INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

Il primo tempo
La partita si apre con il gol di New Team al primo minuto: dalla difesa lancio millimetrico di Frau per Rasmus che da solo spalle alla porta con un colpo di testa allunga la traiettoria della palla beffando Olla, è l’1-0! I bianchi resistono per sei minuti dopodiché alla prima occasione per i neri arriva il pari! Sulla destra Piras riesce a servire centralmente per Murru che di prima segna l’1-1! La partita per il momento è però equilibrata, non ci sono grandi occasioni e non si vede un gran gioco. Famiglietti ci prova dalla distanza ma manda la palla al lato. All’11° però Infogaus & Cambarau trova il gol del vantaggio con Sainas che da fuori spedisce la palla sotto l’incrocio, 2-1! Ancora Infogaus in avanti e Murru dopo un’azione confusa trova il gol del 3-1! Al 12° cerca di accorciare New Team con Rasmus ma para Olla. È stata però solo una fiammata, perché già da qualche minuto i neri dominano e non fanno giocare New Team. Al 15° contropiede di Murru che conclude bene ma Pinna devia sul palo! Ci prova timidamente New Team sempre con Rasmus ma il n. 5 spara alto. Al 23° grande azione personale di Sainas che si fa tutto il campo palla al piede ma calcia di poco al lato! Al 24° Infogaus segna ancora: tiro dalla distanza di Famiglietti, sulla traiettoria c’è Busonera che devia in rete, 4-1! In chiusura ci provano Frau da una parte e Busonera dall’altra ma i portieri respingono, finisce 4-1 il primo tempo!

Il secondo tempo
Grande occasione al 2° per Piras che lanciato da Famiglietti tenta il pallonetto ma manda troppo alto! Anche Murru ci prova da posizione defilata ma manda la palla al lato! È un assoluto monologo di Infogaus, New Team si vede solo con un tiro dall’out di sinistra di Festa ma Olla devia in angolo. La partita è combattuta ma non brillante, New Team si impegna ma non riesce a giocare e riesce giusto ad arginare le sortite offensive di neri. Al 9° ancora Infogaus vicina al gol con una cannonata su punizione di Piras, ma Pinna devia in angolo. Anche Busonera è pericoloso ma non trova la porta. I neri insistono, Murru cerca il gol con insistenza ma Pinna gli si oppone per due volte. Verso il quarto d’ora sale in cattedra Busonera, che prima prende l’esterno del palo, poi al 14° trova il gol del 5-1! Ancora il n. 4 sfiora il gol girando di testa un cross che sembra innocuo ma la palla va a sbattere sul palo! Ancora Busonera, scatenato, impegna Pinna in un’altra occasione e al 17° trova ancora il gol del 6-1! Il n. 4 va ancora vicino al gol ma la rete arriva ad opera di Sainas, che su ottimo invito di Piras di trova tutto lo specchio davanti e col piattone può mettere in rete, 7-1! Al 23° finalmente anche New Team si rende pericolosa, sempre con Rasmus, ma Olla mette in angolo. La partita finisce, Infogaus & Cambarau con il minimo sforzo conquista una vittoria schiacciante e rimane da sola in testa alla classifica!

Le pagelle – Infogaus & Cambarau
Famiglietti 8: giocatore unico in questo campionato, senz’altro il più forte nel suo ruolo, è di un’importanza impressionante e lo si capisce solo seguendo la partita. Oltra alla tecnica è esperto, guida la squadra e mette freno agli eccessi dei compagni, fa ordine, chiude puntualmente sugli avversari e imposta. Insomma fa tutto, e lo fa alla grande. È davvero il pezzo più importante di questa squadra e quello che manca alle altre. Il primo posto passa da questi dettagli.
Busonera 8: gioca poco nel primo tempo e segna, nel secondo tempo domina la scena in avanti ed ha 10/15 minuti in cui fa tutto lui ed è irresistibile, roba che gli avversari lo avrebbero volentieri fucilato! Alla fine sono tre gol ed un’ottima prestazione!
Murru 7,5: gioca come sempre un’ottima partita ma oggi gli manca qualcosa, non è lucidissimo, sbaglia qualche conclusione e si ostina in qualche giocata perdendo palla, insomma cose insolite per lui. Però il suo contributo è sempre prezioso e la sua prestazione è sempre di alto livello.

Le pagelle – New Team & Pizzeria il Drago
Festa 5,5: partita storta, non gli arriva un pallone giocabile e riesce a calciare in porta solo una volta, peraltro sulla fascia. Non è messo nelle condizioni migliori per giocare, ma anche lui è in ombra come i compagni. Giornataccia.
Rasmus 5,5: parte alla grande ma poi gioca una partita di sofferenza. È però il migliore dei suoi perché ci mette grinta, ha spirito di sacrificio ed è il più pericoloso in avanti.
Pinna 6: partita sufficiente, para quello che può e non ha grandi responsabilità, però non è pulito negli interventi e soprattutto non chiama la difesa. Questo fa la differenza.

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NEW BIKE CAGLIARI – SCHALKE 0 QUARTU

Il primo tempo
La prima frazione è davvero brutta dal punto di vista dello spettacolo, le squadre sono chiuse e non si vedono grosse occasioni. Solo New Bike attacca rendendosi pericolosa sporadicamente ma non trovando il gol. All’11° c’è un’occasione per Stocchino ma para bene Puddu. Per lo Schalke ci prova solo Lai da fuori ma non crea problemi all’improvvisato portiere Pirroni. Stocchino ci riprova da fuori ma Puddu è sempre attento. New Bike è nettamente superiore, riesce a giocare un minimo la palla e a creare qualche occasione. Lo Schalke ci prova solo con Lai su punizione ma Pirroni devia in angolo. New Bike cerca di portarsi più vicina all’area avversaria per segnare e al 20° Stocchino subisce un fallo in area nel tentativo di sfondare il muro difensivo dei bianchi. Porru non ha dubbi e concede il calcio di rigore, lo calcia Stocchino ma Puddu in due tempi riesce a neutralizzare il tiro del n. 10! Che occasione sprecata! Ma bravo e reattivo Puddu in questa circostanza! Ci prova ancora stocchino poco dopo ma da buona posizione manda al lato! Sembra avviarsi verso uno 0-0 questo primo tempo, lo Schalke riesce in qualche modo a chiudere ed è salvata dalla scarsa vena di stocchino, ma proprio all’ultimo minuto il risultato si sblocca con Corona! Il n. 99 su punizione dal limite centro- sinistro piazza il pallone rasoterra, beffando barriera e portiere! Gol evitabile per lo Schalke che mostra ingenuità ed inesperienza in questa circostanza! Il primo tempo finisce così, 1-0 per New Bike!

