SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – REAL PACHUKA

Il primo tempo
Partono forte le due squadre, cariche e determinate ma imprecise in diverse circostanze. Il risultato si sblocca presto, grazie a Zuncheddu che da posizione centrale carica il tiro e non sbaglia, 1-0 Sisal Pay! Arriva però quasi immediata la risposta di Real Pachuka con il gran gol di Ragatzu che palla al piede si fa tutto il campo, saltando due uomini in velocità sulla fascia e mettendo in rete il gol del pareggio, 1-1! Al 7° è pericoloso Zuncheddu su invito di Tocco e poco dopo dall’altra arriva il raddoppio di Real Pachuka con Ragatzu che castiga Olla con una conclusione da posizione leggermente defilata, 2-1! Cercano di affondare il colpo i viola con Spiga che in un paio di circostanze impegna Olla, che intorno al 10° salva anche su Ragatzu. Le squadre combattono, i viola sembrano più incisivi in contropiede mentre Sisal Pay cerca in questo frangente di giocare la palla ma non trova spazi davanti. Ci prova ancora Spiga in un paio di occasioni ma non è preciso. Dall’altra i bianconeri attaccano con Tocco e Schirru ed è bravo Lai ad opporsi ad entrambe le conclusioni. Sempre Lai in tuffo deve sventare la minaccia su gran diagonale di Tocco, ma sul contropiede viola arriva il 3-1 di Pusceddu! Sisal Pay cerca ancora il gol, soprattutto con Zuncheddu, ma è bravo Lai ad opporsi. Troppo disordinati i bianconeri nella manovra. Dall’altra si fa vedere Benossa che nel finale di tempo prima centra la traversa, e pochi secondi dopo segna il 4-1! Continua ad attaccare Real Pachuka ma è Sisal Pay a trovare il gol con Zuncheddu che abilmente sfrutta un’indecisione avversaria e con una zampata trova il 4-2! Il primo tempo finisce con Real Pachuka meritatamente in vantaggio e Sisal Pay che gioca solo a sprazzi.

Il secondo tempo
Iniziano meglio i bianconeri questa seconda frazione, subito Schirru ha un’ottima occasione per segnare, ma è Tocco che sigla il 4-3 tirando da posizione leggermente defilata! I bianconeri sembrano in palla ma arriva come un lampo il gol del 5-3 per Real Pachuka: triangolo Ragatzu – Spiga con il primo che segna con un gran colpo all’angolino! Sisal Pay non molla e sfiora subito dopo il gol per due volte, colpendo anche il palo. Al 5° miracolo di Lai che pur scivolando riesce a salvare su un tiro velenoso di Cortis. E arriva il 5-4 di Tocco che da posizione centrale piazza un tiro di precisione imparabile per Lai! Sisal Pay crede nella rimonta e attacca con insistenza, molto meglio che nel primo tempo. Al 10° gran riflesso di Lai su Zuncheddu! Ma nel momento migliore dei bianconeri arriva l’allungo di Real Pachuka con Saias servito in mezzo da Benossa, 6-4! Lo stesso Saias un minuto dopo sfiora il palo con un bel diagonale! Ma ormai l’inerzia è a favore dei viola, al 13° arriva anche il 7-4 di Benossa che recupera palla a centrocampo e vola via in fascia battendo poi Olla con un perfetto diagonale! Al 15° Ragatzu porta i suoi sull’8-4 con un tiro dalla distanza! Ma reagisce Sisal Pay e trova il gol con Piras che calcia da lontano trovando delle deviazioni che spiazzano Lai, 8-5! Spinge sempre Sisal Pay ma con poco ordine e spesso si scopre, infatti arriva al 22° il gol di Saias con una bella incursione, e poco dopo Ragatzu segna il 10-5! A pochi secondi dalla fine l’arbitro Usala concede un rigore a favore di Sisal Pay per fallo di mano in area. Lo trasformerà con freddezza Olla per il definitivo 10-6!

Le pagelle – Sisal Pay Via Venezia
Tocco 7: il migliore dei suoi a pari merito con Zuncheddu, dà vitalità ad una squadra altrimenti senza idee, con i suoi strappi riesce a dare fastidio agli avversari e trova due gol che per sfortuna potevano essere di più. Non poteva fare di meglio.
Schirru 6: non è una gran partita la sua ma si vede che ci prova e l’impegno non gli manca. Ci prova qualche volta dalla distanza e sfiora anche il gol, ma spesso va in difficoltà. Prestazione comunque sufficiente.
Zuncheddu 7: anche lui con Tocco tiene alta la testa e cerca il gol in continuazione, ne viene fuori una buona partita che però non è sufficiente a portare il risultato dalla sua parte. Troppo solo, spesso deve pressare da solo e inventarsi le occasioni, abbandonato.

Le pagelle – Real Pachuka
Ragatzu 8: il bomber dei viola oggi è devastante, non sbaglia mai sotto porta ed è essenziale nelle sue giocate. Quando vede che non si può giocare la palla parte come un razzo verso la porta con l’assolo e segna con una certa disinvoltura! A volte sembra che stia facendo il minimo indispensabile! Figuriamoci se si impegna!
Saias 7: molto bravo nella seconda frazione, quando si nota maggiormente per la pericolosità in attacco con due gol e altre occasioni. Emerge tardi ma comunque dà un contributo fondamentale nel momento in cui si trattava di allungare sugli avversari! Bravo!
Benossa 7,5: molto bravo il n. 30 quest’oggi, soprattutto nel secondo tempo quando diventa imprendibile. Autore di ottime giocate, due gol e un assist, incide non poco sull’esito della gara! Giocatore di qualità che per rendere al massimo dovrebbe soltanto avere maggiore continuità di rendimento.

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NEW BIKE CAGLIARI – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI

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WHITE STONE PIAZZA YENNE – ATLETICO PANZEROTTI

Seconda vittoria di fila per Atletico Panzerotti che supera 8-4 una discreta White Stone Piazza Yenne e aggancia Edil Line al settimo posto della classifica di C1, a quota 15 punti, mentre White Stone incappa nel terzo stop consecutivo e resta al quart’ultimo posto. L’ultima partita del Quartu League per l’anno solare 2015 è stata gradevole e dinamica, Atletico Panzerotti, come spesso successo, ha disputato una gara di attesa, di contenimento, per poi puntare tutto sul contropiede e sulle sortite offensive in velocità; a fare la partita è stata in prevalenza White Stone, pur con soli cinque giocatori a disposizione, i bianco-viola di Mureddu hanno disputato una buona prova, mostrandosi aggressivi, spigliati e premendo con efficacia, in partita per un tempo e molto positivi nel finale dei primi venticinque minuti; i problemi si sono registrati in fase difensiva, Mascia e soci hanno subito dei gol evitabili, accusando amnesie e distrazioni fatali, e una squadra cinica come Atletico Panzerotti è stata brava nello sfruttare le incertezza degli avversari. primo tempo in perfetto equilibrio, con Panzerotti avanti di una lunghezza, è nella ripresa che i bianco-rosa di Antonello Arrigo hanno piazzato l’allungo decisivo, prendendo in mano il controllo della gara, mentre White Stone è andata progressivamente calando, per poi riprendere energia e ritmo solo nei minuti finali. Forse il risultato di 8-4 è eccessivo per White Stone, ma non toglie nulla al merito di una Panzerotti mostratasi ancora una volta compagine compatta, unita, organizzata, seppur con qualche lacuna in copertura. Inoltre, va anche aggiunto che i bianco-rosa hanno colpito due pali e che avrebbero potuto dilagare nel secondo tempo, impegnando spesso il bravo Todde.

La cronaca della partita, primo tempo

White Stone non ha Moi, Piras, Ferrara, Murru, mentre Ruggeri è solamente in panchina, Atletico Panzerotti non dispone dei soli Orrù e Selis, dirige l’incontro il signor Lobina, fischio d’avvio alle 22.08. Primi minuti all’insegna dell’equilibrio e dello studio reciproco, l’inerzia pende a favore di White Stone, baricentro alto e spinta soprattutto dalla corsia di destra dove agisce il mobilissimo Ambu. Qualche buona iniziativa su ambo i fronti, Atletico Panzerotti attende ben disposta nella propria metà campo e fa girare la palla, mentre White Stone cerca la soluzione della profondità immediata o i tiri da lontano. Nel momento in cui i bianco-viola provano ad alzare i ritmi e a intensificare la pressione, arriva invece l’uno-due micidiale di Atletico Panzerotti, su appoggio di Masala sulla tre quarti destra, Maxia elude l’intervento di Cortesini, avanza qualche metro e scarica un destro terribile all’incrocio dei pali, da fuori area. Il 2-0 lo firma Masala, bravissimo nel penetrare per vie centrali e nel battere Todde con un piattone destro a mezza altezza. Bianco-rosa vicinissimi al tris poco dopo, un destro velenoso di contro balzo da parte di Montisci stavolta viene neutralizzato da Todde, poi su capovolgimento di fronte Melis dice no a un rasoterra di Ambu da destra. La partita va a fasi alterne, a tratti pare accendersi, l’iniziativa è sempre nelle mani di White Stone, ma senza esiti, al contrario Atletico Panzerotti si difende e replica, un ingenuità di Cortesini a ridosso dell’out di sinistra, nei pressi dell’area di rigore avversaria, avvia un contropiede fulmineo di Falqui il quale ingrana il turbo e porge a Fumagalli una palla solo da spedire dentro, il numero 7 ex Janas inganna Todde con un diagonale maligno sul secondo palo. Ambu riduce subito le distanze per White Stone finalizzando da sinistra un veloce contropiede per vie centrali avviato da Mascia e rifinito da Coni, e poco dopo i bianco-viola trovano il 2-3, Mascia anticipa Durzu e appoggia in profondità per Ambu il quale si invola in beata solitudine, aggira Melis defilandosi verso sinistra e insacca, con la difesa avversaria del tutto sbilanciata. Ottimo finale di tempo per White Stone, prima un diagonale di Ambu, al termine di uno stupendo contropiede Mascia-Cortesini, finisce a lato per una questione di centimetri, quindi Melis salva il vantaggio per i suoi opponendosi a una minaccia portata da Cortesini, dalla sinistra.

