F.C. SGABUZ – ATLETICO NACIONAL

Gran partita dall’esito imprevedibile, l’Atletico Nacional domina sul piano del punteggio per quasi tutta la gara ma Sgabuz, priva di portiere di ruolo, dopo un primo tempo sottotono mette in campo nella ripresa tutta la sua foga e macina occasioni, continua a subire gol ma rimonta e risponde colpo su colpo, finché non riesce a pareggiare all’ultimo minuto, rischiando addirittura di vincere. La rimonta è stata clamorosa, ma anche l’Atletico Nacional dal 5-1 si è fatto rimontare, seppure lentamente, senza chiudere la partita in tempo e subendo la maggiore prestanza atletica degli avversari. Eccezionale la prestazione di Picci che da giocatore nervoso e disfattista improvvisamente si è trasformato in leone trascinatore, dall’altra è super la prestazione di Orrù che segna ben sette delle otto reti segnate dall’Atletico, un assoluto punto di riferimento per questa squadra.

 

Il primo tempo

La partita è subito aperta e Sgabuz cerca di fare il gioco andando vicina al gol con Mallus e Picci con dei tiri da fuori, ma a passare in vantaggio è l’Atletico Nacional con un contropiede fulminante di Sitzia per Perrotta che conclude davanti alla porta per l’1-0! Sgabuz insiste e al 4° Serra centra un palo clamoroso ma subito dopo i celesti colpiscono ancora in contropiede e segnano il 2-0 con Orrù servito da Carta! Sgabuz è spesso pericolosa con Serra, Picci e Zedda ma M. Carta respinge le offensive. Sgabuz è più pericolosa e crea diverse occasioni, anche se non tutte clamorose, ma l’Atletico Nacional quando parte in contropiede sa fare davvero male. Ci prova Orrù ma stavolta Massa respinge! Dall’altra è ottimo M. Carta su Picci, certamente il più propositivo dei suoi, ed infatti al 15° il gol del 2-1 passa proprio per i suoi piedi, il n. 10 lavora la palla al limite e trova un varco per Zedda che di punta batte Carta all’angolino, 2-1! Passa poco però che l’Atletico segna nuovamente con Orrù che recupera palla a centrocampo e parte da solo verso la porta segnando il 3-1! Poco dopo è ancora pericoloso Orrù ma Massa riesce a respingere in qualche modo! Il n. 24 però è scatenato ed al 21° recupera ancora palla nella mediana e punta verso la porta, con una veronica supera un avversario e conclude in gol, 4-1 e Sgabuz ammutolita! L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Zedda ma Carta gli sbarra la strada, Sgabuz non riesce a segnare ed incassa gol, si va al riposo sul 4-1 per l’Atletico Nacional!

 

Il secondo tempo

Com’era lecito aspettarsi Sgabuz parte a razzo e Zedda è subito pericoloso ma Carta chiude in angolo. Al 3° Orrù segna un gol facile su punizione, qui però l’assenza del portiere di ruolo si è fatta sentire, 5-1! Ma nonostante il passivo Sgabuz non molla e pochi secondi dopo trova il gol del 5-2 con Zedda, anche lui su calcio di punizione ma quasi da centrocampo, il tiro è forte ma Carta tra i pali ci mette del suo! La partita è apertissima e sono continui i capovolgimenti di fronte, c’è un palo clamoroso di Sitzia in contropiede, subito dopo Picci e Zedda ci provano ma sfiorano soltanto il palo. Dall’altra l’Atletico Nacional va ancora vicino al gol con Orrù che su una girata di prima trova l’esterno del palo! Ma Sgabuz aumenta la pressione e trova il gol del 5-3 con Picci su azione personale! Al 10° incredibile tiro dalla distanza di Perra, doppio palo e palla in gioco, ma arriva Orrù che tutto solo mette in rete, 6-3! Pochi secondi dopo però Sgabuz va ancora in gol, ancora con Picci che da posizione centrale con un tiro di punta batte Carta, 6-4! È quasi un assedio, Mallus insiste nervosamente e dopo una prima conclusione deviata in angolo da Carta trova il gol con una bomba da posizione centrale, 6-5! Sgabuz rientra ufficialmente in partita ma al 14° l’Atletico passa ancora, e lo fa con una grande azione con una serie di passaggi culminata con l’assist a mezza altezza di Sitzia ed il gol al volo di Orrù, 7-5! Dall’altra Sgabuz preme sull’acceleratore e Picci costringe ancora Carta alla parata in angolo. I celesti sembrano riuscire a gestire in certi momenti la furia arancione che però a tratti è incontenibile ed al 21° Picci riceve palla e dal limite mette di punta all’angolino, palo rete e 7-6! Neanche il tempo di respirare che l’Atletico Nacional segna ancora, stavolta è un gol incredibile, Orrù lancia per Sitzia tutto solo che però si scontra con Massa in uscita, nessuno sembra toccare la palla che rotola in rete, 8-6 e gol assegnato ad Orrù! La partita sta per terminare ma ad un minuto dalla fine succede di tutto. Picci su punizione segna ancora il gol dell’8-7, e subito dopo Mallus serve lungo per lo stesso Picci che spalle alla porta vince il duello fisico con l’avversario, si gira e batte Carta, 8-8 a tempo praticamente scaduto! Ma c’è ancora da giocare il recupero e Sgabuz incredibilmente sciupa un gol praticamente fatto con Serra che conclude sul palo a porta vuota dopo una grande azione, con panchina e pubblico che stavano già esultando! Picci ha anche l’ultima palla del match ma Carta respinge, finisce 8-8 una grande partita, entusiasmante nel secondo tempo e con un risultato complessivamente giusto.

 

Le pagelle – FC Sgabuz

Picci 9: è il migliore in campo, ci prova tutta la partita, come un ariete cerca di sfondare il fortino celeste e se si trova da solo nel primo tempo è supportato a dovere nel secondo ed infatti diventa devastante. Basta dargli i palloni giusti e al resto ci pensa lui. Trascinatore ed eroe di giornata.

