GLI STRONATI – A.C. PICCHIA & KARALIS WEB

Dopo un digiuno lungo durato ben 54 giorni, A.C.Picchia&Karalis Web ritrova la vittoria perduta e ridà ossigeno e linfa ad una classifica diventata paurosamente anonima, i grigio-neri di Loi vincono, non senza qualche affanno, contro la rimaneggiata ma combattiva Stronati, imponendosi 7-5, grazie alle doppiette di Loi, Parisi e Mascia. Questo successo non serve in chiave qualificazione alle fasi finali ma ridà un minimo di entusiasmo e morale in vista delle ultime partite, mentre per Gli Stronati, al terzo k.o di fila, una sconfitta preventivata e che lascia inalterata la questione per la salvezza. Non è stata una gran bella gara, almeno dal punto di vista della qualità del gioco, A.C.Picchia&Karalis Web è parsa tecnicamente e atleticamente più attrezzata e superiore, mettendo in cassaforte il risultato nel primo tempo ma rischiando di compromettere tutto nella ripresa, con il suo ennesimo e immancabile black-out che troppo spesso, in questa stagione, ha colto i giocatori di Loi. A.C.Picchia discreta nel primo tempo, rilassata e a corrente alternata nella ripresa; Stronati esce sconfitta ma a testa alta, i bianco-blu di Danilo Melis hanno disputato l’intero incontro con soli cinque uomini, senza poter usufruire di alcun ricambio, un fattore che ha influito non poco visto che nella ripresa alcuni giocatori sono parsi in chiaro deficit d’ossigeno. Ma nonostante i problemi e gli affanni, Melis e compagni hanno disputato una prova di grande orgoglio e sacrificio, combattendo e dando tutto sino al fischio finale, con l’infinito Mannai trascinatore e ultimo a cedere bandiera bianca, l’unico  che ha realmente tenuto in vita la squadra bianco-blu ieri sera. Gli errori di imprecisione e una difesa quasi inesistente hanno rappresentato i principali difetti della partita contro A.C.Picchia&Karalis Web, e non è bastato un generosissimo forcing nel finale a ribaltare una gara già segnata nella prima fase. Incontro diretto dal signor Lobina, passiamo alla cronaca.

Primo tempo, la partita, A.C.Picchia&Karalis Web parte forte

Gli Stronati ha tante assenze, da Fadda a Onnis, passando per Di Martino, Maxia e Valentino Melis; A.C.Picchia&Karalis Web invece non dispone dei soli Atzeni, Poddesu e Melis, ma presenta una grande novità, il capitano-presidente Loi gioca come elemento di movimento e a difendere la porta ci va Sanna; l’avvio di gara vede Stronati partire a tutta, i bianco-blu falliscono una grande occasione per passare in vantaggio, Mannai duetta con Durzu ma si fa ipnotizzare da Sanna da soli due metri, e sul rovesciamento di fronte è A.C.Picchia&Karalis Web ad andare a segno, Mulas riparte sulla destra e serve Loi che non fallisce, piattone sinistro a mezza altezza sul primo palo. difesa solida e buone trame in ripartenza, con queste armi A.C.Picchia&Karalis Web si rivela più efficace e concreta, il raddoppio non tarda, lo firma Mascia al termine di un’azione personale, scatto verso destra e diagonale vincente dal limite dell’area. Con il passare dei minuti, dopo un avvio equilibrato, i grigio-neri di Loi prendono gradatamente il pieno comando delle operazioni, Stronati attacca e corre ma nei quindici-metri finali appare troppo imprecisa, Melis gestisce male due ghiotte occasioni in contropiede, poi è Mannai a tentare il jolly da fuori area ma Sanna risponde alla grande. Tutt’altro spessore A.C.Picchia&Karalis Web, Mulas si guadagna l’oscar della malasorte colpendo due pali nel giro di un minuto, ci pensa Loi, nelle vesti di pivot, a portare i grigio-neri sul 3-0, capitalizzando dalla linea di fondo destra un suggerimento dell’inesauribile Mulas. Stronati, nervosa, oltre a peccare di imprecisione non è nemmeno tanto fortunata, Sanna e la traversa respingono una zampata di Mannai dalla sinistra, poi ancora Sanna si fa trovare pronto su un’altra minaccia portata da Mannai. La generosità dei bianco-blu viene ripagata dal gol dell’1-3, Mannai scende sulla destra, sfrutta la dormita del duo Fanti-Parisi e prolunga per Danilo Melis che dal limite dell’area batte Sanna sul secondo palo. il finale di tempo è tutto per A.C.Picchia&Karalis Web, Mascia si rivela egoista e spreca una grande chance in contropiede, cercando la soluzione personale invece che servire il meglio piazzato Mulas, poi Trillocco e il palo dicono no a un altro tentativo da fuori area di Mulas; il 4-1 allo scadere, Mascia prima effettua una bellissima chiusura difensiva, quindi riparte di gran carriera sulla sinistra, si beve Mannai e Cambatzu convergendo al centro e fulmina Trillocco con una sassata di destro all’incrocio dei pali.

Secondo Tempo, Mannai guida il riscatto di Stronati

Nella ripresa, A.C.Picchia&Karalis Web, forse convinta di aver già in tasca il successo, inizia a mostrare segnali di cedimento, un ingenuità di Parisi in uscita, sulla sinistra, attiva il contropiede Durzu-Mannai, con provvidenziale intervento in corner di Sanna; dal calcio d’angolo seguente, battuto da Durzu, Mannai approfitta della dormita generale della difesa avversaria e gira in rete all’interno dell’area di rigore, sul secondo palo. Stronati gioca essenzialmente di rimessa, attaccando in tre, A.C.Picchia&Karalis Web pare limitarsi alla gestione, si spalancano spazi e soprattutto a centro campo si aprono vere e proprie voragini; il team di Loi risponde con un bel gol realizzato da Parisi, lesto nella sinistra a mettere a sedere Cambatzu e fiocinare Trillocco con una sassata nel sette, ma Stronati non è compagine arrendevole e colpisce due volte di seguito nel giro di un paio di minuti, Mannai scarica un rasoterra dalla distanza sul quale Sanna non si rivela stavolta all’altezza, quindi ancora Mannai porta i suoi sul 4-5 capitalizzando una rapida ripartenza nata per un erroraccio di Mascia a metà campo e avviata da Durzu e Danilo Melis. Tutto riaperto, ma A.C.Picchia&Karalis Web rafforza le distanze con il secondo centro personale di Parisi, abile nel sorprendere Trillocco con un sinistro a mezza altezza da fuori area. I dieci minuti finali vedono una Stronati stanchissima e in forte affanno, ma indomita, con l’inesauribile Mannai a galoppare sulla corsia di destra, nelle file di A.C.Picchia invece si registra un cambiamento tra i pali, Sanna si fa male ad una caviglia in seguito ad un intervento in uscita su Cambatzu e deve abbandonare la contesa, al suo posto entra Mascia, subito protagonista con una parata su botta di Mannai. Ci credono i bianco-blu, Mannai lotta come un leone ma un altro suo tentativo da fuori area, da destra, è neutralizzato da Mascia, poco dopo incredibile errore di Melis che, su suggerimento dalla destra di Mannai, centra il palo sulla linea di porta, un errore sul quale ha influito anche la sfortuna per via di un effetto strano assunto dalla palla. Un altro errore in disimpegno della difesa di A.C.Picchia viene riparato dal pronto intervento del vigile Mascia, ma il portiere d’emergenza non può nulla quando Mannai avanza centralmente trovando un corridoio ampio libero e insacca con un preciso e rapido rasoterra. A.C.Picchia&Karalis Web si trova così avanti di una sola lunghezza, ma i sussulti finali sono rotti dal definitivo gol del 7-5, Mulas riceve una palla lunga, scatta verso Trillocco e gira in rete da fuori area.

Le pagelle – A.C.Picchia&Karalis Web

Mascia 7,5: La seconda rete personale è un capolavoro, un repertorio completo che esalta le sue qualità, c’è proprio tutto, una grandissima chiusura difensiva, uno scatto di potenza e progressione, dribbling e conclusione micidiale all’incrocio dei pali. Che abbia un gran tiro e che abbia confidenza con la porta avversaria e con il gol, lo si è visto pure sul gol del 2-0; la voglia di strafare lo porta poi a peccare di egoismo e a non servire a Mulas la palla del facile 4-1, e giusto per non perdere l’abitudine, ecco la frittata difensiva a metà ripresa e via libera per il contropiede bianco-blu del 3-5, errori dovuti a scarsa concentrazione, che spesso si impossessa di lui e ha effetti deleteri. Finisce in porta e blinda il vantaggio con tre buoni interventi su Mannai.

