NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO – MALAGANA F.C.

Il primo tempo

Malagana è subito pericolosa con Troll ma salva Zucca. Al 3° ottima occasione anche per Mallus ma Manca mette in angolo! La partita è combattuta ed equilibrata, al 6° c’è una grande conclusione da fuori di Perra, ma Manca toglie la palla dall’angolino e mette in angolo! New Team cresce ed insiste soprattutto con Mallus, i cui tiri sono però sistematicamente ribattuti dalla difesa avversaria. Anche Malagana però ha qualche ottima occasione e al 9° Zucca deve salvare su Ligas tutto solo! Dall’altra Manca si ripete ancora su Mallus e Frau! New Team va continuamente vicino al gol e occupa la metà campo avversaria, ma non può distrarsi perché in contropiede Malagana può fare molto male con la velocità di Troll che ha un’ottima occasione al 12° ma di punta mette la palla sul fondo di pochissimo! Al 18° clamorosa occasione per i gialloneri: sempre Troll si rende pericoloso, Zucca respinge miracolosamente e la palla arriva a Ligas che calcia di prima intenzione, ma il n. 9 trova la schiena di Durzu che si immola per salvare un gol sicuro! La partita è bella, vibrante e aperta, ma il risultato non si sblocca! Malagana cerca di aumentare il ritmo ed ha le occasioni migliori, ancora Troll trova un grande Zucca sulla sua strada, niente da fare! Il primo tempo si conclude sullo 0-0 con tante occasioni e con New Team che occupa meglio la metà campo avversaria e fa più possesso, ma con Malagana che riesce a pungere in contropiede prendendo di sorpresa gli avversari spesso sbilanciati in avanti, ma Zucca dice sempre di no!

 

Il secondo tempo

Il secondo tempo è quasi un monologo di New Team intervallato da qualche azione fulminante dei gialloneri. La prima grande occasione è sui piedi di Mallus al 2° ma Manca respinge. Il n. 10 bianco ci prova con insistenza, ma Manca dice sempre di no e si ripete anche si Perra e Murru da fuori! Al 5° fiammata di Troll che vola via e chiama Zucca al miracolo! Sfiora ancora il gol clamorosamente Mallus, ma dopo la sua progressione che brucia gli avversari calcia di poco al lato! La partita è entusiasmante e sempre tirata, sembra sempre che possa sbloccarsi da un momento all’altro ma i portieri finora hanno fatto la differenza. All’8° è ancora fantastico Manca su Mallus per due volte nella stessa azione! Le occasioni per New Team sono continue e clamorose e ci prova anche Durzu ma trova ancora Manca sulla sua strada! Questo avvio è un assedio dei bianchi, con una quantità incredibile di occasioni ma senza nessun esito! Al 12° incredibilmente ed inaspettatamente Malagana passa in vantaggio con Ligas che approfitta di un’uscita di Zucca in scivolata per chiudere su Troll tutto solo nella trequarti, il n. 9 vede il pallone arrivare a centrocampo e calcia senza esitare, geniale 1-0! New Team non ci sta e continua ad attaccare, Manca salva ancora su Mallus e pochi istanti dopo Festa dopo aver recuperato palla calcia sul palo a botta sicura! Ma al 15° Mallus parte centralmente palla al piede e dalla trequarti fa partire un bolide che fredda Manca, è l’1-1! New Team ci crede e assedia gli avversari nella loro difesa, ma c’è l’ultimo baluardo Manca che salva clamorosamente per due volte su Festa e due volte su Mallus nel giro di pochissimi minuti! Ancora i bianchi ci provano, la situazione sta diventando esasperante per Mallus e compagni che falliscano clamorosamente il gol col Festa e con lo stesso Mallus che al 20° riceve una palla davanti alla porta e fallisce il tap in ciccando la palla! Incredibilmente dopo tutte queste occasioni Malagana morde e fa male, molto male, perché riesce a passare con una zampata di Ligas che anticipa la difesa e la lascia atterrita, 2-1! New Team produce il massimo sforzo ed è infuriata per lo svantaggio clamoroso e ci prova ancora con Festa, ma ancora Manca per due volte si impone e salva il risultato! Anche Perra è sfortunato perché da fuori centra in pieno un palo! Intanto Malagana rischia anche di chiudere la partita perché ha un paio di buone occasioni in contropiede ma il gol non arriva. Il tempo stringe e Manca salva ancora su Mallus, ma all’ultimo minuto Frau si trova solo davanti alla porta con la palla tra i piedi, il n. 8 con estrema freddezza manda a vuoto Manca e insacca il gol beffa, 2-2! Manca pochissimo al termine e New Team rischia anche il colpaccio ma Manca compie l’ennesimo miracolo prima su Mallus e poi su Perra! Finisce 2-2 una grandissima gara, come poche altre quest’anno, portieri protagonisti e risultato sempre in bilico! Ottimo spettacolo!

 

Le pagelle – New Team

Mallus 8: che partita, gli mancano solo i gol a vagonate e li meriterebbe, ma davanti ha un ostacolo insormontabile! Si carica la squadra sulle spalle, corre dal primo all’ultimo minuto senza mai riposare e macina occasioni e gioco. È un miracolo averlo arginato quest’oggi. Mostro.

Zucca 8: fenomenale, soprattutto nel primo tempo quando gli avversari hanno le occasioni migliori. Nel secondo è impegnato pochissimo ma in quelle poche occasioni sono dolori. Sfortunatissimo in occasione del primo gol di Ligas che lo coglie fuori dai pali, era costretto ad uscire su Troll ed anzi ha fatto anche un grande intervento. Se solo la difesa avesse recuperato quel pallone…

Frau 7: gioca semplice, ordinato e trasmette sicurezza ai compagni. Buona gara la sua ma segna un gol pesantissimo all’ultimo che lo eleva ad eroe nazionale, soprattutto visto che sembrava impossibile segnare. Lui ci è riuscito, e nel momento migliore.