Zedda 7,5: molto bravo a sfruttare l’occasione d’oro nel primo tempo e a mantenere la calma sul 5-1, richiamando anche Picci che nel frattempo si era quasi arreso. Conclude anche lui con insistenza e combatte su ogni pallone. Meno incisivo del solito sotto porta ma sempre fondamentale.

Mallus 7: primo tempo difficile, riesce a fare ben poco sia in avanti che in difesa, mentre nella ripresa si trasforma e gioca buoni palloni, segna un gol fondamentale e serve un pallone fondamentale per Picci sul finale di gara. Meglio tardi che mai.

 

Le pagelle – Atletico Nacional

Orrù 8,5: nella sua squadra fa praticamente tutto lui in zona gol, segna ben sette reti in una partita molto difficile, anche se è bravo a sfruttare i varchi e alcuni gol li segna con una certa facilità. Altri gol però se li inventa da solo, soprattutto nel primo tempo quando per due volte recupera palla e va a segnare. Spaventoso.

Sitzia 7,5: ottima gara, al servizio dei compagni, cerca sempre di giocare la palla e non si scompone mai neanche davanti al pressing asfissiante degli avversari, andando anche diverse volte vicino al gol. Gli manca solo la marcatura, ma mette in tabellino due assist preziosi.

Carta M. 6: indecifrabile. Alterna grandi parate a gravi incertezze, soprattutto nel secondo tempo quando gli attacchi di Sgabuz sono molto frequenti. Sulla punizione di Zedda ed il gol di Mallus avrebbe certamente potuto fare di più, i tiri erano forti ma centrali e dalla distanza. Stessa cosa sull’ultima punizione rasoterra di Picci, anche quella centrale. Più altri interventi in cui si mostra un po’ impacciato. Per il resto buona partita.

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SMELL BRASIL – BAYERN MONCHI

Bella vittoria del Bayern Monchi che meritatamente strappa i tre punti ad una spenta ed imprecisa Smell Brasil, troppo molle e remissiva. I gialli hanno giocato meglio e sotto porta hanno sbagliato di meno, mentre i viola sono stati più nervosi, imprecisi e poco collaborativi, sbagliando numerosi passaggi, gol e lasciando troppo spazio in contropiede agli avversari.

 

Il primo tempo

Il Bayern Monchi passa quasi subito in vantaggio, al 3° Mura segna un gran gol calciando rasoterra di potenza quasi da centrocampo, la palla sbatte sul palo e va in rete, 1-0! I gialli sono molto più pericolosi e spesso riescono ad andare alla conclusione senza però riuscire a battere Todde. Le prime conclusioni pericolose per Smell arrivano intorno al 10° e sono di Usai che poco dopo fallisce la sua prima occasione clamorosa davanti alla porta mettendo di poco fuori su palla perfetta di Pedditzi! Dall’altra insistono Sarritzu, Gastaldi e Cossi, ma Todde respinge tutti gli attacchi. Al 15° gran giocata solitaria di Asunis appena entrato in campo e gol del pareggio, il n. 11 porta palla, si accentra e conclude in rete, 1-1! Montalbano, Cossu e Rossi sfiorano l’incrocio e Todde chiude alla grande su Gastaldi. I viola vanno vicinissimi al gol, Rossi in contropiede serve un cioccolatino per Usai che di prima tutto solo clamorosamente il palo! Insiste però Smell che cresce si rende pericolosa con Asunis che viene messo giù in area di rigore ottenendo il penalty! Lo calcia lo stesso numero 11 che però spara al lato! E come una punizione divina arriva al 21° il gol del 2-1 del Bayern Monchi, Mura mette in mezzo per Frau che in due tempi segna! Smell però cerca il gol e Arcudi dalla distanza centra il palo mentre Asunis lo sfiora solamente poco dopo! Anche Montalbano si divora un gol davanti alla porta ma scivola al momento della conclusione, il primo tempo si chiude con il punteggio di 2-1 per il Bayern.

 

Il secondo tempo

Parte forte Smell che ci prova subito con il solito Asunis ma Vacca respinge in angolo. Dall’altra in contropiede il Bayern prende un clamoroso palo a portiere battuto con Gastaldi tutto solo! I ritmi non sono elevati ma le occasioni non mancano, ci prova Usai con una buona iniziativa personale ma Vacca non ha grossi problemi a respingere. Al 3° torna al gol il Bayern Monchi con Sarritzu che in contropiede su palla di Gastaldi sigla il 3-1! Smell cerca di venire fuori ma c’è troppa imprecisione negli scambi e manca soprattutto l’ultimo passaggio. Non si riesce a manovrare e le occasioni sono per di più fiammate personale. Ci prova Arcudi da fuori ma la palla è deviata in angolo. Ci provano troppo timidamente i viola, mentre dall’altra il Bayern è più cinico e va vicino al gol con Frau ma Todde salva. Il Bayern Monchi cala sensibilmente ma è sempre pericoloso in contropiede, mentre i viola continuano a fallire chance clamorose, come Usai che ha un’altra gran palla davanti alla porta ma si fa deviare la palla sul palo da Vacca! Poco dopo ci prova anche Asunis ma Vacca para a terra. Anche Frau centra un palo calciando dalla destra, ma al 15° Smell accorcia con una bella azione, forse la migliore della partita per i viola, con Usai che mette largo per Rossi che dal fondo serve in mezzo per l’inserimento di Asunis che sigla il 3-2! L’illusione però dura poco perché segna quasi subito il Bayern con una grande azione con tocchi di prima che brucia la difesa, Sarritzu serve per Gastaldi che allarga per Montalbano ben posizionato ed è il 4-2! Reagisce subito Arcudi, ma Vacca mette la palla in angolo! Ma i gialli colpiscono ancora in contropiede sull’asse Gastaldi- Sarritzu, il primo serve in profondità ed il secondo degna, 5-2! Ancora il n. 4 giallo ci prova al 20° ma Todde salva, ma è clamorosa l’occasione sciupata da Montalbano poco dopo in situazione di tre contro il portiere! Ancora Sarritzu si divora un gol clamoroso a due passi dalla porta ma di prima appoggia sul fondo! Per Smell ci sono gli ultimi affondi e Vacca deve opporsi ad Asunis e Arcudi ma i due subito dopo hanno un’occasione clamorosa perché sul tiro di Arcudi respinto Asunis tutto solo calcia alto! L’insistenza di Arcudi viene però premiata all’ultimo minuto con il gol del 5-3 con un tiro da fuori area dal centro destra, finisce 5-3 per il Bayern Monchi che gioca meglio e vince meritatamente, inutile l’assalto finale dei viola privi di cattiveria e freddezza in zona gol.

