SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

La seconda gara del lunedi’ targata Quartu League ha visto opposti Edil Art & Figli dei Fiori a Scommesse Quartu, match valevole per la decima giornata di campionato. A fare bottino pieno sono gli uomini di Daniele Pinna che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-0. Il risultato la dice lunga sul tiro di gara a cui abbiamo assistito, praticamente a senso unico, nonostante un buon primo tempo disputato dagli uomini di Andrea Tocco, che pero’ nella ripresa sono definitivamente crollati sotto i colpi dei giocatori avversari che trascinati dalla premiata ditta Mura-Bruno hanno spaccato definitivamente il match in due. Con i nuovi acquisti Edil Art si candida come protagonista del girone di ritorno, se riusciranno ad avere continuita’ nelle presenze questa compagine puo’ puntare forte al titolo finale della Superior League. Ora per loro è importante fare più punti possibili e mettere fieno in cascina per disputare un girone di ritorno da veri protagonisti. Gli uomini di Andrea Tocco escono dal campo senza rammarico, consapevoli di essersi arresi ad un avversario di un alto livello, hanno retto bene un tempo conclusosi con il loro svantaggio di sole due lunghezze, ma nella ripresa non c’e’ stata trippa per gatti e sono venuti fuori i veri valori dei biancorossi. Scommesse Quartu sta disputando un buon campionato, ed il loro obiettivo di salvezza è a portata di mano, nonostante lo stop mantengono quattro punti di distanza dalla zona rossa. Il match è andato in scena alle ore 20, ed ha avuto come cornice di pubblico una ventina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Ad inizio gara i giocatori in maglia verde provano subito a scatenarsi e si rendono pericolosi in due circostanze nella metà campo biancorossa, Asunis ci prova col mancino ma la sfera si perde sul fondo. Poco dopo Pani ben appostato sul secondo palo sfiora il goal per questione di centimetri. Col passare dei minuti Edil Art capisce che c’e’ poco da scherzare questa sera per avere la meglio sui propri avversari, ed iniziano a macinare gioco trascinati dallo strepitoso Bruno. E’ proprio quest’ultimo a sbloccare il risultato con un mancino di rara violenza, una sventola impressionante traversa-rete, Sarigu non la vede neanche partire, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere: Bruno si scatena, va via a due uomini a velocita’ supersonica, scarica per Pinna P. che prende la mira e fa centro con la punta, 2-0. Ogni volta che accellera Bruno semina il panico tra le maglie avversarie, la sua verticalizzazione per la corsa di Nieddu è con il contagiri, ma quest’ultimo si fa ipnotizzare da Sarigu in uscita che chiude bene lo specchio della porta con il corpo. Il finale di primo tempo continua ad essere un monologo biancorosso: Nieddu apre il gioco per Bruno, quest’ultimo si inventa un altro assist geniale per Pinna D. che pero’ da due passi calcia male. Ad un soffio dal riposo è Mura a sfiorare il goal ma sulla sua conclusione Sarigu è fenomenale e con un intervento plastico si salva in corner. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-0 in favore di Edil Art. La ripresa si apre come si è conclusa la prima parte di gara, altro super intervento di Sarigu su Mura, che sotto misura si vede tolta una rete che sembrava fatta da un intervento di puro istinto dell’estremo difensore di Scommesse Quartu. Ma poco dopo la rete del 3-0 è cosa fatta: Bruno mette la quinta, saluta tutti e se ne va, si libera di Parisi serve un cioccolatino tutto da scartare per Mura che questa volta non puo’ fallire l’appuntamento con il goal. Sul fronte opposto Tocco sfiora la rete con una bella iniziativa personale, si libera di Stocchino in uscita ma si defila e prova comunque ad incrociare, ma c’e’ Pinna D. che sulla linea spazza via. Bruno continua a fare il bello ed il cattivo tempo nella metà campo avversaria, altro assist per Mura ed altro tap-in vincente di quest’ultimo, 4-0. La gara virtualmente è chiusa, Mura ci regala un gesto di rara bellezza con una girata sullo stretto improvvisa a rete di rara violenza, Sarigu non puo’ farci nulla, 5-0. Le ultime due reti della gara portano la firma di Pinna P. ed ancora di Mura per il suo poker personale con il quale francobolla il punteggio sul definitivo 7-0. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince e convince Edil Art, che oltre a fare tre punti ci ha regalato cinquanta minuti di autentico spettacolo.

LE PAGELLE – SCOMMESSE QUARTU

SARIGU 9: Miracoloso nel vero senso della parola in almeno cinque occasioni, soprattutto su Mura dove per due volte gli nega il goal in maniera pazzesca. Ha evitato un passivo che sarebbe potuto essere piu’ pesante, che bravo!

TOCCO 6: L’unico che prova a mettersi in luce insieme ad Asunis nella meta’ campo avversaria, sfiora il goal ma Pinna D. glielo nega salvando sulla linea di porta.

PARISI 5.5: E’ l’uomo che è mancato questa sera, soffre tantissimo la velocita’ dei giocatori avversari, non è riuscito a dare equilibrio alla squadra, senza il suo adeguato supporto è impossibile fare gara alla pari con un avversario di questo livello.

LE PAGELLE – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

PINNA P. 7: Ribattezzato dai suoi compagni “Iniesta” disputa una gara di buon livello, attento in copertura ed abile ad inserirsi nella meta’ campo avversaria, realizza un bel goal a coronamento della sua prestazione positiva.

MURA 8: Che giocatore ragazzi, palla incollata al piede, realizza un poker d’alta scuola di cui una rete con uno straordinario gesto tecnico: una fucilata da fermo a velocita’ massima, che bellezza! Ha illuminato la scena sul fronte offensivo, ci ha fatto divertire, che bravo!

BRUNO 9: Dopo appena cinque minuti di gara alle sue prime giocate la domanda sorge spontanea: “Ma questo chi è?” Da quale pianeta proviene per giocare cosi’ bene al calcio? Probabilmente dal deserto dell’Africa o dell’Asia: è una gazzella! Giocate palla al piede a velocita’ supersonica, sempre altruista, sforna tre assist decisivi e realizza la rete che sblocca il match: una sassata mancina impressionante! Ha disputato cinquanta minuti di rara intensità, non si è fermato un attimo, senza respiro! Ogni volta che ha accellerato ha seminato il panico nella meta’ campo avversaria, mancino puro fa scorrere la sfera che è una bellezza trasformando il terreno di gioco in un tavolo da biliardo. In occasione della rete del tre a zero si iscrive al club “Amici di Weah”, lascia tutti sul posto, e regala un cioccolatino tutto da scartare a Mura, sontuoso! Cosi’ non vale! E’ come un missile che vola via: chiudete gli occhi ed immaginate la scia, CHAPEAU!

