MUSH – GLI SCLERATI

Passo falso che può costar caro a Gli Sclerati che perdono di misura (4-3 il risultato finale) contro Mush e mettono a rischio il secondo posto. Una partita equilibrata quella che si è giocata lunedì 11 aprile alle ore 19 presso il Pessina Stadium, decisa nella ripresa da un guizzo di Alessandro Spiga, condannando i biancoverdi. Ora la classifica vede Gli Sclerati fermi al secondo posto con 52 punti, mentre Mush legittima la quarta posizione portandosi a quota 49 punti. Tra le due squadre c’è Permaflex Quartucciu (51 punti) che potrà portarsi al secondo posto venerdì sera, battendo l’Atletico Panzerotti.

Le fasi salienti dell’incontro

Partita subito elettrizzante con il vantaggio al 3′ di Mush: Collu si libera del marcatore con una bella giocata e ritrovandosi solo davanti al portiere prova a piazzarla, Loi però intercetta il pallone ma la sfera rimbalza sul corpo dello stesso Collu finendo in rete. 1-0. La reazione de Gli Sclerati è immediata: angolo dalla destra battuto da Borsetti e conclusione in diagonale di M.Balestrino dal limite dell’area. 1-1. La gara è viva ed equilibrata. Al 10′ i due portieri salgono in cattedra negando la gioia del gol Cocco da una parte e Serrau dall’altra, entrambi pericolosi su calcio di punizione. Al quarto d’ora di gioco, dopo aver sfiorato la rete con Spiga e Busonera, Mush si riporta in vantaggio: azione personale devastante di Spiga sulla sinistra, arrivato sul fondo crossa rasoterra sul secondo palo dove arriva di gran carriera Busonera che deposita la palla in rete. 2-1. Cinque minuti più tardi Mush tenta l’allungo: è ancora Spiga il protagonista con un’azione di forza a centrocampo, lo stesso numero 7 verticalizza per l’inserimento di Cocco che mette a sedere un avversario e piazza la palla sul palo più lontano dall’interno dell’area di rigore. 3-1. La partita sembra mettersi in discesa per la squadra con la maglia nera, ma nel finale del primo tempo saltano tutti gli schemi e la squadra de Gli Sclerati trova le due zampate decisive per portarsi sul 3-3 alla fine dei primi 25′ di gioco. Prima C.Balestrino, di rapina, accorcia le distanze con una conclusione da posizione ravvicinata in mischia; poi è Serrau a pareggiare i conti su tiro libero (intercettato da Onidi).

Nella ripresa rimane l’equilibrio. Mush meglio in fase di palleggio e dal punto di vista tattico; Gli Sclerati invece pericolosi con le individualità. La prima occasione del secondo tempo è sui piedi di Cirina, ma il suo diagonale viene intercettato e neutralizzato da Onidi. Al 32′ altra occasione per i biancoverdi: M.Balestrino lavora la palla sullo stretto, si libera del marcatore e prova a piazzare la palla all’angolino con una conclusione secca dal limite dell’area, la palla finisce fuori di un niente. È lo stesso M.Balestrino a rendersi pericoloso poco più tardi altre due volte, ma Onidi risponde presente e neutralizza le conclusioni del numero 10 biancoverde. Esce fuori anche Mush con alcune belle azioni corali. Al 37′ Cocco mette a dura prova i riflessi di Loi con una staffilata su calcio di punizione. La gara è equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra. Al 44′ Mush trova il vantaggio: ennesima azione di forza da parte di Spiga, il numero 7 dei neri arriva a concludere dal limite dell’area, Loi para ma non trattiene e sulla respinta è lo stesso Spiga ad anticipare tutti e a depositare la palla in rete. 4-3. Nel finale la squadra de Gli Sclerati si riversa in attacco alla ricerca del gol del pareggio. È M.Balestrino ad avere almeno due ottime chance dall’interno dell’area di rigore, ma preferisce la lotta personale al gioco di squadra, sprecando entrambe le occasioni. Al 49′ e al 50′ invece è Busonera a non chiudere la partita con una doppia chance sprecata dal numero 11 di Mush. Finisce così 4-3 per Mush. Vittoria importante che conferma la squadra di Stocchino al quarto posto in classifica.

Le pagelle – Mush

Onidi 7.5 – Ottima prestazione del portiere di Mush. Reattivo e concentrato. Decisivo nel finale di gara quando salva il risultato (sul 3-3) su un diagonale velenoso di Borsetti e su una conclusione di tacco di M.Balestrino (sul 4-3).

Spiga 8 – Devastante. Le azioni da gol della sua squadra nascono sempre da una sua invenzione/giocata. Segna la rete del 4-3 con un’azione caparbia e di forza. Il tutto pur non essendo al 100% per un problema alla coscia.

Busonera 6.5 – Controlla abbastanza agevolmente il pivot avversario. Dà equilibrio alla squadra e non va quasi mai in difficoltà. Ma nel finale si mangia due gol clamorosi che avrebbero potuto mettere la parola fine al match in anticipo.

Le pagelle – Gli Sclerati

Loi 7 – Di più è impensabile chiedergli. Subisce due gol su rimpallo sfavorevole, salva la porta su alcune sassate di Spiga e Cocco.

Serrau & Borsetti 6.5 – Dovrebbero fare la differenza con la loro qualità tecnica. Invece faticano a creare pericoli dalle parti di Onidi con continuità. A tratti sembrano giocare al piccolo trotto, senza forzare e senza motivazioni.

M.Balestrino 6 – Sempre generoso e in movimento. Partecipa attivamente sia in fase difensiva, sia in fase offensiva. Nel finale però perde la lucidità e spreca due ottime occasioni da gol (per pareggiare) preferendo una giocata – impossibile – personale, ad una semplice sponda per i compagni meglio posizionati.

vs

SMELL BRASIL – FUNTANA TEAM

Il primo tempo

Parte bene Funtana team che parte con le conclusioni di Ibba e Deiana e trova al 4° il gol con Lisci che ribadisce in rete un tiro respinto da Sarigu, 1-0! I verdi sono sempre nella metà campo avversaria e Ibba impegna ancora Sarigu. Al 7° bella triangolazione al limite Deiana- Ibba con quest’ultimo che segna il 2-0! Sfiora ancora il gol Ibba, palla deviata in angolo. Smell non riesce a superare la propria metà campo, Stocchino non vede un pallone e i suoi giocano molto bene senza produrre grandi sforzi. Al 15° arriva il 3-0 di Funtana Team con Cocco in contropiede che sfonda centralmente e dal limite fa partire un tiro angolatissimo! Il primo tiro nello specchio per Smell è un tiro dalla distanza di Pedditzi che non crea difficoltà a Stocchino. Poco dopo anche Maxia ci prova da fuori ma il suo tiro non è pericoloso. Dall’altra c’è ancora una buona occasione per Cocco che da buona posizione spara alto, ma poco dopo serve a Ibba l’assist del 4-0 al termine di un contropiede! È un dominio assoluto di Funtana Team, per i viola ci prova solamente Usai che si vede in campo per la prima volta ma Stocchino respinge. Incredibilmente Smell non produce nulla in avanti ma allo stesso tempo non rientra a difendere, così dopo l’ennesimo contropiede dei verdi arriva il gol del 5-0, assist di Ibba e rete facile di Cocco! Funtana Team chiude il primo tempo in avanti ma la prima frazione termina sul punteggio di 5-0, anche se il parziale avrebbe potuto essere ben più pensante.