 

Le pagelle – Malagana

Manca 9,5: non ci sono aggettivi per descrivere la sua prestazione. Ha regalato uno show che poche altre volte si è visto su questi campi. Una quantità di miracoli tale da accelerare il processo di beatificazione e l’inserimento nella Hall of Fame del Quartu League. Mostruoso, para qualsiasi conclusione arrivi verso la sua porta e in ogni modo, qualunque sia la potenza e l’angolazione, lui le prende tutte. Fa impazzire gli avversari che ad un certo punto non sanno più come calciare in porta, tanto che Frau nel gol del pareggio per sicurezza è costretto a farlo andare a vuoto per avere più chance! Eccellente!

Troll 7,5: grande partita fatta di sacrificio, difesa e ripartenze. La sua arma migliore la utilizza benissimo ma è molto sfortunato sotto porta, sempre chiuso all’ultimo da Zucca o dagli avversari. Meriterebbe di più perché da solo ha messo in apprensione la difesa avversaria con le sue accelerazioni in contropiede. Senza di lui Malagana sarebbe rimasta chiusa in difesa tutta la partita. Con lui ha potuto reagire e rendersi pericolosa più volte. Il migliore dei suoi.

Ligas 7,5: ha il merito di segnare due gol pesantissimi, perché la prestazione in sé non è eccezionale. Non certo per colpa sua, ma non c’è gioco e la sua squadra non riesce ad imporsi. Qui però si capisce il valore aggiunto dei suoi gol, perché le occasioni non sono tante e lui se le inventa un po’, o comunque è molto furbo e sveglio ad approfittare delle situazioni favorevoli. Genio del male.

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NEW BIKE CAGLIARI – SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU

Il primo tempo

New Bike dimostra subito la sua superiorità e passa immediatamente in vantaggio con Contu che riceve una verticalizzazione di Stocchino e angola con il mancino dal limite, 1-0! Poco dopo arriva anche il 2-0, Stocchino si ritrova con il pallone davanti alla porta e non può sbagliare. La difesa bianconera lascia davvero a desiderare. Ottimo controllo del campo per New Bike e ottime occasioni, mentre Sisal Pay ci prova occasionalmente e timidamente. Ci prova solo Pau da fuori ma risponde senza problemi Pirroni. Contu spreca una grande occasione al 7° ma da ottima posizione spara al lato! Piano Piano però Sisal Pay cerca di venire fuori e di stazionare nella metà campo avversaria, anche se il gol non arriva. Stocchino va vicinissimo al gol in contropiede ma salva Cortis, ma poco dopo sempre in contropiede Stocchino mette una palla facilissima per Corona che segna il gol del 3-0! New Bike gioca con estrema facilità ed al 14° Stocchino segna anche il 4-0! Il n. 10 ci prova anche pochi secondi dopo ma con il tacco manda la palla sul palo! Al 15° c’è la prima grande occasione per Sisal Pay con Piras che spara su Pirroni a due passi dalla porta! Un minuto dopo però Corona mette in gol il 5-0! La partita è già virtualmente chiusa e finalmente si sbloccano i bianconeri con Schirru che a stento mette la palla in gol dopo una serie di tentativi falliti nella stessa azione, 5-1! Nel finale i bianconeri sono più pericolosi, ci provano Pau e Tocco ma Pirroni respinge bene. New Bike nel frattempo continua a sprecare occasioni ma il primo tempo finisce, 5-1 per i rossi.

 

Il secondo tempo

La ripresa comincia con New Bike in avanti e con altre palle gol sprecate, la prima è di Contu ma para molto bene Cortis, che si ripete subito dopo con un ottimo intervento su Palagino da fuori. Al 4° grande azione personale di Tocco che sfonda centralmente e serve per Schirru che appoggia in rete, 5-2! Sisal Pay approfitta del calo di tensione di New Bike che sente la partita già in tasca e preme con Tocco, Cortis e Pau, ma Pirroni è sempre pronto a respingere. Sisal Pay gioca molto meglio in questo secondo tempo. Tocco al 7° prende un palo clamoroso dopo uno scambio con Schirru. Dall’altra Cortis si oppone a Stocchino e Contu, ma in ripartenza Sisal Pay trova il gol del 5-3 con Schirru che servito da Piras prima prende il palo e poi ribadisce in gol! Al 14° arriva però il gol del 6-3 per New Bike che ripristina la distanza di sicurezza, ancora Stocchino mette al centro per Palagino che di prima mette in gol! Al 16° va di nuovo in gol Corona dopo un tiro respinto a Stocchino, 7-3! New Bike prende ormai la partita alla leggera e nonostante abbia delle praterie in avanti spreca delle occasioni clamorose, soprattutto con Contu e poi con Corona, ma è molto bravo Cortis ad opporsi agli avversari spesso soli davanti alla porta. Sisal Pay riesce però a trovare il gol del 7-4 in contropiede, Schirru serve per Piras che non sbaglia! La partita volge verso il termine e New Bike si divora una quantità di occasioni incredibile, soprattutto con Stocchino e Contu, ma è ancora bravissimo a salvare più volte Cortis. La partita finisce così, vittoria meritatissima di New Bike che regola senza problemi né fatica una spenta e rassegnata Sisal Pay.

 

Le pagelle – New Bike

Stocchino 8,5: pensiamo più a quello che di buono ha fatto, ossia due gol, quattro assist e tanto gioco, anche se anche si rilassa e sbaglia tanto in zona gol. Ma ad un certo punto della stagione e con la partita in tasca è normale essere un po’ sazi. Ha graziato gli avversari.