 

Le pagelle – Smell Brasil

Asunis 7: il migliore dei suoi, quando entra in campo le cose vanno sensibilmente meglio vista la sua maggiore abilità nel vedere la porta, ma anche lui si divora un paio di palle gol importanti, tra queste il rigore del primo tempo e la respinta di Vacca nella ripresa. Dà comunque più sostanza ad una squadra altrimenti vuota nella fase offensiva.

Rossi 6,5: cerca di strigliare la squadra ma non sempre riesce nel suo intento, la sua squadra è un’entità ingovernabile dove quasi tutti girano senza criterio e le tensioni per questo non mancano. Tanta pazienza.

Usai 4,5: non gioca neanche così male, ma le tre palle gol clamorose divorate dimostrano la sua poca freddezza ed il fatto che non può essere determinante in attacco. Tre gol facili facili, tre errori imperdonabili che visto il finale avrebbero fatto comodo e avrebbero cambiato le sorti della gara.

 

Le pagelle – Bayern Monchi

Vacca 7,5: nel primo tempo fa davvero poco, non è chiamato a grossi interventi e visto l’andamento della gara sembrava potesse andare così anche nel secondo tempo. Niente di più sbagliato. Smell si sveglia e gli fa sudare la maglia, lui però non si scompone e respinge quasi tutti gli attacchi, senza sbagliare nulla.

Gastaldi 7,5: gran partita, mette al servizio della squadra la sua qualità e serve tre assist preziosissimi. Inoltre gioca bene la palla e non è mai scontato, non commette grossi errori e costruisce per i compagni. Più che un gregario.

Mura 7: parte a fuoco con gol e assist, poi si stabilisce nella sua zona di competenza e fa bene il suo dovere, senza grosse sbavature. Altra bella partita per lui. Pilastro.

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FUNTANA TEAM – ASC HOTEL DUE COLONNE

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LOKOMOTIV ZIKA – SANT’ELIA CITY

La prima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Sant’Elia City alla Lokomotiv Zika, match valevole per la tredicesima giornata del girone unico ad otto squadre, la penultima di ritorno. A fare bottino pieno ed a conquistare l’intera posta in palio sono gli uomini di Fabrizio Zicca, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-7. Un successo dunque di misura per la Lokomotiv, in una gara intensa e sofferta fino all’ultimo minuto di gioco, sembrava fatta per gli uomini di mister William Benossa, si trovavano sopra di due lunghezze a meno di dieci minuti dal termine, ma il loro solito nervosismo ed il non saper gestire le situazioni di vantaggio li hanno condannati alla decima sconfitta del loro cammino. I giocatori in maglia bianca restano all’ultimo posto della classifica, a quota cinque punti, mentre la Lokomotiv raggiunge quota diciassette, e condivide la quarta posizione coi Funtana Team, ed all’ultima giornata si deciderà chi passerà tra le prime quattro o dovra’ accontentarsi del torneo di consolazione, che comprende le ultime quattro squadre della classifica. Il match di oggi è stato diretto dal Sign. Schettino, che ha dato il via alle ostilità alle ore 09.40, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A sbloccare il punteggio è la Lokomotiv Zika, ed è una rete un po’ fortuita, il tiro di Zicca diventa un assist involontario per Pascalis che da due passi non perdona, 1-0. Poco dopo ci prova ancora Zicca, questa volta la conclusione è verso lo specchio della porta ma Benossa è abile coi piedi a dire di no. L’inizio gara è tutto targato Lokomotiv che trova la rete del raddoppio con Zicca, che sfrutta al meglio il suggerimento di Caredda, 2-0. Serve un episodio per far si’ che il Sant’Elia City si sblocchi ed arriva quando il direttore di gara concede un generoso calcio di rigore per fallo di Pascalis su Piscedda, dal dischetto si presenta Benossa R. che non sbaglia, 2-1. La rete del pari non si fa attendere, dal limite su calcio piazzato Salis scarica una sassata di rara violenza che va ad infilarsi sotto la traversa, 2-2. La gara è molto intensa, vibrante, con occasioni da rete che si sprecano da ambo le parti, i giocatori in maglia bianca si scatenano: gran lancio di Benossa R. per Piscedda, quest’ultimo stoppa la sfera come si insegna a scuola calcio ed infila con un bel destro ad incrociare, 3-2. Sull’onda dell’entusiasmo il Sant’Elia City trova la rete del 4-2: Benossa R. scarica una soluzione di punta che lascia immobile Loi, palo-rete, tutto molto bello come direbbe Pizzul. Ma come spesso accade gli uomini di mister W. Benossa non riescono a gestire le situazioni di vantaggio e si fanno riprendere nel punteggio nel giro di cinque minuti. Zicca sfrutta un rimpallo ed infila con una conclusione al volo, non irresistibile, ma l’estremo difensore avversario è poco reattivo, 4-3. Poco dopo è Caredda a fare centro, da terra riesce a beffare il portiere avversario. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di perfetta parità, 4-4. Ad inizio ripresa assistiamo subito ad un assist sontuoso di Piscedda per Salis che costringe Loi ad un miracolo sotto misura. Al primo affondo della ripresa la Lokomotiv gonfia subito la rete, il tiro-cross di Caredda beffa Benossa S., che anche in questa circostanza ha delle pesanti responsabilità, 5-4. Il vantaggio pero’ dura poco: Benossa R. si inventa un assist perfetto per Piscedda che sotto misura corregge in rete con una zampata di grande esperienza, 5-5. Non c’e’ un attimo di respiro, il match è un autentico ping pong di emozioni, Benossa R. si presenta a tu per tu con Loi ma gli calcia praticamente addosso, incredibile. Sul fronte opposto è Nurchi ad avere sul destro la sfera del nuovo vantaggio Lokomotiv ma sciupa tutto addormentandosi palla al piede. E’ il Sant’Elia a riportarsi sopra di una lunghezza, con una rete a dir poco fortuita, il mancio di Atzori si trasforma in goal, colpevole Loi che tra i pali si fa una bella dormita, 6-5. Qualche istante pu’ tardi Salis vince un contrasto con Zicca, si invola in campo aperto ed infila in corsa, 7-5. Sembra fatta per gli uomini in maglia bianca, ma la Lokomotiv non ci sta, Zicca dal limite beffa Benossa S., questa volta ingannato da una deviazione, 7-6. La rete della nuova parità porta la firma di Nurchi, una sventola di rara bellezza a mezza altezza, palo-rete, imprendibile, vale il 7-7. Manca pochissimo al termine, tutto puo’ succedere, ma i bianchi perdono le staffe, viene espulso Salis per proteste, ed anche Benossa R. abbandona di sua spontanea volonta’ il terreno di gioco. E’ Nurchi a decidere il match, sotto misura sfrutta bene la sponda di Caredda, vince la Lokomotiv con il punteggio finale di 8-7. La gara termina qui’, una bella partita rovinata dal finale troppo nervoso e nevrotico di una buona squadra come il Sant’Elia che pero’ si perde troppo in futili polemiche con i rispettivi arbitri che incontrano nel loro cammino.