 

 

 

 

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EDIL LINE – GLI SCLERATI

La prima gara del lunedi’ targato Quartu League ha visto opposti Gli Sclerati ad Edil Line, match valevole per la sedicesima giornata della C1. E’ un match tanto atteso dagli addetti ai lavori, si affrontano due squadre in salute, che fin qui’ stanno facendo bene, soprattutto gli uomini di Mirko Balestrino che inseguono la capolista West Bromb. E’ finita in parità, entrambe le compagini ci hanno provato in tutti i modi a fare bottino pieno ma ci sentiamo di dire senza timore di smentita che alla fine il risultato piu’ giusto sarebbe stata la vittoria di Edil Line, che pero’ ha trovato sulla sua strada un pizzico di sfortuna ed un Loi in versione saracinesca. Detto questo poteva succedere di tutto, è una gara che ha vissuto di momenti, il primo tempo ha visto prevalere i biancoverdi ma nella ripresa gli uomini di Marco Xaxa hanno spinto forte sull’accelleratore ribaltando un match con grande caparbietà e sfiorando il successo di un soffio, ma il tiro libero di Serrau ad un minuto dal termine ha francobollato il punteggio sulla definitiva parità. Come si puo’ ben intuire dalle premesse è stata una gara entusiasmante, non c’e’ stato un attimo di respiro, diretta dal Sign. Fadda che ha dato il via alle ostilità alle ore 19. Gli Sclerati per via di questo punto si portano a quota trentanove in classifica, ora rischiano l’aggancio Permaflex se gli uomini di Alessio Rossi faranno tre punti in settimana, e vedono allontanarsi la capolista West Bromb che ha la possibilita’ facendo bottino pieno di portarsi a piu’ sette dalle dirette inseguitrici. Edil Line conferma i progressi nel gioco visti la settimana scorsa e raggiungono quota venticinque in classifica, per loro l’obiettivo Standard League è a portata di mano e faranno di tutto per raggiungerlo. Non ci resta ora che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Sin dalle prime battute assistiamo a due continui ribaltamenti di fronte, entrambe le compagini si affrontano a viso aperto, senza timori reverenziali. A trovare la rete che sblocca il punteggio sono i biancoverdi e lo fanno su calcio piazzato con il loro uomo migliore, Serrau col mancino trova un autentico colpo da biliardo, la sfera si infila all’angolino basso, 1-0. Dalla parte opposta arriva subito la rete del pari: Pinna colpisce un palo che ha del clamoroso ma la sfera rotola nei pressi di Piras che appostato sul secondo palo la scarica in rete, 1-1. Gli Sclerati dopo appena cinque minuti si riportano sopra nel punteggio, Serrau accellera in posizione laterale, mette al centro per Borsetti che impatta di prima e colpisce il palo, sulla traiettoria si inserisce Atzeni che sotto misura ribadisce in rete, 2-1. Poco dopo si scatena Picci che si libera in dribbling di Cirina e Borsetti, dialoga con Nurchi che gli restituisce la sfera, ma al momento del tiro il numero dieci rossonero è sfortunato, colpisce un palo che ha del clamoroso a portiere battuto. Ne approfittano Gli Sclerati che con il solito Serrau aumentano il vantaggio di due lunghezze: quest’ultimo è abile a correggere in rete un lancio di Atzeni, scavalcando Cappai in uscita, 3-1. Pinna ha sul destro la sfera per accorciare le distanze ma Loi è strepitoso in uscita e dice di no con il corpo. Qualche istante piu’ tardi sfiora il goal Cara, ma ancora una volta Loi si salva con il corpo e con l’aiuto del palo, secondo legno per i rossoneri. Ben presto arriva anche il terzo palo, a colpirlo è Piras dalla distanza, un autentica sventola di rara violenza che si spegne sul legno. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Gli Sclerati in vantaggio per tre reti ad uno. Ad inizio ripresa Balestrino si divora una rete che sembrava già fatta da due passi, calciando debole e a lato. I rossoneri al loro primo affondo in questa seconda parte di gara accorciano subito il punteggio: gran botta di Picci in corsa, Loi non la vede neanche partire, 3-2. Balestrino C. dimostra di non essere in grande spolvero e si divora la sua seconda occasione da rete calciando debole e centrale a tu per tu con Cappai che si ritrova praticamente la sfera tra le mani. Picci è scatenato, chiede ed ottiene triangolo da Piras, calcia a botta sicura con un bel piazzato rasoterra ma Loi ci arriva coi piedi e dice ancora di no. E’ un autentico assedio targato Edil Line: Cara ruba palla a Cirina e si invola a tu per tu con Loi che pero’ anche questa volta in uscita chiude la saracinesca salvandosi in corner. Loi è in stato di grazia, passano appena due minuti e si supera ancora su Pinna, sotto misura con un intervento da gatto persiano, incredibile! Gli Sclerati pungono meno rispetto al primo tempo ma quando creano opportunita’ da rete queste sono a dir poco clamorose: Atzeni tutto solo sul secondo palo non riesce per questione di centimetri a correggere in rete l’invito geniale di Serrau. Va vicino al goal anche Balestrino ma questa volta è sfortunato, fa tutto bene ma c’e’ il palo sulla sua strada, nulla di fatto. Sembra incredibile ma Edil Line colpisce il quinto legno della serata: Carta la piazza a botta sicura, Loi la tocca la sfera che si infrange sul palo per poi ritrovarsela involontariamente tra le mani, la porta Sclerati è stregata! Ma la rete del pari arriva poco dopo e porta la firma di Picci, che questa volta fa secco Loi con un bel piazzato in cosa dopo un bel triangolo con Cara, 3-3. Mancano meno di cinque minuti al termine della gara, su calcio piazzato Lisci tocca per Nurchi che impatta bene col destro e spedisce la sfera nell’angolino, è il vantaggio Edil Line, 4-3. A sessanta secondi dal termine tutto lascia presagire ad un successo per i rossoneri ma Lisci la combina grossa facendo un fallo su Cirina in una zona di campo innocua, è tiro libero: dal dischetto si presenta Serrau che non perdona, sinistro chirurgico e palla all’angolino, si gonfia la rete, ed il match termina qui’, finisce 4-4!

LE PAGELLE – EDIL LINE

PICCI 7.5: Autentico trascinatore dei rossoneri, cuore polmoni e tanta generosità: corre per cinquanta minuti. Con i suoi strappi ed i suoi cambi di ritmo ha fatto impazzire gli avversari, segna due reti di pregevole fattura e ne sfiora altrettante ma sulla sua strada ha trovato uno strepitoso Loi ed un pizzico di sfortuna.

PIRAS 6.5: Ci ha abituato a ben altre prestazioni ma probabilmente è un po’ stanco, soprattutto nella ripresa. Riesce comunque a disputare una buona gara, realizza una rete e colpisce un palo clamoroso con una sassata delle sue.

NURCHI 7: Che bella la punizione vincente che ha dato l’illusione ai rossoneri di poter vincere questa partita, un destro secco filo guidato all’angolino, gioca una gara di buon livello, piedi buoni e testa alta, sforna due assist sontuosi.

LE PAGELLE – GLI SCLERATI

CIRINA 7: Interpreta al meglio il ruolo di centrale, difficile da superare nell’uno contro uno, fa a sportellate con i giocatori avversari tenendo botta per tutti i cinquanta minuti di gioco. E’ lui a garantire l’equilibrio ai biancoverdi!

SERRAU 8.5: Ci ricorda Spadino Robbiati, mancino puro, talentuoso, geniale, tre reti per lui, evita il peggio con il tiro libero per il decisivo 4-4, a fine gara i compagni devono fargli una statua, che giocatore!

LOI 8: Oggi è in serata versione saracinesca! Che partita ha disputato? Un gatto persiano! In questo punto conquistato c’e’ tanto di suo, decisivo in almeno sei interventi, e’ stato bombardato ma ha tenuto sempre alta l’asticella della concentrazione, nelle reti subite non ha colpe, e’ lui il migliore in campo insieme a Serrau, non ci sono dubbi!