Mulas 8: Corre, ma quanto corre, e lo fa con costrutto e con logica, le sue qualità podistiche al servizio della squadra, non ha una posizione fissa, svaria ma raramente sbaglia; per costanza di rendimento ed efficacia, senz’altro il migliore dei suoi, due perfetti assist per Loi, dà grande linfa alla spinta e al gioco e vince l’Oscar della malasorte con ben tre legni colpiti, un record. L’unico errore è quando nel finale perde una palla pericolosa ma per sua fortuna Mascia rimedia, poi trova il tanto meritato e agognato gol, il gol della sicurezza, di elevata qualità tecnica.

Loi 7: Bomber per una notte, abbandona i guanti nel comodino e indossa le scarpette per correre, anche se gioca praticamente da fermo. Primi due palloni ricevuti e toccati, due gol, gli bastano dieci minuti per assurgere a ruolo di protagonista, una doppietta che dà l’avvio alla vittoria, due reti da consumato bomber. Si mangia la possibile tripletta, ma non ne fa un dramma, per il resto non lo si vede quasi più. Soddisfazione, se lo meritava.

Le pagelle – Gli Stronati

Mannai 8: E meno male che non era in perfette condizioni atletiche, una caviglia ballerina, abbiamo paura a pensare cosa avrebbe potuto fare se fosse stato a posto. Una gara mostruosa, con soli due errori da matita rossa, due grandissime palle gol mangiate, ma se Stronati è rimasta in partita, rischiando l’impresa di raggiungere il pari, il merito è tutto suo, inesauribile e infaticabile, ha corso come un dannato, segnando quattro gol, cucinando l’assist per Melis, tirando spesso cannonate e producendo continui suggerimenti per Durzu e per Melis. Secondo tempo da urlo.

D.Melis 6: Tante ottime palle ricevute, ma non è apparso sempre reattivo e concreto, gestendo male diverse buone situazioni e sbagliando. Non ha fallito a fine primo tempo, nella ripresa ha corso tanto, generosissimo ma poco lucido, suo però l’assist per il momentaneo 4-5, anche lui corre e lotta sino all’ultimo secondo. Il palo colpito da mezzo metro è sicuramente clamoroso, un errore incredibile, ma la sfortuna ha giocato la sua parte, in una carambola impazzita.

Durzu 6.5: Molto attivo e intraprendente nei primi dieci-quindici minuti, gioca da esterno, ha qualche buona iniziativa e porge a Melis e a Mannai un paio di ottimi e invitanti palloni, poi le energie fisiche iniziano a scarseggiare, passa la parte centrale della gara a riprendere ossigeno, arretrando nella propria metà campo; nel finale di gara lo si rivede galoppare in contropiede, a dar man forte ai compagni, è lui a captare l’errore di Mascia e a dare via libera al contropiede del 4-5, è suo l’assist su corner per il secondo gol di Mannai.

 

 

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CONSULENZA IMPRESA – HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO

Hotel Sa Pischedda ottiene un successo importantissimo contro la rimaneggiata Consulenza Impresa e mantiene vivi il sogno e la speranza di inserirsi tra le prime sei della graduatoria e disputare così la Superior League; l’8-5 maturato ieri sera alle 19.30 è stato reso ancor più saporito e prezioso dalla sconfitta della più immediata battistrada, ovvero Ristorante Sa Tomata, attualmente proprietaria del sesto posto ma distante soltanto due lunghezze e inoltre con solo una gara ancora da disputare, a differenza di Hotel Sa Pischedda.  Viceversa, amaro esito per una Consulenza Impresa presentatasi con soli quattro giocatori a disposizione ma capace di stare in partita e giocarsela sino alla fine, i rosso-azzurri di Podda non solo hanno gettato al vento la ghiotta opportunità di portarsi al secondo posto della classifica (in virtù del passo falso di Gas&Luce lunedì), ma ora si trovano addirittura in quarta posizione, scavalcati dalla sempre più arrembante Quattroemme Costruzioni. Spiace constatare, ed è difficile capirlo, come una squadra, tra l’altro campione in carica e ritenuta la super favorita per la vittoria finale, possa in questa delicata fase del torneo giungere a giocare con soli quattro giocatori, disponendo di una rosa larga e di qualità impressionante, compromettendo la propria situazione e non certo favorendo la regolarità del campionato, già pesantemente falsata dalla tante partite saltate e decise dal giudice sportivo. Questa grottesca situazione di Consulenza Impresa non deve però far passare in secondo piano i meriti e la serietà di una squadra, Hotel Sa Pischedda, che contro ogni pronostico è lì a giocarsi l’accesso alla Superior League e che ha meritato il successo, un successo tuttavia non senza affanni, specie nel secondo tempo; i bianco-azzurri di Spiga hanno messo in cassaforte i tre punti nel primo tempo, realizzando cinque gol ma creando un infinità di palle gol, poi nella ripresa c’è stato un evidente calo, Consulenza Impresa, in quattro ma senza nulla da perdere, ha provato a giocarsela, con grande carattere e orgoglio, e trascinati dal tandem Demurtas-Corona i rosso-azzurri sono stati capaci di giocare di rimessa, prendere l’iniziativa e mettere paura all’avversario, salvando la dignità con un passivo accettabile, se si considera l’handicap. La partita è stata frizzante e gradevole, un primo tempo su ritmi compassati, una ripresa decisamente più veloce, combattuta e intensa, con continui cambi di campo e occasioni per parte, i due portieri grandi protagonisti. Consulenza Impresa esce sconfitta ma con un pizzico di rammarico, chissà come sarebbe andata se i rosso-azzurri avessero potuto giocarsela a parità di uomini.

La cronaca del match, primo tempo

La lista delle assenze in casa Consulenza Impresa è lunga come quella della spesa, citiamo soltanto Cossu, Floris, Cocco e Cancedda, Festa è presente ma solamente in panchina, infortunato; Hotel Sa Pischedda schiera in porta Fogli, rinuncia a Pitzianti, Deiana e Suergiu ma recupera Dessena. Come da previsione, i bianco-azzurri provano subito ad approfittare della superiorità numerica e schiacciano Podda e compagni dentro la loro area, per Piroddi inizia una serata di duro lavoro, il portiere ex Edil Art è straordinario su una botta di Secci, miracoloso su una deviazione ravvicinata di Dessena, smarcato a tu per tu da Secci; poco dopo, ancora Piroddi deve sudare in due sequenze ravvicinate su Salis, molto attivo sulla sinistra. Hotel Sa Pischedda cerca gli spazi, sciorina un fittissimo e costante giro palla, spesso prova la soluzione da lontano e trova il vantaggio al nono minuto, apertura di Secci verso destra per Spiga, questi converge e serve al centro Salis, libero di girare in rete da appena quattro metri. Consulenza Impresa ha poche alternative, deve stare sulla difensiva e prova a rompere il ritmo avversario tenendo palla e cercando qualche spazio per ripartire in velocità, un errore di Secci in disimpegno attiva Mauro Corona che scatta sulla destra e calcia un rasoterra forte, Fogli dice no; nell’azione successiva, Hotel Sa Pischedda raddoppia, su un pregevole assist dalla sinistra di Salis, Spiga appoggia comodamente in rete da un metro. Attorno al quindicesimo minuto, la gara si fa un tantino più equilibrata, Hotel Sa Pischedda allenta lievemente la presa, e ciò favorisce Consulenza Impresa, la quale prende campo e iniziativa, Corona e Demurtas duettano sul breve e proprio Corona impegna in due occasioni Fogli con altrettante silurate da fuori area, il portiere bianco-azzurro è costretto a rifugiarsi in corner. Il team di Podda non fa le barricate, ma se la gioca a viso aperto, tant’è che pure Piroddi si solleva portandosi a metà campo e partecipando alla manovra, Hotel Sa Pischedda sembra limitarsi a gestire e appena riprende a spingere colpisce, ottenendo un calcio di rigore per fallo di Corona sull’astuto Salis, al limite dell’area; dal dischetto, lo stesso Salis trasforma, 4-0. Un minuto dopo, i bianco-azzurri allungano sul 5-0, una punizione per Consulenza Impresa sulla sinistra, battuta da Corona, viene murata dalla difesa avversaria, Giuseppe Corona raccoglie la corta respinta e vedendo la porta rosso-azzurra lasciata sguarnita da Piroddi, indovina la traiettoria giusta segnando direttamente dalla propria tre quarti.

