AUTOCARROZZERIA MOI – GEOM. DANIELE PINNA & AVICOLA PASSERINI

L’incontro di serie A in programma alle 20 era un autentico scontro salvezza tra Autocarrozzeria Moi e Geometra Pinna Team & Avicola Passerini, entrambe nei quartieri bassi della classifica, ultima Geometra Pinna Team a quota due lunghezze, un gradino più sopra Autocarrozzeria Moi, con tre punti in cascina penultimo posto con appena tre punti in cascina, per giunta maturati con un successo a tavolino. Alla fine, il verdetto del campo è stato il seguente, 7-4 per Geometra Pinna Team, un successo pienamente meritato, maturato al termine di una grandissima prova, pur essendo soltanto in cinque i bianco-rossi diretti da Alex Rossi si sono mostrati decisamente superiori su tutti i punti di vista, giocando con grande intensità, dinamismo ed efficacia; insomma, un successo senza alcuna possibilità di appello, e il punteggio può persino andare stretto ai bianco-rossi, alla luce delle tantissime occasioni da gol create e sventate dal bravissimo portiere avversario Mattia Ibba. Serata da dimenticare al più presto invece per Autocarrozzeria Moi, prova imbarazzante e opaca, troppi errori e troppa imprecisione, totale confusione tattica, poco dinamismo, diversi elementi fuori gara, una difesa imbarazzante e troppe palle gol divorate in modo incredibile; il solo Desogus ha provato a scuotere i bianco-rossi e a dare brio, peso e gioco, ma è stato inutile, sono mancati i collegamenti, la sintonia, e Geometra Pinna Team ha affondato in velocità sempre e con estrema facilità. Gara nel complesso abbastanza veloce, con tanti ribaltoni e occasioni, pochi momenti di stanca e portieri super impegnati, veniamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Il signor Usala fischia l’inizio alle 21.04, per questa prima partita del 2016 entrambe le due compagini si presentano con gli organici a brandelli, Geometra Pinna Team è addirittura costretta a giocare i primi minuti con tre, poi con quattro, e infine dal sesto minuto con cinque elementi, mancano i vari Schirru, Serpi, Pilia, Sanna, Ciuffo e Milia, tra i pali gioca Manca. Autocarrozzeria Moi invece è priva di Moi, Fortunato, Casu e Maurizio Tunis. Nonostante l’iniziale inferiorità numerica, Geometra Pinna Team mostra subito di averne di più e si rende pericolosa con un paio di discese di Trincas sulla destra e con una conclusione velenosa di Vassallo da fuori area respinta non senza affanni da Ibba in corner. Ad andare però vicinissima al vantaggio è Autocarrozzeria Moi, dalla sinistra Serra metta al centro una palla golosissima per Pinna, il quale tutto solo però spara addosso al reattivo Manca, intervenuto in uscita bassa. Chi sbaglia paga, nella successiva azione Geometra Pinna Team passa, Trincas e Casu sfondano per vie centrali, un pasticcio di Marcello Ibba in ripiego consegna palla al rapido Trincas che dal limite dell’area fulmina Mattia Ibba. Al quinto minuto, con l’arrivo di Loi per i bianco-rossi di Rossi e l’ingresso di Desogus, entrambe le due squadre sono a parità effettiva, così diventa gara vera, Autocarrozzeria Moi preme alta per riportarsi in parità ma senza incidere, fumosa e inconsistente; Geometra Pinna Team è bravissima nel chiudersi dietro e letale nel ripartire, Casu fallisce da pochi passi il possibile raddoppio su invito di Loi, poi ancora Casu impegna Ibba sugli sviluppi di una ripartenza avviata da Vassallo. Nei contropiedi, Geometra Pinna Team mette a nudo tutte le lacune tattico-tecniche di Autocarrozzeria Moi, la cui difesa sbanda paurosamente, su appoggio di Loi Casu non dà scampo a Ibba sparando una sassata tesa dal limite dell’area sinistro, sul primo palo. 2-0, ma Geometra Pinna Team potrebbe dilagare, ci vogliono tre ravvicinati miracoli di Ibba per tenere in vita i bianco-rossi di Desogus, due su Trincas e uno su Vassallo. Autocarrozzeria Moi ha un break con un bellissimo invito di Serra recapitato sui piedi di Tunis, la cui deviazione ravvicinata è neutralizzata dal bravissimo Manca. Il 3-0 di Geometra Pinna Team è però nell’aria, lo sigla Vassallo controllando un corner di Loi sulla sinistra e insaccando con un rasoterra preciso da fuori area, senza subire un minimo di opposizione dalla statica retroguardia bianco-rossa. Partita che pare già chiusa ma la grinta del capitano Desogus riporta in vita Autocarrozzeria Moi, con una doppietta in un paio di minuti i bianco-rossi vanno sul 2-3, prima con una girata dal limite dell’area diretta sul palo lontano, alla sinistra di Manca, e quindi con un diagonale dalla sinistra, tutto solo, su lancio preciso di Mattia Ibba. Risponde immediatamente Geometra Pinna Team, e dal possibile 3-3 si passa invece al 4-2, Autocarrozzeria Moi si divora una grandissima opportunità gestendo malissimo una ripartenza tre contro uno, il corto passaggio di Pinna verso Serra permette a Geometra Pinna di attivare la contro-ripartenza, Casu suggerisce da destra per Trincas che con una mezza rovesciata dal limite dell’area insacca a mezza altezza, alla destra di Ibba. Lo stesso Trincas coglie il palo poco dopo su punizione, quindi nel finale Autocarrozzeria Moi ha un duplice sussulto sempre con il solito Desogus, Manca però è grandioso e blinda il vantaggio con due provvidenziali interventi.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con Autocarrozzeria Moi a testa bassa a caccia del pareggio, ma i bianco-rossi si scoprono e Geometra Pinna può così disporre di autostrade sconfinate per ripartire, Casu scappa via sulla destra e il suo diagonale si stampa sulla traversa. Frenetica e mal messa, disordinata, Autocarrozzeria Moi fatica a pungere e sbaglia tanto in disimpegno e in appoggio, una collezione di errori incalcolabile, che non sia serata lo conferma la clamorosa palla gol sciupata da Serra in contropiede avviato sulla sinistra da Desogus, il difensore ha lo specchio della porta libero ma in corsa calcia a lato da soli tre metri. Quando riparte a gran velocità, sull’asse Vassallo-Casu-Trincas, Geometra Pinna Team fa il bello e il cattivo tempo, proprio Vassallo suggerisce per Casu la cui ennesima sassata è respinta dalla destra dal solito bravissimo Ibba. I rossi di Alex Rossi legittimano e comandano il campo con una difesa ermetica e granitica e un passo di corsa decisamente superiore, unito alla qualità tecniche, così un pasticcio della difesa di Autocarrozzeria con Serra, a ridosso del limite dell’area, viene punito dal gol del 5-2 firmato da Trincas, diagonale nel sette, sul secondo palo. Non c’è storia, altra ripartenza a gran velocità sulla fascia destra Trincas-Casu-Vassallo ed ennesima prodezza di Ibba. Quando mancano poco meno di dieci minuti al termine, la partita pare segnata, troppo netta la differenza in campo, Geometra Pinna Team macina, si difende, riparte, crea tantissimo Autocarrozzeria Moi è imbarazzante, tuttavia un errore di Trincas in disimpegno viene raccolto da Pinna il quale non ci pensa su e sorprende Manca con un destro centrale da fuori area, è il 3-5. A quel punto, i bianco-rossi di Desogus riprendono colore ed entusiasmo, Manca compie un miracolo su diagonale di Serra da sinistra, quindi sugli sviluppi di un pregevole invito di Pinna da destra, Casu salva sulla linea prima sulla deviazione a botta sicura di Serra, con Manca ormai fuori causa, e poi sul successivo tap-in ravvicinato di Pinna. Il forcing di Autocarrozzeria è deciso e culmina nel gol del 4-5 firmato da Pinna con un bel piattone destro a girare da fuori area che si infila nel sette. Tuttavia, alla ripresa del gioco, Geometra Pinna Team chiude i conti, la difesa di Autocarrozzeria pasticcia, Loi appoggia per Casu che dal limite dell’area tira sporco ma quanto basta per superare l’incerto Ibba. Ultimi minuti di gara più accesi e frenetici, allo scadere arriva il definitivo 7-4 ad opera di Vassallo, con una punizione chirurgica da destra diretta sul palo lontano.

Le pagelle – Autocarrozzeria Moi

Desogus 7.5: Solo et Pensoso, avrebbe detto Petrarca, si sbraccia, si danna, cerca di dare un identità tattica alla squadra, di dare gioco, idee, sostanza, ma deve ricorrere alle sole sue doti da stoccatore e suggeritore, la sua doppietta tiene a galla i bianco-rossi, e quel bellissimo invito dato a Serra nella ripresa avrebbe meritato ben altra sorte. Solo un grande Manca gli ha murato la porta in altre due occasioni. Capitano coraggioso e indomito.

Pinna 6.5: La doppietta di opportunismo e di precisione nel finale (il secondo gol è davvero una chicca di raffinatezza) un altro gol sfiorato per un soffio, un bell’invito per Serra, cinque minuti a ottimi livelli, il problema sono stati gli altri quarantacinque, disastrosi a dir poco, dal gol fallito in apertura al contropiede a tre mal gestito con uno scellerato corto passaggio verso serra. In ogni caso, salva la pagella per il carattere e l’orgoglio mostrati, ma quanti errori e quante ingenuità.

Serra 5: Inizia bene servendo due bellissimi inviti a Pinna e a Tunis, nel primo tempo è il migliore dei suoi assieme a Desogus, al quale poi serve una buona palla nel finale. Nella ripresa sparisce dal campo, da censura l’errore a porta spalancata in avvio, un gol divorato che lo condiziona perché poi pasticcia in difesa e Trincas ringrazia.

