AGRITURISMO SAN MARTINO – WEST BROMB

L’ultima gara del venerdi’ targato Quartu League Serie C1 ha visto opposti Agriturismo San Martino ai West Bromb, match valevole per la prima gara del girone di ritorno. Il pronostico della vigilia che vedeva gli uomini di Lorenzo Pilleri come favoriti al successo finale è stato ampiamente rispettato, West Bromb si è imposta infatti con il roboante punteggio di 11-1. La gara è stata messa in ghiaccio già nel primo tempo, conclusosi con il vantaggio di tre lunghezze, nella ripresa è stata un autentica mazzanza, con le maglie verdi a farla da padroni in lungo ed in largo. Agriturismo San Martino si presenta all’appuntamento senza portiere di ruolo, fattore che oggettivamente ha influito sulle dimensioni della sconfitta. West Bromb resta cosi’ in testa a quota quaranta punti in classifica, mantenendo tre punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Gli uomini di Pilleri sognano in grande, ma c’e’ ancora tanto da giocare, ed il cammino è ricco di insidie e difficolta’, ma con la forza del gruppo proveranno a conquistare la C1. Di tutt’altro obiettivo Agriturismo San Martino che resta ferma a quota cinque punti, al penultimo posto a pari punti con White Stone, per loro l’obiettivo salvezza è a portata di mano ma devono fare quadrato ed invertire la rotta gia’ dalla prossima gara per evitare che il divario dalla terzultima si renda piu’ ampio. Il match di oggi è stato diretto dal Sign. Schintu, ed è iniziato alle ore 22.30, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo a rete è di Piras M. ma la sua conclusione viene bloccata da Tradori che fa sua la sfera in tutta sicurezza. Dalla parte apposta al primo affondo la capolista trova subito la rete del vantaggio ed è un autentica perla targata Schirru che con una magia di rabona beffa Perotti, che bellezza, 1-0. Agriturismo San Martino in queste prime fasi riesce a rendersi spesso pericolosa nella meta’ campo avversaria ma manca la precisione. Agus prova a piazzare a giro ma la sfera si perde a lato, anche se non di molto, brividi per Tradori che non ci sarebbe arrivato. Gli uomini di Pilleri sono piu’ cinici, Mallus da posizione defilata pesca il jolly, soluzione a mezza altezza imprendibile per Perotti, 2-0. Negli ultimi dieci minuti finali del primo tempo i rossoneri sfiorano la rete con Aretino che pero’ si fa ipnotizzare da Tradori in uscita, da sottolineare l’assist stupendo di Piras M. in quest’occasione. Poco prima del riposo sono ancora i West Bromb a fare male: Spano sorprende Perotti che si fa passare la sfera sotto le gambe. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-0 in favore degli uomini di Lorenzo Pilleri. La ripresa ha una sola protagonista in campo, la capolista della C1 dilaga in lungo ed in largo. Piras con la punta sorprende l’estremo difensore avversario, 4-0. Nel giro di dieci minuti arriveranno altre tre reti, in rapida sequenza: Aramo, e per due volte Mallus portano cosi’ il punteggio sul 7-0. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Frau con una bella azione personale culminata con un destro secco a fil di palo, 8-0. Mallus, Spano e Mucelli aumentano il vantaggio sull’11-0, la rete della bandiera per i rossoneri porta la firma di Aretino, che chiude cosi’ il risultato sul definitivo 11-1.

LE PAGELLE – AGRITURISMO SAN MARTINO

ARETINO 7: Mancino interessante, l’unico a salvarsi tra le fila dei rossoneri, non a caso è sua l’unica rete della propria squadra, con un bel mancino in corsa!

PIRAS M. 5: Nel primo tempo sforna un assist strepitoso per Aretino, ma nella ripresa cala e non riesce piu’ ad incidere.

AGUS 5: Gara anonima, soffre gli attacchi dei giocatori avversari, una serata da dimenticare.

LE PAGELLE – WEST BROMB

SCHIRRU 7.5: Realizza la rete piu’ bella della serata, un autentica perla che ha lasciato il pubblico a bocca aperta, che bellezza!

ARAMO 7: Tanta corsa, tanto sacrificio per lui, laterale di sicuro affidamento, abile in entrambe le fasi.

PIRAS 6.5: Giocatore dal lavoro oscuro ma non per questo di poca importanza, mister Pilleri l’ha capito e lo porta sempre con se, come se fosse un talismano!

 

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A.C. PICCHIA – IMAGINARIUM

La terza gara del venerdì targato Quartu League Serie C1 ha visto opposti Imaginarium e A.C. Picchia, match valevole per la prima gara del girone di ritorno. La gara già dalla vigilia prometteva spettacolo e cosi’ e’ stato, non tanto dal punto di vista qualitativo ma sicuramente per intensità, entrambe le compagini si sono affrontate a viso aperto e quello che ne è scaturito è un bel match che ha tenuto il pubblico presente col fiato in sospeso fino all’ultimo giro di orologio. Il pari finale è il risultato piu’ giusto per quello che si è visto in campo, meglio A.C. Picchia nel primo tempo, ma nella ripresa i neroazzurri di Mura sono venuti fuori alla distanza schiacciando per lunghi tratti gli avversari nella loro meta’ campo, poteva succedere di tutto, ma alla fine entrambe le compagini devono accontentarsi di un punto a testa. A.C. Picchia si porta cosi’ a quota ventitre punti in classifica, al sesto posto, mentre gli Imaginarium raggiungono i Mush a quota ventisette, al quarto posto. C’e’ ancora tanto da giocare, ed entrambe le compagini di oggi sono in piena corsa per raggiungere un posto nelle fasi finali. La gara di oggi è stata diretta da Schintu, che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Marroccu, ci prova con la punta ma la conclusione si perde alta sopra la traversa. Dalla parte opposta Sanna col mancino costringe Secci ad una risposta coi pugni. L’azione seguente coincide con il vantaggio targato A.C. Picchia: Mulas ruba palla a Mascia e si presenta a tu per tu con Secci per poi infilarlo con un piazzato preciso, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, su calcio piazzato dal limite Mascia scarica un destro violento sul quale Secci respinge corto, Mascia è ancora li’ appostato e col mancino scarica in rete, 2-0. Chiamano time-out gli uomini di Alessandro Mura per provare a riordinare le idee, dopo una meta’ di primo tempo un po’ confusa dal punto di vista tattico. La pausa fa bene ai neroazzurri che al rientro in campo sfiorano subito il goal con Calabretta che pero’ da due passi si divora una rete gia’ fatta calciando alto. Poco dopo Mascia si scatena, si libera di due giocatori avversari come birilli ma al momento di calciare c’e’ Loi in uscita che col corpo respinge la sfera. L’ultima opportunita’ prima del riposo è sui piedi di Mascia ma questa volta la sua conclusione non è precisa. Si va cosi’ a bere un tè caldo con A.C. Picchia in vantaggio di due lunghezze. Ad inizio ripresa la reazione targata Imaginarium è a dir poco veemente, Altieri colpisce il palo, ma la rete e’ nell’aria ed arriva nell’azione successiva: combinazione chirurgica Caboni-Marroccu-Mascia, con quest’ultimo che si fa trovare pronto sul secondo palo nel tap-in vincente, 2-1. Due minuti piu’ tardi arriva la rete del pari: Caboni si inventa un mancino a fil di palo di rara bellezza, niente da fare per Loi, 2-2. Tutto da rifare per A.C. Picchia. Ma gli uomini di Alessio Loi non si scompongono piu’ di tanto e trovano subito la rete del nuovo vantaggio, porta la firma di Sanna che col mancino indirizza la sfera alle spalle di Secci, 3-2. La gara si rende a dir poco entusiasmante, i neroazzurri utilizzano l’uomo in piu’ per mettere pressione ai loro avversari che col passare dei minuti sembrano a corto di benzina. Mura ha sul destro la sfera del pari ma spara incredibilmente alto da ottima posizione, sciupando l’ottima sponda di Pilo. Mascia potrebbe chiudere definitivamente i conti da meta’ campo con la porta avversaria sguarnita ma è sfortunato, la sua palombella colpisce la traversa per poi perdersi a fondo, incredibile. Manca poco al termine della gara Mura da uomo in piu’ si inventa l’assist per Altieri che sul secondo palo ringrazia e corregge in rete, 3-3. Siamo agli sgoccioli, l’ultima chanche è sui piedi di Fanti, abile a girarsi spalle alla porta ed incrociare col destro ma Secci è miracoloso e gli dice di no. La gara termina cosi’ con il punteggio di parita’, e per quello che abbiamo visto in campo è il risultato piu’ giusto, i complimenti vanno ad entrambe le squadre per averci fatto vedere cinquanta minuti di futsal di tutto rispetto.

