A.C. PICCHIA & KARALIS WEB – MR. FISH

A.C.Picchia & Karalis Web soffre più del previsto contro il fanalino di coda Mr Fish, va sotto nel primo tempo con il parziale di 6-4, poi nella ripresa cambia marcia, domina e rimonta, imponendosi alla fine con il sostanzioso risultato di 10-7; Per i neri di Alessio Loi, tre punti importanti, che le consentono di rafforzare il sesto posto in C1 e di accorciare sulla più immediata rivale, ovvero Mush, Mr Fish invece colleziona l’ennesima sconfitta e resta ancora ferma al palo, ma la prova di ieri sera dei giallo-rossi è stata più che dignitosa, ottima nel primo tempo, Ritano e compagni sono usciti dal campo a testa alta, con la consapevolezza di essersela giocata quasi alla pari e aver messo seriamente in difficoltà i più quotati avversari. Non è un eresia affermare che, per lunghissimi e parecchi tratti, non si sono visti in campo i 17 punti di differenza. A.C.Picchia può essere soddisfatta del risultato, molto meno invece del gioco, apparso carente, e solamente in crescita nella ripresa grazie all’inserimento di Fanti; i neri hanno avuto sempre l’iniziativa in mano, hanno premuto e condotto la gara, e parevano averla in pugno già nei primi minuti, tuttavia Mr Fish, fragile in difesa, si è rivelata estremamente letale ed efficace nel gioco di rimessa, con il rapido tandem Torru-Strazzera, tandem che ha messo a nudo le carenze di una difesa, quella di A.C.Picchia, apparsa disastrosa e vulnerabile, per non dire inesistente. Così, a sorpresa, le due squadre sono andate all’intervallo con i giallo-rossi sopra di due reti; il secondo tempo è stato di fatto a senso unico, se si esclude la parte finale, più veloce e più equilibrata, A.C.Picchia ha effettuato la rimonta, ha mostrato buone trame offensive ma sul piano del gioco, in generale, la prova non ha convinto a pieno. Gara nel complesso gradevole, non su ritmi esaltanti.

La cronaca del match, primo tempo

A.C.Picchia & Karalis Web è senza il solo Melis mentre Mr Fish ha parecchie defezioni, mancano Casula, Gioè, Pisano, Mostallino e Mattana, tra i pali va Muracino, esordisce Stefano Sanna. Pronti via e A.C.Picchia si viene a trovare sul 2-0 dopo appena tre minuti, Mulas con una discesa personale si beve Ritano, poi sul fondo a sinistra supera con una facilità imbarazzante Sanna, penetra e da pochi passi batte Muracino: lo stesso Mulas firma il raddoppio al termine di un contropiede avviato sulla destra da un rilancio lungo di Lo, Mulas riceve da Atzeni, poi si accentra e senza subire alcuna opposizione scarica alle spalle di Muracino una conclusione centrale, a mezza altezza, alla destra del portiere giallo-rosso. Gara che è già finita? Macchè, in un battito di ciglia Mr Fish si rimette in carreggiata, Strazzera prima ribadisce in rete un tentativo in contropiede sulla destra di Torru neutralizzato da Loi (azione originata da un errore in uscita di Parisi), dopo di che firma il 2-2 involandosi tutto solo e superando Loi dal limite dell’area, sugli sviluppi di un’altra ripartenza avviata da Torru e originata da un altro pasticcio di Parisi a metà campo. A.C.Picchia & Karalis Web impiega poco per riportarsi in vantaggio, è ancora Mulas protagonista, il numero 99 finalizza da pochi passi una prolungata azione, ribadendo in rete dopo un primo salvataggio di Muracino. Mr Fish fatica tatticamente in copertura ma quando riparte sa fare molto male, Loi evita di capitolare salvando in uscita su Strazzera, imbeccato da Torru, ma non può nulla quando proprio Torru trova il palo lontano, dalla sinistra, con un preciso diagonale a mezza altezza. Un altro errore della difesa di A.C.Picchia a momenti consente a Mr Fish di passare in vantaggio, Strazzera sfrutta un incertezza di Atzeni, avanza e cerca di superare Loi con un pallonetto, la palla termina di pochissimo alta sopra la traversa. Gara su ritmi non elevati ma con occasioni per parte, è sempre A.C.Picchia a premere, la qualità del gioco non è alta, i neri faticano ma tornano avanti grazie a un diagonale di Michele Sanna dal limite dell’area sinistro, decisiva però la deviazione dell’omonimo difensore giallo-rosso, Stefano Sanna, che spiazza Muracino sul primo palo. Non c’è però modo di rilassarsi, Mr Fish nel finale di primo tempo compie il duplice clamoroso sorpasso, i giallo-rossi ri-agguantano il pari con la doppietta di Torru, il quale su ripartenza avviata da Strazzera, sulla linea di fondo sinistra resiste al duplice intervento di Loi e di Michele Sanna, e li beffa con un preciso diagonale. Poco dopo, su filtrante di Stefano Sanna da metà campo, Strazzera frigge sul posto Atzeni, si libera, avanza qualche metro e non dà scampo a Loi con un rasoterra dal limite dell’area. A.C.Picchia in tilt, Ritano neutralizza una conclusione violenta di Michele Sanna diretta in porta e sul rovesciamento di fronte arriva il 6-4 giallo-rosso, Ritano effettua un lancio lungo dalla sua metà campo, Michele Sanna interviene in ripiego e per anticipare Strazzera colpisce all’indietro di testa, ma allo stesso tempo anticipa anche il proprio portiere Loi, uscito fuori dai pali al limite dell’area senza però chiamare la palla e avvisare il compagno, incredibile autogol e squadre al riposo.

Secondo Tempo, il riscatto rabbioso di A.C.Picchia & Karalis Web

I neri di Loi iniziano la ripresa con il coltello tra i denti e impiegano pochi minuti per azzerare lo svantaggio e tornare a condurre, Sanna riceve un assist in profondità da Fanti al limite dell’area, controlla e batte Muracino, dalla sinistra, poi sugli sviluppi di un’azione nata da calcio d’angolo a destra, su retropassaggio di Mulas Parisi scarica di prima intenzione un sinistro dalla distanza, rasoterra e angolatissimo, la sfera si insacca nell’angolino basso alla destra di Muracino. Poi, sale sul proscenio Fanti, il numero 11 è autore di una repentina doppietta che vale l’8-6, prima il giocatore ex Noa Solution capitalizza da posizione ravvicinata un assist dalla linea di fondo sinistra di Mulas, quindi duetta alla grande con Sanna in ripartenza sulla fascia sinistra e conclude a rete da fuori area. Gara a senso unico, c’è soltanto A.C.Picchia & Karalis Web in campo, il team di Loi preme con decisione e sfiora la nona marcatura con il solito Mulas, ispirato da uno straordinario suggerimento di Fanti, stavolta però Muracino riesce a opporsi; Mr Fish sta rintanata nella propria metà campo sulla difensiva, in evidente difficoltà e calo atletico, e solo al quindicesimo minuto i giallo-rossi rompono il monologo avversario e valicano la metà campo, Ritano suggerisce in verticale per Strazzera il quale però si allunga troppo la palla e Loi è vigile nel chiudere in uscita. La gara diventa veloce e si fa leggermente più in equilibrio, Mr Fish pare riprendere colore, prova a giocare di rimessa, come nel primo tempo, A.C.Picchia controlla e gestisce, mantiene un fitto possesso palla per poi accelerare al momento opportuno, bella combinazione Sanna-Atzeni-Mulas, ma Atzeni da appena tre metri gira a lato, fallendo una ghiotta occasione. Ci pensa Mulas a firmare il 9-6, rapido scambio con Sanna in un fazzoletto di campo, Mulas penetra in area e supera Muracino con un rasoterra angolato. Alla ripresa del gioco, Mr Fish trova il gol del 7-9, c’è una percussione di Stefano Sanna in ripartenza, Loi in un primo tempo salva ma deve cedere sul lesto tap-in di Strazzera. Il portiere-capitano dei neri si rifà salvando poco dopo su Torru, autore di un tiro-cross velenoso dalla sinistra, quindi in un finale con cambi d campo e occasioni, A.C.Picchia allo scadere fissa il definitivo 10-7 grazie ad Atzeni che raccoglie un lancio lungo di Michele Sanna, approfitta del mancato intervento in chiusura di Stefano Sanna, vince il rimpallo e da soli due metri insacca. L’ultima azione vede ancora protagonista Atzeni, ma sul suo forte diagonale dalla destra Muracino si oppone con una bella parata in tuffo.

