ATLETICO NACIONAL – SMELL BRASIL

La terza gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Smell Brasil all’Atletico Nacional, match valevole per la quinta giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giacomo Pilleri che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-4, conquistando cosi’ il loro quarto successo su cinque gare disputate. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota dodici, solitari al secondo posto, ed a soli tre punti di distanza dalla capolista Hotel Due Colonne. Lo Smell Brasil resta ferma a quota sei, quest’oggi hanno dovuto affrontare l’impegno con soli cinque giocatori contati, senza alcuna possibilita’ di rotazione, fattore che ha condizionato oggettivamente la loro prestazione, sono tante, troppe le assenze, ed il non poter mai tirare il fiato ha influito negativamente nei loro cinquanta minuti di gioco. Cio’ nonostante, dopo un primo tempo difficile, nella ripresa gli uomini guidati da Alessio Rossi hanno dato grande prova di orgoglio e sono riusciti a riacciuffare nel punteggio i loro avversari, per poi crollare definitivamente nel finale sugli sviluppi di un calcio di punizione che ha portato Sitzia alla zampata decisiva per il definitivo 5-4 in favore dei ragazzi in maglia celeste. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista che ha dato il via alle ostilità alle ore 11.45, non ci resta che passare alla cronologia degli eventi.

Le fasi salienti del match

Dopo appena tre minuti sul cronometro i celesti hanno subito un opportunità clamorosa: l’assist di Paderi è con il contagiri per Sitzia che appostato sul secondo palo calcia a botta sicura ma Sarigu è a dir poco miracoloso e gli dice di no con un intervento di puro istinto. Poco dopo lo stesso Sitzia fa da sponda per la botta di Orru’ che trova pero’ ancora le mani protese di Sarigu a respingere la sfera. Dalla parte opposta ci prova Pedditzi dalla distanza, Passerini fa sua la sfera in due tempi senza grossi patemi. L’azione seguente coincide con la rete che sblocca la gara: l’assist è di Orru’ per Sitzia che sotto misura apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 1-0. I celesti potrebbero raddoppiare subito dopo ma Fontanarosa colpisce un palo che grida ancora vendetta, incredibile! Ne approfittano i viola che con Asunis pareggiano i conti, quest’ultimo dalla distanza beffa Passerini che in quest’occasione non appare particolarmente reattivo, 1-1. Poco dopo bell’iniziativa di Rossi, gioca di suola e serve splendidamente Aramu che pero’ calcia troppo centrale da ottima posizione, Passerini si ritrova la sfera praticamente addosso. Sono di nuovo gli uomini di Pilleri a riportarsi in vantaggio, Sitzia apre il gioco per Fontanarosa che questa volta fa centro, 2-1. Aramu non ci sta e con una conclusione mancina delle sue pareggia subito i conti, 2-2. Non c’e’ un attimo di respiro, manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, entrambe targate Orru’ che con due conclusoni dal limite, una di destro ed una di sinistro porta il punteggio sul 4-2. Si va cosi’ a bere un tè caldo con l’Atletico Nacional sopra di due lunghezze. Ad inizio ripresa Aramu con una sassata mancina accorcia il punteggio sul 4-3, è la sua doppietta personale. Dalla parte opposta regalo di Pedditzi in fase di disimpegno, fuga di Sitzia che pero’ non ne approfitta, Sarigu coi piedi in uscita gli nega la gioia del goal. Ci prova Orru’ su calcio piazzato ma il numero ventiquattro in maglia celeste trova solo la barriera. Sarigu è strepitoso e continua a respingere tutto, si supera anche su di un bel diagonale di Sitzia. Sul fronte opposto Aramu in campo aperto ha sul mancino la sfera del pari ma da due passi si incarta e non riesce ad imprimere forza al tiro. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione seguente: Asunis inventa un assist geniale per Aramu che sul secondo palo non puo’ fallire l’appuntamento con il goal, 4-4. Ma gli uomini di Pilleri non si scompongono piu’ di tanto e sugli sviluppi di un calcio piazzato (in foto) trovano la rete del definitivo 5-4: combinazione Schirru-Paderi-Sitzia, con quest’ultimo che sul secondo palo infila in rete, Sarigu non puo’ farci nulla. L’ultima opportunità è sui piedi di Asunis ma il suo mancino trova l’opposizione di Passerini che si salva in corner. Nei tre minuti restanti non succedera’ piu’ nulla di rilevante fino al triplice fischio di Antagonista che pone cosi’ fine alle ostilità, vince l’Atletico Nacional, ma gli applausi vanno anche ai loro avversari per aver disputato cinquanta minuti di grande orgoglio!

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

SARIGU 8.5: Che sia uno dei migliori portieri del circuito Quartu League lo sanno pure i muri ma questa mattina ha esagerato! Si contano almeno sei interventi spettacolari, ha tenuto a galla lo Smell Brasil, che bravo!

ARAMU 6.5: Timbra il cartellino per tre volte, pochi fronzoli e tanta concretezza, disputa una buona gara, e rispetto al solito aiuto anche in fase di non possesso, quando puo’!

ASUNIS 6.5: Si sacrifica nel ruolo di laterale, e risulta essere uno dei piu’ positivi in campo, sua la rete del momentaneo 1-1 con una conclusione dalla distanza, cresce nella ripresa dove sforna assist di pregevole fattura.

LE PAGELLE – ATLETICO NACIONAL

ORRU’ 7.5: Si rende protagonista di due autentiche fiammate nel finale di primo tempo, un destro-sinistro da KO Tecnico per lo Smell Brasil! Coi piedi ci sa fare, e non lo scopriamo di certo oggi!

SCHIRRU 6.5: Giocatore che parla poco ma gioca tanto, interpreta bene il ruolo di centrale e fa girare la sfera con geometrie chiare e precise, bravo in occasione del calcio piazzato decisivo ad aprire il gioco senza forzare la conclusione da posizione difficile.

PASSERINI 6: Strappa la sufficienza per l’intervento su Asunis nel finale, che salva il risultato, ma nel primo tempo in due circostanze e’ apparso in ritardo.

 

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SANT’ELIA CITY – F.C. SGABUZ

La seconda gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti FC Sgabuz ai Sant’Elia City, match valevole per la quinta giornata del girone unico. E’ finita in parità, con il punteggio finale di 5-5, e per quello che si è visto in campo ci sentiamo di dire che è il risultato piu’ giusto per quello che le due compagini hanno fatto vedere sul terreno di gioco. Il primo tempo è stato dominato dai giocatori in maglia bianca, ma nella ripresa sono venuti fuori gli arancioni, che sono riusciti a ribaltare il punteggio ed a portarsi sopra di una lunghezza, ma a qualche minuto dal termine il diagonale vincente di Piscedda ha francobollato il punteggio sul definitivo pareggio. Il Sant’Elia City conquista cosi’ il primo punto dopo cinque gare, che da loro tanto morale per il proseguo del torneo, mentre F.C. Sgabuz si porta a quota sette, al terzo posto della classifica. L’assenza di Tradori tra i pali si è fatta sentire, con Picci sacrificato nel ruolo di portiere nei primi venticinque minuti. Questa è una squadra che non puo’ fare a meno del suo numero dieci e di Mallus, fermo anche oggi ai box per infortunio. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista, che ha dato il via alle ostilità alle ore 10.30, qui’ di seguito le fasi salienti del match.

Le fasi salienti del match

Sin dalle prime battute i giocatori in maglia bianca appaiono più pimpanti e freschi nelle loro trame di gioco, ed ecco arrivare dopo appena cinque minuti la rete che sblocca la gara: Piscedda serve in verticale Benossa U. che a tu per tu con Picci lo beffa incrociando in corsa col destro, 1-0. Dalla parte opposta Zedda ci prova dalla distanza ma Siddi si fa trovare pronto e respinge la sfera coi pugni. Poco dopo è ancora Zedda ad avere la possibilità di pareggiare i conti, questa volta l’opportunità è clamorosa a tu per tu con Siddi, ma anche questa volta l’estremo difensore avversario gli dice di no. E’ una gara non certamente spettacolare dal punto di vista tecnico ma e’ comunque divertente, con occasioni che si sprecano da ambo le parti. Benossa U. ha sul destro la palla del raddoppio ma tutto solo calcia debole e centrale, Picci se la ritrova addosso. Benossa U. è scatenato nella metà campo avversaria, ma la mira non è sempre chirurgica, si divora una seconda opportunita’ clamorosa calciando da due passi alto sopra la traversa. A furia di provarci il Sant’Elia City raddoppia, proprio con Benossa U., che questa volta non puo’ che capitalizzare sotto misura l’assist del solito Piscedda, 2-0. Sul fronte opposto Zedda accorcia le distanze con una bella giocata dentro l’area piccola, si libera di Siddi in uscita e deposita in rete, 2-1. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, entrambe a favore dei giocatori in maglia bianca: Piscedda in versione assist-man è impeccabile, altro cioccolatino tutto da scartare per Pusceddu che da due passi non sbaglia, 3-1. Ad un soffio dal duplice fischio è ancora Pusceddu a fare male, sfruttando una sfera vagante dentro l’area piccola avversaria, si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-1 in favore degli uomini di mister William Benossa. Sembra una gara già messa in ghiaccio per il Sant’Elia City ma gli arancioni non mollano e partono subito forte nella ripresa, cambiando completamente pelle. Da segnalare l’avvicendamento tra i pali Carta-Picci, con quest’ultimo che puo’ finalmente giocare nel suo ruolo di laterale. Zedda su di una rimessa dal fondo pesca proprio Picci che apre il piattone ed accorcia sul 4-2. Poco dopo Frau riesce a trovare una rete di rara bellezza, piazzando la sfera sotto l’incrocio, Siddi non puo’ arrivarci, 4-3. I giocatori in maglia bianca sembrano capirci ben poco in queste prime battute di ripresa ed arriva puntuale la rete del pari: Zedda ha tutto il tempo per prendere la mira e spedire la sfera alle spalle di Siddi, 4-4. Tutto da rifare per il Sant’Elia City a meno di un quarto d’ora dal termine della gara. Picci è scatenato, dialoga con Zedda, e prova a piazzare col piattone ma Siddi coi pugni si salva con un intervento di puro istinto. F.C. Sgabuz sull’onda dell’entusiasmo trova la clamorosa rete del sorpasso: Serra sfrutta un rimpallo fortuito e spedisce la sfera in rete, 5-4. Gli uomini di W. Benossa chiamano time-out, c’e’ tanto sconforto nei loro volti per quella che sarebbe l’ennesima sconfitta stagionale, ma tornano dal break con una rabbia ed un veleno inaspettato e riescono a pareggiare i conti con Piscedda che angola bene col destro e francobolla il punteggio sul definitivo 5-5. La gara termina qui, con il triplice fischio del Sign. Antagonista, che spedisce le squadre sotto la doccia sul definitivo risultato di parità.