LE PAGELLE – A.C. PICCHIA

SANNA 7: E’ il piu’ positivo in maglia nera, insieme a Loi. Sua la rete del 3-2 che avrebbe potuto regalare tre punti alla propria squadra, gioca una gara di grande intensità, il suo supporto è costante per tutti i minuti in cui viene utilizzato, che cuore!

LOI 7: Gioca forse una delle sue migliori gara del torneo, finalmente attento e sempre concentrato, non concede nulla agli avversari, nelle reti subite non ha alcuna responsabilita’, ci sono voluti gli schemi per batterlo!

SIDDI 6.5: Si limita a fare il compitino, ma lo fa bene, tiene la posizione e temporeggia senza subire in fase difensiva. E’ il nuovo acquisto di A.C. Picchia e si è inserito subito bene nel gruppo.

LE PAGELLE – IMAGINARIUM

ALTIERI 6.5: Giocatore pragmatico, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, è sua la zampata del 3-3 finale, avvoltoio!

CABONI 7: Si inventa la rete del 2-2 con un autentica prodezza, prende la mira e con un interno a giro vecchia scuola lascia immobile Loi, che bravo!

MASCIA 7: Giocatore naif, capace di farsi delle belle dormire difensive per poi scatenarsi e dribblare gli avversari come birilli. Divertente vederlo giocare, laterale dalla spinta costante, è uno dei piu’ positivi tra le fila dei neroazzurri.

 

 

 

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WHITE STONE PIAZZA YENNE – GLI STRONATI

La seconda gara del venerdì targato Quartu League Serie C1 ha visto opposti Gli Stronati ai White Stone, match valevole per la prima giornata del girone di ritorno. Abbiamo assistito ad una vera ed autentica mattanza, gli uomini di Danilo Melis hanno dilagato ed il punteggio finale di 13-4 la dice lunga sul tipo di gara che andremo qui’ di seguito a commentare. Sono tre punti importanti per Gli Sclerati che consentono loro di portarsi a quota sette in classifica, ed a superare proprio i loro avversari odierni che restano fermi a quota cinque. Era un autentico match-salvezza ed è andato di diritto alla squadra che si è dimostrata più organizzata e con una chiara idea di gioco. Tanta, troppa confusione in casa White Stone, gli uomini di Emanuele Mureddu hanno disputato un discreto primo tempo, conclusosi con uno svantaggio di sole due lunghezze, ma nella ripresa la loro prestazione è stata sconcertante, ed è anche scoppiato il caso-Ruggeri, quest’ultimo infatti ha abbandonato stizzito il terreno di gioco dopo appena cinque minuti sul cronometro del secondo tempo. Ci sarà tanto da lavorare in settimana per fare quadrato ed uscire da una situazione di classifica che li vede ora appaiati ad Agriturismo San Martino al penultimo posto, in piena zona retrocessione. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Usala, con il calcio di inizio fissato per le ore 20.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche cinque minuti sul cronometro Gli Stronati trovano subito la rete del vantaggio: l’assist di Fadda è con il contagiri per l’inserimento di Onnis che con la punta pesca il jolly, palo-rete, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, combinazione chirurgica Onnis-Melis D.-Onnis, con quest’ultimo che fa ancora male con il piattone sotto misura, 2-0. Dalla parte opposta al primo affondo i White Stone trovano subito la via della rete, grazie ad un iniziativa di Coni che col mancino dal limite dell’area trafigge Trillocco, 2-1. E’ una gara sin dalle prime battute senza un attimo di respiro, ma ad essere più profondi negli attacchi sono Gli Stronati, ed ecco arrivare la rete del 3-1: Fadda in campo aperto supera Todde in disperata uscita e deposita in rete. Ma Coni non ci sta ed è ancora lui a trovare la via della rete con un altro rasoterra mancino dalla distanza, Trillocco non ci arriva, 3-2. Col passare dei minuti sono Gli Stronati a tenere in mano il pallino del gioco e soltanto un super Todde riuscirà a tenere a galla gli uomini di Mureddu, l’estremo difensore è superbo su Melis D. con un intervento coi piedi di puro istinto. Poco dopo c’e’ il palo a salvare i White Stone, la conclusione di Maxia è indirizzata a rete ma c’e’ il legno a dirgli di no. Meriterebbero la rete gli uomini di Danilo Melis ed arriva a qualche istante dall’intervallo: gran soluzione ad incrociare di Fadda che lascia immobile Todde. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-2 targato Stronati. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei White Stone, ma assistiamo ad una vera e propria mattanza, con Gli Stronati che dilagano in campo aperto segnando a ripetizione. Sugli sviluppi di un corner Onnis fa da sponda per Fadda che lascia partire un destro secco che va ad infilarsi sott ola traversa, 5-2. Poco dopo Fadda in versione assist-man suggerisce per Onnis che tutto solo non puo’ sbagliare, 6-2. Da segnalare dopo questa rete l’abbandono dal campo di Ruggeri che per protesta coi suoi compagni visto l’andamento del punteggio non fara’ piu’ parte della gara. Quello che succede nei minuti seguenti è pari ad una sorta di esibizione, con i White Stone in cinque uomini contati che non riescono a contenere le maglie avversarie che si infilano da tutte le parti. Nel giro di dieci minuti Onnis colpirà tre volte, il tutto intervallato dalla zampata di Fadda, ed il punteggio si porta cosi’ in un batter di ciglio sul 10-2. Nell’ultimo scampo di gara Melis D. con una bella conclusione a giro porta il punteggio sull’11-2, a nulla serviranno le reti di Mulas e di Coni se non per fini statistici, le ultime due marcature della gara portano la firma ancora di Melis D. e di Onnis per la sua sesta rete personale. Il match termina qui’, con il punteggio finale di 13-4, possono fare festa grande gli uomini di Danilo Melis, mentre per i White Stone si aprono le porte dell’inferno.

LE PAGELLE – WHITE STONE

CONI 7: L’unico a vedere la porta, realizza tre reti, ha il merito per un tempo di tenere in costante apprensione la retroguardia avversaria.

TODDE 7: Se non fosse per lui il risultato sarebbe stato ancora piu’ pesante, gioca un primo tempo da applausi, dove riesce con almeno tre interventi miracolosi a ricevere gli applausi del pubblico.

RUGGERI 4: Non si abbandona la nave mentre affonda, con lui in campo non sarebbe finita cosi’ male.

LE PAGELLE – GLI STRONATI

FADDA 8.5: Una continua spina nel fianco nella meta’ campo avversaria, a dir poco letale sotto misura, realizza la rete piu’ bella della serata con un mancino ad incrociare di rara bellezza, bomber vero!

ONNIS 8: La premiata ditta Onnis-Fadda: hanno fatto tutto loro! Sei reti e due assist, il suo è un autentico show, che bravo!

DURZU 5.5: Dispiace perchè è un ragazzo che si impegna ma e’ l’unica nota stonata della squadra quest’oggi, si divora una rete gia’ fatta con una conclusione degna dei migliori film horror anni ’80!

 

 

 

 