 

 

 

 

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ASC HOTEL DUE COLONNE – SANT’ELIA CITY

L’ultima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Hotel Due Colonne a Sant’elia City, match valevole per la seconda giornata del torneo. A fare bottino pieno sono gli uomini di Felice Capasso che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-2. E’ stata una gara dai due volti, dominata in lungo ed in largo dai gialloneri nel primo tempo, ma la ripresa ha visto la bella reazione dei bianconeri che con grande orgoglio e caparbietà hanno messo in grossa difficoltà Hotel Due Colonne, ma il punteggio in generale non è mai stato messo in discussione, e con due ripartenze letali Sireus e compagni hanno definitivamente indirizzato il match in loro favore. Hotel Due Colonne si porta cosi’ a quota sei punti in classifica, agganciando in vetta Atletico Nacional e Smell Brasil, mentre Sant’elia City resta fanalino di coda a quota zero. La gara ha vissuto momenti di tensione, che hanno visto come protagonisti il mister dei bianconeri e Sireus, ma per fortuna entrambe le compagini hanno placato il tutto e non si registrano episodi di particolare gravità, nel rispetto dello sport e del puro agonismo. Sant’elia City è una squadra che in campo da tutto, cuore e onore, aldilà del lato tecnico che spesso quest’oggi ha lasciato a desiderare, soprattutto sotto misura, i bianconeri si sono divorati almeno quattro palle-gol nitide, che avrebbero potuto portare cambiare clamorosamente il corso degli eventi. Il migliore in campo è stato Sireus, talento puro, che con le sue giocate ha spaccato in due la gara, realizzando ben cinque centri, uno piu’ bello dell’altro, il pivot giallonero ha dato letteralmente spettacolo. Il match di oggi è stato diretto dal Sign. Antagonista, che ha dato il via alle ostilità alle ore 12.30, non ci resta che passare alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche cinque minuti di gara assistiamo subito ad un brutto infortunio, Benossa Raimondo causa un contrasto con Sireus è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema al ginocchio, a lui vanno i nostri auguri di pronta guarigione per rivederlo presto in campo. Alla prima vera opportunità da rete i gialloneri sbloccano il punteggio: Sireus in campo aperto mette fuori causa Piscedda con un tocco sotto vellutato, il lob è perfetto e vale l’1-0. Dalla parte opposta Benossa R. potrebbe pareggiare subito i conti, ma Siriu è bravo in uscita a chiudergli lo specchio. La rete del raddoppio porta ancora la firma di Sireus, che sfrutta al meglio una verticalizzazione di Capasso, piazzando col piattone in corsa, 2-0. Pusceddu prova a sorprende Siriu dalla distanza, ma il suo tentativo è tutt’altro che preciso. Manca poco allo scadere del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, entrambe targate Hotel Due Colonne. Sireus inventa in orizzontale per Murru che dentro l’area piccola non perdona, zampata vincente e palla in fondo al sacco, 3-0. Poco dopo l’assist è ancora di Capasso per il tap-in sotto misura di Sireus che porta cosi’ il punteggio sul 4-0. Si va cosi a bere un tè caldo con i gialloneri in vantaggio di quattro lunghezze. Sembra una gara già chiusa e blindata, ma i bianconeri tirano fuori tutto l’orgoglio e riescono a sbloccarsi con Benossa R., che infila Siriu con bel destro rasoterra, 4-1. La rete porta entusiasmo in casa Sant’Elia City che spingono come forsennati: assist di Atzori per Benossa A. che pero’ tutto solo sciupa calciando addosso a Siriu, incredibile. Poco dopo gran botta di Benossa U. dalla distanza, Siriu questa volta non la vede neanche partire ma c’e’ il palo che dice di no al giocatore bianconero, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni. I gialloneri sembrano capirci ben poco in questa ripresa e le occasioni da rete per il Sant’elia fioccano a ripetizione: Pusceddu tutto solo si divora una rete già fatta calciando a lato. Qualche istante piu’ tardi Siriu è strepitoso ad una mano su di una bella conclusione a giro di Benossa R., nulla di fatto, si resta sul punteggio di quattro reti a uno in favore dei gialloneri. Questi ultimi sono abili al primo affondo a fare subito male: palla in verticale di Argiolas per Sireus che con un colpo di tacco splendido beffa Piscedda in uscita, 5-1. Mancano meno di dieci minuti al termine dell’incontro, Benossa R. trova la sua doppietta personale vincendo un rimpallo ed infilando col destro in corsa, 5-2. Pusceddu potrebbe regalare un finale non adatto ai deboli di cuore ma sulla sua strada c’e’ il legno, ed è il secondo per il Sant’Elia, che sfortuna! A mettere fine ad ogni residua speranza di clamorosa rimonta è manco a dirlo Sireus, che in campo aperto francobolla il punteggio sul definitivo 6-2. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, entrambe le compagini a fine gara si stringono la mano ed escono dal campo tra gli applausi del pubblico per averci regalato cinquanta minuti intensi di buon futsal.

LE PAGELLE – SANT’ELIA CITY

BENOSSA R. 7: E’ il giocatore di maggiore qualità in maglia bianconera, con il numero dieci sulle spalle prova con percussioni personali a fare male nella meta’ campo avversaria. Non a caso entrambe le reti della propria squadra portano la sua firma, è il piu’ positivo tra le fila dei Sant’Elia City.

BENOSSA U. 6.5: Che cuore questo ragazzo, interpreta al meglio il ruolo di centrale, palla o gamba, abile anche in fase di impostazione della manovra, colpisce un palo che grida vendetta con una bella conclusione dalla distanza.

PUSCEDDU 6: Si divora una rete gia’ fatta, colpisce anche un palo nella ripresa, spesso è impreciso negli appoggi ma gioca comunque una gara di grande impegno e sacrificio, puo’ migliorare se diventa piu’ disciplinato dal punto di vista tattico.

LE PAGELLE – HOTEL DUE COLONNE

SIRIU 7: Portiere di grande sicurezza, non lo scopriamo di certo oggi, si fa sempre trovare pronto, soprattutto nelle uscite. Nelle due reti subite non ha alcuna responsabilita’, con lui tra i pali i gialloneri possono dormire tranquilli.

ARGIOLAS 6.5: Giocatore interessante, lavoro oscuro ma di grande importanza, sublime la verticalizzazione per Sireus in occasione della rete del 5-2.

SIREUS 8: Con lui in campo Via Pessina si trasforma nel quartiere Fuorigrotta: il suo è un autentico Show! La rete con la quale sblocca il match è un autentica sfogliatella appena sfornata: roba da fare invidia ad Antonino Cannavacciuolo di MasterChef! Un pallonetto sontuoso con il quale beffa l’estremo difensore in uscita, applausi a scena aperta per un giocatore di un altro pianeta! Si muove negli spazi con i tempi giusti sfuggendo sistematicamente alle marcature avversarie, un piccolo diavolo che ha fatto letteralmente impazzire la retroguardia bianconera. A dirigere l’orchestra ci pensa lui, perle di gioco sparse su tutto il fronte offensivo, con i suoi strappi e le sue sterzate palla al piede ha fatto suonare tutti gli allarmi. Palla al piede è un autentico prestigiatore, cinque reti e svariate sponde sartoriali per gli inserimenti dei laterali, gira tutto intorno a lui, non chiedetegli di aiutare in fase difensiva, le sue energie le usa tutte per fare male e gonfiare la rete, come dargli torto? Quello è il suo mestiere: dare spettacolo e farlo con eleganza! CHAPEAU!