LE PAGELLE – F.C. SGABUZ

PICCI 7: Un vero e proprio delitto vederlo tra i pali, la domanda sorge spontanea: ma cosa ci fa? Nella ripresa appena entra in campo la gara cambia subito volto e gli arancioni si trasformano: è sua la rete del 4-2 più una marea di assist per i compagni, questa squadra non puo’ prescindere dal suo utilizzo!

MASSA 5: Gara anonima, in versione-ectoplasma, non riesce mai ad incidere, ne in fase difensiva ne tanto meno nella metà campo avversaria!

FRAU 6.5: L’uomo che non ti aspetti, che bello il goal che ha realizzato! Un piazzato sotto l’incrocio dei pali, è la rete del 4-3 risultata decisiva ai fini del risultato finale.

LE PAGELLE – SANT’ELIA CITY

ATZORI 7: Questo ragazzo si è fatto il mazzo, interpreta bene il ruolo di centrale, corre tanto, chiude le diagonali, a volte non è preciso in fase di impostazione ma è comprensibile, ha sudato e sputato sangue per tutti i cinquanta minuti!

BENOSSA A. 5.5: Non gioca una gara sufficiente, sbaglia tanto, è troppo precipitoso, come il suo compagno Pusceddu, hanno qualità ma devono giocare con piu’ testa.

PISCEDDA 7.5: E’ il migliore in campo, si è fatto tutta la fascia, avanti ed indietro, senza sosta! Sforna ben tre assist e realizza la rete del definitivo 5-5, il giusto premio alla sua prestazione di quantità e qualità!

 

 

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LOKOMOTIV ZIKA – FUNTANA TEAM

La prima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Lokomotiv Zika ai Funtana Team, match valevole per la quinta giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Loddo che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 3-2. Sono tre punti che permettono ai Funtana Team di raggiungere quota sei in classifica, ed è un successo ampiamente meritato per i ragazzi in maglia verde, che hanno creato tanto e vinto di misura solo perchè hanno trovato di fronte a loro un Loi R. in forma strepitosa. E’ stata una gara difficile, la Lokomotiv Zika ha chiuso la prima parte di gara sopra di una lunghezza, ma nella ripresa e’ stato un autentico assedio targato Funtana Team, con tante occasioni da rete divorate ed interventi strepitosi di Loi, solo nelle ultime battute di gara è arrivata la zampata decisiva di Ibba, che su tiro libero ha regalato i tre punti alla propria compagine. Si è giocato sotto una pioggia fitta ed intensa, ma lo spettacolo non è mancato, sono due squadre che giocano a viso aperto ed hanno dato battaglia per tutti i cinquanta minuti. La chiave del match è stato l’evidente calo fisico nella ripresa degli uomini di Fabrizio Zica, soprattutto negli ultimi dieci minuti dove si sono limitati a contenere gli attacchi avversari senza creare piu’ pericolosi dalle parti di Stocchino. A furia di premere i Funtana Team hanno conquistato i tre punti, questa è per loro la seconda vittoria su cinque gare disputate, ed è una bella iniezione di fiducia per il loro cammino. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista che ha dato il via alle ostilità alle ore 9.45, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è subito clamorosa ed è sui piedi di Deiana che tutto solo si divora una rete già fatta angolando troppo la conclusione. Dalla parte opposta Zicca scalda il mancino dalla distanza ma Stocchino è attento ed alza la sfera sopra la traversa. Poco dopo anche la Lokomotiv sciupa un occasione importante con Pascalis, che da due passi ben servito da Nurchi, sciupa tutto non inquadrando lo specchio della porta. La gara è aperta ad ogni soluzione, entrambe le compagini creano opportunità da rete, Cocco è bravo a servire in verticale Deiana che impatta in corsa ma Loi R. è provvidenziale in uscita col piede. Ibba prova a scatenarsi negli spazi, dialoga bene con Cocco che gli fa da sponda, ma il suo mancino è respinto ancora da Loi R. che dice di no con un intervento di puro istinto. Passano appena due minuti ed Ibba si trova tutto solo a tu per tu con Loi, ma questa volta il numero undici in maglia verde spreca tutto calciando a lato, incredibile. Sembra stregata la porta della Lokomotiv e come spesso capita nel calcio la regola non scritta del “gol sbagliato gol subito” si concretizza anche per questa gara: Loi A. è abile a trasformare l’azione da difensiva in offensiva, scarica per Pascalis che ben appostato sul secondo palo appoggia comodamente in rete, 1-0. Ad un soffio dal riposo Secci si inventa un assist geniale per Deiana che pero’ ancora una volta tutto solo spreca tutto calciando debole e centrale, Loi R. se la ritrova praticamente addosso. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 1-0 in favore della Lokomotiv, ma la gara è viva e ci sono tutti i presupposti per una ripresa infernale. La ripresa si apre subito con la rete del pari: combinazione chirurgica Loddo-Ibba-Loddo, con quest’ultimo che apre il piattone ed infila in rete, 1-1. La rete porta linfa in casa Funtana Team che spinti dall’entusiasmo creano occasioni a ripetizione, Secci spara un mancino di rara violenza ad incrociare sul quale Loi R. si supera con un intervento spettacolare, ricevendo gli applausi del pubblico. Poco dopo Ibba fa da sponda per Loddo che impatta di prima intenzione col piattone a botta sicura ma Loi R. è ancora miracoloso nella respinta di puro istinto. La Lokomotiv è in netta difficoltà, Ibba inventa un lob per Secci che stoppa bene la sfera al volo e prova con una zampata a scavalcare Loi R. in uscita ma c’e’ il palo che dice di no al giocatore in maglia verde, incredibile. Sul fronte opposto Nurchi prova a spezzare il dominio avversario con una bella sventola dalla distanza ma Stocchino è attento e risponde due di picche. Due minuti dopo arriva la rete un po’ inaspettata del nuovo vantaggio Lokomotiv Zika: Nurchi serve Loi A. che apre il piattone e spedisce la sfera sotto l’incrocio, tutto molto bello come direbbe Pizzul, 2-1. Il vantaggio pero’ dura poco, Ibba serve a centro area Deiana che questa volta, finalmente, e’ preciso e puntuale nel tap-in sotto misura, 2-2. Mancano meno di dieci minuti al termine della gara ma la Lokomotiv ha esaurito il bonus falli, ad ogni intervento falloso Funtana Team andra’ al tiro libero. Loddo ci prova dal dischetto ma non inquadra lo specchio della porta. Continua a premere Funtana Team ed ecco arrivare il secondo tiro libero per un fallo a meta’ campo su Ibba, ci prova Secci dal dischetto ma la mira non è quella dei giorni migliori. Al terzo tentativo su tiro libero Funtana Team fa centro: Ibba piega le mani di Loi che questa volta non riesce nel miracolo. La gara termina qui’, con il punteggio di 3-2 in favore dei Funtana Team, ed è un successo che alla lunga hanno meritato di fare proprio, il triplice fischio di Antagonista sancisce la fine delle ostilità.

LE PAGELLE – FUNTANA TEAM

SECCI 7: Gioca una gara di ottimo livello, sia in fase difensiva che in quella propositiva, sfiora la rete con una sventola di rara violenza col mancino sulla quale Loi R. è a dir poco miracoloso, è uno dei piu’ positivi in maglia verde.

DEIANA 6: Strappa la sufficienza per la rete del 2-1, ma quanto ha sbagliato sotto misura? Errori non da lui, ma è evidente che non è ancora nello stato di forma migliore, si divora almeno quattro palle gol comode iscrivendosi di diritto alla rubrica: “questo lo segnavo anch’io”!

