F.C. LARRIVEY – LODDO INFISSI

Nel primo recupero dell’undicesima giornata del campionato di Serie B del Quartu League, Loddo Infissi strappa una vittoria importantissima contro Fc Larrivey con il risultato di 8-5. I verdi, trascinati dal solito Antonio Mura, partono a mille. Passano però sotto di due reti ma con calma e sangue freddo ribaltano il punteggio e portano a casa l’intera posta in palio. Vittoria preziosa che permette a Loddo Infissi di accorciare la classifica, rimanendo sì al terzultimo posto ma ad un solo punto dalla quartultima posizione, occupata proprio da Fc Larrivey.

Le fasi salienti dell’incontro

Gara condizionata dal forte vento ma giocata ad alto ritmo fin dalle prime battute di gioco. Al 3′ Loddo Infissi sblocca il risultato con la rete di Mura: con un tocco da biliardo dal limite dell’area, il numero 6 verde piazza la palla all’angolino alla destra di Pintus. 0-1. Vantaggio illusorio. Il tempo di organizzarsi e Fc Larrivey ribalta il risultato. In appena sette minuti i blu sono sopra di due reti. La rete del pareggio è del tutto fortunosa: tiro innocuo dalla lunga distanza di Farci, clamorosa papera di Cardia in tuffo, palla in rete. 1-1. Il pareggio dà entusiasmo a Paderi e compagni. Sale in cattedra Carta che dal 7′ al 10′ realizza una doppietta: la rete del 2-1 è un capolavoro di tenacia e abilità tecnica. Il numero 10 di Fc Larrivey infatti salta due avversari e vince un rimpallo con forza su Cardia, depositando la palla nella porta ormai sguarnita. Il 3-1 invece lo realizza direttamente su calcio di punizione, approfittando di un buco in barriera. Fc Larrivey ha in mano il match, ma non riesce a gestirlo. A piccoli passi Loddo Infissi prende campo e fa la partita. È il solito Mura a trascinare i compagni verso la rimonta. Al 12′ Mura riceve sull’out mancino direttamente dalla battuta di un corner, il numero 6 controlla il pallone, si accentra e conclude a rete di destro. Palo-gol. Imparabile. 3-2. Lo stesso Mura al quarto d’ora di gioco realizza la rete del 3-3: il numero 6 verde ruba palla al limite dell’area a Carta e fredda Pintus. Fc Larrivey sotto shock per la rimonta. I blu hanno subito la possibilità di riportarsi in vantaggio, ma Pisu – in contropiede – colpisce il palo. Nel finale di primo tempo si accende ulteriormente la partita. Al 20′ Loddo Infissi passa in vantaggio: contropiede di Mura, il numero 6 verde prova a scartare Pintus ma quest’ultimo intercetta il pallone, la sfera finisce però sui piedi di Polizia che non sbaglia il più facile dei tap-in. 3-4. Due minuti più tardi arriva il pareggio di Fc Larrivey: doppia conclusione di Pisu dal limite dell’area. La prima viene respinta dal portiere, la seconda no. 4-4. A pochi secondi dal doppio fischio dell’arbitro Mura riporta in vantaggio Loddo Infissi: stavolta il suo contropiede è da manuale, messo a sedere il portiere e palla in rete. 4-5 al termine del primo tempo.

Nella ripresa Loddo Infissi prova subito ad allungare. Dopo appena 30” Andrea Loddo è il più lesto di tutti in una mischia in area avversaria e realizza la rete del 4-6. Loddo Infissi fa la partita, potrebbe chiuderla già dopo cinque minuti del secondo tempo ma prima Nonnis e poi Polizia sprecano due occasioni d’oro. Il numero 9 dei verdi però non sbaglia al 10′ della ripresa quando si invola verso l’area avversaria – dopo aver recuperato palla – e fredda Pintus con un destro secco. 4-7. Gara in cassaforte. Fc Larrivey prova a reagire e costruisce una serie di occasioni, non finalizzate. Ci prova soprattutto Pisu ma davanti si ritrova un Cardia concentrato e ben posizionato. Nel finale di gara Fc Larrivey accorcia le distanze con una punizione dalla lunga distanza di Carta, deviata in rete da Loddo. 5-7. Ma al 25′ Loddo Infissi chiude il match sul 5-8 con il tap-in di Nonnis su assist di Mura.

Le pagelle – Fc Larrivey

Carta 7.5 – Estro e concretezza. Non perde mai la calma palla al piede, anche nelle situazioni più difficili. Realizza una doppietta in avvio di partita, regala un gol agli avversari (quello del 3-3) e dà il via a tutte le azioni offensive della sua squadra. In difficoltà quando marcato da Mura.

Pisu 6.5 – Meriterebbe forse mezzo voto in più per le occasioni create, ma quanti errori davanti al portiere. Anche sfortunato in occasione del palo, ma nella ripresa su tre occasioni utili avrebbe dovuto realizzare almeno un gol.

Farci 6 – Un gol fortunoso con un tiro dalla lunga distanza (papera decisiva del portiere) e poco altro.

Le pagelle – Loddo Infissi

Cardia 7 – Inizio tutto in salita con la papera sul tiro di Farci, poi cresce alla distanza e nega la gioia del gol più volte a Carta e soprattutto a Pisu.

Mura 8 – Parte a mille. Subito in pressing asfissiante sui giocatori avversari. Apre le danze al 3′, poi ribalta la partita dopo lo svantaggio. È il trascinatore della squadra. Non si ferma un minuto, dando una grossa mano anche in fase difensiva, limitando le giocate di Carta.

Podda 7 – Viene spesso lasciato da solo in difesa. Se la cava piuttosto bene, respingendo gli attacco avversari con intelligenza tattica e fisicità. Di tanto in tanto prova la conclusione dalla lunga distanza, ma manca la precisione.

 

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HOUSE BETTING – EDIL LINE

House Betting si impone non senza affanni e non senza rischi nella sfida delle 22.30 contro una coriacea e indomita Edil Line, oltre modo sfortunata ma andata vicina a un’incredibile rimonta nel concitato finale. Gli azzurri diretti da Nicola Marchese si sono imposti con il punteggio di 7-3, con una quaterna di Porru, un successo costruito principalmente nel primo tempo e gestito con estrema sofferenza nella ripresa. È stata infatti una gara a due facce, primo tempo tutto a favore e a vantaggio di House Betting, tatticamente ben disposta, un buon gioco sviluppato, difesa solida, ripartenze efficaci e vittoria messa in cassaforte con un parziale di 4-0; il secondo tempo invece è stato a senso unico e ha visto Edil Line tirare fuori l’orgoglio e la grinta e martellare l’area di rigore avversaria con un assedio in piena regola; a frenare e a rendere vano il grande sforzo operato dai rosso-neri di Xaxa, ci ha pensato il super portiere Riccardo Angelo, migliore in campo e determinante con una serie di numerosi e incredibili interventi in avvio e soprattutto per tutto il secondo tempo. House Betting ha meritato per quanto fatto vedere nel primo tempo e per come ha in parte gestito nella ripresa, giocando di rimessa, ma è stato preoccupante e netto lo sbandamento tattico e difensivo accusato nella ripresa, e se non fosse stato per Angelo forse ora staremo a raccontare tutt’altro risultato. Edil Line esce sconfitta ma a testa alta, onore salvato e un miracolo sportivo sfiorato, la gara per i rosso-neri non è nata sotto una buona stella, un infortunio a un dito della mano destra ha tolto di scena Cappai dopo tredici minuti, e al suo posto in porta è subentrato Lisci; certo, occorre sottolineare che i rosso-neri si sono anche fatti male da soli, come dimostrano i tre regali difensivi in occasione delle prime tre reti azzurre, ma dopo un primo tempo difficile, nel secondo tempo Xaxa e compagni sono entrati in campo con il fuoco negli occhi, e sospinti da un Picci incontenibile quanto trascinante, hanno cercato con tutti i mezzi di riportarsi a galla, ma la dea bendata ha nuovamente voltato loro le spalle. Un pari, alla luce delle occasioni create da Edil Line, sarebbe potuto essere il risultato più giusto, House Betting ha avuto l’indubbio merito e il cinismo di capitalizzare al massimo le occasioni avute e non ha rubato nulla. Nel complesso, è stata una partita molto interessante, gradevole e bella, giocata su buoni ritmi e con soli pochi momenti di stanca, un secondo tempo coinvolgente e un finale elettrico e rocambolesco.

