EMMEBI RICAMBI & SMELL BRASIL – ATLETICO PANZEROTTI

Emmebì Ricambi & Smell Brasil va subito sotto ma prende presto in mano il controllo della gara e al termine di un lungo inseguimento riesce nella ripresa a rimontare e a vincere una partita sofferta ma importante, i verde-arancio diretti da Alex Rossi si impongono 4-1 su un Atletico Panzerotti non in gran serata e costretta per quasi tutta la durata del match a stare sulla difensiva, schiacciata a ridosso della propria area di rigore dalla costante pressione avversaria. Risultato giusto, Emmebì conquista il secondo successo di fila e si porta al comando del gruppo D, appaiata a Euro Bit & Gabri Bar, mentre i ragazzi di Antonello Arrigo incappano nel terzo stop consecutivo e sono ancora fermi al palo. E’ stata una gara tattica, piacevole, giocata su discreti ritmi, non esaltante ma gradevole, sull’asse Ezeadi-Troll Emmebì Ricambi ha impresso la propria supremazia territoriale e anche alla luce delle tante occasioni create il successo dei verde-arancio non ammette discussioni. Atletico Panzerotti può aggrapparsi all’alibi di qualche assenza di troppo, come Falqui e Contini, ma dopo un buon avvio i ciclamini hanno dovuto arretrare il proprio baricentro, pensando a difendersi e cercando improvvisi contropiedi, senza però creare alcun serio pericolo a Loi per ben due terzi di gara. Incontro iniziato alle 23 e diretto dal signor Usala, passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Emmebì Ricambi non dispone di Contu, Bazzato e Fisher mentre Atletico Panzerotti, oltre ai già citati Contini e Falqui, rinuncia pure a Durzu, Masala e Porcu, tra i pali gioca Mura. Pronti via e l’equilibrio è rotto dall’immediato vantaggio di Atletico Panzerotti, Montisci riparte sulla destra e prolunga per Fumagalli il quale dal limite dell’aria ha freddezza per battere Loi sul palo lontano, rasoterra gol e difesa avversaria fattasi cogliere scoperta. La reazione di Emmebì Ricambi è affidata a una velenosa punizione di Serpi sulla quale Mura si oppone con i pugni, ma sul rovesciamento di fronte Atletico Panzerotti sfiora il raddoppio, un tiro-cross rasoterra di Maxia da destra viene allontanato quasi sulla linea di porta da Christian Mascia, con Loi fuori causa. È il momento migliore per i ciclamini, ma Renzo Mascia spreca due ottime e favorevoli occasioni per il 2-0 da posizione ravvicinata, su entrambi inviti di Montisci. Attorno a metà del tempo, con anche l’ingresso in campo del vivace Troll, Emmebì Ricambi si scuote  e prende il comando del gioco, Ezeadi ingrana e diventa il regista, proprio il colored numero 8 imbecca Cipriani ma Mura si fa trovare attento. Il team diretto da Rossi forza tempi e ritmi e ben presto la gara si sviluppa in una sola metà campo, tuttavia l’azione di Emmebì appare spesso frenetica e poco ragionata, Atletico Panzerotti si chiude bene a protezione della propria area di rigore, gestisce bene e non concede nulla, anche se per Mura c’è comunque tanto da lavorare.

Secondo Tempo

Nella ripresa Emmebì  parte decisa a raggiungere il pari e ci riesce dopo circa quattro minuti, bellissimo e rapido scambio sulla destra tra Cipriani ed Ezeadi, con il primo che irrompe in area e in scivolata trafigge Mura, con la difesa ciclamino statica e colta alla sprovvista. 1-1, ma Emmebì Ricambi continua a premere forte e ci vuole un non facile intervento di Mura per negare a Troll il possibile vantaggio, diagonale angolato dalla destra. Atletico Panzerotti non ha altra alternativa se non provare ad allentare la morsa giocando di rimessa, Maxia va via di forza a due avversari, serve Montisci il cui diagonale da destra sibila il palo di circa un metro e mezzo.  È soltanto un break, Emmebì Ricambi preme con grande costanza, al termine di un’azione prolungata Ezeadi dalla destra mette al centro una palla d’oro per Tunis, ma il difensore numero 21 riesce nell’impresa di calciare alle stelle da appena quattro metri, con lo specchio della porta completamente libero. Il vantaggio verde-arancio è solo rimandato, Troll viene agganciato da Mura in uscita e per il direttore di gara è calcio di rigore, dal dischetto lo stesso Troll realizza, 2-1. Passa un minuto e Emmebì Ricambi rafforza il vantaggio, uno sciagurato disimpegno del distratto Puddu consente agli avversari di recuperare palla, Serpi si avventa e da fuori area scaglia un fendente mancino che sorprende Mura nel sette, alla propria sinistra.  Avanti di due reti, i ragazzi di Rossi legittimano e paiono avere il netto controllo della gara, Atletico Panzerotti tenta le ultime disperate soluzioni, ovvero schiera come portiere volante Arrigo quando viene a trovarsi in fase di possesso palla, la grande occasione per riaprire il discorso capita sui piedi di Fumagalli, servito da un corner di Maxia, ma l’ex Janas manda alto da soli due metri, solissimo. Nel finale, Emmebì Ricambi mette i sigilli ai tre punti, prima Troll conclude di poco a lato una bellissima azione corale avviata da un lancio lungo di Ezeadi e rifinita da una sponda di testa di Mascia, quindi allo scadere Ezeadi interrompe un’iniziativa di Maxia e rilancia lungo per Mascia, la porta avversaria è rimasta del tutto sguarnita e il passaggio si trasforma in gol, Mascia accompagna la sfera ed è il definitivo 4-1.

Le pagelle – Emmebì Ricambi & Smell Brasil

Ezeadi 8.5: Parte contratto e tatticamente senza fissa dimora, poi entra in partita e diventa assoluto protagonista, assieme a Troll è il metronomo dei verde-arancio, gioca una quantità incalcolabile di palloni e smista suggerimenti e inviti al bacio, per Troll, per Tunis, e infine lo stupendo assist per l’1-1 di Cipriani. La delizia più bella della gara è la bicicletta con conseguente verticalizzazione a seguire per Troll, poi atterrato da Mura, un numero da giocoliere che ha tagliato le ginocchia a tutta la squadra avversaria. Secondo tempo da prim’attore, il gol personale non era voluto, è casuale ma meritato.

Mascia 6.5: Ieri sera non è stato Fumo, ma arrosto, ha giocato bene, interpretando il ruolo di pivot ma dando una mano all’occorrenza anche in copertura, e se non c’era lui a respingere quella palla di Maxia diretta in porta, forse staremo ora a raccontare un’altra partita. Bellissima una sponda di testa per Troll, alterna buone iniziative a qualche incertezza ma è sempre nel vivo del gioco.

Serpi 7: Fa le prove generali del gol già nel primo tempo, se la prima si perdona, alla seconda si condanna, la sassata del 3-1 è da cineteca, una perla d’Oriente pescata all’improvviso, ci ha creduto, si è avventato su quella palla vagante ed è stato premiato. Una buona partita, con una sola macchia, dove stava in occasione dell’1-0 avversario?

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Maxia 6.5: Mancando tutti gli attaccanti di ruolo, come spesso accaduto nelle soluzioni offensive ci sono lui e Montisci ad aggredire le corsie laterali e a cercare di creare varchi, il suo tiro dinamite da paura e in diverse circostanze il pericolo per Emmebì è giunto dalla sua carica. In una ripresa avara le uniche due palle gol create da Panzerotti sono originate da lui.

Mascia 5.5: Tanto impegno, tanta buona volontà, ma nell’economia della gara pesano troppo le due golose occasioni da gol non concretizzate in avvio, due ciliegie che andavano solo ingerite in un sol boccone, solo soletto davanti a Loi. Peccato, poteva essere il colpo del k.o.

Fumagalli 6: Sangue freddo e precisione per capitalizzare l’assist di Montisci e realizzare il momentaneo 1-0, poi non si vede più di tanto, tatticamente interpreta bene la gara, poi si  mangia un gol già fatto, sull’1-3, un erroraccio che poteva riportare in vita i suoi. Funky Gallo.

 

 

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COSTRUZIONI EURO BIT & GABRY BAR – CAMBARAU IMMOBILIARE

L’attesa sfida delle 21.30, valevole per il gruppo D, si conclude con la vittoria in rimonta di Costruzioni Euro Bit & Gabri Bar che supera nei minuti finali la sprecona Cambarau Immobiliare 5-4 e ottiene il secondo successo nel torneo. Partita tra due delle squadre più attrezzate e indicate per il successo finale, la realtà non ha tradito le attese, ci si aspettava un incontro tatticamente tirato ed equilibrato e così è stato, conti alla mano un pareggio avrebbe rispecchiato meglio l’andamento della gara. Bisogna senza dubbio esaltare i meriti di una Costruzioni Euro Bit partita malissimo ma capace poi di imporre il proprio gioco e rimontare nel momento forse a lei più difficile, una vittoria all’insegna del cinismo e dell’opportunismo, sebbene per due terzi della partita il pallino del gioco sia stato in mano proprio ai bianco-rossi di Massimiliano Portas. Ma dove finiscano i meriti di Euro Bit e dove inizino i demeriti di Cambarau Immobiliare, è difficile stabilirlo, per il team di Gianni Cambarau questa sconfitta ha tutta l’aria di una beffa amara e difficile da mandare giù, Piras e compagni hanno buttato al vento una gara che stavano conducendo con merito, che potevano vincere e che parevano aver in pugno a metà del secondo tempo; tuttavia, sul momentaneo 4-3, i ragazzi in maglia grigio-nera hanno fallito più volte il colpo del k.o, sbattendo il muso su un Giotti determinante, e secondo una legge non scritta del calcio nel finale è scattata la sentenza, proprio nel suo momento di maggior impulso Cambarau Immobiliare ha subito il repentino sorpasso dei campioni in carica. Gara su discreti ritmi e in cui non sono mancate le giocate individuali di notevole fattura, oltreché i legni e i cartellini gialli, ma non è stata affatto una partita scorretta o nervosa.