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EDIL LINE – MUSH

La prima gara del venerdì targato Quartu League Serie C1 ha visto opposti Edil Line ai Mush, match valevole per l’ultima gara del girone di ritorno. A fare bottino pieno sono gli uomini di Luca Stocchino che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-3. Il successo è ampiamente meritato per i Mush che si sono dimostrati squadra piu’ solida ed organizzata rispetto ai loro avversari odierni, che hanno vissuto di fiammate senza una chiara identita’ di gioco. Da sottolineare la strepitosa prova di Cappai, che ha evitato un passivo che poteva essere ben piu’ severo. Questi tre punti consentono ai Mush di portarsi a quota ventisette in classifica, solitari al quinto posto, mentre gli uomini di Marco Xaxa restano fermi a quota ventuno. Il match è stato diretto dal Sign. Usala, ed è iniziato alle ore 19.30, passiamo alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Spiga, ci prova col mancino dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo è Stocchino a mettersi in luce, ma da buona posizione spara alto sopra la traversa. L’inizio gara è un monologo Mush che mantiene sin da subito il pallino del gioco, Spiga R. va vicino al goal ma Cappai è miracolo con un intervento di puro istinto, applausi per l’estremo difensore di Edil Line. La rete del vantaggio è nell’aria ed arriva nell’azione successiva: combinazione chirurgica Cocco-Busonera-Stocchino, con quest’ultimo che appostato sul secondo palo deve solo appoggiare in rete, 1-0. La rete del raddoppio sembra cosa fatta poco dopo ma sulla sventola violenta di Spiga R., Cappai è a dir poco miracoloso. Dalla parte opposta Edil Line prova a scuotersi, Cara ha sul destro la sfera del pari ma calcia addosso al portiere avversario che si salva col corpo in uscita. Ci prova anche Nurchi, ma è sfortunato, il suo tentativo dalla distanza si infrange sulla traversa. Cresce l’intensita’ offensiva degli uomini di Xaxa in questo primo tempo ed ecco arrivare la rete del pari: Nurchi si gira spalle alla porta e fulmina Busonera che non puo’ farci nulla, 1-1. Ma ad un soffio dall’intervallo i Mush si riportano sopra nel punteggio grazie a Spiga che su calcio piazzato beffa Cappai. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-1 in favore dei Mush. La ripresa si apre subito con la rete del pari targata Edil Line: Picci fa da sponda per Lisci che sotto misura non perdona, 2-2. Ma gli uomini di Stocchino hanno una marcia in piu’ e sistemano subito le cose, Spiga A. resiste alla carica di due uomini ed infila col mancino, 3-2. Su calcio piazzato Picci prova a fare male, il tentativo è insidioso ma Busonera è abile a fare sua la sfera in due tempi. Riesce a fare di meglio Spiga, calcio di punizione da posizione centrale (in foto), rasoterra fulmineo e palla in rete, 4-2. Cara si rende protagonista di una bell’azione personale, si libera in dribbling di Busonera N., si presenta a tu per tu con il portiere avversario ma calcia debole e centrale, nulla di fatto. Sara’ ancora Spiga D. a fare male, per la sua doppietta personale, ed è la rete che vale il 5-2, e che chiude definitivamente i conti. L’ultimo sigillo della gara porta la firma di Cara, che da fermo si inventa una traiettoria di rara bellezza, palo-rete. Ma non servira’ a nulla, non c’e’ il tempo per ipotizzare una clamorosa rimonta, il tiro libero di Picci viene respinto da Busonera, il match termina qui’, vincono i Mush con il punteggio di 5-3.

LE PAGELLE – MUSH

SPIGA R. 8: Devastante nella meta’ campo avversaria, mancino di rara violenza, doppietta per lui, bravo anche in fase difensiva, si sacrifica, è il migliore in campo, che bravo!

SPIGA D. 7: Due reti anche per lui questa sera, chiude definitivamente i conti con la rete del 5-2, spietato!

COCCO 7: Porta tanta qualità ai Mush, e quando accellera saluta tutti e se ne va, velocita’ massima!

LE PAGELLE – EDIL LINE

PICCI 7: Appena entra in campo cambia subito la musica, prende per mano la squadra che riesce col passare dei minuti a migliorare sotto la sua guida. Elemento chiave per Edil Line.

CAPPAI 8: Altra prestazione superba di un portiere che migliora a vista d’occhio, si contano almeno quattro interventi miracolosi quest’oggi!

CARA 6.5: Realizza una rete di rara bellezza, un autentico colpo da biliardo fa fermo, che bravo!

 

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GC EDIZIONI – BISTECCHERIA ALEXANDER

Finisce in goleada la sfida tra Gc Edizioni e Bisteccheria Alexander, incontro valido per l’undicesima giornata del campionato di Serie B del Quartu League. Scarpellini e compagni liquidano la squadra di Congiu con un netto – e meritato – 8-0. Troppo ampia la differenza tecnico e tattica tra le due formazioni. Bisteccheria Alexander, con questa vittoria, cerca di rimanere a contatto con le posizioni di vertice e si porta a 22 punti (a soli due punti dalla seconda posizione), mentre per Gc Edizioni una sconfitta che costringe la squadra a stare ferma a soli 10 punti.

Partita senza storia: Bisteccheria Alexander vince con ampio margine. Confusione e tanti errori in casa Gc Edizioni

Ci mette appena un minuto Bisteccheria Alexander per sbloccare il risultato: è Pili a finalizzare una bella azione corale della sua squadra. 1-0. Un minuto dopo Rosas colpisce il palo dopo una devastante accelerazione sulla corsia mancina. La reazione di Gc Edizioni arriva con calma, al 6′. Piludu cerca di superare due volte Camboni, ma quest’ultimo è straordinario nel doppio intervento sul numero 8 arancione. All’8′ arriva il raddoppio di Bisteccheria Alexander: verticalizzazione di Scarpellini per Rosas, quest’ultimo si libera del diretto marcatore con una bella giocata e fredda Leoni con un preciso diagonale. La partita è a senso unico: Gc Edizioni si limita ad un lungo possesso palla, sterile, fine a se stesso. Dall’altra parte Bisteccheria Alexander gioca in verticale, creando diverse occasioni da gol. Al quarto d’ora Leoni è miracoloso su una conclusione di Pili, ma non può far nulla un minuto più tardi sul contropiede costruito da De Cherchi, imbastito da Pianta e finalizzato da Rosas. 3-0. Nel finale del primo tempo arriva anche il 4-0: Galletti perde palla in fase di disimpegno, De Cherchi è lesto a rubar palla all’avversario e a freddare Leoni. La prima frazione di gioco si chiude con una traversa colpita da Zuddas con una bomba dalla lunga distanza.

Nella ripresa la musica non cambia e dopo appena due minuti di gioco Bisteccheria Alexander si conquista un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Pianta, ma non inquadra la porta. Ma le reti arrivano poco dopo. Intorno al 7′ il numero 24 biancoblu non sbaglia, da pochi passi, su un ottimo invito di Scarpellini. Due minuti più tardi arriva anche la tripletta di Rosas che finalizza un contropiede da lui stesso avviato. 6-0. Gc Edizioni è completamente fuori dalla partita. Le rare occasioni da gol – create da Piludu – vengono intercettate da Camboni. Al quarto d’ora del secondo tempo Bisteccheria Alexander decide di chiudere definitivamente i conti: prima Zuddas realizza il 7-0 partendo dalla propria metà campo e superando facilmente Leoni, poi Pianta realizza l’8-0 con un gran gol in diagonale su una palla alta lasciata libera al limite dell’area di rigore. Nel finale c’è spazio per alcune parate di Leoni e il palo di Follesa a due secondi dal triplice fischio finale.

Le pagelle – Gc Edizioni

Leoni 6.5 – Su alcuni gol ha delle colpe, ma sinceramente può far poco contro il continuo bombardamento degli avversari. Anzi, grazie ad alcune sue parate la squadra evita un passivo peggiore.

Galletti 5 – Completamente fuori dalla partita. Errori tattici ed errori in fase di palleggio. Il tutto condito dall’errore in fase di disimpegno nel finale del primo tempo che permette agli avversari di portarsi sul 4-0.

Congiu 5.5 – Sacrificato, non si sa per quale strano motivo, in ruoli marginali. Prima come centrale, poi come laterale. Non entra mai in gara. Qualche spunto, ma niente di pericoloso per gli avversari. Forse proprio in una gara difficile come questa sarebbe servito in posizione offensiva, da pivot, in modo da proteggere palla, far respirare i compagni, subire qualche fallo e giocare d’esperienza.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Camboni 7 – Non fa passare neanche una zanzara nella sua porta. Non è stato impegnato spesso ma è risultato decisivo quando chiamato in causa. Mantiene la porta inviolata.

Rosas 8 – Spacca in due la partita nella prima frazione di gioco. Devastanti le sue accelerazioni palla al piede e i suoi movimenti senza palla. Gioca una gara continua, nonostante l’ampio vantaggio. Dopo la doppietta del primo tempo, trova anche la rete della tripletta nella ripresa.

Pili 7 – Gioca a tutto campo. Inizia centrale, poi lo si trova sia laterale che pivot. È lui che apre le marcature con un ottimo inserimento senza palla in area avversaria. Ne seguiranno tanti altri, ma con esiti differenti. Per il resto, prestazione di sostanza e qualità.

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SANTANA – GO GO BAR

Scontro al vertice tra Santana e Go Go Bar nel match valido per l’undicesima giornata del campionato di Serie B del Quartu League. Prima contro seconda. Da una parte Go Go Bar pronto a prendere il largo (avendo già quattro punti di vantaggio), dall’altra parte Santana che cerca di accorciare in classifica riaprendo la corsa alla vetta. Niente da fare. La squadra di Michael Frau si dimostra ancora una volta imbattibile e porta a casa un prezioso 7-6 che permette loro di volare in classifica a 31 punti, con un ottimo +7 dalle inseguitrici. Se questa non è una fuga, poco ci manca. Santana rimane ferma a 24 punti, raggiunta anche da Eliseo Barber Shop.