Contu 7: gioca una buona gara ma si divora una quantità impressionante di gol facili facili, mancando a volte anche lo specchio. Per lui però vale il discorso fatto per il compagno. Non ci si giocava nulla quindi l’attenzione e l’impegno erano al minimo, gli errori sono comprensibili.

Corona 7: buona gara anche per lui. A differenza dei compagni sbaglia di meno anche perché ha poche occasioni, si occupa prevalentemente di difendere, ed in relazione alle occasioni avute è stato il migliore dei suoi in zona gol!

 

Le pagelle – Sisal Pay

Schirru 7,5: non gioca una gara straordinaria ma sa essere efficace al momento giusto e quando ha dei buoni palloni. Sbaglia poco e salva la faccia alla squadra. Per i suoi fa quasi tutto lui.

Tocco 6: poco motivato, gioca a correnti alterne, a volte soffre e subisce gli avversari, a volte invece parte palla al piede e cerca di spaccare la difesa avversaria, a volte ci riesce ma il gol non arriva. Non c’è molta intesa con i compagni e spesso è difficile giocare la palla, per cui spesso gli basta un’accelerata per dare fastidio agli avversari.

Cortis 8: grande partita, insieme a Schirru salva la faccia in questa serata priva di stimoli e motivazioni. L’unica ragione per cui combattere è l’orgoglio, e con le sue parate ed i suoi miracoli lo mette tutto in campo impedendo che il passivo diventi umiliante.

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – CONSULENZA IMPRESA B /KUBRICK LOUNGE BAR

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SCHALKE 0 QUARTU – GO GO BAR LA CANTERA

Una mattanza. Go Go Bar La Cantera supera in goleada l’ostacolo Schalke 0 Quartu e si conferma terza forza del campionato di Serie C2. Una partita a senso unico, finita con il risultato di 17-4. I neroverdi giocano per Ambu, a caccia di assist; lo Schalke 0 Quartu invece gioca senza alcuna convinzione e con poche idee.

Le fasi salienti dell’incontro

Il match è da subito caldo con un accenno di rissa tra Mulas e Frau. Entrambi si conquistano il cartellino giallo. Da qui in poi è dominio netto di Go Go Bar la Cantera. Apre le danze al 4′ di gioco Frau che realizza in tap-in dopo un ottimo scambio con Boi. Il raddoppio arriva al 7′ e porta la firma di Serra, abile a ribadire in rete un corner battuto da Ambu. Serra trova il 3-0 qualche minuto più tardi depositando in rete da pochi passi un cross dalla destra di Frau. Lo stesso Frau nel giro di due minuti realizza altri due gol, prima sfruttando un ottimo assist di Boi (bravo a recuperare palla sulla trequarti avversaria, trasformando l’azione da difensiva in offensiva), poi sfruttando una palla invitante di Ambu. 5-0. Al 17′ Ambu trova la sua prima rete dell’incontro vincendo un rimpallo in area e freddando il portiere avversario da pochi passi. Al 19′ sussulto dello Schalke 0 Quartu: Meloni conclude dalla distanza, palla all’angolino, Cappai non ci arriva. 6-1. Nel finale del primo tempo Go Go Bar la Cantera trova altre due reti: prima Serra finalizza un ottimo cambio gioco di Ambu, poi lo stesso Ambu si rende protagonista di un’azione personale, con tanto di dribbling al portiere depositando la palla nella porta ormai sguarnita. 8-1 alla fine del primo tempo.

Nella ripresa l’inerzia della partita non cambia. Frau mette subito a segno il 9-1 approfittando di un clamoroso errore difensivo e freddando Puddu dopo una galoppata di quindici metri. Schalke 0 Quartu accorcia le distanze poco dopo con la doppietta personale di Meloni, bravo a rimanere freddo e lucido davanti a Cappai su verticalizzazione di Pinna. 9-2. Ma Go Go Bar ha in mano la partita e nel giro di dieci minuti realizza altri quattro gol: uno lo firma Serra, gli altri tre Frau, portando così il risultato sul 13-2. Al 43′ arriva la tripletta di Meloni che rende meno amara la sua giornata. 13-3. Ma Go Go Bar ha una missione da compiere: far fare più assist possibili ad Ambu e dal 44′ al 48′ arrivano altre tre gol (uno di Boi e due di Frau), tutti su assist del numero 6 neroverde. 16-3. Nel finale di gara Schalke 0 Quartu trova la quarta rete, la realizza Mulas in tap-in su assist di Meloni. Ma, a due secondi dalla fine, Ambu firma il suo ottavo assist per la decima rete di Frau. Il match finisce con il risultato finale di 17-4.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Mulas 6 – L’impegno non manca. Spesso è costretto a giocare in inferiorità numerica in difesa, ma non è esente da colpe. Soprattutto in fase di palleggio sbaglia diversi palloni facili. È comunque l’unico a correre per tutti i 50′ di gioco.

Meloni 7 – C’è sempre il suo zampino sui gol della sua squadra: una tripletta e un assist. Giocatore essenziale per Schalke 0 Quartu.

Agus 6 – Ha qualche spunto interessante. È l’unico a ragionare palla al piede, peccato sia poco supportato dai compagni.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Ambu 8.5 – Il suo obiettivo è fare più assist possibile: chiude il match con ben otto passaggi vincenti. Un numero minimo rispetto ai palloni serviti, e sprecati, ai compagni.

Frau 8.5 – Se non è un record, poco ci manca. Dieci gol in una sola partita. Sì, spesso in tap-in o comunque da posizione ravvicinata, ma sono pur sempre dieci. E il suo bottino di gol continua ad incrementarsi.