Le pagelle – Geometra Pinna Team & Avicola Passerini

Trincas 8.5: Prova superlativa, due sole macchie, compreso l’errato disimpegno da cui il terzo gol avversarie, ma il resto è stato un campionario di ripartenze, di gol, di occasioni create, imprendibile negli allunghi, ha spaccato a fette la precaria difesa avversaria con una tripletta, incursioni, slalom, un palo e altre due buone palle gol murate da Ibba. Grande intesa con i compagni.

Casu 8.5: Zlatan colpisce, ha paura di scattare a freddo e di restarci secco, ma quando riceve palla sui piedi lascia partire certi missili che Dio ce ne scampi, gara tatticamente esemplare, firma una gran doppietta e fa tremare la traversa con un siluro terra-aria, salva con un doppio provvidenziale intervento un gol ormai fatto, porge un perfetto assist per Trincas, mette il piede nella percussione da cui origina l’1-0 e specie nella ripresa, sulla destra, agisce in veste di sponda-apri scatole, con deliziosi inviti in profondità sulla fascia. Può bastare?

Loi 7.5: Ha il compito di presidiare la difesa e la protegge con gran dinamismo e combattività, anche se in certi frangenti ha lasciato vuoti spaventosi, come sul secondo gol di Desogus e in qualche altra circostanza. Ma in fase di avanzamento e offesa è stata una delle menti pensanti di questo successo con ben tre assist sfornati caldi caldi per Casu e per Vassallo.

 

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CENTRO REVISIONI SANTA GILLA – SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU

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AGRITURISMO SAN MARTINO – GLI SCLERATI

Gli Sclerati supera Agriturismo San Martino nella gara di apertura della giornata del campionato di C1 e aggancia momentaneamente la vetta, in attesa della gara di West Bromb, i bianco-verdi si sono imposti con il risultato finale di 9-5, un successo alla fine maturato ma ottenuto al termine di una prestazione non esaltante, certamente non tra le migliori disputate in questa stagione sempre più positiva. Da salvare il risultato, e le singole prove di elementi come Deiana e Cristian Balestrino, i bianco-verdi hanno fatto valere la loro maggior organizzazione e struttura tattico-tecnica e atletica, hanno sempre avuto il pallino del gioco in mano, premendo con costanza e risolvendo la sfida nella ripresa, dopo un primo tempo a fasi alterne e concluso con il parziale vantaggio di 3-2. Il risultato è stato aperto e in bilico soltanto per i primi venticinque minuti, Agriturismo San Martino si è presentata con i giocatori contati, senza poter effettuare alcun ricambio, ma nonostante questo handicap i rosso-neri, almeno fino a che le energie fisico-mentali le hanno sostenuti, hanno giocato con grande combattività, carattere e grinta, pensando principalmente a coprirsi e a ridurre al minimo i rischi e replicando con un gioco di rimessa ficcante e dinamico. Il primo tempo dei rosso-neri è stato oltremodo dignitoso e buono, Gli Sclerati non ha brillato invece, manovra farraginosa, squadra quasi contratta, giro palla asfittico, il solo Deiana ha dato brio e soluzioni, realizzando inoltre i primi tre gol. Nel secondo tempo non c’è stata invece partita, Agriturismo San Martino ha spento la luce e Gli Sclerati ha dilagato, approfittando degli ampi spazi e facendo valere la migliore brillantezza atletica, una pressione costante che non ha dato scampo ai rosso-neri di Piras, nonostante un break momentaneo nei minuti centrali quando una doppietta repentina di Mullanu pareva aver riaperto la partita. A parte il calo, soprattutto fisico, Agriturismo San Martino esce a testa alta da questa sfida e resta ferma al quartultimo posto della classifica, e in generale la partita si è giocata su ritmi accettabili, a tratti confusa e con squadre lunghe e molti spazi.

La cronaca della partita, primo tempo

Squadre ridotte all’osso, San Martino è in cinque, mancano i vari Pani, sostituito da Perotti, Marchese, Agus, Fadda, Perda e Contu; sul versante opposto, danno forfait Casu, Borsetti, Atzeni e Pastorino. Gli Sclerati parte decisa e mette subito alta pressione stazionando nella metà campo avversaria, la difesa di Agriturismo San Martino però serra i ranghi e chiude tutti gli spazi, difendendo con grande carattere e determinazione e agendo di rimessa; e alla prima occasione, sono proprio i rosso-neri a spezzare l’equilibrio, perfetto lancio lungo di Mullanu dalla metà campo destra, Aretino controlla di petto sfuggendo all’attenzione di Serrau e supera Loi con un rasoterra centrale che sfila in mezzo alle gambe del portiere bianco-verde. La partita pare accendersi, la difesa di Agriturismo San Martino si salva con un po’ di affanno su una minaccia portata dal mobile Deiana, ma sui ribaltamenti i rosso-neri si rendono pericolosi, Loi evita il raddoppio su Aretino, poi su grandissimo invito di Mullanu da destra, lo stesso Aretino si divora il possibile 2-0 indugiando troppo a tu per tu con Loi e facendosi sbarrare la strada al momento di calciare. Gol sbagliato, gol subito, nella successiva azione Gli Sclerati perviene al pari grazie a Deiana che sotto porta capitalizza uno spunto in velocità sulla sinistra di Serrau. L’incontro si fa pian piano equilibrato, Agriturismo San Martino è particolarmente combattiva ed energica, sospinta dalla regia di Mullanu, il gioco spesso risulta confuso, con spazi notevoli, l’iniziativa pende sempre a favore di Sclerati, Deiana è una spina nel fianco e si rende ancora minaccioso, poi Serrau scambia bene con Deiana sulla destra, si presenta a tu per tu con Perotti ma si fa ipnotizzare dal portiere d’emergenza rosso-nero, decisivo. I bianco-verdi non convincono ma premono con maggior costanza e impegno, Deiana pennella una bella palla alta verso sinistra per Mirko Balestrino che però sbaglia il passaggio di ritorno verso il centro, tuttavia poco dopo ancora Deiana firma il 2-1, all’origine c’è un pasticcio difensivo di Pedditzi, Cristian Balestrino intercetta, appoggia dal limite dell’area per Deiana  che con una zampata ravvicinata brucia Perotti. I rosso-neri reagiscono e vanno vicinissimi al pari, Loi smanaccia in corner un destro velenoso da fuori area di Mullanu, quindi Pedditzi, con un pregevole spunto personale sulla destra, centra il palo a Loi battuto, Aretino tenta il tap-in da posizione defilata ma anch’egli coglie il legno. Sul rovesciamento di fronte, Gli Sclerati allunga sul 3-1, Cirina ferma sulla propria tre quarti Mullanu, attiva la ripartenza sulla sinistra di Cristian Balestrino, palla al centro e diagonale rasoterra dal limite dell’area di Deiana, Perotti è battuto sul primo palo, difesa avversaria scoperta e proteste da parte di Mullanu per un presunto fallo da lui subito nel contrasto con Cirina. Allo scadere del tempo, Agriturismo San Martino riduce le distanze, progressione di Mullanu sulla destra e traversone basso in mezzo, un rimpallo favorisce Aretino che non dà scampo a Loi da appena due metri.

La ripresa, Gli Sclerati prende il largo

Consci di non giocare al meglio e di andare a corrente alternata, i bianco-verdi di Balestrino iniziano il secondo tempo alzando decisamente i ritmi, tuttavia a convincere di più è Agriturismo San Martino, incisiva, disinvolta e ficcante nel gioco di rimessa. Tuttavia, una grave ingenuità di Aretino in uscita sulla metà campo attiva il contropiede di Sclerati, Serrau scende sulla destra e senza trovare opposizione supera Perotti sul palo lontano. Immediati i gol del 4-2 e del 5-2, è Deiana a firmarli entrambi, prima al termine di una grande combinazione per vie centrali tra Serrau e Mirko Balestrino, con assist da destra di quest’ultimo, e poi con un beffardo colpo di tacco dal limite dell’area su punizione rasoterra battuta da Cristian Balestrino dalla destra, e difesa rosso-nera imbambolata a guardare, distratta e mal messa. È sempre Deiana il grande protagonista della partita, il pivot bianco-verde si rende preziosissimo anche in fase difensiva interrompendo una pericolosa sortita di Mullanu, quindi va vicino al 7-2 con un potente destro neutralizzato dall’ottimo Perotti. È una gara ormai a senso unico, San Martino ha avuto un crollo ma d’improvviso piazza due colpi nell’arco di un paio di minuti e riaccende la speranza, è Mullanu a suonare la carica prima chiudendo in rete una ripartenza tre contro uno, con assist di Pedditzi, quindi siglando il 4-6 con una progressione sulla fascia destra avviata dalla sua metà campo, dopo aver strappato palla dai piedi dell’avventato Serrau, rasoterra vincente dal limite dell’area sul palo lontano. Il cuore e la tempra dei rossoneri sono notevoli, a dir poco commoventi, ma Sclerati ne ha di più, a livello atletico e tecnico, un break di Cirina attiva Deiana sulla sinistra, assist verso destra e diagonale rasoterra di Cristian Balestrino dal limite dell’area, è il 7-4. Dopo un altro provvidenziale intervento difensivo di Deiana su Mullanu, Sclerati mette i sigilli ai tre punti andando a segno con Serrau, lesto nell’approfittare di un rilancio sballato di Piras e letale nel castigare con un destro rasoterra da fuori area, centrale. Non paghi, i bianco-verdi continuano ad attaccare con decisione, mentre Agriturismo San Martino è visibilmente in deficit di energie e arranca, Sclerati ha tre marce in più e negli ampi spazi a disposizione fa quello che vuole, affondando con facilità, Perotti evita una goleada per i suoi immolandosi su Deiana, servito da Cristian Balestrino. Non può niente il portiere rosso-nero quando Serrau duetta con Deiana ad ampio raggio e indisturbato sigla il 9-4 con un rasoterra da destra. Finale d’orgoglio per Agriturismo San Martino, Loi è vigile su conclusione di Aretino dalla sinistra ma all’ultimissima azione Pedditzi scaraventa in rete da pochi passi un assist di Mullanu dalla destra, in contropiede, è il definitivo 5-9.

