AGRITURISMO SAN MARTINO – WHITE STONE PIAZZA YENNE

Finisce con una vittoria 13-5 per White Stone una stagione disastrosa per entrambe le formazioni in campo. Lo spirito non è certo quello di chi vuole delle rivincite, ed anzi è molto disteso e rilassato, ma Agriturismo S.M. senza portiere e con gli uomini contati gioca un primo tempo disastroso e finisce sotto 8-0. Nel secondo tempo finalmente si vedono due squadre alla pari, tanto che il parziale è di 5-5, ma è troppo tardi per i rossoneri che chiudono questo campionato all’ultimo posto in classifica con due soli punti all’attivo.

 

Il primo tempo

La prima grande occasione dell’incontro è per Fadda che penetra centralmente ma calcia addosso a Todde. Al 3° arriva la prima rete di White Stone con Ruggeri che sfonda sulla sinistra e conclude sul primo palo, 1-0! Poco dopo grande parata sotto l’incrocio di Todde su R. Arthemalle, ma è solo una rara fiammata perché i bianchi dominano e attaccano in continuazione e dopo un clamoroso palo di Lampis trovano il raddoppio al 6° con lo stesso Lampis che dopo un paio di tiri rimpallati riesce a ribadire in gol, 2-0! Il 3-0 arriva come un lampo, sempre Lampis su suggerimento di Ruggeri, tutto troppo facile per White Stone che non incontra la minima resistenza da parte degli avversari! Agriturismo S. M. sembra già sulle gambe e non avendo cambi non corre per inseguire gli avversari. Per i rossoneri c’è solo un timido tentativo di Aretino quasi dal fono ma Todde non ha problemi a parare. Dall’altra sale in cattedra Coni che dopo un primo tentativo respinto del portiere provvisorio Corti segna due gol in un minuto con due bordate imparabili e porta i suoi sul 5-0! White Stone continua ad attaccare e a sbagliare gol, mentre Agriturismo ha qualche rara fiammata con cui cerca il gol, al 15° A. Arthemalle impegna severamente Todde in angolo, ma la palla non entra! Segna invece con una certa facilità White Stone con Lampis che insiste e dopo un primo tentativo riesce a mettere in gol il 6-0! Al 16° segna ancora Lampis grazie ad un’ottima palla di Todde R., 7-0! Il parziale si fa pesante, la partita è a senso unico e dominata in lungo e in largo dai bianchi. I rossoneri ci provano giusto con qualche conclusione da fuori ma non creano problemi a Todde. Al 20° arriva anche il gol di Sitzia, davvero tutto troppo facile, 8-0 ed il primo tempo fortunatamente finisce qui.

 

Il secondo tempo

Subito pericolosa White Stone con Lampis e Ruggeri ma Arthemalle A. para. Ottima occasione anche per Corti ma Todde respinge bene. In questo secondo tempo l’atteggiamento di Agriturismo S.M. è completamente diverso, la squadra sembra spregiudicata e gioca a viso aperto, anche se continua a sbilanciarsi in difesa, tanto che Coni in percussione centrale riesce a trovare il 9-0 al 5°. La partita però è comunque più equilibrata e finalmente Agriturismo S.M. trova il suo primo gol, lo segna Corti che spara di potenza da posizione centrale, 9-1! White Stone continua ad attaccare ma incassa un altro gol al 10°, sempre con Corti che raccoglie una respinta corta di Todde su tiro ravvicinato di R. Arthemalle, 9-2! White Stone però in avanti ha troppi spazi liberi e ne approfitta con Coni che al 12° grazie ad un’imbucata di Mascia si trova a tu per tu col portiere e lo batte senza problemi, 10-2! Subito dopo arriva ancora un gol dei bianchi, stavolta però Ruggeri è fortunato perché il suo tiro va sul palo, sbatte su Aretino e va in gol, 11-2! Arriva però subito la risposta di agriturismo S.M., parte in contropiede R. Arthemalle serve per Fadda che col piattone mette in gol, 11-3! Rossoneri davvero più tonici e propositivi in questa ripresa, e trovano un altro gol con R. Arthemalle che allunga in gol un filtrante di A. Arthemalle, 11-4! White Stone sembra sbandare in difesa, non è concentrata e attacca anche meno che nel primo tempo. Inoltre si divora spesso gol clamorosi mostrando una certa superficialità e rilassatezza. Arriva però un super gol di Coni che al 15° porta palla, si accentra e scarica un bolide che sbatte sul palo e va in gol, 12-4! Sempre in n. 24 poco dopo con un’altra cannonata segna il 13-4! Attacca anche Agriturismo S.M. che va spesso alla conclusione ma non inquadra la porta, ma all’ultimo R. Arthemalle riesce ad insaccare il definitivo 13-5 con un tiro di punta sotto l’incrocio. Finisce 13-5 per White Stone!

 

Le pagelle – Agriturismo san Martino

Arthemalle R. 6: partita difficile, fatta di sacrificio e passata a difendere nel primo tempo. Nel secondo ha una reazione orgogliosa e con i compagni si spinge in avanti andando spesso vicino al gol e trovandone due, giocando quasi alla pari con l’avversario. Il primo tempo però è stato devastante ed ha compromesso la partita.

Corti 6: anche lui fa dalla porta al campo, dalla difesa all’area avversaria per segnare. La partita è stata faticosa e il risultato è brutto da digerire, ma come si deve fare in questi casi ha reagito anche lui alla grande nella ripresa riducendo il passivo e segnando due gol che gli permettono sicuramente di salvare la faccia!

 

Le pagelle – White Stone

Coni 8: tutto troppo facile però certi gol sono delle perle, e comunque ne segna ben sei quindi non gli si può dire nulla, migliore in campo.

Lampis 8: spreca tante occasioni ma segna anche quattro gol, oggi avrebbe potuto scalare posizioni nella classifica marcatori ma una volta acquisito il risultato si è rilassato e ha sparato un po’ a salve!

Ruggeri 7,5: bella partita anche la sua, tante occasioni, qualche gol sbagliato e divertimento per chiudere in bellezza una stagione sciagurata!

vs

HOUSE BETTING – MUSH

Il primo tempo

Prima grande occasione al 4° per Mush, Busonera calcia centrale e Cadeddu respinge in qualche modo. Poco dopo ci prova ancora Cocco, ma Cadeddu è sempre attento e respinge in angolo. Mush nei primi minuti gioca molto bene la palla, chiude gli avversari nella loro metà campo e praticamente non rischia nulla. Al 9° i neri passano anche in vantaggio, Collu allunga per Muleri che con un tocco morbido beffa Cadeddu, 1-0! Passano solo pochi secondi e alla prima occasione utile House Betting pareggia, Pilloni da fuori calcia forte e angolato, niente da fare per Onidi e 1-1! Il tempo di rischierarsi in campo che sempre Pilloni trova un altro gol, sempre da fuori su sponda di Porru, 2-1! Si risveglia improvvisamente House Betting e comincia a giocare alla pari con gli avversari. Dall’altra però Mush continua ad avere buone occasioni e su respinta corta di Cadeddu Collu spara fuori! Aumenta i giri House Betting e Onidi si deve opporre anche alle conclusioni di Pilloni e Porru. Ma al 16° Mush riesce a penetrare nell’area avversaria con una serie fitta di passaggi tra Cocco e Mulleri con il n. 10 che segna il 2-2! Al 20° Cocco centra anche una clamorosa traversa a colpo sicuro, per alcuni istanti Usala si convince che la palla sia entrata ma poi si ricrede e fa proseguire! Ci prova ancora Cocco con una bomba su punizione, ma Cadeddu respinge ancora! All’ultimo c’è ancora un palo clamoroso di Cocco, ma stavolta sulla respinta si avventa Spiga che mette il gol del 3-2 che mette fine al primo tempo!

