Toto Calcetto
ASC HOTEL DUE COLONNE – LOKOMOTIV ZIKA
Il primo tempo
Parte subito aggressiva HTL con Sireus per due volte e con Desogus e Carta che davanti alla porta prende un palo clamoroso! La prima grande occasione per il Lokomotiv è per Zicca che in una situazione di tre contro uno non riesce a sfruttare al meglio, ma ancora più grande è poco dopo l’occasione di Nurchi che impegna Siriu al termine di un’azione in contropiede! I fucsia attaccano prevalentemente in contropiede ci prova ancora Caredda ma para Siriu. Dall’altra è bravo Cominotti a chiudere lo specchio a Sireus, che però all’8° trova il gol del vantaggio con una rete favolosa: palla filtrante di Turri per il numero 10 che defilato e spalle alla porta fa partire un diagonale di tacco, palo gol fantastico, 1-0! Il Lokomotiv non sta a guardare e dopo un tiro di Cominotti da centrocampo neutralizzato da Siriu trova il gol con Loi che servito da Nurchi si trova davanti alla porta e non può sbagliare, 1-1! Al 12° arriva però il 2-1 del Due Colonne con Desogus su calcio di punizione dalla trequarti centrale, palla all’angolino basso! Htl è superiore sul piano del palleggio e riesce spesso a smarcare i suoi e a creare superiorità nell’area avversaria. Al quindicesimo clamoroso palo di Sireus che tenta da centrocampo di beffare Cominotti con un pallonetto, ma il numero 1 devia sul palo! Il Lokomotiv cerca di attaccare e di concludere in qualche occasione con Loi e Zicca, ma senza riuscire a impensierire tanto Siriu, impegnato al 16° da Caredda che pochi secondi dopo serve una palla in mezzo per Loi che segna ancora il gol del pareggio, 2-2! Il Lokomotiv Zika cerca sempre di colpire in contropiede e a tratti gioca anche meglio degli avversari. Al 19° il Due Colonne con Carta sfiora l’incrocio ma è spesso costretto a tirare da lontano perché gli avversari chiudono bene gli spazi. Anche Sireus ci prova ma Cominotti para come può! Ci prova ancora Sireus dal limite ma il suo piazzato va sul fondo! Subito dopo doppio miracolo di Siriu sono Nurchi, fondamentale l’intervento del portiere per salvare il risultato! Finisce qui il primo tempo in una situazione di assoluta parità.
Il secondo tempo
Subito in vantaggio HTL Due Colonne con un altro gran gol di Sireus che salta in velocità un avversario con un tunnel e conclude in rete, 3-2! Il Lokomotiv Zica però cerca di stazionare in avanti e va vicino al gol con Nurchi che impegna Siriu in angolo. Al 4° ci prova due volte Carta per i gialli ma al secondo tentativo mette la palla in rete con la complicità di Cominotti e un difensore, 4-2! Subito i fucsia si portano in avanti e Nurchi impegna ancora Siriu, dall’altra Sireus fallisce una clamorosa occasione davanti alla porta su palla perfetta di Turri! All’8° il Lokomotiv riesce ad accorciare: Nurchi punta centralmente, doppio passo, si porta sull’esterno destro e batte Siriu sul primo palo, gran gol e 4-3! Ci prova ancora Desogus da fuori ma Cominotti c’è! Ancora occasione per Sireus che davanti alla porta spreca tentando la soluzione più difficile! Clamorosa occasione anche per Caredda tutto solo in contropiede ma si fa ipnotizzare da Siriu! Ancora all’11° clamorosa doppia occasione per il Lokomotiv con Zicca che prima prende il palo e poi sulla respinta calcia ancora ma Siriu si esalta e vola per mettere in angolo! Per i gialli ci provano ancora Turri e Carta ma la palla va fuori! Ancora Siriu salva su Caredda dopo una grande azione di Nurchi! Htl trova il 5-3 con Sireus in contropiede, il numero 10 fa tutto da solo e segna facile! Lokomotiv Zika per qualche minuto si disunisce e il Due Colonne cerca di approfittarne. Nei fucsia a parte Nurchi c’è poca fantasia e poco gioco e dopo un’altra occasione per Desogus parata da Cominotti, il Lokomotiv accorcia con una bella azione che porta al gol in tre tocchi: Nurchi mette largo per Caredda che serve a centro area per l’accorrente Loi che segna facile, 5-4! Al 19° clamorosa occasione ancora per Caredda che fa tutto da solo e su lancio lungo cerca la deviazione di testa ma Siriu mette in angolo! Poco dopo ancora Siriu salva in uscita sempre su Caredda che però al 23° pesca in mezzo Zicca che segna il gol del pari! 5-5! In chiusura Cominotti salva su Desogus ma il Due Colonne rischia clamorosamente di subire il gol del tracollo da Caredda Loi e Desogus in un’azione confusa e concitata, prendendo anche un palo! Gli ultimi minuti sono un concentrato di occasioni incredibili per il Lokomotiv che sciupa un’ottima occasione per vincere in extremis la partita! Finisce con un clamoroso pareggio Che però premia la buona gara del Lokomotiv e punisce la superficialità di Htl che avrebbe potuto chiudere i giochi ma non è stata abbastanza cattiva.
Le pagelle Htl Due Colonne
Sireus 8; super prestazione del numero 10! Più che il gioco però esaltano i suoi fantastici gol, soprattutto il primo è una perla, un colpo di genio! Oggi però è poco cattivo davanti alla porta perché avrebbe l’occasione per chiudere la partita ma sciupa malamente. Nel finale si fa male ed è costretto a uscire e da lì i suoi cominciano a soffrire.
Siriu 7,5: ancora una gran partita del portierone in nero che salva più volte il risultato soprattutto nel finale, ma in tutto il secondo tempo dov’è chiamato a numerosi interventi alcuni dei quali molto difficili. E lui risponde sempre presente!
Carta 7: Gioca una buona gara, spesso si spinge in avanti e si rende pericoloso creando non pochi problemi agli avversari. Potrebbe anche fare qualche gol in più ma è sfortunato. Lucido e senza fronzoli.
Le pagelle Locomotiv Zika
Caredda 6,5: buona partita, sciupa tanto davanti alla porta in fase realizzativa (almeno tre ottime palle gol) ma è troppo macchinoso e perde il tempo. Però si riscatta alla grande quando ha il tempo di stoppare, alzare la testa e mettere in mezzo per gli inserimenti dei compagni. I suoi sono tre assist fondamentali.
Nurchi 7,5: è sicuramente il migliore dei suoi. Nei momenti bui è lui che porta palla e cerca di inventare, è il play della squadra e senza di lui i suoi fanno tantissima fatica. In più riesce a incorniciare le sue prestazioni con alcune perle e qualche grande giocata personale!
Loi 7,5: in versione goleador, è molto bravo a proporsi in avanti e ad inserirsi puntualmente sfruttando al massimo le palle offerte dai compagni, soprattutto Caredda. La sua è la solita partita di corsa sacrificio, contornata da 3 gol fondamentali. Corsaro.
GO GO BAR LA CANTERA – NEW BIKE CAGLIARI
Il sabato sera del Quartu League targato serie C2 si è chiuso con un’inattesa e clamorosa sorpresa, il successo di New Bike contro la terza in classifica Go Go Bar la Cantera, alla sua seconda sconfitta consecutiva e ora distante quattro lunghezze dalla coppia di testa. Successo pertanto clamoroso quello ottenuto da una grintosa e positiva New Bike, e maturato al termine di una gara molto avvincente, bella, emozionante e con un finale ricchissimo di colpi di scena ed episodi. I 23 punti di differenza che alla vigilia dividevano Go Go Bar B e New Bike non si sono affatto visti, l’incontro è stato molto equilibrato, con una maggior pressione esercitata dai nero-verdi e con New Bike attenta in difesa e pronta a far valere il proprio effervescente gioco di rimessa. Il successo dei bianco-rossi di Stocchino si è concretizzato nei minuti finali, con una doppietta da prestigiatore di Zicca, brava e fortunata New Bike, ma vittoria che può ritenersi meritata in virtù soprattutto dell’atteggiamento mostrato e della maggior voglia, senza alcun timore reverenziale. Go Go Bar B Può recriminare sulla propria disastrosa difesa e sull’assenza di un gioco organico e corale, imperniato quasi esclusivamente su iniziative personali e rapide sortite offensive, ma certo è che i nero-verdi di Frau non hanno avuto dalla loro parte neanche la buona sorte, come testimoniano i quattro legni colpiti e alcune grandi parate effettuate da Cominotti. Non dobbiamo però scordare che pure la New Bike ha colpito due pali, e in una gara aperta ad ogni esito, combattuta e intensa, i bianco-rossi hanno saputo calare il jolly con maggior cinismo e fortuna. Cronaca ricca e partita che ha tenuto sul filo gli spettatori presenti, quasi mai noiosa e giocata su discreti ritmi.