Il secondo tempo
La seconda frazione è più intensa ma salvo poche azioni dei bianchi è un dominio assoluto di New Bike. I rossi segnano subito con Stocchino che spalle alla porta mette in gol di tacco su assist a centro area di Palagino, 2-0! Anche Pintus ci prova in contropiede ma non trova la rete. La partita va in sostanza come nel primo tempo, con qualche escursione dei bianchi che però non vanno a segno. Ci prova Meloni ma Pirroni è attento e in qualche modo respinge. Ancora Pirroni stavolta si supera su Lai ben posizionato! Al 12° arriva però il gol del 3-0 di New Bike! Ancora Corona su punizione mette in gol, Perra ha mezza porta coperta da giocatori e non può intervenire! Lo Schalke cerca di reagire ma è troppo disordinato, ci prova con Denotti ma il n. 8 spara al lato. I bianchi non hanno più nulla da perdere e cercano di lanciarsi in avanti ma si scoprono. Perra al 15° deve salvare su Contu, poi due volte su Palagino e di nuovo su Contu! Anche Lai ha una chance clamorosa ma a due passi dalla porta si fa stregare da Pirroni che salva la porta! Al 19° New Bike si porta sul 4-0: contropiede di Stocchino che dalla fascia destra fa partire un destro violento e imparabile per Perra, 4-0! Dopo un po’ di tregua riprende a piovere e si fa nuovamente complicato giocare a calcio. Al 17° Palagino cerca la marcatura con un fantastico tiro che si stampa sul palo, arriva sulla respinta Stocchino che però non è svelto a ribadire in rete! Occasione clamorosa! Ancora il n. 10 ci prova ma manda al lato! Per New Bike ci sono tante occasioni ma anche tanta imprecisione sotto porta. Al 20° fantastica azione personale di Contu che va via a due avversari e dal limite mette in mezzo per Stocchino che dopo un primo tentativo respinto da Perra riesce a ribadire il gol per il 5-0! Subito dopo arriva il gol della bandiera dello Schalke, lo segna Meloni bravo ad anticipare il portiere con un tocco d’esterno, 5-1! L’ultimo tentativo dell’incontro è di Denotti ma il n. 8 manda oltre l’incrocio. Finisce 5-1 per New Bike, partita quasi a senso unico, Schalke senza Agus e il miglior Pinna (che gioca solo il primo tempo ma è stato oggi impalpabile) non riesce a far male in attacco e subisce gol con troppa facilità. Bene New Bike che pur senza portiere di ruolo e Zicca riesce a giocare una buona gara e merita assolutamente questi tre punti.

Le pagelle – New Bike
Stocchino 7,5: oggi non è in gran forma, sbaglia tanto davanti alla porta e anche il rigore non è stato calciato per niente bene. Ma certi giocatori di livello anche nelle giornate storte riescono a tirare fuori qualcosa e a fare quanto serve per far vincere la squadra! Tre gol importanti, uno molto bello, e tutti a casa!
Contu 7,5: non segna ma gioca una grande partita di quantità e qualità, ha delle accelerazioni impressionanti con cui brucia gli avversari e crea ottime occasioni. Riesce a dare degli strappi decisivi e ad uscire da situazioni morte grazie alla sua intraprendenza. Elemento fondamentale.
Corona 7: oggi è lo specialista delle punizioni! Anche se non sono delle cannonate sono comunque due gol importanti, ed in ogni caso bisogna sempre farli! Per il resto gioca una buona gara come i compagni, senza grandi sofferenze.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu
Puddu 7,5: ottimo primo tempo, l’impressione è che però sul gol del vantaggio avversario potesse fare di più- Per il resto para molto bene, un paio di ottimi interventi e il rigore parato!
Lai 6,5: è sempre uno dei migliori dei suoi, ma anche oggi spesso viene trascinato nel vortice confusionario della sua squadra e anche lui perde la bussola. Gioca anche oggi a tutto campo ma non gli si può chiedere di fare tutto. Buona prestazione.
Denotti 6: niente di straordinario, ma in una partita assolutamente sterile dal punto di vista offensivo lui ha il merito di provarci in qualche occasione, come spesso gli capita. Deve solo aggiustare la mira!

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QUARTESE INTERNAZIONALE – GO GO BAR LA CANTERA

Il primo tempo
La partita va a fasi alterne. I primi minuti sono targati Go Go Bar che cerca di stazionare nella metà campo avversaria senza però creare grossi pericoli fino all’8° quando Frau centra un clamoroso palo. I nero verdi giocano meglio in avvio e chiudono bene in difesa, Frau è il più pericoloso ma in un paio di occasioni non trova di poco la porta. Quartese Internazionale si vede per la prima volta in avanti con una bella triangolazione Soro – Dessalvi con quest’ultimo che per poco non trova la porta. Poco dopo però i biancorossi sullo stesso asse trovano il gol del vantaggio, stavolta però le parti sono invertite ed è Dessalvi che segna il gol del vantaggio, 1-0! Poco dopo Go Go Bar sfiora il pari con Ambu con un bel tiro con l’esterno che va sotto l’incrocio, ma Verafede smanaccia in angolo! Sono però davvero poche le occasioni in questo primo tempo, le squadre sanno che si giocano tanto e pensano prima a chiudere bene in difesa per attaccare senza pericoli. Ci prova al 20° Secci per Go Go Bar ma anche lui non è preciso. Dall’altra arrivano in rapida sequenza due clamorose palle gol per Quartese: la prima è di Olla che da ottima posizione calcia sull’esterno della rete, mentre la seconda è un tiro terrificante di Cocco che dalla distanza prende in pieno la traversa! Ancora Olla ci prova ma respinge Arisci! Dalla metà del primo tempo fino agli ultimi minuti prevale Quartese, ma al 23° arriva il pari di Go Go Bar! Serra in contropiede serve per Frau che dalla distanza calcia ma salva Verafede, sulla respinta però c’è ancora Serra che ribadisce in rete! 1-1 e finisce così il primo tempo!

Il secondo tempo
Ci prova subito Serra dalla distanza ma respinge Verafede. Stavolta Go Go Bar parte bene e trova anche il gol! Al 4° gran punizione di potenza di Secci che finisce sotto la traversa e i nero verdi sono in vantaggio! Gioca meglio Go Go Bar e Ambu sfiora il 3-1 su azione personale. Subito dopo però anche i biancorossi sfiorano il gol con Soro ma il n. 8 calcia su Arisci! Il gol di Go Go Bar però non tarda ad arrivare e lo segna Ambu servito in mezzo da Frau al termine di un contropiede fulminante, 3-1! L’inerzia sembra essere a favore dei nero verdi ma arriva subito il 3-2 di servito da Lecca, partita riaperta! Quartese Internazionale spinge nuovamente ed ha una doppia clamorosa occasione con Soro e Dessalvi ma Arisci riesce a respingere in qualche modo! Il n. 13 nero verde però non può nulla poco dopo sulla progressione di Soro che si invola verso la porta e scarica un destro di rara potenza sotto l’incrocio, gol di rabbia del n. 8 e 3-3! Ora gioca certamente meglio Quartese Internazionale ma con una fiammata arriva al 12° il nuovo vantaggio di Go Go Bar con Ambu che mette in rete con l’esterno, 4-3! Go Go Bar ha al 17° anche l’occasione per chiudere la partita ma Frau davanti alla porta manda clamorosamente fuori! Cerca di premere sull’acceleratore la squadra di Ambu con le conclusioni di Corongiu e Secci ma Verafede nega loro il gol! Buon momento per Go Go Bar che però al 21° prende il gol del pari: palla per Dessalvi che davanti alla porta cicca la conclusione, ma la passa arriva a Soro che ha tutto lo specchio per segnare comodamente, è il 4-4! I nero verdi crollano e Dessalvi subito dopo si fa perdonare l’errore precedente mettendo in rete il 5-4! Clamoroso ribaltone di Quartese Internazionale in un paio di minuti! Ma non è finita qui, i biancorossi mettono all’ultimo minuto il sigillo definitivo alla vittoria con Olla che segna il 6-4 calciando dalla destra! Quartese Internazionale vince una partita che sembrava ormai persa, ma Soro e compagni non hanno mollato e appena Go Go Bar è crollata l’hanno castigata! Vittoria importantissima che porta Quartese a scavalcare gli odierni rivali e la colloca da sola al secondo posto, a due soli punti dalla vetta!