IBBA 7: Spreca tanto anche lui come Deiana, ma alla lunga risulta decisivo con i suoi strappi e le sue accellerazioni, crea scompiglio nella metà campo avversaria, il diavolo e l’acqua santa, assist e gol decisivo su tiro libero, c’e’ tanto di suo in questi tre punti!

LE PAGELLE – LOKOMOTIV ZIKA

PASCALIS 6.5: Eccolo qui’ Pascalito, si fa trovare pronto sul secondo palo per la rete che sblocca la gara, sembra in forma ma viene utilizzato poco, con il contagocce, avrebbe meritato piu’ minutaggio!

LOI A. 7: Giocatore che parla poco ma gioca tanto, intelligente, concreto, solido, e dimostra di saperci fare anche coi piedi, quando nella ripresa spedisce al sette una conclusione a giro di rara bellezza, che bravo!

LOI R. 7.5: Se parava anche il tiro libero di Ibba i compagni avrebbero dovuto fargli la statua all’ingresso di Via Pessina, se il passivo è solo di una rete di distanza è tutto merito suo, provvidenziale in almeno quattro interventi, quello sulla sventola di Secci è da portiere vero!

 

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NEW BIKE CAGLIARI – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

Il primo tempo
La partita è poco divertente e povera di occasioni, anche a causa delle condizioni del campo che rendono difficili le giocate. Al quarto c’è un gran bel tiro di Perra ma Cominotti leva la palla dal sette! Al 6° minuto arriva il gol del vantaggio di New Team con Naitana servito al limite da una sponda di Frau, il numero 20 mette all’angolino per il gol dell’1-0! Meglio New Team che produce più occasioni ma non vai in gol, i rossi invece raramente si vedono in avanti e subiscono l’iniziativa avversaria. Al 14° Cominotti su tiro angolato di Festa salva in corner! Al 15° buona occasione per Pirroni che lanciato a rete tenta un pallonetto ma devia in angolo Pinna! Subito dopo il numero 7 ci prova ancora ma non trova lo specchio. Comincia ad emergere New Bike e Zicca tenta la conclusione al 16° ma scheggia il palo! Subito dopo un gran tiro di Festa sfiora l’incrocio. Al diciottesimo tiro quasi da centrocampo di Stocchino ma Pinna devia in qualche modo! La partita ora è molto più aperta e piacevole. Ci provano anche Pirroni e Contu ma Pinna è sempre attento! New Team insiste e al 19° arriva il palo di Mallus con un gran destro da fuori area! Al ventesimo arriva però il pari di Contu, servito davanti al portiere da Pirroni, 1-1! Al ventunesimo ancora palo di Mallus con un tiro dalla distanza, mentre dall’altra è ancora Contu che ci prova ma calcia centrale. A 2 dalla fine sfiora il gol del vantaggio Stocchino con un gran tiro dalla distanza che sfiora l’incrocio! Ancora insiste Mallus con due tiri da fuori entrambi parati da Cominotti. Finisce in parità il primo tempo!

Il secondo tempo
Parte subito bene New Bike con un’occasione in contropiede per Pirroni: il primo tentativo è parato da Pinna e il secondo va di poco sopra la traversa! Subito dopo lancio di Cominotti sempre per Pirroni che di prima anticipa Pinna in uscita e mette in rete, 2-1! Ancora Pirroni protagonista ma sfiora soltanto il palo. Al quarto minuto gran gol di Mallus che servito in profondità, con un cucchiaio batte Cominotti per il 2-2! Le squadre sono molto sbilanciate e soprattutto e rossi partono spesso in contropiede. Ancora sfiora clamorosamente il gol Pirroni ma pochi secondi dopo arriva il 3-2 di Contu che da fuori area calcia basso e angolato, New Bike in vantaggio! All’8° clamoroso palo di Festa dopo un gran contropiede di Mallus, il n. 99 tenta anche sulla respinta ma si esalta Cominotti che salva facendosi anche male! I rossi sono costantemente pericolosi e cercano subito la porta. New Team attraversa dei minuti di grande difficoltà e confusione. Ci prova ancora Zicca ma la palla va sul fondo! Al 17° arriva il 4-2 di Palagino dopo un grande contropiede di Zicca! New Team però non ci sta e ci prova subito con Festa per due volte ma Cominotti ancora si supera! Al 18° grandissimo gol di Festa che da lontano fa partire una cannonata che va sotto l’incrocio! 4-3 e partita riaperta! La reazione dei bianchi porta quasi al pareggio di Naitana ma ancora una volta salva Cominotti! Per i bianchi Festa è sicuramente il più pericoloso ma di poco non trova il gol. Ancora Zicca al 21° segna in contropiede dopo aver saltato il portiere, 5-3! La partita è praticamente chiusa ed al 23° ancora Cominotti lancia per Contu in contropiede ed il numero 5 segna il 6-3 che chiude i giochi! Non c’è più tempo per recuperare, sconfitta che brucia per New Team e grande prova di carattere per i rossi di Zicca e Stocchino!

 

Le pagelle – New Bike Cagliari
Pironi 7,5: oggi è scatenato, parte sempre in contropiede e nonostante qualche pallone sbagliato in avanti fa la differenza! Gran partita!
Cominotti 8: senza guanti, con campo e palla bagnati, come un portiere d’altri tempi. Para di tutto e serve due assist fondamentali. Meglio di così non poteva fare! Ottimo!
Contu 7,5: gioca un primo tempo un po’ anonimo e non sembra la sua partita, ma nel secondo tempo si scatena in contropiede e brucia in continuazione la difesa avversaria! La sua prestazione nella ripresa è determinante per il risultato finale. Imprendibile!

Le pagelle – New Team & Pizzeria il Drago
Festa 6,5: molto sfortunato, ci prova in numerose occasioni ma non riesce quasi mai a trovare il gol. Meriterebbe di più, ma oggi anche la squadra non lo supporta a dovere e si deve arrendere.
Mallus 6,5: gioca una buona partita ma non riesce a fare la differenza come spesso gli capita. Sarà colpa del campo, della squadra o sarà lui, quella di oggi è stata una partita storta e non ha brillato.
Naitana 6: gioca a tratti una buona partita, segnando un gol e andando vicino alla marcatura almeno un altro paio di volte. Ma in partite equilibrate come queste anche le singole palle gol vanno sfruttate a dovere.

vs

QUARTESE INTERNAZIONALE – REAL PACHUKA

Il primo tempo
Si gioca sotto la pioggia. Non ci sono grandi occasioni salvo un tentativo di Dessalvi e un palo di Olla nei primissimi minuti. I biancorossi da subito sembrano molto più pericolosi degli avversari, ma non riescono a trovare la via del gol. Ci prova ancora Dessalvi in contropiede al quinto ma Bordonaro mette in angolo! Ancora Dessalvi prova ad approfittare di un’uscita di Bordonaro provando il tiro dalla linea del fallo laterale ma sfiora solo il palo! Il numero 20 però si riscatta pochi secondi dopo segnando il gol del vantaggio su sponda di Soro, 1-0! Al decimo contropiede semplice di Quartese Internazionale con Usai che appoggia davanti alla porta per Olla che segna facile, 2-0! Ancora poco dopo Olla serve per Dessalvi che a tu per tu col portiere non sbaglia, 3-0! Al 12° ancora Dessalvi trova il gol del 4 a 0! È un dominio assoluto di Quartese Internazionale, in difesa viola sono inesistenti: c’è ancora una doppia occasione per Soro e Olla ma Bordonaro para! Finalmente al 15° si vede anche il Real Pachuca con Cogotti che parte in contropiede e cede al limite dell’area per Ragatzu che la mette all’angolino, 4-1! Ci prova ancora Ragatzu in contropiede ma Para Verafede! Al 20° arriva un altro gol di Quartese con Soro che di potenza piazza sotto l’incrocio il 5-1! Ci provano ancora Soro e Lecca e Dessalvi ma non trovano la porta. Al 22° segna ancora Soro con un tiro da fuori area, 6-1! Poco dopo è ancora contropiede biancorosso, Lecca serve per Dessalvi che a centro area non sbaglia, 7-1 e fine primo tempo!

Il secondo tempo
Non smette di piovere e il campo e la palla bagnati rendono davvero difficile il controllo e qualsiasi giocata. Al 5° minuto clamorosa occasione sui piedi di Benossa che a tu per tu con Verafede calcia sul portiere poi la palla va sul palo! Occasione clamorosa! Incredibile palla sprecata anche da Usai che a due passi dalla porta si fa parare il tiro da Bordonaro! Ci provano in contropiede Soro da una parte e Saias dall’altra, ma parano i portieri. Al decimo Soro ubriaca la difesa e segna il gol dell’8-1! Il numero 8 biancorosso si divora un gol clamoroso e ancora al 14° c’è un’occasione clamorosa per Soro e Dessalvi, ma Bordonaro salva in qualche modo! Al 15° sfortunata autorete di Benossa che devia involontariamente un cross in area e segna il 9-1! Quartese internazionale continua ad attaccare e spreca numerose occasioni, mentre gli attacchi dei viola sono rari e sterili. Al 17° Ragatzu è sfortunato e sfiora clamorosamente il gol con una doppia conclusione! Un minuto dopo ancora Soro fa tutto da solo, serpentina ubriacante, manda voto un difensore e mette la palla sotto l’incrocio, 10-1! L’unico che combina qualcosa per i viola Ragatzu, ma è troppo isolato. Al 20° ancora in gol Dessalvi, ma molto male Bordonaro in questa circostanza, 11-1! Poco dopo ancora in gol Soro con un’azione in sfondamento centrale, 12-1! Al 22° rigore per Quartese Internazionale per fallo in area su Soro, lo stesso numero 8 calcia e segna il 13-1! Al 24° ancora Soro non soddisfatto trova un altro gol, quello del definitivo 14-1! Troppo facile per quartese questa partita vittoria a dir poco straripante, ma ottenuta contro un avversario inesistente.