La partita, primo tempo
Go Go Bar B ha Arisci e Cogoni indisponibili mentre l’unica defezione in casa New Bike è rappresentata da Fois. Avvio subito scoppiettante, un incertezza difensiva tra Frau e Ambu consente a Stocchino di rubare palla e scattare sulla destra, Cappai rimedia una prima volta ma Stocchino riprende e insacca, 1-0. Non si fa attendere la replica di Go Go Bar, Ambu riceve da Serra e dalla destra infila Cominotti con un tracciante teso all’incrocio dei pali, 1-1. Ottenuto il pari, Go Go Bar cinge d’assalto l’area di rigore avversaria, ben sorretta da Corona, Cominotti ha parecchio da sbrigare, su ben tre tentativi ravvicinati dello sgusciante Frau, poi ci prova pure Loi ma Cominotti è attento. New Bike, schiacciata, non ha altro modo che giocare di rimessa, Corona trova un corridoio libero e scaglia da fuori area una conclusione sulla quale Cappai deve sudare. La forte pressione di Go Go Bar non sortisce gli esiti sperati, e appena la New Bike riesce a valicare la linea di metà campo, ripassa in vantaggio, Pirroni costruisce sulla destra e con abilità protegge la palla per poi appoggiare verso Zicca, questi da fuori area sorprende difesa nero-verde e Cappai con un colpo da biliardo improvviso e angolatissimo, sinistro rasoterra. Go Go Bar si sente beffata e aumenta i giri del proprio motore, Ambu si beve tre avversari penetrando centralmente ma Cominotti compie il miracolo, poco dopo Frau riceve da Ambu ma spara alle stelle da ottima posizione. Il gol del 2-2 è nell’aria, lo realizza Frau con un destro da fuori area non trattenuto da Cominotti, ma il merito va attribuito a Corongiu, bravo nel fermare Stocchino e nel suggerire in profondità per il compagno. Finale di primo tempo con il festival dei legni, Go Go Bar centra il palo con Frau e con un sinistro tremendo di Secci, New Bike non è da meno e su imbeccata di Stocchino sulla sinistra, la pronta girata rasoterra di Contu va a morire sul palo lontano. I bianco-rossi allo scadere potrebbero portarsi sul 3-2 ma Zicca, in contropiede con Stocchino, spreca calciando a lato.
Secondo Tempo
I ritmi restano alti in avvio di ripresa, la partita è ben giocata ed equilibrata, e dal possibile 3-2 di New Bike si passa invece al 2-3 per Go Go Bar B, Alessandro Pintus spreca una favorevole occasione ricevendo da Stocchino ma indugiando troppo al momento di calciare, e poco dopo un malinteso in attacco tra Contu e Stocchino consente ai nero-verdi di ripartire per vie centrali, Loi si invola, scambia con Frau e insacca. La sfortuna sembra accanirsi ora con New Bike, perché è il palo a negare a Stocchino il possibile 3-3, su uno spunto di Alessandro Pintus. Il ping pong prosegue a ritmo serrato, Cominotti e il palo si oppongono a un destro di Frau, Zicca si divora un’altra nitida palla gol ma come lui fa pure Ambu, in ripartenza assieme a Loi. Il festival delle occasioni mancate è reso possibile anche dai tanti errori in fase di disimpegno da parte delle due compagini, l’equilibrio di fondo è rotto dai tanti contropiedi, è soprattutto Go Go Bar ad avere più gamba e più corsa ma mancano tranquillità, freddezza e gioco di squadra. Frau e compagni, tuttavia, possono imprecare a gran voce quando pure Serra trova il palo sulla sua conclusione, e sul rovesciamento di fronte la New Bike acchiappa il pari, Zicca sfonda centralmente passando in mezzo a tutta l’intera e svagata difesa nero-verde, rasoterra sinistro dal limite dell’area e palo-rete alla sinistra di Cappai. Finale incredibile, ennesimo palo colpito da Go Go Bar, con Loi, e contropiede bianco-rosso che sfocia nel gol del 4-3, Zicca lascia partire uno spiovente improvviso dalla sinistra, un diagonale che va a infilarsi nell’angolino basso, sul palo lontano, niente da fare per l’esterrefatto Cappai. I minuti finali sono infuocati a dir poco, Go Go Bar si getta all’assalto disperato, e su una palla persa da Zicca tocca a Cominotti blindare il vantaggio su Frau. Il catenaccio opposto da New Bike è strenuo, il forcing di Go Go Bar è confuso e frenetico ma i nero-verdi non trovano la porta e il colpo vincente, finisce 5-4.
Le pagelle – Go Go Bar la Cantera
Ambu 6: Errore da matita rossa in avvio e semaforo verde per l’1-0 di Stocchino, poi sulla percussione di Zicca per il 4-4 finisce pure lui intrappolato, a guardare sconsolato e senza intervenire. Non è un difensore, vero, ma allora perché gioca da centrale? La musica cambia quando torna a fare il laterale, realizza un gran gol, Cominotti gli nega il bis con una prodezza ma l’occasione divorata a metà ripresa grida al disonore. Poco continuo, e non può essere sempre lui il salvatore della patria. Urge chiarezza tattica.
Loi 6.5: Non inizia bene ma nella ripresa cresce, trova passo giusto e diventa concreto, cucinando e capitalizzando il contropiede del momentaneo 3-2 e sfiorando la doppietta con una conclusione respinta da palo e Cominotti. Nel suo poco, essenziale.
Frau 7: L’Oscar della malasorte se lo aggiudica lui, con due legni e altre numerose occasioni finite a lato di poco o neutralizzate da Cominotti, ma se tramutasse in oro tutto quel che tocca, sarebbe da serie A. Un gol lo realizza, e disegna il perfetto assist per Loi, il suo movimento da scattista fa male però pareva una partita stregata.
Le pagelle – New Bike Cagliari
Zicca 7.5: Chiamatelo Houdinì, o David Copperfield, i tre conigli levati dal cilindro, sinistro secco e bingo!, valgono una vittoria sofferta, imprevista, e bellissima. La doppietta che capovolge un copione già scritto la racconterà ai figli, ai nipoti, ai figli dei nipoti, precisione da tiratore scelto, errore fatale dargli quel minimo spazio per colpire. Una prova strana, è l’eroe della serata, e questo fa passare in secondo piano due grossissime occasioni da gol fallite e le troppe e tante palle perse, anche in zone pericolose. Tende a innamorarsi troppo della palle e a partire a testa bassa, ma ha personalità e coraggio, ed è stato premiato.
Corona 8: Un muro, non ha sbagliato niente, non ha concesso nulla, tante chiusure, senso della posizione, attenzione e reattività, di tutto il pacchetto arretrato senza dubbio il migliore, ed è cresciuto strada facendo, sfiorando pure il gol in apertura. Importantissimo nella difesa strenua del fronte sul finale, palla in tribuna e spazzate, senza tanti complimenti.
Pirroni 6.5: Minutaggio ridotto, ma tanto gli è bastato per recitare un ruolo non irrilevante nella incredibile impresa della Stocchino’s band, il modo con cui ha avviato e preparato la ripartenza e l’appoggio-assist per il 2-1 di Zicca, davvero un capolavoro di gestione e intelligenza tattica, non era facile perché era attorniato da tre avversari. pochissimi minuti nella ripresa, a fare legna e a dare brio nelle ripartenze. Pirroni part-time.
NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO – NUOVA VESTI
Vittoria in rimonta per Nuova Vesti che, sotto di una rete al termine del primo tempo, nella ripresa esce allo scoperto, risale la china e si impone con il punteggio finale di 4-3, un successo prezioso che le consente di distanziare ulteriormente Q-Nata & Brew Birra Bay, mentre la New Team viene scavalcata in classifica dalla New Bike e si trova ora al nono posto. Esito sostanzialmente giusto, alla luce di quanto visto, non è stata una grandissima partita ma certamente Nuova Vesti ha meritato e ha convinto maggiormente, mostrando di avere più corsa, più gioco di squadra, più compattezza, e avendo nel contropiede un’arma a dir poco letale; altro elemento che sabato pomeriggio ha fatto la differenza, una difesa più affidabile soprattutto nel secondo tempo, nonostante la pessima giornata del portiere Camboni, gravemente colpevole su due delle tre reti subite. Prova incolore di una New Team priva di un Mallus a tempo pieno e, a conti fatti, disastrosa in difesa e prova di gioco, con unica tattica proposta, il lancio lungo per il pivot Festa, sempre minaccioso ed efficace, ma lasciato quasi sempre da solo. Tra le due compagini si sono viste parecchie differenze tattico-tecniche e atletiche, il forcing nel finale della New Team non ha sortito gli effetti sperati e Nuova Vesti ha blindato la difesa replicando di rimessa, grazie a un maggior e meglio orientato dinamismo con e senza palla. Nel complesso, partita non eccelsa, con pochi spunti di rilievo e ritmi appena accettabili, frenetici in avvio ma poi andati pian piano in calando.