Secondo Tempo, Atletico Panzerotti

In avvio di ripresa Atletico Panzerotti assume il controllo della gara, i ritmi sono abbastanza bassi e questo agevola i bianco-rosa, dopo un palo colpito da Falqui Maxia sigla il 4-2 con una sassata a mezza altezza da destra diretta sul palo lontano, senza subire alcuna opposizione. White Stone prova a rifarsi sotto, bellissimo lancio lungo di Coni a pescare Cortesini, piattone destro al volo e palla sulla traversa, che sfortuna. Sul rovesciamento di fronte Atletico Panzerotti allunga sul 5-2, pregevole spunto in ripartenza di Masala che taglia il campo centralmente, prolunga sulla sinistra per Durzu che chiude il triangolo ma la palla carambola addosso a Fabio Mascia e si insacca, sfortunato autogol. Gara che virtualmente termina là, White Stone pare non averne più, Atletico Panzerotti legittima, gestisce e spinge con vigoria e ritmo, tonica e spigliata, le squadre si allungano e aumentano gli spazi, Todde ha tanto lavoro da sbrigare, su Falqui e su Montisci, e in particolar modo su Falqui, autore di un bel diagonale da sinistra, e su Masala, conclusione angolatissima da fuori area. In contropiede, White Stone riduce il passivo grazie a Cortesini che finalizza uno spunto sulla sinistra di Ambu, replica Fumagalli che conclude dal limite dell’area un duetto sulla sinistra Maxia-Falqui-Maxia, con Falqui fermato da un intervento di un difensore, Fumagalli raccoglie la palla vagante con la porta quasi spalancata non ha difficoltà a insaccare con un rasoterra sinistro. Disponendo di praterie sconfinate, Atletico Panzerotti dilaga, Durzu taglia in diagonale da sinistra verso destra e supera Todde da pochi passi, Mascia coglie il palo su ripartenza avviata da Durzu, quindi Montisci stoppa un tentativo di Fabio Mascia e dalla propria tre quarti avvia un contropiede, scambia con Masala e realizza l’ottavo gol poco dentro l’area, posizione centrale. Allo scadere, White Stone realizza il definitivo 4-8 con una punizione di Cortesini da fuori area, da sinistra, determinante però una deviazione di Montisci che spiazza Melis.

Le pagelle – White Stone Piazza Yenne

Ambu 8: I chili che ha perso gli hanno dato più velocità e più mobilità, un grande primo tempo, attivo e ficcante sulla destra, realizza due reti da bomber provetto, va vicino al tris, è una brutta gatta da pelare e con le sue incursioni tiene sempre sul chi vive i difensori avversari, rifiata nella ripresa dove pare in riserva, ma trova il modo di porgere un assist per Cortesini.

Cortesini 6: Bene in fase di spinta e incisività offensiva, con una doppietta, una traversa, qualche altro buon spunto e una bellissima palla offerta ad Ambu. Troppo ingenuo e pasticcione però in fase di difesa, cade nel tranello tesogli da Masala e Maxia sull’1-0, attiva il contropiede del 3-0 con un maldestro intervento e soprattutto non dà un minimo di opposizione a Maxia sul quarto gol, proprio sulla sua zona di competenza. Nel finale abbandona a sé stessa la fascia sinistra.

Todde 7.5: Molti interventi, i più difficili su Falqui e su Masala a metà ripresa, tanti altri meno appariscenti ma ugualmente importanti, perché hanno evitato di andare a casa con una sconfitta in doppia cifra. Ha avuto parecchio da lavorare nella ripresa, gliene arrivavano addosso da ogni parte.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Masala 8: Che partita ragazzi, sicuramente il migliore in campo, una prova quasi perfetta, l’appoggio assist per Maxia, dove è stato bravissimo e intelligente nella difesa della palla e nello smistamento, il gioiello del gol del 2-0, dribbling e tiro, il bellissimo spunto in ripartenza da cui è nato il gol del 5-2, la doppietta sfiorata con un bel destro angolatissimo e infine l’assist a Montisci. Tatticamente esemplare, tipo di poche ( e nessuna) parola ma dai fatti (tanti e buoni).

Durzu 7: “Messi” in formato diesel, avvio incoraggiante ma si fa anticipare da Mascia e White Stone costruisce il contropiede del 2-3, nel finale però salva la pagella con ampi spazi a disposizione facendo valere la sua rapidità, realizza un bel gol, propizia l’autorete di Mascia e coglie un palo.

Montisci 7: Non esondante come in altre occasioni, ma ugualmente prezioso e fondamentale nel triplice lavoro di rottura, copertura e impostazione, gara tutto sommato tranquilla, qualche buona chiusura, sta abbastanza basso e riduce al minimo sindacale le sortite offensive, in una di questa prima sfiora il gol con un bel destro di contro balzo, poi lo trova proprio allo scadere. Sfortunata la deviazione sulla punizione di Cortesini.

 

 

 

 

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EDIL LINE – IMAGINARIUM

Al termine di una partita francamente bruttina e molto poco entusiasmante, Imaginarium si conferma in un buon momento di forma e supera anche Edil Line con il sofferto risultato finale di 5-4; per i neroazzurri di Alessandro Mura si tratta del quarto successo consecutivo, il sesto nelle ultime otto uscite, e una serie positiva che dura da ben due mesi, un trend che significa aggancio al terzo posto della classifica, in co-abitazione con Mush e Permaflex. Esce sconfitta ma a testa alta Edil Line, per l’ennesima volta scesa in campo con i giocatori contati, senza la possibilità di compiere alcuna rotazione, ma nonostante questo handicap i rosso-neri di Marco Xaxa se la sono giocata a viso aperto, hanno avuto per più tempo l’iniziativa della gara e a tratti hanno anche giocato meglio, impedendo spesso a Imaginarium di sviluppare il suo consueto gioco corale organizzato. A nostro avviso, forse un pari sarebbe stato l’esito più giusto, Imaginarium non ha giocato bene come nella precedente gara contro Permaflex, ma più che per demeriti propri, per meriti degli avversari, Mura e soci hanno impostato la gara su attenta difesa e contropiede, un gioco di rimessa che ha dato i suoi frutti, e soltanto nella ripresa si è registrato un notevole miglioramento nella manovra, anche per il contemporaneo calo di una Edil Line demotivata, forse stanca, senza dubbio nervosa e sfiduciata. Impossibile per i ragazzi di Xaxa fare di più, ma va sottolineato che Edil Line è rimasta viva e in gara sino all’ultimo, provando a raggiungere il pareggio con tenacia e spingendo; brava Imaginarium a tappare tutti gli spazi, a chiudersi a riccio. In generale, la gara si è sviluppata su ritmi abbastanza compassati, non ci sono state tante emozioni, la qualità del gioco è stata tra il mediocre e il sufficiente, anche perché si è giocato in prevalenza in una metà campo, nell’arco di pochi metri. Ma veniamo alla cronaca dei fatti.