Le pagelle – Agriturismo San Martino

Aretino 6: Un primo tempo abbastanza convincente, con la doppietta e un palo, ma quanto pesa quell’errore poco dopo l’1-0, un gol mangiato che poteva indirizzare in altro modo la gara. Nella ripresa sparisce dalla scena, attiva il quarto gol avversario perdendo palla a metà campo, appare molto stanco e non lo si vede mai, tranne che per un rasoterra nei minuti finali.

Mullanu 8: Cantare e portare la croce, ditelo a lui, Simone di Cirene per questa squadra con il vestito a pezzi, un’altra prova di gran spessore, a dare regia, ordine tattico, a ispirare i propri compagni; da applausi gli assist confezionati ad Aretino, compreso pure quello del clamoroso 2-0 fallito, è l’ultimo a cedere, la doppietta nella ripresa è di rabbia e di orgoglio, e serve anche l’assist a Pedditzi. Unico neo, la palla persa nel contrasto dubbio con Cirina da cui l’azione del 3-1 bianco-verde. A tratti commovente, non merita questa situazione, vedere l’azione del quarto gol per credere.

Pedditzi 6.5: Pasticcio fatidico e regalo a Sclerati per il 2-1, cerca subito il riscatto e sfiora il gol con un grandissimo numero, sfortunato però perché trova il palo sulla propria strada. Agisce da esterno senza dare riferimenti, corre parecchio, salva l’onore con un assist e il gol del 5-9.

Le pagelle – Gli Sclerati

Deiana 8.5: Attaccante a tutto tondo, il disco ormai è noto, segna tanto e fa segnar,e gioca per la squadra, si sfianca in un continuo movimento su tutto il fronte, e tatticamente è lo spread per questa squadra, perché la fa impennare e le dà peso, ritmo e fantasia, oltre che incisività. Una vera spina nel fianco, cinque centri, due assist, due inviti al bacio per Serrau e Mirko Balestrino, ai abbassa, si allarga, cerca lo scambio sul breve, Perotti gli nega altri due gol e che sia un giocatore imprescindibile per i bianco-verdi lo dimostrano anche le due grandissime chiusure difensive su Mullanu nella ripresa, provvidenziali perché altrimenti Mullanu arrivava in porta.

C.Balestrino 8: in serata assist-man, ne sforna ben tre, al servizio di Deiana, tatticamente una partita intelligente, ha giocato con raziocinio e i risultati si sono visti, opportunista nel captare l’errore difensivo rossonero nel primo tempo, a testa alta e preciso negli altri due assist. Trova pure il gol con un rasoterra chirurgico, premio personale meritato.

M.Balestrino 6: Sufficienza stiracchiata, prova abbastanza anonima, si è visto davvero poco, un po’ ai margini del gioco, malino nel primo tempo, gestisce malissimo una bellissima palla offertagli da Deiana sbagliando un semplice passaggio verso il centro, non pare trovare una esatta collocazione, fatica in copertura e non incide in regia, il 6 se lo guadagna con l’intelligente assist per il 5-2 di Deiana. Ma può e deve fare molto di più, ieri era una sbiadita copia.

 

 

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INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – REAL PACHUKA

Il primo tempo si chiude con un netto 5-0
Infogaus gioca molto bene e passa al 3° minuto con un bel tiro di potenza di Murru che Lai vede all’ultimo per l’1-0. Real Pachuka non trova spazi per l’ottima chiusura dei neri. Al 9° Lai chiude bene su Murru, ma la partita stenta a decollare ed è controllata facilmente dai neri. I viola ci provano solo dalla distanza con Spiga ma senza impensierire Olla. Al 13° clamorosa palla gol per Sainas che si fa ipnotizzare da Lai e sciupa una facile occasione. Al 16° Infogaus trova il 2-0 con Murru con un destro da fuori area, e subito dopo arriva anche il 3-0, sempre del n. 10 grazie ad un’iniziativa di Piras in fascia che gli permette di segnare una facile rete. Netta superiorità di Infogaus che non schiaccia gli avversari ma impedisce loro di giocare e fa male ad ogni azione. Arriva così anche il gol di Piras che ribadisce in rete una respinta sciagurata di Lai, 4-0! Siamo al 22° e arriva anche il pokerissimo di Monni che con un bel pallonetto mette sotto l’incrocio sull’uscita di Lai! E ancora attaccano i neri sfiorando clamorosamente il sesto gol con Piras che prende il palo dopo una bella triangolazione con Monni. Il primo tempo è a senso unico e finisce 5-0 per Infogaus!

Il secondo tempo
La ripresa parte con i neri che fanno girare la palla e Real Pachuka che sembra avere un po’ più di cattiveria e fame, senza però rendersi particolarmente pericolosa. Solo al 6° Ragatzu trova il gol con una conclusione leggermente deviata dalla difesa, è il 5-1. Subito dopo, quasi a voler ribadire come stanno le cose, Murru su punizione con un tiro teso, basso e angolato trova il 6-1! La partita non migliora quanto a spettacolo, nel giro di un minuto si esaltano però i due portieri, prima Olla su Saias e poi Lai su Piras, che sfiora per un paio di volte in un minuto il gol. La partita però come nel primo tempo non decolla, anche perché Infogaus è compatta e non lascia molti spazi ai viola che sono costretti a concludere dalla distanza senza incidere. Per i neri Monni sfiora il gol in altre due occasioni ma poi serve a Murru l’assist per il gol del 7-1! E ancora il n. 10 poco dopo segna l’8-1! In campo ci sono solo i neri che sfiorano ripetutamente il gol. I viola sono a dir poco evanescenti e solo al 18° trovano la seconda marcatura con uno spunto personale di Ragatzu, e poco dopo arriva anche il bel gol di Spiga che su invito di Pinna beffa Olla in uscita con un bel pallonetto, è l’8-3. Ma sono episodi perché i neri continuano a controllare e ad attaccare, sfiorando il gol anche con Famiglietti da fuori e trovando il 9-3 con Puzzoni che, servito da Murru, calcia in tiro non irresistibile ma che filtra fra le gambe degli avversari e finisce all’angolino per il definitivo 9-3! La partita finisce qui, con un meritatissimo successo dei neri di Infogaus- Cambarau che si mantengono in vetta alla classifica. Male quest’oggi Real Pachuka, disunita e senza guida né idee, nonostante potesse fare molto di più con l’organico a disposizione.

Le pagelle – Infogaus & Cambarau Costruzioni
Murru 9: non sbaglia un pallone, gioca semplice, essenziale, senza numeri da circo e con i compagni. Sotto porta è micidiale e segna sei dei nove gol della sua squadra. Gioca con una facilità disarmante, come se non ci fossero gli avversari. Inutile dire che è il migliore in campo, parlano i numeri!
Monni 7,5: non gioca molto ma quando è in campo si fa notare per delle belle giocate e per la sua pericolosità. A quanto pare non era in gran forma, ma certamente non si è visto, molto bravo!
Famiglietti 7: meriterebbe un voto più alto per il contributo che in silenzio dà alla squadra. Paga solo per non essere spettacolare come altri ma le sue qualità sono note. In difesa non passa un pallone, fa di tutto e bene, gli manca solo il gol. A questi livelli un giocatore così in difesa è oro colato!

Le pagelle – Real Pachuka
Ragatzu 6: oggi male, probabilmente non per demerito suo ma perché viene chiuso molto bene da una difesa forte, e perché non supportato dai compagni. Prende la sufficienza perché in una partita grigia riesce a trovare comunque due gol che salvano la sua prestazione.
Spiga 5,5: un bel gol verso la fine e niente altro, la sua prestazione oggi è il linea con quella della squadra anche se lui ha tentato timidamente in un paio di occasioni di rendersi pericoloso. Tutto frutto di una serata storta.
Benossa 5,5: anche lui oggi demerita, anche se in qualche azione cerca di rendersi pericoloso. Ci mette molta grinta e impegno, ma contro la capolista oggi ci volevano anche testa e sangue freddo. Non è certo colpa sua ma per le sue caratteristiche può dare degli strappi importanti che oggi non sono arrivati.

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NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO – SCHALKE 0 QUARTU

Il primo tempo – Lo Schalke è più cinico
L’avvio di gara è ricco di occasioni per New Team che però non riesce a sbloccare: ci prova subito Mallus ma il suo destro è al lato. Al 3° Frau tenta il pallonetto su punizione ma scheggia soltanto la traversa. Poco dopo ancora Mallus angola ma trova solo il palo. Al 4° arriva però una mostruosa giocata di Pinna che se ne va di prepotenza, di punta scarica un destro violento che si stampa sull’incrocio, raccoglie la respinta e serve in mezzo per Lai che davanti alla linea di porta non può che segnare! Clamoroso vantaggio Schalke, 1-0! La reazione di New Team non si fa attendere e Festa centra subito un altro palo! La partita si accende e sul fronte Schalke ci provano Agus e Meloni ma senza fortuna. Al 7° arriva il pareggio di Festa su punizione, il n. 99 con un tocco di punta fa passare la palla in mezzo alla barriera, 1-1! All’8° arriva ancora un palo di Festa, davvero sfortunato in questo frangente, che però poco dopo si riscatta e porta in vantaggio i suoi con un tiro incolpevolmente deviato da Lai che spiazza Perra, 2-1! I celesti non si lasciano intimorire e subito ci prova Agus che tenta l’affondo ma si oppone alla grande Zucca. La partita è abbastanza equilibrata ed entrambe le squadre attaccano ma per qualche minuto non si rendono particolarmente pericolose, solo al 17° arriva il pareggio dello Schalke: contropiede di Agus che serve per Pinna che appoggia in rete! 2-2! Ed un minuto dopo il n. 9 trova anche il vantaggio, 3-2! Ma al 20° Mallus trova il pareggio con una sassata su calcio di punizione che si insacca sul primo palo di Perra! 3-3! Dall’altra sempre Mallus salva un gol quasi fatto murando Corda a un passo dalla linea di porta! Grandissima occasione per Schalke, che però ci crede e passa in vantaggio! Bella incursione di Agus che di punta piazza la palla all’angolo per il 4-3! E ancora lui poco dopo con una gran giocata secca in dribbling un avversario e va da solo verso la porta ma Zucca salva sulla sua conclusione! Il primo tempo finisce 4-3 per lo Schalke che concretizza quasi tutte le occasioni. La New Team si mangia le mani per le numerose palle gol avute e non capitalizzate!