Le pagelle – Quartese Internazionale
Soro 7,5: è come sempre decisivo ma spesso pensa troppo a sé stesso e pretende troppo dai compagni, tanto che le tensioni con loro non sono poche. Nel primo tempo a parte un assist si vede poco, mentre nel secondo si scatena e fa quello che si chiede ad un giocatore del suo livello. Indispensabile.
Dessalvi 7: partita difficile per lui ma nei momenti delicati risponde sempre presente. Davanti alla porta sbaglia poco e i suoi gol sono di fondamentale importanza, si fa trovare sempre nel posto giusto al momento giusto.
Verafede 7: non è chiamato ad interventi difficilissimi dà affidabilità e tranquillità alla difesa di Quartese. La differenza oggi probabilmente l’ha fatta anche lui, perché un portiere di livello tra i pali incide anche emotivamente sui compagni, che giocano senza paura e affanni. Inoltre chiude bene la porta in diverse occasioni e impedisce a Go Go Bar di allungare o pareggiare quando è sotto. A volte si gioca bene anche senza fare cose straordinarie!

Le pagelle – Go Go Bar
Ambu 7: dei suoi è sicuramente il migliore, prende calci ma non si ferma, segna due gol e corre ma non può fare tutto lui in campo. Oggi per vincere tranquillamente sarebbe bastata una squadra di cinque Ambu.
Frau 6,5: due assist importanti ma poco più, oggi il n. 10 è spuntato e davanti alla porta sbaglia un paio di gol clamorosi. Se si vede l’andamento della partita e il momento in cui sono arrivate le palle gol si capisce quanto gli errori abbiano inciso sulla partita. Da rivedere in fase realizzativa, per il resto è sufficiente.
Arisci 7: non è portiere e si vede, ma si impegna e non ha paura di nulla, neanche di tuffarsi e salvare diversi gol. Forse un portiere di ruolo ne avrebbe preso due in meno, ma forse. Non gli si può dire nulla, anzi ha giocato molto bene, l’unico problema è che l’assenza di un portiere di ruolo condiziona inevitabilmente il comportamento in campo dei compagni che non giocano tranquilli, ma non è certamente una sua colpa. Arisci è promosso!

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ISOLA SPORTIVA – CONSULENZA IMPRESA B /KUBRICK LOUNGE BAR

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NUOVA VESTI – MALAGANA F.C.

Lo spareggio per accaparrarsi il quarto posto della graduatoria va a Malagana che nello scontro diretto prevale in rimonta, nella ripresa, su Nuova Vesti, vincendo 7-4 e toccando quota 35 punti, un successo sofferto ma prezioso, che interrompe una striscia di due sconfitte consecutive. Epilogo amaro, viceversa, per una Nuova Vesti che si è condannata con le proprie mani e che ha buttato al vento una partita che era alla sua portata e che sembrava già segnata dopo solo dieci minuti. La gara non ha tradito le attese, ci si aspettava un incontro equilibrato ma tirato, giocato più sul filo dei nervi e deciso dagli episodi, e tutto sommato la realtà è stata questa, la gara era aperta a tutti e tre i risultati ma alla lunga è emersa Malagana, cresciuta notevolmente nel secondo tempo e apparsa cinica nel capitalizzare le occasioni avute. Il grosso merito dei ragazzi di Alessandro Manca è stato quello di mantenere pazienza e sangue freddo specie dopo i terrificanti dieci minuti iniziali e nonostante, per quasi due terzo di gara, abbiano dovuto sempre rincorrere, operando il sorpasso solo nei minuti centrali del secondo tempo. Nel momento chiave della partita Malagana ha saputo mostrare compattezza, lucidità e maggior voglia e cattiveria. Nuova Vesti esce sconfitta ed è un esito che lascia un forte amaro in bocca agli uomini di Durzu, se si considera l’ottimo avvio e se si considera che con l’uno-due iniziale firmato De Cherchi-Palmeri, Nuova Vesti sembrava padrona dell’incontro; invece, al decimo minuto, l’assurda quanto imperdonabile espulsione di De Cherchi per un applauso ironico al direttore di gara ha avuto l’effetto di cambiare volto e rimescolare le carte, e a lungo andare, dopo un bel primo tempo, Nuova Vesti è andata in forte calando, accusando forti affanni in fase difensiva e faticando notevolmente a contenere l’aggressività e il dinamismo dei giallo-neri. Il finale è stata una inevitabile conseguenza, Nuova Vesti non ha avuto più le forze né la lucidità per evitare la sconfitta, Malagana ha legittimato e vinto questo importante spareggio. In generale, è stata una bella partita, avvincente e mai noiosa, a tratti confusa, ma la posta in palio era tanta. Passiamo alla cronaca dei fatti.

