COSTRUZIONI EURO BIT & GABRY BAR – EMMEBI RICAMBI & SMELL BRASIL

Esordio vincente per Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar nel match contro Emmebi Ricambi & Smell Brasil, gara valida per la prima giornata del Gruppo D del Quartu League Summer 2016. Una vittoria di misura (4-3 il risultato finale), sofferta e arrivata grazie soprattutto all’ottima prestazione dei due portieri (Giotti e R.Loi), apparsi a tratti insuperabili. Emmebi Ricambi & Smell Brasil esce a testa alta dall’incontro, anche se la delusione è tanta: la squadra allenata da Alessio Rossi non ha demeritato, anzi, ma non ha concretizzato tutte le occasioni da rete create nell’arco dei cinquanta minuti di gioco.

Le fasi salienti dell’incontro

È Emmebi Ricambi & Smell Brasil a partire con il piede giusto. Fischer è scatenato fin dai primi minuti: il numero 11 in maglia arancione riscalda più volte i guantoni di R.Loi con delle sassate dalla distanza, sempre precise. Il forcing della squadra allenata da A.Rossi viene premiato: nel giro di un minuto, dal 4′ al 5′ di gioco, Emmebi Ricambi & Smell Brasil trova il doppio vantaggio. Apre le danze Bazzato con una conclusione secca e precisa dal limite dell’area, raddoppia pochi secondi più tardi Contu freddando il portiere avversario dopo un ottimo recupero palla su Murru. 0-2. Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar sembra in totale confusione. Il primo tiro in porta dei rossi arriva solamente al 10′ con una sassata violentissima di Aramu su calcio di punizione: la palla si stampa sulla traversa. Emmebi Ricambi & Smell Brasil continua a fare la partita e sfiora il tris al quarto d’ora di gioco con Contu che, partito in contropiede solitario, colpisce il palo con una conclusione dal limite dell’area di rigore. Due minuti più tardi sale nuovamente in cattedra R.Loi: decisivo il suo intervento su una punizione insidiosa e potente di Fischer. Nel finale del primo tempo cresce la spinta offensiva di Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar. I rossi si rendono protagonisti con un calcio di punizione calciato da Pettinau e salvato sulla linea da Troll (a portiere battuto). Al 25′ il forcing offensivo viene premiato: fallo laterale battuto rapidamente da Loddo sull’out mancino, la palla finisce sui piedi di Murru che controlla e scarica una botta centrale rasoterra da poco fuori area, A.Loi è impreparato e il pallone entra in rete. 1-2.

Nella ripresa Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar trova subito il pareggio: azione rapida in contropiede portata avanti da Ibba che scambia rapidamente con Pettinau prima di freddare A.Loi dal limite dell’area di rigore. 2-2. Emmebi Ricambi & Smell Brasil vanifica in pochi minuti (tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo tempo) il doppio vantaggio. Ma Fischer e compagni non crollano, anzi, arriva subito la reazione. È Bazzato (non al top della forma) a trascinare i compagni: il numero 6 in maglia arancione esalta i riflessi di Giotti (subentrato nella ripresa a R.Loi) in ben due circostanze. Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar si fa insidioso alla mezz’ora in contropiede, ma A.Loi è fenomenale in uscita bassa, con i piedi, su Andrea Ibba, ormai pronto a depositare la palla in rete. Due minuti più tardi Pettinau sfiora la rete: schema da calcio di punizione, la palla finisce sul mancino del numero 6 in maglia rossa, il tiro a botta sicura si stampa sul legno per la disperazione sua e di tutta la panchina. Emmebi Ricambi & Smell Brasil non è da meno: al 33′ infatti Fischer scarica il suo classico mancino dalla lunga distanza, la deviazione di Pettinau è decisiva: la sfera infatti si stampa sulla traversa. La partita è divertente, ricca di spunti interessanti. Anche se Emmebi Ricambi & Smell Brasil decide di complicarsi la vita e al 35′ si ritrova con ben cinque falli commessi. Questa situazione risulterà decisiva ai fini del risultato finale. Al quarto d’ora della ripresa Giotti si supera e devia in angolo una conclusione potente e precisa di Fischer. Due minuti più tardi però Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar ribalta definitivamente il risultato: i rossi conquistano un tiro libero che Murru non sbaglia. Palla da una parte, portiere dall’altra. 3-2. Il finale di gara è tutto a favore di Emmebi Ricambi & Smell Brasil, alla ricerca disperata del meritato pareggio. Ci prova Ezeadi in diagonale, ma Giotti è attento. Al 49′ Contu, da pochi passi, colpisce la traversa su cross dalla sinistra di Fischer. In mezzo l’occasione in contropiede sprecata da Aramu. Finisce così 3-2 per Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar.

Le pagelle – Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar

Giotti & Loi 7.5 – Gran merito della vittoria va ai due portieri. Nel primo tempo, pur subendo due gol, R.Loi è prodigioso in almeno due circostanze. Nella ripresa Giotti abbassa la saracinesca e – con la complicità della traversa – chiude la porta, permettendo alla sua squadra di completare la rimonta.

Murru 7.5 – Va a fiammate, ma queste risultano letali. Si incarta nei primi minuti di gioco, concedendo prima il gol del raddoppio e poi rischiando di spianare la strada verso il tris degli avversari. Si tranquillizza e riprende a giocare con la sua solita classe. Accorcia prima le distanze, poi firma la rete del sorpasso su tiro libero.

Loddo 7 – Gioca semplice. Massimo due tocchi. Gioca spesso di sponda, favorendo gli inserimenti dei compagni alle sue spalle. Qualche errore in fase di palleggio, ma non così gravi da rovinare la sua buonissima prestazione.

Le pagelle – Emmebi Ricambi & Smell Brasil

Bazzato 7 – Non è al top della forma, ma si rende protagonista di un prestazione più che positiva. Sblocca il vantaggio dopo 4′, difende con aggressività e concentrazione. Esalta i riflessi di Giotti nella ripresa con due conclusioni ravvicinate. La foga però gli costa anche un cartellino giallo e qualche fallo di troppo.

Fischer 7.5 – Parte da destra, si accentra e scarica il suo insidioso e potente mancino. Una giocata che ripete almeno sei volte, eppure riesce sempre a sgusciar via tra le maglie avversarie. Non riesce ad entrare nel tabellino dei marcatori, ma la sua prestazione è di altissima qualità.

Ezeadi 7.5 – Prestante fisicamente, concentrato tatticamente. Si vede poco in fase offensiva, ma è sempre nel vivo dell’azione. Non ha paura di prendersi la responsabilità di gestire il pallone anche se pressato dagli avversari. Quantità e qualità.

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B2875 VIA DANIMARCA QUARTU – AVICOLA PASSERINI

Un tiro libero regalato da B2875 nel recupero e trasformato da Turri consente a Sissi Caffè & Avicola Passerini di conquistare al fotofinish una vittoria tanto preziosa quanto insperata, giunta in rimonta e quando a poco più di cinque minuti dal termine Sissi Caffè era sotto 3-5. Per i bianco-gialli di Beppe Passerini, una prestazione con luci e ombre e un successo acciuffato per il rotto delle cuffie, figlio anche di una buona dose di cinismo, per B2875 un magone pesante da digerire, i bianco-azzurri diretti da Nicola Marchese possono recriminare a gran voce per una partita buttata alle ortiche, un doppio vantaggio dilapidato nei cinque minuti conclusivi, e una sconfitta pesante e immeritata. Ai punti, era più giusto un pari, gara dai due volti, meglio Avicola Passerini nel primo quarto d’ora, meglio B2875 nella ripresa, l’incontro è stato vibrante e concitato nella seconda fase, a tratti nervoso e per il direttore di gara, il signora Fadda, non è stato facile tenere in pugno la contesa. La partita è stata combattuta ma tattica e in sostanziale equilibrio, con le due squadre che praticano un calcio totalmente differente, e se sul piano dello spettacolo non ci sono state grandissime invenzioni, viceversa sul piano dell’intensità e delle emozioni il pubblico presente è tornato  a casa soddisfatto. Match valevole per il gruppo A e iniziato alle 21.42, passiamo alla cronaca dei fatti.