Secondo Tempo, orgoglio Consulenza Impresa

La ripresa si apre su ritmi in evidente crescendo, Hotel Sa Pischedda si porta sul 6-0 al termine di un contropiede avviato sulla sinistra da Salis e finalizzato da Dessena con un piattone sotto la traversa. I bianco-azzurri premono e Secci colpisce il palo con un filtrante da fuori area diretto ad un compagno, Consulenza Impresa non vuole passare da agnello sacrificale e riesce a trovare la via del gol, Demurtas riceve in ripartenza da Corona, controlla sulla sinistra e infila Fogli con un preciso rasoterra, sul primo palo. A tratti, la gara pare accendersi, è sempre Hotel Sa Pischedda a comandare il gioco, il palo dice no a Salis su una ripartenza tre contro uno, poco dopo ancora Salis ha una grande occasione da soli tre metri, su invito di Secci, ma Piroddi compie una parata mostruosa; sul rovesciamento di fronte, Consulenza Impresa acchiappa il 2-6, stupendo filtro di Corona dalla metà campo destra, Demurtas taglia dalla sinistra e realizza a tu per tu con Fogli, difesa bianco-azzurra sorpresa e infilata. Fioccano le occasioni, la gara si fa veloce, Mauro Corona mura due tentativi ravvicinati da fuori area di Salis, poi su azione d’angolo sulla sinistra, Secci effettua un traversone alto, Dessena con un colpo di testa in elevazione anticipa l’intervento non felicissimo di Piroddi regalando così su un piatto d’argento un comodo assist per Spiga, il quale non ha nessun problema a depositare in rete, solo solo. Il botta e risposta prosegue, Demurtas realizza la personale tripletta finalizzando una combinazione Corona-Podda, controllo al limite dell’area e destro al volo vincente nel sette, alla sinistra di Fogli; qualche attimo più tardi, Giuseppe Corona stampa sul palo un pregevole invito in contropiede di Secci, e sul rovesciamento di fronte Consulenza Impresa riduce ulteriormente il passivo, Corona riceve da Podda e scarica un rasoterra sul quale la risposta di Fogli non è all’altezza, la palla rotola in fondo al sacco; lo stesso Mauro Corona sigla un giro di lancette più tardi il 5-7, rilancio lungo, controllo al volo e destro rasoterra di prima intenzione dal limite dell’area centrale, difesa avversaria del tutto scoperta e messa malissimo. Finale elettrico, la precaria difesa di Hotel Sa Pischedda soffre tremendamente la velocità del tandem Corona-Demurtas, in avanti invece Spiga si permette il lusso di mandare alle stelle, solo e a un metro dalla porta, un pregevole assist di Secci dalla destra, quindi è Piroddi a compiere una prodezza sull’ennesima minaccia portata da Salis. Il team in tenuta azzurra chiude del tutto la partita grazie a Secci che capitalizza un’insistita e prolungata azione corale, il forcing finale di Consulenza Impresa non si arresta nonostante non ci siano più speranze, l’ultima occasione è un calcio di rigore, apparso dubbio, per una trattenuta di Salis su Corona, ma Demurtas coglie il palo, termina 8-5.

Le pagelle – Hotel Sa Pischedda&Ab Initio

Salis 8: Rigore causato a parte, per la verità abbastanza dubbio, si è confermato il giocatore di maggior qualità della squadra, soprattutto il più continuo e costante nel rendimento, raramente sbaglia quando gli capita la palla tra i piedi, si muove molto bene e dispone di un sinistro ben tarato e mortale. Tre reti, un palo, due ottimi assist, tanti duelli rusticani con Piroddi, spinta sapiente.

Spiga 6: L’errore incredibile a fine gara, un gol che se riprova un milione di volte a sbagliarlo, non ci riuscirebbe, un secondo tempo in fase di luna calante, con troppe pause, compromettono una gara in cui era stato protagonista positivo in avvio. Bello l’assist dell’1-0 di Salis, le due reti che realizza sono facili ma legge bene le azioni; il suo problema sono le troppe pause e una certa leggerezza quando è il momento di usare la sciabola.

Dessena 7: Inizia freddo, divorandosi un gol grande come un grattacielo, a mezzo metro da Piroddi, fatica parecchio a entrare in partita e appare impreciso e spaesato, ma poi trova il giusto passo e nella ripresa cambia registro, freddezza e precisione da bomber consumato per il gol del 6-0, ma il gesto tecnico-atletico più bello rimane l’elevazione e stacco di testa dal limite dell’area, un assist meraviglioso che diventa per Spiga un cioccolatino solo da scartare. Suo anche l’assist per l’8-5 di Secci.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Corona 7.5: La rabbia e l’orgoglio, dura potersi salvare e lottare in perenne inferiorità numerica, ma lui è un combattente, un duro che non molla mai, e allora in barba alle difficoltà di una partita segnata in partenza, sfodera una strepitosa prestazione, specie nel secondo tempo dove ha fatto letteralmente impazzire i difensori avversari. Due reti (da applausi scroscianti la seconda realizzazione), due assist (quello per il secondo gol è una meraviglia delle meraviglie), il rigore procurato, tanti spunti, conclusioni, un duello a distanza con Fogli, indomito, non si arrende e lotta con grande cuore sino all’ultimo secondo. Non merita questa situazione, proprio no.

Piroddi 7.5: Bravo, bravissimo, ma ancor più bravo per lo spirito di partenza: “siamo in quattro, perdiamo, pazienza, chi se ne frega, giochiamocela ugualmente”, ed è così che Consulenza Impresa ha evitato una debacle da primato e limitato i danni. Molto del merito, oltre dello showman Corona, è pure suo, guanti surriscaldati e roventi, quanto ha dovuto penare, ma che parate ha regalato? Decisivo, ne ha prese otto, l’unico errore di valutazione è stato sul settimo gol, ma se gli avversari non ne hanno fatte venti, il merito è suo, prodigioso sui vari Dessena, su Secci e in particolar modo su Salis, con il quale ha inscenato un duello alla Sergio Leone. Ha provato a stare alto, per dare sostanza all’azione, giocando con i compagni. Un grandissimo portiere, che gioca prima di tutto con la testa, questo sì è un acquisto azzeccatissimo.

Podda 6.5: I due assist per Demurtas e Corona, un secondo tempo giocato in attacco, l’onore è salvo, ma che rabbia dover regalare le partite in questo modo; lui non ne ha colpe, ma è il presidente, dove sono finiti tutti gli altri giocatori? Ha comunque scelto di giocarsela, nonostante tutto, un esempio di serietà e orgoglio, durissima perché gli avversari correvano il doppio. Quando vedremo la vera Consulenza Impresa? Dalla squadra campione in carica ci si attende  ben altro.

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ELISEO BARBER SHOP – LODDO INFISSI

Eliseo Barber Shop vince la “battaglia” contro Loddo Infissi con il risultato di 7-6. Una gara condizionata, in parte, dalla rissa nata nei minuti finali del primo tempo che ha portato ad una tripla espulsione, costringendo le due squadre a giocare senza più cambi e – in parte – in un clima surreale. I tre punti vanno a Eliseo Barber Shop che ipoteca così la qualificazione alla Superior League.