La cronaca della gara, primo tempo

Edil Line non dispone di Pinna, Nurchi e, inizialmente, di Cara e Fadda, mentre House Betting deve rinunciare a Vincis, Mascia, Grasso, Fois, Serci e Cadeddu, tra i pali gioca Angelo. Il signor Pillai dà il fischio d’avvio alle 22.35, la prima occasione la crea Picci con un imperiosa discesa di forza per vie centrali, il rasoterra dal limite dell’area è angolato ma Angelo compie una prodezza e sventa la minaccia. Avvio frizzante e gioco veloce, squadre molto toniche, Angelo è chiamato in causa per la seconda volta, stavolta da Piras, poi sul rovesciamento di fronte House Betting va vicinissima al vantaggio con Porru, attivato da una ripartenza centrale di Pilloni, il salvataggio di Cappai sul diagonale da sinistra del giocatore azzurro è miracoloso. Il duello si ripete circa un minuto e mezzo più tardi, e stavolta con esiti differenti, all’origine c’è una imperdonabile ingenuità di Lisci che, da ultimo uomo, si avventura in un dribbling ma Porru gli soffia palla, scatta sulla destra e insacca con una sassata sotto la traversa. Entrambe le due squadre premono e ricorrono di frequente ai tiri da lontano, soluzione non ottimale vista la caratura di ambo i due portieri, è House Betting a detenere l’iniziativa e a sviluppare più gioco attraverso un efficace giro palla; gli azzurri vanno vicini al raddoppio, Porru smarca Cavagnino a tu per tu con Cappai ma il numero 20 azzurro si fa ipnotizzare da Cappai. Edil Line sceglie un profilo basso, preferendo aspettare chiusa e schierata sulla propria metà campo, per poi agire di rimessa, con sortite rapide improvvise, che tuttavia non trovano impreparata la retroguardia azzurra. Al quindicesimo minuto una importante svolta, Cappai, in seguito a una distorsione ad un dito rimediata su un potente tiro da lontano, deve abbandonare per il dolore, al suo posto subentra Lisci e pertanto Edil Line si viene a trovare senza alcun cambio a disposizione. Questo contrattempo costa caro ai rosso-neri i quali sembrano perdere fiducia e slancio, al contrario House Betting ne approfitta e alza i ritmi, il raddoppio arriva grazie a Cavagnino il quale approfitta di una ingenuità di Picci a metà campo avanza sulla destra e infila Lisci sul primo palo. Circa un minuto dopo, House Betting trova pure il 3-0, Porru sulla tre quarti sinistra avversaria si accentra eludendo Picci e Piras e non dà scampo a Lisci con un preciso destro nel sette. Edil Line prova a riorganizzare le idee, con pure l’arrivo al campo di Fadda, ma per quanto generosi i rossoneri non incidono e faticano a costruire, un’occasione nitida capita allo scadere, dal fondo a sinistra Piras mette al centro un pallone invitante ma Fadda arriva con un attimo di ritardo all’appuntamento con il gol. Gol mancato gol subito, sulla corsia di sinistra Tolu e Cavagnino dialogano, Piras prova a spazzare, Lisci esce fuori area per rilanciare ma sbaglia regalando palla a Tolu che lo castiga dal limite dell’area, è il 4-0.

Secondo Tempo, va in onda l’Angelo show

L’avvio di ripresa vede una Edil Line furiosa e con il coltello tra i denti, senza oramai aver più nulla da perdere, i rosso-neri di Xaxa danno vita ad un vero e proprio forcing, un destro di Picci accarezza il palo per questione di centimetri poi Angelo inaugura i suoi venticinque minuti di passione volando su un diagonale dello scatenato Picci diretto all’incrocio dei pali. Il duello si rinnova poco dopo, è ancora Picci a scagliare una violenta sassata ma il portiere azzurro è una saracinesca e si oppone. Ci crede Edil Line, la difesa di House Betting sbanda ma regge, come dimostra una provvidenziale chiusura di Tolu su Piras, gli azzurri sono bravi nel gestire per poi ripartire, Pilloni avvia uno spunto in contropiede, per vie centrali, serve sulla sinistra Porru che infila Lisci con un rasoterra non irresistibile ma sul quale pesa l’incertezza del portiere rosso-nero, è il 5-0. Sempre Porru poco dopo impegna Lisci su azione di rimessa, la gara è frenetica, con molti errori, interventi difensivi, contrattacchi, si combatte e c’è intensità, Edil Line preme in forze ma ancora un super Angelo dice no a Congiu e poi a Picci, un miracolo strappa applausi, bravo ma pure fortunato. La generosità dei rosso-neri trova finalmente uno sbocco nella rete dell’1-5, Picci ingrana il turbo sulla sinistra bevendosi Cavagnino in progressione e infilando Angelo sul palo lontano. Immediata la risposta di House Betting, su rimessa laterale a destra di Cavagnino, Tolu vince un rimpallo con Picci penetrando in area e realizzando con un rasoterra sul primo palo. La gara a quel punto pare segnata e pare non aver più nulla da dire, House Betting è padrona del campo, Edil Line non demorde, lotta ma che non sia proprio serata lo conferma l’occasionissima fallita in contropiede tre contro uno, Congiu appoggia per Fadda il quale davanti ad Angelo tenta la finezza ma la palla esce a lato di mezzo metro. Nonostante questo erroraccio, i ragazzi di Xaxa non alzano bandiere bianca, e i dieci minuti finali diventano elettrici anche perché House Betting va in tilt, come paralizzata, statica e sbilanciata in avanti, con irrisoria facilità Edil Line costruisce il 2-6, scambio Picci-Fadda e gol da pochi passi di Congiu, difesa azzurra inerme e ferma come statuine, poco dopo è il neo-entrato Cara a riaccendere una piccola speranza insaccando con un colpo di testa ravvicinato un cross da rimessa laterale di Piras, complice pure un infelice uscita di Angelo. 3-6, ma subito dopo tocca ancora al portiere azzurro blindare il successo con un miracolo su Piras, attivato da Picci, e quando mancano meno di trenta secondi alle docce, House Betting trova il contropiede che chiude la partita, Cavagnino interrompe uno sfondamento di Fadda al limite della propria area e lancia Porru che, in beata soluti dine, aggira Lisci e deposita in rete, finisce 7-3.

Le pagelle – Edil Line

Picci 7.5: Come sempre, è l’anima e il guerriero di questa squadra, l’animus pugnandi del secondo tempo è da esempio ma quanta iella e soprattutto… quanto Angelo, sarà il suo incubo per le prossime notti, gliene ha tolte davvero tante, e incredibili, come il coast-to-coast in avvio di gara. Peccato l’ingenuità che ha causato il 2-0, unica pecca di una gara di grande grinta e qualità, a tratti pareva tarantolato, segna un meritato gol e avvia l’azione del secondo gol, infine porge a Piras una palla stupenda.

Lisci 4.5: Errare è umano, perseverare è diabolico, altro peccato di sufficienza e di presunzione, altra frittata e semaforo verde per Porru, che non è misericordioso. Ma perché continuare a intestardirsi con questi giochetti da ultimo uomo? Così rovina le partite per i suoi, e addio ai suonatori. L’infortunio di Cappai lo costringe a indossare i guanti ma il Natale in differita non è terminato, regala a Tolu la palla del 4-0 con una uscita inspiegabile e non trattiene un rasoterra di Porru non certo fulmineo. Serataccia, ma quanto masochismo.

Fadda 5.5: L’assist a Congiu non è sufficiente a salvare una pagella macchiata indelebilmente dalle due occasioni da gol mangiate a un metro dalla porta avversaria; sulla prima non dimostra gran reattività, sulla seconda non ci sono attenuanti, vuole strafare e fare il fenomeno ma rimane con un pugno di mosche e manda a lato un gol che pareva ormai fatto, più difficile da sbagliare che da fare.

Le pagelle – House Betting

Angelo 9: House Betting ha il suo angelo in terra, sì, con le ali e la corona è sceso tra i mortali e si è rivestito d’oro, baluardo impressionante, il marchio di questa partita porta le sue manone, provvidenziale a dir poco, specie con i tre miracoli grandiosi su Picci e altri interventi determinanti su Piras e su Congiu, otto grandi interventi che hanno segnato la differenza in campo. Incerto e non esente da colpe solo sul terzo gol di Cara, uscita a vuoto. Si fa sentire anche con la voce, richiamando i suoi compagni a maggior attenzione e prudenza.

Porru 8: Offre tutto il meglio del suo repertorio nel primo tempo, la sua velocità e il suo tiro sono armi di distruzione di massa, all’occorrenza è pure opportunista e di rapina, Cappai gli nega un gol con un miracolo, lui si rifà siglando una quaterna, e ponendo a Cavagnino un invito meraviglioso. Un po’ troppo estraniato e isolato nella ripresa, difendere e dare una mano in difesa sono parole per lui sconosciute.

Pilloni 7. Una prova straordinaria per trentacinque minuti, solido e attento in difesa, chiusure e regia, ripartenze e suggerimenti, il quinto gol lo cucina lui con un recupero e un assist per Porru; poi, succede qualcosa, forse finisce la benzina, forse la convinzione di averla ormai vinta, ma nei concitati minuti finali va del tutto in barca, imbarazzante come viene infilato dallo scambio Picci-Fadda sul secondo gol, soffre la velocità dei rosso-neri e deve ringraziare san Angelo Riccardo.