La partita, primo tempo

Edil Line è con cinque giocatori a disposizione, tra i pali Cappai sostituisce Xaxa, mancano anche Fadda, Cocco, Nurchi e Desogus, mentre nelle file di Imaginarium non sono presenti Calabretta, Solinas, Roberto Mura, Mascia e Porcheddu, rientra Alessandro Mura. La prima azione degna di nota è una cavalcata a tutto campo di Cara, il numero 7 rosso-nero si beve Caboni, supera Secci in velocità ma si allunga la sfera che finisce a lato di poco. Il buon avvio di Edil Line mette a disagio una Imaginarium contratta e abbastanza imprecisa, i rosso-neri di Xaxa mantengono il baricentro all’altezza della metà campo, hanno il possesso palla e cercano di penetrare la folta difesa nero-azzurra. Sornioni gli uomini di Mura, Imaginarium appena ne ha l’opportunità si lancia negli spazi per ripartire, ed è incredibile l’occasione del possibile vantaggio fallita da Marroccu, sugli sviluppi di un contropiede a tre condotto con Mura e Pilo, il giocatore riceve da Mura e davanti alla porta, con Cappai ormai superato, calcia clamorosamente a lato. Marroccu ha però l’occasione per rifarsi qualche minuto dopo, avanza per vie centrali, nessun difensore avversario gli fa opposizione e allora Marroccu è libero di calciare a rete, da fuori area, destro a mezza altezza sul secondo palo. edil Line reagisce, alza i ritmi, sospinta da un Picci in forte crescita, proprio il numero 10 prima si vede murata una conclusione a botta sicura da pochi passi da Pilo, quindi colpisce il palo su una ripartenza centrale, superando Caboni e anticipando l’uscita fuori area di Secci. Non sono molto fortunati i rosso-neri, anche Pinna centra il palo con un diagonale dal limite dell’area destro, quindi ci provano dalla distanza Cara e lo stesso Pinna, Secci però è attento. Con cinismo, Imaginarium regge al forcing avversario e nel giro di un paio di minuti trova due reti, il 2-0 origina da un recupero di Marroccu su Picci sulla propria tre quarti, il 10 neroazzurro scappa via sulla destra, mette al centro per Altieri che gira in rete dal limite dell’area, con la difesa rosso-nera scoperta; sempre Marroccu è protagonista nel contropiede che frutta il 3-0, uno scambio per vie centrali con Altieri e rasoterra vincente dal limite dell’area. Nero-azzurri vicinissimi poi al quarto gol, Marroccu ispira Caboni sulla sinistra ma Cappai è bravo a opporsi, e sul rovesciamento di fronte Edil Line riduce le distanza, Picci ingrana il turbo sulla destra e serve un ottimo invito per Cara che trafigge Secci e una difesa, quella nero-azzurra, fattasi trovare scoperta. Allo scadere, Edil Line potrebbe ulteriormente accorciare il passivo, duetto rapido sulla sinistra Pinna-Lisci-Pinna e girata dal limite dell’area respinta non senza difficoltà da Secci.

Secondo Tempo

Edil Line conferma il buon momento anche in avvio di ripresa, la spinta è efficace, Pinna prima chiama in causa Secci con una conclusione su filtro di Picci, quindi realizza il 2-3 con una zampata dal limite dell’area destra, su assist dell’onnipresente Picci. Periodo difficile, viceversa, per Imaginarium, troppi errori in disimpegno e in appoggio, un evidente affanno tattico, i nero-azzurri sono schiacciati e faticano a prendere possesso della palla, Edil Line gioca bene e si rende minacciosa, tuttavia la difesa organizzata da Imaginarium sembra presto prendere le misure. Come accaduto nel primo tempo, nel miglior momento di Edil Line, è Imaginarium a trovare la via del gol, il palo colpito da Marroccu con una percussione da sinistra fa da preludio al 4-2 firmato da Pilo, al termine di un contropiede a tre, assist di Altieri, e difesa avversaria del tutto sbilanciata. Xaxa chiede il time-out e affiora il nervosismo e l’impotenza dei rosso-neri, in particolar modo di Picci, per questioni tattiche. Nonostante le difficoltà, i rosso-neri non si danno per vinti e provano a forzare, non ci sono però tanti sbocchi, la difesa di Imaginarium pare impenetrabile, ma sugli sviluppi di uno scatto di Lisci sulla destra, Altieri chiude il traversone però Cara è lesto a girare in rete dal limite dell’area, nell’angolo basso a destra di Secci. Gara riaperta, ma Imaginarium ristabilisce le distanze con la doppietta di Pilo, pronto nel capitalizzare con un diagonale da sinistra palo-rete uno stupendo filtro di Marroccu. Non è però finita, palla al centro e Edil Line trova il 4-5, improvviso assist di Picci dalla destra, il giocatore scorge un corridoio libero e serve al liberissimo Cara che da appena due metri corregge in rete, c’è ancora qualche minuto da giocare, Imaginarium controlla e gestisce, non corre rischi e mantiene alto il ritmo, colpendo anche un palo con Mura su ripartenza avviata da Altieri.

Le pagelle – Edil Line

Cara 7.5: Molto bene nel primo tempo, inizia con una grande cavalcata, è molto mobile e ficcante, bravo e rapido nell’aggredire gli spazi, tiene all’erta la difesa nero-azzurra e non dà riferimenti, ci prova spesso da lontano e alla fine timbra il cartellino per tre volte, tre reti da opportunista, preciso e infallibile. Un po’ in calo nella ripresa, ma nel finale ha ripreso colore.

Picci 7.5: Difficile giocare sempre in queste condizioni, si danna l’anima e si fa in quattro, cerca gli spazi, varia il raggio d’azione, a tratti è ovunque, dietro e davanti, compito di regia e di apri-scatole, sforna ben tre assist, colpisce un palo, una gara di gran sacrificio e ricerca, offre suggerimenti, inviti, prova la conclusione da lontano, qualche volta si innamora troppo della palla e di fatti due reti avversarie originano da altrettanti recuperi ai suoi danni. Poca fortuna nelle conclusioni.

Pinna 6: Prestazione positiva, fa il suo, agisce più da incursore e da esterno, protagonista di un paio di buoni duetti, preciso sul gol, va vicino al bis in un paio di volte, un palo compreso. È mancato quasi del tutto in copertura e difesa.

Le pagelle – Imaginarium

Marroccu 8: Quel gol sbagliato a porta vuota…abbiamo pensato a un fine anno stregato, ma è stato solo un incidente, ben presto ha spiccato il volo e ha disputato una partita mostruosa, tatticamente perfetto, bravissimo in copertura (ma quanti palloni ha recuperato sulla metà campo?) efficace nel far ripartire l’azione, abbassandosi per poi accelerare. Conti alla mano, c’è il suo zampino su questo successo, con una doppietta, due assist stupendi (quello per Pilo è da video-filmare), un palo e tanta legna prodotta.

Pilo 7.5: Gran partita Costa, attento ed efficace in fase difensiva, giusto con Picci ha sofferto un poco, ma non ha sbagliato niente, mobile e dinamico, pronto nelle ripartenze, pronto a inserirsi laddove vedeva spazi liberi, trova gloria nella ripresa con una doppietta di enorme valore, abbinata alla solidità in copertura. Il contropiede in avvio di gara, fallito poi da Marroccu, origina da una sua iniziativa. La murata su Picci a metà primo tempo, sull’1-0, vale quanto un gol fatto, quella palla andava in porta.

Mura 6.5: Molto bene nei primi venti minuti, poi la difesa va in forte sofferenza e sui gol subiti a cavallo dei due tempi non è parso impeccabile, ma si riprende, difende bene, prova a ridare spessore al gioco e a mettere ordine, in crescita nel finale dove serra i ranghi e colpisce anche un palo.

 

 

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MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – MUSH

Il primo tempo
Parte in salita Ciro & Auditing che è costretta ad iniziare la gara in 4, solo al 5° entra Cambarau, ma in questi primi minuti Mush gioca senza cattiveria in avanti e va più volte vicino al gol senza portarsi in vantaggio. Ci vogliono 6 minuti per consentire a Mush di passare, incursione centrale di Cocco che fa tutto da solo e trafigge Cambarau per l’1-0! Ciro & Auditing si chiude in difesa e lascia attaccare Mush. La gara non offre grande spettacolo e Mush è troppo imprecisa sotto porta. I neri hanno anche la possibilità per raddoppiare ma Collu davanti alla porta spara clamorosamente alto. Ancora Collu si fa parare la conclusione da Cambarau che per due volte gli nega un gol che sembrava facile! Ancora Cocco per Mush intercetta un pallone in difesa, vola verso la porta ma calcia al lato. Stessa sorte per Spiga che per due volte sfiora il palo! È un assedio di Mush, Ciro & Auditing ci prova soltanto con Cambarau da lontano e con Murru che con un bel diagonale mette in difficoltà Onidi. Ma si riprende presto ad attaccare dall’altra parte e Cambarau deve salvare ancora su Spiga deviandogli il tiro sul palo! Al 19° ancora i neri con Nucifora che prende il palo alla destra di Cambarau con un preciso rasoterra. La reazione di Ciro & Auditing è timida ed affidata ai piedi di Cambarau che si fa parare la conclusione da Onidi. Al 21° spettacolare giocata personale di Murru che si fa tutto il campo palla al piede e sfiora il gol per ben due volte nella stessa azione! Ma ancora Mush attacca, e ancora Cambarau deve esaltarsi su una gran giocata di Nucifora e poco dopo sul tiro di Mulleri! Il primo tempo si conclude con la gran conclusione dalla distanza di Portas, ma Onidi è attento e mette in angolo. Il primo tempo finisce con un misero 1-0 per Mush nonostante le innumerevoli occasioni create in questa frazione!