Le pagelle – A.C.Picchia & Karalis Web

Mulas 9: La voglia e la fame, gran intensità e aggressività sin dai primi secondi, non è un pivot ma manda a gambe all’aria la difesa giallo-rossa con il suo continuo ed estenuante movimento, senza dare riferimenti, un sette polmoni che non rifiata mai e che è in gran condizione, quattro reti, due assist, altre due reti sfiorate, due suggerimenti da urlo per Mascia e per Atzeni. Concretezza, corsa, gioca senza fronzoli e va subito al sodo.

Fanti 8: C’è poco da fare, non è un caso che, entrato lui in campo, la qualità e la quantità della manovra offensiva dei neri abbia registrato una decisa impennata e miglioramento, la sua abilità nel gioco di sponda e smistamento ha conferito ordine, chiarezza e geometrie al gioco, e nella rimonta c’è impresso il suo zampone, con una doppietta e un assist meraviglioso per Sanna. Il colpo di tacco-apertura per Sanna, nell’azione dell’8-6 è roba da Fanti-scienza, così come un invito in profondità recapitato sui piedi di Mulas. Il genio della lampada.

Sanna 7.5: La rabbia e il riscatto dopo la grande paura, parte benino firmando il 4-3 con un diagonale deviato, poi casca in pieno, come un pollo, nella trappola tesagli da Torru, dove dimostra la sua totale incapacità nel difendere e nel temporeggiare. L’autorete pare affossarlo, ma la colpa non è sua, ma del suo compagno Loi, era logico per lui intervenire di testa, e se il proprio portiere non gli chiama la palla, che cosa doveva fare? Il suo carattere è la risorsa per risalire la china nel secondo tempo, con un’altra rete, due ottimi assist e il lancio lungo per il decimo gol di Atzeni.

Le pagelle – Mr Fish

Strazzera 8: Che partita che ha fatto, questo ragazzo meriterebbe tutt’altro palcoscenico e certo non merita l’ultimo posto in classifica, un primo tempo spaziale, con tre reti, un assist, tante ripartenze e duetti mozzafiato con Torru in velocità. Rapido, imprevedibile, ficcante, cala nella ripresa, spreca una buona occasione ma centra il poker personale e serve a Torru una palla di platino.

S.Sanna 6: La grandissima chiusura difensiva nel finale su contropiede avversario 2 contro i gli vale di diritto la sufficienza, al termine di una partita giocata con intensità, cuore e combattimento, ha sofferto tantissimo e su molte azioni da gol avversarie è stato impallinato (vedi l’1-0 dove Mulas lo supera con disarmante facilità, o il 10-7 di Atzeni, giusto per citarne un paio), tuttavia non ha mai mollato e ha dato un valevole contributo al gioco di rimessa con parecchie discese, l’assist bellissimo per il 5-4 di Strazzera e la settima rete da lui propiziata. A testa alta.

Muracino 7: Portiere per emergenza, se l’è cavata egregiamente, di più non poteva fare, ne ha prese dieci ma ne ha evitato almeno altre cinque, molto bravo in due occasioni su Mulas e poi su Atzeni nel finale. Difficile resistere quando non hai protezione davanti, ma non si è fatto prendere dallo scoramento e ha giocato con serenità e buon piglio. A testa alta volume 2.

 

vs

EDIL LINE – WEST BROMB

Alla fine il campo ha detto West Bromb, con grandissima sofferenza, dopo essersi trovati sotto di tre reti nel primo tempo, i bianco-verdi di Lorenzo Pilleri risalgono la china con gran carattere, operano l’aggancio, il sorpasso, resistono e si impongono con il risultato finale di 6-5, superando di misura una grandissima Edil Line, autore della sua migliore prova disputata fin qua. Esito a nostro avviso bugiardo, un pari avrebbe rispecchiato meglio l’andamento della gara e avrebbe premiato i rosso-neri, protagonisti di una gara giocata con grande applicazione e grande intelligenza tattica. Una partita, questa, che resterà a lungo impressa nella nostra memoria, di una bellezza e di un’intensità tali, cronaca ricchissima di episodi, colpi di scena, sorprese, ribaltoni, cinquanta minuti ad alta quota, con un secondo tempo giocato su ritmi vorticosi, impressionante, tra chiusure difensiva, contropiedi, gol falliti, interventi straordinari dei portieri e gol. Per non rubare tempo alla cronaca, diciamo subito che ha vinto il carattere e la grinta di West Bromb, non nella sua migliore giornata, dal punto di vista del gioco, ma alla lunga cinica e venuta fuori alla distanza, dopo i primi venti minuti traumatici e disastrosi. Edil Line ha disputato un primo tempo che definire perfetto e straordinario è poco, i rosso-neri sono andati sul 3-0, ma hanno creato tantissime palle gol e avrebbero potuto chiuderla nella prima fase se non fosse stato per le incredibili parate del mostruoso Tradori, ieri migliore in campo in assoluto. In un tourbillon continuo di emozioni, West Bromb ha trovato la forza per rimettersi in carreggiata e ha giocato un secondo tempo d’attacco, sprecando qualcosa di troppo ma trovando i colpi decisivi con Canu; Edil Line ha però replicato di rimessa, giocando con gran sapienza e ordine, e se non fosse stato per Tradori ora staremo a raccontare ben altro risultato. West Bromb tira un sospiro di sollievo, respinge l’attacco di Sclerati, resta in vetta solitaria con punti, mentre Edil Line esce con gran rammarico ma a testa altissima.

La cronaca della gara

Sono le 20.35 quando il signor Schintu dà il fischio d’avvio alle ostilità, squadre al completo, anche Edil Line, finalmente con due ricambi a disposizione e priva solamente di Xaxa e Fadda, ma con i rientranti Nurchi e Desogus. Avvio tattico, su buoni ritmi, è pero Edil Line a prendere piano piano il controllo del gioco, ci provano Picci su punizione dalla distanza, e quindi Nurchi, con uno spunto in velocità sulla destra, Tradori si fa trovare attento sul primo palo, in corner. Il vantaggio giunge nel calcio d’angolo conseguente, Nurchi appoggia per Cara che incenerisce Tradori e la statica difesa bianco-verde con un preciso rasoterra diagonale dal limite dell’area, sul palo lontano. Pochi minuti dopo i rosso-neri raddoppiano, su un passaggio di Mucelli verso sinistra indirizzato a Mallus, Picci è abilissimo nell’anticipare l’avversario sulla sua metà campo e nel far ripartire l’azione a tutta velocità, il giocatore scende per vie centrali e dal limite dell’area non dà scampo a Tradori, è il 2-0. Difesa granitica e impenetrabile, imperniata sull’asse Picci-Nurchi, intelligente possesso palla, fraseggio, spunti in rapidità con Cara e lo stesso Picci, Edil Line gioca benissimo e legittima il vantaggio, la spinta e la palla sono soprattutto in possesso di West Bromb ma senza alcun esito. Così, Edil Line riesce a rendersi ancora pericolosissima, Tradori dice no a Cara, su bellissimo duetto con Nurchi, poi è determinante una murata difensiva di Mucelli su botta di Picci dal limite dell’area diretta in porta. Il 3-0 è nell’aria, Desogus sulla destra scatta un paio di metri e insacca con un diagonale diretto sul palo lontano, da fuori area. Non c’è storia, West Bromb arranca, fatica a costruire e a rendersi insidiosa e dietro patisce le pene dell’inferno, una strepitosa Edil Line pare avere il fuoco acceso negli occhi, i rossoneri potrebbero dilagare ma Tradori compie una prodezza decisiva sullo scatenato Picci, autore di un discesa a campo aperto. La prima vera grande occasione per West Bromb giunge al quindicesimo minuto, su filtrante di Frau in profondità, centralmente, Schirru si trova a tu per tu con Cappai ma gli spara la palla addosso, da ottima posizione. Sul rovesciamento di fronte, Edil Line nuovamente vicina al poker, Picci pesca Nurchi dalla propria tre quarti con un filtro straordinario, e il numero 20 trova un grande Tradori a negargli il gol, l’azione però prosegue, irrompe Desogus che calcia da fuori area un sinistro angolatissimo, Tradori in tuffo devia in corner. Con un Picci immenso e a tutto campo, Edil Line colleziona occasioni e potrebbe davvero dilagare, West Bromb non c’è, solamente qualche tiro dalla distanza, telefonato e forzato, i bianco-verdi provano a sfondare dalla corsia di destra, Schirru è mobile e attivo ma sotto porta qualcosa non funziona, Schirru mette al centro una palla golosa per Aramo che cicca incredibilmente la battuta da soli quattro metri. Poco dopo, autentico miracolo di Tradori sullo sprecone Pinna, liberato tutto solo davanti al portiere avversario da una bellissima ripartenza del solito Picci, imbattibile negli anticipi. Il forcing tentato da West Bromb appare confuso e frenetico, senza tante idee, la difesa e la copertura opposte da Edil Line sono impeccabili, ma allo scadere la capolista riaccende la speranza riducendo il passivo, Aramo trova un corridoio aperto dalla destra, si accentra e da fuori area sorprende Cappai con un colpo d’esterno destro diretto all’incrocio dei pali.

