GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – GLI SCLERATI

Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar rispetta i pronostici e supera l’ostacolo Gli Sclerati: 11-3 il risultato finale. I biancoverdi si sono presentati all’ottavo di finale della Superior League senza un portiere di ruolo e in soli cinque giocatori. Impossibile, in queste condizioni, sperare in un colpaccio. La squadra in maglia arancione gioca in modo ordinato, sfruttando al meglio le occasioni create, trascinata dall’ottimo Murru, a tratti imprendibile. La formazione allenata da Massimiliano Portas strappa il pass per i quarti di finale del torneo.

Le fasi salienti dell’incontro

La prima occasione del match, un po’ a sorpresa, è de Gli Sclerati. Azione personale di Borsetti e conclusione precisa dal limite dell’area: Giotti subito in gara con una bella parata. Al 3′ sono ancora i biancoverdi a rendersi pericolosi dalle parti di Giotti: stavolta è Serrau ad impegnare l’estremo difensore avversario. Dopo aver lasciato sfogare Gli Sclerati, Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar entra in partita: al 5′ Pettinau colpisce il palo con una conclusione da fuori area. Un minuto più tardi si sblocca il risultato: Pettinau cambia gioco da destra verso sinistra, la palla arriva sui piedi di Murru che si accentra e piazza la palla sotto l’incrocio dei pali. 1-0. Il raddoppio non tarda ad arrivare e lo firma Olla con una fucilata in diagonale dall’out destro. Al 10′ il numero 9 di Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar si ripete: gol identico a quello del raddoppio. 3-0. Partita in discesa. Al 12′ la squadra de Gli Sclerati torna in partita con la rete di Serrau, bravo a ribadire in rete – da posizione defilata – una palla vagante in area di rigore. 3-1. L’illusione di rientrare in partita però dura appena un minuto. Prima Olla e poi Murru portano il risultato sul 5-1. I quattro gol di vantaggio rilassano eccessivamente gli arancioni. Gli Sclerati prendono fiducia e attaccano a testa bassa: prima Atzeni con un bel diagonale impegna Giotti, poi Serrau fa la barba al palo con una conclusione dalla distanza. Al 18′ gli sforzi dei biancoverdi vengono premiati: magia in verticale di Borsetti e tiro al volo di Serrau. 5-2. Quest’ultimo un minuto più tardi sfiora il gol del giorno con un tiro a giro sotto il sette. Deviazione decisiva di Giotti e palla sulla traversa. Proprio nel momento migliore de Gli Sclerati, Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar realizza la rete del 6-2 con la solita azione personale di Murru conclusa con una fucilata imparabile per Deiana (sacrificato in porta nella prima frazione di gioco).

La ripresa è subito avvincente. Dopo neanche un minuto di orologio, Murru realizza il 7-2: il numero 10 di Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar scambia con Pettinau e conclusione di potenza alle spalle di Cirina (entrato in porta per i biancoverdi). Passano pochi minuti e Gli Sclerati accorciano le distanze: azione in velocità di Serrau, cambio di gioco da destra verso sinistra e tap-in vincente di Atzeni. 7-3. Ma Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar non vuole neanche immaginare una rimonta da parte degli avversari e spegne subito l’entusiasmo dei biancoverdi con la rete dell’8-3 realizzata da Olla. Le squadre inevitabilmente si allungano. La stanchezza de Gli Sclerati è evidente, ma non mancano le occasioni per rendere meno passivo il risultato. È Deiana il più pericolo nella fase centrale del secondo tempo, prima colpendo una traversa dal limite dell’area e poi il palo esterno con un diagonale. Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar invece è cinica e a dieci minuti dalla fine trova la rete del 9-3 con una fucilata imprendibile di Pettinau. Il ritmo del match cala vistosamente. C’è però spazio ancora per qualche emozione. Al 43′ Giotti si esibisce in una parata plastica su un tiro a giro di Borsetti, poco più tardi Murru colpisce il palo con una conclusione da ottima posizione. Al 46′ lo stesso Murru realizza il 10-3 mettendo a sedere difensori e portiere avversario. E nel finale, poco prima del triplice fischio dell’arbitro, arriva anche il definitivo 11-3 firmato da Aramu con una fucilata di rara potenza, ad incrociare sul palo più lontano.

Le pagelle – Gas&Luce Ottica 4Eyes & Gabry Bar

Giotti 7.5 – Nei momenti più delicati del match, lui risponde presente. Fondamentale soprattutto nelle battute iniziali del match, quando neutralizza la doppia occasione di Borsetti e Serrau sul risultato di 0-0.

Murru 9 – È uno spettacolo. Cinque reti, due assist e tante giocate di alta scuola. Imprendibile quando parte palla al piede. Imprevedibile, fantasioso. È ben supportato da tutta la squadra. Lui è la ciliegina sulla torta di un gruppo unito ed equilibrato.

Olla 8 – Se Murru è fantasioso, Olla è cinico. Davanti alla porta non sbaglia un colpo. Quattro gol e tanto spirito di sacrificio.

Le pagelle – Gli Sclerati

Borsetti 7.5 – È sicuramente, di gran lunga, il migliore della sua squadra. Cerca di dare brio e geometrie alle manovre offensive dei biancoverdi. Spesso però è costretto a partire palla al piede, in azione personale. Ma da solo può fare ben poco.

Deiana 6.5 – Inizialmente viene sacrificato tra i pali. Non può avere troppe colpe sui gol. Nella ripresa si piazza come pivot e crea due ottime occasioni da gol: la prima si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea prima di tornare in campo, la seconda si stampa sul palo esterno.

Serrau 6.5 – Prestazione sotto il suo standard abituale. Pochi spunti degni di nota. Anche se, ad onor di cronaca, c’è sempre il suo zampino sui gol de Gli Sclerati. Su tre gol di squadre, due portano la sua firma e serve l’assist per la rete di Atzeni.

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AVICOLA PASSERINI – INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI

Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni si ferma al palo. Murru e compagni provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma contro Avicola Passerini non c’è storia. La prima gara della fase ad eliminazione diretta della Superior League finisce con il risultato di 9-1 a favore del Campioni del Quartu League 2015-16. Ancora una volta è decisivo Turri, la mente di questa squadra. Per la squadra di Cambarau, dopo un ottimo secondo posto in Serie C2, si chiude qui il torneo.