La partita, primo tempo
Sono le 17.45 quando il signor Fadda fischia il calcio d’avvio, la New Team prova a sorprendere subito gli avversari in velocità e l’avvio è frenetico e veloce, con molti passaggi errati e avventatezza, per i bianco-verdi ci prova Festa ma conclude a lato; la prima vera occasione da gol la crea Nuova Vesti, Cocco lancia lungo per Fanti il quale, forse abbagliato dal sole, manca la deviazione vincente da posizione ravvicinata. Sembra giocare meglio la squadra di Durzu ma è la New Team a trovare il vantaggio, lancio lungo di Frau dalla metà campo destra, Festa ha la meglio su Enrico Durzu superandolo in un duello aereo, si defila verso sinistra e complice l’infelice uscita a vuoto di Camboni deposita in rete. Immediata la risposta di Nuovs Vesti, Fanti capitalizza sotto porta un bello spunto sulla sinistra di Baghino, rientrato dopo lunga assenza e alla sua seconda presenza stagionale. Ottenuto il pari, Nuova Vesti cerca subito il vantaggio, e sempre utilizzando l’arma del contropiede, Zucca salva alla grande su Cocco poi al termine di una bellissima combinazione Cocco-Fanti-Baghino, Fanti non arriva in scivolata all’appuntamento con la stoccata vincente, dalla destra. Incredibile, perché è una cinica New Team a trovare il 2-1, rilancio a campanile di Perra, Festa, come accaduto in precedenza, sfrutta l’ingenuità di Durzu e lascia partire un sinistro al volo a improvviso, da fuori area, la palla a mezza altezza cade infilandosi nell’angolino basso alla sinistra dell’immobile Camboni, sorpreso ma parso del tutto deconcentrato. La New Team si trova a condurre nonostante la propria difesa commetta errori e leggerezze da infarto, in generale i ritmi sono calati tantissimo, c’è equilibrio, gara bruttina, e senza dubbio Nuova Vesti è più ficcante nel gioco di rimessa, ma allo stesso tempo spuntata, senza trovare il colpo risolutore. I bianco-rosa si rendono minacciosi nei minuti finali con un destro di Cocco diretto sotto la traversa, Zucca smanaccia in corner.
Secondo Tempo, Nuova Vesti alla riscossa
La ripresa si apre con il meritato pari da parte di Nuova Vesti, dopo circa tre minuti, Mauro Palmeri sorprende Zucca con una punizione forte e tesa da fuori area, nel sette, è il 2-2. Il sorpasso è questione di qualche minuto, Nuova Vesti concretizza il suo buon momento e passa avanti al termine di un’azione molto confusa e dove ha svolto un ruolo determinante l’incredibile dormita della difesa della New Team, Enrico Durzu amministra una palla al limite dell’area e appoggia per Mauro Palmeri, questi penetra centralmente nell’area avversaria sgusciando tra gli statici e ingenui Stefano Durzu e Murru, Zucca prova a rimediare intervenendo in uscita ma Palmeri lo anticipa toccando di punta e servendo verso destra Baghino, libero e indisturbato di depositare la palla nella porta rimasta sguarnita. Organizzazione tattica efficace, in ambo le fasi, più compattezza e solidità, Nuova Vesti vince e convince, mentre la New Team naviga nel buio, tremebonda in difesa e inesistente in fase di costruzione; quando è il dodicesimo minuto, i bianco-verdi giocano finalmente la carta Mallus, fino ad allora in panchina e in non ottimali condizioni, e i benefici al gioco della New Team sono immediati e visibili, Festa va via a due avversari e conclude a fil di palo, quindi lo stesso Mallus penetra dalla sinistra e calcia, Camboni è superato ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Cocco. Nuova Vesti, di fronte al forcing avversario, oppone un vero e proprio catenaccio, replicando di rimessa, Zucca è vigile su un buono spunto di Fanti, quindi su appoggio di Mauro Palmeri Cocco centra il palo dalla sinistra. Il tutto per tutto dei ragazzi di Frau non sortisce effetti, per quando intraprendenti, c’è troppa imprecisione e troppa frenesia, e in più la difesa bianco-rosa non concede un millimetro, apparendo blindata e impeccabile, specie su Festa e Mallus. Così, con l’arma del contropiede, Nuova Vesti allunga sul 4-2, un’azione micidiale quanto fantastica, Cocco chiude e dalla sua tre quarti sinistra riparte di gran carriera, serve Fanti il quale chiude il triangolo con una verticalizzazione divina, Cocco appoggia per Baghino che da posizione defilata sulla destra, deposita in rete sul palo lontano, con Zucca aggirato. Nuova Vesti legittima e colpisce anche un altro palo, con Baghino, sempre sugli sviluppi di un contropiede magistrale, poi è Cocco a fallire una ghiotta occasione indugiando prima di tirare in porta e preferendo appoggiare per un compagno. Solo allo scadere la New Team trova il gol della speranza, Frau trasforma un calcio di punizione dal limite dell’area, sotto la traversa, è il 3-4, ma non c’è più tempo, vince Nuova Vesti.
Le pagelle – New Team & Pizzeria il Drago
Festa 8: Come tramutare in oro persino il fango, anche due palloni apparentemente innocui e senza troppe pretese, lui gli raccoglie, li modella, e li trasforma in due gol straordinari. Giocatore eccezionale, ma è lasciato troppo solo, l’unica tattica bianco-verde vista sabato prevedeva il sistematico ricorso ai lanci lunghi per lui, per sfruttarne le doti tecnico-atletiche, e quando è entrato Mallus ha finalmente potuto godere di una spalla e di un foraggiamento maggiore. Sfortunato su quel diagonale uscito di un soffio quando si era sul 2-3.
Frau 7: Di tutti i difensori di cui è piena zeppa questa squadra, sabato è stato senza dubbio il migliore, l’assist per Festa e il gol su punizione, da lui anche procurata. Coinvolto, seppur in modo minore, nel pasticcio del 3-2, ma non ha sbagliato nient’altro.
S.Durzu 4: Generosità, impegno, corsa, non si discutono, ma quello che manca è il costrutto, la voglia di fare spesso lo porta a sbagliare facilmente, per la serie “vorrei ma non riesco”, così colleziona troppi appoggi errati e troppi movimenti avventati, perché spesso non pensa a quel che sta per fare. Male in fase di copertura.
Le pagelle – Nuova Vesti
Baghino 8: Toh, chi si rivede, non giocava dalla seconda giornata, lo scorso 31 ottobre, ma non è parso arrugginito, tutt’altro; si è guadagnato con merito la palma del migliore in campo, doppietta e un pregevole assist a Fanti, molto bene sia in fase di impostazione e contropiede ( da sottolineare altri due ottimi suggerimenti per Fanti) e pure in copertura, con una chiusura su Festa straordinaria nel finale. Fresco, disinvolto, leggero, puntuale, reattivo, chissà se fosse sceso sempre e se avesse giocato sempre così, come sarebbe la classifica di Nuova Vesti…
Cocco 7: Ovvero, l’ubiquità, a tratti pareva essere ovunque, un motorino che non conosce la parola stare fermi, schizza per tutto il campo e lo si trova sia in difesa e sia in attacco; corre tantissimo e lo fa bene, e con il pallone ci sa fare eccome, il contropiede del 4-2 con assist a Baghino è una meraviglia, come è una meraviglia e vale tantissimo il salvataggio su Mallus, sulla linea. Finale in affanno, si divora una grande occasione da gol e regala alla New Team il contropiede da cui il 3-4.
M.Palmeri 7.5: Quando si dice il caso…nel primo tempo la difesa bianco-rosa va in barca di fronte a Festa, nel secondo tempo il cambio tattico, con lui al centro della difesa, appiccicato su Festa, e subito la differenza è lampante, la difesa abbassa la saracinesca e per la New Team è notte. La fucilata del 2-2 è un pezzo tipico del suo repertorio, mentre l’assist del 3-2 a Baghino è un pezzo da novanta dove si mostra astuto, freddo e altruista. Finale in trincea ma non passa lo straniero, il Piave mormorò!
CONSULENZA IMPRESA B /KUBRICK LOUNGE BAR – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI
Frizzante ed emozionante pareggio tra Consulenza Impresa e Infogaus nella gara in programma alle 16.30, un 2-2 sostanzialmente giusto e maturato nel primo tempo; l’esito finale lascia spazio a recriminazioni e polemiche su ambo i fronti, il pari non va bene a Infogaus, che perde l’occasione di tornare capolista solitaria e viene agganciata da Quartese Internazionale, ma non va bene anche per il fatto di essere stata in vantaggio per 2-0 e per il rigore del possibile 3-2 reclamato a gran voce nei caldi e concitati minuti finali; sul fronte opposto, Consulenza Impresa tira un sospiro di sollievo ma pure i bianco-rossi hanno di che mangiarsi le mani, per una possibile vittoria sfumata al minuto 26 del secondo tempo con un tiro libero da tre punti sbagliato da Marini. Cronaca alla mano, tuttavia, il 2-2 è un equo risultato, per una partita che ha divertito e ha appassionato, specie nella ripresa, tra traverse, incredibili occasioni da gol fallite, miracoli dei portieri e tanta animazione. Dicevamo, il 2-2 è maturato nel primo tempo, Infogaus è parsa padrona assoluta del gioco nel primo quarto d’ora, avanti 2-0 e nettamente superiore sul piano tattico e organizzativo, Consulenza Impresa pareva non essere per nulla in grado di risalire la china ma nel finale, nel giro di un paio di minuti, è riuscita a rimettersi in carreggiata, complice pure un improvviso calo degli avversari. Si sono così creati i presupposti per un secondo tempo di acceso ed elevato livello, non sono mancate le emozioni e i colpi di scena, la gara era aperta ad ogni esito, con Infogaus a premere con maggior insistenza e Consulenza Impresa abile nel replicare di rimessa, con Marini pivot. Per i bianco-rossi di Podda, è un punto che spezza una scia di due sconfitte di seguito e soprattutto dimostra che Consulenza Impresa può ancora dire la sua in questo campionato e ha i mezzi per onorarlo sino alla fine e competere con chiunque. Infogaus, invece, deve riflettere sui troppi cali accusati a partita in corso e su alcune scelte tattiche abbastanza discutibili effettuate (perché lasciare fuori contemporaneamente Sainas, Piras e Murru con in campo gli impresentabili Ambu e Puzzoni?). Passiamo alla cronaca dei fatti.