 

Il secondo tempo

Per House Betting sale in cattedra Mocci che ci prova subito ma Onidi respinge, parte il contropiede di Mush e Cocco scambia con Spiga che segna il 4-2, contropiede fulminante dei neri! Sembra tutto facile per Mush che trova anche il 5-2 al 3° con Cocco che anticipa in uscita Cadeddu su palla filtrante di Busonera! Dall’altra tentano la conclusione Mocci e Porru ma Onidi respinge puntualmente. Mush però non ha fatto i conti con la verve di Mocci che al 5° fa tutto da solo e segna il 5-3! Mush ha subito l’occasione per staccare nuovamente gli avversari ma in mischia i neri non riescono a deviare la palla in rete! E come si suol dire, gol sbagliato gol subito, subito Porru castiga i neri per il 5-4 e addirittura al 7° House Betting pareggia con un gol capolavoro di Mocci che con estrema facilità ed eleganza si porta a spasso la difesa e conclude in rete, 5-5! Al 10° Mocci però diventa protagonista in negativo, fallo di mano in area e calcio di rigore che trasforma senza problemi lo specialista Cocco, Mush di nuovo in vantaggio! House Betting non riuscirà più a segnare e Mush riesce a prendere il largo. Dopo due grandi interventi di Cadeddu su Collu e Cocco il n. 10 segna con un tocco d’esterno il 7-5! Sempre Cocco avrebbe l’occasione per segnare subito dopo ma fallisce clamorosamente davanti alla porta! House Betting si sbilancia in avanti nel tentativo di rimontare e Cocco ne approfitta per sgusciare via alla difesa e segnare l’8-5 in contropiede solitario! L’occasione più clamorose di House Betting è un incrocio pieno di Porru dopo un gran numero per saltare l’avversario. Mush però controlla e continua ad attaccare sbagliando gol facili, finché al 20° non trova il gol del definitivo 9-5 con Spiga su perfetta palla di Cocco dal fondo! Le ultime occasioni saranno per Cavagnino e Nishiyama che però trovano la pronta opposizione di Onidi, e per Spiga che grida al gol dopo un pallonetto che sbatte sulla traversa e cade sulla linea, ma Usala non convalida. Finisce 9-5!

 

Le pagelle – House Betting

Porru 6,5: rendimento altalenante, a volte sparisce completamente dal campo, a tratti ruba la scena con ottime giocate, ma è sfortunato in zona gol e trova solo una segnatura. In difesa collabora poco e la squadra ne risente.

Mocci 7,5: passeggia in campo con un tocco di suola da fare invidia ai grandi del calcio a 5, tecnicamente è nettamente superiore agli altri giocatori in campo ma gli manca lo spunto atletico. Intanto “passeggiando” segna un super gol e regala sprazzi di bel gioco.

Pilloni 7: ha un momento in cui sembra che spaccherà il mondo, e per poco non ci riesce. Segna due gol in un paio di minuti e cerca altre conclusioni, sembra promettere grandi cose ma poi nel secondo tempo insieme ai suoi si fa vedere poco. Bene, ma un po’ discontinuo.

 

Le pagelle – Mush

Cocco 8,5: come al solito con la sua velocità e cattiveria spacca la partita e contribuisce enormemente al risultato finale. Il motore della squadra è lui, è imprendibile e sotto porta è affidabile e decisivo. Il gioiello di Mush.

Spiga 7: realizzatore (quasi) implacabile, segna una tripletta e va vicino al poker, chiude un girone con un rendimento sempre alto e costante e si conferma punto di forza di Mush.

Mulleri 7: più mente che braccio, ma a volte si occupa lui di mettere la palla in rete. Altro giocatore essenziale per questa squadra, fa il suo compito, è diligente ed entra sempre nel tabellino. Non è una semplice statistica, ma la prova del fatto che incide sempre anche se non è sempre in prima fila come Cocco e Spiga.

vs

EDIL LINE – A.C. PICCHIA & KARALIS WEB

Il primo tempo

Le squadre sono più che rimaneggiate e lo spettacolo ovviamente ne risente. Per Edil Line l’unico che si distingue da subito è Cara che dopo una prima occasione porta in vantaggio i suoi al 4° con un’azione personale, 1-0! Arriva però subito il pareggio di Loi che approfitta di una sbavatura della difesa per mettere in gol l’1-1! I neri sfiorano anche il vantaggio con Atzeni che colpisce una traversa su sponda di Loi. Le occasioni sono tantissime e Cara dopo un paio di palle gol segna il 2-1 e poco dopo si ripete dopo uno scambio con Piras per il 3-1! Edil Line è più pericolosa in contropiede e ha più gamba per affondare. Al 10° perà accorcia AC Picchia, tiro cross di Mulas merso la porta, Loi è in traiettoria e di tacco devia in rete, 3-2! Al 12° i neri trovano anche il pari con un bel gol di Mulas che dopo una serie di finte va via all’avversario e mette in gol di potenza, 3-3! Al 14° Piras da fuori trova il gol del 4-3 con un rasoterra angolato dal limite! Il tema della partita è questo, botta e risposta e il segreto sta nell’essere bravi in fase realizzativa. Dopo una grande occasione per Loi tutto solo chiuso da Xaxa arriva ancora il gol di Edil Line con Cara che fa 5-3! I rossoneri sbagliano anche un paio di occasioni clamorose ma anche Xaxa compie un mezzo miracolo su Atzeni. Al 18° Lisci pesca fuori dai pali Mascia e dalla sua difesa trova il gol del 6-3! Al 23° AC Picchia accorcia con Mulas che riceve la palla, si accentra e batte Xaxa, bella giocata! Il primo tempo finisce 6-4 per Edil Line.

 

Il secondo tempo

Subito clamoroso gol mancato da Mulas tutto solo, poco dopo però il n. 99 si riscatta e trova il gol del 6-5 calciando sotto l’incrocio dal limite! Subito dopo arriva anche un gran gol di Atzeni che parte largo sulla sinistra, si accentra e batte Xaxa per il 6-6! In questo frangente Edil Line subisce l’iniziativa degli avversari e al 5° subisce anche il gol del 7-6 con Mascia che da fuori scarica un bel tiro angolato, palo rete! Come detto però la partita è apertissima ed il pari di Edil Line non tarda ad arrivare, segna Lisci con un gran tiro da fuori imparabile per Loi, 7-7! Ci sono tante occasioni per entrambe le squadre, ma Edil Line ha più benzina e lucidità sotto porta e trova il gol del vantaggio in contropiede con Cara servito da Lisci, 8-7! Al 10° clamorosa palla gol per Mulas che supera Xaxa in uscita con un pallonetto ma poi conclude alto! Poco dopo ancora Cara fa tutto da solo e segna anche il 9-7! AC Picchia non molla e cerca di tenersi a contatto, trovando ancora con Mulas il gol del 9-8 con un bel diagonale! Clamoroso il palo di Mulas tutto solo, ma è più clamoroso il fatto che sulla ripartenza Edil Line in contropiede trovi il gol sempre con Cara su palla di Lisci, 10-8! Mulas le prova tutte ed è inarrestabile e trova ancora il gol con un gran diagonale, è il 10-9! AC Picchia però crolla, non ne ha più, ed Edil Line prende definitivamente il sopravvento, segnando tre gol in pochissimi minuti con Lisci e con Cara per due volte sempre su assist di Lisci! Finisce con il punteggio di 13-9!