Il secondo tempo – Scende in campo soltanto una squadra
La seconda frazione è quasi un monologo di New Team, la partita sale di livello, soprattutto dal punto di vista agonistico, e aumentano i nervosismi in campo. Scompare quasi totalmente lo Schalke e arriva subito l’ondata di gol: Festa sponda per Mallus che fa partire un diagonale potente e preciso per il 4-4! Subito dopo bella giocata di Frau, ma Puddu gli nega il gol deviando in angolo. Al 3° minuto lo Schalke si dà la zappa sui piedi: netto ed ingenuo fallo da rigore di Corda su Mallus, Festa dal dischetto non sbaglia, vantaggio New Team! I celesti accusano il colpo e subito dopo subiscono il 6-4 sempre con Festa che spara di potenza all’angolino un bel diagonale! La partita è combattuta, i celesti cercano di reagire ma si scoprono e Mallus all’8° trova in contropiede il gol del 7-4! In campo c’è molto disordine, le azioni sono confuse e poco fluide. Al 9° Pudddu compie un miracolo su Naitana, ma poco dopo ancora Mallus fa partire un altro siluro dalla distanza, è l’8-4! Al 12° è ancora contropiede New Team e stavolta è Naitana a trovare il gol del 9-4! Lo Schalke non riesce a fare male, non trova spazio ed è troppo disordinato, incassando ancora un gol in contropiede da Naitana servito da Durzu per il 10-4. Poco dopo Agus sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 18° però ancora Mallus trova un gran gol con un tiro angolato ma leggermente deviato, è l’11-4! Al 19° Puddu salva su Naitana e finalmente al 20° lo Schalke trova il suo primo e unico gol del secondo tempo con Pinna che appoggia in rete un assist di Meloni. La partita si chiude con un altro salvataggio di Puddu che salva su Mallus, New Team vince meritatamente, tiene i nervi saldi e nella ripresa domina la scena schiacciando gli avversari.

Le Pagelle – New Team & Pizzeria il Drago
Mallus 8,5: gran partita, trova 5 gol e ne potrebbe fare altri se non fosse per la sfortuna, è il leader della squadra, quello che anche nei momenti difficili riesce a fare male e a ricordare a tutti chi deve vincere questa sera. Migliore in campo!
Festa 8: giocatore fondamentale per questa squadra, quando va in panchina l’attacco si arresta, quando è in campo girano tutti meglio. Peccato per quei pali perché avrebbe potuto segnare altri gol! Bomber spietato!
Naitana 7: partita discontinua e nervosa, ma il suo merito è quello di farsi sentire fisicamente con qualche fallo, oltre che quello di segnare due gol nella fase dell’allungo, sfruttando quasi tutte le occasioni che gli capitano, bravo!

Le pagelle – Schalke 0 Quartu
Pinna 7,5: primo tempo da incorniciare, fa quasi tutto lui. Ha potenza, controllo di palla e tiro, e nella prima parte è devastante. Quando esce dal campo la luce si spegne e i suoi quasi smettono di attaccare, poi rientra e segna. Fantastica l’azione con cui determina il vantaggio i suoi. Dovrebbe giocare 50 minuti, è un giocatore indispensabile dalle grandi qualità ma che non è supportato adeguatamente.
Meloni 6: partita sufficiente, ha buoni piedi e velocità ma si fa notare solo per qualche spunto. Forse è penalizzato dalla lunga panchina che lo costringe a spezzare il ritmo, ma viste le sue qualità è assolutamente da quintetto base.
Agus 6,5: quando ha un po’ di spazio e parte determinato non c’è scampo, confeziona belle giocate, soprattutto nel primo tempo, ma va comunque a fiammate e nel secondo tempo quasi non lo si vede più. Può fare di meglio, è il più talentuoso dei suoi ma deve trovare, come i suoi compagni, continuità.

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ISOLA SPORTIVA – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

La quarta gara del sabato targato Quartu League ha visto opposti Q-Nata & Birra Brew Bay FC ad Isola Sportiva, match valevole per la decima giornata della Serie C2. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giacomo Pilleri, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. E’ un successo meritato per gli uomini in maglia celeste, che grazie ad un inizio di ripresa devastante sono riusciti ad indirizzare il match in loro favore. Sono tre punti che danno tanto morale e li proiettano a quota undici in classifica, ricucendo lo svantaggio ad una sola lunghezza dagli avversari di oggi, i Q-Nata restano infatti fermi a quota dodici. I nuovi acquisti di Isola Sportiva hanno migliorato la squadra in maniera esponenziale, saranno un avversario difficile per tutti, c’e’ ancora tanto da giocare e per loro sognare un posto in Standard League è piu’ che lecito. Bene i Q-Nata nel primo tempo, conclusosi con il loro vantaggio di una lunghezza, ma nella ripresa la maggiore qualità dei loro avversari è apparsa evidente, e non sono piu’ riusciti a tornare in partita, anche se con grande orgoglio sono restati aggrappati al risultato fino all’ultimo scampolo di gara, quando pero’ in ripartenza Picasso ha definitivamente chiuso i giochi sul 6-4. La gara è stata diretta dal Sign. Schintu, ed è iniziata alle ore 16.30, all’evento hanno assistito una decina di spettatori.

Le fasi salienti della gara

Dopo neanche due minuti sul cronometro Q-Nata si porta subito in vantaggio, ed è una rete a dir poco rocambolesca, l’assist di Pedditzi si trasforma in rete dopo il velo di Sarritzu, Pisu appare poco attento, 1-0. Poco dopo sponda di Cadeddu per Pedditzi che a tu per tu con l’estremo difensore avversario spreca calciando a lato. L’inizio gara è tutto targato Q-Nata, Cadeddu dalla distanza sfiora il raddoppio ma è sfortunato, la sfera si infrange sul palo. Isola Sportiva prova a scuotersi, Giordano dentro l’area piccola sullo stretto prova un tocco da biliardo ma la sfera si perde a lato, anche se non di molto. Cadeddu è piu’ freddo e questa volta fa centro, destro secco e Pisu è battuto per la seconda volta, 2-0. La rete del 3-0 non si fa attendere, Spiga pesca il jolly con la punta, rasoterra perfetto, palo-rete, Pisu non puo’ farci nulla. Piredda ha sul destro la sfera per accorciare le distanze ma sulla sua conclusione sotto misura Sanna è strepitoso nel dirgli di no. E’ il preludio alla rete del 3-1 che arriva nell’azione successiva, Pinna da posizione defilata incrocia in diagonale, la sfera si infila in rete alle spalle di Sanna. Manca poco al termine del primo tempo ed Isola Sportiva accorcia ulteriormente le distanze su calcio di rigore, per fallo di mano di Spiga, dal dischetto Pinna non sbaglia. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-2 in favore dei Q-Nata. La ripresa si apre come si è conclusa la prima parte di gara, Isola Sportiva in piena fase di trance agonistica trova subito il pari: assist di Giordano per Piredda che di prima intenzione impatta col piattone indirizzando la sfera all’angolino, 3-3. Poco dopo sassata di Pinna che lascia immobile Sanna, i celesti si portano in vantaggio, 4-3. I Q-Nata sembrano capirci poco in questa fase di gara ed ecco arrivare la rete del 5-3: sull’asse Piredda-Pinna, quest’ultimo incrocia secco e spedisce la sfera infondo al sacco. I Q-Nata chiamano time-out, provano a riordinare le idee ed a spezzare il ritmo forsennato dei giocatori avversari che sembrano a dir poco scatenati. Cadeddu si inventa un assist stupendo per Pedditzi che pero’ sciupa ancora sotto misura. Ci prova anche Spiga ma Pisu alza la saracinesca e gli dice di no. Poco dopo l’estremo difensore di Isola Sportiva è provvidenziale anche su Cadeddu negandogli una rete che sembrava gia’ fatta. Pisu in questa ripresa appare trasformato, si supera ancora su Spiga con un intervento di puro istinto che riceve gli applausi da parte di tutto il pubblico. Meriterebbero il goal i biancoblu ed arriva su calcio di rigore per fallo di Falanca su Cadeddu, dal dischetto è proprio quest’ultimo a fare centro, 5-4. Manca poco al termine e puo’ succedere di tutto ma in ripartenza i celesti chiudono definitivamente i conti, Pinna serve Picasso che in campo aperto non puo’ sbagliare, 6-4. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Isola Sportiva.

LE PAGELLE – Q-NATA

CADEDDU 7.5: Un leone, uno degli ultimi a mollare, fa a sportellate contro i giocatori avversari che lo temono e viene spesso raddoppiato in marcatura, realizza due reti e ne sfiora una terza ma ha trovato un Pisu in versione deluxe. Uno dei piu’ bravi del circuito Quartu League nel proteggere palla e fare da sponda, se diventa piu’ letale sotto misura fara’ impazzire le difese avversarie.

PEDDITZI 6: Parte fortissimo, è motivato, vuole fare bene, sblocca la gara con la complicita’ del velo di Sarritzu, ma nella ripresa cala un po’ di intensita’, e sciupa due reti gia’ fatte, merita comunque la sufficienza per via del suo grande sacrificio.

SPIGA 7: Realizza un gran bel goal con una conclusione dalla distanza, nella ripresa scaglia una mina di rara violenza sulla quale Pisu è a dir poco miracoloso. E’ uno dei piu’ positivi in campo, corre tanto, difende ed attacca con grande continuita’.

LE PAGELLE – ISOLA SPORTIVA

PISU 7.5: Nel primo tempo non appare in grande serata ma nella ripresa si trasforma, interventi pazzeschi, puro istinto, parate da antologia, c’e’ tanto di suo in questa vittoria, i suoi compagni a fine gara corrono ad abbracciarlo, che bravo!