 

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RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

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MR. FISH – AGRITURISMO SAN MARTINO

Dopo l’inattesa vittoria della scorsa settimana contro House Betting, Agriturismo San Martino ottiene la seconda vittoria consecutiva, la quarta stagionale superando con il punteggio di 9-6 una deludente e nervosa Mr Fish, in una sorta di derby dei bassifondi della serie C1, penultima contro ultima. Successo stra-meritato per i rossoneri di Aretino, giunti con i giocatori contati ma capaci di vincere con una prova convincente, certamente migliore rispetto a Mr Fish; ha vinto la squadra che è comportata e ha giocato da squadra, che tatticamente si è meglio espressa e si è mostrata più organizzata, ma soprattutto disinvolta e serena, anche nei momenti di maggior difficoltà; è un successo ottenuto in rimonta (3-5 in avvio di ripresa) e costruito principalmente nel secondo tempo, un successo figlio della pazienza e della tranquillità, di un maggior equilibrio tattico e mentale. Rebus incomprensibile invece Mr Fish, i giallo-rossi sono partiti abbastanza bene e nel primo tempo sono apparsi più efficaci in velocità, con un provvisorio doppio vantaggio e anche tre legni colpiti, la prima vittoria in campionato pareva potersi realizzare; ma nella ripresa qualcosa si è rotto, il giocattolo ha iniziato a perdere colpi, e solo per propri demeriti, tra casi di nervosismo (Strazzera che va via dal campo in polemica dopo tredici minuti, Mascia che abbandona la porta dopo l’ottavo gol subito) e problemi di tenuta  e nel gioco, troppi individualismi, assenza di ordine tattico, troppa frenesia e precipitazione nel voler concludere a tutti i costi. Di fronte a questo  Agriturismo San Martino è stata brava ad approfittarne e si è mostrata squadra più matura, vincendo e legittimando; non è stata in definitiva una gran bella partita, entrambe le due compagini hanno sbagliato molto e hanno evidenziato limiti tecnici, con in particolar modo le due difese, in lunghi tratti da incubo, tra palle perse, disimpegni sballati e insicurezza.  Ma veniamo alla cronaca del match, diretto dal signor Lobina.

La partita, primo tempo

Mr Fish recupera Mascia in porta e propone la formazione tipo con i due fratelli Torru, Strazzera, e con Ritano difensore centrale; Agriturismo San Martino ha le scelte obbligate, Pani in porta, Fadda centrale, sulle corsie laterali Perda e Arthemalle, Aretino pivot mobile. Avvio di gara scintillante, con quattro reti e un botta e risposta nei primissimi minuti, rompe il ghiaccio San Martino, Arthemalle filtra verso destra per Perda che controlla e incenerisce Mascia con un diagonale dal limite dell’area sotto la traversa. Immediato il pari di Mr Fish, Andrea Torru riceve lungo sulla destra e incrocia un preciso diagonale sul palo lontano. Gara vivace e con ampi spazi a disposizione, cambi di campo e buoni ritmi, Mr Fish completa il sorpasso nuovamente con Andrea Torru, il quale riceve da Carlo Torru, si libera dell’ingenuo Strazzera e da fuori area trafigge Pani, ma nell’azione successiva San Martino si rimette in carreggiata, su assist di Artemalle dalla destra, un rimpallo favorisce Fadda a discapito dell’incerto Andrea Torru, il difensore ross-nero è lesto nell’insaccare da un metro, 2-2. Poco dopo, dal possibile vantaggio rosso-nero si passa invece al 3-2 giallorosso, Aretino non arriva per un soffio all’appuntamento con la zampata vincente sugli sviluppi di un perfetto assist di Arthemalle, il fronte si rovescia, Strazzera sfonda per vie centrali bevendosi in velocità Fadda, Perda e Aretino, appoggia per Andrea Torru, questi serve a destra Carlo Torru che dal limite dell’area non sbaglia, tutto di prima. La partita si assesta su un sostanziale equilibrio, seppur la qualità del gioco sia molto povera, emerge come le due squadre adottino vie differenti, il dialogo Agriturismo San Martino, il gioco di rimessa e la rapidità delle incursioni Mr Fish. Non è tuttavia una bella gara, tantissimi errori e tanta incertezza, ma le occasioni fioccano e diventano protagonisti i legni, Andrea Torru e Carlo Torru colpiscono rispettivamente un palo e una traversa, nel mezzo pure Perda colpisce il montante superiore al termine di un bello spunto in velocità. Le due difese fanno venire i brividi tanto sono imbarazzanti e penetrabili, e quando il cronometro segna il diciottesimo minuto, Agriturismo San Martino perviene al pareggio, Fadda filtra sulla sinistra per Aretino che sfrutta la staticità dell’incerto Strazzera anticipandolo e trafiggendo Mascia in uscita. Mr Fish vuole tornare subito in vantaggio ma per la terza volta i giallo-rossi incappano nei legni, stavolta con Strazzera, sul fronte opposto pure San Martino sfiora il vantaggio con Artemalle, su suggerimento in contropiede di Aretino, Mascia mette una pezza. La gara è vivace ma è piena zeppa di errori, sia in attacco e sia in difesa, Mr Fish Carlo Torru si divora tutto solo una grande occasione calciando a lato. In un finale di tempo da sagra degli orrori, con frenesia e difese allucinanti, Mr Fish trova la zampata per il nuovo vantaggio, Muracino riceve da un rinvio di Mascia, aggancia la sfera con il destro e lascia partire un rasoterra da fuori area che sorprende l’incerto Pani sul secondo palo, un gran bel gol.

Secondo Tempo

Mr Fish inizia la ripresa così come aveva terminato la prima frazione, ovvero realizzando un gol, il 5-3 giallorosso lo sigla Andrea Torru con un bel sinistro rasoterra da fuori area, su invito di Strazzera, ma l’azione origina da una rimessa laterale regalata in modo assurdo dalla difesa rossonera. Gara che pare indirizzata, ma una mai doma Agriturismo San Martino azzera il duplice svantaggio nell’arco di un paio di minuti, Artemalle conclude con un elegante tocco d’esterno destro sul secondo palo, dalla sinistra, una ripartenza avviata da Fadda e originata da un’ingenuità dell’egoista Andrea Torru, poi lo stesso Artemalle sigla il 5-5 su assist di Aretino e destro vincente sotto la traversa, dal limite dell’area. Non è finita, perché i rosso-neri completano la rimonta portandosi sul 6-5 ancora con Artemalle, lesto nel capitalizzare dal limite dell’area destro un assist di Fadda, la difesa avversaria non fa opposizione e Mascia ci mette del suo. Mr Fish perde completamente la bussola, perdendosi in inutili e forzati individualismi, concedendo voragini a centrocampo e non giocando più, mentre al contrario una sciolta San Martino gioca decisamente meglio, è quadrata, attenta, è corale e gioca di rimessa. Il cattivo momento per Mr Fish è testimoniato dall’abbandono dal terreno di gioco di Strazzera, in polemica con i propri compagni, mentre un palo e Pani negano a Carlo Torru il possibile pari dalla destra. Con cambi di campo, squadre stanche e lunghe, fioccano le occasioni da gol, Perda si divora il possibile 7-5 facendosi ipnotizzare a tu per tu con Mascia, sul fronte opposto Pani riscatta le incertezze precedenti dicendo no allo sprecone Mattana, involatosi sulla destra. Agriturismo San Martino blinda la vittoria nei minuti finali grazie alle repentine reti di Fadda e Aretino, il difensore numero 24 riprende una corta respinta della difesa giallo-rossa, al termine di una prolungata azione condotta da Artemalle, e trafigge Mascia dal limite dell’area, poi un errato disimpegno di Muracino consente a Fadda di anticipare l’intero centrocampo avversario, alto, di avanzare e porgere per Aretino che da fuori area indirizza la sfera sul secondo palo. Mr Fish si arrende, e il portiere Mascia decide di lasciare la porta, al suo posto subentra Mattana, il capitano Ritano cerca di salvare la faccia e realizza il sesto gol scendendo centralmente e insaccando da fuori area, ma è tardi, Agriturismo San Martino addormenta la partita, gestisce il possesso palla, e allo scadere piazza il definitivo 9-6, l’ennesimo regalo difensivo di Mr Fish, stavolta con Andrea Torru, attiva lo sprint di Artemalle che dalla destra infila Mattana.

Le pagelle – Agriturismo San Martino

Artemalle 9: In un panorama di generale desolazione, uno dei pochi raggi di sole è questo giocatore, la sua spinta, la sua regia, la sua sapienza tecnico-tattica ha fatto la differenza, universale perché oltre a suggerire e impostare sa farsi valere anche come realizzatore. Quattro reti, due stupendi assist, un suggerimento per Perda da applausi, quantità e qualità, mai banale, nel cuore del gioco rossonero c’è sempre la sua impronta.

Fadda 7.5: In fase difensiva farebbe felice i rivenditori di defibrillatori, perché commette certe topiche e certi errori davvero macroscopici, tra disimpegni sballati, semplici appoggi errati, e quando lo puntano in velocità non c’è modo di contenere. Eppure, nonostante un avvio difficile, è uno dei protagonisti di questo successo, con due reti da opportunista e soprattutto ben quattro assist, sissignori, al servizio di Aretino e Artemalle, quattro confetture accuratamente preparate e sfornate. Insomma, dalla frittata con Aretino da cui nasce l’azione del 3-5, al grande anticipo con ripartenza e assist per il 4-5 di Artemalle. Dove sta la via di mezzo?