 

Le pagelle – Quartese Internazionale
Dessalvi 8: la sua partita si sviluppa esclusivamente in fase offensiva e per buona parte della gara fa il Soro della situazione. Gli arrivano ottimi palloni ma lui davanti non sbaglia un colpo, oggi è in gran forma ed il suo pokerissimo ne è la dimostrazione!
Soro 9: che dire, segna 7 reti ma cerca per tutta la partita di segnarne altrettanti. Non ne ha mai abbastanza e cerca continuamente la porta, talvolta con troppa insistenza, forzando delle conclusioni. Ma sono piccoli dettagli della ennesima prestazione devastante.
Olla 7: partita discreta, fa il suo dovere anche se oggi il palcoscenico è di Soro e Dessalvi che monopolizzano la scena in fase offensiva. Oggi c’è poco divertimento!

 

Le pagelle – Real Pachuca
Ragatzu 5,5: l’unico che crea qualche pericolo agli avversari e che sembra poter competere al loro livello. Si impegna ma è terribilmente solo e alla prima buona occasione mette la palla in gol!
Saias 5: gioca come i compagni una partita di sofferenza, la sua squadra è mediocre non tanto nei singoli quanto nel gruppo, che non è mai stato in grado di arginare gli avversari. Non c’è coesione né gioco, né affiatamento. La conseguenza è che tutti giocano male. I suoi compagni come lui.

vs

SCHALKE 0 QUARTU – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Il primo tempo
Lo Schalke sembra partire bene, ci prova subito Lai ma Sanna respinge. Nei primissimi minuti i bianchi sono più pericolosi ma al 3° Casu si divora un gol clamoroso mancando la deviazione a due passi dalla porta! Gol sbagliato- gol subìto: subito dopo Stefano Lai con una grande azione passa attraverso la difesa e conclude in rete, vantaggio Schalke! Passano però pochissimi secondi che Spiga va a pressare nell’area avversaria, riesce a recuperare palla e dopo un primo tentativo mette in gol l’1-1! Subito dopo ci prova Sarritzu con un gran tiro ma Meloni (oggi improvvisatosi portiere) mette in angolo! I biancoblu aumentano il ritmo e cominciano a fioccare le conclusioni in porta, prima Piras, poi due volte in un minuto Casu ma non trovano il gol. Per lo Schalke ci prova Picci che salta un avversario e calcia in porta ma Sanna mette in angolo. All’11° si registra un grande intervento di Meloni su Spiga ma pochi secondi dopo Casu trova il gol con un bel tiro dalla destra che finisce all’angolino, 2-1! Al 13° doppia occasione per Denotti che trova Sanna sulla sua strada! Anche spiga dall’altra ha due buone occasioni ma non trova la porta! La partita è abbastanza equilibrata, ma mentre lo Schalke spreca dei contropiedi in modo incomprensibile Q-Nata è più pericolosa e pratica. Pedditzi ci prova con una grande conclusione al volo ma Meloni para in qualche modo! Dall’altra il più pericoloso è Denotti ma Sanna è attento e smanaccia in angolo. Ancora Spiga in avanti prende il palo dopo una girata in area e Pedditzi di testa ma niente da fare! L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Picci che si divora il gol a due passi dalla porta calciando al lato! Finisce così il primo tempo!

Il secondo tempo
La ripresa inizia con Q-Nata costantemente in avanti. Subito c’è una grande parata di Meloni su Pedditzi, ma al 3° Fontanarosa sponda per il n. 7 biancoblu che fa partire un gran tiro sotto l’incrocio, 3-1! La partita è in discesa e lo Schalke si fa del male perché al 6° Lai è ingenuo e non batte in tempo una punizione, sul contro fallo i bianchi stanno fermi, Q-Nata batte e Piras trova metà campo libera per andare a segnare con facilità, 4-1! Lo Schalke va in confusione totale e imbarca: Pedditzi trova subito dopo il gol del 5-1 calciando dalla destra! All’8° contropiede di Q-Nata e Casu indisturbato piazza all’angolino per il 6-1! All’11° Sarritzu ci prova in due occasioni ma Meloni para! Casu prende poco dopo una traversa e dopo un altro salvataggio di Meloni segna il gol del 7-1! Questo secondo tempo è un monologo di Q-Nata, ma ogni tanto fortunatamente si vede qualche fiammata dello Schalke: al 16° ancora Denotti prende un palo clamoroso, ma i suoi compagni non rientrano in difesa e prendono ancora gol in contropiede con Casu, è l’8-1! Ci provano ancora Sarritzu e Fontanarosa ma senza fortuna, ma finalmente al 19° trovano il gol i bianchi con Lai su assist di Denotti. I minuti finali trascorrono senza grandi occasioni, il risultato finale è di 8-2 per Q-Nata che con questa vittoria stacca New Team e sale al sesto posto da sola!

Le pagelle – Schalke 0 Quartu
Meloni 7: non è portiere ma gioca un’ottima partita. Si disimpegna molto bene e salva qualche gol clamorosamente!
Lai 6,5: uno dei migliori dei suoi, ci mette sempre tanto impegno e si propone in avanti segnando due reti. Unica grave pecca la sua ingenuità sui calci di punizione.
Denotti 6,5: anche lui si distingue prevalentemente in fase offensiva perché riesce ad impensierire spesso Sanna, ma è poco fortunato ed è l’unico a farlo.

Le pagelle – Q- Nata & Birra Brewbay F.C.
Casu 7,5: primo tempo non benissimo, si divora un gol fatto ma trova un bel gol per il vantaggio dei suoi, poi nella ripresa riesce a segnare in quasi tutti i suoi tentativi chiudendo la partita con un bel poker personale.
Pedditzi 7,5: uno dei migliori dei suoi, gioca semplice e segna un buona doppietta, sfiorando anche il gol del weekend con un gran tiro al volo!
Piras 7: gioca meno dei compagni ma dà il suo buon contributo. Molto sveglio quando c’è da avviare l’azione sul suo gol del 4-1, lasciando di sasso la difesa avversaria.

vs

GO GO BAR LA CANTERA – MALAGANA F.C.

Il piatto forte di questa giornata di C2 era senza dubbio la sfida delle 15.30 tra la vice capolista Go Go Bar la Cantera e Malagana, quarta forza del torneo, una sfida che si preannunciava combattuta e apertissima; il risultato finale ha visto trionfare 5-3 Go Go Bar, un successo prezioso che consente al team di Frau di agganciare momentaneamente in vetta Infogaus, mentre Malagana vede allontanarsi il terzo posto e vede rinvenire alle proprie spalle Nuova Vesti e Q-Nata. Si pensava ad una gara incerta sino all’ultimo minuto, ma così non è stato, virtualmente la partita è durata meno di un quarto d’ora, tanto poco ha impiegato Go Go Bar per mettere in cassaforte i tre punti, con una partenza a razzo che ha sorpreso Malagana e che ha consentito ai nero-verdi di trovarsi sul 4-0 quando erano passati poco più di dieci minuti dal fischio d’avvio. Nei restanti trentacinque-quaranta minuti, passata la sfuriata iniziale, Go Go Bar ha allentato la morsa, si è ritirata, si è limitata ad amministrare, lasciando man mano l’iniziativa agli avversari e giocando di rimessa. Specie nel quarto d’ora finale, una generosa Malagana ha tentato un disperato forcing ed è riuscita a bucare l’incerto Cappai per tre volte, ma era ormai tardi, i buoi erano scappati, e l’unica consolazione è stata quella di rendere più accettabile e dignitoso il passivo. Certo, per Manca e compagni restano imperdonabili e inspiegabili i primi dieci-quindici minuti, i giallo-neri hanno completamente sbagliato l’approccio alla gara e hanno subito senza sosta la tempesta offensiva nero-verde, favorita pure dai troppi errori commessi dalla squadra giallo-nera ma a prescindere letale e incontenibile. Ritmi altissimi in avvio e poi un lento e inesorabile declino, con Malagana a cercare di riordinare le idee e a scuotersi, ma bisogna anche sottolineare che in alcuni frangenti i giallo-neri, sotto rete non sono stati né fortunati né impeccabili. Passiamo alla cronaca.