 

 

 

 

 

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BAYERN MONCHI – FUNTANA TEAM

La terza gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Bayern Monchi ai Funtana Team, match valevole per la seconda giornata del torneo. A fare bottino pieno sono gli uomini di Luca Montalbano che ci sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-2. Il loro è un successo ampiamente meritato, frutto di un gioco più fluido e tattico rispetto ai Funtana Team, che hanno vissuto di iniziative personali senza mai dare un impronta precisa alle loro trame. Quella che ne è scaturita è una gara dominata dai giocatori in maglia gialla, che già in chiusa di primo tempo si sono trovati sopra di due lunghezze. Funtana Team nella ripresa ci ha provato con grande caparbietà ed orgoglio ma hanno sciupato tanto sotto misura, e la loro collaborazione tra reparti ha lasciato a desiderare, al cospetto di un avversario solido e ben sistemato in campo. Questi tre punti permettono al Bayern Monchi di portarsi a quota tre punti in classifica, mentre gli uomini in maglia verde restano fermi a quota zero. Il tempo per riprendersi c’e’, siamo appena agli inizi, ma gli uomini di Alessio Loddo devono lavorare tanto in settimana per far si’ che i primi punti inizino ad arrivare già dalla prossima uscita. Il match di oggi è stato diretto dal Sig. Antagonista, ed è iniziato alle ore 11.30, ed ha avuto come cornice di pubblico una ventina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo a rete è di Campanella, ci prova dalla distanza costringendo Stocchino a salvarsi in angolo. Dalla parte opposta al primo affondo i Funtana Team sfiorano subito il goal: De Muro incrocia col sinistro e colpisce un palo che ha del clamoroso. Poco dopo comincia a salire in cattedra Piras che va via con un tunnel su Vacca ma al momento di andare al tiro Stocchino è bravo a chiudergli lo specchio in uscita. Col passare dei minuti cresce l’intensità degli attacchi del Bayern che sblocca il punteggio con Montalbano, su assist in orizzontale di Piras direttamente dalla rimessa laterale, la retroguardia avversaria resta di sasso, 1-0. Passano appena cinque minuti ed arriva il raddoppio: la conclusione di Campanella non è irresistibile ma Stocchino la combina grossa facendosi passare la sfera sotto le gambe, 2-0. Nella parte finale di primo tempo i giocatori in maglia verde provano a reagire, costruendo svariate opportunita’ da rete, di cui una clamorosa con Loddo che incredibilmente da due passi con il portiere fuori causa calcia a lato. Sarà poi Cocco ad avere la possibilità di fare male su calcio piazzato dal limite, ma la sua conclusione trova solo la barriera, nulla di fatto. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-0 in favore del Bayern Monchi. La ripresa si apre con un’altra clamorosa occasione da rete sui piedi di Loddo che pero’ anche in questo caso spreca da due passi l’assist di De Muro. Sul fronte opposto c’e’ piu’ cinismo ed arriva la rete del 3-0: sponda di Mura per Fumagalli che calcia in corsa, Stocchino si fa passare la sfera sotto le gambe, risultando ancora una volta poco reattivo. Cocco non ci sta ed i Funtana Team riescono finalmente ad accorciare le distanze, la sua conclusione con la punta si infila all’angolino, 3-1. La gara si infiamma, le occasioni da rete si sprecano da ambo le parti, Piras vince un contrasto e si inventa la rete del 4-1 con una conclusione secca con la punta che lascia immobile Stocchino che in questa occasione non puo’ farci nulla. Ma i giocatori in maglia verde accorciano subito le distanze, la rete porta la firma di Secci con un bel mancino rasoterra che sorprende Vacca che probabilmente vede la sfera partire all’ultimo, 4-2. Da segnalare l’espulsione per somma di ammonizioni di Montalbano, il numero dieci in maglia gialla è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Mancano meno di dieci minuti al termine ed i Funtana Team credono in una clamorosa rimonta ma Cocco da due passi si divora una rete che sembrava gia’ fatta, evitando cosi’ un finale di gara non adatto ai deboli di cuore. Nella meta’ campo opposta Fumagalli ben appostato sul secondo palo corregge in rete l’assist di Campanella. La gara termina qui’, con il successo per il Bayern Monchi, con il risultato definitivo di 5-2.

LE PAGELLE – FUNTANA TEAM

STOCCHINO 4.5: Dispiace penalizzare l’estremo difensore dei Funtana Team ma in due occasioni l’ha combinata davvero grossa. Sono pesanti le responsabilita’ in occasione delle reti del 2-0 e del 3-0 dove avrebbe dovuto fare meglio.

LODDO 5: Palesemente fuori condizione per via del lungo infortunio ma non possiamo esimerci da una valutazione negativa, si divora due reti gia’ fatte in maniera a dir poco incredibile!

SECCI 6.5: L’unico a dare intensità al gioco dei Funtana, bravo in entrambe le fasi, pesca la rete del 4-2 con un bel mancino dalla distanza.

LE PAGELLE – BAYERN MONCHI

VACCA 7.5: Ruolo Portiere Professione Sicurezza! A fine gara si contano almeno cinque suoi interventi di pregevole fattura, autentico baluardo del Bayern, alza la saracinesca e dice di no!

MURA 7: Se giocasse con la tranquillita’ mostrata oggi senza perdersi in polemiche o chiacchiere inutili con arbitro e avversari diventerebbe uno dei giocatori piu’ bravi del circuito Quartu League, ha corsa, ha gamba, ha voglia, abile in entrambe le fasi, gioca una gara di ottimo livello, prezioso in ogni punto del campo.

PIRAS 8: Che cosa ha combinato? Come ha giocato? Indovina-Indovinello: chi è tornato ad illuminare la scena al Pessina Stadium? Come direbbe Piccinini “Proprio Lui”: Il Mago di Oz! Da Selargius a Quartu a nulla sono serviti i posti di blocco sulla statale 554, sfugge alla perquisizione ed il suo zainetto joma arriva integro e con all’interno la sua bacchetta magica! The Prestige, l’Illusionista: il pubblico non ha assistito ad una gara di calcio a cinque ma ad uno spettacolo di Illusionismo! Si inventa l’assist per la rete dell’1-0 direttamente dalla rimessa laterale, si fa beffa dei giocatori avversari saltandoli come birilli, magie sullo stretto, tunnel, elastici, il pubblico applaude in ecstasy! E’ in stato di grazia per tutti i cinquanta minuti, un faro, agisce da punto di riferimento, in campo ride anche se gli rifilano calcioni. Ad inizio ripresa infiocchetta un goal dei suoi sbucando all’improvviso nella metà campo avversaria infilzando Stocchino con una soluzione di punta da calcettaro vero! Se Spielberg fosse un appassionato di calcio oggi lo scriturerebbe per girare il suo prossimo film: “Prova a prendermela”.. la palla ovviamente, meglio di Di Caprio, roba da Oscar! Non ci resta che dire: Chapeau!

 

 

 

 

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ATLETICO NACIONAL – LOKOMOTIV ZIKA