Le fasi salienti dell’incontro

Prima parte di partita equilibrata. Le due squadre non vogliono iniziare con l’handicap dello svantaggio e si studiano a vicenda. Al 4′ si sblocca però il risultato: è Andrea Ibba a portare in vantaggio Avicola Passerini, approfittando di uno sbandamento difensivo degli avversari. Reazione immediata di Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni: prima Monni, a tu per tu con Siriu, si fa ipnotizzare dal portiere avversario; poi Piras colpisce il palo con una sassata da calcio di punizione. Al 9′ è ancora Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni a farsi pericolosa in avanti, ma Siriu dice di no anche a Murru. Avicola Passerini si riorganizza tatticamente e torna a macinare gioco e azioni da gol: Ibba e Turri creano i presupposti per raddoppiare, ma le loro conclusioni terminano di poco fuori. Il gol è nell’aria e al quarto d’ora di gioco arriva il raddoppio per Avicola Passerini: la firma è di Turri che beffa il portiere con un tiro di punta da fuori area, piazzando la palla sul primo palo. 2-0. Immediata la reazione di Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni, ma anche stavolta la squadra con la casacca nera viene fermata dal palo. Stavolta è Murru a colpire il legno con una conclusione di precisione da fuori area. Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni si demoralizza e lascia spazi e campo ad Avicola Passerini. Tra i gialli ci provano prima Nurchi e poi Cortis, ma senza fortuna. Gli avversari si rendono pericolosi con una discesa personale di Monni, ma la sua conclusione termina sul fondo. Nel finale del primo tempo Avicola Passerini chiude l’incontro: Medda e Cortis infatti firmale le reti del 3-0 e 4-0. Il primo con un tiro da fuori area, deviato nettamente da un avversario, spiazzando Olla; il secondo con un tiro ravvicinato su cross dalla destra di Spano.

Nella ripresa la gara rimane a senso unico. Avicola Passerini continua a segnare. Nei primi minuti del secondo tempo arriva la doppietta di Nurchi: il 5-0 lo realizza con un facile tap-in su assist di Ibba, il 6-0 invece lo realizza con un tiro dalla distanza, deviato dal muro difensivo avversario, spiazzando – per la seconda volta – Olla. La gara ormai non ha più niente da dire. Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni crolla mentalmente e fisicamente. Al 35′ Turri firma la tripletta personale calciando rapidamente un calcio di punizione e piazzando la palla all’angolino difeso dal portiere. 7-0. Al 38′ Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni trova la rete della bandiera con Coronella (assist di Monni). Subito dopo è Murru a far tremare Siriu con una conclusione dalla distanza che sfiora il palo. È solo un fuoco di paglia. Avicola Passerini riprende in mano il match, realizzando altre due reti con Sitzia (tap-in) e Spano (conclusione da fuori area dopo una bella sponda di Medda). Finisce così 9-1 e Avicola Passerini strappa il pass per il turno successivo della Superior League.

Le pagelle – Avicola Passerini

Turri 8.5 – È il cervello di un gruppo coeso, ben plasmato e soprattutto ben organizzato. Sempre preciso, mai banale nelle sue giocate. Realizza il raddoppio al quarto d’ora di gioco permettendo alla squadra di giocare con più calma. Geometrie, ritmo e gol. Impossibile chiedergli di più.

Siriu 7.5 – Dà sicurezza alla squadra con alcune ottime parate. Soprattutto nella prima frazione di gioco, con il match ancora aperto, salva più volte la propria porta.

Spano 7 – Gli bastano poche accelerazioni per creare pericoli in area avversaria. Nel primo tempo da una sua discesa sulla destra nasce la rete del 4-0. Nel finale di partita invece colpisce il palo con un bel diagonale e poco dopo realizza la rete del 9-1 finalizzando una bella sponda di Medda.

Le pagelle – Inf-ogausu & Cambarau Costruzioni

Piras 5.5 – Si rende pericoloso in avvio colpendo un palo su calcio di punizione. Poi il crollo. Qualche tiro da fuori, non irresistibile per Siriu e qualche errore di troppo in fase di palleggio.

Monni 6.5 – Ancora lontano dal suo standard abituale. Qualche bella accelerazione palla al piede, ma – anche per il livello degli avversari – si rende pericoloso poche volte. E quelle poche volte trova la strada sbarrata da Siriu.

Murru 7 – Sacrificato come centrale difensivo. Viene spesso lasciato solo in fase difensiva e fa quello che può per evitare il tracollo, in fase di possesso palla è l’unico ad avere tranquillità e idee chiare, ma viene supportato poco dai compagni di squadra.

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INF-OGAUSU & CAMBARAU COSTRUZIONI – GO GO BAR LA CANTERA

Infogaus&Cambarau Costruzioni e Go Go Bar la Cantera chiudono questa stagione regolare con un pareggio al termine di una gara non esaltante, giocata su ritmi bassi e ininfluente ai fini della classifica; grigio-neri di Cambarau secondi e pronti a disputare la Superior League, mentre Go Go Bar conclude al terzo posto e disputerà la Standard League. È finita 5-5 la gara che ha mandato in archivio la serie C2 2015-16, un esito tutto sommato giusto, tra due squadre con qualche problema dovuto alle assenze ma che sono sembrate già proiettate alle fasi finali. Infoguas ha dovuto rinunciare a ben tre titolari mentre Go Go Bar non aveva un portiere di ruolo, e pur praticando un calcio agli antipodi le due compagini hanno dato vita a una gara abbastanza equilibrata e tattica, solo raramente accesasi e discreta dal punto di vista della qualità. Entrambe le due squadre hanno avuto l’iniziativa, in periodi differenti, e sicuramente ha più da recriminare Infogaus per la vittoria sfuggita nel finale e regalata da un clamoroso errore di Busonera. Ma passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

