ATLETICO NACIONAL – SANT’ELIA CITY

L’ultimo incontro della nona giornata del Sunday Cup 2016 tra Atletico Nacional e Sant’Elia City è terminato con il risultato di 8-2. Una vittoria facile e meritata da parte dei celesti, dominatori in lungo e in largo del match. Il vantaggio iniziale di R.Benossa ha illuso i bianchi, apparsi nervosi e privi di idee. Meglio l’Atletico Nacional sulla gestione della palla. Tre punti d’oro per i celesti che, approfittando della sconfitta di Hotel Due Colonne, si porta ad un solo punto dalla vetta. Per Sant’Elia City l’ennesima sconfitta che vale l’ultima posizione in classifica.

Le fasi salienti dell’incontro

Vantaggio illusorio in avvio di partita di Sant’Elia City: al 4′ A.Benossa serve R.Benossa al limite dell’area, la sua conclusione secca trova impreparato Passerini, sbloccando il risultato a favore dei bianchi. 0-1. Il vantaggio però dura appena un minuto. Immediata la reazione di Atletico Nacional con il pareggio firmato dallo scatenato Orrù al 5′ di gioco. 1-1. Due minuti più tardi i celesti ribaltano il risultato. È ancora Orrù a finire sul tabellino dei marcatori con un tiro da posizione ravvicinata su cross di Carta. 2-1. Al 10′ l’Atletico Nacional prende il largo: azione devastante di Perra sulla corsia destra e siluro, da posizione defilata, sotto l’incrocio. 3-1. Un minuto più tardi lo stesso Perra ci prova dalla distanza, ma la palla finisce di poco fuori. Anche Passerini si mette in mostra al quarto d’ora di gioco con una bella uscita bassa su R.Benossa. Sant’Elia City non molla e al 21′ costruisce l’occasione perfetta per accorciare le distanze e tornare in partita, ma è a dir poco clamoroso l’errore sotto porta di R.Benossa. La legge del calcio non perdona e un minuto più tardi arriva il 4-1 dell’Atletico Nacional: Orrù approfitta di un errore in disimpegno di Piscedda e fredda lo stesso portiere avversario. Nel finale del primo tempo arriva anche la rete del 5-1: la firma è del solito Orrù, stavolta con un diagonale mancino millimetrico.

La ripresa si apre con un miracolo di Piscedda su Paderi: decisivo il portiere di Sant’Elia City sul tap-in del numero 2 dell’Atletico Nacional. I celesti vanno in confusione, iniziano a giocare con sufficienza e permettono agli avversari di alzare il baricentro. Ma le varie occasioni create dai bianchi non portano a nessun gol, in parte per le parate di Passerini e in parte per la mira non perfetta dei giocatori. Al quarto d’ora del secondo tempo l’Atletico Nacional chiude definitivamente la pratica con la rete del 6-1 realizzata da Orrù con una conclusione secca dal limite dell’area di rigore. Negli ultimi sette minuti c’è spazio anche per le reti di Sitzia e Perra (doppietta personale) che portano il punteggio sull’8-1. Al 47′ R.Benossa firma la sua doppietta personale con un tiro da posizione ravvicinata su assist di Serra. 8-2. Il finale è alquanto clamoroso, con due errori sotto misura di Orrù per l’Atletico Nacional e Salis per il Sant’Elia City.

Le pagelle – Atletico Nacional

Orrù 8 – Spietato e cinico. Chiudiamo gli occhi sull’errore finale (non da lui), per il resto trascina la squadra con ben cinque reti e il solito lavoro di sponda in fase di costruzione del gioco.

Perra 7.5 – Quando mette il turbo diventa imprendibile sulla fascia. Spettacolare la rete del 3-1: una conclusione secca e precisa dall’out destro dopo una cavalcata eccezionale dalla propria metà campo.

Passerini 7 – Non preciso nel gol in avvio degli avversari. Poi si fa perdonare con alcune buone uscite e delle parate importanti. Non ha colpe invece sul secondo gol degli avversari a partita ormai conclusa.

Le pagelle – Sant’Elia City

R.Benossa 7 – Il più positivo dei suoi. Sempre al centro dell’azione. Segna una doppietta e rende meno amara la sconfitta (almeno dal punto di vista personale). Potrebbe fare molto di più, se solo pensasse a giocare piuttosto che protestare – e fermarsi – per ogni decisione dell’arbitro, sprecando energie mentali.

Atzori 6.5 – Non una partita eccezionale. Pericoloso con i suoi tiri da fuori, concentrato – ma non perfetto – in fase difensiva. Risulta essere il più lucido in campo, accettando tutte le decisioni dell’arbitro e rimproverando i compagni per le continue proteste.

Piscedda 7 – A parte l’errore sul 4-1, è tra i più positivi. Otto gol subiti sono tanti, ma senza alcuni suoi interventi il passivo sarebbe potuto essere molto più ampio.

vs

SMELL BRASIL – ASC HOTEL DUE COLONNE

Con una gara attenta e concreta, Smell Brasil blocca la capolista Hotel Due Colonne. I viola infatti superano con il risultato di 7-5 la squadra prima in classifica nel Sunday Cup. Una partita emozionante e ricca di gol, con tanti botta e risposta (principalmente nel primo tempo) tra le due squadre. Decisive, ai fini del risultato finale, le tre reti di Asunis e i miracoli di Sarigu. Con questa vittoria Smell Brasil si conferma al terzo posto con 16 punti all’attivo, mentre Hotel Due Colonne rimane fermo a 22 punti.

Le fasi salienti dell’incontro

Match ricco di emozioni, con tanti gol e continui botta e risposta tra le due squadre. Apre le danze Hotel Due Colonne con la rete di Murru: verticalizzazione profonda di Turri e tiro al volo del numero 23 giallo, niente da fare per Sarigu e applausi a scena aperta per il laterale di Hotel Due Colonne. La risposta di Smell Brasil è immediata: Pedditzi approfitta di un errore difensivo del portiere e con qualche difficoltà di troppo – dovuto al recupero della difesa avversaria – riesce a portare il punteggio sull’1-1. All’8′ però Hotel Due Colonne ritrova il vantaggio grazie ad una sassata di D.Putzu direttamente da calcio di punizione. 1-2. Smell Brasil però non si arrende e al 12′ colpisce la parte esterna del palo con Maxia. Il gol è nell’aria e arriva al quarto d’ora di gioco con Asunis, bravo a sfruttare un bel cross dalla sinistra di Lumia al termine di una bella azione corale. 2-2. Passano pochi minuti e Hotel Due Colonne ritrova il vantaggio: azione centrale di D.Putzu che allarga improvvisamente per Argiolas che conclude a rete con un diagonale perfetto. 2-3. Al 18′ Smell Brasil ritrova il pareggio: stavolta è Bazzato a concludere a rete – in tap-in – da posizione ravvicinata su assist di Asunis. 3-3. Le emozioni continuano e al 20′ Hotel Due Colonne si porta in vantaggio per la quarta volta: fucilata di D.Putzu dalla distanza, imprendibile per Sarigu. 3-4. È un botta e risposta continuo. Tanto equilibrio in campo. Nel finale del primo tempo Sarigu tiene a galla Smell Brasil con un doppio miracoloso intervento su Murru e su Turri.

In avvio di ripresa arriva l’immediato pareggio di Smell Brasil: Asunis taglia, palla al piede, da destra a sinistra e scarica il pallone sotto l’incrocio dei pali dal limite dell’area. 4-4. Salgono in cattedra anche i due portieri, decisivi in diverse circostanze. Bisogna aspettare il quarto d’ora del secondo tempo per trovare altri gol. È Smell Brasil, dopo aver inseguito per tutta la partita, a passare in vantaggio. Nel giro di due minuti i viola ribaltano completamente l’inerzia dell’incontro e si portano sul 6-4 grazie alle reti di Maxia (diagonale imprendibile) e Pedditzi (tap-in dopo azione in coppia con Asunis). Le squadre si allungano a causa della stanchezza e Asunis per poco non chiude la partita al 18′, ma la sua conclusione – rimpallata dalla difesa – si stampa sul palo. Il 7-4 però non tarda ad arrivare: al 20′ azione a due tra Bazzato e Asunis con quest’ultimo che fredda Siriu. Hotel Due Colonne si spinge in attacco per riaprire il match. Al 22′ arriva la tripletta personale di D.Putzu che porta il risultato sul 7-5. Nel finale Sarigu decide di prendersi la palma di migliore in campo con un miracolo – non decisivo ai fini del risultato, ma prodigioso per reattività e prontezza di riflessi – su un tiro ravvicinato di Turri, deviato da un proprio compagno a due passi dal portiere.