La cronaca del match, primo tempo

Go Go Bar la Cantera non dispone del solo Arisci mentre Malagana rinuncia a Pau, Novin, Quartieri e Bazzato. Neanche un paio di minuti e Go Go Bar si porta già sul 2-0, Frau fa le prove generali girando in porta una imperiosa discesa di Secci sulla destra, poi realizza il vantaggio, all’origine c’è uno sciagurato disimpegno difensivo dello stra-lunato Fanti, Cogoni raccoglie e serve sulla sinistra Frau che non sbaglia con un preciso diagonale. Micidiale il contropiede che trenta secondi dopo porta i nero-verdi sul 2-0, Cogoni scende sulla fascia sinistra e serve in mezzo Frau che controlla e infila Manca sotto la traversa, difesa avversaria rasa al suolo e inerme. L’intensità messa in campo da Go Go Bar è impossibile da reggere per una Malagana messa male e con le idee confuse, un altro errore di Fanti attiva Ambu, chiuso non senza affanni da Piras, ma il numero 6 nero-verde colpisce poco dopo ribadendo sotto porta un sinistro di Frau dal limite dell’area respinto da Manca. Tra errori e palle perse, Malagana si consegna all’avversario, Go Go Bar ha spazi infiniti per far valere le sue maggior doti podistiche e al decimo minuto va sul 4-0, un tiro di frustrazione di Vargiu quasi da metà campo viene murato da Ambu che riparte a gran velocità per vie centrali, non incontra alcuna opposizione e porge a Frau un comodo assist, il capitano nero-verde ha il mirino ben tarato e non sbaglia. Non c’è partita, Malagana si affida solamente a qualche velleitario e forzato tentativo da lontano ma Cappai è attento, su uno spunto personale di Vargiu. Attorno al quindicesimo minuto si assiste ad un notevole abbassamento dei toni, Go Go Bar arretra e allenta la morsa, nonostante un Ambu straripante e a tutto campo, i nero-verdi affondano facile ogniqualvolta ripartono e Manca deve sudare per negare ad Ambu il 5-0, su invito di Serra. Così la partita, passata la buriana iniziale, si assesta su ritmi contenuti, Go Go Bar, pur giocando ora con meno rapidità, trova sempre il modo di rendersi pericolosa, e prima Ambu e poi Frau approfittano di due regali concessi da Piras e da Cipriani ma Manca non ci sta e mette le pezze, evitando una vera imbarcata. Go go Bar potrebbe dilagare, ma sembra accontentarsi, mentre nei minuti finali si intravede una prima reazione d’orgoglio di Malagana, Busonera pesca in area dalla destra Cipriani ma questi gira a lato da ottima posizione; i giallo-neri giocano la carta della profondità, per cogliere di sorpresa la non rapida difesa nero-verde, ma davanti mancano peso e incisività e pertanto Go Go Bar non corre alcun rischio.

La ripresa

Vargiu e Cipriani suonano la carica per Malagana in avvio di ripresa, i giallo-neri non hanno più nulla da perdere e si riversano in forze nella metà campo avversaria, Piras attiva e serve Cipriani la cui conclusione è neutralizzata con i piedi da Cappai, sul rovesciamento di fronte Frau spreca il possibile quinto gol sugli sviluppi di un perfetto lancio lungo di Secci. Il team di Manca ci crede, è generoso e determinato, ma sotto porta mancano lucidità, freddezza e cattiveria, Piras viene smarcato davanti a Cappai da un filtrante di Cipriani, ma indugia quel secondo di troppo e viene chiuso, e dove non latita l’attacco giallo-nero c’è un Cappai sempre vigile, bravissimo su una discesa centrale e conclusione forte di Piras. Go Go Bar sta bassa, lascia sfogare gli avversari, e al momento opportuno colpisce di rimessa, stavolta Frau non fallisce il 5-0 andando via a Ligas sulla sinistra e incrociando un diagonale rasoterra sul palo lontano. Alla ripresa del gioco Malagana riduce le distanze, Piras effettua un caparbio recupero sulla destra, appoggia per Cipriani che controlla e insacca sotto la traversa. È proprio Cipriani a trascinare i suoi con un’inesauribile spinta sulla corsia di sinistra, attaccando in tre, e sugli sviluppi di una ripartenza avviata da Ligas, Vargiu realizza il 2-5 con un rasoterra da fuori area, sul quale però pesa il decisivo errore di Cappai. Ci credono i giallo-neri, non manca tanto alla fine e quindi questo produce tanta frenesia e precipitazione, sull’asse Piras-Vargiu-Cipriani, Malagana si dimostra generosa e indomita, è ancora Vargiu a sfiorare il terzo gol con un bel sinistro da fuori area ma stavolta Cappai non si lascia sorprendere. Go Go Bar, forte di un rassicurante vantaggio, può concedersi il lusso di non giocare, di badare soltanto a difendersi e ad amministrare, creando qualche sporadico contropiede ma peccando di sufficienza, Ambu si prende un grande rischio avviando una ripartenza avversaria; il 3-5 giallo-nero è nell’aria, Fanti rincorre una palla lanciata lunga sulla corsia di sinistra, controlla sull’out, avanza qualche metro e lascia partire un tiro abbastanza innocuo, ma Cappai viene colto da improvvisa incertezza e non riesce a bloccare la sfera. Finale veloce e concitato, la difesa di Go Go Bar balla tremendamente e davanti ancora Ambu eccede nel leziosismo divorandosi una clamorosa occasione da gol da meno di due metri, su ripartenza del bravo Cogoni. L’ultima occasione per Malagana capita sui piedi di Cipriani, allo scadere, uno-due con Vargiu ma da pochissimi metri il numero 99 manda la sfera a lato.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Cogoni 8: Tutto in avvio e nel finale, cucina al meglio due assist per Frau, con un recupero e una gran discesa, non deve sforzarsi tanto perché dispone di spazi sconfinati e di tanta libertà, ma presto cala, resta parecchio in panchina e si rivede nei minuti finali dove assicura un grosso contributo in fase di copertura, da esterno basso sinistro, superlativa l’azione dove chiude su Oliviero e riparte, porgendo ad Ambu un cioccolatino che meritava di essere scartato. Legna e sicurezza nel caldo finale.

Ambu 7: L’Ambu del primo quarto d’ora è tanta roba, giocatore di categoria superiore, che in questa C2 appare come un lusso, incontenibile e uomo a tutto campo, lo vedi difendere, chiudere ripartire, attaccare e concludere, il gol è da opportunista mentre è pregevole lo spunto con assist per il 4-0 di Frau. Va ancora vicino al gol in altre due occasioni e quando accelera sono guai per i giallo neri, ma a un certo momento stacca la spina e la sufficienza si impossessa di lui, tant’è che nel secondo tempo lo si ricorda solo per un pericoloso rischio dal quale è nato un contropiede avversario e per una clamorosa occasione da gol fallita da un metro e mezzo.

Secci 7: Il Secci tattico, una versione che ci piace, perché assicura presenza costante sulla fascia sinistra, assicura copertura bassa ma anche costanti rifornimenti sotto forma di precisi e telecomandati lanci lunghi. Inizia bene ma è soprattutto nei minuti iniziali della ripresa che gioca con grande efficacia. Poi pure lui cala e la difesa va in affanno.

Le pagelle – Malagana

Cipriani 6.5: Forse sarebbe cambiato poco, ma perché tenerlo in panchina in avvio, quando si sa che Go Go Bar parte sempre fortissima e la sua velocità avrebbe potuto contrastare i galoppatori nero-verdi? La storia non si fa con i se e con i ma, il suo ingresso ha portato vitalità, costanza e spessore alla spinta offensiva, non è stato sempre lucido perché, a parte il gol, si è mangiato altre due buonissime occasioni, ma ha portato scompiglio nella difesa avversaria. Tardi.

Fanti 5.5: Il gol del 3-5 è una co-produzione con Cappai, ma gli va dato il merito di aver creduto a quella palla morta e di aver cercato il gol, un tardivo raggio di sole dopo un avvio di gara allucinante e da suicidio perfetto. Pronti via e perde già due palle, poi alla terza regala alla ditta Cogoni-Frau il gol dell’1-0, è visibilmente nel pallone più totale e completa la frittata regalando ad Ambu un altro contropiede. Che è successo? Il classico “gambino” o poca concentrazione?

Oliviero 6: L’unico della difesa a uscire indenne dallo tsunami nero-verde, anche perché in avvio di gara lui è in panchina, ma quando è stato in campo si è distinto come tra i più positivi, per dinamismo, recuperi e intraprendenza. La corsa è il suo pane, ma perché anche lui ha iniziato fuori?

 

vs

NUOVA VESTI – ISOLA SPORTIVA

Vivace pareggio nella sfida disputata alle 14.30 tra Isola Sportiva e Nuova Vesti, un 2-2 maturato al termine di una gara piacevole, equilibrata e incerta, aperta ad ogni risultato e tra due squadre che hanno cercato la vittoria e hanno avuto entrambe la possibilità di spuntarla. Cronaca alla mano, tuttavia, la spartizione della posta è un esito giusto, e per quanto riguarda la classifica, non è un gran bel risultato per una Nuova Vesti che puntava ad accorciare le distanze sul quarto posto occupato da Malagana e distante tre lunghezze. Portieri protagonisti, gara tattica ma su discreti ritmi, sul piano del gioco ha convinto di più ed è parsa più in palla Isola Sportiva, decisa a conquistare la terza vittoria consecutiva, e soprattutto i bianco-celesti di Giovanni Cabras sono parsi più compatti e squadra corale, ben organizzati e concentrati, sicuramente più decisi. Nuova Vesti invece, forse anche a causa di alcune assenze di rilievo (Fanti su tutti), ha faticato parecchio a entrare in partita e soprattutto i bianco-rosa sono andati a corrente alternata, con i soli Cocco e Mauro Palmeri a reggere il confronto ma con una evidente sofferenza, nel complesso. Durzu e compagni possono comunque recriminare sia per una traversa colpita e sia per la grandissima palla gol della vittoria sciupata da Mauro Palmeri proprio allo scadere, anche Isola Sportiva, più continua nell’azione, ha avuto le sue ottime palle gol specie nei minuti iniziali dei due tempi ma Camboni si è rivelato la solita saracinesca. Passiamo alla cronaca di questa partita diretta dal signor Fadda.