 

Le pagelle – Edil Line

Cara 9: re della partita, anche se è una gara anomala e per certi versi facile, non è affatto semplice segnare nove reti e correre in continuazione in contropiede o in missione solitaria per tutta la partita. Mostro fuori contesto.

Lisci 8: prestazione in crescendo, parte in sordina e via via prende confidenza e anche lui fa quello che vuole, segnando e regalando anche una manciata di gol a Cara. Partita facile ma comunque ben giocata.

 

Le pagelle – AC Picchia & Karalis Web

Mulas 8: praticamente fa tutto lui, soprattutto in attacco, prende palla e parte verso la porta, spesso si scontra contro un muro ma tante volte trova il gol e ne trova anche di belli. D’altronde giocando in quattro le soluzioni personali ci stanno sempre. Molto bravo.

Atzeni 7: incide meno di quanto ci si potesse aspettare da lui, ma fa vedere delle ottime cose per poi lasciare lo scettro a Mulas che forse più di lui oggi ha il fiato e la forza nelle gambe. Sembra stanco ma comunque disputa una buona gara.

vs

MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – IMAGINARIUM

Il primo tempo

Ci prova subito con un paio di conclusioni da fuori Macelleria Ciro ma Secci mette in angolo. Anche Pilo dall’altra parte ci prova in un paio di occasioni ma Cambarau respinge a dovere. Al 6° Cadelano ha un’ottima occasione ma Secci salva in qualche modo. All’8° Pilo fallisce un’occasione clamorosa ma pochi secondi dopo calcia verso il centro della porta, si inserisce Mascia che tocca la palla con il tacco e segna l’1-0! Passano pochi secondi ed Imaginarium in contropiede trova anche il 2-0, Altieri mette in mezzo per Pilo che da solo non ha problemi a segnare! Sembra una partita facile per i neroazzurri, Macelleria Ciro ha qualche occasione ma non sembra in grado di impensierire più di tanto Secci, che giusto al 10° mette in angolo su un’incursione di Cadelano. All’11° gran gol di Pilo che parte palla al piede centralmente e calcia di punta mettendo la palla sotto l’incrocio, 3-0! Macelleria Ciro sembra allo sbando, ma cerca di reagire e la partita si chiude per qualche minuto in cui prova a riorganizzarsi e a venire fuori. Manca però la consistenza in avanti per i neri che non riescono a costruire occasioni clamorose e ad occupare pericolosamente gli ultimi metri del campo. Al 17° arriva però il lampo di Cristian Cambarau che fa tutto da solo centralmente, si porta avanti la palla e batte Secci di punta, 3-1! Dall’altra c’è ancora un’occasione per Pilo che però non trova il gol. Ciro comunque cresce ma ha il solito problema in fase realizzativa, ed intanto finisce il primo tempo, meritato 3-1 per Imaginarium.

 

Il secondo tempo

I nero viola entrano in campo con un atteggiamento diverso, Cadelano sfiora subito un palo e anche Accardo e Zanda ci provano ma la palla non entra per questione di centimetri. Macelleria Ciro però cresce e all’8° Accardo mette in mezzo per Cadelano che tutto solo si fa trovare pronto e segna il 3-2! Clamorosa chance subito dopo sempre per Cadelano, ma il n. 99 sfiora solo il palo con un bel piattone al volo! Imaginarium in questa fase soffre la stanchezza e si chiude in difesa. Al 15° pareggia Macelleria Ciro: punizione corta di Caval per Cristian Cambarau che di prima conclude in rete! La tensione ed il ritmo aumentano vertiginosamente. Subito dopo clamoroso gol/ non gol convalidato da Lobina su tiro da lontano di Caval che in qualche modo Secci cerca di respingere, è il 4-3 tra le proteste di Imaginarium! Macelleria Ciro è caricata al massimo per questi gol in rapida sequenza e ne trova anche un altro, sempre con Caval che praticamente da centrocampo sorprende Secci fuori dai pali per il 5-3! Imaginarium commette l’errore di far uscire subito Secci per fare densità in avanti ma per la seconda volta perde palla con il portiere a centrocampo e stavolta è Federico Cambarau a segnare da lontano, 6-3! Clamoroso, in tre minuti Macelleria Ciro capovolge la situazione e addirittura mette in ghiaccio il risultato! Imaginarium però non ci sta e nei minuti finali ricomincia a far girare la palla come solo lei sa e prima sfiora un gol clamoroso con Caboni che calcia di poco fuori davanti alla porta, poi ci prova Mascia ma Cambarau S. mette in angolo. Cambarau F. salva clamorosamente sulla conclusione ravvicinata di Caboni, praticamente sulla linea respinge e manda sulla traversa! Nel frattempo Cristian Cambarau dalla sua metà campo prova ancora a sorprendere Imaginarium ma prende un palo clamoroso! Dall’altra continua ad attaccare bene Imaginarium e al 22° segna con Mascia dopo una bella giocata di squadra, 6-4! Il tempo però stringe e Imaginarium ha fretta di segnare, Zanda salva su Altieri mettendo in angolo! Tutte le conclusioni dei neroazzurri sono ribattute dalla difesa di Ciro, che si chiude a riccio facendo muro anche sulla linea di porta quando necessario, per poi ripartire in contropiede sorprendendo gli avversari sbilanciati in avanti, come fatto da Zanda che proprio all’ultimo segna dalla destra il gol del definitivo 7-4!

 

Le pagelle – Macelleria Ciro & Auditing

Cambarau C. 7: due gol fondamentali, uno inventato dal nulla, poi gioco e razionalità in una squadra che sembrava essersi persa ma che anche grazie a lui ha trovato la forza e le giocate per ripartire e vincere. Dal punto di vista atletico non ha molto da offrire, ma piedi e idee sono sopra la media e i risultati ogni volta si vedono.

Caval 7,5: ottima prestazione, è il più grintoso ed efficace dei suoi, mette la sua completezza al servizio della squadra, corsa, tecnica e agonismo. Gioca a tutto campo e viene premiato con due gol (o uno e mezzo) e la palma di migliore in campo

Zanda 7: giocatore che è mancato tanto ai suoi in questo campionato, la sua tecnica, velocità e versatilità avrebbero dato un contributo fondamentale in altre partite. Oggi ne dà la prova anche se gioca una partita difficile. Segna nel finale ma è protagonista in tutta la gara.

 

Le pagelle – Imaginarium

Pilo 7: partita molto buona del n. 8 che come al solito abbina corsa e gol ma che si scompone troppo nella ripresa, perdendo calma e lucidità in un momento fondamentale a prescindere dalle ragioni. Chiude comunque un ottimo campionato, vissuto da protagonista, sempre con prestazioni positive.

Mascia 7: buona gara anche la sua, deve fare gli straordinari, gli uomini sono contati e ci si deve rimboccare le maniche. Gli alti e bassi ci stanno ma complessivamente la sua partita è più che positiva. Segna anche due gol ma non basta.