La seconda gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Lokomotiv Zika all’Atletico Nacional, match valevole per la seconda giornata del torneo. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giacomo Pilleri, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-6. Sono tre punti meritati per gli uomini in maglia celeste che hanno dimostrato maggiore qualità tecnica, ed una maggiore attenzione agli equilibri di squadra, rispetto alla Lokomotiv che ha vissuto più di iniziative personali che di reali idee di gioco, con una fase difensiva che ha lasciato a dir poco a desiderare. La Lokomotiv deve recitare mea culpa, per aver disputato una ripresa disastrosa, non collaborando tra reparti e lasciando troppi spazi alle ripartenze avversarie, l’Atletico Nacional ha colpito più volte in contropiede spaccando in due la gara ed indirizzando definitivamente l’incontro in loro favore. La Lokomotiv Zika resta cosi’ ferma a quota zero punti, mentre l’Atletico si porta in testa alla classifica a quota sei, a pari punti con lo Smell Brasil. E’ ancora presto per fare dei calcoli, ma vincere aiuta a vincere e porta morale ai ragazzi guidati da mister Pilleri. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Antagonista, che ha dato il via alle ostilità alle ore 10.30.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è per la Lokomotiv Zika che puo’ usufruire di un calcio piazzato dal limite, alla battuta si presenta Zicca ma la conclusione è tutt’altro che precisa. Dalla parte opposta Orrù ci prova col mancino ma il tentativo si spegne sul fondo. Nurchi prova a salire in cattedra, parte palla al piede e si inventa un assist geniale per Zicca che pero’ da due passi si incarta e calcia debole, nulla di fatto. E’ il preludio alla rete del vantaggio targata Lokomotiv che arriva nell’azione successiva: pasticcio di Schirru in fase di impostazione della manovra, ne approfitta Nurchi che puo’ presentarsi a tu per tu con Passerini ed infilarlo con un rasoterra vincente, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, assist dello stesso Nurchi per Saba che di prima intenzione spedisce la sfera sotto la traversa, Passerini non puo’ farci nulla, 2-0. L’Atletico Nacional non si scompone più di tanto e con l’ingresso in campo di Pateri la musica cambia subito: è proprio quest’ultimo dentro l’area piccola a girare in rete l’invito di Orru’, 2-1. La gara si infiamma con i giocatori in maglia celeste che galvanizzati dalla rete appena segnata trovano subito il pari: assist sontuoso di Pateri con l’esterno per l’inserimento di Perrotta che da posizione defilata sorprende Loi con una gran sventola in corsa, 2-2. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. La Lokomotiv si riporta in vantaggio con un mancino secco di Zicca che fulmina Passerini per il 3-2. Ma ad un soffio dal duplice fischio è Orru’ a sistemare subito le cose, su calcio piazzato dal limite fa secco Loi. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità, 3-3. Ad inizio ripresa i giocatori in maglia celeste colpiscono subito con due autentiche fiammate nel giro di cinque minuti. Perrotta suggerisce per Pateri che sul secondo palo si fa trovare pronto nel tap-in sotto misura, 4-3. Poco dopo è ancora Pateri a fare male, questa volta su assist di Schirru, 5-3. Sul fronte opposto Zicca scarica un sinistro di rara violenza sul quale Passerini è strepitoso nel dire di no ad una mano. Ma è ancora Pateri a fare il bello ed il cattivo tempo nella metà campo avversaria, dialoga con Orru’, ed infila col mancino, 6-3. Zicca non ci sta e con grande orgoglio accorcia le distanze, mancino secco e palla che si infila alle spalle di Passerini, 6-4. Non c’e’ un attimo di respiro, le squadre si affrontano a viso aperto e le occasioni si sprecano da ambo le parti, ma i celesti sembrano averne di piu’ e sfruttano i troppi buchi lasciati dalla retroguardia avversaria. Perrotta scarica una bomba con la punta che lascia Loi immobile, la sfera si infila sotto la traversa a velocita’ massima, 7-4. Ma manco a dirlo è ancora Zicca a fare male, questa volta con la complicita’ di Passerini che si fa passare la sfera sotto le gambe, 7-5. Zicca è indemoniato e su calcio piazzato dal limite trova la rete del 7-6. Ma le speranze di rimonta durano ben poco, con due ripartenze l’Atletico chiude definitivamente i conti: per due volte Pateri in campo aperto gonfia la rete francobollando cosi’ il punteggio sul definitivo 9-6. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince l’Atletico Nacional che puo’ fare festa a fine gara.

LE PAGELLE – ATLETICO NACIONAL

FONTANAROSA 5: Nota stonata dell’Atletico Nacional, non riesce mai ad incidere, e commette svariati errori in fase di impostazione della manovra.

PATERI 8: Parte dalla panchina, entra a freddo ma è subito caldo: sei reti per lui ed un assist sartoriale con l’esterno spalle alla porta per l’inserimento di Perrotta, che bellezza! E’ stato fondamentale ai fini del successo finale dell’Atletico Nacional, ha spaccato letteralmente in due la gara, che bravo!

PERROTTA 7: Gioca una gara ordinata, senza strafare e senza commettere errori, quando va al tiro fa sempre male, le sue sono sassate di rara violenza a velocita’ massima!

LE PAGELLE – LOKOMOTIV ZIKA

ZICCA 7.5: Ha sputato sangue in campo, firma un poker d’alta scuola, si sbatte per tutto il terreno di gioco con un impegno ed una grinta a tratti commovente. La sua prestazione avrebbe meritato un epilogo diverso dalla sconfitta.

NURCHI 7: Parte subito forte, gioca un primo tempo da incorniciare, assist sontuosi e cambi di ritmo che gli avversari stentano a contenere. Cala un po’ nella ripresa, complice un probabile calo fisico.

CAREDDA 5: Non riesce mai a fare male nella meta’ campo avversaria, si divora una rete gia’ fatta, gara da dimenticare alla svelta.

 

 

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F.C. SGABUZ – SMELL BRASIL

La prima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti F.C. Sgabuz a Smell Brasil, match valevole per la seconda giornata del torneo. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-2. Sono tre punti ampiamente meritati per lo Smell Brasil, nonostante un primo tempo dove hanno sofferto tanto, sono riusciti a venire fuori nella ripresa, approfittando di una fase difensiva avversaria che ha lasciato a dir poco a desiderare. F.C. Sgabuz resta cosi’ ferma in classifica a quota tre, mentre lo Smell si porta a quota sei, a punteggio pieno e con il morale a mille. E’ stata una gara dai due volti, primo tempo piu’ di marca arancione, gli uomini di Enrico Picci si sono portati all’intervallo in vantaggio di una lunghezza, ma nella ripresa si è rotto qualcosa, ed i giocatori in maglia viola sono riusciti a ribaltare il risultato per via di un gioco piu’ ragionato e tattico rispetto ai loro avversari che col passare dei minuti si sono letteralmente sgretolati. Si è giocato in condizioni climatiche ideali, la gara è stata diretta dal Sign. Antagonista che ha dato il via alle ostilità alle ore 9.30. Non ci resta che passare alla cronaca del match.