La partita, primo tempo

Avvio micidiale di Cambarau Immobiliare, pochi minuti e i grigio-neri sono già avanti di due reti, Stefano Mura è mattatore, si beve Ibba con una serie di finte, lo supera sulla sinistra e angola sul secondo palo un esterno rasoterra preciso; sempre Mura firma il 2-0, c’è un incomprensione tra Murru e Pettinau sugli sviluppi di una rimessa laterale sulla tre quarti sinistra avversaria, Mura capta e anticipa Pettinau, si allunga la palla e brucia in progressione Paderi involandosi sulla fascia, supera pure Loi in uscita e deposita in rete da posizione non facile. Nonostante la duplice mazzata Costruzioni Euro Bit non si scompone e prende in mano il controllo del gioco, ma i bianco-rossi, per quanto macinino, non trovano spazi per penetrare, la difesa di Cambarau è ermetica e compatta; appena valica la metà campo, il team di Gianni Cambarau allunga sul 3-0, prolungata azione corale, da destra Murru serve Mura, questi converge eludendo l’intervento di Gabriele Murru e dal limite dell’area lascia partire un rasoterra non irresistibile sul quale però pesa l’incertezza di Loi, apparso non esente da colpe. tatticamente perfetta, Cambarau Immobiliare amministra e controlla, Euro Bit non ci sta e aumenta il giro palla, sospinta dalla regia di Gabriele Murru, e proprio il numero 10 si rende pericoloso cogliendo l’incrocio dei pali con una punizione da fuori area. L’occasionissima fallita da Ibba da solo un metro e mezzo, al termine di un pregevole scambio con Pettinau, fa da preludio al gol dell’1-3, Euro Bit giunge presto a usufruire del bonus dei tiri liberi e Gabriele Murru non fallisce il primo piazzato. Passano un paio di minuti e lo stesso Murru replica con uguale esito, riaprendo così la partita, 2-3, i campioni in carica forzano i ritmi e pervengono al pari, Ibba recupera palla sulla sua area di rigore e parte spedito sulla sinistra, supera gli incerti Puzzoni e Famiglietti vincendo anche un rimpallo con caparbietà e dal limite dell’area trafigge Olla. Rimessasi in carreggiata, la squadra di Portas punta ora a completare la rimonta e va vicina al vantaggio prima con un destro potente di Murru respinto da Olla e poco dopo con un piattone rasoterra di Aramu dall’interno dell’area di rigore terminato a lato per questione di millimetri, alla sinistra di Olla. Invece, a rimettere il muso avanti è Cambarau Immobiliare, anche i grigio-neri raggiungono il bonus dei tiri liberi per un ingenuo fallo di Loddo, ma mentre il primo piazzato calciato da Mura si infrange sulla traversa ricadendo sulla linea di porta (gol o non gol?) il successivo, concesso proprio al termine del tempo, viene trasformato dallo stesso Mura, seppur in due tempi data la neutralizzazione da parte di Loi. Si va al riposo con Cambarau Immobiliare in vantaggio 4-3.

Secondo Tempo

Il nuovo vantaggio grigio-nero ha l’effetto di cambiare il vento della partita, Cambarau Immobiliare riprende il controllo del gioco e con alcuni ficcanti contropiedi si rende estremamente pericolosa, mettendo in serio affanno la difesa avversaria, nelle file di Euro Bit tra i pali Giotti subentra a Loi e il neo-entrato è subito protagonista, chiamato a un duro lavoro, su Piras e poi su Mura. Se Euro Bit non affonda, è proprio per merito del suo portiere che si oppone a una conclusione ravvicinata del ficcante Mura, così Cambarau Immobiliare controlla e legittima, mentre una nervosa Euro Bit naviga a vista ma brancola nel buio, incapace di offendere, scollata, imprecisa e con qualche problema di collegamento tra i reparti. Ma, a sorpresa, nel suo momento peggiore la squadra di Portas trova le forze per rovesciare il risultato, tutto di prima tra Loddo e Ibba, con Loddo che da destra smista verso sinistra dove il puntuale Pettinau non dà scampo a Olla con un piattone mancino ravvicinato, 4-4. Circa un minuto dopo, Euro Bit in vantaggio, Pettinau apre il gioco verso sinistra pescando il perfetto inserimento di Paderi che penetra e insacca con un diagonale sotto la traversa, difesa grigio-nera e Olla non perfetti nella circostanza. Mancano pochi minuti alla fine e Cambarau Immobiliare organizza il forcing ma la difesa bianco-rossa ha preso le contromisure e sorretta dall’asse Porcu-Paderi-Loddo non concede un centimetro, è anzi Euro Bit a legittimare colpendo un altro palo con Murru, su ripartenza avviata da Ibba, questa è l’ultima azione di una gara che ha detto tanto su due delle squadre favorite.

Le pagelle – Costruzioni Euro Bit & Gabry Bar

Murru 8: Quando è in serata, non ce n’è per nessuno, si ritaglia il ruolo di leader giocando a tutto campo ed è lui a innaffiare le piante della risalita bianco-rossa, con una doppietta, due legni, altre occasioni e una quantità di gioco prodotta. Peccato che spesso il nervosismo lo tradisca e lo manda in depressione.

Pettinau 7: Il pendolino della fascia sinistra ha conosciuto giorni migliori e la sua partita di ieri sera si può suddividere in due fasi distinte, un primo tempo abbastanza negativo, fuori partita, con l’errore che ha dato il via all’azione dello 0-2 e una presenza abbastanza impalpabile, all’attivo solo un bel triangolo con Ibba; nella ripresa ha cambiato registro, non è stato il Pettinau travolgente di altre volte ma ha recitato un ruolo primario nella remuntada con il gol del 4-4 e lo strepitoso assist per il 5-4 di Paderi. Tatticamente ambiguo, come se avesse faticato a trovare una collocazione ideale.

Giotti 7.5: Il duello in famiglia con Loi stavolta lo ha stravinto lui a mani basse e i suoi compagni devono erigergli una statua perché senza i suoi provvidenziali interventi in avvio di ripresa sarebbe stata un’imbarcata da record. Le fondamenta di questo successo in rimonta hanno un nome e un cognome, Andrea Giotti, l’uomo giusto nel momento giusto, strepitoso su Mura e su Piras, ha tenuto in vita Euro Bit.

Le pagelle – Cambarau Immobiliare

Mura 7.5: Primi dieci minuti, tre palle commestibili e tre gol, abbiamo pensato che fosse appena arrivato da Marte, ha fatto reparto da solo e di gol ne ha siglato pure un altro, fallendo inoltre un tiro libero. Nella ripresa solo un super Giotti gli ha impedito di arrotondare, prestazione di livello per un giocatore di gran valore, le cui doti le stiamo scoprendo (che dribbling su Ibba, e che progressione sul 2-0), e che però ha ancora qualcosa da migliorare, troppi falli ingenui commessi nel primo tempo e un secondo tempo in cui è andato via via calando, alla fine Paderi e han trovato il modo per renderlo inoffensivo. Segniamoci però questo nome, Stefano Mura, ne sentiremo parlare spesso.

Puzzoni 4.5: Ci dispiace ma è totalmente inadeguato, un mezzo disastro sulla fascia destra, sia come difensore (Ibba se lo è bevuto con un cucchiaino sul 3-3), e sia in fase di impostazione, non c’è grande intesa con i compagni e risulta fuori partita, in gran sofferenza quando attaccato.

Piras 6.5: Senza i compagni di reparto Sainas e Monni le chiavi del gioco le custodisce lui, ma il buon Stefano gioca da esterno, non da centrale, pertanto fa di necessità virtù, si rimbocca le maniche e disputa un’altra buona prova, confermando di attraversare un buon periodo di forma. Tatticamente ordinato e impeccabile, cura le due fasi e sfiora il gol del 5-3, non brilla a fine gara e pure lui cede qualcosa a livello difensivo.