La cronaca della partita, primo tempo

Nuova Vesti senza Zedda e soprattutto senza Fanti, esordisce in campionato Pisu mentre rientra dopo lunga assenza Marini, Malagana invece non ha disponibili Ligas, Pau, Novin e Busonera, mentre fa il suo esordio il nuovo acquisto Angelo Troll. Fischio d’inizio alle 14.35, avvio all’insegna del tatticismo e dello studio reciproco, le due squadre sono ben schierate e sono attente e prudenti, Malagana cerca di prendere l’iniziativa mentre Nuova Vesti sceglie una posizione di attendismo. Alla prima vera occasione da gol, è Nuova Vesti a rompere l’equilibrio, sulla corsia di destra Durzu appoggia in profondità per Cocco, da questi a Mauro Palmeri che apre il gioco sulla fascia opposta, De Cherchi è rapido nel convergere verso il centro superando due avversari e nel calciare in porta dal limite dell’area, il suo destro a mezza altezza inchioda Manca sul secondo palo, 1-0. La reazione di Malagana è racchiusa in un tentativo di Vargiu su punizione, da fuori area, Camboni però gli dice no, e qualche attimo dopo Nuova Vesti raddoppia, Cocco si guadagna una punizione e dal limite dell’area destro Mauro Palmeri insacca con un rasoterra diretto sul palo lontano. Le sortite offensiva ad alta velocità del team di Durzu provocano forti mal di testa alla precaria retroguardia giallo-nera, mal tarata e lenta, e inoltre Nuova Vesti è bravissima nel coprire gli spazi e nel non dare campo agli avversari, tenendo bassi i ritmi in fase di possesso e facendo girare la palla. Una tattica ormai consolidata del “mordi e fuggi”, schema che di fatto rende evanescente Malagana. Poi, al decimo minuto, l’episodio chiave dell’incontro, De Cherchi rivolge una protesta al direttore di gara, viene ammonito ma risponde con un ironico applauso, errore fatale perché il signor Fadda estrae giustamente il cartellino rosso e lo manda anzitempo sotto la doccia. Con Nuova Vesti in quattro, Malagana trova coraggio e immediatamente accorcia le distanze, tutto di prima tra Cipriani, Vargiu e Troll, con quest’ultimo che bagna il proprio esordio insaccando sotto rete. L’inerzia della gara è rovesciata completamente, ora è Malagana a condurre le operazioni, Vargiu taglia a fette la difesa bianco-rosa servendo in profondità Fanti, appostato  a due metri dalla porta di Camboni, Fanti è lucido nel controllare, fare sponda e appoggiare per l’accorrente Piras che non fallisce, diagonale alla destra di Camboni e difesa avversaria ferma e sorpresa, è il 2-2. La gara cresce di tono, Nuova Vesti ha nel contropiede l’arma più efficace, Marini e Palmeri duettano sulla fascia sinistra e Manca è vigile nel chiudere lo specchio in uscita, poi lo stesso Manca vola a deviare in corner un diagonale dalla destra di Pisu, attivato da Marini. Il nuovo vantaggio di Nuova Vesti è maturo, arriva grazie a Pisu il quale, sugli sviluppi di una bellissima iniziativa di Mauro Palmeri sulla destra, colpisce il palo con un rasoterra da destra ma è lesto e fortunato nel riprendere la palla e nel ribadire in rete, sul palo lontano; in questa occasione, non impeccabile per nulla la retroguardia di Malagana. Essendo una partita molto combattuta e dinamica, giocoforza ci sono pure numerosi interventi scorretti, dovuti però solo a irruenza o foga, senza alcuna cattiveria, e questo porta entrambe le due compagini alle soglie dei tiri liberi, manca mezzo minuto all’intervallo quando Pisu riceve palla sulla propria tre quarti destra, invece che scaricare si inceppa tentando di andare via a Vargu, ma perde il controllo ed è costretto a ricorrere al fallo; è il sesto fallo commesso dai rosa, di conseguenza Malagana può usufruire di un tiro libero, Vargiu si incarica dell’esecuzione e non fallisce, 3-3.

Secondo Tempo

Malagana inizia il secondo tempo con il fumo negli occhi, grande grinta e combattività, pressione, baricentro alto, corsa, giro palla fluido e fraseggio, Nuova Vesti è costretta a stare sulla difensiva e soffre tanto, un corto retropassaggio di Cocco verso Dino Palmeri consente a Cipriani di inserirsi, di bruciare in progressione Palmeri e tentare di sorprendere Camboni con un tocco d’esterno destro diretto sul secondo palo, il portiere dei rosa ha grande intuito e salva la propria porta. così, dal possibile vantaggio di Malagana, si passa invece al nuovo vantaggio di Nuova Vesti, non appena i rosa valicano la metà campo colpiscono, da Cocco a Marini nell’area di rigore avversaria, sulla destra, Marini dal fondo sorprende tutti mettendo subito la palla al centro, Dino Palmeri è smarcato e non sbaglia la deviazione vincente, da circa cinque metri. Nuova Vesti è come al solito letale in contropiede, ma Malagana non ci sta e nel giro di un paio di minuti capovolge il risultato, una stupenda verticalizzazione di Vargiu da fuori area pesca Troll il quale taglia da sinistra inserendosi tra Cocco e Dino Palmeri, e dal limite dell’area trafigge Camboni; neanche un minuto e Malagana si porta avanti, sul 5-4, dalla sua metà campo Vargiu ingrana il turbo sulla fascia sinistra, si accentra eludendo gli statici Cocco e Dino Palmeri e insacca con un preciso diagonale palo-rete. La partita termina virtualmente là, Nuova Vesti non riesce ad organizzare una reazione e appare in forte affanno, al contrario Malagana viaggia sulle ali dell’entusiasmo e continua a premere con i dinamici Cipriani e Vargiu, padrona del campo; il gol del 6-4 che pone fine alle ostilità è un capolavoro, un duetto a tutta velocità sulla destra tra Quartieri e Vargiu, con il primo che chiude il triangolo superando due difensori avversari e realizzando dal limite dell’area. Finale veloce e concitato, Nuova Vesti tenta gli ultimi assalti ma Manca salva con prontezza su Marini, Malagana ha corsa e spazi per colpire di rimessa, allo scadere Fanti da filtro verso sinistra venendo pure falciato da Dino Palmeri, Cipriani riceve solissimo, converge aggirando in velocità Camboni e deposita in fondo al sacco il definitivo 7-4.

Le pagelle – Nuova Vesti

Marini 6: Approccio errato alla gara, tanta buona volontà ma pure tanti errori e confusione, poi cresce e soprattutto a cavallo dei due tempi compie le cose migliori, come il bel duetto con Palmeri, sventato da Manca, e soprattutto il pregevole assist per il 4-3 di Dino Palmeri.

Cocco 6.5: Primo tempo da autentico protagonista, e quanto corre questo ragazzo, un mezzofondista mancato, assicura qualità e quantità perché può ricoprire tutti i ruoli e la sua rapidità negli spazi stretti crea parecchi grattacapi ai difensori giallo-neri; mette piede nell’azione dell’1-0, si procura la punizione del 2-0 e avvia l’azione del 4-3. Nella ripresa, tuttavia, va pure lui in grande difficoltà e in fase difensiva precipita, inghiottito dal costante forcing giallo-nero.

De Cherchi 3: Assurdo, inspiegabile, e quanto mai incomprensibile. Domanda da un miliardo di dollari, può un giocatore farsi cacciare dopo dieci minuti di gara per una protesta e un atteggiamento inspiegabili? Un giocatore che tra l’altro, in quei dieci minuti, si era distinto per un gran bel gol realizzato e che stava disputando un ottima gara? Il patatrac, il pasticcio, e addio, lascia i suoi compagni e dà modo a Malagana di tornare in partita. Crediamo che neppure Freud sarebbe in grado di analizzare e trovare una spiegazione e un perché per questo gesto di autentica follia.

Le pagelle – Malagana

Troll 7.5: Acquisto importante, che farà fare un bel salto di qualità. Tuttavia, non è stato facile sabato pomeriggio entrare nei meccanismi di una squadra ormai collaudata e che gioca a memoria, ha faticato parecchio per poi crescere tra fine primo tempo e soprattutto nella ripresa. Contributo importantissimo, la doppietta, con in particolare il bellissimo gol del 4-4. Senso tattico, corsa, duttilità, deve integrarsi bene ma il rodaggio pare a buon punto.