La partita, primo tempo

Cielo nuvoloso ma assenza di freddo e condizioni ottime per giocare, Nuova Vesti deve fare a meno dello squalificato Fanti e degli indisponibili Zedda, Marini e Baghino, mentre Isola Sportivo, se si eccettuano Cuccu, Marchisio, Pisu e Daniele Pinna, è al completo, Nicola Perra gioca in porta. l’avvio di gara è favorevole a Isola Sportiva, sin dal pre-gara i bianco-celesti appaiono energici, motivati e concentrati, la spinta di Piredda sulla fascia sinistra causa non pochi problemi a Nuova Vesti e Camboni ha già da stare in guardia, proprio su un rasoterra di Piredda da fuori area. Nuova Vesti prova a replicare di rimessa agendo anch’essa sulla fascia sinistra, dove staziona Mauro Palmeri, ma i bianco-rosa sono lenti e prevedibili, un po’ contratti; il buon avvio di Isola Sportiva trova sbocco nella rete del vantaggio, straordinaria azione di rimessa avviata sulla fascia sinistra dal solito Piredda, il quale chiude su De Cherchi, scende di gran carriera e serve sulla destra Mazzone il quale buca le mani a Camboni con un diagonale nel sette da fuori area. Immediata però la replica di Nuova Vesti, i bianco-rosa trovano il pari grazie a un pregevole scambio tutto di prima De Cherchi-Cocco-Mauro Palmeri-Cocco, e diagonale rasoterra vincente dal limite dell’area, alla destra di Perra, uno scambio sul breve che penetra l’intera difesa avversaria, non del tutto reattiva in questa circostanza. Il copione tattico della gara non muta, ma col passare dei minuti Nuova Vesti dà l’impressione di crescere, è ancora Cocco a impegnare Perra con un destro velenoso da fuori area, poi scambio Palmeri-Durzu sulla sinistra ma il capitano dei rosa non arriva in tempo per chiudere il triangolo. L’azione dei rosa è però discontinua e affidata a sporadici spunti individuali, convince e gioca meglio Isola Sportiva, superiore nel giro palla e nella partecipazione corale, e quando il cronometro segna il ventesimo minuto i bianco-celesti tornano in vantaggio, Giordano va via sulla destra all’ingenuo Durzu, converge e impegna severamente Camboni con una gran conclusione da fuori area, Picasso è lesto nel tap-in ravvicinato. Di nuovo avanti, Isola Sportiva non arresta la pressione e la spinta, Nuova Vesti sta sulla difensiva e gioca di rimessa, e nei minuti finali i rosa sfiorano il pareggio, prima con una lunga parabola disegnata da De Cherchi dalla sua metà campo e smanacciata in corner da Perra, e successivamente con una girata dal limite dell’area di Mauro Palmeri stampatasi sulla traversa, sfortunato.

Secondo Tempo

Il secondo tempo si apre con due seri pericoli portati da Isola Sportiva nell’area di rigore avversaria, Giordano ruba palla a Durzu e scaglia un destro violento da fuori area, Camboni risponde da par suo, e poco dopo il duello Giordano-Camboni si rinnova, con eguale esito. Anche Nuova Vesti, seppur discontinua e sofferente, crea la sua grande chance per pareggiare, è sempre il rapido Cocco a impegnare Perra con un diagonale angolatissimo. Poi, dal possibile 3-1 si passa invece al 2-2, Camboni è miracoloso su Giordano, attivato in ripartenza sulla sinistra, e sul rovesciamento di fronte, sulla linea di fondo destra, Cocco e Durzu triangolano in un fazzoletto di terreno, tra tre difensori avversari, e il tocco maligno di Cocco risulta letale per Perra, piazzato sul primo palo ma forse sorpreso. 2-2, e si prospetta un bel quarto d’ora finale, i ritmi crescono ed entrambe aumentano il volume del proprio gioco, con l’intento di vincere, all’undicesimo minuto Mauro Palmeri riceve uno strepitoso invito da Cocco ma eccede nel leziosismo e spreca. La gara vive un sostanziale e delicato equilibrio, e quando si arriva attorno al ventesimo minuto è Nuova Vesti a detenere l’inerzia della partita, ci prova il solito Cocco su punizione ma una deviazione fa uscire la palla per questione di centimetri. La spinta dei rosa è cresciuta perché è cresciuto De Cherchi sulla corsia di destra, i minuti finali sono all’insegna della concitazione e della velocità, con cambi di campo e squadre diventate lunghe, quando il signor Fadda sta per mandare tutti sotto la doccia Nuova Vesti ha la possibilità di centrare il successo, una chiusura di De Cherchi su Piredda dà l’input a una ripartenza con Cocco sulla destra, Mauro Palmeri riceve in profondità, tutto solo, ma la sua deviazione viene murata dal provvidenziale Perra, finisce 2-2.

Le pagelle – Nuova Vesti

De Cherchi 6.5: Il duello a suon di cavalli, scatti, progressioni e murate, con Piredda sulla corsia di destra, è stato uno dei piatti forti di questa partita; quanto affanno nel primo tempo, dove ha trovato sempre semaforo rosso e ha penato notevolmente a contenere il podismo del giocatore avversario, e l’azione dell’1-0 lo testimonia bene. Dal suo piede è nata però l’azione dell’1-1. Decisamente meglio nella ripresa, più efficace in ambo le fasi ma soprattutto più vispo in fase di offesa, nel finale, la ripartenza avviata allo scadere  e fallita poi da Palmeri meritava ben altra sorte. Da applausi e come un gol fatto una chiusura difensiva su Giordano a fine gara.

M.Palmeri 6: Non dormirà per le prossime notti, ripensando alla clamorosa occasione da gol fallita in zona Cesarini, poteva essere la zampata da tre punti, invece ha dovuto ingoiare la polvere. L’indigestione di reti fallite era già iniziata a metà ripresa, e sempre su assist di Cocco, due errori che pesano tanto e abbassano il voto, peccato perché nel primo tempo si era ben comportato, con l’ottimo uno-due con Cocco sull’1-1, una sfortunata traversa e una bellissima palla offerta a Durzu.

Durzu 5.5: L’assist per Cocco non salva una prova complessivamente di gran sofferenza e incertezza, troppi errori e spesso fregato dalla maggiore pressione esercitata dai celesti; grave l’ingenuità che ha spalancato le porte a Giordano per cucinare il 2-1 di Picasso. Sfiora il gol ma manca una ghiotta opportunità su assist di Palmeri.

Le pagelle – Isola Sportiva

Piredda 8: La regia e la spinta, la mente e il braccio, il gioco di Isola Sportiva ha in lui il principale architetto, la sua costante spinta sulla fascia sinistra provoca pericolose turbolenze nella difesa avversaria e il primo tempo è stato fantastico, con la ripartenza con assist per Mazzone e altri notevoli suggerimenti serviti sempre a Mazzone e poi ad Antonelli, profondità e visione. Con De Cherchi un gran bel duello, che nella ripresa appare più equo, non è infatti il Piredda dei primi venticinque minuti, perché De Cherchi gli ha preso le contromisure, ma è sempre lui la principale fonte di gioco.

Giordano 7: Il blitz che propizia il 2-1 di Picasso, gran recupero, scatto e sassata, ha reso incandescenti i guanti di Camboni con ben quattro tentativi velenosi ed efficaci, da fuori area, ma non è stato fortunato, molto difficile avere la meglio su un portiere come Super Cambo, tuttavia è stato una spina nel fianco e con i suoi rapidi inserimenti ha provocato seri affanni ai difensori rosa.

Perra 8: Bravissimo lui o incredibilmente sprecone Palmeri nella decisiva azione sul finale? Sicuramente lui è stato bravo nel ridurgli lo spazio visivo e lo specchio della porta e a intuire la battuta, è una parata che salva il pari e il punto, ma non è stata l’unica, una prova convincente, soprattutto Cocco lo ha stuzzicato e De Cherchi ha cercato di farlo fesso dalla lunga distanza. Proprio i due interventi su Cocco, nel primo tempo e in avvio di ripresa uniti al miracolo su Palmeri, gli valgono la palma di migliore in campo assieme ai vari Piredda, Cocco e Camboni.