LE PAGELLE – LOKOMOTIV ZIKA

LOI R. 6: Subisce una rete, quella del momentaneo 6-5, da notte horror: aggiacciante! Un uscita degna di Walter Zenga ad Italia ’90! Riesce a strappare la sufficienza per alcuni buoni interventi, soprattutto nella ripresa dove in due circostanze dice di no con interventi di puro istinto.

NURCHI 7: Quando il gioco si fa duro Nurchi comincia a giocare! Decide di fatto la gara con la sua classe ed i suoi lampi di genio. Stupenda la rete del 7-7, una stoccata di rara violenza a mezza altezza, palo-rete, che bravo!

CAREDDA 6.5: Due assist e due reti, è piu’ in palla rispetto alle ultime uscite, sta meglio fisicamente, abile in entrambe le fasi, gioca una gara di grande intensità.

LE PAGELLE – SANT’ELIA CITY

SALIS 6: Sia ben chiaro dal punto di vista tecnico la sua prestazione merita un 7, ma il suo atteggiamento non è accettabile, con la gara ancora tutta da giocare perde le staffe ed insulta il direttore di gara ripetutamente, lasciando i compagni in quattro con un finale ancora tutto da giocare.

BENOSSA R. 6: Stesso discorso per il suo compagno Salis, meriterebbe una valutazione piu’ alta ma anche lui decide di lasciare i compagni, abbandonando anzi tempo il campo da gioco, cosi’ non va!

BENOSSA A. 6.5: Una piacevole sorpresa, si riscatta dalle precedenti scarse esibizioni giocando una buonissima gara, tanto cuore, va anche vicino al goal in un paio di circostanze ma la mira non è stata precisa.

 

 

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CONSULENZA IMPRESA – CAFFE’ ROMA

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BISTECCHERIA ALEXANDER – QUARTESE INTERNAZIONALE

Per il primo turno della Superior League sono scese in campo Bisteccheria Alexander e Quartese Internazionale, rispettivamente la terza classificata della Serie B opposta ai vincitori della Serie C2. Ci si aspettava una gara intensa, equilibrata, con gli uomini di Maurizio De Cherchi che partivano si con il favore del pronostico, ma la gara è stata totalmente a senso unico, ed il roboante punteggio di 9-0 ha un po’ spiazzato gli addetti ai lavori. Abbiamo assistito ad una vera e propria esibizione nel vero senso della parola, la resistenza di Quartese Internazionale è durata poco meno di dieci minuti, i ragazzi in maglia blu appena sono andati sopra di tre lunghezze hanno dilagato in maniera inesorabile, dominando in lungo ed in largo. L’assenza di Simone Soro tra le fila dei biancorossi non puo’ giustificare un uscita di scena cosi’ severa nelle fasi finali, quest’oggi Quartese è stata troppo brutta per essere vera, questo di certo non intacca lo strepitoso cammino degli uomini di Raffaele Sarritzu, freschi vincitori della C2, ma il dover di cronaca non ci esula da un commento negativo nei loro confronti per quel che si è visto in campo stasera. Bisteccheria Alexander se la vedrà nei quarti di finale con Gas&Luce, in una gara che promette scintille già dalla vigilia. Il match di oggi è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21,10, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi minuti di gioco sono di studio, nessuna squadra riesce a prevalere sull’altra, serve un episodio per sbloccare il match ed arriva all’ottavo minuto di gioco: Lecca commette un ingenuità in fase di disimpegno della manovra, ne approfitta De Cherchi che si sistema la sfera sul sinistro e beffa Verafede con un bel piazzato rasoterra, 1-0. Dalla parte opposta bella combinazione Dessalvi-Olla-Dessalvi, con quest’ultimo che chiude il triangolo impattando di prima intenzione ma la sfera si spegne sul fondo, anche se non di molto. Poco dopo assistiamo ad un bel tentativo dalla distanza di Sanna, la conclusione è violenta e costringe Verafede ad un intervento in due tempi per fare propria la sfera. E’ il preludio alla rete del 2-0 che porta proprio la firma di Sanna che si fa tutto il campo palla al piede ed infila in corsa con un diagonale chirurgico, niente da fare per Verafede. L’unico a rendersi pericoloso tra le fila dei biancorossi è Dessalvi, spara una soluzione mancina di rara violenza ma Camboni è plastico e dice di no. Va vicino al goal anche Olla, abile ad accentrarsi da sinistra ma il suo destro secco viene respinto dall’ottimo Camboni. I giocatori in maglia blu sono piu’ cinici, Sanna verticalizza per Zuddas che da due passi ringrazia e spedisce la sfera alle spalle di Verafede, 3-0. Manca poco al riposo ed arrivano altre due reti, entrambe targate Bisteccheria Alexander: le firme sono entrambe di Zuddas, che chiude il primo tempo con il punteggio di 5-0. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, Quartese Internazionale esce praticamente di scena, ed i ragazzi in maglia blu dilagano inesorabilmente. Zuddas segna ancora: percussione centrale, si libera di Verafede in uscita e desposita nella porta sguarnita, 6-0. Poco dopo gran bel tracciante di De Cherchi, una soluzione ad incrociare rasoterra di rara bellezza, palla in buca, vale il 7-0. Dessalvi sfiora ancora il goal con il suo mancino classico dalla distanza ma questa volta c’e’ la traversa sulla sua strada, incredibile. Le ultime due reti del match portano la firma di Rosas e di Sirigu, che francobolla il punteggio sul definitivo 9-0.