La partita, primo tempo
Consulenza Impresa ripresenta tra i pali Raimondo Loi, reintegrato in squadra nell’ultima sessione di mercato, sono assenti Arcudi, Lumia, Corrias e Portas, torna al centro della difesa Podda; Infogaus invece è ad organico completo, con la sola eccezione del lungo degente Monni. Neanche un paio di minuti e l’equilibrio in campo è rotto dal vantaggio di Infogaus, Piras verticalizza da metà campo, Coronella è solo davanti a Loi, il portiere respinge una prima conclusione ma non può nulla sul tap-in dell’attaccante grigio-nero, sorpresi gli statici difensori centrali biancorossi. Consulenza Impresa reagisce e va vicina al pari con un’azione da sinistra verso destra avviata da Orani, rifinita da un velo di Cocco e conclusa da Picciau con un diagonale rasoterra stampatosi sul palo. i bianco-rossi giocano di rimessa, costretti a fare così perché la pressione e il fraseggio costante di Infogaus la schiacciano nella propria tre quarti, ci prova Cocco in due circostanze ma senza esiti. Con gran cinismo, ma pure con merito per la qualità del gioco espressa, Infogaus raddoppia, punizione di Piras dalla sinistra, Loi non trattiene il rasoterra è il solito Coronella è opportunista nel ribadire in rete, con i difensori Picciau e Orani immobili. I grigio-neri vanno vicinissimi al terzo gol con Murru, al termine di una pregevole azione Piras-Sainas, Loi stavolta è protagonista in positivo e salva. Copertura e baricentro alto, protezione degli spazi, fraseggio fluido e di qualità, Infogaus controlla con tranquillità e pare avere in mano le redini dell’incontro, Consulenza Impresa soffre e arranca, un avventato retro-passaggio di Podda verso Loi viene toccato dal portiere bianco-rosso ma questo causa un calcio di punizione indiretto, senza poi alcuna conseguenza. C’è solo Infogaus in campo, Consulenza Impresa non trova il minimo modo per imbastire una reazione sufficiente, ma nel giro di un paio di minuti i bianco-rossi riescono a ribaltare tutto quanto, Marini scatta sulla sinistra e crossa dal fondo, Lecca irrompe e corregge in rete da solo un metro e mezzo, anticipando i difensori grigio-neri. Il 2-2 è immediato, palla persa da Puzzoni a centrocampo, Cocco riparte sulla sinistra e porge per Marini il quale trafigge Olla dal limite dell’area. Ancora Marini crea seri affanni agli avversari impegnando severamente Olla con una sassata da fuori area, Consulenza Impresa termina il primo tempo in forte crescendo, con una efficace spinta, mentre Infogaus attraversa un momento di affanno e incertezza, complici alcuni cambi effettuati molto discutibili e inopportuni.
Secondo Tempo
La partita decolla in pieno nella seconda frazione, che sin dai primissimi minuti presenta ritmi elevati, frenesia e combattività, ma pure molti errori e palle perse, e maggiori spazi, Olla dice no a un tentativo in contropiede di Lecca dalla destra, sul fronte opposto Loi è strepitoso prima su un diagonale velenoso di Piras da fuori area, e successivamente su un altro tentativo dalla distanza, stavolta per mano di Famiglietti; lo stesso Famiglietti ci riprova poco dopo ma è la traversa a negargli il possibile 3-2. Anche Consulenza Impresa fa i conti con la sfortuna, Olla e la traversa si oppongono a una fucilata su punizione del solito Marini, quindi il duello si arricchisce di un altro episodio, con eguale esito, bravissimo Marini ma altrettanto bravissimo Olla. Fioccano le emozioni e le occasioni su ambo i lati, Infogaus prova a forzare i ritmi e a dare più insistenza alla propria pressione, e su ripartenza e assist da sinistra di Coronella, Ambu si divora una grandissima occasione lisciando la deviazione vincente a soli quattro metri da Loi. Finale caldissimo e infuocato, Olla è ancora prodigioso su Marini, poco dopo un episodio da moviola con l’atterramento di Murru da parte di Orani al limite dell’area, Infogaus reclama a gran voce il rigore ma il signor Lobina non ravvisa gli estremi per la massima punizione, proteste accese e cartellino giallo per Murru. Quando il cronometro segna il minuto 26, Consulenza Impresa ha l’irripetibile chance di portare a casa la vittoria, i bianco-rossi ottengono il sesto fallo per un intervento inutile di Coronella su Marini, di conseguenza vanno ai tiri liberi, Marini calcia ma spreca incredibilmente, un tiro tutt’altro che irresistibile sul quale Olla è bravissimo e decisivo, termina 2-2, con tanti rimpianti.
Le pagelle – Consulenza Impresa B &Kubrick Lounge Bar
Marini 6.5: Il voto precipita per l’imperdonabile errore sul tiro libero allo scadere, proprio da lui una toppa del genere non ce la saremo mai aspettata, sfuma così un successo che sarebbe stato clamoroso, ma non immeritato. Peccato, perché la prova è stata ottima, con un bellissimo assist, un gran bel gol, una traversa e almeno altre tre grandi palle gol create con le sue solite bordate da fuori area. Il duello fisico con Famiglietti e quello a distanza con Olla sono stati i piatti prelibati di questa avvincente partita.
Loi 7: Raimondo Loi in versione 2.0, dove c’eravamo lasciati? Torna nella rosa e lo fa in una gara di duro lavoro, purtroppo pesa l’incertezza sulla punizione di Piras, una mancata trattenuta punita con il gol del 2-0, ma è l’unico errore, sull’1-0 il miracolo gli riesce a metà e non è colpa sua se i compagni difensori sono delle belle statuine; si riscatta nella ripresa con le prodezze su Piras e su Famiglietti.
Orani 4.5: Un disastro in serie, sui gol di Coronella resta imbambolato e sorpreso, fatica molto a difendere e a contenere e rischia grosso commettendo il presunto fallo da rigore su Murru a fine gara. Si prende il giallo per una bruttissima entrata e pure in fase di spinta il contributo è prossimo allo zero, giusto una progressione in avvio e poi più nulla. Confuso e spaesato, fuori partita.
Le pagelle – Infogaus&Cambarau Costruzioni
Olla 9: E’ tornato a casa con i guanti incandescenti, quel satanasso di Marini gli ha rovesciato addosso certe bombe che Dio ce ne liberi. Lui non ha tremato, portiere silenzioso ma concreto, bravissimo, il migliore in campo, e non soltanto per la prodezza in pieno recupero con il tiro libero neutralizzato. Quasi inoperoso nel primo tempo, sui gol subiti non può nulla, mentre tantissimo e faticoso lavoro nella ripresa, quattro prodezze su Marini e una su Lecca. Provvidenza.
Ambu 4: Ci dispiace ma non ne capiamo il senso di questo acquisto e quale contributo possa portare in una squadra già ben organizzata e oliata, lui che inoltre pratica un tipo di calcio agli antipodi, con caratteristiche del tutto diverse. Non è un caso che, dentro lui con Puzzoni, siano iniziati i guai per Infogaus, troppo impreciso e tatticamente incerto, e quanto pesa il clamoroso liscio a metà ripresa, tutto solo davanti a Loi, una palla-gol di dimensioni ciclopiche, e addio ai suonatori.
Famiglietti 6.5: Che fatica contenere e reggere alle finte e contro-finte di Marini, con il quale dà vita ad un duello elettrizzante e mozzafiato, con anche colpi bassi ma sempre all’insegna della correttezza e del rispetto. Alla fine, è quasi un pari, anche se gli è scappato via diverse volte, tra cui l’azione dell’1-2. Ma il buon Luca ha comunque retto, nonostante un finale di primo tempo con qualche difficoltà, ha sfiorato il gol in due circostanze e dato sempre solidità e spessore alla difesa.