 

Il secondo tempo

La ripresa inizia com’era finito il primo tempo, in contropiede Deiana serve Cocco per il 6-0! Ci prova poco dopo Deiana ma Sarigu respinge! Subito dopo salva ancora Sarigu sull’ennesimo contropiede di Funtana Team e sulla conclusione di Cocco tutto solo! Ci provano Rossi da una parte e Deiana dall’altra ma entrambi mettono la palla al lato. Anche Pedditzi prova la conclusione, ma nessun problema per Stocchino. Intanto Funtana Team continua ad attaccare con facilità ma spende molte energie, e riesce a trovare anche il gol del 7-0 con Loddo servito davanti alla porta da Ibba! I verdi cominciano a mollare la presa e a lasciare spazi dietro così al 15° comincia a segnare anche Smell. Fa tutto Aramu per il 7-1, lavorando sulla sinistra e concludendo forte e angolato. Aramu si gasa e fa tutto quello che né lui né i compagni hanno fatto durante tutta la partita: va a pressare in attacco, recupera palla e segna il secondo gol dei suoi, 7-2! Al 17° arriva ancora un gol di Aramu che dalla distanza calcia potente e angolato, 7-3!  Nel frattempo però Funtana Team non ha smesso di attaccare, semplicemente non rientra a difendere, e infatti arriva il gol di Cocco che porta le squadre sull’8-3! Funtana Team continua ad essere pericolosa e Secci prende una traversa, mentre Loddo chiama Sarigu al miracolo! Al 22° c’è un contropiede di Lumia che mette la palla al centro per Aramu che segna ancora, 8-4! Subito dopo arriva anche l’8-5 di rossi da fuori su palla di Maxia! Il passivo si riduce notevolmente ma prima del fischio finale Funtana Team dà un’accelerata e segna altri due gol, prima Ibba di tacco beffa Sarigu su assist di Secci, poi sempre Ibba segna un gran gol, beffando il portiere con un tocco sotto da distanza ravvicinata, gran pallonetto e 10-5! La partita finisce qui! Dominio di Funtana Team che ha permesso ai viola di rientrare in partita per poi spegnere nuovamente gli entusiasmi nel finale!

 

Le pagelle – Smell Brasil

Aramu 6: fino al quarto d’ora della ripresa è inguardabile, come la sua squadra, dopodiché mette in campo rabbia ed energie fisiche e mostra ai suoi compagni che non era impossibile lottare per un risultato utile. Segna ben quattro gol, ma dieci minuti in una partita intera sono davvero pochi.

Sarigu 6,5: il poveraccio di turno oggi è lui. Arrivano continuamente pallonate e avversari in contropiede tutti soli, a volte addirittura in due, e si chiede: ma la difesa dov’è? Ce lo stiamo chiedendo anche noi. Probabilmente era a casa. Para quello che può ma alla fine anche lui perde le motivazioni e smette di dare il massimo.

Maxia 5: stecca la partita il n. 21 che non entra mai in gara e non è in grado di dare il contributo che è abituato a dare e che siamo abituati a vedere. Ma al suo livello oggi ci sono anche i compagni, qualcuno anche peggio.

 

Le pagelle – Funtana Team

Ibba 8,5: spettacolo in Via Pessina quando ha la palla lui, segna grandi gol, gioca sul velluto e sembra non soffrire il caldo. In avanti con Cocco fa piangere gli avversari, si diverte e fa divertire, e non sembra calare neanche nel finale quando segna due perle una appresso all’altra! Migliore in campo!

Cocco 8: in contropiede è devastante, sia nel primo che nel secondo tempo, si intende alla perfezione con Ibba con il quale confeziona diversi gol e altre occasioni. Oggi in avanti è una pacchia avrà pensato!

Deiana 7: bella gara, manca solo in fase realizzativa. Costruisce ottime occasioni e a volte ha delle giocate personali impressionanti, ma sarà per la poca lucidità o per il caldo, davanti alla porta non è freddo e sbaglia!

vs

LOKOMOTIV ZIKA – F.C. SGABUZ

Il primo tempo

Parte meglio Sgabuz, Cara va vicino al gol in due occasioni ma di poco non trova la porta. Al 4° gran giocata in contropiede di Picci, Loi riesce a deviare con la punta del piede in angolo! Sia Caredda che Nurchi hanno una clamorosa occasione ciascuno ma di poco non trovano la porta! Cresce il Lokomotiv e anche Loi impegna Tradori, che poco dopo respinge ancora su Nurchi! Dall’altra Cara va vicino al gol al 15° ma sfiora il palo. Meglio il Lokomotiv ma la partita è sostanzialmente equilibrata, non ci sono tante occasioni e per lunghi tratti le squadre si annullano a vicenda. Al 19° grave incomprensione tra Loi e Pia su un lancio per Cara, che riesce a toccare la palla e a mandarla in rete, gol beffardo ma grave responsabilità soprattutto di Pia che non ha protetto bene la palla per l’uscita del portiere, 1-0 per Sgabuz! Subito dopo Tradori salva su Zicca e Nurchi, dall’altra invece Loi si oppone a Cara al limite ma entra scomposto e si becca un cartellino giallo! Al 21° il Lokomotiv Zika trova il gol del pari, Loi serve Zicca in mezzo che prende il palo ma riesce a ribadire in rete, 1-1! Ancora Tradori respinge su Zicca al 23°, ma un minuto dopo Picci dalla trequarti fa partire un destro velenoso che si insacca all’angolino alla destra di Loi, è il 2-1! Il primo tempo sembra finito ma Serra si inventa il golazo calciando dalla distanza e mettendo la palla sotto l’incrocio, colto di sorpresa Loi e si va all’intervallo sul 3-1!