Il secondo tempo
Ciro & Auditing capisce che serve più grinta per riprendere la partita in mano e parte forte, infatti arriva subito il gol di Putzolu, bravo a ribadire in rete una respinta di Onidi su tiro di Murru, 1-1! Ciro & Auditing trova coraggio e la forza per attaccare, Putzolu ancora si rende pericoloso ma sventa il pericolo Onidi! Finalmente attacca anche la squadra in azzurro e la partita diventa decisamente più divertente. Mush però non smette di attaccare ma è sempre imprecisa davanti. Al 5° Spiga su calcio piazzato centra la traversa, e nel capovolgimento di fronte è bravo Onidi su Cambarau! Dall’altra ancora Collu cerca il gol ma Cambarau gli dice di no! Tanta confusione in campo, le manovre non sono elaborate e spesso le squadre si affidano al contropiede o a iniziative personali. Murru con un bel diagonale di punta sfiora il palo e poco dopo altre due sue conclusioni sono parate da Onidi! In questi primi minuti Ciro & Auditing sembra aver cambiato decisamente marcia, ancora Onidi deve salvare su Murru al 10°! Ma proprio nel momento migliore degli azzurri arriva il gol che spacca la partita! Cocco all’11° confeziona un super gol prendendo palla, partendo in contropiede e fulminando Cambarau con un bel tiro che colpisce il palo e va in rete! 2-1! Il gol subìto taglia le gambe agli azzurri che crollano e cedono nuovamente spazio a Mush che riprende stabilmente il controllo della gara. Al 15° arriva la bella giocata di Spiga, che fino a qui non brillava, che serve con un gran tocco Mulleri che si ritrova solo di fronte a Cambarau, lo dribbla e segna il 3-1! Dall’altra a vedersi è Cambarau e Onidi fa valere i suoi centimetri e gli dice di no! Il più impegnato però è Simone Cambarau, che deve ancora opporsi a Nucifora. Al 18° va ancora il gol Mush con Spiga che segna servito da Mulleri, scambio di favori tra i due e gol del 4-1! Ciro & Auditing è stanca, e senza cambi né time out a disposizione non può rifiatare, e perciò continua a subire. Arriva infatti anche il 5-1 sul finale ad opera di Collu che al termine di una bella azione corale mette dentro un preciso assist di Nucifora. Finisce 5-1! Ciro & Auditing, penalizzata gravemente dalle assenze e dalla mancanza di cambi, deve cedere ad una Mush che nonostante la bella vittoria sulla carta deve migliorare parecchio sotto l’aspetto della cattiveria e della concretezza in attacco, soprattutto se vuole ambire a rimanere nei primi posti.

Le pagelle – Ciro & Auditing
Cambarau S. 7: meno male che c’è lui in porta. Oggi ha salvato tantissimi palloni e scongiurato l’imbarcata già nel primo tempo. Meno spettacolare del solito ma questo non dipende da lui!
Murru 6,5: non si arrende mai e gioca una gara generosa, spesso ci prova con il diagonale o qualche spunto personale ma non è preciso. In ogni caso buona prestazione, anche di carattere. Dimostra serietà e attaccamento alla maglia!
Cambarau C.: la sua sfortuna è che forse non ha in campo i pezzi giusti per fare il suo gioco, spesso aspetta movimenti che non arrivano e le sue giocate non si possono sviluppare. Ci prova dalla distanza ma per impensierire Onidi oggi serve ben altro. Come sempre è l’anima della squadra, ma giocare in cinque ha penalizzato anche lui e la partita di oggi è nata e finita male.

Le pagelle – Mush
Spiga 7: sonnecchia nel primo tempo e fallisce delle occasioni non troppo difficili, apparendo distratto, poi nel secondo tempo cerca di ragionare e regala un grande assist per Mulleri e segna il gol della tranquillità. Con più cattiveria e continuità oggi avrebbe fatto incetta di gol!
Mulleri 7: gioca un primo tempo ordinario, poi nel secondo si lancia spesso in avanti e i risultati si vedono: un gol e un assist. Non solo rende migliore la sua prestazione, ma dà un contributo determinante alla vittoria!
Cocco 7,5: il migliore in campo. Innanzitutto è quello che sbaglia di meno in fase realizzativa, ma poi trova anche dei gol importantissimi, soprattutto quello del 2-1 che ha avuto un effetto devastante sugli avversari. Corre e calcia spesso, riesce a dare degli strappi importanti alla gara e degli scossoni ai suoi anche se non lo si sente fiatare! Bravo!

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F.C. LARRIVEY – ELISEO BARBER SHOP

Eliseo Barber Shop archivia l’anno solare 2015 con una rotonda e meritata affermazione contro F.C.Larrivey, regolata con il risultato finale di 9-4, un successo che mantiene i bianco-rossi di Alessio Pani al terzo posto nella classifica della serie B mentre F.C.Larrivey incappa nel quarto stop consecutivo e resta desolatamente al quartultimo posto con appena 7 punti racimolati. La partita è stata in equilibrio e incerta per un tempo, Larrivey ha iniziato bene e ha chiuso il primo tempo sotto di una rete, mostrandosi però viva, combattiva, seppur spesso confusionaria, avventata in difesa e senza troppa chiarezza nelle idee. Col passare dei minuti, dopo alcuni minuti di rodaggio, è venuto a galla lo strapotere tecnico-tattico di Eliseo Barber Shop, la differenza di valori in campo è emersa in pieno, nel primo tempo Pani e compagni hanno preso l’iniziativa e hanno dato l’allungo decisivo nella ripresa, dove per lunghi tratti non c’è stata partita, Larrivey è calata vistosamente ma è stata protagonista di un generoso finale. Partita nel complesso piacevole, la caratura tecnico-tattica e le individualità di Eliseo Barber Shop hanno fatto la differenza, con un Serreli immenso, Larrivey ha provato a opporre la grinta, cercando di giocarsela a viso aperto e cercando di sorprendere gli avversari in contropiede, i giallo-blu di Perrotta hanno però evidenziato grossi limiti in tutti i reparti e ieri sera non era possibile fare di più. Ma passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

Primo tempo, la partita è vivace e su buoni ritmi

F.C.Larrivey senza i soli Tocco e Loddo mentre Eliseo Barber Shop è priva del solo Mulas, l’arbitro Usala dà il fischio d’avvio alle 22.13, e a sorpresa l’equilibrio in campo viene rotto dal fulmineo vantaggio di Larrivey, sugli sviluppi di una rimessa laterale sulla tre quarti sinistra carta appoggia per Perrotta il quale prende la mira e trafigge Sangermani con un rasoterra angolatissimo, una leggera ma decisiva deviazione di Alessio Pani spiazza il portiere, palo-rete, è l’1-0. Quasi immediato però il pareggio di Eliseo Barber Shop, Serreli scende sulla sinistra trovando un corridoio aperto e infila Pintus con un piattone rasoterra da fuori area diretto sul palo lontano. Lo stesso Serreli firma poco dopo il vantaggio per i bianco-rossi, il numero 10 interrompe sulla propria tre quarti sinistra un tentativo di sfondamento di Zuddas e Carta, riparte a campo aperto e non dà scampo a Pintus con una sassata dalla distanza sul palo lontano. Ribaltato il parziale, Eliseo Barber Shop acquisisce il controllo delle operazioni, mentre Larrivey sta sorniona, attenta, schierata nella propria metà campo e pronta a ripartire in contropiede, ci prova Carta sgusciando via tra Alessio Pani e Cadeddu ma la sua conclusione dal limite dell’area, centrale, viene neutralizzata dal vigilissimo Sangermani. Tuttavia, i giallo-blu di Perrotta collezionano troppi palloni persi ed errori in disimpegno nelle zone più pericolose del campo, è ancora Serreli a rendersi minaccioso con una percussione per vie centrali, strepitosa la risposta di Pintus. La qualità del gioco e dei singoli di Eliseo Barber Shop viene a galla, difesa solida con Spiga e buoni spunti, ma Larrivey con una bellissima azione tutta di prima ordita sulla destra agguanta il pareggio, da Pillosu a Zuddas, questi chiede e ottiene il triangolo con Paderi e trafigge Sangermani dal limite dell’area, infilata in velocità l’intera retroguardia avversaria. La parità dura però una manciata di minuti, la punizione di Spiga respinta dal palo e da Sangermani fa da preludio al nuovo vantaggio di Eliseo Barber Shop, Puggioni vince un duello fisico a centrocampo con Pillosu, scatta e apre verso sinistra dove il liberissimo Canu non fallisce, girata rasoterra angolata, 3-2. Lo stesso Canu firma qualche attimo dopo il 4-2, all’origine c’è un indecisione fatale di Zuddas servito da una rimessa laterale di Paderi sulla metà campo destra, il giocatore giallo-blu rimane imbambolato, Puggioni come un falco ruba palla anticipandolo, avanza e porge a Canu un comodo assist, rasoterra vincente sul palo lontano, dalla sinistra. Seppur in evidente confusione e seppur nettamente inferiore sul piano tattico, Larrivey si mantiene in partita riducendo le distanze allo scadere del tempo, corner da sinistra di Perrotta e deviazione ravvicinata di Paderi.