Go Go Bar a ritmo alternato: prima dilaga, poi rischia la beffa. Santana si sveglia troppo tardi

La sfida al vertice rispetta le attese, ma solamente nella ripresa. Nel primo tempo la partita è stata a tratti confusionaria, con poche azioni di qualità e tanta tensione. Go Go Bar fa la partita, Santana si difende e cerca di colpire in contropiede. La partita si sblocca al 7′ con il tap-in di A.Cogoni su assist di Perra (imprendibile nella sua azione personale sulla destra). 1-0 per Go Go Bar. Santana si fa vivo timidamente dalle parti di M.Cogoni e quest’ultimo è concentrato e attento, respingendo le conclusioni degli avversari. Al quarto d’ora Go Go Bar raddoppia: Pregio trova un varco impossibile – o quasi – per una verticalizzazione tra due avversari, la palla finisce sui piedi di Ambu che da pochi passi non può sbagliare. Santana reagisce al 2-0 con Piludu (entrato da pochi minuti), ma il numero 24 viene fermato dal palo. Al 17′ arriva il 3-0: Ambu vince un rimpallo al limite dell’area e fredda Sarigu. Doccia fredda per Santana che nel finale di match trova le forze per accorciare le distanze con R.Brundu, bravo a lanciarsi in spaccata in area su un bel cross teso di Schirru. 3-1. A pochi secondo dalla fine della prima frazione di gioco M.Cogoni è miracoloso, con la testa, in uscita su una conclusione a botta sicura di A.Brundu.

Nella ripresa il ritmo del match sale e anche la qualità delle azioni migliora. Le due squadre giocano a viso aperto e dopo cinque minuti Santana accorcia ulteriormente le distanze trovando la rete del 3-2 con Corongiu (arrivato a pochi minuti dalla fine del primo tempo) che di sinistro fredda M.Cogoni. Il gol subito però fa scattare la scintilla all’interno di Go Go Bar e nel giro di sei minuti chiude – o almeno si pensa – l’incontro con ben quattro reti. Apre le danze Pregio ribadendo in rete una conclusione di Ambu parata da Sarigu. Poi arriva il turno di A.Cogoni che sfrutta un lungo rilancio del portiere, stoppa il pallone di petto e prima che la stessa sfera rimbalzi a terra, scarica un mancino imprendibile. 5-2. Poco dopo arriva nuovamente il turno di Pregio, che stavolta fredda Sarigu con un destro potente e preciso in diagonale dall’out destro. Gol da vedere e rivedere. Il 7-2 lo realizza A.Cogoni da pochi passi su assist di Pregio. I cinque gol di vantaggio rilassano eccessivamente Go Go Bar che spreca diverse occasioni da gol. Santana allora, seppur lentamente, prova a rientrare clamorosamente in partita. Al quarto d’ora Piludu realizza, con un tap-in su assist di Corongiu, la rete del 7-3. Qualche minuti più tardi Corongiu non sbaglia da pochi passi su invito di Cuccu. 7-4. Go Go Bar inizia ad avere timore e arretra il baricentro, puntando sulle ripartenze (non concretizzate da Cogoni e Ambu). Dopo un palo colpito da Schirru, Santana nel finale sogna la clamorosa rimonta: Corongiu prima con un destro dalla lunga distanza (che sembrava più una lunga verticalizzazione, battezzata male da tutti, compreso il portiere) e poi con un tap-in porta la squadra sul 7-6. Nei secondi finali però manca la lucidità per strappare almeno un pareggio.

Le pagelle – Santana

Corongiu 8 – Arriva un po’ in ritardo. Entra due minuti nel finale del primo tempo per prendere confidenza con il campo, poi nella ripresa fa la sua partita tra sponde, verticalizzazioni, gol e tanto lavoro sporco. A nulla serve il suo poker di reti.

R.Brundu 6 – Gol a parte (bravissimo a tuffarsi in scivolata per ribadire in gol il cross di Schirru), è apparso troppo lento. L’impegno non è mancato, con tanto sacrificio in fase difensiva, ma in fase offensiva non è mai riuscito a pungere concretamente la difesa avversaria.

Piludu 7 – Prima dell’arrivo di Corongiu è lui che tiene viva la squadra in fase offensiva. Gioca a tutto campo. Difende e attacca. Per fermarlo spesso bisogna usare le maniere forti. Con la sua rete nella ripresa inizia il tentativo di rimonta della squadra.

Le pagelle – Go Go Bar

A.Cogoni 8 – Con un Frau a mezzo servizio (in campo per pochissimi minuti a causa di un infortunio alla caviglia sinistra), è lui a posizionarsi come pivot. Si sacrifica, duetta con i compagni e mette a segno tre gol. Difficile chiedere di più al numero 7. La rete del momentaneo 5-2 è di una bellezza rara: stop di petto su rinvio del portiere e mancino al volo sull’angolo più lontano. Chapeau.

Ambu 7 – Nella prima frazione di gioco porta la sua squadra nella giusta via. Realizza altri due gol, tanto per cambiare, dimostrandosi elemento di spicco di Go Go Bar. Le sue accelerazioni – imprevedibili – mettono ansia agli avversari. Nella ripresa pecca di cinismo e spreca diverse ripartenze (bravo ancora il portiere avversario a chiudere l’angolo di tiro in diverse circostanze).

Pregio 7.5 – Esperienza e sostanza al servizio della squadra. Si innervosisce per qualche minuto dopo una discussione con il direttore di gara, poi riprende a macinare chilometri e a servire compagni alternando passaggi semplici ad altri decisamente più imprevedibili. Firma il 6-2 con un diagonale stupendo dall’out destro. Che gol!

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ELISEO BARBER SHOP – AUTOCARROZZERIA SOLLA

L’undicesima giornata del campionato di Serie B del Quartu League ha visto affrontarsi Eliseo Barber Shop e Autocarrozzeria Solla. Il match è terminato con la vittoria per 8-6 per i ragazzi di Alessio Pani. Un incontro tutto sommato equilibrato, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Decisive le triplette di Puggioni e Cadeddu. Con questa vittoria Eliseo Barber Shop si porta a 24 punti, agganciando Santana al secondo posto in classifica. Autocarrozzeria Solla rimane ferma a 16 punti.

Tanti gol e tanto equilibrio: la gara si decide nei dieci minuti finali

Partita subito in salita per Autocarrozzeria Solla: Puggioni è in serata di grazia e in meno di tre minuti porta Eliseo Barber Shop sul 2-0. Il primo lo segna da opportunista, sfruttando una respinta corta del portiere sul tiro di Cadeddu, il secondo invece è un facile tap-in su cross dalla destra di Mulas. Autocarrozzeria Solla reagisce e Sangermani è costretto agli straordinari per salvare il risultato. L’estremo difensore di Eliseo Barber Shop però non può far nulla tra il 9′ e l’11’ sui gol di Orrù e Di Pietro: il primo calcia da posizione defilata e trova una deviazione che spiazza il portiere avversario, il secondo invece piazza la palla sotto al sette dal limite dell’area. 2-2. La partita è vivace e pochi minuti dopo la rete del pareggio, Eliseo Barber Shop ritrova il vantaggio con il solito Puggioni con una mezza rovesciata su una palla alta vagante al limite dell’area. 3-2. I due portieri si esaltano sulle continue conclusioni dei rispettivi avversari. Nel finale del primo tempo arrivano anche altri gol. È Autocarrozzeria Solla a terminare la prima frazione di gioco in crescendo e grazie alla doppietta di Aresu – prima con un colpo di testa da posizione ravvicinata e poi con un tap-in su assist di Orrù – conclude i primi 25′ in vantaggio per 4-3.

Nella ripresa Eliseo Barber Shop parte con il piede sull’acceleratore e dopo due minuti di gioco trova il 4-4 con Spiga che piazza sotto al sette su calcio di punizione. Poco dopo Cadeddu colpisce la traversa con un calcio di punizione dal limite. Ma il numero 9 rosso non perdona all’8′ del secondo tempo con una conclusione da posizione defilata. 5-4. Il botta e risposta tra le due squadre continua e due minuti più tardi arriva il pareggio di Autocarrozzeria Solla: Orrù finalizza una bella azione corale della sua squadra con un tiro ravvicinato su assist di Aresu. 5-5. Il pareggio sembra però rilassare eccessivamente i gialli e al quarto d’ora Eliseo Barber Shop tenta la fuga: prima Cadeddu finalizza un’azione di contropiede portata avanti da Spiga, poi Mulas non perdona con un mancino ben piazzato. 7-5. I ragazzi di Alessio Pani chiudono la partita a cinque minuti dalla fine con la rete dell’8-5 realizzata da Cadeddu in contropiede. Nel finale arriva il definitivo 8-6 realizzato da Di Pietro in tap-in dopo una punizione battuta velocemente da Orrù.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Puggioni 7.5 – Spietato nel primo tempo. Segna una tripletta nei primi dieci minuti di gioco, poi lavora tanto per la squadra. Si sacrifica in fase difensiva, lasciando il compito di segnare ai compagni.