L’equilibrio è rotto in apertura, un avventato retropassaggio di Coronella è raccolto da Frau, questi scocca un diagonale rasoterra da sinistra che viene smorzato da Piras, Loi raccoglie e insacca dal limite dell’area, sul primo palo, Go Go Bar avanti 1-0. I nero-verdi attaccano con gran rapidità e mettono in seria difficoltà la raffazzonata e confusa difesa avversaria, priva di Famiglietti, così Olla ha parecchio da lavorare, specie su due minacce portate da Frau. Go Go Bar ha maggior piglio, è più reattiva, preme, la difesa inoltre è ben diretta da Boi e non corre alcun pericolo; Infogaus, che non ha neppure Murru e Sainas, solo attorno al decimo minuto inizia a far girare la palla ma la manovra appare lenta e prevedibile, senza sbocchi, e di conseguenza dalla tre quarti in su i grigio-neri risultano evanescenti e fumosi. Il buon avvio di Go Go Bar prosegue con la rete del 2-0, Ambu si procura un rigore per un intervento a sandwich di Coronella e Piras, all’interno dell’area di rigore, dal dischetto Frau realizza, 2-0. I nero-verdi fanno quello che vogliono e vanno vicini al terzo gol con Frau e con Boi, ma da un errore in appoggio di Ambu verso lo statico e nascosto Serra nasce il contropiede del 2-1 di Infogaus, Coronella riparte e serve sulla destra Monni che elude l’intervento di Arisci e insacca. Il gioco riprende e Go Go Bar replica portandosi sul 3-1, Serra riceve da Ambu, si gira e lascia partire un improvviso rasoterra sul quale Olla, impallato, non può nulla, palla nell’angolino sinistro. Nel finale di tempo, tuttavia, Infogaus si rimette in carreggiata, Monni riceve sulla destra al termine di un’azione corale prolungata, controlla e trafigge Arisci con un bellissimo diagonale  a mezza altezza sul palo lontano; sempre Monni realizza il 3-3 andando via in contropiede sulla sinistra e insaccando da fuori area, con Go Go Bar scoperta e messa malissimo.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con una buona occasione per GO Go Bar fallita da Loi su suggerimento di Ambu, Infogaus detiene l’inerzia e manovra con costanza, i grigio-neri completano la rimonta portandosi in vantaggio al termine di un contropiede da manuale condotto da Monni e Coronella, con conclusione vincente di quest’ultimo dal limite dell’area. Una Go Go Bar molto discontinua, e sospinta quasi esclusivamente dalla verve di Ambu, impiega mezzo minuto per trovare il pari, su assist di Ambu Frau gira in rete dal limite dell’area. Le squadre si allungano e i ritmi paiono in crescita, Go Go Bar riprende a spingere sulla stessa falsariga dei minuti iniziali, Infogaus sta sulla difensiva e gioca di rimessa, il team di Gianni Cambarau ritrova il vantaggio in modo rocambolesco, un tiro-cross di Piras dalla destra deviato in rete con lo stomaco da Monni, sotto porta, dimenticato da tutti. Go Go Bar, che ha in porta Serra, agguanta il definitivo 5-5 a circa quattro minuti dal fischio finale, Busonera perde palla a centrocampo dando via libera al contropiede del rapido Ambu, Frau riceve sulla sinistra e non ha problemi a depositare in rete, 5-5. I nero-verdi non si accontentano e cercano i tre punti, Olla però è bravissimo sui tentativi di Frau e di Loi, Infogaus soffre un po’ ma finisce in crescendo articolando buone azioni, senza però trovare il guizzo vincente.

Le pagelle – Infogaus&Cambarau Costruzioni

Monni 8: Sta tornando pian piano ai suoi livelli standard, non è ancora il giocatore geniale e di grande qualità ma ieri ha messo sul piatto cinismo, sostanza e fiuto da bomber, realizzando quattro ottime reti e firmando un assist per Coronella. Deve ancora trovare continuità di passo ma la strada è quella giusta.

Coronella 6.5: Protagonista nel bene e nel male, avvio da dimenticare, il sanguinoso retropassaggio da cui nasce lo 0-1 e l’incauto fallo da rigore su Ambu, si riscatta con l’assist del 2-2 e nel secondo tempo con il bellissimo contropiede del 4-3. Finisce in gran crescendo, pivot tatticamente impeccabile e di gran intelligenza, merita scroscianti applausi una verticalizzazione per Monni.

Busonera 4: Pasticcione e avventato, ne combina di tutti i colori, spesso avventato, soffre quando attaccato e specialmente contro Ambu va in difficoltà. Ammonito per una trattenuta, fallo tattico, regala il pareggio a Go Go Bar perdendo palla da ultimo uomo a metà campo, nel finale. Harakiri.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Ambu 8: Tre assist non gli bastano per superare Fanti ma conclude a quota 31, un buon bottino. c’è tanto Ambu in questa Go Go Bar, e quando si accende lui si accende la squadra; il metronomo detta i tempi, ma si concede qualche pausa di troppo, però quando prende velocità è durissima stargli dietro, si procura il rigore, offre una quantità industriale di suggerimenti e inviti, gli è mancato solo il gol. Un solo neo, non fa un minimo di opposizione sul tiro di Monni per l’1-2.

Boi 7: Un Marc’Antonio difficile da superare, difesa blindata, sicurezza, testa alta, lanci lunghi e anche tentativi da lontano, gioca con gran personalità anche se nei contropiedi del 3-3 e del 4-3 si fa trovare impreparato o fuori posizione. Solo Olla gli nega il gol.

Serra 6: Si nasconde sul passaggio di Ambu e da una potenziale azione nasce invece il contropiede avversario dell’1-2, si riscatta con il colpo da biliardo del 3-1, poi smarrisce la bussola,, lascia incustodita la fascia di sua competenza, Monni ringrazia e fa 3-3. Secondo tempo in porta, alcuni discreti interventi, niente di difficile da eseguire. Tatticamente ha ancora tantissimo da lavorare.

 

 

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NEW BIKE CAGLIARI – REAL PACHUKA

New Bike Cagliari regala i primi venti minuti a Real Pachuka, va sotto 0-5 e poi 2-7 in avvio di ripresa, ma con una grandissima rimonta di carattere e orgoglio rovescia la partita come un calzino, azzera il cospicuo svantaggio e nel finale piazza i colpi del k.o, imponendosi 7-5. I bianco-rossi di Stocchino mettono i sigilli al settimo posto finale mentre la Real Pachuka conclude al terzultimo posto, con soli 8 punti racimolati; un grande peccato per i bianco-viola, ieri la partita pareva al sicuro, il vantaggio ottenuto era largo e meritato, avanti 7-2 a un quarto d’ora dal termine, ma nel finale qualcosa si è rotto, Saias e compagni sono scoppiati soprattutto atleticamente e il crollo verticale ha permesso a una New Bike nettamente più fresca e pimpante di risalire la china e vincere la sfida. La partita si può racchiudere così, un tempo ciascuno, e un pari sarebbe stato il risultato più giusto, a nostro avviso, ma la New Bike non ha rubato nulla e ha meritato la vittoria perché l’ha cercata, pur in una delle sue prove peggiori e sospinta dal bravissimo Zicca. Passiamo alla cronaca del match.