Fanti 7: Se rimane concentrato sempre, sa essere un buon giocatore, ieri lo è stato al servizio della squadra, di pregevole intelligenza tattica e lucidità l’assist confezionato per Piras, così come pregevole è stato il filtro per il 7-4 di Cipriani. Ogni tanto tende a scomparire o a perdersi in sciocchezze, deve imparare a leggere bene ogni momento della gara e a stare sempre sul pezzo.

Quartieri 6.5: Per un tempo e mezzo prova sufficiente, senza infamia e senza lode, rasente all’anonimato ma senza nessun danno, poi ha il suo momento di gloria e scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori creando in coppia con Vargiu una rete bellissima, da vedere e rivedere, il 6-4 che mette in ghiaccio i tre punti.

 

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SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Sisal Pay Via Venezia si conferma squadra imprevedibile e dalle mille sorprese, va sotto di due reti, rischia di naufragare, gioca una delle sue partite peggiori ma nel finale, nel giro di un minuto e mezzo, riesce a trovare due gol e a strappare un pari a dir poco insperato e prezioso, proprio come accaduto sabato scorso contro Consulenza Impresa; è finita così, 2-2, tra i bianconeri di Tocco e Q-Nata & Brew Birra Bay, un esito che invece, ai bianco-azzurri di Massimo Fontanarosa, lascia un grosso amaro in bocca, per una grande occasione mancata, per due punti lasciati per strada. Se c’era una squadra che meritava a pieno il successo, ieri pomeriggio alle 13.30, questa era proprio Q-Nata, la quale per le occasioni avute e per il gioco espresso avrebbe dovuto e potuto stra-vincere, lo avrebbe meritato senza alcuna ombra di dubbio; cinque legni colpiti, numerosi provvidenziali interventi del portiere avversario Tradori, la gara quasi dominata, a tratti un assedio, eppure tutto ciò non è servito a Fontanarosa e compagni, che possono a ben diritto imprecare contro la malasorte per una vittoria che avrebbe avuto risvolti importanti in chiave classifica, con il quinto posto nel mirino (attualmente occupato da Nuova Vesti). I bianco-azzurri hanno pagato a caro prezzo cinque minuti di follia quando l’incontro stava entrando nella fase finale, una Sisal Pay Via Venezia, fino a quel momento impalpabile e in forte difficoltà, con due spunti improvvisi di Pau e Tocco ha capovolto la situazione e ha mancato addirittura il possibile 3-2, in un finale emozionante e avvincente.

La cronaca del match, primo tempo

Marco Fadda è l’arbitro designato per questo incontro che inaugura la settima giornata di ritorno del campionato di C2, entrambe le due compagini hanno diverse assenze di rilievo, Sisal Pay non dispone di Schirru, Ascenzi, Stefano Cortis e Bolognesi, mentre Q-Nata deve fare a meno di Spiga, Diez, Cadeddu, Campus e Pascalis. L’avvio è favorevole a Q-Nata, vicinissima al vantaggio dopo appena un minuto, Piras pennella dalla sinistra un cross perfetto, da posizione ravvicinata Di Martino sovrasta un difensore bianco-nero e schiaccia di testa, la palla è diretta nel sette, alla destra di Tradori, ma impatta sul palo ed esce sul fondo. Sisal Pay, più lenta e tatticamente in difficoltà, è costretta a stare sulla difensiva e a giocare di rimessa, Olla viene servito in profondità sulla destra da Uras ma Sanna fa buona guardia intervenendo in uscita bassa. Con Piras in regia, Casu esterno sinistro e i mobilissimi Di Martino e Pedditzi, Q-Nata fa la gara e preme alta, cercando gli spazi con un fluido giro palla, ci prova Piras disorientando due difensori bianco-neri e calciando un destro teso da fuori area, Tradori non si lascia sorprendere. Sebbene macinino parecchio gioco, i bianco-azzurri sono spuntati davanti, per l’assenza di un vero pivot, ma nel giro di pochi minuti Q-Nata arriva a produrre altre tre nitide palle gol, Tradori respinge da campione una punizione forte e tesa di Casu, lo stesso Casu centra il palo poco dopo con un diagonale da sinistra su invito di Piras, infine è ancora Tradori a sventare in uscita bassa un’azione bianco-azzurra abbastanza prolungata e confusa, con Di Martino e Casu. Soffre tremendamente Sisal Pay, schiacciata sulla propria area di rigore, il solo Uras regge e comanda bene la difesa, poi attorno a metà del tempo i bianco-neri hanno una grandissima occasione per passare in vantaggio, con una caparbia azione di sfondamento dalla linea di fondo destra, Tocco sguscia via tra tre difensori e mette in mezzo, Sanna è superato, Gianluca Piras è appostato a un metro dalla porta ma riesce nell’impresa di calciare a lato, indisturbato e con tutto lo specchio a disposizione. Sul fronte opposto, prosegue senza soste l’azione di una Q-Nata propositiva, dinamica, ma per nulla fortunata, il doppio palo colpito da Casu da fuori area sembra confermare un pomeriggio stregato per i ragazzi di Fontanarosa,  e dove non arrivano i legni, c’è un Tradori insormontabile a dire di no a un tentativo di Piras su punizione da fuori area. N nel finale di tempo la gara diventa bruttina, con molta confusione ed errori, si gioca in quindici-venti metri, in una sola metà campo, ma con il ritorno in campo di Tocco e Olla, Sisal Pay riesce ad allentare la pressione avversaria, a prendere campo e a proporsi in contropiede, specie sul settore di destra, Sanna deve sudare per negare il gol a Uras, autore di un bel diagonale da destra. Invece, proprio allo scadere, arriva il meritato vantaggio di Q-Nata, sugli sviluppi di un’azione confusa e combattuta a metà campo, Massimo Fontanarosa vince un paio di rimpalli e innesca la progressione sulla sinistra di Casu, il giocatore ex Sclerati va via a Pau e trafigge Tradori con un preciso diagonale rasoterra sul secondo palo.