Marini 6.5 – Gioca con semplicità e senza strafare. Garantisce sempre una soluzione di passaggio ai compagni e di tanto in tanto prova qualche buona verticalizzazione per Cadeddu.

Cadeddu 7.5 – Il classico pivot che ogni squadra vorrebbe avere in squadra. Tripletta a parte, decisiva ai fini del risultato finale, quello che colpisce del numero 9 di Eliseo Barber Shop è il lavoro sporco. Fa salire la squadra, subisce falli, gioca di sponda e varia il suo stile di gioco a seconda della situazione.

Le pagelle – Autocarrozzeria Solla

Orrù 7 – Spesso costretto a lottare da solo contro tutti. A volte invece è lui che si intestardisce, tenendo troppo palla. Ma è lui l’uomo da temere. Imprevedibile, bravo nello stretto e pericoloso con le sue conclusioni dalla distanza.

Marini 6.5 – Gioca una gara ordinata e senza rilevanti sbavature. Gioca semplice e sbaglia poco. Colpisce la sua tranquillità palla al piede, nelle zone pericolose del campo, con la pressione di uno o due avversari.

Aresu 7 – Cinico e concreto. Sfrutta al meglio le uniche due occasioni avute, trasformandole in altrettanti gol (il pareggio e il momentaneo vantaggio alla fine del primo tempo). Fornisce anche i due assist per la doppietta di Di Pietro, purtroppo per loro inutile ai fini del risultato finale.

vs

PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL – MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC

Permaflex Quartucciu non sbaglia e inizia il girone di ritorno con un importante vittoria contro Ciro & Auditing, bissando così il successo ottenuto nella gara d’andata. I bianco-rossi di Alex Rossi si sono imposti per 9-6, al termine di una gara giocata su discreti ritmi e caratterizzata da ampissimi spazi e squadre lunghe e spesso sfilacciate, con cambi di campo e una qualità di gioco abbastanza povera. Ha vinto la squadra che tatticamente ha saputo meglio interpretare e tenere il campo, Permaflex Quartucciu non è partita benissimo, si è trovata sotto per 2-1 a metà del primo tempo ma a cavallo dei due tempi ha dato la frustata decisiva, grazie a un efficace gioco di rimessa e alla precisione sotto porta dei propri incursori, con Cipriani autore di sei reti e un Troll straordinario a tutto campo. Macelleria Ciro & Auditing ha pagato dazio per una difesa imbarazzante quanto inesistente, e soprattutto ha pagato a caro prezzo la pessima serata del proprio portiere, Cambarau, mai in partita, distratto e per nulla reattivo. A ciò, i nero-viola hanno aggiunto l’assoluta mancanza di copertura  e di protezione tra la difesa e il centrocampo, giocando per tutta la gara scollati e disuniti, con l’effetto immediato di concedere agli avversari ampie praterie e di spalancare vere e proprie voragini a metà campo. Non è bastata la verve del solito Pitzalis, sul piano del gioco e della compattezza tattica e nel fraseggio, Permaflex ha fatto vedere molto di più e ha ampiamente meritato il successo, con anche due pali colpiti e diverse altre importanti occasioni create. In virtù di questa vittoria, i bianco-rossi si confermano terza forza del torneo mentre Ciro & Auditing resta nel limbo della classifica, in un anonimo decimo posto, seconda sconfitta di fila.

La partita, primo tempo

Diverse assenze su ambo i fronti, Permaflex Quartucciu presenta due nuovi innesti, Troll e Alfieri, mancano però Matta, Commendatore, Piras, Bazzato, Picciau, Zucca e Fanti. Per quanto riguarda Macelleria Ciro & Auditing, non sono della contesa Cristian Cambarau, Accardo, Portas, Cadelano e Mura. Avvio favorevole a Ciro & Auditing, vicina al vantaggio con Zanda, anticipato di testa sotto porta da Troll, e con Pitzalis, palo su rasoterra angolato da fuori area. Permaflex Quartucciu sta sorniona e non si sbottona, ma appena valica la linea di metà campo va vicinissima anch’essa al vantaggio, ripartenza rapida sulla destra Cipriani-Troll e clamoroso errore di Cipriani che calcia sul palo esterno da appena quattro metri, con la porta rimasta vuota e Cambarau fuori posizione. Molto propositiva e col baricentro alto, Ciro & Auditing fa la partita e preme, Serra salva su uno spunto dalla destra di Caval, ma deve cedere quando Pitzalis supera sulla destra il macchinoso Rossi e lo sorprende sul primo palo. A quel punto, Permaflex Quartucciu decide di entrare seriamente in partita, i primi tentativi dalla distanza sono di Zara e di Cipriani, Cambarau si fa trovare attento, poi il portiere nero-viola vola a deviare un diagonale di Rossi da sinistra diretto nel sette. I bianco-rossi crescono, prendono campo e avanzano, la gara cresce di tono, si fa combattuta e sebbene ci sia più equilibrio, è Permaflex Quartucciu ad avere ora l’iniziativa. Di fronte alla reazione avversaria, Ciro & Auditing smarrisce la bussola, fatica a difendersi e a ripartire, oltre a costruire gioco, apparendo molto sfilacciata e mal messa, tuttavia un incomprensione a metà campo di Permaflex Quartucciu, tra Zara e Cipriani, favorisce un rapido contropiede Murru-Pitzalis-Zanda, con quest’ultimo che trova il palo sul suo diagonale. Il buon momento di Permaflex culmina nella rete del pareggio, Cipriani riceve palla da un rilancio di Serra, a centrocampo si spalanca una voragine, il numero 99 avanza indisturbato e da metà campo sorprende il distratto Cambarau con un destro palo-rete. Botta e risposta a metà del tempo, la parità viene rotta dal nuovo vantaggio di Ciro & Auditing ancora per merito di Pitzalis che sfrutta un incertezza di Serra su retropassaggio di Rossi e sotto porta insacca, ma Permaflex Quartucciu risponde trovando l’immediato 2-2, Cipriani stoppa Pitzalis sulla propria tre quarti e riparte di gran carriera sulla destra, nessuno tra Putzolu e Ibba si oppone e Cipriani insacca spedendo la sfera sul palo lontano, da fuori area. Nonostante le reti, non è una bella gara, tutt’altro, non si vede gioco, ci sono tanti cambi di campo, ripartenze, ampi spazi, con squadre lunghissime e sfilacciate, un errore di Cipriani in uscita consente a Murru di involarsi sulla destra a campo aperto e di realizzare il 3-2, Permaflex però reagisce, Troll centra il palo dopo una serpentina per vie centrali, ci pensa Zara a rimettere i bianco-rossi in carreggiate scappando sulla fascia destra, indisturbato, e infilando lo statico Cambarau sul palo lontano.

Secondo tempo, Permaflex dà l’accelerata decisiva

Il momento chiave della partita si ha nei primi minuti della ripresa, Permaflex Quartucciu dà la sterzata decisiva e allunga, Zara raccoglie un perfetto lancio lungo di Rossi e da destra, dimenticato da Zanda, gira prontamente in rete da fuori area, sul secondo palo, con Cambarau ancora impalato a guardare. Permaflex Quartucciu affonda i colpi con estrema facilità, Ciro & Auditing non ha difesa, non ha copertura, non ha centrocampo e apre corridoi invitanti per gli avversari, Rossi e Troll chiudono Pitzalis e avviano una ripartenza, Troll riceve sulla destra e mette al centro per l’accorrente Cipriani che non fallisce sotto porta. Ciro & Auditing prova a reagire ma subisce il sesto gol, ennesimo spunto di Troll sulla sinistra, Ibba riesce in un primo momento a frenarlo ma Cipriani riprende, finta su Ibba e dal limite dell’area insacca con un destro centrale non trattenuto da Cambarau. I bianco-rossi dilagano con rapide ripartenze, Troll centra il secondo legno della serata, Rossi invece non sbaglia capitalizzando una accelerata di Cipriani sulla destra e friggendo in anticipo Ibba e Cambarau. Difesa ermetica, accortezza tattica, gran corsa e duttilità, Permaflex legittima e ha la gara in pugno, tuttavia una generosa quanto inconsistente Ciro & Auditing non si dà per vinta e riesce  a rifarsi sotto, Pitzalis vince un rimpallo con Troll superandolo al limite dell’area, supera anche Rossi da destra e mette al centro dove Caval si fa trovare pronto a insaccare da meno di due metri. I nero-viola mostrano di crederci e si riversano in forze nella metà campo avversaria ma Serra chiude lo specchio su Pitzalis, e sul rovesciamento di fronte Permaflex Quartucciu trova l’8-4, stupendo filtro di Zara da fuori area, centrale, Cipriani sfugge all’attenzione dei distratti difensori nero-viola, controlla e supera Cambarau. Ancora Caval riaccende una piccola speranza per Ciro & Auditing insaccando da sinistra con un rasoterra angolato sul primo palo, il finale è in crescita, con i nero-viola che tentano il tutto per tutto ma che si espongono facilmente ai rapidi contropiedi bianco-rossi. Infatti, proprio da una combinazione in contropiede Rossi-Alfieri-Cipriani, sulla destra, Permaflex chiude di fatto il discorso, non serve a nulla a Ciro & Auditing, se non a rendere meno amaro il passivo, il definitivo 6-9 allo scadere firmato da Murru, freddo nel finalizzare da pochi metri un perfetto assist da destra in diagonale di Pitzalis.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu

Troll 8.5: Una diga in difesa, il salvataggio in anticipo su Zanda, all’alba della gara, vale come un gol fatto, e oltre ad assicurare protezione e copertura sulle corsie esterne, dà anche un grandissimo contributo in fase di impostazione e percussione, non segna ma lo avrebbe meritato, coglie infatti ben due pali, e lo fa con due azioni personali straordinarie, di gran tecnica e rapidità. Perfetto l’assist del 6-3 a Cipriani, un contropiede da lui avviato e rifinito. Quantità e qualità, corsa, intelligenza tattica, grande concentrazione, sino alla fine, un giocatore modello, un esempio. Da urla del tipo “l’urlo di Chen terrorizza la folla”, una verticalizzazione per Zara.

Cipriani 8: Ciprio il bomber, anche stavolta sono ben sei centri, con i soliti ingredienti, ovvero lunghe ripartenze e percussioni, agevolato ieri sera dalle autostrade gentilmente aperte dalla difesa (!?) nero-viola. Il jolly dell’1-1 è una tipica Ciprio-invenzione, ottimo l’assist per Rossi, un punto in meno nel voto per il clamoroso errore in avvio sotto porta e per la palla persa a centrocampo da cui è nato il terzo gol nero-viola. Ma quanta generosità e quanto podismo, e parliamo di uno con 37 primavere.

Rossi 7: Imbarazzante e inguardabile in difesa, si fa superare da Caval e due volte da Pitzalis in un modo quasi comico, tanto era macchinoso e lento, riscatta però con lo stupendo lancio-lungo assist per Zara, un lancio telecomandato, poi il gol e infine la ripartenza avviata con Troll da cui origina il quinto gol. Rossi a due volti, meglio quello dalla cintola in su.

Le pagelle – Macelleria Ciro & Auditing

Pitzalis 7.5: Il vecchio leone ha sì 42 anni ma ha forza e modo per ruggire ancora, eccome, doppietta, un palo, due assist, tra cui quello per Murru oltre modo stupendo, gioca molto isolato e non ha molto supporto, ma quando riceve palla trova sempre il metodo per pungere e tenere sul chi vive l’intera difesa bianco-rossa. A volte pretende troppo, e infatti su un pallone perso, dove ha reclamato un inutile fallo subito, Permaflex ha costruito il contropiede del 5-3.

S.Cambarau 4.5: C’era una volta un portiere che volava dappertutto e incantava con prodezze impressionanti, ebbene quel portiere oggi non esiste più, e ci dispiace. Ieri sera, se tra i pali avesse giocato una sedia, avrebbe fatto molto meglio. Reattivo solo in avvio sulle freccette scagliate da Zara, Cipriani e Rossi, poi l’incredibile 1-1 di Cipriani pare demolirlo psicologicamente, e lì va in barca, naufragio più completo, resta immobile, impalato, a guardare gli avversari calciare in porta e segnare, non esce, non reagisce, ogni tiro è un gol o un rischio. Urge recuperarlo e al più presto.

Ibba 5.5: Nel marasma tattico-difensivo dei nero-viola è l’unico che tenta davvero di difendere e di dare un minimo di copertura e stabilità, finisce nel tritacarne del contropiede bianco-rosso ma lotta, ad inizio gara si segnala per due importanti chiusure, il miracolo in opposizione sul sesto gol gli riesce a metà. Da solo però, contro tre o quattro che arrivavano come treni ad alta velocità, che poteva fare?

 

 

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AUTOCARROZZERIA MOI – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Autocarrozzeria Moi cancella l’umiliante zero in classifica (dovuto alla penalità) e ottiene un’insperata e importante vittoria in chiave salvezza contro una Revisioni Santa Gilla rimaneggiata e ridotta all’osso, senza ricambi e senza portiere di ruolo. I bianco-rossi di William Desogus si sono imposti in rimonta, dopo aver regalato il primo quarto d’ora di gara, sotto di tre reti; pareva una gara destinata a diventare una carneficina per Desogus e compagni, invece a cavallo dei due tempi c’è stata una decisa reazione, i bianco-rossi hanno risalito la china e messo le fondamenta per questo successo; poi, in un finale di crescenti emozioni, cambi di campo e occasioni, Revisioni Santa Gilla è riuscita a riportarsi in parità ma ad essere decisiva è stata la spallata data da Autocarrozzeria Moi sospinta dalla tripletta del capitano Desogus. Il 10-9 finale non lascia adito a molti dubbi, all’ottimo stato di forma dei rispettivi attacchi, ha fatto da contraltare lo stato comatoso delle due rispettive difese, sempre vulnerabili e protagonisti di incredibili incertezze e regali. A parte questo, occorre sottolineare come uno degli elementi fondamentali di questa gara sia stata la questione dei portieri, Mattia Ibba è stato provvidenziale e gran protagonista con numerose e difficili interventi, mentre Revisioni Santa Gilla ha pagato a caro prezzo l’assenza di un vero portiere, con Piano schierato d’emergenza ma per nulla in grado di proteggere la porta. partita ricca di episodi e di occasioni, ritmi in crescita col passare dei minuti, le due compagini non hanno badato a tatticismi, gli ampi spazi  e l’assenza di copertura hanno perciò favorito il gioco offensivo. Un pari forse sarebbe stato il risultato più equo, sono stati più gli episodi a volgere a favore di una o dell’altra, c’è stata parità pure nei legni e fino alla fine l’incontro è stato in bilico, incerto.

La cronaca della partita, primo tempo

Autocarrozzeria Moi è priva di Fortunato e degli ultimi innesti, ovvero Cocco e Deiana, Revisioni Santa Gilla invece è priva dei vari Alessandro Cocco, Mattia Cocco, Tumatis, Pettinato, Scalas e Michele Diana, in porta gioca Piano, arbitra il signor Piga. Sin dalle prime battute è Revisioni Santa Gilla a prendere il comando della gara e ad alzare la pressione offensiva, Ibba è chiamato subito ad un duro lavoro su una sassata da fuori area del sempre minaccioso Ena. Sul fronte opposto, Autocarrozzeria Moi attende e opera di rimessa, ci prova Moi in due circostanze ma senza alcun esito. Revisioni Santa Gilla alza i ritmi e dà una sonora scossa, Ibba compie due miracolosi interventi prima su Putzolu, lanciato in ripartenza assieme a Ena, e quindi sullo stesso Ena, servito da Putzolu. Il gol dell’1-0 è nell’aria, Sposato verticalizza per Ena che vince un contrasto con il molle Pinna, si defila verso sinistra e sorprende Ibba con una tremenda staffilata sotto la traversa, dal limite dell’area. Poco dopo, i bianco-verdi raddoppiano grazie a Sposato che scende per vie centrali approfittando del buco apertosi a metà campo e infila Ibba con un preciso rasoterra da fuori area. Il palo di Ena, poi, fa da preludio al 3-0 firmato proprio da Ena, abile e rapido nel girare in rete dal limite dell’area un appoggio di Sposato. Difesa di Autocarrozzeria Moi in tilt, tuttavia i bianco-rossi riescono a ridurre il passivo al termine di un contropiede avviato da Desogus e finalizzato da Moi con un diagonale rasoterra dalla destra, non affatto irresistibile ma angolato, non del tutto bene la risposta di Piano. Il gol pare scuotere e rianimare i bianco-rossi, i quali danno segnali di crescita e di risveglio, sono più tonici e grintosi e riducono ulteriormente il passivo grazie a un rasoterra di Desogus dal limite dell’area sinistro deviato da Sposato, Piano è fregato sul primo palo. 2-3, Santa Gilla vuole allungare ma trova sulla propria strada un Ibba strepitoso, su una punizione bolide di Ena da sinistra, quando i bianco-verdi sono in fase di possesso e avanzano, non c’è storia, ma Autocarrozzeria Moi ha preso coraggio e agguanta la parità, sugli sviluppi di un  filtro di Desogus verso destra, Moi penetra in area sguizzando tra Diana e Putzolu, Piano respinge una prima conclusione ma lo stesso Moi è rapido nel ribadire in rete da circa quattro metri. Situazione strana per le due squadre nel finale di primo tempo, Autocarrozzeria Moi ha un giocatore, Serra, zoppicante, ma non può sostituirlo visto che il sesto giocatore, Marcello Ibba, è pure lui infortunato, in panchina, i bianco-rossi però colgono una traversa con Desogus. Revisioni Santa Gilla soffre parecchio quando attaccata ma ritorna in vantaggio con un contropiede avviato da Sposato (lesto a intercettare un disimpegno di Desogus verso lo statico Serra) e finalizzato da Diana, dalla sinistra; allo scadere però, Autocarrozzeria Moi firma il sorpasso, Moi riprende una corta respinta della difesa avversaria e realizza con un destro teso dal limite dell’area, nel sette, poi è Serra ad approfittare di un incomprensione difensiva bianco-verde e ad involarsi sulla destra, diagonale dal limite dell’area e gol del 5-4.