MALAGANA F.C. – SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU
Malagana vince 7-0 e blinda il quarto posto dall’assalto di Nuova Vesti, ma soprattutto rosicchia tre punti all’immediata battistrada, Go Go Bar, sconfitta da New Bike; successo meritato, netto e senza alcuna discussione, quello ottenuto alle 15.30 dai giallo-neri di Alessandro Manca, in una gara che non passerà certo alla storia e che si è sviluppata a senso unico, con una qualità del gioco abbastanza mediocre e pochissime emozioni. Onore e merito ad una Malagana che, pur sbagliando, ha voluto fortemente questo successo e ha dimostrato di essere una squadra compatta, combattiva e vogliosa, aldilà dei propri limiti, con due trascinatori come Vargiu e Troll, migliori in campo; il 7-0 è maturato soprattutto nella ripresa, dopo che i primi venticinque minuti si erano chiusi con il parziale minimo, Malagana ha preso il largo, ha legittimato crescendo sul piano della manovra e creando tante altre palle-gol, neutralizzate solo dalla bravura di Tradori. Difficile, tuttavia, trovare una precisa linea di confine su dove finiscano i meriti della banda di Manca e dove inizino i demeriti di una Sisal Pay Via Venezia disastrosa e inguardabile, troppo brutta per essere vera, mai scesa in campo e parsa compagine lacerata, senza voglia né grinta, in preda ad una serie incalcolabile di errori, statica e con un nervosismo palpabile nella parte finale. Se si escludono un paio di tentativi di Tocco nel primo tempo e uno di Pau nella ripresa, i bianco-neri non hanno mai creato seri problemi alla difesa avversaria, ed è stata impressionante la mancanza di gioco, di idee, di ritmo, il tutto ampliato da una quantità industriale di appoggi e passaggi sbagliati, tiri sballati e una difesa da film horror. Perdere ci può stare, ma non in questo modo, e dispiace vedere una squadra così disgregata e senza più un minimo di competività. Ritmi bassi nel primo tempo, dovuti anche al primo vero caldo primaverile, leggermente più tonici nella ripresa, passiamo alla cronaca.
La partita, primo tempo
Malagana schiera Obinu in porta, rinuncia a Cipriani, Quartieri, Piras e Busonera e presenta Troll in veste di esterno basso, Sisal Pay invece non dispone di Zuncheddu, Schirru, Olla e Ascenzi, rientrano Stefano Cortis e Angioni. Il signor Lobina dà il fischio d’avvio alle 15.35, già dai primissimi minuti la difesa di Sisal Pay appare incerta e svagata, diversi appoggi errati in disimpegno ma Malagana non ne sa approfittare. Ben presto è il team giallo-nero a prendere l’iniziativa, mostrando di avere un minimo di gioco e di idee, con Vargiu in versione regista-pivot, tutto il gioco dei giallo-neri passa per lui, ed è proprio Vargiu a creare la prima vera occasione impegnando severamente Tradori con un diagonale da destra. Vargiu fa le prove generali del vantaggio che giunge poco dopo, il numero 7 capitalizza un calcio di punizione da fuori area, nel sette, leggermente deviato. L’ennesimo pasticcio della difesa di Sisal Pay consente a Malagana di ripartire in tre, Oliviero-Vargiu-Novin, ma Tradori come sempre mette una pezza sulla conclusione da destra di Oliviero. Finalmente, si fa vedere pure Sisal Pay, Tocco cerca da fuori area l’angolino del primo palo, da destra, Obinu risponde presente e respinge in corner. La gara pare mettersi più sull’equilibrio, anche se l’iniziativa è sempre in mano a Malagana, decisamente più dinamica e aggressiva, Vargiu suggerisce un invito stupendo per Fanti il quale però non capta in tempo l’intenzione e Tradori lo anticipa in uscita. Per Sisal Pay, unica tattica possibile è il gioco di rimessa, con Tocco attivo ma spesso isolato, il capitano bianco-nero prova a sorprendere Obinu in altre due circostanze ravvicinate ma il portiere giallo-nero è vigile.
Il secondo tempo, Malagana chiude la partita
In avvio di ripresa si registra un innalzamento deciso dei ritmi, Sisal Pay prova a prendere il comando del gioco ma sbaglia troppo, non riesce a mettere due passaggi di fila e appare disposta malissimo, scollata e statica, una palla persa da Tocco consente a Troll di ripartire assieme a Vargiu, Uras è costretto a ricorrere al fallo al limite dell’area; sulla punizione conseguente, Vargiu infila Tradori con un destro teso, sul quale la barriere bianco-nera non è parsa impeccabile, 2-0. Il 3-0 non tarda ad arrivare, Troll chiude su Tocco e avvia un contropiede assieme a Ligas, questi centra la traversa dalla destra ma Troll è lesto e rapido nel ribadire in rete. Con la vittoria in saccoccia, Malagana cresce notevolmente e inizia a imbastire pregevoli azioni corali, da manuale una verticalizzazione di Vargiu per Novin, Tradori interviene in uscita travolgendo il giocatore giallo-nero al limite dell’area, l’arbitro applica la regola del vantaggio perché la palla giunge sui piedi di Ligas che non ha problemi a depositare nella porta rimasta sguarnita. La reazione di una Sisal Pay inguardabile e in stato di confusione è tutta in una punizione di Angioni di poco alta e in un tentativo di Pau attivato da Tocco, con la puntuale uscita di Obinu a sventare la minaccia, poi il finale è nuovamente un monologo giallo-nero, Vargiu sigla il 5-0 ribadendo in due tempi una conclusione nel sette, da fuori area, sugli sviluppi di un appoggio da destra del solito Troll, e difesa bianco-nera immobile a osservare. Con ripetuti contropiedi, Malagana legittima, preme a campo libero e si concede anche un pizzico di accademia, tutta di prima la bellissima azione Troll-Oliviero-Vargiu-Oliviero, con il difensore numero 3 che scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Il gol del definitivo 7-0, allo scadere, origina da una caparbia discesa sulla destra di Ligas che mette al centro un traversone basso, Vargiu insacca con un destro rasoterra angolato.
Le pagelle – Malagana
Troll 8.5: Lui e Vargiu, attenti a quei due, Sisal Pay è inesistente ma questo non inficia di una virgola la bontà e la qualità della sua prova, tatticamente impeccabile, un moto perpetuo che non conosce sosta, difende, imposta e riparte, e la cosa sensazionale è che anche all’ultimo minuto, sul 7-0, mantiene la stessa intensità. Un vero esempio, un acquisto importantissimo e azzeccato, un gol, tanti palloni recuperati, scambi in ripartenza, si procura la punizione dell’1-0, propizia il 5-0 e avvia l’azione del 6-0.
Ligas 7.5: Tecnicamente è molto grezzo, ogni tanto commette errori quasi imbarazzanti ma lotta e si impegna fino allo spasmo, dà tutto e cerca di sopperire con le armi della corsa e della generosità. Versione esterno di fascia, parte in sordina, fatica a entrare realmente in partita ma nella ripresa trova passo giusto e diventa concreto, con il gol del 4-0 e ben due assist, davvero notevole l’ultimo, un esempio di caparbietà e voglia di arrivare.
Oliviero 6.5: Il gol del 7-0 è un premio meritato alla sua abnegazione e all’impegno che ci mette, sputa sangue e sudore e corre tanto, in difesa è sicuro, seppur ogni tanto ricada nell’errore dell’irruenza e della precipitazione. Non benissimo negli appoggi, giocasse più tranquillo sarebbe un giocatore migliore, ma è uno dei cuori pulsanti della squadra.
Le pagelle – Sisal Pay via Venezia Quartu
Tradori 8: Vedi Napoli e poi muori, ecco, cambiando scenario, diciamo che vedi Tradori, e poi più nulla. L’unico a uscire sconfitto ma con onore e dignità è lui, cinquanta minuti di duro lavoro, e se persino lui perde la solita ironia e il sorriso, allora significa che la situazione è proprio dura; assiste impotente allo sfascio della sua squadra e per quello che può, evita almeno che il passivo vada in doppia cifra, mettendo continue pezze ai disastri difensivi dei propri compagni. Nessuna colpa sui gol, bravissimo nel primo tempo su Vargiu e su Oliviero.
Angioni 4.5: Il fallo di frustrazione su Ligas, che gli costa il cartellino giallo, è lo specchio sincero di una prova da dimenticare, a conferma di una stagione negativa; ci dispiace, ma è quasi impossibile vedere qualcosa di positivo, non giocava da tanto ma con il suo rientro le cose non sono affatto migliorate. Soliti e troppi pasticci difensivi, abbozza qualche spunto personale e qualche iniziativa ma crolla verticalmente nel secondo tempo. Voce del verbo difendere, questa sconosciuta; è un problema anzitutto di testa e concentrazione.
Tocco 4.5: Bei tempi quando duettava in velocità con Troll, una coppia d’attacco magnifica, era il Tocco magico, e sabato sera, vederlo rincorrere l’ex compagno e vederlo puntualmente stoppato e lasciato a secco, ci ha messo un pizzico di malinconia. Generoso ma isolato, i pochi e principali messaggi intimidatori a Obinu li recapita lui, specie nel primo tempo, ma la ripresa è una agonia infinita, ha sulla coscienza ben due gol per palle perse, e a lungo andare molla del tutto pure lui, sbagliando e andando nella più totale confusione. Urge portare la squadra in ritiro.
Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – QUARTESE INTERNAZIONALE
Quartese Internazionale manda un messaggio forte e chiaro a Infogaus e punta con decisione alla prima posizione. I biancorossi infatti, nell’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie C2, superano – non senza difficoltà – l’ostacolo Q-Nata & Birra Brew Bay FC con il risultato di 5-3. Decisive le parate di Verafede e la potenza fisica di Soro. Con questa vittoria Quartese Internazionale sale a quota 48. Q-Nata rimane invece ferma al sesto posto con 29 punti all’attivo.
Le fasi salienti dell’incontro
Dopo un avvio di studio e di massimo equilibrio, esce fuori dal bunker Quartese Internazionale. Lo fa con il solito Soro che al 5′ riscalda i guantoni di Sanna con una botta tremenda dalla lunga distanza, direttamente da calcio di punizione. Pochi minuti più tardi i biancorossi trovano il vantaggio: azione di forza di Soro e conclusione potente e precisa, imparabile per Sanna. La palla va a fermarsi proprio all’angolino. 0-1. Al 7′ Quartese Internazionale sfiora il raddoppio in contropiede, ma Dessalvi prima brucia in velocità Fontanarosa, poi conclude sull’esterno della rete in diagonale. La prima vera occasione da gol di Q-Nata arriva al 9′ con Di Martino: il numero 99 biancoblu ruba palla sulla trequarti avversaria e impegna Verafede con un tiro angolato. Le due squadre giocano a viso aperto e non tirano mai indietro la gamba quando c’è da fare fallo. Intorno al quarto d’ora di gioco Q-Nata ha una doppia chance per pareggiare l’incontro: prima Fontanarosa e poi Di Martino impegnano Verafede con due conclusioni dal limite. Nel finale è Sanna invece a salvare il risultato, evitando il raddoppio di Quartese Internazionale, chiudendo lo specchio della porta in uscita prima a Soro e poi a Olla. Al 25′ Di Martino si conquista un calcio di rigore: sul dischetto si presenta Cadeddu, ma la sua conclusione è centrale e Verafede la respinge.
Nella ripresa c’è l’immediato pareggio di Q-Nata. Errore gravissimo in fase difensiva di Farina, che all’interno della propria area di rigore tenta un dribbling di troppo, la palla finisce sui piedi di Pedditzi che prima colpisce il palo e poi ribadisce in rete. 1-1. La partita si ravviva e si gioca anche in modo maschio. Al 30′ Quartese Internazionale si riporta in vantaggio: è Olla a realizzare l’1-2 recuperando una palla vagante al limite dell’area di rigore, depositandola in rete con facilità. Reazione immediata di Q-Nata: verticalizzazione profonda di Campus per il taglio da sinistra di Cadeddu, il numero 9 di petto si allunga il pallone spiazzando anche Verafede (in uscita) e con un diagonale preciso deposita la sfera in rete. 2-2. I biancoblu sfiorano il vantaggio: azione in verticale, sponda perfetta di Cadeddu per l’inserimento sull’esterno di Fontanarosa che conclude con un bel diagonale, ma Verafede dice di no e salva il risultato. Al 38′ Quartese Internazionale trova il vantaggio: mischia nell’area di Q-Nata, Soro colpisce con la punta del piede il pallone servendolo su un piatto d’argento a Dessalvi che realizza il più facile dei tap-in. 2-3. Proteste furibonde dei biancoblu: Campus rimane a terra. Il numero 6 di Q-Nata se la prende con Soro, reo di aver calciato sulla sua testa. Per l’arbitro è tutto regolare. Dopo questo episodio la partita si incattivisce, anche se il direttore di gara non è costretto a tirare fuori nessun cartellino. Le due squadre si allungano e questo favorisce il gioco in contropiede di Quartese Internazionale che nel finale chiude l’incontro con le reti di Soro (fucilata terrificante dopo una sua classica azione coast to coast di forza e rapidità) e Olla (da posizione ravvicinata su verticalizzazione di Farina). 2-5. Al 50′ Q-Nata conquista un tiro libero: Cadeddu stavolta è freddo e non sbaglia, portando il risultato sul definitivo 3-5.
Le pagelle – Q-Nata & Birra Brew Bay FC
Cadeddu 7 – Il classico pivot che tutte le squadre vorrebbero avere. Gioca sempre con e per i compagni, è una continua spina nel fianco della difesa avversaria con le sue sponde e le sue accelerazioni. Da applausi, per la preparazione, il gol del 2-2.
Di Martino 6.5 – L’ombra di Soro. In avvio di partita lo segue a tutto campo, poi decide di pensare più ad offendere che a difendere, creando qualche buona occasione da gol.
Fontanarosa 6 – Cresce alla distanza. Inizialmente in netta difficoltà, viene superato con estrema facilità dagli avversari. Poi prende le distanze e limita i danni.
Le pagelle – Quartese Internazionale
Soro 7.5 – Il solito tornado. Soffre in alcuni frangenti la marcatura a uomo, ma quando parte è un treno e sposta tutto e tutti. Il suo destro poi è micidiale: fucila due volte Sanna con due diagonali terrificanti.
Verafede 7.5 – Dà sicurezza a tutto il reparto. Bene in uscita e ottimo sul calcio di rigore neutralizzato alla fine del primo tempo (facendosi perdonare per il fallo commesso). Nella ripresa è decisivo subito dopo il 2-2 degli avversari, negando a Q-Nata il vantaggio con un ottimo intervento su Fontanarosa.
Usai 6.5 – Ha un cliente mica facile. Cadeddu lo mette in difficoltà giocando d’esperienza e di fisico. Intelligentemente evita di giocare in anticipo e gli consente di giocare quasi esclusivamente spalle alla porta.
REAL PACHUKA – ISOLA SPORTIVA
Qualche sbadiglio e poco spettacolo nel match d’apertura dell’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie C2 tra Real Pachuka e Isola Sportiva. Il grande caldo e un po’ di sufficienza da parte dei giocatori in campo, ha portato ad una gara noiosa e poco entusiasmante. È finita con la vittoria per 4-2 di Isola Sportiva che permette ai celesti di portarsi a 27 punti in classifica, confermando il settimo posto. Ancora una sconfitta per Real Pachuka, costretta a giocare in inferiorità numerica per almeno un quarto d’ora di gioco.
Le fasi salienti dell’incontro
L’inizio di partita è scoppiettante con i pali colpiti da Pinna (Real Pachuka) e Mazzone (Isola Sportiva. Poi la gara si abbassa di ritmo. Nonostante l’inferiorità numerica, Real Pachuka sembra avere in mano il pallino del gioco, ma è Isola Sportiva a creare i maggiori pericoli dalle parti di Bordonaro. Doppia chance per Pilleri intorno al 10′, ma il numero 99 celeste non è abbastanza reattivo davanti al portiere. La risposta degli avversari arriva con un diagonale di Ragatzu da posizione defilata, neutralizzato da Xaxa. Al quarto d’ora clamorosa occasione per Picasso, che si ritrova a tu per tu con il portiere, ma non inquadra abbastanza la conclusione, permettendo l’intervento in tuffo di Bordonaro. Pochi minuti più tardi è Pinna a provarci dalla distanza, ancora Bordonaro decisivo. Real Pachuka ristabilisce la parità numerica in campo con l’arrivo di Benossa, ma continua a soffrire: Bordonaro è protagonista ancora una volta sulla girata di Picasso all’interno dell’area di rigore. Nel finale del primo tempo non si segnalano azioni degne di nota.
Nella ripresa arriva – finalmente – i gol. È Isola Sportiva a premere il piede sull’acceleratore e nel giro di quattro minuti Pilleri ha ben quattro occasioni da gol: la prima con diagonale di poco fuori, poi con una conclusione sbilenca in azione di contropiede, ci prova poco più tardi di rabona dall’interno dell’area di rigore, ma trova la pronta risposta di Bordonaro. Infine da posizione defilata impegna ancora una volta Bordonaro, poi l’azione finisce con il palo colpito da Mazzone dal limite dell’area. Il gol è nell’aria e arriva al 32′: contropiede di Isola Sportiva portato avanti da Pinna che dall’out sinistro serve il pallone a Picasso che si allarga e realizza con un bel diagonale. 0-1. Il raddoppio non tarda ad arrivare e porta la firma ancora di Picasso: il numero 30 vince un duello fisico con l’avversario e fredda Bordonaro. 0-2. Real Pachuka non ci sta e riapre subito l’incontro: verticalizzazione profonda di Lai per il taglio di Ragatzu che stoppa il pallone e in diagonale fredda Xaxa. 1-2. Non mancano le occasioni da una parte e dall’altra: Xaxa si esalta su una doppia conclusione di Pinna e Benossa, salvando il risultato. Al 45′ Pilleri prova a chiudere il match: il numero 99 celeste realizza un facile tap-in su un fallo laterale battuto rapidamente da Mazzone. Ma Real Pachuka non intende arrendersi a riapre nuovamente il match con la rete di Pinna da posizione ravvicinata su assist di Ragatzu. Nel finale Xaxa esce dai pali per battere un calcio di punizione: conclusione perfetta, sotto l’incrocio e partita chiusa sul 2-4.