Secondo tempo, Q-Nata pare avere i tre punti in pugno

I primi dieci minuti del secondo tempo sono a senso unico, c’è solo Q-Nata in campo, i bianco-azzurri alzano i ritmi, premono con intensità, decisi a chiudere la partita, Tradori compie un miracolo su Piras, attivato da una grandissima discesa di Di Martino dalla sua metà campo, lo stesso Di Martino tenta il tap-in in corsa ma la difesa bianco-nera riesce a salvarsi con parecchia fortuna. Poi, su cross di Piras da destra, Pedditzi gira alto di testa, quindi è Massimo Fontanarosa ad avere sui piedi la palla del possibile 2-0, ma il capitano bianco-azzurro manda clamorosamente a lato da neanche un metro, davanti alla porta, sugli sviluppi di uno straordinario assist di Piras. Solo attorno al decimo minuto la partita riacquista un minimo di equilibrio, Sisal Pay sembra riuscire a spezzare l’assedio avversario ma è un fuoco di paglia, l’iniziativa è saldamente in mano a Q-Nata, la quale preme con insistenza sull’asse Piras-Di Martino; il raddoppio bianco-azzurro tanto inseguito e sfiorato giunge quando il cronometro segna il tredicesimo minuto, su un calcio d’angolo battuto da Di Martino da sinistra, la difesa di Sisal Pay pasticcia, c’è un batti e ribatti, una corta respinta, e Piras è lesto nel battere a rete con un destro al volo deviato da Tradori nel sette, alla propria destra. Q-Nata potrebbe mettere la parola fine alla gara due minuti dopo, Pedditzi serve Casu ma sul laterale è provvidenziale il salvataggio del solito Tradori. Quando Q-Nata è in fase di possesso, emerge netta la differenza tattico-tecnica in campo tra le due squadre, il team di Fontanarosa, oltre a spingere, si difende bene, attenta ed ermetica, insomma nulla lascia presagire a un possibile ritorno di una Sisal Pay confusa e atleticamente in forte sofferenza. Invece, una bella azione in ripartenza sulla destra Pau-Tocco-Pau, sulla quale nessun attaccante è presente per concludere a rete, suona la sveglia per i bianco-neri, passa un minuto e su apertura di Olla, Pau avanza alcuni metri sulla destra, senza incontrare opposizione, e infila Sanna con un diagonale angolato sul palo lontano, da fuori area. 1-2, tutto incredibilmente riaperto, Q-Nata accusa il contraccolpo psicologico e perde la bussola, mentre Sisal Pay è rivitalizzata, ci crede e tenta il forcing, Olla sfonda al centro duettando con Tocco ma la sua deviazione ravvicinata è murata da Sanna in corner, e sul calcio d’angolo conseguente battuto da Uras, a sinistra, Tocco riceve arrivando come un treno in corsa e da fuori area scaraventa una sassata all’incrocio dei pali, un gol straordinario che porta il parziale sul 2-2, con l’intera Q-Nata di ghiaccio, imbambolata. Nei minuti finali, si spalancano spazi, le squadre si allungano, ci sono ripetuti cambi di fronte, si cerca la vittoria, l’ultima grande chance per Q-Nata di vincere è sui piedi di Casu, un destro velenoso da fuori area sul quale Tradori abbassa la saracinesca, termina 2-2.

Le pagelle – Sisal Pay via Venezia

Tocco 7.5: Fino all’eurogol che vale un punto tanto miracoloso quanto di platino, la sua pagella oscillava sul sei, prova ai margini della sufficienza, molto discontinuo e non troppo scattante, ma con improvvisi sussulti e buone iniziative, come l’ottimo assist servito su un piatto d’argento a Piras e un paio di bei duetti in contropiede con Pau e Zuncheddu. La fucilata del 2-2, agli sgoccioli della partita, vale da sola il prezzo del biglietto. Deve ritrovare agilità e scatto, spesso appare piantato a terra, come avesse una zavorra addosso.

Uras 8: Se non c’erano lui e Tradori, Q-Nata avrebbe colpito almeno quindici volte, in una difesa fragile come neve al sole, lui è stato l’unico a reggere, provvidenziale in tanti momenti con chiusure, interventi, sempre reattivo e vigile, intuitivo, e oltre a tamponare si è prodotto anche in numerose e ottime verticalizzazioni e inviti in profondità, agendo come un vero regista. Sfiora il gol con un bellissimo tiro e porge a Tocco l’assist su corner per il 2-2.

Pau 6.5: Fino a sette minuti dalla fine una prova orribile, non pervenuto e in chiaro affanno, soprattutto sul piano atletico, poi un gran bel contropiede con Tocco, un primo avviso di garanzia recapitato da Sanna e il colpo da biliardo che dà l’input alla grande rimonta. Caparbio, preciso e pronto, e in un batter d’occhio si passa dall’essere tra i peggiori in campo a salvatore della patria.

Le pagelle – Q-Nata & Brew Birra Bay

Piras 7.5: Il mago di Oz ha idee chiare, piedi educati e geometrie nel sangue, i cross per Di Martino (palo) e per Pedditzi (testa di poco alto) sono due ciliegine di grande dolcezza; il gioco bianco-azzurro nasce e si sviluppa dai suoi piedi, sorta di difensore alto e regista, con ordine e saggezza, sfiora pure il gol e lo trova poi, il 2-0 da opportunista. Da applausi scroscianti la palla del possibile raddoppio offerta a Fontanarosa in avvio di ripresa, l’unica pecca di una gara strepitosa è che non fa opposizione assieme a Di Martino sull’avanzata di Pau per il 2-1.

M.Fontanarosa 6: Ha il merito di avviare e propiziare con tenacia e fortuna l’azione di Casu per l’1-0, poi decide di emulare Piras, giocatore avversario, pappandosi letteralmente un gol grande quanto la luna, da appena un metro.

Di Martino 6.5: Il calcio è bello e irripetibile perché nel giro di un minuto puoi passare dalle stelle alle stalle e viceversa, per un tempo e mezzo è stato tra i migliori in assoluto, per qualità e quantità, una corsa ossessiva, idee, spinta, duttilità, grande sfortuna sul palo colpito all’alba dell’incontro, poi il corner del 2-0 e una discesa a tutto campo sulla sinistra degna di un centometrista. Poi, si addormenta sull’avanzata di Pau, che sfonda sulla sua zolla di competenza, e il finale in difesa va in totale smarrimento.

 

 

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AGRITURISMO SAN MARTINO – MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC

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PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL – HOUSE BETTING

Il primo tempo
Piove a dirotto da alcune ore al Pessina Stadium, le condizioni del manto erboso non sono ottimali ed anzi è quasi proibitivo giocare a calcio, per cui è necessario mettere in campo fisico e fiato per cercare di prevalere. La gara infatti è tutta muscoli e nervi tesi ma comunque corretta. La prima occasione pericolosa della partita è sui piedi di Porru che da ottima posizione manda il pallone sull’esterno della rete. Buona occasione poco dopo anche per Cipriani ma è bravo in uscita Angolo. House Betting gioca meglio in questo avvio, copre meglio il campo e al 10° va vicinissima al gol con Porru che calcia da fuori ma Serra con una gran parata toglie il pallone dal sette! La partita si sblocca però al 13° a favore di Permaflex, Troll dalla sinistra mette in mezzo per Zara che di prima piazza all’angolo, 1-0! Per qualche minuto non succede nulla fino al 15° quando arriva il raddoppio di Permaflex con un’impressionante accelerazione di Cipriani che semina gli avversari e quando arriva al limite dell’area calcia di punta, Angelo non trattiene la palla che si insacca all’angolino, 2-0! Pochi secondi ed arriva il 3-0: Rossi scarica al limite dell’area sulla sinistra per Troll, il n. 3 non ci pensa due volte e pur avendo pochissimo specchio a disposizione prende la mira e calcia forte sotto l’incrocio! House Betting sembra allo sbando, ma al 19° si riprende con Porru che segna due gol in due minuti, il primo su assist di Vincis, e porta i suoi sul 3-2! House Betting di nuovo in partita! Permaflex è però micidiale in contropiede e Cipriani è assatanato, recupera palla a centrocampo e va via in velocità ma la sua conclusione sfiora il palo! Poco dopo però il n. 99 con una zampata mette in gol un’ottima palla in mezzo di Troll dopo l’ennesima sgroppata in fascia! 4-2! L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Porru ma Serra devia in angolo, finisce 4-2 per Permaflex la prima frazione!