Secondo Tempo, Eliseo Barber Shop chiude i conti

L’avvio di ripresa di Eliseo Barber Shop è micidiale, accelerazione sulla sinistra di Serreli, assist basso quasi dalla linea di fondo e piattone ravvicinato, senza problemi, da parte di Cadeddu, difesa giallo-blu immobile come il presepe; poco dopo, tutto di prima tra Alessio Pani, Serreli e Cadeddu, con quest’ultimo che smarca centralmente Serreli con un colpo di tacco, il numero 10 non perdona dal limite dell’area, 6-3. Cadeddu vorrebbe scrivere per la seconda volta il proprio nome nel tabellino dei marcatori ma è sfortunato e il palo gli nega la gioia del gol, invece dà spettacolo Serreli che si beve in dribbling Pisu e Perrotta, penetra in area e insacca da appena tre metri. Non c’è più partita, la reazione di Larrivey è più di pancia che di testa, Eliseo Barber amministra e fa valere tutto il suo tasso tecnico-tattico, Serreli apre il gioco verso destra per Cadeddu, quindi Spiga porta i bianco-rossi sull’8-3 triangolando in velocità con Serreli e realizzando con un piattone centrale dal limite dell’area. Larrivey interrompe il monologo bianco-rosso rendendosi pericolosa con una ripartenza avviata da Paderi sulla destra e conclusa con una girata ravvicinata di Pillosu sul palo, nel rovesciamento di fronte Eliseo Barber Shop guadagna un calcio di rigore per ingenuo fallo da tergo di Pillosu su Serreli, dal dischetto Cadeddu non sbaglia e fa 9-3. Finale all’insegna della pura amministrazione per Eliseo Barber Shop, bell’azione condotta da Valentino Pani e Puggioni ma conclusa a lato da ottima posizione dal neo entrato Denotti; Larrivey pare aver mollato psicologicamente, tuttavia nei minuti conclusivi i giallo-blu hanno un’impennata di orgoglio, sugli sviluppi di un’azione sulla destra, un tiro-cross rasoterra di Perrotta si trasforma in un perfetto assist per Pillosu che da soli tre metri insacca, lasciato libero da Puggioni, quindi allo scadere Sangermani e il palo dicono no a un diagonale maligno di Pisu dalla sinistra.

Le pagelle – F.C.Larrivey

Pillosu 7: All’esordio in campionato, si dimostra un giocatore molto interessante e dotato di ottimi spunti e qualità tecnico-atletiche, assicura una buona spinta sulla destra, ha rapidità di idee e dialoga bene con i compagni; ottimo impatto sulla partita, realizza un gol, prende un palo e avvia l’azione del secondo gol, ingenuo nel fallo del rigore e poco cattivo nel lasciare andare via Spiga nell’azione dell’ottavo gol avversario.

Zuddas 5: Il gol è molto bello, un grandissimo spunto e un’esecuzione impeccabile, per rapidità e precisione, purtroppo però è l’unico raggio di sole in una serata di nuvole oscure, troppi errori in uscita e troppi disimpegni errati, spesso si lascia trasportare dalla frenesia e dalla voglia di strafare e sembra non ragionare su quel che fa, lo dimostra la palla persa che attiva il contropiede di Serreli del 2-1. Incredibile la dormita sulla quale gli avversari confezionano il quarto gol. Ha qualità ma tatticamente ha fatto letteralmente un gran casino.

Paderi 7.5: Non soltanto per il gol da opportunista, fortunoso, ma soprattutto per l’ottimo assist servito a Zuddas e l’interpretazione generale della gara, il migliore dei suoi, l’unico in difesa a reggere l’onda d’urto e pronto anche nel far ripartire, bellissimo il contropiede avviato nel finale con assist per Pillosu. Ha sbrogliato diverse situazioni spinose, unico neo, le troppe e inutili polemiche, veniali e senza senso.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Serreli 9: Ha anticipato di quarantotto ore i botti di fine anno con una prestazione da…fuochi d’artificio, una partita non perfetta, di più, un catalogo di gioelli, idee, ha spaccato in mille pezzi la difesa avversaria con una quaterna, due assist, il rigore procurato, tante altre ottime iniziative, duttile e prezioso anche in copertura come dimostra una straordinaria chiusura su Pisu lanciato verso Sangermani. A tutto campo, fantasia senza dare punti di riferimento, i duetti con Spiga e Cadeddu delle ostriche, l’assist a Cadeddu un Ferrero Rocher solo da mandar giù.

Puggioni 7: Tatticamente svolge il ruolo di pivot boa o di sponda nel migliore dei modi, è un maestro nel difendere la palla, nello smistare e nel penetrare per vie centrali, giocatore al servizio della squadra, due assist in fotocopia confezionati a Canu come fossero croissant appena sfornati. Si becca un’ammonizione di una stupidità incalcolabile e si addormenta sul quarto gol giallo-blu, era lui a dover chiudere su Pillosu.

Spiga 8: In forte crescita, atleticamente e non solo, che sia in palla lo si evince non appena mette piede nel terreno da gioco, tanto per cominciare regala due bellissime chiusure su Paderi e su Pillosu, nella ripresa avanza il baricentro e si affaccia con frequenza oltre la metà campo, una seria di percussioni e di discese sulla fascia irresistibili, come irresistibile è lo spunto del gol, una chicca. Va vicino al bis con una punizione respinta sul palo.

 

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AUTOCARROZZERIA SOLLA – GC EDIZIONI

Finisce con un giusto pareggio l’incontro delle 21 tra Autocarrozzeria Solla e G.C.Edizioni, un esito abbastanza inaspettato e difficile da pronosticare data la distanza in classifica e la differenza tattico-tecnica tra le due compagini, differenze che ieri sera si sono viste ma che non si sono rivelate determinanti. Gara molto tattica, gradevole e interessante da seguire, incerta e aperta ad ogni esito, con momenti di improvvise accelerazioni e cambi di campo, ma sviluppatasi soprattutto nella parte centrale del campo e interpretata tatticamente in modo egregio da ambo le parti. Sono mancati solo i gol, ma questo non ha influito sul giudizio in generale, il pari va senz’altro bene a G.C.Edizioni, un punto che muove una classifica sin qui anemica e dà morale e fiducia per il 2016, mentre non è accolto con soddisfazione da Autocarrozzeria Solla, la quale può recriminare per le tante occasioni da gol non capitalizzate nel primo tempo. I gialli di Luca Cuboni hanno avuto per più tempo il pallino del gioco, articolando un buon fraseggio e creando ottimi spunti ma nei quindici metri conclusivi le sono mancati spesso il colpo risolutore e quella cattiveria necessaria per superare Leoni, autore di diversi interventi di rilievo. G.C.Edizioni, dal canto suo, ha impostato una partita di attesa, di attenzione, badando anzitutto a coprirsi ma allo stesso tempo puntando sul gioco di rimessa e su rapide sortite con i suoi giocatori veloci e abili negli spazi, gli arancioni sono cresciuti a vista d’occhio, la partita si è fatta molto equilibrata e apertissima nella ripresa, e se c’è una squadra che è andata più vicino alla vittoria quella è proprio G.C.Edizioni, vicinissima al colpaccio nel finale con due miracoli di Pirosu su Galletti e su Massa e con una traversa colpita da Galletti. Nel complesso, quindi, il punto per Congiu e compagni, alla luce della prestazione, è pienamente meritato, Autocarrozzeria Solla bella da vedere ma poco concreta e spuntata.

La cronaca della partita, primo tempo, la qualità di Autocarrozzeria, la compattezza di G.C.

G.C.Edizioni è priva di Congiu, Garau e Manuel Massa, e l’avvio di gara è favorevole agli arancioni, che partono con buon piglio e chiamano in causa Pirosu prima con Paolo Massa e con Fois, e quindi con Follesa. Avvio in sordina invece per Autocarrozzeria Solla, i gialli non dispongono di Piga, Di Pietro, Satta, Chillè e Fontana ma schierano l’ultimo acquisto, Farci, col passare dei minuti Cuboni e soci iniziano a far girare fluidamente la palla, prendono il comando delle operazioni e vanno vicini al vantaggio con una punizione da fuori area di Orrù stampatasi sul palo, alla sinistra di Leoni. Ordinata, dinamica, propositiva e spigliata, G.C.Edizioni mette pressione e avanza, ma le occasioni da gol le crea Autocarrozzeria Solla, Leoni salva su Cuboni, smarcato a tu per tu da uno stupendo colpo di tacco di Orrù, quindi ancora Leoni si dimostra reattivo nell’intervenire in uscita al limite dell’area su girata di Cuboni, nuovamente ispirato da Orrù. Partita tattica, cresce il palleggio di Autocarrozzeria Solla, i gialli prendono campo, ripartenza Orrù-Marini-Cuboni, ma Marini non chiude il triangolo, quindi sale sugli scudi Leoni, bravissimo in due circostanze ravvicinate su Aresu e su Serpi. G.C.Edizioni prova ad opporre un gioco di rimessa ma fatica a rendersi minacciosa e deve stare a protezione della propria area di rigore, gli arancioni stanno ben chiusi e in fase di possesso agiscono come registi Massa e il ficcante Piludu. Attorno al ventesimo minuto Autocarrozzeria Solla spezza l’equilibrio e passa in vantaggio, meritato, da Marini ad Aresu il quale dal limite dell’area con un tocco d’esterno destro disegna un assist al bacio per Farci, questi di testa, da circa cinque metri, batte Leoni. G.C.Edizioni prova a reagire ma per quanto generosa e dinamica, la squadra di Congiu appare inconcludente e sterile, così Autocarrozzeria Solla non corre rischi e controlla in pieno, fitto giro palla, profondità, ricerca degli spazi, Orrù suggerisce una verticalizzazione per Marini il cui diagonale da sinistra si stampa sul palo. Nei minuti finali, però, esce allo scoperto G.C.Edizioni, Follesa si divora una grandissima occasione sparando alto dal limite dell’area, su invito da destra di Piludu, poco dopo la traversa e Pirosu respingono una conclusione di Piludu dirette nel sette, e allo scadere è ancora Follesa a impegnare Pirosu, bravissimo nell’opporsi a un destro violento.