Le pagelle – Smell Brasil

Sarigu 8 – Spiderman. Costante e sempre concentrato. Non ha evidenti colpe sui gol. È invece decisivo più volte sulle conclusioni di Murru e Turri. Nel finale è fenomenale, neutralizzando con la mano di richiamo, una conclusione – deviata a due passi dalla porta – di Turri.

Bazzato 7 – Muro difensivo. Spesso in anticipo sul diretto avversario. Aggressivo e concreto nei contrasti. Si perde un po’ in fase di palleggio.

Asunis 7.5 – Cinico e concreto. Trascina i compagni alla vittoria con una tripletta e due assist. Praticamente è sempre presente sui gol della sua squadra.

Le pagelle – Hotel Due Colonne

Turri 6.5 – Parte bene nel primo tempo con le sue solite ottime giocate in verticale e la sua estrema precisione in fase di costruzione della manovra offensiva, poi cala nella ripresa insieme a tutta la squadra.

Siriu 7 – Evita l’imbarcata durante il periodo più difficile della partita. Tiene vive, in parte, le speranze di rimonta con alcuni interventi determinanti.

D.Putzu 7.5 – Concreto sia in fase difensiva che in fase offensiva. Pericolosissimo con le sue conclusioni di potenza dalla distanza. Chiude la gara con uno score di tre gol e un assist.

vs

F.C. SGABUZ – FUNTANA TEAM

La prima gara della nona giornata del Sunday Cup 2016 tra Fc Sgabuz e Funtata Team è terminata con il vittoria per 6-1 di Picci e compagni. Una vittoria tutto sommato meritata per quanto visto in campo. Gli arancioni sono stati bravi a sfruttare i tanti errori avversari, chiudendo il match già ad inizio ripresa. La rete della bandiera degli avversari, realizzata da Cocco, è arrivata a dieci minuti dalla fine. Troppo tardi per sperare in una rimonta. Con questa vittoria Fc Sgabuz si porta a 13 punti in classifica, confermandosi al quarto posto. Funtana Team invece rimane inchiodata al penultimo posto.

Le fasi salienti dell’incontro

Avvio di partita poco spettacolare, con le due squadre che preferiscono studiarsi a vicenda. Il grande caldo non aiuta e la gara va avanti a fiammate da parte dei singoli. Per trovare la prima rete bisogna spostarsi al quarto d’ora di gioco: Stocchino sbaglia il passaggio in fase di disimpegno, palla recuperata da Mallus e destro secco alle spalle del portiere avversario. 1-0. Un minuto più tardi Fc Sgabuz sfiora il raddoppio: prodigioso però l’intervento di Stocchino su un tap-in facile facile di Serra. Lo stesso numero 3 arancione sbaglia un’altra clamorosa palla gol al 21′. Dalla parte opposta sale in cattedra Tradori, decisivo sul tiro a botta sicura di Secci sugli sviluppi di un contropiede. Al 22′ Secci spreca un tiro libero: palla sull’incrocio dei pali. Un minuto più tardi è Lisci a mancare la rete del pareggio, mancando lo specchio della porta da ottima posizione dopo una respinta corta di Tradori su un tiro di Ibba. Nel finale Fc Sgabuz torna in attacco e si conquista due tiri liberi nel giro di due minuti: prima Zedda lo sbaglia, colpendo il palo, poi si fa perdonare insaccando al secondo tentativo. 2-0 alla fine dei primi 25′.

Nella ripresa Fc Sgabuz chiude la pratica dopo pochi minuti. Sale in cattedra Picci: il numero 10 arancione prima fredda Stocchino con un tiro da posizione centrale , poi porta il punteggio sul 4-0 in contropiede, scartando il portiere avversario e trovando la rete da posizione defilata. Al 31′ arriva anche il 5-0: conclusione tutt’altro che irresistibile di Mallus dal limite dell’area e palla in rete, con la complicità di Stocchino, andato con troppa sufficienza sul pallone. Funtana Team prova a reagire, ma davanti a sé si trova un Tradori in formato saracinesca. Al 37′ Fc Sgabuz trova il 6-0: verticalizzazione illuminante di Mallus per il taglio di Picci, il numero 10 arancione controlla al limite dell’area, vince un rimpallo con il portiere e deposita la palla in rete. Match chiuso. Al quarto d’ora della ripresa Funtana Team trova la rete della bandiera con una conclusione in diagonale di Cocco che beffa Tradori. Nel finale, tra una protesta e l’altra nei confronti del direttore di gara per ogni minima decisione presa, Tradori si rende protagonista di un ottimo intervento su un calcio di punizione calciato in modo perfetto da Cocco.

Le pagelle – Fc Sgabuz

Serra 6 – Si presenta con un clamoroso errore sotto porta, si ripete più tardi in altri due circostanze. Insomma, giornata no in fase offensiva. In fase difensiva dà il suo buon contributo, anche se di tanto in tanto si perde con giocate inutili e sbagliate.

Picci 8 – Parte in sordina, poi nella ripresa si scatena. Segna due gol in rapida successione, chiudendo di fatto la partita.

Mallus 7 – Qualità e quantità. Sblocca il match approfittando di un errore avversario, realizza anche la rete del 5-0 e dà il suo sempre prezioso contributo in fase difensiva.

Le pagelle – Funtana Team

Stocchino 5.5 – Giornata no. Da un suo errore in fase di disimpegno nasce il vantaggio degli avversari. Sembra giocare quasi con sufficienza, tanto da avere qualche colpa anche nei successivi gol avversari, tiro libero a parte.

Cocco 7 – Segna il gol della bandiera in casa Funtana Team. Rete a parte, dà l’impressione di essere il più in forma. Si muove tanto, cerca spazi utili per creare pericoli agli avversari. Peccato sia poco supportato dai compagni.

Lisci 5.5 – Poco preciso sotto porta, poco concentrato e aggressivo nei contrasti. Giornata no per il giocatore di Funtana Team.

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INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – NEW BIKE CAGLIARI

Il primo tempo

In apertura Infogaus impegna per due volte Cominotti ma con conclusioni centrali che non creano problemi al portiere. I neri controllano meglio il campo ma non trovano molti spazi in avanti. Ci prova Murru al 4° ma la sua conclusione è centrale e Cominotti non ha problemi. Poco dopo Famiglietti ha una clamorosa occasione ma da centro area mette la palla al lato! Dall’altra New Bike si fa vedere per la prima volta all’8° con Zicca, ma il suo tiro è appena deviato sul fondo! Al 10° arriva il vantaggio di Infogaus, Piras dalla trequarti in posizione centrale fa partire un destro potente che finisce sotto l’incrocio, 1-0! Al 13° buona giocata di Busonera che stoppa bene e si porta la palla verso il centro, ma Cominotti respinge la sua conclusione. I neri non hanno la solita intesa e spesso ci sono delle incomprensioni, pochi movimenti e passaggi sbagliati, giocano male ma comunque nella prima fase sono più pericolosi. Complice anche la scarsa vena di Infogaus cresce pian piano New Bike che mette sempre più in difficoltà i neri, anche se Olla non viene ancora chiamato in causa. C’è ancora una clamorosa palla gol per Busonera che servito davanti alla porta da Murru cicca la palla e manda sul fondo! Al 18à grande azione di Pirroni che resiste a delle cariche, porta avanti la palla e serve al limite Stocchino che calcia di prima intenzione ma o trova di poco la porta! Dall’altra ci prova Puzzoni ma niente da fare. Al 20° Olla è chiamato in causa per la prima volta e si deve esaltare con un doppio miracolo, prima su tiro da lontano di Zicca, e poi sulla ribattuta ravvicinata di Stocchino! Non è una partita spettacolare, non c’è gioco e si punta soprattutto sul contropiede, anche se entrambe le squadre riescono a chiudere in qualche modo. Ancora Olla è chiamato in causa e mette in angolo su Stocchino al 24°, ma l’ultima occasione è nei piedi di Puzzoni che però si fa respingere il tiro da Cominotti. Il primo tempo si chiude con un deludente 1-0!