Secondo Tempo, West Bromb alla riscossa

Il gol ha galvanizzato i bianco-verdi, in apertura di ripresa, dopo un bell’intervento di Cappai su un diagonale teso di Spano dalla sinistra, il team di Pilleri riduce ancora le distanze, è proprio Spano a firmare il 2-3, correggendo sotto rete un tiro-cross rasoterra di Aramo dal limite dell’area destro, sugli sviluppi di un corner battuto da Schirru, sorpresa l’intera retroguardia rossonera. Gara riaperta, che diventa ancor più intensa e combattuta, con un cuore enorme West Bromb acchiappa il pari nuovamente con Spano, bravo nel ripartire in contropiede per vie centrali e nel trafiggere Cappai dal limite dell’area, decisiva però è l’incertezza del portiere rosso-nero, su una conclusione tutt’altro che imparabile. 3-3, ma la parità dura poco, Tradori evita il gol salvando in uscita su Cara, ispirato da Nurchi, ma non può evitare il 3-4 quando Picci sfrutta un errore in disimpegno della difesa avversaria, anticipa Aramo sulla destra e impallina il portiere bianco-verde con un diagonale sul palo lontano. West Bromb non ci sta e va vicinissima al 4-4, ma Cappai riscatta l’errore precedente salvando provvidenzialmente su Canu, favorito da un avventato corto passaggio di Nurchi verso Picci. È una gara apertissima e veloce, senza attimi di tregua, Edil Line vuole sigillare il risultato ma West Bromb sprizza rabbia e grinta da tutti i pori e vuole agguantare il pareggio, ci vanno ancora vicini in rapida successione Canu e Mallus , Cappai però è formidabile e neutralizza. Con cambi di campo continui, errori, ribaltoni, contropiedi, la gara offre emozioni infinite, è un super Tradori a tenere in vita West Bromb con un miracolo su Picci, lanciato a folle velocità in contropiede con Nurchi, quindi la palla del possibile 5-3 capita sui piedi di Desogus, smarcato da un grande passaggio di Cara da sinistra, il numero 11 rossonero tuttavia non ha la freddezza necessaria per superare Tradori da soli tre metri, a sua volta lucido nello stare in piedi e nel fare scudo con il corpo. Che per West Bromb sia una serata in apparenza stregata, lo conferma la clamorosa occasione da gol sciupata dal tandem Mucelli-Piras, leziosi e incapaci di battere a rete indisturbati, da pochissimi passi, con la difesa avversaria ormai fuori causa, Piras cincischia e invece di calciare passa a Mucelli il quale a sua volta si perde con un inutile pallonetto ravvicinato. Nell’azione seguente, i verdi vedono premiati i loro sforzi e agguantano il pareggio, su appoggio di Mucelli sulla destra Canu effettua una conclusione rasoterra improvvisa, la palla sorprende Cappai sul secondo palo, è il 4-4. Finale elettrico, West Bromb non si accontenta del pari, vuole vincere e attacca in forze, Canu impegna Cappai dal limite dell’area, irrompe Mucelli per ribadire in rete ma da appena un metro calcia addosso al portiere avversario, debolmente. Edil Line è in fase di sofferenza ma gestisce molto bene il possesso palla, prova ad addormentare i ritmi e a ripartire, tentando spesso la carta dei tiri da lontano. Tuttavia, un errato disimpegno di Picci, su prolungata azione bianco-verde, consegna la sfera a Frau il quale rapidamente filtra in profondità, Canu al limite dell’area raccoglie e gira di prima intenzione in rete, alla sinistra di Cappai. Il duello Canu-Cappai si ripete poco dopo, su ripartenza avviata da Mucelli, bravo a rubare palla a Picci sulla sua metà campo, stavolta però ne esce vincitore Cappai, il 6-4 è solamente rimandato perché sul prosieguo dell’azione Mallus trova l’angolino giusto sul primo palo, dalla sinistra. 6-4, West Bromb vede la vittoria e colpisce un palo con Mallus, inutile nel finale il 5-6 di Edil Line firmato Desogus, rasoterra destro dal limite dell’area, da sinistra, su suggerimento in ripartenza di Nurchi, Tradori non trattiene la conclusione.

Le pagelle – Edil Line

Picci 7.5: Se si esclude il fatidico errore che ha consegnato a Canu la palla del 5-4, la sua più bella partita in assoluto, una prova a dir poco mostruosa, un primo tempo dove pareva essere ovunque, indemoniato, anticipi e chiusure difensive, ripartenze, scambi, un gol, altre occasioni, due palloni da applausi offerti a Pinna e a Nurchi. È in condizioni atletiche formidabili, ha giocato con un intensità mai vista, forse la stanchezza lo ha tradito nel finale, dove è andato in affanno e ha perso qualche pallone di troppo. Che perla il gol del 4-3, e solo un super Tradori gli ha negato la tripletta.

Nurchi 8: Gara tatticamente di immenso valore e importanza, parte in sordina e cresce col passare dei minuti, ha il compito di portare acqua al mulino, cercare gli spazi, ragionare e accelerare appena se ne presenta l’occasione. Batte l’angolo dell’1-0, duetta a meraviglia con i compagni e gioca un secondo tempo a livelli eccezionali, per come tiene e difende la palla e per come la smista, bellissimi gli inviti per Picci e per Cara, altrettanto bello l’assist in contropiede a Desogus. Rischia molto su un disimpegno orizzontale corto, verso Picci, per sua fortuna Cappai rimedia su Canu.

Cara 7.5: Un primo tempo straordinario per intensità, aggressività, concretezza, morde le calcagna degli avversari, pressa, corre, si inserisce e conclude, diagonale chirurgico sull’1-0 , Tradori poi gli nega il bis, dà un grande contributo anche in fase di copertura e gioco di rimessa, non sbaglia nulla, poi nella ripresa accusa un evidente calo, soprattutto in difesa dove perde il duello con Spano nell’azione che porta al 3-3. Che palla offerta a Desogus, purtroppo sprecone, un tappeto rosso che avrebbe meritato ben altra sorte.

Le pagelle – West Bromb

Canu 7.5: Con la tromba e il cappello, suona la riscossa e trascina i suoi al successo nel momento più delicate, con una doppietta decisiva. E pensare che per un tempo e mezzo si era visto uno dei peggiori Canu di sempre, fuori fase, anonimo, anche ammonito, e sprecone con un occasione d’oro dilapidata a metà ripresa. Oltre alla doppietta, altre due occasioni da gol sfiorate e lo zampino nell’azione del 6-4.

Spano 8: Il suo ingresso a fine primo tempo ha cambiato le carte in tavola, ha dato energia e imprevedibilità al gioco d’attacco bianco-verde e soprattutto ha assestato le prime scosse di cedimento alla difesa rosso-nera. Il palo e il piede messo nell’azione del 3-1, un gol sfiorato e poi la doppietta per il 3-3, zampata e uno strappo per vie centrali, fortunato per la collaborazione ottenuta da Cappai ma caparbio e combattivo nello sradicare palla a metà campo e nel fare a fette la difesa avversaria, un gol voluto a tutti i costi.

Frau 7: Il più solido della difesa, quando è stato in campo non ci sono state grosse difficoltà, partita positiva, con il giusto piglio, condita dalla bellissima palla-gol regalata a Schirru nel primo tempo e dal decisivo assist per il 5-4 di Canu. In più, un paio di buoni interventi difensivi e tanta attenzione.

 

 

vs

GLI SCLERATI – MUSH

Partita d’alta quota in Serie C1 tra Gli Sclerati e Mush. Gara bella e divertente, finita con il risultato di 9-4 per i biancoverdi. Non inganni troppo il risultato, il match è stato equilibrato per almeno trentacinque minuti, poi uno spettacolare Serrau ha deciso di chiudere da solo l’incontro con una serie di gol realizzati nella ripresa. Con i tre punti conquistati in serata, Gli Sclerati si portano a quota 28 punti mentre Mush rimane a 21 punti.