Secci 5: molto impreciso tra i pali quest’oggi, e questa è una novità a cui non eravamo abituati. Anche in occasione del gol/ non gol di Caval avrebbe potuto fare di più. Spesso è stato determinante ma oggi non ha preso le decisioni più sagge, soprattutto quando appena subito il gol del 4-3 si è buttato in avanti incassando un paio di gol identici in un minuto, gol che hanno virtualmente chiuso la gara.

vs

MR. FISH – GLI SCLERATI

Il primo tempo

Mr. Fish passa subito in vantaggio con Torru al 3°, il n. 11 dalla destra calcia sul primo palo e segna l’1-0! La partita non ha un ritmo altissimo, anzi si respira il classico clima di fine stagione perché i giochi sono fatti e gli animi sono distesi. Mr. Fish però vuole chiudere una stagione sciagurata con un risultato positivo per cui cerca il gol continuamente. I biancoverdi d’altro canto hanno gli uomini contati e non si giocano nulla, per cui non sprecano energie e giocano senza troppo impegno. Dopo un’occasione sprecata da Pastorino all’8° arriva il 2-0 di Mr. Fish, con una sassata di Strazzera dalla lunga distanza che finisce sotto l’incrocio! Gli sclerati reagiscono e poco dopo Borsetti con un’azione personale trova il 2-1! Palla al centro e Torru scarica quasi da centrocampo un bolide che finisce sotto la traversa, ma sono evidenti le responsabilità di Loi in questo caso, 3-1! La partita è apertissima e al 13° segna anche Serrau che insiste sulla sinistra e segna il 3-2! I gol arrivano uno dietro l’altro, passano infatti pochi secondi e Mr. Fish con una bella azione in contropiede segna il 4-2, Torru mette al centro per Strazzera che segna facile! Mr. Fish è molto più pericolosa e spesso sfiora il gol, spesso calciando fuori di poco mentre a volte è Loi ad opporsi, anche se al 16° non il n. 1 può nulla contro la grande azione corale dei giallorossi che segnano con Strazzera su invito si Torru, 5-2! Gli Sclerati pensano soprattutto ad attaccare e dopo un’ottima occasione per Serrau arriva un calcio di rigore giustissimo per fallo in area di Torru sullo stesso Serrau che si occupa anche della trasformazione segnando il gol del 5-3! Mr. Fish però continua ad attaccare e a fare male, segnano ancora i giallorossi con Torru su assist di Strazzera, sempre il solito copione, 6-3! Dei biancoverdi Serrau è il più dinamico ed efficace e segna con un’altra azione personale il gol del 6-4. Le difese non sono attentissime ed anzi si pensa soprattutto ad attaccare, per cui le occasioni si ripetono da una parte e dall’altra. A segnare però è ancora Mr. Fish, sempre con Torru che batte Loi con un rasoterra angolato e neanche potente ma che prende in controtempo il portiere e lo beffa, 7-4! Finisce così il primo tempo

 

Il secondo tempo

Segna subito Mr. Fish, Torru e Strazzera fraseggiano in area, il primo serve ed il secondo insacca l’8-4! Come nel primo tempo la gara è aperta e ricca di occasioni, e presto Serrau dopo una penetrazione centrale segna l’8-5! Crescono però Gli Sclerati che impegnano un paio di volte severamente Loi e poi segnano ancora con Serrau che si fa tutto il campo da solo saltando diversi avversari, dribbla anche il portiere e deposita in rete, 8-6! La partita è riaperta e Gli Sclerati premono e segnano anche l’8-7 con Pastorino che dal limite piazza all’angolo! Mr. Fish però reagisce alla risalita degli avversari e piazza nuovamente il colpo, Torru segna ancora con un bel piazzato mancino all’angolo dal centro destra, 9-7! I giallorossi si portano in avanti e segnano il 10-7, ancora Strazzera per Torru e gol facile! Gli sclerati non hanno più forze e perdono anche Pastorino, per cui sono costretti a giocare in quattro, incassando presto il gol dell’11-7 con il solito Torru che segna ancora al 12°. Gli Sclerati non riescono a giocare la palla con l’uomo in meno, perciò si affidano prevalentemente a giocate personali e Borsetti al 13° trova lo spunto vincente per l’11-8. I biancoverdi mettono in campo l’orgoglio e trovano anche l’11-9 con Serrau servito da Borsetti. Ed incredibilmente la partita si riapre nei minuti finali con un altro gol di Serrau che su punizione beffa Mattana che però aveva posizionato malissimo la barriera, lasciando un corridoio per un gol facile facile, 11-10! Loi si oppone poco dopo su Ritano tutto solo ma pochi istanti dopo incassa il gol del definitivo 12-10 ancora, per l’ottava volta, da Torru. Finisce 12-10 per Mr. Fish, Gli Sclerati dopo aver ipotecato il passaggio alla Superior League dovranno aspettare il risultato di Permaflex per sapere se concluderanno al secondo o terzo posto.

 

Le pagelle – Mr. Fish

Strazzera 8: stasera è tutto troppo facile, continuamente in contropiede con Torru segna e serve assist a volontà. C’è poco da dire, ottima prestazione ma l’avversario ci ha messo del suo. In ogni caso è il migliore della sua squadra in questa stagione e merita comunque i nostri complimenti.

Torru 8,5: come uno sciacallo in tempo di guerra, prende tutto ciò che c’è da prendere e non risparmia nessuno. Otto gol e tre assist, prestazione super che però va parametrata anche al livello di difficoltà della partita. A metà stagione non avrebbe avuto tutti questi spazi contro gli Sclerati. In ogni caso è da elogiare perché nelle poche partite che ha giocato è sempre stato uno dei migliori. Oggi sicuramente è stato il migliore in campo.

 

 

Le pagelle – Gli Sclerati

Loi 5,5: va bene che è l’ultima gara della stagione e che è stata solamente una passerella per onorare l’impegno, però in un paio di circostanze è stato davvero disattento. Non si tratta di errori tecnici ma di approccio, molto superficiale ad esempio in occasione del gol di Torru da quasi centrocampo. In altre occasioni si oppone bene dimostrando che se vuole i palloni li blocca eccome.

Serrau 8: partita atipica, non ci sono stimoli, i suoi non si giocano nulla e lui ha già stravinto la classifica marcatori. Lui però attacca e mette a segno anche oggi i suoi gol, sette per la precisione, divertendosi finchè ha le forze.