La ripresa, Autocarrozzeria vuole chiudere, ma emerge il carattere di G.C.Edizioni

Autocarrozzeria Solla capisce che con un risicato vantaggio non si può stare al sicuro e cerca subito il raddoppio, Orrù riceve lungo da Pirosu sulla destra, si beve Galletti e scaglia una sassata sul palo, sfortunato, poi ancora Orrù va vicino al 2-0 ma Muscas si immola respingendo la sua conclusione a botta sicura. La partita viaggia sempre all’insegna della tattica e della ricerca di spazi e soluzioni, si gioca in prevalenza a centrocampo e nella metà campo di G.C.Edizioni, la pressione di Autocarrozzeria Solla è costante ma G.C.Edizioni sta pronta a ripartire e attende il momento propizio; inoltre, sempre più vistosamente, Massa e compagni alzano il pressing, la copertura e si fanno aggressivi, in modo da impedire ai giocatori in maglia gialla di ragionare e di sviluppare il loro consueto giro palla articolato. Si va a fasi alterne, gara che ora si accende, ora ristagna, attorno a metà della ripresa appare in crescita il forcing di G.C.Edizioni, Autocarrozzeria Solla oppone una validissima protezione difensiva, quasi invalicabile, e gestisce con gran saggezza il possesso palla. Il pari è tuttavia nell’aria, G.C.Edizioni vede realizzati i suoi sforzi con Fois, lestissimo nel ribadire in rete un diagonale di Massa da sinistra non trattenuto da Pirosu, nell’occasione apparso non perfetto. Manca poco, ed entrambe vogliono giocarsela e cercare la vittoria, Leoni vola su un diagonale di Marini diretto all’incrocio dei pali dalla destra, sul fronte opposto però G.C.Edizioni è pericolosissima e ci vuole un grandissimo Pirosu per dire no a un missile di Galletti dalla distanza. Il portiere dei gialli è ancora super protagonista, decisivo su un’altra conclusione violenta di Massa, quindi proprio quando mancano meno di due minuti al triplice fischio finale Galletti tenta di pescare il jolly dalla distanza ma la traversa salva Autocarrozzeria Solla, finisce 1-1.

Le pagelle – Autocarrozzeria Solla

Orrù 7.5: Partita di gran valore tecnico-tattico, gli è mancato purtroppo solo il gol, lo avrebbe meritato, non è stato molto fortunato, con due pali colpiti. Ha illuminato la scena con inviti e suggerimenti da applausi, abbassandosi da finto pivot a trequartista sulle linee, cercando la profondità e cercando di aprire corridoi per i compagni. La palla servita con un colpo di tacco a Cuboni è roba da fantascienza, altrettanto ottimi gli inviti recapitati a Serpi, a Marini. Non si è visto molto nel quarto d’ora finale di gara, spesso chiuso dalla difesa e reso inoffensivo.

Aresu 6.5: L’assist a Farci è una fragola dolce dolce, di una bellezza inenarrabile, va vicino anch’egli al gol ma trova Leoni sulla sua strada. Poi, pian piano finisce un po’ ai margini della partita, e soprattutto non arriva a chiudere in tempo sul tap-in di Fois che vale l’1-1.

Pirosu 7.5: Forse il diagonale di Massa si poteva trattenere, forse non è stato impeccabile e il terreno scivoloso non gli è stato amico, fatto sta che è l’unica ma decisiva incertezza in una gara dove comunque è stato gran protagonista. Il riscatto nella coda, gli interventi su Massa e su Galletti hanno evitato il peggio e salvato il risultato, bravissimo nel finale di primo tempo su Piludu e su Follesa.

Le pagelle – G.C.Edizioni

Piludu 8: La corsa è il suo pane, ragazzo mingherlino ma dotato di un grande podismo e combattivo, i suoi inserimenti negli spazi e tra le linee, su tutto il fronte offensivo, sono stati fastidiosi per la difesa in tenuta gialla, si è dannato l’anima e ha sfiorato anche il gol, colpendo un palo. Tra scatti e progressioni, chissà quanti chilometri ha percorso.

P.Massa7.5: La sua esperienza e la sua acuta regia, da centrale basso, hanno guidato G.C.Edizioni verso un meritatissimo pari, ha protetto e diretto la difesa con attenzione, ordine e applicazione, ma quando si è trattato di accelerare non si è certo tirato indietro, è lui a propiziare il pareggio di Fois, e se non c’era super Pirosu quella sventola allo scadere finiva dritta dritta dentro al sacco. Due soli nei, l’ammonizione e la mancata chiusura su Farci, sorpreso dall’invenzione aerea di Aresu.

Galletti 7: Graziano che cosa ti inventi? Per poco non diventa l’eroe della serata, arriva il finale e lui, fino a quel momento autore di una prova anonima ma onesta e sufficiente, tira fuori dal cilindro due lampate cariche di energia elettrica, due scosse che però vengono rese immuni da Pirosu e poi dalla traversa, sfortunatissimo ma coraggioso e bravo nel provarci. Un gran secondo tempo.

 

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LODDO INFISSI – CAFFE’ ROMA

Vittoria meritata con qualche brivido nel finale per Caffè Roma, trascinata dalle sette reti di Zuncheddu, la compagine celeste si sbarazza di una Loddo Infissi discreta e buona per i primi venti minuti, poi andata in black-out tattico e travolta in lungo e in largo nella ripresa. Proprio in quei venti minuti, a cavallo dei due tempi, Caffè Roma ha costruito il suo successo, un 8-6 maturato al termine di una gara intensa e veloce, senza momenti di sosta e in cui alla brillantezza delle azioni offensive ha fatto da contraltare lo stato precario e fragile delle difese. Con questi tre punti Caffè Roma chiude nel migliore dei modi il proprio 2015, stacca Autocarrozzeria Solla insediandosi da sola al quinto posto della classifica mentre Loddo Infissi si ferma dopo due successi di fila e resta al settimo posto, a quota 10. Per i primi venti minuti, dicevamo, gara in perfetto equilibrio, nel complesso meglio Loddo Infissi e una Caffè Roma con qualche problema in fase di costruzione e troppo vulnerabile in difesa. Poi, alcuni ricambi effettuati da entrambe le formazioni hanno avuto l’immediato effetto di stravolgere l’inerzia della gara, nei sette minuti finali del primo tempo Caffè Roma ha preso il netto sopravvento e ha dato inizio ad un assedio, con un gioco spumeggiante e in forte crescita, portandosi dal parziale di 3-4 all’8-4, dominando il primo quarto d’ora della ripresa, mentre Loddo Infissi è entrata in un tunnel dal quale non ha visto più l’uscita. Solo nei minuti finali i verdi di Andrea Loddo hanno avuto uno scatto d’orgoglio, riducendo il passivo, ma era troppo tardi, resta il rammarico per una gara che si poteva condurre diversamente. Cronaca ricca di episodi e gara veloce e combattuta, passiamo all’analisi dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Caffè Roma è senza Cau, Cocco, Usai, mentre Loddo Infissi non dispone di Cardia, Podda, Simone Loddo, Di Francesco e Sau. Subito ritmi elevati e iniziativa per Caffè Roma, ma prima occasione creata da Loddo Infissi con una rasoiata di Mura dalla distanza che trova la pronta opposizione di Cesaroni con il piede sinistro. Sono le prove generali del vantaggio dei verdi, un perfetto lancio lungo di Demicco dalle retrovie viene capitalizzato da Nonnis con un colpo di tacco da circa quattro metri, sorpresa e scavalcata la difesa celeste. Il team di Loddo è rapidissimo e pericoloso quando accelera, ci prova ancora Mura dalla distanza, Cesaroni e il palo evitano lo 0-2. Caffè Roma cerca di sfondare dalla sinistra, dove agisce Puddu, proprio l’esterno numero 5 confeziona un bellissimo invito per Zuncheddu che però non ci crede. Nell’azione successiva, tuttavia, l’attaccante ex Ittica si rifà e sigla il pari, raccoglie un lancio lungo di Cesaroni, avanza tutto solo e dal limite dell’area insacca, difesa avversaria fattasi cogliere di sorpresa, sbilanciata e mal messa. Questa prima parte di gara è comunque favorevole a Loddo Infissi, i verdi pigiano sull’acceleratore, sono veloci e spingono con costanza, bellissimo duetto sulla destra tra Mura e Nonnis con il diagonale del primo che termina a fil di palo, poi è bravissimo Cesaroni nell’opporsi a Loddo, ispirato da Demicco. Il nuovo vantaggio di Loddo Infissi è nell’aria, Mura penetra dalla sinistra e scarica un fendente sul quale Cesaroni compie un mezzo miracolo, ma Nonnis è lestissimo nel ribadire in rete dalla sinistra. Palla al centro e Loddo Infissi allunga sul 3-1, serpentina di Mura sulla destra, salta due avversari, aggira Cesaroni in uscita e dal fondo mette in mezzo dove Andrea Loddo non ha problemi a girare in rete da soli due metri, difesa di Caffè Roma in tilt. I celesti di Manuel Balloi riducono subito le distanze, su invito di Orani dalla tre quarti sinistra, Zuncheddu in un primo momento non controlla bene ma viene poi favorito da un incertezza di Melis e con una zampata dal limite dell’area inganna Ligia, palo-rete, è il 2-3. È sempre Loddo Infissi a dettare i ritmi, sull’asse Demicco-Mura, e proprio da uno spunto personale di Mura sulla sinistra, Melis devia sul palo da posizione ravvicinata, mancando una grossa chance; e dal possibile 4-2 si passa invece al 3-3, Demicco mura una sassata di Puddu dalla sinistra, l’azione prosegue, lo stesso Puddu scatta sulla fascia e mette al centro dove Zuncheddu è svelto nell’insaccare da pochi passi, dimenticato da Melis. Caffè Roma è in forte ascesa, l’uscita dal campo nelle file di Loddo Infissi sia di Mura e sia di Demicco, sostituiti da Porrà e Polizia, ha l’effetto boomerang per i verdi, già indeboliti, così Caffè Roma prende il dominio, il centrocampo carbura con Strazzera, Puddu e Orani, proprio Strazzera è autore di un numero d’alta scuola, si beve in dribbling Porrà e Polizia, scambia con Zuncheddu, aggira l’imbambolato Melis e appoggia nuovamente per Zuncheddu che da appena due metri insacca comodamente. 4-3, risultato ribaltato, e nel finale i celesti vanno pure vicini al quinto gol, stupenda combinazione sulla sinistra tra Orani e Strazzera, con il primo che si imbatte nel prodigioso Ligia, Loddo Infissi è stordita, nel pallone.