Le fasi salienti dell’incontro

Il primo a provarci è Asunis, spara col mancino dalla distanza ma Mallus è attento e blocca la sfera in sicurezza. Dalla parte opposta break di Zedda, assist con il contagiri per Spano che clamorosamente da due passi sciupa tutto calciando male. Giocano meglio i giocatori in maglia arancione, che in queste prime battute di gara sembrano piu’ tonici rispetto ai loro avversari. Picci è abile ad anticipare Asunis in una zona nevralgica del campo, il numero dieci in maglia arancione calcia col destro ma non inquadra lo specchio della porta. Qualche istante dopo ci prova anche Zedda con una sventola rasoterra ma Todde è abile a salvarsi in angolo. Bruno appena entrato prova subito a mettersi in luce, percussione palla al piede e mancino in corsa, Mallus non riesce ad arrivare sulla sfera ma c’e’ il palo che dice di no al giocatore brasiliano, che sfortuna. Poco dopo l’opportunità per lo Smell Brasil è clamorosa: sponda perfetta di Bazzato con la testa per lo stesso Bruno che pero’ da due passi si incarta palla al piede e non riesce ad imprimere forza al tiro, incredibile. L’azione seguente coincide con la rete che sblocca la gara, pasticcio di Bazzato in fase di impostazione della manovra, ne approfitta Zedda che si presenta a tu per tu con Todde, lo supera in disperata uscita e deposita in rete, 1-0. Manca poco al termine del primo tempo, Rosso ci prova con la punta ma Mallus si allunga e devia la sfera in angolo. L’ultima opportunità prima del riposo è sui piedi di Aramu che pero’ da due passi calcia debole e centrale. Si va cosi’ a bere un tè caldo con F.C. Sgabuz in vantaggio di una lunghezza. Ad inizio ripresa arriva subito la rete del pari targata Smell Brasil: combinazione chirurgica Pedditzi-Asunis-Pedditzi, con quest’ultimo che apre il piattone in corsa ed infila rasoterra, 1-1. Poco dopo assistiamo alla rete del sorpasso, sinistro di Asunis leggermente deviato da un giocatore avversario che mette fuori causa Mallus, 2-1. I giocatori in maglia arancione sembrano subire troppo il contraccolpo psicologico, ed ecco arrivare la rete del 3-1: Asunis fa da sponda per Pedditzi che da due passi ringrazia e scarica in rete. Gli arancioni chiamano time-out per provare a riordinare le idee dopo un inizio di ripresa a dir poco difficile. Da segnalare l’avvicendamento tra i pali Spano-Mallus, quest’ultimo abbandona la porta per agire da playmaker. Picci prova a mettersi in luce con una conclusione dalla distanza ma la mira non è quella dei giorni migliori. Ci prova anche Mallus ma la conclusione è centrale e non puo’ impensierire un portiere esperto come Todde, nulla di fatto. Ci provano gli arancioni che guadagnano un calcio di punizione dal limite, Mallus cerca la potenza ma trova solo la barriera, sfuma anche quest’opportunità per loro. Lo Smell Brasil con grande esperienza chiude i conti in ripartenza, lob di Bruno per Aramu che in campo aperto non perdona, mancino secco e palla in rete, 4-1. Poco dopo Picci accorcia le distanze con un bel diagonale che lascia immobile Todde, per la rete del 4-2. Manca pochissimo al termine della gara, Mallus sfiora la rete con una sventola dalla distanza ma Todde è plastico e dice di no. E’ l’ultima opportunità del match, non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince lo Smell Brasil.

LE PAGELLE – F.C. SGABUZ

MALLUS 6.5: Si sacrifica tra i pali per via dell’assenza del loro portiere, e la squadra ne risente, mancano polmoni e cuore. Nella ripresa prova a salvare la baracca, ma oramai i buoi erano gia’ scappati!

PICCI 6.5: Prestazione al di sotto delle sue potenzialita’, non appare al meglio della condizione fisica, qualche buono spunto, sua la rete del 4-2, buona prestazione ma da lui ci aspetta sempre tanto!

ZEDDA 6.5: Gioca un ottimo primo tempo, rendendosi pericoloso con continuita’ nella meta’ campo avversaria, sua la rete dell’1-0. Cala un po’ nella ripresa, complice un evidente calo fisico.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

PEDDITZI 7: E’ la rivelazione tra i giocatori in magia viola, nettamente piu’ disciplinato dal punto di vista tattico dello scorso anno, la rete dell’1-1 parte dai suoi piedi, costruisce un triangolo con Asunis, e si fa trovare puntuale nel tap-in sotto misura, che bravo!

ARAMU 6: Nel primo tempo si divora una rete gia’ fatta, nella ripresa strappa la sufficienza per via della rete del 4-1 che porta la sua firma. E’ un po’ fuori condizione ed il suo sinistro di rara violenza non fa male come ai bei tempi, avra’ modo di tornare ad essere letale!

TODDE 7: Sempre attento, bravo nelle uscite, si contano almeno tre interventi di pregevole fattura, un portiere di grande sicurezza.

 

 

 

 

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INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – SCHALKE 0 QUARTU

Tutto fin troppo facile per la capolista Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni nel match finale della quindicesima giornata del campionato di Serie C2 del Quartu League contro Schalke 0 Quartu. Il risultato di 7-0 rispecchia pienamente i valori visti in campo. Murru e compagni non hanno avuto difficoltà a superare i giovani terribili guidati da Lai. Con questa vittoria Inf-ogausu sale a quota 40 punti (tenendo un vantaggio di tre lunghezze dalla seconda in classifica), mentre Schalke 0 Quartu rimane a quota 7 punti.

Valanga Inf-ogausu contro Schalke 0 Quartu: partita senza storia

C’è solo una squadra in campo, Inf-ogausu. Nei primi minuti di gioco Piras colpisce due pali: prima con una rasoiata dalla lunga distanza, poi con un tiro da posizione ravvicinata. Al 5′ Schalke 0 Quartu si salva grazie alle parate di Perra, ma quest’ultimo non può far nulla sulla rete di Puzzoni al 7′: il numero 6 dei neri è bravo a ribadire in rete una parata del portiere avversario. 1-0. Poco dopo Monni battezza la traversa, colpita dopo un’azione a tu per tu con il portiere azzurro. Lo stesso Perra, estremo difensore di Schalke 0 Quartu, è decisivo su Monni prima e Famiglietti poi intorno al 12′. Al quarto d’ora Inf-ogausu colpisce un altro legno: stavolta è Murru a colpire il palo con un tiro preciso dal limite dell’area. La sfortuna sembra colpisce la capolista, ma nel finale del primo tempo arrivano tre gol in rapida successione: li realizza tutti Murru. Il 2-0 lo realizza con un tiro preciso dal limite dell’area, il 3-0 invece lo segna bruciando la difesa avversaria sugli sviluppi di un corner battuto da Monni. Il 4-0 invece è un facile tap-in su assist di Piras al termine di una bella azione corale.

Nella ripresa la musica non cambia. Schalke 0 Quartu inesistente, pericoloso in avanti solo con Agus (una sua doppia conclusione viene parata da Olla). Per il resto c’è solo una squadra in campo: Inf-ogausu. Al 5′ del secondo tempo arriva il 5-0 con la rete di Piras, in diagonale su assist di Murru. La capolista poco più tardi perde Monni per infortunio (probabile distorsione alla caviglia per il numero 11 di Inf-ogausu). La squadra non ne risente, rallenta il ritmo per gestire le risorse e colpisce al quarto d’ora della ripresa con Piras che insacca con un altro diagonale, stavolta da posizione ravvicinata, su assist di Puzzoni. Le squadre si allungano e Inf-ogausu chiude l’incontro a cinque minuti dalla fine con il poker personale di Murru che fissa il punteggio sul definitivo 7-0. Il finale di gara è infatti un totale controllo palla da parte della capolista.

Le pagelle – Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni

Piras 7.5 – Dal suo mancino partono saette! Peccato che la fortuna non lo assista nei primi minuti: due pali nel giro di pochi istanti. Ma nella ripresa si riprende ciò che gli spetta e realizza una doppietta.

Murru 8 – Cinico e ordinato. Cambia più volte ruolo, adattandosi a seconda dell’esigenza della squadra. Come terminale offensivo è spietato. Un poker e tanto lavoro di sponda.

Famiglietti 7.5 – “Divieto di transito”. Anche le mosche faticano a superarlo! Sempre concentrato e preciso negli interventi. Un incubo per gli avversari, che si ritrovano davanti un colosso insuperabile.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Perra 7 – Gioca il primo tempo, si conquista un cartellino giallo e subisce quattro gol. Eppure è il migliore dei suoi. Compie almeno quattro parate degne di nota, evitando un passivo peggiore nei primi 25′.

Agus 6.5 – Dati alla mano, è l’unico che ha cercato di impensierire Olla. L’unico che ha cercato, con convinzione, la conclusione a rete. Ma cosa può fare da solo contro tutti? Poco o nulla.

Lai 5 – Giornata da dimenticare. Appoggi sbagliati e stop sbagliati. Nella ripresa si innervosisce, gioca per conto suo lasciando scoperta la sua posizione.