La partita, primo tempo

Sissi Caffè senza Spano, Loi e Masella, mentre B2875 è priva di Tolu, Serci e Grasso, botta e risposta in avvio, Sissi Caffè rompe il ghiaccio portandosi in vantaggio con Nurchi, al termine di uno scambio con Turri e difesa avversaria fattasi sorprendere, B2875 però pareggia immediatamente, angolo d Argiolas da sinistra verso destra e voléé di prima intenzione di Mocci dal limite dell’area, la palla resta a mezza altezza e si infila nel palo lontano, nulla da fare per Siriu. Sissi Caffè fa la partita, fitto fraseggio, manovra ragionata, i gialli rimettono il muso avanti grazie a Secci che triangola con Turri e da soli tre metri batte Angelo. Emerge la qualità tecnico-tattica di Sissi Caffè, mentre B2875 utilizza le armi della grinta, della corsa, vivendo però quasi solo su spunti individuali sporadici e conclusioni da fuori area, spesso forzate. Tra gli azzurri, spicca in particolar modo Mocci, nel duplice ruolo di difensore e regista, e nel momento loro peggiore i ragazzi di Marchese si rimettono in carreggiata, un cross dal fondo sulla destra di Cocco viene deviato da Medda, Siriu è preso in controtempo e non può nulla, 2-2. La rete sposta gli equilibri, B2875 prende campo e appare in crescita, la gara va avanti con improvvise fiammate, Avicola arretra e complici anche alcuni cambi perde lo smalto dei primo minuti di gara; tuttavia, un colpo da biliardo di Medda dalla destra, leggermente deviato da un difensore avversario, non dà scampo ad Angelo sul palo lontano e riporta in vantaggio Sissi Caffè, 3-2, ma allo scadere del tempo B2875 rovescia il risultato, il 3-3 lo sigla Mocci con un calcio di punizione dalla destra deviato da Spanu, quindi il vantaggio azzurro lo firma Pilloni trasformando un tiro libero procurato da Mocci.

Secondo Tempo

La ripresa si apre secondo il copione visto nei minuti finali del primo tempo, B2875 è in forte crescita, la difesa è migliorata e l’attacco punge, rapido e cinico, viceversa Sissi Caffè è in calo, pecca di ingenuità e non riesce a manovrare con la stessa continuità e coralità, nonostante la verve dell’ottimo Nurchi. In due circostanze, i gialli potrebbero pervenire al pari ma Medda spreca, la partita è bella e combattuta, Sissi Caffè prova a riprendere il controllo del gioco per portarsi in parità ma i propositi del team di Passerini sono soffocati dal portiere azzurro Angelo, strepitoso a dir poco su Turri, smarcato a tu per tu da un invito di Secci. Nel momento in cui Sissi Caffè aumenta il proprio sforzo, B2875 colpisce in contropiede e va sul 5-3, Cocco va via a Medda, supera Siriu e deposita in rete. La gara pare decisa, B2875 è galvanizzata, gioca più disinvolta, Sissi Caffè soffre, non basta Nurchi e il portiere Angelo è in serata saracinesca. Quando però mancano sette minuti allo scadere, il rasoterra di Turri da fuori area riapre il discorso, è il 4-5, finale di partita che si preannuncia infuocato, Sissi Caffè ci crede e su un’altra conclusione molto angolata di Turri da fuori area, la risposta di Angelo è stupenda; il gol del 5-5 è nell’aria, Medda scatta sulla sinistra bevendosi Mocci e Sollai e si inventa un diagonale sotto la traversa da posizione defilata. A circa trenta secondi dalla fine, un inutile quanto ingenuo fallo di Murgia su Nurchi, a ridosso del corner della metà campo bianco-gialla, permette a Sissi Caffè di usufruire del tiro libero, Turri mantiene sangue freddo e nervi d’acciaio e non sbaglia, vince Sissi Caffè 6-5.

Le pagelle – B2875 Via Danimarca Quartu

Mocci 7.5: Anima, mente e cuore del gioco, canta e porta la croce assumendo il duplice ruolo di cucitore e rifinitore, il gol dell’1-1 è una meraviglia, realizza un’altra rete e propizia il tiro libero del 4-2; bravissimo in difesa e pronto a far ripartire l’azione, l’unica macchia di una gara di gran spessore è che abbocca alla finta di Medda sul 5-5.

Cocco 7: Falsa partenza, Nurchi gli sfugge dal controllo e fa 1-0, nei minuti finali non trova il giusto orientamento ma cresce col passare del tempo e diventa protagonista con una doppietta, tanta corsa, inserimenti, mettendo in serio affanno Siriu e soci. Giocatore di carisma ma eccessivamente polemico e troppo impegnato a balbettare con l’arbitro.

Murgia 5: Fuori partita e tatticamente anarchico, in difesa non pervenuto e davanti mette corsa ma è più fumo che arrosto, pesa come un macigno l’incomprensibile quanto sciocco intervento falloso su Nurchi allo scadere, in una zona periferica del campo, un errore che regala a Sissi Caffè il tiro libero da tre punti.

Le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Medda 7: Indecifrabile, capace di regalare perle di bravura e attimi di nebbia, doppietta da giocatore di biliardo, soprattutto il 5-5 è una chicca eccezionale, riscatta così tre clamorosi errori sotto porta in avvio di ripresa.

Nurchi 8: Il Nureyev del Quartu League sta tornando a danzare, come in un Lago dei Cigni, danza e corre sulle punte, leggero e volatile, quando il collettivo stenta ecco emergere il Nurchi pensiero, colui che la scorsa estate si meritò l’appellativo di miglior giocatore; a parte il gol, un secondo tempo strepitoso, con un’abbondanza di inviti, serpentine, cambi di campo e il tiro libero della vittoria procurato. Il dribbling con suggerimento a Medda in avvio di ripresa è da copertina.

Secci 7: Si è inserito molto bene nei meccanismi della squadra, un terreno a lui congeniale perché giocatori come Turri, Medda e Nurchi parlano la stessa sua lingua, ovvero fitto fraseggio, squadra corta e ragionamento. Molto bene nel primo tempo, con il gol del 2-1 e tanta qualità, un po’ sotto tono nella ripresa dove tuttavia spicca una bellissima palla offerta su un piatto d’argento a Turri.

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MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Nel segno di Umberto Festa, Macelleria Ciro inaugura il proprio Summer Quartu League con una rotonda e netta vittoria sulla fragile Panificio Marteddu con il punteggio di 7-2, nel quale spicca la quaterna dell’ex giocatore di Grandi Opere Immobiliari. Successo meritatissimo e senza discussioni quello ottenuto dai nero-viola diretti da Giacomo Pilleri e Tore Portas, è emersa in campo una differenza tecnico-atletica notevole e il punteggio sarebbe potuto essere anche ben più elevato, viste le tantissime occasioni da gol create da Macelleria Ciro; tranne in rari momenti, i nero-viola hanno comandato il gioco e spinto con decisione, affidandosi agli spunti dell’imprendibile Festa, partito in sordina e cresciuto col passare dei minuti. Solo la bravura di Sarigu ha evitato a Panificio Marteddu una disfatta di proporzioni bibliche, ma i bianco-verdi possono anche mangiarsi le mani per i quattro tiri liberi falliti a metà ripresa, errori che hanno stroncato sul nascere le residue speranze di rimontare lo svantaggio. È stata una gara abbastanza maschia e spigolosa, con tanti, troppi interventi fallosi, non cattiva ma agonistica, e specie nella ripresa estremamente spezzettata e non bella, qualitativamente povera. C’è tanto da rivedere in casa Panificio Marteddu, a iniziare dalla difesa per poi proseguire col gioco e con l’attacco, anche se alcuni progressi si sono registrati con l’ingresso in campo di Carta nel secondo tempo. Passiamo alla cronaca di questa gara diretta dal signor Usala.