 

 

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BIG 5 – OHANA BAR

Big 5 e Ohana Bar erano chiamate a un pronto riscatto dopo aver perso entrambe la gara d’esordio, ma al termine di una gara estremamente caotica e confusa, per non dire schizofrenica, sia i bianco-neri di Muscas e sia i bianco-azzurri di Andrea Benossa si sono dovuti accontentare di un pareggio, è finita 3-3 la gara delle 20.30, valida per il gruppo E, un risultato che a conti fatti accontenta e va bene solamente a Ohana Bar, capace di rimontare per due volte e di agguantare il definitivo pari nei minuti finali; va tutt’altro bene invece a una Big 5 tanto determinata quanto avventata e masochista, incapace di gestire per due volte il vantaggio e colpevole di aver regalato le reti agli avversari con tre incredibili errori difensivi. Più che una partita di calcetto, si è assistito a una corrida, giocatori che correvano a tutta da una parte dall’altra, senza alcun costrutto, assenza di gioco, di passaggi, di schemi, una confusione assurda, il tutto lasciato alla più pura casualità, una gara in cui intravedere una precisa logica o una direzione è praticamente impossibile. Il pari, tutto sommato, può essere ritenuto giusto anche se Big 5 ha tenuto per più tempo il comando del gioco, attuando una pressione costante ed elevata ma affidandosi troppo di frequente a spunti individuali, e senza badare ad alcuna copertura difensiva; Ohana Bar ha giocato principalmente di rimessa, fallendo numerose ghiotte occasioni da gol ma rischiando persino di vincere nel finale, e senza dubbio i bianchi di Muscas sono apparsi in progresso nel secondo tempo. Ma passiamo alla cronaca di questi cinquanta minuti movimentati e concitati.

La cronaca, primo tempo

Big 5 senza Atzori e William Benossa, mentre Ohana Bar è priva di Puddu e Medda, sin dai primissimi minuti di gara i ritmi sono elevati e la confusione è tanta, senza badare ad alcun tatticismo Big 5 parte in quarta e dà parecchio lavoro al portiere avversario Veroni, decisivo su Roberto Benossa e sullo sprecone Piscedda, liberato davanti alla porta da Andrea Benossa. Ohana Bar è quasi sorpresa dalla foga dei bianco-azzurri ma riesce ad abbozzare alcuni contropiedi efficaci, Samuel Benossa è vigile su due tentativi portati da Sunda e da Argiolas. Poco dopo, in due sequenze ravvicinate, Ohana Bar si divora il possibile vantaggio, Casti viene smarcato a tu per tu con Samuel Benossa da un filtrante di Ibba ma la sua conclusione termina a lato, successivamente a parti invertite Casti suggerisce per Ibba il quale davanti al portiere bianco-azzurro calcia malamente a lato. Gol sbagliato gol subito, scampato il pericolo Big 5 colpisce e passa in vantaggio con Roberto Benossa, abile nel ricevere sulla destra e nel trafiggere Veroni con un diagonale diretto all’incrocio dei pali. Lo stesso Roberto Benossa coglie un palo poco dopo ma nell’azione successiva cucina un preciso assist da sinistra servendo l’accorrente Raimondo Benossa, questi da fuori area realizza il 2-0 con una conclusione centrale a mezza altezza. Big 5 non si arresta e continua a spingere, Roberto Benossa ha la palla del 3-0 ma davanti a Veroni si fa ipnotizzare, poi è Andrea Benossa a sprecare non approfittando di un regalo difensivo avversario. Quando sembra che ci sia solo Big 5 in campo, allo scadere del tempo Ohana Bar riduce le distanze, un avventato disimpegno di Samuel Benossa viene intercettato da Sanna il quale penetra centralmente tra due difensori bianco-azzurri e con un esterno destro insacca.

Secondo Tempo

Il gol dell1-2 ha cambiato pelle a Ohana Bar, in avvio di ripresa i bianco-neri proseguono sulla stessa direzione tracciata a fine primo tempo, Argiolas scheggia il palo con una percussione centrale, il pari è nell’aria e arriva sugli sviluppi di un’azione originata dall’ennesimo harakiri tattico-difensivo di Big 5, Argiolas ruba palla sulla sinistra, scatta e serve in mezzo Sanna che mantiene sangue freddo e insacca dal limite dell’area. Dura pochissimo la parità perché Roberto Benossa riscatta l’errore sul 2-2 e riporta avanti Big 5 con una conclusione improvvisa da fuori area, da destra, Veroni è impallato da  numerosi giocatori e non vede arrivare la palla. La gara è veloce ma molto caotica, si combatte  e si lotta accanitamente, Big 5 attacca a tutto spiano ma concede autostrade alle ripartenze di un Ohana Bar più accorta e tatticamente messa meglio, brava nel cercare di avanzare per gradi e tramite il fraseggio, mentre Big 5 vive solamente di tentativi individuali. Quando scorrono i minuti finali, Ohana Bar raggiunge il gol del definitivo pareggio, letale uno-due in contropiede Argiolas-Ibba-Argiolas, il giocatore numero 6 sfonda al centro inserendosi in un autostrada scoperta e non dà scampo a Samuel Benossa, è il 3-3 finale.

Le pagelle – Big 5

Raimondo Benossa 7: Pochi palloni giocati e pochi minuti ma gli sono bastati per scrivere il proprio nome sulla storia di questa partita, l’assist per il primo gol di Roberto Benossa e la sventagliata del 2-0, precisione e potenza.

S.Benossa 6: Diverse buone parate e interventi, è un buon portiere ma il regalo del 2-1 a Sanna è incomprensibile, neppure Freud saprebbe trovare una spiegazione, perché cotanta fretta e avventatezza di riprendere l’azione quando sta finendo il primo tempo e sei avanti 2-0? Bisogna anche saper ragionare e giocare con calma, la filosofia dell’”avanti a tutta per il gol” può dare risultati controproducenti.

Roberto Benossa 7.5: E’ lui a fare la differenza in questa squadra, terminale offensivo che segna, fa segnare e sa creare pericoli, ha buoni colpi, realizza una bella doppietta, prende un palo e cucina un assist di grande intelligenza tattica e altruismo per Raimondo Benossa. Purtroppo è protagonista anche in negativo con la palla persa da cui il 2-2 avversario e con una serie di altre palle perse in zone pericolose specie nel finale di gara. Il prolungato diverbio con Andrea non ha giovato alla squadra.

Le pagelle – Ohana Bar

Argiolas 8: Che bellezza vedere un giocatore che prima che con i piedi e la velocità gioca con la testa, i suoi spunti da duecentometrista hanno fatto tabula rasa e hanno trovato terreno fertile, praterie e corridoi, sfiora il gol diverse volte, poi sforna un assist, centra un palo e realizza il gol del 3-3 con una percussione centrale straordinaria.

Ibba 6: Serve un pallone di platino a Casti che però spreca, poi pure lui ha un occasione titanica per segnare ma se la mangia clamorosamente, riscatta nel finale una partita in chiaro-scuro con il bellissimo triangolo-assist per Argiolas.

Sanna 7: Venti minuti di totale caos, poi gli capitano sui piedi due occasioni e non le sbaglia, doppietta di una pesantezza notevole, cinico e preciso. Tante sportellate e lotta fisica con i difensori avversari, si è battuto e la sua stazza ha portato buoni frutti.

 

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NEW BIKE CAGLIARI – ALCHOLISTI FC

Meritata affermazione di Alcholisti FC nella gara che alle 20 ha aperto il martedì targato Summer Quartu League; nell’incontro valido per il girone F, i bianco-rossi di Enrico Usala si sono imposti 4-2 bissando il successo ottenuto nella prima giornata, mentre New Bike incappa nel secondo stop di fila e deve rimandare a data da destinarsi l’appuntamento con i primi punti. Vittoria senza alcuna discussione quella conseguita da Alcholisti FC, apparsa superiore tatticamente e atleticamente, più disinvolta, più compatta, con diverse idee a disposizione, dinamicità e gioco di squadra semplice ma efficace. New Bike è stata in partita solo nei primi dieci minuti, Stocchino e compagni avevano ben iniziato ottenendo il vantaggio ma presto si sono affievoliti, Alcholisti FC ha preso il comando delle operazioni e per i restanti tre quarti di gara ha imposto il proprio gioco, creando tantissime occasioni (se non era per il portiere Palagino il bottino sarebbe stato decisamente più consistente) e colpendo anche un palo, guidati dall’oculata regia di Anselmo Sanna, migliore in campo. Successo maturato nella ripresa dopo che il primo tempo si era concluso con una momentanea parità. La partita è stata gradevole seppur non esaltante e poco spettacolare, molto bene Alcholisti mentre una nervosa New Bike ha parecchio da rivedere, troppi giocatori fuori fase, troppa discontinuità e troppe soluzioni individuali o difficili, non basta la verve del solito Zicca, anche ieri sera migliore dei suoi; gara iniziata con mezz’ora di ritardo sul previsto e diretta dal signor Marinelli.