 

Il secondo tempo

Parte in avanti Infogaus & Cambarau ma attacca senza cattiveria e al 5° incassa anche il gol del pari: Pirroni si trasforma in Cristiano Ronaldo e si fa tutto il campo palla al piede saltando anche un avversario, concludendo sotto l’incrocio per l’1-1! La capolista in campo è irriconoscibile, sembra aver perso la sua identità, gioca male e a mala pena riesce a centrare lo specchio. New Bike ci mette più grinta, soprattutto dopo il gol, e cerca di colpire in contropiede. Corona ha una buona palla al 12° ma spara alto! Dall’altra ci provano Murru e Busonera ma non trovano la porta! In questa fase meglio New Bike, che pur non avendo un gran gioco sembra avere una marcia in più, mentre i neri sembrano spaesati e sono macchinosi e prevedibili in avanti. I rossi vanno anche vicini al vantaggio ma Zicca davanti alla porta manca clamorosamente la palla! Dall’altra prova a girare in rete Busonera ma mette sul fondo. Infogaus sa che deve vincere per forza per non perdere il primato ma si fa spesso prendere dall’ansia e dal nervosismo e non riesce a concretizzare. Ancora Busonera su palla di Murru sfiora clamorosamente il gol ma para come può Cominotti. Però negli ultimi minuti i neri riescono a produrre più occasioni, al 20° Cominotti si deve opporre prima a Piras e subito dopo a Famiglietti dal limite! Al 22° Murru si divora un gol clamoroso davanti alla porta dopo una bellissima azione di squadra, la prima della partita! Ma un minuto dopo i neri riescono a passare in vantaggio, Busonera dalla sinistra riesce a servire a centro area per Murru che di prima mette all’angolino, vantaggio per Infogaus & Cambarau e partita praticamente finita, non ci saranno più altre occasioni! I neri di Cambarau vincono ma con una sofferenza atroce e inaspettata, frutto anche della scarsa vena di alcuni protagonisti che avrebbero dovuto fare la differenza, soprattutto in attacco, e di un gioco che ha latitato non poco. New Bike per la prestazione avrebbe meritato il pareggio, anche se ai punti ha perso il confronto, vista anche la serata non positiva di Zicca e Stocchino.

 

Le pagelle – Infogaus & Cambarau

Busonera 6: sottotono, un po’ macchinoso e insicuro, sbaglia tante occasioni vicino alla porta ma si salva perché mette un paio di palloni d’oro in mezzo, solo l’ultimo è messo a segno. Gli manca qualcosa, forse la cattiveria, forse le energie, ma oggi delude davvero le aspettative, soprattutto perché è in grado di prevalere sull’avversario senza grossi problemi.

Famiglietti 7: da leader della squadra è l’ultimo che molla la presa e cerca sempre di tenere svegli i suoi, spronandoli anche nei momenti più difficili. Senza di lui la squadra sarebbe sprofondata. In campo come sempre dà il suo ottimo contributo.

Murru 5: oggi è la controfigura di sé stesso, è irriconoscibile, lento e prevedibile, poco incisivo e senza idee, spesso sembra stia per gettare la spugna, sbaglia un paio di occasioni clamorose e si trova più a suo agio in zona assist, ma oggi anche i compagni non sono in forma. Riesce a trovare il gol nel finale, ma da un giocatore come lui in queste partite si pretende ben altro.

 

New Bike Cagliari

Zicca 5,5: malino, c’è l’impegno ma non c’è la lucidità. Ha pochi palloni e ci prova soprattutto dalla distanza, ma nel secondo tempo sull’1-1 sbaglia il gol che avrebbe cambiato la partita, tutto solo davanti al portiere forse perde l’equilibrio ma manca la palla in modo inspiegabile. Errore pesante.

Pirroni 6: gioca una partita non eccezionale ma ha un paio di ottime fiammate con le quali dimostra la sua grinta ed il suo temperamento. Si inventa da solo un grandissimo gol con una bella serpentina e una conclusione perfetta. Il migliore dei suoi.

Stocchino 5,5: poco presente e poco servito, non si capisce di chi sia la colpa della sua prestazione opaca, ma sta di fatto che oggi non contribuisce come al solito. Soprattutto sotto porta manca la sua esperienza.

vs

QUARTESE INTERNAZIONALE – ISOLA SPORTIVA

Il primo tempo

Quartese Internazionale va subito in gol con Stefano soro che spalle alla porta al limite dell’area si gira improvvisamente e calcia angolato, 1-0! Un minuto dopo trova il gol anche Usai che tutto solo sfonda centralmente e conclude angolato, 2-0 e siamo solo al 2° minuto! Va ancora vicino al gol Usai su palla di Soro ma Perra neutralizza. Dall’altra Picasso ha una buona palla ma mette fuori! All’8° Cocco recupera palla e punta in avanti, prova la conclusione ma Perra mette in angolo! Gioca molto meglio Quartese Internazionale, padrona del campo e con un buon gioco, mentre Isola Sportiva non riesce ad impensierire Verafede e la partita per i biancorossi sembra una passeggiata, anche se non c’è un dominio netto. Al 13° arriva però anche il 3-0 di Quartese, Cocco in posizione centrale allarga per Dessalvi che di prima piazza sotto l’incrocio! I biancorossi continuano ad attaccare e soprattutto Soro ci prova spesso ma non trova il gol. Isola Sportiva riesce a mala pena a calciare in porta e quando lo fa sono tiri dalla distanza che non creano nessun pericolo. Soro continua a cercare il gol con insistenza ma senza fortuna, anche Cocco cerca di beffare Perra colpendo di tacco spalle alla porta, ma la palla rotola sul palo! Al 23° arriva la sveglia di Isola Sportiva che alla prima vera occasione segna: Picasso in contropiede serve per Cuccu ben posizionato, il n. 4 è freddo e segna il 3-1! Al 24° però Dessalvi ristabilisce le distanze con un gran gol calciando dalla distanza e mettendo la sfera sotto il sette, 4-1! Il primo tempo però non si chiude qui perché all’ultimo respiro arriva il gol di Isola Sportiva che accorcia sul 4-2: Antonelli calcia dalla destra un diagonale verso il secondo palo, in traiettoria c’è Picasso che col tacco devia in rete! Finisce qui il primo tempo, il risveglio dei celesti è però solo negli ultimissimi minuti.