La partita, primo tempo

Squadre quasi al completo, si parte alle 20.40 e le prime occasioni da gol le crea Panificio Marteddu, Angioni respinge di piede uno spunto personale di Piludu, quindi un rasoterra di Tocco dal limite dell’area si perde a fil di palo dopo un regalo difensivo avversario. Macelleria Ciro prende presto le redini dell’incontro, affidandosi all’asse Schirru-Festa, soprattutto quest’ultimo è il faro del gioco e punto di riferimento per l’attacco, e la difesa bianco-verde, per quanto combattiva, soffre ed è tenuta costantemente impegnata. La partita è equilibrata, tattica, con molti contrasti ma il direttore di gara lascia giustamente proseguire, ci prova Cristian Cambarau dalla distanza ma la sua conclusione accarezza il palo esterno alla destra di Sarigu. A sorpresa, è Panificio Marteddu a passare in vantaggio, da Tocco a Jacques Schirru sulla sinistra, tiro-cross rasoterra e zampata ravvicinata di Brundu, dimenticato dai distratti Cambarau e Schirru. Non si fa attendere la reazione di Macelleria Ciro, i nero-viola alzano i ritmi e danno alla propria pressione offensiva maggior spessore, Sarigu deve sudare per dire no a Schirru, quindi è il palo a negare a Festa il possibile pari. Poco dopo, incredibile parata di Sarigu che neutralizza un tiro libero di Festa, deviando sul palo, l’1-1 è però solo rimandato, Festa sfonda dalla sinistra, sguscia tra Schirru e Brundu vincendo anche un paio di rimpalli e dal limite dell’area angola un rasoterra alla destra di Sarigu. Ottenuto il pari, Macelleria Ciro cerca subito il vantaggio, l’incontenibile Festa taglia in due la difesa avversaria e serve Zanda il cui piattone a botta sicura, da appena tre metri, è respinto con straordinari riflessi dal bravissimo Sarigu. Nulla può, tuttavia, il portiere di Panificio Marteddu allo scadere, Festa realizza il secondo tiro libero accordato e il primo tempo si chiude con Macelleria Ciro avanti 2-1.

La ripresa

Panificio Marteddu nel secondo tempo può usufruire delle prestazioni di Carta, appena arrivato, proprio il numero 8 duetta bene con Pani e impegna Angioni con un destro dal limite dell’area; è però un break illusorio perché riprende il monologo di Macelleria Ciro, Schirru calcia sul palo una percussione tra tre avversari di Festa, quindi Schirru anticipa Pani sulla tre quarti destra, scatta e serve Festa il quale mette a sedere Sarigu con una finta e lo beffa con un pallonetto, 3-1. Sempre Festa si procura due minuti dopo un rigore per atterramento da parte di Sarigu, dal dischetto il giocatore numero 9 insacca. Panificio Marteddu non alza bandiera bianca ma il forcing è sterile, il solo Carta non basta, davanti manca una punta, Macelleria Ciro controlla e si chiude senza tanti affanni, facendo girare la palla e mantenendo una pressione offensiva efficace. Con l’aumento di falli e interventi scorretti, si arriva presto ai bonus dei tiri liberi, Panificio Marteddu ne ottiene due nell’arco di un minuto, ma in ambo le due circostanze Carta si fa ipnotizzare da Angioni. Gol sbagliato gol subito, Macelleria Ciro chiude virtualmente la partita, Zanda capitalizza dalla destra una discesa di forza di Festa, poco dopo un’altra incredibile azione di Festa viene chiusa dalla difesa avversaria, Festa viene atterrato ma l’arbitro applica la regola del vantaggio, Zanda raccoglie la palla vagante e da sinistra trafigge Sarigu con un diagonale sotto la traversa, è il 6-1. Finale caotico e confuso, Panificio Marteddu fallisce altri due tiri liberi, con Schirru e con Piludu, poi lo stesso Piludu indovina il tap-in del 2-6 sugli sviluppi di una conclusione di Andrea Brundu respinta da Angioni. Allo scadere, Macelleria Ciro fissa il definitivo 7-2 grazie a una verticalizzazione di Pinna sulla sinistra e alla pronta battuta a rete di Schirru dal limite dell’area.

Le pagelle – Macelleria Ciro & Auditing snc

Schirru 6.5: Protagonista nel bene e nel male, una partita di notevole quantità, sempre nel presente del gioco, una spinta costante sulla sinistra, parte molto bene ma si perde completamente Brundu sul vantaggio avversario, poi va a corrente alternata, si mangia un gol prendendo il palo quasi a porta vuota ma si riscatta servendo l’assist a Festa per il 3-1; quindi, commette qualche ingenuità di troppo e trova allo scadere il gol personale per il 7-2 finale.

Pinna 7: L’ottimo assist a Schirru per il 7-2 è la degna conclusione di una partita giocata con buon piglio e applicazione tattica, molto bene nel primo quarto d’ora, poi un fisiologico calo nella parte centrale della gara; mobile, tatticamente accorto, solo qualche lamentela di troppo.

Festa 9: Immaginate un grattacielo di venti piani, lui sta all’attico, gli altri non arrivano oltre il nono-decimo piano, ha vinto la partita quasi da solo, calamità e centro di gravità permanente del gioco nero-viola, prende un mucchio di falli e ogni volta che tocca la palla, succede sempre qualcosa. Quaterna, altre occasioni create, una serie di percussioni incredibili, il rigore procurato, l’assist per Zanda, un palo, una spina nel fianco, o lo abbatti con le cattive o non lo fermi; cosà farà quando raggiungerà il top della condizione?

Le pagelle – Panificio f.lli Marteddu

Brundu 7: Senza dubbio il migliore dei suoi assieme a Sarigu, pochi palloni giocabili ma sfruttati al meglio e una buona disposizione tattica, sul gol legge bene lo sviluppo dell’azione e sorprende l’intera difesa avversaria, propizia inoltre il secondo gol di Piludu. In difesa, è tra quelli che regge di più la forza d’urto chiamata Festa.

Carta 6.5: Peccato abbia potuto giocare solo il secondo tempo, con lui le migliorie nel gioco per i bianco-verdi si sono intraviste, anche se è parso spesso troppo solo e l’unico dotato di gamba, passo e spunti. Vero, ha fallito due tiri liberi (di cui uno calciato molto male), ma ha mostrato grande dinamismo e voglia, peccato per la traversa colta nel finale, molto bello un duetto con Pani.

Schirru 6: L’Esperienza e la saggezza, con Festa non si può stare tranquilli, c’è da sudare, lui tien duro, mostra la scorza e combatte, va giù ma non affonda, con grande combattività. L’assist per Brundu è una chicca, le sue classiche diagonali-cross dalla sinistra, il biglietto da visita del nostro Jacques. Sbaglia un tiro libero ma nel complesso è parso tra i più in palla dei suoi.