La cronaca del match, primo tempo

New Bike al completo con le sole eccezioni di Alessandro e Matteo Pintus, mentre Alcholisti è priva dell’infortunato Colleo, avvio all’insegna dell’equilibrio e portieri già impegnati, Palagino si oppone a un diagonale velenoso di Usala da posizione defilata sulla destra, Meloni è attento prima su Stocchino, servito lungo, e successivamente su Zicca, scattato sulla sinistra. È New Bike a fare la partita e il discreto avvio dei bianco-rossi è premiato dal gol del vantaggio, sugli sviluppi di un’azione nata da corner, Zicca al limite dell’area serve verso sinistra Stocchino che gira in rete con Meloni preso in mezzo, il rasoterra è deviato da Anselmo Sanna, 1-0. Alcolisti reagisce e qualche minuto dopo perviene al pareggio, Anselmo Sanna filtra in mezzo dalla tre quarti sinistra, la difesa di New Bike si apre lasciando solo Usala il quale ha il tempo di girarsi e di battere Palagino da circa quattro metri. Il team di Usala va vicinissimo al vantaggio con una discesa e una forte conclusione di Bandini da fuori area respinta in corner dal bravissimo Palagino, quindi ancora l’estremo difensore bianco-rosso deve sudare per dire no a Matteo Sanna. Sotto i suggerimenti e la regia degli ottimi Anselmo Sanna e Usala, Alcholisti preme facendo girare bene la palla e tenendo gli avversari sulla difensiva, New Bike è calata moltissimo, complice pure una serie di cambi discutibili, appare imprecisa e tatticamente incerta e fragile, specie in difesa. Il buon momento di Alcholisti sfocia nel meritato gol del 2-1, Matteo Sanna appoggia da destra e Ortu scarica una sassata da fuori area che si stampa sulla traversa e ricade oltrepassando la linea di porta. bianco-rossi ancora pericolosi con una verticalizzazione di Anselmo Sanna per Matteo Sanna, Palagino salva in uscita. C’è soltanto Alcholisti in campo, ma allo scadere un clamoroso regalo difensivo consegna a New Bike la palla del 2-2, Usala effettua un rischioso disimpegno in orizzontale da destra verso sinistra, Bandini è statico, non va incontro alla palla e viene bruciato sul tempo dal pronto inserimento di Arcudi il quale senza pensarci su castiga Meloni con un piattone rasoterra da fuori area diretto sul palo lontano.

Secondo Tempo

Dura un battito di ciglia la parità, in avvio di ripresa infatti Alcholisti si riporta avanti al termine di una bellissima azione corale in profondità, Matteo Sanna imposta servendo verticalmente Bina, questi fa sponda prolungando verso sinistra per l’accorrente Anselmo Sanna il quale supera con uno scatto secco Palagino e deposita in rete, 3-2. New Bike cerca di rifarsi sotto e va vicina al pari in modo rocambolesco, Meloni evita l’autogol su una svirgolata di Usala, mentre sul rovesciamento di fronte Palagino dice no a una botta di Bina dal limite dell’area. Alcolisti gioca decisamente meglio, una manovra tonica, la palla scorre, i giocatori hanno un ottima intesa e si vedono azioni di buona qualità,  New Bike al contrario non sa che pesci pigliare, si vedono solo tentativi individuali senza esiti e una continua ricerca di giocate troppo difficili, Pirroni si sbatte davanti come pivot su tutto il fronte offensivo ma appare isolato e la difesa avversaria non concede nulla. attorno a metà del tempo si intravede una reazione d’orgoglio di New Bike, un bello spunto in contropiede avviato da Zicca è concluso dalla sinistra da Arcudi, Meloni si rifugia in corner; sul fronte opposto, Alcholisti legittima, Matteo Sanna e Ortu duettano a meraviglia poi Anselmo Sanna coglie il palo con un colpo da biliardo da sinistra, sfortunato. Alla ricerca del forcing, New Bike non riesce a incidere, sia per propri demeriti e soprattutto per l’impermeabilità della retroguardia rossa, così allo scadere Alcholisti mette in cassaforte vittoria e tre punti, una conclusione fioca di Usala si tramuta in assist per Bina che raccoglie e dal limite dell’area insacca centralmente, quindi lo stesso Bina cerca il numero con una voléé dalla sinistra ma Palagino risponde da par suo volando a deviare in corner, non succede più niente, finisce 4-2.

Le pagelle – New Bike Cagliari

Zicca 6.5: I momenti migliori di New Bike? Quando Zicca è in campo, ovvero i primi dieci minuti e qualche minuto nella ripresa, non è un caso che con lui la qualità del gioco bianco-rossa abbia dinamismo, brio, idee, ma un uomo solo non basta, nonostante la sua efficacia. L’assist per Stocchino è intelligente, prova spesso la conclusione e la migliore azione di New Bike nella ripresa è cucinata da lui. Zicca a tempo pieno, prossimo referendum indetto.

Contu 4: Serataccia, un pesce fuor d’acqua, non ha trovato né la posizione né il passo giusto, da tripla matita rossa l’errore sull’1-1 avversario quando si perde completamente Usala stando fermo. Una mazzata dalla quale non si ripiglia più, il resto della gara è solo polvere e sofferenza.

M.Palagino 8.5: Andrebbe preservato come fa il WWF con i panda, portiere di razza, un pedigree notevole e ieri sera si è visto tutto, senza di lui la rete delle biciclette si sarebbe gonfiata almeno altre sette-otto volte. Incolpevole sui gol, ma che bravo su Bandini e Matteo Sanna nel primo tempo e su Bina nella ripresa. Palagino para.

Le pagelle – Alcholisti F.C.

A.Sanna 8.5: Qualità, freschezza, idee, regia e suggerimenti, la genesi di questa vittoria è nei suoi piedi educati e nella sua testa, partita eccezionale, ha dominato la scena con una regia costante e a tutto campo, un gran bel gol, un palo che grida vendetta, un assist da urlo per Usala, una verticalizzazione da applausi per Matteo Sanna e tanti altri spunti, ingegnier capo di tutte le principali azioni alcoliste.

M.Sanna 7.5: Soffre non poco in avvio, specie su Zicca e su Stocchino che gli va via un paio di volte, ma dopo il rodaggio prende le contromisure, cresce, sia in fase difensiva e sia nella partecipazione alla manovra, serve un assist e avvia l’azione del 3-2, inoltre sfiora due volte il gol, gioca un secondo tempo di notevole spessore e la ciliegina sulla torta è una chiusura difensiva da ultimo uomo su Stocchino con una palla arpionata al volo.

Bina 8: Arriva a primo tempo quasi terminato ma non impiega nulla per entrare nel clima della gara, impatto ottimo e subito risultati in evidenza, si piazza come pivot centrale,  dando peso e spessore al gioco, due quasi gol e un gol, quello della sicurezza, il 4-2, ma si merita la nomination alla palma dei migliori in campo per il meraviglioso assist sfornato ad Anselmo Sanna.

 

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CAMBIAMOTUTTO.COM – F.C. BONZI

L’ultima gara del lunedì targato Quartu League Summer ha visto opposti F.C. Bonzi ai Cambiamotutto.com, gara valevole per la terza giornata del Gruppo B. Abbiamo assistito ad una gara molto intensa, vivace, ed estremamente equilibrata, non a caso il risultato finale è quello della parità. La gara è infatti terminata con il punteggio di 2-2, gli uomini di Tiziano Fadda sono riusciti sul finale a trovare la zampata per conquistare il loro primo punto dopo tre gare disputate, riuscendo cosi’ a muovere la classifica ed ora possono guardare al futuro con maggiore ottimismo. Gli uomini di Marras restano in vetta alla classifica, a quota sette, e tutto sommato è un punto che fa comodo ad entrambe le squadre. La gara è stata diretta dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 22.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo è di Mulas, il numero novantanove in maglia blu prova a fare male col destro ma Marcia è attento si salva in due tempi. Sul fronte opposto Marras spara col mancino ma Mattana gli dice di no alzando la sfera sopra la traversa. La gara è sin da subito accesa, vibrante, con occasioni che si sprecano da ambo le parti. Mascia ci prova dalla distanza ma la conclusione è totalmente fuori misura. Stessa sorte il sinistro di Fadda, c’e’ la violenza ma non la mira. L’occasione piu’ clamorosa è sui piedi di Mulas, ben servito da Cara, che pero’ da due passi calcia male a tu per tu con il portiere avversario divorandosi un goal che sembrava già fatto. Come spesso accade nel calcio la regola non scritta “gol sbagliato gol subito” si concretizza anche per questo match: Olianas serve un bignè che Mascia non puo’ far altro che appoggiare in rete, 1-0. Prova a scatenarsi Locci in campo aperto, il suo destro in corsa ad incrociare è a dir poco insidioso ma Mattana dice di no. Va vicino al pari Mancusi con un sinistro secco rasoterra che si perde sul fondo per questioni di centimetri. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione seguente: Cara pesca il jolly con una soluzione dalla media distanza, 1-1. Manca poco al riposo ed arriva la rete del nuovo vantaggio targato F.C. Bonzi: Marras serve Olianas che non perdona, palla in fondo al sacco, si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 2-1 in favore degli uomini in maglia verde fluorescente. Ad inizio ripresa lo scatenato Mulas si rende subito pericoloso con un bel sinistro ad incrociare, Marcia con un miracolo dice di no salvandosi con una mano. Dal lato opposto Usai spalle alla porta cerca un numero clamoroso una sorta di no-look ma è sfortunato, la conclusione colpisce in pieno il palo. Mulas nel giro di cinque minuti costringe ancora Marcia agli straordinari, l’estremo difensore dei Bonzi dice sempre di no con interventi di puro istinto. Bomber Marras ci prova con una fiammata delle sue, calcia col destro che non è il sui piede ma è sfortunato colpisce il palo. Manca poco al termine del match e sugli sviluppi di una rimessa laterale Piselli si inventa un assist geometrico per Sanna che infila in rete di gran carriera, 2-2. La gara termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, finisce in parità.

le pagelle – Cambiamotutto.com

Mattana 6.5: Gioca una buona gara, sempre attento, abile in uscita, tiene alta la concentrazione dei reparto difensivo, a fine gara si contano almeno quattro interventi di pregevole fattura. 