LE PAGELLE – QUARTESE INTERNAZIONALE

VERAFEDE 5.5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta, è stato letteralmente bombardato, ma in almeno due circostanze è apparso in evidente ritardo.

DESSALVI 6.5: L’unico a salvarsi tra le fila dei biancorossi, l’Iturbe del Quartu League, tre bei traccianti mancini, due respinti dal portiere avversario ed uno dalla traversa, meritava il goal, che bravo!

USAI 5.5: Inizia bene, è attento, fisico, ma col passare dei minuti commette qualche errore di troppo soprattutto in fase di impostazione della manovra.

OLLA 5: Da un giocatore del genere ci aspettiamo sempre di più, ha qualità ma pecca di personalità, anche quest’oggi ha latitato per tanti, troppi minuti!

LE PAGELLE – BISTECCHERIA ALEXANDER

CAMBONI 7.5: Sua maestà Camboni! L’aspirapolvere per eccellenza! Il panno magico: Swiffer li cattura! Il portiere che tutte le squadra vorrebbero avere, dice sempre di no, Prende Tutto! E’ senza ombra di dubbio il migliore in campo, strepitosi i suoi interventi sulle sventole di Dessalvi, nella ripresa viene salvato dalla traversa, è anche fortunato ma la fortuna si sa aiuta gli audaci!

ZUDDAS 7.5: Versione-killer, quattro sigilli, spietato come pochi! Si muove tra le linee che è una meraviglia e dinanzi al portiere avversario è sempre freddo e puntuale nei tap-in sotto misura.

DE CHERCHI 7: Questo ragazzo parla poco e gioca tanto, che gol ha fatto? Un tracciante ad incrociare di rara bellezza, un diagonale basso che è un autentico colpo da biliardo, tutto molto bello come direbbe Pizzul!

COCCO 7.5: Anima e cuore, è dappertutto, gioca un primo tempo spaventoso, ogni volta che ha accellerato ha seminato il panico nella meta’ campo avversaria, segna un gran goal a coronamento di una prepotente azione personale.

 

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WEST BROMB – ELISEO BARBER SHOP

Probabilmente la partita più entusiasmante degli ottavi di finale della Superior League è stata West Bromb- Eliseo Barber Shop. La gara si conclude ai rigori dopo un 5-5 nei tempi regolamentari, una partita giocata alla grande da West Bromb e dominata a lungo sul piano del punteggio, ma sul 4-1 i verdi si fanno rimontare grazie anche a degli straordinari Puggioni e Serreli che aggiustano la gara e la portano ai rigori dove passano i rossi per tre reti a due! Per Eliseo ci sarà ora l’ostacolo Avicola Passerini.

 

Il primo tempo

La prima notizia è che Riccardo Canu fa parte dell’incontro e gioca con Eliseo. I rossi partono in avanti e sembra dalle prime azioni che abbia il controllo della gara, ma quasi alla prima occasione West Bromb si porta in vantaggio, Spano approfitta di una respinta corta di Sangermani su una botta da fuori di Mallus e mette in rete, 1-0 al 4° minuto! La partita è aperta, le quadre giocano alla pari e ci sono numerose occasioni pericolose. Serreli semina avversari e mette scompiglio nell’area avversaria ma non segna, Aramo dall’altra sfiora il palo e poco dopo Tradori salva su Spiga! Subito dopo Serreli viene fermato in area con le cattive, Usala fa proseguire con l’uomo a terra ma non c’è fallo, parte il contropiede di West Bromb e Aramo apparecchia per Spano che segna la sua doppietta e fa il 2-0! All’11° gran diagonale di Serreli che sfiora il palo, brividi per la difesa verde. Ancora super giocata di Serreli che supera una serie di giocatori ma dalla linea di fondo può prendere solo il palo! Anche Canu ci prova sugli sviluppi di un angolo ma gira sul fondo. Al 18° Eliseo accorcia con un contropiede fulminante di Mulas e Puggioni che scambiano velocemente con il n. 99 che segna il 2-1! West Bromb però è più pericolosa e ha una doppia occasione clamorosa prima con Spano e poi con Mallus sulla respinta di Sangermani! Ma arriva presto il terzo gol di West Bromb: sugli sviluppi di un corner, Schirru calcia col mancino un tiro ad incrociare che finisce nell’angol alla sinistra di Sangermani, 3-1! Eliseo cerca subito di accorciare con Puggioni ma Tradori compie un miracolo e sventa la minaccia, il primo tempo finisce 3-1 per West Bromb!

 