 

 

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MUSH – ATLETICO PANZEROTTI

Mush gioca bene e vince con pieno merito, ma soffre nel finale e rischia di farsi rimontare da Atletico Panzerotti; alla fine, i giallo-neri di Luca Stocchino si impongono 5-4, bagnando positivamente l’esordio al Quartu League Summer 2016, in una gara valevole per il gruppo D. Alla luce di quanto visto per tutta la durata dell’incontro, sia per la prestazione e sia per le occasioni create (tra cui ben tre pali), il successo di Mush appare limpido e meritato, frutto di una prova più che discreta, difesa quasi impenetrabile, compattezza, fraseggio e un gioco di rimessa veloce e pungente; Atletico Panzerotti ha sofferto la disposizione tattica e soprattutto in difesa è apparsa in forte difficoltà, la manovra è risultata sterile, affidata perlopiù a individualismi e a conclusioni dalla distanza, l’attacco non ha inciso, soffocato dalla difesa avversaria; generoso, seppur inutile e tardivo, il risveglio nel finale, orgoglio e determinazione non sono mancati ai ciclamini di Arrigo ma un pari non sarebbe stato un risultato giusto. Per Mush, spicca l’ennesima conferma di Cocco, trascinatore con una tripletta, ma tutta la squadra ha giocato con notevole efficacia. Partita interessante e piacevole, giocata su discreti ritmi e con un finale emozionante, passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Avvio di gara a velocità elevata ed equilibri subito rotti dal vantaggio di Mush, ripartenza sulla destra Cocco-Busonera-Cocco, questi con grande intelligenza cambia il fronte servendo sulla sinistra l’indisturbato Locci che da pochi metri mantiene sangue freddo e batte Melis, 1-0. Dopo la sfuriata dei minuti iniziali, i ritmi scemano vistosamente, Mush prende il controllo del gioco e sfiora il raddoppio prima con un palo colpito da Busonera da fuori area (sugli sviluppi di un errato disimpegno della difesa avversaria) e successivamente con Cocco, sprecone a tu per tu con Melis, al termine di un altro errore di Atletico Panzerotti in uscita. Al primo vero affondo, un Atletico Panzerotti in affanno trova il modo di pervenire al pari, spunto di Maxia dalla linea di fondo destra, il suo filtro smarca Durzu a pochi metri da Onidi, c’è una serie di rimpalli e il signor Usala punisce un intervento di Marongiu con il braccio fischiando il calcio di rigore, dal dischetto Mascia non sbaglia, 1-1. È sempre Mush a fare la partita, la spinta offensiva è rapida e ben articolata, per il portiere avversario Melis c’è tanto da lavorare, il portiere dice no a una travolgente discesa da sinistra verso destra di Corongiu, diagonale velenoso, quindi ancora Melis è decisivo sul solito Cocco, avviato in tandem con l’ottimo Locci. Si gioca quasi soltanto nella metà campo di Atletico Panzerotti, e la gara si accende a tratti, diventando più combattuta e concitata, la difesa di Mush non concede nulla mentre la retroguardia in tenuta ciclamino soffre vistosamente e sbaglia tanto nei disimpegni.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con il nuovo vantaggio di Mush, Corongiu lancia sulla sinistra per Cocco, lesto nell’andare via a Contini e nel beffare da un metro e mezzo Melis, apparso incerto nell’occasione. Atletico Panzerotti reagisce, ci prova Falqui con un diagonale dalla destra ma Onidi è vigile; nell’azione successiva, tuttavia, Mush allunga sul 3-1, il solito Cocco sfrutta un errore di Montisci a centrocampo, ingrana il turbo e scappa via in solitario, superando Melis in uscita con un rasoterra preciso. I giallo-neri di Stocchino giocano di rimessa e legittimano, stupenda verticalizzazione di Spiga e taglio di Cocco da sinistra verso il centro, Melis intuisce e si oppone in uscita, ma il 4-1 è solo rimandato, perfetto assist da destra di Locci, Spiga si inserisce centralmente e dall’interno dell’area di rigore piazza un piattone destro rasoterra palo-rete, alla destra dell’incolpevole Melis, e difesa di Atletico Panzerotti di sale. A metà del tempo Mush appare padrona del campo, la difesa è un bunker e Onidi blinda la propria porta opponendosi a una girata dalla destra di Mascia; nel rovesciamento di fronte, arriva il quinto gol di Mush, doppio scambio in contropiede tra Locci e Cocco, con questi che finalizza l’azione senza tanti problemi. Il gioco riprende e qualche minuto dopo Atletico Panzerotti trova il gol del 2-5, da Montisci ad Arrigo, questi prolunga sulla sinistra dove l’accorrente Contini trafigge Onidi con un rasoterra di prima intenzione, dal limite dell’area. Questo gol sembra galvanizzare i ciclamini ma Mush si mostra bravissima nella gestione della palla e del vantaggio, sono anzi i neri a sfiorare in altre circostanze la rete, Cocco si divora una ghiotta occasione colpendo il palo, poi è provvidenziale un salvataggio sulla linea di Maxia su Busonera, lo stesso Busonera si mangia anch’egli il possibile 6-2 colpendo il legno da soli due metri, in contropiede in superiorità numerica con Cocco. Gol sbagliato gol subito, il forcing di Atletico Panzerotti trova sbocco nel gol del 3-5, è ancora Contini a infilare Onidi con un diagonale rasoterra da destra, su suggerimento in ripartenza di Montisci. Quando mancano pochi attimi al triplice fischio finale, Atletico Panzerotti riduce ulteriormente le distanze, Falqui gira in rete dal limite dell’area un calcio di punizione di Contini dalla sinistra, ma non c’è più tempo, vince Mush 5-4.

Le pagelle – Mush

Locci 8.5: Davvero niente male, ha abbinato alla rapidità, all’efficacia offensiva e alla concretezza, un ottima visione tattica e intelligenza nel gestire le situazioni. Veloce ma saggio, ottima intesa con Cocco, con il quale si scambia i favori, un gol e un assist, lo strepitoso assist per Spiga e tanto movimento su tutto il fronte.

Cocco 8: Che dire che non sia stato già detto su questo ragazzo? Ha il dono dell’ubiquità, ormai è un dato di fatto, perché lo si trova ovunque, fa tutto e lo fa con grande efficacia, due gambe lunghe che corrono e non conoscono la parola fine, ma ieri ha giocato soprattutto da rifinitore e attaccante, tripletta e un assist di grandissima fattura per Locci, un palo e altre due grandi occasioni divorate; ma nessuno è perfetto, gioca a ritmi elevati per cinquanta minuti e ogni volta che mette il turbo risulta imprendibile.

Busonera 7.5: Mezzo voto in meno per l’incredibile palo colpito nel finale e per aver lasciato sguarnito il fronte difensivo, ma è un cedimento fisiologico al termine di una prova molto positiva, praticamente insuperabile in difesa dove ha messo parecchie pezze e si è opposto ai tentativi avversari. Ordinato e in palla, peccato per la sassata in avvio stampatasi sul legno, meritava il gol, mette piede nell’azione dell’1-0.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Contini 7.5: Il grande rimpianto della serata, il risveglio di Panzerotti è coinciso con il suo avanzamento tattico ed è stato infatti lui a guidare i compagni verso una difficile risalita, ma perché nel primo tempo ha giocato in difesa, in un ruolo non suo, dove sono emerse le lacune e gli errori? È bastato poco, e se questo si fosse fatto prima, probabilmente la gara si sarebbe potuta recuperare. Esautorato da Cocco e compagni, molti errori in disimpegno, poi la ripresa, con una doppietta, un assist, tanta quantità e spinta offensiva, una grande idea per Falqui, ma i buoi erano ormai già scappati.

Montisci 5.5: Stavolta ha steccato, capita anche ai più bravi, una prestazione sotto tono, non tanto per l’impegno e la grinta, sempre eccellenti, ma per la precisione, mai visto sbagliare così tanto, specie nei disimpegni, ha fatto molta confusione e ha sofferto la verve degli attaccanti avversari. voto rinvigorito dall’ottima chiusura su Corongiu con immediato assist per il 3-5 di Contini e per avviato l’azione del secondo gol.

Melis 6: Una prova molto positiva, purtroppo macchiata da una sola incertezza, che però si è rivelata fatale nell’economia generale della partita, ovvero l’indecisa uscita sul 2-1 giallo-nero, un gol facilmente evitabile, e preso per giunta sul suo palo. Peccato, perché nel primo tempo aveva tenuto in vita i suoi con tre ottimi interventi e anche nel finale si è disimpegnato egregiamente.