 

Il secondo tempo

Ci prova subito Ennas da fuori, Loi respinge in due tempi. Al 3° gran botta su punizione centrale di Picci, Loi respinge bene. Ancora Loi è bravo a chiudere in uscita su Ennas! In questo avvio gioca solo Sgabuz, ma qualche occasione arriva anche dall’altra e Tradori deve chiudere su Caredda. Rientra Nurchi in campo e subito si nota la differenza, al 7° i fucsia accorciano con Zicca che ribadisce in gol su palo preso proprio dal n. 17, 3-2! Il Lokomotiv si porta così nuovamente in avanti e Zicca si divora un gol clamoroso davanti alla porta mettendo al lato! Tradori deve salvare anche su Pia al 10°! In rapida sequenza ci provano Picci da una parte e Nurchi dall’altra, ma il gol non arriva. All’11° c’è una super parata di Loi su cannonata di Picci diretta sotto l’incrocio, mentre due minuti dopo Massa si divora un gol clamoroso davanti al portiere calciando fuori! Dall’altra Tradori deve ancora impegnarsi per chiudere su Caredda e Nurchi! I fucsia sono più pericolosi, mentre Sgabuz si affida prevalentemente alle fiammate di Picci e Cara, al 17° arriva il gol del pareggio del Lokomotiv con Zicca che in area si gira e trova l’angolino, 3-3! Ancora ottimo Loi su Cara da fuori, poco dopo Nurchi centra un palo clamoroso a Tradori battuto! Dall’altra anche Caredda in fase difensiva si deve superare salvando un gol praticamente fatto in scivolata! Il Lokomotiv continua ad attaccare e Nurchi centra il bersaglio ma Tradori gli dice ancora di no! Sul capovolgimento di fronte lo stesso portiere lancia per Picci che tutto solo davanti a Loi non perdona, 4-3! Siamo nei minuti finali e cresce la tensione, Antagonista assegna un minuto di recupero e si batte un tiro libero a favore del Lokomotiv! Si incarica della battuta Caredda che però calcia debolmente, respinge Tradori ma Loi è bravo e lesto a intervenire e a segnare l’incredibile gol del pari! Ormai sembra che la partita si chiuda con un pareggio, ma Picci all’ultimo istante si inventa l’azione del gol vittoria sfondando centralmente di prepotenza, scarica per Cara al limite che gli restituisce la palla davanti allo specchio e il n. 10 segna e fa vincere la sua squadra! Finale incredibile, vittoria per Sgabuz 5-4!

 

Le pagelle – Lokomotiv Zika

Nurchi 7,5: l’anima della squadra, produce gioco e quando non si può fraseggiare va da solo e si inventa dal nulla l’occasione. Il Lokomotiv soffre solo quando non c’è lui in campo, un motivo ci sarà.

Zicca 7,5: non gioca una partita strepitosa, ma è fondamentale in fase realizzativa, anche se si divora un gol clamoroso che alla fine pesa, e non poco.

Loi R. 7,5: para tanto e bene, compie solo un errore con la complicità di Pia, ma i due evidentemente non si intendono e ne approfitta Cara. E alla fine quel gol pesa!

 

Le pagelle – F.C. Sgabuz

Picci 8: trascinatore, spesso non ha compagni con cui fraseggiare e infatti il gioco di Sgabuz non decolla, perciò spesso ci deve provare da solo, sia nel primo gol che negli ultimi due, sono tutte sue invenzioni. La partita l’ha vinta praticamente lui.

Cara 7,5: anche quando non brilla riesce a fare cose semplici, essenziali e importantissime. Si inventa un gol andando in pressing su una palla che sembrava persa e nel gol vittoria è freddo e chiude il triangolo con Picci, la cosa più giusta e semplice che si potesse fare ma anche la più difficile quando regna la tensione dell’ultimo minuto! Per questo si merita un voto alto.

Tradori 8: ottima prestazione che alla fine fa la differenza, in uscita non fa passare un pallone, i gol sono spesso delle ribattute su sue respinte o situazioni analoghe. Quasi perfetto.

vs

SANT’ELIA CITY – BAYERN MONCHI

Il primo tempo

Subito pericolosi i bianchi, Atzori serve per Benossa R. che centra lo specchio ma Vacca mette in angolo. Subito dopo A. Benossa mette al centro per Atzori che evita l’intervento di un avversario e segna l’1-0! Al 3° arriva però la risposta di Campanella che segna un gran gol sugli sviluppi di un corner calciando di potenza sotto l’incrocio, 1-1! I gialli dopo la fiammata iniziale di Sant’Elia hanno un buon momento e prima Piras obbliga Siddi all’intervento in angolo, poi Campanella serve in area per Montalbano che di punta mette in gol sul primo palo, 2-1! I bianchi si rimboccano le maniche e al 7° segnano con un gran gol di Piscedda che fa tutto da solo, porta palla sulla sinistra e di punta fulmina Vacca sul secondo palo, 2-2! Sfiorano il gol sia Roberto che Andrea Benossa, ma Vacca si fa trovare pronto. Ancora i due sono pericolosissimi, soprattutto in contropiede, ma il n. 10 fallisce un’occasione clamorosa ignorando A. Benossa tutto solo! Dall’altra ci prova Campanella ma i bianchi sono molto più pericolosi, partono continuamente in contropiede e hanno tante occasioni, ma il gol non arriva facilmente. Ancora R. Benossa si divora un gol clamoroso, ma è bravo Vacca a opporsi. Subito dopo però Sant’Elia City trova il gol del 3-2 al 13° con Salis che riesce a insaccare dopo un’azione insistita di Pusceddu! Dall’altra c’è una clamorosa occasione di Sarritzu che centra il palo, Salis poi salva su Campanella in angolo! Ma sul corner i gialli pareggiano proprio con Sarritzu, 3-3! Al 20° contropiede del Bayern Monchi e salvataggio della difesa su Sarritzu! Ci prova anche Campanella ma il gol lo trova al 22° Piras con un grande colpo di prima sotto l’incrocio su perfetto corner di Cossu, 4-3! I gialli spingono, Montalbano spara fuori da buona posizione e Campanella chiama all’intervento Siddi. C’è tempo solo per un contropiede sciupato clamorosamente da Siddi, la prima frazione termina col parziale di 4-3!

 

Il secondo tempo

Subito buona occasione per Atzori che dalla destra prende l’esterno del palo! Subito dopo dall’altra ci prova Piras con una bella giocata, Siddi mette in angolo. Al 7° sale però in cattedra Roberto Benossa che servito da Atzori scarica un bel destro sul secondo palo, 4-4! Ci riprova subito dopo il n. 10 che con un bel diagonale sfiora il palo! C’è anche una clamorosa doppia occasione per A. Benossa, salva Vacca in angolo! Al 10° arriva anche un gran gol di Atzori che dalla sinistra fa partire un gran tiro sotto l’incrocio, 5-4 per S. Elia! Ci prova ancora un paio di volte R. Benossa, ma Vacca mette ancora in angolo! I bianchi sono sempre pericolosi e dopo una fiammata di Sarritzu anche Pusceddu ha un’occasione clamorosa! Ma Sant’Elia City in difesa è troppo distratta e subisce il gol del 5-5 da Piras su palla al centro di Fumagalli! Ancora il n. 7 sfiora il gol ma pochi istanti dopo arriva il gol di Sarritzu che ruba la marcatura al compagno Piras che aveva ormai depositato a porta vuota dopo una bella azione personale, è il 6-5! Subito dopo Piras colpisce un palo clamoroso! I gialli hanno molto spazio perché gli avversari stazionano in avanti e non rientrano. Il momento di Sant’Elia è difficile, in avanti troppa fretta e disordine e dietro si difende poco, ma al 21° Pusceddu dopo un’azione insistita riesce a segnare il 6-6! Ancora il n. 12 ci prova un attimo dopo ma salva Vacca! E presa dall’entusiasmo S. Elia City trova al 23° il gol che sembra chiudere la partita, U. Benossa scarica per R. Benossa che piazza sotto l’incrocio il gol del vantaggio, 7-6! I bianchi però non riescono a difendere il gol nel finale e subiscono quasi subito il pareggio con Sarritzu su palla di Campanella, 7-7 e finisce praticamente qui la partita! Pareggio che non accontenta nessuno ma che ha fatto divertire il pubblico!