PIREDDA 8: Gara sontuosa, interpreta al meglio il ruolo di laterale, una spinta continua sulla sua fascia di competenza, assist, diagonali, chiusure, giocatore completo e di grande esperienza, merita tutta la vita la palma del migliore in campo, Chapeau!

PICASSO 6.5: Prestazione non da incorniciare la sua ma si mette sempre a disposizione della squadra con grande umiltà, sua la rete del 6-4, il giusto premio per un giocatore che in campo prova sempre a dare il massimo!

 

 

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NEW BIKE CAGLIARI – QUARTESE INTERNAZIONALE

Vittoria a dir poco preziosa per Quartese Internazionale che riesce ad avere la meglio sulla New Bike all’ultimo secondo di gara, con una zampata del solito Soro, che proietta cosi’ gli uomini di Sarritzu a quota ventiquattro, al terzo posto della classifica della C2. E’ una vittoria che porta tanto morale in casa Quartese, che non ha brillato in quanto a gioco questo pomeriggio, ma che è riuscita comunque con una grande giocata sull’asse Olla-Soro a fare bottino pieno. Bisogna dare grandi meriti ai loro avversari, gli uomini di Stocchino si sono resi protagonisti di una prova di grande sacrificio, e sono usciti dal campo a testa alta, ricevendo gli applausi del pubblico presente. I giocatori in maglia rossa restano fanalino di coda a quota cinque punti ma siamo sicuri che giocando con questa intensità, con questa voglia, potranno ben presto uscire dalla zona calda della classifica. La gara è iniziata alle ore 15.30, ed è stata diretta dal Sign. Schintu, all’evento hanno assistito una decina di spettatori.

La cronaca degli eventi

L’inzio gara è tutto targato New Bike, i biancorossi si proiettano subito nella meta’ campo avversaria con grande veemenza, sono proprio loro a sbloccare il risultato con il loro capitano Stocchino, abile a pescare l’angolino su invito di Zicca, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, Contu pesca il jolly da posizione centrale, gran bella conclusione di punta e sfera che si infila alle spalle di Verafede, che in quest’occasione non è particolarmente reattivo, 2-0. Quartese non si scompone piu’ di tanto e col passare dei minuti provano a crescere dal punto di vista della continuita’ offensiva, gran palla di Cocco in verticale per Olla che pero’ al momento del tiro si fa ipnotizzare da Cominotti in uscita. E’ il preludio alla rete che accorcia le distanze, Soro da posizione defilata scaglia una mina imprendibile, questa volta Cominotti non puo’ opporsi, 2-1. Poco dopo Soro ci riprova, ma Cominotti col piede gli dice di no, salvandosi in angolo. Soffre la New Bike, che in ripartenza prova a spezzare il buon momento dei loro avversari, Palagino è rapido in campo aperto, scarica per Stocchino che prova il gran goal di mezza rovesciata, ma la sfera si perde alta sopra la traversa, applausi per lui per il bel gesto tecnico. Va alla conclusione anche Usai dalla distanza ma il tiro non è irresistibile, Cominotti fa sua la sfera in due tempi. Il finale di primo tempo è tutto targato Quartese Internazionale, Soro a botta sicura puo’ pareggiare i conti ma calcia troppo centrale, Cominotti col corpo si oppone. Sfiora il goal anche Olla, gran botta a giro ma Cominotti è ancora plastico e dice ancora di no. Ad un soffio dall’intervallo arriva la rete del pari, ed era una rete nell’aria, Dessalvi fa da sponda per Soro che impatta di prima intenzione e lascia immobile Cominotti. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parita’, 2-2. Ad inizio ripresa Pintus ci prova dalla distanza, la conclusione è insidiosa e costringe Verafede a rifugiarsi in angolo. Dalla parte opposta Soro ci prova col mancino ma Cominotti col piede respinge la minaccia. L’azione seguente ha del clamoroso: gran botta di Pintus, Verafede si oppone, sulla sfera si avventa Stocchino che calcia a botta sicura ma c’e’ il palo sulla sua strada, incredibile! Soro continua la sua personale lotta con Cominotti, riparte palla al piede, ignora Cocco, ma calcia alto sopra la traversa, mani nei capelli per lui e per i suoi compagni. La gara diventa scorbutica, tattica, ci sono tante interruzioni e ad onor del vero entrambe le compagini non esprimono un bel gioco, ma vivono piu’ di momenti e di iniziative personali. La rete del vantaggio per Quartese sembra cosa fatta a dieci minuti dal termine ma Cominotti è miracoloso su Soro per ben due volte da distanza ravvicinata. Sfiora il vantaggio anche la New Bike, con Stocchino, che pero’ a tu per tu con Verafede si vede respingere il piazzato dal piede del portiere avversario. La gara sembra volgere al termine sul risultato di parita’, ma Olla si inventa una sponda sontuosa per Soro che a tu per tu con Cominotti calcia dritto per dritto ed indirizza la sfera sotto la traversa, 3-2. Non ci sara’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Quartese Internazionale ma gli applausi sono tutti per la New Bike.

LE PAGELLE – NEW BIKE

STOCCHINO 7: Gioca una gara da applausi, pivot che aiuta la squadra, dal controllo di palla si denota che è uno che di calcio ne ha masticato. Realizza una rete e ne sfiora un’altra ma il palo e la fortuna non sono state dalla sua parte. Nel finale di gara ha il match point ma Verafede col piede gli nega una rete che sembrava già fatta, esce dal campo a testa alta, ancora una volta è lui l’anima dei biancorossi.

COMINOTTI 8: Ha fatto impazzire Soro negandogli ripetutamente il goal con interventi da applausi, subisce tre reti ma riceve almeno quindici conclusioni a rete, è il migliore in campo, parate da portiere di Hockey, ci mette il corpo, l’anima, l’istinto, che bravo!

CONTU 7: Sua la rete del momentaneo 2-0, mancino di qualità, bravo in entrambe le fasi, cala un po’ nella ripresa, complice il gran caldo.

LE PAGELLE – QUARTESE INTERNAZIONALE

SORO 7.5: Ancora una volta decisivo, gioca praticamente da solo, un altro passo per la C2, assolutamente devastante, un caterpillar! Una tiratina d’orecchie se la merita per il poco altruismo, ma senza di lui Quartese Internazionale non avrebbe vinto questa partita, e non sarebbe li’ in alto in classifica. Se possono sognare è merito suo, la rete del 3-2 finale ha scacciato via i fantasmi, ed ha mandato in ecstasy la panchina di Mister Sarritzu! L’uomo della provvidenza, il trattore, il caterpillar dalle sembianze umane, quel toro di Soro: CHAPEAU!

COCCO 6.5: Gara ordinata la sua, sforna un assist superbo per Olla che pero’ sciupa a tu per tu col portiere avversario. Elemento fondamentale di questa squadra perchè da grande equilibrio in fase difensiva, è uno tra i piu’ positivi in campo.

OLLA 7: Gioca una gara di grande qualità, nel primo tempo sfiora il goal in due occasioni, nelle quali Cominotti si è superato. Nella ripresa si inventa un assist col petto per la rete della vittoria, un cioccolatino tutto da scartare, che bellezza!

 

 

 

 

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SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – GO GO BAR LA CANTERA

Vittoria maturate nella ripresa per Go Go Bar 2 nella sfida delle 14.30 contro una combattiva Sisal Pay Via Venezia, I nero-verdi di Michael Frau si impongono con il punteggio di 7-3 e restano al quarto posto, tenendo il passo delle più immediate rivali, mentre Sisal Pay esce sconfitta ma a testa alta, rimane ferma a quota 10 punti nei quartieri bassi della classifica. La partita è stata in equilibrio per un tempo, Go Go Bar non ha disputato una grande prova, andando al piccolo trotto e forse sottovalutando l’impegno e peccando di presunzione, con la probabile certezza di avere la meglio sugli avversari, prima o poi; i nero-verdi, dopo un primo tempo molto al di sotto delle proprie possibilità, nella ripresa hanno leggermente dato un accelerata e hanno dato l’allungo decisivo, in un secondo tempo quasi a senso unico; la superiorità tecnico-tattica e atletica di Frau è compagni è emersa, anche se, ripetiamo, non è stata proprio la migliore prestazione stagionale; in ogni caso, pur su ritmi non eccelsi, i nero-verdi hanno legittimato e creato tantissime occasioni, e se non era per Tradori, il bottino sarebbe stato senza dubbio più consistente. Sconfitta ma moralmente con la coscienza a posto, di più era impossibile fare per Sisal Pay, i bianco-neri sono riusciti a restare in partita per un tempo, opponendo ai più quotati avversari le armi del carattere, della corsa e del coraggio, giocando di rimessa e rispondendo a Frau con la tripletta di Tocco, mostrando in molti tratti più grinta, più concentrazione e più voglia. Questo stato di cose è andato naufragando nella ripresa, dove le enormi lacune tattiche e i limiti tecnici sono venute a galla e per Tocco e compagni è scesa la notte, la squadra ha perso i riferimenti, si è smarrita, e allora per Go Go Bar è stato più facile, con ampi spazi a disposizione e una superiorità nella corsa. In generale, non è stata una partita esplosiva, tutt’altro, per parecchi frangenti è stata anche noiosa e i ritmi sono rimasti sempre abbastanza soft.