 

 

 

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CONSULENZA IMPRESA – CAMBIAMOTUTTO.COM

Lunedì sera ore 22.30, gara che chiude la serata inaugurale del Summer, girone B: si affrontano Consulenza Impresa e Cambiamotutto.Com, i neri di Podda partecipano all’ennesimo torneo di Via Pessina, gli azzurri sono alla prima partecipazione, e solo Serra e Mulas sono visi conosciuti, arbitra Pillai; Satta deve subito salvare sull’incursione di Fadda, Sanna tenta u sinistro a giro, troppo largo, azzurri che iniziano meglio e si ripetono con Mancusi in contropiede, ottima uscita di Satta, la ripartenza di Corona portai neri al vantaggio, ne approfitta Podda che insacca sotto misura, Mulas serve poco dopo Cara per il pari, lo stesso 99 azzurro potrebbe siglare il sorpasso ma Satta è strepitoso, Mancusi riparte centralmente e dal limite sfiora il 2° palo, al 15° viene cacciato Piselli: rosso diretto per aver spinto Cocco che un attimo prima era intervenuto in modo alquanto scorretto (giallo per lui), i neri sfruttano subito la temporanea superiorità, segnano con Casula in ripartenza, lanciato da Corona, altra combinazione tra il 7 e il 10 dei neri ma stavolta Crobeddu ha la meglio, gran girata di sinistro, Mulas impegna il solito reattivo Satta, Asunis taglia bene per Podda che insacca sotto misura, sul lancio di Ciocco a cercare Casula, ecco l’intervento infelice di Cara che di testa infila nella sua porta (oltretutto nel “7”), tentativo dal limite di Fadda, bravo ancora Satta, che si ripete su Mulas imbeccato dallo stesso 10 azzurro, Asuynis riceve poi sulla trequarti, evita due avversari, pure Crobeddu e insacca di sinistro, Cara potrebbe segnare in contropiede ma interviene in tempo Corona, Casula va via al difensore e pure a Crobeddu e insacca anche se un azzurro ha deviato in fondo al sacco, Corona fa un veloce triangolo con Casula poi insacca a porta vuota, Sanna scende centralmente poi il suo rasoterra è deviato e beffa Satta (palla sotto le gambe), la punizione do Corona dal limite è deviata dalla barriera, vale l’8-2 per Impresa, prima della fine, due palio per gli sfortunati azzurri, prima Mulas poi Mancusi.

Le pagelle di Consulenza Impresa
M.Corona 7,5: vabbè, siamo consci di tanto valore sul terreno di gioco: stile inconfondibile, gioca di suola e di estero per disorientare l’avversario dopo l’illusione concessagli, quella di prendergli la palla; segna e fa segnare, e ripiega pure in difesa, perché l’umiltà non gli manca.

M.Satta 8: per vincere nel calcio a 5 quanto è fondamentale il portiere ? parecchio, infatti, i neri sarebbero potuti andare subito sotto: ciò non è accaduto perché l’ottimo inizio degli azzurri è arginato dai suoi continui e strepitosi interventi, il miracolo assoluto su gran botta di Mulas diretta all’incrocio.

D.Asunis 7,5: si è ben inserito nell’ambiziosa squadra di Podda, gioca coi compagni e proprio il presidente realizza la sua seconda rete su assist del giocatore non più leggero e scattante come un tempo ma ancora valido; lo dimostra la rete che segna a metà ripresa con squisita azione personale.

Le pagelle di Cambiamotutto.Com
D.Piselli 4,5: la sua espulsione ha destabilizzato l’ambiente, soprattutto i compagni che inspiegabilmente non riescono più a giocare; eppure l’inizio era stato più che promettente, anche da parte sua.

S.Mulas 6,5: si è impegnato, non ha sfigurato, bene l’inizio con un assist poi anche lui “subisce” l’episodio dell’espulsione; un gran tiro alla fine si ferma sul palo.

A.Mancusi 6.5: si è pure lui dato da fare, quando ha le occasioni per segnare o Satta si supera o c’è il palo (per esempio, alla fine) a togliergli una meritata soddisfazione, almeno personale.

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ASTON BIDDA – IMAGINARIUM

Lunedì sera, ore 21.30, per il girone B si affrontano Aston Bidda e Imaginarium, per i viola non è un esordio ma un ritorno, infatti, Bibo, Tonio e Co. avevano partecipato 4 anni fa vincendo l’Amateurs, alla prima edizione; i nerazzurri hanno invece disputato un ottimo invernale giungendo alla finale della Standard League, la gara è diretta da Pillai; Serra riparte a destra poi calcia al volo, alto, lo stesso 20 imbecca R.Mura che sotto misura sigla il vantaggio, Mascia dopo aver saltato due avversari calcia a lato, grande azione di Serra che ne fa fuori due con la suola, palla a Mascia, sotto misura, fuori, su assist di Pilo il 4 si rifà subito, siglando così il raddoppio, Puddu serve Rubiu, palo interno, riprende il 5 e insacca, Serra con un gran gol riporta Imaginarium al doppio vantaggio, Angellotti riparte centralmente e serve Sitzia ,ma salva marras in uscita, il diagonale del 37 viola esce d’un soffio, miracolo di Giuca su R.Mura, dopo la chance mancata da Ferraro, ripartenza di Serra che poi serve Marroccu il quale segna facile da due passi, Serra segna lui stesso sotto misura, capitalizzando l’assist di Pilo, Marras salva su azione gagliarda di Rubiu, proprio la punta viola riceve da Sitzia, si accentra passando in mezzo al due avversari e scarica il destro sul 1°palo, incrociando benissimo rasoterra, Serra imbecca Marroccu che dal fondo rende al 20 e segna il 6-2, il 7° arriva poco dopo, grazie al gioco di suola che fa fuori anche Giuca, infine Serra rende il favore a Marroccu che sotto misura fa 8-2, botta di Rubiu che prende il palo, il 141 smarca in contropiede Angellotti, in velocità evita Marras e deposita a porta vuota; prima della fine, traversa per Strazzera e palo per Angellotti ma vince con merito Imaginarium, 7-3.

Le pagelle di Aston Bidda
A.Angellotti 6: si mangia un gol nel finale che non avrebbe dovuto, palo da 2 cm, però sfrutta bene il taglio di Rubiu per l’8-3 finale, poi, solita grinta, l’impegno profuso è innegabile ma nel campo piccolo si trova male.

S.Sitzia 6,5: anche lui ci mette tanta corsa, i contrasti (anche fin troppo corposi), pure un cambio di gioco che consente a Rubiu di andar a segnare il gol più bello tra gli 11 visti; comunque, anche lui è impossibilitato nell’arginare la grande classe di Serra.

S.Rubiu 7.5: nuova faccia tra i viola, una punta di sicuro orgoglio: non ci sta a perdere e ce la mette tutta anche sotto di 6 gol; a proposito di questo, ne mette a segno uno strepitoso dopo aver fatto fuori due avversari, serve l’assist ad Angellotti e col suo palo propizia il gol di Puddu.
Le pagelle di Imaginarium
S.Marras 7: deve difendersi soprattutto da Rubiu, al quale nega un gol con l’aiuto del palo, un altro con tempestiva uscita; devia sulla traversa la sventola di Strazzera.

C.Pilo 7: generoso, coi suoi due assist, sia Mascia che Serra hanno potuto inserire il proprio nome tra l’elenco dei marcatori (il 20 più volte), e pure lui avrebbe potuto segnare a fine gara ma un robusto contrasto di Sitzia glielo ha impedito.

G.Serra 9: senza alcun dubbio è la grande stella dei nerazzurri: fa tutto in modo straordinario e apparentemente senza fatica, mette a segno tre gol ed altrettanti assist, dopo aver irretito i malcapitati difensori viola con le sue giocate da consumato calcettaro; ci farà ancora divertire.