Le pagelle – Real Pachuka
Bordonaro 7 – Qualche buon intervento. Stilisticamente non è eccezionale ma è spesso efficace.
Ragatzu 6.5 – È il più pericoloso dei suoi. Riscalda le mani di Xaxa più volte con le sue conclusioni secche dalla distanza. Protagonista nei due gol della squadra, con una rete e un assist.
Benossa 6 – Arriva a partita iniziata ristabilendo la parità numerica. Tanta corsa, ma poca qualità.
Le pagelle – Isola Sportiva
Xaxa 7.5 – Sacrificato in porta, se la cava bene. Certo, non ha lo stile del portiere ma è sempre ben posizionato. Nella ripresa, nel momento più delicato della partita, salva la squadra con due ottimi interventi. Poi nel finale decide di mettere la ciliegina sulla torta con un calcio di punizione perfetto, sotto l’incrocio.
Picasso 7 – Nel primo tempo manca di freddezza davanti alla porta. In almeno due circostanze potrebbe sbloccare il risultato, ma sbaglia negli ultimi 5-7 metri. Nella ripresa invece cambia registro e realizza una doppietta, sbloccando il risultato e permettendo a Isola Sportiva di prendersi i tre punti.
Pilleri 6.5 – Poco reattivo nel primo tempo. Non sfrutta qualche buona verticalizzazione dei compagni. Nella ripresa entra in campo con un altro spirito e crea subito quattro palle gol, non sfruttate. Eccezionale la rabona con la quale impegna Bordonaro in avvio di secondo tempo. Nel finale segna il gol dell’1-3 smarcandosi sul secondo palo su un laterale battuto da Mazzone.
HOUSE BETTING – WEST BROMB
La marcia di West Bromb nel campionato di Serie C1 del Quartu League è inarrestabile. I ragazzi di Pilleri superano anche l’ostacolo House Betting e lo fanno con una vittoria per 7-1. Il risultato però è ingannevole per quanto visto sul terreno di gioco. Dopo una prima frazione di equilibrio totale, chiusa a reti bianche, la capolista ha saputo capitalizzare al meglio due occasioni da gol sull’1-1, stordendo gli avversari e dilagando con facilità nel finale. Con questa vittoria West Bromb sale a 61 punti (ancora imbattuti) e si portano a +13 dal secondo posto. House Betting invece rimangono fermi a quota 29 punti, lontani dai posti che permetterebbero di giocarsi le fasi finali del torneo.
Le fasi salienti dell’incontro
Prima frazione di gioco equilibrata con le due squadre che prima si studiano, poi affondano il colpo, ma i due portieri abbassano entrambi la saracinesca tenendo le proprie porte inviolate. La prima occasione dell’incontro porta la firma di Schirru: il tiro dalla distanza del numero 7 di West Bromb finisce di poco fuori. La risposta di House Betting è immediata: Pilloni trova un corridoio centrale e serve la palla in profondità a Vincis, il numero 6 blu però non aggancia la palla favorendo l’uscita bassa di Tradori. Al 9′ House Betting sfiora il vantaggio con un siluro di Pilloni direttamente da calcio di punizione, palla che scheggia la traversa. Dall’altra parte è Canu, al 13′, a sfiorare il gol, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa sul palo. Poco dopo, al quarto d’ora di gioco, Schirru fa la barba al palo con un diagonale dall’out destro. La partita è maschia e non mancano i falli, tanto che al 17′ le due squadre contano ben cinque falli a testa. Non mancano le occasioni da una parte e dall’altra. Al 22′ clamorosa occasione da gol per West Bromb: azione corale dei ragazzi di Pilleri, la palla finisce sui piedi di Spano che da due metri colpisce a botta sicura, trovando però la risposta di Cadeddu che salva il risultato anche in modo un po’ fortunoso, allungando il braccio e deviando la palla in angolo. Risponde un minuto più tardi House Betting con la conclusione dalla lunga distanza di Pilloni che costringe al parata in tuffo di Tradori. Nel finale di primo tempo House Betting può usufruire di un tiro libero, ma Tradori gli sbarra la porta, mantenendo il risultato sullo 0-0.
Nella ripresa arrivano i gol. Dopo appena due minuti di gioco West Bromb sblocca il risultato: azione sull’out mancino di Spano, il numero 4 verde si accentra e scarica un siluro verso la porta di Cadeddu: palla in rete, conclusione imparabile. 0-1. La reazione di House Betting è immediata: prima Pilloni costringe alla parata in angolo Tradori con un bel diagonale, poi Puddu sfiora il palo con una conclusione secca dal limite dell’area dopo aver fatto fuori il diretto marcatore. Al 5′, dopo il forcing forsennato, arriva il pareggio: azione di forza di Pilloni sulla destra e diagonale perfetto per potenza e precisione. Nulla da fare per Tradori. 1-1. Lo stesso Pilloni colpisce il palo un minuto più tardi con un calcio di punizione dalla lunga distanza. Al 7′ però è West Bromb a riportarsi in vantaggio: Frau recupera la palla nella linea mediana, avanza di qualche metro e serve in profondità Aramo in modo perfetto, per il 99 è un gioco da ragazzi freddare Cadeddu. 1-2. House Betting subisce il colpo e dopo appena due minuti subisce la terza rete: lancio lungo dalle retrovie di Piras, Aramo arriva prima di tutti sul pallone e dal limite dell’area realizza l’1-3. Al 10′ c’è il colpo del ko: Spano prova la conclusione dalla distanza, la palla viene deviata in area da un avversario spiazzando Cadeddu. 1-4. Partita in ghiaccio per la capolista. Tradori sigilla il risultato al 13′ con due ottimi interventi in uscita, prima su Nishiyama e poco dopo su Pilloni. House Betting prova a riaprire la partita, ma è West Bromb a rendersi pericoloso in contropiede. La partita rimane vivace, sempre piuttosto maschia, con alcuni interventi decisi e al limite del regolamento. Al 45′ West Bromb si conquista un tiro libero: sul dischetto si presenta Canu che piazza la palla all’angolino. Palo-gol. 1-5. Un minuto più tardi lo stesso Canu porta il risultato sull’1-6 con un tiro da posizione ravvicinata dopo aver ricevuto palla da Schirru, autore di una bella azione personale. Al 47′ Canu e Spano combinano bene al limite dell’area, con quest’ultimo che realizza in diagonale la sua personale tripletta. 1-7. Nel finale di gara West Bromb ha un doppio tiro libero a disposizione, ma prima Schirru e poi Frau sprecano l’occasione di entrare sul tabellino dei marcatori.
Le pagelle – House Betting
Cadeddu 7 – Nel primo tempo compie qualche buon intervento e un miracolo su un tiro a botta sicura di Spano. Nella ripresa si intravede qualche sbavatura in più.
Nishiyama 5 – Non entra in partita. La sua gara dura appena 10′. Non riesce a trovare la posizione ideale, ma trova il tempo per compiere un fallo piuttosto brutto, da dietro, da cartellino “arancione”. Si salva con un giallo…
Pilloni 7.5 – È il più attivo. Gioca a tutto campo e rende la vita difficile a Tradori. Prova a batterlo da ogni posizione, ma le sue conclusioni vengono tutte neutralizzate. Tutte, tranne una, che finisce all’angolino con un bel diagonale. Scheggia anche una traversa e colpisce un palo su calcio di punizione. Partita di sostanza. Esce stremato dal campo.
Le pagelle – West Bromb
Tradori 7.5 – Tiro libero parato a parte, abbassa la saracinesca e salva più volte la propria porta con ottimi interventi. Concentrato e preciso nelle uscite, reattivo sulle conclusioni ravvicinate e sicuro sulle conclusioni da fuori.
Frau 7 – Si ritrova davanti un cliente piuttosto difficile come Porru. Il pressing asfissiante del numero 8 di West Bromb funziona, costringendo spesso l’avversario a scaricare la palla all’indietro e – in alcuni casi – a cambiare posizione. Da un suo recupero, con successiva verticalizzazione perfetta, nasce la rete dell’1-2 che dà il via alla vittoria.
Aramo 7 – Tanto lavoro sporco, qualche palla persa di troppo. Ma è cinico e concreto nella ripresa, con la doppietta realizzata nel momento più delicato dell’incontro.