 

Il secondo tempo

Il secondo tempo è migliore del primo, perché Isola Sportiva cerca di offendere con maggiore insistenza, e subito Cuccu chiama all’intervento Verafede. Pochi istanti dopo anche Picasso ha una grande occasione ma davanti alla porta spara malamente al lato! Quartese Internazionale distratta nei primi due minuti, ma presto si riprende e Dessalvi e Soro vanno vicini al gol. Al 5° arriva poi il 5-2: Cocco dopo un grande anticipo a centrocampo porta avanti la palla e al limite serve per Soro che segna! La difesa celeste dorme e subito dopo arriva anche il 6-2 di Soro con una cannonata dalla trequarti, palo rete! Isola Sportiva dimostra in un’azione emblematica la sua sterilità offensiva, in tre contro il portiere i celesti sembra che non sappiano cosa fare e dopo un paio di passaggi forzati Falanca prende un palo! Occasione clamorosa! Il più diretto dei celesti è sicuramente Xaxa che spesso e volentieri tenta la conclusione dalla distanza, prima mette all’angolo, poi chiama Verafede al grande intervento, il portiere vede la botta all’ultimo e con un riflesso felino nette in angolo! Al 15° ancora Verafede protagonista, Pinna calcia un gran destro dalla distanza ma il n. 25 vola e leva la palla da sotto l’incrocio! Le squadre sono lunghe e ci sono molti spazi, soprattutto per Quartese che per poco non colpisce in contropiede con Dessalvi, ma il n. 20 spara sul palo! Subito dopo dall’altra ancora Xaxa chiama al grande intervento Verafede! In questo secondo tempo i biancorossi sono meno presenti in difesa e a beneficiarne è lo spettacolo, tuttavia Isola Sportiva non riesce proprio a segnare, e tutte le occasioni in realtà sono tiri da fuori area. Al 18° Cocco prende un palo clamoroso! Ci sono tante occasioni da entrambi i lati ma anche molta imprecisione. Al 21° ancora una gran parata di Verafede che mette in angolo su una bella girata di Cuccu! Subito dopo Cocco fa vedere agli avversari come si segna un gran gol, intercetta di petto un corner avversario e parte da solo in contropiede, per poi arrivare nella trequarti avversaria e calciare di potenza sotto l’incrocio, 7-2! Isola Sportiva molla definitivamente e subito dopo arriva anche il gol dell’8-2, in contropiede tre contro il portiere Lecca serve per Dessalvi che segna! Pochi istanti dopo ancora un contropiede dei biancorossi e ancora Lecca serve per Dessalvi che fissa il risultato sul definitivo 9-2!

 

Le pagelle – Quartese Internazionale

Cocco 7,5: che partita il n. 24! Chiude tanto in difesa e spesso si porta in avanti, serve due assist, prende un palo e segna un bellissimo gol che oggi neanche Soro avrebbe saputo fare! Prestazione di alto livello!

Verafede 7,5: nel primo tempo praticamente è inattivo, nel secondo si diverte anche lui e regala qualche grande parate di istinto, mostrando riflessi e grande agilità. Grazie a lui gli avversari non riescono ad entrare in partita.

Dessalvi 8: micidiale, davanti non sbaglia un colpo, e benché non sia il prototipo dell’attaccante né spettacolare, né potente (come Soro per intenderci), ha un gran senso del gol ed è terribilmente efficace, anche oggi segna quattro gol e mette il primato in salvo. Migliore in campo con Cocco!

 

Le pagelle – Isola Sportiva

Xaxa 6: brutta partita nel primo tempo, nel secondo si fa notare spesso e volentieri in avanti mettendo a dura prova i riflessi di Verafede. Dei suoi forse è quello che di più va dritto al sodo senza perdersi nel nulla come spesso capita ai suoi compagni che non sanno cosa fare del pallone.

Pinna 6,5: è il migliore dei suoi, gioca a tutto campo e cerca di dare un senso alla squadra e alla manovra, ma si trova praticamente solo.

Antonelli 6: partita appena sufficiente, ma con lui la squadra gira leggermente meglio, lo si nota già nel primo tempo quando il suo ingresso rende più pericolosa Isola Sportiva.

vs

CONSULENZA IMPRESA B /KUBRICK LOUNGE BAR – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

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REAL PACHUKA – SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU

Il primo tempo

La partita è da subito equilibrata ma aperta, il primo tentativo è di Benossa ma la palla è deviata in angolo. I viola al 3° passano anche in vantaggio, Pinna cede per Benossa che si aggiusta la sfera e calcia forte sotto l’incrocio, 1-0! Il n. 9 viola è ancora pericoloso ma Tradori sventa il pericolo! Al 6° arriva il pareggio di Sisal Pay con Argiolas su palla di Uras, 1-1! Per i bianconeri ci prova anche due volte Tocco ma Lai si oppone bene, poco dopo Uras prende un palo! Nonostante questo la partita è equilibrata, anche i viola si spingono in avanti e ha dei momenti in cui si rende davvero pericolosa. Pusceddu con una gran girata al volo prende in pieno l’incrocio dei pali e sugli sviluppi dell’azione anche Saias centra un palo! Poco dopo Tradori si deve superare su Pusceddu e Ragatzu, ma al 15° arriva il gol del 2-1 per Sisal Pay con Tocco che in contropiede fa tutto da solo e mette all’angolino! Riprendono ad attaccare i bianconeri ed al 17° arriva il clamoroso autogol di Cogotti che cercando di salvare un quasi gol di Angioni calcia nella propria porta, 3-1! Il Real Pachuka cerca di reagire e Ragatzu da fuori chiama all’intervento Tradori che devia sull’incrocio! Poco dopo però il n. 10 insiste e trova il gol del 3-2 al 20° e poco dopo sfiora il pari colpendo un palo! Il Real Pachuka però paga presto la sua sfortuna sotto porta, infatti arriva il gol di Uras che su lancio di Tradori beffa la difesa avversaria immobile, 4-2! Sul finale di frazione Tradori deve chiudere ancora lo specchio a Ragatzu e per due volte a Benossa, finisce così il primo tempo, 4-2 per Sisal Pay!

 

Il secondo tempo

La prima occasione della ripresa è di Pinna che calcia praticamente un rigore in movimento ma mette sul fondo. Arriva però puntuale il gol di Sisal Pay con Angioni che però va in rete non accorgendosi che il Real Pachuka si era fermato per un problema che ha messo fuori uso Lai per qualche minuto. Il gol è comunque valido, è il 5-2, ma i ragazzi di Sisal Pay per correttezza segnano un gol nella propria porta con tocco per rimediare al gol fatto, siamo quindi sul 5-3. Poco dopo c’è una buona occasione per Saias che non trova il gol. Al 10° fallo di mano in area bianconera, Usala concede il penalty, lo calcia Pinna che però si fa ipnotizzare da Tradori che con la gamba riesce a respingere! Sisal Pay forte del vantaggio attacca sempre meno e senza troppa cattiveria e Schirru si divora un facile gol davanti alla porta. L’errore però non pesa sull’economia della partita, anche perché al 13° Tocco in contropiede fa ancora tutto da solo e segna il 6-3! Poco dopo altro gol di Sisal Pay, Uras vola in porta e calcia, respinge Lai ma arriva Angioni che ribadisce in rete, 7-3! Un minuto dopo accorcia il Real Pachuka, bella azione di Benossa sulla sinistra, palla in mezzo per Ragatzu che è tutto solo e piazza sul primo palo, 7-4! La partita è molto aperta e le occasioni si ripetono per entrambe le squadra, Tocco ha ancora un’ottima chance ma davanti a Lai calcia debolmente. Al 17° arriva un altro gol di Sisal Pay, è Uras a mettere in rete dopo una bella azione di Schirru sulla fascia, 8-4! Subito dopo però arriva l’autogol di Tocco che ha soltanto la colpa di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e devia nella sua porta un tiro avversario, è l’8-5! Il Real Pachuka ci crede e va ancora in gol con Ragatzu su sponda di Cogotti, palla all’angolino e 8-6! I viola cercano fortuna in avanti ma senza precisione, mentre Sisal Pay cerca il contropiede ma le energie sono ormai esaurite. Gli ultimi assalti di Real Pachuka sono di Benossa e Cogotti che impegnano Tradori, e ancora di Benossa che tutto solo colpisce il palo! La partita finisce così, vince Sisal Pay 8-6, fallisce il tentativo di rimonta dei viola, anche grazie alla bravura di Tradori e a tanta sfortuna sotto porta, in ogni caso è stata una vittoria meritata dei bianconeri.

 

Le pagelle – Real Pachuka

Ragatzu 7: il migliore dei suoi, sempre pericoloso e molto sfortunato in avanti, trova spesso Tradori o i pali sulla sua strada. Fa il suo dovere, è il più prolifico dei viola e a parte i gol è il più positivo per atteggiamento e per l’utilità mostrata.