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LODDO INFISSI – LIMA LIMA FUTSAL

Lunedì sera ore 20.30, 2° gara della prima giornata del Summer, girone F: si affrontano Loddo Infissi e Lima Lima, i verdi sono una compagine ormai abituale del circuito Quartu League, i rossi sono una new entry, Schintu è designato per la direzione del Match, che è subito interessante con la botta di DE Micco dall’out di sinistra, fiondata rasoterra e palo interno, altra chance per i green ed è Podda a colpire il palo con diagonale da destra, risposta dei “rojos” affidata a Maclario, servito da Serrau, collo destro ch sorvola la traversa, Costa interviene in de tempi sulla botta di De Micco, poi il vantaggio dei verdi, Mura da destra filtra per Podda che anticipa l’uscita dio Costa e insacca, Fanni da fuori scalda i guanti di Ligia che compie un bell’intervento volante, poi il pari siglato da Maclario, dall’out di destra, conclusione a mezza altezza che si infila alla sinistra dell’estremo difensore, uscito troppo frontalmente; al 19° Orlandini filtra per Maclario ,ma stavolta Ligia lo chiude in corner, Polizia da sinistra taglia per Mura, arriva col destro per anticipare l’ultimo difensore poi insacca col sinistro, lo stesso 6 dei verdi dopo aver recuperato palla a metà campo vola in solitaria e centra il palo, ad inizio ripresa chance per Orlandini che arriva da sinistra poi Ligia chiude in uscita, il cappelluto laterale dei rossi imbecca Serrau che da posizione defilata trova un bel diagonale che vale il 2-2; al 32° Mura spara un bolide che spaventa Costa il quale si salva con l’aiuto della traversa, Fanni per Maclario, altro diagonale ed è il sorpasso di Lima, bravissimo Costa su tiro insidioso dell’indiavolato Mura, De Micco ruba palla a centrocampo poi vola in solitaria e segna di potenza il pari, 4-3 poco dopo, SErrau appoggia su punizione ad Orlandini che, appostato a ridosso della porta, segna senza difficoltà, i verdi subiscono il colpo, il doppio vantaggio di Lima arriva subito con Orlandini che segna in ripartenza e batte Ligia in uscita, Mura guadagna una punizione dal vertice sinistro che Podda trasforma col destro sul 1° palo, botta sotto l’incrocio, Fanni calcia da sinistra, Ligia respinge, Scordo fallisce il tap-in; Polizia ruba palla e serve Mura che sotto misura sigla il 5-5, vedi galvanizzati, ancora Mura pericoloso, Costa salva in uscita, ma DE Micco prima del triplice fischio si impossessa della sfera e defilato a destra insacca a mezza altezza; vince 6-5 Loddo Infissi, sfortunato esordio per Lima Lima.

Le pagelle di Loddo Infissi

A.Mura 8,5: senza dubbio alcuno, il più forte elemento tra i verdi: ha un’esplosività stucchevole, accelerazione non comune, cosa che non guasta, la mette pure dentro; due gol e un assist per lui.

W.Podda 7,5: giocatore di stazza imponente ma a dispetto di ciò vanta anche una certa eleganza nei movimenti: il gol che sblocca la gara è suo ed è rapido ad evitare l’intervento di Costa, serve un assist al bacio a Mura per il possibile 6-5, prima però, esplode il destro vicino al “7” e riapre la gara.

W.Ligia 7: a metà della prima frazione è bravo su sventola di Fanni, Maclario lo beffa (poco dopo) sul suo palo in uscita anche se il tiro era forte e alto ma proprio su di lui salva al termine della frazione; ad inizio ripresa, usa tutti i mezzi (anche una certa irruenza) per interrompere l’incursione di Orlandini.

Le pagelle di Lima Lima

G.Costa 7: anche lui, come l’omologo in maglia verde, non sfigura, decisivo sul collo destro di DE Micco, nella prima parte di gara, la sua parata più bella (nonché preziosa) è su Mura, che quasi potrebbe causargli danni gravi al braccio destro; tutto sommato esce illeso da tale inaudita pallonata.

N.Orlandini 7,5: Parte un po’ in sordina, nella prima parte non sembra coinvolto a pieno nel Match; si scuote ad inizio ripresa con l’entrata coraggiosa di Ligia che gli nega un gol, si rifà con gli interessi visto che è ben appostato per capitalizzare il passaggio di Serrau, subito dopo bissa in contropiede, qualche assist, ma non vincente.

C.MacLario 7,5: ottimo elemento, davvero interessante: che i rossi confidino nelle sue risorse per ben figurare in questo Summer non ci sono dubbi, più volte agisce sulla destra, sempre defilato, la prima occasione non va ma la seconda è centrata, su assist di Fanni riesce poi a ripetersi; nella ripresa la sua furia cala vistosamente.

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GLI SCLERATI – F.C. BONZI

Lunedì sera ore 19.30, gara inaugurale del Summer, girone B: si affrontano Gli Sclerati e Fc Bonzi, i biancoverdi sono una compagine ormai nota del campo di Via Pessina, i verdolini sono una new entry, presidente Marras che al contrario è ben conosciuto a tutti e detiene il record di reti segnate nell’arco di una stagione, Schintu è designato per la direzione del Match, che è subito prodigo di reti; passano meno di 3 minuti, il risultato è già sul 2-1, per effetto delle reti di Borsetti (gran destro sotto la traversa), Marras (su assist dal fondo di Olianas) e Strazzera (con secco diagonale da destra ); lo stesso 30 ha una chabnce, fallita, e pure Borsetti in tap-in non è “cattivo”, Marras salta due avversari sulla sinistra ma poi il tiro è deviato di piede da Masala, da sinistra Borsetti taglia sul 2° ‘palo dove arriva C.Balestrino il cui tiro è respinto dai pugni di Marcia, errore di Zucca ma Borsetti dopo la fuga calcia addosso a Marcia, Marras invece non perdona l’errore dei bianco verdi e sigla il 2-2, massa imbecca Mocci ma il suo destro sorvola la traversa, Deiana cambia per Borsetti, filtrante per Strazzera che mangia un gol fatto, ripartenza di DEiana che davanti a Marcia manca di lucidità, lo stesso Deiana libera C.Balestrino che incrocia sul 1° alo, miracolo di Marcia; nella ripresa N.Atzeni fallisce subito un contropiede, la punizione di Olianas centra il palo esterno, bravo Marcia su Borsetti, Olianas recupera sulla trequarti e taglia per Massa che tocca appena sull’uscita di Masala e gli fa passare la sfera sotto le gambe, Strazzera ha un’altra chance ma pure stavolta è Marcia a vincere il duello, dalla ripartenza di Massa, Mascia spreca sotto misura, Marras riceve al limite, effettua un dribbling e col destro insacca rasoterra all’angolino, prima della fine c’è un’altra possibilità per Strazzera sul quale è bravo Marcia e i due gol che chiudono sul 6-2 finale: Massa per usai che segna sull’uscita di Masala, allo scadere lo stesso Massa sfrutta il taglio di Olianas e batte l’estremo dei bianco verdi; buon inizio per Marras e Co., non certo per la squadra di Balestrino.

Le pagelle di Gli Sclerati
A.Masala 5: a causa della sua stazza imponente, i suoi interventi non sono dei migliori, la difesa non lo aiuta granchè, fatto sta che poteva gare meglio e nelle ripartenze i cecchini di turno lo saltano con facilità.

M.Strazzera 5,5: giocatore di indubbie risorse, soprattutto tecniche: ecco perché non possiamo dargli la sufficienza, poichè, a fronte di un gol realizzato, ve ne sono altri falliti e non può essere un’attenuante la buona serata del portiere avversario.