La partita, primo tempo

New Bike non dispone di Contu, Fois e Matteo Pintus, è assente pure il portiere Cominotti e pertanto Pirroni indossa i guanti e va in porta; la Real Pachuka ha i giocatori contati, non sono della contesa Pusceddu, Cogotti, Carboni e Lai. Sono le 17.40 quando il signor Piga fischia l’avvio, la New Bike pare prendere il comando delle operazioni e il gioco, su discreti ritmi, si sviluppa prevalentemente nella parte centrale del campo. Squadre volenterose e aggressive, ad essere più in palla e ad avere maggior piglio è la Real Pachuka, nel giro di un paio di minuti i bianco-viola si portano sul 2-0, Roberto Benossa avanza e da fuori area lascia partire un rasoterra sul quale Pirroni non si dimostra all’altezza, il raddoppio origina da un anticipo di Pinna su Stocchino, il giocatore bianco-viola riparte per vie centrali e apre a sinistra per Roberto Benossa, il diagonale di questi non è forte ma Pirroni è incerto e non riesce a bloccare la sfera, 2-0. Poco dopo, Andrea Benossa si divora da soli due metri il possibile 3-0 sugli sviluppi di un goloso invito di Pinna, ci pensa ancora Roberto Benossa a rinvigorire il vantaggio bianco-viola, capitalizzando sotto porta un’azione abbastanza confusa, nata da una percussione di Pinna dalla destra e condizionata da un errore in uscita dell’incerto Pirroni, con l’intera difesa bianco-rossa ferma e in trance. La partita è a senso unico, c’è solo la Real Pachuka in campo, l’unico segnale di presenza della New Bike è una conclusione insidiosa di Palagino da fuori area respinta dall’attento Bordonaro, ma nel rovesciamento di fronte i bianco-viola allungano sul 4-0, ripartenza centrale dell’ottimo Pinna e tocco morbido vincente di Andrea Benossa dal limite dell’area destro, Pirroni è sorpreso in uscita e la sfera rotola sul palo lontano. Subito dopo, una conclusione di Roberto Benossa da fuori area non è trattenuta da Pirroni, Pinna si trova a un metro e mezzo e non fallisce il tap-in del 5-0, con la difesa bianco-rossa immobile come delle statue. Solo nei minuti finali la New Bike dà segnali di vita e di risveglio, i bianco-rossi riducono il passivo grazie a una pregevole combinazione sulla sinistra Corona-Zicca-Corona e diagonale rasoterra sul secondo palo, quindi è Stocchino a provarci in due azioni ravvicinate ma in ambo i casi Bordonaro si dimostra reattivo e vigile.

Secondo Tempo

Le avvisaglie dei minuti finali del primo tempo si rafforzano in avvio di ripresa, la New Bike ha cambiato pelle e riduce ancora il passivo grazie alla personale doppietta di Corona, pronto nell’insaccare dall’interno dell’area di rigore un preciso assist da destra di Stocchino. La New Bike ci crede e continua a premere, il 3-5 non tarda ad arrivare, tutto di prima tra Zicca, Stocchino e Corona, con Zicca che dal limite dell’area controlla fintando e insacca complice anche un errore in presa di Bordonaro. I propositi di rimonta dei bianco-rossi vengono però soffocati dal gioco di rimessa di una Real Pachuka in grosso affanno ma capace di ripartire con il tandem Pinna-Roberto Benossa, e proprio quest’ultimo firma il 6-3 con un improvvisa ripartenza centrale e conclusione vincente da fuori area; circa due minuti dopo, Pinna porta i bianco-viola sul 7-3, concretizzando un pregevole assist di Roberto Benossa. Gara che pare ormai finita ma di fatto, da quel momento, la Real Pachuka scompare dal campo e la New Bike ne approfitta, i bianco-rossi accorciano sul 4-7, spettacolare spunto sulla destra di Zicca che brucia con uno scatto secco Pinna e Saias, dialoga con Stocchino e supera Bordonaro. Neanche un minuto e arriva il 5-7, punizione di Stocchino dal limite dell’area sinistro e piattone vincente dall’interno di Alessandro Pintus, liberissimo, difesa avversaria immobile. Il forcing della New Bike non si arresta, Zicca illumina la scena e realizza il 6-7 ribadendo sotto porta un diagonale secco di Corona da fuori area malamente respinto dal disastroso Bordonaro. Il pari della New Bike giunge nella successiva azione, Zicca appoggia per Stocchino sulla sinistra, il capitano dal fondo mette in mezzo e Alessandro Pintus si fa trovare pronto per la correzione vincente, 7-7. Real Pachuka in barca, i bianco-viola paiono scoppiati fisicamente ma riescono a imbastire qualche sporadica ripartenza, con il mobile Roberto Benossa, l’unico ad avere ancora freschezza atletica, rapidità e lucidità. Tuttavia, il finale è un monologo bianco-rosso, l’incredibile traversa colpita da Corona fa da preludio al gol che vale i tre punti, Stocchino va via sulla destra e batte Bordonaro, allo scadere Zicca mette dentro il definitivo 9-7 ribadendo sotto porta una corta respinta di Ragatzu.

Le pagelle – New Bike Cagliari

Zicca 8.5: Il trascinatore, è lui il faro-artefice di questa clamorosa rimonta, con quattro centri, un assist, tantissime azioni imbastite e una presenza costante nel gioco. Mobile e ispirato, lo spunto che genera il 4-7 è un vero bijou.

Stocchino 7.5: Completamente fuori dalla partita nel primo tempo, abulico e svogliato, il secondo gol avversario origina da una palla mal gestita in attacco e un anticipo subito da Pinna, poi prende ritmo e nella ripresa si vede finalmente lo Stocchino condottiero, non è il trascinatore di altre volte ma cucina ben quattro assist (su un tappeto rosa quelli per Pintus e per il 2-5 di Corona) e realizza l’importantissima rete dell’8-7. Stok diesel, poco genio e più quantità, sarà l’aria di fine campionato?

Corona 7.5: Non è un caso che entrato lui in campo New Bike abbia finalmente iniziato a giocare, la sua doppietta è di vitale importanza perché tiene aggrappati i bianco-rossi alla partita e getta le basi per la gran remuntada, inoltre propizia il quinto gol e sfiora il tris con una conclusione magnifica, purtroppo andata  a morire sulla traversa.

Le pagelle – Real Pachuka

R.Benossa 8: Una scheggia, il folletto numero 9 non ha fallito un colpo, Pirroni lo ha agevolato ma lui è stato cinico e preciso, il suo eclettico movimento e la sua continuo svariare su tutto il fronte hanno creato non pochi problemi agli avversari. Quaterna e un preciso assist, è l’unico fisicamente a reggere sino alla fine e lotta, ma da solo non può salvare il risultato.

Pinna 7: Un tempo e dieci minuti della ripresa da prim’attore, la sua regia e le sue ripartenze hanno fatto male e seminato tempesta, con una doppietta, due assist, tante idee, gamba e tanta quantità là in mezzo al campo; purtroppo le energie hanno avuto autonomia limitata, è calato di botto nella ripresa e ha boccheggiato nei venti minuti finali, in chiaro affanno.

A.Benossa 4.5: La sua generosità e il suo impegno sono commoventi e lodevoli, ma i risultati sono negativi, ci dispiace, pesano nell’economia della gara tre grandissime occasioni da gol fallite e soprattutto la colossale fesseria che ha permesso alla New Bike di trovare il secondo gol, un tentativo di dribbling e con il tacco da ultimo uomo, raptus suicida costato caro. All’attivo c’è il gol del 4-0 e tanta corsa.