Il secondo tempo

La partita è sempre molto aperta e Tradori subito deve salvare su Puggioni. Al 2° il portiere dei verdi si ripete con un altro miracolo su diagonale angolatissimo, sempre di Puggioni! Al 4° Schirru su punizione di seconda prende un palo clamoroso! West Bromb ha molti spazi in avanti ma poca cattiveria e Spano si divora un gol assurdo a due passi dal portiere mettendo la palla fuori! Dall’altra c’è ancora Tradori che deve fare gli straordinari, stavolta su Alessio Pani. Il mezzo miracolo lo fa anche Sangermani su Aramo al termine di un contropiede, ma il n. 99 riesce a recuperare la palla e al secondo tentativo non perdona, 4-1! Le squadre si allungano e si gioca molto in contropiede e comunque con azioni molto veloci. Eliseo si spinge in avanti ma si sbilancia tanto che rischia di subire ancora gol ma Sangermani salva ancora su Aramo! Al 9° giocata personale di Serreli che arrivato a centro area conclude angolato e batte Tradori, 4-2! La partita si riapre e si accende ulteriormente e incredibilmente un minuto dopo Schirru preso in contropiede da un’azione avversaria devia nella sua porta un cross in mezzo di Mulas, è il 4-3! Incredibile sbandata dei verdi che nonostante il vantaggio di tre gol si sono sbilanciati troppo in avanti! Eliseo spinge tantissimo e Tradori deve salvare ancora su Puggioni. Poco dopo Serreli serve per Puggioni che si appoggia di mestiere all’avversario per allontanarlo, si gira in un fazzoletto e conclude in rete per il 4-4! Clamoroso pareggio! Eliseo ora fa davvero paura ed ha l’inerzia dalla sua parte, ma il West Bromb riesce a rimanere lucido e si riporta subito in vantaggio, presa in contropiede la difesa dei rossi, Schirru serve al centro per Aramo che batte il portiere, 5-4! I verdi cercano subito l’allungo ma sia Piras che Mallus non riescono a segnare per poco. Dall’altra ci prova anche Spiga che sfiora l’incrocio, ma a pochi minuti dal termine Usala fischia un sacrosanto rigore per fallo in area verde! Lo calcia Canu, proprio lui, ma Tradori non si fa battere e respinge la sua conclusione! La porta sembra salva ma West Bromb perde la concentrazione in difesa ed Eliseo segna ancora con Puggioni servito da Canu, 5-5! West Bromb negli ultimi tre minuti prova a spingersi in avanti ma a rischiare di vincere è Eliseo che con Puggioni va vicinissimo al gol, Tradori è mostruoso sul diagonale potente del n. 99! La partita finisce praticamente qui, si va ai calci di rigore!

 

La lotteria condanna West Bromb – Eliseo spietata

I tiri dal dischetto vedono subito un errore per parte, uno di Puggioni e uno di Aramo, entrambe le conclusioni sono parate dai portieri! Al secondo tiro entrambe le squadre segnano con Serreli e Piras, molto freddi e precisi, e così anche per il terzo giro con i gol di Pani e Mallus, ma al quarto arrivano gli errori di Muscas e Spano, sempre ottime parate dei portieri! Si decide l’incontro all’ultimo tiro: Frau, che non voleva calciare il rigore, mette al lato di poco mentre Spiga è potente e preciso e segna il gol che vale la qualificazione ai quarti di finale, finisce ai rigori 3-2!

 

Le pagelle – West Bromb

Aramo 7,5: gran partita, fatta di ottimi gesti tecnici, gol e temperamento. Peccato per un paio di occasioni in cui avrebbe potuto fare di più. Sbaglia il rigore ma è una cosa che può capitare. Esce comunque da questo torneo da protagonista e a testa alta.

Spano 7: fa il bello e il cattivo tempo, gioca bene, segna due gol pesanti in apertura, sembra la sua partita ma poi sbaglia quel gol più difficile da sbagliare che da segnare nel secondo tempo, oltre al rigore nella fase finale. Inizia alla grande e finisce in picchiata.

Tradori 8,5: poco da dire, ha compiuto una quantità di miracoli impressionante, ha parato un rigore dei tempi regolamentari e due nel finale. È stato mostruoso ma di più non poteva fare.

 

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Serreli 7,5: ogni tanto lo si vede con la palla al piede con un paio di giocatori che lo rincorrono, ma davanti alla porta non è lucidissimo. Solo in occasione del gol dimostra la sua concretezza, ma ha un altro paio di ottime occasioni che non sfrutta al meglio. In ogni caso gioca una grande partita e segna anche da dischetto nel finale.

Puggioni 8: pazzesco, gioca una partita strepitosa, soprattutto nel secondo tempo quando sembra indemoniato e chiama Tradori a diversi. Inoltre segna tre gol fondamentali (il pari di ottima fattura). Porta quasi da solo la squadra ai rigori, anche se lì manca di freddezza e sbaglia. In ogni caso è il migliore in campo.

Mulas 7,5: nel primo tempo si vede poco ma nel secondo è una spina nel fianco, imprendibile e fastidiosissimo. Le sue giocate sono fondamentali e porta un paio di gol essenziali alla sua squadra.

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SANTANA – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

Santana vince a tavolino una gara che conduceva per 6-1 al momento del ritiro di Edil Art. I rosso neri dominano la gara, approfittando anche dell’inferiorità numerica degli avversari, che comunque fino al ritiro si sono comportati egregiamente riuscendo a collezionare qualche buona occasione e un gol. La partita parte con Santana che si spinge in avanti per chiudere subito la pratica e già al 2° Corongiu sfrutta un grave errore di Ferraro davanti alla linea di porta per segnare l’1-0! Passano pochi secondi e Santana raddoppia con Piludu da fuori area, 2-0! Santana spinge ancora e al 7° trova anche il 3-0 con Corongiu dopo uno scambio con Piludu. Santana attacca in continuazione ma Edil Art riesce qualche volta a spingersi in avanti e a concludere, ad esempio con Pinna che trova l’ottima chiusura di Mascia in angolo. Arriva ancora un gol di Corongiu che ribadisce in rete una respinta corta di Stocchino che già si era opposto a Carta, 4-0! Per Edil Art ci prova anche Casu ma Mascia salva in angolo, e questo accade in un paio di occasioni in pochissimi minuti. Edil Art produce il massimo sforzo per segnare e al 15° arriva il gol di Pinna che riceve palla dalla difesa, stoppa e piazza all’angolino, 4-1! Il gol ovviamente non cambia gli equilibri della gara, infatti Santana continua ad attaccare e in contropiede trova anche il 5-1 con Carta su palla dal fondo di Corongiu. Al 22° gran parata di Mascia su diagonale potente di Ferraro, ma un minuto dopo i rosso neri segnano ancora, Piludu sponda per Corongiu che segna un gol facile, 6-1. Pochi secondi dopo avviene il fatto che decide le sorti della gara. Ferraro protesta per un fallo e insulta l’arbitro che gli mostra il rosso diretto, Edil Art rimane in tre e decide di abbandonare la partita. Passa Santana che ai quarti incontrerà la vincente tra Consulenza Impresa e Caffè Roma.