Primo tempo – Equilibrio e buone trame di gioco

Pronti via, Mush trova il vantaggio con Cocco, bravo a sfruttare una verticalizzazione in spaccata di Spiga, sbloccando il risultato. La squadra de Gli Sclerati reagisce immediatamente con M.Balestrino, ma il numero 10 biancoverde trova la pronta risposta di Onidi. Lo stesso giocatore de Gli Sclerati mura, poco dopo, una conclusione potente di Spiga. La partita è equilibrata e viene giocata a viso aperto da entrambe le squadre, rendendola divertente. All’11’ arriva il pareggio de Gli Sclerati: Borsetti prova il tiro dalla distanza, la palla è destinata ad andare sul fondo, ma posizionato vicino al palo si trova Atzeni che spinge la palla in rete di testa. 1-1. La squadra de Gli Sclerati completa la rimonta tre minuti più tardi con la rete di M.Balestrino: il numero 10 biancoverde finalizza, da pochi passi, una bella azione in velocità portata avanti in coppia con Serrau. Al 19′ R.Loi è decisivo su un tiro da posizione centrale di Collu. Lo stesso portiere de Gli Sclerati è miracoloso due volte su Spiga al 21′, ma può far poco sulla ribattuta in rete di Mulleri da pochi passi. 2-2. Nel finale arriva anche il nuovo vantaggio per Mush: punizione da limite di Cocco e palla in rete, nulla da fare per Loi. Il primo tempo si chiude con il vantaggio di Mush per 3-2.

Secondo tempo – L’equilibrio si spezza e Gli Sclerati dilagano

La ripresa inizia con un palo colpito da Borsetti. Gli Sclerati sfiorano quindi subito il pareggio e Onidi è costretto agli straordinari su Serrau. Ma la rete del 3-3 non tarda ad arrivare: al 3′ Serrau decide di mettere la sua firma nel match e fredda il portiere di Mush con un bolide dalla distanza. Passa un solo minuto e Mush trova il nuovo vantaggio: azione personale di Spiga, il numero 7 entra in area di rigore e in scivolata calcia in modo sporco, beffando Loi. Al 5′ arriva il pareggio de Gli Sclerati: Serrau recupera palla a centrocampo, parte in contropiede e serve a C.Balestrino il gol del 4-4. Mush reagisce, ma F.Busonera spreca un’ottima occasione da posizione invitante, calciando fuori. A questo punto sale definitivamente in cattedra Serrau: nel giro di tre minuti mette la parola fine all’incontro. Al 7′ segna con una botta da posizione ravvicinata dopo un’azione personale. Al 9′ invece sfrutta una verticalizzazione di Cirina (da calcio di punizione), con una magia si libera di Cocco e fredda Onidi. Al 10′ invece sigla il 7-4 con una conclusione di destro. La reazione di Mush c’è: prima Cocco colpisce il palo con una botta dalla distanza, poco dopo M.Balestrino salva sulla linea una punizione dello stesso Cocco. Nel finale di gara Serrau realizza altri due gol: prima con un tap-in su assist di M.Balestrino (in contropiede), poi con un diagonale dal limite dell’area, imparabile per Onidi. La gara finisce qui, con il risultato di 9-4.

Le pagelle – Gli Sclerati

M.Balestrino 8 – Una partita tatticamente perfetta. Sempre nella posizione giusta e sempre pronto ad approfittare degli errori avversari. Guida la squadra dando consigli utili e in fase difensiva è più volte decisivo sulle conclusioni degli avversari.

Serrau 9 – Che spettacolo questo giocatore. Nel primo tempo va a fiammate, si vede che potrebbe decidere da solo questo match. Nel secondo tempo gioca con maggiore continuità, trovando un gol dietro l’altro e trascinando la sua squadra alla vittoria.

Borsetti 7 – Gioca a tutto campo e combina a meraviglia con Serrau. Colpisce un palo e crea diverse occasioni da gol.

Le pagelle – Mush

Onidi 6.5 – Si trova davanti un giocatore come Serrau che sembra avere il mirino. Dopo aver salvato il risultato in alcune circostanze, il portiere di Mush deve sbandierare bandiera bianca davanti al numero 8 biancoverde.

Cocco 7.5 – Soffre la rapidità e la tecnica di Serrau, ma regge più dei compagni l’imprevedibilità del numero 8 biancoverde. Meglio, molto meglio, in fase offensiva. Segna una doppietta, colpisce un palo e si vede respingere più volte le conclusioni dagli avversari, anche sulla linea di porta.

F.Busonera 6 – Rallenta spesso il gioco della sua squadra. Non sempre preciso nei passaggi, soprattutto nelle verticalizzazioni in fase offensiva. Nella ripresa spreca una grandiosa palla gol che avrebbe portato Mush in vantaggio sul 5-4, invece poco dopo arriva la valanga-Serrau che chiude l’incontro a favore degli avversari.

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HOUSE BETTING – MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC

House Betting strappa tre punti preziosi contro Macelleria Ciro & Auditing Snc (risultato di 3-1) nel match valido per l’undicesima giornata del campionato di Serie C1 del Quartu League. Una partita con poche reti ma bella e divertente, con i due portieri grandi protagonisti della serata. Con i tre punti conquistati in questo incontro, House Betting si porta a 17 punti in classifica (sei vittorie, cinque sconfitte e un punto di penalizzazione), mentre Macelleria Ciro & Auditing Snc rimane ferma a 12 punti.

Primo tempo – Tante occasioni, i gol arrivano solamente nel finale

Gara equilibrata e ricca di occasioni da gol, ma Angelo da una parte e S.Cambarau abbassano la saracinesca e salvano la propria porta più e più volte. La prima importante occasione da gol del match arriva al 7′ con Caval lanciato a rete e fermato in uscita da Angelo. Quest’ultimo si supera poco dopo anche su Pitzalis. House Betting si fa vedere dalle parti di S.Cambarau soprattutto con Porru: il numero 10 blu è particolarmente ispirato, ma poco preciso davanti al portiere. Al quarto d’ora di gara Tolu impegna S.Cambarau con una conclusione a botta sicura da posizione invitante. Il numero 1 di Macelleria Ciro & Auditing Snc si ripete poco dopo sulla conclusione di potenza di Mocci. Angelo invece, dalla parte opposta, salva su un diagonale preciso di Murru. Al 18′ Tolu colpisce la traversa con un tiro dalla lunga distanza. Due minuti più tardi invece Angelo dice di no prima a Murru e poi a Cadelano con due parate magistrali. Nel finale arrivano – finalmente – i gol. Apre le danze Cadelano per Macelleria Ciro & Auditing Snc con un facile tap-in al termine di una bella azione manovrata da parte di tutta la squadra. Il vantaggio dura pochi secondi. Al 25′ infatti Tolu realizza una doppietta: prima con una conclusione defilata che beffa S.Cambarau, poi con un tiro dalla distanza che spiazza il portiere avversario a causa di una deviazione. 2-1 per House Betting all’intervallo.

Secondo tempo – Portieri sempre protagonisti e House Betting chiude il match nel finale

Nella ripresa le squadre iniziano ad allungarsi e le occasioni da gol aumentano. S.Cambarau in avvio di secondo tempo tiene in vita Macelleria Ciro & Auditing Snc con un grande intervento su un tiro a botta sicura di Porru. Occasioni da una parte e dall’altra. Pitzalis in contropiede, al 9′, calcia fuori. Poco dopo Angelo salva il risultato sulla conclusione di Putzolu. Macelleria Ciro & Auditing Snc si rende pericolosa anche su calcio di punizione: Caval sfiora l’incrocio dei pali con un tiro a giro. Al quarto d’ora della ripresa clamoroso errore di Putzolu: il numero 10 nero, da pochi passi, conclude a rete ma il pallone colpisce palo, traversa e palo opposto. Clamoroso errore! Risponde subito House Betting con Porru, ma il suo tiro trova ancora ben posizionato e concentrato S.Cambarau. Il collega Angelo non è da meno e salva ancora una volta il risultato, prima su Putzolu e poi su Caval. Nel finale Mocci chiude la partita sul 3-1 con un facile tap-in in contropiede, su assist di Vincis. Ma la gara non finisce qui: c’è spazio per due miracoli di S.Cambarau su Porru e Mocci e per il tiro libero parato da Angelo a Caval. Finisce 3-1 per House Betting, ma applausi a scena aperta per i due portieri (e per le due squadre, protagoniste di una bella partita).

Le pagelle – House Betting

Mocci 7.5 – Una roccia in fase difensiva. Sempre concentrato e aggressivo al punto giusto. Nel secondo tempo la sua prestazione migliora ulteriormente, trovando anche la rete che chiude la partita.

Tolu 8 – Tanta corsa e ottimi spunti. Alla fine è lui che decide i match (almeno se andiamo a guardare i gol segnati). Realizza la rete del pareggio con una invenzione dall’out destro, poi porta in vantaggio la sua squadra con un tiro da lontano (deviato).