 

 

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SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – CONSULENZA IMPRESA B /KUBRICK LOUNGE BAR

Rocambolesco pareggio, e per certi versi anche abbastanza clamoroso, tra Sisal Pay via Venezia e Consulenza Impresa Kubrick&Lounge Bar, nella gara che alle 13.30 ha dato il via alla giornata del campionato di serie C2. È finita 7-7, un pari maturato al termine di una partita quasi a senso unico e che, cronaca, gioco e occasioni alla mano, Consulenza Impresa ha dominato e che avrebbe dovuto vincere a mani basse. Invece, così non è stato, i bianco-rossi di Paolo Podda hanno letteralmente buttato al vento due punti, facendosi riprendere nel finale, in vantaggio 7-5, e dilapidando così una partita ormai vinta. È la conferma di una stagione davvero storta e da dimenticare, ma i bianco-rossi devono recitare un grosso mea culpa e rimproverare se stessi perché i demeriti di questo beffardo pareggio sono esclusivamente tutti loro; imperdonabili e troppe le occasioni da rete fallite, specie nel secondo tempo, così come imbarazzante è stata la prova offerta dalla difesa, puntualmente andata sotto quando Sisal Pay si è presentata nell’area di rigore avversaria. E’ una beffa che assume proporzioni più ampie perché in campo si è vista una differenza tecnico-tattica e atletica abissale tra le due compagini, per lunghi tratti non c’era proprio partita né storia, con Consulenza Impresa a premere e Sisal Pay arroccata a protezione della propria area di rigore. Viceversa, per una Sisal Pay rimaneggiata e in precarie condizioni atletico-tattiche, è un punto di oro colato, anzi di platino, insperato ma alla fine fortemente meritato, i bianco-neri hanno sofferto tantissimo e certamente sono stati fortunati, ma il pari è un giusto premio perché Tocco e compagni non hanno mai mollato, ci hanno sempre creduto e hanno avuto il merito di stare aggrappati al risultato e di piazzare tre reti nei minuti finali, quando ormai tutto pareva perduto e sicuramente nessuno credeva a una piccola possibilità di recuperare. Alla presunzione di una Consulenza Impresa bella ma troppo leziosa e masochista, si è opposto il cuore, il carattere e la generosità di una Sisal Pay che, dopo quattro sconfitte consecutive, torna a muovere la propria classifica e acciuffa un punto di prestigio. In via definitiva, è stata una gara piacevole e mai noiosa, con tantissime occasioni e ritmi accettabili, ma pure con una quantità industriale di errori, su ambo i fronti, tra gol sbagliati e difese impresentabili.

La cronaca della partita, primo tempo

Il signor Marco Fadda dà il fischio d’avvio alle 13.38, Sisal Pay deve ricorrere al portiere d’emergenza, Stefano Cortis, in luogo delle indisponibilità di Tradori, di Sarigu e di Olla, mancano inoltre pure Ascenzi, Angioni, Bolognesi e, inizialmente, Uras. Sul fronte Consulenza Impresa&Kubrick Lounge Bar, Massimo Portas riveste il ruolo di mister, essendo infortunato, non sono della contesa Corrias, Podda, Mura e Picciau. Come da previsione, è Consulenza Impresa a dettare i ritmi in avvio e a condurre le operazioni, Marini agisce da regista-suggeritore e tutto il gioco dei bianco-rossi origina e passa per i suoi piedi, proprio il giocatore numero 9 sfiora il vantaggio con un diagonale a fil di palo e poi serve un ottima palla a Cocco, in contropiede, ma l’attaccante non si mostra reattivo e Cortis riesce a chiudere. Il vantaggio è solo rimandato di pochi minuti, Marini penetra centralmente, serve a destra Orani, questi rimette in mezzo dove Cocco non ha problemi a depositare da soli due metri. Sisal Pay appare già in forte sofferenza, troppo statica e imprecisa quando riesce a impossessarsi della sfera, di conseguenza il gioco si sviluppa in una sola metà campo, Consulenza Impresa schiaccia gli avversari e dopo un grande intervento di Cortis sul lezioso Marini, il team di Podda raddoppia, strepitoso filtrante di Marini dalla tre quarti sinistra, la palla sfila tra gli immobili Schirru e Piras, Cocco sfugge all’attenzione di Pau e non fallisce, 2-0. Un errore di Schirru in disimpegno attiva un pericoloso contropiede Marini-Lecca con conclusione di Arcudi a lato, e proprio Arcudi firma poco dopo il 3-0, capitalizzando da pochi passi uno spunto per vie centrali di Marini, abile nell’intercettare un corto disimpegno di Piras verso lo statico Tocco. Non c’è gara, si prospetta un diluvio di reti, e soltanto al tredicesimo minuto Sisal Pay dà il primo segnale di vita, Pau viene pescato davanti a Todde da un lancio dalle retrovie, ma non ha la freddezza necessaria per superare il portiere bianco-rosso. È però un segnale importante, e Pau non fallisce alla seconda occasione, una sassata di Schirru dalla sinistra non viene trattenuta dall’incerto Todde, Pau è lesto a bruciare sul tempo Lumia e a insaccare, 1-3. Poco dopo, un miracolo di Todde ancora su Pau, smarcato da un tiro-cross di Schirru, fa da preludio al gol bianco-nero del 2-3, Pau avvia un contropiede sulla sinistra, Todde riesce a opporsi alla conclusione di Tocco ma lo stesso Tocco è rapido nel ribadire in rete dal limite dell’area, sinistro rasoterra e gol. Tutto riaperto, e l’incontro si fa più equilibrato, sebbene l’iniziativa penda sempre a favore di Consulenza Impresa, tanto intraprendente quanto disastrosa in difesa e indolente davanti, Cortis però ci mette parecchio del suo negando il possibile 4-2 prima a Lecca, attivato da Marini, e successivamente ad Arcudi, diagonale velenoso da sinistra diretto sotto la traversa. Sisal Pay è gioco forza costretta ad una gara di contenimento, di copertura, per poi provare ad approfittare degli spazi concessi dagli avversari e colpire in contropiede, Pau e Tocco ripartono sulla sinistra ma Pau spreca calciando malamente a lato da posizione favorevole. Non sbaglia stavolta Marini, che allo scadere del tempo porta i bianco-rossi sul 4-2, tap-in ravvicinato su perfetto cross basso di Arcudi dalla sinistra.

Secondo Tempo, Consulenza Impresa sbaglia troppo, Sisal Pay alla riscossa.

Il festival delle occasioni perdute per Consulenza Impresa&Kubrick prosegue in avvio di ripresa, Cortis si oppone ad uno sfondamento di Orani dalla destra, poi Cocco si divora un facile tap-in, a tu per tu con Cortis. Quando Consulenza Impresa è in fase di possesso e spinge, emerge a pieno tutta la differenza tra le due squadre, ma Sisal Pay ha un grande cuore e gioca di rimessa, solo Todde  e la traversa dicono no a Tocco, autore di un bel sinistro da fuori area. Consulenza Impresa pare mettere in cassaforte i tre punti allungando sul 5-2 con Cocco, pronto nel finalizzare una ripartenza Orani-Marini, con la difesa bianco-nera assente ingiustificata, ma non è cos’, perché nell’azione successiva Sisal Pay riduce il passivo, bellissima azione personale di Tocco che innesta il turbo accelerando e sfondando per vie centrali, i difensori avversari Orani, Marini e Lumia recitano il ruolo di belle statuine e Tocco trafigge Todde con un sinistro rasoterra dal limite dell’area, angolato. Sotto di due reti, i bianco-neri ci credono, Todde ha parecchio da lavorare e con l’ausilio del palo e della dea bendata nega a Schirru il possibile 4-5, che però puntualmente arriva qualche attimo dopo, Tocco si procura una punizione da fuori area, leggermente decentrata sulla destra, e Schirru sorprende il portiere avversario con un fendente nel sette, sul primo palo. 4-5, Consulenza Impresa capisce che sta rischiando grosso e aumenta la pressione offensiva, ma è davvero clamoroso il gol mangiato da Marini che, su assist al bacio di Arcudi da sinistra, manda a lato da neanche due metri, cercando la precisione invece che la battuta sicura. Ci pensa allora il più concreto Arcudi a mettere a segno il 6-4 bianco-rosso, tap-in ravvicinato dopo una super discesa di Orani sulla fascia destra e staffilata da fuori area non trattenuta dal pur bravissimo Cortis. Le emozioni non sono affatto finite, il bello deve ancora venire, Orani colpisce il palo esterno su filtro di Marini e sul ribaltamento di fronte il neo-entrato Uras riporta in vita Sisal Pay via Venezia con un improvviso e preciso destro dalla distanza, diretto sul palo lontano, con Todde immobile. Non muta il copione tattico, Consulenza Impresa a testa bassa in attacco, Sisal Pay arroccata, straordinari da compiere per Cortis ma ancora Marini, per due volte, e poi Lumia, mancano il colpo del k.o. come accaduto in precedenza, è Arcudi a togliere le castagne dal fuoco ai bianco-rossi girando in rete da tre metri un caparbio recupero-assist di Cocco al limite dell’area, ai danni del pasticcione Piras, è il 7-5 e l’incontro pare ormai concluso. Mai dire mai, invece, mancano meno di cinque minuti e succede l’impensabile, sugli sviluppi di una discesa sulla sinistra, Schirru serve a Uras un assist troppo invitante per non essere chiuso, e il numero 99 non si fa pregare e insacca, quindi Tocco riceve palla al limite dell’area, da posizione centrale, controlla girandosi e insaccando nell’angolino basso alla destra dell’esterrefatto Todde, con la difesa bianco-rossa imbambolata, 7-7; l’ultima chance per Consulenza Impresa di ottenere una vittoria ormai sfuggita di mano, è una punizione da fuori area ma la sassata di Marini trova l’ottima risposta di Cortis.