Il secondo tempo
Ci prova subito House Betting, Serra deve salvare su Porru che poco dopo prenderà due pali nella stessa azione, davvero sfortunato il n. 10! Anche il solito Cipriani va vicino al gol ma calcia al lato. Nonostante l’assenza di cambi è più in palla Permaflex, ma i biancorossi subiscono al 3° minuto il gol del 4-3! Ottima combinazione Marchese – Porru con il primo che va in rete! Marchese ancora pericoloso subito dopo ma con Serra in uscita trova solo l’esterno del palo da posizione defilata! Al 6° Zara prende un palo clamoroso a mezzo metro dalla porta ma Permaflex al 9° trova il gol del 5-3 con Troll che di punta mette all’angolo su assist di Cipriani! Zara cerca con insistenza il gol ma per ora non lo trova, para Angelo con un ottimo intervento! All’11° è Vincis a provarci ma il suo tiro deviato sfiora il palo! House Betting cala di tono, cerca di sorprendere l’avversario in contropiede ma manca la fase realizzativa. Permaflex invece non ha grossi problemi a concretizzare e allunga ancora con Cipriani che al 14° mette in gol un facile tap in su rasoterra in mezzo di Zara, 6-3! House Betting ha perso smalto e Permaflex tenta l’assalto finale per chiudere la pratica ma Angelo dice di no a Rossi mettendo in corner. Al 18° arriva l’ultimo gol della partita, è il 7-3 segnato da Zara servito in profondità da Troll, tutto facile per il n. 9! La partita si chiude con un bell’intervento di Serra che nega il gol a Nishiyama. La partita finisce con un bel 7-4 per Permaflex che in cinque uomini piegano gli avversari con una lezione di gioco e carattere e punta dritta ad insidiare Gli Sclerati al secondo posto!

Le pagelle – Permaflex Smell Brasil
Troll 8,5: partita fantastica, fatta di corsa, intensità, due gol e tre assist su sette gol totali. Significa che davanti ha fatto sfracelli e ha demolito gli avversari. Imprendibile e devastante, c’è poco da aggiungere, come i suoi compagni oggi è impressionante, ma lui ha una marcia in più!
Cipriani 8: sbaglia un paio di gol ma si crea un paio di occasioni da urlo! Recupera palla e sprinta verso la porta come un quindicenne, a tratti è impressionante per la grinta e la progressione della sua corsa. Nel suo sguardo si vede che ha fame di gol e che non guarda in faccia nessuno! Epico!
Zara 7,5: cerca il gol in tutti i modi e ne trova solo due, per quello che ha fatto è anche poco! Anche lui è uno degli artefici di questa grande vittoria e ha dimostrato come sempre di essere di livello e affidabile, anche in serate difficili come questa in cui c’è da correre e non ci sono cambi. Lui fa tutto come se nulla fosse e si toglie pure qualche sfizio!

Le pagelle – House Betting
Porru 7: è la stella della sua squadra ma spesso pecca di egoismo, molte volte viene chiuso dagli avversari che sanno chi hanno davanti e chiudono tempestivamente. Raramente gli lasciano spazio ma quando capita sono dolori. È anche sfortunato, avrebbe potuto segnare tranquillamente due o tre gol in più, ma non è giornata.
Marchese 6,5: cinque minuti in cui fa ottime cose, tra cui il gol, poi sparisce. Soffre come i compagni ma almeno dà un tocco di personalità alla partita.
Angelo 6,5: compie ottimi interventi ma fa anche una brutta papera sul gol di Cipriani. Avrebbe potuto respingere il pallone ma forse ha cercato di trattenerlo, scelta non saggia viste le condizioni del campo ed il pallone scivoloso!

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EDIL LINE – ATLETICO PANZEROTTI

Il primo tempo
Parte meglio Edil Line nei primissimi minuti con due conclusioni di Congiu parate da Melis. Al 5° gran giocata personale di Maxia sulla destra, supera un avversario e calcia un gran diagonale ma Lisci in qualche modo respinge. Dall’altra ci provano anche Piras, Pinna e Picci ma per poco non trovano la porta. Meglio A. Panzerotti però, più equilibrata e pericolosa in avanti, i fucsia infatti dopo un’altra azione personale di Maxia vanno in vantaggio, il marcatore è Fumagalli che devia in rete su azione insistita ancora di Maxia! Piove a dirotto e il campo allagato non permette di giocare bene la palla così si commettono molti errori individuali, e sicuramente la partita perde in termini di spettacolo. Al 14° Edil Line trova il gol del pari! Pinna serve in profondità per Cara che da buona posizione tocca quanto basta per mandare all’angolino e beffare Melis, 1-1! A. Panzerotti non perde tempo e confeziona subito il gol del vantaggio, su calcio di punizione Maxia serve per Arrigo che segna il 2-1! I fucsia giocano una buona gara ma continuano a crescere d’intensità, soprattutto Maxia che al 17° mette in profondità per Falqui che davanti alla porta deve solo appoggiare in rete, 3-1! Edil Line non ci sta e mette tutto in campo trovando anche il gol del 3-2 al 21° con Piras che da buona posizione calcia perfettamente, la palla sbatte sul palo e va in gol! Buon momento per Piras che ci prova ancora calciando da fuori ma trova l’esterno del palo! Stessa cosa per Congiu poco dopo! Aumenta il ritmo Edil Line che cerca di spostare in avanti il suo baricentro e mandando davanti alla porta Cara all’ultimo minuto, ma il n. 7 si divora un gol clamoroso! Finisce così il primo tempo, 3-2 per Atletico Panzerotti!

Il secondo tempo
Ci provano entrambe le squadre con un tiro per parte ma nulla di fatto. Edil Line cerca di avanzare il proprio baricentro alla ricerca del pareggio ma in avanti non riesce a concludere fino al 4° minuto, quando Picci con un’azione pazzesca penetra centralmente saltando tutta la difesa e davanti alla porta anziché tirare serve Cara, leggermente defilato ma con lo specchio libero, il n. 7 non ha problemi a segnare, 3-3! Ancora Cara sfiora il gol subito dopo ma è ottimo Melis a respingere! Molto bene Edil Line in questa fase, ma Atletico Panzerotti torna subito alla carica e passa nuovamente in vantaggio! Al 9° ancora ottimo Maxia sulla destra, salta un uomo e mette al centro per Falqui che segna, 4-3! Il n. 9 subito dopo ha la possibilità di allungare ma sciupa malamente davanti alla porta! Edil Line cerca di reagire ma i fucsia chiudono molto bene gli spazi e ripartono, trovando anche il gol del 5-3 con Falqui che fa tutto da solo e dal limite trova lo spazio per segnare! Edil Line gioca con la rabbia in corpo e l’emblema del suo stato d’animo è la fucilata di Picci che quasi da centrocampo prende in pieno la traversa! Siamo al quarto d’ora, Edil Line cerca di buttarsi in avanti ma senza successo, rischiando anche di prendere gol in contropiede. Al 15° Fumagalli grazia gli avversari calciando appena fuori da buona posizione, ma un minuto dopo arriva un altro gol di A. Panzerotti con Maxia che stavolta fa tutto da solo e sulla destra e calcia potente sul primo palo, 6-3! Maxia è devastante, domina la partita incontrastato nonostante l’acqua e il freddo, e ci prova ancora su assist di Fumagalli ma Lisci si salva in angolo! Al 19° Edil Line riesce ad accorciare, buona combinazione Cara – Pinna, il n. 99 calcia potente ed angolato di prima e segna il 6-4! Edil Line si butta nuovamente in avanti ma Melis chiude su tutto, anche su un bolide di Picci da fuori area! Dall’altra clamorosa palla gol anche per Orrù che fa secco un avversario ma il suo diagonale sfiora il palo! Il finale è concitato, le squadre sono disordinate e stanche, Edil Line mette in atto gli ultimi tentativi ma il più pericoloso è un pallonetto di Cara che si infrange sulla traversa! La partita si chiude con il punto esclamativo di Maxia, migliore in campo, che segna il gol del definitivo 7-5! Vittoria meritatissima per Atletico Panzerotti, grande prestazione di squadra, ma che partita di Maxia!