Borsetti 7,5: buona gara ma è un po’ sottotono, probabilmente gioca con il limitatore inserito vista l’importanza della gara. Gioca più a tutto campo rispetto a Serrau per cui in zona gol sui vede di meno, ma spesso recupera palla in difesa e riparte. Buona l’ultima.

vs

SANT’ELIA CITY – FUNTANA TEAM

L’ultima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Funtana Team al Sant’Elia City, match valevole per la dodicesima giornata del girone unico ad otto squadre, la penultime della regular season. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Loddo che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 13-4. E’ stata una gara a senso unico, dominata in lungo ed in largo dai giocatori in maglia verde, che hanno già chiuso i conti nella prima frazione di gioco, conclusasi con un vantaggio di ben sei lunghezze. E’ notte fonda per il Sant’Elia City, sempre piu’ fanalino di coda della classifica, a quota cinque punti. Funtana Team si porta a quota diciassette, fortificando la quarta posizione, mattonella che proveranno a difendere nelle prossime due gare restanti, per garantirsi un sorteggio potenzialmente piu’ benevolo per i playoff. La gara è stata diretta dal Sign. Gandini che ha dato il via alle ostilità alle ore 12.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Sin dalle prime battute di gioco assistiamo ad un dominio targato Funtana Team, Loddo sfiora subito il goal ma da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. Poco dopo idea geniale di Spano per Ibba che si presenta a tu per tu con Benossa S., ma quest’ultimo è abile a salvarsi con il corpo in uscita. Passano appena due minuti ed è ancora Ibba a mettersi in luce, questa volta pero’ e’ sfortunato, la sua conclusione di punta si infrange sul palo. Il vantaggio è nell’aria ed arriva finalmente nell’azione successiva: Loddo questa volta non sbaglia, la sua zampata sotto misura si infila in rete, 1-0. Sul fronte opposto a provarci è Benossa T., ma la sua conclusione si perde sul fondo. Ci prova anche Piscedda ma la conclusione non è precisa. Funtana Team è piu’ cinica: Ibba in ripartenza in campo aperto apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 2-0. Poco dopo su di un cross teso di Loddo, Piscedda si rende protagonista della piu’ classica delle autoreti, 3-0. Il Sant’Elia capisce ben poco e nel finale di primo tempo si fanno travolgere dai loro avversari che con Cocco, Spano e Lisci chiudono la prima frazione con il punteggio di 6-0. Ad inizio ripresa assistiamo ad una bella reazione tutta di orgoglio da parte dei giocatori in maglia bianca: Piscedda serve bene Benossa A., che da due passi corregge in rete, 6-1. Poco dopo è ancora Piscedda a sfornare assist, questa volta per Salis che impatta di prima e spedisce in rete, 6-2. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta vengono subito spazzate via da Spano, che con la complicita’ di una deviazione mette fuori causa Benossa S., 7-2. E’ una rete che mette in ginocchio i bianchi, in campo aperto Cocco firma la rete dell’8-2. Il resto è pura accademia, si assiste ad una vera e propria esibizione, la rete del 9-2 porta ancora il nome di Cocco. Ibba e Secci aumentano il vantaggio sull’11-2. Per il Sant’Elia City la terza rete è di Piscedda, che con un bel destro mette fuori causa Stocchino, 11-3. Le ultime due reti sono di Spano e Secci che francobollano il punteggio sul definitivo 13-4.

LE PAGELLE – SANT’ELIA CITY

PISCEDDA 6.5: Giocatore di grande orgoglio, passione, sputa sangue, non molla mai, e’ sempre il piu’ positivo tra le fila del Sant’Elia City: sforna due assist e realizza un bel goal, che bravo!

PUSCEDDU 4.5: E’ il piu’ giovane della squadra, dovrebbe dare velocita’, profondita’, ma latita in tutte le zone del campo, non riesce a lasciare l’impronta.

BENOSSA S. 6: Nelle reti subite non ha particolari colpe, viene spesso beffato in superiorita’ numerica.

LE PAGELLE – FUNTANA TEAM

LODDO 6.5: Si divora una rete gia’ fatta ma si fa perdonare sbloccando il punteggio, sta pian piano ritrovando la sua forma migliore.

COCCO 6.5: Quattro reti e due assist, cresce nella ripresa, letale sotto misura.

STOCCHINO 6: Gara di ordinaria amministrazione, viene impegnato poco, bravo in due occasioni ad uscire bene col corpo.

 

vs

ASC HOTEL DUE COLONNE – F.C. SGABUZ

La terza gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Hotel Due Colonne a FC Sgabuz, match valevole per la dodicesima giornata del girone unico ad otto squadre, la penultima della regular season. E’ sicuramente la gara più importante della giornata, non a caso ha richiamato un buon numero di spettatori, che hanno assistito ad una bella partita, vinta con ampio merito, forse un po’ a sorpresa da FC Sgabuz con il punteggio finale di 8-2. Sono tre punti a dir poco importanti per Picci e compagni, che consentono loro di portarsi a quota ventidue in classifica, solitari al terzo posto, Hotel Due Colonne perde la vetta della classifica, restano infatti fermi a quota ventisei, con l’Atletico Nacional che li scavalca di due lunghezze. E’ stato un match dominato dagli arancioni, che con grande fisicità ed agonismo hanno messo alle corde i gialloneri, che a fine gara non possono far altro che congratularsi per la prestazione dei loro outsider. Gara già messa in ghiaccio nel primo tempo, conclusosi con FC Sgabuz sopra di tre lunghezze, vantaggio legittimato nella ripresa con ripartenze letali che hanno definitivamente chiuso i conti senza appello. Il match è stato diretto dal Sign. Gandini, che ha dato il via alle ostilità alle ore 11.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A sbloccare il punteggio ci pensa Zedda, abile a sfruttare un rimpallo ed a presentarsi a tu per tu con Siriu, lo mette a sedere ed infila nella porta sguarnita, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, lancio millimetrico di Zedda per Carta, quest’ultimo si sistema bene la sfera sul destro e beffa Siriu con un rasoterra preciso, 2-0. La reazione dei gialloneri è veemente, Sireus si beve Serra con un numero, ma trova la risposta di Mallus che coi piedi gli respinge il tiro. E’ il preludio alla rete del 2-1 targata Hotel Due Colonne: Cara commette un ingenuità in fase di impostazione della manovra, Sireus questa volta non si fa pregare ed infila col destro. Poco dopo è ancora Sireus a sfiorare la rete del pari, ma il suo colpo da biliardo si infrange sul palo, a portiere praticamente battuto. Colpisce un legno anche Picci, con un bel piazzato a giro, ma il palo gli dice di no. La gara è divertente, maschia, fisica, con occasioni da rete da ambo le parti, Picci va ancora vicino al goal, ma questa volta c’e’ la traversa sulla sua strada, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni. Continuano a premere gli arancioni, ed a rendersi piu’ pericolosi dei loro avversari, ed ecco arrivare la rete del 3-1: è proprio Picci a fare finalmente centro con una sassata che va ad infilarsi sotto l’incrocio. Manca poco all’intervallo ed è ancora Picci a fare male, il suo rasoterra ad incrociare va dritto in buca, Siriu non puo’ arrivarci. Si va così al riposo con il punteggio di 4-1 in favore di FC Sgabuz. Ad inzio ripresa ci si aspetta la reazione degli uomini di Capasso ma i loro attacchi sono confusi e spesso vanno a sbattere sul muro di cinta arancione, che con grande duttilità e sacrificio riesce a tamponare gli attacchi dei gialloneri. FC Sgabuz è piu’ concreta, Zedda incrocia col mancino rasoterra in corsa e spedisce la sfera alle spalle di Siriu, 5-1. Poco dopo è Picci a fare ancora male, Siriu tocca la sfera ma non riesce ad evitare che questa si infili alle sue spalle, 6-1. Sul fronte opposto Putzu dal limite pesca il jolly, sassata con la punta e sfera che si infila sotto la traversa, niente da fare per Mallus, 6-2. Provano a crederci i gialloneri, ma Sireus è ancora sfortunato, colpisce il suo secondo legno di giornata, non è una gara fortunata per il bomber con il numero dieci sulle spalle. Va al tiro dalla distanza Massa ma la sua soluzione è da notte horror, la sfera si perde a lato completamente fuori misura. E’ Cara a chiudere definitivamente i conti con una zampata sotto misura, è la rete che vale il 7-2 che mette in ginocchio Hotel Due Colonne. L’ultimo sigillo porta la firma del solito Picci, per il suo poker personale, la sua conclusione vincente francobolla il punteggio sul definitivo 8-2. La gara termina qui’, da segnalare a qualche minuto dal triplice fischio qualche polemica tra Sireus e Capasso G., atmosfera non propriamente serena tra il gruppo di Hotel Due Colonne, ma siamo sicuri che questa compagine saprà presto reagire, restano i favoriti al titolo finale, ma l’atteggiamento deve essere totalmente diverso da quello visto oggi, una squadra nervosa con poca pazienza, bravi FC Sgabuz a punirli con grande ardore e voglia di vincere.