La cronaca della partita, primo tempo

Go Go Bar 2 è senza i soli Loi e Arisci, mentre Sisal Pay rinuncia ad Ascenzi, Bolognesi, Uras, Pontis e Angioni, tra i pali gioca Tradori, con Olla giocatore di movimento. Pronti via e dopo circa un minuto e  mezzo Go Go Bar 2 passa in vantaggio, Secci appoggia sulla destra per Ambu, questi taglia verso il centro vincendo un contrasto con Olla, la palla finisce a Frau che dalla sinistra, indisturbato, controlla e batte Tradori. Sisal Pay reagisce e prova a mettere in difficoltà i nero-verdi con improvvise sortite in velocità, ci prova Olla sulla sinistra ma il palo esterno e Cappai gli dicono no. Go Go Bar 2 tiene sempre elevata la pressione, giocando spesso di prima con scambi e azioni specie sugli esterni, dove agiscono Secci sulla sinistra e Ambu sulla destra. Frau va vicino al 2-0, prima colpendo un palo con una percussione sulla fascia sinistra, e quindi imbattendosi nell’ottimo Tradori, sugli sviluppi di uno sciagurato retro-passaggio di Cortis, poi ancora Tradori salva su rasoterra di Boi da fuori area. Sisal Pay soffre e colleziona troppi errori sia dietro e sia davanti, la partita pare essere nettamente in mano a Go Go Bar, su lancio lungo di Boi, Ambu controlla in corsa tagliando verso destr ma la sua conclusione dal limite dell’area si stampa sul palo. A sorpresa, nella successiva azione sul fronte opposto, giunge il pari di Sisal Pay, Schirru scarica una violenta conclusione da fuori area, da destra, Cappai non trattiene, forse tradito da una strana traiettoria assunta dalla palla, Tocco irrompe e ribadisce in rete. Dura un nulla la parità perché Go Go Bar ritorna subito in vantaggio, grande azione personale di Secci che dalla destra si accentra e serve in diagonale verso sinistra Frau, abile nell’eludere il controllo degli spaesati difensori bianco-neri e pronto nel superare da posizione ravvicinata Tradori, poco reattivo. Botta e risposta, Sisal Pay trova il 2-2 un paio di minuti più tardi, Piras pennella una palla alta da metà campo, Tocco sfugge a Corongiu e batte con una mezza girata di sinistro dal limite dell’area Cappai, uscito in ritardo e apparso incerto, a metà strada. La partita tende a farsi più equilibrata, Sisal Pay dà segnali di crescita e pare prendere più iniziativa e campo, incisiva nel gioco di rimessa sull’asse Schirru-Tocco-Olla, ma soprattutto è più determinata e grintosa, Go Go Bar è opaca, quasi indolente, svogliata, la pressione è sterile e i ritmi restano bassi. Ma allo scadere dei primi venticinque minuti, i nero-verdi rimettono il muso avanti, da sinistra verso destra, in diagonale, Serra-Secci-Corongiu, diagonale di quest’ultimo dal limite dell’area, Tradori non trattiene e Serra è rapido nel ribadire in rete sotto porta, nonostante il disperato tentativo di salvataggio di Schirru.

La ripresa, Sisal Pay prova a resistere, ma Go Go Bar se ne va

Inizia il secondo tempo e Tocco rimette in carreggiata Sisal Pay, azione di sfondamento sulla linea di fondo destra di Zuncheddu, nonostante la duplice pressione dei molli Secci e Boi il numero 10 bianco-nero riesce a filtrare al centro, Tocco arriva e tutto solo trafigge Cappai dal limite dell’area, sotto la traversa. Buon avvio per Sisal Pay, le due squadre sono abbastanza slegate, i bianco-neri provano a fare la partita, Go Go Bar sta sorniona, in attesa, e quando accelera i risultati sono subito evidenti, Tradori salva alla grande su Secci, quindi un errore in disimpegno di Pau attiva lo spunto di Ambu, destro dal limite dell’area e palo. E’ ancora Tradori, poco dopo, a negare il gol ad Ambu, autore di un pregevole scatto per vie centrali, ma il 4-3 è nell’aria, Ambu scatta sulla destra bevendosi Schirru ed effettuando un tiro-cross rasoterra che è un assist per Frau, pronto nel correggere in rete da soli tre metri. Solo con qualche sporadica ripartenza, Sisal Pay spezza la pressione avversaria e tiene sul chi vive i difensori nero-verdi, ci prova Tocco ma Cappai è vigile, quindi bella ripartenza tra Tocco e Schirru ma il capitano bianco-nero, giunto solo davanti a Cappai, spara alle stelle dal limite dell’area. Go Go Bar pare giocare al gatto con il topo e le basta il minimo sforzo per andare a segno, appoggio di Boi e sinistro vincente da fuori area di Serra, sul primo palo, messa malissimo la difesa bianco-nera; lo stesso Serra firma poco dopo il 6-3 ribadendo da pochi passi un’azione di sfondamento di Frau bloccata da due difensori di Sisal Pay. Sisal Pay è in tilt, allo sbando, Go Go Bar affonda in tutta facilità e va sul 7-3, Pau interviene su Ambu in chiusura ma la palla è raccolta da Serra il quale si inserisce, avanza e dal limite dell’area non dà scampo a Tradori. Il canto del cigno di Sisal Pay è una ripartenza firmata ZUncheddu-Olla, con salvataggio di Cappai, gli ultimi minuti sono un’agonia, non c’è ormai più partita, Go Go Bar potrebbe dilagare con estrema semplicità, Tradori evita il peggio su una sassata di Frau quindi allo scadere Ambu centra un altro palo e Tradori compie una prodezza nuovamente su Frau.

Le pagelle – Sisal Pay via Venezia

Tocco 7.5: Unica punta e unico riferimento nel gioco offensivo, sfrutta al meglio le poche palle commestibili e le occasioni che gli si presentano, tre reti di opportunismo, rapidità e prontezza, sfiora il poker ma Cappai respinge, poi si divora una grande occasione nel finale. Bravo anche in fase difensiva con una stoppata su Secci, si rivela troppo accondiscendente sullo sfondamento di Frau in occasione del 6-3.

Olla 6: La grinta, la corsa, il sacrificio, prova a tenere su i suoi e a dare sale alla gara con la consueta generosità, qualche buon spunto di valore, come l’occasione creata in apertura. Tra gli ultimi a mollare, nel finale Schirru gli porge una palla d’oro colato ma manca del tutto il controllo.

Tradori 7.5: Dopo l’allucinante prova ( in senso positivo) di venerdì con la maglia di West Bromb, un’altra gara di duro lavoro, difficile blindare la porta in quasi cinquanta minuti di assedio, ed è merito suo se non è finita in carneficina, bravissimo in diversi frangenti su Frau, strepitoso su Secci e su Ambu in avvio di ripresa. In alcuni gol ha provato a mettere delle pezze ma senza riuscirvi, l’unica incertezza sul secondo gol, dove forse poteva intervenire in uscita senza grossi problemi e invece è rimasto impalato a guardare, e Frau non era un fulmine di guerra.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Ambu 8: E’ andato decisamente al piccolo trotto, a tratti anche a passeggio, e solamente nella ripresa ha dato qualche sterzata, restando comunque al di sotto del suo abituale standard; ma si sa, ha bisogno del clima caldo per liberare i suoi cavalli. Avrà sudato sabato pomeriggio? Non  ha segnato, ma poco importa, è stato sfortunato con due pali e un paio di palle gol sventate da Tradori, la sua brillantezza l’ha messa nel servizio ai compagni, due assist e mezzo.

Serra 8: Bomber per un pomeriggio, ispirato, visto che c’era poco da difendere, allora tutti davanti, e così in questo 7-3 spicca la sua quaterna, quattro reti volute e cercate con impegno e decisione, un premio meritato per un giocatore umile. Sinistro chirurgico sul 5-3, inserimento da centometrista sul 7-3, ha fiutato la palla buona e l’ha capitalizzata.

Cappai 5: Che succede? Poco concentrato? Svagato? Forse non è un buon periodo? Ha subito alcuni gol che solitamente non prenderebbe nemmeno a Subbuteo, e non sono i primi, anche Venerdì ha mostrato qualche incertezza. Legge malissimo il dialogo Piras-Tocco e resta incerto nell’uscita, non intervenendo e lasciando così lo spazio vitale all’attaccante bianco-nero, e quella palla doveva essere sua. Sul primo gol invece, una traiettoria maligna lo ha sorpreso, il tiro di Schirru è diventato un boomerang, eppure si poteva trattenere. Poco reattivo pure in occasione del terzo gol, co-partecipe con una difesa spesso colta da attacchi di sonno.

 

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CONSULENZA IMPRESA B – MALAGANA F.C.

Prosegue spedita la corsa di Malagana in vetta alla classifica della C2, i giallo neri fanno fuori pure una Consulenza Impresa B & Kubrick Lounge Bar in caduta libera e tengono il passo di Infogaus, a quota 25 punti. Successo meritato quello ottenuto ieri pomeriggio nell’incontro giocato alle 13.30, Malagana è partita benissimo, poi ha accusato un calo, con la rimonta degli avversari, ma nella ripresa ha dato l’allungo decisivo, dilagando nel finale contro una difesa ormai saltata e chiudendo con il punteggio di 9-4, nel quale spicca la tripletta di Fanti e le doppiette di Busonera e Novin; non una prova esaltante ma senza dubbio concreta ed essenziale nei momenti determinanti, i giallo-neri sono stati abili a sfruttare le incertezze tattiche e soprattutto le carenze difensive della difesa bianco-rossa e la giornata negativa del portiere Loi, responsabile in almeno tre reti subite. Trascinata da un Vargiu sempre più leader e giocatore chiave, la squadra di Alessandro Manca si conferma una bella realtà di questa edizione della C2, squadra compatta e unita, con giocatori che danno tutto e non mollano mai. Vice versa, altra puntata da incubo per Consulenza Impresa, nonostante l’ottima vena dello straordinario Asunis, i bianco-rossi, una volta azzerato lo 0-2 iniziale e prese in mano le redini della gara, non sono riusciti a dare la sferzata decisiva; eppure, Podda e soci devono fare senza dubbio mea culpa per le reti subite ma possono anche recriminare contro la sfortuna, due legni colpiti e un paio di decisive parate di Manca, episodi che hanno indirizzato la partita a loro svantaggio e hanno spianato la strada a Malagana. In generale, non è stata una grandissima partita, dal punto di vista del gioco si può senz’altro dire che la qualità sia stata appena sufficiente, hanno deciso per lo più spunti individuali e fatti episodici, ci sono stati tantissimi errori, soprattutto da parte di ambo le difese, a tratti la gara è stata tattica e combattuta, ma pure frenetica e senza una linearità. Ma passiamo alla cronaca dei fatti per questa gara diretta dal signor Schintu.