Secondo Tempo, la mano di Caffè Roma sulla partita

In avvio di ripresa una ferita a morte Loddo Infissi parte decisa a rimettersi in carreggiata, sospinta dallo scatenato Mura la squadra in maglia verde va vicinissima al pari, un errore di Puddu in disimpegno libera prima Loddo, la cui conclusione è respinta, irrompe Mura per il tap-in dal limite dell’area ma la risposta di Cesaroni è miracolosa. Schiacciata dal forcing intenso e frenetico degli avversari, Caffè Roma si protegge in difesa e replica di rimessa, articolando pregevoli combinazioni e facendo risaltare le sue qualità tecniche, Siddi e Strazzera dialogano sulla destra e sulla conclusione di Siddi è pronta la risposta di Ligia, poco dopo verticalizzazione al bacio di Orani per Zuncheddu e diagonale anche stavolta respinto da Ligia. Niente a confronto della paratona che lo stesso Ligia regala alla platea qualche attimo dopo, su botta ravvicinata di Orani servito da Zuncheddu. La partita è molto bella, con occasioni per parte, rapidi capovolgimenti, ampi spazi, Caffè Roma è molto brava nella gestione della palla, possesso e circolazione, e soprattutto i celesti si mostrano furbi perché in fase di possesso cercano di addormentare i ritmi, avanzando senza forzare. La superiorità tecnico-tattica emerge in piena luce in questa fase centrale della ripresa, Zuncheddu riceve da Dedoni, si libera di Demicco ma il suo destro è deviato sul palo, poi nel rovesciamento di fronte è Loddo Infissi a sfiorare il pari, con due velenose conclusioni da lontano di Melis e Demicco, Cesaroni deve sudare per blindare la propria porta. Nel giro di pochi minuti, Caffè Roma stronca i propositi di rimonta dei verdi e chiude la partita, sugli sviluppi di una rimessa laterale sulla metà campo sinistra, un pasticcio di Melis consente a Siddi di rubare palla di avviare la ripartenza centrale e di servire Zuncheddu che dalla sinistra aggira Ligia e deposita in rete. Palla al centro e Caffè Roma va sul 6-3, tutto di prima sulla destra, per vie verticali, Strazzera-Zuncheddu, assist dal fondo e girata vincente da pochi passi di Orani, liberissimo. Loddo Infissi è saltata in aria, Caffè Roma va a mille all’ora e dilaga, Zuncheddu ne mette a segno altre due, prima deviando in rete un tiro-cross di Orani dalla destra, e poi finalizzando uno spunto in contropiede Strazzera-Siddi. Mancano meno di cinque minuti, Loddo Infissi ha un sussulto emotivo e va a segno con Mura, rapido nel lasciare sul posto Siddi e trafiggere Cesaroni con un rasoterra centrale dal limite dell’area. Poi, con due contropiedi fulminei sulla destra, i verdi nel finale si rifanno minacciosi, Loddo avvia e finalizza una ripartenza tre contro uno condotta con assist di Mura, quindi su azione d’angolo sulla destra, Nonnis prova a penetrare ma viene chiuso da Dedoni, Loddo raccoglie la corta respinta e dal limite dell’area non dà scampo a Cesaroni con un secco diagonale sul palo lontano, palo-rete, è il definitivo 6-8.

Le pagelle – Caffè Roma

Zuncheddu 8.5: La sua legge ieri sera “la prima si perdona, le altre sette no”, si, non capta il bellissimo invito speditogli da Puddu e resta fermo, ma forse perché era appena entrato e i riflessi erano ancora freddi, poi diventa implacabile finalizzatore, alla fine sotto le sette meraviglie del mondo, ma la cosa più bella di tutta la sua partita è il meraviglioso assist servito a Orani. Prende anche un palo.

Orani 8.5: Entrato lui in campo, attorno al quindicesimo minuto, è cambiata Caffè Roma ed è cambiata di conseguenza la partita, una prova maestosa, forse la sua migliore in assoluto, ha dato spessore, quantità e ritmo in ogni zona del campo, servendo un assist e mezzo a Zuncheddu, realizzando un gol, proponendosi con intelligenza e sagacia, da brividi una verticalizzazione per Zuncheddu a metà ripresa, e solo un grandissimo Ligia gli impedisce di andare a segno poco prima dell’intervallo, dopo un duetto mozzafiato con Strazzera. Fondamentale anche in fase difensiva.

Siddi 6: La matematica non è un opinione, compensa i disastri in difesa con i due perfetti assist serviti a Zuncheddu, Mura se lo è bevuto parecchie volte, nella ripresa è parso in ripresa ma è andato decisamente meglio in fase di avanzamento e pressione. Che sofferenza nel finale e che voragini la dietro.

Le pagelle – Loddo Infissi

Demicco 7.5: L’unico che assieme a Mura sa come si deve giocare a calcetto, e l’unico che gioca realmente prima con la testa e con la ragione, poi con i piedi; costretto dalla carenza di difensori a inventarsi centrale difensivo, disegna un assist parabolico a Nonnis e si ripete poi disegnando un altro lancio lungo spettacolare per Melis e servendo a Loddo una verticalizzazione da applausi. L’unico neo è quando si fa trovare fuori posizione sull’1-1, ma non è un caso se, uscito lui, la difesa è andata in barca e presto a fondo. Sfortunato ma bravissimo nella conclusione di piatto destro respinta da Cesaroni. A nostro avviso questa squadra non può prescindere da lui.

Nonnis 7: Il suo più bel quarto d’ora, un ottimo impatto sulla gara, l’invenzione con il tacco dell’1-0 gli ha dato carica e fiducia, bellissimo un duetto con Mura, pronto e rapido nel mettere a segno la doppietta con un tap-in. Poi, è andato calando, nella ripresa è scomparso dai radar, inghiottito nel tracollo verde generale, si è rivisto in occasione del sesto gol, l’azione prende origine dal suo piede; senza dubbio tra i più positivi ma deve trovare continuità e non perdersi in gigioneggi.

Loddo 7.5: La rabbia con la quale ha scaricato in porta il quinto e il sesto gol racchiudono tutto il malumore per una gara che si poteva portare a casa e che invece è stata gettata alle ortiche per un quarto d’ora di pura e totale follia. Magra consolazione, la tripletta e un quasi assist a Mura, più un’altra occasione da gol avuta, sventata da Cesaroni; prova positiva, i responsabili della sconfitta sono altri.

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A.C. PICCHIA & KARALIS WEB – GLI STRONATI

Il primo tempo
La partita inizia con un certo equilibrio, ma sicuramente meglio A.C. Picchia che appare da subito più compatta e più pericolosa in avanti, anche grazie alle disattenzioni difensive dei bianchi. I neri di Loi passano in vantaggio al 4° minuto con una bella azione di Melis che serve in mezzo per Atzeni che mette dentro il punto dell’1-0! A.C. Picchia è molto pericolosa in avanti, soprattutto con Atzeni e Melis, ed è bravo Trillocco a superarsi in un paio di occasioni. Non può nulla però il portiere de Gli Stronati contro la botta di Mulas che si insacca all’angolo basso per il 2-0! Buon giro palla di A.C. Picchia ma le conclusioni sono in qualche modo intercettate da Trillocco. Dall’altra parte il primo a rendersi pericoloso è Onnis, che in fascia con una gran giocata si libera di due avversari e calcia un diagonale che sfiora il palo. Poco dopo però arriva il 3-0 grazie a Fanti che, appena entrato, serve un comodo assist per Sanna che non ha problemi a segnare! Poco dopo è ancora gol dei neri, sempre sull’asse Fanti- Sanna con il n. 4 che segna ed il primo che serve l’assist, 4-0! Finalmente arriva la reazione de Gli Stronati, prima Loi si oppone a Melis, ma poco dopo il portiere viene ingannato da un lancio di Maxia dalla sua metà campo, Melis non arriva per un pelo alla deviazione ma la palla si insacca all’angolo! 4-1! Un minuto dopo ancora Maxia ci prova dalla distanza, Loi non blocca la palla e arriva come un avvoltoio Durzu che sulla respinta insacca il 4-2! Siamo al 18° e la partita sembra riaprirsi, ma è proprio qui che Gli Stronati crollano: ancora Fanti per Atzeni che solo di fronte al portiere non sbaglia, 5-2! Poco dopo ancora il n. 11 tocca per Mascia che calcia una gran botta da fuori e segna il 6-2! Nell’azione seguente è ancora Fanti che con un pregevole pallonetto mette Atzeni di fronte a Trillocco e il n. 10 non sbaglia, 7-2! Un minuto dopo segna ancora Sanna servito stavolta da Mascia, ed il primo tempo finisce qui sul parziale di 8-2!