A.Borsetti 7,5: è l’unico che davvero costruisce gioco, gli altri lo aiutano poco e il suo sforzo non è ripagato: realizza con stile l’immediato vantaggio, poi si mangia un gol, però è generoso e offre ai compagni tanti palloni, nessuno di questi finisce in fondo al sacco; la sua prestazione è comunque encomiabile perché dimostra di sapersi muovere con ordine.

Le pagelle di Fc Bonzi
A.Marcia 7,5: “responsabile” dell’inattesa insufficienza data a Strazzera: sul giovane n.30 si esalta e riesce per 3 volte a negargli la gioia del gol, soprattutto nelle parate istintive è straordinario; riflessi felini.

A.Olianas 7,5: l’impersonificazione dell’altruismo, assist man per

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SMELL BRASIL – BAYERN MONCHI

L’ultima gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Smell Brasil al Bayern Monchi, match valevole per la semifinale del mini-girone Silver Cup, si affrontano rispettivamente la sesta e la settima classificata del girone unico ad otto squadre. E’ un evento da dentro o fuori, chi perde saluta il torneo, chi vince approda alla finalissima di domenica prossima, e saranno gli uomini di Rossi a confrontarsi con Sant’Elia City per decretare chi sarà il vincitore della Silver Cup. Quest’oggi infatti lo Smell Brasil si è imposto sui loro avversari con il punteggio finale di 5-2. E’ stata una gara molto equilibrata, incerta fino agli ultimi dieci minuti di orologio, i giocatori in maglia viola sono stati abili a colpire in ripartenza, piegando definitivamente il Bayern Monchi, che complice il gran caldo, non ne aveva più. Escono comunque a testa alta gli uomini di Montalbano, hanno dimostrato anche oggi di avere buoni automatismi da veri giocatori di calcio a cinque ma non è bastato per avere la meglio sui loro avversari, lo Smell Brasil fa dunque festa grande ed ora partono coi favori del pronostico per la finale di domenica. Il match di oggi è andato in scena alle ore 12.45, si è giocato in condizioni a dir poco difficili, il caldo non ha dato tregua agli atleti in una giornata equatoriale. Passiamo alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono i giocatori in maglia gialla: Piras triangola con Gastaldi, calcia a botta sicura ma Sarigu è monumentale nel dire di no con un intervento di puro istinto. Sul fronte opposto ci prova Maxia dalla distanza ma Vacca è attento e coi piedi respinge la minaccia. Poco dopo è abile Bazzato ad anticipare secco Piras in mezzo al campo, ma il suo destro secco si perde sul fondo. E’ una gara equilibrata, il possesso palla è a favore del Bayern, mentre lo Smell si limita ad agire di rimessa. Piras ci prova su calcio piazzato ma la sua conclusione di punta si spegne a lato. A sbloccare il punteggio, un po’ a sorpresa, sono i ragazzi in maglia viola: Usai si libera di Mura ed infila con la punta, Vacca è battuto, 1-0. Ci prova ancora Maxia, sempre dalla distanza, ma Vacca gli dice ancora di no. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Piras manda al bar Rossi con un numero d’alta scuola ed infila con l’esterno, tutto dentro l’area piccola, tutto molto bello, vale l’1-1. Poco piu’ tardi assistiamo ad un autentica perla, una delle reti piu’ belle mai viste nel circuito Quartu League, Sarritzu dal giardino di casa sua si inventa una traiettoria pazzesca che va ad infilarsi sotto l’incrocio, Sarigu leggermente fuori dai pali è sorpreso, standing ovation per il numero quattro in maglia gialla da parte di tutto il pubblico presente. Si va cosi’ a riposo ed a rinfrescarsi con il punteggio di 2-1 in favore del Bayern Monchi. Ad inizio ripresa arriva subito il pareggio targato Smell Brasil: l’assist è di Portas per una girata al volo di tacco di Usai, a dir poco spettacolare, 2-2. Dalla parte opposta Sarritzu puo’ fare male dentro l’area piccola ma Sarigu gli risponde due di picche. Poco dopo assist no-look di Piras per la corsa di Gastaldi che impatta col destro ma Sarigu dice ancora di no. L’opportunità piu’ clamorosa è sui piedi di Pedditzi che si presenta a tu per tu con Vacca ma il suo lob appare alquanto improbabile, la sfera si perde altissima sopra la traversa. Col passare dei minuti i giocatori in maglia gialla sembrano patire la stanchezza, gli spazi si allungano, saltano gli schemi ed i viola in ripartenza in superiorita’ numerica fanno male: break di Maxia in anticipo su Mura, assist per Usai che quest’oggi è una sentenza, 3-2. Due minuti piu’ tardi è proprio Maxia a gonfiare la rete: piazzato col destro e palla in buca, 4-2. La gara è virtualmente chiusa: l’ultima rete della gara porta la firma di Rossi, che francobolla il punteggio sul definitivo 5-2.

le pagelle – Bayern Monchi

Vacca 7: A fine gara si contano almeno cinque interventi di pregevole fattura, soprattutto sulle conclusioni violente di Maxia dove si è sempre superato. Finchè ha potuto ha tenuto a galla i suoi compagni. 

Piras 6.5: Mi fido di te, Il Mago di Oz! Che gol si è inventato? Numero d’alta scuola sullo stretto e palla in fondo al sacco, vellutato ed angolato, che bellezza! Cala nella ripresa complice un evidente calo fisico. 

Montalbano 6: Pochi minuti, ma riesce con ordine e disciplina tattica a far girare bene la sfera, l’esperienza non gli manca di certo. 

Sarritzu 7: Dopo aver visto l’euro-goal di oggi la domanda sorge spontanea: ma chi è David Beckham? Che cosa ha tolto fuori dal cilindro? Dal barbecue di casa sua a fuoco lento sorprende Sarigu con un lob d’esterno che si è andato ad infilare sotto l’incrocio dei pali, Chapeau! Gol del genere se ne vedono ben pochi in Via Pessina, ed in tutti i campi amatoriali d’Italia, ma lui c’e’ riuscito, che bravo!

Gastaldi 6.5: Questo ragazzo ha tanta qualità, oggi forse manca un po’ di cattiveria quando va al tiro, ma si è trovato difronte un Sarigu strepitoso! Riesce a dare un buon supporto alla squadra agendo da laterale alto. 

Mura 6: Forse il meno positivo tra le fila dei giocatori in maglia gialla ma soffre tanto il caldo, qualche intervento fuori tempo, per il resto una prova senza lode e senza infamia. 

le pagelle – Smell Brasil

Sarigu 7.5: Ancora una volta Stefano Sarigu: impressionante! Una colonna d’Ercole! Portiere dal sicuro affidamento, c’e’ tanto di suo in questo successo, il miracolo su Piras sotto misura è da circoletto rosso: che bravo!

Maxia 7.5: Che cuore, che spirito di sacrificio, che qualità, cosa gli manca? Nulla! Due assist decisivi e la rete del 4-2 con tanto di ripartenza palla al piede, tutto molto bello come direbbe Pizzul! Se perdesse qualche kg di troppo potrebbe diventare ancora piu’ devastante!

Bazzato 6: Gioca solo un tempo per poi abbandonare la causa per impegni personali, disputa venticinque minuti ordinati, prova anche qualche sortita offensiva ma la mira non è quella dei giorni migliori. 

Portas 6.5: Sta pian piano ritrovando lo smalto dei bei tempi dopo il brutto infortunio, suo l’assist con il contagiri per la zampata di Usai per la rete del 2-2.

Rossi 6.5: Primo tempo cosi’ e cosi’, è nervoso e preferisce starsene in panchina, ma nella ripresa riesce a dare qualità alla squadra, sua la rete del definitivo 5-2 con una zampata sotto misura delle sue.