Angelo 8.5 – Anche gli avversari vanno a congratularsi con lui. Si rende protagonista di una prestazione eccezionale. Blinda la porta, abbassa la saracinesca e mette anche l’antifurto. Para tutto ciò che gli passa vicino. Respinge anche l’umidità! Se Tolu è decisivo per le reti, lui è ancor più decisivo con le tante, tantissime parate.

Le pagelle – Macelleria Ciro & Auditing Snc

S.Cambarau 8 – In uscita, in tuffo, con i piedi. Para in ogni modo. Solo con le deviazioni e in contropiede (ma non sempre) è possibile superarlo. Applausi anche per lui, nonostante il risultato negativo per la sua squadra.

Ibba 7 – Non è al top della forma. Spesso si tocca nella zona dell’inguine, ma rimane in campo per gran parte del match dimostrandosi fondamentale per l’equilibrio e l’organizzazione difensiva della squadra.

Pitzalis 5.5 – Rientro dalle vacanze non esaltante per il pivot-bomber della squadra. Viene ingabbiato dai raddoppi avversari e non è preciso nelle conclusioni a rete. Si innervosisce troppo con i compagni. Semplicemente una giornata no.

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AGRITURISMO SAN MARTINO – GLI STRONATI

Sfida ricca di gol e di tensione quella tra Agriturismo San Martino e Gli Stronati. Le due squadre, che prima di questo match occupavano la terzultima e la penultima posizione in classifica, non hanno mai tirato indietro la gamba, dando vita ad un incontro piacevole da vedere. Aretino e compagni hanno portato a casa l’intera posta in palio vincendo per 8-7, rischiando il pareggio nel finale su tiro libero. Con i tre punti conquistati in questo incontro, Agriturismo San Martino sale a 6 punti in classifica, scavalcando proprio Gli Stronati fermi a 4 punti.

Primo tempo – Gli Stronati sul doppio vantaggio, Agriturismo San Martino spreca tanto

Pronti via, Agriturismo San Martino passa in vantaggio con Aretino: il numero 9 rossonero mette a segno il più facile dei tap-in su assist di Mullanu, al termine di un’azione insistita del numero 7. La reazione de Gli Stronati è immediata: Onnis chiude troppo il diagonale e calcia di poco fuori. Dall’altra parte sono sempre Mullanu e Aretino a creare i maggiori pericoli, ma al 6′ arriva il pareggio dei bianchi con un tiro dalla distanza di D.Melis. 1-1. Questo gol dà fiducia a tutta la squadra e dopo aver sfiorato il vantaggio con V.Melis, Gli Stronati realizzando due gol con Onnis nel giro di pochi minuti intorno al quarto d’ora di gioco. Il numero 10 dei bianchi prima conclude a rete dal limite dopo una bella azione personale e poco dopo fredda Pani con un tiro ravvicinato su assist di D.Melis. Al 18′ Trillocco è decisivo, mandando sul palo una secca conclusione di Mullanu. Al 20′ Gli Stronati dilagano e si portano sul 4-1: contropiede portato avanti da V.Melis che conclude a rete, Pani respinge corto e D.Melis rapido come un falco spinge in rete il pallone. Mullanu però riapre subito l’incontro, segnando pochi secondi dopo e sorprendendo tutta la squadra avversaria. 4-2. Nel finale Aretino sfiora il terzo gol per Agriturismo San Martino con un diagonale velenoso, mentre Perotti viene fermato dal palo. Dall’altra parte V.Melis si vede respingere la conclusione a botta sicura da Pani.

Secondo tempo – Tanti gol e rimonta finale

La ripresa è vivace fin dalle battute iniziali. Gli Stronati trovano il 5-2 con Onnis: il numero 10 bianco è scatenato, prima supera secco il diretto marcatore con una grande giocata, poi fredda l’incolpevole Pani. Agriturismo San Martino tra una protesta e l’altra trova due gol in rapida successione: prima Aretino trova l’angolo alla sinistra di Trillocco con un diagonale preciso e potente, poi Mullanu non sbaglia il tap-in su contropiede portato avanti da Agus (grande pallone recuperato nella propria metà campo) e imbastito da Aretino che serve il compagno posizionato davanti alla porta ormai sguarnita. 5-4. È un botta e risposta continuo tra le due squadre. Al 6′ arriva infatti il 6-4 di Maxia con una conclusione precisa dal limite dell’area su verticalizzazione di V.Melis. La risposta di Agriturismo San Martino è immediata: ancora Aretino fredda Trillocco con un diagonale dall’out mancino sul palo più lontano. 6-5. La partita a tratti si innervosisce. Al quarto d’ora Agriturismo San Martino trova il pareggio (6-6): azione sulla destra di Mullanu, tiro-cross sul secondo palo e tap-in di Perotti. I rossoneri ci credono, ma al 18′ arriva il nuovo vantaggio de Gli Stronati: ennesima azione personale di Onnis e conclusione secca dal limite dell’area, nulla da fare per Pani. 7-6. Agriturismo San Martino si butta in avanti alla ricerca del pareggio, che arriva al 22′ della ripresa: calcio d’angolo battuto con potenza da Aretino, il pallone viene deviato da D.Melis e finisce nella propria rete. 7-7. Un minuto più tardi Aretino è bravo e furbo a recuperare un pallone destinato a fondo campo – protetto male da D.Melis – e fredda Trillocco. Rossoneri in vantaggio per 8-7. Al 25′, a tempo scaduto, Aretino commette un fallo inutile a centrocampo, concedendo il tiro libero agli avversari: dal dischetto si presenta Maxia che spreca l’occasione calciato fuori. Finisce così 8-7 per Agriturismo San Martino.

Le pagelle – Agriturismo San Martino

Aretino 8 – Segna subito in avvio di partita, poi sfiora più volte la rete con alcuni diagonali mancini. Duetta bene con Mullanu e nella ripresa si scatena realizzando altri quattro gol, tra cui quello decisivo dell’8-7 che permette alla sua squadra di portare a casa l’intera posta in palio.

Mullanu 7.5 – Sempre nel vivo dell’azione. Crea diverse occasioni da gol, ma Trillocco gli chiude spesso la porta e un po’ anche la sfortuna non lo premia in diverse circostanze. Si innervosisce nel finale del primo tempo, rischiando l’ammonizione più volte.

Agus 6 – Non sempre preciso nei passaggi. Sbaglia qualche appoggio di troppo e qualche volta si fa trovare fuori posizione. L’impegno però non manca e da un suo prodigioso recupero parte anche l’azione del 5-4 che tiene in gara la sua squadra.

Le pagelle – Gli Stronati

Maxia 6.5 – Qualità e quantità. La partita nel complesso è più che sufficiente, da 7. Nel finale però si prende la responsabilità del tiro libero che vale il pareggio, ma calcia fuori non inquadrando neanche la porta.

Onnis 8 – Gioca a tutto campo ed è il pericolo numero uno per gli avversari. Imprevedibile, rapido e dotato di un’ottima tecnica. Segna quattro gol trascinando fin quando può i compagni alla vittoria, sfumata nel finale.

D.Melis 6.5 – Buonissima prestazione, di sostanza e qualità. Segna due gol, pesanti (il pareggio iniziale e il momentaneo 4-1). Nonostante un po’ di nervosismo nel finale del primo tempo, rimane concentrato sulla partita. Rovina tutto nel finale: prima la deviazione sfortunata nella propria porta sul calcio d’angolo battuto da Aretino, poi la dormita difensiva che permette ad Aretino di recuperare il pallone e realizzare il gol vittoria.

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WHITE STONE PIAZZA YENNE – IMAGINARIUM

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SCHALKE 0 QUARTU – MALAGANA F.C.

Vittoria e aggancio al primo posto, il 2016 inizia nel migliore dei modi per Malagana che sconfigge con il netto punteggio di 11-4 Schalke 0 Quartu e affianca in vetta alla classifica di C2 Infogaus, a quota 22 punti. Successo pieno e meritato quello ottenuto dai giallo-neri, ma non inganni la proporzione del risultato, non è stato facile avere la meglio dello Schalke 0 Quartu, la partita è stata aperta, equilibrata, e il risultato in bilico, sino a metà ripresa, quando Malagana si trovava avanti di una sola lunghezza e Schalke 0 Quartu stava provando a riportarsi in parità. Poi, l’infortunio nelle file dei celesti di Stefano Lai, centrale difensivo, e una serie di cambi tattici discutibili (fuori il quintetto base con Pinna, Corda e Agus, dentro Mulas, Atzeni, Denotti e Meloni) hanno decretato il tracollo per Shalke 0 Quartu, Malagana ha assunto la padronanza assoluta del campo e ha dilagato, chiudendo in doppia cifra e creando una pioggia di occasioni da gol, contro avversari alla deriva e storditi. Fino a che la partita era aperta, e quindi sino a metà ripresa, si è assistito a un quaranta minuti di buon gioco, ritmi discreti in partenza, un graduale nel termine del primo tempo, in campo ha prevalso l’equilibrio, con più iniziativa e una certa superiorità tattico-tecnica di Malagana, non solida dietro ma efficace e letale dalla cintola in su, dove il duo Vargiu-Cipriani ha seminato il panico; Shalke 0 Quartu, pur palesando le solite tante ingenuità in fase difensiva, ha retto bene il campo e ha in prevalenza giocato di rimessa, cercando i varchi giusti per risalire la china, e mostrando discreti spunti personali; per i motivi già citati, una volta sostituito il quintetto base, è calata la notte fonda in casa Schalke, e una squadra più esperta e scafata come Malagana non si è lasciata sfuggire l’occasione, approfittando anche dell’incalcolabile numero di errori  e pasticci commessi dagli ingenui giocatori in maglia celeste.