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QUATTROEMME COSTRUZIONI – PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL

Vittoria netta e meritatissima di Quattroemme Costruzioni in una gara quasi a senso unico, dove i biancocelesti hanno dimostrato la loro netta superiorità sul piano del gioco, in fase offensiva e difensiva. Permaflex parte bene ma si divora dei gol clamorosi, dopodiché sale in cattedra Quattroemme che invece segna con una certa facilità staccando gli avversari. I biancorossi avranno poi solo qualche fiammata e un buon finale di partita ma gli avversari sono compatti e si passa con grande fatica. Vittoria quindi meritatissima e senza sforzi eccessivi per Quattroemme e andrà ad incontrare ai quarti di finale Go Go Bar!

 

Il primo tempo

Le squadre nei primi minuti sembrano equivalersi e subito sia Matta che Porceddu sfiorano il gol con un diagonale velenoso. Ancora Matta per Permaflex ha un’occasione incredibile davanti alla porta ma inspiegabilmente perde l’equilibrio e non riesce ad appoggiare un gol che sembrava già fatto! Così arriva la punizione di Quattroemme che con Tesio non perdona, il n. 11 spalle alla porta si gira e conclude dopo un’ottima palla di Mattana, 1-0! Comincia a premere Quattroemme e anche Zillo prova da fuori ma Serra respinge. Subito dopo ancora Zillo cerca il gol ma Serra risponde ancora mettendo con la punta del piede in angolo! Permaflex ci prova soprattutto in contropiede ma senza precisione davanti alla porta. Anche Troll ha un’occasione clamorosa davanti al portiere ma scivola e non riesce a calciare! C’è una clamorosa occasione anche per Quattroemme con Mattana che per un soffio non trova la deviazione su assist di Tesio! Entrambe le squadre hanno delle mezze occasioni ma le difese chiudono in tempo. È comunque più pericolosa Quattroemme che ci prova diverse volte con Serra che salva su Zillo da fuori. Anche Zucca ha il suo da fare e si oppone a Commendatore, ma al 24^ la difesa di Permaflex si distrae e su corner concede il 2-0, segna Tesio su palla di Ennas e finisce qui il primo tempo!

 

Il secondo tempo

La ripresa inizia subito con un gol, lo segna Ennas in contropiede su assist di Tesio, 3-0! I biancocelesti sono ancora pericolosi ma anche Permaflex ha qualche fiammata con Matta che impegna Zucca al 3^. Al 5^ Quattroemme mette la vittoria in ghiaccio, arriva anche un bel gol di Mattana che sulla sinistra fa tutto da solo e segna il 4-0! Subito dopo c’è un’occasione clamorosa anche per Tesio, serra salva! Finalmente arriva però la reazione di Permaflex con una grande azione conclusa con il triangolo tra Rossi e Commendatore che di prima in corsa piazza nel sette, 4-1! All’8^ è bravo Serra a neutralizzare per due volte le conclusioni di Porceddu che però poco dopo serve per Ennas che in due tempi riesce a segnare il 5-1! Permaflex soffre, ci prova Zara da fuori ma è solo un tentativo personale. Dall’altra Mattana dopo una gran giocata personale conclude sul palo! Permaflex però riesce ad accorciare con una punizione di Rossi che da posizione centrale batte Zucca, 5-2! Attacca ancora Quattroemme e Tesio sfiora ancora il gol! I biancorossi dall’altra non trovano varchi e Zara appena ha palla cerca di segnare ma Zucca fa Buona guardia. Al 15^ però Permaflex sfodera un’altra grande azione in contropiede con triangolazione Zara Bazzato ed il primo che segna il 5-3! L’illusione di poter raggiungere gli avversari però dura poco perché Quattroemme segna con un tiro da fuori di Tesio, 6-3! Permaflex tenta il tutto per tutto e ha occasioni con Troll e Zara ma la palla non entra! Grandi occasioni per Zillo e Troll ma i portieri salvano. Il finale è un assedio di Permaflex e Rossi prende anche in palo, ma i biancorossi si sbilanciato tutti in avanti e Tesio approfitta della porta sguarnita per segnare da centrocampo, 7-3 e partita finita!

 

Le pagelle – Quattroemme Costruzioni

Tesio 8: bomber spietato, sciupa un paio di occasioni ma davanti alla porta ha comunque un’altissima percentuale realizzativa. Quattro gol e due assist significa che in quasi tutti i gol c’è il suo zampino. Onnipresente.

Ennas 7,5: tecnica tattica e corsa, ha tutto e sfrutta al meglio le sue qualità, senza sbavature né grossi affanni. Perno fondamentale di Quattroemme.

Mattana 7,5: ottima partita, ogni tanto prende la palla e se la porta via cercando fortuna da solo, ma mette praticamente sempre la sua tecnica al servizio dei compagni e della costruzione delle azioni. Fenomeno.

 

Le pagelle – Permaflex Smell

Rossi 7: l’unico ragionatore oggi è lui. Amministra la squadra in campo, gestisce i cambi, dà dritte ai compagni ma non sempre questi lo seguono. In quelle rare volte in cui gli danno retta vanno in gol.

Matta 6: si divora un gol clamoroso a inizio gara e ci prova ripetutamente ma non trova mai la rete, se l’avesse buttata dentro in quel frangente magari la gara avrebbe preso una piega diversa.

Serra 7: se Permaflex rimane a galla è anche merito suo, non compie miracoli ma molte buone parate, è poco coperto in difesa e non può sventare ogni minaccia.

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GO GO BAR – HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO

Che spettacolo. Partita non adatta ai deboli di cuore quella tra Go Go Bar e Hotel Sa Pischedda & Ab Initio. I Campioni della Serie B del Quartu League strappano il pass per i quarti di finale della Superior League grazie alla vittoria per 12-8. Ma che sofferenza. Che cuore e che grinta. Un match che sembrava stregato per Frau e compagni, in difficoltà per oltre mezz’ora di gioco. Poi Angioni ha deciso di vincere da solo la partita, ribaltando prima il risultato e portando la squadra alla vittoria.