 

Le pagelle – Sant’Elia City

Atzori 7,5: bella prestazione contornata da due gol di ottima fattura e un assist pesante, dei suoi è probabilmente il migliore e il più costante, ad un certo punto però si fa male ed è costretto a uscire.

Benossa R. 7: potrebbe essere l’eroe di giornata ma alla fine pesano come macigni i gol divorati, soprattutto quello in contropiede nel primo tempo quando ha ignorato il suo compagno tutto solo sparando sul portiere. Per il resto è in palla, gioca una buona gara e segna due gol importanti, l’ultimo potrebbe essere il gol partita ma la difesa non regge fino alla fine.

Piscedda 6,5: un gran gol e una grande giocata nel secondo tempo che stupisce il pubblico, viene fuori all’improvviso con delle perle, poi rientra nei ranghi e gioca normalmente!

 

Le pagelle – Bayern Monchi

Piras 7,5: ha i colpi e li fa vedere, delizia il pubblico con qualche giochetto e segna gol importanti. Uno glielo ruba clamorosamente Sarritzu proprio sulla n linea. Soffre la velocità degli avversari in campo aperto, ma con la squadra schierata non ce n’è.

Vacca 7,5: salva tutto quello che può salvare, gli avversari hanno una valanga di occasioni e lui sventa quasi tutti i pericoli. Duro a morire.

Campanella 7,5: in una squadra di peso lui è l’arma migliore per la controffensiva, e infatti con lui in campo gli avversari soffrono parecchio, non dà riferimenti e corre in continuazione. Contribuisce in modo pesante anche se non è sufficiente.

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ASC HOTEL DUE COLONNE – ATLETICO NACIONAL

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REAL PACHUKA – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI

Il primo tempo

Subito pericolosissimo Ragatzu, gran giocata sulla sinistra e diagonale che sfiora il palo! Al quarto minuto è ancora pericoloso Ragatzu lanciato da Lai, ma para bene in uscita Olla! Piras impegna Lai dalla distanza ma non gli crea grandi problemi. I viola sono carichi e ed hanno un ottimo approccio, Infogausu soffre troppo in questo avvio, più del previsto, e non riesce ad attaccare come sa. Ci provano però i neri, Piras prima manda sul fondo e pochi istanti dopo c’è un doppio palo incredibile in area viola, nei paraggi però c’è Busonera che riesce ad insaccare per il gol del vantaggio, 1-0! Al 9° clamoroso palo su punizione di Ragatzu, Infogausu potrebbe fare di più in avanti ma spreca alcune occasioni, cerca di giocare la palla a terra ma non riesce a costruire nitide palle gol. Il Real Pachuka non è bello da vedere ma è terribilmente pericoloso, soprattutto con Ragatzu, ma gioca troppo puntando sulle individualità. Al 18° arriva il 2-0 per Infogausu, Ragatzu perde la palla a centrocampo e i neri vanno ad attaccare, Sainas al limite ha una palla d’oro e piazza all’angolino! Subito dopo ci prova per due volte Busonera, la prima volta para Lai, la seconda conclusione è alta. Lai è ancora bravo a respingere su Puzzoni che però pochi secondi dopo trova il gol con un tiro deviato che finisce sotto l’incrocio, 3-0! I neri trovano coraggio mentre i viola si sfaldano e cominciano a subire inermi. Busonera va vicino al gol e ancora Lai è bravo a respingere, ma al 20° arriva anche il 4-0, Piras sul fondo serve fuori per Busonera che di prima calcia bene e segna! Ancora Lai deve salvare su Busonera in contropiede, ci prova anche altre due volte Piras ma il gol non arriva. Lo trova però Puzzoni proprio allo scadere mettendo in gol da due passi il 5-0! Finisce così il primo tempo, risultato forse troppo pesante per i viola viste le occasioni avute, ma ampiamente meritato da Infogausu.

Il secondo tempo

Al primo minuto Sainas va in pressing su Benossa, gli ruba la palla e va in porta a segnare il 6-0! Partenza bruciante dei neri! Gioca meglio Infogausu, i viola sono ormai spenti anche se hanno qualche fiammata, con Pinna all’ottavo e con Ragatzu che ha un’impennata di orgoglio e cerca il gol ma Olla gli nega la segnatura. Dopo una bella azione elaborata Piras costringe Lai alla deviazione in angolo. Dall’altra è ancora Ragatzu a sfiorare il gol ma stavolta si divora un’occasione d’oro sparando fuori dopo un contropiede di Benossa! Al sedicesimo gol di Piras che secca un avversario sulla destra e piazza all’angolo lontano, 7-0! Al 13° arriva anche l’8-0 di Infogausu, dopo una serie di passaggi Puzzoni serve per Piras che appoggia facile in gol! Immediatamente arriva anche il 9-0, sempre con Piras che mette in gol su respinta della difesa! I neri dilagano e continuano ad attaccare, al 17° palo di Busonera, dall’altra ci provano invece Benossa e Ragatzu ma respinge Olla. Anche Pinna impegna il numero 1 che però non si fa sorprendere e mantiene inviolata la porta! Ragatzu prende anche un palo al 21° ma proprio su capovolgimento di fronte Sainas tutto solo mette Busonera in condizioni di segnare un gol facile, 10-0! All’ultimo secondo prova a segnare il gran gol Monni ma il suo pallonetto si stampa sulla traversa! Finisce così, Real Pachuka sterile e sfortunato in avanti e distratto dietro, Infogausu pur senza qualche uomo importante si ritrova e lancia un messaggio molto chiaro nella lotta al primo posto!

 

Le pagelle – Real Pachuka

Ragatzu 6,5: parte alla grande, sfiora tanti gol ma non segna mai, sembra promettere gol a grappoli, ma se ne va con tasche vuote, tanti rimpianti e tanto nervoso. Gioca un gran primo tempo, nella ripresa è sempre il più pericoloso dei suoi ma cala vistosamente e ha solo qualche fiammata. Gli mancano solo i gol.