Boi 7.5 – The wall. Gli avversari vanno spesso a sbattere contro il muro Boi. Ogni tanto è lo stesso numero 5 a bloccare sul nascere le iniziative avversarie. Chiude il match con un gol e due assist.

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NUOVA VESTI – REAL PACHUKA

Prima domina, poi rischia la beffa. Partita dal doppio volto per Nuova Vesti contro Real Pachuka. Il match termina con il risultato di 7-5, ma quanta sofferenza per Durzu e compagni nel finale di gara. Il gran caldo non ha di certo aiutato le due squadre, anche se ad onor di cronaca bisogna sottolineare i due cambi a disposizione di Nuova Vesti, contro i zero cambi a disposizione in Real Pachuka. I viola non abbandonano il penultimo posto, mentre Nuova Vesti può recriminare per qualche punto perso durante la stagione che avrebbe permesso loro di lottare per il quarto posto in questo finale di stagione.

Le fasi salienti dell’incontro

Partenza lanciata di Nuova Vesti, in vantaggio dopo appena due minuti di gioco con la rete di Fanti, bravo a ribadire in rete una precedente conclusione neutralizzata – ma non trattenuta – da Pusceddu. 1-0. Il raddoppio arriva al 9′: Fanti cambia gioco da destra a sinistra trovando smarcato Durzu, quest’ultimo calcia di prima d’esterno destro trovando l’incrocio dei pali. 2-0. Real Pachuka si fa vivo dalle parti di Camboni con una sassata di Ragatzu su calcio di punizione, ma il portiere di Nuova Vesti è concentrato. La partita si gioca su ritmi non elevatissimi a causa anche del clima tipicamente estivo. Al quarto d’ora di gioco Zedda colpisce la traversa con una conclusione al volo su assist di A.Palmeri. Un minuto più tardi Real Pachuka accorcia le distanze: contropiede fulminante portato avanti, e finalizzato, da Saias, freddo davanti a Camboni. 2-1. Ma Nuova Vesti è più in palla e nel giro di pochi minuti realizza altri due gol: è Pilleri – al suo esordio stagionale – ad entrare nel tabellino dei marcatori, prima con un tiro dalla distanza e poco dopo con un tocco da biliardo su verticalizzazione di Fanti. 4-1. Nuova Vesti ha la partita in mano e a parte un contropiede di Saias neutralizzato da Camboni, soffre poco. Nel finale del primo tempo, dopo un contropiede sprecato da Fanti, Nuova Vesti trova la rete del 5-1: è M.Palmeri il marcatore, bravo a finalizzare un’azione nata da calcio d’angolo. Al 25′ Camboni è decisivo in uscita bassa sul tiro a botta sicura di Bordonaro.

Nella ripresa Nuova Vesti continua a macinare gioco e segnare. Al 2′ e al 6′ arrivano infatti altri due gol dei fucsia: prima A.Palmeri mette a segno il più facile dei tap-in su cross di Fanti, poi è Zedda a fredda Pusceddu con una conclusione dal limite dell’area dopo uno scambio con il solito Fanti. 7-1. Partita chiusa. Sì, ma in questo stesso istante inizia la crisi di Nuova Vesti. La squadra si rilassa eccessivamente e subisce le iniziative di Real Pachuka. La squadra in viola inizia ad attaccare approfittando del periodo di smarrimento degli avversari. Al 10′ si portano sul 7-2 con la rete di Ragatzu, poi è Saias a rubare palla a Fanti freddando Camboni in azione di contropiede. 7-3. Pur con tanta confusione, Nuova Vesti crea qualche pericolo dalle parti di Pusceddu, ma Zedda sbaglia due conclusioni facili, Pilleri colpisce un palo, stesso destino per Durzu. Il Real Pachuka invece non sbaglia e dopo un palo colpito da Ragatzu, lo stesso numero 10 dei viola firma la rete del 7-4 con un diagonale millimetrico. A sette minuti dalla fine tre gol dividono le due squadre. Al 46′ è Saias a colpire il palo con un bel diagonale e due minuti più tardi Ragatzu beffa Camboni con un tiro da posizione angolata che sfugge al portiere di Nuova Vesti. 7-5. L’assalto finale di Real Pachuka non porta alcun gol, ma che sofferenza per Nuova Vesti!

Le pagelle – Nuova Vesti

Camboni 6.5 – Eccessivamente rilassato. Neutralizza due/tre azioni da gol degli avversari nel primo tempo. Si rende però protagonista anche di qualche errore non da lui. La ciliegina sulla torta, in senso negativo, è l’ultimo gol subito. Un tiro innocuo da posizione defilata che lo stesso portiere spinge nella propria porta.

Pilleri 6.5 – Ben tornato in campo! Dopo quasi un anno dall’ultima apparizione, il numero 10 di Nuova Vesti torna sul terreno di gioco del Pessina Stadium. Manca ancora la condizione fisica. Nei contrasti è poco sicuro, ma il piede è ancora delicato (forse un po’ arrugginito). Realizza una doppietta nel giorno del suo ritorno in campo. Mica male.

Fanti 7.5 – Gioca più per gli assist che per i gol. Alla fine ne realizza ben cinque. Oltre agli assist, solito lavoro di sponda e di sacrificio, fino a quando le gambe girano.

Le pagelle – Nuova Vesti

Ragatzu 7 – È il più pericoloso dei suoi. Camboni, soprattutto nel primo tempo, si deve superare due volte sulle conclusioni in diagonale del numero 10 in maglia viola. Chiude l’incontro con ben tre gol, purtroppo inutili ai fini del risultato finale.