Benossa 6,5: buona partita, ha qualche buona fiammata ma a volte abbassa troppo la testa e diventa prevedibile e macchinoso, però quando ha spazio sa far male. Anche lui è sfortunato davanti alla porta, oggi i pali non si contano.

Cogotti 6: gioca dietro e spesso si ritrova da solo, anche lui ha le sue distrazioni ma almeno dà la carica a i suoi compagni, soprattutto nel secondo tempo quando c’è da rimontare qualche gol.

 

 

Le pagelle – Sisal Pay

Tocco 7: buona partita, soprattutto quando parte in contropiede, allora non lo ferma nessuno. Segna due gol nella porta avversaria e due nella propria, uno per sfortuna e uno involontariamente. Insomma fa anche i lavori sporchi, però il suo contributo è importante.

Tradori 7,5: salva più e più volte la porta, a volte devia sul palo, a volte devia fuori, a volte para un rigore, insomma para tutto quello che può.

Angioni 7: buona gara, segna tre gol ma in difesa non aiuta tantissimo, tanto che spesso Schirru e Tocco preferiscono non spingere per non scoprire troppo la squadra. Un autogol gli nega la quarta marcatura ma va bene così, la vittoria passa anche per i suoi piedi.

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – NUOVA VESTI

Lo spareggio per il quinto posto della classifica della C2, tra Nuova Vesti e Q-Nata & Brew Birra Bay, si risolve con la vittoria dei primi con un netto 8-2, un successo che di fatto pone termine alla lotta per il piazzamento, in quanto ora il distacco di Nuova Vesti su Q-Nata è salito a nove lunghezze; non solo, questa vittoria consente a Nuova Vesti di stare in scia a Malagana e di coltivare così ancora i propositi di insediare la quarta piazza. L’8-2 maturato sabato pomeriggio alle 14.30 è figlio di una gara dai due volti, abbastanza equilibrata e aperta nel primo quarto d’ora, quasi a senso unico nei restanti trentacinque minuti, in cui Nuova Vesti ha piazzato l’allungo decisivo e si è imposta con un punteggio largo. La vittoria dei bianco-rosa è meritata, su questo non ci piove, ma il passivo per Q-Nata, anche alla luce delle occasioni create specie con Spiga e sventate da Camboni, è forse eccessivo e punisce oltre modo una squadra fortemente condizionata e indebolita dalle assenze di elementi fondamentali quali Casu e Cadeddu, due in grado di garantire qualità e quantità al gioco. La differenza di fondo che è emersa sabato tra le due compagini è stata di natura atletica, Nuova Vesti è parsa più tonica, dinamica, in migliori condizioni, veloce, mentre Q-Nata è parsa ingolfata e, dopo un discreto avvio, è come scoppiata, con troppi elementi apparsi sovrappeso, in difficoltà e con poca autonomia a disposizione. Logico è che, venendo meno le forze, tatticamente la partita sia diventata durissima, e Nuova Vesti, per quanto ha creato (e pure dilapidato) sarebbe potuta tornare a casa con un punteggio ben più ampio. Gara tattica ed equilibrata per un quarto d’ora, poi la musica è cambiata, specie con l’ingresso in campo di Mauro Palmeri e Zedda, Nuova Vesti si conferma squadra solida e ben disposta, con giocatori di grande qualità e duttilità (su tutti Cocco e Mauro Palmeri), un grande portiere e un identità tattica ben precisa. Per Q-Nata, detto delle assenze di Casu e Cadeddu, era difficile fare di più.

La partita, primo tempo

Q-Nata & Brew Birra Bay è inoltre priva pure di Di Martino, Pedditzi e Pascalis, Nuova Vesti invece non dispone di Pisu, Marini, Baghino e Mereu, il signor Pillai fischia l’avvio alle 14.38, e l’equilibrio è rotto dopo un minuto circa, c’è una ripartenza avviata da Nuov Vesti con Cocco sulla sinistra, Massimo Fontanarosa sbaglia il disimpegno regalando la palla al rapido Cocco che converge al centro e infila Sanna con un rasoterra palo-rete. Immediato il pari di Q-Nata, Diez scende sulla destra e mette in mezzo, Massimo Fontanarosa ha il tempo di controllare, girarsi e segnare da appena quattro metri, nell’occasione non è impeccabile la risposta di Camboni, ma che dormita la svagata difesa bianco-rosa. La gara è in crescita, Nuova Vesti è più manovriera mentre Q-Nata gioca di rimessa, sorniona e aggressiva, grintosa, con il mobilissimo Diez a spingere sulla corsia di destra e Piras come regista. Le due difese non paiono in buona serata, sono tante le incertezze, Q-Nata sfiora il vantaggio con un diagonale dalla sinistra di Sarritzu deviato da Dino Palmeri sul palo, anche Nuova Vesti si rende pericolosa con una botta da fuori area di Mauro Palmeri, respinta non senza affanno da Sanna. Con l’ingresso in campo del suddetto Palmeri e di Zedda,  Nuova Vesti acquista in qualità e corsa, Palmeri si sistema tra le linee, nelle vesti di trequartista di sponda, Zedda occupa la corsia di destra; sebbene la partita rimanga tattica, ben presto emerge Nuova Vesti, il gol del 2-1, che segna una svolta fondamentale nell’andamento della gara, è frutto di un errore in disimpegno di Zedda, Cocco e Mauro Palmeri duettano a gran velocità e Cocco mette dentro la personale doppietta. Per cercare di riportare equilibrio, Q-Nata getta nella mischia il veloce Spiga, e con la regia di Piras gli effetti inizialmente sono promettenti, Camboni ha tanto da lavorare prima su una punizione tesa dello stesso Piras e poco dopo in uscita bassa sempre su Piras. Successivamente, è il palo a negare a Spiga il possibile pari, sugli sviluppi di un rilancio dalle retrovie e una conclusione al volo di prima intenzione da fuori area. Dal possibile 2-2 al 3-1 di Nuova Vesti, da Zedda a Mauro Palmeri sulla destra, questi fa sponda verso sinistra per l’accorrente De Cherchi che dal limite dell’area inchioda Sanna sul palo lontano. Con un miracolo di Sanna su Zedda, attivato da Durzu, Q-Nata rimane in partita, ma il 4-1 è solo rimandato, lo firma ancora De Cherchi, al termine di una discesa sulla fascia destra e piattone rasoterra sul palo lontano, difesa bianco-azzurra sbilanciata e messa male.

Secondo Tempo

Nuova Vesti ha terminato il primo tempo da padrona, Q-Nata soffre vistosamente ma nella ripresa il team di Fontanarosa parte deciso a riaprire la contesa, spunto personale di Piras e destro da fuori area respinto da Camboni sulla traversa, sul versante opposti anche Nuova Vesti fa i conti con i legni, Fanti si mangia un gol ormai fatto, tutto solo e da soli tre metri, stampando sul palo alla sinistra di Sanna un invitante assist recapitatogli da Mauro Palmeri. Ritmi decisamente più elevati, questo di conseguenza aumenta gli spazi, le squadre si allungano e fioccano le occasioni, Camboni compie un miracolo su scatto e diagonale secco di Spiga in contropiede sulla destra, Nuova Vesti fallisce un’altra nitida palla gol con Durzu, capace di lisciare la palla a tu per tu con Sanna. Q-Nata & Brew Birra Bay non demorde e cerca il forcing, il duello Spiga-Camboni è avvincente, Nuova Vesti è costretta a ripiegare ma la difesa bianco-rosa è ermetica e non concede molto, sempre attenta e tempestiva. Così, con due spietati e ravvicinati contropiedi, i ragazzi di Durzu mettono in naftalina il successo, rilancio di Camboni, Fanti prolunga sulla destra per De Cherchi il quale trova l’angolino basso sul palo lontano. Poco dopo, Fanti riscatta il clamoroso palo precedente finalizzando un contropiede avviato da Cocco e rifinito da Mauro Palmeri, è il 6-1. Q-Nata accusa duramente il colpo, l’affanno tattico-atletico è evidente, e Nuova Vesti corre il triplo, sfondando con gran facilità e collezionando ripartenze, Sanna si supera su un rasoterra da destra di De Cherchi, poi Cocco spara sopra la traversa un prezioso suggerimento di Fanti. Lo stesso Fanti realizza la settima rete, riceve lungo da Camboni, si libera di Stefano Fontanarosa e non dà scampo a Sanna, dal limite dell’area. La rete di Q-Nata, con Zedda, un colpo da biliardo dalla distanza, da sinistra, attutisce il passivo per i bianco-azzurri, ma il finale è tutto di marca bianco-rosa, Sanna salva alla grande su Mauro Palmeri, ma non può nulla quando Cocco, imbeccato sulla destra da una sponda di Mauro Palmeri, irrompe rapido e dal limite dell’area insacca, è il definitivo 8-2.