Serra 6.5: Gara ordinata, interpreta bene il ruolo di centrale, tiene la posizione con esperienza e intensità, bravo nell’uno contro uno a temporeggiare. 

Piselli 7: Si inventa l’assist della rete del definitivo 2-2, assist geometrico d’alta scuola, bravo in entrambe le fasi, fisico, piedi buoni, giocatore a dir poco interessante.

Mancusi 6.5: Sul finale si incarica di un calcio piazzato dal limite ma trova solo la barriera, bel giocatore, dotato di gran tiro in porta, uno dei migliori in campo, anche se nel primo tempo parte un po’ in sordina. 

Sanna 6.5: Sua la rete del definitivo 2-2 facendosi trovare pronto al posto giusto nel momento giusto, una sentenza!

Fadda 6.5: Giocatore di fantasia, talentuoso, gli è mancato solo il goal, deve migliorare in fase di non possesso. 

Cara 6.5: Sua la rete dell’1-1, bel destro secco imprendibile per Marcia, solito impegno e qualità, altra buona prestazione per lui. 

Mulas 7: Si è fatto letteralmente il mazzo, corre come un pazzo, da una parte all’altra del campo, gli è mancato solo di gonfiare la rete, per il resto ha giocato una gran partita. 

le pagelle – F.C. Bonzi

Marcia 7.5: Il migliore in campo, compie tre autentici miracoli, c’e’ tanto di suo in questo punto conquistato dai Bonzi, a fine gara i compagni devono ringraziarlo in tutte le lingue del mondo!

Usai 6.5: Senza infamia e senza lode, si vede che ha qualita’ e puo’ e deve fare di piu’, si mette comunque in luce per alcune buone ripartenze palla al piede. 

Mascia 6.5: Ha il merito di sbloccare la gara con un tap-in sotto misura, cala un po’ nella ripresa complice un po’ di stanchezza. 

Locci 6.5: Laterale di grande corsa, tanta quantita’ e generosita’, non tira mai indietro la gamba, cinquanta minuti ad alta tensione. 

Olianas 7: Giocatore di alto livello, testa alta, qualità e quantità, elemento chiave di questa squadra, sforna un assist decisivo e segna la rete del 2-1, è una garanzia assoluta!

Marras 6: Visibilmente stanco, in ombra, non sempre neanche lui, sfiora il goal nella ripresa ma troppo poco per un giocatore del suo calibro. 

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B2875 VIA DANIMARCA QUARTU – MR. FISH

La terza gara del lunedi’ targato Quartu League Summer ha visto opposti b2875 ai Mr Fish, match valevole per la terza giornata del Gruppo A. A fare bottino pieno sono gli uomini di Simone Di Cesare che conquistano cosi’ il loro secondo successo su tre gare disputate, e si posizionano in classifica al primo posto a quota sei, agganciando Avicola Passerini che ha pero’ ad onor del vero una gara in meno. Mr Fish si ferma a quota tre, per via del successo all’esordio, per loro sono arrivate poi due sconfitte, quella di oggi è senza appello anche se c’e’ da sottolineare che gli uomini di Marco Ritano si sono presentati quest’oggi senza portiere di ruolo, Fontanarosa S. si è immolato per la causa, salvando il salvabile. Questo non deve rappresentare un alibi per i Mr Fish, che hanno comunque dimostrato anche oggi di essere una buonissima squadra, che probabilmente lotterà fino alla fine per conquistare un posto per le fasi finali. Entrambe le compagini sono organizzate, toste, quadrate, abbiamo assistito ad una gara fisica, senza esclusione di colpi ma sostanzialmente corretta nello svolgimento. La gara è stata diretta dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a provarci è Torru con una conclusione mancina dalla distanza che pero’ non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Poco dopo è Porceddu ad avere una ghiotta opportunita’ da rete a tu per tu con Cadeddu che pero’ e’ provvidenziale in uscita a chiudere lo specchio. Sul fronte opposto va alla conclusione Pilloni, soluzione insidiosa, Fontanarosa alza la sfera sopra la traversa. I giocatori in maglia bianca sfiorano il goal con Briukov ben imbeccato da un cross teso di Paschina, ma il giocatore svedese spara alto sopra la traversa, incredibile. Cocco inizia a salire in cattedra, si scatena da posizione laterale e scaglia un destro violento ma per lui c’e’ solo il palo esterno, brividi per Fontanarosa che si salva con l’aiuto del legno. La gara è molto equilibrata serve una giocata per sbloccarla, ci pensa Mocci che scarica un destro secco di punta che sorprende l’estremo difensore avversario, 1-0. I Mr Fish possono subito pareggiare i conti con Diez che ben appostato sul secondo palo scarica in rete a botta sicura, ma Cadeddu coi piedi è a dir poco miracoloso, nulla di fatto. La prima frazione di gioco si chiude cosi’ con gli uomini di Di Cesare in vantaggio di una lunghezza. La ripresa si apre con un tentativo dalla distanza di Pilloni, bravo Fontanarosa a respingere coi pugni. Si rende pericoloso ancora Cocco ma questa volta la sua conclusione è troppo angolata, la sfera si spegne sul fondo. Cresce la spinta dei b2875 che trovano la rete del 2-0 al dodicesimo della ripresa con Tolu, che pesca il jolly con un piattone che va ad infilarsi sotto la traversa. E’ una rete che fa male ai Mr Fish che col passare dei minuti si rendono sempre meno pericolosi, se non con qualche sortita offensiva di Bruikov che pero’ in due circostanze non inquadra lo specchio della porta, con conclusioni violente ma non precise. Sara’ ancora Mocci a fare male, il numero undici in maglia blu con un bel rasoterra trova la rete del 3-0. L’ultimo tentativo è di Paschina ma la mira non è quella dei giorni migliori, la gara termina qui’, vincono i b2875, ma gli applausi vanno ad entrambe le compagini per averci regalato cinquanta minuti ad alta intensità.

le pagelle – Mr Fish

Fontanarosa S. 6: Si sacrifica tra i pali per via dell’assenza del portiere di ruolo e riesce anche a non sfigurare, riesce a disimpegnarsi in almeno tre interventi con reattività, ha salvato il salvabile come si suol dire!

Paschina 6.5: La sua gara l’ha fatta, gioca da centrale, non molla di un centimetro, ci prova anche dalla distanza ma la mira non è quella dei giorni migliori. 

Bruikov 6: Giovanissimo dalle belle speranze, fisicamente mostruoso, oggi gli è mancata la zampata sotto misura, ha delle buone opportunita’ ma le getta tutte alle ortiche! Siamo sicuri che nel proseguo del torneo con le sue giocate ed un pizzico di fortuna in piu’ ci fara’ divertire!

Porceddu 5.5: Non riesce ad incidere come potrebbe, ha qualita’ ma non e’ continuo nelle giocate quest’oggi. 

Ritano 5.5: Soffre la rapidita’ dei giocatori avversari, nella ripresa si becca il cartellino giallo per un intervento falloso a meta’ campo. 

Torru 6: Ha qualità, lo si vede lontano un miglio, ma non riesce a lasciare l’impronta al match. 

Diez 6: Buon giocatore, sfiora il goal nel primo tempo, Cadeddu su di lui è stato a dir poco miracoloso, peccato!

Dessi’ 5.5: Troppo molle, non riesce mai ad andare al tiro, da lui ci si aspetta qualcosa in piu’.

le pagelle – b2875

Cadeddu 7: Che bravo questo portiere, a fine gara si contano almeno quattro interventi provvidenziali, esce dal campo senza aver subito neanche una rete, è uno dei migliori in campo!

Pilloni 6.5: Ordine, quantità, densità, giocatore che non si tira mai indietro, la gamba la mette sempre, interpreta al meglio il ruolo di centrale difensivo senza disdegnare qualche sortita in fase offensiva. 

Cocco 7: E’ indiavolato, corre tanto, sugli spazi si scatena, a tratti incontenibile, gli è mancato solo il goal ma con le sue accellerazioni ha fatto impazzire la retroguardia avversaria. Suo l’assist per la rete del 2-0. 

Sollai 6.5: Giocatore dal lavoro oscuro ma di notevole importanza, abile a spezzare il gioco avversario con delle buone chiusure in diagonale. 

Mocci 7: Non lo scopriamo di certo oggi, piede sopraffino, testa alta e tanta qualità! Firma due reti di pregevole fattura decidendo di fatto la gara, che bravo!

Tolu 6.5: Generoso come pochi, macina tanti chilometri sulla sua fascia di competenza, inesauribile, è sua la rete del 2-0 con una autentica zampata che è andata ad infilarsi sotto la traversa!

Marchese 6: Poco minutaggio per lui, nel quale pero’ riesce a tenere bene palla ed a far salire la squadra. 