Lai 7: probabilmente parla troppo e pretende troppo dai compagni, ma in ogni caso gioca una buona gara, para tanto e da non portiere ha il vantaggio di non andare mai a terra sull’1 contro 1, così sventando molti pericoli.

Pinna 5,5: parte bene ma conclude poco, anzi nulla. Nel secondo tempo si perde nel buco nero in cui vengono risucchiati anche i suoi compagni. Ha qualche buon momento, ma contro Infogausu ci volevano 50 minuti di fuoco.

 

Le pagelle – Inf-ogausu e Cambarau Costruzioni

Piras 8,5: protagonista della gara, uno dei migliori e forse il migliore. Forse, perché la squadra quando gira bene mette tutti in condizione di dare il massimo, e tutti allo stesso livello. Lui forse oggi ha dato qualcosa in più, sia per le giocate, sia statisticamente e numericamente, tre gol e un assist per lui sono comunque un bottino pesante. Ottima gara.

Busonera 8: ci prova in continuazione, a volte è impreciso ma prima o poi il gol lo fa e anche oggi ne mette a segno tre pesanti. Oggi bisognava ruggire per far capire che il primo posto non si lascia. La risposta è rumorosa e anche lui dà un importante contributo alla causa!

Sainas 8: corsa, spallate e tanti tentativi, segna un gran gol per la caparbietà nell’andare a rubare il pallone all’avversario e andare in gol da solo. Ci vuole la sua fame per vincere il campionato. Ottimo.

vs

SCHALKE 0 QUARTU – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

Il primo tempo

Al secondo minuto subito Festa impegna Perra in angolo. Un minuto dopo sempre Festa mette in mezzo per Durzu che tutto solo mette in gol, vantaggio New Team, 1-0! Subito Pinna cerca di rispondere con un tiro di punta che però va sul fondo! Ci prova anche Agus ma salva Zucca con un gran riflesso. Dall’altra riparte New Team in contropiede e Festa prende un palo! Subito dopo ancora il numero 99 prende un altro palo da fuori area! Festa però ci prova ancora e trova il gol dopo una gran giocata di Durzu che lo lancia davanti alla porta, 2-0! Dall’altra parte Mulas e Agus vanno vicini al gol ma ci pensano Zucca e il palo ad evitare il gol! Al 12° buona giocata di Pinna in area salva ancora Zucca, dall’altra invece è Frau a rendersi pericoloso ma respinge Perra. Bella occasione anche per Naitana ma Perra è sempre attento. Lo Schalke mette in campo molta grinta ma c’è poca intesa tra i compagni. Si combatte e gli spazi si trovano a fatica, Festa ci prova da fuori ma Perra non ha problemi a respingere. C’è un’occasione anche per Perra al 20° ma il numero 9 Calcia sull’esterno della rete! Al 21° bella giocata di Agus che impegna a terra Zucca, e un minuto dopo lo Schalke segna in contropiede, Lai serve per Pinna che di punta sorprende Zucca nell’angolo lontano, 2-1! Poco dopo ancora Pinna sfiora il gol, spiazza Zucca ma la palla è appena deviata in angolo! Anche Naitana dall’altra ha un’ottima chance ma Perra mette in angolo! L’ultima occasione è per Fabio Frau all’ultimo minuto ma il numero 8 spara alto, il primo tempo finisce 2-1 per New Team.

 

Il secondo tempo

Parte aggressivo lo Schalke e sia Denotti che Meloni Impegnano severamente Zucca. I bianchi sono ancora pericolosi con Denotti ma mette in angolo Zucca. Il portiere biancoverde salva ancora una volta sempre su Denotti! In questo avvio di ripresa i bianchi sono molto più pericolosi, ma al decimo in contropiede Durzu mette fuori area per Festa che piazza all’angolino il 3-1! La partita è abbastanza equilibrata e i gol non arrivano. Lo Schalke ci prova da lontano mentre New Team è inconcludente quando arriva nella trequarti avversaria. Al 16° sfiora clamorosamente il gol lo Schalke, Agus dopo una gran giocata sta per depositare in rete ma sulla linea salva Perra che sventa un gol fatto! Dall’altra sciupa un’occasione clamorosa in contropiede Naitana ma è bravo Puddu in uscita. Al ventesimo in contropiede Durzu centra clamorosamente il palo a botta sicura, e ancora lui poco dopo ha una grande occasione ma il suo tiro è deviato in angolo! Puddu deve chiudere in angolo su Naitana, nel finale sono più pericolosi i biancoverdi ma anche lo Schalke ci prova pericolosamente con Meloni, ma Zucca è reattivo e non ha problemi. Frau all’ultimo secondo riesce a trovare il gol dopo aver atteso al limite il momento giusto per calciare, 4-1 per New Team e partita finita!

 

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Pinna 6,5: peccato giochi solo un tempo perché in avanti è un riferimento importante. Ha forza fisica ed è l’unico in grado di poter contrastare adeguatamente i difensori avversari, non gioca certo la sua miglior partita ma un paio di guizzi di tutto il rispetto e in uno dei due trova anche il gol.

Agus 7: non è una novità, dei suoi è il migliore. Con le sue giocate riesce a rendere pericolosa anche una palla morta, riesce a saltare un paio di uomini sullo stretto e a costruire occasioni dal nulla. È sfortunato perché non trova il gol, meriterebbe molto di più.

Perra e Puddu 6,5: voto di coppia per i due portieri che giocano come sempre un tempo a testa, entrambi disputano una partita più che sufficiente e anche se non sono chiamati ad interventi difficilissimi, quello che fanno la fanno piuttosto bene e non mostrano alcun segno di insicurezza, né imprecisioni.

 

Le pagelle – New Team

Festa 7: gioca in condizioni fisiche precarie, non fa spettacolo ma riesce a fare comunque la differenza con due gol e un assist pesante. A metà secondo tempo è costretto ad abbandonare il campo ed i suoi perdono un punto di riferimento essenziale.

Durzu 6,5: alterna ottime cose a errori banali. Ha il merito di salvare un gol già fatto ad Agus, per il resto la sua partita è più che sufficiente. Fa cose buone sia davanti che dietro ed è abbastanza affidabile.

Frau 7: anche lui gioca più di metà gara in condizioni precarie per un brutto colpo preso, ma nonostante questo si carica la squadra sulle spalle e la porta alla vittoria chiudendo i giochi con il suo gol e guidando i suoi compagni dalle retrovie.