La cronaca del match

L’avvio di partita è tutto a favore di Eliseo Barber Shop e al 4′ si sblocca il risultato: azione di forza di Spiga e conclusione secca che buca Ligia. 1-0. È un forcing continuo di Eliseo Barber Shop che al 7′ trova anche il raddoppio: Puggioni cambia gioco da sinistra e destra trovando l’inserimento di Spiga, il numero 5 dei rossi avanza sulla corsia e scarica un altro siluro che lascia di sasso Ligia. 2-0. La gara sembra non avere storia, ma al 12′ cambia completamente l’inerzia del match: Mura accorcia le distanze con una conclusione precisa – ma non potentissima – dalla distanza. 2-1. Poco dopo Polizia viene lanciato in profondità da Podda, scarta il portiere e deposita in rete la palla del 2-2. Al quarto d’ora Loddo Infissi completa la rimonta con la rete di S.Loddo in tap-in su assist di Mura. 2-3. La partita diventa divertente, con occasioni da una parte e dall’altra. Al 18′ Mura colpisce il palo con una conclusione dalla distanza. Poco dopo lo stesso numero 6 verde trova la rete del 2-4: il folletto di Loddo Infissi viene lanciato in profondità, scarta Sangermani e deposita la palla in rete. Poi il buio! Cadeddu con un fallo da tergo ferma Podda a centrocampo, nasce una discussione tra i due. Il numero 9 di Eliseo Barber Shop accenna uno sgambetto ai danni del numero 5 di Loddo Infissi. A quel punto nasce il parapiglia. Ma non si va oltre gli spintoni, fino all’arrivo di Ligia che colpisce con una testata Cadeddu. Altro parapiglia. Si fatica a ristabilire la tranquillità in campo con Cadeddu, una volta rialzatosi, che continua a provocare gli avversari. Interviene anche Porrà che, senza peli sulla lingua, non le manda a dire al numero 9 avversario. Il direttore di gara espelle Cadeddu, Ligia e Porrà, ristabilendo un po’ di tranquillità in campo (anche se i tre continuano a battibeccare all’uscita dal campo). Da questo momento in poi si gioca in un clima quasi surreale, silenzioso. Nel finale del primo tempo Eliseo Barber Shop accorcia le distanze con la rete di Puggioni, lanciato in contropiede da Sangermani (dopo una grande parata su Mura). 3-4.

La ripresa inizia con la rete di Loddo Infissi che porta il risultato sul 3-5: corner battuto da A.Loddo verso il limite dell’area e tiro al volo del fratello S.Loddo, palla nel sacco. Ma Eliseo Barber Shop non intende uscire sconfitto da questo incontro e nel giro di pochi minuti trova due gol. Al 7′ i rossi accorciano le distanze con la rete di V.Pani che chiude con un diagonale millimetri un ottimo scambio con Puggioni. Il 5-5 arriva al 10′ con la rete di Puggioni che sfrutta al meglio un contropiede portato avanti da Spiga. Sale in cattedra Mura: il numero 6 di Loddo Infissi cerca con insistenza il gol, ma Sangermani è insuperabile. Lo stesso portiere di Eliseo Barber Shop dice di no anche ad una girata ravvicinata di Polizia intorno al 13′. Si gioca su ritmi discreti e il clima all’interno del rettangolo da gioco è più sereno. Al quarto d’ora Eliseo Barber Shop compie il sorpasso: errore in fase di disimpegno di Podda (diventato portiere dopo l’espulsione di Ligia), Marini recupera palla a centrocampo e conclude da quella posizione, approfittando della non presenza di Podda tra i pali. 6-5. Il vantaggio permette a Eliseo Barber Shop di chiudersi in difesa, sfruttando il contropiede. Loddo Infissi fa la partita e prosegue la lotta a distanza tra Mura e Sangermani. Nel finale di gara Eliseo Barber Shop chiude la pratica con la rete di Puggioni in contropiede (7-5), ma poco prima del triplice fischio dell’arbitro arriva anche la rete del definitivo 7-6 di A.Loddo che rende meno amara la sconfitta.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Sangermani 8.5 – Non ha evidenti colpe sui gol di Loddo Infissi. È spettacolare invece nel duello a distanza con Mura. Nella ripresa infatti neutralizza diverse conclusioni a rete del numero 6 avversario.

Puggioni 8 – Non è al top della forma. Influenzato. Sembra mollare da un momento all’altro, ma con l’espulsione di Cadeddu è costretto a giocare l’intera partita e alla fine si rivela fondamentale per la vittoria della sua squadra.

Cadeddu 4 – Fino all’espulsione, gara discreta. Poi la follia: intervento da tergo su Podda, il tentativo di sgambetto ai danni del numero 5, la testata ricevuta da Ligia e le continue provocazioni agli avversari prima di abbandonare il terreno di gioco.

Le pagelle – Loddo Infissi

Mura 8 – È una gioia vederlo giocare. Imprevedibile come pochi. Da del tu al pallone come pochi atleti in tutto il circuito del Quartu League. Davanti a sé però si ritrova un Sangermani monumentale!

Ligia 4 – Perché?! Giusto difendere i propri compagni, ma perché la testata all’avversario? Espulsione, direi, evitabile!

Podda 6.5 – Ottima gara in fase difensiva. Sempre in anticipo sul pivot di turno. Poi, con l’espulsione di Ligia, è costretto ad entrare in porta e qui combina il guaio, regalando la rete del 6-5 agli avversari.

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F.C. LARRIVEY – GO GO BAR

Vittoria e campionato in cassaforte. Go Go Bar batte con il risultato di 10-3 Fc Larrivey e conquista il titolo di campione di Serie B del Quartu League. Frau e compagni infatti mantengono gli otto punti di vantaggio dalla seconda in classifica e con due giornate d’anticipo può festeggiare questo titolo. Una partita a senso unico con Go Go Bar che chiude la pratica già nel primo tempo. A Fc Larrivey non basta il coraggio e il grande spirito di sacrificio.

La cronaca del match

Match subito in discesa per Go Go Bar che al 6′ sblocca il risultato con una rete di Frau. Il raddoppio arriva un minuto più tardi e lo firma ancora il numero 10 dei rossi con un facile tap-in dopo una bella azione in coppia con Ambu. 0-2. Al 10′ è ancora Go Go Bar a rendersi pericoloso con una conclusione mancina di Frau dal limite dell’area, palla sul palo. Dopo appena un quarto d’ora di gioco saltano tutti gli schemi e le squadre si allungano. Go Go Bar sfiora il tris con Angioni, ma la traversa dice di no al numero 9 dei rossi. Al 18′ Fc Larrivey si fa vedere dalle parti di Cogoni: azione insistita di Tocco al limite dell’area, si allarga e con un tocco preciso, in diagonale, piazza la palla alle spalle del portiere avversario. 1-2. La partita sembra essersi riaperta, ma Go Go Bar decide di chiudere la pratica entro la fine del primo tempo. Al 21′ Ambu realizza l’1-3 con un facile tap-in in contropiede, su assist di Angioni. Due minuti più tardi Frau firma l’1-4: verticalizzazione profonda di Perra, il numero 10 dei rossi anticipa in modo netto il portiere avversario, lo aggira e deposita la palla in rete. Nel finale del primo tempo Frau firma anche la rete dell’1-5, approfittando di un’altra uscita a valanga di Pintus e depositando la palla in rete, non prima però di aver colpito – clamorosamente – il palo. Al 25′, poco prima del doppio fischio dell’arbitro, arriva anche la rete dell’1-6: conclusione secca di Angioni da posizione defilata, palla in rete (sul palo del portiere).

Nella ripresa parte bene Fc Larrivey, pericolosa con Tocco, Carta e Pisu, ma Cogoni dice di no ai tre giocatori avversari, salvando la propria porta. Proprio nel momento migliore degli avversari, Go Go Bar aumenta il vantaggio. Alla mezz’ora Frau realizza la rete dell’1-7 ribadendo in rete una punizione di Angioni respinta dalla barriera. Due minuti più tardi Angioni fredda Pintus direttamente da calcio di punizione, con una sassata terrificante da posizione angolata. 1-8. Gli spazi aumentano e Go Go Bar ci va a nozze, sfruttando la rapidità di tutti i suoi effettivi, ma la mira non è delle migliori. Al 38′ Fc Larrivey accorcia le distanze: punizione di Carta, palla deviata dalla barriera e sfera che finisce nel sacco. 2-8. Al quarto d’ora Fc Larrivey potrebbe accorciare ulteriormente le distanze, ma su una bella azione sviluppata sull’asse Paderi-Carta, non arriva nessuno per il tap-in vincente sul cross del numero 10 blu. Nel finale di gara c’è spazio per altri gol: Frau al 44′ realizza il suo sesto centro personale con un facile tap-in su assist di Angioni, in contropiede. 2-9. Poco dopo è Ambu ad approfittare di un clamoroso errore difensivo di Paderi (che perde il contatto con la palla nella propria area). 2-10. A pochi istanti dalla fine del match arriva la rete del 3-10 realizzata da Tocco, che piazza la palla sotto al sette con una conclusione mancina dalla distanza. Lo stesso Tocco, poco più tardi – qualche secondo prima del triplice fischio dell’arbitro – colpisce il legno con un diagonale dal limite dell’area.