 

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SISAL PAY VIA VENEZIA QUARTU – NEW TEAM & PIZZERIA IL DRAGO

Con una vittoria ottenuta in rimonta nei minuti conclusivi Sisal Pay chiude in maniera positiva una stagione abbastanza travagliata, con più ombre che luci, concludendo al decimo posto della classifica di serie C2; ieri pomeriggio, nell’incontro delle 16.30, i bianco-neri di Tocco hanno superato 7-5 una New Team che aveva dominato il primo tempo ma che non è riuscita a concretizzare quanto prodotto e che nella ripresa è andata via via calando, specie in fase difensiva. Pareva una gara a senso unico quella vista nel quarto d’ora iniziale, con la New Team costantemente in attacco e una Sisal Pay in forte difficoltà, e dopo un primo tempo chiuso con il momentaneo 1-1, nella ripresa è cambiato il volto della partita e sono fioccati i gol, Sisal Pay è entrata finalmente in gara, è cresciuta e sospinta dalla grinta di Ascenzi è riuscita a ridurre le distanze e piazzare in contropiede le reti del successo. Difficile individuare un confine esatto su dove finiscano i meriti dei bianco-neri e dove inizino i demeriti di una New Team volenterosa ma troppo sprecona, spesso avventata e, come accaduto tantissime volte quest’anno, frenetica e disastrosa in difesa. In generale, non è stata una gran bella partita sul piano della qualità del gioco, ci sono stati tantissimi errori e tanta imprecisione su ambo i fronti, e a un primo tempo sviluppatosi quasi esclusivamente nella metà campo di Sisal Pay è seguita una seconda fase ricca di cambi di campo, ribaltamenti di fronte, ampi spazi e contropiedi, gli schemi sono saltati del tutto ed entrambe hanno cercato la vittoria. Passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

Primo tempo

La New Team è senza Zucca e in attesa di Pinna nel primo tempo in porta ci va Frau, Sisal Pay invece rinuncia ai vari Uras, Zuncheddu, Piras, Angioni e l’infortunato Tradori, Olla è il portiere, dirige il signor Piga. Primi minuti all’insegna dell’equilibrio, ma il punteggio iniziale è infranto dal gol del vantaggio della New Team, Persson converge da sinistra al centro e lascia partire un rasoterra da fuori area non irresistibile, Olla però pasticcia, la palla gli sfugge dalla mano e rotola nel sacco. I bianco-verdi prendono presto il netto controllo delle operazioni e sfiorano il raddoppio in diverse circostanze, un diagonale di Perra termina a lato di due metri e poi Olla respinge in corner una sassata di Festa diretta sotto la traversa. Una ghiottissima occasione per portarsi sul 2-0 capita poco dopo, un contropiede tre contro uno avviato da Festa sugli sviluppi di una palla persa da Cortis, Durzu riceve sulla sinistra e deve solo appoggiare la palla in porta ma il giocatore riesce nell’impresa di colpire il palo, con Olla ormai superato. Festa gestisce male poi un’altra buona occasione quindi anche la sfortuna mette i bastoni tra le ruote alla New Team perché un destro da fuori area di Perra si stampa all’incrocio dei pali. Una Sisal Pay fino a quel momento assente ingiustificata agguanta il pareggio al primo vero affondo, Schirru chiama in causa Frau con una bella conclusione di sinistro da fuori area, e nell’azione successiva Tocco realizza l’1-1 al termine di un magistrale contropiede condotto con Ascenzi, difesa bianco-verde completamente sbilanciata. Il copione tattico resta invariato, è sempre la New Team a esercitare una costante e intensa pressione, Sisal Pay sbaglia tanto e arranca ma i bianco-neri hanno in contropiede la grande chance di passare in vantaggio, tre contro uno, Tocco però gestisce male l’ultimo passaggio; non si contano i disimpegni e gli appoggi errati, e ne risulta di conseguenza uno spettacolo indecente, la New Team macina tanto e spinge sull’asse Perra-Festa-Mallus, apparendo di gran lunga superiore su tutti gli aspetti ma i bianco-verdi non trovano il colpo risolutore.

Secondo Tempo

Botta e risposta in avvio di ripresa e partita che si accende, Sisal Pay è più decisa e passa in vantaggio grazie a Pau che concretizza da pochi passi una ripartenza avviata da Tocco, con la difesa avversaria del tutto assente. Nelle file della New Team in porta c’è Pinna. Nel giro di un paio di minuto i bianco-verdi capovolgono il risultato, Festa intercetta un corto rilancio di Ascenzi, pressato, apre a sinistra per Frau che avanza e batte Olla sul primo palo, dal limite dell’area; il 3-2 origina da un errore di Tocco durante un’azione offensiva, Mallus scende palla al piede e il suo diagonale dalla destra impatta sul palo, Festa riprende e sulla linea deposita in rete. Il gioco riprende e Sisal Pay si porta sul 3-3, filtro di Schirru dalla sinistra, Pau controlla spalle alla porta e con un colpo di tacco beffa l’incerto Pinna, mal posizionato e per nulla reattivo. C’è molto più equilibrio rispetto ai primi venticinque minuti, cambi di campo e ancora tantissimi errori e confusione, Sisal Pay pare trasformata, è più convinta, più dinamica ed efficace, gioca di rimessa e lotta con ardore, Tocco con uno spunto personale si accentra dalla destra e trafigge Pinna con un diagonale all’incrocio dei pali, bianco-neri avanti 4-3. Non è finita, il ping-pong è appena agli inizi, la New Team si rimette in carreggiata grazie a Durzu, pronto nell’insaccare sotto porta un assist da sinistra di Perra, quindi Persson diventa protagonista prima impegnando Olla su un magnifico invito di Festa, e successivamente colpendo il palo. Il giocatore numero 5 si rifà al terzo tentativo, riceve al limite dell’area sulla destra e realizza con un preciso diagonale sul palo lontano. New Team avanti 5-4 ma gara ancora aperta e incerta, Sisal Pay ritrova il pari circa due minuti più tardi, Schirru perde palla sulla metà campo sinistra e attiva un pericoloso contropiede del duo Perra-Mallus, Ascenzi mette una pezza con una chiusura difensiva strepitosa e riparte di gran carriera, attraversa la parte centrale del campo e serve Tocco il quale aggira Pinna e insacca dalla destra, 5-5. Finale veloce e convulso, schemi saltati, squadre lunghissime, si attacca senza soluzione di continuità, difese sempre scoperte, Pau si divora una clamorosa occasione calciando addosso a Pinna, da soli due metri, un preciso invito di Tocco, ma il numero 4 bianco-nero corregge la mira quando sugli sviluppi di un contropiede avviato dal solito Tocco, mantiene sangue freddo, resiste e dal limite dell’area centra il bersaglio alla sinistra di Pinna. Allo scadere, Sisal Pay chiude definitivamente i conti con un’azione personale di Tocco il quale riceve lungo, si libera di Murru avanzando e realizzando dall’interno dell’area di rigore, è il definitivo 7-5.