Saias 7 – Se Ragatzu segna e dà imprevedibilità, il numero 7 in maglia viola dà sostanza e quantità in mezzo al campo. Recupera tanti palloni, trasforma le azioni da difensive ad offensive, realizzando anche una doppietta.

Bordonaro 5.5 – Partita anonima la sua. Si vede pochissimo in campo, sia in fase difensiva sia in fase offensiva.

 

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IMAGINARIUM – WEST BROMB

Pari e patta tra Imaginarium e West Bromb. La sfida tra la quinta in classifica e la prima della classe termina con il risultato di 4-4. Una partita divertente, su ritmi non elevatissimi ma con diversi ottimi spunti tecnici. Imaginarium gioca la sua classica gara tattica, con tanto giro palla e accelerazioni improvvise, West Bromb invece sfrutta al meglio le poche occasioni create, approfittando di qualche leggerezza di troppo degli avversari. La gara è stata arbitrata dal signor Lobina.

Le fasi salienti dell’incontro

Partenza come da copione. Lungo possesso palla di Imaginarium con West Bromb costretto a chiudersi e riparte in contropiede. Per vedere il primo gol dell’incontro bisogna aspettare il 6′: solita azione prolungata da parte dei nerazzurri con tutti gli effettivi nella trequarti avversaria, Mallus (sacrificato in porta vista l’assenza, per infortunio, di Tradori) intercetta un cross in area e parte palla al piede dalla propria area di rigore, arriva fino alla trequarti avversaria e serve ad Aramo un pallone da spingere solamente in rete. 0-1. Al 10′ altro contropiede per West Bromb, ma Frau manca di poco la porta a tu per tu con Secci. La risposta di Imaginarium arriva al 12′ con un palo colpito da Marrocu da posizione ravvicinata. Gol sbagliato, gol subito. Al 13′ Mucelli ruba palla a centrocampo, il portiere Secci è fuori dai pali (sulla linea di centrocampo) e per il numero 10 dei verdi è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete con un tiro dalla lunghissima distanza, a porta vuota. 0-2. Torna a farsi vivo Imaginarium dalle parti di Mallus: stavolta è Altieri ad impensierire il portiere di West Bromb con una conclusione insidiosa dalla lunga distanza. Al quarto d’ora Spano sfiora la magia su calcio di punizione: defilato sulla sinistra, conclude d’esterno destro aggirando la barriera e piazzando la palla sotto l’incrocio, Secci è reattivo e salva la propria porta, mandando la palla in angolo. West Bromb cala leggermente il ritmo del gioco e Imaginarium ne approfitta subito. Nel giro di un minuto infatti, dal 19′ al 20′, i nerazzurri portano il punteggio sul 2-2. Decisive due accelerazioni improvvise di Marrocu, che serve prima Caboni per la rete che accorcia le distanze e poi Mascia per il gol del pari. Nel finale da un’altra invenzione di Marrocu, nasce l’azione da gol di Altieri, sventata dall’ottimo Mallus.

Nella ripresa parte meglio Imaginarium. Al 4′ Mallus è decisivo su una conclusione dalla lunga distanza di Caboni. Poco dopo il portiere di West Bromb si ripete sul tiro di Mascia. Al 10′ Marrocu verticalizza in modo perfetto per l’inserimento di Caboni, ma Mallus sbarra ancora una volta la strada ai nerazzurri. Nel momento migliore di Imaginarium, arriva la rete di West Bromb: al 12′ Spano impegna Secci con un bel diagonale, sulla respinta corta però si avventa Aramo che riporta in vantaggio la capolista con un gol di rapida. 2-3. Un minuto più tardi Mallus salva il risultato sul tiro a botta sicura, da distanza ravvicinata, di Altieri. Ma lo stesso portiere di West Bromb non può far nulla al 14′ sul tap-in facile facile di Marrocu su assist di Altieri (bravo a recuperare una palla che sembrava ormai persa). 3-3. La partita rimane divertente. Al 18′ sale in cattedra, ancora una volta, Mallus: il numero 1 di West Bromb abbassa la saracinesca e respinge gli assalti di Marrocu e Mascia. Ancora una volta, nel momento migliore dei nerazzurri, arriva la rete di West Bromb. Anche stavolta i verdi sfruttano l’uscita del portiere avversario (costantemente nella trequarti di West Bromb per creare superiorità numerica), Aramo infatti recupera palla a centrocampo e conclude a rete da quella posizione a porta vuota. Palla nel sacco. A cinque minuti dalla fine il risultato è di 3-4. Nel finale di gara Marrocu prima colpisce la traversa, poi fredda Mallus dall’interno dell’area di rigore, approfittando di una indecisione tra Pilleri e Mallus, fissando il punteggio sul definitivo 4-4. A pochi secondi dalla fine West Bromb potrebbe portare a casa l’intera posta in palio, ma Frau – dopo un ottimo scambio con Mucelli – non inquadra la porta da posizione ravvicinata, ma defilata.

Le pagelle – Imaginarium

Secci 6.5 – Nessuna nota di demerito per la sua prestazione tra i pali, il problema nasce quando esce dalla sua porta per creare costantemente superiorità numerica nella trequarti avversaria. Per ben due volte subisce gol da centrocampo. In una gara comunque equilibrata come questa, sarebbe stato più utile limitare le uscite dalla propria porta.

Marrocu 8 – Su quattro gol di squadra, due portano la sua firma e due sono gli assist messi a referto. Giocatore indispensabile per Imaginarium. L’unico in grado di seminare il panico con accelerazioni improvvisi e giocate imprevedibili.

Resto della squadra 7 – Tanto possesso palla, con idee precise di gioco. Raramente si vede una squadra così ordinata e con le idee chiare.