LE PAGELLE – HOTEL DUE COLONNE

SIREUS 5: Non è una giornata fortunata per lui, i due pali lo dimostrano, ma nella ripresa sparisce dal gioco, non riesce mai ad incidere.

MURRU 5: Non entra mai in partita, appare anche nervoso, si becca un giallo per proteste, abbandona il terreno di gioco dieci minuti prima del triplice fischio.

TURRI 5.5: Non trova adeguato supporto dai compagni, qualche buon lancio ma la sua è una gara sottotono, ha dimostrato di essere umano, una giornata storta puo’ capitare a tutti.

PUTZU D. 5: Gara di totale confusione, ha il merito di realizzare un bel calcio piazzato ma per il resto non ci siamo.

LE PAGELLE – FC SGABUZ

CARA 7: Quanto è migliorato questo ragazzo, la rete del 2-0 è di pregevole fattura, stoppa la sfera come insegnano a scuola calcio ed infila con un bel rasoterra, che bravo!

PICCI 8: Devastante e determinante come suo solito, gioca l’ennesima gara da applausi, la gioventù al potere! Quattro sigilli di prepotenza, dispensa calcio in tutte le zone del campo, è dappertutto, quantità e qualità, è in assoluto il migliore in campo ed oramai non ci meravigliamo piu’ di tanto, sontuoso!

ZEDDA 7.5: Il braccio destro di Picci, sblocca la gara con una bella giocata sullo stretto, attento ed ordinato per tutti i cinquanta minuti di gioco, aiuta anche in fase di non possesso, sua anche la rete del 5-1 con un bel diagonale mancino in corsa, tutto molto bello come direbbe Pizzul!

SERRA 7.5: Gioca la sua miglior partita da quando calpesta il campo di Via Pessina, un muro, si incolla a Sireus e non gli permette di respirare, palla o gamba, esce dal campo tra gli applausi!

 

vs

SMELL BRASIL – LOKOMOTIV ZIKA

La seconda gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Smell Brasil alla Lokomotiv Zika, match valevole per la dodicesima giornata del girone unico ad otto squadre, la penultima della regular season. A fare bottino pieno sono gli uomini di Fabrizio Zicca che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-6. Questi tre punti permettono alla Lokomotiv di portarsi a quota quattordici in classifica, al sesto posto, a sole due lunghezze di distanza da Smell Brasil che mantiene la quinta posizione. A sole due gare dal termine della regular season queste due compagini si daranno battaglia per acciuffare la quinta posizione, in vista delle fasi finali, mattonella utile per poter ottenere un sorteggio potenzialmente piu’ benevolo. Il match di oggi non è stato particolarmente spettacolare, ma abbiamo comunque assistito a cinquanta minuti intensi ed equilibrati, la Lokomotiv sembrava aver già chiuso i conti ad inizio ripresa, ma con grande orgoglio lo Smell Brasil ha recuperato uno svantaggio di tre reti, per poi pero’ crollare sul finale, ad un minuto dal termine, con la zampata di Zicca che ha chiuso definitivamente i conti. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista che ha dato il via alle ostilità alle ore 10.30, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti di gioco lo Smell Brasil si porta subito in vantaggio ed è un grandissimo goal, porta la firma di Maxia che da posizione defilata scaglia un diagonale di rara violenza che va ad infilarsi sotto l’incrocio dei pali, 1-0. Un po’ a sorpresa e quasi inaspettatamente trovata la rete i viola non riescono piu’ a creare trame da gioco, e vengono chiusi nella propria meta’ campo dagli attacchi confusi ma continui da parte della Lokomotiv. Zicca col mancino va vicino al pari ma Sarigu risponde due di picche con un intervento plastico. Poco dopo è Loi a sfiorare la via della rete ma è sfortunato, la sua conclusione scheggia il palo con Sarigu praticamente battuto. Cresce la spinta degli uomini di Zicca ed ecco arrivare la rete del pari, Sarigu respinge su Nurchi, ma Caredda si fa trovare pronto nel tap-in sotto misura, 1-1. Gli uomini di Rossi devono scuotersi, ci prova Pedditzi che con una bella iniziativa personale per poco non fa centro, la sua conclusione di punta colpisce entrambi i pali per poi danzare sulla linea, Loi se la ritrova tra le mani e la fa sua, incredibile. E’ la Lokomotiv Zika a trovare la rete del sorpasso, ed è il suo uomo migliore a fare centro: Nurchi con un diagonale ad incrociare lascia immobile Sarigu, 2-1. Ma ad un soffio dal riposo su di un assist geniale in verticale di Maxia arriva la rete della nuova parità, Pedditzi sotto misura ringrazia ed appoggia in rete, 2-2. E’ ancora Nurchi a sfiorare il goal con una bella conclusione a giro che pero’ si stampa sull’incrocio dei pali. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio in perfetta parità, è tutto rimandato alla ripresa. La seconda parte di match si apre subito con la rete del nuovo vantaggio targata Lokomotiv Zika: Loi beffa Sarigu che tocca la sfera col piede ma non riesce ad evitare che questa si infili alle sue spalle, 3-2. Dalla parte opposta ci prova Maxia ma questa volta la soluzione dalla distanza non è precisa. E’ la Lokomotiv a rendersi piu’ pericolosa con continuità ed è ancora Caredda a trovare la zampata sotto misura per la rete che vale il 4-2. Poco dopo va a segno Pascalis con la complicità di Sarigu che non appare particolarmente reattivo, 5-2. La gara sembra ben indirizzata verso la Lokomotiv ma lo Smell Brasil con due autentiche fiammate riapre il match: Asunis da posizione defilata mette al centro una palla testa sulla quale si avventa Pedditzi per la rete del 5-3. Poco dopo è Asunis a fare male con un rasoterra mancino che si infila alle spalle di Loi, 5-4. Ma sull’ennesima ripartenza la Lokomotiv gonfia ancora la rete, Zicca in campo aperto fa da sponda per Pascalis che pesca il jolly col destro, tutto molto bello, vale il 6-4. Ma la rete piu’ bella della gara è quella del 6-5 grazie ad una combinazione Asunis-Rossi-Pedditzi, un’azione da calcetto vero, che bellezza. Due minuti piu’ tardi Maxia si fa tutto il campo palla al piede, salta tutti, ed infila di gran carriera con un diagonale in corsa, 6-6. Tutto lascia presagire al pari, ad un solo minuto dal termine della gara, ma lo Smell si fa ancora sorprendere da una ripartenza palla al piede di Zicca che dialoga con Caredda che a sua volta restituisce la sfera al suo compagno che chiude il triangolo andando a segno. Non c’e’ piu’ tempo, la gara termina qui’, vince la Lokomotiv con il punteggio di 6-5.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

PEDDITZI 5.5: Sta disputando un buon torneo ma quest’oggi ha sbagliato troppo, ha segnato tre reti, va bene, ma sono troppi gli appoggi fuori misura, aiuta anche poco in fase difensiva.