Le pagelle – Q-Nata & Brew Birra Bay

Diez 5.5: Parte a razzo, una serie di scatti e di progressioni sulla fascia destra, con una di queste porge l’assist dell’1-1 di Fontanarosa, è molto attivo, aggressivo, con Piras crea il gioco dei bianco-azzurri, ma non si rende conto che le energie sono limitate, e di fatti dopo neanche un quarto d’ora la spia della riserva lampeggia, ossigeno terminato, emblematica la sua affermazione rivolta alla panchina “non ne ho più”. Conseguenza logica, non si vede più.

Spiga 7: Incubo Camboni e oscar della sfortuna, quel palo colpito con una bellissima conclusione al volo grida ingiustizia, e ricorderà a lungo il portiere dalla grande stazza e dalla voce potente, che lo ha ipnotizzato e gli ha chiuso le porte in faccia in altre ben tre occasioni, un duello spettacolare. Quasi disperato, dopo l’ennesima parata, quando non deve girare, non c’è proprio verso. Meritava il gol per il grande impegno.

Zedda 6: Parte abbastanza bene, ma è lui a dare il nulla osta a Nuova Vesti per la fuga verso la vittoria regalando a Cocco la palla del 2-1, un errore che costa; tuttavia, riesce a non affondare, gioca un secondo tempo di forte sacrificio e, seppur soffrendo e perdendosi i troppo veloci incursori bianco-rosa, si toglie la soddisfazione di realizzare il secondo gol con un bel rasoterra da fuori area.

Le pagelle – Nuova Vesti

M.Palmeri 8.5: Il maestro, professore emerito nella cattedra universitaria, offre lezioni per aspiranti pivot-registi, il suo ingresso ha cambiato partita e rovesciato le carte in tavola, si piazza sulla tre quarti avversaria, tra le linee, e dispensa petali di rosa per i compagni, una serie di suggerimenti, sponde, verticalizzazioni e appoggia di straordinaria genialità tattica e visione; una partita d’alta quota, quattro assist, tutto per tutto al servizio della squadra. E siccome è un giocatore universale, ecco che in avvio di ripresa rincula come centrale difensivo, con Fanti pivot, uno schema tattico ormai ben oliato e collaudato.

Fanti 7.5: Ha il primario obiettivo di collezionare assist, per la particolare classifica in cui sta lottando, ma per un tempo e mezzo è parso fuori gara, smarrito, anonimo, e abbastanza nervoso, l’incredibile gol mangiato (palo da soli tre metri) poteva affossarlo, invece ha tirato fuori il carattere e si è reso protagonista di un finale da Mille e una Notte, con due reti, un bellissimo per De Cherchi, e altri ottimi suggerimenti, tra cui un apertura da brividi per Cocco.

De Cherchi 7.5: Inizia visibilmente deconcentrato e svagato, ridarella di qua e di là, ma intanto non chiude in diagonale su Fontanarosa e la difesa passa brutti momenti; poi, decide di entrare in partita, corri Forrest, corri, lui è uomo fatto per galoppare sulla fascia, i compagni lo sanno e lo lanciano, sulle fasce, arriva da dietro, di gran carriera, e in questo 8-2 ci sono ben tre sue fotografie, più altre due buone occasioni e tanta corsa nel gioco di rimessa. Il pelo nell’uovo? I tanti e prevedibili momenti in cui smette di pensare e si perde in ingenuità colossali quanto inspiegabili.

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MALAGANA F.C. – SCHALKE 0 QUARTU

Tutto in discesa per Malagana nella gara che alle 13.30 ha dato il via alla ventunesima giornata del campionato di serie C2, i giallo-neri di Alessandro Manca travolgono con un netto 12-2 una Shalke 0 Quartu in forte affanno, convincono sul piano del gioco e tornano di prepotenza in corsa per il terzo posto finale, ora distante solo tre lunghezze e occupato da Go Go Bar. È stata una partita a senso unico, tranne rarissimi momenti, Malagana è parsa troppo superiore e troppo più determinata e decisa nel voler portare a casa il risultato pieno (e mancavano i giocatori più forti come Vargiu, Troll e Cipriani), i giallo-neri hanno messo i sigilli all’incontro nel primo tempo, andando al riposo  sul 6-0, mentre la ripresa è stata pura accademia, Manca e compagni hanno dilagato e il punteggio sarebbe potuto essere anche di gran lunga più elevato, vista la moltitudine di palle gol create. Debole, ingenua, quasi rassegnata in partenza, tatticamente inesistente, Shalke 0 Quartu non ha potuto nulla, è vero che mancavano giocatori importanti come i portieri di ruolo, come Lai e Picci, ma i bianchi non sono mai stati realmente in partita, tranne il solo Pinna, migliore dei suoi e autore dei due gol realizzati. Cronaca alla mano, i dodici centri incassati possono pure essere accolti con moderato sollievo, e il distacco in classifica tra le due compagini, di ben trentuno punti, si è visto tutto. La gara, sebbene segnata dopo pochi minuti, è stata abbastanza gradevole, combattuta e con buone giocate. Passiamo alla cronaca.

La cronaca della partita, primo tempo

Detto delle defezioni in casa Malagana, occorre ricordare che in porta gioca Obinu, con Manca impiegato come giocatore di movimento, in casa Shalke 0 Quartu sono assenti Perra, Puddu e Atzeni, oltre ai già citati Lai e Picci, Meloni indossa i guanti e va a difendere la porta. Subito gara in pugno per Malagana, e già tanto lavoro per Meloni, bravo su un diagonale da sinistra di Manca, prodigioso su Ligas, ottimamente smarcato da una verticalizzazione di Fanti sulla destra. Il vantaggio giallo-nero arriva di lì a poco, l’ispirato Fanti suggerisce in profondità sul limite dell’area destro per Ligas, abile nel convergere al centro e battere Meloni sul primo palo, da appena tre metri. Il raddoppio è immediato, un rilancio lungo di Obinu attiva lo spunto di Fanti che si beve l’imbarazzante Agus tagliando verso destra e incrocia un preciso diagonale dal limite dell’area, sul secondo palo. Malagana, forte del doppio vantaggio, cresce e aumenta i giri, bella combinazione Oliviero-Ligas-Fanti ma Ligas, liberato davanti a Meloni, manca il colpo vincente da ottima posizione. Finalmente si intravede pure una Shalke 0 Quartu fino a quel momento comparsa e spettatrice non pagante, Pinna viene servito in  profondità da Agus ma Obinu si dimostra reattivo e sventa la minaccia in uscita. È tuttavia solo un break momentaneo, Shalke 0 Quartu col passare dei minuti sembra crescere, è generosa ma troppo imprecisa, i ritmi sono sono elevati e le due compagini si accendono a tratti; decisamente più efficace e redditizia la manovra di Malagana, con l’ingresso in campo del mezzofondista Piras i giallo-neri incrementano la spinta e colpiscono per la terza volta, da Manca a Piras, questi scambia con Oliviero, si sposta verso il centro e dal limite dell’area sorprende Melonoi con un colpo da biliardo palo-rete. Ancora Piras protagonista poco dopo, il numero 6 prima centra un palo, quindi realizza il 4-0 ricevendo da Quartieri, bevendosi Mulas in penetrazione dalla destra e beffando Meloni sul primo palo. Non c’è storia, Malagana trova il quinto gol con una deviazione ravvicinata di Pau, al termine di un duetto pregevole in contropiede tra Manca e Quartieri, sulla fascia destra, successivamente è Ligas a siglare il 6-0 con un piattone rasoterra, al termine di un’azione avviata da Quartieri e rifinita da Pau, con l’intera Shalke 0 Quartu in bambola, inerme.