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CONSULENZA IMPRESA – NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI

La seconda gara del lunedì targato Quartu League Summer ha visto opposti Consulenza Impresa ad Antica Cagliari, match valevole per la seconda giornata del Gruppo B. A fare bottino pieno sono gli uomini di Paolo Podda che hanno avuto la meglio sui loro avversari con il punteggio finale di 9-4. Questo successo permette loro di portarsi a quota sei in classifica, per via dei due successi su altrettante gare disputate, mentre Antica Cagliari resta ancora a bocca asciutta, per via della sconfitta di oggi e di quella patita all’esordio del torneo. Abbiamo assistito ad un primo tempo molto equilibrato ed incerto nel punteggio, ma col passare dei minuti la salita in cattedra di Corona ha di fatto cambiato il percorso della gara, il folletto con il numero sette sulle spalle ha di fatto deciso da solo il match, con giocate superbe e soprattutto con la rete ad inizio ripresa su calcio piazzato, un autentica gemma da Standing Ovation. Antica Cagliari ha le potenzialità per uscire dal torpore, non sarà facile per via dell’inizio tutto in salita, sono chiamati al successo obbligatorio già dalla prossima uscita che li vedrà opposti a Gli Sclerati. La gara di oggi ha avuto inizio alle ore 20.30, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti di gioco Antica Cagliari trova subito la rete che sblocca la gara: Picci vince un contrasto con Cogoni ed infila Satta con un bel rasoterra a fil di palo, 1-0. Sul fronte opposto Cocco suggerisce in maniera sontuosa in verticale per Asunis che puo’ presentarsi a tu per tu con Tradori che pero’ e’ abile in uscita a chiudere col corpo. L’azione successiva coincide con la rete del pari: Cogoni si presenta a tu per tu con Tradori e lo beffa con un bel piazzato, 1-1. La gara è accesa, vibrante, le occasioni fioccano da ambo le parti, Conti scaglia una sventola di rara violenza col mancino che va a scheggiare la parte alta dell’incrocio, incredibile. E’ ancora Picci a fare male, sempre con un rasoterra preciso, 2-1. Ma anche in questo caso il pari non si fa attendere: assist in verticale di Cocco per Tesio che calcia in corsa e beffa Tradori in uscita, 2-2. Non c’e’ un attimo di respiro, Zedda si accentra dalla sinistra e scarica una sventola che non da scampo a Satta, 3-2. Ma una combinazione chirurgica Corona-Tesio-Corona, porta quest’ultimo a realizzare la rete della nuova parità, 3-3. Cocco continua a sfornare assist come se fossero pasticcini di primo mattino, altro suggerimento sontuoso per Corona ed il numero sette in maglia nera fa ancora male, 4-3. Manca poco al riposo ed è ancora lo scatenato Corona a sfiorare il goal ma questa volta c’e’ il palo sulla sua strada. Si va cosi’ all’intervallo con Consulenza Impresa sopra di una lunghezza. La ripresa si apre con un capolavoro di Corona, già raccontato nella prefazione, su calcio piazzato dal limite scarica un destro secco di rara bellezza che va ad infilarsi dritta al sette, togliendo via le ragnatele, che meraviglia, vale il 5-3. E’ una rete che fa male ad Antica Cagliari ma il peggio deve ancora venire: Corona segna ancora in campo aperto, gioca di suola salta Tradori in uscita ed infila in rete, 6-3. Sono due autentiche fiammate che mettono in ginocchio Antica Cagliari, che pero’ con grande orgoglio riescono con l’ottimo Zedda ad accorciare sul 6-4: il suo destro non da scampo a Satta che non vede neanche la sfera partire. Le ipotesi di una rimonta vengono pero’ subito scacciate via, l’assist manco a dirlo è di Corona per il tap-in vincente di Cogoni, 7-4. Perra dalla distanza è sfortunato, colpice un palo che grida ancora vendetta, con Satta praticamente battuto. La gara tende ad innervosirsi, per via di svariate lamentele da parte di Picci e di Zedda nei confronti del direttore di gara, Tesio sul finale con due tiri liberi vincenti francobolla il punteggio sul definitivo 9-4 in favore di Consulenza Impresa. L’ultimo lampo è di Picci che esalta i riflessi di Satta che dice di no con un intervento da portiere vero. La gara termina qui’, gli uomini di Paolo Podda possono festeggiare il loro secondo successo consecutivo.

le pagelle – Antica Cagliari

Tradori 6: Non è di certo sua la colpa della sconfitta, nella ripresa è stato letteralmente bombardato, ha pero’ delle responsabilità sulla rete del 2-2 di Tesio dove esce male, per il resto non ha nulla da rimproverarsi. 

Perra 5: Sfiora il goal nella ripresa dalla distanza ma colpisce uno sfortunato palo, per il resto si vede poco. 

Conti 5.5: Meriterebbe una valutazione più alta, uno degli ultimi a mollare, ma è troppo polemico col direttore di gara, abbandona la squadra cinque minuti prima del triplice fischio in segno di protesta. 

Zedda 7: E’ il piu’ positivo tra le fila di Antica Cagliari, poche chiacchiere e tanti fatti, due ret di pregevole fattura, due sassate delle sue, esce dal campo a testa alta, ha dato tutto!

Picci 6.5: Primo tempo eccezionale, due reti dalla sua mattonella, nella ripresa pero’ e’ confuso, nervoso, e non riesce piu’ ad incidere. 

Mallus 5: Irriconoscibile, appare bloccato, non riesce a lasciare l’impronta alla gara. 

le pagelle – Consulenza Impresa

Satta 7.5: La parata nella ripresa sul gran destro di Picci è superlativa, un colpo di reni da portiere vero, con lui in porta Consulenza Impresa puo’ fare sogni tranquilli. 

Cogoni 7.5: New Entry del Quartu League e si vede sin da subito che è un giocatore che ha masticato calcio, difensore vecchio stampo, abile a giocare di anticipo, parte un po’ in sordina per poi crescere alla distanza, realizza anche due reti. 

Corona 8.5: El Pistolero! Che gol ha fatto? Una punizione di rara bellezza, sassata all’incrocio e tanti saluti Antica Cagliari! Quando ha deciso di fare sul serio non c’e’ stata trippa per gatti, difficile e complicato da marcare, ha una turbina è inesauribile! Folletto tascabile, anima di Consulenza Impresa, a tratti ha vinto la gara da solo, Ostriche & Champagne, Chapeau!

Cocco 7.5: I suoi assist sono scanditi da un metronomo, che qualità, che intelligenza, uomo-ovunque, taglia il campo in due con palloni geniali, c’e’ tanto di suo in questo successo. 

Asunis 6.5: Non ha segnato e questo da solo fa già notizia, ma ha combattuto e fatto a spallate per la squadra, lavoro oscuro ma di fondamentale importanza. Peccato per il tiro libero, lo spara alto sopra la traversa!

Tesio 7: Sua la rete del momentaneo 2-2, nella ripresa si incarica di due tiri liberi e li manda entrambi a segno, autentica sentenza!

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SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – ELISEO BARBER SHOP

La prima gara del lunedì targato Quartu League ha visto opposti Sissi Caffè ad Eliseo Barber Shop, match valevole per la seconda giornata del Gruppo A. A fare bottino pieno sono gli uomini di Giuseppe Passerini che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio finale di 8-1. E’ stata una gara dai due volti, il primo tempo equilibrato, intenso, conclusosi con il vantaggio degli uomini in maglia gialla di una sola lunghezza, ma nella ripresa in campo c’e’ stata solo una squadra, Sissi Caffè ha dilagato sulle macerie dei loro avversari, che col passare dei minuti sono crollati sia dal punto di vista fisico che mentale. Questo successo permette ai ragazzi di Passerini di portarsi a quota sei in classifica, due successi in due gare disputate, per una squadra che macina gioco e risultati a pieno regime. Si fermano a quota tre gli uomini di Alessio Pani per via del successo all’esordio, e della sconfitta odierna, pesano come macigni le assenze di Puggioni e di Mulas, ma questo non deve rappresentare un alibi per giustificare una sconfitta cosi’ severa. La gara è andata in scena alle ore 19.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono gli uomini in maglia gialla, Turri inventa per Secci che calcia a botta sicura, la conclusione trova una deviazione e si infrange sul palo, subito brividi per la schiena di Sangermani. Sul fronte opposto Aramo ha una clamorosa opportunità da rete in campo aperto, si presenta a tu per tu con Siriu ma sciupa tutto allungandosi la sfera al momento del tiro. A sbloccare il punteggio sono gli uomini di Passerini: l’assist è di Turri che pesca Spano ben appostato sul secondo palo, per il numero dieci in maglia gialla è un gioco da ragazzi appoggiare la sfera in rete, 1-0. Passano appena due minuti ed i gialli sfiorano il raddoppio, Turri per questioni di centimetri non trova l’angolino giusto. Sulla seguente ripartenza Eliseo Barber Shop pareggia i conti: Milia serve un assist sontuoso per Canu che si presenta a tu per tu con Siriu e lo fredda con un rasoterra vincente, 1-1. E’ un primo tempo equilibrato, sono maggiori le occasioni per Sissi Caffè ma i rossi tengono testa, la rete del 2-1 arriva solo a due minuti dal termine della prima frazione, porta la firma di Nurchi che scarica un destro di rara violenza imprendibile per Sangermani, palo-rete a mezza altezza. Si va cosi’ al riposo con gli uomini di Passerini in vantaggio di una lunghezza. Ad inizio ripresa Sissi Caffè parte subito forte, bella combinazione Turri-Secci-Turri, con quest’ultimo che pero’ al momento del tiro non inquadra lo specchio della porta. E’ il preludio alla rete del 3-1 che arriva qualche minuto piu’ tardi: Spano si scatena palla al piede, serve Turri che gli restituisce la sfera, ed il pivot con il numero dieci sulle spalle infila in rete di gran carriera, niente da fare per Sangermani. La rete del 4-1 non si fa attendere e porta ancora la firma di Spano, che in fase di trance agonistica fa ancora centro. Sono due fiammate che mettono in ginocchio i ragazzi in maglia rossa, che vanno vicini al goal con Piras che pero’ da due passi colpisce un palo clamoroso. Ma per il resto sarà un monologo a tinta gialla: Sarritzu fa da sponda per Turri che con un bel rasoterra mette fuori causa l’estremo difensore avversario, 5-1. Va ancora a segno Nurchi, che in campo aperto mette a sedere Sangermani ed infila in rete, 6-1. Le ultime due reti del match portano la firma di Sarritzu e di Medda, che francobollano il punteggio sul definitivo 8-1.

le pagelle – Eliseo Barber Shop

Siriu 6.5: Gara di ordinaria amministrazione, soprattutto nella ripresa dove viene impegnato poco, ma nel primo tempo è costretto in uscita a due interventi provvidenziali, dove si fa sempre trovare pronto e reattivo. 