ASUNIS 5.5: Irriconoscibile, si intestardisce troppo nell’uno contro uno, perde tanti palloni, una giornata da dimenticare.

MAXIA 8: Che gol ha fatto? Come Alberto Tomba! Parte palla al piede, saluta tutti e se ne va, slalom gigante! E’ il migliore in campo, è dappertutto, difende imposta ed attacca, sforna un assist sublime, e realizza due reti di pregevole fattura, quella che sblocca la gara è un autentica sassata!

LE PAGELLE – LOKOMOTIV ZIKA

PASCALIS 6.5: L’avevamo detto in tempi non sospetti che la Lokomotiv Zika doveva dargli piu’ minutaggio: due reti di straordinaria importanza, c’e’ tanto di suo in questo successo.

ZICCA 6.5: Sua la zampata decisiva, autentico incubo della difesa avversaria, sciupa qualcosa, non perfetto in fase di non possesso, ma la porta la vede!

NURCHI 7: Ci ha abituato a ben altre prestazioni ma a conti fatti è sempre il migliore dei suoi, colpisce un incrocio clamoroso e realizza due reti, tutto molto bello come direbbe Pizzul!

 

vs

ATLETICO NACIONAL – BAYERN MONCHI

La prima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Atletico Nacional al Bayern Monchi, match valevole per la dodicesima giornata del girone unico ad otto squadre, la terzultima della regular season. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giacomo Pilleri, che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio finale di 23-1. Questo successo permette all’Atletico Nacional di conquistare la vetta della classifica, scavalcando Hotel Due Colonne, sconfitti da Sgabuz. E’ stata una gara senza storia, gli uomini di Montalbano sono ancora una volta decimati, e si presentano all’appuntamento con soli cinque giocatori contati, senza alcuna possibilità di rotazione. Al loro cospetto la compagine celeste ben organizzata ed attrezzata, con ben dieci giocatori disponibili, a testimonianza del loro primato, questo è un gruppo solido e ben rodato che si candida a pieno diritto come favorita al successo finale della 7° Sunday Cup. La gara è stata diretta dal Sign. Antagonista, che ha dato il via alle ostilità alle ore 9.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo neanche due minuti di gioco l’Atletico Nacional sfiora subito il vantaggio, ma Piras sulla linea salva sulla conclusione a botta sicura di Orrù. E’ il preludio al goal che arriva nell’azione successiva: Orrù fa da sponda per Perrotta che da due passi non puo’ sbagliare, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, Spanu vince un rimpallo con Piras, ed infila col piattone rasoterra, 2-0. L’approccio al match degli uomini in maglia gialla non è certamente dei migliori, sembrano già rassegnati di dover soccombere come vittima sacrificale difronte ad un avversario che con troppa facilità trova la via della rete. Il 3-0 porta la firma di Orru’, il pivot in maglia celeste a tu per tu con Carta non perdona. Poco dopo bell’apertura di Fontanarosa per Perrotta, quest’ultimo mette la sfera sul secondo palo per Orru’ che si fa trovare ancora pronto nel tap-in sotto misura, 4-0. Non c’e’ partita, Piras si addormenta palla al piede, Orru’ gli scippa la sfera e serve Perrotta che fa ancora centro, 5-0. Orru’ è scatenato, nel giro di cinque minuti realizza altre due reti, portando cosi’ il punteggio sul 7-0. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Spanu con una conclusione di rara violenza da posizione defilata, Vacca non la vede neanche partire, 8-0. E’ Fumagalli a realizzare l’unica rete della gara per il Bayern Monchi, con un diagonale che mette fuori causa Carta, 8-1. Poco prima dell’intervallo gli uomini di Pilleri andranno a segno per altre tre volte, con Sitzia, Perra e Carta, si va cosi’ a bere un the caldo con il punteggio di 11-1 in favore dell’Atletico Nacional. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, si assiste ad un esibizione, ed i giocatori provano comunque a divertirsi, con rispetto senza eccedere in facili personalismi vista la situazione oggettivamente difficile degli uomini in maglia gialla. Sarritzu si rende protagonista della piu’ classica delle autoreti, nel tentativo di anticipare Orru’, 12-1. Fontanarosa nello spazio di cinque minuti andrà a segno per due volte, portando cosi’ il punteggio sul 14-1. Saranno poi di Orru’ le reti del 14-1 e del 15-1, sono sei i sigilli quest’oggi del bomber con il numero ventiquattro sulle spalle. Nella seconda parte della ripresa, Carta va a segno per due volte, Perra firma una cinquina d’autore, e Sitzia francobolla il punteggio sul definitivo 23-1.

LE PAGELLE – BAYERN MONCHI

VACCA 6: Sotto bombardamento, e riesce a mantenere la pazienza, e ce ne vuole! L’unico a meritare la sufficienza per atteggiamento e serietà, nelle reti subite non ha colpe, spesso viene beffato in superiorità numerica.

FUMAGALLI 5.5: E’ sua l’unica rete dei giocatori in maglia gialla, ma per il resto si vede poco.

MONTALBANO 5.5: Qualche tentativo dalla distanza ma la precisione non è quella dei giorni migliori.

LE PAGELLE – ATLETICO NACIONAL

PERRA 7: Firma cinque sigilli, giocatore dal sicuro affidamento, si fa sempre trovare pronto, bella la rete sul finale di primo tempo: un tracciante dalla distanza di rara violenza.

ORRU’ 7.5: Sempre piu’ in forma, altri sei sigilli, punta dritto alla classifica dei marcatori, ma dimostra grande senso di appartenenza alla maglia evitando egoismi e sfornando assist a go go, che bravo!

CARTA M. 6: Gara di ordinaria amministrazione, qualche buon intervento in uscita, nella rete subita non ha colpe.

 

vs

INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – QUARTESE INTERNAZIONALE

Prova di forza di Quartese Internazionale che con un 4-2 ed una prestazione solida abbatte una spenta Inf-ogaus & Cambarau nella partita più importante della stagione. Le due squadre arrivano alla penultima giornata prime e a pari punti e lo scontro diretto ha il sapore di una finale. Chi vince va a più 3 ad un turno dal termine con il titolo praticamente in tasca. A steccare è Inf-ogaus che non si esprime al suo livello, gioca spesso male ed è senza idee, salvo qualche buon momento nel primo tempo e nel secondo, quando ha prodotto delle grandi occasioni che solo un super Verafede poteva neutralizzare. I neri però alla lunga non sono stati all’altezza di Quartese che invece pur non brillando ha giocato una buona partita difensiva, senza sbilanciarsi troppo e colpendo al momento giusto sfruttando le disattenzioni difensive dei neri. La gara è equilibrata, un po’ a correnti alternate, in certi periodi Inf-ogaus occupa anche stabilmente la metà campo avversaria ma attua un possesso sterile, spesso senza troppi affanni per Verafede, che comunque compie grandissimi interventi nell’arco della gara. Ai neri è mancato un pivot di peso, uno in grado di inventare, segnare e dare spessore alla squadra in attacco. Murru, tanto atteso quest’oggi, ha mancato clamorosamente la partita, ha inciso più in negativo che in positivo, mentre Soro si è confermato ed ha dimostrato per una volta che è anche uomo squadra e non solo animale da gol. Questo ha fatto la differenza in questa partita, la presenza di giocatori di spessore in grado di rimboccarsi le maniche e soffrire in partite difficili, ma soprattutto di mettersi a disposizione pensando in primis al bene della squadra. Vince meritatamente l’incontro Quartese Internazionale che si prepara alla grande festa di sabato prossimo!