Le pagelle – Fc Larrivey

Tocco 7 – È una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Si muove a tutto campo e risulta essere il più pericoloso dei suoi, trovando la via della rete due volte e colpendo anche un legno.

Pintus 6.5 – Qualche buon intervento, ma anche qualche pazzia di troppo (vedi qualche uscita spericolata fuori dall’area di rigore).

Atzeni 6 – Qualche azione personale e poco più. Incidi poco o niente. Prestazione anonima.

Le pagelle – Go Go Bar

Frau 8.5 – Altri sei gol da mettere in cascina per la corsa al titolo di capocannoniere. Altra prestazione di assoluto valore in fase offensiva.

Perra 8 – Se Go Go Bar può permettersi di giocare in modo offensivo è anche merito suo. Sempre concentrato e preciso in fase difensiva. Un muro. Insuperabile.

Angioni 7.5 – Pur giocando con ritmi blandi è in grado di fare la differenza. Realizza due gol, due assist e si becca anche un cartellino giallo.

Fanari 8 – Il coach! Tiene sulla corda i suoi ragazzi anche a risultato ormai acquisito. Nel primo tempo è scatenato in panchina, dando indicazioni continue alla squadra. Nella ripresa si gode la vittoria e il titolo di campione di Serie B del Quartu League.

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SANTANA – BISTECCHERIA ALEXANDER

Santana supera l’ostacolo Bisteccheria Alexander con il risultato di 5-3 e vince così lo scontro al vertice tra la seconda e la terza in classifica (a pari punti prima di questo incontro). Una partita equilibrata. Da una parte la concretezza e l’organizzazione difensiva eccellente di Santana, dall’altra le ottime trame di gioco di Bisteccheria Alexander (che ormai gioca a memoria). I tre punti conquistati da Santana permettono ai rossoneri di salire a quota 46 punti, staccando di tre punti in classifica proprio Bisteccheria Alexander.

La cronaca del match

Prima frazione di gioco equilibrata con Bisteccheria Alexander che fa la partita ma spesso è costretto a tentare la conclusione dalla distanza per via dell’ottima organizzazione difensiva di Santana che si chiude a riccio e riparte in contropiede. Le prime occasioni nel match sono proprio per i rossoneri, ma prima Piludu e poi Corongiu si ritrovano davanti un ottimo Camboni. All’8′ si sblocca il risultato: discesa sulla corsia mancina di Tesio, cross teso sul secondo palo dove si fa trovare libero Corongiu che spinge in rete il pallone. 1-0. La reazione di Bisteccheria Alexander non si fa attendere e arriva con una tripla conclusione dalla distanza: ci provano in ordine Pili, Scarpellini e Zuddas ma senza troppa fortuna. Al quarto d’ora sale in cattedra De Cherchi con una doppia conclusione dalla distanza nel giro di pochi secondi: il numero 7 di Bisteccheria Alexander però prima si vede neutralizzare il tiro da Mascia e poco dopo invece viene fermato dal palo. Al 18′ occasione da gol d’oro per Santana con Corongiu, ma il numero 8 rossonero manca lo specchio della porta da ottima posizione. Due minuti più tardi, in contropiede, è Piludu a ciccare la palla all’interno dell’area di rigore su un ottimo cross di Corongiu. Al 22′ altra chance in contropiede per Santana: R.Brundu recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta avversaria, arrivato a tu per tu con Camboni però si fa ipnotizzare dall’estremo difensore avversario, sprecando l’occasione per raddoppiare. Nel finale del primo tempo Bisteccheria Alexander si rende pericolosa due volte con Sirigu, ma Mascia difende porta e risultato.

In avvio di ripresa arriva, immediato, il raddoppio di Santana. Show di Carta che semina il panico sull’out destro, arrivato al limite dell’area conclude a rete e fredda Camboni. 2-0. Bisteccheria Alexander prova subito a rientrare in partita: Rosas prima impegna Mascia con una conclusione a giro dalla distanza, poi viene murato dalla difesa di Santana al limite dell’area. I rossoneri invece sono cinici e intorno al 35′ chiudono il match: nel giro di un minuto infatti arrivano le reti di Corongiu e Carta. Il numero 8 di Santana realizza il 3-0 in contropiede, da posizione defilata, su assist di R.Brundu. Quest’ultimo è protagonista anche nella rete del 4-0 firmata da Carta, con l’assist vincente per il numero 2 rossonero che piazza la palla alle spalle di Camboni con una conclusione secca dal limite dell’area di rigore. Il poker rilassa eccessivamente Santana che al 37′ ha un momento di black out, subendo due gol in rapida successione: prima Zuddas beffa Mascia con una conclusione ravvicinata dopo uno scambio stretto con Scarpellini, poi è Rosas a portare il punteggio sul 4-2 con un diagonale potente da posizione defilata, che Mascia non riesce a trattenere. A questo punto Bisteccheria Alexander si spinge in avanti alla ricerca della disperata rimonta, concedendo tante ripartenze a Santana. Al 44′ Piludu potrebbe chiudere la pratica, ma da ottima posizione manca completamente la porta. Lo stesso numero 24 rossonero però non perdona al 48′, chiudendo con un bel diagonale uno schema da calcio d’angolo. Nel finale di gara – tra le proteste generali per alcune decisioni arbitrali poco gradite a Bisteccheria Alexander (tra queste un possibile rigore ai danni di Zuddas non fischiato) – arriva la rete del definitivo 5-3 firmato da Sirigu su assist di Rosas: anche in questo caso Mascia non è perfetto sulla girata dal limite dell’area del numero 4 blu.

Le pagelle – Santana

A.Brundu 7.5 – Entra con la cattiveria agonistica giusta. Ottima scelta di tempo negli anticipi, grande coraggio negli interventi in scivolata. Gioca un quarto d’ora di altissimo livello tra il primo e il secondo tempo. Preziosissimo nelle fasi concitate della gara.

Carta 8 – Arriva a fine primo tempo, scende in campo nella ripresa e spacca in due la partita dando quella rapidità e quella imprevedibilità mancata nella prima frazione di gioco.

Masca 6 – Buonissima prestazione nel primo tempo, con alcuni interventi decisivi. Nella ripresa però si rende protagonista di due interventi poco puliti sulle conclusioni di Rosas e Sirigu.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Pili 6 – Difensivamente è in continua sofferenza. Prima con Tesio, poi con R.Brundu si ritrova in affanno, mancando spesso l’anticipo. Meglio in fase offensiva dove può duettare con semplicità e concretezza con i compagni.

Scarpellini 7 – È lui che guida le azioni offensive della squadra. Sbaglia raramente un passaggio e un movimento. Poco pericoloso in fase offensiva. Da segnalare un solo tiro in porta degno di nota, terminato di poco fuori. Per il resto da il suo ottimo contributo in regia e in fase di palleggio.

Zuddas 6.5 – Il gol non manca mai. Anche questa volta riesce a trovare la zampata giusta, quella che accorcia le distanze dopo il poker degli avversari. Non trova ampi spazi per sfruttare la sua velocità.

vs

EDIL ART & FIGLI DEI FIORI – GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR

Edil Art & Figli dei Fiori supera Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar con il risultato di 6-4 in una gara ricca di falli e di tensione. Un match a tratti spettacolare per via dell’ottima qualità tecnica presente in entrambe le formazioni, rovinata però da alcune provocazioni e dal nervosismo di alcuni atleti. La vittoria permetta ai biancorossi di portarsi a 30 punti in classifica, ipotecando l’accesso alla Superior League, per gli arancioni una sconfitta che potrebbe costare la seconda posizione.