Le pagelle – Sisal Pay via Venezia

Ascenzi 7.5: La grinta da leone e le straordinarie chiusure difensive di Ascenzi, questa è la ricetta fondamentale alla base di questo prezioso e insperato successo, è stato lui a trascinare e a prendere per mano la squadra, conducendola alla rimonta, due assist al bacio serviti a Tocco, chiusure, ripartenze, un gladiatore che si è esaltato nella ripresa. Peccato qualche incertezza in avvio di gara e il disimpegno errato dal quale nasce il secondo gol avversario, ma nessuno in difesa lo ha aiutato.

Pau 7: Discontinuo, ma alla fine i conti quadrano a suo favore, nel 7-5 finale c’è la sua tripletta, condita da una magia, il colpo di tacco che manda a gambe all’aria Pinna e compagni. Qualche errore marchiano e un gol facile fallito nel finale, la rete del 6-5 è fortemente voluta e ottenuta con nervi saldi e tenacia.

S.Cortis 3.5: Ci dispiace ma in campo abbiamo visto un fantasma travestito da giocatore, un disastro totale, non ne ha azzeccata una che una, troppi errori in disimpegni e appoggi, pochissimo movimento, tatticamente confuso, sfiora un record quando sbaglia due semplici disimpegni difensivi in una stessa azione, nel giro di cinque secondi. Ha praticamente camminato in campo, una sua sciocchezza a metà campo dà il via a un contropiede avversario ma riceve la grazia perché il palo dice no al tiro di Durzu.

Le pagelle – New Team&Pizzeria il Drago

Festa 8: Chiude con una rete e un assist bellissimo una stagione molto positiva dal punto di vista personale, 32 centri e 17 assist, un bottino niente male; anche ieri si è confermato pivot di tutto rispetto e tatticamente geniale, lo stop di petto-palleggio-appoggio con il piattone per Durzu è un capolavoro da vedere e rivedere, gioca per la squadra, conclude, fa da sponda e dialoga ottimamente con i compagni.

Persson 8: Grinta e spirito combattivo, il biondo vichingo aveva tanta voglia e sul campo ha gettato ogni goccia di sudore che aveva, lottando come un dannato dal primo all’ultimo minuto e non rinunciando a qualche ruvidezza ed entrata pericolosa di troppo. Ha corso tantissimo, una doppietta e un palo, tanta quantità, raramente si è dato per perso.

Durzu 4.5: Vedi Cortis e poi fai copia e incolla, con la sola differenza che il suo voto è leggermente più alto in virtù della rete del momentaneo 4-4, inserimento preciso e gol. Per il resto, pomeriggio horror, persino Dario Argento si sarebbe spaventato vedendo la sua prova, il palo colpito a porta vuota è stata la punta dell’iceberg, poi una collezione vietata ai minori di lisci, controlli sballati, appoggi errati, palle gestite malissimo. L’impegno non è mancato, come suo consueto.

 

 

 

 

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ISOLA SPORTIVA – MALAGANA F.C.

Il cuore e il coraggio non bastano a Isola Sportiva per bloccare Malagana Fc. In una gara combattuta, viva e equilibrata fino all’ultimo secondo, i gialloneri strappano una preziosa e decisiva vittoria per 4-3, grazie alla rete nel finale realizzata da Piras. Tre punti d’oro che permettono a Malagana Fc di confermarsi al quarto posto, qualificandosi per la Standard League e respingendo l’assalto di Nuova Vesti (vittoriosa nella prima gara della giornata).

Le fasi salienti dell’incontro

Partenza lanciata di Malagana Fc, subito pericolosa dalle parti di Pilleri. Ma è clamorosa la ciabattata di Pau davanti al portiere. La reazione di Isola Sportiva è immediata: tiro a giro di Pinna, risponde bene Manca con una parata in angolo. All’8′ altra clamorosa occasione per Malagana Fc: Fanti lancia il contropiede dei gialloneri, verticalizzazione per Ligas ma quest’ultimo, a tu per tu con Pilleri, calcia fuori. È Malagana Fc a fare la partita: Pilleri è decisivo al 10′ su una conclusione insidiosa di Pau. Isola Sportiva però non demorde e si rende pericolosa dalle parti di Manca soprattutto con Xaxa: il numero 2 in maglia celeste prima impegna il portiere avversario con una botta dalla distanza, poi manca di poco lo specchio della porta su calcio di punizione. Al 18′ è ancora Pilleri protagonista: stavolta il portiere di Isola Sportiva neutralizza con coraggio e reattività un tiro ravvicinato di Oliviero. Gara in sostanziale equilibrio in questa fase di gioco, ma Malagana Fc ha qualche stimolo in più e nel giro di due minuti porta sulla giusta via la partita. Al 20′ i gialloneri passano in vantaggio in modo fortunoso: cross dalla sinistra di Oliviero, Xaxa è sulla traiettoria della palla e la devia nella propria porta con il corpo. Un minuto più tardi arriva il raddoppio: verticalizzazione profonda di Piras, diagonale dall’out sinistro di Oliviero e palla nel sacco. 0-2. Nel finale del primo tempo Pilleri nega la gioia del gol ancora una volta a Pau, stavolta è reattivo con i piedi su una conclusione precisa diretta all’angolino.

Nella ripresa Isola Sportiva entra in campo con uno spirito diverso e mette alle corde Malagana Fc. Alla mezz’ora di gioco Isola Sportiva accorcia le distanze: spettacolare diagonale di Cabras da posizione defilata, palla sotto il sette. Imparabile. Il numero 20 dei celesti qualche minuto più tardi firma anche la rete del 2-2: punizione dal limite dell’area, palla calciata rasoterra all’angolino basso, alla destra di Manca. Palla in rete. Niente da fare per il portiere di Malagana Fc. I gialloneri sudano freddo e vedono svanire l’obiettivo Standard League. Pilleri è ancora una volta decisivo al 37′ su un tiro ravvicinato di Piras. Ma il portiere di Isola Sportiva non può far nulla al quarto d’ora della ripresa sul tiro al volo al limite dell’area di Piras. 2-3. Alza il pressing Isola Sportiva. Non ha nulla da chiedere al campionato, ma vuole onorarlo fino all’ultimo secondo. Le squadre così si allungano e i due portieri salgono in cattedra con alcune importanti parate. A cinque minuti dalla fine cala il gelo in casa Malagana Fc: Xaxa, servito ottimamente da Giordano, fredda Manca da posizione ravvicinata. 3-3. Al 47′ Isola Sportiva sfiora addirittura il vantaggio con la conclusione insidiosa di Falanca, palla fuori di pochissimo. Nel finale arriva la zampata decisiva di Piras, che da pochi passi non può sbagliare (servito da Troll). 3-4. Tre punti in cassaforte e qualificazione per la Standard League agguantata all’ultimo respiro.