La cronaca della partita, primo tempo

Schalke 0 Quartu è al completo mentre Malagana è priva di Bazzato, Ligas, Novin e Busonera, in porta gioca Obino mentre Manca è soltanto in panchina, dirige l’incontro il signor Schintu. Pronti via e sorpresa, immediato vantaggio per Schalke 0 Quartu, con un preciso lancio lungo Lai pesca Pinna che sfugge all’attenzione di Piras e batte con un tocco ravvicinato Obino, apparso incerto e timido nell’uscita. Malagana cerca di organizzare immediatamente la risalita, su uno spunto di Cipriani, bravo a captare un errore in uscita di Lai, Vargiu riceve sulla destra ma il suo diagonale è neutralizzato dall’ottimo intervento di Perra. Ritmi discreti, in crescita, la gara sale di tono, Malagana prova a forzare ma spesso si fa prendere dalla frenesia, Schalke 0 Quartu per non farsi schiacciare sta alta, con Lai centrale difensivo, aggressiva e concentrata. Nell’arco di un paio di minuti, Malagana opera il sorpasso, Cipriani sfrutta un pasticcio di Meloni sulla metà campo sinistra, avanza e infila Perra con un destro teso sul palo lontano; sempre Cipriani firma poco dopo il 2-1, un colpo da biliardo rasoterra dal limite dell’area, palo-rete, al termine di una combinazione Vargiu-Fanti sulla sinistra, azione tutta di prima e difesa avversaria immobile. I giallo-neri quando attaccano sanno fare male e Schalke 0 Quartu soffre tremendamente, i celesti però sono ficcanti nel gioco di rimessa e vanno vicini al pari, Pinna trova un corridoio libero sulla sinistra, quasi sul fondo, Obino riesce a opporsi, Meloni calcia a botta sicura da appena tre metri ma la risposta del portiere giallo nero è decisiva ed evita il 2-2. Bella gara, dopo un contropiede terminato alto di un nulla, sull’asse Fanti-Cipriani, Malagana allunga sul 3-1, Vargiu riceve sulla metà campo destra, va via con una finta sull’intervento a vuoto di Lai e fulmina Perra con un diagonale forte dal limite dell’area, sul primo palo. I giallo-neri appaiono padroni del campo e il loro gioco è di discreta qualità, Schalke 0 Quartu opera di rimessa e riduce il passivo, caparbia azione in progressione sulla destra di Corda che va via di forza a Rossi e serve Pinna il quale non fallisce a tu per tu con Obino. 2-3, la risposta di Malagana è immediata, Vargiu si procura e trasforma una punizione dalla sinistra, un diagonale secco che si insacca sul palo lontano. Nella circostanza, resta infortunato il portiere di Schalke 0 Quartu, Perra, al suo posto subentra Puddu; i sette minuti finali del primo tempo registrano un brusco calo dei ritmi, la gara diventa tattica e attraversa una fase di stanca e di rifiata mento, Malagana attende bassa mentre Schalke 0 Quartu prende l’iniziativa e cerca gli spazi giusti, senza però incidere.

Secondo Tempo

La gara riprende a decollare al fischio d’avvio della ripresa, Malagana vuole mettere i sigilli al risultato e parte decisa, ci prova lo scatenato Vargiu con una velenosa e angolata punizione, bravo Puddu a opporsi, sul fronte opposto bell’azione Corda-Pinna-Agus e tiro di quest’ultimo centrale da fuori area, blocca senza problemi Obino. Fioccano le occasioni, si va a fasi alterne, Malagana spreca una ghiotta opportunità con una ripartenza tre contro uno mal gestita da Cipriani, e qualche attimo dopo Schalke 0 Quartu trova il 3-4, Corda va via a Vargiu sulla sinistra, nessun altro difensore avversario si oppone e il numero 5 celeste sorprende Obino con un preciso diagonale a mezza altezza, sul palo lontano. Il team in maglia celeste ci crede ma perde Lai per un infortunio al ginocchio, inoltre Corda e Pinna lasciano il campo, sostituiti da Atzeni e Denotti; gli effetti di questo stravolgimento risultano presto devastanti per Schalke 0 Quartu, Malagana prende il sopravvento e dilaga, Cipriani riceve da destra da Vargiu, controlla indisturbato e  insacca, poi su punizione rasoterra dalla destra, Fanti corregge in rete da pochi passi anticipando Atzeni, quindi ancora Cipriani porta i suoi sul 7-3 bevendosi in dribbling sulla sinistra Mulas e Denotti e spedendo la sfera a insaccarsi dal limite dell’area nel sette. La partita termina qua, l’assedio di Malagana trova vita facile e nessuna opposizione, vasti spazi, Schalke 0 Quartu è in tilt completo, Puddu salva su Rossi, attivato da Fanti, ma non può nulla proprio su Fanti, pronto nel capitalizzare da posizione ravvicinata uno spunto di Vargiu sulla destra. Cipriani rimpinza il bottino personale con altre due reti, la prima al termine di un duetto Vargiu-Rossi sulla sinistra, tutto di prima, la seconda su invito di Rossi dalla destra e pronta girata dal limite dell’area, centrale. Schalke 0 Quartu ha un sussulto d’orgoglio e trova la quarta marcatura con un accelerata di Denotti sulla destra e traversone basso deviato in rete da un difensore giallo-nero, quindi allo scadere Piras scende per vie diagonali, appoggia su Cipriani il quale si avvita su Mulas aggirandolo e conclude con un destro angolato alla sinistra di Puddu, è il definitivo 11-4.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Corda 7.5: Con Pinna e Lai uno dei tre migliori, uno dei pochi ad aver giocato una bella partita, molto positivo, lo scatto-assist per Pinna e il gol personale del 3-4 sono delle vere prodezze, due esempi di caparbietà, forza, cercati e meritati; qualche altro buon spunto in velocità, agisce da esterno e dialoga bene con i compagni. Esce lui, e i celesti vanno in barca.

Lai 7: Un grosso rammarico, se non si fosse fatto male, non sarebbe finita in goleada, uscito lui la squadra ha perso la difesa e ha perso ordine e sicurezza tattiche, ed è andata a picco. Prelibato il lancio lungo assist per Pinna, ci tenta spesso, cerca la profondità e agisce da regista, qualche volta esagera e rischia, tant’è che provoca alcuni pericolosi contropiedi giallo-neri. È comunque l’unico dotato di un briciolo di saggezza e che cerca di dare fluidità e idee al gioco, bellissima una chiusura difensiva su Pau, ingenuo nell’entrata a vuoto che spiana la strada a Vargiu per il 3-1.

Atzeni 3.5: Cinque minuti per combinare letteralmente un casino, entra e sono dolori, non chiude sul 5-3 di Cipriani, commette un brutto intervento su Vargiu, scomposto e dannoso, si fa bruciare da Fanti sul sesto gol avversario, è un pesce fuor d’acqua e sbaglia le cose più elementari. Non è solo colpa sua, ma è inguardabile e nel finale viene inghiottito e divorato dal contropiede di Malagana.

Le pagelle – Malagana

Cipriani 8.5: Una vera cuccagna, per un giocatore esperto, universale e bravo come lui, giocare contro ragazzi che potrebbero essere suoi figli è stato uno scherzo, una gara come spesso succede a tutto tondo, stavolta più da incursore centrale e con inserimenti offensivi, le sue accelerate hanno fatto male e sotto porta ha dettato legge, un settebello che difficilmente lo dimenticherà, altre occasioni, suggerimenti, non molla mai un millimetro, è insaziabile. Solo una pecca, un contropiede a tre fallito per un suo errato appoggio.