 

La cronaca- Il primo tempo

La prima occasione della partita è per Murru che però calcia sul fondo. Risponde subito Soro con una percussione centrale terminata con un tiro che Olla respinge sul palo! Al 4° minuto Quartese già passa in vantaggio, Soro mette largo per Dessalvi tutto solo, il n. 20 calcia rasoterra, palla tra le gambe di Olla e 1-0! Cerca di rispondere Piras sul fronte opposto con un tiro dalla distanza che però non impensierisce Verafede. Quartese Internazionale sembra più in forma e con più idee, mentre Inf-ogaus non ha ancora cominciato a girare a dovere. Al 10° arriva il pari di Inf-ogaus: cannonata su punizione da fuori di Piras, Verafede è coperto da compagni e avversai e non riesce ad intervenire in tempo sul pallone, è l’1-1! I neri sembrano essersi svegliati e subito hanno una clamorosa occasione con Murru che parte tutto solo contro Verafede che però compie un miracolo e mette in angolo! I neri galvanizzati dal gol giocano molto meglio e macinano ottime occasioni, prima con Murru poi con Sainas, ma in entrambi i casi salva Verafede! Se però Inf-ogaus spreca in avanti Quartese non perdona e trova il vantaggio con Dessalvi che ancora tutto solo ribatte in gol una respinta di Olla su Cocco lanciato in contropiede, 2-1! Dall’altra cerca ancora il gol Inf-ogaus con Monni ma Verafede è insuperabile! La partita è comunque abbastanza equilibrata, la posta in palio è molto alta e le squadre non intendono rischiare troppo. Inf-ogaus va ancora vicina al gol al 22° con Piras e Busonera, ma Verafede è mostruoso e respinge in grande stile! Ottimo momento per i neri che ci provano ancora con Busonera, ma ancora Verafede si allunga e mette in angolo! L’ultima occasione del primo tempo è un grandissimo sinistro a giro di Dessalvi che deviato appena da Olla finisce sul palo! Il primo tempo finisce qui, Inf-ogaus ha tante occasioni ma concede troppo in difesa e chiude in svantaggio, 2-1 per Quartese.

 

Il secondo tempo

Subito Verafede salva su Monni in angolo. La partita sembra da subito aperta, ci sono spazi e sono frequenti i capovolgimenti di fronte. Dall’altra anche Dessalvi ha un’ottima chance su assist di Soro ma calcia a fil di palo! Al 4° arriva un enorme favore di Murru che nel tentativo di allontanare un cross in mezzo mette la palla nella propria rete, il più sfortunato degli autogol e 3-1! Soro non ha molti spazi e qualche volta si prende la licenza di offendere da solo e provare la conclusione ma Olla smanaccia in angolo. All’8° Verafede si allunga per parare il tiro di Busonera. Gli spazi però sono chiusi e sebbene i neri cerchino di stazionare nella metà campo di Quartese non riescono a trovare il varco giusto. Al 9° Soro ha una clamorosa occasione, fa secco un avversario con un dribbling ma spara alto! Al 12° Soro però pesca ancora Dessalvi sulla destra e il n. 20 non sbaglia, 4-1! Inf-ogaus è allo sbando e con il morale atterra, ma da grande squadra cerca sempre di reagire con Famiglietti, Verafede salva ancora e si ripete poco dopo in altre due occasioni! Grande occasione anche per Murru che prima mette sul fondo una buona palla, poi si fa respingere la conclusione da Verafede in angolo. Sul corner però Piras mette in mezzo per Murru che mette comodamente in gol il 4-2! Inf- ogaus cerca di spingere ma non trova spazi, Soro dall’altra al 17° calcia un bel diagonale ma manda di poco sul fondo. I neri ci provano ancora ma da fuori, e sugli sviluppi di una punizione Verafede deve salvare ancora su Famiglietti! Anche Piras va vicino al gol, ma la sua deviazione di prima finisce a fil di palo. Subito dopo di prova Soro con una gran giocata personale ma para Olla, che si ripete sempre sul n. 8 poco dopo! Nel finale ci provano anche Sainas e Famiglietti ma sono conclusioni forzate, niente da fare. Finisce 4-2 per Quartese Internazionale che con una partita sofferta ma di spessore mette la ciliegina sulla torta ad un campionato strepitoso!

 

Le pagelle – Inf-ogaus & Cambarau Costruzioni

Murru 4: dovrebbe fare la differenza e garantire gol e presenza in attacco. Ma a parte le buone occasioni del primo tempo ed il gol facile nel secondo fa ben poco per i suoi standard, ed anzi risulta dannoso per la sua squadra, vuoi per l’autogol che taglia le gambe ai suoi, vuoi per l’atteggiamento troppo nervoso, vuoi perché si fa espellere con due gialli evitabilissimi nella partita che vale il campionato. Questo è essere decisivi, ma al contrario.

Famiglietti 7: forse il migliore dei suoi in tutta la stagione, ha retto la squadra guidandola da dietro e cercando il gol in prima persona quando la situazione era disperata. Sarà per l’esperienza ma è quello che meno di tutti si scoraggia e perde la testa, rimane sempre al proprio posto e cerca di fare le cose per bene. Spesso si fa in quattro per salvare sul contropiede degli avversari perché è troppo solo dietro. Eppure davanti non si segna tanto. L’affidabilità fatta persona.

Piras 6: ci mette soprattutto l’impegno, ma sembra spesso scoraggiato per non riuscire a recuperare la gara. Prova comunque a segnare, fino all’ultimo, e dei suoi è comunque uno dei migliori, nonostante non brilli tantissimo. Poi c’è Verafede di mezzo che gli guasta i programmi.

 

Le pagelle – Quartese Internazionale

Verafede 8,5: l’eroe di giornata è lui. Gli avversari non impongono il proprio gioco, ma in alcuni momenti la difesa va in tilt e fa passare di tutto e lui deve risolvere i problemi. Lo fa alla grande, sia nel primo che nel secondo tempo, con alcuni interventi a dir poco strepitosi. I più importanti però sono quelli del primo tempo, quando la partita era ancora equilibrata e uno o due gol in più avrebbero potuto cambiare l’inerzia della gara. Porta blindata e vittoria assicurata. Migliore in campo.

Soro 7,5: fa notizia il fatto che non abbia segnato, ma ha servito due assist importantissimi e giocato più con la testa al risultato ed alla squadra. Gli obiettivi sono comuni e lui è il primo che carica l’ambiente e gioisce e urla per i gol dei compagni. Il primo motivatore in campo è lui, l’impegno è sempre massimo e la differenza la fa in ogni caso. Top player.

Dessalvi 7,5: decisivo nella partita decisiva, poco da aggiungere. Si trova sempre nel posto giusto al momento giusto, roba che neanche Inzaghi capirebbe. Segna gol obiettivamente non difficili, ma li segna con una freddezza impressionante e non sbaglia quasi mai, nonostante la tensione del momento. Inoltre, giusto per dimostrare che in lui c’è anche un Pinturicchio represso, cerca e sfiora un gol capolavoro con un gran sinistro a giro che avrebbe meritato sorte migliore. Mattatore!

vs