La partita, primo tempo, a Fanti risponde Asunis

Inizio col botto per Malagana, in un paio di minuti i giallo-neri sono già sul 2-0, grazie alla repentina doppietta di Fanti; il numero 4 sigla l’1-0 raccogliendo sulla sinistra uno stupendo assist d’esterno destro a prolungare di Vargiu e superando dal limite dell’area Loi con un delicato rasoterra sul palo lontano. Poi, sempre su perfetto assist di Vargiu da destra, sfugge al controllo di Podda e da pochi passi batte Loi. Consulenza Impresa prova a organizzare le idee e riduce subito le distanze, Asunis mette la quinta sulla sinistra, la difesa avversaria si disunisce e il giocatore con la maglia 11 fulmina Manca con una sassata mancina da fuori area sotto la traversa. Bianco-rossi vicini poco dopo al pari, bel lancio lungo di Picciau e aggancio al volo di Arcudi che calcia di prima intenzione dal limite dell’area, Manca è reattivo e respinge in corner. Malagana, che rispetto al precedente turno ripresenta tra i pali Manca, recupera Busonera e Novin ma non ha Cipriani, Rossi, Bazzato e Piras, appare in affanno quando si trova a dover difendere e commette troppi falli ingenui e irruenti, tuttavia dalla metà campo in su i giallo-neri sono frizzanti, ci prova Vargiu con un destro improvviso da fuori area, Loi di piede respinge. Nell’azione successiva, arriva il pareggio di Consulenza Impresa B, discesa sulla destra di forza da parte del solito Asunis, il giocatore ex Real Mente si beve Oliviero, penetra dalla linea di fondo resistendo anche all’uscita di Manca e porge a Orani una palla solo da accompagnare dentro al sacco. Dopo l’avvio elettrico, con quattro reti, i ritmi scemano, la gara si assesta su un certo equilibrio, Consulenza Impresa prende in mano le redini del gioco, fitto giro palla e fraseggio, Asunis interrompe sulla propria tre quarti un tentativo giallo nero, anticipa Quartieri sullo scatto e riparte lanciatissimo, superando Manca dal limite dell’area, difesa giallo nera del tutto sbilanciata, è il 3-2. Parziale rovesciato, Malagana cerca di riportarsi in parità ma su diagonale da destra di Busonera, ispirato da Oliviero, Loi è bravissimo nell’opporsi. I giallo neri danno una scossa e alzano il volume e la quantità del forcing, alzando pure il pressing, tant’è che Consulenza Impresa fa un po’ di fatica a uscire fuori. Nel gioco di rimessa, tuttavia, i bianco-rossi sanno essere letali ma si divorano il possibile 4-2 con Podda, il quale servito da una punizione di Picciau dalla sinistra, indisturbato  e al limite dell’area, con lo specchio della porta a disposizione, cicca l’intervento; rovesciamento di fronte, e Loi deve sudare per neutralizzare un azione abbastanza confusa. Finale di primo tempo emozionante, si passa dal possibile 4-2 al 3-3, bellissima combinazione sulla sinistra Asunis-Podda, traversone basso in mezzo, arriva da dietro Arcudi che calcia in corsa dal limite dell’area, la palla è diretta nel sette ma si stampa sul primo palo, sfortuna, e allo scadere Malagana, scampato il pericolo, trova il 3-3, angolo di Vargiu dalla destra, Fanti taglia verso il centro, brucia Arcudi e da appena tre metri gira in rete, traversa-gol.

Secondo Tempo, Malagana saluta la compagnia

Il contro-sorpasso di Malagana si concretizza in apertura di ripresa, sugli sviluppi di un diagonale dalla distanza di Vargiu, una deviazione tradisce Loi il quale non trattiene la palla, non irresistibile, Novin irrompe e ribadisce in rete, è il 4-3. Consulenza Imprea si getta all’assalto, i bianco-rossi non giocano male, creano buoni spunti ma sono poco fortunati, e solo un super Manca nega il possibile pari ad Arcudi, attivato da un suggerimento in profondità di Asunis ma sprecone a tu per tu con il portiere giallo-nero. Come accaduto al termine dei primi venticinque minuti, anche stavolta a un gol fallito da Consulenza segue il contrappasso, Quartieri appoggia sulla destra per Vargiu, questi scatta, si porta via Portas che viene preso alla sprovvista, Vargiu duetta poi riceve da Busonera e appoggia comodamente in rete da pochi passi. L’incontro diventa frenetico e combattuto, il pallino dell’iniziativa è gioco forza nelle mani dei bianco-rossi di Podda, Lumia sulla destra dialoga con Picciau ma il suo diagonale è bloccato da Manca, quindi Arcudi centra il secondo legno del pomeriggio con un piattone sinistro da posizione molto defilata, sulla destra, palla diretta sul palo lontano, non è finita perché su grandissimo invito di Asunis, Picciau calcia malamente a lato da buona posizione. Il buon momento di Consulenza Impresa trova sbocco nella rete del 5-4, Picciau riceve da corner da sinistra di Asunis sulla tre quarti, finta di corpo spostandosi verso sinistra e disorientando Vargiu e Oliviero, rende ad Asunis che dal limite dell’area trafigge Manca nel sette. È ancora Asunis a suonare la carica e ad andare a un passo dal 5-5, il giocatore biancorosso trova un corridoio aperto centralmente ma la sua staffilata da fuori area è murata dal pronto intervento di Manca. Ci credono i bianco-rossi di Podda, ma una incertezza di Loi in disimpegno attiva l’azione del sesto gol giallo nero, Vargiu raccoglie un avventato rinvio, si sposta sulla destra, va via a Portas e mette al centro dove Novin non sbaglia, da soli due metri. La gara termina virtualmente qua, alla ripresa del gioco Malagana allunga sul 7-4, Busonera e Novin duettano sulla destra, Portas va a vuoto sull’appoggio di Novin e Busonera di prima intenzione realizza con un sinistro rasoterra diretto sul primo palo. poco dopo, anche Oliviero trova gloria incenerendo Loi e la difesa avversaria con un diagonale su punizione dalla destra, a mezza altezza. Con Consulenza Impresa ormai arresasi, Malagana legittima e continua a spingere, sull’onda dell’entusiasmo, con ampi spazi a disposizione, sugli sviluppi di una rimessa laterale sulla metà campo sinistra, Quartieri serve Busonera il quale avanza indisturbato, con i giocatori avversari inermi, e da fuori area mette dentro il definitivo 9-4 con un preciso sinistro.

Le pagelle – Consulenza Impresa B & Kubrick Lounge Bar

Asunis 8.5: Ce ne volevano cinque come lui ieri pomeriggio, peccato, ha predicato e portato la croce, ha disputato una prova immensa, si può senza dubbio dire che ieri, Consulenza Impresa era soprattutto lui, genio dotato di un sinistro al vetriolo e di qualità tecnico-atletiche di categoria superiore. Realizza tre reti capolavoro, così come capolavoro è la discesa-assist per Orani, ha fatto ammattire la difesa giallo nera, soprattutto Oliviero, ha inventato suggerimenti e spunti di eccezionale valore, come un lancio in profondità per Arcudi, e se Manca non gli murava quella sassata sul 4-5, forse staremo ora a raccontare un’altra partita. Asu-Magia.

Arcudi 6.5: L’oscar della sfortuna, due colpi da biliardo, due stoccate di precisione, ben indirizzate, ma i legni gli sono nemici, peccato, perché erano davvero due conclusioni al bacio, soprattutto la prima su invito di Podda e tiro in corsa. Una grandissima apertura per Portas, ma si mangia un gol a tu per tu con Manca e soprattutto si fa friggere sul breve da Fanti nell’azione del 3-3. Gioca col contagocce e non è molto continuo, ha sussulti improvvisi, fosse in condizioni atletiche migliori potrebbe fare anche di più.

Podda 5: Il bentornato è d’obbligo, fa piacere rivederlo, un esordio non molto positivo, si perde completamente Fanti sul 2-0 e quanto pesa quella palla mancata nel finale di primo tempo, poteva essere il 4-2, ha perso l’attimo o forse l’emozione e la fretta lo hanno tradito? Mistero, gran bella palla servita ad Arcudi, nella ripresa combatte ma soffre la vivacità dei ben più giovani attaccanti giallo neri.

Le pagelle – Malagana F.C.

Vargiu 8.5: Vargiu è Malagana, o Malagana è Vargiu, non ce ne vogliano gli altri, ma pure ieri si è avuta la conferma, è lui la principale fonte di gioco e di abbeveraggio dei giallo neri, giocatore completo, gli è bastato poco per radere al suolo la precaria e macchinosa difesa avversaria, quattro assist e un gol, e i due assist in apertura per Fanti sono dei capolavori di tecnica e visione. Sul gol è caparbio, fortunato, illumina la scena con altri suggerimenti strappa-applausi, si arrabbia con i compagni richiamandoli al pressing, alla copertura tattica, e punisce il regalo di Loi dando a Novin la palla del 6-4. Che numero tra Orani e Arcudi, in slalom, l’unico neo è la mancata opposizione a Picciau nell’azione del quarto gol avversario, si fa fregare dalla finta di corpo con troppa facilità.

Fanti 8: Se Vargiu inventa, lui firma il brevetto e ne tasta le funzionalità, con risultati più che soddisfacenti. Prova da bomber provetto, la tripletta tutta nel primo tempo , tre palle buone gli arrivano e tre le mette alle spalle di Loi, gol di astuzia, precisione, tecnica, freddezza, istinto, lettura e rapidità, intesa con Vargiu ad occhi chiusi. Poi, tanta legna e sacrificio anche in copertura. La Fanteria pesante.