Nurchi 7.5: Sul finale di primo tempo scaglia una mina di rara violenza, imprendibile, rete importante per l’economia della gara, che consente di andare al riposo in vantaggio. Nella ripresa in campo aperto firma la rete del 6-1, decisivo come suo solito. 

Spano 7.5: Il bomber dalle movenze vellutate, quest’oggi firma tre sigilli, con Turri l’intesa è ben oliata, quando hanno deciso di fare sul serio hanno fatto male, c’e’ tanto di suo in questo successo. 

Turri 7.5: La squadra gira intorno a lui, intelligenza superiore, un assist e due reti, tocca cento palloni e non ne perde uno, un robot!

Medda 7: Primo tempo in sordina, cresce nella ripresa, sul finale si toglie la soddisfazione di andare a segno con una sua classica sventola di punta mancina, imprendibile! 

Sarritzu 6.5: Appare motivato, si muove molto, tenta qualche sortita in fase offensiva con successo, un assist ed una rete per lui!

Loi 6.5: Entra nella ripresa e gioca una gara ordinata, senza strafare e senza praticamente sbagliare nulla.

Orani 6.5: Il talismano, la corsa, la dedizione, trottolino Di Livio! Due ottime chiusure in diagonale di grande esperienza, si vede poco in fase offensiva perche’ probabilmente non è ancora al top della condizione.

Secci 6.5: Gli è mancato solo il goal ma è sfortunato colpisce il palo, per il resto gioca una gara di buona qualità, senza dare l’impressione di forzare troppo sull’accelleratore.

le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Sangermani 6.5: Non puo’ sempre fare i miracoli, nelle reti subite non ha particolari responsabilità, nel primo tempo si mette in mostra per almeno tre interventi di pregevole fattura.

Spiga 5.5: Non il solito Spiga, soffre e non poco le ripartenze dei giocatori avversari, andando spesso in tilt.

Marini 5.5: Vedi sopra, non riesce a dare ordine alla retroguardia come suo solito, le combinazioni avversarie lo mandano in totale confusione.

Milia 6.5: Il migliore tra le fila dei giocatori in maglia rossa, l’assist per Aramo è sontuoso ma purtroppo viene sprecato dal suo compagno. Tanta intensità, aiuta in entrambe le fasi, cala un po’ sul finale di gara complice il risultato oramai ampiamente compromesso.

Canu 5.5: Parte bene, sua la rete dell’1-1, ma per il resto piu’ fumo che arrosto, nella ripresa si divora una rete clamorosa, a porta spalancata spara la sfera sopra la traversa. 

Piras 5.5: Arriva a gara in corso, ha una buona opportunità da rete ma colpisce il palo da due passi, poteva fare decisamente meglio. 

Aramo 5.5: L’impegno ce lo mette sempre, generoso come pochi, ma non è preciso sotto misura, sciupa due buone opportunità da rete in campo aperto.

 

 

 

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ALCHOLISTI FC – LIMA LIMA FUTSAL

L’ultima gara del venerdì targato Quartu League Summer ha visto opposti Alcholisti FC ai Lima Lima, match valevole per la seconda giornata del Girone F. A fare bottino pieno sono gli uomini di Enrico Usala che hanno la meglio sui loro avversari con il punteggio finale di 2-1. Gli Alcholisti bagnano cosi’ l’esordio con un successo, che permette loro di portarsi a quota tre in classifica, mentre i ragazzi di Gianluca Carta restano ancora a bocca asciutta, questa per loro è la seconda sconfitta su altrettante gare disputate. Ma il cammino è ancora lungo e siamo sicuri che questa è una squadra con dei valori, che puo’ invertire la rotta nelle prossime gare, non a caso hanno perso entrambe le partite fin qui’ disputate con una sola rete di differenza. Il match di oggi non è stato entusiasmante, e probabilmente non verrà ricordato negli annali del Quartu League, sono stati cinquanta minuti tattici, non sono mancate le occasioni da rete, ma entrambe le compagini sono state piu’ brave a difendere che ad offendere. Ci poteva stare tutto, se finiva in partità nessuno avrebbe gridato allo scandalo, sta di fatto che il portiere dei Lima Lima è stato piu’ tirato in causa rispetto al suo collega dalla parte opposta, di conseguenza ci sentiamo di dire che il successo per gli Alcholisti è meritato. La gara è stata diretta dal Sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono i Lima Lima, tutto nasce da una palla sontuosa in verticale di Fanni che taglia il campo in due con il goniometro ma Macario in corsa trova solo l’esterno della rete. Sul fronte opposto ci prova Sanna M. con un destro secco dalla distanza ma Barbarossa è attento e si rifugia in angolo. Poco dopo occasione clamorosa per gli Alcholisti con Bina che puo’ fare male dentro l’area piccola ma la sua conclusione trova l’opposizione di Barbarossa che coi piedi si esibisce in un autentico miracolo. L’azione successiva coincide con la rete che sblocca la gara: Bina si libera di Cappai con un tunnel d’alta scuola e piazza la sfera all’angolino basso, tutto molto bello, è una fiammata che vale l’1-0. La rete del raddoppio potrebbe arrivare nei minuti successivi ma Usala è sfortunato, la sua conclusione colpisce in pieno il palo. I Lima Lima sul finale di primo tempo provano a scuotersi, Orlandini scaglia una mina dalla distanza sulla quale Meloni è attento e dice di no coi piedi. Poco dopo Fanni vince un contrasto con Sanna A., si presenta a tu per tu con Meloni ma al momento di calciare si allunga troppo la sfera e non riesce ad impattare, incredibile. E’ il preludio alla rete dell’1-1 che arriva nell’azione seguente: cross teso di Fanni per il tap-in sotto misura di Scordo, niente da fare per Meloni. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio in perfetta parità. La ripresa si apre con un altro assist stupendo di Fanni che ispira Scordo in verticale, ma quest’ultimo alza troppo la mira ed il suo tentativo di lob si spegne alto sopra la traversa. Sul lato opposto ci prova Bina dalla distanza, il mancino è violento ma non preciso. La rete del 2-1 arriva al decimo minuto della ripresa: Scordo si fa rubare palla dallo stesso Bina, quest’ultimo alza la testa e serve Sanna A. che a tu per tu con Barbarossa è freddo e con un rasoterra preciso gonfia la rete per il nuovo vantaggio targato Alcholisti FC. Galvanizzati dalla rete del vantaggio gli Alcholisti cercano di chiudere i conti con Usala che è abile a rubare palla a Maclario ma non lo è altrettanto nella conclusione che si perde sul fondo. Ci prova anche Sanna A., destro secco ad incrociare, bravo Barbarossa questa volta a dirgli di no. I Lima Lima con Cappai hanno la possibilità di pareggiare i conti ma il numero undici in maglia rossa si divora una rete gia’ fatta calciando debole e centrale a tu per tu con il portiere avvesario. Ci prova anche Orlandini ma il suo destro viene respinto da Meloni. Col passare dei minuti cala l’intensità di gioco e non succedera’ piu’ nulla fino al triplice fischio finale, la rete di Sanna A. risultera’ quindi decisiva ai fini del risultato finale di 2-1 in favore degli Alcholisti.

le pagelle – Alcholisti FC

Meloni 6.5: Bravo a tenere alta l’asticella della concentrazione del reparto arretrato, sempre attento, soprattutto nelle uscite. Si disimpegna in almeno tre interventi di puro istinto.

Sanna M. 6.5: Giocatore abile in entrambe le fasi, attento in marcatura e non disdegna sortite offensive, corre tanto, calcettaro vero, elemento chiave di questa squadra.

Sanna A. 7.5: Quanto è bravo? Un altro sport! Palla incollata al piede, non sbaglia un passaggio, tocca cento palloni e non ne perde uno, il giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere, che intelligenza! Sua la rete che decide il match, Hombre del Partido!

Ortu 6.5: Gioca una gara ordinata, senza farsi prendere dalla frenesia, gioca tutto di prima, bravo in fase di non possesso a pressare i giocatori avversari. 