Il secondo tempo

In avvio di ripresa Shalke 0 Quartu è più determinata e ha una reazione d’orgoglio, sospinta dall’attivo Pinna e da Agus, riportato nel ruolo di esterno sinistro offensivo; così, il pressoché inoperoso Obinu ha da lavorare su due tentativi dal limite dell’area di Agus  e di Corda, ma il portiere giallo-nero deve cedere quando sugli sviluppi di un errore di Malagana in uscita, Pinna ruba palla, riparte dalla metà campo sulla destra e insacca sul secondo palo. Ritmi più sostenuti rispetto al primo tempo ma anche più confusione e caos, si corre e si combatte ma si ragiona poco e niente, sull’asse Pinna-Agus Shalke 0 Quartu appare più efficace e disinvolta, e proprio sugli sviluppi di un duetto tra i due giocatori sopra citati Obinu è costretto a rifugiarsi in corner, un rasoterra abbastanza angolato. Malagana, dopo aver concesso alcune ripartenze e il pallino agli avversari, riprende a macinare e a spingere, secondo legno centrato, stavolta da Quartieri, quindi Meloni dice no allo stesso Quartieri, attivato da un bel recupero di Oliviero. Neanche mezzo minuto dopo, i giallo-neri ottengono un calcio di rigore per un ingenuo quanto inutile intervento di Meloni su Manca, Obinu si incarica dell’esecuzione e non fallisce, è il 7-1. I giallo-neri continuano ad attaccare, una pioggia di contropiedi e di occasioni, Manca colpisce il palo, poi una ripartenza Quartieri-Ligas-Quartieri viene dilapidata clamorosamente da Pau, capace di calciare a lato da soltanto un metro, con tutta la porta a disposizione; con praterie a disposizione e un Quartieri imprendibile sulla fascia destra, Malagana trova l’ottava perla, un regalo di Denotti su rimessa laterale sulla propria metà campo destra, attiva Fanti che dal fondo mette in mezzo, Quartieri non ha problemi nel depositare in rete. Malagana potrebbe prendere il largo, e solo il bravo Meloni evita un’autentica goleada, salvando su Fanti, ma il 9-1 non tarda, azione nata da calcio d’angolo sulla destra, Piras riceve da Ligas e insacca con un rasoterra dal limite dell’area. Trova gloria anche Manca, lesto nel capitalizzare da posizione ravvicinata un ottimo assist di Fanti da destra, quindi Pau porta i suoi sull’11-1 involandosi in beata solitudine in contropiede e superando Meloni, con la difesa bianca del tutto riversata nella metà campo avversaria. Il generoso Pinna sigla il secondo gol per Shalke 0 Quartu girando in rete sul palo lontano una rimessa laterale battuta da Denotti, dalla sinistra, quindi alla ripresa del gioco Pau infila la personale tripletta, girando alle spalle di Meloni un assist di Manca dalla destra. L’ultima azione la costruisce Shalke 0 Quartu, Obinu respinge un diagonale di Agus dalla sinistra, Mulas irrompe per ribadire ma il suo tap-in, da solo un metro, è murato dal grandioso intervento di Obinu, finisce 12-2.

Le pagelle – Malagana

Pau 7.5: Si batte tre volte il petto, tante quante le reti realizzate in questo festival del gol, c’era arrosto per tutti, così si ritaglia un pomeriggio da protagonista, volitivo e deciso, nonostante qualche litigio con il pallone. Oltre ai tre gol, un buono spunto a metà ripresa e l’assist per il 6-0 di Fanti, mezzo voto in meno per il clamoroso quanto inspiegabile gol divorato da appena un metro dalla porta!

Manca 8: Curioso vederlo come giocatore di movimento, e se la è cavata molto bene, dinamico e scattante sulle fasce, si toglie la soddisfazione di realizzare un gol ma è nelle vesti di incursore e suggeritore che assurge al ruolo di protagonista, con due ottimi assist al bacio confezionati per Pau. In più, ciliegia sulla torta, è lui a procurarsi il rigore del 7-1.

Quartieri 8: Buon impatto sulla gara, nonostante arrivi a gara già iniziata, si fa vedere in finale di primo tempo dando il via all’azione del sesto gol, ma è nella ripresa che diventa autentico trascinatore, la sua spinta e le sue percussioni sulla fascia destra, agevolate dai tanti spazi concessigli, si tramuta in un incubo per i macchinosi difensori avversari, che non ci capiscono nulla; un quarto d’ora di fuoco, con un palo, appoggi, scatti, un invito al cioccolato per Pau, il gol dell’8-1, altre due-tre occasioni e una quantità enorme di palloni giocati e scambi con i compagni.

Le pagelle – Shalke 0 Quartu

Pinna 7: Ha cantato e portato la croce, ma non ha quasi mai trovato un Simone da Cirene pronto ad aiutarlo e a sostenerlo, costretto persino a dover impostare e partire dalla sua tre quarti. Pivot mobile, a tratti dalla movenze al rallenty ma di gran lunga il migliore dei suoi; i due gol realizzati sono stati belli, e in quasi tutte le principali azioni costruite dai bianchi, c’è presente la sua lunga statura; da applausi una palla offerta a Denotti a metà ripresa.

Agus 5.5: La primissima questione che ci siamo posti appena la partita è iniziata, ma perché gioca come esterno difensivo basso? Logico che fosse un pesce fuor d’acqua, e logico che non potesse difendere, sui primi gol giallo-neri Fanti e Ligas se lo sono bevuti come una tazza di caffè, e di fronte alla spinta avversaria ha rimediato solo una forte emicrania. Le cose sono cambiate, e anche di molto, quando nella ripresa è stato riportato al suo naturale ruolo, di esterno offensivo,  ha avuto e offerto numerosi buoni spunti, cercando la profondità e spingendo, un secondo tempo di sufficiente qualità, ma rispetto ad altre volte la sua prova è stata comunque sottotono, come se non fosse in ottime condizioni.

Denotti 5: Incoraggiante avvio, nel primo tempo è tra i pochi a reggere e a non naufragare, ma nella ripresa pure lui finisce coinvolto nella macelleria, in difesa sbanda di brutto e il regalo alla ditta Fanti-Quartieri, per l’8-1, è tanto assurdo quanto incomprensibile, e giustamente un compagno lo rimprovera “hai fatto la cavolata? Almeno prova a rimediare!”. Suo l’assist per il secondo gol di Pinna, ma poco prima spreca un ottima occasione per andare a segno. Intermittente e lunatico.