IMAGINARIUM – AGRITURISMO SAN MARTINO
Tre punti facili e scorpacciata di gol, vittoria a valanga per Imaginarium che liquida con un emblematico 18-3 una rattoppata Agriturismo San Martino, presentatasi con soli cinque uomini a disposizione e per giunta senza portiere di ruolo. Non c’è stata praticamente storia, la netta superiorità tattico-tecnica e soprattutto organizzativa da parte di Imaginarium ha reso l’incontro segnato in partenza e senza alcuna sorpresa; la partita, che consente a Imaginarium di rafforzare il quarto posto e respingere l’assalto di Mush, si può suddividere in tre fasi; una prima fase abbraccia i primi dieci minuti, nei quali Imaginarium ha chiuso la pratica e messo in ghiaccio i tre punti portandosi sul 5-0; poi, il restante quarto d’ora del primo tempo ha registrato un netto calo da parte dei nero-azzurri di Mura i quali, forse inconsapevolmente appagati, hanno smesso di giocare e sono calati; questo, ha permesso ad Agriturismo San Martino di prendere campo e coraggio, ha reso la gara più equilibrata e San Martino è riuscita a ridurre le distanze, dando quasi l’impressione di poter riaprire una gara andata in archivio dopo appena cinque minuti. La terza fase abbraccia la ripresa, subito il 3-5 Imaginarium ha fiutato il pericolo e ha ripreso a macinare, così il secondo tempo è stato un autentico monologo nero-azzurro, Mascia e compagni hanno dilagato andando a segno altre tredici volte e creando tante altre limpide occasioni, finendo a fare accademia e torello, contro un avversario che si è progressivamente arreso, impotente e incapace di opporre la minima resistenza, stanchi. La vittoria di Imaginarium è naturalmente meritata ma il calo di concentrazione registrato a metà primo tempo lascia qualche dubbio, per Agriturismo San Martino è una punizione forse troppo severa, i rosso-neri di Aretino sono ora in ultima posizione, ma certo è che quella di ieri sera è parsa come una resa incondizionata al campionato: senza ricambi, senza portiere, con inoltre un giocatore all’esordio, logico e inevitabile andare incontro a una sonora disfatta. Passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.
La partita, primo tempo
Sono le 21.45 quando il signor Piga da il fischio d’avvio, Imaginarium non dispone di Alessandro e Roberto Mura, di Calabretta e del portiere titolare Secci, rimpiazzato da Cabiddu; tante defezioni in casa Agriturismo San Martino, da Perda a Mullanu, passando per Pani, Agus e Pedditzi. Dura mezzo minuto l’equilibrio in campo, Imaginarium passa in vantaggio con Mascia che dialoga benissimo con Altieri e dalla destra incrocia un preciso diagonale dal limite dell’area, sul secondo palo, disorientata l’intera difesa rosso-nera. Il raddoppio è immediato, Pilo batte un calcio d’angolo dalla destra, Altieri si inserisce tra gli statici Fadda e Aretino e conclude a rete dal limite dell’area. Con due rapide e avvolgenti azioni corali di prima, i nero-azzurri vanno sul 4-0, la terza rete è opera di Pilo, pronto a capitalizzare una combinazione Caboni-Altieri, la quarta marcatura la realizza Altieri, a compimento di una trama avviata da Marroccu e rifinita da Mascia, con Agriturismo San Martino imbambolata e ferma a guardare. La reazione dei rosso-neri è sterile ed è affidata a due tentativi da fuori area di Aretino (diagonale diretto nel sette e respinto da Cabiddu in corner) e di Fadda, la gara resta saldamente in pugno a Imaginarium che va sul 5-0 con la seconda rete personale di Mascia, destro centrale da fuori area sul quale pesa l’incertezza in presa di Roberto Piras. Ritmi bassi e incontro di fatto già chiuso, Agriturismo San Martino prova a imbastire qualche azione in contropiede, e dopo un duetto sulla destra tra Alessandro Arthemalle e Roberto Arthemalle, concluso dal primo a lato, il team di Aretino accorcia le distanze, un pasticcio di Caboni sulla metà campo destra consente ad Aretino di verticalizzare per Alessandro Arthemalle, questi controlla e supera Cabiddu con un piattone dal limite dell’area, non bene la risposta del portiere nero-azzurro. La gara, a quel punto, cambia vento, sull’asse Aretino-Alessandro Artemalle Agriturismo San Martino pare in forte crescita e pare molto più tonica e convinta, proprio Aretino si procura una punizione dal limite dell’area, Fadda calcia e trova il gol con la collaborazione della barriera avversaria, apertasi, e di Cabiddu, mal posizionato. 2-5, momento di difficoltà per Imaginarium, i nero-azzurri hanno smesso di giocare, non riescono più a sviluppare la loro consueta fitta serie di passaggi, tuttavia Pilo rompe l’incantesimo involandosi in solitaria e cercando di superare Piras con un pallonetto, il portiere rosso-nero devia sulla traversa. Solo nei minuti finali del tempo Imaginarium riprende a spingere, seppur non con la stessa concretezza e brillantezza dei primi minuti, il palo nega a Pilo il possibile 6-2 al termine di una conclusione da fuori area deviata da un difensore avversario sfortunato.
Secondo Tempo
Avvio di ripresa, si passa dal possibile 6-2 al 5-3, Marroccu sfonda per vie centrali, la sua conclusione è respinta da Piras, Altieri riprende ma il suo tap-in si stampa sul palo, rapido rovesciamento di fronte, Roberto Artemalle si invola sulla destra e scarica un fendente che Cabiddu respinge miracolosamente, Aretino irrompe e ribadisce in rete da pochi passi. La replica di Imaginarium non si fa attendere, ci pensa Altieri a ristabilire le distanze capitalizzando da tre metri un perfetto filtro di Mascia da fuori area; lo stesso Altieri sigla poco dopo il 7-3 girando da destra uno strepitoso assist di Marroccu, ma pure in questo caso Piras non è apparso esente da colpe. La gara finisce virtualmente qua, Imaginarium mantiene elevati i ritmi, spinge in forze e crea tantissime occasioni, Marroccu concretizza da un metro una prolungata e insistita azione corale, al termine di una mischia e una serie di rimpalli, poi Solinas spreca da buona posizione un bell’invito da destra di Caboni. Agriturismo San Martino rompe momentaneamente l’azione avversaria con due iniziative in velocità dell’indomito Alessandro Arthemalle, sulla prima è Fadda a concludere, Cabiddu si oppone. È soltanto un break, perché il monologo nero-azzurro prosegue a vele spiegate, Altieri devia sotto porta una combinazione condotta con Caboni e Pilo, quindi Mascia firma il 12-3 battendo Fadda (subentrato nel frattempo a Piras tra i pali) al secondo tentativo, su suggerimento dell’inesauribile Pilo. Caboni (diagonale da posizione defilata sulla destra su assist in profondità di Pilo) e lo stesso Pilo, con un colpo da biliardo da fuori area, portano il parziale sul 14-3, per Agriturismo San Martino Piras riprende il suo posto in porta ma la musica resta invariata, Imaginarium fa accademia e attua un vero e proprio torello, Mascia sfonda sulla destra, si beve Aretino e insacca, Altieri poco dopo realizza indisturbato il 16-3, su filtro di Marroccu, infine allo scadere le reti di Caboni e di Marroccu fissano il punteggio sul definitivo 18-3
Le pagelle – Imaginarium
Pilo 9: Inesauribile Costa, ci sono spazi a volontà e lui non perde occasione per far valere il suo innato podismo, gara a tutto campo, su buoni ritmi, segna due reti e colpisce pure un palo e una traversa, ma soprattutto si mette al servizio della squadra confezionando tre assist e avviando numerose azioni.
Marroccu 9: Avvio un po’ sottotono, impiega qualche minuto prima di carburare e viaggiare a pieni giri, e dopo un primo tempo sufficiente ma non esaltante, cambia decisamente passo nella ripresa, segna e fa segnare, tre assist, tanti duetti e presenza costante e fissa nell’azione. L’ultimo gol è un gioiellino, ma il gesto più bello è lo stupendo assist del 7-3 per Altieri.
Caboni 7.5: Parte discretamente avviando l’azione del terzo gol, poi le solite incertezze e i soliti pasticci in fase difensiva, ha sulla coscienza il primo gol avversario, da lui regalato con una palla persa a metà campo, e sul contropiede rosso-nero, proprio dirimpettaio a lui, va in netto affanno. Si riscatta nella ripresa trovando gloria oltre la metà campo con una tripletta, un assist, e la partecipazione ad altri due azioni da gol.
Le pagelle – Agriturismo San Martino
Aretino 6: Sprazzi e lampi di reazione e di risveglio, avvio traumatico poi suona la sveglia e assieme ad Alessandro Artehmalle porta una ventata di aria fresca e di reazione sulla fascia sinistra, serve l’assist del primo gol, si procura la punizione del secondo e ribadisce in rete il diagonale di Roberto Arthemalle. Poi, non si vede proprio più.
A.Arthemalle 6.5: L’unico dei rosso-neri a provare a stare in partita sino alla fine, anche nel difficilissimo secondo tempo, dove gli unici segnali di presenza di San Martino sono venuti da lui. Alcuni buoni duetti, con l’omonimo Roberto e con Aretino, il gol del momentaneo 1-5, vivacità e gioco di rimessa, si conferma un discreto giocatore ma attorno a sé c’è il deserto più deserto.
Fadda 5: Il gol su punizione è una piccola e dolce pillola di consolazione in un oceano di amarezza e difficoltà, dura tornare a casa con diciotto reti sul groppone, è stata una Waterloo, contro il palleggio nero-azzurro non ha potuto niente, annichilito e inghiottito. Un paio di volte al tiro, ma senza fortuna.




