Le pagelle – Isola Sportiva

Pilleri 7 – Tiene a galla più volte con alcuni ottimi interventi. Reattivo e concentrato, neutralizza alcune conclusioni insidiose di Pau, non potenti, ma precise. Nella ripresa è decisivo in uscita bassa su un facile tiro ravvicinato di Piras, ma nel finale non può far nulla sulla conclusione da due passi dello stesso Piras.

Cabras 7.5 – Che piedino caldo! Silura Manca con un diagonale di rara bellezza. Palla sul palo opposto, sotto il sette. Dalla panchina si urla “alla van Basten”. Paragone decisamente esagerato, ma rende l’idea sulla bellezza della rete. Realizza anche la rete del momentaneo 2-2 con un bel calcio di punizione.

Giordano 6 – Torna in campo dopo diverso tempo e si vede. Gli manca lo sprint e il cambio passo dei tempi migliori. Lento anche nella giocata, ritardando sistematicamente il passaggio o il dribbling.

Le pagelle – Malagana Fc

Piras 8 – Una doppietta e un assist forse non giustificano l’8 in pagella. Ma il suo gol, a pochi secondi dalla fine, permette alla squadra di qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta. Rete pesantissima!

Troll 7 – E se Piras è riuscito a realizzare la rete decisiva, parte del merito va dato anche al numero 11 giallonero. È lui l’autore dell’assist. Anche se ha fatto tremare la panchina per via della lentezza con la quale ha servito il compagno, smarcato in mezzo all’area di rigore.

Oliviero 7 – È lui che sblocca il risultato, seppur in modo indiretto. Suo è infatti il cross che viene spinto in rete (nella propria rete) da Xaxa. È suo il gol del raddoppio che mette in discesa la partita nel primo tempo.

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QUARTESE INTERNAZIONALE – CONSULENZA IMPRESA B /KUBRICK LOUNGE BAR

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NUOVA VESTI – SCHALKE 0 QUARTU

Nuova Vesti chiude il campionato di Serie C2 con una vittoria: vittima di Durzu e compagni è lo Schalke 0 Quartu, ossia la cenerentola del torneo. Il match termina con il risultato di 9-5. Una partita non eccezionale dal punto di vista tecnico e agonistico. Nuova Vesti ottiene il massima risultato con il minimo sforzo, accarezzando per due ore l’ipotesi di qualificarsi alla Standard League come quarta classificata (sogno svanito al 16:30 circa, con la vittoria di misura – e nel finale – di Malagana contro Isola Sportiva). Per Schalke 0 Quartu invece si chiude un campionato negativo, che ha permesso però ai giovani componenti della squadra di acquisire esperienza.

Le fasi salienti dell’incontro

La prima occasione del match porta la firma di Pinna: il tiro ravvicinato del numero 9 di Schalke 0 Quartu però viene neutralizzato da Camboni. Reagisce immediatamente Nuova Vesti, pericolosa prima con Zedda (clamorosa palla gol sciupata a tu per tu con Puddu) e poi con De Cherchi (palo con un tiro dalla distanza). Il gol non tarda ad arrivare: al 6′ Fanti ci prova da lontano, la conclusione è fiacca e centrale, ma Puddu manca completamente la presa e si vede sfilare il pallone sotto le braccia. 1-0. Nuova Vesti ha in mano il controllo del match e al 9′ raddoppia ancora con Fanti: stavolta il numero 4 dei fucsia è bravo a scavalcare Puddu con un leggero pallonetto da posizione ravvicinata. 2-0. Tre minuti più tardi Nuova Vesti sembra mettere in ghiaccio l’incontro: azione personale di Fanti che mette a sedere anche il portiere e serve a De Cherchi il più facile dei tap-in. 3-0. Al quarto d’ora di gioco arriva la reazione dello Schalke 0 Quartu: Pinna dal limite dell’area piazza la palla all’angolino in diagonale. 3-1. Nuova Vesti però continua a dominare, a spreca troppe occasioni. La più clamorosa arriva al 19′ con un contropiede portato avanti da De Cherchi, ma non finalizzato. Palla fuori a tu per tu con il portiere avversario. Gli errori si pagano e due minuti più tardi Schalke 0 Quartu accorcia ulteriormente il risultato con la rete di Meloni, bravo a scambiare nello stretto con Agus, freddando Camboni da posizione ravvicinata. 3-2. Nel finale del primo tempo arrivano altre due reti, una per parte. Al 23′ M.Palmeri viene pescato nell’area avversaria da un lancio lunghissimo di Camboni: stop e girata, niente da fare per Puddu. Ma un minuto più tardi Agus fulmina Camboni con una sassata dal limite dell’area su assist di Pinna, bravo a battere rapidamente un fallo laterale. 4-3 alla fine del primi 25′ di gioco.

Nella ripresa è Nuova Vesti a fare la partita. Subito occasione d’oro per Pilleri, ma il numero 10 fucsia non inquadra la porta sull’ottimo invito di Fanti. Proprio quest’ultimo decide di fare da sé e al 28′ sigla la rete del 5-3 con un tocco da biliardo dal limite dell’area. Palla all’angolino. Due minuti più tardi, alla mezz’ora di gioco, Nuova Vesti prende il largo con la rete di Zedda, stavolta bravo a finalizzare l’ennesimo assist di Fanti. 6-3. Nuova Vesti fa la partita, Schalke 0 Quartu si affaccia però di tanto in tanto in area avversaria. È decisivo Camboni su una doppia conclusione nel giro di pochi minuti da parte di Corda e Agus. Ma al 38′ Nuova Vesti chiude il match: prima De Cherchi e poi Zedda finalizzano due ottimi assist di Fanti, portando il risultato sull’8-3. Al quarto d’ora della ripresa lo Schalke 0 Quartu trova la rete dell’8-4 con Pinna, bravo a finalizzare un’ottima verticalizzazione di Agus. Ma Nuova Vesti domina e due minuti più tardi, dopo una traversa colpita da De Cherchi, trova la via della rete con M.Palmeri, ancora una volta su assist di Fanti. 9-4. Partita chiude e in discesa. Forse un po’ troppo, visto che nel finale di gara Camboni è costretto agli straordinari per negare la gioia del gol a Denotti. Lo stesso Denotti che un minuto dopo colpisce il palo con un bel tiro a giro, di sinistro. Al 49′ Agus trova la rete del definitivo 9-5 con una conclusione secca e precisa in diagonale dalla lunga distanza. Palla all’angolino. Si chiude così l’incontro tra Nuova Vesti e Schalke 0 Quartu.

Le pagelle – Nuova Vesti

Fanti 8 – È l’unico ad avere stimoli nella sua squadra. In piena corsa per il titolo di uomo-assist della Serie C2, serve cioccolatini a destra e a manca per i compagni. Chiude l’incontro con cinque assist e tre gol, praticamente è protagonista nel 90% delle reti di Nuova Vesti.