Secondo Tempo

Autocarrozzeria Moi allunga il parziale in avvio di ripresa, Piano regala palla a Desogus con un avventato disimpegno e per il capitano bianco-rosso non è un problema castigarlo dal limite dell’area, Revisioni Santa Gilla prova a reagire ma non è fortunata come dimostra il palo colpito da Putzolu, su prolungato duetto con Sposato. Cambi di campo e tantissimi spazi, Autocarrozzeria Moi colpisce per la settima volta in contropiede, tutto di prima tra Pinna, Desogus e Serra, con diagonale destro da fuori area sul palo lontano, fatale per Revisioni Santa Gilla l’errore di Putzolu in disimpegno. Bianco-rossi ad un passo dall’ottavo centro, Desogus mette una palla in mezzo da sinistra, Piano manca del tutto il rinvio ma la palla va a morire sul palo,  e nel giro di una manciata di minuti Revisioni Santa Gilla riapre l’incontro, Ena si procura e trasforma una punizione dal limite dell’area, dalla destra, quindi firma il 6-7 superando Moi sulla sinistra con un numero eccezionale e insaccando dopo essersi accentrato. Squadre lunghissime, Revisioni Santa Gilla opera il forcing e preme con furore, ma Ibba è insuperabile e blinda il vantaggio con due repentini interventi sull’imprendibile Ena. Gara molto veloce e combattuta, non ci sono momenti di tregua, pur senza ricambi le due squadre corrono e danno il massimo, la rincorsa del team bianco-verde ha uno sbocco con il gol del 7-7, Ena da sinistra cambia fronte verso destra, Sposato controlla e gira nel sette con un bel sinistro sul quale stavolta Ibba non può nulla. incredibile poi quello che succede, dal possibile vantaggio bianco-verde si passa invece all’8-7 per Autocarrozzeria Moi, Ibba compie un miracolo da urlo su zampata ravvicinata di Putzolu, imbeccato da Sposato, il fronte si rovescia a Desogus sorprende tutti con un colpo da biliardo da fuori area, un rasoterra destro angolatissimo che si infila in una selva di gambe e risulta letale per Piano. Sempre nel segno di Desogus, Autocarrozzeria Moi mette in cassaforte i tre punti, il numero 10 finalizza dalla sinistra un contropiede avviato da Serra, e pure stavolta Piano non è esente da colpe, quindi un errore in disimpegno orizzontale di Sposato, favorisce ancora Desogus che da fuori area, centralmente, insacca nell’angolino basso a sinistra di Piano. Non è però finita, nei minuti finali disperato assalto all’arma bianca di Revisioni Santa Gilla, Putzolu devia con il fondo schiena da pochi metri una punizione di Ena dalla destra, quindi quando sta per terminare la partita Ena finalizza sotto porta una bellissima combinazione sulla destra Sposato-Putzolu-Sposato, è il 9-10 definitivo, non c’è più tempo.

Le pagelle – Autocarrozzeria Moi

Desogus 9: Come vede la porta lui, nessun altro, i suoi colpi da biliardo sono stoccate piene di veleno sulle quali nessuno ha ancora scoperto l’antidoto, come un condottiero vero guida i suoi alla risalita, cinque centri e due assist, e la decisiva tripletta nel finale è il colpo di reni vincente in volata. Sfortunato sulla traversa, e per poco un assist non si tramutava in un gol rocambolesco, palo.

Moi 7.5: Inizio disastroso, da incubo, Ena gli soffia in faccia sull’1-0 e sulla discesa di Sposato del 2-0 porge un tappeto rosso aprendosi a ventaglio assieme a Pinna. Tuttavia, ha il grande merito di avviare la risalita, la chicca è il secondo dei tre gol realizzati,  bellissimo il numero in dribbling, caparbio nel riprendere la palla respinta da Piano; il terzo gol è invece un colpo da biliardo, poi dà una mano a tutto campo, commette qualche errore di troppo alternando anche discrete cose, viene letteralmente scherzato da Ena in occasione del 7-6.

Mat.Ibba 9: Il segreto di questo successo? Lui, sicuramente, senza i suoi miracoli a grappoli staremo ora a raccontare ben altra partita, se Desogus crea, lui conserva, ed è meglio della formalina, come Gesù parla in parabole e moltiplica pani e pesci, miracoli a ripetizione, tre volte su Ena e altre tre volte su Putzolu, interventi che lasciano il segno e lo confermano come tra i migliori portieri in circolazione. Gioca senza alcuna protezione della difesa, deve fare di testa sua, non fiata ma i suoi guanti parlano, eccome. Superman.

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

Ena 9.5: Un folletto che è meglio evitare o comunque è preferibile avere come compagno e non come avversario, per cinquanta minuti si è dannato l’anima e ha sbriciolato la difesa avversaria, tra scatti, conclusioni, dribbling, un piccolo demonio autore di cinque reti e due assist, e i numeri da copertina si sprecano, il primo gol è una saetta, il quarto gol è da cineteca. Tra gli ultimi a mollare, forcing a tutto spiano, la sua nemesi ieri sera è stato Ibba, che gliene ha tolte almeno tre, e che sfortuna su quel palo. Tascabile e tremendo.

Sposato 8: Decisamente meglio in fase avanzata, i numeri parlano chiaro, doppietta e ben quattro assist, straordinaria la verticalizzazione per Ena per l’1-0, al bacio l’assist del nono gol. Letale e preciso anche nelle conclusioni, purtroppo ha pagato caro qualche disattenzione di troppo nella zona nevralgica, ha sulla coscienza l’ottavo gol bianco-rosso e pure in qualche altra circostanza non è sembrato padrone della propria area di rigore. Gara comunque di grande sostanza e quantità.

Piano 4: Non è un portiere, l’emergenza lo ha costretto a dover indossare i guanti, si è visto da un miglio che sarebbe stata una gara tutta in salita, per nulla reattivo, ha subito gol facilmente evitabili, mettendoci molto di suo. Il regalo a Desogus per il 7-4 grida ingiustizia, la lisciata sul filtrante dello stesso Desogus è da oggi le comiche, il palo lo ha salvato, non esente da colpe nemmeno in altre tre circostanze. Troppo…piano.

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HOUSE BETTING – MR. FISH

Tutto abbastanza facile per House Betting, che nella gara delle 20.30, inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno sconfiggendo con un netto 8-2 una Mr Fish combattiva e generosa ma troppo vulnerabile e fragile. Risultato quasi mai in discussione, archiviato nel primo tempo, House Betting non ha disputato una prova stellare ma certamente molto convincente, si è mostrata squadra decisamente superiore, tatticamente e tecnicamente più organizzata e spigliata, molto più solida in difesa, accorta e ben disposta, con attaccanti che hanno avuto vita facile contro la precaria retroguardia giallo-rossa. Punteggio forse troppo eccessivo per una Mr Fish che, per un tempo e mezzo circa, pur essendo sotto, aveva tenuto egregiamente il campo, i giallo-rossi sono apparsi imbarazzanti e troppo deboli in fase difensiva, mentre nel gioco di rimessa, oltre la metà campo, hanno creato spunti interessanti e dato da lavorare a Cadeddu e compagni grazie al ficcante tandem Strazzera-Andrea Torru. È nel secondo tempo, con l’ingresso in campo dei vari Muracino, Ritano e Piero Melis, che Mr Fish si è inabissata del tutto, e in campo c’è stata soltanto una squadra, House Betting, bravissima nel gestire il vantaggio con il giro palla, attenta a non scoprirsi ma sempre pericolosa e incisiva nelle sortite offensive. In virtù di questo successo, House Betting si porta all’ottavo posto scavalcando Atletico Panzerotti, mentre Mr Fish resta ancora fanalino di coda, ferma al palo.