Il secondo tempo
Ci si aspetta una reazione de Gli Stronati ma A.C. Picchia è subito pericolosa con Melis, il suo diagonale finisce però sul fondo. Poco dopo i neri trovano il gol a seguito di una bella manovra impostata da Atzeni che serve largo per Melis che crossa in mezzo un pallone perfetto per Mulas che è troppo vicino alla porta per sbagliare! 9-2! Poco dopo ancora Melis scatenato segna il 10-2! E ancora A.C. Picchia va in gol con Fanti servito da Mulas per l’11-2! Gli Stronati totalmente in bambola in difesa e preda degli spietati attaccanti in nero che ormai giocano sul velluto. Ma nonostante il passivo pesantissimo Gli Stronati giocano e cercano la via del gol, soprattutto con Maxia e Melis, non riuscendovi per poco. La partita è quindi ampiamente chiusa sotto il profilo del risultato ma in campo le squadre giocano a viso aperto, la differenza è data dalla netta superiorità in attacco di A.C. Picchia e dalla sterilità in fase offensiva de Gli Stronati. Infatti segnano solo i neri, e all’11° arriva anche il 12-2 di Fanti servito da Sanna. E al 13° arriva la perla della partita, palla alta per Fanti che dalla trequarti in corsa si coordina e colpisce la palla con un elegantissimo tacco esterno, il pallonetto che viene fuori è perfetto e Trillocco non può che guardare la palla cadere sotto la traversa! Un gol bellissimo per il 13-2! Un minuto dopo arriva anche il gol dell’orgoglio de Gli Stronati con Durzu che lanciato a rete supera Loi in uscita e deposita per il 13-3! Ma un minuto dopo arriva ancora il gol di Sanna, 14-3! Al 20° arriva anche il gol di Parisi che calcia centralmente ma Trillocco vede partire la sfera troppo tardi, è la rete del 15-3! Intanto Loi dall’altra si supera per due volte su Durzu, ma arrivano ancora i gol dei neri con Melis servito da un bel tacco di Atzeni, e sempre con Melis con una giocata personale che porta i suoi sul definitivo 17-3! Non ci saranno più occasioni, vince senza discussioni e senza soffrire A.C. Picchia e si lancia all’inseguimento delle prime!

Le pagelle – A.C. Picchia
Sanna 8: ottimo giocatore il n. 4, quantità e qualità, ma soprattutto continuità: si fa vedere dal primo all’ultimo minuto e con Fanti dà vita ad un bel teatrino del gol nel primo tempo! Ottimo score personale e ottima prestazione!
Melis 8: serata in crescendo, più altruista nel primo tempo e più cinico e spietato nel secondo quando trova i suoi gol e maggiore continuità. Basta dargli un po’ di spazio e diventa devastante!
Fanti 9: se questi sono gli effetti del pranzo di Natale, ci dica dove va a fare la spesa. Cinque assist nel primo tempo e tre gol nel secondo, giocate pazzesche (vedi il pallonetto di tacco da dvd della gazzetta) e tanti occhi quanti ne hanno i ragni. Vede cose che gli altri non vedono e la sua precisione è impressionante. Oggi fa da solo metà squadra, clonatelo!

Le pagelle – Gli Stronati
Trillocco 6: prende 17 gol ma merita una sufficienza di incoraggiamento perché sinceramente non ha demeritato, è stato crivellato di tiri dal primo all’ultimo minuto ma ha fatto anche numerosi interventi.
Durzu 6: il n. 24 dà il meglio nel secondo tempo ma il risultato è già ampiamente compromesso. Sicuramente ci ha messo grinta e cuore ma è troppo nervoso e non riesce a far legare i compagni. Non era compito suo ma forse era quello maggiormente in grado di farlo.
Maxia 6: è forse il migliore dei suoi, cerca di dare sostanza ad una squadra priva di idee e anima, ci prova spesso dalla distanza e fa bene perché ha un tiro di una potenza impressionante, ma non trova lo specchio. Paradossalmente segna in modo casuale su cross per il compagno!

vs

WEST BROMB – MR. FISH

Il primo tempo
La partita comincia male per Mr. Fish costretta a giocare in quattro. E se alla superiorità tecnica si aggiunge quella numerica i risultati sono immediati. Subito Aramo porta in vantaggio i suoi con un tiro da fuori area. West Bromb conscia della sua superiorità gioca con leggerezza e superficialità facendo accademia, anche per non ammazzare subito la partita, ma è un costante assedio dei verdi che prendono pali a ripetizione e sfiorano continuamente il gol facendo fare gli straordinari a Mascia in porta. West Bromb trova il 2-0 con Schirru che calcia da fuori, e al 10° arriva anche il 3-0 di Spano che intercetta un lancio di Mascia e calcia dalla distanza. Non c’è partita, i verdi trovano anche il 4-0 con Frau poco dopo. E subito dopo altro gol, quello del 5-0 di Spano. La partita è già chiusa ma non è mai stata messa in discussione, ogni azione per West Bromb è un’occasione gol. Ancora Aramo segna il 6-0 superando Mascia in uscita e depositando a porta vuota. Il primo tiro nello specchio per Mr. Fish è opera di Muracino che al 13° calcia dalla distanza, ma Mallus non ha problemi ad intercettare. Un minuto dopo arriva anche il 7-0 di Canu. È un torello continuo dei verdi, i giallorossi riescono a mala pena a superare la metà campo e mai arrivano all’area avversaria. Ancora Canu va in gol al 17° portando i suoi sull’8-0. Un minuto dopo anche Mallus si avventura in attacco e trova il gol del 9-0! Sul finale ci prova Melis per Mr. Fish dalla distanza ma il suo tiro è alto, e arriva anche il gol che chiude il primo tempo sull’11-0. A questo punto i verdi decidono per ravvivare una partita che non diverte nessuno di giocare in quattro per ripristinare la parità numerica, e poco dopo si chiude il primo tempo col punteggio di 11-0

Il secondo tempo
La seconda frazione inizia quattro contro quattro ma il risultato non cambia. Subito Spano porta i suoi sul 12-0. Mr. Fish non ha più forze e non riesce a contrastare minimamente gli avversari, provando delle conclusioni dalla propria metà campo che però non impensieriscono il portiere. I ragazzi in campo prendono però scherzosamente la situazione e la partita diventa divertente. Mascia esce dalla pota e tenta spesso l’azione ma non riesce ad essere pericoloso. I verdi di Pilleri trovano il 13-0 con Schirru su invito di Spano. Il 14-0 lo segna Piras su assist di Aramo, mentre il 15-0 è un gran gol di quest’ultimo. Segna di nuovo Spano con una conclusione da fuori area il 16-0. E finalmente arriva il gol di Muracino che con un bel pallonetto beffa il portiere di turno e segna il punto del 16-1! Successivamente arriveranno i gol di Spano del 17-1 e il definitivo 18-1 di Schirru. Vince West Bromb passeggiando e mantiene la testa della classifica.

Le pagelle – West Bromb
Aramo 8: bravo perché gioca seriamente nonostante la situazione particolare, riesce a fare una grande partita e a portare a casa quattro gol. Anche lui preferirebbe sfide più avvincenti ma dopo Natale una partita così comoda va benissimo!
Spano 8: giustamente c’è anche chi tratta gli avversari come se fossero i più grandi rivali, e così comincia a far partire fucilate da tutte le posizioni manco fosse in piena guerra! Cinque gol che però gli servono per la classifica marcatori!
Schirru 7,5: gioca con il freno a mano tirato per sua volontà, giustamente non spreca energie e raccoglie un buon bottino personale. Purtroppo è abituato a ben altre sfide in cui esaltarsi, oggi non ci sono stimoli e quella di oggi è solo una passerella.

Le pagelle – Mister Fish
Mascia 6: posto che le valutazioni in queste situazioni lasciano il tempo che trovano, lui si comporta bene ed è l’ultimo a mollare, in porta para quel che può e cerca anche di partire in attacco con qualche azione. A fine partita è il più pericoloso dei suoi, sia per le occasioni che per lo spavento che qualche volta fa prendere ai compagni in campo!
Muracino 5,5: partita non buona ma non ha colpe, deve pensare più a chiudere che ad attaccare, e le energie vengono subito a mancare. Bello il suo gol con cui fa recuperare il morale ai suoi!

vs