Perda 6.5: Realizza un gran bel gol e solo la traversa gli nega il bis al termine di un ottimo spunto personale, in difesa non brilla particolarmente e l’impressione è che in fase di spinta tenda a restare molto contenuto, semi nascosto, da processo penale l’errore sotto porta a metà ripresa.

Le pagelle – Mr Fish

Strazzera 5.5: Lo slalom in velocità che penetra l’intera difesa avversaria come un grissino nel burro e origina il 3-2 è spettacolare, mentre in occasione del palo è sfortunato. Ma la prova non è stata all’altezza delle precedenti, non ha trovato gli spunti e gli spazi giusti, e soprattutto si è intestardito troppe volte palla al piede, quasi avvolto da una spirale di frenesia e voglia di concludere a rete. Insomma, pochissimo dialogo con i compagni e assente del tutto in difesa, Aretino lo abbindola come un pivello sul 3-3, poi il triste epilogo, prende tutto e se ne va, lasciando i compagni nel mezzo della traversata.

A.Torru 6.5: Il voto è la media tra la tripletta realizzata, l’assist dato al fratello Carlo e i disastri compiuti in difesa e le palle perse in fase di attacco. Pure lui imprigionato dalla frenesia e dall’egoismo di voler fare tutto da solo, alla lunga i giallo-rossi hanno pagato dazio, ed è un peccato perché le qualità le ha tutte. Spunti personali pregevoli ma è sanguinosa la palla persa per un raptus di sufficienza dal quale origina il quarto gol rosso-nero, così come sono sanguinosi i pasticci difensivi sul 2-1 e il disimpegno corto che manda a rete Artemalle a fine gara.

Muracino 6: Ormai ci ha preso gusto, a regalare alla platea gol spettacolari e improvvisi, come trasformare un semplice rilancio lungo in una miniera d’oro, aggancio a prolungare e colpo da biliardo angolato e preciso, una prodezza. Nel finale soffre in difesa e regala agli avversari l’ottavo gol con un errato disimpegno.

 

 

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HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Ventisei reti, tantissime altre occasioni, portieri protagonisti nel bene e nel male, attacchi continui ed efficaci, difese all’acqua di rose e disastrose, per non dire inesistenti; fuochi d’artificio tra Hotel Sa Pischedda e Centro Revisioni Santa Gilla, con i bianco-azzurri di Spiga che si sono imposti nei minuti finali con il rocambolesco punteggio di 14-12; più che una gara di calcetto, è parsa una disputa di calcio-balilla o di pallacanestro, non sono mancate le emozioni nonostante l’incontro paresse non aver più nulla da dire dopo un quarto d’ora, con Hotel Sa Pischedda avanti 7-2. A un primo tempo giocato su ritmi abbastanza blandi e senza tanti sussulti, è seguita una ripresa su ritmi decisamente più elevati e intensi, Hotel Sa Pischedda ha allungato ma una coriacea Revisioni Santa Gilla non ha mai mollato, ha giocato di rimessa riportandosi sotto e acciuffando il momentaneo pari del 10-10 a poco più di cinque minuti dallo scadere; poi, l’acuto decisivo lo ha piazzato Sa Pischedda, in un finale ping-pong, velocissimo e continui ribaltoni di fronte. Difficile trovare una precisa chiave di lettura in questa sfida tra due squadre presentatesi rimaneggiate, con gli uomini contati, senza dubbio Hotel Sa Pischedda ha meritato sostanzialmente per due motivi, perché ha avuto quasi sempre il pallino dell’iniziativa e perché ha mostrato un buon impianto di gioco, corale e intessuto su un palleggio di qualità; i problemi per Spiga e compagni sono sorti al momento di difendersi, situazione resa ancora più dura dalla pessima serata del portiere Lioni, apparso sempre incerto e imbarazzante; Revisioni Santa Gilla ha giocato una gara votata al contropiede, vivendo quasi esclusiva mene sugli spunti personali e individuali, mostrando gran carattere e determinazione specie nella ripresa, e rimanendo in partita sino alla fine nonostante un difficilissimo primo tempo. Forse un pari poteva starci, ma Hotel Sa Pischedda non ha rubato nulla, di certo sono due squadre che hanno bisogno di recuperare i troppi assenti, in quanto i valori ci sono ma è dura giocare ogni gara senza avere un minimo di ricambio o alternativa. Passiamo alla cronaca di questa partita.

La cronaca del match, primo tempo

Revisioni Santa Gilla ha diciotto giocatori in rosa ma si presenta con soli cinque a disposizione, Hotel Sa Pischedda di giocatori ne ha diciassette ma si presenta con sei arruolabili e un cambio a disposizione. Emergenza piena, ma si gioca, alle 19.40 il signor Lobina dà il via alle danze e Revisioni Santa Gilla apre il ballo passando in vantaggio grazie a Mattia Cocco, abile nel capitalizzare da destra, sotto la traversa, un filtro di Ena da sinistra. Dopo un palo colpito da Salis, con anche un decisivo tocco di Piano, Revisioni Santa Gilla raddoppia in un modo clamoroso, Secci effettua un retro-passaggio dal limite dell’area, Lioni pasticcia accorgendosi all’ultimo che non può raccogliere la sfera con le mani, pertanto lascia sfilare e la palla entra in porta, 0-2. Hotel Sa Pischedda accorcia subito le distanze, su appoggio in profondità di Corona, Spiga si libera di Putzolu e da fuori area non dà scampo a Piano, un rasoterra centrale sul quale però pesa l’incertezza del portiere bianco-verde. Poco dopo, sugli sviluppi di una discesa sulla fascia destra, Salis mette al centro e l’intervento chiusura di Putzolu non si tramuta in autogol per questione di centimetri, ma il 2-2 è solo rimandato, lo sigla Salis al termine di una bellissima azione corale tutta di prima, Corona-Secci-Corona-Spiga, e difesa avversaria assente. Rimessasi in carreggiata, Hotel Sa Pischedda completa il sorpasso portandosi sul 3-2, subito dopo una clamorosa occasione fallita da Santa Gilla con Mattia Cocco, è Spiga correggere in rete sotto porta un tracciante di Secci dalla sinistra. I bianco-azzurri prendono il comando del gioco e manovrano premendo con buone trame corali e un giro palla sempre efficiente e arioso, la difesa è attenta sulle ficcanti ripartenze ordite da Santa Gilla, con il sempre minaccioso Ena. Sa Pischedda trova il 4-2 grazie a Salis, impeccabile nel concretizzare con un diagonale rasoterra dalla destra uno spunto per vie centrali di Secci (all’origine c’è però un corto disimpegno di Diana verso Ena), ma nell’azione successiva i bianco-verdi di Sposato riducono il passivo, Ena riceve palla al limite dell’area, scatta verso sinistra portandosi via due avversari e da posizione defilata sorprende Lioni con un diagonale a mezza altezza sul primo palo. Non c’è tempo per respirare, ogni azione si tramuta in gol, Hotel Sa Pischedda risponde e va sul 5-3, Spiga con un raffinato colpo di tacco prolunga verso sinistra smarcando Secci, Piano compie un primo miracolo ma lo stesso Secci riprende e insacca; il botta e risposta prosegue, Ena scende sulla destra, tiro-cross e respinta disperata di Corona sotto porta ma Lioni sta imbambolato e Mattia Cocco è il più veloce nel ribadire da appena un metro. Hotel Sa Pischedda continua a macinare, sviluppa più gioco e attacca quasi in forze, Spiga lancia Salis sulla sinistra e questi beffa Piano con un rasoterra angolato sul palo lontano, quindi sugli sviluppi di un duetto tra Corona e Spiga, Salis riceve sulla sinistra e calcia dal limite dell’area, la difesa avversaria e Piano riescono a salvarsi ma Salis riprende e sotto porta l’ultimo tocco è di Corona, è il 7-4. Il ping pong prosegue senza soluzione di continuità, il palo colpito da Ena su punizione fa da preludio al quinto gol bianco-verde, straordinario assist di Ena da sinistra, Putzolu si inserisce anticipando l’ingenuo Corona e in corsa trafigge Lioni dal limite dell’area; replica Suergiu per Hotel Sa Pischedda, il numero 3 gira da posizione defilata a sinistra un filtrante in profondità di Secci, ma nell’azione successiva ancora Putzolu trova la via del gol per Santa Gilla, Fabrizio Diana appoggia verticalmente per Ena, questi fa sponda aprendo verso sinistra per l’accorrente Putzolu il quale avanza e con un colpo di biliardo d’esterno destro sul palo lontano lascia di sasso Lioni e difesa azzurra. 8-6, ma nel finale Piano nega  a Suergiu il possibile nono centro con un grandissimo e fortunoso intervento, e sul rovesciamento di fronte Santa Gilla dichiara ufficialmente riaperta la partita con il gol del 7-8 firmato Mattia Cocco, bravo e caparbio nel provarci da lontano, quasi da metà campo, nessun difensore avversario gli si oppone e Lioni resta impalato e non può niente.