Le pagelle – West Bromb

Mallus 7.5 – Il pareggio porta anche e soprattutto la sua firma. A parte l’indecisione con Pilleri nel 4-4, si mette in evidenza con alcune ottime parate. Di tanto in tanto esce dalla propria porta palla al piede e in una di queste circostanze serve anche un assist (quello del gol di Aramo che sblocca il risultato).

Aramo 8 – Cinico, concreto. Spietato sotto porta. Tre palle gol, tre reti. Cosa chiedergli di più?

Pilleri 7 – Dopo una stagione passata a guidare i compagni dalla panchina, decide di dare il suo contributo in campo. I ritmi di gioco non sono altissimi e questo lo favorisce. Nel complesso una buona prestazione.

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WHITE STONE PIAZZA YENNE – EDIL LINE

Edil Line passeggia, o quasi, su White Stone piazza Yenne. La gara finisce con il risultato di 13-4 a favore dei rossoneri che salgono al settimo posto in classifica. Un match a senso unico, quasi ad una porta. Troppo superiori tecnicamente e tatticamente Edil Line. Solo uno straordinario Todde evita un passivo molto più ampio.

Le fasi salienti dell’incontro

Pronti via, Edil Line mette subito in evidenza la differenza tecnica tra le due squadre. In appena cinque minuti, il risultato è di 3-0 a favore dei rossoneri. Apre le danze al 2′ Fadda con una botta dal limite dell’area, deviata dal muro difensivo di White Stone piazza Yenne, spiazzando Todde. Il raddoppio lo realizza Congiu con una conclusione all’incrocio dei pali, sempre dal limite dell’area di rigore. La terza rete porta la firma di Cara con un tiro di rara precisione dal limite dell’area: palo-gol. All’8′ White Stone piazza Yenne si fa vedere dalle parti di Lisci (sacrificato in porta), ma la conclusione di Lampis non crea problemi al “portiere” di Edil Line. Al 10′ e al 12′ arrivano altri due gol dei rossoneri: è Cara, altre due volte, a mettere la propria firma nel tabellino. Prima insaccando con un facile tap-in una verticalizzazione di Fadda, poi con un tiro dalla distanza. Ancora palo-gol. 0-5. Edil Line si rilassa eccessivamente e White Stone piazza Yenne torna in partita. In tre minuti, intorno al quarto d’ora di gioco, i biancoblu realizzano ben tre reti. Al 15′ accorcia le distanze Lampis con un bel diagonale, poi arriva la rete di Ambu (ancora in diagonale su verticalizzazione millimetrica di Mascia) e al 17′ ancora Lampis fredda Lisci con una fucilata dalla distanza. 3-5. Il finale del primo tempo è tutto a favore di White Stone piazza Yenne, ma prima Lampis e poi Ambu non trovano la quarta rete che avrebbe riaperto definitivamente l’incontro.

Nella ripresa Edil Line torna a macinare gioco e domina in lungo e in largo. Al 28′ Congiu porta il risultato sul 3-6 su calcio di rigore. Un minuto più tardo è ancora Congiu a trovare la via della rete con un tiro dalla distanza, la palla prima colpisce la traversa, poi entra in porta. 3-7. Poco dopo la mezz’ora di gioco Edil Line trova altre due reti: prima Picci fredda Todde in diagonale, poco dopo è Congiu a beffare il portiere avversario con una conclusione dalla lunga distanza. 3-9. Al 36′ piccolo sussulto di White Stone piazza Yenne che trova la rete con Ambu: verticalizzazione di Lampis e conclusione da fuori area di Ambu, sorpreso Lisci. 4-9. Ma la partita è ormai chiusa. Edil Line infatti ha il pieno controllo del match. Al 38′ Fadda colpisce la traversa con una sassata dalla lunga distanza. Al 40′ prima Congiu e poi Cara realizzano due rapide ripartenze, portando il punteggio sul 4-11. Nel finale di gara arrivano altre due reti di Congiu, sempre in contropiede, fissando il risultato sul definitivo 4-13.

Le pagelle – White Stone piazza Yenne

Todde 7.5 – Evita un passivo più ampio con alcuni importanti interventi. Non basta però per evitare la netta sconfitta contro Edil Line.

Lampis 7 – Tra i più positivi. Si muove a tutto campo, non dà punti di riferimenti e guida il tentativo di rimonta avviato al quarto d’ora del primo tempo. Nonostante le difficoltà, chiude l’incontro con due reti e un assist.

Mascia 6 – In difficoltà contro Congiu. Nello stretto viene superato con troppa facilità. Bellissima la pennellata in verticale con la quale manda in rete Ambu, per il momentaneo 2-5.

Le pagelle – Edil Line

Congiu 8 – Sette reti, alcune di pregevole fattura. Non si ferma neanche sul risultato di 11-4 a suo favore, andando a lottare su ogni pallone.

Picci 7 – Gioca da centrale, muore dalla voglia di spingersi in avanti, ma si “limita” a servire deliziosi cioccolatini per i compagni. Tenta di tanto in tanto l’azione personale, ma senza troppa fortuna.

Cara 7.5 – Segna quattro gol, due li realizza con tiri di precisione che vanno a stamparsi prima sul palo e poi in rete. Si diverte in campo e tenta anche qualche giocata di alta scuola.

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A.C. PICCHIA & KARALIS WEB – HOUSE BETTING

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MUSH – PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL

Ad una giornata dalla fine del campionato di Serie C1, Mush riapre i giochi per il terzo posto in classifica (che vale l’accesso alla Superior League). Collu e compagni infatti superano Permaflex Quartucciu & Smell Brasil con il risultato di 6-3, portandosi a soli due punti dai biancorossi. Tutto è riaperto. Una prestazione di grande livello da parte di Mush: squadra corta in fase difensiva e gioco in verticale in fase offensiva. Permaflex Quartucciu & Smell Brasil invece non ha sfruttato il lungo possesso palla, sterile e poco redditizio.