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – ISOLA SPORTIVA

Il primo tempo

Clamoroso gol sfiorato al primo minuto da Picasso che in contropiede su errore di S. Fontanarosa anticipa Sanna con un tocco di punta ma la mette sul fondo! Subito dopo Fontanarosa M. davanti alla porta spara sul palo e sbaglia un gol facilissimo! Ci prova Cabras al terzo minuto, Sanna mette in angolo. La partita è equilibrata, tutt’altro che spettacolare, e Picasso ha un’altra buona occasione davanti alla porta ma calcia debole e centrale. Poco dopo doppio salvataggio di Perra al quinto prima su Campus da fuori e poi su Fontanarosa M. sulla respinta da due passi! Ancora Perra si esalta sul tiro all’incrocio di Pedditzi! Subito dopo Campus calcia un diagonale di poco fuori, e ancora Perra salva su Pedditzi! Molto meglio Q-Nata che attacca In continuazione ma non trova ancora il gol, Isola Sportiva subisce parecchio dietro e in avanti non riesce a produrre occasioni. Al 12° arriva il gol di Campus che finalmente riesce a trovare l’angolino da posizione centrale, stavolta Perra non ci arriva, 1-0! Al 19° arriva l’autogol sfortunato di Antonelli che mette nella sua porta un cross al centro, 2-0! Al 21° arriva anche il 3-0 di M. Fontanarosa che appoggia comodamente in rete su palla in mezzo di Diaz, finisce così il primo tempo!

Il secondo tempo

Al secondo minuto Fontanarosa M. lavora bene un pallone sulla sinistra e crossa al centro per Diez che di prima gira in rete, 4-0! Subito dopo clamorosa occasione per Falanca che davanti alla porta cerca di piazzare ma trova solo il palo! Un minuto dopo ancora palla in mezzo di Fontanarosa M. sempre per Diez che ancora al volo di sinistro segna un gran gol, 5-0! Passano pochi secondi ed Isola Sportiva finalmente trova il gol, Falanca mette rasoterra in mezzo e Cabras devia di tacco in rete, 5-1! Ci prova ancora Diez dall’altra ma il suo diagonale è deviato con la punta del piede in angolo da Perra! Subito dopo miracolo di Sanna su Cabras tutto solo! La partita è apertissima e più interessante perché ora anche Isola Sportiva riesce ad attaccare. Sanna si oppone ancora ad Antonelli, e al 10° Pedditzi riesce a ribadire in rete al termine di un’azione confusa trovando il 6-1! Al dodicesimo dopo una serie fitta di passaggi arriva ancora il gol di Q-Nata con Fontanarosa M. che mette in mezzo al limite per Campus che trova il gol del 7-1! Isola Sportiva è stanchissima e con i giocatori in pessime condizioni fisiche ma al 13° però accorcia le distanze, ancora con Cabras che devia in rete una palla vagante in area, 7-2! Sfiora il gol anche Fontanarosa S. Con un tiro che va vicino all’incrocio. Al 16° Fontanarosa M. si divora un gol davanti alla porta calciando fuori! I minuti finali sono all’insegna del disordine, ci provano Cabras da fuori ed Antonelli ma Sanna respinge. Il portiere biancoblu però poco dopo non può nulla contro Cabras tutto solo in contropiede, è il gol del 7-3! Mancano 5 minuti al termine, Isola Sportiva attacca con insistenza e Sanna salva su Picasso. Pedditzi colpisce un palo clamoroso davanti alla porta mentre dall’altra sfiora ancora il gol Cabras! Sanna poco dopo salva anche su Picasso. L’ultima azione pericolosa è una gran giocata in contropiede di Campus che serve Pedditzi che prende ancora il palo! La partita finisce così, 7-3 per Q-Nata, vittoria più che meritata.

 

Le Pagelle – Q-Nata

Fontanarosa M. 7,5: bella partita del numero 10 che pur non essendo molto dinamico in fase offensiva si fa trovare sempre pronto. Anche se si divora un paio di gol fa il suo dovere e fa segnare i compagni con ottimi palloni. Molto bene!

Diez 7: gioca una buona gara, ha un momento in cui fa 2 gol quasi uguali ma uno più bello dell’altro. Poi ritorna al ritmo della partita, giocando una partita buona ma non straordinaria.

Campus 7: bene in difesa ma anche quando va in avanti diventa pericoloso. Segna due gol e forse un altro oggi avrebbe potuto farlo. Oggi però ha già fatto tanto, ha giocato tutta la partita praticamente senza cambi e ha speso molto, ma ed è stato lucido e affidabile.

 

Le pagelle – Isola Sportiva

Cabras 7: meno male che c’è Cabras. È l’unico che dà vivacità al gioco dei celesti, è l’unico che ci prova ma riesce anche ad essere pericoloso, ed è l’unico che riesce a segnare quest’oggi. Meno male che c’è Cabras.

Perra 7,5: altro partitone tra i pali, salva tantissime volte la sua porta con ottime parate ed ottimi riflessi. Oggi c’è molto da fare per lui e sicuramente non può dire di non essersi divertito!

Falanca 5,5: abbastanza male, molto impreciso e poco determinante. Soprattutto in avanti non riesce a lasciare il segno e si divora un paio di gol che pesano come macigni, soprattutto in occasione del palo

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QUARTESE INTERNAZIONALE – NEW BIKE CAGLIARI

Ottava vittoria consecutiva e primo posto sempre più solido, seppur in coabitazione con Infogaus&Cambarau Costruzioni, anch’essa vittoriosa, e obiettivo rivolto allo scontro diretto in programma tra due settimane. Sabato pomeriggio, nella gara delle 14.30, i bianco-rossi di Raffaele Sarritzu (eccezionalmente in tenuta azzurra per non confondersi con gli avversari) hanno vinto con pienissimo merito 6-0 su una opaca e inconsistente New Bike Cagliari, di fatto non pervenuta e mai entrata realmente in partita. Quartese Internazionale ha dominato, giocando molto bene e legittimando in pieno il risultato, che poteva essere anche più largo; la partita è stata un autentico monologo, troppo superiore tatticamente e tecnicamente la truppa di Sarritzu, troppo determinanti le motivazioni in campo, New Bike ormai non ha più  nulla da chiedere a questo campionato e l’impressione oggi è stata che Stocchino e compagni abbiano staccato la spina. Quartese ha condotto il gioco e spinto sin dall’avvio, mettendo in cassaforte i tre punti nel primo tempo e ampliando il vantaggio nella ripresa, mantenendo un costante rendimento e non adagiandosi sugli allori, con la coppia Dessalvi-Soro a dominare la scena, autori di una partita magistrale. Pomeriggio da dimenticare per New Bike, eppure sullo 0-0 i bianco-rossi hanno avuto la grande occasione per passare in vantaggio, e che rimarrà l’unica vera palla gol creata dai bianco-rossi; se si esclude qualche iniziativa e spunto di Zicca e di Pirroni, New Bike non ha mai creato seri pericoli a Quartese Internazionale, difesa poco attenta e poca coralità, ritmo sotto tono e alcuni giocatori (su tutti Stocchino) fuori gara. È stata una partita giocata su ritmi abbastanza soft, che non ha offerto grosse emozioni ma che ha permesso di vedere una Quartese Internazionale su livelli ottimali.