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ISOLA SPORTIVA – GO GO BAR LA CANTERA

Ancora una vittoria per Go Go Bar La Cantera: i ragazzi di Frau superano anche l’ostacolo Isola Sportiva – 7-4 il risultato finale – non senza difficoltà e rimangono sulla scia di Inf-ogausu (ancora in testa alla classifica del campionato di Serie C2 del Quartu League). I ragazzi di Cabras reggono un tempo, poi lasciano strada ai neroverdi. Con i tre punti conquistati in questo match, Go Go Bar La Cantera si porta a 37 punti, mentre rimangono fermi a 14 punti i ragazzi di Isola Sportiva.

Isola Sportiva regge quando tutti si sacrificano, quando cala la condizione esce fuori il maggior tasso tecnico di Go Go Bar La Cantera

Pronti via, passa in vantaggio a sorpresa Isola Sportiva: Piredda deposita in rete, da posizione ravvicinata, un ottimo cross di Giordano. 1-0. Dopo una gran parate, di piede, di Pilleri su Secci, arriva il raddoppio di Isola Sportiva: azione di sfondamento di M.Pinna e cross sul secondo palo dove si fa trovare pronto Giordano, depositando la palla in rete. 2-0. La partita è in mano a Cabras e compagni. Go Go Bar fatica a trovare spazio in attacco e quando arriva alla conclusione in porta ci pensa Pilleri a salvare il risultato. Al quarto d’ora di gioco però i neroverdi cambiano marcia: prima accorciano le distanze con Cogoni su assist di Frau, poco dopo lo stesso Frau fredda Pilleri con una conclusione di potenza dall’out mancino sul palo più lontano. Palla sotto l’incrocio dei pali. 2-2. Nel finale del primo tempo Go Go Bar La Cantera ribalta il risultato: errore in fase di disimpegno di Isola Sportiva, ne approfitta Cogoni che serve a Loi la palla del 2-3.

Nella ripresa la partita si innervosisce. Qualche intervento un po’ più cattivo e qualche protesta del solito alzano la tensione intorno al match. A segnare la prima rete del secondo tempo è Go Go Bar La Cantera: Secci, al 30′, parte da destra, si accentra e conclude centralmente, beffando Pilleri. 2-4. Lo stesso Pillero però è monumentale un minuto più tardi negando a Secci la doppietta, neutralizzando un uno contro uno con il numero 7 neroverde. Intorno al 35′ Isola Sportiva accorcia le distanze: giocata sullo stretto di Giordano in area di rigore e tiro ravvicinato, imparabile per Cappai. 3-4. Passano pochi minuti e Frau riporta a due i gol di distanza tra le due squadre: il numero 10 di Go Go Bar La Cantera conclude con un diagonale preciso e imparabile dopo aver scambiato palla con Ambu. 3-5. I neroverdi chiudono il match al quarto d’ora della ripresa con la rete – la terza – di Frau che in mischia trova la giocata con un colpo di tacco spalle alla porta. 3-6. Secci sfiora la sua doppietta personale su calcio di punizione, il suo tiro però si stampa sul palo. Sull’azione successiva Isola Sportiva accorcia le distanze con D.Pinna, che insacca un facile tap-in su assist di Piredda. 4-6. Forcing finale dei celesti, ma Cappai salva il risultato prima su Falanca e poco dopo su D.Pinna. Nel finale Loi trova la doppietta personale, fissando il punteggio sul definitivo 4-7.

Le pagelle – Isola Sportiva

D.Pinna 5 – Nessuno mette in discussione e in dubbio le sue qualità tecniche, ma di fatto con il suo ingresso in campo la squadra rimane in inferiorità numerica. Gli avversari lo anticipano costantemente, non riesce a tenere un pallone per far rifiatare i compagni e aiuta poco in fase difensiva. E a volte non puoi permetterti questo lusso, soprattutto se hai davanti la seconda in classifica.

Piredda 7 – Guida la squadra dalle retrovie. Imposta, contrasta, corre e si sacrifica. Avesse un joystick tra le mani, lo utilizzerebbe per muovere i suoi compagni di squadra in ogni momento. Si accontenta di indicare la posizione più corretta soprattutto in fase difensiva.

Giordano 7 – Rispetto al girone d’andata è cresciuto dal punto di vista difensivo. Nelle prime partite – forse anche a causa della condizione fisica precaria – rimaneva fermo in avanti ad aspettare il pallone. Ora corre per tutto il campo, sacrificandosi anche in fase difensiva. Su tre gol di Isola Sportiva c’è il suo zampino (un assist e due reti personali).

Le pagelle – Go Go Bar La Cantera

Frau 7.5 – Cinico. Freddo. Spietato. Ha poche occasioni nitide per colpire Pilleri, ma le sfrutta alle perfezione. Segna in ogni modo: in diagonale, con tiro a giro e di tacco.

Arisci 6.5 – Solita prestazione di sostanza. Neutralizza con estrema facilità D.Pinna, anticipandolo in ogni occasione. A volte i suoi interventi sono un po’ troppo “cattivi”, ma sono nel suo DNA.

Ambu 6.5 – Torna in campo dopo la squalifica, ma sembra giocare con il freno a mano tirato. Poche volte riesce ad andare via tra le maglie avversari. Nel complesso, dà il suo contributo alla vittoria finale, dando una mano soprattutto in fase difensiva.

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NEW BIKE CAGLIARI – NUOVA VESTI

Con un gol nel finale di Stocchino, New Bike Cagliari supera l’ostacolo Nuova Vesti e porta a casa tre punti preziosi ai fini della classifica. 4-3 il risultato finale con gran parte delle reti realizzate negli ultimi dieci minuti della partita. In una gara tutto sommato equilibrata, i grandi protagonisti sono stati i legni. A fine partita si contano infatti più pali e traverse che gol. Con questa vittoria New Bike Cagliari si porta a 18 punti in classifica, Nuova Vesti rimane a 25 punti.

Equilibrio con botta e risposta finali: la spunta New Bike Cagliari

Match equilibrato fin dalle prime battute di gioco. New Bike Cagliari poco preciso in avanti, Nuova Vesti troppo molle e con poca aggressività. A sbloccare il risultato ci pensa A.Pintus con un diagonale di destro che si infila sull’angolo opposto. Camboni sfiora il pallone ma non riesce a deviarlo in angolo. 1-0. Le squadre si allungano con il passare dei minuti e Nuova Vesti tenta, timidamente, di reagire allo svantaggio, ma prima Cominotti salva su De Cherchi e poco dopo M.Palmeri spara fuori di poco a tu per tu con il portiere avversario. Poco dopo il quarto d’ora di gioco inizia la sagra dei pali. Zicca viene fermato dal legno su una conclusione dal limite dell’area. Poco dopo è Pirroni a dover maledire il palo. Nel finale è De Cherchi a battezzare i legni dell’altra porta: il numero 13 di Nuova Vesti prima colpisce la traversa e qualche secondo più tardi viene fermato dal palo.