Secondo Tempo, continua la sagra dei gol

In avvio di ripresa i ritmi sono da subito decisamente più intensi e sostenuti, Revisioni Santa Gilla si butta a capo fitto in avanti a caccia del pari, con lo scatenato Ena a guidare l’assalto, Hotel Sa Pischedda deve badare a contenere e replica di rimessa, dialogano e non rinunciando mai al proprio credo calcistico. In poco meno di due minuti, gli azzurri di Spiga trovano due reti, Suergiu capitalizza con un piattone ravvicinato un pregevole e inatteso assist di Salis da sinistra, quindi lo stesso Salis firma il 10-7 ricevendo da Spiga, convergendo da destra verso il centro e insaccando da fuori area, con l’evidente complicità dell’incerto Piano. I bianco-azzurri non si fermano mica, vogliono mettere mari e monti tra loro e gli avversari, ma in ripartenza due contro uno, Corona e Suergiu falliscono una grandissima chance. Superiore nel palleggio e più organizzata tatticamente, Hotel Sa Pischedda legittima e gestisce il gioco, la partita resta sostanzialmente equilibrata perché l’indomita Santa Gilla non alza bandiera bianca e gioca in contropiede; Putzolu riaccende una piccola speranza per i bianco-verdi trafiggendo il disastroso Lioni con un preciso destro rasoterra da fuori area, su rimessa laterale di Mattia Cocco, poi lo stesso Cocco spreca una clamorosa palla gol sparando alto da due metri, su perfetto suggerimento di Putzolu. Il salvataggio di Piano su Suergiu, liberato da una combinazione Secci-Salis, consente a Santa Gilla di ripartire rapida e trovare il 9-10, verticalizzazione di Cocco da centrocampo, Putzolu è solo davanti a Lioni, si gira e insacca, Lioni immobile e difesa azzurra imbarazzante. Le emozioni non sono finite, perché meno di un minuto dopo Santa Gilla agguanta l’insperato pari, su ripartenza avviata da Cocco sulla sinistra, il tiro-cross rasoterra di Diana viene goffamente deviato nella propria porta da Salis, è il 10-10. Nessuna si accontenta del pari, Hotel Sa Pischedda rimette il muso avanti, è Salis a realizzare con un piattone sinistro sul primo palo su assist di Secci, ma Santa Gilla è eroica e si riporta in parità, in modo quanto mai strano, Putzolu riceve in corsa sulla destra e dall’out laterale lascia partire un cross rasoterra innocuo, ma che si trasforma in un boomerang per Lioni, che legge male la traiettoria, la palla rotola infilandosi sul palo lontano. Senza tregua, il 12-11 per Hotel Sa Pischedda lo realizza Suergiu, su suggerimento in profondità di Spiga, ma ancora Diana rimette sulla scia Santa Gilla risolvendo dal limite dell’area destro una confusa e prolungata azione d’assedio avviata da una punizione di Ena stampatasi sulla traversa. Il colpo di coda nei minuti finali premia Hotel Sa Pischedda, Suergiu dialoga con Secci sulla sinistra e batte Piano sul primo palo, il definitivo 14-12 è di Salis, che attivato da un lancio di Salis approfitta dell’assenza della difesa avversaria e di Piano, in avanscoperta, e a porta vuota non ha problemi a depositare.

Le pagelle – Hotel Sa Pischedda&Ab Initio

Spiga 8: O della discontinuità, già perché se avesse giocato il secondo tempo (discreto), come il primo tempo (sontuoso), forse la partita si sarebbe risolta senza tanti patemi e con un parziale più vantaggioso. Ispirato, il gol d’esterno destro è una delizia ma le perle sono l’apertura di tacco a smarcare Secci e un assist in profondità a Salis per il 6-4. In quasi tutti i gol c’è il suo piede presente, nel secondo tempo è un po’ meno nel vivo del gioco e si vede a scatti, non dà una mano alla difesa e si vede pochino in fase di costruzione, come avesse perso tutto lo smalto.

Lioni 3: Ci dispiace, ma a questi livelli è impresentabile, giocare con la porta vuota ieri sera sarebbe stata la stessa cosa, un incertezza perenne, assenza di movimenti, di lettura del gioco, di padronanza dell’area di rigore, teme la palla come fosse una freccia gronda di veleno, e ogni tiro avversario diventa un gol. Ai limiti dell’assurdo sull’autorete dello 0-2 e sul cross innocuo di Putzolu che è valso l’undicesimo gol avversario.

Corona 7: Di tutta la difesa, ammesso che sia esistita una difesa, è stato forse il meno peggio, con qualche ottima chiusura difensiva e interventi non semplici ma efficaci in particolar modo su Ena. Gloria e onore anche dalla cintola in su, con un gol da opportunista, l’assist per Spiga e l’avvio dell’azione del secondo gol. Ingenuo e avventato sul sesto gol bianco-verde, dove si fa bruciare da Putzolu.

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

Ena 8.5: Note dolenti, ovvero due gol avversari sulla coscienza, il quarto perché si fa anticipare da Secci a centrocampo, l’ultimo perché subisce l’anticipo di Corona e si sviluppa l’immediato contropiede bianco-azzurro. Ma sono particolari perché ha disputato una gara di grande intensità, sacrificio, lottando quasi da solo contro più e più difensori avversari, cinquanta minuti in cui non si è risparmiato un solo secondo e dove ha sputato l’anima. Un solo gol, ma un palo, una traversa, due gol propiziati e soprattutto tre assist al bacio, un capolavoro la sponda-apertura per il settimo gol di Putzolu, idem l’assist in diagonale verso destra per il sesto gol sempre di Putzolu. Ultimo a cedere, il forcing bianco-verde ha portato la sua grinta, e che gioiello la punizione che causa il dodicesimo gol.

Putzolu 7.5: Nullo e disastroso in fase difensiva, ma il meglio di sé lo offre in fase offensiva, con ben cinque reti realizzate, due delle quali di notevole fattura tecnica. La situazione d’emergenza lo ha portato a doversi occupare inizialmente della fase difensiva, ma Spiga e compagni se lo sono divorato, la musica è cambiata quando ha avanzato il suo raggio d’azione, e quell’assist offerto a Cocco (poi fallito) è un cioccolatino di latte e miele che andava scartato.

Diana 6.5: Idem per Putzolu per quanto riguarda la fase difensiva, inesistente e disastroso, un palo della luce perennemente bruciato e lasciato secco dagli attaccanti avversari, che hanno fatto quel che volevano. Ma stava per diventare l’eroe della serata con la doppietta nel finale, un pareggio sfiorato e che sarebbe anche stato meritato.

 

 

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CONSULENZA IMPRESA – GEOM. PINNA EDIL ART

Il primo tempo
La prima occasione è sui piedi di Cossu che colpisce subito un palo, ma inaspettatamente arriva il vantaggio dei rossi! Al 3° minuto infatti Loi servito da Schirru trova la deviazione vincente lasciando di stucco la difesa avversaria, 1-0! Ci prova ancora Schirru ma Piroddi chiude in angolo! Il pareggio però non tarda ad arrivare: al 6° Festa serve per Cossu che con uno scavetto beffa Calandra, 1-1!All’8° arriva un gran gol di Festa che in contropiede ubriaca un difensore e mette all’angolino, 2-1! Ora Consulenza fa sul serio e comincia a premere sull’acceleratore: arriva subito un altro gran gol di Cossu che punta centralmente, finta il passaggio, si allarga e indirizza all’angonino per il 3-1! Non c’è storia, Consulenza è nettamente superiore, anche se G. Pinna Team ci prova in qualche occasione, ad esempio con Loi A. che impegna severamente Pireddu. Al 17° Cancedda colpisce clamorosamente il palo, ma è solo una delle numerose occasioni sfornate dai rosso blu. Ci prova ancora Schirru ma Piroddi in qualche modo para in angolo. Vanno ancora vicini al gol Cossu e Festa ma senza fortuna. Al 21° gran giocata personale di Pinna ma Piroddi è reattivo e respinge a dovere. Dall’altra ci prova anche Cocco al volo da buona posizione ma conclude tra le braccia del portiere. Al 23° arriva un gran gol di Geom. Pinna Team: Loi serve in mezzo per Schirru che sfrontato mette di tacco la palla in gol, 3-2! Passano pochi istanti però che Festa ristabilisce le distanze con una cannonata su punizione, è il 4-2! Vanno ancora vicini al gol Pinna e Schirru ma Piroddi è sempre attento. L’ultima occasione del primo tempo è per Festa che calcia oltre l’incrocio un tiro libero, 4-2 il parziale all’intervallo!