La cronaca, primo tempo

Quartese Internazionale è priva di Lecca, Onnis, Farina e Abbate, New Bike invece non dispone di Fois e Matteo Pintus, l’avvio è tutto di marca azzurra, Soro centra il palo con uno scatto sulla destra e diagonale diretto sul palo lontano, poco dopo è Cominotti a sventare un’altra minaccia portata dal rapidissimo Soro. La pressione e il giro palla di Quartese Internazionale schiacciano New Bike dentro la propria area, i bianco-rossi si fanno vedere per la prima volta con una girata angolata di Contu dal limite dell’area, respinta da Verafede in corner. Difesa attenta, centrocampo fluido, Quartese Internazionale fa la partita, produce tanto e ha un altro ritmo; New Bike Cagliari è abulica, opaca, quasi svogliata e senza nerbo, poi i bianco-rossi hanno la grande chance di passare in vantaggio, un filtro a metà campo di Alessandro Pintus, prolungato da un velo di Zicca, consente a Contu di involarsi in beata solitudine ma nel tentativo di aggirare Verafede, il portiere di Quartese con grande istinto arpiona la palla dai piedi di Contu e sventa la minaccia. Gol sbagliato gol subito, sul rovesciamento di fronte Soro riceve in profondità da Dessalvi, si sposta verso il centro e trafigge Cominotti. Immediato il raddoppio della capolista, sempre sull’asse Dessalvi-Soro, il primo suggerisce, il secondo conclude con un sinistro rasoterra dal limite dell’area. Passano un paio di minuti e Quartese Internazionale allunga sul 3-0, Cocco anticipa Stocchino a metà campo, avanza centralmente ma si fa ipnotizzare dal pronto intervento in uscita di Cominotti, Soro raccoglie la palla vagante e insacca con una sassata da fuori area, da destra. Solo man mano che ci si avvia verso l’intervallo, si intravede in campo anche New Bike, bello spunto Zicca-Corona sulla sinistra, Stocchino riceve in posizione favorevole ma indugia troppo e viene chiuso. Sebbene l’iniziativa rimanga saldamente in mano a Quartese Internazionale, con un Soro scatenato e ovunque, i minuti finali sono leggermente più equilibrati, New Bike pare scrollarsi di dosso l’apatia e Corona impegna Verafede in corner con un diagonale insidioso dalla destra.

Secondo Tempo.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga di come si era chiuso il primo tempo, New Bike è senza dubbio più intraprendente, tonica, grintosa, i bianco-rossi riescono a rendersi pericolosi in due circostanze, la prima vede Verafede salvare in uscita su Stocchino, innescato da Corona, la seconda vede ancora Verafede protagonista di un difficile intervento su una zampata ravvicinata di Palagino, servito a tu per tu da un filtro di Pirroni. Sono in realtà lampi nel buio perché la vena produttiva dei bianco-rossi si esaurisce ben presto, Quartese Internazionale pare gestire e gioca di rimessa, colpendo ben tre traverse, nel giro di un paio di minuti, in tutti e tre i casi con lo scatenato Soro. Appena alzano i ritmi, gli azzurri di Sarritzu fanno male, una chiusura difensiva di Cocco da l’input a un letale contropiede Soro-Dessalvi-Soro-Dessalvi, con quest’ultimo che finalizza con un piattone sinistro sotto la traversa. All’evanescenza di New Bike, a cui non basta un Pirroni mobile e generoso ma poco supportato, si contrappone la tremenda concretezza ed efficacia di una Quartese quasi perfetta, padrona del campo con un fitto giro palla, che ricorda il tiki-taka di stampo barcellonese. Il monologo intrapreso dai ragazzi di Sarritzu rende il quarto d’ora finale di gara un semplice allenamento, sugli sviluppi di un corner sulla sinistra e appoggio di Soro, Cocco trafigge Cominotti dalla distanza, una conclusione leggermente deviata, poco dopo Soro firma la quaterna personale scappando sulla destra e incrociando sul palo lontano. Allo scadere, si rivede a sprazzi New Bike Cagliari, con squadre allungate, Quartese Internazionale gioca di rimessa ma le ultime emozioni sono relative a due errori di Cocco, il secondo soprattutto in disimpegno, che tuttavia non viene sfruttato a dovere dagli avversari.

Le pagelle – Quartese Internazionale

Dessalvi 8.5: Lui e Soro, attenti a quei due, parevano giocare in simbiosi, Quartese ha un binomio che garantisce tutto e di più, qualità e quantità, regia e gol, il piccolo Corrado domina la scena sulla parte centrale del campo, ritmo serrato e ampio raggio d’azione, il gol è un capolavoro per come è stato preparato, ma rivedendo al replay tutta la sua gara emerge una padronanza del campo e idee chiare da far venire i brividi. Un lusso per questa categoria.

Cocco 7.5: Il ministro della difesa, difficile, se non impossibile, passare, e oltre a proteggere e impostare da primo regista si rende protagonista anche dalle parti dell’area di rigore avversaria, propiziando il 3-0 e realizzando il 5-0 con un bel tiro dalla distanza. Immancabili le topiche nel finale, classici momenti di annebbiamento che si concede.

Verafede 8: Il salvataggio su Contu, che dà il via alla ripartenza dell’1-0, vale quanto due reti fatte, è il pilastro, fondamenta, di questo successo. Due soli interventi di rilievo, questo e un altro in avvio di ripresa su Palagino, ma difficili e di gran fattura, New Bike lo stuzzica qualche altra volta ma con Pino non si passa, concentrazione massima cinquantun minuti su cinquanta, non si molla un centimetro. Mentalità vincente, il deconcentrato collega Cominotti prenda appunti.

Le pagelle – New Bike Cagliari

Zicca 6.5: Nel primo tempo l’unico che prova a sveltire la manovra, a dare regia e gioco e a dare ritmo ai bianco-rossi è lui, mobile e tonico, cerca gli spazi e cerca di stimolare i compagni, più assonnati del solito. Gioca pochino nella ripresa e non lascia praticamente tracce.

Pirroni 6: Non può da solo avere la meglio contro una difesa che si chiude a riccio quando fiuta il pericolo e lo neutralizza, tre contro uno; gli spazi sono quelli che sono, subisce una marcatura stretta, nonostante sia isolato prova con la sua tonicità a scappare e a puntare la porta di Verafede, ma non ha occasioni per pungere. Meritava miglior sorte il bel filtro per Palagino.

Stocchino 5: Ci si ricorda della sua presenza in campo soltanto per il brevissimo battibecco con Cocco, dopo un contrasto. Per il resto, irriconoscibile, non è mai entrato in partita, e non ne aveva proprio lo spirito, pareva essere sconfitto in partenza, senza grinta, senza voglia, apatico e svogliato. In campo, ha solo passeggiato e la sua qualità è rimasta chiusa nel comodino, ha avuto una discreta palla gol sui piedi ma si è addormentato sul più bello.