La cronaca del match

Partenza lanciata di Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar che trova immediatamente il vantaggio, sbloccando il risultato: azione insistita di Paderi, palla per Olla che conclude in modo perfetto, freddando Stocchino. 0-1. Il pareggio di Edil Art & Figli dei Fiori non tarda ad arrivare: al 5′ è Ferraro a realizzare l’1-1 con un calcio di punizione perfetto, con palla dritta sotto l’incrocio dei pali a togliere le ragnatele dal sette. La gara si gioca su buoni ritmi e Gas & Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar sfrutta al meglio le occasioni create e al 10′ si porta in vantaggio: azione in verticale per il taglio di Timpanari che vince un contrasto con Stocchino e deposita la palla in rete. 1-2. Passa un minuto di gioco e arriva l’1-3: sassata dal limite dell’area di Olla, palla in rete. Niente da fare per Stocchino. Al 13′ gli animi si surriscaldano: Bruno e Timpanari giocano in modo un po’ troppo aggressivo, l’arbitro interviene per ammonire entrambi ma al numero 99 di Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar scappa qualche parolina di troppo, a questo punto Pillai è costretto ad estrarre il rosso diretto a Timpanari, lasciando gli arancioni in inferiorità numerica per due minuti. Edil Art & Figli dei Fiori però non sfruttano la superiorità numerica e non vanno oltre una conclusione di Bruno neutralizzata in tuffo da Carta. Al quarto d’ora di gioco c’è già il primo tiro libero della partita ed è a favore di Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar: dal dischetto si presenta Olla che lo sbaglia (dopo aver realizzato un primo tentativo poi annullato dal direttore di gara per la posizione troppo ravvicinata di Lecis). La partita diventa nervosa e a tratti cattiva. L’arbitro deve più volte fermare il match per calmare gli animi. Nel finale del primo tempo Mura colpisce il palo su calcio di punizione, mentre poco più tardi Carta è miracoloso sul tiro a botta sicura di Bruno da posizione ravvicinata. Al 23′ Ferraro accorcia le distanze su tiro libero, un minuto dopo Mura invece lo sbaglia (parata di Carta) e al 25′ arriva il pareggio: tiro-cross dalla destra di Mura, la palla rimbalza sul corpo di Conti ed entra in porta. Deviazione decisiva del numero 30 arancione. 3-3. In pieno recupero Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar può riportarsi in vantaggio, ma stavolta è Lecis a sbagliare il tiro libero.

Nella ripresa il nervosismo non si placca. Qualche provocazione di troppo crea un clima poco sportivo all’interno del rettangolo da gioco. Il direttore di gara Pillai per l’ultima volta cerca di tranquillizzare la gara e riesce nel suo intendo. Alla mezz’ora di giocoGas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar trova la rete del vantaggio: apertura meravigliosa di Paderi che serve il pallone a Olla, numero in mezzo a due avversari del numero 9 arancione e diagonale perfetto. 3-4. Un gol meraviglioso. Il pareggio di Edil Art & Figli dei Fiori arriva due minuti più tardi: Mura riceve palla sulla trequarti, avanza lentamente, cambio di passo improvviso e conclusione potente dalla distanza. Nulla da fare per Carta. 4-4. Lo stesso Mura un minuto più tardi colpisce il palo da posizione defilata. Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar sembra aver subito il colpo e cala vistosamente, andando completamente nel pallone e non trovando più le forze per creare pericoli dalle parti di Stocchino. Edil Art & Figli dei Fiori capisce il momento e attacca a testa bassa. Al 45′ i biancorossi trovano il vantaggio: azione sulla sinistra di Mura che conclude con un bel diagonale, Carta non ci arriva. 5-4. Nel finale di gara arriva anche la rete del 6-4 di Bruno, in contropiede. Gol che chiude definitivamente il match.

Le pagelle – Edil Art & Figli dei Fiori

Stocchino 7.5 – Neutralizza due tiri liberi e abbassa la saracinesca nel momento più difficile della sua squadra. I tre punti sono anche, e soprattutto, merito suo.

Pinna 6.5 – Pericoloso con alcune conclusioni dalla distanza. A volte però sembra non metterci la giusta cattiveria nei contrasti. Nel complesso comunque una buona prestazione.

Mura 7 – Decisivo per la vittoria con la rete del 5-4. Imprevedibile quando parte palla al piede. Una continua spina nel fianco della difesa avversaria. Meriterebbe un voto in più, peccato per alcuni suoi atteggiamenti provocatori che innervosiscono ulteriormente una gara già carica di tensione. Nel finale di partita si rende conto degli errori e chiede scusa.

Le pagelle – Gas&Luce Ottica 4 Eyes & Gabry Bar

Timpanari 5 – La sua partita dura meno di un quarto d’ora di gioco. Segna un gol, poi litiga con Bruno, volano parole pesanti e viene espulso dal direttore di gara. La sua assenza in campo si farà poi sentire durante il corso del match.

Olla 7.5 – Con la sua velocità e la sua imprevedibilità mette in crisi Pinna. Mette a segno ben tre gol, ma pesa l’errore su tiro libero che avrebbe permesso alla sua squadra di portarsi sul 4-1. Gioca comunque una partita di grande sostanza e qualità.

Paderi 7 – La sua esperienza è indispensabile in questa squadra. Dà equilibrio e geometrie, gestisce il ritmo delle azioni e aiuta i compagni guidandoli dall’interno del rettangolo di gioco. Illuminante e perfetta la verticalizzazione che porta al 3-4.

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GEOM. PINNA EDIL ART – AUTOCARROZZERIA MOI

Lo scontro di bassa classifica del campionato di Serie A tra Geom. Pinna Edil Art e Autocarrozzeria Moi termina con la vittoria per 8-3 dei rossi. Un risultato che conferma le posizioni in classifica: Geom. Pinna Edil Art sale a 11 punti in classifica, rimanendo al penultimo posto e staccando di cinque lunghezze Autocarrozzeria Moi, fanalino di coda del campionato. Il match è stato diretto dal signor Pillai.

La cronaca dell’incontro

Match equilibrato nei primi minuti di gioco, con le due squadre che preferiscono studiarsi piuttosto che affondare subito il colpo. Per trovare il primo gol bisogna aspettare sette minuti e a sbloccare il risultato è Autocarrozzeria Moi: accelerazione improvvisa sulla destra di Vargiu, il numero sette dei bianchi si accentra e con il mancino, da fuori area, fredda Calandra. 0-1. Pochi minuti più tardi è Moi ad impegnare Calandra con una conclusione dalla distanza. Si affaccia in avanti anche Geom. Pinna Edil Art: verticalizzazione di Rossi per il taglio di Siddi, il numero 4 dei rossi però controlla male e spreca una buona occasione da gol. Al quarto d’ora di gioco altra occasione per Autocarrozzeria Moi: Cocco viene lanciato in contropiede, si ritrova a tu per tu con Calandra ma manca completamente la porta. La risposta di Geom. Pinna Edil Art non si fa attendere: conclusione dalla distanza di Rossi e palla sulla base del palo. Nel finale del primo tempo arriva il pareggio di Geom. Pinna Edil Art: verticalizzazione profonda di Schirru, velo di Rossi davanti al portiere e palla che finisce nel sacco. 1-1.

Nella ripresa Autocarrozzeria Moi cede totalmente e Geom. Pinna Edil Art chiude la pratica in cinque minuti. Al primo minuto del secondo tempo Loi porta in vantaggio i rossi ribadendo in rete una respinta corta di Ibba su una precedente conclusione di Locci. Un minuto più tardi è Perrotta a realizzare il 3-1 con un tap-in in due tempi su cross dalla destra di Locci. Alla mezz’ora – dopo un palo colpito da Cocco – arriva il 4-1 per Geom. Pinna Edil Art: lo realizza ancora Perrotta, in contropiede, su assist di Schirru. Autocarrozzeria Moi prova a rientrare subito in partita con la rete di Moi dall’interno dell’area di rigore. 4-2. Ma è solo una piccola illusione per i bianchi che subiscono al 34′ la rete del 5-2 con un colpo di tacco di Loi al termine di un’azione rapida, tutta in verticale, da parte di Geom. Pinna Edil Art. Al 36′ Cocco ci prova al volo su cross di Moi, Calandra risponde con una bella parata. Dal 38′ in poi c’è il crollo definitivo di Autocarrozzeria Moi: Siddi realizza la rete del 6-2 con una conclusione di prima dal limite dell’area al termine di un’azione rapida in contropiede. Al quarto d’ora della ripresa è il turno di Schirru, ancora in contropiede. 7-2. Al 45′ arriva anche l’8-2: azione confusa in area di rigore, Locci conclude da posizione defilata trovando la netta deviazione di un avversario che spinge la palla nella propria porta. Nel finale di gara esce fuori l’orgoglio di Autocarrozzeria Moi: prima accorcia le distanze con Serra (botta da fuori area), poi sfiora altri due reti. Prima con Tunis (da posizione defilatissima) e poi con Moi (traversa da ottima posizione). Finisce così con il risultato di 8-3.