Le fasi salienti dell’incontro

Match da subito equilibrato. Lungo possesso palla da parte di Permaflex Quartucciu & Smell Brasil, ripartenze rapide per Mush. Il primo tiro in porta dell’incontro è di Mush: contropiede velocissimo portato avanti da F.Busonera, assist per Cocco che colpisce il palo con un diagonale. Al 7′ arriva la risposta Permaflex Quartucciu & Smell Brasil con Rossi: la sua conclusione dalla lunga distanza costringe Onidi alla parata con i piedi. Al 12′ clamoroso errore di Zara: azione corale dei biancorossi, palla in area per il numero 9 che tira in modo sbilenco, non inquadrando lo specchio della porta. Un errore non da lui. Permaflex Quartucciu & Smell Brasil continua il forcing e Onidi è costretto ad un doppio intervento su Zara. Poco oltre il quarto d’ora di gioco torna a farsi vivo Mush: ennesima azione rapida in verticale e tap-in di Cocco, palla deviata in angolo da Serra. Al 20′ si sblocca il risultato: errore in fase di disimpegno da parte di Zara, Mulleri recupera palla e verticalizza sulla sinistra per Cocco, il diagonale millimetrico del numero 10 di Mush non lascia scampo a Serra. 1-0. Due minuti più tardi arriva la reazione di Permaflex Quartucciu & Smell Brasil, ma la conclusione in diagonale di Cipriani viene neutralizzata da Onidi. Al 23′ Mush raddoppia: altro errore in fase di disimpegno da parte dei biancorossi, stavolta è Bazzato a regalare palla agli avversari. Cocco e Mulleri si scambiano il favore e stavolta è il numero 10 di Mush a servire il compagno, Mulleri, per il facile tap-in. 2-0. Quest’ultimo, nel finale del primo tempo, sfiora il tris. La sua conclusione dalla distanza – sugli sviluppi di un calcio d’angolo – viene fermata sulla linea da Serra.

Nella ripresa Permaflex Quartucciu & Smell Brasil è da subito in difficoltà. C’è bisogno del miglior Serra per tenere in vita i biancorossi. Il numero 1 di Permaflex Quartucciu & Smell Brasil infatti si supera più volte nei primissimi minuti del secondo tempo, neutralizzando i tiri a botta sicura di Mulleri e Spiga. Il forcing di Mush viene premiato e al 4′ arriva il 3-0: contropiede perfetto portato avanti da Spiga, assist per Cocco e facile tap-in per quest’ultimo. La reazione di Permaflex Quartucciu & Smell Brasil è immediata e un minuto più tardi accorcia le distanze: è Bazzato a freddare Onidi con un tiro di punta dal limite dell’area di rigore. Palla imprendibile per il portiere avversario. 3-1. Le due squadre continuano a giocare in modo totalmente differenze: sterile possesso palla per i biancorossi, gioco in verticale per Mush. Questa situazione premia proprio la squadra in maglia nera. Al 10′ Collu sfrutta un taglio di Spiga e libera la conclusione dal limite dell’area di rigore, trovando l’angolino. Palo-gol. Un tocco da biliardo di rara precisione. 4-1. La gara sembra essere in cassaforte, ma i biancorossi hanno una reazione d’orgoglio e tornano in partita nel giro di pochi minuti. Al quarto d’ora di gioco infatti Zara, prima finalizza un’azione da calcio d’angolo, poi fredda Onidi con una conclusione sotto l’incrocio dei pali. 4-3. I biancorossi ci credono, ma davanti si ritrovano un ottimo Onidi: decisiva una sua parata in tuffo su una conclusione angolata di Rossi. Nel momento migliore di Permaflex Quartucciu & Smell Brasil, arriva la rete di Mush: altra azione tutta in verticale, palla sulla destra per Cocco che trova sul secondo palo Mulleri. Tap-in e doppietta per il numero 8 dei neri. 5-3. Permaflex Quartucciu & Smell Brasil si innervosisce e tatticamente si sgretola, lasciando ampie ripartenze agli avversari che nel finale di gara realizzano la rete del definitivo 6-3: il marcatore è Spiga.

Le pagelle – Mush

Onidi 7.5 – Nel momento più delicato dell’incontro si fa trovare pronto e concentrato. Alcune parate di buona fattura che danno sicurezza alla squadra.

Mulleri 7.5 – Gioca semplice e con concretezza. Non azzarda mai la giocata complicata, ma è sempre nel posto giusto al momento giusto, in entrambe le fasi di gioco. Doppietta pesante che rilancia Mush in vista dell’ultima giornata.

Cocco 7.5 – Giocatore a tutto campo. Una prestazione di una continuità impressionante. Sì, alcune volte rischia qualche giocata pericolosa in fase di disimpegno, ma nel complesso è una spina nel fianco della difesa avversaria. Sempre al centro delle azioni che contano. Non a caso è protagonista diretto in ben cinque gol (su sei) con due reti e tre assist.

Le pagelle – Permaflex Quartucciu & Smell Brasil

Serra 7 – Tiene in piedi la squadra fin quando può. Ad inizio ripresa si rende protagonista di un serie di parate, una dopo l’altra. Tanta fatica per nulla. Qualche minuto più tardi infatti viene lasciato in balia delle continue ripartenze degli avversari. E in quei casi, neanche l’ottimo Serra può far miracoli.