Vargiu 8.5: Eccezionale, giocatore di assoluto valore, non lo scopriamo certo oggi ma è stata un ennesima conferma, con lui in campo questa squadra ha un potenziale eccellente, segna e fa segnare, tatticamente la sa lunga, ha un gran tiro, la doppietta che realizza è una duplice frustata e la punizione un gioiello di potenza e precisione, sforna due assist, avvia le azioni del secondo  e del nono gol, è a tutto campo. Si becca un giallo per una reazione istintiva a una brutta entrata di Atzeni.

Rossi 7: Corda gli va via un paio di volte, una di queste è fatale, assist per Pinna e gol del 2-3, primo tempo così così, nella ripresa ha più spazi e sfonda più facilmente, serve due assist a Cipriani e conclude con parecchie discese sulla fascia sinistra.

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ISOLA SPORTIVA – QUARTESE INTERNAZIONALE

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NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO – CONSULENZA IMPRESA B

Meritato successo della New Team & Pizzeria il Drago nell’ultima gara in programma per la decima giornata del campionato di serie C2, i bianco-verdi di Fabio Frau regolano con il punteggio di 6-3 una confusa e sprecona Consulenza Impresa & Kubrick, ma è un risultato che avrebbe potuto assumere ben altre proporzioni vista l’entità delle occasioni da gol avute e prodotte. In virtù di questa vittoria, la New Team compie un duplice sorpasso, su Q-Nata e appunto su Consulenza Impresa, e va a insediarsi al sesto posto della graduatoria, mentre per i bianco-rossi di Podda prosegue la serie negativa, quarta sconfitta di fila, una crisi di risultati unita ad una evidente crisi di organico, di gioco e di organizzazione. Non è stata una gran bella partita, le due squadre si sono affrontate a viso aperto ma da un punto di vista della qualità del gioco entrambe hanno lasciato molto a desiderare, c’è stata molta confusione, frenesia, non si sono viste azioni lineari o una precisa idea di gioco, il tutto affidato per lo più a spunti individuali o situazioni episodiche. Con ampi spazi e un gioco veloce, gioco forza sono abbondate le occasioni da gol, la New Team, la rimaneggiata con soli cinque giocatori a disposizione, è parsa più squadra, più grintosa, disinvolta, determinata, e per quanto ha creato e interpretato la partita, ha senza dubbio meritato la vittoria. Consulenza Impresa è sembrata una squadra del tutto priva di una minima identità e solidità tattica, i bianco-rossi al nervosismo hanno unito la fragilità difensiva e soprattutto tanta imprecisione, poca fortuna e poca cattiveria al momento di concludere, con una miriade di tiri in porta effettuati. Se non fosse stato per Loi, il passivo sarebbe stato notevolmente più elevato, parecchi uomini non hanno reso secondo il  loro standard, a eccezione del bravissimo Asunis.

La cronaca della partita, primo tempo

Fioccano le assenze su ambo i fronti, la New Team schiera in porta Mallus, in sostituzione di Zucca, non sono della gara anche Puddu, Perra, Cocco, Murru e Leppori; sul versante Consulenza Impresa, mancano Corrias, Mura, Arcudi, Lumia. La partita ha inizio alle 20.10, la New Team mette subito alta pressione, la prima occasione la crea Durzu con una discesa sulla fascia destra, Loi è vigile e respinge il tiro-cross rasoterra. Poco dopo, ancora Loi è chiamato in causa stavolta da Festa, autore di un bel duetto con Naitana sulla destra. Tanti spazi e cambi di campo, la partita viaggia già su ritmi alti, Consulenza Impresa è costretta a stare sulla difensiva per poi giocare di rimessa, pregevole spunto in velocità di Picciau che sulla destra lascia sul posto Naitana e scarica un fendente teso, il palo e Mallus si oppongono in corner. Non è una bella partita, c’è tantissima frenesia e disordine, la New Team attacca addirittura in sei, con l’ausilio di Mallus portiere volante, e la fase di pressione e spinta dei bianco-verdi culmina con l’uno-due repentino firmato Festa: il numero 99 sigla l’1-0 involandosi tutto solo su suggerimento in profondità di Naitana, vince un contrasto con Loi al limite dell’area, resiste al ritorno del portiere avversario e deposita in rete. Il 2-0 origina, come la precedente marcatura, da un regalo degli avversari sulla metà campo, Festa capta l’errore di Picciau, scatta in beata solitudine e insacca. Il buon momento del team di Frau prosegue, Consulenza Impresa prova a reagire ma è fumosa, senza idee, tuttavia i bianco-rossi riescono ad accorciare le distanze, Loi con un rinvio lungo pesca Asunis il quale beffa Frau e Mallus anticipandoli e girando in rete da fuori area, al volo, la palla rotola e varca la linea di porta. lo stesso Asunis va vicinissimo al pari, per poco il giocatore ex Real Mente non si inventa un capolavoro, vede Mallus fuori dai pali e disegna una lunghissima parabola dal limite della propria area, la palla muore sulla traversa ed esce, peccato. Dal possibile pari, si passa invece al 3-1, Mallus mette il turbo sulla destra, si beve Orani e da posizione defilata sorprende Loi con un diagonale rasoterra sul palo lontano, allo scadere del tempo è Frau a sfiorare il quarto gol ma la sua conclusione trova Loi e il palo.

Secondo Tempo

L’avvio ripresa è interamente a tinte bianco-verdi, un grande intervento di Loi su botta di Festa fa da preludio al gol del 4-1 per la New Team, che giunge al termine di un veloce contropiede condotto da Naitana e Festa, con il primo che in corsa capitalizza da pochi passi. Consulenza Impresa nel tentativo di rifarsi sotto si espone completamente, la New Team dispone di autostrade per ripartire, Festa smarca con uno stupendo suggerimento Naitana in profondità, decisivo però l’intervento di Loi. La reazione dei bianco-rossi è esclusivamente affidata a soluzioni da lontano e tentativi individuali, nonostante la buona lena di Asunis, proprio il numero 11 mette nei piedi di Orani una palla d’oro ma sulla conclusione ravvicinata Mallus blinda la porta e il vantaggio. Frequenti e continui ribaltamenti di fronte, si attacca senza soluzione di continuità, su corner battuto a sinistra, Durzu si inventa una volèè da fuori area che si stampa sulla traversa. Siamo a metà ripresa, Consulenza Impresa non demorde e cerca di dare sostanza al forcing, però c’è troppa imprecisione e incertezza negli ultimi metri, inoltre la New Team oppone una solida ed efficace copertura, si difende compatta, concede pochi spazi e replica tenendo sotto vigilanza Loi. Festa realizza il 5-1 con un missile rasoterra dalla distanza, il gioco riprende e Asunis fa altrettanto, riceve al limite dell’area, si sposta verso sinistra e fulmina Mallus all’incrocio dei pali, poi è la New Team nuovamente a sfiorare il gol, una discesa per vie centrali di Frau conclusa con un tiro diretto sotto la traversa, Loi con un colpo di reni devia in corner. Finale di gara all’insegna della velocità e della precipitazione, Naitana da una parte e Asunis dall’altra colpiscono un palo, quindi Picciau realizza il terzo gol bianco-rosso battendo Mallus con una sassata a mezza altezza da destra, sul primo palo. risponde il solito Festa che allo scadere fissa il definitivo 6-3, Naitana anticipa Picciau a centrocampo, attiva la progressione del compagno che va via ad Orani allargandosi a sinistra e superando Loi dal limite dell’area. L’ultima emozione vede Asunis illuminare la scena con un invito per Picciau, il cui diagonale è murato dal grandioso intervento di Mallus.

Le pagelle – New Team & Pizzeria il Drago

Festa 8.5: Diremmo quasi, il massimo con il minimo sforzo, libertà incondizionata, non sembra abbia dovuto affaticarsi più di tanto, con gli spazi a disposizione ha fatto valere le sue qualità tecnico-tattiche e atletiche, un pivot-boa esemplare, che fa tutto e lo fa bene; quaterna, l’assist altruista per Naitana, un altro invito da applausi sempre per Naitana, profondità e difesa della palla, visione di gioco, altre occasioni create, si esalta e piace perché non si sa mai cosa possa inventarsi. Facciamo festa.

Frau 7.5: Si perde Asunis sul 2-1 ma è lì’unico errore di una gara condotta da capo-mastro e leader, capitano della squadra, avanti tutta, striglia i suoi con urla e richiami, incitamenti, ogni tanto si fa prendere la mano e pare preso da eccessiva frenesia di arrivare a concludere e di attaccare. Quando si tratta di serrare le fila e difendere, comanda bene la difesa, va vicino al gol in due circostanze e regala una chiusura difensiva da applausi su Orani lanciato a rete. Resistenza nel finale sul forcing biancorosso, non era facile contro un certo Asunis.