Le pagelle – Geom. Pinna Edil Art

Schirru 7.5 – È il più imprevedibile della sua squadra. Segna il gol pesante dell’1-1 (con la complicità di Rossi) e dà continuità alle azioni offensive di Geom. Pinna Edil Art.

Loi 7 – Buon agonismo e tanta quantità. Protegge palla, fa salire e respirare la squadra nei momenti più difficili. Nella ripresa realizza un gran gol di tacco, lasciando a bocca aperta il pubblico presente al Pessina Stadium.

Rossi 6.5 – La sua partita dura un tempo. Qualche buona verticalizzazione, qualche errore in fase di impostazione e un palo colpito con una bella conclusione dalla distanza.

Le pagelle – Autocarrozzeria Moi

Cocco 5.5 – Giornata non positiva, colpa anche di un infortunio alla caviglia che lo limita nei movimenti. Due occasioni da gol non sfruttate e qualche errore di troppo in fase di palleggio.

Tunis 6 – Nonostante l’età, corre più di tanti ragazzini presenti nel Quartu League. Moto perpetuo.

Moi 6.5 – Il più pericoloso e propositivo in fase offensiva. Poco supportato dai compagni.

vs

SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – CENTRO REVISIONI SANTA GILLA

Centro Revisioni Santa Gilla vince lo scontro di bassa classifica con Scommesse Sportive via Venezia Quartu e accorcia le distanze proprio da Tocco e compagni. Una partita dal doppio volto: nel primo tempo Scommesse Quartu ha messo in mostra cinismo e concretezza, nella ripresa invece si è sciolta come neve al sole, dando via libera alla goleada degli avversari. Con questa vittoria Centro Revisioni Santa Gilla si porta a 14 punti (ma ha all’attivo diversi punti di penalizzazione), portandosi a due sole lunghezze da Scommesse Sportive via Venezia Quartu.

La cronaca del match

Pronti via, Centro Revisioni Santa Gilla subito in vantaggio: mischia in area di rigore avversaria, la palla arriva – fuori dall’area – sui piedi di Cirina che fredda Sarigu con un preciso diagonale. 0-1. Al 4′ Centro Revisioni Santa Gilla ha l’occasione per raddoppiare, ma la girata di Ena dal limite dell’area termina sulla parte alta della traversa. Prova a scuotersi Scommesse Sportive via Venezia Quartu: prima è Locci ad impegnare M.Diana, poi è il turno di Pani e Nateri, ma anche in questo caso il portiere avversario – con la complicità dei suoi compagni – riesce a tenere inviolata la propria porta. All’11’ però Scommesse Sportive via Venezia Quartu trova il pareggio: Tocco trova un corridoio centrale, salta in velocità gli avversari e fredda M.Diana con una conclusione secca. 1-1. Al quarto d’ora clamorosa occasione da gol per Putzolu: il numero 9 di Centro Revisioni Santa Gilla spara altissima da ottima posizione su verticalizzazione di Sposato. Scommesse Sportive via Venezia Quartu invece non perdona. Al 20′ infatti arriva la rete di Mocci, in tap-in su assist di Nateri. 2-1. Risultato ribaltato e partita dai ritmi altissimi. Nei cinque minuti finali del primo tempo Centro Revisioni Santa Gilla alza il baricentro e sfiora più volte la rete del pareggio, ma Sarigu dice di no a Tumatis e a Ena. Al 24′ la beffa per i verdi: contropiede fulminante di Pani e assist per il tap-in di Nateri. 3-1. Scommesse Sportive via Venezia Quartu difende con le unghie e con i denti il doppio vantaggio: Sarigu è ancora determinante nei secondi finali del primo tempo sulla doppia conclusione in porta di Putzolu.

Nella ripresa Scommesse Sportive via Venezia Quartu crolla improvvisamente. Fin dai primi minuti Centro Revisioni Santa Gilla fa la partita e nel giro di un quarto d’ora di gioco ribalta la partita e la chiude a proprio favore. Al 29′ accorciano le distanze con la rete di Ena dal limite dell’area, ma gran parte del merito per il gol spetta a Sposato, bravo a recuperare palla a centrocampo trasformando l’azione da difensiva a offensiva. 2-3. Il pareggio arriva alla mezz’ora di gioco con il tap-in di Putzolu, appostato sul secondo palo, sul tiro-cross dalla destra di Cirina. 3-3. Un minuto più tardi Ena ribalta il risultato: altro cross dalla destra di Cirina (imprendibile) e tap-in del numero 11 verde. 3-4. Scommesse Sportive via Venezia Quartu reagisce allo svantaggio, ma le conclusioni di Mocci e Pani vengono murate dagli avversari. È solo un fuoco di paglia. È infatti Centro Revisioni Santa Gilla a fare la partita e al 36′ Ena trasforma in gol una bella azione personale, portando il risultato sul 3-5. Al quarto d’ora della ripresa lo stesso Ena finalizza con un tap-in un calcio d’angolo battuto da Cirina. 3-6. Partita chiusa. A cinque minuti dalla fine arriva anche il settimo sigillo: lo realizza Cirina in contropiede. Ma la partita non si chiude qui. Le squadre si allungano e questo favorisce la velocità di Centro Revisioni Santa Gilla. Al 47′ Putzolu firma la rete del 3-8 in contropiede. Scommesse Sportive via Venezia Quartu risponde immediatamente con la rete di Tocco, che sfonda centralmente e fredda M.Diana con una conclusione centrale. 4-8. Nel finale di gara Ena trova il tempo per realizza altri due gol, portando a sei le sue marcature personali e chiudendo il match sul definitivo 4-10.

Le pagelle – Scommesse Sportive via Venezia Quartu

Sarigu 7.5 – Onestamente di più non poteva fare. Nel primo tempo si rende protagonista di alcune importanti parate che salvano il risultato. Nella ripresa invece crolla insieme alla squadra, ma non ha nessuna colpa sui gol subiti.

Parisi 7 – L’unico a tenere in piedi la squadra. Ottima prestazione in fase difensiva, bravo nell’anticipo e nella fase di costruzione del gioco. Nella ripresa cala insieme ai compagni, viene sostituito (tornerà in campo a gara ormai compromessa) e la sua assenza porta al crollo definitivo della squadra.

Pani 5 – L’impegno non manca. Tanta corsa e tanta disponibilità. Ma in almeno due circostanze, in azione di contropiede, si ferma e perde di vista la palla per lamentarsi per il mancato passaggio a suo favore, vanificando due possibili occasioni da gol (a gara ancora apertissima).

Le pagelle – Centro Revisioni Santa Gilla

Cirina 8 – Imprendibile, fisicamente e atleticamente. Sulla corsia destra fa quello che vuole. Mette a segno due gol e fornisce quattro assist.

Sposato 7 – Ottimo senso della posizione. A tratti sembra insuperabile, soprattutto dal punto di vista fisico. Sulla rapidità invece soffre un po’ i cambi di direzione di Tocco.

Ena 8.5 – Altra prestazione super del folletto di Centro Revisioni Santa Gilla. In velocità è imprendibile. Davanti alla porta è spietato. Colpisce anche due traverse. In ogni caso chiude il match con ben sei gol realizzati.

vs

GLI SCLERATI – HOUSE BETTING

Passo falso de Gli Sclerati nella 23esima giornata del campionato di Serie C1 del Quartu League. I biancoverdi non vanno oltre il 3-3 nella sfida contro House Betting e consegnano di fatto il titolo a West Bromb. Una partita non bellissima quella disputata da Gli Sclerati, apparsi senza idee e senza grandi motivazioni, affidandosi principalmente alle azioni personali dei singoli. Al contrario House Betting, senza ormai più nulla da chiedere al campionato (il quinto posto è distante 10 punti), gioca di squadra e acciuffa il pareggio nei minuti conclusi, al termine di un match ben giocato.