Il secondo tempo
La ripresa riparte sulla falsariga del primo, con il dominio di Consulenza Impresa e qualche fiammata dei rossi che con orgoglio rifiutano di farsi schiacciare e tentano il colpo. Subito ci prova Corona, poi Festa colpisce un palo su deviazione di Calandra. Dall’altra ci prova Pinna ma è murato da Piroddi. Al 5° Calandra si supera su Cancedda ma non può nulla un minuto dopo sull’iniziativa di Cossu che da solo contro due passa in mezzo agli avversari in stile Holly e Benji e conclude all’angolino! 5-2! Al 9° ancora Festa mette in mezzo per Corona che segna il 6-2! Ci provano per Consulenza ancora Cocco e Corona ma senza fortuna, ed anche Sireus sciupa clamorosamente all’11°! Al 12° c’è un doppio tentativo di Pinna, il primo parato da Piroddi, il secondo fuori di poco! Le occasioni sono una per parte, Cocco prende l’esterno del palo mentre Pinna manda di poco al lato! Calandra si oppone a Sireus e Corona, ma anche Loi A. va vicino alla marcatura da distanza ravvicinata. Consulenza dà l’impressione però di poter segnare quando vuole e come vuole, ed ecco che al 18° arriva il gol in rabona di Cossu dopo una bella azione di Sireua, 7-2! Per i rossi c’è Pinna che si ostina a cercare la porta ma Piroddi puntualmente gli nega il gol! Poco dopo grande azione personale di Schirru ma la palla è al lato! Anche Sireus, che non ha ancora segnato, cerca con insistenza il gol trovandolo al minuto 23 con un gran tiro sotto l’incrocio, 8-2! Ultima rete della gara è la tanto sudata rete di Pinna che su tiro libero spiazza Piroddi e chiude il risultato sull’8-3! Prosegue la rimonta di Consulenza Impresa che non sbaglia un colpo e continua ad asfaltare squadre con gol e gioco!

Le pagelle – Consulenza Impresa
Cossu 8,5: una spanna sopra gli altri, tecnica e velocità, sullo stretto è micidiale, ha sempre la giocata giusta e in ogni occasione riesce a produrre qualcosa di buono. Fenomeno.
Festa 8: fa anche lui quello che vuole, quando comincia con il suo gioco di gambe fa incartare gli avversari che non capiscono nulla e vanno in tilt. Anche lui di un altro pianeta.
Sireus 6,5: oggi gioca un po’ in ombra per via della straripante prestazione di Cossu e Festa, ma non potrà mai giocare male, al massimo si limita a segnare un gol. Sempre prezioso.

Le pagelle – Geom. Pinna Team
Loi 6,5: buona gara contro un avversario tostissimo. Non si fa intimidire e gioca e viso aperto, trovando soprattutto nel primo tempo degli ottimi spunti.
Pinna 6,5: nel primo tempo non gli lasciano spazio e riesce a combinare poco. Nel secondo le maglie si allargano e lui riesce a fare qualche numero e a provare più spesso la conclusione, facendosi rispettare!
Schirru 7: il migliore dei suoi, l’avversario è di livello ma gioca sfrontato e non teme il confronto con nessuno. Né quando c’è da segnare di tacco, né quando bisogna passare in mezzo a un paio di avversari per andare in porta. Atteggiamento perfetto per queste partite!

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QUATTROEMME COSTRUZIONI – AUTOCARROZZERIA MOI

Il primo tempo
La partita nei primi minuti non è certo spettacolare, si gioca sotto pioggia e vento e le squadre hanno gli uomini contati, per cui almeno inizialmente c’è una certa propensione a non eccedere con le giocate. Quattroemme è però da subito superiore e staziona nella metà campo avversaria senza però creare grossi affanni al portiere dei biancorossi, nell’occasione Marcello Ibba, salvo in due circostanze con Porceddu e Tesio. Il gol del vantaggio dei biancocelesti arriva al 12° con un tiro dalla distanza di Zillo che finisce all’angolino, è l’1-0! Sfiora il gol poco dopo con una deviazione di prima Orgiana che sfiora il palo. Al 14° arriva il raddoppio di Quattroemme con una combinazione tra Zillo e Orgiana che mette in rete! Subito dopo ancora Orgiana sfiora il gol ma manda la palla al lato! I biancocelesti dominano e Autocarrozzeria Moi non riesce neanche a calciare in porta. I gol nonostante le occasioni tardano però ad arrivare, e anche Tesio va vicino al gol ma respinge in qualche modo Ibba. Al 19° arriva il 3-0 di Zillo che di potenza da fuori area scarica sotto l’incrocio! Poco dopo ancora in gol i biancocelesti, Tesio intercetta palla a centrocampo e punta la porta indisturbato per un gol facile, 4-0! Al 21° finalmente arriva il primo tiro in porta di Autocarrozzeria Moi con Vargiu seguito poi da Moi e Serra. Gli ultimi minuti vedono la reazione orgogliosa dei biancorossi che calciano spesso nello specchio, ma è un primo tempo da dimenticare, finisce 4-0 per Quattroemme Costruzioni.

Il secondo tempo
La ripresa dal punto di vista dello spettacolo parte leggermente meglio con una mezza occasione per parte e con Moi che al 3° in contropiede prende un palo esterno. Anche Serra ci prova da lontano ma respinge Mura. Al 5° arriva però il gol del 5-0 di Quattroemme con Tesio che a centro area trasforma di tacco su una bella iniziativa sulla fascia di Orgiana! Un minuto dopo arriva il gol del 5-1, Ibba recupera palla a centrocampo e parte all’attacco cedendo al limite per Moi che trasforma! Autocarrozzeria Moi è più aggressiva e non si tiene schiacciata in difesa, portando più uomini in avanti, provandoci anche con Serra. Anche Quattroemme continua ad attaccare ma davanti alla porta pecca di presunzione e sbaglia occasioni facili. Al 9° Porceddu serve per Tesio che in situazione di tre contro uno non ha difficoltà a segnare il 6-1! Poco dopo risponde Vargiu che da fuori area trova l’angolo giusto e segna il 6-2! I biancorossi trovano coraggio ed insistono con Vargiu e Moi, notevolmente cresciuti nella ripresa, ma soprattutto Vargiu che al 12° trova un bellissimo gol di pallonetto dalla trequarti che beffa Mura, 6-3! Gli ultimi minuti sono così una pioggia di gol, con il 6-4 di Serra che calcia un perfetto tiro angolato! I biancorossi si avvicinano pericolosamente, così Orgiana mette le cose a posto e dalla destra segna il 7-4! Si registrano numerose occasioni da entrambe le parti ma il parziale non si muove fino al 20° quando Zillo in contropiede serve per Tesio per un comodo gol, è l’8-4! Al 22° arriva l’ultimo gol di Autocarrozzeria Moi, lo segna Serra su punizione agevolato da una leggera deviazione della barriera. I giochi sono chiusi all’ultimo minuto con il gol del definitivo 9-5 di Orgiana. Vittoria larga dei biancocelesti che si mantengono nella parte alta della classifica, mentre per Autocarrozzeria Moi, decimata e menomata, è l’ennesima sconfitta di una stagione sciagurata fatta di tanti rimpianti, perché ha una buona base ma manca tutto il resto per affrontare un campionato.

Le pagelle – Quattroemme Costruzioni
Tesio 8: quattro gol facili in una partita facile, ma bisogna sempre farli e lui non toppa. Gioca seriamente e senza fronzoli in una partita che poteva far perdere gli stimoli, ma lui va dritto al sodo e fa il suo dovere da bomber ottimamente. Bravo!
Zillo 8: gli avversari lo stanno ancora cercando, gioca un’ottima partita ed è anche grazie alla sua prestazione di livello che la partita si è messa subito in discesa.
Orgiana 8: altro imprendibile, gioca a tutto campo con la licenza di fare quello che vuole in attacco! Ottimo!

Le pagelle – Autocarrozzeria Moi
Moi 6: quasi nullo nel primo tempo, nel secondo si vede spesso in avanti alimentando il rimpianto della sua squadra. Lui come i compagni giocano solo un tempo e abbastanza bene, ma la partita dura 50 minuti.
Serra 6,5: inesistente nel primo tempo come i compagni, si sveglia all’improvviso come colpito da una scarica di adrenalina e comincia a giocare e a creare occasioni. Se lui e i suoi compagni avessero giocato come nel secondo tempo la partita sarebbe stata certamente più aperta.
Vargiu 6,5: altro desaparecido del primo tempo, torna alla ribalta nel secondo con una prestazione di qualità ed un gol sontuoso da mostrare ai bambini della scuola calcio. Una perla. Ma anche lui arriva troppo tardi.