Naitana 7: Tatticamente anarchico e spesso ingenuo, sia nei falli e sia nei movimenti con e senza palla, i compagni lo correggono di continuo e lo richiamano, lui corre tanto, si impegna, avrà ancora tantissimo da imparare ma dopo un avvio difficoltoso recita la sua parte e risulta più che positivo, con un gol, un palo e ben due assist, peccato per altre due limpide occasioni da gol non sfruttate a dovere. Buona l’intesa con Festa, ci sono ampi margini di crescita.

Le pagelle – Consulenza Impresa & Kubrick Lounge Bar

Asunis 8: Se ieri sera ci fossero stati cinque Asunis, ora racconteremo tutt’altra partita, illuminato e illuminante, una miniera d’oro di suggerimenti, inviti, agisce da regista-suggeritore, apre il gioco sulle fasce ma non sempre viene compreso, una predica nel deserto continua. Realizza due reti da urlo, e se quell’arcobaleno disegnato a mo’ di un Michelangelo entrava, le tribune del Pessina Stadium sarebbero venute giù. Che palle servite per Picciau e per Orani, non sempre fortunato nelle conclusioni, ma è stato l’unico in grado di mettere in apprensione la difesa bianco-verde.

Picciau 5: Un bello spunto in avvio, scatto e diagonale sul palo, e il bellissimo gol, tutto qua, ma non basta, troppo poco da uno come lui, e in una serata del genere ci si attendeva ben altro; invece, molto impreciso e pasticcione, due reti avversarie sulla coscienza, in affanno tattico e poco lucido, eppure le occasioni per colpire e incidere le ha avute. Serata storta, oggi carbone nella calza della Befana.

Loi 8,5: A suon di urla, rimproveri e richiami, si è sgolato per spronare i suoi, ma quelle urla se le è portate via il vento, non è servito, povero Mondino, le vacanza natalizie sono proprio finite, quanto lavoro ieri sera, e meno male che era in gran serata altrimenti i re Magi, oltre a oro, incenso e mirra, avrebbero dovuto portare anche un pallottoliere. Ne ha evitate tantissime altre di pere, bravissimo su Naitana, due volte su Festa e poi su Frau nel finale, cinquanta minuti di straordinari, lui di certo non merita questa classifica e questa sconfitta.

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NUOVA VESTI – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Il primo tempo

Sin dai primi minuti si nota un certo equilibrio, anche se Q- Nata sembra avere più fame e va vicina al gol in un paio di occasioni, soprattutto con Pedditzi e Di Martino. Poco incisiva Nuova Vesti che non riesce a trovare spazi in avanti e a costruire azioni pericolose. Al 6° Cadeddu dalla distanza prende la traversa ma è decisiva la deviazione di Zedda in angolo. E proprio sull’angolo conseguente arriva il gol del vantaggio di Q-Nata con Pedditzi che calcia forte in mezzo, la palla è deviata da un difensore e si insacca per l’1-0! Risponde timidamente Nuova Vesti con Fanti e De Cherchi ma senza precisione. Al 9° ottimo Zedda su cannonata angolata di Cadeddu! Q- Nata più in palla, Nuova Vesti sulle gambe, non trova la lucidità per costruire, ma al 13° trova il pareggio con Fanti che sugli sviluppi di un calcio di punizione riesce a ribadire in rete! 1-1! Nuova Vesti si sveglia dal letargo e subito dopo ha una clamorosa occasione con Fanti cha calcia all’angolo e per un pelo non trova la deviazione di Durzu. Ma è un fuoco di paglia perché la partita si assesta per qualche minuto senza occasioni degne di nota. Solo Fanti al 16° sciupa un’ottima occasione mettendo al lato su invito di De Cherchi. Le squadre attaccano e da una parte Marini trova un attento Sanna, dall’altra Di Martino ci prova in due occasioni ma la difesa avversaria in qualche modo sventa la minaccia. Ma arriva il vantaggio dei rosa con un gran gol di Mauro Palmeri che con un gran tiro di potenza da posizione defilatissima prende il palo e segna, 2-1 al 20°! Q- Nata però insiste e prima Pedditzi centra un palo clamoroso, e poi trova il pareggio con Cadeddu che ribadisce in rete su azione di Diez, 2-2! E poco prima dell’intervallo è Marini che sciupa clamorosamente calciando alto davanti a Sanna! Il primo tempo finisce in parità!

Il secondo tempo
La ripresa si apre con il vantaggio immediato di Q- Nata grazie ad un’incursione centrale di Di Martino che trova il 3-2! Il gol preso a freddo fa male a Nuova Vesti che rischia di subire ancora con le occasioni di Di Martino e Cadeddu. Q- Nata più compatta e concreta davanti, infatti Cadeddu trova presto anche il gol del 4-2! Arriva però anche la reazione di Nuova Vesti: generoso Marini in fascia, si spinge in avanti e cede centralmente per Fanti che solo davanti alla porta deve solo angolare la conclusione, 4-3! Ci prova ancora Palmeri ma non è fortunato, anche De Cherchi non trova per poco la porta e stessa cosa per Fanti! De Cherchi sciupa ancora clamorosamente un’occasione di fronte a Sanna! Ma arriva Mauro Palmeri che si inventa un gran gol, passa in mezzo alla difesa avversaria e trafigge Sanna, è il 4-4! Ottimo momento dei rosa, ma Q-Nata non resta a guardare e cerca di attaccare, soprattutto con Cadeddu. E proprio lui al 13° porta in vantaggio i suoi servito da una gran palla di Di Martino! 5-4! Neanche il tempo di esultare che arriva il pareggio di Nuova Vesti, ancora Palmeri chiude in gol un gran passaggio smarcante di Fanti! Ma in questa partita non ci si può rilassare un attimo, e lo dimostra Cadeddu che ci mette poco a ristabilire le distanze per il 6-5 dei bianco blu! Implacabile il n. 9 sotto porta! Ci provano ancora di Martino da una parte e Palmeri dall’altra sfiorano il gol! Nuova vesti però, molto fallosa quest’oggi, esaurisce il bonus dei falli e l’arbitro Usala concede il tiro libero per Q- Nata che può allungare: Cadeddu calcia angolato ma Zedda non fa rimpiangere l’assenza di Camboni e con la punta devia in angolo! Siamo al 22° e Nuova Vesti cerca disperatamente il pari e lo trova grazie a De Cherchi servito da un perfetto assist di Palmeri, è il 6-6! Ma la partita non finisce qui! Al 24° clamoroso salvataggio di Sanna su Fanti e poco dopo arriva il clamoroso vantaggio di Nuova Vesti! De Cherchi mette in mezzo per Palmeri che segna facile! Sembra finita, Nuova Vesti si rilassa ma Q- Nata non si arrende e all’ultimo respiro Campus serve in mezzo per Cadeddu che non sbaglia un colpo, è il 7-7 finale! Gran bella partita e pareggio che tutto sommato sta bene ad entrambe le squadre.

Le pagelle – Nuova Vesti
Fanti 7,5: nonostante tutto oggi non va al massimo, limitato dal gioco deficitario dei suoi, ma quando ha la possibilità inventa gol e assist. Il risultato è un’altra ottima prestazione, con il rammarico di non aver avuto palloni a sufficienza per poter fare di meglio!
Palmeri M. 8: nonostante giochi a mezzo servizio sforna sempre prestazioni di altissima qualità. Si inventa dei gol dal nulla e tiene viva la sua squadra. Solo un giallo macchia la sua grande prestazione. Se gioca così davanti è giustificato anche quando non rientra in difesa, ma ditelo ai compagni! Migliore in campo!
De Cherchi 6,5: sonnecchia per tutto il primo tempo e per un tratto della ripresa, poi nel momento decisivo salta fuori come il coniglio dal cilindro e sforna un gol e un assist importantissimi! Sciupa almeno due clamorose occasioni da gol ma raddrizza la sua prestazione con l’ottimo finale dove dimostra il suo valore!

Le pagelle – Q- Nata & Birra Brew Bay F.C.
Di Martino 7: bella prestazione del n. 99, sempre pericoloso ma soffocato davanti dal catalizzatore di palloni Cadeddu! Il suo è comunque un ottimo contributo, non solo per il gol e l’assist che comunque nell’economia della gara sono pesanti, ma anche per l’atteggiamento e la pericolosità! Ottimo giocatore!
Pedditzi 7: anche lui è spesso e volentieri pericoloso, soprattutto nel primo tempo. Corre tanto e mai a vuoto e dà un contributo fondamentale al risultato finale!
Cadeddu 8: spettacolare il bomber questa sera! Nel primo tempo gioca una partita quasi anonima, non alla sua altezza, nella ripresa ruba la scena e segna solamente lui! Ottimamente servito dai compagni, è vero,

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