Le fasi salienti dell’incontro

La prima occasione del match arriva al 4′ sui piedi di Borsetti, ma il numero 7 de Gli Sclerati una volta arrivato davanti alla porta si fa ipnotizzare dal portiere avversario. La reazione di House Betting non si fa attendere e all’8′ si sblocca il risultato: verticalizzazione illuminante di Mocci per il taglio di Marchese, quest’ultimo controlla la sfera all’interno dell’area di rigore e la piazza con un diagonale millimetrico alle spalle di Loi. 0-1. Arriva immediato il pareggio de Gli Sclerati. Al 10′ M.Balestrino sfonda centralmente trovando un corridoio libero, verticalizza per Serrau che da pochi passi non sbaglia. 1-1. I biancoverdi alzano il baricentro e creano le occasioni migliori nella parte centrale del primo tempo, ma prima M.Balestrino e poi Borsetti non riescono a trovare la via della rete, sia per la poca mira sia per gli ottimi interventi di Angelo. Nel momento migliore de Gli Sclerati, House Betting si riporta in vantaggio: azione personale di Sollai sulla corsia destra, cross perfetto sul secondo palo per il tap-in di Cavagnino. 1-2. Anche in questo caso arriva immediata la reazione de Gli Sclerati, ma non va oltre il palo colpito da Borsetti e il tiro libero sbagliato da Serrau. Nel finale del primo tempo è House Betting a sfiorare il gol, ma il diagonale ravvicinato di Pilloni viene neutralizzato con i piedi da Loi.

Nella ripresa House Betting fa la partita. Nei primi sette minuti di gioco crea almeno tre palle nitide da gol: prima Cavagnino e poi Pilloni mancano lo specchio della porta di un niente con due bei diagonali. Ma è al 7′ che arriva l’occasione d’oro per chiudere la partita (o per portarla per la giusta strada): Gli Sclerati si sbilanciano in occasione di un calcio d’angolo, la palla viene recuperata dagli avversari che possono ripartire in contropiede: Cavagnino lancia in profondità Sollai ma segue con colpevole ritardo l’azione, arrivando in ritardo sull’assist del numero 3 blu. E la legge del calcio non perdona: gol sbagliato, gol subìto. All’8′ Serrau si rende protagonista di una bella azione personale, salta due avversari e dal limite dell’area castiga Angelo. 2-2. Lo stesso Angelo però è miracoloso qualche minuto più tardi su una conclusione ravvicinata di C.Balestrino. Al quarto d’ora di gioco del secondo tempo la squadra de Gli Sclerati trovano il vantaggio: azione personale di Borsetti che si fa largo tra le maglie della difesa avversaria e conclusione secca alle spalle dell’incolpevole Angelo. 3-2. I biancoverdi potrebbero chiudere l’incontro, ma Serrau lanciato in contropiede viene fermato in uscita da Angelo. Nel finale di partita c’è il forcing di House Betting. La vice-capolista invece arretra pericolosamente, concedendo troppi spazi agli avversari. All’ennesimo tentativo verso la porta difesa da Loi, House Betting trova il gol del pareggio. La firma è di Marchese, bravo a farsi trovare sul secondo palo su un tiro-cross dalla destra di Piras. 3-3. Nei due minuti finali House Betting potrebbe portare a casa l’intera posta in palio ma prima Marchese e poi due volte Pilloni, sprecano tre ottime occasioni.

Le pagelle – Gli Sclerati

M.Balestrino 7 – Dà equilibrio ad una squadra prettamente offensiva. Pericoloso nelle sue incursioni centrali. Preciso in fase difensiva e nella costruzione del gioco.

Serrau 7.5 – Luci e ombre. Sbaglia un tiro libero, ma mette a segno due gol. Va a sprazzi, ma quando si illumina sono dolori per gli avversari.

C.Balestrino 6 – Impreciso sotto porta e in fase di palleggio. Ma si sacrifica tanto per la squadra, correndo in lungo e in largo per pressare il portatore di palla avversario.

Le pagelle – House Betting

Angelo 7.5 – Se House Betting ha trovato il pareggio (sfiorando anche la vittoria), il merito è anche del loro portiere. Decisivo in alcune circostanze con parate miracolose, salva-risultato.

Mocci 7 – Tanta sostanza e quantità. L’uomo d’ordine che dà equilibrio in fase difensiva e idee in fase di palleggio.

Marchese 7 – Due gol pesanti: il primo è quello che sblocca il match, il secondo è quello del definitivo 3-3 nelle fasi finali dell’incontro.

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BAYERN MONCHI – LOKOMOTIV ZIKA

Nella terza gara della nona giornata del Sunday Cup 2016 il Lokomotiv Zika supera l’ostacolo Bayern Monchi con il risultato di 9-5. Decisive le cinque reti di Zicca e le parate di Cominotti, bravo a salvare il risultato nel primo tempo sulle diverse conclusioni degli avversari. Il Bayern Monchi cala alla distanza e dopo aver tenuto bene per un tempo, concede gol e spazi agli avversari nella ripresa. Una vittoria importante per Lokomotiv Zika che compie il sorpasso in classifica ai danni degli avversari, portandosi a 11 punti.

Le fasi salienti dell’incontro

Illusorio vantaggio di Bayern Monchi in avvio di partita: staffilata di Piras dal limite dell’area, palla sotto l’incontro dei pali. 1-0. Al 5′ Lokomotiv Zika trova il pareggio con una conclusione a giro dalla distanza di Nurchi. 1-1. Il sorpasso arriva di lì a poco: al 7′ Zicca deposita in rete la palla da pochi passi su assist dalla sinistra di Caredda. Due minuti più tardi è ancora Zicca, ancora da posizione ravvicinata, stavolta su assist di Pia, a portare il punteggio sull’1-3. Sale in cattedra anche Cominotti, decisivo più volte sulle conclusioni di Piras e Campanella. Al quarto d’ora di gioco, dopo un clamoroso contropiede sprecato da Caredda, Bayern Monchi riapre i gioco e accorcia le distanze con il solito Piras: punizione secca e imparabile dal limite dell’area. 2-3. Ma anche questo gol è illusorio. Passano pochi minuti e Nurchi deposita in rete con il più facile dei tap-in (su assist di Pia) la palla del 2-4. Nel finale di primo tempo le due squadre si allungano e questo favorisce Bayern Monchi, pericoloso con Piras, Fumagalli e Campanella, ma Cominotti dice di no ai tre giocatori avversari.

Nella ripresa Lokomotiv Zika prende il largo: al 29′ Zicca realizza la rete del 2-5 con una conclusione imparabile al termine di un’azione personale. Qualche minuto dopo arriva la doppietta di Caredda che fissa il punteggio sul 2-7. Bayern Monchi accorcia le distanze al 35′ con la rete di Frau, che fredda Cominotti con una conclusione dal limite dell’area. Ma dopo appena due minuti Lokomotiv Zika sigla la rete del 3-8 con Zicca in contropiede. Il ritmo del match si abbassa e regna la noia per tutta la parte centrale dell’incontro. Nel finale quattro sussulti. Al 40′ Piras colpisce il palo dopo una bella giocata all’interno dell’area di rigore. Due minuti più tardi Bayern Monchi accorcia le distanze con la rete di Pia. 4-8. Arriva immediata la risposta di Zicca che sigla il suo personale pokerissimo ribadendo in rete una respinta corta del portiere avversario. 4-9. Nel finale di gara Piras mette a segno la sua tripletta portando a spasso l’intera difesa avversaria e freddando Cominotti con un destro secco dal limite dell’area. La partita finisce così, con il risultato di 5-9.

Le pagelle – Bayern Monchi

Piras 7 – L’unico a crederci dal primo all’ultimo minuto. Gioca da fermo, o quasi, ma è il più pericoloso. Realizza una tripletta, colpisce un palo e serve diversi assist per i compagni, non sfruttati.

Sarritzu 5.5 – Si innervosisce facilmente. Non riesce a sfondare il muro difensivo avversario e non dialoga con i compagni. Nel finale di gara decide di lasciare il campo dopo una discussione con un compagno di squadra…

Campanella 6 – Non è sicuramente nella sua giornata migliore. Si mette al servizio dei compagni correndo in lungo e in largo. Prova anche a sorprendere più volte Cominotti con tiri dalla distanza, ma il risultato non è dei migliori.

Le pagelle – Lokomotiv Zika

Cominotti 7.5 – Non ha evidenti colpe sui gol subiti, in compenso salva più volte il risultato soprattutto nel primo tempo con la gara ancora apertissima.

Caredda 6.5 – Una doppietta e due assist. Leggendo solo questi due dati la sua partita sarebbe da sette, ma a questi dati vanno aggiunti anche i tanti errori sotto porta e in fase di palleggio.

Zicca 8 – Cinico, spietato. Il capitano trascina la sua squadra alla vittoria con un pokerissimo.

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