Oliviero 6: Salva la pagella e strappa la sufficienza con il colpo da biliardo su punizione che vale il 7-4, oltre la solita grinta e il podismo, e un buon invito a Busonera nel primo tempo. Ma quanti affanni e quanta fatica in avvio di gara, Asunis gli ha fatto venire i capogiri e lo ha fatto diventare matto, lui ci ha messo del suo, con l’errato movimento sull’1-2 (perché si è spostato lasciando la fascia destra liberissima?) poi ha perso il duello in velocità e sul 3-2 si è fatto trovare fuori posizione e sbilanciato. Tempra da vendere, ma deve crescere tantissimo sul piano tattico.

 

 

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PERMAFLEX QUARTUCCIU – ATLETICO PANZEROTTI

Permaflex Quartucciu supera l’insidia Atletico Panzerotti e si impone con il risultato finale di 6-3, un successo meritato e costruito principalmente nel primo tempo e nei primissimi minuti della ripresa, grazie in particolar modo al poker di Isaac Zara. È stata una gara abbastanza tattica, non esaltante sul piano dello spettacolo ma interessante e gradevole da seguire, tra due squadre organizzate e intenzionate a superarsi attraverso il gioco. Permaflex Quartucciu ha avuto il merito di essere più cinica e precisa nelle occasioni capitategli e soprattutto ha avuto il merito di approfittare delle incertezze di una difesa, quella avversaria, apparsa spesso distratta e poco compatta. In generale, l’incontro è stato equilibrato, Permaflex Quartucciu ha mantenuto l’iniziativa e il maggior possesso palla, premendo e cercando continuamente gli spazi per affondare, Atletico Panzerotti, come sua consuetudine, ha impostato la gara sull’attesa e sul gioco di rimessa, ma la disposizione tattica ieri non ha dato i suoi frutti, nonostante l’ottimo avvio e il momentaneo vantaggio del 2-1. Anche a causa della sciagurata espulsione per proteste di Puddu poco prima dell’intervallo (severo il provvedimento ma ingenuo il giocatore), Atletico Panzerotti è andata via via soffrendo in fase difensiva, subendo dei gol abbastanza evitabili; quando poi nella ripresa, i ciclamini di Arrigo hanno tentato la carta del forcing, hanno prevalso mancanza di idee, frenesia, precipitazione, la giornata di scarsa vena di qualche elemento (Falqui e Fumagalli) e una sterilità offensiva, così che per Permaflex non è stato difficile gestire e amministrare il vantaggio, giocando di rimessa. Con questi tre punti, la Permaflex Quartucciu ottiene la seconda vittoria di fila e resta al terzo posto della C1 mentre Atletico Panzerotti interrompe la striscia positiva che durava da tre giornate e resta al settimo posto, a pari punti con Edil Line.

La cronaca della partita, primo tempo

Permaflex Quartucciu senza Piras, Bazzato e Picciau mentre Atletico Panzerotti ha Arrigo squalificato e deve fare a meno anche di Durzu, rientra però Selis. Avvio di gara tattico, è Permaflex a prendere in mano il controllo della palla ma le prime occasioni da gol le crea Atletico Panzerotti, Maxia impegna Serra con uno spunto improvviso sulla destra, poi su ripartenza avviata da Masala sulla sinistra, il diagonale di Montisci viene deviato in corner. Poco dopo, i ciclamini passano in vantaggio, Serra respinge una conclusione dalla distanza di Maxia, Puddu è lesto nel riprendere e insaccare da posizione ravvicinata con un delicato pallonetto. Il team di Arrigo va vicinissimo al raddoppio subito dopo, Montisci sfonda al centro tra due avversari ma Serra è bravissimo a opporsi al tiro dal limite dell’area. Difesa solida, corazzata, ed efficace gioco di rimessa, con queste armi Panzerotti rende arduo il cammino alla Permaflex, la quale comunque giunge al pari grazie a uno spunto personale di Zara, scatto sulla destra e rasoterra fulmineo sul primo palo, palo-rete, sorpreso Melis. Alla ripresa del gioco, Atletico Panzerotti ottiene un calcio di rigore per netta trattenuta di Zara ai danni di Mascia, lo stesso Mascia si incarica della battuta e trasforma, 2-1. La risposta di Permaflex è immediata, è ancora Zara a riportare in carreggiata i bianco-rossi con un altro colpo da biliardo, diagonale rasoterra sul palo lontano, senza subire alcuna opposizione dai distratti difensori avversari. La partita si fa tattica ed equilibrata, Permaflex prova a forzare tempi e pressione, e su punizione di Zara dalla sinistra, una deviazione di Falqui viene scongiurata dal palo esterno, in corner. La pressione esercitata dal team di Rossi sfocia nel gol del 3-2, al termine di un batti e ribatti confuso sulla tre quarti, un rimpallo favorisce Matta che avanza sulla destra, serve Zara che dal limite dell’area non dà scampo a Melis, palla all’incrocio dei pali. Atletico Panzerotti si affaccia nei pressi dell’area di rigore biancorossa con un fendente velenoso di Montisci dalla distanza, respinto non senza affanni da Serra, quindi sul fronte opposto Melis salva su discesa di Matta e conclusione da fuori area, irrompe Commendatore per il tap-in ma spara alle stelle da buona posizione. Di fronte al crescendo del gioco di Permaflex, Atletico Panzerotti denota evidenti difficoltà, inoltre i bianco-rossi appaiono più cattivi nei contrasti, più grintosi e reattivi, i ciclamini cercano soprattutto la profondità per vie centrali, ma a un minuto dalla fine perdono Puddu, prima ammonito per proteste e subito espulso (rosso diretto) per aver aggiunto qualche parola di troppo, e fino a quel momento Puddu era stato tra i migliori della sua squadra.

La ripresa, Permaflex mette i sigilli, Panzerotti ci prova ma invano

Avvio di ripresa all’insegna dei ritmi alti e dei cambi di campo, Atletico Panzerotti prova a risalire la china con il contropiede ma Serra fa buona guardia su Maxia e Cipriani rimedia in ripiego a una palla persa pericolosamente da Zara in disimpegno. Con estremo cinismo, il team di Rossi chiude di fatto la partita, Zara riceve da Cipriani sulla destra, controlla e insacca con un bel diagonale palo-rete, ancora una volta distratta la difesa avversaria; poco dopo, contropiede Cipriani-Zara, questi da destra mette al centro dove Matta avanza un paio di metri e trafigge Melis con una sassata nel sette, dal limite dell’area, messa malissimo e scoperta la difesa di Panzerotti. La squadra in maglia ciclamino riaccende una flebile speranza accorciando il passivo grazie a una conclusione da fuori area di Maxia, caparbio nel vincere un contrasto con i molli Matta e Cipriani e a ripartire dalla propria tre quarti, ma subito dopo la Permaflex allunga sul 6-3, al termine di un’azione confusa a metà campo, Cipriani dà l’accelerata decisiva, supera il timido Montisci sfondando centralmente, aggira Melis e deposita in rete, palo-rete. Mancano meno di dieci minuti al termine, Atletico Panzerotti non intende gettare la spugna e prova il tutto per tutto, ma Serra blinda il vantaggio su Masala, e poco dopo il palo dice no a Selis, lesto ad approfittare di un corto rilancio di Serra e ad anticipare Cipriani. I ciclamini ci credono, alzano il pressing, alzano il baricentro, si espongono, il finale è frenetico e per quanto generosa, Atletico Panzerotti non riesce a incidere, la difesa di Permaflex amministra e sbroglia, e anzi sono i bianco-rossi a sfiorare il settimo gol con Cipriani, ben servito da Commendatore, bravissimo in questo caso Melis. Non succede più niente, tra le polemiche di Atletico Panzerotti rivolte verso l’arbitraggio.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu

Zara 8: Chiamatelo il chirurgo, visione della porta ottima al mille per cento, cinque tiri, quattro gol e un palo, reti quasi in fotocopia, laddove i ragni tessono le ragnatele e nessuno può arrivarvi. Oltre al poker, l’intelligentissimo assist per Matta e tanta legna tra difesa e centrocampo. Due sole macchie, il rigore provocato e un paio di palloni persi in modo avventato nella propria area.

Matta 6.5: Ci prova spesso, a volte forza ed esagera, alla fine saranno undici i tentativi, uno gli va bene, ed è un gran gol, ma la cosa più importante della sua partita è l’assist servito a Zara per il 3-2, fortunato nel rimpallo ma bravo a creare lo spazio e smarcare il compagno. Troppo timido e lezioso nel contrasto con Maxia, da cui origina l’azione del terzo gol ciclamino.

Cipriani 7: Solito grande impegno e solito immenso dinamismo, a elastico tra difesa e attacco, le sue sortite offensive, di forza e di impeto, sono coltellate ai fianchi, una di queste frutta il sesto gol e un’altra origina l’azione del quinto gol. Suo l’assist per il quarto gol di Zara, se ne mangia poi uno allo scadere.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Maxia 7: Senza dubbio l’attaccante più incisivo e pericoloso, e lui non è un attaccante, ma un giocatore duttile, dotato di un gran tiro dalla distanza, che spunto per il terzo gol, un azione di forza, di rabbia, ripartenza e sassata. Non solo, propizia l’1-0 di Puddu e ogni qualvolta affonda c’è sempre da temere qualcosa, bellissimo un duetto con Masala e solo Serra gli nega il bis in un paio di circostanze.

Montisci 5: Lodevole e sempre positivo per impegno, combattività, generosità, una buona partenza, sfiora il gol, difende e riparte, ma purtroppo nei momenti salienti è mancata qualcosa, soprattutto in copertura, Zara ha colpito sempre dalla sua zona di competenza, e lui, cosi come qualche altro compagno, non hanno fatto un minimo di resistenza, apparendo distratti. Lascivo e timido nel duello con Cipriani, che lo incarta nello scatto e lo beve.

Mascia 6: Si divora una colossale palla gol da tre metri, ma si procura il rigore e lo trasforma. Poi, più niente, tatticamente è un pesca fuor d’acqua, sbaglia parecchio ma non fa danni, si prende un ammonizione evitabile.

 

 

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