 

 

 

 

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GO GO BAR LA CANTERA – SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU

Go Go Bar la Cantera vince quasi a mani basse contro una rimaneggiata Sisal Pay via Venezia, rischiando però di farsi riprendere nel finale; i nero-verdi di Frau si sono imposti 7-6, un successo meritato, in virtù delle tantissime occasioni avute, che unito al mezzo passo falso di Malagana consente a Go Go Bar di ipotecare seriamente il terzo posto finale. Per Sisal Pay, che ormai già da tanto tempo ha staccato la spina, l’ennesima sconfitta nonostante un finale generoso. Tuttavia, quel che avremo voluto raccontare e che avremo voluto vedere, sarebbe stata una partita vera, agonisticamente valida, combattuta e giocata in modo serio, tra due compagini che si stimano e si rispettano ma che in quei cinquanta minuti mettono da parte i sentimenti e giocano per vincere. Non è accaduto nulla di ciò, quella a cui abbiamo assistito è stata un’amichevole, non una partita vera,  atmosfera da gita scolastica, una sorta di parata tra giocatori palesemente svogliati e deconcentrati, tra risate, scherzi, frizzi e lazzi, alcune situazioni paradossali (Sisal pay che segna un gol mentre Go Go Bar è in quattro perché un giocatore era andato fuori dal rettangolo di gioco). Insomma, una partita mancata, di conseguenza, non essendoci stato agonismo né partita vera, abbiamo ritenuto i giocatori non giudicabili e la cronaca della partita relativa, più di facciata, non attendibile né dovuta a un contesto di gioco reale; francamente, ci sentiamo di affermare che né Go GO Bar, ma soprattutto Sisal pay (una squadra sempre più fantasma), non hanno onorato l’impegno, non hanno rispettato né onorato il campionato e la sua regolarità (amici si, ma in campo si deve giocare), non hanno messo in campo quel minimo di serietà che un campionato vero e affascinante come il Quartu League richiede e pretende. Uno spettacolo deprimente, e pertanto la cronaca che andremo a raccontare elenca le azioni che si sono svolte, tutte abbastanza episodiche e fuori da un contenuto preciso; al termine della cronaca non inseriremo le pagelle personali dei giocatori, ai quali abbiamo assegnato per tutti un 6 politico, in quanto ritenuti ingiudicabili.

La partita

Sisal Pay ha tantissime defezioni e inizia con soli quattro giocatori, ma dopo un minuto arriva anche Olle e così i bianco-neri si trovano in parità effettiva. L’unica squadra che ha qualche motivazione ancora è Go Go Bar, i nero-verdi premono e creano numerose palle gol con Frau e Boi (quest’ultimo uno dei pochissimi ad essersi impegnato realmente), Tradori ha tanto da lavorare e salva la propria porta. L’incontro fatica a decollare, il caldo fa la sua parte ma i ritmi sono da ultimo giorno di scuola, un minimo ritmo lo dà Go Go Bar mentre Sisal Pay sta sulla difensiva, scarica e statica, Ascenzi e compagni reggono e riescono a coltivare qualche sporadica ripartenza con Tocco e Olla. Il vantaggio di Go Go Bar è nell’aria e arriva al seguito di un errato disimpegno difensivo da sinistra verso il centro di Ascenzi, Loi appoggia per Frau che da soli quattro metri insacca. Il raddoppio giunge pochi minuti dopo, Frau va via sulla sinistra e infila Tradori sul palo lontano. Sisal Pay accorcia subito le distanze, su assist di Tocco verso sinistra, Ascenzi si trova libero di prendere la mira e realizzare, con la difesa nero-verde messa male e visibilmente deconcentrata. Nell’azione successiva, Go Go Bar allunga sul 3-1, percussione per vie centrali di Boi, favorito anche da una serie di rimpalli e da un atteggiamento troppo molle dei difensori bianco-neri, Loi riceve sulla sinistra e gira in rete sul secondo palo. Il gioco riprende, Go Go Bar però si trova in quattro perché un proprio giocatore è uscito per sbrigare qualche faccenda personale (!), senza chiedere un cambio, l’arbitro fischia, Tocco scatta sulla sinistra e batte Cappai da fuori area, gol regolarmente assegnato, incredibile la leggerezza manifestata da Go Go Bar in questa circostanza. 2-3, ma il finale di primo tempo vede in campo solo Go Go Bar, un grande intervento di Tradori nega a Boi il possibile quarto go, ci pensa Frau a siglare il 4-2 con un diagonale a mezza altezza dalla sinistra. Una traversa colpita da Ambu e un altro grandioso intervento di Tradori su Frau mandano in archivio il primo tempo, in cui una parvenza di gara vera, seppur a tratti, si è vista.

Secondo Tempo

Il peggio però deve ancora arrivare, perché i secondi venticinque minuti saranno un’autentica pagliacciata, l’atmosfera di svagatezza, euforia e rilassatezza prende il pieno sopravvento e di fatto si gioca per inerzia, per onor di firma, non è una partita di calcio ma una sorta di festa e merenda tra amici, Go Go Bar fa valere la panchina più lunga e ha maggior forze e velocità, quando decide di puntare la porta di Tradori. Sisal Pay arranca ma resta aggrappata al risultato riducendo il passivo con Tocco, assist di Schirru e rasoterra mancino dal limite dell’area. A metà del tempo, Go Go Bar mette i tre punti in cassaforte, Ambu finalizza sotto porta un’azione corale tutta di prima condotta con Secci e Frau, poi Schirru commette un evidente quanto volontario fallo di mano su un traversone da destra di Secci, dal dischetto Frau realizza, 6-3. È Tradori a evitare a Sisal Pay una goleada di dimensioni bibliche, pur passeggiando e scherzando, Go Go Bar crea tante e facili occasioni, contro un avversario ormai fuori partita e senza la minima voglia di giocare. Tuttavia, nel finale anche Go Go Bar si allinea all’andazzo cedendo vistosamente e permettendo a Sisal Pay di rifarsi minacciosa, Olla trasforma un rigore per un netto fallo di mano di Secci su una conclusione di Tocco da fuori area. 4-6, ma Go Go Bar risponde prontamente, percussione di Ambu, Ascenzi respinge corto e Loi dal limite dell’area trafigge Tradori. Minuti finali con totale black-out della lunatica e allegra Go Go Bar e improvvisa vampata d’orgoglio di Sisal Pay, Ascenzi scaglia una sassata da fuori area nel sette, imparabile, poi a trenta secondi dalla fine Tocco realizza il definitivo 6-7 al termine di una ripartenza avviata da Ascenzi e rifinita da Schirru.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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