 

 

 

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PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL – IMAGINARIUM

La lotta per il terzo posto in C1 si riapre ufficialmente e si prospetta una volata all’ultimo sangue, Imaginarium vince lo scontro diretto contro Permaflex Quartucciu, imponendosi con il minimo scarto, 2-1, e riduce così il distacco di sole tre lunghezze, quando mancano ancora quattro gare e dodici punti a disposizione. L’attesa sfida, disputata alle 22.30, non ha smentito le attese, ci si attendeva una gara estremamente tattica ed equilibrata, tra due compagini molto organizzate, attrezzate, ben disposte, e così è stato; Permaflex Quartucciu e Imaginarium si sono presentate a questo delicato appuntamento con i giocatori contati ma le defezioni sono passate inosservate, la gara è stata molto interessante e piacevole da seguire, solo tre gol segnati e soprattutto poche vere occasioni da gol, specie nel primo tempo, l’incontro si è sviluppato a centrocampo, entrambe hanno provato a superarsi attraverso il gioco, senza lasciare nulla al caso ed è stata realmente una partita a scacchi, con difese e schieramenti accorti ma prudenti e un sostanziale equilibrio pure in fase di possesso palla. Atteggiamenti speculari, Imaginarium ha avuto il merito di sfruttare le poche occasioni avute, Permaflex può rammaricarsi per i due gol subiti, evitabili, specie il primo, un clamoroso regalo del proprio portiere Serra, ma va sottolineato il fatto che la gara era apertissima ad ogni esito e che un pari sarebbe stato, a nostro avviso, il risultato più giusto; tuttavia, occorre anche sottolineare che nell’ultimo quarto d’ora di gara Imaginarium ha legittimato il vantaggio con una gestione ottimale della palla, mentre Permaflex non è riuscita a creare seri pericoli al bravissimo Secci. Passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La cronaca della partita, primo tempo

Tante le defezioni su ambo i fronti, Imaginarium è priva di Calabretta, Solinas, Roberto e Alessandro Mura, Porcheddu e Cabiddu, mentre Permaflex rinuncia a Matta, Commendatore, Troll, Picciau e Alfieri, ma dispone di un ricambio. L’avvio di gara è tattico, all’insegna dello studio reciproco, è Permaflex a prendere l’iniziativa e a sviluppare un fitto giro palla stazionando alta, nella metà campo avversaria, il portiere nero-azzurro Secci è chiamato a intervenire in uscita in anticipo su Rossi, su contropiede avviato da Cipriani, mentre nel versante opposto anche Serra è chiamato al lavoro, su un diagonale da destra di Mascia. Si va a fasi alterne, permane l’equilibrio ma Permaflex fa più possesso, Imaginarium assume un atteggiamento di attesa, ben schierata e chiusa, gli spazi sono ridotti ma Permaflex riesce a creare una buona occasione, Bazzato appoggia in profondità sulla destra per Cipriani la cui girata termina malamente a lato, da posizione favorevole. L’occasione da gol più nitida di tutto il primo tempo, tuttavia, è di marca nero-azzurra, e giunge al tredicesimo minuto, Altieri riceve da Mascia, si libera di Bazzato ma la sua conclusione forte, a botta sicura, è murata dal pronto intervento di Serra quasi al limite dell’area. Portieri e difese si rivelano molto attenti e impenetrabili, Secci smanaccia in corner un tentativo dalla distanza velenoso di Zara, Serra dice no a un tiro di Marroccu da fuori area, Pilo tenta il tap-in ma viene murato in corner da Bazzato. Nel finale di tempo le squadre paiono rompere gli indugi, l’equilibrio si mantiene pure nelle azioni create, Secci si conferma portiere di grande valore opponendosi a una botta di Bazzato mentre per Imaginarium una girata di Altieri dalla linea di fondo sinistra termina sul lato opposto. Botta e risposta in chiusura e 0-0 violato, una girata rapida di Zara dal limite dell’area è respinta dal palo e da Secci in corner, e sul corner seguente, battuto da destra da Rossi, Piras è lesto nell’inserirsi e nel correggere in rete da soli tre metri, bruciando sul tempo Altieri. Dura un minuto il vantaggio bianco-rosso, nel tentativo di uscire fuori dall’area palla al piede, Serra viene stoppato dal reattivo Marroccu che gli ruba palla e lo castiga, con la porta rimasta sguarnita, si va al riposo con il parziale di 1-1.

Secondo Tempo

Il copione tattico resta invariato nei secondi venticinque minuti, la grossa differenza rispetto alla prima fase è che abbondano i falli, su ambo i fronti, falli abbastanza ingenui e tattici, non è affatto una gara cattiva anche perché i ritmi sono sempre compassati. Tuttavia, questo rende il match un tantino spezzettato, come spesso accaduto Permaflex si affida di frequente alle conclusioni da lontano, si rinnova il duello Zara-Secci, con il portiere vittorioso, Imaginarium opta per la strada del fraseggio corale, una bella azione Pilo-Mascia-Altieri-Marroccu, sulla sinistra, è sventata da Serra in uscita bassa. Quando scocca l’undicesimo minuto, Imaginarium ha già raggiunto i cinque falli commessi, e a quel punto, sotto la spinta dell’attivissimo Zara, Permaflex Quartucciu prova a dare maggior brio e sostanza al proprio gioco, proprio Zara suggerisce in profondità un lancio lungo per Bazzato che però ha un aggancio infelice e l’occasione sfuma. Invece, a trovare quello che sarà il gol partita è Imaginarium, da Pilo ad Altieri verso destra, questi appoggia per l’accorrente Marroccu che elude l’intervento in scivolata di Cipriani e insacca con un diagonale da fuori area angolatissimo, sul palo lontano. Mancano sette minuti al termine, Permaflex tenta di riportarsi in parità, ma nelle conclusioni da fuori area non è baciata dalla fortuna, e quando prova a sorprendere gli avversari in rapidità, c’è sempre un Secci invincibile negli anticipi fuori dall’area, come conferma il salvataggio su Cipriani lanciato di gran carriera. Imaginarium non è squadra da barricate e legittima il vantaggio con una gestione ottima del possesso palla, proponendosi in alleggerimento e articolando ottime trame corali, così l’incontro si trascina verso il finale, Permaflex ha l’ultima opportunità per evitare la sconfitta ma Bazzato, servito sulla sinistra da uno spunto di Cipriani smorzato da Secci, calcia al lato da ottima posizione.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu

Zara 6.5: Conti alla mano, è stato lui il giocatore più pericoloso dei bianco-rossi, nonché tra i più continui, l’unico che abbia creato seri grattacapi a Secci con conclusioni al vetriolo da fuori area, una di queste ha propiziato il corner del momentaneo 1-0. Attivo e intraprendente, specie nella ripresa, duttile come al solito e sempre abbastanza insidioso.

Serra 5: Pesa come un macigno del Gran Sasso l’imperdonabile errore regalo che ha consegnato a Marroccu la palla dell’1-1, peccato, alla fine l’unico errore ma troppo determinante nell’economia della partita. Solitamente lui è tipo che evita questi giochini, è sempre attento, pratico, non rischia, invece stavolta ha voluto giocare d’azzardo ed è rimasto scottato, frittata servita. Si rifarà.

Rossi 6.5: molto bene nel primo tempo, tatticamente e non solo, nei movimenti con e senza palla e nella ricerca della profondità e degli spazi, gioco in diagonale e in verticale, una stupenda palla in profondità per Bazzato e come coronamento, l’assist per Piras. Non si è mantenuto sugli stessi livelli nella ripresa, apparendo più impreciso e non trovando le giocate e gli spunti giusti.

Le pagelle – Imaginarium

Marroccu 8: I due gol, certamente, determinanti, opportunista e di rapina sul primo, un colpo da biliardo il 2-1 vincente, ma non soltanto, una prova di qualità e quantità, anche se lo abbiamo visto in serate migliori. A corrente alternata nel primo tempo, in forte crescita e onnipresente nella ripresa, a fare regia e legna, provvidenziale una chiusura difensiva su Piras, smarcato da Rossi.

Mascia 7: Meglio nel primo tempo, pareva non esserci ma invece c’era, solita duttilità e lavoro multiforme, tra difesa, centrocampo, dove dà ritmo, spessore e presenza. Nella ripresa cala un po’ di tono e soprattutto rischia di innervosirsi commettendo tre falli nei primissimi minuti, riesce a passare il momento di affanno e torna protagonista con un ottimo finale. Universale.

Altieri 6: Si perde Piras sull’1-0 biancorosso e spreca l’occasione da gol più ghiotta di tutto il primo tempo ma la prestazione è sufficiente per quanto visto in tutto l’arco della gara, specie nel secondo tempo, dove è lui a dare l’appoggio-assist per il 2-1 di Marroccu.

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