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AVICOLA PASSERINI – SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU

Il primo tempo
Avicola parte prendendo subito in mano le redini della gara. Trova infatti il gol già al 2° minuto con Turri con un tiro da distanza ravvicinata deviato dalla difesa, ma il gol è suo, 1-0 per Avicola! Turri ha subito dopo la chance per segnare il raddoppio ma spreca clamorosamente! La reazione di scommesse Quartu è molto timida ed è sui piedi di Asunis, ma Passerini intercetta senza difficoltà. Anche Nateri ci prova al 10° ma sciupa clamorosamente davanti alla porta! Più pericolosa Avicola, ci prova anche Medda ma Sarigu si distende e mette in angolo! Ancora Sarigu è bravo a bloccare il tiro di Turri. I verdi non riescono ad avvicinarsi alla porta, così ci provano dalla distanza ma non trovano lo specchio. Ancora Sarigu respinge su Nurchi, mentre dall’altra Nateri manca ancora l’appuntamento con il gol. Nonostante qualche occasione la partita non è entusiasmante, Scommesse Quartu cerca prima di tutto di non incassare mentre i gialli sono in attesa del varco migliore. Al 16° arriva il raddoppio di Avicola grazie a Turri che serve al limite per Nurchi che con una grande giocata manda a vuoto un difensore e calcia angolato, 2-0! Avicola non trova più grosse resistenze e segna subito dopo anche il gol del 3-0 con Turri che da posizione centrale calcia angolato e beffa Sarigu! Finalmente si vede una buona azione anche di Scommesse Quartu con la conclusione angolata di Pani su cui però Passerini ci mette una pezza con una bella spaccata! Al 20° arriva anche il gol di Medda che da fuori area trova l’angolo giusto, 4-0! Al 22° clamorosa occasione da rete fallita da Sitzia che su assist di Nurchi gira di prima ma trova il palo, poi Sarigu allontana in qualche modo! Sul finale è ancora Sarigu a negare il gol a Loddo, ma il primo tempo finisce così, con un secco 4-0!

Il secondo tempo
Ci prova subito Turri ma si oppone ottimamente Sarigu, subito dopo ottimo scambio Turri – Sitzia con quest’ultimo che prende la traversa! Al 3° Locci sciupa per i verdi un’occasione clamorosa perché recupera palla a centrocampo, parte indisturbato palla al piede ma davanti alla porta calcia al lato! Anche Tocco ci prova timidamente al 6° ma risponde Passerini. Arriva poco dopo un clamoroso e fortunoso gol di Scommesse Quartu con Passerini che rinvia addosso a Locci che involontariamente manda la palla in rete, 4-1! Scommesse Quartu gioca leggermente meglio rispetto al primo tempo, ma anche Avicola non smette di attaccare e per poco non trova le reti con Turri e Nurchi. All’11° ancora bravo Sarigu a neutralizzare la conclusione di Nurchi tutto solo! I verdi ci credono e attaccano in qualche modo, trovando il gol del 4-2 con Locci servito in profondità da Parisi, il n. 7 davanti a Passerini la mette sul primo palo e segna! Avicola Passerini riprende però a giocare e al 13° segna il 5-2 con Turri servito in profondità da Loddo! Al 17° arriva anche il gol di Masella, 6-2! Cerca di spingere Scommesse Quartu ma le sue conclusioni non inquadrano lo specchio. La gara si assesta per qualche minuto fino a quando al 22° arriva il gol di A. Ibba su assist di Loddo, 7-2! Poco dopo Avicola può segnare ancora ma a parti invertite Loddo calcia fuori! Finisce qui, 7-2 per Avicola che con il minimo sforzo continua la sua corsa e si mantiene in testa alla classifica.

Le pagelle – Avicola Passerini
Turri 8: in attacco è spietato, fa un po’ di tutto ed è dappertutto, davvero completo. Tre gol e un assist tante altre buone azioni, migliore in campo!
Sitzia 7: davvero sfortunato quest’oggi il n. 7 che non riesce a segnare ma fa una discreta collezione di legni! La sua partita è comunque buona e gli manca solamente il gol.
Nurchi 7,5: tanta qualità, magari meno appariscente del solito ma con una sola giocata (quella del gol) dimostra ciò di cui è capace. Per il resto sfortunato sotto porta e poco cattivo.

Le pagelle – Scommesse Quartu
Locci 6,5: è il migliore dei suoi non solo per i gol, di cui uno involontario, ma perché in avanti è comunque il più pericoloso in una partita in cui per i suoi compagni ci sono state davvero poche palle gol.
Sarigu 7: come si conferma un ottimo portiere, protegge sempre al meglio la sua porta ma ha un unico difetto: dovrebbe guidare la difesa e farsi sentire, ne guadagnerebbe lui per primo!
Parisi 6: prestazione sufficiente, gioca dietro e fa quel che può, ogni tanto si vede davanti ma poco altro. In ogni caso più positivo di molti suoi compagni.

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GLI SCLERATI – WEST BROMB

Il primo tempo
Si gioca al freddo e sotto una pioggia leggera ma fastidiosa. Da subito la partita è molto aperta ed entrambe le squadre riescono a pungere in avanti, prima Serrau chiama Tradori in causa e poco dopo Canu da due passi dalla porta non trova la deviazione vincente. Sfiora ancora il gol Serrau con una bella conclusione che sfiora l’incrocio dopo una bella iniziativa di Borsetti, che ci prova anche personalmente ma Tradori è sempre attento. Partono meglio i bianco verdi che sono più aggressivi, in contropiede Serrau è ancora pericoloso ma Tradori si oppone, ma pochi secondi dopo Deiana trova lo spunto vincente da fuori area e segna il gol del vantaggio! Serrau insiste in attacco e conclude ma ancora Tradori gli dice di no! Il portiere dei verdi poco dopo deve respingere anche su Deiana! Gli Sclerati vanno ripetutamente vicini al gol in questo avvio ma non trovano la rete, soprattutto grazie a Tradori, mentre i suoi compagni sembrano in bambola e spiazzati dall’atteggiamento aggressivo degli avversari. A dover salvare la porta però c’è anche Loi che blocca al 12° la conclusione di Canu da due passi! Ci provano ancora Serrau e Deiana ma Tradori non fa passare un pallone! Questa fase è quasi un monologo degli Sclerati che vanno ancora vicini al gol con Deiana e Atzeni! Piano piano però si riassetta West Bromb e comincia a gestire meglio la partita e ad attaccare con maggiore insistenza: Loi si deve superare prima sulla conclusione ravvicinata di Canu e poi sul bel tiro dalla distanza di Frau. Ancora il portiere si deve superare su Canu e poi su Schirru. Dall’altra ancora Deiana va vicino al gol ma Tradori salva. La partita ora è più equilibrata ma comunque molto aperta, ma inaspettatamente il West Bromb riesce a trovare il colpo vincente e a ribaltare il risultato nel giro di due minuti: Piras appena entrato trova al 23° un’eccellente imbucata per Canu che davanti alla porta stavolta non sbaglia, 1-1! Subito dopo sempre Piras pesca con un perfetto filtrante per Canu che da posizione defilata anticipa Loi e segna il gol del vantaggio! Il primo tempo finisce con gli Sclerati sotto di un gol!

Il secondo tempo
Nella ripresa il West Bromb gioca molto meglio, ci prova subito Canu ma trova Loi pronto. Dall’altra però c’è Serrau che cerca disperatamente il gol ma non lo trova! Al 2° arriva il gol del 3-1 dei verdi con Canu che serve in profondità per Mucelli che davanti alla porta piazza all’angolo! Gli Sclerati reagiscono e poco dopo c’è una super giocata di Serrau che in contropiede cerca il gol ma ancora Tradori gli si oppone in angolo! Ancora Serrau ci prova in un paio di circostanze ma non trova la via del gol. Stessa sorte per le conclusioni di Deiana poco dopo! La porta del West Bromb sembra stregata, ma al 10° arriva il gol del 3-2 di Balestrino, che conclude in rete su respinta di Tradori che già aveva salvato su Serrau! La partita è riaperta e i bianco verdi ci provano, ma ancora Tradori salva su Atzeni che tira al volo! Dall’altra si esalta Loi con due pregevoli interventi su Spano e Canu! Per Gli Sclerati c’è Serrau sempre più indemoniato ma Tradori oggi non gli farà passare un pallone! Stessa cosa per Deiana! Al 20° l’episodio che chiude la partita: lancio lungo per Canu quasi sull’out di destra, il n. 6 è tutto solo e Loi in uscita tenta di anticiparlo ma Canu prende prima la palla e segna un gol davvero difficile! Evidenti le responsabilità di difesa e portiere in questa circostanza! In ogni caso è il 4-2 per West Bromb! Arriva troppo tardi la reazione degli Sclerati che con Serrau ruba con le cattive la palla ad un difensore e serve per Balestrino che beffa Tradori da due passi per il 4-3! Al 24° Gli Sclerati hanno la clamorosa palla del pareggio ma la sprecano con Deiana che su perfetto lancio di Atzeni calcia di prima ma centra in pieno la traversa! Sarebbe stato un gran gol, ma la partita finisce così con la vittoria di West Bromb tutto sommato meritata per la maturità e la compattezza dimostrata. Peccato per Gli Sclerati che avrebbero meritato qualcosa in più ma hanno pagato per quelle poche amnesie difensive e per una troppa fretta in fase offensiva. West Bromb ammazza il campionato a va a + 10!