Usai 7: Finalmente riesce ad essere cattivo sotto misura, beffa Vacca per tre volte, molto bella la rete dell’1-0, stupenda quella del 2-2 con un colpo di tacco al volo da cineteca, avrà modo di raccontarlo ai nipoti!

Pedditzi 6: Strappa la sufficienza per l’assist sul finale per la rete del 5-2 di Rossi, ma non è preciso negli appoggi e si divora una ripartenza cercando uno strano ed alquanto complicato lob.

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LOKOMOTIV ZIKA – SANT’ELIA CITY

La terza gara della domenica targata Sunday Cup ha visto opposti Lokomotiv Zika al Sant’Elia City, gara valevole per la semifinale del mini-girone Silver Cup. Si affrontano rispettivamente la quinta e l’ultima classificata del girone unico ad otto squadre, ed a fare bottino pieno ed accedere alla finale di domenica sono gli uomini di Roberto Benossa, che si sono imposti sui loro avversari odierni con il punteggio finale di 9-5. Successo contro-pronostico, risultato dunque a sorpresa, soprattutto se si pensa alle svariate assenze in casa Sant’Elia City, tre quali spiccano due giocatori importanti come Atzori e Piscedda, quest’oggi assenti. Il primo tempo si è concluso con gli uomini di Zicca in vantaggio di una lunghezza, ma nella ripresa è venuto fuori il gran carattere dei ragazzi in maglia bianca, che col passare dei minuti hanno preso coraggio e piegato i loro avversari, che si sono arresi dinanzi al loro impeto ed alla loro voglia di vincere. E’ mancata la Lokomotiv Zikka, che getta cosi’ alle ortiche la possibilità di accedere in finale, atto finale che vedra’ dunque protagoniste il Sant’Elia City e lo Smell Brasil. La gara di oggi si è giocata in condizioni climatiche a dir poco difficili, il caldo non ha dato respiro agli atleti scesi in campo, sono le 11.45 quando il direttore di gara da il via alle ostilità, non ci resta che raccontarvi le fasi salienti dell’incontro.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Salis tra le fila dei Sant’Elia City, ma la sua conclusione dalla distanza si perde a lato. Sul fronte opposto ci prova Loi ma il tentativo è completamente fuori misura. I ritmi non sono altissimi, fa tanto caldo ed è comprensibile, ma le occasioni fioccano da ambo le parti, la Lokomotiv riesce a sbloccare il punteggio con Caredda, abile a girare in rete sotto misura, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere: combinazione chirurgica Zicca-Caredda-Zicca, con quest’ultimo che apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 2-0. Sembra una gara ben indirizzata verso la Lokomotiv ma i giocatori in maglia bianca rispondono subito: Salis col destro fa secco Loi, è la rete del 2-1. Due minuti piu’ tardi arriva la rete del pari che porta la firma di Benossa R. che trova una soluzione perfetta a mezza altezza, Loi non puo’ arrivarci, 2-2. Ma ad un soffio dall’intervallo la Lokomotiv torna sopra nel punteggio: sponda di Nurchi per Caredda che pesca il jolly con una bella girata dentro l’area piccola che va ad infilarsi sotto la traversa. Si va cosi’ a riposo con il punteggio di 3-2 in favore della Lokomotiv Zika. Ad inizio ripresa arriva subito la rete della nuova parità: è ancora Benossa R. a fare centro con un bel destro secco che va ad infilarsi alle spalle di Loi, 3-3. La gara si accende, c’e’ partita, ed il punteggio è in perfetto e costante equilibrio, Salis si inventa una girata spalle alla porta non indimenticabile ma Loi la combina grossa, non trattiene una sfera a due all’ora e si rende protagonista di una clamorosa papera, vale il 4-3 in favore del Sant’Elia che si porta per la prima volta sopra nel punteggio. Spinti dall’entusiasmo fanno ancora male cinque minuti piu’ tardi: altro piazzato di Benossa R., Loi non puo’ arrivarci, 5-3. Ma Nurchi non ci sta, improvvisamente si accende e con una percussione personale pesca un sinistro dritto per dritto che si infila sotto la traversa, 5-4. Poco dopo è ancora Nurchi ad inventare, questa volta serve un cioccolatino a Pascalis che sotto misura non puo’ sbagliare, si torna in parità, 5-5. A dieci minuti dal termine tutto e’ ancora possibile, ma sull’asse Salis-Benossa R., il Sant’Elia dara’ la sterzata definitiva al match: Salis improvvisamente si scatena, beffa Loi con un tocco sotto d’autore, che bellezza, 6-5. Poco dopo assist geniale di Benossa R., per lo stesso Salis che non perdona, palla in buca, 7-5. La Lokomotiv è scossa, colpita nell’animo e crolla definitivamente, Salis realizza un’altra rete sontuosa con un diagonale che è un autentico colpo da biliardo, palo-rete, 8-5. L’ultimo sigillo porta la firma di Benossa Raimondo che francobolla il match sul definitivo 9-5.

le pagelle – Lokomotiv Zika

Loi R. 4: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ad un portiere che in campo da sempre tutto, ma la papera sulla rete del 4-3 avversario ha dell’incredibile, scene da vietato ai minori, Notte Horror!

Pascalis 5: Pascalito oggi non c’e’, si divora due reti non riuscendo a stoppare la sfera a tu per tu con il portiere avversario, si fa parzialmente perdonare nella ripresa siglando la rete del 5-5 ma non basta per avere la sufficienza. 

Caredda 6: L’unica nota positiva della Lokomotiv Zika, due reti, una bellissima, ci ha provato, e’ stato uno degli ultimi a mollare. 

Loi A. 5.5: Buon inizio, poi patisce il caldo, cala fisicamente, non esibisce le sue solite scorribande palla al piede, è spento e la squadra ne risente. 

Nurchi 5.5: Appare poco motivato, probabilmente stanco dalla finalissima di ieri notte, poteva vincere la gara da solo ma a parte le due fiammate nella ripresa dove riesce a pareggiare i conti sul 5-5, si vede poco e senza di lui per la Lokomotiv è notte fonda.

Zicca 5: Gioca in condizioni fisiche precarie, non riesce mai ad incidere come suo solito, ci prova col mancino ma trova sempre il muro avversario a dirgli di no. 

le pagelle – Sant’Elia City

Benossa S. 6.5: Il ragazzo migliora di gara in gara, quest’oggi si rende protagonista di due interventi di pregevole fattura, a fine gara riceve i complimenti da parte dei suoi compagni. 

Benossa A. 6.5: Nella sua maglia recita la scritta “Zio Andre”, e protegge i compagni come se fossero nipotini, difendendo la propria metà campo con grande ardore e spirito di sacrificio, riesce a giocare coi nervi saldi e la sua prestazione ne beneficia, e non poco!

Benossa T. 6: Senza infamia e senza lode, fa il compitino ma lo fa bene, senza voler strafare in giocate difficili. 

Benossa R. 6: Idem come sopra, ma si toglie anche la soddisfazione di andare a segno, per la rete del 7-5, sfruttando il cioccolatino sfornato da Benossa Roberto. 

Benossa Roberto 7.5: Finalmente gioca senza lamentarsi con il direttore di gara, pensando solo al bene della squadra, ed insieme a Salis costruiscono il successo con giocate di chi di calcio ne mastica, sforna assist sublimi e realizza quattro reti, prende la mira e fa sempre centro, un cecchino, che bravo!

Salis 8.5: Cos’ha assunto prima di giocare questa mattina? Ma il caldo non lo soffre? A quanto pare assolutamente no! Anzi, è energico, carico a mille, a pallettoni! Nella ripresa si scatena come se fosse un vajont: travolge tutto e tutti, reti stupende, ne firma ben quattro, un poker d’autore: il destro secco defilato in corsa palo-rete è da copertina del Guerin Sportivo, è il migliore in campo, non ci sono dubbi, Chapeau!

 

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