Le pagelle – Edil Line
Cara 7,5: buona gara, un po’ impreciso e sfortunato ma forse non poteva fare di meglio, il problema di oggi era la solidità difensiva, non l’attacco. Lui in ogni caso è il migliore dei suoi e non ha nulla per cui essere rimproverato.
Picci 7: partita storta, si impegna al massimo finché non crolla tutto, dopodiché gioca più di rabbia che di testa, ma non gli si può addebitare nulla perché non si può occupare lui di tutto.
Pinna 6,5: partita non brillante ma è protagonista di alcune delle giocate più pericolose della sua squadra, a dimostrazione del fatto che c’è e che oggi mancava qualcos’altro per fare il salto di qualità.

Le pagelle – Atletico Panzerotti
Maxia 8,5: pazzesco stasera, gioca una partita da vero trascinatore, spesso le azioni partono dai suoi piedi e dalle sue iniziative personali. Ci crede e vince tutti i confronti, sulla fascia non ha rivali e va via quando vuole, tanto che partendo largo mette in mezzo tre assist e segna due gol. Gli mancava solo la bandierina da piantare sul terreno di gioco, oggi ha comandato lui!
Falqui 7,5: bomber (quasi) implacabile! Gioca molto bene ma gli manca la ciliegina sulla torta!
Melis 7,5: contributo fondamentale il suo. Con le sue parate impedisce agli avversari di rientrare in partita e così i suoi riescono ad amministrare e incrementare il vantaggio. Ha qualche scelta discutibile ma gioca un’ottima partita!

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WEST BROMB – MUSH

Il primo tempo
Parte meglio Mush con i tentativi di Cocco e Collu ma Mallus, oggi in porta, respinge senza problemi. Mush sembra messa meglio in campo ed è più pericolosa in avanti e al 5° segna il gol del vantaggio con Cocco che lanciato da Busonera si trova tutto solo e con un tocco di esterno mette in gol! Ci prova anche Busonera da fuori ma para Mallus. Ovviamente West Bromb non sta a guardare e ha qualche fiammata che porta al gol del pareggio all’8°, spano calcia dalla destra, Onidi respinge ma Canu si avventa sulla palla e trova il tempo giusto per mandare a vuoto il portiere e segnare l’1-1! Piove copiosamente ed è davvero difficile giocare, la partita è abbastanza disordinata e al 10° arriva il raddoppio di Mush con Cocco che calcia di potenza sulla destra, Mallus non può nulla, è il 2-1! Ancora l’estremo difensore si oppone alla grande su una botta di Cocco da calcio piazzato! La partita è sempre disordinata, le squadre non riescono a manovrare facilmente a causa delle condizioni meteo, si lotta ma non si vedono grosse occasioni. Al 20° Mulleri col piattone cerca di piazzare incrociando ma sfiora solo il palo! Poco dopo ci provano prima Canu e poi Aramo dalla distanza ma para ottimamente Onidi! Anche Mulleri è pericoloso e prende un palo! Sono numerose le situazioni pericolose nel finale ma le squadre non riescono a trovare il gol. L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Aramu che a due passi dalla porta si fa murare da Onidi, finisce 2-1 per Mush la prima frazione!

Il secondo tempo
Parte subito forte Cocco cercando il gol con insistenza ma Mallus salva. West Bromb però trova subito il pari con Spano servito bene al limite da Aramo, 2-2! Non si segneranno più reti, ci prova spesso Cocco, il migliore dei suoi, ma Mallus salva in più occasioni, dall’altra ci provano Aramo ma salva Onidi. La pioggia aumenta, il campo è pesante e il livello agonistico sale, anche se la partita è correttissima. Per Mush ci prova ancora cocco ma nel secondo tempo Mallus è insuperabile, mentre per i verdi Schirru e Spano non trovano di poco la porta! In campo regna il disordine e si vedono molti errori individuali, ma le occasioni non mancano, con Onidi che è costretto a salvare più volte su Spano, Schirru e Aramo, mentre per i neri vengono piano piano meno le energie per attaccare ed il finale si trasforma quasi in un assedio di West Bromb che però per sfortuna, un po’ di imprecisione e per la bravura di Onidi non riesce a segnare il gol del vantaggio. Finisce 2-2. Nonostante il grave errore di Mush le squadre hanno giocato la partita come se comunque non fosse successo nulla dando vita ad una gara tutto sommato piacevole. Mush intanto perde una grande occasione, ossia quella di tentare di fermare la capolista, e intanto vede Permaflex allontanarsi pericolosamente.

Le pagelle – West Bromb
Spano 7: gran partita, poco pulita per via delle condizioni difficilissime ma giocata con grinta e costanza, sfiora spesso il gol, ne trova solo uno ma dà quantità e qualità alla squadra, correndo fino all’ultimo minuto.
Canu 7: oggi sembra un po’ spuntato ma appena gli arriva la palla riesce a rendersi pericoloso, è stata una partita davvero difficile e giocare di fino in queste condizioni era impossibile!
Mallus 7,5: ordinario nel primo tempo, straordinario nel secondo, non fa passare un pallone e mostra anche un’ottima tecnica, garanzia!

Le pagelle – Mush
Busonera 7,5: gran partita, dà sostanza e qualità, chiude bene in difesa tantissime azioni avversarie e si fa vedere in avanti. Fa valere il fisico e per gran parte della partita si impone. Ottimo!
Cocco 7,5: gran partita fino a metà del secondo tempo quando cala sensibilmente, ma avendo giocato tutta la partita in quelle condizioni era inevitabile. È il più pericoloso dei suoi e oltre ai due gol cerca spesso la conclusione di potenza che solo un ottimo Mallus gli poteva respingere.
Onidi 8: spettacolare, soprattutto nel secondo tempo quando calano i suoi e si intensificano gli attacchi di West Bromb. Salva la porta in un numero imprecisato di occasioni, effettuando anche ottimi interventi, considerato che il coefficiente di difficoltà delle parate quest’oggi era molto più alto del solito!

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