Bina 7: Mancino di qualità, segna una sola rete, un po’ sprecone, poteva farne almeno tre, ma insieme a Sanna A. sono i top player della squadra, sblocca il punteggio con una rete d’alta scuola, che bravo!

le pagelle – Lima Lima

Barbarossa 7: E’ il migliore in campo tra le fila dei Lima Lima, a fine gara si contano almeno cinque interventi provvidenziali, bravo soprattutto nella corta distanza con interventi di istinto miracolosi, ha salvato il salvabile, e probabilmente evitato un passivo che poteva essere piu’ pesante, tenendo a galla i compagni fino alla fine. 

Fanni 6.5: A inizio gara sforna un assist alla Iniesta, giocatore valido, pivot vero, roccioso fisicamente, ma e’ mancato qualcosa, la zampata finale, arriva scarico al tiro, avra’ modo di rifarsi!

Orlandini 6: Anche lui non appare al meglio della condizione, qualche buon appoggio, difende bene la sfera, ci prova dalla distanza, ma non riesce ad incidere con pericolosità. 

Cappai 6: L’impegno ce lo mette tutto, la voglia c’e’, la mira non tanto! Puo’ fare male da buona posizione ma calcia male. 

Macario 6: Laterale che corre tanto, prova a dare tutto in campo, cala un po’ nella ripresa complice un po’ di stanchezza. 

Scordo 6: Tanta grinta, tanto cuore, sua la rete sul finale di primo tempo del momentaneo 1-1, ma è anche suo l’errore in fase di disimpegno che regala di fatto la sfera a Sanna per la rete del 2-1 avversario. 

 

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FOXES – NUOVA VESTI

La seconda gara del venerdì targato Quartu League ha visto opposti Nuova vesti ai Foxes, match valevole per la seconda giornata del Girone G. A fare bottino pieno sono gli uomini di Cristian Orrù che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-2. Il punteggio la dice lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dagli uomini in maglia blu, che hanno avuto vita facile questa sera, ed hanno dunque bagnato l’esordio con un successo. Per i Nuova Vesti nulla da fare, restano fermi a quota zero dopo due giornate disputate, servirà una rapida e decisa inversione di rotta per tornare in corsa dopo un inizio a dir poco in salita. La gara è stata diretta dal Sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La rete che sblocca la gara arriva dopo appena venti secondi: combinazione chirurgica Marini (5)-Orru’-Marini(5), e per quest’ultimo è un gioco da ragazzi aprire il piattone e mettere fuori causa Camboni, 1-0. Sul fronte opposto il pari arriva subito, è Baghino a fare male con una conclusione secca di punta che va ad infilarsi sotto la traversa, 1-1. Col passare dei minuti inizia a scatenarsi Marini D., il numero dieci in maglia blu semina il panico in ripartenza, scarica per Marini (5) che calcia a botta sicura ma questa volta Camboni è miracoloso in uscita. L’azione successiva coincide con la rete del 2-1 targata Foxes: l’autore del goal è Aresu che sotto misura riesce a beffare Camboni. Ma anche in questo caso il pari non si fa attendere, i Nuova Vesti reagiscono subito e la zampata di Palmeri M. riporta il match in equilibrio, 2-2. Sembra una gara aperta ad ogni soluzione, ma l’equilibrio inizia a spezzarsi nella seconda parte di primo tempo, con il salire in cattedra di Marini D. che inizia a disegnare calcio col suo mancino d’alta scuola. E’ proprio dai suoi piedi che nasce l’azione del 3-2 targato Foxes: il fantasista si beve Durzu con un numero, si presenta a tu per tu con Camboni e spedisce la sfera all’angolino basso con un autentico colpo da golf, imprendibile. Poco prima del riposo i blu vanno a segno per altre due volte, Cuboni illumina per Marini (5) che impatta col piattone e fa passare la sfera sotto le gambe di Camboni, 4-2. L’ultimo sigillo prima del duplice fischio porta la firma di Orru’, che ben appostato sul secondo palo corregge in rete l’assist di Marini D., si va cosi’ al riposo con il punteggio di 5-2 in favore dei Foxes. La ripresa non ha storia ed il match va ad incanalarsi sulla falsa riga dell’ultima parte del primo tempo, con Camboni rassegnato al peggio che se la prende coi suoi compagni per lo scarso supporto in fase difensiva. Non mancano i momenti di tensione in casa Nuova Vesti con Fanti e Zedda che invitano il loro portiere ad evitare scenate di questo tipo. Ma la gara non aiuta i nervi di Camboni che subisce la rete del 6-2 su di una ripartenza in campo aperto di Sitzia, è un tre contro uno, quest’ultimo serve Aresu che da due passi non puo’ sbagliare. Poco dopo è proprio Sitzia a gonfiare la rete, ricevendo l’assist questa volta da Aresu, si invertono i ruoli ma non il risultato, volano i Foxes, 7-2. I giocatori in maglia blu sono scatenati e sulle ceneri dei Nuova Vesti continuano a fare male: Cuboni scaglia una punta secca col destro e per Camboni non c’e’ niente da fare, 8-2. Sitzia a rischio autovelox scaglia due mine con la punta di rara violenza, una col destro e una col mancino, Camboni non le vede neanche partire, 10-2. L’ultimo sigillo prima del triplice fischio porta la firma di Orrù che francobolla il punteggio sul definitivo 11-2.

le pagelle – Foxes

Mameli 6.5: Bravo a tenere alta l’asticella di concentrazione dei compagni chiamando loro le posizioni in fase di non possesso, si esibisce in alcuni buoni interventi soprattutto in uscita dove si fa sempre trovare pronto.

Orru’ 7: Bagna l’esordio del torneo con due reti ed un assist, per lui è giusto un antipasto, il Presidente ha creato una compagine che puo’ fare male a tutti!

Marini Davide 7: Interpreta al meglio il ruolo di centrale, testa alta, quantità, densità, intelligenza tattica, si toglie anche la soddisfazione di andare a segno per due volte!

Aresu 7: Giocatore dal lavoro oscuro ma di notevole importanza, abile in entrambe le fasi, lascia il segno con un assist decisivo e due reti, che bravo!

Cuboni 7.5: Quanto ci piace questo giocatore, gesti tecnici d’altri tempi, un mix tra Gianfranco Matteoli e Roberto Donadoni, testa alta, visione di gioco, qualità, quantità, altruista come pochi, pensa solo al bene della squadra! Una rete ed un assist ed una marea di palloni giocati, Chapeau!

Sitzia 7.5: Se ne infischia del rischio autovelox e scaglia due sassate di rara violenza, la Municipale ha già pronta la lettera di multa da recapitare al suo Presidente Orrù! Potrà raccontare ai nipotini di aver lasciato sul posto Camboni! Cambiate la traversa..l’ha rotta!

Marini Daniele 8.5: Qui’ siamo difronte ad un opera d’arte mobile, mancino DOC, uno dei giocatori più bravi mai visti nei circuito Quartu League, non perde un pallone, quando decide di fare sul serio si beve tutti i giocatori avversari mandandoli al bancone del bar a bere per dimenticare! La rete del 3-2 è sontuosa, un autentico colpo da biliardo, palla in buca e tanti saluti Nuova Vesti, è lui senza ombra di dubbio l’Hombre del Partido!

le pagelle – Nuova Vesti

Camboni 6.5: E’ una delle serate più difficili della sua carriera, nella ripresa appare abbandonato a se stesso, solo nella propria area di rigore a recriminare sullo scarso supporto in fase difensiva dei suoi compagni, subisce undici reti e questo fa già notizia! Nel primo tempo in almeno due circostanze è miracoloso, col passare dei minuti complice il risultato, getta la spugna.

Milia 6: Si vede lontano un miglio che è un ottimo giocatore, parte bene, tonico, densità, qualità, ma col passare dei minuti il suo supporto si esaurisce, complice probabilmente il risultato, avremo modo di rivederlo all’opera in contingenze piu’ favorevoli, chi vivrà vedrà!

Baghino 5.5: Segna una bella rete, quella del momentaneo 1-1, ma per il resto si vede poco, non riesce ad incidere in fase offensiva.

Palmeri M. 5.5: Idem come sopra, un gran bel goal, una zampata delle sue, ma per il resto piu’ ombre che luci.

Marini 5.5: Da uno come lui ci si aspetta tanta grinta, oltre il risultato, come ci ha sempre abituati, ma questa sera anche lui è spento, non incide, subisce un brutto fallo nella ripresa, speriamo non sia nulla di grave.

Durzu 5.5: Poco minutaggio per lui nel quale va subito in tilt facendosi beffare da Marini in occasione della rete del 3-2 che lo manda diretto al bar!

Zedda 5.5: Potrebbe fare male in ripartenza tu per tu con Mameli ma la conclusione non è irresistibile, ci prova ma non lascia il segno.

De Cherchi 6: E’ l’unico della squadra insieme a Milia a riuscire a gestire la sfera in modo egregio, ma non puo’ predicare nel deserto.

Pilleri 5.5: Dopo la buona gara d’esordio appare un po’ spaesato, probabilmente non è al meglio della condizione, qualche sortita offensiva ma piu’ fumo che arrosto. 

Palmeri A. 5.5: Idem come Durzu, poco minutaggio per lui, soffre la rapidità delle ripartenze avversarie. 

 

 

 

 

 

 

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