Troll 5 – Fuori forma. Passeggia in campo. Non riesce a trovare spunti degni di nota. I compagni spesso non lo aiutano, rimarcando costantemente i suoi errori.

Zara 7 – Da un suo errore nasce la prima rete dell’incontro. Un errore grave vista la sua esperienza e la sua qualità tecnica. Ma si fa perdonare con gli interessi: un assist e due gol. Peccato siano inutili ai fini del risultato finale.

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BISTECCHERIA ALEXANDER – GC EDIZIONI

Vittoria e tanti rimpianti per Gc Edizioni: Congiu e compagni infatti superano l’ostacolo Bisteccheria Alexander con il risultato di 5-3, ma non si qualificano per la Standard League. Due i punti che separano gli arancioni dalle fasi finali. Un vero peccato, visti i diversi punti persi durante il girone di ritorno. Per Camboni e compagni invece una gara senza stimoli, vista la certezza del terzo posto, senza alcuna possibilità di scalare posizioni.

Le fasi salienti dell’incontro

Match da subito molto equilibrato. Partenza lanciata di Gc Edizioni che impegna due volte Camboni, prima con Angioni e poi con Massa. La risposta di Bisteccheria Alexander non si fa attendere, con le occasioni di Zuddas e Sirigu, entrambe neutralizzate da Leoni. Continuano i botta e risposta tra le due squadre con i due portiere assoluti protagonisti dell’incontro. Miracolosa la parata di Camboni al 12′ a tu per tu con Angioni: bravissimo il portiere di Bisteccheria Alexander a rimanere in piedi fino all’ultimo, neutralizzando la conclusione del numero 5 avversario. Al quarto d’ora Rosas crea un doppio pericolo dalle parti di Leoni, ma quest’ultimo sembra avere una calamita al posto delle mani e neutralizza le due occasioni del numero 10 in maglia blu. Al 19′, finalmente, si sblocca il risultato: è Gc Edizioni a passare in vantaggio (nel momento migliore degli avversari). Punizione battuta rapidamente da Massa, Congiu riceve al limite dell’area, gioco di gambe sullo stretto e girata imparabile per Camboni. 0-1. Immediata la risposta di Bisteccheria Alexander che trova il pareggio al 21′ con un facile tap-in di Zuddas su assist di Rosas, dopo una bella azione tutta in verticale. 1-1. Due minuti più tardi viene ribaltato il risultato: De Cherchi recupera palla a centrocampo, avanza qualche metro e conclude all’angolino, Leoni ci arriva con la mano, ma non trattiene la sfera. Palla in rete. 2-1. Nel finale del primo tempo Congiu sbaglia un tiro libero e Camboni è miracoloso su una conclusione ravvicinata di Massa, intercettando la palla con la mano di richiamo.

La ripresa si continua a giocare su buoni livelli. Le due squadre infatti giocano a viso aperto, senza pressioni da risultato. Alla mezz’ora di gioco arriva il pareggio di Gc Edizioni: ottimo scambio tra Galletti e Angioni, con quest’ultimo che finalizza con un facile tap-in. 2-2. Al 35′ arriva il vantaggio degli arancioni: verticalizzazione profonda di Galletti, conclusione in diagonale di Muscas, Camboni ci arriva ma non trattiene la sfera. Palla in rete. 2-3. Reazione immediata di Bisteccheria Alexander: conclusione da posizione ravvicinata di Sirigu, palla sul palo! Al quarto d’ora di gioco della ripresa lo sforzo di Bisteccheria Alexander viene premiato: è Fabrizio Sanna Cocco a realizzare il 3-3 in tap-in su assist dalla sinistra di De Cherchi. Il pareggio galvanizza Bisteccheria Alexander, ma Leoni neutralizza ogni tentativo degli avversari. È soprattutto Pili ad impegnare il portiere avversario. Anche stavolta, nel momento migliore di Bisteccheria Alexander arriva la rete di Gc Edizioni. Al 21′ infatti c’è il capolavoro di Angioni: rinvio lungo del portiere, il numero 5 degli arancioni fa rimbalzare il pallone e lo colpisce al volo al limite dell’area, palo-gol. Imparabile. 3-4. Nel finale, dopo l’ennesima occasione sui piedi di Pili neutralizzata da Leoni, arriva anche la rete del definitivo 3-5 realizzata da Angioni, che chiude così l’incontro con una tripletta.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Rosas 7 – Nei momenti di difficoltà, è quello che dà un po’ di creatività alla manovra della squadra, cercando anche la giocata complicata di tanto in tanto.

Zuddas 6 – Il gol e poco altro. Non trova spazi. Gioca di sponda e in modo semplice. Da lui ci si aspettano altre giocate e qualche azione personale in più, soprattutto quando non ci può affidare al contropiede.

Pili 6.5 – Si disimpegna bene in fase difensiva, dando equilibrio alla squadra. Nella ripresa si sposta in avanti e crea almeno tre palle nitide da gol ma, vuoi l’ottimo Leoni, vuoi anche la poca freddezza sotto porta, le tre occasioni vengono sprecate.

Le pagelle – Gc Edizioni

Leoni 8 – Chiude la stagione con una prestazione straordinaria. Gran merito della vittoria va a lui e alle sue parate. Solo un dubbio aleggia nella nostra mente: ma sotto i guanti ha per caso una calamita?

Angioni 7.5 – Concreto e cinico sotto porta. Una tripletta pesante che trascina la squadra alla vittoria. Una meraviglia il gol del 4-3: una staffilata al volo dal limite su lancio del portiere. È il gol vittoria!

Congiu 5.5 – Una rete, bella, che sblocca il risultato. Poi un tiro libero sprecato e poco sacrificio per la squadra. I compagni spesso sono costretti a difendere con un uomo in meno.

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