Le pagelle – Sisal Pay Via Venezia

Tocco 7.5: Il coast-to-coast centrale tra tre avversari in fase rem e il colpo da biliardo che vale il 7-7 sono tanta roba, provvidenza che frutta un punto tanto insperato quanto miracoloso. Si accende, pare spegnersi ed estraniarsi, per poi riapparire, la pesantezza fisica lo ha reso discontinuo e poco reattivo, come accade in occasione del terzo gol bianco-rosso, quando si fa anticipare come un merluzzo da Marini, ma nel contropiede, se trova spazi e corsa, sa essere letale, tripletta, una traversa, si procura la punizione del quarto gol, e questo punto è grasso che cola.

Uras 7: Veni, vidi, vici, gli sono bastati dieci minuti per rivoltare la partita come un calzino, due palloni toccati due, due reti, percentuale realizzativa massima, il gol del 5-6 è un jolly di gran precisione e mira, non gli tremano poi le gambe quando Schirru lo smarca davanti a Todde, sangue freddo e lucidità, e fa 6-7. Che sia una nuova tattica? Contratto part-time.

Schirru 7.5: Non ha la velocità né le condizioni fisico-mentali per reggere in difesa e chiudere, da solo, su una squadra che avanza con quattro forze, e si arrangia come può, con mestiere, esperienza, ma tanta sofferenza, Marini lo frigge e rifrigge ma nel complesso riesce a stare a galla. Se dietro non è il solito Schirru, in fase offensiva invece è il terminator, piede sinistro caldo e letale, propizia il primo gol di Pau, al quale offre poi un tiro-cross assist stupendo, centra un mezzo palo e poi fa bingo su punizione, ma soprattutto cucina e sforna un assist da Master Chef per il 6-7 di Uras.

Le pagelle – Consulenza Impresa&Kubrick Lounge Bar

Arcudi 7.5: Conti e carta alla mano, è l’unico della squadra che torna a casa vincitore, perché non ha sbagliato niente, perché è stato concreto e perché ha avuto un ottimo impatto sulla gara. Bomber inatteso per un pomeriggio, una tripletta da opportunista e da uomo di rigore, e solo un super Cortis gli nega il poker con un tracciante diagonale, le ciliegina però, frutti tipici del suo repertorio, sono l’assist per il 4-2 di Marini e un altro suggerimento da manuale sempre per Marini, che però fa cilecca.

Cocco 6.5: Colto da improvvisa sonnolenza, giunto nei paraggi della porta avversaria è parso spesso stralunato, realizza tre gol facili facili, trovandosi nel posto giusto al momento giusto, e senza dubbio il suo gesto migliore è il caparbio assist servito ad Arcudi, con una palla intercettata in spaccata su Piras. Troppe palle gol mangiate però, poca reattività nelle zone che contano, se avesse avuto sempre il colpo risolutore racconteremo ora un’altra partita.

Orani 6.5: Fino a dieci-quindici minuti dal termine il suo voto si aggirava sull’otto, e sicuramente era il migliore dei suoi assieme ad Arcudi, per quantità  e qualità, bravo in difesa, frizzante in fase di spinta sulla sinistra, intraprendente e concreto, continuo, con un ottimo assist dato a Cocco, la ripartenza del quinto gol da lui avviata e il sesto gol di Arcudi propiziato con un gran recupero su Tocco e ripartenza. Il patatrac nel finale in fase difensiva, coinvolto nel marasma difensivo bianco-rosso, Tocco se lo beve come l’olio sul quarto gol, non si oppone al diagonale di Uras per il 5-6 e nei due gol finali, che consegnano il pari a Sisal Pay, smarrisce la bussola e resta impalato e sorpreso, Uras e Tocco ringraziano.

 

 

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GLI STRONATI – ATLETICO PANZEROTTI

Finisce con un rocambolesco 4-4 il match tra Gli Stronati e Atletico Panzerotti. Un pareggio che alla fine dell’incontro non accontenta nessuna delle due squadre. Partita piacevole e con discrete trame di gioco. Da segnalare nell’Atletico Panzerotti l’assenza del capitano Mascia, infortunatosi due settimane fa (frattura della clavicola). Il suo ritorno in campo è previsto tra due settimane, salvo imprevisti. Non mancano le assenze neanche ne Gli Stronati, scesi con soli sei giocatori. Il pareggio fa muovere la classifica ad entrambe le squadre: Gli Stronati salgono a quota 8 punti mentre Atletico Panzerotti conferma la sua nona posizione con 22 punti all’attivo.

Le fasi salienti dell’incontro

La partita si sblocca dopo appena 1′ di gioco: Maxia parte palla al piede dall’out destro, si accentra, scambia con Fumagalli e scarica una sassata alle spalle di Trillocco. Atletico Panzerotti in vantaggio. 0-1. Qualche minuto più tardi Fumagalli può raddoppiare, ma la sua conclusione da posizione ravvicinata viene neutralizzata da Trillocco. Intorno all’8′ inizia a carburare la squadra de Gli Stronati e Melis è decisivo sul bolide dalla distanza di E.Maxia. Poco dopo invece Mannai non approfitta di una leggerezza degli avversari in fase difensiva. La gara si gioca su ritmi alti, con occasioni da una parte e dall’altra. Trillocco si supera tre volte nel giro di un minuto su Falqui. Dall’altra parte Mannai prova il colpo d’esterno dal limite dell’area, ma la palla sibila il palo. Al quarto d’ora di gioco arriva il meritato pareggio de Gli Stronati: Mannai stavolta fredda Melis direttamente da calcio di punizione. 1-1. Le due squadre continuano a giocare a viso aperto, senza timore. Trillocco si rivela ancora una volta insuperabile su una conclusione secca e precisa di Falqui. Poco dopo è Melis a rispondere al collega con una parata in angolo sulla punizione calciata di potenza da Mannai. Nel finale del primo tempo arrivano altri gol. L’Atletico Panzerotti ritrova il vantaggio al 21′ con Falqui: il numero 9 si esalta in un’azione personale, scambia con Fumagalli e insacca con un facile tap-in. 1-2. Dopo neanche un minuto arriva il pareggio de Gli Stonati: lo firma E.Maxia con un tiro dalla distanza che beffa Melis. 2-2. Nei secondi finali del primo tempo Gli Stronati trovano anche il vantaggio: azione confusa al limite dell’area di Atletico Panzerotti, Mannai al limite dell’area anticipa tutti e serve il pallone a D.Melis che deve solo spingerlo in rete, a portiere battuto.

Nella ripresa non cambia l’inerzia del match. Entrambe le squadre attaccano a testa bassa, lasciando tanti spazi. In avvio Falqui semina il panico sulla sinistra ma pecca di egoismo, tentando una conclusione da posizione defilata piuttosto che servire due compagni liberi in area di rigore. Ci prova anche Maxia (Atletico Panzerotti) con i suoi siluri dalla distanza, ma la mira non è impeccabile. Anche Gli Stronati si fanno vivi dalle parti di Melis, ma il portiere neutralizza le conclusioni di Durzu e Mannai. Al 7′ del secondo tempo l’Atletico Panzerotti trova il pareggio: l’ennesimo siluro dalla lunga distanza di Maxia stavolta finisce alle spalle di Trillocco. 3-3. Al 10′ Montisci scheggia la traversa con una bella conclusione da fuori area. Un minuto più tardi l’Atletico Panzerotti viene graziato da D.Melis: il numero 8 de Gli Sclerati prima colpisce il palo da pochi passi a portiere battuto, poi perde il tempo del tiro e spreca un’altra occasione a tu per tu con Melis. Gol sbagliato, gol subito. La legge del calcio (a 5) non sbaglia mai. Azione sulla sinistra di Montisci e cross potente in area, sul secondo palo è ben appostato Maxia che insacca da due passi con il ginocchio. 3-4. L’Atletico Panzerotti potrebbe chiudere il match ma Falqui e Maxia sprecano due palle-gol a testa e nel finale arriva la doccia ghiacciata. Azione in verticale di E.Maxia (Gli Stronati) per Mannai e diagonale vincente dal limite dell’area. 4-4.

Le pagelle – Gli Stronati

Trillocco 7.5 – È una calamita. Attira tutti i palloni a sé. Rende difficile la vita all’Atletico Panzerotti che devono creare una decina di azioni di gol per realizzare quattro reti.

Mannai 7.5 – La sua esperienza è indispensabile per questa squadra. Gioca a tutto campo. Quando i suoi compagni sono in difficoltà si piazza come centrale, poi torna in avanti quando c’è da rimontare la rete dello svantaggio. Segna due gol e mette a referto anche un assist.

D.Melis 6 – Segna, corre e si sacrifica. Probabilmente mezzo voto in più sarebbe anche meritato. Ma gli errori si pagano e lui sbaglia due volte, nel giro di pochi minuti, davanti al portiere.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Falqui 7 – A conti fatti è quello che costruisce più azioni da gol. Devastante quando parte palla al piede sull’out mancino. Si trova davanti però un ottimo Trillocco in versione calamita. In alcuni casi però pecca anche di egoismo, preferendo il tiro da posizione defilata piuttosto che l’assist al compagno posizionato in area di rigore.

Fumagalli 6.5 – In versione uomo-assist. Gioca bene di sponda, bene anche in fase di non possesso palla. Poco lucido però in fase d’attacco.

Maxia 7.5 – Mamma mia che sassate. Quando ha spazio lascia partire dei siluri devastanti. Firma una tripletta, porta “virtualmente” il pallone a casa con la firma di tutti i giocatori presenti in campo. Ma alla fine dei conti i tre gol valgono un solo punto in classifica. Peccato.

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