco dopo Cavagnino prova a rifarsi con un’iniziativa personale ma la palla si spegne sul fondo. Ancora miracolo di Cadeddu su Aramo e dall’altra di Tradori su Tolu, ma la partita finisce qui. West Bromb batte meritatamente House Betting 5-2 e si mantiene stabilmente al primo posto in classifica.

Le pagelle West Brom
Canu 8: Grande prestazione del numero 6 che fa impazzire gli avversari con la sua mobilità e la sua concretezza. Un gol, 2 assist e tante giocate e qualche occasione sciupata. Fondamentale per il gioco della squadra. A tratti devastante.
Schirru 8: il numero 7 è micidiale quando tocca la palla. Segna solo un gol ma ha dei pezzi di bravura incredibili. Ricorda per potenza e tecnica un certo numero 7 con la camiseta blanca. Spettacolare la sua rabona che solo un Cadeddu in serata di grazia poteva impedirgli di trasformare in un gol epico!
Aramo 7: Ottima partita del numero 99! Fondamentali i suoi due gol ma non è tutto qui. Ha tante giocate, tanta grinta e tanta bravura da regalare ai compagni. È uno dei più pericolosi. Bombetta.

Le pagelle House Betting
Cadeddu 8: grandissimo portiere! Regala parate strepitose che tengono in vita la sua squadra. Soprattutto nel primo tempo si rende protagonista di un paio di interventi ai limiti dell’impossibile. Chiedete a Canu Aramo!
Tolu 7: è il migliore dei suoi oltre al portiere. L’unico che davvero riesce ad impensierire gli avversari. Ci mette grande agonismo, compie ottime giocate, ma meritava qualcosa di più di un gol.
Cavagnino 6: partita altalenante del numero 20. Passa da un estremo all’altro, come il gol fatto ed il gol preso per una sua ingenuità in difesa. Comunque lotta tutta la partita e la sua prestazione è assolutamente sufficiente.

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AGRITURISMO SAN MARTINO – IMAGINARIUM

Il primo tempo
Parte forte Imaginarium con il palo di Marrocu che però pochi secondi dopo calcia nuovamente da dentro l’area trovando il gol del vantaggio dei neroazzurri 1-0! Bravo ancora Pani su doppio tentativo prima di Mascia poi di Marrocu ma finalmente dall’altra parte si vede Pedditzi che prende il palo, ma è provvidenziale la deviazione di Secci. Gran parata ancora al 13° del portiere in maglia Spiderman su punizione di Perda, e subito dopo ancora lui bravo in uscita su Aretino per un paio di volte! La partita è abbastanza equilibrata ma Agriturismo San Martino riesce a trovare varchi che solo grazie all’attentissimo Secci non diventano degli shootout facili facili. Al 20° sfiora il gol Mascia su invito di Marrocu, il numero 4 in scivolata non arriva per un pelo sulla palla. Ancora bravo Secci su Piras e subito dopo ancora lui è protagonista di un gran riflesso su Fadda! I neroazzurri si scoprono in difesa ma grazie alle uscite di Secci e alle imprecisioni degli attaccanti rossoneri non subiscono gol tengono il risultato fermo giocando anche discretamente. Alla 23° sfiora il gol Perda a portiere battuto calciando di poco a lato! Il primo tempo però finisce qui, 1-0 per Imaginarium.

Il secondo tempo. Imaginarium dà lo strappo decisivo
La seconda frazione inizia col botto per i neroazzurri. Grande azione in cui tutti i giocatori toccano la palla, che va larga sulla destra per Mascia che la piazza centralmente per Marrocu che non può sbagliare! Ed è il 2-0! Passa pochissimo e arriva anche il 3-0 di Pilo, il suo tiro è deviato da un difensore e spiazza l’incolpevole Pani ma il gol è tutto suo. Uno-due micidiale dei i neroazzurri, che galvanizzati dallo score continuano ad attaccare e trovano anche il 4-0 con un bel diagonale di Mura su invito di Marrocu. Siamo al 5° minuto e la partita sembra avviata verso un’agevole vittoria per Imaginarium. Al decimo minuto è bravo Pani prima su Calabretta e poi su Solinas. E subito dopo bel tocco di Solinas che di fronte alla portiere fa segnare un comodo gol a Calabretta, è il 5-0! Al 13° si fa notare Pedditzi con un diagonale sinistro che sfiora il palo, e ancora lui ci prova poco dopo ma viene chiuso dalla difesa. Ma Imaginarium quando parte con la sua manovra avvolgente non lascia scampo e arriva con pochi passaggi davanti alla porta. Ennesima azione al 15° conclusa da Pilo che raccoglie l’ottimo suggerimento di Marrocu e segna il 6-0. Dall’altra bravo Secci su Perda al 24°. I rossoneri non riescono proprio a trovare la via del gol e ci riescono quasi casualmente grazie a Piras che è molto abile ad ingannare in uscita Secci con una finta di corpo calciando dalla distanza, 6-1. All’ultimo minuto Calabretta compie un’entrata da dietro su Pedditzi che nell’occasione si infortuna, l’arbitro Piga concede il tiro libero che Perda calcia alto. Finisce 6-1, vittoria meritata per Imaginarium che conferma di essere un’ottima squadra ed un gruppo affiatato, mentre è crisi nera per Agriturismo San Martino.

Le pagelle – Agriturismo San Martino
Pedditzi 6,5: questa sera è il migliore dei rossoneri. È quello che lotta più di tutti è che impensierisce maggiormente la difesa avversaria. Non trova il gol ma meritava molto di più per l’impegno profuso.
Pani 6: partita attenta la sua. In fondo i gol non sono sua responsabilità ed anzi si oppone ottimamente in numerose occasioni. Purtroppo ad un certo punto i suoi, già stanchi, vanno in tilt e non difendono più come nel primo tempo, ed è lui a pagarne le maggiori conseguenze. Sacrificato.
Piras 6: partita sofferta la sua. Tanto impegno, sacrificio e un gol d’astuzia col quale riesce ad ingannare Secci come non vi erano riusciti i suoi compagni in tutta la partita, mandandolo a vuoto con una finta di corpo e segnando il gol della bandiera.

Le pagelle – Imaginarium
Marrocu 7,5: il n.10 nero azzurro stasera fa davvero la differenza, nel primo tempo sblocca il risultato e si rende spesso pericoloso, nel secondo segna e fa segnare, come un vero 10 sa fare! Migliore in campo!
Pilo 7: bella partita la sua, soprattutto nel secondo tempo dove esplode, trova i suoi gol e si rende pericoloso. Non è la prima volta che fa questo tipo di prestazioni ed è un ottimo segnale per la sua squadra in prospettiva futura!
Secci 7,5: gioca più lui in difesa dei suoi compagni, grazie alle sue uscite dalla porta sventa almeno 5 potenziali palle gol nette. Da non sottovalutare il fatto che con le praterie lasciate dietro se non uscisse darebbe la possibilità agli attaccanti di avanzare e concludere a rete con calma. Lui queste cose le sa e va a contrastare direttamente gli attaccanti nella trequarti!!! Fa due ruoli, i suoi con lui in porta giocano in sei. Non parliamo poi delle parate e della direzione della squadra. Leader!

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