Pilleri 6 – È alla sua seconda partita stagionale e fatica a trovare il ritmo giusto. Appare inoltre un po’ timoroso nei contrasti e delle conclusioni a rete. L’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi per quasi un anno è un ricordo, purtroppo non ancora lontano, ma avrà tempo e modo per tornare quel giocatore in grado di fare la differenza nella sua squadra.

Camboni 7 – Fosse per lui la gara neanche si giocherebbe. Poi nella ripresa gli viene ricordato che in palio c’è ancora il quarto posto (Malagana permettendo) e abbassa la saracinesca, salvano almeno tre nitide occasioni da gol degli avversari.

Le pagelle – Schalke 0 Quartu

Agus 7 – È sempre lui il migliore dei suoi. Oggi meno reattivo del solito, ma cinico e imprevedibile. Non è un caso che dai suoi piedi partano quattro dei cinque gol della squadra, con due reti e due assist.

Corda 5.5 – Gioca in modo sufficiente, quasi sia obbligato a scendere in campo. Azzecca pochi passaggi, sbuffa in continuazione e raramente si rende utile alla squadra.

Puddu 7 – Un po’ per bravura, un po’ per demeriti degli avversari, tiene a galla per circa mezz’ora di gioco. Poi crolla anche lui, arrendendosi ai continui attacchi degli avversari.

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PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL – GLI STRONATI

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WEST BROMB – ATLETICO PANZEROTTI

Nell’ultima di campionato West Bromb si presenta in condizioni pessime e ridotta ai minimi termini, mentre Atletico Panzerotti quasi al completo chiude alla grande battendo i campioni con un 6-1 su cui c’è poco da aggiungere. I rosa giocano molto meglio e solamente nella ripresa soffrono senza però rischiare il risultato. West Bromb nel primo tempo è quasi inesistente mentre attacca forte nel secondo tempo, ma a parte qualche parata di Melis i tiri non hanno mai centrato lo specchio. Un solo gol su punizione di Mallus.

 

Il primo tempo

Parte subito in avanti Atl. Panzerotti con Montisci e Mascia che non trovano il gol, ma i rosa insistono e passano in vantaggio già al 4° con Mascia che dalla destra scarica un tiro violento per l’1-0! Atl. Panzerotti è in palla e gioca meglio e poco dopo riesce a trovare anche il gol del raddoppio, Maxia calcia forte dal limite ed è 2-0! La partita è piacevole, ci sono diverse occasioni soprattutto per Falqui che però per poco non riesce a trovare il gol. West Bromb non è la solita corazzata, gioca senza cambi e non ha le forze per contrastare gli avversari. Ci prova solamente Spano al 12° con un paio di conclusioni respinte ottimamente da Melis ma niente da fare. Anche Falqui ha ancora degli ottimi palloni ma non riesce a buttare dentro la palla, divorandosi un gol clamoroso. Dall’altra la sfida è tra Spano e Melis, ma è sempre il portiere ad averla vinta! L’ultima occasione del primo tempo è ancora per Falqui ma Mallus gli nega il gol! Finisce 2-0 un primo tempo molto movimentato, giocato meglio da Atletico Panzerotti che sbaglia tanti gol e non riesce a chiudere la partita.

 

Il secondo tempo

Per West Bromb Mallus comincia ad uscire dai pali per cercare di accorciare, ma i rosa sono svegli e cercano di approfittarsi delle scampagnate del portiere. Subito Montisci cerca la porta da centrocampo ma sfiora il palo! I verdi cercano di attaccare con maggiore insistenza e a tratti chiudono gli avversari nella loro metà campo, all’8° arriva anche il gol del 2-1 con una punizione da fuori di Mallus che deviata finisce sotto l’incrocio! Atl. Panzerotti però continua a spingere e al 10° Maxia trova un gran gol e beffa con un pallonetto morbido e preciso Mallus, 3-1! I rosa ci provano ancora e Mallus compie un grande intervento su Montisci da fuori. I rosa però hanno più gambe e fiato ed il gol non tarda ad arrivare: al 13° palla al centro di Montisci per Mascia che di prima gira in rete, 4-1 per l’Atletico! West Bromb tenta il tutto per tutto e Mallus sfiora il gol in missione offensiva e sempre il n. 1 chiama Melis al miracolo! I verdi crescono notevolmente e cercano con insistenza il gol, prima Melis si esalta su Pilleri, poi Mucelli sfiora appena il palo con un rasoterra velenoso. Pilleri sfiora il palo da ottima posizione ma calcia di fretta, anche Spano va vicino al gol prendendo solo l’esterno del palo! Ci prova anche Frau ma il gol proprio non arriva. È una sorta di assedio sterile questo dei neo campioni, che però crollano definitivamente e incassano ancora. Finalmente segna Falqui che da metà campo beffa gli avversari senza portiere, 5-1! La partita volge al termine e dopo un gran tiro di Mucelli respinto da Melis arriva l’ultimo gol dell’Atletico con Maxia che beffa ancora una volta Mallus fuori dai pali calciando dalla propria metà campo! Finisce con un meritatissimo 6-1 per l’Atletico Panzerotti l’incontro che chiude il campionato di C1 2015/2016!

 

Le pagelle – West Bromb

Mallus 7: gioca in porta ed è già uno spreco, cerca di parare e lo fa anche abbastanza bene, ma serve anche la sua spinta in avanti e allora si lancia in attacco, solo che deve fare i conti con i piedi caldi degli avversari che approfittano sistematicamente delle sue incursioni per segnare da lontano! Non poteva fare tutto lui!

Spano 5: sebbene le condizioni oggi non fossero ideali ci si aspettava di più da lui, sfiora diversi gol ma non riesce a segnare, in difesa non è eccezionale. Manca tremendamente il suo apporto, forse perché gioca rilassato in vista delle fasi finali. Ma non ha fatto la differenza, il punto è questo.

 

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Maxia 7,5: sicuramente il miglior giocatore dell’Atletico quest’anno, segna e gioca a tutto campo con grande continuità e affidabilità, con un pesante contributo in gol che garantisce ai suoi di giocarsi sempre la partita. Chiude alla grande un’ottima stagione.

Falqui 6,5: ad un certo punto non si capisce quale sia il confine tra la sfortuna e l’imprecisione. Sta di fatto che mette spesso in apprensione la difesa avversaria e sfiora diversi gol, segnando quello forse più difficile dalla metà campo e chiudendo la partita. Ma ne potrebbe fare tanti di più.

Melis 7: molto bravo, non vive la classica partita di chi si sente sotto attacco nucleare, soprattutto nel primo tempo, ma nel secondo è spesso chiamato in causa e si comporta benissimo, mai una sbavatura ed un paio di ottimi interventi. Sfortunato in occasione del gol.

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