La partita, primo tempo

Carlo Torru, Mascia e Sara sono i volti nuovi in casa Mr Fish, mancano però Casula, Mostallino, Sanna e Gioè, per quanto riguarda House Betting esordisce Grasso, sono assenti Pilloni, Mocci, Cois, Tolu e Angelo. Il signor Porru dà il fischio d’avvio alle 20.45, nei primi minuti entrambe le squadre sono particolarmente dinamiche e intraprendenti, si corre tanto, House Betting attua più giro palla mentre Mr Fish replica di rimessa; da ambo le parti, si tira spesso, ma i più sono conclusioni telefonate e forzate. L’equilibrio viene rotto dal vantaggio di House Betting, Marchese si beve sulla sinistra Sara e Strazzera, si defila ulteriormente e sorprende Mascia con un diagonale diretto sul palo lontano. Mr Fish cerca subito di pareggiare ma la difesa azzurra non concede una virgola, Vincis chiude provvidenzialmente su Strazzera e sul rovesciamento di fronte, ancora Marchese supera in  slalom due avversari ma conclude di poco alto. Quando il cronometro scollina sul decimo minuto, la gara ha già subito un deciso abbassamento dei ritmi, House Bettin esercita l’iniziativa, con prudenza e sagacia tattica, gli azzurri vanno vicinissimi al raddoppio ma Vincis, imbeccato da Serci a tu per tu con Mascia, manca il guizzo vincente da neppure tre metri. Non pare esserci partita, Mr Fish però ha un duplice sussulto in contropiede attorno a metà del tempo, Andrea Torru pennella una palla lunga per Strazzera, il cui colpo di testa risulta debole e centrale, facile preda per Cadeddu, poi sempre Cadeddu è chiamato ad un grandissimo intervento da un sinistro velenoso di Andrea Torru dalla distanza. Ancora Cadeddu è chiamato poco dopo a mettere una pezza su un pasticcio in uscita di Cavagnino, il quale perde palla al limite dell’area ma il diagonale del rapace Strazzera è respinto da Cadeddu. Dopo questo momentaneo break a vantaggio di Mr Fish, il finale di primo tempo è unicamente a tinte bianco-azzurre, sugli sviluppi di un rilancio lungo verso sinistra, Mascia esce a vuoto, dalla linea di fondo Marhcese penetra e mette al centro una palla facile facile che Mascia deve solo accompagnare in fondo al sacco. Ancora Marchese poco dopo mette la quinta andandosene via in faccia a Carlo Torru ma a tu per tu con Mascia spreca per una questione di centimetri, poi incredibile occasione fallita da Cavagnino che su l’ennesima iniziativa di Marchese si fa ipnotizzare da Mascia da soli tre metri. Lo stesso Cavagnino si riscatta allo scadere, trovando il 3-0 sugli sviluppi di una ripartenza centrale di Vincis.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa, House Betting allunga sul 4-0, Grasso riceve lungo e sulla tre quarti vince un contrasto con Strazzera, un azione di forza, nemmeno Ritano lo blocca quasi defilandosi e spianandogli la strada, il pivot azzurro dal limite dell’area non dà scampo a Mascia. Mr Fish prova a reagire e a combinare qualcosa, Cadeddu è bravo su una minaccia portata da Andrea Torru da fuori area, pochi minuti dopo sugli sviluppi di un pasticcio difensivo di Serci, Strazzera è lesto nel rubare palla, Cadeddu compie un miracolo opponendosi alla conclusione ravvicinata ma irrompe Andrea Torru che dal limite dell’area centra il bersaglio, è l’1-4. Risponde subito House Betting, Porru prima perde palla poi la recupera a riparte da centro campo, va via ad Andrea Torru, supera Ritano e insacca. È la virtuale conclusione della partita perché da quel momento il team di  Di Cesare gestisce e controlla la partita con assoluta tranquillità, prolungato possesso palla e ritmi addormentati, nonostante qualche sacca residua di resistenza da parte degli attaccanti giallo-rossi Strazzera e Andrea Torru, generosi ma poco supportati. Così, House Betting concretizza una fase a senso unico portandosi sul 6-1, Marchese scappa sulla destra e mette al centro per Mascia il quale trafigge l’omonimo portiere avversario girandosi e insaccando con un destro angolato. Mr Fish riduce il gap nuovamente grazie all’ottimo Andrea Torru, lesto nell’approfittare di una inutile leziosità di Porru e nel battere Cadeddu, poi minuti finali tutti per House Betting, Marchese semina il panico prima colpendo l’incrocio dei pali dalla destra e quindi procurandosi e trasformando un calcio di rigore per netto atterramento da parte di Piero Melis. Mattana sulla linea di porta nega la terza rete a Mascia, sugli sviluppi di un duetto in contropiede con Cavagnino, e proprio Cavagnino mette a segno il definitivo 8-2 inserendosi su corner di Mascia a destra e girando in rete sul secondo palo, a mezza altezza, con la difesa avversaria in versione belle statuine. Non succede più nulla nei minuti conclusivi, squadre stanche e molti errori e palle perse, tutto sotto controllo per House Betting che fa accademia e porta a casa tre punti preziosi.

Le pagelle – House Betting

Marchese 8.5: Un Re più che marchese, ha demolito la fragile difesa giallo-rossa, fisico da wrestler ma cervello fino, piedi buoni e spunti in progressione da centometrista, le sue scorribande sulle fasce sono state peggio dei danni causati dal sacco dei Lanzichenecchi a Roma, primo gol di grandissima fattura tecnico-atletica, due assist al bacio per Mascia, altre due occasioni create, un incrocio dei pali colpito, lo slalom con tanto di rigore procurato e trasformato. Micidiale.

Cavagnino 7: Primo tempo da crepacuore, rischia grosso perdendo una palla facile al limite dell’area, deve ringraziare Cadeddu che lo salva, poi si mangia una colossale palla gol a tu per tu con Mascia; nella ripresa monda le sue colpe con una bella doppietta e un altro paio di ottimi contropiedi. Trovare una via di mezzo.

Vincis 8: Un gran bel difensore, pulito e attento nelle chiusure, molto mobile, legge bene gli sviluppi delle azioni, non era facile contro i rapidi Strazzera e Torru, si mangia una grandissima palla gol in avvio di gara ma la legna prodotta dietro e l’impulso dato al gioco sono stati di primaria qualità. Da una ripartenza centrale, l’assist per Cavagnino, e che chiusura su Strazzera nel primo tempo, in stile Alessandro Nesta.

Le pagelle – Mr Fish

A.Torru 7.5: Senza dubbio il giocatore dotato di maggior classe e peso offensivo, si integra bene con Strazzera, con il quale forma un duo affiatato e omogeneo, sono suoi i due gol realizzati ieri sera dai giallo-rossi, un gol da opportunista e uomo d’area da rigore e un gol di rapina, e altri ottimi spunti tra cui un pallone d’oro servito a Strazzera e altre due occasioni da gol create, sventate dal bravissimo Cadeddu. Sopraffatto da Porru in occasione del 5-1, lotta comunque sino a che le energie lo supportano.

Ritano 4: Non vogliamo sparare sulla croce rossa, dovrebbe proteggere la difesa, giocando da centrale, ma viene letteralmente sovrastato e puntato in velocità, e non c’è proprio storia, i velocipedi azzurri lo sorpassano e lui pare un palo della luce scosso dal Freccia Rossa. Resta un mistero l’atteggiamento sul gol di Grasso, dove ha fatto un movimento impensabile per un difensore e ha poi reclamato un chissà quale fallo commesso dall’attaccante azzurro.

C.Torru 4.5: Il fratello “cattivo”, nel senso che rispetto ad Andrea lui gioca in tutt’altro ruolo e con tutt’altri esiti, prova a fare il difensore di fascia ma finisce presto nelle grinfie del bulldozer Marchese, e la notte cala in tutta la sua spettralità, lacrime e dolori, sverniciato in velocità, non riesce né a coprire né a proporsi in contropiede. Una presenza anonima, ma che può farci lui?

 

 

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