Le fasi salienti dell’incontro

Prima parte di gara equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra. Go Go Bar pericoloso con Frau e Boi, Hotel Sa Pischedda & Ab Initio invece fa tremare Angioni (sacrificato in porta nel primo quarto d’ora di gioco) con un tiro dalla distanza, neutralizzando dal “portiere” di Go Go Bar. All’8′ Go Go Bar va in black out e subisce tre gol in rapida successione. Apre le danze il numero 6 Deiana che fredda Angioni con un bel tiro a giro da destra, sul palo più lontano, su delizioso assist di Spiga. Trenta secondi più tardi è ancora Spiga ad inventare, stavolta per Salis che a sua volta fredda Angioni con un diagonale millimetrico. Al 9′ arriva anche il gol dello 0-3: stavolta è Secci a servire un ottimo pallone a Deiana che chiude con un diagonale perfetto dall’out mancino. Hotel Sa Pischedda & Ab Initio è in pieno controllo del match. Go Go Bar si innervosisce. Al 12′ Hotel Sa Pischedda & Ab Initio sfiora anche la quarta rete, ma Angioni è prodigioso su Secci. Al quarto d’ora di gioco Go Go Bar chiede il time out e riordinare le idee. La prima mossa porta Ambu in porta al posto di Angioni. Quest’ultimo, come giocatore di movimento, cambia la partita. Subito pericoloso il numero 1 di Go Go Bar con un tiro ravvicinato, neutralizzato da Lioni. Ma al 21′ e al 22′ non sbaglia: prima con un bel pallonetto sull’uscita del portiere e poi con un tiro ravvicinato, porta il risultato sul 2-3. Al 24′ lo stesso Angioni manca il colpo del pareggio, calciato fuori un facile (per le sue qualità) tap-in a portiere battuto. Nel finale Hotel Sa Pischedda & Ab Initio torna a respirare, grazie ad un rigore concesso dal direttore di gare per un fallo di Ambu. Dal dischetto Salis non sbaglia, palla sotto l’incrocio. 2-4.

La ripresa è a dir poco spettacolare. È Go Go Bar a buttarsi in avanti. Frau prima sbaglia davanti alla porta, poi fredda Lioni da pochi passi sfruttando un lungo lancio dalle retrovie. 3-4. Ma Hotel Sa Pischedda & Ab Initio rimette subito le cose in chiaro e realizza due reti nel giro di pochi minuti: Deiana porta il risultato sul 3-5 con un diagonale che beffa Ambu (dopo una serie di rimpalli in area), poi Salis firma la rete del 3-6 con una conclusione dalla distanza sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 35′ Go Go Bar accorcia le distanze con il solito Angioni. Poco preciso Lioni in questa situazione. Ma un minuto più tardi Hotel Sa Pischedda & Ab Initio riporta a tre i gol di vantaggio sugli avversari: è Salis a finalizzare una bella azione in coppia con Spiga. 4-7. Da questo momento in poi Go Go Bar compie una rimonta epica e Hotel Sa Pischedda & Ab Initio va in confusione totale. Al 36′ Frau accorcia le distanze e porta il risultato sul 5-7. Poi inizia l’Angioni-show. Il pivot di Go Go Bar diventa devastante. Imprendibile. Al quarto d’ora della ripresa realizza due gol in rapida successione, entrambi su azioni personali, portando il risultato sul 7-7. Poi è sempre Angioni a firmare la rete del sorpasso finalizzando un contropiede perfetto. 8-7. Al 44′ Angioni firma anche la rete del 9-7 con un tiro dalla distanza non irresistibile, ma Lioni non è preciso nella presa. Hotel Sa Pischedda & Ab Initio prova a reagire, ma va a sbattere con il palo e contro un ottimo Ambu. E quando non ci sono di mezzo il palo e Ambu, ecco spuntare A.Cogoni a salvare gol fatti sulla linea. Il ritmo è altissimo e Hotel Sa Pischedda & Ab Initio, a corto di cambi, cala fisicamente. Ne approfitta Go Go Bar che a tre minuti dalla fine trova altri due gol con Angioni (sempre in contropiede), portando il risultato sull’11-7. A gara ormai chiusa, arriva prima la rete di Deiana (11-8) e poi quella di Frau che fissa il punteggio sul definitivo 12-8.

Le pagelle – Go Go Bar

Angioni 10 – «È un mostro! È un mostro!». Prendiamo in prestito una citazione di Trevisani su Cavani per descrivere con una sola frase la prestazione di Angioni. Inizialmente sacrificato in porta (M.Cogoni infortunato), subisce tre reti in pochi minuti. Poi esce dai pali e si scatena. Nove gol, uno più bello e importante dell’altro. Trascina la sua squadra ad una rimonta impensabile dopo mezz’ora di gioco. È imprendibile. Non si ferma mai. Ogni gol è una scarica di adrenalina. Un incubo per gli avversari.

Ambu 7.5 – Dopo un quarto d’ora di gioco poco produttivo, sostituisce Angioni in porta. E nonostante i cinque gol subiti, si rende protagonista anche di alcuni interventi importanti che di fatto permettono alla squadra di rimanere in gara e – dal 40′ in poi – di salvare il risultato.

A.Cogoni 7 – Una partita anonima. Senza luci né ombre. Ma il suo salvataggio sulla linea a portiere battuto, con Go Go Bar avanti di misura sugli avversari, vale quanto una rete decisiva.

Le pagelle – Hotel Sa Pischedda & Ab Initio

Deiana 7.5 – Moto perpetuo. Corre per tutti i 50′. Una continua spina nel fianco della difesa avversaria. È lui a sbloccare il risultato ed è sempre lui a portare la sua squadra sul 3-0 dopo nove minuti di gioco. Nella ripresa però i compagni calano fisicamente e mentalmente e anche la sua prestazione ne risente.

Spiga 6.5 – Due accelerazioni perfetto per vie centrali, permettono alla sua squadra di sbloccare il risultato in avvio di partita. Dà ordine e ritmo alle azioni offensive. Nella ripresa va in confusione insieme a tutta la squadra e atleticamente cala vistosamente.

Lioni 6.5 – Si ritrova davanti Angioni in giornata di grazia. Può fare ben poco sulle conclusioni violente e precise del pivot avversario. Ha qualche responsabilità su tre gol, ma in altre occasioni risulta decisivo.

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