 

Le pagelle – Gli Sclerati
Loi 7,5: peccato perché gioca un’ottima partita ma rovina la sua prestazione con quella esitazione sul gol del 4-2 perché sicuramente sarebbe riuscito ad anticipare Canu con un briciolo di cattiveria in più.
Serrau 7,5: ottima prestazione, non segna ma ci prova in tutti modi senza riuscire a segnare, grazie anche ad un grande Tradori sul quale sarà piovuto, oltre all’acqua, qualche anatema!
Deiana 7: gioca un bel primo tempo in cui gli mancano un paio di gol, anche nel secondo fa bene, ma sfiora allo scadere un eurogol che poteva pareggiare i conti. Da mangiarsi le mani!

Le pagelle – West Bromb
Tradori 8: sarà che gli piace bagnarsi ma stasera vola, si tuffa, va a terra in uscita e para in ogni modo possibile. Non passa un pallone a meno che non sia davvero impossibile da prendere. Nel primo tempo è bersagliato e fa deprimere gli avversari con i suoi salvataggi, il secondo tempo è più agevole ma il risultato non cambia, saracinesca!
Canu 8: ottima prestazione, sfiora il gol tante volte ma trova tre gol pesantissimi e per niente scontati (soprattutto l’ultimo) che fanno volare la sua squadra verso una vittoria facile facile del campionato!
Piras 7,5: il riassunto è questo: entra con la squadra in svantaggio, si inventa due filtranti perfetti con cui mette in porta i compagni che segnano. Risultato ribaltato! Altro da aggiungere? La vittoria è per metà sua!

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ASC HOTEL DUE COLONNE – BAYERN MONCHI

L’ultimo atto della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Hotel Due Colonne al Bayern Monchi, match valevole per la quinta giornata del girone unico di qualificazione. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giuseppe Capasso che si sbarazzano dei loro avversari con il roboante punteggio di 14-2. Sono tre punti che permettono loro di volare in testa alla classifica a quota quindici, sempre piu’ capolisti solitari, con all’attivo cinque successi consecutivi. Sembra dunque non avere fermate la compagine giallonera, che si candida come favorita al successo finale. Certo, è ancora presto per fare i conti, ma sta di fatto che sono loro la compagine più quadrata e ben messa in campo del torneo, che sembra non avere difetti, quest’oggi è stata probabilmente la loro miglior prestazione, sopratutto nel primo tempo, dove hanno disputato venticinque minuti a velocità massima, disintegrando nel vero senso della parola il Bayern Monchi, che questa mattina ha vissuto un autentico incubo dinanzi ai ragazzi indiavolati in maglia giallonera che sono entrati a fare male da tutte le parti. Gli uomini di Luca Montalbano escono dal terreno di gioco scuri in volto per una sconfitta che indubbiamente fa tanto male, sia per le proporzioni che ha assunto sia per come è avvenuta, il tempo per rimediare c’e’, ed in settimana devono fare quadrato per ripartire a fare punti già alla prossima uscita per provare a cancellare dalla mente una giornata che definirla storta è un autentico eufemismo. L’evento è andato in scena alle ore 13, sotto una pioggia intensa, che è andata via scemando nella ripresa, il direttore di gara è il Sign. Antagonista, passiamo alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti sul cronometro i gialloneri sbloccano il punteggio: Turri da posizione defilata pesca il jolly, la sua soluzione di punta a mezza altezza lascia immobile Vacca, 1-0. Dalla parte opposta Piras è abile ad andare via a due uomini ma al momento del tiro apre troppo il compasso e la sfera si perde sul fondo. Ad ogni affondo gli uomini di Capasso fanno male: Putzu fa da sponda per Sireus che apre il piattone di prima intenzione e spedisce la sfera alle spalle di Vacca, 2-0. La rete del 3-0 non si fa attendere e porta ancora la firma di Sireus che con un destro velenoso beffa ancora l’estremo difensore avversario. Cossu appena entrato dimostra subito di saperci fare e sfiora la rete dalla distanza con una bella sventola rasoterra, ma è sfortunato, la sfera colpisce il palo a portiere battuto. Sireus è scatenato, addormenta proprio Cossu con un doppio passo per poi piazzare col piattone, Vacca non ci arriva, 4-0. Col passare dei minuti il Bayern Monchi si scioglie come neve al sole, e per i gialloneri si aprono autentiche praterie, la rete del 5-0 è targata Putzu che con una gran sventola spedisce la sfera sotto l’incrocio, Vacca non la vede neanche partire, tutto molto bello. Passano appena due minuti e Putzu fa ancora male, questa volta incrociando da posizione defilata, 6-0. Da un break di Murru scaturisce la rete del 7-0: quest’ultimo è abile a trasformare l’azione da difensiva in offensiva e scaricare un autentico cioccolatino per Sireus che da due passi non puo’ sbagliare. Sul fronte opposto Piras riesce ad accorciare le distanze con una bella giocata dentro l’area piccola, liberandosi in dribbling di Siriu ed appoggiando la sfera nella porta sguarnita, 7-1. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, entrambe targate Hotel Due Colonne, dapprima con un tap-in sotto misura di Capasso, in seconda istanza con un goal superbo di Murru che con una sassata di rara violenza spedisce la sfera sotto l’incrocio dei pali. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 9-1 in favore di Hotel Due Colonne. La ripresa ha ben poco da dire con il risultato già messo ampiamente in ghiaccio, ma gli uomini di Montalbano hanno il merito di combattere su ogni pallone, sopratutto con Mura e Cossu, che aldilà del largo passivo negativo, sputano sangue in mezzo al campo. E’ proprio Cossu a sfiorare ancora il goal ma colpisce il suo secondo legno, questa volta è la traversa a negargli la gioia di andare a segno, che sfortuna. Piras colpisce da posizione defilata di collo piede ma Siriu è attento e respinge coi pugni. Sul lato opposto Sireus al primo affondo della ripresa segna ancora, in campo aperto si fa beffa di Vacca in uscita, 10-1. Sono proprio i sopracitati Cossu-Mura a collezionare la rete del 10-2: quest’ultimo ben appostato sul secondo palo sfrutta il preciso assist del compagno. Capasso si toglie la soddisfazione della doppietta personale, su calcio di rigore, gentilmente concessogli dallo specialista Sireus, 11-2. Sireus è scatenato e cerca ad ogni palla utile di fare male nella meta’ campo avversaria, è sua la rete del 12-2, su assist di Turri. Le ultime due reti della gara portano la firma entrambe di Murru, quella del definitivo 14-2 è un autentica prodezza, come nel primo tempo, la sfera si infila dritta sotto l’incrocio di prima intenzione, applausi per lui e per tutti i giocatori gialloneri che escono dal campo tra gli applausi dei propri sostenitori.

LE PAGELLE – HOTEL DUE COLONNE

SIREUS 9: Parliamoci chiaro con lui in campo non c’è stata trippa per gatti: scatenato dal primo all’ultimo minuto di gioco! Dispensa perle su tutto il fronte offensivo, realizza sei reti e sforna assist di rara bellezza, soprattutto nella ripresa quando manda in goal Murru con un colpo di tacco da giocatore vero, che bellezza! Il maestro dei Pasticcieri italiani Iginio Massari è sulle sue tracce, dal Cheesecake al Babà dal Bignè al Tiramisù: ce n’è per tutti i gusti nel repertorio Marco Sireus! Il numero dieci giallonero non si limita a dare del tu al pallone, lo accarezza, lo coccola, e con tocchi vellutati manda in ecstasy i propri sostenitori e all’inferno i giocatori avversari che stanotte faticheranno a dormire perchè è stato un autentico incubo! Sa essere al tempo stesso arsenico & champagne, prima ti stordisce poi ti avvelena! Non vorremo mai vederlo smettere di giocare, come Toto’ Di Natale, non ci resta che dire..Chapeau!

MURRU 8: Dopo quello che ha combinato oggi è pronto ad uscire il suo libro autobiografico: “La doppietta più bella della mia vita”, che gol ha fatto? E’ pazzo? Due mine di rara violenza spedite dritte dritte sotto l’incrocio dei pali, il pubblico applaude in ecstasy, che prodezze!

PUTZU 7.5: Eccolo qua il sosia di Zlatan Ibraimovich, pedina fondamentale dei gialloneri, due reti per lui quest’oggi e due assist, laterale di grande esperienza, sa fare tutto e lo fa nel migliore dei modi, bravo in entrambe le fasi. Conclude la gara tra i pali per l’infortunio di Siriu.

LE PAGELLE – BAYERN MONCHI

COSSU 7: E’ il nuovo acquisto del Bayern Monchi, si presenta subito con una sassata dalla distanza che si infrange sul palo, nella ripresa colpisce una traversa terrificante ed è suo l’assist per la rete di Mura, e’ sicuramente il migliore in campo tra le fila degli uomini di Montalbano.

VACCA 5: Dispiace dare un voto negativo ad un portiere che è stato letteralmente bombardato dal primo all’ultimo minuto di gioco, ma probabilmente nel primo tempo avrebbe potuto fare qualcosa di piu’, appare poco reattivo.

FRAU 4.5: Non è mai riuscito ad entrare in partita, sbaglia una marea di appoggi banali e non riesce mai ad incidere quando va al tiro, probabilmente è fuori condizione ma la gara di oggi è da dimenticare alla svelta.

 

 

 

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