La ripresa inizia con il pareggio immediato di Nuova Vesti, sceso in campo con un piglio diverso (ma lontano dagli standard abituali). È De Cherchi a portare il risultato sull’1-1 con un tiro centrale dal limite dell’area su assist di M.Palmeri, Cominotti non trattiene la sfera e subisce il pareggio. Nuova Vesti si affaccia dalle parti di Cominotti qualche minuto più tardi ma Fanti non finalizza una bella azione corale dei compagni. Al 9′ del secondo tempo Camboni compie un autentico miracolo in uscita sul facile tap-in di Zicca, servito da Stocchino. Poco dopo Stocchino, al termine di un’azione insistita, viene fermato dalla traversa. Nuova Vesti, gelosa del legno colpito dagli avversari, colpisce il palo con De Cherchi: il suo destro da posizione ravvicinata si stampa sul legno. Il punteggio rimane fermo sull’1-1 fino al 15′ della ripresa. Scattato il 16′ arrivano i gol. New Bike Cagliari passa in vantaggio con la rete di Stocchino che supera ben tre avversari e batte Camboni con un diagonale preciso. 2-1. Nel giro di tre minuti arriva il pareggio di Nuova Vesti: la firma è di Fanti, in tap-in su verticalizzazione di M.Palmeri. 2-2. A quattro minuti dalla fine Nuova Vesti trova anche l’insperato, momentaneo, vantaggio con M.Palmeri, bravo a sfruttare un lancio lungo di Camboni, a proteggere palla sull’uscita disperata di Cominotti e a depositare infine la palla in rete. 2-3. Nuova Vesti però si dimostra debole mentalmente e non riesce a gestire il vantaggio. Nei due minuti finali arrivano infatti i gol di M.Pintus (tiro centrale dalla distanza che beffa Camboni) e di Stocchino (tocco da biliardo) che fissano il punteggio sul 4-3 finale per New Bike Cagliari.

Le pagelle – New Bike Cagliari

Cominotti 7 – Concentrato fin dai primi minuti di gioco. Salva il risultato subito sulle conclusioni di Fanti e De Cherchi. Poi si esalta in altre tre/quattro circostanze. Però che errore sul momentaneo 1-1 degli avversari!

A.Pintus 7 – Sblocca subito il match con un diagonale di destro (suo piede debole). Poi si rende protagonista di una prestazione fatta di tanta corsa e sacrificio.

Stocchino 7.5 – L’anima della squadra. Segna un’altra doppietta pesantissima, realizzando anche la rete del definitivo 4-3 nei secondi finali del match.

Le pagelle – Nuova Vesti

Durzu 6.5 – In fase offensiva appare in apprensione. Cerca sempre il compagno piuttosto che provare la conclusione di prima intenzione. Meglio in fase difensiva: ordinato e deciso nei contrasti. Da due suoi recuperi partono altrettante ripartenze non sfruttate dai compagni.

M.Palmeri 7 – Nonostante una partita sotto tono, riesce a mettere la zampata su tutti e tre i gol. Una rete e due assist. In alcuni momenti del match pare in confusione. Sarà anche per il cambio continuo di ruolo: da pivot a laterale, passando anche come centrale.

De Cherchi 6.5 – Sfortunato in primis. Colpisce tre legni tra pali e traverse. Poco lucido in alcune fasi del match, soprattutto in fase offensiva, ma è anche l’unico a fare sponda su e giù lungo la corsia di competenza, dando una mano in entrambe le fasi. Anche se in difesa fa tremare più volte Camboni con alcuni disimpegni rischiosi.

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CONSULENZA IMPRESA B – REAL PACHUKA

Il primo tempo
Parte meglio il Real Pachuca con Cogotti che calcia forte al lato e con Carboni che impegna Todde. Dall’altra il primo a rendersi pericoloso è Picciau con un gran tiro respinto in angolo da Bordonaro. Clamorosa occasione per consulenza che con Marini va vicino al gol sfiorando il palo. Ci prova poco dopo ancora Marini che si gira in area e calcia centrale, ma Bordonaro è attento. Ci provano ancora i viola con Cogotti e Ragatzu che impegna Todde. Clamorosa occasione ancora per Consulenza ma Lumia mette sul palo! Un minuto dopo però I biancorossi trovano il gol con un contropiede terminato con l’assist in mezzo di Marini per Lumia che appoggia comodo per l’1-0! Gioca meglio Consulenza che fa girare la palla, ma anche viola giocano discretamente, anche se manca la fase offensiva. All’11° arriva il gol del raddoppio con un tiro di Marini leggermente deviato che inganna Bordonaro, 2-0! Un minuto dopo ancora Marini in gol, il n. 9 fa tutto da solo, dribbla un avversario e mette facilmente in rete il 3-0! Miracolo di Todde su Carboni al termine di una bella azione dei viola. Ci prova ancora Marini da lontano ma Bordonaro devia in angolo! Crescono i viola e Todde compie un doppio miracolo su Ragatzu, ma l’estremo difensore si deve arrendere al gran tiro sotto l’incrocio di Saias che segna il 3-2! Incredibile subito dopo in un minuto Marini prende un palo clamoroso e arriva un palo anche per Ragatzu! E poco dopo arriva anche il 3-3 di Saias ma il suo tiro è deviato e l’arbitro lo considera un autogol! In ogni caso è pareggio per Real Pachuka! Portas per Consulenza sciupa una clamorosa occasione, ma Real Pachuca in questo finale gioca meglio ed è più pericolosa. Ma dopo un paio di occasioni sfiorate da Marini il n. 9 trova il gol del vantaggio con un bel diagonale di sinistro, 4-3 e fine primo tempo!

Il secondo tempo
Clamorosa occasione per Real PachuKa con Pinna che però vicino alla porta non riesce ad insaccare. Picciau al 3° minuto spara al lato in un paio di circostanze! Al 4° però il n. 5 su calcio d’angolo pesca nell’altra fascia Marini che stoppa di petto e scarica un sinistro potente a incrociare, gran gol e 5-3! Clamoroso palo in contropiede con Ragatzu e subito dopo gran parata di Todde su Carboni! I viola sono sfortunati e prendono anche il 6-3 sempre con Marini che con un tiro deviato beffa Bordonaro. Ci prova ancora Picciau ma manda ancora al lato. Al 12° palla centrale di Picciau per Marini che si ferma, evita un difensore e segna il 7-3! Arriva anche l’autogol di Real Pachuka su tiro di Picciau, 8-3! I viola scoraggiati allentano la presa e si affidano solo a qualche contropiede. Ci provano con Ragatzu e Cogotti ma niente da fare, per qualche minuto non arriva il gol. Clamoroso palo di Podda da servito in area da Marini! Arriva però al 20° l’8-4, lo segna Pinna con un bel tocco da biliardo, palla all’angolino! Un minuto dopo arriva ancora il gol di Marini che mette in rete dopo una buona azione sulla fascia di Portas, 9-4! Al 23° arriva ancora un’azione insistita di Pinna ed il meritato gol del 9-5! Ma la partita non è finita perché subito dopo sempre Pinna segna ancora il 9-6! Ma la partita la chiude Portas su assist di Marini, il n. 24 salta il portiere e insacca! finisce 10-6 per Consulenza & Kubrick!

 

Le pagelle – Consulenza & Kubrick
Marini 9: oggi è devastante. Dopo un inizio non facile si sblocca e comincia a segnare con una facilità disarmante. È lui il protagonista assoluto della partita!
Picciau 6,5: molto sfortunato in fase realizzativa, ci prova costantemente senza mai trovare lo specchio. Procura però l’autogol di Real Pachuka e sforna un perfetto assist per un gol di Marini. Comunque buona partita.
Portas 6,5: gioca una partita semplice e ordinata, sale di livello nel secondo tempo quando trova un ottimo assist ed il gol all’ultimo secondo, oltre che delle buone giocate.

Le pagelle – Real Pachuca
Ragatzu 6,5: molto sfortunato quest’oggi il numero 10. Gioca una buona gara ma non riesce a trovare il gol, pur andandoci molto vicino.
Pinna 7: buona prestazione in linea con i compagni, ma si distingue per quel frangente nel secondo tempo in cui si scatena e segna un gol dietro l’altro.
Carboni 6,5: si batte e trova anche un gol, sciupa qualche occasione ma gioca comunque una buona partita.

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